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<p>Nel capitale della nuova La Stampa Sae, il gruppo Sae (proprietario dei quotidiani locali Il Tirreno, La Nuova Sardegna, La Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e La Provincia Pavese) mantiene il 51% e dunque la responsabilit&agrave; editoriale e industriale del progetto. Il restante 49% si divide tra gli azionisti di minoranza: la Fondazione 9 febbraio 1867, creata da Exor, con il 22%, la Paip (Partecipazioni Associazioni Industriali Piemontesi) con le associazioni imprenditoriali piemontesi all&rsquo;8,33%, la Fondazione di Modena con il 6,67%, la Reale Mutua Assicurazioni con il 6%, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo con il 5% e infine la Fondazione La Stampa-Specchio con l&rsquo;1%.</p>
<p>Un ingresso, quella dell&rsquo;unione industriali cuneese ma soprattutto della fondazione di palazzo Vitale, di cui molto si &egrave; discusso in queste settimane, con la rivendicazione di&nbsp;<em>&ldquo;autonomia e trasparenza&rdquo;</em> fatta propria dal comitato Vivere la Costituzione e abbracciata a sinistra anche da Avs, Possibile e Rifondazione Comunista. A chiedere chiarimenti ora &egrave; il consigliere cuneese <strong>Giancarlo Boselli</strong>, capogruppo di Indipendenti, con un&rsquo;interpellanza in cui si sollecita la convocazione del presidente di Fondazione Crc: <em>&ldquo;Abbiamo appreso solo dai media nazionali e locali dell&rsquo;importante operazione che ha visto l&rsquo;ingresso di Fondazione CRC nella propriet&agrave; de La Stampa, uno dei pi&ugrave; autorevoli quotidiani del nostro Paese&rdquo;</em> fa presente l&rsquo;esponente dell&rsquo;opposizione civica, chiedendo che la sindaca <em>&ldquo;relazioni ampiamente in Consiglio e inviti al pi&ugrave; presto il presidente di Fondazione Mauro Gola nella commissione consiliare per fornire i dettagli dell&rsquo;operazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo alla governance aziendale si affianca l&rsquo;assetto del &ldquo;nuovo&rdquo; giornale di via Lugaro, alla cui direzione &egrave; chiamato&nbsp;<strong>Antonio Di Rosa</strong> a partire dal primo luglio. Direttore editoriale del Gruppo Sae, il messinese Di Rosa, classe 1951, &egrave; stato scelto dall&rsquo;editore&nbsp;<strong>Alberto Leonardis</strong> dopo essere stato in passato direttore de Il Secolo XIX, de La Gazzetta dello Sport, dell'agenzia La Presse e de La Nuova Sardegna. In precedenza era stato vice direttore del Corriere della Sera. Ad affiancarlo sulla tolda di comando come vicedirettore vicario Luciano Tancredi, attuale direttore de La Nuova Sardegna e anche lui &ldquo;uomo Sae&rdquo;, e Alessandro De Angelis, firma politica ed editorialista de La Stampa, a garanzia della continuit&agrave; con la struttura torinese. Saranno, inoltre, confermati alcuni dei vice direttori al momento in carica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA["Se ricevi una donna che non conosci, lascia la porta aperta": Nicco nella bufera per un post su Facebook]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-ricevi-una-donna-che-non-conosci-lascia-la-porta-aperta-nicco-nella-bufera-per-un-post-su-facebook_121775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-ricevi-una-donna-che-non-conosci-lascia-la-porta-aperta-nicco-nella-bufera-per-un-post-su-facebook_121775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121775/149405.jpg" title="Davide Nicco" alt="Davide Nicco" /><br /><p>Ha scatenato una bufera il post pubblicato su Facebook da Davide Nicco, esponente di Fratelli d&rsquo;Italia e presidente del Consiglio regionale del Piemonte, a proposito della vicenda che vede coinvolto il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, accusato di violenza sessuale da un&rsquo;imprenditrice cinquantaduenne e ora indagato dalla Procura di Roma.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Anni fa Pollone, mio predecessore da sindaco, mi disse: &lsquo;Quando ricevi in ufficio una donna che non conosci, se sei solo lascia sempre la porta aperta. Non si sa mai</em>&rsquo;&rdquo;, ha scritto l&rsquo;ex primo cittadino di Villastellone: &ldquo;<em>Oggi, davanti a certe prime pagine di giornali, capisco quanto il consiglio fosse saggio. Non so se l'accusa sia vera o falsa: proprio per questo non dovrebbe bastare una denuncia su fatti ancora tutti da verificare per finire come un mostro sui giornali come se ci fosse gi&agrave; una sentenza. Se i fatti saranno provati, nessuno sconto. Ma prima delle prove serve cautela, non gogna</em>&rdquo;.</p>
<p>Nicco ha poi rincarato la dose aggiungendo che "<em>Ormai, con la scusa della lotta al &lsquo;patriarcato&rsquo;, certe accuse vengono presentate come una quasi-sentenza, tranne poi magari scoprire che le cose erano diverse. Ma nel frattempo l'immagine dell'accusato &egrave; ingiustamente compromessa. Continuer&ograve; a tenere la porta del corridoio aperta, ma non dovrebbe essere questa la soluzione</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che sono state condannate in una nota dalla deputata del Partito Democratico Chiara Gribaudo: &ldquo;<em>Un&rsquo;indagine non &egrave; una sentenza, lo sappiamo bene, e per quello attenderemo gli esiti giudiziari. Resta il presente: un senatore della Repubblica che, dopo queste pesanti accuse, commenta dicendo di essere un bel ragazzo (riferimento a un&rsquo;intervista dello stesso Silvestro a Repubblica, ndr) e, nel mio territorio, un presidente del Consiglio regionale che liquida una questione serissima come &lsquo;scusa del patriarcato&rsquo;. Con che coraggio ci chiedete ancora perch&eacute; le donne non denunciano?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La violenza sulle donne &egrave; un tema serio che va affrontato</em>. - scrive Gribaudo - <em>Certo, gli esponenti di questo Governo dimostrano quanto abbiano a cuore la questione anche con le azioni in Parlamento: &egrave; proprio la maggioranza a non voler sentire parlare di consenso o di educazione sessuoaffettiva nelle scuole. Un rappresentante del Parlamento si sente quindi libero di esprimere pubblicamente dileggio della dignit&agrave; femminile e pronuncia parole intrise di stereotipi di stampo patriarcale, a fronte di un&rsquo;accusa cos&igrave; grave</em>&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea le consigliere regionali di Alleanza Verdi e Sinistra Giulia Marro, Valentina Cera e Alice Ravinale, che accusano Nicco di "<em>vittimizzazione secondaria</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Di fronte alla denuncia per violenza sessuale da parte di una donna, Nicco insinua il dubbio che potrebbe essere tutta una montatura. A parte il fatto che ci siamo stufate del garantismo a giorni alterni di FdI, che non perde occasione per mettere alla gogna tutte le categorie a loro invise, dalle persone straniere agli attivisti climatici a chi &egrave; sceso in piazza per Gaza, salvo poi urlare allo scandalo quando la giustizia tocca qualcuno di loro, le frasi di Nicco sono di una gravit&agrave; inaudita e ci riportano indietro di decenni. Contrastare la violenza di genere, che ha portato a due femminicidi sfiorati solo nella citt&agrave; di Torino nell'ultima settimana, &egrave; impossibile se questo &egrave; l'atteggiamento di minimizzazione e delegittimazione che arriva dalle pi&ugrave; alte cariche pubbliche. Nicco aveva gi&agrave; dato prova della sua considerazione della parit&agrave; di genere quest'estate quanto mise a tacere la capogruppo di AVS apostrofandola come &lsquo;isterica&rsquo;, ma oggi si &egrave; passato il segno. Pretendiamo la rimozione di quel post e delle scuse formali domani in aula. Fermo restando che il procedimento penale far&agrave; il suo corso, alla donna che ha denunciato va la nostra solidariet&agrave; per questo episodio di vittimizzazione secondaria</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Si era messo in malattia, ma era a sciare a Prato Nevoso: licenziato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/si-era-messo-in-malattia-ma-era-a-sciare-a-prato-nevoso-licenziato_121752.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/si-era-messo-in-malattia-ma-era-a-sciare-a-prato-nevoso-licenziato_121752.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121752/149362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si metteva in malattia ogni volta che gli capitava un turno sgradito, molto spesso sotto Natale: la sua azienda si &egrave; insospettita e ha deciso di chiedere a un investigatore privato di approfondire la situazione. Cos&igrave; &egrave; stato &ldquo;pizzicato&rdquo; un cinquantunenne autista dei bus di Autolinee toscane, in servizio in provincia di Massa Carrara. Proprio nei giorni in cui risultava ufficialmente malato, &egrave; stato sorpreso a sciare con la figlia e alcuni amici sulle piste di Prato Nevoso. La segnalazione ai Carabinieri di Pontremoli &egrave; scattata sia per lui che per la moglie, medico dell&rsquo;Asl, che firmata i certificati di malattia. In attesa della prosecuzione dal punto di vista giudiziario, la vicenda &egrave; gi&agrave; costata all&rsquo;uomo il licenziamento per giusta causa.</p>
<p>A ricostruire il caso &egrave; stata l&rsquo;edizione di Firenze di &ldquo;Repubblica&rdquo;. A cogliere sul fatto il cinquantunenne alcune fotografie scattate sulle piste del comprensorio monregalese dagli investigatori privati a fine novembre dell&rsquo;anno scorso, nei giorni - come detto - in cui l&rsquo;autista era formalmente in malattia. L&rsquo;uomo aveva utilizzato pi&ugrave; volte questo escamotage, grazie alla complicit&agrave; della moglie, spesso allungando in questo modo i periodi di ferie.</p>
<p>Nei suoi confronti &egrave; scattato l&rsquo;iter del procedimento disciplinare da parte dell&rsquo;azienda, conclusosi con il licenziamento, ma si potrebbe profilare anche l&rsquo;accusa di truffa. Rischia anche la moglie, che potrebbe essere indagata per falso ideologico. La sua situazione &egrave; stata anche segnalata all&rsquo;Ordine dei Medici della Toscana.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Incidente nel tunnel del Tenda, ma è solo un’esercitazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/incidente-nel-tunnel-del-tenda-ma-e-solo-unesercitazione_121745.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/incidente-nel-tunnel-del-tenda-ma-e-solo-unesercitazione_121745.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121745/149352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un incidente nel tunnel del Tenda, ma &egrave; solo un&rsquo;esercitazione. Si svolger&agrave; nella mattinata di mercoled&igrave; 10 giugno all&rsquo;interno del tunnel stradale, &egrave; stata organizzata dalla Prefettura di Cuneo in accordo con quella francese del Dipartimento delle Alpi Marittime di Nizza, al fine di testare il Piano di Soccorso Binazionale nel rispetto dell&rsquo;Accordo di Parigi del 12 marzo 2007.&nbsp;</p>
<p>Lo scenario da simulare &egrave; stato definito nel corso di alcune riunioni svoltesi in video: l&rsquo;allarme scatter&agrave; alle ore 10.30, con termine previsto alle ore 12.30, e comporter&agrave; la partecipazione dei servizi di soccorso dei due Paesi. L'esercitazione si svolger&agrave; in un orario nel quale il tunnel sarebbe comunque chiuso al traffico, in osservanza delle fasce di apertura attualmente in vigore.</p>
<p>La circolazione lungo le strade che conducono al colle di Tenda saranno interessate da deviazioni e rallentamenti dovuti ai posti di blocco e filtraggio stradale che saranno attivati in applicazione del citato Piano di Soccorso Binazionale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio: nell'Italia Under 17 campione d'Europa c'è il braidese Thomas Corigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-nell-italia-under-17-campione-d-europa-c-e-il-braidese-thomas-corigliano_121765.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-nell-italia-under-17-campione-d-europa-c-e-il-braidese-thomas-corigliano_121765.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121765/149385.jpg" title="Thomas Corigliano, campione d'Europa con la Nazionale Under 17 (foto da profilo Instagram di Federico Corigliano)" alt="Thomas Corigliano, campione d'Europa con la Nazionale Under 17 (foto da profilo Instagram di Federico Corigliano)" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un po&rsquo; di Granda nella Nazionale italiana Under 17 laureatasi campione d&rsquo;Europa a Tallin, in Estonia. Gli azzurrini hanno coronato uno splendido percorso nella competizione continentale battendo in finale il Belgio ai calci di rigore, dopo l&rsquo;1-1 dei tempi regolamentari materializzatosi nei minuti conclusivi (vantaggio belga all&rsquo;85&rsquo; con Ojea, pareggio firmato da Fugazzola al 90&rsquo;). Dal dischetto l&rsquo;Italia ha prevalso con il risultato di 5-4, potendo festeggiare per uno straordinario titolo europeo.</p>
<p>Nella squadra azzurra guidata dal selezionatore Franceschini c&rsquo;&egrave; anche il braidese Thomas Corigliano, centrocampista classe 2009 che milita nella Juventus Under 17. La societ&agrave; bianconera lo ha prelevato dalle giovanili della Cheraschese: fantasista dal talento purissimo, con grande visione di gioco e un sinistro molo educato, Corigliano &egrave; spesso paragonato a Yldiz per la facilit&agrave; nel saltare l&rsquo;uomo in dribbling.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; sceso in campo da titolare nella finale contro il Belgio, rimanendo sul terreno di gioco per 67 minuti prima di venire sostituito da Landi. In generale, &egrave; stato un Europeo vissuto da protagonista per lui, a segno con un gol nel 3-0 sul Montenegro nella fase a gironi e freddo nel trasformare uno dei rigori nella semfinale con la Spagna.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi casi a Pezzolo Valle Uzzone: la peste suina africana si diffonde in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nuovi-casi-a-pezzolo-valle-uzzone-la-peste-suina-africana-si-diffonde-in-provincia-di-cuneo_121742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nuovi-casi-a-pezzolo-valle-uzzone-la-peste-suina-africana-si-diffonde-in-provincia-di-cuneo_121742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121742/149349.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il primo caso a Cravanzana, altre due positivit&agrave; registrate a Pezzolo Valle Uzzone. La peste suina africana si diffonde in alta Langa e in provincia di Cuneo. A darne notizia nel suo ultimo aggiornamento &egrave; l&rsquo;Istituto Zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta. In Piemonte il totale dei casi accertati sale cos&igrave; a 816.</p>
<p>In Liguria sono state riscontrate tredici nuove positivit&agrave; sui cinghiali: nove in provincia di Savona, quattro in provincia di La Spezia. Il totale in regione sale a 1.329 casi.</p>
<p>Con i casi di Cravanzana e Pezzolo Valle Uzzone il numero dei Comuni in cui &egrave; stata osservata almeno una positivit&agrave; alla Peste Suina Africana sale a quota 201.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sulla tangenziale di Fossano, previste chiusure nei prossimi giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/lavori-sulla-tangenziale-di-fossano-previste-chiusure-nei-prossimi-giorni_121764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/lavori-sulla-tangenziale-di-fossano-previste-chiusure-nei-prossimi-giorni_121764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121764/149382.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei prossimi giorni l'Anas eseguir&agrave; alcuni lavori di manutenzione delle barriere laterali spartitraffico lungo la tangenziale di Fossano, sulla statale 231 di Santa Vittoria.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in sicurezza, a partire dalle 10 di gioved&igrave; 11 giugno e fino alle 17 di sabato 13 giugno sar&agrave; chiusa al traffico la corsia in direzione Cuneo nel tratto compreso tra lo svincolo di Fossano Nord-Marene e localit&agrave; San Sebastiano.</p>
<p>Per effetto della limitazione, per chi procede da Alba-Asti in direzione Cuneo sar&agrave; attiva l&rsquo;uscita obbligatoria allo svincolo di Fossano Nord-Marene con prosecuzione sulla viabilit&agrave; provinciale e comunale e rientro in statale in localit&agrave; San Sebastiano-Crocetta attraverso via Cuneo.</p>
<p>In questa fase di lavoro non sono previste modifiche della viabilit&agrave; per chi procede in direzione Alba-Asti.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;installazione dell&rsquo;impianto di illuminazione lungo i rami dello svincolo del viadotto La Reale, a partire dalle 8 di luned&igrave; 15 fino alle 17 di marted&igrave; 16 giugno sar&agrave; invece in vigore l&rsquo;uscita obbligatoria allo svincolo di Fossano Nord-Marene per chi procede in direzione Asti. Durante i lavori sar&agrave; inoltre chiusa al traffico la rampa di ingresso in tangenziale per chi procede dalla rotatoria di Via Marene-Strada della Creusa.</p>
<p>Nessuna limitazione per la circolazione in direzione Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa grande del “De Amicis” per l’ultimo giorno di scuola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-festa-grande-del-de-amicis-per-lultimo-giorno-di-scuola_121761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-festa-grande-del-de-amicis-per-lultimo-giorno-di-scuola_121761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121761/149374.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattina per stare insieme e abbracciarsi per l&rsquo;ultima volta, prima delle vacanze estive o - nel caso dei maturandi - della prova di esame. Per gli studenti del liceo &ldquo;De Amicis&rdquo; di Cuneo &egrave; stato un giorno di festa, incominciato al NUoVO con un programma di attivit&agrave; didattiche condivise, sport ed educazione civica.</p>
<p>A disposizione dei ragazzi i campi da padel e beach volley. Il NUoVO ospiter&agrave; anche la serata conclusiva del Festival dello Studente, gioved&igrave;, dopo i primi due appuntamenti a partire da questa sera al teatro Toselli.</p>
<p>La festa del &ldquo;De Amicis&rdquo;, in anticipo di due giorni rispetto agli altri istituti cittadini perch&eacute; il calendario scolastico aveva iniziato prima a settembre, &egrave; proseguita con i caroselli di auto fra piazza Galimberti e corso Nizza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurato il ponte Alex Zanardi a Pianchiosso: un simbolo di rinascita per la val Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurato-il-ponte-alex-zanardi-a-pianchiosso-un-simbolo-di-rinascita-per-la-val-tanaro_121699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurato-il-ponte-alex-zanardi-a-pianchiosso-un-simbolo-di-rinascita-per-la-val-tanaro_121699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121699/149285.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato inaugurato sabato mattina a Pianchiosso, nel Comune di Priola, il nuovo ponte Alex Zanardi, un'infrastruttura che assume un forte valore simbolico per tutta la val Tanaro.</p>
<p>La scelta di dedicare il ponte ad Alex Zanardi va infatti oltre il riconoscimento a uno dei pi&ugrave; grandi campioni dello sport italiano. La sua straordinaria capacit&agrave; di rialzarsi dopo le difficolt&agrave; e di trasformare gli ostacoli in nuove opportunit&agrave; rappresenta un esempio che ben si lega alla storia recente della valle.</p>
<p>Pianchiosso &egrave; una delle localit&agrave; che hanno vissuto pi&ugrave; da vicino le conseguenze delle alluvioni che hanno colpito il territorio. In particolare, l'evento alluvionale del 2016 aveva provocato gravi danni alla viabilit&agrave; e isolato temporaneamente la frazione dal resto del Comune, rendendo necessario un importante lavoro di ripristino dei collegamenti.</p>
<p>L'inaugurazione del nuovo ponte rappresenta quindi non soltanto la conclusione di un'opera infrastrutturale, ma anche il segno tangibile di una comunit&agrave; che ha saputo reagire alle difficolt&agrave;, ricostruendo e guardando al futuro con determinazione.</p>
<p>Durante la cerimonia &egrave; stato sottolineato come il nome di Alex Zanardi incarni perfettamente i valori di resilienza, coraggio e capacit&agrave; di ripartenza che caratterizzano la val Tanaro. Il ponte diventa cos&igrave; un simbolo concreto di rinascita, capace di unire memoria e futuro, ricordando il percorso affrontato dal territorio per superare le ferite lasciate dagli eventi calamitosi.</p>
<p>Un messaggio di fiducia che oggi trova una rappresentazione concreta in una nuova infrastruttura destinata a rafforzare i collegamenti della valle e a testimoniare la volont&agrave; di continuare a investire sul suo sviluppo e sulla sua sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, assolto dall'accusa di truffa il “finto vescovo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-assolto-dall-accusa-di-truffa-il-finto-vescovo_121693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-assolto-dall-accusa-di-truffa-il-finto-vescovo_121693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121693/149324.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con un&rsquo;assoluzione il caso del &ldquo;finto vescovo&rdquo; di Mondov&igrave;. I fatti risalivano al 2020 ed erano stati avviati da una segnalazione di don Begliatti, vicario generale della Diocesi di Mondov&igrave;. Insieme a un sedicente frate, racconta don Begliatti, Goglio si era recato da lui dichiarandosi disposto a celebrare funzioni religiose, all&rsquo;occorrenza. Al monsignore i due, all&rsquo;epoca residenti a Pianfei, si presentavano come &ldquo;ministri ordinati della chiesa anglocattolica&rdquo;: <em>&ldquo;Dagli abiti un po&rsquo; stracciati che indossavano e dall&rsquo;appellativo ho capito che erano impostori. Il &lsquo;vescovo&rsquo; aveva un andamento stentoreo, anche in questo sembrava che recitasse&rdquo;</em>.</p>
<p>Le indagini si erano poi concluse nel 2021, dando il via all&rsquo;iter giudiziario. A pesare sulla posizione dell'imputato c'era anche un precedente specifico: Claudio Goglio era gi&agrave; stato implicato in una vicenda analoga nel 2001 in Sardegna, conclusasi in quel caso con una condanna. Nella vicenda monregalese era rimasto coinvolto anche Luca Zar&ugrave;, in seguito deceduto, condannato in primo grado per truffa. Secondo l&rsquo;ipotesi della Procura, l&rsquo;obiettivo dei due era quello di infiltrarsi in una casa di riposo del territorio, possibilmente caratterizzata da una forte presenza religiosa, per carpire i dati degli anziani ospiti.</p>
<p>Nel corso della requisitoria, il pubblico ministero Anna Maria Clemente aveva chiesto la condanna di Goglio a quattro mesi di reclusione, ritenendo che l&rsquo;imputato condividesse le medesime finalit&agrave; del complice e che la presunta appartenenza alla Chiesa anglo-cattolica fosse solo parte della messa in scena contestata dall&rsquo;accusa. La difesa, condotta dall&rsquo;avvocato Roberto Tesio, ha insistito sul fatto che da parte degli imputati non ci fosse alcuna intenzione di sostituirsi alle figure curiali, aggiungendo come la Chiesa anglo-cattolica non fosse una realt&agrave; inventata, ma effettivamente esistente. La difesa ha inoltre sostenuto che non ci fossero prove chiare di evidente attivit&agrave; fraudolenta.</p>
<p>Motivi che hanno spinto il giudice Marco Toscano ad optare per l&rsquo;assoluzione dell'imputato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo piange la scomparsa di Massimo Bono]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-piange-la-scomparsa-di-massimo-bono_121749.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-piange-la-scomparsa-di-massimo-bono_121749.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121749/149359.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Borgo San Dalmazzo piange la scomparsa di Massimo Bono. Aveva 70 anni, era molto noto in citt&agrave; per la sua attivit&agrave; di fotografo: con i fratelli Sergio ed Enrico aveva lavorato nello storico studio fotografico aperto dal padre Franco, scomparso nel 2019.&nbsp;</p>
<p>Lascia i figli Lorenzo e Marta, i fratelli, la sorella Maria Cristina, parenti e amici. L&rsquo;ultimo saluto al settantenne sar&agrave; dato presso il Tempio Crematorio di Magliano Alpi marted&igrave; 9 giugno, con partenza dall&rsquo;ospedale &ldquo;Carle&rdquo; di Confreria alle ore 15.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rapina al treno sulla Ceva-Ormea: il colpo fallito che sconvolse la valle Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/rapina-al-treno-sulla-ceva-ormea-il-colpo-fallito-che-sconvolse-la-valle-tanaro_121698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/rapina-al-treno-sulla-ceva-ormea-il-colpo-fallito-che-sconvolse-la-valle-tanaro_121698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121698/149284.jpg" title="Foto di Bruno Cividini" alt="Foto di Bruno Cividini" /><br /><p>Era la mattina di gioved&igrave; 7 giugno 1973, esattamente 53 anni fa, quando sulla tranquilla linea ferroviaria Ceva-Ormea si consum&ograve; uno degli episodi pi&ugrave; incredibili della cronaca piemontese, riportato alla luce dalla pagina Facebook &ldquo;Ferrovia del Tanaro&rdquo; per mezzo del volume &ldquo;Assalto al treno Ceva-Ormea&rdquo; di Giammario Odello.</p>
<p>Alle prime luci dell'alba la stazione di Ceva era animata dal consueto via vai di studenti, insegnanti, operai e impiegati diretti verso i loro luoghi di lavoro. Nulla lasciava presagire ci&ograve; che sarebbe accaduto pochi minuti dopo.</p>
<p>Alle 7.56 il treno accelerato per Ormea lasci&ograve; regolarmente la stazione. Tra i passeggeri sedevano anche quattro giovani sconosciuti, in possesso di un biglietto di sola andata per Nucetto. Sembravano viaggiatori come tutti gli altri, ma il loro obiettivo era ben diverso.</p>
<p>Dopo appena due minuti dalla partenza, uno dei quattro estrasse rapidamente una maschera nera e se la cal&ograve; sul volto. Gli altri lo imitarono immediatamente, nascondendosi dietro passamontagna. In pochi istanti lo stupore dei passeggeri si trasform&ograve; in paura. Una donna riusc&igrave; soltanto a sussurrare un avvertimento: <em>&ldquo;Attenti, corrono verso il bagagliaio&rdquo;</em>.</p>
<p>I rapinatori erano armati di due pistole e di una lupara. Lo scompartimento fu avvolto dal silenzio e dal terrore. Alcuni passeggeri gridarono, altri cercarono riparo tra i sedili. I quattro banditi azionarono il segnale d'emergenza e il convoglio si arrest&ograve; lungo la linea.</p>
<p><em>&ldquo;Fermi o vi ammazziamo. Dove sono i valori?&rdquo;</em>, urlarono ai membri del personale di bordo. Il capotreno e il messaggero postale furono costretti a sdraiarsi a terra mentre i malviventi si dirigevano verso il vano bagagli. Qui squarciarono i sacchi postali alla ricerca del denaro, rovistando freneticamente tra lettere e corrispondenza.</p>
<p>Tra i viaggiatori riaffior&ograve; il ricordo del celebre assalto al treno Glasgow-Londra del 1963. Per alcuni interminabili minuti il panico domin&ograve; la scena. Poi, all'improvviso, tutto fin&igrave;. I quattro uomini fuggirono verso una vicina strada sterrata dove li attendeva un'Alfa Romeo 1750. Saliti a bordo, si allontanarono rapidamente in direzione della Liguria.</p>
<p>La rapina si concluse senza feriti n&eacute; vittime, ma soprattutto senza il bottino sperato. I banditi erano convinti che sul treno viaggiassero le pensioni destinate ai beneficiari della valle Tanaro, per un valore stimato di circa cinquanta milioni di lire. Tuttavia il denaro non si trovava sul convoglio assaltato.</p>
<p>Per un singolare scherzo del destino, infatti, il prezioso carico avrebbe raggiunto Ormea soltanto con il treno successivo. Quella che spesso veniva criticata come la lentezza della burocrazia italiana si rivel&ograve;, in quell'occasione, una provvidenziale alleata. I rapinatori portarono via soltanto lettere e documenti, vedendo svanire il colpo che avevano pianificato.</p>
<p>La loro fuga dur&ograve; poco. Poche ore dopo l'assalto furono rintracciati e arrestati in Liguria, ponendo fine a una vicenda che ancora oggi occupa un posto speciale nella memoria della valle Tanaro e della storica ferrovia Ceva-Ormea.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vino, Coldiretti chiede aiuto alla Regione: "Ci sono questioni che non si possono più ignorare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vino-coldiretti-chiede-aiuto-alla-regione-ci-sono-questioni-che-non-si-possono-piu-ignorare_121750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vino-coldiretti-chiede-aiuto-alla-regione-ci-sono-questioni-che-non-si-possono-piu-ignorare_121750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121750/149360.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dalla gestione delle giacenze alle misure di sostegno economico al comparto, dal funzionamento del Tavolo vitivinicolo regionale alle modifiche del disciplinare langhe. Questi e diversi altri i temi trattati durante l&rsquo;incontro tenutosi nel fine settimana con l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura, Paolo Bongioanni, vista la difficile situazione che sta attraversando il settore vitivinicolo.</p>
<p>&ldquo;<em>Riteniamo ci siano quelle questioni prioritarie che la Regione non pu&ograve; pi&ugrave; ignorare</em> &ndash; sottolinea Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;, <em>per questo abbiamo voluto l&rsquo;incontro con l&rsquo;assessore Bongioanni affinch&eacute; si possano trovare delle risposte concrete e si affrontino le questioni in maniera strutturata e condivisa. La gestione delle giacenze &egrave; sicuramente un tema fondamentale per cui &egrave; necessario intervenire sulle eccedenze attraverso il declassamento e la compensazione economica delle partite di vino da DOC e DOCG a vino bianco e vino rosso che, al momento, non trovano collocazione sul mercato. Il declassamento, necessariamente accompagnato da un adeguato sostegno economico, &egrave; una misura che consente di alleggerire le giacenze in cantina anche alla luce della prossima vendemmia tra pochi mesi, di tutelare il reddito dei produttori e di salvaguardare il valore ed il posizionamento delle denominazioni. Oltretutto, onde evitare ulteriori speculazioni in questo periodo, &egrave; necessario rivedere la norma sull&rsquo;origine degli spumanti per evitare di etichettare come italiano uno spumante fatto con vini esteri, spumantizzati poi in Italia. &Egrave; evidente che questo rappresenta un furto di identit&agrave; a danno delle nostre produzioni vitivinicole ed un inganno per il consumatore. &Egrave;, dunque, fondamentale verificare ogni possibile soluzione utile gi&agrave; a partire dalla prossima campagna vendemmiale 2026</em>&rdquo;.</p>
<p>In provincia di Cuneo &ndash; ricorda Coldiretti Cuneo &ndash; il comparto conta 6.500 imprese, 16.800 ettari di superficie vitata e una produzione di quasi 1 milione di ettolitri, pari a circa 100 milioni di bottiglie all&rsquo;anno, perlopi&ugrave; a marchio DOC o DOCG.</p>
<p>&ldquo;<em>All&rsquo;assessore abbiamo anche fatto notare come sia necessario rafforzare il metodo di lavoro del Tavolo vitivinicolo regionale, garantendo maggior trasparenza, condivisione e coinvolgimento anche nel rispetto delle decisioni dei singoli Consorzi di Tutela</em> &ndash; spiegano Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;.<em> &Egrave; auspicabile, infatti, che quanto emerge dal Tavolo sia il risultato di un percorso realmente partecipato e propositivo nell&rsquo;interesse della nostra vitivinicoltura. &Egrave; stato ribadito, infine, come sia opportuno ulteriormente approfondire la modifica del disciplinare Langhe e l&rsquo;introduzione del bag-in-box, valutando con attenzione le possibili ricadute sull&rsquo;immagine, sul posizionamento e sul valore della denominazione coinvolta. Bisogna proteggere e valorizzare un comparto strategico come quello vitivinicolo, essenziale per la coesione economica e sociale, oltre che per l&rsquo;ambiente. Il vino &egrave; parte integrante della nostra cultura alimentare e del modello agricolo del nostro territorio</em>&rdquo;. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tenda, Gribaudo: “Occorre la doppia canna. Il Governo venga sul territorio a dare spiegazioni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/tenda-gribaudo-occorre-la-doppia-canna-il-governo-venga-sul-territorio-a-dare-spiegazioni_121734.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/tenda-gribaudo-occorre-la-doppia-canna-il-governo-venga-sul-territorio-a-dare-spiegazioni_121734.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121734/149332.jpg" title="Chiara Gribaudo" alt="Chiara Gribaudo" /><br /><p>&ldquo;<em>Non &egrave; passato nemmeno un anno dalle inaugurazioni in pompa magna con taglio del nastro e gi&agrave; ci troviamo di fronte all&rsquo;ennesima presa in giro per un intero territorio: se davvero il progetto della seconda canna del Tunnel del Tenda dovesse venire meno, il ministro Salvini, il suo vice Rixi e la Regione Piemonte dovranno tornare e comunicare chiaramente perch&eacute; quei 140 milioni verranno destinati ad altro</em>&rdquo;, cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul futuro del Tunnel del Tenda.</p>
<p>&ldquo;<em>La proposta &egrave; irricivile: dopo decenni che questa presa in giro prosegue tra ritardi e dichiarazioni propagandistiche, la provincia di Cuneo, gi&agrave; sufficientemente provata dai danni economici che questa situazione ha causato, si merita di meglio</em> - prosegue la deputata cuneese -<em> Non possiamo andare avanti al ribasso: occorrono risposte definitive e non dettate solo dalle esigenze del turismo ma soprattutto per la cittadinanza di questo territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>I patti originali prevedevano due canne percorribili in sicurezza, non un&rsquo;unica corsia a traffico alternato. Come troppo spesso accade con questo Governo, oltre a non intervenire per migliorare la situazione attuale con l&rsquo;intensificazione del passaggio ferroviario, ancora una volta le parole e i grandi discorsi non sono stati seguiti dai fatti e a rimetterci &egrave; tutta la provincia</em>&rdquo; conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Pride 2026: il Collettivo Q+ torna in piazza per i diritti e l'orgoglio queer]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-pride-2026-il-collettivo-q-torna-in-piazza-per-i-diritti-e-l-orgoglio-queer_121727.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-pride-2026-il-collettivo-q-torna-in-piazza-per-i-diritti-e-l-orgoglio-queer_121727.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121727/149319.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; ufficiale: sabato 13 giugno si terr&agrave; il Cuneo Pride, la manifestazione che celebra l&rsquo;orgoglio LGBT+. Il Collettivo Q+ &egrave; pronto a portare in citt&agrave; tanti colori, allegria e solidariet&agrave;. Riceviamo e pubblichiamo la loro lettera:</p>
<p><em>Anche quest'anno sar&agrave; Pride!</em></p>
<p><em>Come collettivo Q+ torniamo in piazza per celebrare l'orgoglio queer. In un tempo in cui le nostre &nbsp;esistenze vengono spesso strumentalizzate, silenziate, represse o marginalizzate, abbiamo deciso di organizzarci per riaffermare che ci siamo, esistiamo e non smetteremo di lottare per i nostri diritti che rientrano nell'universalit&agrave; dei diritti umani.</em></p>
<p><em>Vogliamo dare vita a una giornata che sia attraversata da pi&ugrave; voci &nbsp;radicate nel territorio e costruita insieme a chi lo abita e lo attraversa. Nessuna lotta &egrave; isolata e nessuna liberazione &egrave; completa se non &egrave; collettiva. Per questo, mentre celebriamo il nostro diritto alla libert&agrave; di amare chi vogliamo, di avere una famiglia tutelata dalla legge, teniamo alta l'attenzione verso i diritti delle persone migranti e razializzate, verso chi lavora (o non trova lavoro) e non arriva a fine mese, verso le lotte ambientali e quelle dei popoli per la loro autodeterminazione, in particolare quello palestinese.</em></p>
<p><em>Il Pride nasce con la collaborazione di altre associazioni presenti sul territorio e grazie supporto di tantissime persone. Chi volesse dare una mano durante il pride pu&ograve; compilare il form che &egrave; sui canali social.</em></p>
<p><em>Vogliamo attraversare questa piazza con tutt, perch&eacute; vogliamo parlare con voi, festeggiare e riaffermare i diritti e i passi avanti che sono stati fatti. Una piazza attraversata da corpi non conformi, da desideri non addomesticati, da storie che troppo spesso restano ai margini. Vogliamo che la nostra gioia ma anche la nostra rabbia e &nbsp;determinazione possano servire da voce, da coraggio, da appoggio a chiunque si senta una soggettivit&agrave; non conforme alle normative sociali perch&eacute; possa trovare in questa piazza certe parti di s&eacute; inespresse e uno spazio in cui manifestarle.</em></p>
<p><em>Il Pride sar&agrave; sabato 13 giugno, ritrovo ore 15.30 Bar Bobo in corso Giolitti.</em></p>
<p><em>La sera dalle 21.30 al Nuovo - via Parco della giovent&ugrave;, serata di festa post Pride.</em></p>
<p><strong>Collettivo Q+</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121727/small_149320.jpg" loading="lazy"></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calenda “benedice” gli azionisti cuneesi: “In corso un grande lavoro di ricostruzione del gruppo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/calenda-benedice-gli-azionisti-cuneesi-in-corso-un-grande-lavoro-di-ricostruzione-del-gruppo_121739.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/calenda-benedice-gli-azionisti-cuneesi-in-corso-un-grande-lavoro-di-ricostruzione-del-gruppo_121739.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121739/149343.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Doppia visita a Cuneo e ad Alba, la scorsa settimana, per il segretario nazionale di Azione <strong>Carlo Calenda</strong>: <em>&ldquo;Un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento e radicamento del partito sul territorio provinciale&rdquo;</em> fanno sapere i militanti locali del partito, impegnati in un &ldquo;reset&rdquo; pressoch&eacute; totale dopo l&rsquo;addio di <strong>Enrico Costa</strong> e dei suoi.</p>
<p>Il nuovo leader provinciale, l&rsquo;albese&nbsp;<strong>Giacomo Prandi</strong>, gi&agrave; a capo dell&rsquo;&ldquo;ala sinistra&rdquo; degli azionisti nell&rsquo;epoca in cui Costa la faceva da padrone, guida la ricostruzione che ha gi&agrave; visto l&rsquo;apertura di due sedi fisiche in provincia, una ad Alba e una appunto a Cuneo, in via Avogadro 18: ora Azione&nbsp;<em>&ldquo;punta con forza ad avere un ruolo primario nelle future sfide amministrative, a partire dalle elezioni provinciali di questo autunno&rdquo;</em>. Gli iscritti, aveva detto lo stesso Prandi pochi mesi fa, presentando il patto federativo con Cuneo Civica nel capoluogo, sono alcune centinaia e per un terzo under 30. <em>&ldquo;La percentuale pi&ugrave; alta in tutta Italia&rdquo;</em> si sottolinea.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121739/small_149344.jpg" alt="Carlo Calenda a Cuneo" loading="lazy"></p>
<p>La &ldquo;benedizione&rdquo; del segretario Calenda certifica i risultati raggiunti: <em>&ldquo;&Egrave; in corso un grande lavoro di ricostruzione del gruppo. Qui con il Terzo Polo abbiamo avuto un ampio riscontro e ora lo rifaremo ancora pi&ugrave; convintamente&rdquo;</em>. A salutarlo a Cuneo c&rsquo;era anche la sindaca <strong>Patrizia Manassero</strong>, accolta con un galante baciamano. In vista del 2027 si lavora alla costituzione di una lista, ma l&rsquo;unica certezza per ora &egrave; appunto l&rsquo;alleanza con Cuneo Civica e - di rimando - con gli altri civici di maggioranza in Cuneo Solidale Democratica: le mosse della &ldquo;terza gamba&rdquo; del centro-centrosinistra potrebbero essere determinanti negli equilibri tra il Pd di Manassero e Centro per Cuneo, che si muove in autonomia e sta portando nuove fibrillazioni in maggioranza (si veda il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nomine-acda-il-centro-lancia-il-sasso-nello-stagno-a-scoppio-ritardato_120923.html" target="_blank" rel="follow">&ldquo;caso nomine Acda&rdquo;</a> nell&rsquo;ultimo Consiglio comunale).</p>
<p>Per ora, sottolinea il segretario cittadino di Azione a Cuneo,&nbsp;<strong>Nicol&ograve; Musso</strong>, il percorso dei calendiani <em>&ldquo;si colloca nell&rsquo;alveo dell'attuale maggioranza che governa la citt&agrave; di Cuneo, condividendone l&rsquo;approccio pragmatico e orientato alle soluzioni&rdquo;</em>, nell&rsquo;ottica del <em>&ldquo;rilancio di un importante lavoro di costruzione di un'area liberale, democratica ed europeista nella nostra citt&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121739/small_149345.jpg" alt="Carlo Calenda a Cuneo"></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“SAVmmer”: a Savigliano prende vita una nuova idea di evento urbano diffuso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savmmer-a-savigliano-prende-vita-una-nuova-idea-di-evento-urbano-diffuso_121770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savmmer-a-savigliano-prende-vita-una-nuova-idea-di-evento-urbano-diffuso_121770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121770/149390.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;SAVmmer &ndash; Verano Urbano&rdquo; &egrave; la nuova manifestazione organizzata dall&rsquo;associazione &ldquo;Sav Ets Aps&rdquo; con il patrocinio dal Comune di Savigliano. La realt&agrave; &egrave; nata dall&rsquo;unione di alcune attivit&agrave; commerciali e locali del territorio saviglianese con l&rsquo;obiettivo di promuovere la citt&agrave; attraverso eventi, cultura, musica e aggregazione.</p>
<p>L&rsquo;evento si svolger&agrave; nelle serate di sabato 13 e sabato 20 giugno nel centro cittadino di Savigliano, trasformando le vie e le piazze della citt&agrave; in un percorso urbano dedicato alla musica, all&rsquo;intrattenimento e alla convivialit&agrave;.</p>
<p>La volont&agrave; dell&rsquo;associazione &egrave; quella di contribuire a una nuova stagione di manifestazioni, capaci di valorizzare il territorio e di inserirsi all&rsquo;interno del ricco calendario estivo saviglianese, promuovendo una citt&agrave; viva, attrattiva e aperta a pubblici differenti.</p>
<p>&ldquo;<em>SAVmmer nasce dalla volont&agrave; di alcuni esercenti e realt&agrave; del territorio di creare qualcosa che potesse portare energia nuova alla citt&agrave;</em> &mdash; spiega il presidente dell&rsquo;associazione, Mauro Porera &mdash;.<em> Con 'SAVmmer &ndash; Verano Urbano' vogliamo contribuire alla promozione di Savigliano attraverso un evento che metta insieme musica, socialit&agrave; e valorizzazione del centro cittadino. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un appuntamento capace di coinvolgere giovani, famiglie e visitatori provenienti anche da fuori Savigliano, generando un turismo sano, divertente e positivo. Desideriamo ringraziare il Comune e la Polizia Municipale Locale di Savigliano per il supporto, la disponibilit&agrave; e la collaborazione dimostrata durante l&rsquo;organizzazione della manifestazione</em>&rdquo;.</p>
<p>La manifestazione raccoglie idealmente l&rsquo;eredit&agrave; di eventi che negli anni hanno animato Savigliano, come &ldquo;Urban Beach&rdquo; e &ldquo;Sunset Festival&rdquo;, cercando per&ograve; di sviluppare un approccio pi&ugrave; diffuso e inclusivo.</p>
<p>Se piazza Santa Rosa sar&agrave; il cuore pi&ugrave; orientato ai DJ set, il resto del percorso ospiter&agrave; proposte pensate per pubblici diversi, con particolare attenzione anche alle famiglie e ai pi&ugrave; piccoli. Le aree di via Tapparelli, piazza Cesare Battisti, via Alfieri e via Sant&rsquo;Andrea ospiteranno concerti live che spazieranno dal rock al jazz, dal cantautorato all&rsquo;hip hop, mentre una zona dedicata ai bambini proporr&agrave; intrattenimento, giochi e attivit&agrave; come truccabimbi e animazione.</p>
<p>Accanto alla proposta musicale, spazio anche all&rsquo;arte: Gianmario Vigna curer&agrave; infatti una piccola mostra diffusa con alcune sue opere esposte all&rsquo;interno dei locali aderenti alla manifestazione.</p>
<p>I locali coinvolti saranno Sabo Caf&egrave;, Cremeria dei Perulin, Tresca, Birra Uranio, Village Art Caff&egrave;, Vineria Il Roma, Mowgli Caf&egrave;, Cantina 121, Il Capriccio, Caff&egrave; Vittoria, Soul, Caff&egrave; Cavour, Caff&egrave; della Torre, I Giardini di Tivoli, Le Armonie del Gusto e La Piada di una Volta.</p>
<p>Per entrambe le serate saranno coinvolti artisti, musicisti, DJ, associazioni e collettivi del territorio, con l&rsquo;obiettivo di creare una manifestazione dinamica e partecipata capace di valorizzare il centro storico cittadino.</p>
<h2>Il programma</h2>
<p><strong>Sabato 13 giugno</strong></p>
<p>Corso Roma ospiter&agrave; i Magister Jam, mentre via Alfieri sar&agrave; dedicata all&rsquo;area bimbi. L&rsquo;associazione saviglianese Diagonal collaborer&agrave; alla realizzazione degli spazi artistici della manifestazione.</p>
<p>Piazza Cesare Battisti vedr&agrave; protagonista il concerto di Tito Sherpa feat. DJ Kotto, accompagnato dai visual di Iban il Terribile.</p>
<p>In via Sant&rsquo;Andrea spazio al progetto IFeelLikeFeel, che ospiter&agrave; anche Ale Barrone e Guelfi.</p>
<p>Piazza Santarosa sar&agrave; invece dedicata ai DJ set: durante l&rsquo;aperitivo si esibir&agrave; Ekinissima, mentre dalle 20.30 a mezzanotte si alterneranno Reghe&rsquo;n&rsquo;Rolla ed Edgar Gallan.</p>
<p><strong>Sabato 20 giugno</strong></p>
<p>Corso Roma ospiter&agrave; una band con un repertorio rock internazionale e grandi classici di ogni epoca.<br>In via Sant&rsquo;Andrea si esibiranno i Vintage Tonic, mentre piazza Cesare Battisti sar&agrave; curata dai ragazzi saviglianesi della 12038 Band.</p>
<p>Per la musica live saliranno sul palco Pinna, Videda e The Martyn&rsquo;s Notice.</p>
<p>Piazza Santarosa sar&agrave; infine animata dalla crew Relax Your Mind, protagonista della serata con una selezione musicale house.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La campionessa mondiale di apnea Mariafelicia Carraturo presenta a Cuneo il suo ultimo libro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-campionessa-mondiale-di-apnea-mariafelicia-carraturo-presenta-a-cuneo-il-suo-ultimo-libro_121763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-campionessa-mondiale-di-apnea-mariafelicia-carraturo-presenta-a-cuneo-il-suo-ultimo-libro_121763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121763/149380.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un viaggio alla scoperta dei segreti del mare, ma soprattutto di quelli della mente e dell'anima. Venerd&igrave; 19 giugno alle ore 18 la libreria L&rsquo;Ippogrifo Book Store (corso Nizza 1, Cuneo) ospiter&agrave; la presentazione de &ldquo;Il risveglio di Partenope. Luce nell'abisso&rdquo;, l'opera della campionessa mondiale di apnea Mariafelicia Carraturo.</p>
<p>L'incontro sar&agrave; un&rsquo;occasione unica per dialogare con un&rsquo;atleta straordinaria che ha fatto della verticalit&agrave; blu la sua filosofia di vita, dimostrando che i limiti esistono solo per essere superati.</p>
<h2>Il libro: un processo di auto-analisi tra gli abissi</h2>
<p>Non si tratta di una semplice biografia sportiva, ma di un percorso profondo, intimo e magnetico. Attraverso le pagine del libro, Mariafelicia Carraturo mette a nudo l'esperienza della discesa in apnea, trasformando il record mondiale in un manifesto di rinascita personale.</p>
<p>&ldquo;<em>Raccontare la mia storia &egrave; stato un processo di auto-analisi </em>&ndash; spiega l'autrice &ndash;<em>. Il silenzio e la quiete che provi quando sei in profondit&agrave; sono impagabili: ci sei solo tu e il mare, in un connubio perfetto che ti consente di entrare in contatto con la parte pi&ugrave; intima del tuo io. Man mano che scendevo, era come se esplorassi nuove parti del mio spirito</em>&rdquo;.</p>
<h2>La forza di superare ogni limite</h2>
<p>L'apnea diventa cos&igrave; la metafora perfetta per affrontare le sfide quotidiane e le paure pi&ugrave; recondite che albergano in ognuno di noi. Il record del mondo non &egrave; stato solo un traguardo atletico, ma la prova tangibile che la determinazione pu&ograve; vincere qualsiasi oscurit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Aver ottenuto il record &egrave; stato fondamentale perch&eacute; ho dimostrato a tutti che nulla &egrave; impossibile. Gli abissi del nostro animo sono pi&ugrave; spaventosi di quelli del mare, ma se riesci a rimetterli in piedi nessuno potr&agrave; fermarti</em>&rdquo;.</p>
<p>L'evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sar&agrave; seguito da un momento di firma-copie (firmacopie) con l'autrice. I giornalisti, i lettori e gli appassionati di mare e di grandi storie umane sono invitati a partecipare.</p>
<h2>Dettagli dell&rsquo;evento</h2>
<p>Cosa: presentazione del libro &ldquo;Il risveglio di Partenope. Luce nell'abisso&rdquo; di Mariafelicia Carraturo.<br>Quando: venerd&igrave; 19 giugno, ore 18.<br>Dove: L'Ippogrifo Book Store &ndash; corso Nizza 1, Cuneo.<br>Ingresso: Libero e gratuito.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121763/small_149381.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, presentato il progetto esecutivo della nuova “Cittadell’arte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-presentato-il-progetto-esecutivo-della-nuova-cittadellarte_121753.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-presentato-il-progetto-esecutivo-della-nuova-cittadellarte_121753.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121753/149363.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 31 dicembre 2021, data di affidamento del DOCFAP volto ad immaginare un ipotetico futuro della Cittadella, al 29 dicembre 2023, con la richiesta ufficiale di acquisizione gratuita dell&rsquo;intero complesso; dal 29 novembre 2024, quando l&rsquo;Agenzia del Demanio trasferisce gratuitamente il compendio della Cittadella al Comune di Mondov&igrave;, al 18 settembre 2025 con l&rsquo;ammissione a finanziamento del primo lotto di interventi per oltre due milioni di euro. Sono soltanto alcune delle date storiche ripercorse nel pomeriggio di domenica 7 giugno dal sindaco, Luca Robaldo, in riferimento alla presentazione ufficiale della nuova identit&agrave; visiva e del progetto esecutivo di recupero funzionale della cosiddetta &ldquo;Cittadell&rsquo;arte&rdquo;, il primo lotto funzionale che verr&agrave; riqualificato all&rsquo;interno dell&rsquo;intero compendio della Cittadella. Un investimento complessivo pari a 4.087.000,00 euro tra fondi regionali, fondi comunali, contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e fondi del GSE, che consentir&agrave; alla Fondazione Cirko Vertigo di avviare, in loco, il Corso di Laurea Magistrale in Arti Circensi (LM-65).&nbsp;</p>
<p>Accanto alla presentazione tecnica del progetto, curato dallo studio associato Cremaschi di Cuneo, l&rsquo;Amministrazione comunale ha parimenti svelato la nuova identit&agrave; visiva della &ldquo;Cittadell&rsquo;arte&rdquo;, sostenuta tra il resto dal Bando Stars della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il logo prescelto prende ispirazione dalla geometria della Cittadella e dalla sua conformazione aperta e radiale, quasi a suggerire la diffusione e la connessione con il territorio, per uno spazio dal quale si dirameranno le attivit&agrave; artistiche, formative e performative capaci di coinvolgere l&rsquo;intero Monregalese.&nbsp;</p>
<p><em>"Una giornata storica per la nostra citt&agrave;: il progetto esecutivo rappresenta infatti l&rsquo;ultima tappa teorica prima dell&rsquo;avvio vero e proprio dei lavori di recupero del primo lotto funzionale"</em> il commento all&rsquo;unisono del sindaco Luca Robaldo, della Giunta comunale e della Maggioranza consiliare: <em>"Siamo grati a tutti gli enti, a tutte le istituzioni, a tutti i professionisti e i portatori d&rsquo;interesse che in questi anni ci hanno supportato e sostenuto. Oggi abbiamo voluto festeggiare la nostra Repubblica nel segno della cultura, anche grazie alla preziosa presenza della presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Ascoltando la sua storia e la sua esperienza, crediamo che la &ldquo;Cittadell&rsquo;arte&rdquo; possa rappresentare un valido esempio di riqualificazione urbanistica capace di intrecciare visione, contenuti, etica e paesaggio"</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'agricoltura è entrata nel cuore di Cuneo con "Piazza Coldiretti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-agricoltura-e-entrata-nel-cuore-di-cuneo-con-piazza-coldiretti_121746.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-agricoltura-e-entrata-nel-cuore-di-cuneo-con-piazza-coldiretti_121746.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/149353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con una grandissima affluenza Piazza Coldiretti, l&rsquo;evento che dal 5 al 7 giugno ha portato l&rsquo;agricoltura nel cuore di Cuneo, riempiendo Piazza Galimberti di imprese agricole, cittadini e consumatori.</p>
<p>Le tre giornate promosse da Coldiretti Cuneo sono state una grande occasione per festeggiare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale. Un anniversario celebrato in mezzo alla gente, raccontando il ruolo di Coldiretti come forza amica del Paese: una realt&agrave; radicata nei territori, vicina alle comunit&agrave; e impegnata ogni giorno nella difesa delle imprese agricole, del vero Made in Italy, della qualit&agrave; del cibo e del diritto dei cittadini-consumatori a un&rsquo;informazione chiara e trasparente.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/small_149354.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Piazza Coldiretti ha raccontato da vicino il lavoro quotidiano degli agricoltori, il valore della filiera corta, l&rsquo;importanza dell&rsquo;origine in etichetta e il ruolo dell&rsquo;agricoltura nella cura del paesaggio, dell&rsquo;ambiente e delle economie locali. Al centro ci sono stati proprio i cittadini-consumatori, che hanno potuto incontrare direttamente chi produce e conoscere meglio ci&ograve; che arriva ogni giorno sulle loro tavole.</p>
<p>Nel corso delle tre giornate, la piazza ha ospitato degustazioni guidate, laboratori per bambini e famiglie, attivit&agrave; didattiche, mercato di Campagna Amica, incontri e momenti associativi, dalla presentazione del Manifesto per l&rsquo;educazione alimentare nelle scuole all&rsquo;Assemblea Provinciale di Giovani Impresa, fino alla Festa provinciale dei Pensionati Coldiretti. Un programma che ha coinvolto generazioni diverse, dai bambini ai giovani imprenditori, fino ai senior, nel segno della continuit&agrave; e del futuro dell&rsquo;agricoltura cuneese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/small_149355.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Piazza Coldiretti &egrave; stata una grande festa per i nostri 80 anni, ma soprattutto un&rsquo;occasione preziosa per incontrare migliaia di cittadini e consumatori &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. Abbiamo portato in piazza il lavoro delle nostre imprese, la qualit&agrave; delle produzioni locali e le battaglie che Coldiretti porta avanti ogni giorno a difesa dell&rsquo;agricoltura italiana e del vero Made in Italy. Essere forza amica del Paese significa anche questo, stare accanto alle comunit&agrave;, ascoltare i bisogni delle persone e costruire fiducia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/small_149356.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Il successo di questa manifestazione conferma il legame forte tra Coldiretti, il territorio e i cittadini &ndash; aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. Ringraziamo le imprese agricole, i dirigenti, i collaboratori, le istituzioni e tutti coloro che hanno partecipato. In questi tre giorni l&rsquo;agricoltura &egrave; stata davvero al centro della citt&agrave;, mostrando il proprio valore economico, sociale e ambientale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: la Saviglianese ufficializza il colpo Betancourt e tante conferme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/calcio-promozione-la-saviglianese-ufficializza-il-colpo-betancourt-e-tante-conferme_121772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/calcio-promozione-la-saviglianese-ufficializza-il-colpo-betancourt-e-tante-conferme_121772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121772/149399.jpg" title="Beta court con la maglia della Saviglianese " alt="Beta court con la maglia della Saviglianese " /><br /><p>Una novit&agrave; di spessore e tante importanti conferme per la Saviglianese, che negli ultimi giorni ha iniziato a svelave i nomi dei giocatori che comporranno la rosa della prossima stagione. L&rsquo;unica new entry ufficializzata per ora &egrave; quella di Ivan Betancourt,esterno offensivo di grande qualit&agrave; proveniente dal Carmagnola, dove ha vinto il campionato di Promozione nella stagione appena conclusa. Per l&rsquo;ecuadoriano classe 2000 anche diverse annate in Eccellenza sempre con il Carmagnola e con il Vanchiglia.</p>
<p>Oltre al primo colpo in entrata, i maghi hanno blindato anche diversi giocatori, a partire dal capitano Thomas Sacco, per proseguire con l&rsquo;attaccante Davide Ambrosino, il centrocampista Gabi Chelarescu, i difensori Carmine Esposito e Matteo Berteina e il portiere Alessandro Nardi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondiale Supermoto a Busca, vince lo spagnolo Julen Avila Cortes]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/mondiale-supermoto-a-busca-vince-lo-spagnolo-julen-avila-cortes_121738.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/mondiale-supermoto-a-busca-vince-lo-spagnolo-julen-avila-cortes_121738.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121738/149342.jpg" title="Foto di gruppo per il Team vincitutto KTM MTR, con Franco Mollo, la moglie, Julen Avila Cortes ed Edoardo Bertola" alt="Foto di gruppo per il Team vincitutto KTM MTR, con Franco Mollo, la moglie, Julen Avila Cortes ed Edoardo Bertola" /><br /><p>Sul circuito internazionale di Busca, dopo le qualifiche e le prima gare del sabato, si sono disputate domenica 7 giugno le gare valide per l&rsquo;assegnazione del Gran Premio del Piemonte.</p>
<p>In una bella giornata, alla quale ha fatto da contorno una buona cornice di pubblico, i piloti hanno dato sfoggio delle loro doti fornendo, delle prestazioni che hanno tenuto con il fiato in sospeso quanti erano sulle tribune del circuito buschese.&nbsp;La Fast Race della S1GP, disputata verso la mezza, ha visto primeggiare lo spagnolo Julen Avila Cortes, davanti al tedesco Marc Reiner Schmidt, che si &egrave; parzialmente rifatto del ritiro accusato al sabato e dal giovane Mattia Rato, che ha ripetuto il risultato del sabato, mentre il francese Steve Bonnal &egrave; precipitato in tredicesima posizione.&nbsp;Poco dopo le sedici sono nuovamente scesi in pista i piloti della S1GP per l&rsquo;ultima gara di giornata, la Superfinale, che ha visto ai primi tre posti gli stessi piloti della Fast Race, con Steve Bonnal quarto.</p>
<p>Julen Avila Cortes (KTM - MTR Team) si &egrave; cos&igrave; aggiudicato il Gran Premio del Piemonte con punteggio pieno, avendo fatto sue sia la pole, che la vittoria nelle tre manche. In seconda posizione ha chiuso il Rookye Mattia Rato (TM - TSV Racing), mentre il tedesco Marc Reiner Schmidt (Ducati - Team Undici) ha occupato il terzo gradino del podio. Quarto il francese Steve Bonnal (TM - TSV Racing).&nbsp;</p>
<p>Nella classe S4 si &egrave; rinnovato il duello tra Alessandro Morosi (Honda - Gazza Racing) e l&rsquo;albese Edoardo Bertola (KTM - MTR Team), con il primo che ha fatto sua gara due davanti al pilota KTM ed allo spagnolo Francisc Gomez Requena (GasGas - JBD Competition), ma che ha riscontrato dei problemi tecnici in gara tre, andata ad Edoardo Bertola davanti a Gomez Requena e ad Antonino Navarria (Honda), dando cos&igrave; l&rsquo;addio alla vittoria finale.</p>
<p>Il giovane albese Edoardo Bertola &egrave; salito raggiante sul primo gradino del podio, portandosi anche al comando dell&rsquo;Europeo della S4, con nove punti di vantaggio su Alessandro Morosi ed undici sullo spagnolo Gomez Requena.&nbsp;Il giovanissimo ungherese David Zsolt Bereczki (Husqvarna) si &egrave; aggiudicato la gara della classe SM Junior, che si corre con mezzi da 85 cc, precedendo il rumeno Mark Szabo (Husqvarna) ed il tedesco Lorenz Bang (KTM), mentre tra le 65 cc. il polacco Klemens Irzyk (KTM) ha preceduto il rumeno Dan Suciu (KTM).</p>
<p>Al termine delle varie gare, che hanno visto salire sul primo gradino del podio delle classi S1GP e della S4 due piloti del team KTM MTR di Franco Mollo, si sono alternati sul podio per le premiazioni L&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il presidente dell&rsquo;ATL Gabriella Giordano e, per il comune di Busca, il sindaco Ezio Donadio e gli assessori Diego Bressi e Lucia Rosso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 14 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-14-giugno-in-provincia-di-cuneo_121744.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-14-giugno-in-provincia-di-cuneo_121744.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121744/149351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con successo la rassegna Castelli Aperti, l'iniziativa che da oltre trent'anni accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte. Anche domenica 14 giugno saranno numerose le dimore storiche, i castelli, i giardini e i siti culturali che apriranno le loro porte ai visitatori, offrendo un'occasione unica per esplorare luoghi ricchi di fascino, storia e tradizioni.<br>&nbsp;<br>Dalle colline alle pianure, passando per borghi e residenze di grande valore architettonico, l'appuntamento conferma il proprio ruolo di riferimento per il turismo culturale regionale, invitando cittadini e turisti a vivere una giornata all'insegna della scoperta e della valorizzazione del territorio piemontese. Di seguito tutti i beni aperti domenica 14 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso ridotto prima domenica del mese: Intero 4&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Attenzione, disponibilità e rispetto nei confronti del personale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/attenzione-disponibilita-e-rispetto-nei-confronti-del-personale_121748.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/attenzione-disponibilita-e-rispetto-nei-confronti-del-personale_121748.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121748/149358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta al comandante di reparto della Polizia Penitenziaria di Fossano Marino Spinardi, firmata dall'assistente capo Diego Bottin</p>
<p><em>Caro Comandante Spinardi,</em><br><em>in occasione del Suo pensionamento desidero rivolgerLe un sincero ringraziamento e i miei migliori auguri per questa nuova fase della Sua vita.</em></p>
<p><em>Durante il periodo in cui sono stato distaccato presso la Casa Reclusione di Fossano ho avuto modo di conoscere non solo un Comandante preparato e autorevole, ma soprattutto una persona di grande umanit&agrave;. Non dimenticher&ograve; mai la sensibilit&agrave; e la comprensione che mi ha dimostrato in un momento molto delicato della mia vita, quando mio figlio era malato e aveva bisogno della presenza e dell'assistenza dei suoi genitori.</em></p>
<p><em>In quella circostanza Lei ha saputo guardare oltre il servizio, mettendo al primo posto la persona e la famiglia. &Egrave; stato un gesto che ho profondamente apprezzato e che porter&ograve; sempre con me.</em></p>
<p><em>Le sono grato per l'attenzione, la disponibilit&agrave; e il rispetto che ha sempre dimostrato nei confronti del personale, qualit&agrave; che hanno fatto la differenza e che hanno contribuito a creare un ambiente di lavoro sereno e umano.</em></p>
<p><em>Le auguro di vivere la pensione con la stessa serenit&agrave; e generosit&agrave; che ha saputo trasmettere agli altri, dedicando tempo alle Sue passioni, alla Sua famiglia e a tutto ci&ograve; che Le dar&agrave; gioia e soddisfazione.</em></p>
<p><em>Grazie di cuore per quanto ha fatto per me e per tanti colleghi.</em></p>
<p><em>Con stima, affetto e riconoscenza.</em></p>
<p><strong>Assistente Capo Diego Bottin</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Valorizzare le tecniche costruttive tradizionali per rilanciare i territori rurali e montani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valorizzare-le-tecniche-costruttive-tradizionali-per-rilanciare-i-territori-rurali-e-montani_121758.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valorizzare-le-tecniche-costruttive-tradizionali-per-rilanciare-i-territori-rurali-e-montani_121758.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121758/149372.jpg" title="Federica Barbero" alt="Federica Barbero" /><br /><p>La consigliera regionale di FdI Federica Barbero ha presentato un ordine del giorno finalizzato a promuovere la valorizzazione delle tecniche costruttive tradizionali piemontesi e la diffusione della cultura del recupero del patrimonio edilizio storico rurale e montano. <em>&ldquo;Il Piemonte custodisce un patrimonio architettonico, paesaggistico e culturale unico, fatto di borghi storici, cascine, borgate alpine, nuclei rurali e manufatti che raccontano la storia delle nostre comunit&agrave; e il profondo legame tra uomo, territorio e attivit&agrave; produttive locali</em> - dichiara Barbero -. <em>Un patrimonio che oggi rischia di essere impoverito dal progressivo spopolamento delle aree interne, dall'abbandono edilizio e dalla perdita delle competenze artigianali tradizionali, necessarie per conservarlo e valorizzarlo&rdquo;</em>.</p>
<p>L'ordine del giorno parte proprio dagli indirizzi gi&agrave; contenuti nel Piano paesaggistico regionale, che individua nella conservazione e nel recupero del patrimonio edilizio storico rurale uno degli obiettivi strategici, sottolineando la necessit&agrave; di preservare e trasmettere le conoscenze legate all'utilizzo dei materiali locali e alle tecniche costruttive storiche, oggi sempre pi&ugrave; rare a causa della progressiva scomparsa delle maestranze specializzate.</p>
<p><em>&ldquo;Con la mia iniziativa non intendo introdurre nuovi vincoli o ulteriori appesantimenti burocratici </em>- precisa il consigliere regionale di FdI -<em>. Al contrario, la proposta va nell&rsquo;ottica di favorire un approccio culturale, formativo, di orientamento e istruzione, oltre che di valorizzazione anche economica delle costruzioni, per migliorare la qualit&agrave; degli interventi di recupero e di nuova edificazione, sostenere le imprese e gli artigiani del territorio e contribuire alla valorizzazione turistica e identitaria delle nostre comunit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Con l'ordine del giorno, si chiede alla Giunta regionale di promuovere iniziative di formazione e aggiornamento per artigiani, imprese edili, professionisti e operatori del settore, in collaborazione con enti formativi, scuole edili, universit&agrave;, ordini professionali e associazioni di categoria. L'obiettivo &egrave; favorire la nascita e il consolidamento di filiere locali specializzate nel recupero dell'architettura tradizionale, nella manutenzione del patrimonio storico diffuso e nella realizzazione di nuovi interventi che aderiscano a questi criteri e filosofia.</p>
<p><em>&ldquo;Chiediamo, inoltre, di sostenere la diffusione delle buone pratiche gi&agrave; previste dagli strumenti regionali di pianificazione, di promuovere iniziative culturali e informative per accrescere la consapevolezza sul valore dell'architettura tradizionale piemontese e di valutare strumenti di sostegno per gli interventi di recupero compatibili con i caratteri storici e paesaggistici dei territori</em> - conclude Federica Barbero -<em>. Investire nella rigenerazione dei borghi storici, delle borgate alpine e delle cascine tradizionali significa investire nel futuro del Piemonte, contrastare lo spopolamento delle aree interne, creare opportunit&agrave; di sviluppo sostenibile, preservare le identit&agrave; locali e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio che rappresenta una parte fondamentale della nostra storia e della nostra cultura&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche per l'infanzia aprono le iscrizioni alla mensa di Roccaforte Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/anche-per-l-infanzia-aprono-le-iscrizioni-alla-mensa-di-roccaforte-mondovi_121709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/anche-per-l-infanzia-aprono-le-iscrizioni-alla-mensa-di-roccaforte-mondovi_121709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121709/149298.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo l'avvio delle procedure per la scuola primaria e il pre-ingresso, l'amministrazione Comunale di Roccaforte Mondov&igrave; ha ufficializzato l'apertura delle iscrizioni al servizio di refezione scolastica dedicato alla scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2026/2027. Le famiglie interessate hanno tempo fino al prossimo 10 giugno 2026 per presentare la richiesta.</p>
<p>La domanda, debitamente compilata in ogni sua parte, pu&ograve; essere consegnata a mano direttamente presso l'ufficio segreteria dell'ente oppure trasmessa per via telematica inviando un'e-mail all'indirizzo <a href="mailto:segreteria@comune.roccafortemondovi.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">segreteria@comune.roccafortemondovi.cn.it</a>.</p>
<p>Il servizio mensa prevede una tariffa di 4,50 euro, comprensiva di IVA, per ogni singolo pasto effettivamente consumato dall'alunno. Al momento dell'adesione, il genitore o l'esercente la potest&agrave; genitoriale si impegna a effettuare un pagamento anticipato pari a 225 euro, equivalente a un pacchetto iniziale di 50 buoni virtuali. Il versamento deve essere eseguito tramite la piattaforma PagoPA, raggiungibile dal sito web istituzionale del Comune di Roccaforte Mondov&igrave; seguendo il percorso che dai collegamenti rapidi porta alla sezione dei pagamenti spontanei. Sotto la voce "servizio mensa", l'utente dovr&agrave; specificare la causale relativa ai 50 buoni della scuola dell'infanzia, inserendo il nome e il cognome del bambino e i dati del debitore prima di procedere con il pagamento online o la stampa del modello. Una volta esaurito questo primo blocco di buoni, la famiglia sar&agrave; tenuta a effettuare successivi ricarichi anticipati con le medesime modalit&agrave;.</p>
<p>Nel modulo &egrave; presente anche uno spazio dedicato all'indicazione delle coordinate bancarie. Questo IBAN, che deve essere intestato al dichiarante, verr&agrave; utilizzato dal Comune entro il mese di giugno 2027 per accreditare i rimborsi legati a eventuali buoni pasto acquistati e non consumati fino alla fine dell'anno scolastico. Viene inoltre specificato un importante criterio di accesso: per poter usufruire della mensa scolastica, gli utenti devono risultare perfettamente in regola con i pagamenti delle annualit&agrave; pregresse.</p>
<p>Una sezione fondamentale dell'istanza riguarda la possibilit&agrave; di richiedere la somministrazione di men&ugrave; individualizzati. Le cucine comunali sono pronte a gestire variazioni per specifiche patologie, intolleranze o allergie alimentari, a patto che venga allegata la certificazione medica rilasciata dal pediatra di libera scelta, dal medico di famiglia o da uno specialista. La personalizzazione dei pasti &egrave; prevista anche per problemi sanitari di lieve entit&agrave; in via di risoluzione, applicando i criteri igienico-sanitari dell'Asl, oppure per motivate ragioni etiche, culturali e religiose. In quest'ultimo scenario, i genitori dovranno segnalare con precisione al referente del servizio quali cibi debbano essere tassativamente esclusi dalla dieta del bambino.</p>
<p>Per qualunque necessit&agrave; di assistenza o per ricevere informazioni dettagliate sui pagamenti, l'ufficio Ragioneria del Comune resta a disposizione dei cittadini al numero telefonico 0174/65139 interno 4 o attraverso la casella di posta elettronica <a href="mailto:ragioneria@comune.roccafortemondovi.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ragioneria@comune.roccafortemondovi.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Castello di Serralunga riscopre il Medioevo per 24 ore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-castello-di-serralunga-riscopre-il-medioevo-per-24-ore_121769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-castello-di-serralunga-riscopre-il-medioevo-per-24-ore_121769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121769/149389.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per un giorno il Castello di Serralunga d&rsquo;Alba aprir&agrave; le porte a un Medioevo da osservare, ascoltare e attraversare da vicino. Non una semplice visita, ma un percorso immersivo tra armigeri, giochi storici, antichi mestieri e sapori del territorio, pensato per accompagnare il pubblico dentro alcune atmosfere del XIV secolo senza perdere il legame con il borgo e con il paesaggio di Langa.</p>
<p>Domenica 21 giugno, dalle 10.00 alle 19.00, debutta &ldquo;Serralunga Medievalis&rdquo;, nuova iniziativa promossa da Barolo &amp; Castles Foundation, d&rsquo;intesa con la Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte, in collaborazione con il Comune di Serralunga d&rsquo;Alba, la Pro Loco di Serralunga d&rsquo;Alba, la Giostra delle Cento Torri e l&rsquo;Accademia Scherma Alba.</p>
<p>Il progetto coinvolger&agrave; il Castello e alcuni spazi del borgo attraverso visite guidate, dimostrazioni, attivit&agrave; didattiche e momenti di partecipazione pensati per famiglie, appassionati e visitatori curiosi di vivere il maniero in una veste diversa.</p>
<h2><br>IL CASTELLO, GLI ARMIGERI E LA SCHERMA MEDIEVALE</h2>
<p>Per tutta la giornata il Castello di Serralunga d&rsquo;Alba sar&agrave; visitabile con tour guidati in partenza ogni 30 minuti. Ogni visita si concluder&agrave; con l&rsquo;incontro con lo speziale, uno dei momenti pi&ugrave; particolari dell&rsquo;iniziativa. Nel cortile del Castello saranno invece presenti per tutta la giornata gli armigeri e il campo didattico curato dall&rsquo;Accademia Scherma Alba. Qui un cavaliere armato di tutto punto illustrer&agrave; come ci si armava e come si combatteva nel Medioevo, spiegando le differenze tra guerra, torneo e duello e mostrando il rapporto tra equipaggiamento, tecniche di combattimento e appartenenza sociale. Il pubblico potr&agrave; cos&igrave; avvicinarsi a uno degli aspetti pi&ugrave; riconoscibili dell&rsquo;immaginario medievale, ma con un taglio divulgativo: non soltanto armi e armature, ma anche abbigliamento, protezioni, evoluzione dell&rsquo;elmo, ruoli militari e differenze tra combattimento civile e militare.</p>
<h2><br>LO SPEZIALE E LE ARTI DEL MEDIOEVO</h2>
<p>All&rsquo;interno del Castello prender&agrave; forma anche &ldquo;L&rsquo;Arte dello Speziale&rdquo;, banco didattico dedicato a una figura centrale della societ&agrave; medievale: lo speziale, commerciante di ceto borghese e custode di conoscenze legate alle erbe, ai rimedi naturali e alla lavorazione di sostanze utilizzate nella vita quotidiana. Lo speziale accompagner&agrave; i visitatori alla scoperta dell&rsquo;uso delle erbe officinali, della preparazione di unguenti e profumi e della creazione dei pigmenti, raccontando una delle arti pi&ugrave; redditizie e affascinanti dell&rsquo;epoca, tra scienza pratica, commercio e saperi tramandati.</p>
<h2><br>I GIOCHI MEDIEVALI CON I BORGHI DELLA GIOSTRA</h2>
<p>Ampio spazio sar&agrave; dedicato anche ai giochi medievali, pensati per coinvolgere adulti e bambini attraverso prove di abilit&agrave;, precisione e destrezza ispirate alla tradizione popolare. Le aree dedicate ai giochi saranno curate da cinque borghi della Giostra delle Cento Torri: Borgo San Martino, Borgo Santa Rosalia, Borgo delle Rane, Borgo Santa Barbara e Borgo dei Patin e Tesor. Saranno proposte attivit&agrave; capaci di richiamare il clima delle feste di borgo e delle giornate popolari medievali, trasformando il pubblico in parte attiva dell&rsquo;esperienza.</p>
<p>Accanto ai giochi all&rsquo;aperto, il percorso proporr&agrave; anche richiami alla vita quotidiana e alla societ&agrave; del tempo, con attenzione agli abiti, alle differenze tra ceto contadino, borghese e nobile e alla riproduzione di alcuni giochi da tavolo tipici del Medioevo.</p>
<h2><br>SAPORI DEL TERRITORIO E CONVIVIALIT&Agrave;</h2>
<p>La giornata sar&agrave; accompagnata anche da una proposta gastronomica curata dai borghi della Giostra delle Cento Torri. In particolare, Borgo San Lorenzo, Borgo San Martino, Borgo Santa Barbara e Borgo dei Patin e Tesor si occuperanno dei punti ristoro, con piatti ispirati alla tradizione locale. La mescita sar&agrave; invece affidata alla Pro Loco di Serralunga d&rsquo;Alba, con il supporto dei produttori del territorio. Anche la parte conviviale contribuir&agrave; cos&igrave; a costruire l&rsquo;atmosfera della giornata, intrecciando rievocazione, sapori locali e partecipazione.</p>
<p>&ldquo;Con Serralunga Medievalis vogliamo proporre un&rsquo;esperienza capace di mettere in relazione il patrimonio storico del Castello con il territorio e con le persone &ndash; spiega Liliana Allena, presidente di Barolo &amp; Castles Foundation &ndash;. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire al pubblico non soltanto una visita, ma un modo diverso di vivere il Castello, attraverso linguaggi accessibili, momenti didattici e suggestioni che aiutino a riscoprire la storia di questo luogo&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea Luca Sensibile, presidente della Giostra delle Cento Torri, che coordina la partecipazione dei Borghi albesi: &ldquo;Serralunga offre un contesto ideale per raccontare il Medioevo in modo vivo e coinvolgente. I Borghi porteranno giochi, proposte gastronomiche e momenti di animazione, mentre l&rsquo;Accademia Scherma Alba curer&agrave; la parte degli armigeri e della didattica militare. Sar&agrave; una giornata pensata per avvicinare il pubblico alla rievocazione storica con attenzione, rigore e spirito di partecipazione&rdquo;.</p>
<p>Per informazioni sull&rsquo;evento e prenotazioni alle visite del Castello: info@castellodiserralunga.it, 0173 613358 (Castello di Serralunga d&rsquo;Alba), 0173 386697 (Barolo &amp; Castles Foundation). Le prenotazioni online saranno disponibili sul sito castellodiserralunga.it, nella sezione relativa in News &amp; Eventi.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Musica, sapori e divertimento: è tempo di festa a San Giovanni Perucca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/musica-sapori-e-divertimento-e-tempo-di-festa-a-san-giovanni-perucca_121757.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/musica-sapori-e-divertimento-e-tempo-di-festa-a-san-giovanni-perucca_121757.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121757/149369.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si apre venerd&igrave; 19 giugno la festa patronale di San Giovanni Perucca, organizzata dalla Pro San Giovanni nella frazione di Trinit&agrave;. La serata inaugurale prevede la cena a base di porchetta e patatine fritte al costo di 10 euro, seguita dal dj set di Marco Cata.</p>
<p>Sabato 20 giugno, dalle ore 20, spazio alla grigliata mista (20 euro) e alla musica dal vivo con Remo e la Band. Ospite della serata sar&agrave; Azzurra.</p>
<p>La manifestazione si concluder&agrave; domenica 21 giugno. Alle ore 18 &egrave; in programma Aperisound, accompagnato dalla musica di Dj Gianbassignana. Dalle ore 20 verr&agrave; servita la polenta, accompragnata da un bicchiere di vino a soli 3 euro.</p>
<p>Per tutta la durata della festa sar&agrave; attivo il servizio bar con cocktail, panini, arrosticini e birra.</p>
<p>La prenotazione &egrave; obbligatoria contattando Giorgio al 366 2281551 oppure Carla al 333 5737869.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121757/small_149370.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceva due incontri dedicati a mamme e donne in dolce attesa con la puericultrice Laura Drochi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-ceva-due-incontri-dedicati-a-mamme-e-donne-in-dolce-attesa-con-la-puericultrice-laura-drochi_121710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-ceva-due-incontri-dedicati-a-mamme-e-donne-in-dolce-attesa-con-la-puericultrice-laura-drochi_121710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121710/149299.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un'occasione di confronto, ascolto e supporto dedicata alle mamme e alle donne in dolce attesa. &Egrave; quella proposta dall'associazione di volontariato Futuro Donna, che organizza a Ceva due incontri con la puericultrice Laura Drochi, professionista a disposizione per offrire informazioni, chiarimenti e sostegno su diverse tematiche legate alla maternit&agrave; e alla cura dei bambini nei primi mesi di vita.</p>
<p>L'iniziativa si rivolge sia alle future mamme sia a chi ha gi&agrave; intrapreso il percorso della genitorialit&agrave; e desidera confrontarsi su dubbi e domande che possono emergere nella quotidianit&agrave;. Tra gli argomenti che sar&agrave; possibile affrontare figurano l'allattamento e l'attacco al seno, l'igiene del neonato, la gestione delle routine e altri aspetti legati al benessere del bambino e della famiglia.</p>
<p>Come spiegato nella presentazione dell'iniziativa, gli incontri intendono offrire <em>&ldquo;un ascolto dedicato e professionale per il benessere tuo e del tuo bambino&rdquo;</em>, mettendo a disposizione delle partecipanti un momento di dialogo e supporto personalizzato.</p>
<p>Nel dettaglio, sar&agrave; possibile ricevere indicazioni e sostegno pratico sull'allattamento e sull'attacco al seno, con l'obiettivo di favorire un avvio sereno e affrontare eventuali difficolt&agrave;. Tra i temi affrontati anche la cura del neonato, con particolare attenzione all'igiene quotidiana, al bagnetto, alla detersione e alla gestione del moncone ombelicale.</p>
<p>Spazio inoltre alla gestione delle routine del bambino, comprese le tematiche legate al sonno, all'alimentazione complementare e all'autosvezzamento. Gli incontri offriranno anche un servizio di supporto alla genitorialit&agrave; attraverso ascolto, consigli personalizzati e momenti di rassicurazione.</p>
<p>Sono previsti due appuntamenti, entrambi in programma a Ceva: gioved&igrave; 11 giugno e gioved&igrave; 25 giugno, dalle 9.30 alle 11.30.<br>Il servizio &egrave; proposto a offerta libera. Per prenotare il proprio appuntamento &egrave; possibile contattare direttamente la puericultrice Laura Drochi al numero 3477444026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
