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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Prima Pagina > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/prima-pagina/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/prima-pagina/rss2.0.xml?page=11rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie in prima pagina della provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 18:20:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Prima Pagina > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/prima-pagina/]]></link></image><item><title><![CDATA[Inaugurata la 65ª Fiera di Primavera di Mondovì (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inaugurata-la-65-fiera-di-primavera-di-mondovi-foto_118002.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inaugurata-la-65-fiera-di-primavera-di-mondovi-foto_118002.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118002/143022.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; ha inaugurato la 65&ordf; Fiera di Primavera 2026 alla presenza delle autorit&agrave;, dando ufficialmente il via a un fine settimana che trasforma il centro cittadino in un grande percorso diffuso tra installazioni floreali, stand espositivi ed eventi dedicati al tempo libero e alla socialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno conferma una trasformazione ormai consolidata della manifestazione, sempre meno legata alla sua originaria impostazione agricola e sempre pi&ugrave; orientata verso il florovivaismo, il verde ornamentale e le esperienze legate alla fruizione della citt&agrave;. Un&rsquo;evoluzione che si riflette nella distribuzione degli spazi e nella variet&agrave; delle proposte, pensate per un pubblico ampio e trasversale.</p>
<p>Il centro storico diventa cos&igrave; un itinerario tra colori e allestimenti, dove natura e cultura si intrecciano. Piazza Cesare Battisti ospita &ldquo;Il giardino delle parole&rdquo;, spazio dedicato a incontri, presentazioni e dialoghi con autori e protagonisti del settore. Le vie adiacenti, da via Beccaria a via Alessandria fino a piazza San Pietro, accolgono installazioni floreali e percorsi tematici che uniscono divulgazione e valorizzazione del verde.</p>
<p>Il programma culturale &egrave; coordinato da Mimma Pallavicini e propone un calendario di esposizioni e iniziative che avvicinano il pubblico al mondo del giardinaggio in modo accessibile e coinvolgente. Tra le proposte figurano mostre botaniche sui fiori primaverili, approfondimenti sulle rose e progetti fotografici e illustrati che affiancano natura e linguaggi artistici.</p>
<p>Accanto alla componente espositiva, la fiera si arricchisce di attivit&agrave; diffuse: distribuzione di semi, consulenze agronomiche, visite guidate agli stand e interventi itineranti di associazioni contribuiscono a rendere l&rsquo;esperienza partecipata e dinamica.</p>
<p>Non manca la parte pi&ugrave; commerciale e tradizionale della manifestazione, distribuita in diverse aree della citt&agrave;. Piazza Ellero e via Primo Silvestrini ospitano il Gran Mercato di Primavera, mentre corso Statuto accoglie produttori agricoli, settore outdoor e motori. Piazza della Repubblica e piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia sono dedicate a casa, servizi e macchine agricole, mentre il comparto automobilistico si sviluppa tra viale Einaudi, via Durando e Ponte Cavalieri d&rsquo;Italia.</p>
<p>Ampio spazio anche all&rsquo;artigianato creativo e vintage tra via Sant&rsquo;Agostino, via Piandellavalle e piazza Santa Maria Maggiore, dove si trova anche l&rsquo;area dedicata ai pi&ugrave; piccoli. Piazza Roma, infine, ospita lo street food.</p>
<p>La Fiera di Primavera si conferma cos&igrave; un evento diffuso che unisce commercio, cultura e intrattenimento, trasformando Mondov&igrave; in un grande spazio urbano dedicato alla primavera e alla vita all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["A Cena con i Campioni": i racconti di Chiappucci e Savoldelli incantano Roccavione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/143014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione e atmosfera delle occasioni speciali, ieri, venerd&igrave; 10 aprile, a Roccavione per &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo;, l&rsquo;evento organizzato a sostegno della Granfondo Etape Piemonte by Tour de France, che ha richiamato oltre 200 appassionati di ciclismo e di sport nella splendida cornice della sala polivalente di Roccavione, messa a disposizione dall'amministrazione comunale con il sindaco Paolo Giraudo.</p>
<p>Il pubblico ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere una vera e propria cena di gala all&rsquo;insegna del ciclismo, condividendo emozioni, racconti e momenti di convivialit&agrave; con alcuni grandi protagonisti dello sport. Ospiti d&rsquo;onore della serata sono stati infatti Claudio Chiappucci e Paolo Savoldelli, che hanno conquistato i presenti con i loro ricordi, le loro esperienze e le tante storie legate al grande ciclismo, in un dialogo coinvolgente condotto dal giornalista Paolo Viberti. Ad aprire e introdurre la serata &egrave; stata Luisella Mellino, che ha accompagnato l&rsquo;avvio e la conclusione dell&rsquo;evento svoltosi fin dai primi momenti in un clima di grande partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143015.jpg" alt=""></p>
<p>Graditissima madrina della serata &egrave; stata Francesca Bergesio, Miss Italia 2023, accolta con grande calore dal pubblico. Numerosa e qualificata anche la partecipazione di campioni del territorio tra cui Elisa Rigaudo e Marta Bassino, insieme a molti altri volti noti dello sport piemontese, oltre a numerosi Ssindaci e rappresentanti delle realt&agrave; locali, a conferma del forte legame che questa manifestazione sta riuscendo a creare.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143016.jpg" alt=""></p>
<p>La serata ha saputo unire in modo efficace il fascino dei grandi nomi dello sport, la passione autentica per il ciclismo e la valorizzazione delle magnifiche vallate cuneesi, offrendo ai partecipanti un&rsquo;esperienza di alto livello, in una cornice particolarmente apprezzata anche dal punto di vista organizzativo ed estetico. La rinnovata sala polivalente di Roccavione ha infatti rappresentato il contesto perfetto per ospitare un evento capace di coniugare eleganza, accoglienza e partecipazione.</p>
<p>Il successo di &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo; conferma l&rsquo;entusiasmo e l&rsquo;attenzione che circondano il progetto della Granfondo e rilancia con ancora maggiore forza il prossimo appuntamento: quello proprio con la Granfondo &Eacute;tape Piemonte by Tour de France, in programma il 31 maggio, destinata a richiamare ancora una volta atleti, appassionati e pubblico in un grande evento dedicato al ciclismo e al territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, torna lo Shakabum Day il 9 e il 10 maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-torna-lo-shakabum-day-il-9-e-il-10-maggio_117782.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-torna-lo-shakabum-day-il-9-e-il-10-maggio_117782.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117782/142727.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Torna ad animare la citt&agrave; di Cuneo il 9 e 10 maggio lo Shakabum Day, il festival di arte di strada giunto ormai alla sua sedicesima edizione. Un'ondata di attivit&agrave; artistiche che invader&agrave; il centro della citt&agrave;, spaziando dall'arte circense alla musica dal vivo, con l'esibizione di artisti affermati a livello internazionale: <em>&ldquo;Questo Festival offerto alla citt&agrave; &egrave; il nostro modo di ricordare con il sorriso Fabio Musso, in arte Shakabum, un amico, artista di strada che ci ha lasciato troppo presto&rdquo;</em>. La manifestazione si svolger&agrave; in via Roma, in tutta la sua lunghezza tra piazza Galimberti e piazza Torino, e piazza Virginio. Il programma inizia sabato 9 maggio alle 17.30 in via Roma, con lo spettacolo della compagnia Bubble On Circus, fondata dall&rsquo;artista argentino Mariano Guz - detentore di due Guinnes World Record in tema di bolle - che combina la magia delle bolle di sapone con l&rsquo;arte del clown, creando un viaggio poetico che incanter&agrave; spettatori di tutte le et&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">A continuazione, alle 18.30 in largo Audiffreddi, si esibir&agrave; Andrea Farnetani, clown giocoliere virtuoso e dolcissimo capace di incantare con abilit&agrave;, coinvolgere con empatia e trasformare l&rsquo;errore in risata, rappresentando con poesia, semplicit&agrave; e ironia i fragili equilibri dell&rsquo;animo umano. Dopo una breve pausa per dare a tutti il tempo di cenare (pausa durante la quale verr&agrave; comunque proposto un dj set in piazza Virginio, dalle 19.30 alle 21.30, per intrattenere chi scelga di rimanere), si continua alle 21.30 in piazza Virginio con Edoardo Mirabella, un clown milanese con pi&ugrave; di 30 anni di esperienza nel settore che tra equilibri precari e giocolerie strampalate trasciner&agrave; il pubblico in situazioni assurde e lo far&agrave; ridere come solo pochi comici sanno fare. A chiudere in festa la serata sar&agrave; il grosso concerto del sabato sera in piazza Virginio, alle 22.30: ad esibirsi sar&agrave; il gruppo romagnolo Gatta Molesta, una forza gioiosa della natura: scapestrati e irriverenti, portano sui palchi la forza e l'energia di chi ha viaggiato tanto e ha fatto divertire negli anni centinaia di platee, proponendo pezzi propri contaminati dai suoni assorbiti nel tempo e garantendo di farvi ballare e sudare con brani popolari balcanici e tzigani pi&ugrave; qualche cover ben riuscita.</p>
<p style="text-align: justify;">Un gruppo difficile da racchiudere con una classica etichetta di genere musicale, che ci regaler&agrave; un concerto spettacolo tutto da vivere e ballare! Nella giornata di domenica 10 maggio invece le danze si apriranno alle 15 in piazza Virginio, dove il ludobus dell&rsquo;associazione Macram&egrave; allestir&agrave; una zona gioco per il divertimento di grandi e piccini, che potranno sperimentare i giochi della tradizione e divertirsi senza freni fino alle 19. In contemporanea, sempre in piazza Virginio, dalle 15 alle 17, si terranno dei laboratori per grandi e piccini che vogliano mettersi in gioco imparando qualcosa: uno di stampa botanica a cura di Luna Potenziere (per imparare a imprimere su carta foglie, fiori e altri elementi naturali) e uno di stampa 3D (per divertirsi a colorare i gessi e le miniature dei propri personaggi preferiti realizzati con la stampante 3D) a cura de La Grotta Delle Idee. Piccola novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; un punto di scambio per giochi e libri usati: uno &ldquo;spazio swap&rdquo; dedicato ai pi&ugrave; piccoli, ricco di oggetti che si possono scambiare e/o prendere e portare a casa, gestito direttamente da volontari dell&rsquo;associazione Geghebaba. Ma il piatto forte della giornata di domenica riguarda come sempre gli spettacoli di artisti di strada affermati a livello nazionale ed internazionale, che si esibiranno nei punti loro dedicati lungo via Roma. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire le danze sar&agrave; Gaia Ma, clown comico, poetico e un po&rsquo; romantico che si avventurer&agrave; alla ricerca di un arciere in grado di colpire con la giusta freccia il suo piccolo grande cuore (via Roma, ore 16 e 17.45). Il divertimento continuer&agrave; con Enrico Mazza, mimo tanto elegante quanto strampalato che catapulter&agrave; il pubblico in un mondo assurdo, dove nulla &egrave; come sembra; un comico universo ribaltato in cui anche gli oggetti pi&ugrave; comuni cambiano natura e diventano gioco (via Roma, ore 16.30 e 18). Sar&agrave; poi il turno della Compagnia Begher&egrave;: un duo toscano che porta in scena una commedia circense basata su giocoleria e teatro fisico e che, tra virtuosismi circensi e dispetti, colpisce con la sua delicatezza e conquista il pubblico utilizzando il linguaggio universale del corpo (via Roma, ore 17 e 18.30). Ad arricchire il tutto tornano inoltre le due compagnie che hanno inaugurato la manifestazione il giorno precedente: Bubble On Circus e Andrea Farnetani, che per chi se li fosse persi o li voglia rivedere si esibiranno rispettivamente in largo Audiffreddi il primo alle 16.45 e 18.15 e in via Roma il secondo alle 17.15 e 18.45.</p>
<p style="text-align: justify;">Da segnalare infine lo ShakaBar: un piccolo bancone allestito in piazza Virginio (sia sabato che domenica, per tutta la durata della manifestazione) dove ci si potr&agrave; dissetare con birra e altre bevande (acqua, succhi di frutta, bibite, vino) e ricaricare con un caff&egrave;; il bancone &egrave; gestito direttamente dall&rsquo;associazione Geghebaba ed i proventi andranno a sostenere i costi della manifestazione; sempre a gestione diretta della Geghebaba ci sar&agrave; anche l&rsquo;immancabile InfoPoint: un banchetto in via Roma (il sabato sera in piazza Virginio) dove sar&agrave; possibile ottenere informazioni e programmi, oltre che sostenere economicamente il festival stesso acquistando a offerta libera nasi rossi e palloncini targati Shakabum. La direzione artistica dell&rsquo;evento &ndash;organizzato e promosso dall&rsquo;Associazione Geghebaba ETS&ndash; &egrave; come sempre a cura di Juriy Longhi, affermato artista internazionale nato e cresciuto nel nostro territorio. In caso di maltempo la manifestazione si svolger&agrave; interamente in Piazza Virginio. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni scrivere a <a href="mailto:geghebabageghe@gmail.com" target="_blank">geghebabageghe@gmail.com</a> o visitare la pagina Facebook &ldquo;Shakabum Day&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba ricorda Maria Franca Ferrero con un Consiglio aperto partecipato e sentito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118005/143034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto venerd&igrave; 10 aprile nella Sala del Consiglio &ldquo;T. Bubbio&rdquo; del Palazzo civico di Alba il Consiglio comunale aperto e solenne dedicato alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero, un momento di grande partecipazione e profondo raccoglimento per l&rsquo;intera comunit&agrave; albese.</p>
<p>Presenti Giovanni Ferrero con la moglie Paola Rossi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo. Tra gli interventi anche quello del consigliere di minoranza Emanuele Bolla e del consigliere di maggioranza Fabio Tripaldi. Alla seduta hanno preso parte numerose autorit&agrave; civili, militari e religiose, i rappresentanti del gruppo dolciario e della Fondazione Ferrero, insieme a cittadine e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura cos&igrave; significativa per la citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento istituzionale di memoria e riconoscenza, durante il quale &egrave; stato ricordato il contributo umano, sociale e culturale della signora Ferrero, sottolineando il forte legame che l&rsquo;ha unita alla citt&agrave; di Alba.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Alberto Gatto ha dichiarato: <em>&ldquo;Alba deve molto a ci&ograve; che la signora Maria Franca Fissolo Ferrero ha rappresentato e costruito nel tempo. La sua &egrave; stata una presenza discreta ma costante, capace di lasciare un segno profondo non solo nello sviluppo dell&rsquo;azienda, ma anche nella vita sociale e culturale della nostra citt&agrave;. Maria Franca Ferrero ha saputo coniugare visione e concretezza, contribuendo a immaginare un territorio che cresce senza perdere il legame con le proprie radici. Era una persona tra le persone: attenta, presente, capace di ascoltare e di dedicare tempo a ciascuno, sempre con semplicit&agrave; e autenticit&agrave;. Anche nei momenti pi&ugrave; difficili ha dimostrato una forza silenziosa, rimanendo un punto di riferimento per la comunit&agrave;. </em><em>Il suo esempio ci ricorda che il lavoro e la cura verso gli altri devono camminare insieme. L&rsquo;eredit&agrave; che ci lascia non &egrave; solo nella memoria, ma nei luoghi, nelle relazioni e nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e sostenere. Per questo Alba la ricorder&agrave; con gratitudine e affetto, come una figura profondamente legata alla citt&agrave; e alla sua identit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: <em>&ldquo;Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata una figura determinante per la citt&agrave; di Alba. &Egrave; stata una campionessa del lavoro, imprenditrice e mamma, e noi ne siamo profondamente orgogliosi. Insieme a Michele Ferrero ha contribuito a creare quella che oggi le universit&agrave; definiscono responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa, mettendola in pratica molto prima che venisse codificata. Ma soprattutto, la loro famiglia ha insegnato a non lasciare mai nessuno indietro: lavorare, creare, donare &egrave; uno dei pi&ugrave; grandi insegnamenti della famiglia Ferrero. L&rsquo;amore che la signora Maria Franca ha donato alla citt&agrave; vive anche oggi nei tanti negozi e locali che espongono la sua immagine e quella del marito: siamo fieri di essere cittadini albesi anche grazie a loro. Abbiamo voluto bene a Pietro, a Michele, alla signora Ferrero e oggi vogliamo bene a Giovanni e a tutta la sua famiglia. Questa sar&agrave; sempre la loro terra, una terra che non li tradir&agrave; mai, e siamo certi che questo amore sar&agrave; sempre ricambiato&rdquo;.</em></p>
<p>Giovanni Ferrero, figlio della signora Maria Franca Fissolo Ferrero e presidente di Ferrero International Sa, ha dichiarato: <em>&ldquo;Mia madre ha portato qualcosa di straordinariamente prezioso al nostro gruppo. Ho sentito parlare di una presenza silenziosa, discreta, di una sensibilit&agrave; umana capace di essere partecipe delle sorti di questa grande attivit&agrave; collettiva che non &egrave; solo Ferrero: &egrave; anche Alba. Quella presenza ha dato a tutti noi un esempio di integrit&agrave; e di moralit&agrave;: nel mettersi al servizio, nell&rsquo;assumersi le proprie responsabilit&agrave;, nell&rsquo;etica del lavoro, nell&rsquo;essere attore sociale, nel sentirsi parte di un disegno pi&ugrave; grande in ogni momento della propria vita. Non &egrave; facile parlare della propria madre, n&eacute; del vuoto incolmabile che lascia. Ma credo che, in questo mondo turbolento, in questo tempo segnato da volatilit&agrave; e incertezza, in cui tutti parlano di algoritmi e intelligenza artificiale, la forza che questa citt&agrave; ha dato a Ferrero, sia quella di mettere al centro l&rsquo;uomo. &Egrave; da qui che possiamo trarre la forza per affrontare le sfide del domani, per reinventare un futuro di successo. Perch&eacute; abbiamo un retaggio di valori profondi, di valori umani. Questo Alba ha dato a Ferrero, e Ferrero non lo dimenticher&agrave; mai. Tristemente, eravamo qui riuniti anche undici anni fa, quando scomparve il mio amatissimo padre. E allora lo ribadimmo con forza, con fermezza, con risolutezza: il connubio tra Ferrero e Alba rester&agrave; un binomio vincente. Faremo tutto il possibile, con tutte le nostre risorse e i nostri sforzi, per mantenere vivo questo patto. Siete formidabili. E sapremo ripagare questo tributo di fiducia. Grazie Alba, grazie a tutti voi. Non vi deluderemo mai&rdquo;.</em></p>
<p>La presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo ha illustrato l&rsquo;operato della signora Maria Franca Fissolo Ferrero sul territorio: <em>&ldquo;La signora Maria Franca fu sempre molto orgogliosa dell&rsquo;operato della Fondazione Ferrero da lei presieduta con amore e passione, soprattutto per aver saputo offrire una maggiore qualit&agrave; di invecchiamento a tutti i collaboratori dell&rsquo;azienda e per la vicinanza concreta alle loro famiglie, dal punto di vista sociale e sanitario. &nbsp;Pensiamo alla costruzione dell&rsquo;asilo nido e poi della scuola dell&rsquo;infanzia per i figli dei dipendenti, all&rsquo;ospedale intitolato a Michele e Pietro Ferrero per la cui realizzazione, nel 2018, ci fu una donazione di 5 milioni di euro da parte della famiglia Ferrero che finanzi&ograve; l&rsquo;intero blocco operatorio, cos&igrave; come altre contribuzioni di rilievo per l&rsquo;acquisto di macchinari di ultima generazione. &nbsp;Non da meno fu l&rsquo;investimento nella promozione culturale e artistica attraverso importanti mostre che portarono ad Alba tantissimi visitatori e che sono diventate un appuntamento fisso per il territorio e le scuole della citt&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Intervenuto anche il consigliere comunale Emanuele Bolla per la minoranza: <em>&ldquo;In un tempo di grandi cambiamenti, la signora Maria Franca lascia un&rsquo;eredit&agrave; proiettata al futuro che mette al centro le persone e l&rsquo;opera umana, in modo particolare in ambito sociale e culturale. Alba si &egrave; stretta intorno alla famiglia in questo momento di dolore nel rispetto del legame reciproco che la lega alla Ferrero, al dottor Giovanni, alle nuore e ai nipoti&rdquo;.</em></p>
<p>Mentre per la maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere comunale Fabio Tripaldi: <em>&ldquo;La vita della signora Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata strettamente intrecciata a quella di una delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del nostro Paese, ma ridurre il suo profilo al solo ambito aziendale sarebbe limitante. Maria Franca Fissolo Ferrero ha incarnato valori solidi, discrezione, dedizione e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo in maniera determinante alla crescita di una cultura imprenditoriale fondata sul lavoro, sull&rsquo;innovazione e sull&rsquo;attenzione alle persone. Ricordarla oggi in questa sede istituzionale significa riconoscere non solo il valore di una donna e di una protagonista del nostro tessuto economico, ma anche riaffermare l&rsquo;importanza di quei principi che lei ha rappresentato: seriet&agrave;, riservatezza, responsabilit&agrave; e attenzione verso gli altri. Il suo legame con la comunit&agrave; non &egrave; mai venuto meno. Anzi, si &egrave; espresso attraverso una sensibilit&agrave; concreta verso il benessere collettivo. E in questa nostra terra ancora oggi, a distanza di anni, &egrave; possibile vedere sulle vetrine dei negozi i manifesti con su scritto &ldquo;Pietro sempre con noi&rdquo;, &ldquo;Siamo fieri di te. Grazie signor Michele&rdquo; ed ultimamente &ldquo;Grazie signora Maria Franca&rdquo;. E&rsquo; un piacere passeggiare per la nostra citt&agrave; e vedere questi manifesti che rappresentano un legame stretto tra la comunit&agrave; e la famiglia Ferrero&rdquo;.</em></p>
<p>La seduta, trasmessa anche in diretta streaming, ha consentito una partecipazione ampia e condivisa, confermando il forte affetto e la riconoscenza della comunit&agrave; albese verso una figura che ha segnato profondamente la storia recente della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza sessuale a una studentessa, il Bra interviene: “Nessuna festa quella sera”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118000/143020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun evento per celebrare la promozione del Bra in Serie C era stato organizzato dalla squadra la sera del 30 maggio 2025. Lo precisa in una nota il club presieduto da Giacomo Germanetti, in merito al <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html" target="_blank">caso della presunta violenza sessuale di gruppo</a> che vede coinvolti tre ex tesserati.</p>
<p>Su alcuni organi di stampa si era parlato infatti di un episodio avvenuto a margine della festa per la promozione del Bra. La squadra in realt&agrave; aveva vinto il campionato gi&agrave; un mese e mezzo prima, il 13 aprile. Il 30 maggio, la sera dei fatti denunciati da una studentessa torinese ventenne, era invece in corso una serata degli &ldquo;aperitivi in consolle&rdquo;, tradizionale appuntamento della movida braidese.</p>
<p>Non sono le uniche considerazioni che il club ha riservato alla vicenda, essendo intervenuto gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; per esprimere&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> in merito ai fatti addebitati a Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, tutti in forza all&rsquo;organico giallorosso nella stagione 2024-25 e poi ceduti ad altre squadre.</p>
<p>La societ&agrave; afferma di asternersi&nbsp;<em>&ldquo;da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati&rdquo;</em> ma al contempo prende le distanze <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. I tre calciatori dal canto loro negano ogni addebito: i loro difensori hanno presentato richiesta di giudizio abbreviato.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano “QuintEssenza” ritorna proponendo un ricco programma di appuntamenti culturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-quintessenza-ritorna-proponendo-un-ricco-programma-di-appuntamenti-culturali_117962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-quintessenza-ritorna-proponendo-un-ricco-programma-di-appuntamenti-culturali_117962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117962/142976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 17 maggio 2026 Savigliano far&agrave; da palcoscenico alla XXVII edizione di &ldquo;QuintEssenza&rdquo;, il grande evento dedicato al mondo delle erbe officinali, delle essenze naturali, delle spezie, dei fiori, del giardino, dei prodotti agricoli e artigianali diffuso nella citt&agrave; e organizzato dalla Fondazione Ente Manifestazioni. Mentre si sta perfezionando il calendario delle iniziative collaterali alla manifestazione, laboratori in primis, &egrave; gi&agrave; stato definito il programma degli incontri dell&rsquo;Area Talk, tutti ad ingresso libero e gratuiti, che anche quest&rsquo;anno sar&agrave; allestita in piazza Santa Rosa, cuore pulsante di &ldquo;QuintEssenza&rdquo;. Per avere maggiori informazioni &egrave; possibile telefonare allo 0172/712536, scrivere una mail a <a href="mailto:info@entemanifestazioni.com" target="_blank">info@entemanifestazioni.com</a> o visitare il <a href="https://www.entemanifestazioni.com" target="_blank">sito Internet</a>.</p>
<p><em>&ldquo;Come ogni anno, per un&rsquo;intera giornata la citt&agrave; si trasforma in un grande giardino diffuso dove aromi, essenze e tradizioni erboristiche si intrecciano con la creativit&agrave; contemporanea, dando vita a un&rsquo;esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi </em>- spiega Andrea Coletti, presidente della Fondazione Ente Manifestazioni -<em>. Accanto all&rsquo;esposizione, la manifestazione propone anche incontri, laboratori, spettacoli e momenti di approfondimento, che arricchiscono l&rsquo;esperienza del pubblico e la rendono un appuntamento culturale oltre che espositivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Il programma dell&rsquo;Area Talk prende il via alle ore 10 con &ldquo;L&rsquo;immagine come linguaggio: il nostro primo biglietto da visita&rdquo;, incontro dedicato alla consulenza d&rsquo;immagine e al valore del colore nella costruzione del proprio stile. Attraverso una dimostrazione di armocromia, Maverik Cesano mostrer&agrave; come le tonalit&agrave; valorizzano il volto e contribuiscono a creare un look armonioso.</p>
<p>Alle ore 11, si potr&agrave; intraprendere un viaggio tra aromi e tradizioni della cucina indiana, alla scoperta delle principali spezie e dei loro utilizzi gastronomici, nell&rsquo;incontro che ha per titolo &ldquo;Le spezie indiane e il loro utilizzo nella cucina tradizionale&rdquo;.</p>
<p>Alle ore 15, Claudia Sepertino proporr&agrave; &ldquo;Il giro del mondo in 80 (circa) odori&rdquo;, viaggio sensoriale guidato dall&rsquo;olfatto per scoprire come i profumi possano raccontare luoghi, ricordi e culture, dimostrando come un aroma possa evocare emozioni e memorie pi&ugrave; di qualsiasi immagine.</p>
<p>Alle ore 16, avr&agrave; luogo la presentazione del libro di Anna Bianchi &ldquo;Ricette semplici e rimedi antichi per curarsi con ci&ograve; che offre la natura&rdquo; (Edizioni Piemme). La naturopata accompagner&agrave; il pubblico in un percorso tra rimedi naturali, tradizioni mediterranee e piccoli gesti quotidiani di cura e benessere. Il libro, infatti, raccoglie ricette, pratiche e rimedi tramandati nel tempo, capaci di trasformare la cucina e il giardino in una piccola farmacia naturale.</p>
<p>Alle ore 17.30, infine, il programma dell&rsquo;Area Talk si concluder&agrave; proponendo uno spazio di incontro e confronto dedicato alla condivisione, alla relazione e alla costruzione di reti sociali attraverso il linguaggio universale della cucina, dal titolo &ldquo;Profumo di Spezie si racconta&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Difendere sport, legalità, dignità delle donne e immagine della città" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118007/143035.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri diminoranza a Bra Francesco Racca, Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino, Carlo Patria e Sergio Panero.</p>
<p><em>La notizia, riportata dai media locali e nazionali, relativa a una presunta violenza sessuale che&nbsp;vedrebbe coinvolti alcuni calciatori dell&rsquo;A.C. Bra nella passata stagione, ha suscitato in noi&nbsp;profonda preoccupazione.&nbsp;Nel pieno rispetto dei ruoli, dei tempi e dei principi di garanzia, chiediamo&nbsp;all&rsquo;Amministrazione di seguire con attenzione l&rsquo;evolversi della vicenda, in particolar modo per&nbsp;ci&ograve; che attiene il procedimento giudiziario.&nbsp;I valori dello sport, della legalit&agrave; e, in particolare, il rispetto della dignit&agrave; delle donne,&nbsp;costituiscono un riferimento imprescindibile la cui difesa &egrave; e rimarr&agrave; una priorit&agrave; assoluta.&nbsp;In ragione di ci&ograve;, chiediamo che il sindaco valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi</em><br><em>competenti, affinch&eacute; l'immagine della Citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave;&nbsp;adeguati.&nbsp;</em></p>
<p>I consiglieri di minoranza</p>
<p>Francesco Racca ,&nbsp;Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino,&nbsp;Carlo Patria, Sergio Panero</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, il 30 aprile torna l’International Jazz Day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-30-aprile-torna-linternational-jazz-day_117775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-30-aprile-torna-linternational-jazz-day_117775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117775/142716.jpg" title="Jelly Roll Plays Morton" alt="Jelly Roll Plays Morton" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 30 aprile torna per il quattordicesimo anno l&rsquo;International Jazz Day: in programma un percorso pomeridiano a tappe per le strade e le piazze cittadine e un evento serale imperdibile con il concerto tributo a Jelly Roll Morton del quintetto guidato da Helga Plankensteiner &ldquo;Jelly Roll Plays Morton&rdquo;, e nel pomeriggio con la musica del vincitore di Musicultura Francesco Rainero e della street band Prismabanda.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&rsquo;anno l&rsquo;IJD &egrave; in collaborazione con la rete delle Citt&agrave; creative Unesco grazie alla collaborazione instaurata con la Citt&agrave; di Bolzano.&nbsp;La Giornata internazionale celebra il jazz come strumento educativo, di dialogo e di cooperazione tra le persone e come ponte fra culture. L&rsquo;organizzazione della Giornata Mondiale del Jazz d&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di contribuire alla formazione di societ&agrave; maggiormente inclusive.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di concerti ad Alba, citt&agrave; in cui sin dall&rsquo;inizio il compositore Filippo Cosentino ne ha condiviso i &nbsp;valori promuovendoli sul territorio con l&rsquo;evento annuale, prender&agrave; il via alle 15.30 in piazza Ferrero con l&rsquo;artista fiorentino Francesco Rainero. Dopo esperienze che lo hanno portato a collaborare con Bungaro, suonare con Niccol&ograve; Fabi e Max Gazz&egrave; e aprire il concerto di Ligabue al Parco di Monza, nel 2017 ha pubblicato il suo primo disco "Mancino", che contiene un duetto con Grazia Di Michele. Nel 2018 ha aperto due concerti di Francesco De Gregori e ha vinto il Premio Lunezia. &Egrave; il pi&ugrave; giovane vincitore di Musicultura 2018 ed &egrave; finalista al Premio Bertoli 2018. Nell'estate 2019 &egrave; partito il suo primo tour con cui ha girato l'Italia insieme ai suoi musicisti. Nel 2019 &egrave; uscito "Generazione", il suo secondo progetto discografico, e nel 2021 "La libera bellezza", album di cover acustiche con Vincenzo Genovese al pianoforte. Dal 2017 collabora con la Notte Nazionale del Liceo Classico, nella scrittura e interpretazione dell'inno della manifestazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad Alba presenta in solo le canzoni del suo ultimo album "Ti cerco nel mondo", uscito a novembre 2025 per Ipogeo Records, insieme ad altri brani del suo repertorio e alcune speciali cover, in una versione acustica e personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle 16.45 in piazza Garibaldi a tutto il centro storico la Prismabanda, street band cuneese (di Vernante) che pu&ograve; vantare esibizioni internazionali: un prisma di musica, danza ed energia, che tocca generi musicali diversi e ne realizza un musical tra gag, coreografie e giocoleria.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.30 in piazza Duomo Jelly Roll Plays Morton, quintetto tributo a Jelly Roll Morton, il grande pioniere autodefinitosi &ldquo;inventore del jazz&rdquo;. Il progetto di Helga Plankensteiner presenta un'originale formazione con tre fiati dal registro basso: sax baritono, clarinetto basso e tuba. Il repertorio &egrave; dedicato interamente a composizioni di Jelly Roll Morton. Gli arrangiamenti in chiave polistilistica rivelano aspetti sorprendenti di questo genio degli albori del jazz. Il cd uscito per l&rsquo;etichetta tedesca Jazzwerkstatt &egrave; stato nominato tra i 15 migliori dischi del 2022 dal Top Jazz di Musica Jazz.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco Helga Plankensteiner al sax baritono e voce, Achille Succi al clarinetto basso, Glauco Benedetti alla tuba, Michael L&ouml;sch al pianoforte, rhodes e pianoforte giocattolo, e Marco Sold&agrave; alla batteria.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo entusiasti di poter vivere il 30 aprile questa intensa giornata di musica e incontri</em> - dichiara il direttore artistico Filippo Cosentino -.<em> Il Jazz Day &egrave; un momento molto atteso durante l&rsquo;anno in tutto il mondo e anche la Citt&agrave; di Alba vive il fermento che unisce culture e linguaggi. Come musicista e imprenditore culturale sono grato alla Citt&agrave; di Alba, all&rsquo;assessora Caterina Pasini e all&rsquo;Ente Fiera per aver creduto in questo evento negli anni</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto a ingresso libero e gratuito.&nbsp;In caso di maltempo, tutti i concerti si svolgeranno in Sala Riolfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori informazioni su <a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.dragonflymusicstudio.com&amp;e=a39aa7eb&amp;h=65e8f446&amp;f=y&amp;p=y&amp;l=1" target="_blank">www.dragonflymusicstudio.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cortemilia, Marco Zunino annuncia la propria candidatura a sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117999/143019.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marco Zunino annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco del Comune di Cortemilia alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.&nbsp;Classe 1994, &egrave; da sempre legato a Cortemilia, dove &egrave; cresciuto e ha costruito il proprio percorso personale&nbsp;e professionale.&nbsp;La sua presenza costante, unita a passione e dedizione gli ha permesso di affrontare concretamente le sfide&nbsp;del Comune, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di diversi ambiti e maturare una maggiore&nbsp;conoscenza delle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p><em>"La mia candidatura nasce da un impegno che oggi si rafforza: mettermi a disposizione con ancora pi&ugrave;&nbsp;energia e responsabilit&agrave;</em> - spiega Zunino -:<em> nelle prossime settimane presenter&ograve; la squadra che mi affiancher&agrave; in questa sfida amministrativa: un gruppo di persone motivato e pronto a lavorare per il bene&nbsp;della nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Patto di Amicizia tra Roburent e Finale Ligure: primo step per un futuro gemellaggio?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117978/142993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le amministrazioni comunali di Roburent e Finale Ligure hanno sottoscritto un Patto di Amicizia con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio a livello culturale, turistico, sociale ed economico, avviando un percorso strutturato di collaborazione tra le due realt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;accordo nasce da un lavoro preparatorio sviluppato nei mesi precedenti e punta alla valorizzazione delle identit&agrave; locali attraverso scambi istituzionali e buone pratiche amministrative. Le due amministrazioni intendono collaborare su diversi fronti, dalla progettazione e partecipazione a eventi condivisi fino al confronto su temi legati ai servizi alla persona e alle prassi amministrative, favorendo anche momenti di incontro e scambio tra i cittadini delle rispettive comunit&agrave;.</p>
<p>Nel presentare l&rsquo;intesa, i sindaci hanno sottolineato il valore del progetto attraverso una dichiarazione congiunta:<em> "Con questa collaborazione costruiamo un ponte solido tra le nostre realt&agrave;</em> - affermano congiuntamente i sindaci Emiliano Negro (Roburent) e Angelo Berlangieri (Finale Ligure) -<em>. Il Patto non &egrave; solo un documento formale, ma un impegno verso i cittadini per favorire la crescita reciproca nel segno della solidariet&agrave;, del benessere, dello sport e dell'innovazione"</em>.</p>
<p>Un ulteriore contributo arriva da Riccardo Arena, presidente dei consigli frazionali, che ha asserito: <em>&ldquo;Facendo seguito all'incontro del 26 ottobre scorso presso il Centro Congressi Cinema San Giacomo, desidero esprimere la mia gratitudine al sindaco e all&rsquo;amministrazione Comunale per la delega a concludere l&rsquo;accordo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero inoltre ringraziare il primo cittadino e il consigliere di Finale Ligure, Emiliano Stracci, per il prezioso supporto e la sintonia manifestata fin dall'inizio </em>- ha aggiunto Arena -<em>. Insieme al direttivo e a tutti i collaboratori, saremo presto pronti ad annunciare i nuovi traguardi che stiamo perfezionando con passione e determinazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Patto, della durata di tre anni, potr&agrave; in prospettiva evolvere in un gemellaggio ufficiale con Finale Ligure, localit&agrave; riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali dell&rsquo;outdoor, nota in particolare per la mountain bike, con oltre 250 percorsi dedicati e per l&rsquo;arrampicata sportiva con pi&ugrave; di 150 falesie.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tarantasca, in arrivo un contributo di 40 mila euro per l'asilo nido]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tarantasca-in-arrivo-un-contributo-di-40-mila-euro-per-l-asilo-nido_118001.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tarantasca-in-arrivo-un-contributo-di-40-mila-euro-per-l-asilo-nido_118001.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118001/143021.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Tarantasca ottiene un finanziamento di 40 mila euro per l&rsquo;asilo nido.&nbsp;Un risultato importante per la comunit&agrave;: l&rsquo;amministrazione comunale ha infatti ottenuto un contributo di 40.000 euro a seguito degli avvisi pubblici del 3 febbraio 2026, nell'ambito del "Piano per asili nido e scuole dell'infanzia" del PNRR, per la dotazione di arredi negli asili nido gi&agrave; oggetto di finanziamento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa a livello nazionale, mira a potenziare e qualificare i servizi educativi per la fascia 0-6 anni attraverso l&rsquo;introduzione di arredi innovativi, sicuri e progettati secondo i pi&ugrave; moderni criteri pedagogici.&nbsp;Gli arredi non rappresentano semplici dotazioni, ma veri e propri strumenti educativi: favoriscono lo sviluppo dell&rsquo;autonomia, stimolano la creativit&agrave; e contribuiscono a creare ambienti inclusivi, flessibili e funzionali alle diverse attivit&agrave; didattiche.</p>
<p>Le risorse saranno destinate al nuovo asilo nido situato in via Carletto Michelis e realizzato anch&rsquo;esso grazie ai fondi del PNRR, a fondo perduto senza costi a carico dell&rsquo;amministrazione comunale.&nbsp;Qui i locali, da baby parking ad asilo nido, sono stati ampliati e modernizzati.<br>Verranno allestiti spazi moderni, accoglienti e pensati a misura di bambino.&nbsp;L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta educativa, garantire elevati standard di sicurezza e offrire ambienti stimolanti e dinamici.</p>
<p>Un traguardo significativo che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;amministrazione comunale nel valorizzare i servizi per l&rsquo;infanzia e investire concretamente nel futuro della comunit&agrave;, a partire dai pi&ugrave; piccoli.&nbsp;Negli ultimi anni, le politiche promosse dall&rsquo;amministrazione comunale sono state orientate a sostenere le giovani coppie, offrendo servizi e opportunit&agrave; concrete per favorire la costruzione di nuovi progetti di vita e di famiglia. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di rendere la comunit&agrave; di Tarantasca sempre pi&ugrave; giovane, dinamica e attiva.</p>
<p>I dati statistici di fine 2025 confermano l&rsquo;efficacia di questo impegno: Tarantasca si colloca tra i primi Comuni del cuneese per saldo naturale positivo, con un numero di nascite superiore ai decessi e una percentuale di popolazione giovane particolarmente elevata.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La serata agli aperitivi in consolle e poi lo stupro dei calciatori: ecco le accuse che scuotono Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117986/143001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di una festa incominciata in un bar e conclusa con una violenza sessuale di gruppo nelle carte dell&rsquo;inchiesta della procura di Asti che vede accusati tre ex calciatori del Bra. Fausto Perseu, mediano di 23 anni, romano, oggi nella rosa del Giulianova, Alessio Rosa, attaccante 22enne di Tivoli (Roma), in forza al Ligorna e Christ Jesus Mawete, centrocampista ventenne di Mondov&igrave;, il quale ora milita nel Livorno dopo essere cresciuto nelle giovanili giallorosse.</p>
<p>Le difese dei tre, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, hanno formalizzato le richieste di rito abbreviato e respingono ogni addebito. Il Bra dal canto suo prende le distanze, esprimendo&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> per la notizia e proclamando la propria estraneit&agrave; <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. La societ&agrave; aveva festeggiato un mese e mezzo prima dei fatti, in aprile, la storica cavalcata verso la Serie C dei ragazzi di Nistic&ograve;, conclusa con tre giornate di anticipo.</p>
<p>Il presunto stupro sarebbe avvenuto a fine maggio, il 30: un venerd&igrave;, la seconda delle serate dell&rsquo;&ldquo;aperitivo in consolle&rdquo; a Bra. La ragazza conosceva uno dei componenti della squadra, non coinvolto nell&rsquo;inchiesta. Avvicinata da Perseu in un bar di via Cavour, avrebbe accettato l&rsquo;invito a casa sua e l&rsquo;incontro sessuale. Nell&rsquo;alloggio che il centrocampista condivideva con altri compagni di squadra, per&ograve;, sarebbe stata raggiunta da Rosa e Mawete e obbligata ad un rapporto di gruppo.</p>
<p>L&rsquo;avviso di conclusione delle indagini, condotte dal pm Davide Greco, menziona il fatto che i tre uomini l&rsquo;avrebbero costretta a ripetuti rapporti sessuali, anche non protetti (solo uno di loro indossava il preservativo), con ci&ograve;&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della ventenne. A dare l&rsquo;allarme era stata un&rsquo;amica che, non avendo sue notizie, aveva avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri. A carico del solo Rosa pesa anche l&rsquo;accusa di revenge porn, per aver inviato video e foto dell&rsquo;accaduto su una chat di gruppo della squadra, denominata &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>A detta dei legali, a smentire le accuse sarebbe in realt&agrave; proprio uno dei video:&nbsp;<em>&ldquo;Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire&rdquo;</em> si sente dire da uno dei calciatori. <em>&ldquo;Non dico nulla&rdquo;</em> risponde lei, che il giorno dopo sporger&agrave; denuncia. In fase di indagine, la giovane &egrave; finita in ospedale pi&ugrave; volte per aver tentato il suicidio e ha interrotto gli studi per alcuni mesi. In attesa che si chiariscano i contorni di un episodio che ha scosso il calcio italiano, il Livorno, attuale squadra di Mawete, informa che <em>&ldquo;seguir&agrave; gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti pi&ugrave; opportuni&rdquo;</em>, mentre il Giulianova di Perseu fa sapere di avere avviato <em>&ldquo;un confronto interno con il calciatore al fine di valutare soprattutto il suo attuale stato psicologico e personale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo: statua cinquecentesca di particolare pregio rinvenuta nella chiesa di San Giovanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-statua-cinquecentesca-di-particolare-pregio-rinvenuta-nella-chiesa-di-san-giovanni_118003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-statua-cinquecentesca-di-particolare-pregio-rinvenuta-nella-chiesa-di-san-giovanni_118003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118003/143029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante gli interventi di restauro che hanno interessato la chiesa di San Giovanni a Saluzzo, &egrave; stata rinvenuta una statua cinquecentesca di particolare pregio storico ed artistico che appartiene ad un insieme composto in totale da nove elementi, attualmente custoditi nelle sale del Palazzo dei Vescovi di Saluzzo. Le nove figure costituivano originariamente un &ldquo;Apostolato&rdquo;, ossia un gruppo di dodici apostoli capeggiati dalla statua del Signore.</p>
<p>Si riteneva che la statua fosse stata sottratta dalla chiesa di San Giovanni tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso; attualmente la statua &egrave; in fase di recupero sotto la direzione della Soprintendenza e dello storico dell&rsquo;arte Massimiliano Caldera, in collaborazione con l&rsquo;Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Saluzzo diretto dalla dott.ssa Sonia Damiano. &Egrave; in corso di valutazione l&rsquo;eventualit&agrave; di ricollocare l&rsquo;insieme nella Chiesa di San Giovanni, che avverr&agrave; in ogni caso a seguito del potenziamento del sistema di videosorveglianza all&rsquo;interno della struttura.</p>
<p>La notizia del ritrovamento della scultura &egrave; stata resa pubblica durante la presentazione dei&nbsp;lavori di restauro della Chiesa di San Giovanni e del coro ligneo medievale avvenuta lo scorso&nbsp;sabato 28 marzo.&nbsp;Gli interventi di restauro e messa in sicurezza sismica che hanno interessato la Chiesa di San&nbsp;Giovanni sono stati realizzati con fondi assegnati dal Ministero della Cultura e finanziati&nbsp;dall&rsquo;Unione Europea NextGenerationEU, per un importo complessivo di 1.725.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: verdetti che potrebbero arrivare e tanti big-match ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117968/142982.jpg" title="Foto da pagine social Bisalta Calcio" alt="Foto da pagine social Bisalta Calcio" /><br /><p>Punti sempre pi&ugrave; pesanti e ancora tanto da scrivere negli ultimi turni dei vari campionati dilettantistici locali. Ecco il riassunto di quanto accadr&agrave; nella prossima giornata per le formazioni della provincia di Cuneo dalla serie D alla Prima Categoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Quattro giornate al termine, e il Saluzzo in una tranquilla posizione di classifica che permette di andare in campo con serenit&agrave; cercando di raccogliere il massimo. Dopo il ko interno con la Sanremese dell&rsquo;ultimo turno, la squadra di Cacciatore fa visita all&rsquo;Asti, formazione in piena lotta salvezza, al momento in terzultima posizione.</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Asti &ndash; Saluzzo&nbsp;<br>Biellese &ndash; Sestri Levante<br>Cairese &ndash; Club Milano<br>Celle Varazze &ndash; Varese<br>Chisola &ndash; Ligorna<br>Lavagnese &ndash; Vado<br>NovaRomentin &ndash; Imperia<br>Sanremese &ndash; Derthona<br>Valenzana &ndash; Gozzano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 66, Ligorna 64, Sestri Levante 54, Biellese 51, Chisola 48, Varese 47, Sanremese 42, Saluzzo 42, Valenzana 41, Cairese 37, Imperia 36, Derthona 35, Club Milano 33, Celle Varazze 32, Gozzano 32, Asti 28, Lavagnese 27, NovaRomentin (-1) &nbsp;20</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Dopo la lunga pausa di due settimane per il Torneo delle Regioni e poi per Pasqua si riparte con le squadre pronte per il rush finale. Il Cuneo torna in campo con la trasferta sul campo dell&rsquo;Acqui, formazione invischiata nella lotta per non retrocedere e in buono stato di forma, come dimostrano gli ultimi risultati. I biancorossi devono vincere per tenere a distanza il Fossano, che ha un turno casalingo favorevole con il Pinerolo fanalino di coda. Goleada in arrivo per l&rsquo;Albese, che con la Luese Cristo ha l&rsquo;opportunit&agrave; di tornare ai 3 punti e restare in scia, mentre il Centallo insegue un successo fondamentale in ottica playoff; i ragazzi di Sacco, che ospitano il San Domenico Savio senza pi&ugrave; obiettivi, non devono scivolare a pi&ugrave; degli attuali 7 punti di distacco dalla seconda in classifica per poter disputare gli spareggi. Nell&rsquo;unico derby cuneese di giornata, la Pro Dronero attende la Monregale, reduce dal brutto ko con il Pro Villafranca nel recupero di mercoled&igrave; sera. Infine, trasferta torinese sul campo del Vanchiglia per la Cheraschese, ancora alla ricerca dei punti per regalarsi un finale tranquillo di campionato.</p>
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<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Acqui &ndash; Cuneo<br>Albese &ndash; Luese Cristo Alessandria<br>Fossano &ndash; Pinerolo<br>Centallo &ndash; SD Savio Astigiana<br>Ovadese &ndash; Pro Villafranca<br>Pro Dronero &ndash; Monregale<br>Vanchiglia &ndash; Cheraschese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 40, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Il big-match di giornata va in scena a Carmagnola, dove la capolista attende il Busca, chiamato ad una grande prova per riscattare gli ultimi risultati negativi e per difendere la posizione playoff. Ma c&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra gara di alta classifica molto interessante, quella tra Saviglianese e Moretta, in cui i Maghi di Giuliano sfidano la seconda forza del campionato con l&rsquo;obiettivo di avvicinarla arrivando a 2 lunghezze; d&rsquo;altro canto, per la squadra di Cellerino c&rsquo;&egrave; la ghiotta occasione di blindare il secondo posto in caso di successo. Restando in zona playoff, trasferta sul campo del Pancalieri per il Sant&rsquo;Albano e impegni interni con il Sommariva Perno per il Pedona e con il Villafranca per lo Scarnafigi. Passando all&rsquo;accesa lotta salvezza, gli occhi sono puntati sullo scontro diretto tra Boves e Narzole, con la squadra di Calandra che ha l&rsquo;opportunit&agrave; per fare un altro passo importante, ma anche i ragazzi di Lo Nano possono rilanciarsi e guadagnare qualche posizione in caso di successo. L&rsquo;altro match chiave nella zona calda &egrave; quello di Orbassano, da dove il Valle Varaita spera di tornare con punti importanti. Infine, l&rsquo;Infernotto fanalino di coda, ma con nessuna voglia di mollare, attende l&rsquo;Atletico Racconigi.</p>
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<p><strong>Promozione girone C &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Boves &ndash; Narzole<br>Carmagnola &ndash; Busca<br>Infernotto &ndash; Atletico Racconigi<br>Pancalieri &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Pedona &ndash; Sommariva Perno<br>Saviglianese &ndash; Moretta<br>Scarnafigi &ndash; Villafranca<br>Orbassano &ndash; Valle Varaita</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Nel girone E il Valle Po cerca i punti per non venire risucchiato in zona playout nella trasferta di Perosa. Nel girone G a tre giornate dalla fine il verdetto per la promozione diretta potrebbe gi&agrave; arrivare questa domenica, in caso di successo del Bisalta e di non vittoria del San Sebastiano. Ma gli impegni di entrambe le formazioni sono tutt&rsquo;altro che passeggiate: la capolista fa visita ad un Pro Polonghera in piena lotta per non retrocedere e temibile soprattutto sul proprio campo, i fossanesi attendono il San Benigno, match in cui si affrontano i migliori attacchi del campionato, con i cuneesi che vogliono giocarsi tutte le proprie carte per provare ad acciuffare i playoff. Sempre nelle zone alte della graduatoria, il Murazzo deve rialzarsi in fretta dopo il ko nella semifinale di Coppa per non perdere troppo terreno dal San Sebastiano e poter raggiungere gli spareggi promozione: fondamentale per la squadra di Tosto vincere con il Piazza (gara in programma alle 18), che per&ograve; a sua volta ha tanto bisogno di punti per uscire dalla zona playout. Trasferta sul campo del Val Maira per il Marene, per cui vale il discorso fatto per il Murazzo, con i punti di distacco dal San Sebastiano che decideranno se saranno playoff o meno. Per il Salice c&rsquo;&egrave; la trasferta non facile ad Alba con l&rsquo;Area Calcio, poi ecco gli scontri salvezza in piena regola, sempre pi&ugrave; delicati man mano che si avvicina la fine del campionato. Quello pi&ugrave; delicato va in scena a Savigliano e si gioca alle 18 tra lo Sporting ultimo e il San Bernardo penultimo, con i padroni di casa che hanno l&rsquo;occasione di acciuffare gli avversari di giornata in caso di successo, ma ci sono punti preziosi in palio anche tra Garessio ed Elled&igrave; e tra Azzurra e Valvermenagna &nbsp;</p>
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<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Villarbasse (ore 14.30)<br>Cumiana Sport &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; San Giorgio Torino (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; Barracuda<br>Vigone &ndash; Piossaschese<br>Perosa &ndash; Valle Po<br>Bruinese &ndash; Moncalieri<br>Academy Bacigalupo &ndash; San Secondo (ore 17.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 63, San Secondo 52, Villarbasse 51, Cenisia 49, Perosa 46, Vigone 45, Cumiana Sport 41, Piossasco 37, Moncalieri 37, Valle Po 31, Luserna 30, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 26, Bruinese 20, Academy Bacigalupo 20, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Salice<br>Azzurra &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Elled&igrave;<br>Pro Polonghera &ndash; Bisalta<br>San Sebastiano &ndash; San Benigno<br>Val Maira &ndash; Marene<br>Spoprting Savigliano &ndash; San Bernardo (ore 18)<br>Murazzo &ndash; Piazza (ore 18)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 60, San Sebastiano 55, Murazzo 46, Marene 46, Salice 43, San Benigno 41, Val Maira 37, Area Calcio 37, Azzurra 35, Garessio 34, Valvermenagna 32, Piazza 30, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 23, Sporting Savigliano 20</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: colpo Langa nell'anticipo, battuto il San Chiaffredo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117994/143011.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Colpo importante del Langa Calcio nell&rsquo;anticipo di Seconda Categoria (girone G) andato in scena nella serata di venerd&igrave; 10 aprile. A Grinzane Cavour la formazione di casa ha superato con il risultato di 2-1 il San Chiaffredo grazie alle reti ti di Oberto e Passariello che hanno reso vano il centro ospite firmato da Gianluca Comba. Con questi 3 punti, il Langa sale a quota 17, a sole due lunghezze dall&rsquo;Orange Cervere, tenendo accese le speranze di poter evitare i playout. Deve guardarsi le spalle, invece, il San Chiaffredo, che sperava di poter archiviare il discorso salvezza ma dovr&agrave; ancora soffrire. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio<br>Manta &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; Cortemilia<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 51, Revello 46, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 41, San Biagio 40, Caraglio 33, Benese 28, Manta 27, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Bagnasco 23, Orange Cervere 19, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Meglio l’industria, peggio i servizi. Ma ora la crisi di Hormuz fa paura alle aziende cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117972/142987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un cauto ottimismo quello che le imprese di Confindustria Cuneo esprimono nell&rsquo;analisi congiunturale di previsione per il secondo trimestre 2026, presentata insieme ai consuntivi dello scorso anno.</p>
<p>Dopo il miglioramento registrato nei primi mesi dell&rsquo;anno, lo scoppio della guerra in Iran ha raffreddato l&rsquo;ottimismo, riportando in primo piano l&rsquo;inflazione e il rischio di una brusca frenata dell&rsquo;economia mondiale. Per l&rsquo;Europa la nuova fase si apre da una posizione di svantaggio, mentre per l&rsquo;Italia la crescita del Pil 2026 &egrave; stata rivista al ribasso dallo 0,7% allo 0,4%.&nbsp;<em>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;inflazione, le tensioni geopolitiche e l&rsquo;aumento dei costi energetici stanno rallentando l&rsquo;economia mondiale, con effetti particolarmente pesanti sull&rsquo;Europa e sull&rsquo;Italia, la cui crescita per il 2026 &egrave; stata rivista al ribasso&rdquo;</em> sottolinea il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: <em>&ldquo;In questo contesto, per&ograve;, emerge con chiarezza la resilienza del sistema produttivo piemontese e cuneese: dopo tre trimestri difficili, le nostre imprese manifatturiere tornano a guardare al futuro con un cauto ma concreto ottimismo&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La risalita del manifatturiero</h2>
<p>I dati del manifatturiero cuneese vedono crescere le attese su ordini totali e produzione, ancora negative a dicembre, mentre il saldo sull&rsquo;export resta negativo ma risale a -2,1%. Sale al 76,8% il tasso di utilizzo di impianti e risorse e torna a crescere il saldo sull&rsquo;occupazione, fino al 9%. In calo il ricorso alla cassa integrazione, che scende al 4,3%. Si indeboliscono invece gli investimenti in nuovi impianti, fermi al 18,2%, mentre aumentano di molto i timori sui costi: il 75,2% delle imprese prevede rincari delle commodity, l&rsquo;82,3% della logistica-trasporti e l&rsquo;84% dell&rsquo;energia. Un dato preoccupante, conferma Costamagna, perch&eacute; <em>&ldquo;l&rsquo;aumento di spese difficilmente comprimibili dalle nostre imprese colpir&agrave; con pi&ugrave; forza le famiglie a basso reddito&rdquo;</em>.</p>
<p>Se l&rsquo;industria vede crescere la maggior parte degli indici, il settore dei servizi, per la prima volta dopo vari anni, affronta territori incerti. Il quadro resta nel complesso espansivo, ma con segnali di raffreddamento pi&ugrave; marcati rispetto al trimestre precedente. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; scende dal 21,7% al 2,4%, quello sugli ordinativi dall&rsquo;11,6% al 5,9%, mentre le prospettive sull&rsquo;occupazione tornano negative, passando dal 7,2% al -2,4%. Resta positivo il saldo delle vendite all&rsquo;estero, al 2,8%, e cresce la quota di imprese che programma investimenti significativi, salita al 23,8%. Anche qui, tuttavia, si rafforzano le aspettative di rincaro: l&rsquo;82,3% delle aziende teme aumenti dei costi energetici, il 70,9% di quelli logistici e il 69,6% delle commodity.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;export non trema sull&rsquo;Iran (ma la logistica s&igrave;)</h2>
<p><em>&ldquo;La guerra in Medio Oriente sta causando problemi a tutti i settori produttivi&rdquo;</em> conferma <strong>Elena Angaramo</strong>, responsabile del Centro studi di Confindustria: gli effetti indiretti del conflitto si sono manifestati anche nei trasporti, nella logistica e nel turismo internazionale. Lo scenario non &egrave; mutato al momento dal punto di vista delle esportazioni: quelle verso i Paesi del Medio Oriente non raggiungono il 4% del totale. Nel 2025, per&ograve;, la provincia ha gi&agrave; registrato un calo verso i due mercati esteri principali, la Francia con il 17% e la Germania che sfiora il 13%: in entrambi i casi il dato &egrave; a -7,1%. Anche negli Stati Uniti, che pesano per un 7% dell&rsquo;export, si &egrave; registrata una diminuzione del -6%.</p>
<p>La Granda resta comunque al di sopra della media nel confronto regionale, tranne che sugli investimenti e i ritardi negli incassi. Nel focus dedicato ai settori merceologici, il manifatturiero vede rafforzarsi le attese nella metalmeccanica, mentre il comparto alimentare resta improntato all&rsquo;ottimismo e recupera slancio l&rsquo;edilizia. Nei servizi, invece, i segnali pi&ugrave; critici arrivano da trasporti e logistica, dove il saldo del livello di attivit&agrave; scende a -23,1%, e da commercio e turismo, dove livelli di attivit&agrave;, nuovi ordini e occupazione si attestano tutti a -20%.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parole dure al governo sul decreto fiscale</h2>
<p>Il 2025 vede nel complesso un bilancio positivo: il 39,4% delle aziende intervistate ha aumentato il fatturato, il 68,1% ha chiuso in utile e il 22,3% ha ridotto l&rsquo;indebitamento netto. Il dato che invita a maggiore cautela &egrave; quello degli investimenti: soltanto il 21,1% delle imprese li ha incrementati rispetto al trend degli ultimi anni. Nel manifatturiero il 35,5% delle aziende ha registrato un fatturato in crescita e il 66,9% ha chiuso in utile; nei servizi il fatturato &egrave; aumentato per il 47,1% delle imprese e il 70,6% ha registrato un bilancio in utile. <em>&ldquo;I consuntivi 2025</em> - osserva Angaramo - <em>confermano nel complesso la tenuta del sistema economico provinciale, sia nella manifattura sia nei servizi, ma il dato sugli investimenti invita a mantenere alta l&rsquo;attenzione perch&eacute; &egrave; centrale per misurare e rilanciare la competitivit&agrave; futura delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Su questo si inserisce la dura reprimenda al governo del direttore <strong>Giuliana Cirio</strong>, a proposito della recente polemica sul decreto fiscale:&nbsp;<em>&ldquo;&Egrave; un momento in cui la parola d&rsquo;ordine &egrave; incertezza, ma i nostri imprenditori hanno dovuto fare i conti con il decreto fiscale e il grande pasticcio su Industria 5.0. Ci&ograve; che era stato promesso non &egrave; stato mantenuto e grazie a una levata di scudi, soprattutto del sistema industriale di Confindustria, &egrave; stato poi ripristinato: parlo degli incentivi fiscali tagliati e poi reinseriti, in misura pi&ugrave; contenuta. Questo ha determinato una presa di distanza degli imprenditori&rdquo;</em>.</p>
<p>A chiudere gli interventi il focus sui mercati finanziari del vicepresidente confindustriale&nbsp;<strong>Bartolomeo Salomone</strong>, concluso da un avvertimento: <em>&ldquo;Stiamo correndo il rischio che si scatenino e si ripropongano temi che abbiamo nascosto in tempi di &lsquo;bonaccia&rsquo; della finanza mondiale, come quello del debito pubblico. Quello americano si avvicina ai 40 trilioni di dollari e altri Paesi, l&rsquo;Italia fra i primi, soffrono di queste problematiche. L&rsquo;America ha anche la questione del private credit che &egrave; di difficile gestione, anche se per adesso la bolla non &egrave; scoppiata&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagna Cuneo Igp, Marco Bellone è il nuovo presidente del Consorzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117995/143012.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp ha nominato questa settimana il nuovo presidente: si tratta di Marco Bellone, 62 anni, castanicoltore di Boves e vicepresidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.&nbsp;Confermato nel ruolo di direttore Leonardo Spaccavento, mentre il Consiglio di amministrazione del Consorzio risulta composto da Claudio Baudino (Chiusa di Pesio), Marco Bellone (Boves), Antonio Borgna (Pamparato), Livio Chialva (Tarantasca), Francesco Imberti (Borgo San Dalmazzo), Flavio Martino Lovera (Costigliole Saluzzo), Stefano Marchisio (Tarantasca), Vanni Nasi (Gambasca) e Domenico Paschetta (Lagnasco).</p>
<p>Nel suo primo intervento da presidente, Bellone ha tracciato le linee guida del proprio mandato, ponendo l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di rafforzare la conoscenza e il valore dell&rsquo;Igp lungo tutta la filiera: <em>"L&rsquo;obiettivo &egrave; far conoscere il marchio non solo al consumatore, ma anche all&rsquo;agricoltore, che deve essere pienamente consapevole del sistema di produzione, degli standard qualitativi richiesti dal Disciplinare e delle opportunit&agrave; di sviluppo che questo pu&ograve; offrire". </em>Bellone ha richiamato l&rsquo;importanza di una gestione attiva e moderna del castagneto: <em>"Il castagneto va coltivato e non &lsquo;munto&rsquo;. Abbiamo troppe piante vecchie, che devono essere risanate o sostituite. La manutenzione &egrave; essenziale per rendere le piante pi&ugrave; resistenti e ottenere pezzature migliori. Ogni sei o sette anni sono necessari interventi mirati di potatura. Dobbiamo guardare al futuro, non limitarci al presente".</em></p>
<p>Tra i temi centrali anche il rinnovamento della castanicoltura di montagna: <em>"Serve un cambio di mentalit&agrave;. Oggi &egrave; possibile irrigare anche in montagna, se si investe nelle infrastrutture. Non si pu&ograve; pensare di entrare in castagneto a settembre solo per raccogliere, la coltivazione richiede attenzioni continue. Anche chi non lo fa come attivit&agrave; principale, &egrave; auspicabile che adotti un approccio pi&ugrave; professionale, nell&rsquo;interesse generale di una crescita qualitativa del prodotto finale".</em></p>
<p>Quanto ai giovani, il consiglio di Bellone &egrave; di <em>&ldquo;investire in pianura, su variet&agrave; autoctone come il Garrone rosso e il Marrone, che &egrave; il Barolo delle castagne, una vera eccellenza del territorio&rdquo;</em>: <em>"In pianura la gestione del castagneto &egrave; pi&ugrave; &ldquo;semplice&rdquo; &ndash; ha osservato Bellone - e si pu&ograve; arrivare alla produzione in tempi pi&ugrave; brevi. Dobbiamo puntare ad aumentare la pezzatura per rendere il prodotto pi&ugrave; attrattivo, senza dimenticare che, sul piano organolettico, le nostre castagne sono gi&agrave; superiori alle variet&agrave; concorrenti estere".</em></p>
<p>Soddisfazione per la nomina di Bellone &egrave; stata espressa dal presidente pconsorzioovinciale di Cia Cuneo, Marco Bozzolo: <em>"Come organizzazione rappresentiamo una componente importante dei castanicoltori, soprattutto in montagna, e siamo certi che Bellone sapr&agrave; imprimere nuovo slancio al percorso di valorizzazione del settore. Avere un Consorzio Igp &egrave; un valore tutt&rsquo;altro che scontato: auspichiamo che questo strumento, reso pi&ugrave; snello negli ultimi anni anche grazie alla revisione del Disciplinare, venga percepito sempre pi&ugrave; come un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, anche da parte di nuovi produttori".</em></p>
<p>Conclude Bozzolo: <em>"Il settore della castanicoltura ha dimostrato negli ultimi anni di poter rappresentare una fonte di reddito importante per coloro che vivono nelle aree marginali e la certificazione Igp pu&ograve; e deve rappresentare uno strumento per valorizzare ulteriormente il prodotto".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francobolli Eccellenze, c'è anche Acqua S.Bernardo. Bergesio: “Orgoglio per la nostra provincia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117997/143017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;emissione filatelica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non &egrave; solo un atto simbolico, ma un tributo solenne alla storia industriale del nostro Paese. In questo prestigioso parterre di campioni nazionali, brilla con forza il nome di Acqua S.Bernardo, azienda che rappresenta l&rsquo;orgoglio della nostra provincia di Cuneo e la purezza delle Alpi Marittime&rdquo;. </em>Lo dichiara il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), a margine della cerimonia di presentazione e annullo filatelico svoltasi venerd&igrave; 10 aprile a Palazzo Piacentini, dedicata alla serie tematica delle &ldquo;Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;.</p>
<p>I francobolli sono stampati dall&rsquo;Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.&nbsp;<em>&ldquo;Vedere l&rsquo;iconica bottiglia di S.Bernardo, con le sue caratteristiche gocce nate dal genio di Giorgetto Giugiaro, impressa su un francobollo dello Stato &egrave; un riconoscimento meritato per un&rsquo;azienda che dal 1926 coniuga qualit&agrave;, innovazione e rispetto per il territorio</em> - prosegue il Senatore cuneese, vicepresidente Commissione Attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama -. <em>&Egrave; la dimostrazione che il nostro modello imprenditoriale, radicato nelle comunit&agrave; locali ma capace di parlare al mondo, &egrave; la vera forza dell&rsquo;Italia&rdquo;.</em></p>
<p>Bergesio allarga la riflessione a tutte le realt&agrave; celebrate e conclude: <em>&ldquo;Dalle storiche officine Brugola e Cisa, passando per l&rsquo;agroalimentare di Pizzoli e l&rsquo;oro di Unoaerre, fino ai giganti Beretta, Agip, Ducati e Maserati: questo set di francobolli &egrave; una vera enciclopedia dell&rsquo;ingegno italiano. Celebrare i 500 anni di Beretta o gli anniversari altrettanto significativi delle altre aziende significa onorare il lavoro di generazioni di italiani. Come Lega, la nostra missione resta quella di difendere e valorizzare queste realt&agrave;, semplificando la vita a chi produce e proteggendo i marchi che rendono l'Italia unica al mondo. Acqua S.Bernardo &egrave; l&rsquo;esempio lampante di come l&rsquo;identit&agrave; territoriale possa diventare un successo globale&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra inaugurata la mostra "Viaggio nei Multiversi dell'Arte tra Langhe e Roero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117998/143018.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; aperta sotto i migliori auspici la mostra "Viaggio nei Multiversi dell&rsquo;Arte tra Langhe e Roero&rdquo;, un progetto espositivo ambizioso che esplora le frontiere del linguaggio artistico contemporaneo in uno dei contesti pi&ugrave; suggestivi&nbsp;della Citta' di Bra, il prestigioso palazzo Mathis. L&rsquo;inaugurazione ha visto una grande partecipazione, confermando&nbsp;l&rsquo;attualit&agrave; della proposta e il forte legame tra la comunit&agrave; e le espressioni creative dell'Arte.&nbsp;La cerimonia si &egrave; aperta con gli interventi delle autorit&agrave; regionali e locali, degli enti sostenitori e dell'associazione&nbsp;promotrice Dreaming in Art. I discorsi inaugurali hanno sottolineato l'importanza di fare rete per costruire cultura,&nbsp;evidenziando come il risultato finale sia una testimonianza di eccellenza per il territorio.</p>
<p>Al termine i visitatori hanno vissuto le sale allestite, dando vita a quello che &egrave; diventato, di nome e di fatto, un vero e proprio "dialogo sul contemporaneo". In questo contesto, la parola "dialogo" non &egrave; stata solo un termine astratto, ma un&rsquo;esperienza tangibile. &Egrave; in prima analisi un dialogo tra espressioni dell'arte, con il confronto serrato tra la matericit&agrave; della scultura e della&nbsp;pittura, l&rsquo;immediatezza della fotografia, l&rsquo;introspezione della scrittura e le nuove frontiere della digital art. Naturalmente &egrave; anche un dialogo tra generazioni per l'incontro che avviene tra tra la memoria storica dei luoghi di Bra, Alba, Langhe&nbsp;e Roero e la visione presente e futuristica dei lavori esposti. Non manca il dialogo tra spettatori ed opere: la&nbsp;partecipazione attiva del pubblico ha trasformato le sale in un laboratorio di riflessione collettiva, abbattendo le barriere&nbsp;di diffidenza che spesso circondano l&rsquo;arte contemporanea. Il tutto &egrave; stato reso possibile dal dialogo tra l'ente ospitante&nbsp;Citt&agrave; di Bra con il suo Ufficio Cultura, i promotori della mostra, ossia i membri dell'Associazione Dreaming in Art,&nbsp;gli artisti espositori e l'Associazione Anforianus Odv per la sezione speciale scultura.</p>
<p>Quest'ultima &egrave; stata concepita come un percorso monotematico dedicato a Gioachino Chiesa, artista poliedrico e&nbsp;instancabile sperimentatore. &Egrave; stata esposta una una selezione di opere per ripercorre le tappe fondamentali della sua&nbsp;carriera: dai primi ritratti ai paesaggi sino alle creazioni del periodo contemporaneo provenienti dalle collezioni donate&nbsp;alla Citt&agrave; di Bra ed al Comune di Santa Vittoria d'Alba, gestite da Anforianus Odv. Grande ammirazione &egrave; stata infatti&nbsp;espressa per le sue sculture del periodo pi&ugrave; recente, caratterizzate da una linea moderna ed essenziale che sembra&nbsp;distillare la complessit&agrave; del reale e dell'attualit&agrave; in forme pure, in dialogo tra gesso e bronzo.<br>L&rsquo;inaugurazione ha segnato un gradino verso l&rsquo;alto per il progetto Anforianus, che continua a consolidarsi come punto&nbsp;di riferimento culturale per la zona. L'idea che intende portare arte e bellezza &ldquo;oltre i confini&rdquo;nelle intenzioni&nbsp;dell'Associazione ha preso forma ed avvio e potr&agrave; proseguire con le altre tappe previste con le ottime basi acquisite&nbsp;con questa esperienza.&nbsp;Sentirsi circondati da amici appassionati, esperti e curiosi, ha reso la giornata non solo un evento espositivo, ma un&nbsp;momento di orgoglio comunitario e di soddisfazione per tutti.</p>
<p>La mostra rester&agrave; aperta presso Palazzo Mathis a Bra sino al 26 aprile 2026.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Città in Note” porta sul palco del Teatro Toselli la cantautrice Carmen Consoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/citta-in-note-porta-sul-palco-del-teatro-toselli-la-cantautrice-carmen-consoli_117955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/citta-in-note-porta-sul-palco-del-teatro-toselli-la-cantautrice-carmen-consoli_117955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117955/142965.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo &ldquo;Citt&agrave; in note. La musica dei luoghi&rdquo;, il festival che trasforma la citt&agrave; in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneit&agrave;, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione. Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi. La rassegna &egrave; ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver.</p>
<p>Alla sua sesta edizione, &ldquo;Citt&agrave; in note&rdquo; si consolida sempre pi&ugrave; come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualit&agrave; artistica e accessibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Quest'anno abbiamo deciso di lavorare sul tema del linguaggio del parole come struttura del pensiero </em>&ndash; dichiara il direttore di Fondazione Artea, Davide De Luc,a durante la presentazione della rassegna, che si &egrave; tenuta nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo questa mattina, venerd&igrave; 10 aprile &ndash;. <em>In un periodo storico contemporaneo difficile come il nostro, lavorare su questo tipo di comunicazione diventa sempre pi&ugrave; necessario. Faremo un viaggio nel mondo, grazie a venti eventi, che vedranno tra i protagonisti sia nomi pi&ugrave; visibili e forse pi&ugrave; conosciuti, ma anche altre personalit&agrave; che meritano attenzione. Entreremo in contatto con sonorit&agrave; di tutto il mondo, partendo da New York con Elliott Sharp fino ad arrivare in Africa e nel Mediterraneo con gli Afrodream, passando per la Norvegia con Herskedal</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f91560fb61775827221.jpg"></p>
<p>Come nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della citt&agrave;, sar&agrave; il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti pi&ugrave; attesi del festival. Mercoled&igrave; 20 maggio, alle 21, ad aprire Citt&agrave; in note sar&agrave; l'ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all'inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconter&agrave; l'evoluzione dello stile musicale italiano.</p>
<p>Gioved&igrave; 21 maggio alle 21, sar&agrave; il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l'artista marchigiano regaler&agrave; un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano-americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica cos&igrave; come una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per il cinema.</p>
<p>Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste pi&ugrave; influenti e premiate della musica italiana, porter&agrave; sul palco del Toselli "Territori d'arte", un concerto che attraversa con naturalezza sonorit&agrave; acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all'indie anni Novanta, fino alla canzone d'autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f924184b51775827236.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>La nostra provincia si conferma ancora una volta un luogo fertile che, nonostante sia situato ai margini geografici, &egrave; tutt'altro che ai margini della formazione e produzione culturale del nostro Paese</em> &ndash; sottolinea Cristina Clerico, assessora alla Cultura del Comune di Cuneo &ndash;<em>. Lo scopo di 'Citt&agrave; in Note' &egrave; quello di creare valore, lasciarlo sul territorio e creare una base di partenza pi&ugrave; alta per gli anni a venire. Fino adesso ci siamo riusciti. Sono convinta che questa edizione, anche grazie all'ulteriore incremento di benzina innovativa all'interno di 'The Youth Factor', possa guidare i giovani in un percorso di formazione alla scoperta di quello che il mondo della musica &egrave; soprattutto dietro le quinte</em>&rdquo;.</p>
<p>Accanto alla dimensione performativa, infatti quest'anno il festival propone momenti di riflessione e approfondimento. Incontri, dibattiti e guide all'ascolto offrono strumenti per comprendere meglio la musica e i suoi cambiamenti, rendendo il pubblico parte attiva dell'esperienza culturale. Primi fra tutti saranno i Talk About Music di The Youth Factor, il progetto di audience engagement e audience development rivolto alle scuole superiori di Cuneo. Sar&agrave; la cantautrice e pianista Giulia Mei a inaugurare il format che cerca di unire riflessione sul linguaggio, creativit&agrave; e professionalit&agrave;, offrendo ai ragazzi della Gen Z partecipanti un&rsquo;esperienza che unisce apprendimento teorico, pratica concreta e dialogo con chi lavora nel mondo della cultura e della musica. &ldquo;<em>Decostruire, sia dal punto di vista della musica che da quello del linguaggio, ovvero tornare indietro dopo anni e anni di conservatorio in cui ho studiato pianoforte classico e composizione, mi sono resa conto che a volte la forma mi incatenava, mi creava delle barriere e lasciavo che l'esterno me le creasse; avevo bisogno di ripercorrere e di ritrovare la mia comunit&agrave;. Sar&agrave; questo che racconter&ograve; oggi alle ragazze e ai ragazzi di Youth Factor</em>&rdquo;, aggiunge la giovane artista.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f92ebcab41775827246.jpg"></p>
<p>Il festival si conferma anche nella sua sesta edizione come una piattaforma di crescita e valorizzazione per le nuove generazioni di musicisti. &ldquo;<em>Credo che siano i territori che nascondono al loro interno le comunit&agrave; pi&ugrave; ristrette a fare veramente la differenza. &Egrave; all'interno di una societ&agrave; come la nostra che nascono le innovazioni, le nuove wave musicali; &egrave; da qui che sono nate le storie della musica che noi oggi poi raccontiamo. &Egrave; evidente che poi magari passano attraverso la grande metropoli e l'industria, per&ograve; l'innovazione &egrave; possibile nella lentezza, &egrave; possibile nel luogo dove c'&egrave; pi&ugrave; libert&agrave; di prendersi il tempo per poter sbagliare</em>&rdquo;, conclude Daniele Citriniti, co-fondatore di The Goodness Factory.</p>
<p>Il programma completo si pu&ograve; trovare al seguente link: <a href="https://fondazioneartea.org/event/citta-in-note-la-musica-dei-luoghi-6/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazioneartea.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Lilt Cuneo: a Peveragno una serata su alimentazione, movimento e benessere mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/142793.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 18, presso l&rsquo;Hub Multisport Indoor del Granda Canoa Club in via degli Artigiani 26 a Peveragno, la LILT Associazione provinciale di Cuneo e Granda Canoa promuovono l&rsquo;incontro &ldquo;Corpo, mente e nutrizione: tre pilastri per la salute&rdquo;, un appuntamento aperto al pubblico dedicato alla promozione della salute e alla diffusione di corretti stili di vita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: riportare l&rsquo;attenzione su alcuni elementi fondamentali del benessere quotidiano, troppo spesso considerati separatamente e che invece devono essere letti insieme. Al centro della serata vi saranno infatti quattro grandi temi strettamente collegati tra loro: corretti stili di vita, alimentazione, movimento e benessere mentale. Quattro dimensioni che incidono in modo concreto sulla qualit&agrave; della vita, sulla prevenzione e sulla capacit&agrave; di affrontare con maggiore forza e consapevolezza anche i momenti pi&ugrave; delicati del proprio percorso personale e di salute.<br><br>A guidare la riflessione saranno tre figure con competenze diverse e complementari: Barbara Giordano, nutrizionista, che approfondir&agrave; il ruolo dell&rsquo;alimentazione nella tutela della salute; Nicoletta Serraiono, psicologa, che affronter&agrave; il tema dell&rsquo;equilibrio mentale ed emotivo; e Fulvio Fina, ex atleta ed allenatore di canoa, che porter&agrave; il proprio contributo sul valore del movimento, dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e della pratica sportiva come strumenti di benessere, energia e recupero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142794.jpg"><br><br>La serata del 14 aprile avr&agrave; anche un significato ulteriore e particolarmente importante: rappresenter&agrave; infatti il momento iniziale del percorso &ldquo;Dragonette &ndash; Insieme pi&ugrave; forti&rdquo;, il progetto che la LILT di Cuneo realizza insieme alla Granda Canoa Club e che sar&agrave; avviato dal 21 aprile. Si tratta di un corso offerto gratuitamente alle donne che hanno affrontato un tumore al seno, pensato come esperienza di attivit&agrave; fisica, condivisione e sostegno nel segno della riabilitazione e del ritorno alla socialit&agrave;.<br><br>Il progetto delle Dragonette unisce infatti sport, relazione e attenzione alla persona. Non &egrave; soltanto un corso di canoa: &egrave; un percorso che vuole aiutare le partecipanti a ritrovare fiducia nel proprio corpo, a ricostruire energia, a sentirsi parte di un gruppo e a vivere il movimento non come prova da superare, ma come occasione di ripartenza. In questo senso, l&rsquo;incontro del 14 aprile costituisce la cornice culturale e umana dell&rsquo;intero progetto: prima ancora dell&rsquo;avvio in acqua, offre strumenti, idee e motivazioni per leggere la salute come un equilibrio complessivo tra corpo, mente, nutrizione e relazione.<br><br>"<em>Questa iniziativa esprime bene il modo in cui la LILT Cuneo intende stare accanto alle persone: fare prevenzione, promuovere salute, ma anche offrire occasioni concrete di sostegno, relazione e recupero della qualit&agrave; della vita</em>", sottolinea il presidente Enrico Collid&agrave;.<br><br>Per informazioni e contatti: 0171/697057 &ndash; <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142795.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, a casa Delfino la musica di Tommaso Saganowski-Śreniawa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-a-casa-delfino-la-musica-di-tommaso-saganowski-reniawa_117842.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-a-casa-delfino-la-musica-di-tommaso-saganowski-reniawa_117842.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117842/142807.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Casa Delfino, in corso Nizza 2, ospiter&agrave; il concerto del pianista Tommaso Saganowski-Śreniawa, che eseguir&agrave; musiche di Beethoven, Liszt, Skrjabin e Busoni. L&rsquo;iniziativa rientra nell&rsquo;ambito della &ldquo;Rassegna musicale giovanile&rdquo; ideata da Antonio Sartoris in memoria di Mariagrazia Ghedini, con la consulenza musicale del M&deg; Luigi Dominici.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano e gode del patrocinio del Comune di Cuneo. L'appuntamento &egrave; fissato per sabato 18 aprile alle ore 16.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tommaso Saganowski-Śreniawa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nato a Torino nel 2004, si avvicina inizialmente al mondo della musica con lo studio del pianoforte e del violoncello, proseguendo poi il percorso pianistico con la prof.ssa Jordis Romagnoli.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente &egrave; iscritto presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo, dove studia sotto la guida del M&deg; Francesco Cipolletta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si &egrave; esibito al Teatro Baretti di Torino per due edizioni consecutive della &ldquo;Maratona Mozartiana&rdquo;, al Circolo della Stampa di Torino per il Concerto di Natale, presso il Teatro San Giuseppe (Torino) e il Teatro Marenco (Ceva), ed &egrave; stato invitato a suonare all&rsquo;interno della Villa Tesoriera a Torino per la rassegna &ldquo;I Concerti alla Tesoriera&rdquo;. Entrato in contatto con la realt&agrave; orchestrale, ha avuto occasione di esibirsi insieme all&rsquo;Orchestra classica di Alessandria presso il Teatro Superga, con la Jugend Sinfonietta e con il Fiar&igrave; Ensemble al Teatro Vittoria di Torino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ha inoltre partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali ricevendo, tra gli altri, il diploma di primo premio alla 35esima edizione del Concorso Pianistico Nazionale &ldquo;J. S. Bach&rdquo; nella citt&agrave; di Sestri Levante, alla sesta edizione del &ldquo;Maria Labia Prize&rdquo; International competition di Malcesine Lago di Garda, alla XXXIII European Music Competition di Moncalieri (TO) e all&rsquo;11&deg; Rassegna internazionale &ldquo;Mendelsshon&rdquo; di Alassio, in occasione della quale ha &nbsp;anche ottenuto il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano dell&rsquo;autore cui &egrave; dedicato il concorso. Si &egrave; inoltre distinto nelle edizioni online dell&rsquo;American Music Talent Competition di Washington USA e dell&rsquo;ISCART International Music Competition di Lugano, ottenendo rispettivamente la Bronze Medal e il diploma di primo premio, ha preso parte alla 7&deg; &ldquo;Vienna New Year&rsquo;s Concert&rdquo; International Music Competition, venendo premiato presso il Musikverein a Vienna con il diploma di &ldquo;Special Jury Award&rdquo;. Classificatosi secondo al &ldquo;2025 Catholic University of Amrica International Piano Competition&rdquo; nella citt&agrave; di Washington DC, si &egrave; esibito presso il Kenedy Center sempre nella capitale americana, e ha partecipato ad un joint recital tenutosi nella Manhattan School of Music di New York collaborando con gli studenti della scuola.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117842/small_142809.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cherasco il Festival del Pensiero Libero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-il-festival-del-pensiero-libero_117835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-il-festival-del-pensiero-libero_117835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117835/142800.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile ci sar&agrave; il primo (di quattro appuntamenti) di Scomod* - Festival del pensiero libero: alle ore 17,30 presso la chiesa di S. Gregorio, Elena Ravera con la moderatrice Chiara Fissore tratter&agrave; il tema "Liberare lo sguardo. Decostruire il male gaze tra parole e immagini".</p>
<p style="text-align: justify;">Introdotto da Laura Mulvey nel 1975, il male gaze descrive lo sguardo maschile dominante che ancora oggi modella immagini, lingua e stereotipi di genere. Nel suo intervento, Ravera analizzer&agrave; come questa dinamica influenzi il cinema, i social e la nostra quotidianit&agrave;, offrendo strumenti pratici per decostruire i pregiudizi. L&rsquo;obiettivo &egrave; "liberare lo sguardo" verso una rappresentazione del mondo pi&ugrave; inclusiva e consapevole. Elena Ravera ha conseguito un dottorato in Studi Umanistici Transculturali presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bergamo. &Egrave; autrice della curatela Nuovi fascismi e nuove Resistenze (Pisa, Pacini Editore, 2022) e della monografia &Agrave; mains nues. Le corps &agrave; l&rsquo;oeuvre chez Louise Dupr&eacute; (Parigi, Classiques Garnier, 2026). Le sue ricerche si concentrano sugli studi di genere nella letteratura contemporanea e dell'et&agrave; moderna, con un focus specialistico sull'ambito francese e francofono.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricavato di questo primo incontro sar&agrave; devoluto all'Associazione Casa Pride di Bra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Scomod* - Festival del pensiero lbero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nasce con l&rsquo;obiettivo di portare anche in realt&agrave; provinciali un evento capace di trattare con determinazione temi sociali rilevanti, spesso ritenuti delicati o controversi, ma in realt&agrave; molto attuali e sentiti da un pubblico eterogeneo. Il festival vuole essere uno spazio aperto di dialogo, confronto e crescita condivisa, in cui personalit&agrave; provenienti dall&rsquo;ambito accademico, giornalistico, artistico e dai social media possano incontrarsi e interagire direttamente con le persone, dando vita a uno scambio autentico e partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il festival &egrave; dedicato alla memoria di Graziella Zocchi</em> &ndash; dice l&rsquo;ideatrice Alice Fiorini - <em>figura di grande rilevanza per tutta la comunit&agrave; cheraschese, danzatrice internazionale, il suo percorso artistico l'ha portata sui palcoscenici di Parigi e New York, collaborando con l&rsquo;Op&eacute;ra di Lyon e le Olimpiadi di Torino 2006. Ma la sua vera grandezza risiedeva nell&rsquo;umanit&agrave;: &egrave; stata una pioniera della danzaterapia, ha portato l&rsquo;arte nelle scuole e nel sociale, fondando a Cherasco, nella sua citt&agrave; del cuore, il gruppo Cherasco Suite. Graziella ci ha insegnato che il pensiero libero non &egrave; un&rsquo;astrazione, ma un movimento coraggioso, del corpo e della mente</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Scomod* &egrave; la dimostrazione concreta che i giovani, se messi nelle condizioni giuste, sanno essere protagonisti attivi della vita culturale del territorio</em> &ndash; dice Mara Degiorgis - <em>Come delegata alla cultura, ho sostenuto con convinzione questa iniziativa perch&eacute; nasce proprio dalle idee e dall&rsquo;impegno di alcuni giovani, capaci di trasformare il loro percorso di studi e le loro riflessioni in occasioni di incontro e confronto aperte a tutta la comunit&agrave;. A Cherasco vogliamo continuare a investire in progetti che portino anche in una realt&agrave; provinciale temi sociali attuali, talvolta complessi, ma fondamentali per comprendere il presente e costruire il futuro. &ldquo;Scomod*&rdquo; &egrave; uno spazio di dialogo autentico, in cui mondi diversi &mdash; accademico, giornalistico, artistico e digitale &mdash; si incontrano e si arricchiscono reciprocamente. L&rsquo;invito che rivolgo a tutti &egrave; di partecipare: spesso si dice che i giovani non ci sono, ma questa iniziativa dimostra esattamente il contrario. I giovani ci sono, e hanno molto da dire. Sta a noi ascoltarli</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni incontro sar&agrave; a offerta libera e l&rsquo;intero ricavato verr&agrave; devoluto in beneficenza; la Libreria Milton di Alba per ogni appuntamento proporr&agrave; una selezione di libri in linea con il tema trattato, offrendo al pubblico l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire gli argomenti affrontati durante i talk.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Successivi incontri </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il 19 aprile, Scomod* -Festival del pensiero libero d&agrave; appuntamento al:</p>
<p style="text-align: justify;">- 6 giugno ore 17.30 presso Piazza Nicola Vercellone (La Madonnina) con Alessiomaronn "Boys don't cry. Perch&egrave; la mascolinit&agrave; tossica &egrave; una trappola per tutt*" Modera Elena Revello. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione Maschile Plurale di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">- 28 giugno ore 17.30 presso Piazza Nicola Vercellone con Giulia Caterina Boverio "Uscire dal buio. Performance sociale: il lato oscuro tra mente e dipendenze" Modera Amos Sarvia. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione La Casa del Giovane - Team Rogoredo, di Pavia.</p>
<p style="text-align: justify;">- 6 settembre ore 17.30 presso la chiesa di S. Gregorio con Antonella Germini "Non sono un* signor*. Il linguaggio come veicolo di svalutazione e discriminazione di genere a scuola" Modera Adonella Fiorito. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione Mai + Sole di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117835/small_142801.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, riemerge la pavimentazione in pietra nelle piazze del centro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118004/143030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avviano alla conclusione in questi giorni gli interventi di revisione del fondo stradale&nbsp;nelle piazze e vie del centro di Ceva.&nbsp;Dopo un primo lotto di lavori in piazza Vittorio Emanuele II e una seconda tranche che ha&nbsp;interessato via Roma e piazza Gandolfi, sono in corso le ultime rifiniture nuovamente in&nbsp;piazza Vittorio, con un terzo lotto che chiude l&rsquo;operazione complessiva.</p>
<p>L&rsquo;intervento ha previsto la sistemazione della pavimentazione, con la rimozione dei&nbsp;precedenti rattoppi in bitume e il ripristino del lastricato in pietra, nel rispetto del disegno&nbsp;originario degli spazi urbani, in attesa dell&rsquo;avvio dei lavori per la nuova pavimentazione&nbsp;dell&rsquo;intero centro storico.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Con questo intervento</em> &ndash; spiega l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ceva, Fabio&nbsp;Ferrero &ndash; <em>interveniamo su una situazione che non rendeva giustizia alla piazza principale della citt&agrave; e alle piazze del centro. Le riparazioni effettuate in passato con il bitume rappresentavano soluzioni temporanee che avevano finito per penalizzare il decoro e l&rsquo;identit&agrave; di questi luoghi simbolo. Oggi restituiamo a questi spazi il loro aspetto autentico, utilizzando materiali adeguati e coerenti con la loro storia, con la pavimentazione in pietra </em><em>che torna protagonista&rdquo;.</em></p>
<p><em>"Questo lavoro</em> - concludono il sindaco Fabio Mottinelli e l'assessore Ferrero - <em>costituisce un'anticipazione rispetto ad una progettualit&agrave; molto pi&ugrave; ampia che coinvolge l'intero centro storico e altre zone della citt&agrave;, che vedr&agrave; un'intera revisione della pavimentazione".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elia Del Grande risponde al gip: “Estraneo all’aggressione per rubare l’auto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117963/142977.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha parlato per poco pi&ugrave; di due ore Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; evaso dalla casa lavoro di Alba, davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni di Varese. Qui il cinquantenne &egrave; detenuto da mercoled&igrave; scorso. Da quando, cio&egrave;, i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno posto fine alla sua fuga iniziata il giorno di Pasqua, la seconda in sei mesi.</p>
<p>In sede di convalida dell&rsquo;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e del fermo, arrivato alcune ore pi&ugrave; tardi, per rapina aggravata, Del Grande si &egrave; difeso dalle accuse: <em>&ldquo;Ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo alla rapina ma ammettendo il furto dell&rsquo;auto&rdquo;</em> ha spiegato il suo legale, l&rsquo;avvocato Cristina Bono, interpellata dall&rsquo;Ansa.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Del Grande ha aggredito la settantenne proprietaria del mezzo mentre puliva la tomba del marito, ferendola in modo serio. L&rsquo;obiettivo era sottrarle le chiavi di una Cinquecento parcheggiata nella zona del cimitero di Lentate, nel Varesotto. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Del Grande, che nel 1998 stermin&ograve; la famiglia uccidendo padre, madre e fratello nella loro abitazione di Cadrezzate (Varese), ha detto di aver trovato le chiavi inserite nel quadro della macchina e di averne approfittato. Ha aggiunto di non sapere cosa sia accaduto alla donna che ha negato di aver aggredito. Il legale ha sottolineato che al cimitero non ci sono telecamere di videosorveglianza e ha riferito di aver trovato il proprio assistito tumefatto a un occhio: <em>&ldquo;Lamenta inoltre dei dolori alle costole. Vedremo in seguito di indagare l&rsquo;origine del livido e dei dolori&rdquo;</em>. Su come da Alba abbia raggiunto, ancora una volta, il Varesotto, diretto come sempre a Cadrezzate dove &egrave; domiciliato e dove &egrave; nato e cresciuto, nulla &egrave; stato detto. <em>&ldquo;Semplicemente sono fatti che nulla hanno a che vedere con le misure in convalida&rdquo;</em> aggiunge la legale.</p>
<p>Del Grande ha dato la sua versione dei fatti anche sulla resistenza - ha investito un carabiniere durante una manovra con l&rsquo;auto nel tentativo di riuscire a scappare -, ridimensionando l&rsquo;accaduto. Da lui nessuna dichiarazione di pentimento. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, il gip si &egrave; riservato. Dopo aver scontato venticinque anni in carcere, l&rsquo;uomo era stato posto in libert&agrave; vigilata prima a Castelfranco Emilia e poi, dopo la prima fuga, in casa lavoro ad Alba. Pochi giorni prima dell&rsquo;evasione di Pasqua gli era stata notificata la proroga della misura di sicurezza per un altro anno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
