Al Toselli la Polizia di Stato in festa: "Celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività"
Nell'anniversario della fondazione presentati i dati dell'attività dell'ultimo anno in provincia di Cuneo: 137 mila persone controllate, 106 arresti della Mobile, 12 denunce per pedopornografia“Sono profondamente emozionata di essere qui come questore della provincia Granda. Il fatto che sia il Teatro Toselli ad ospitare questo momento è testimonianza del legame consolidato dell'istituzione con la città”. Così il questore di Cuneo Rosanna Minucci ha aperto stamattina, venerdì 10 aprile, il suo intervento durante le celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La mattinata si era aperta in Questura, con l’onore ai caduti e la deposizione di una corona di fiori sulla lapide commemorativa.
Al Toselli, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, la tradizionale cerimonia, aperta dalla lettura dei saluti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.
Poi l’intervento del Questore, di rientro a Cuneo lo scorso autunno, dopo aver trascorso nella Granda buona parte della sua carriera in Polizia, fin dagli anni ’90: “Qui ho già vissuto a lungo, qui ho cresciuto i miei figli, sono profondamente grata per l’accoglienza che comunità e istituzioni mi hanno riservato. Sono passati cinque mesi dal mio insediamento, mi preme sottolineare la grande collaborazione con i vertici delle altre forze dell'ordine del territorio, anche col coordinamento del Prefetto, per garantire sicurezza e benessere sociale”.
Nelle sue riflessioni sul significato della ricorrenza, Minucci ha posto in particolare l’accento sul valore del legame tra Polizia, territorio e popolazione: “Oggi celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività, un servizio vissuto come valore tangibile di sicurezza e legalità, un servizio che siamo orgogliosi di prestare. Deve essere privilegiato costantemente il contatto con il territorio: siamo chiamati a interpretare la società civile anche con una coraggiosa apertura verso l’esterno, diffondendo cultura della legalità, per consegnare a giovani e figli una società migliore. Viviamo tempi particolari, le guerre di questi giorni a cui purtroppo siamo quasi abituati si riflettono su nostra vita quotidiana, noi dobbiamo garantire presenza e aumentare la percezione di sicurezza della comunità”. Poi un esempio concreto di questo contatto tra la Polizia e la comunità: “Ieri ho ricevuto una lettera da una signora anziana disabile, che oggi è qui con noi, che aveva subito il furto del bancomat: le sue parole di ringraziamento sono il miglior riconoscimento per il nostro personale”.

I dati sull’attività
Come di consueto, la cerimonia è poi stata occasione per illustrare i dati relativi all’attività della Polizia di Stato, con le sue varie articolazioni, nell’ultimo anno in provincia di Cuneo. I numeri sono riferiti al periodo marzo 2025-marzo 2026.
In totale sono state controllate 137.509 persone e 38.675 veicoli. In particolare, per quanto riguarda l’attività condotta dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 35.261 persone ed eseguiti accertamenti su 12.297 veicoli; 562 sono stati gli interventi di iniziativa, procedendo all’arresto di 15 persone ed indagandone altre 132.
La sala operativa della Questura ha gestito 7.297 chiamate: su richiesta del 112 sono stati effettuati 3.178 interventi. Di questi, 370 hanno riguardato liti, delle quali 99 svoltesi in ambito famigliare, 28 hanno riguardato l’abuso di alcool e 34 quello di stupefacenti; 352 sono stati gli interventi per disagio psicologico.
L’attività di controllo e di soccorso pubblico sulle piste da sci è stata garantita da otto dipendenti distaccati a Prato Nevoso e Limone Piemonte, i quali hanno effettuato 596 interventi a Limone Piemonte e 370 a Prato Nevoso.
L’attività di prevenzione e di controllo del territorio, supportata sia in città che in provincia dall’impiego del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte, ha permesso di controllare 1.451 persone e 474 veicoli. Inoltre, il personale dell’Unità Operative Primo Intervento ha effettuato 242 servizi a presidio degli obiettivi sensibili inseriti nei piani antiterrorismo.
La Divisione Anticrimine ha predisposto e notificato 44 avvisi orali, 148 fogli di via obbligatori, 15 Daspo “Willy”, 8 Daspo urbani e 12 per manifestazioni sportive. Sono stati emessi, inoltre, 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica, mentre 4 sono state le Sorveglianze speciali applicate.
La Squadra Mobile ha eseguito 106 arresti e denunciato 128 persone a vario titolo. L’attività specifica di polizia giudiziaria, in particolare nel contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta prevalentemente contro il dilagare del crack, ha consentito di procedere all’arresto di 12 persone. A questo proposito è stato evidenziato l’arresto di 4 soggetti italiani, tra i Comuni di Bra e di Cherasco, trovati in possesso di di diversi chili di hashish e marijuana, ecstasy e sostanze da taglio che sono stati sottoposti a sequestro. Sono state arrestate 12 persone per reati contro il patrimonio e altrettante per reati contro la persona e in danno di minori.
La Divisione Amministrativa e Sociale, presente anche ad Alba, Bra e Ceva, ha rilasciato 25.000 passaporti, 2.300 porti d’arma per uso caccia e tiro a volo, ha rigettato 96 istanze e rilasciato 253 licenze. È stata poi svolta una costante attività di controllo del territorio attraverso mirate verifiche ad esercizi sottoposti ad autorizzazioni di pubblica sicurezza, adottando le conseguenti sanzioni. L’Autorità Giudiziaria è stata interessata con 31 notizie di reato, mentre sono stati effettuati 30 controlli ad attività commerciali che hanno determinato l’elevazione di 45 sanzioni amministrative.
L’Ufficio Immigrazione ha consegnato circa 24.000 permessi di soggiorno, su una popolazione regolare di 54.363 cittadini stranieri. Sono state comminate dal Prefetto 105 espulsioni amministrative, mentre 19 sono quelle state quelle emesse dall’Autorità Giudiziaria. Complessivamente, nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera, 49 accompagnamenti presso il CPR ed emessi 72 Ordini del questore a lasciare il territorio entro sette giorni.
L’Ufficio di Gabinetto ha predisposto 560 servizi di ordine pubblico in concorso anche con le altre forze dell’ordine, in alcuni casi con il contributo dei reparti di rinforzo. Gli operatori in forza al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, hanno effettuato 716 fotosegnalamenti e 108 sopralluoghi, garantendo una documentazione videofotografica di 140 servizi di ordine pubblico e delle attività di polizia giudiziaria.
La Polizia Stradale ha impiegato 5.767 pattuglie, controllando 32.549 persone e 21.977 veicoli. Sono stati decurtati 15.225 punti, ritirate 773 patenti e 610 carte di circolazione. Sono stati, altresì, rilevati 494 incidenti, effettuati 327 soccorsi stradali e sono state contestate 16.583 violazioni. Nello specifico sono state elevate 143 contestazioni per guida in stato di ebrezza e 13 per positività a sostanze stupefacenti.
La Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica ha indagato in stato di libertà 56 persone e ha ricevuto 176 denunce per reati contro il patrimonio, alcune delle quali perpetrate mediante attacchi ai sistemi informatici di grandi e medie imprese; 28 denunce per reati contro la persona, 12 denunce per reati di pedopornografia e 26 per accessi abusivi ai sistemi informatici. Il personale, inoltre, nell’ambito dei progetti di educazione e di polizia di prossimità, ha effettuato undici incontri nelle scuole, a cui hanno partecipato complessivamente1.694 studenti.
La Polizia Ferroviaria ha identificato 30.449 persone ed eseguito controlli e scorte su 957 treni, ha arrestato 2 persone e ha denunciato all’Autorità Giudiziaria 28 persone in stato di libertà, elevando 39 contravvenzioni amministrative.
La Polizia di Frontiera Aerea e Terrestre ha infine impiegato 656 pattuglie per il controllo complessivo di 3.845 veicoli e 37.799 persone, eseguendo accertamenti su 569 treni e 296 voli. Nell’ambito dei vari servizi sono stati eseguiti 6 arresti e sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà 16 persone.

I riconoscimenti
Come di consueto al termine della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni agenti per meriti conseguiti durante l’attività. Di seguito i premiati:
- Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all’Ispettore Francesco Allegro;
- Encomio all’Ispettore Mazzola Cristian ed al vice Sovrintendente Giordano Angelo;
- Encomio all’Ispettore Ajera Marco, al vice Sovrintendente Giordano Angelo, agli assistenti capo coordinatore Abbà Luca, Chiamba Andrea ed agli agenti Daziano Matteo e Gagliardi Alex;
- Encomio all’assistente capo Picchio Davide e lode al Sovrintendente Ceccarelli Luca;
- Encomio all’agente scelto Minasola Andrea e lode al vice ispettore Zunino Erica;
- Lode al vice sovrintendente Gagliardi Salvatore;
- Lode all’assistente Bima Daniele.
CUNEO cuneo - Polizia







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