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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Prima Pagina > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/prima-pagina/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/prima-pagina/rss2.0.xml?page=6rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie in prima pagina della provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 12:15:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Prima Pagina > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/prima-pagina/]]></link></image><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["A Cena con i Campioni": i racconti di Chiappucci e Savoldelli incantano Roccavione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/143014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione e atmosfera delle occasioni speciali, ieri, venerd&igrave; 10 aprile, a Roccavione per &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo;, l&rsquo;evento organizzato a sostegno della Granfondo Etape Piemonte by Tour de France, che ha richiamato oltre 200 appassionati di ciclismo e di sport nella splendida cornice della sala polivalente di Roccavione, messa a disposizione dall'amministrazione comunale con il sindaco Paolo Giraudo.</p>
<p>Il pubblico ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere una vera e propria cena di gala all&rsquo;insegna del ciclismo, condividendo emozioni, racconti e momenti di convivialit&agrave; con alcuni grandi protagonisti dello sport. Ospiti d&rsquo;onore della serata sono stati infatti Claudio Chiappucci e Paolo Savoldelli, che hanno conquistato i presenti con i loro ricordi, le loro esperienze e le tante storie legate al grande ciclismo, in un dialogo coinvolgente condotto dal giornalista Paolo Viberti. Ad aprire e introdurre la serata &egrave; stata Luisella Mellino, che ha accompagnato l&rsquo;avvio e la conclusione dell&rsquo;evento svoltosi fin dai primi momenti in un clima di grande partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143015.jpg" alt=""></p>
<p>Graditissima madrina della serata &egrave; stata Francesca Bergesio, Miss Italia 2023, accolta con grande calore dal pubblico. Numerosa e qualificata anche la partecipazione di campioni del territorio tra cui Elisa Rigaudo e Marta Bassino, insieme a molti altri volti noti dello sport piemontese, oltre a numerosi Ssindaci e rappresentanti delle realt&agrave; locali, a conferma del forte legame che questa manifestazione sta riuscendo a creare.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143016.jpg" alt=""></p>
<p>La serata ha saputo unire in modo efficace il fascino dei grandi nomi dello sport, la passione autentica per il ciclismo e la valorizzazione delle magnifiche vallate cuneesi, offrendo ai partecipanti un&rsquo;esperienza di alto livello, in una cornice particolarmente apprezzata anche dal punto di vista organizzativo ed estetico. La rinnovata sala polivalente di Roccavione ha infatti rappresentato il contesto perfetto per ospitare un evento capace di coniugare eleganza, accoglienza e partecipazione.</p>
<p>Il successo di &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo; conferma l&rsquo;entusiasmo e l&rsquo;attenzione che circondano il progetto della Granfondo e rilancia con ancora maggiore forza il prossimo appuntamento: quello proprio con la Granfondo &Eacute;tape Piemonte by Tour de France, in programma il 31 maggio, destinata a richiamare ancora una volta atleti, appassionati e pubblico in un grande evento dedicato al ciclismo e al territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano “QuintEssenza” ritorna proponendo un ricco programma di appuntamenti culturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-quintessenza-ritorna-proponendo-un-ricco-programma-di-appuntamenti-culturali_117962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-quintessenza-ritorna-proponendo-un-ricco-programma-di-appuntamenti-culturali_117962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117962/142976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 17 maggio 2026 Savigliano far&agrave; da palcoscenico alla XXVII edizione di &ldquo;QuintEssenza&rdquo;, il grande evento dedicato al mondo delle erbe officinali, delle essenze naturali, delle spezie, dei fiori, del giardino, dei prodotti agricoli e artigianali diffuso nella citt&agrave; e organizzato dalla Fondazione Ente Manifestazioni. Mentre si sta perfezionando il calendario delle iniziative collaterali alla manifestazione, laboratori in primis, &egrave; gi&agrave; stato definito il programma degli incontri dell&rsquo;Area Talk, tutti ad ingresso libero e gratuiti, che anche quest&rsquo;anno sar&agrave; allestita in piazza Santa Rosa, cuore pulsante di &ldquo;QuintEssenza&rdquo;. Per avere maggiori informazioni &egrave; possibile telefonare allo 0172/712536, scrivere una mail a <a href="mailto:info@entemanifestazioni.com" target="_blank">info@entemanifestazioni.com</a> o visitare il <a href="https://www.entemanifestazioni.com" target="_blank">sito Internet</a>.</p>
<p><em>&ldquo;Come ogni anno, per un&rsquo;intera giornata la citt&agrave; si trasforma in un grande giardino diffuso dove aromi, essenze e tradizioni erboristiche si intrecciano con la creativit&agrave; contemporanea, dando vita a un&rsquo;esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi </em>- spiega Andrea Coletti, presidente della Fondazione Ente Manifestazioni -<em>. Accanto all&rsquo;esposizione, la manifestazione propone anche incontri, laboratori, spettacoli e momenti di approfondimento, che arricchiscono l&rsquo;esperienza del pubblico e la rendono un appuntamento culturale oltre che espositivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Il programma dell&rsquo;Area Talk prende il via alle ore 10 con &ldquo;L&rsquo;immagine come linguaggio: il nostro primo biglietto da visita&rdquo;, incontro dedicato alla consulenza d&rsquo;immagine e al valore del colore nella costruzione del proprio stile. Attraverso una dimostrazione di armocromia, Maverik Cesano mostrer&agrave; come le tonalit&agrave; valorizzano il volto e contribuiscono a creare un look armonioso.</p>
<p>Alle ore 11, si potr&agrave; intraprendere un viaggio tra aromi e tradizioni della cucina indiana, alla scoperta delle principali spezie e dei loro utilizzi gastronomici, nell&rsquo;incontro che ha per titolo &ldquo;Le spezie indiane e il loro utilizzo nella cucina tradizionale&rdquo;.</p>
<p>Alle ore 15, Claudia Sepertino proporr&agrave; &ldquo;Il giro del mondo in 80 (circa) odori&rdquo;, viaggio sensoriale guidato dall&rsquo;olfatto per scoprire come i profumi possano raccontare luoghi, ricordi e culture, dimostrando come un aroma possa evocare emozioni e memorie pi&ugrave; di qualsiasi immagine.</p>
<p>Alle ore 16, avr&agrave; luogo la presentazione del libro di Anna Bianchi &ldquo;Ricette semplici e rimedi antichi per curarsi con ci&ograve; che offre la natura&rdquo; (Edizioni Piemme). La naturopata accompagner&agrave; il pubblico in un percorso tra rimedi naturali, tradizioni mediterranee e piccoli gesti quotidiani di cura e benessere. Il libro, infatti, raccoglie ricette, pratiche e rimedi tramandati nel tempo, capaci di trasformare la cucina e il giardino in una piccola farmacia naturale.</p>
<p>Alle ore 17.30, infine, il programma dell&rsquo;Area Talk si concluder&agrave; proponendo uno spazio di incontro e confronto dedicato alla condivisione, alla relazione e alla costruzione di reti sociali attraverso il linguaggio universale della cucina, dal titolo &ldquo;Profumo di Spezie si racconta&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Patto di Amicizia tra Roburent e Finale Ligure: primo step per un futuro gemellaggio?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117978/142993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le amministrazioni comunali di Roburent e Finale Ligure hanno sottoscritto un Patto di Amicizia con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio a livello culturale, turistico, sociale ed economico, avviando un percorso strutturato di collaborazione tra le due realt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;accordo nasce da un lavoro preparatorio sviluppato nei mesi precedenti e punta alla valorizzazione delle identit&agrave; locali attraverso scambi istituzionali e buone pratiche amministrative. Le due amministrazioni intendono collaborare su diversi fronti, dalla progettazione e partecipazione a eventi condivisi fino al confronto su temi legati ai servizi alla persona e alle prassi amministrative, favorendo anche momenti di incontro e scambio tra i cittadini delle rispettive comunit&agrave;.</p>
<p>Nel presentare l&rsquo;intesa, i sindaci hanno sottolineato il valore del progetto attraverso una dichiarazione congiunta:<em> "Con questa collaborazione costruiamo un ponte solido tra le nostre realt&agrave;</em> - affermano congiuntamente i sindaci Emiliano Negro (Roburent) e Angelo Berlangieri (Finale Ligure) -<em>. Il Patto non &egrave; solo un documento formale, ma un impegno verso i cittadini per favorire la crescita reciproca nel segno della solidariet&agrave;, del benessere, dello sport e dell'innovazione"</em>.</p>
<p>Un ulteriore contributo arriva da Riccardo Arena, presidente dei consigli frazionali, che ha asserito: <em>&ldquo;Facendo seguito all'incontro del 26 ottobre scorso presso il Centro Congressi Cinema San Giacomo, desidero esprimere la mia gratitudine al sindaco e all&rsquo;amministrazione Comunale per la delega a concludere l&rsquo;accordo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero inoltre ringraziare il primo cittadino e il consigliere di Finale Ligure, Emiliano Stracci, per il prezioso supporto e la sintonia manifestata fin dall'inizio </em>- ha aggiunto Arena -<em>. Insieme al direttivo e a tutti i collaboratori, saremo presto pronti ad annunciare i nuovi traguardi che stiamo perfezionando con passione e determinazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Patto, della durata di tre anni, potr&agrave; in prospettiva evolvere in un gemellaggio ufficiale con Finale Ligure, localit&agrave; riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali dell&rsquo;outdoor, nota in particolare per la mountain bike, con oltre 250 percorsi dedicati e per l&rsquo;arrampicata sportiva con pi&ugrave; di 150 falesie.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La serata agli aperitivi in consolle e poi lo stupro dei calciatori: ecco le accuse che scuotono Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117986/143001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di una festa incominciata in un bar e conclusa con una violenza sessuale di gruppo nelle carte dell&rsquo;inchiesta della procura di Asti che vede accusati tre ex calciatori del Bra. Fausto Perseu, mediano di 23 anni, romano, oggi nella rosa del Giulianova, Alessio Rosa, attaccante 22enne di Tivoli (Roma), in forza al Ligorna e Christ Jesus Mawete, centrocampista ventenne di Mondov&igrave;, il quale ora milita nel Livorno dopo essere cresciuto nelle giovanili giallorosse.</p>
<p>Le difese dei tre, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, hanno formalizzato le richieste di rito abbreviato e respingono ogni addebito. Il Bra dal canto suo prende le distanze, esprimendo&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> per la notizia e proclamando la propria estraneit&agrave; <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. La societ&agrave; aveva festeggiato un mese e mezzo prima dei fatti, in aprile, la storica cavalcata verso la Serie C dei ragazzi di Nistic&ograve;, conclusa con tre giornate di anticipo.</p>
<p>Il presunto stupro sarebbe avvenuto a fine maggio, il 30: un venerd&igrave;, la seconda delle serate dell&rsquo;&ldquo;aperitivo in consolle&rdquo; a Bra. La ragazza conosceva uno dei componenti della squadra, non coinvolto nell&rsquo;inchiesta. Avvicinata da Perseu in un bar di via Cavour, avrebbe accettato l&rsquo;invito a casa sua e l&rsquo;incontro sessuale. Nell&rsquo;alloggio che il centrocampista condivideva con altri compagni di squadra, per&ograve;, sarebbe stata raggiunta da Rosa e Mawete e obbligata ad un rapporto di gruppo.</p>
<p>L&rsquo;avviso di conclusione delle indagini, condotte dal pm Davide Greco, menziona il fatto che i tre uomini l&rsquo;avrebbero costretta a ripetuti rapporti sessuali, anche non protetti (solo uno di loro indossava il preservativo), con ci&ograve;&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della ventenne. A dare l&rsquo;allarme era stata un&rsquo;amica che, non avendo sue notizie, aveva avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri. A carico del solo Rosa pesa anche l&rsquo;accusa di revenge porn, per aver inviato video e foto dell&rsquo;accaduto su una chat di gruppo della squadra, denominata &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>A detta dei legali, a smentire le accuse sarebbe in realt&agrave; proprio uno dei video:&nbsp;<em>&ldquo;Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire&rdquo;</em> si sente dire da uno dei calciatori. <em>&ldquo;Non dico nulla&rdquo;</em> risponde lei, che il giorno dopo sporger&agrave; denuncia. In fase di indagine, la giovane &egrave; finita in ospedale pi&ugrave; volte per aver tentato il suicidio e ha interrotto gli studi per alcuni mesi. In attesa che si chiariscano i contorni di un episodio che ha scosso il calcio italiano, il Livorno, attuale squadra di Mawete, informa che <em>&ldquo;seguir&agrave; gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti pi&ugrave; opportuni&rdquo;</em>, mentre il Giulianova di Perseu fa sapere di avere avviato <em>&ldquo;un confronto interno con il calciatore al fine di valutare soprattutto il suo attuale stato psicologico e personale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cortemilia, Marco Zunino annuncia la propria candidatura a sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117999/143019.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marco Zunino annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco del Comune di Cortemilia alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.&nbsp;Classe 1994, &egrave; da sempre legato a Cortemilia, dove &egrave; cresciuto e ha costruito il proprio percorso personale&nbsp;e professionale.&nbsp;La sua presenza costante, unita a passione e dedizione gli ha permesso di affrontare concretamente le sfide&nbsp;del Comune, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di diversi ambiti e maturare una maggiore&nbsp;conoscenza delle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p><em>"La mia candidatura nasce da un impegno che oggi si rafforza: mettermi a disposizione con ancora pi&ugrave;&nbsp;energia e responsabilit&agrave;</em> - spiega Zunino -:<em> nelle prossime settimane presenter&ograve; la squadra che mi affiancher&agrave; in questa sfida amministrativa: un gruppo di persone motivato e pronto a lavorare per il bene&nbsp;della nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagna Cuneo Igp, Marco Bellone è il nuovo presidente del Consorzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117995/143012.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp ha nominato questa settimana il nuovo presidente: si tratta di Marco Bellone, 62 anni, castanicoltore di Boves e vicepresidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.&nbsp;Confermato nel ruolo di direttore Leonardo Spaccavento, mentre il Consiglio di amministrazione del Consorzio risulta composto da Claudio Baudino (Chiusa di Pesio), Marco Bellone (Boves), Antonio Borgna (Pamparato), Livio Chialva (Tarantasca), Francesco Imberti (Borgo San Dalmazzo), Flavio Martino Lovera (Costigliole Saluzzo), Stefano Marchisio (Tarantasca), Vanni Nasi (Gambasca) e Domenico Paschetta (Lagnasco).</p>
<p>Nel suo primo intervento da presidente, Bellone ha tracciato le linee guida del proprio mandato, ponendo l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di rafforzare la conoscenza e il valore dell&rsquo;Igp lungo tutta la filiera: <em>"L&rsquo;obiettivo &egrave; far conoscere il marchio non solo al consumatore, ma anche all&rsquo;agricoltore, che deve essere pienamente consapevole del sistema di produzione, degli standard qualitativi richiesti dal Disciplinare e delle opportunit&agrave; di sviluppo che questo pu&ograve; offrire". </em>Bellone ha richiamato l&rsquo;importanza di una gestione attiva e moderna del castagneto: <em>"Il castagneto va coltivato e non &lsquo;munto&rsquo;. Abbiamo troppe piante vecchie, che devono essere risanate o sostituite. La manutenzione &egrave; essenziale per rendere le piante pi&ugrave; resistenti e ottenere pezzature migliori. Ogni sei o sette anni sono necessari interventi mirati di potatura. Dobbiamo guardare al futuro, non limitarci al presente".</em></p>
<p>Tra i temi centrali anche il rinnovamento della castanicoltura di montagna: <em>"Serve un cambio di mentalit&agrave;. Oggi &egrave; possibile irrigare anche in montagna, se si investe nelle infrastrutture. Non si pu&ograve; pensare di entrare in castagneto a settembre solo per raccogliere, la coltivazione richiede attenzioni continue. Anche chi non lo fa come attivit&agrave; principale, &egrave; auspicabile che adotti un approccio pi&ugrave; professionale, nell&rsquo;interesse generale di una crescita qualitativa del prodotto finale".</em></p>
<p>Quanto ai giovani, il consiglio di Bellone &egrave; di <em>&ldquo;investire in pianura, su variet&agrave; autoctone come il Garrone rosso e il Marrone, che &egrave; il Barolo delle castagne, una vera eccellenza del territorio&rdquo;</em>: <em>"In pianura la gestione del castagneto &egrave; pi&ugrave; &ldquo;semplice&rdquo; &ndash; ha osservato Bellone - e si pu&ograve; arrivare alla produzione in tempi pi&ugrave; brevi. Dobbiamo puntare ad aumentare la pezzatura per rendere il prodotto pi&ugrave; attrattivo, senza dimenticare che, sul piano organolettico, le nostre castagne sono gi&agrave; superiori alle variet&agrave; concorrenti estere".</em></p>
<p>Soddisfazione per la nomina di Bellone &egrave; stata espressa dal presidente pconsorzioovinciale di Cia Cuneo, Marco Bozzolo: <em>"Come organizzazione rappresentiamo una componente importante dei castanicoltori, soprattutto in montagna, e siamo certi che Bellone sapr&agrave; imprimere nuovo slancio al percorso di valorizzazione del settore. Avere un Consorzio Igp &egrave; un valore tutt&rsquo;altro che scontato: auspichiamo che questo strumento, reso pi&ugrave; snello negli ultimi anni anche grazie alla revisione del Disciplinare, venga percepito sempre pi&ugrave; come un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, anche da parte di nuovi produttori".</em></p>
<p>Conclude Bozzolo: <em>"Il settore della castanicoltura ha dimostrato negli ultimi anni di poter rappresentare una fonte di reddito importante per coloro che vivono nelle aree marginali e la certificazione Igp pu&ograve; e deve rappresentare uno strumento per valorizzare ulteriormente il prodotto".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francobolli Eccellenze, c'è anche Acqua S.Bernardo. Bergesio: “Orgoglio per la nostra provincia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117997/143017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;emissione filatelica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non &egrave; solo un atto simbolico, ma un tributo solenne alla storia industriale del nostro Paese. In questo prestigioso parterre di campioni nazionali, brilla con forza il nome di Acqua S.Bernardo, azienda che rappresenta l&rsquo;orgoglio della nostra provincia di Cuneo e la purezza delle Alpi Marittime&rdquo;. </em>Lo dichiara il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), a margine della cerimonia di presentazione e annullo filatelico svoltasi venerd&igrave; 10 aprile a Palazzo Piacentini, dedicata alla serie tematica delle &ldquo;Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;.</p>
<p>I francobolli sono stampati dall&rsquo;Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.&nbsp;<em>&ldquo;Vedere l&rsquo;iconica bottiglia di S.Bernardo, con le sue caratteristiche gocce nate dal genio di Giorgetto Giugiaro, impressa su un francobollo dello Stato &egrave; un riconoscimento meritato per un&rsquo;azienda che dal 1926 coniuga qualit&agrave;, innovazione e rispetto per il territorio</em> - prosegue il Senatore cuneese, vicepresidente Commissione Attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama -. <em>&Egrave; la dimostrazione che il nostro modello imprenditoriale, radicato nelle comunit&agrave; locali ma capace di parlare al mondo, &egrave; la vera forza dell&rsquo;Italia&rdquo;.</em></p>
<p>Bergesio allarga la riflessione a tutte le realt&agrave; celebrate e conclude: <em>&ldquo;Dalle storiche officine Brugola e Cisa, passando per l&rsquo;agroalimentare di Pizzoli e l&rsquo;oro di Unoaerre, fino ai giganti Beretta, Agip, Ducati e Maserati: questo set di francobolli &egrave; una vera enciclopedia dell&rsquo;ingegno italiano. Celebrare i 500 anni di Beretta o gli anniversari altrettanto significativi delle altre aziende significa onorare il lavoro di generazioni di italiani. Come Lega, la nostra missione resta quella di difendere e valorizzare queste realt&agrave;, semplificando la vita a chi produce e proteggendo i marchi che rendono l'Italia unica al mondo. Acqua S.Bernardo &egrave; l&rsquo;esempio lampante di come l&rsquo;identit&agrave; territoriale possa diventare un successo globale&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: verdetti che potrebbero arrivare e tanti big-match ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117968/142982.jpg" title="Foto da pagine social Bisalta Calcio" alt="Foto da pagine social Bisalta Calcio" /><br /><p>Punti sempre pi&ugrave; pesanti e ancora tanto da scrivere negli ultimi turni dei vari campionati dilettantistici locali. Ecco il riassunto di quanto accadr&agrave; nella prossima giornata per le formazioni della provincia di Cuneo dalla serie D alla Prima Categoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Quattro giornate al termine, e il Saluzzo in una tranquilla posizione di classifica che permette di andare in campo con serenit&agrave; cercando di raccogliere il massimo. Dopo il ko interno con la Sanremese dell&rsquo;ultimo turno, la squadra di Cacciatore fa visita all&rsquo;Asti, formazione in piena lotta salvezza, al momento in terzultima posizione.</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Asti &ndash; Saluzzo&nbsp;<br>Biellese &ndash; Sestri Levante<br>Cairese &ndash; Club Milano<br>Celle Varazze &ndash; Varese<br>Chisola &ndash; Ligorna<br>Lavagnese &ndash; Vado<br>NovaRomentin &ndash; Imperia<br>Sanremese &ndash; Derthona<br>Valenzana &ndash; Gozzano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 66, Ligorna 64, Sestri Levante 54, Biellese 51, Chisola 48, Varese 47, Sanremese 42, Saluzzo 42, Valenzana 41, Cairese 37, Imperia 36, Derthona 35, Club Milano 33, Celle Varazze 32, Gozzano 32, Asti 28, Lavagnese 27, NovaRomentin (-1) &nbsp;20</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Dopo la lunga pausa di due settimane per il Torneo delle Regioni e poi per Pasqua si riparte con le squadre pronte per il rush finale. Il Cuneo torna in campo con la trasferta sul campo dell&rsquo;Acqui, formazione invischiata nella lotta per non retrocedere e in buono stato di forma, come dimostrano gli ultimi risultati. I biancorossi devono vincere per tenere a distanza il Fossano, che ha un turno casalingo favorevole con il Pinerolo fanalino di coda. Goleada in arrivo per l&rsquo;Albese, che con la Luese Cristo ha l&rsquo;opportunit&agrave; di tornare ai 3 punti e restare in scia, mentre il Centallo insegue un successo fondamentale in ottica playoff; i ragazzi di Sacco, che ospitano il San Domenico Savio senza pi&ugrave; obiettivi, non devono scivolare a pi&ugrave; degli attuali 7 punti di distacco dalla seconda in classifica per poter disputare gli spareggi. Nell&rsquo;unico derby cuneese di giornata, la Pro Dronero attende la Monregale, reduce dal brutto ko con il Pro Villafranca nel recupero di mercoled&igrave; sera. Infine, trasferta torinese sul campo del Vanchiglia per la Cheraschese, ancora alla ricerca dei punti per regalarsi un finale tranquillo di campionato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Acqui &ndash; Cuneo<br>Albese &ndash; Luese Cristo Alessandria<br>Fossano &ndash; Pinerolo<br>Centallo &ndash; SD Savio Astigiana<br>Ovadese &ndash; Pro Villafranca<br>Pro Dronero &ndash; Monregale<br>Vanchiglia &ndash; Cheraschese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 40, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Il big-match di giornata va in scena a Carmagnola, dove la capolista attende il Busca, chiamato ad una grande prova per riscattare gli ultimi risultati negativi e per difendere la posizione playoff. Ma c&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra gara di alta classifica molto interessante, quella tra Saviglianese e Moretta, in cui i Maghi di Giuliano sfidano la seconda forza del campionato con l&rsquo;obiettivo di avvicinarla arrivando a 2 lunghezze; d&rsquo;altro canto, per la squadra di Cellerino c&rsquo;&egrave; la ghiotta occasione di blindare il secondo posto in caso di successo. Restando in zona playoff, trasferta sul campo del Pancalieri per il Sant&rsquo;Albano e impegni interni con il Sommariva Perno per il Pedona e con il Villafranca per lo Scarnafigi. Passando all&rsquo;accesa lotta salvezza, gli occhi sono puntati sullo scontro diretto tra Boves e Narzole, con la squadra di Calandra che ha l&rsquo;opportunit&agrave; per fare un altro passo importante, ma anche i ragazzi di Lo Nano possono rilanciarsi e guadagnare qualche posizione in caso di successo. L&rsquo;altro match chiave nella zona calda &egrave; quello di Orbassano, da dove il Valle Varaita spera di tornare con punti importanti. Infine, l&rsquo;Infernotto fanalino di coda, ma con nessuna voglia di mollare, attende l&rsquo;Atletico Racconigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Boves &ndash; Narzole<br>Carmagnola &ndash; Busca<br>Infernotto &ndash; Atletico Racconigi<br>Pancalieri &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Pedona &ndash; Sommariva Perno<br>Saviglianese &ndash; Moretta<br>Scarnafigi &ndash; Villafranca<br>Orbassano &ndash; Valle Varaita</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Nel girone E il Valle Po cerca i punti per non venire risucchiato in zona playout nella trasferta di Perosa. Nel girone G a tre giornate dalla fine il verdetto per la promozione diretta potrebbe gi&agrave; arrivare questa domenica, in caso di successo del Bisalta e di non vittoria del San Sebastiano. Ma gli impegni di entrambe le formazioni sono tutt&rsquo;altro che passeggiate: la capolista fa visita ad un Pro Polonghera in piena lotta per non retrocedere e temibile soprattutto sul proprio campo, i fossanesi attendono il San Benigno, match in cui si affrontano i migliori attacchi del campionato, con i cuneesi che vogliono giocarsi tutte le proprie carte per provare ad acciuffare i playoff. Sempre nelle zone alte della graduatoria, il Murazzo deve rialzarsi in fretta dopo il ko nella semifinale di Coppa per non perdere troppo terreno dal San Sebastiano e poter raggiungere gli spareggi promozione: fondamentale per la squadra di Tosto vincere con il Piazza (gara in programma alle 18), che per&ograve; a sua volta ha tanto bisogno di punti per uscire dalla zona playout. Trasferta sul campo del Val Maira per il Marene, per cui vale il discorso fatto per il Murazzo, con i punti di distacco dal San Sebastiano che decideranno se saranno playoff o meno. Per il Salice c&rsquo;&egrave; la trasferta non facile ad Alba con l&rsquo;Area Calcio, poi ecco gli scontri salvezza in piena regola, sempre pi&ugrave; delicati man mano che si avvicina la fine del campionato. Quello pi&ugrave; delicato va in scena a Savigliano e si gioca alle 18 tra lo Sporting ultimo e il San Bernardo penultimo, con i padroni di casa che hanno l&rsquo;occasione di acciuffare gli avversari di giornata in caso di successo, ma ci sono punti preziosi in palio anche tra Garessio ed Elled&igrave; e tra Azzurra e Valvermenagna &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Villarbasse (ore 14.30)<br>Cumiana Sport &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; San Giorgio Torino (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; Barracuda<br>Vigone &ndash; Piossaschese<br>Perosa &ndash; Valle Po<br>Bruinese &ndash; Moncalieri<br>Academy Bacigalupo &ndash; San Secondo (ore 17.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 63, San Secondo 52, Villarbasse 51, Cenisia 49, Perosa 46, Vigone 45, Cumiana Sport 41, Piossasco 37, Moncalieri 37, Valle Po 31, Luserna 30, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 26, Bruinese 20, Academy Bacigalupo 20, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Salice<br>Azzurra &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Elled&igrave;<br>Pro Polonghera &ndash; Bisalta<br>San Sebastiano &ndash; San Benigno<br>Val Maira &ndash; Marene<br>Spoprting Savigliano &ndash; San Bernardo (ore 18)<br>Murazzo &ndash; Piazza (ore 18)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 60, San Sebastiano 55, Murazzo 46, Marene 46, Salice 43, San Benigno 41, Val Maira 37, Area Calcio 37, Azzurra 35, Garessio 34, Valvermenagna 32, Piazza 30, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 23, Sporting Savigliano 20</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra inaugurata la mostra "Viaggio nei Multiversi dell'Arte tra Langhe e Roero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117998/143018.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; aperta sotto i migliori auspici la mostra "Viaggio nei Multiversi dell&rsquo;Arte tra Langhe e Roero&rdquo;, un progetto espositivo ambizioso che esplora le frontiere del linguaggio artistico contemporaneo in uno dei contesti pi&ugrave; suggestivi&nbsp;della Citta' di Bra, il prestigioso palazzo Mathis. L&rsquo;inaugurazione ha visto una grande partecipazione, confermando&nbsp;l&rsquo;attualit&agrave; della proposta e il forte legame tra la comunit&agrave; e le espressioni creative dell'Arte.&nbsp;La cerimonia si &egrave; aperta con gli interventi delle autorit&agrave; regionali e locali, degli enti sostenitori e dell'associazione&nbsp;promotrice Dreaming in Art. I discorsi inaugurali hanno sottolineato l'importanza di fare rete per costruire cultura,&nbsp;evidenziando come il risultato finale sia una testimonianza di eccellenza per il territorio.</p>
<p>Al termine i visitatori hanno vissuto le sale allestite, dando vita a quello che &egrave; diventato, di nome e di fatto, un vero e proprio "dialogo sul contemporaneo". In questo contesto, la parola "dialogo" non &egrave; stata solo un termine astratto, ma un&rsquo;esperienza tangibile. &Egrave; in prima analisi un dialogo tra espressioni dell'arte, con il confronto serrato tra la matericit&agrave; della scultura e della&nbsp;pittura, l&rsquo;immediatezza della fotografia, l&rsquo;introspezione della scrittura e le nuove frontiere della digital art. Naturalmente &egrave; anche un dialogo tra generazioni per l'incontro che avviene tra tra la memoria storica dei luoghi di Bra, Alba, Langhe&nbsp;e Roero e la visione presente e futuristica dei lavori esposti. Non manca il dialogo tra spettatori ed opere: la&nbsp;partecipazione attiva del pubblico ha trasformato le sale in un laboratorio di riflessione collettiva, abbattendo le barriere&nbsp;di diffidenza che spesso circondano l&rsquo;arte contemporanea. Il tutto &egrave; stato reso possibile dal dialogo tra l'ente ospitante&nbsp;Citt&agrave; di Bra con il suo Ufficio Cultura, i promotori della mostra, ossia i membri dell'Associazione Dreaming in Art,&nbsp;gli artisti espositori e l'Associazione Anforianus Odv per la sezione speciale scultura.</p>
<p>Quest'ultima &egrave; stata concepita come un percorso monotematico dedicato a Gioachino Chiesa, artista poliedrico e&nbsp;instancabile sperimentatore. &Egrave; stata esposta una una selezione di opere per ripercorre le tappe fondamentali della sua&nbsp;carriera: dai primi ritratti ai paesaggi sino alle creazioni del periodo contemporaneo provenienti dalle collezioni donate&nbsp;alla Citt&agrave; di Bra ed al Comune di Santa Vittoria d'Alba, gestite da Anforianus Odv. Grande ammirazione &egrave; stata infatti&nbsp;espressa per le sue sculture del periodo pi&ugrave; recente, caratterizzate da una linea moderna ed essenziale che sembra&nbsp;distillare la complessit&agrave; del reale e dell'attualit&agrave; in forme pure, in dialogo tra gesso e bronzo.<br>L&rsquo;inaugurazione ha segnato un gradino verso l&rsquo;alto per il progetto Anforianus, che continua a consolidarsi come punto&nbsp;di riferimento culturale per la zona. L'idea che intende portare arte e bellezza &ldquo;oltre i confini&rdquo;nelle intenzioni&nbsp;dell'Associazione ha preso forma ed avvio e potr&agrave; proseguire con le altre tappe previste con le ottime basi acquisite&nbsp;con questa esperienza.&nbsp;Sentirsi circondati da amici appassionati, esperti e curiosi, ha reso la giornata non solo un evento espositivo, ma un&nbsp;momento di orgoglio comunitario e di soddisfazione per tutti.</p>
<p>La mostra rester&agrave; aperta presso Palazzo Mathis a Bra sino al 26 aprile 2026.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: colpo Langa nell'anticipo, battuto il San Chiaffredo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117994/143011.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Colpo importante del Langa Calcio nell&rsquo;anticipo di Seconda Categoria (girone G) andato in scena nella serata di venerd&igrave; 10 aprile. A Grinzane Cavour la formazione di casa ha superato con il risultato di 2-1 il San Chiaffredo grazie alle reti ti di Oberto e Passariello che hanno reso vano il centro ospite firmato da Gianluca Comba. Con questi 3 punti, il Langa sale a quota 17, a sole due lunghezze dall&rsquo;Orange Cervere, tenendo accese le speranze di poter evitare i playout. Deve guardarsi le spalle, invece, il San Chiaffredo, che sperava di poter archiviare il discorso salvezza ma dovr&agrave; ancora soffrire. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio<br>Manta &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; Cortemilia<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 51, Revello 46, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 41, San Biagio 40, Caraglio 33, Benese 28, Manta 27, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Bagnasco 23, Orange Cervere 19, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meglio l’industria, peggio i servizi. Ma ora la crisi di Hormuz fa paura alle aziende cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117972/142987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un cauto ottimismo quello che le imprese di Confindustria Cuneo esprimono nell&rsquo;analisi congiunturale di previsione per il secondo trimestre 2026, presentata insieme ai consuntivi dello scorso anno.</p>
<p>Dopo il miglioramento registrato nei primi mesi dell&rsquo;anno, lo scoppio della guerra in Iran ha raffreddato l&rsquo;ottimismo, riportando in primo piano l&rsquo;inflazione e il rischio di una brusca frenata dell&rsquo;economia mondiale. Per l&rsquo;Europa la nuova fase si apre da una posizione di svantaggio, mentre per l&rsquo;Italia la crescita del Pil 2026 &egrave; stata rivista al ribasso dallo 0,7% allo 0,4%.&nbsp;<em>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;inflazione, le tensioni geopolitiche e l&rsquo;aumento dei costi energetici stanno rallentando l&rsquo;economia mondiale, con effetti particolarmente pesanti sull&rsquo;Europa e sull&rsquo;Italia, la cui crescita per il 2026 &egrave; stata rivista al ribasso&rdquo;</em> sottolinea il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: <em>&ldquo;In questo contesto, per&ograve;, emerge con chiarezza la resilienza del sistema produttivo piemontese e cuneese: dopo tre trimestri difficili, le nostre imprese manifatturiere tornano a guardare al futuro con un cauto ma concreto ottimismo&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La risalita del manifatturiero</h2>
<p>I dati del manifatturiero cuneese vedono crescere le attese su ordini totali e produzione, ancora negative a dicembre, mentre il saldo sull&rsquo;export resta negativo ma risale a -2,1%. Sale al 76,8% il tasso di utilizzo di impianti e risorse e torna a crescere il saldo sull&rsquo;occupazione, fino al 9%. In calo il ricorso alla cassa integrazione, che scende al 4,3%. Si indeboliscono invece gli investimenti in nuovi impianti, fermi al 18,2%, mentre aumentano di molto i timori sui costi: il 75,2% delle imprese prevede rincari delle commodity, l&rsquo;82,3% della logistica-trasporti e l&rsquo;84% dell&rsquo;energia. Un dato preoccupante, conferma Costamagna, perch&eacute; <em>&ldquo;l&rsquo;aumento di spese difficilmente comprimibili dalle nostre imprese colpir&agrave; con pi&ugrave; forza le famiglie a basso reddito&rdquo;</em>.</p>
<p>Se l&rsquo;industria vede crescere la maggior parte degli indici, il settore dei servizi, per la prima volta dopo vari anni, affronta territori incerti. Il quadro resta nel complesso espansivo, ma con segnali di raffreddamento pi&ugrave; marcati rispetto al trimestre precedente. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; scende dal 21,7% al 2,4%, quello sugli ordinativi dall&rsquo;11,6% al 5,9%, mentre le prospettive sull&rsquo;occupazione tornano negative, passando dal 7,2% al -2,4%. Resta positivo il saldo delle vendite all&rsquo;estero, al 2,8%, e cresce la quota di imprese che programma investimenti significativi, salita al 23,8%. Anche qui, tuttavia, si rafforzano le aspettative di rincaro: l&rsquo;82,3% delle aziende teme aumenti dei costi energetici, il 70,9% di quelli logistici e il 69,6% delle commodity.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;export non trema sull&rsquo;Iran (ma la logistica s&igrave;)</h2>
<p><em>&ldquo;La guerra in Medio Oriente sta causando problemi a tutti i settori produttivi&rdquo;</em> conferma <strong>Elena Angaramo</strong>, responsabile del Centro studi di Confindustria: gli effetti indiretti del conflitto si sono manifestati anche nei trasporti, nella logistica e nel turismo internazionale. Lo scenario non &egrave; mutato al momento dal punto di vista delle esportazioni: quelle verso i Paesi del Medio Oriente non raggiungono il 4% del totale. Nel 2025, per&ograve;, la provincia ha gi&agrave; registrato un calo verso i due mercati esteri principali, la Francia con il 17% e la Germania che sfiora il 13%: in entrambi i casi il dato &egrave; a -7,1%. Anche negli Stati Uniti, che pesano per un 7% dell&rsquo;export, si &egrave; registrata una diminuzione del -6%.</p>
<p>La Granda resta comunque al di sopra della media nel confronto regionale, tranne che sugli investimenti e i ritardi negli incassi. Nel focus dedicato ai settori merceologici, il manifatturiero vede rafforzarsi le attese nella metalmeccanica, mentre il comparto alimentare resta improntato all&rsquo;ottimismo e recupera slancio l&rsquo;edilizia. Nei servizi, invece, i segnali pi&ugrave; critici arrivano da trasporti e logistica, dove il saldo del livello di attivit&agrave; scende a -23,1%, e da commercio e turismo, dove livelli di attivit&agrave;, nuovi ordini e occupazione si attestano tutti a -20%.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parole dure al governo sul decreto fiscale</h2>
<p>Il 2025 vede nel complesso un bilancio positivo: il 39,4% delle aziende intervistate ha aumentato il fatturato, il 68,1% ha chiuso in utile e il 22,3% ha ridotto l&rsquo;indebitamento netto. Il dato che invita a maggiore cautela &egrave; quello degli investimenti: soltanto il 21,1% delle imprese li ha incrementati rispetto al trend degli ultimi anni. Nel manifatturiero il 35,5% delle aziende ha registrato un fatturato in crescita e il 66,9% ha chiuso in utile; nei servizi il fatturato &egrave; aumentato per il 47,1% delle imprese e il 70,6% ha registrato un bilancio in utile. <em>&ldquo;I consuntivi 2025</em> - osserva Angaramo - <em>confermano nel complesso la tenuta del sistema economico provinciale, sia nella manifattura sia nei servizi, ma il dato sugli investimenti invita a mantenere alta l&rsquo;attenzione perch&eacute; &egrave; centrale per misurare e rilanciare la competitivit&agrave; futura delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Su questo si inserisce la dura reprimenda al governo del direttore <strong>Giuliana Cirio</strong>, a proposito della recente polemica sul decreto fiscale:&nbsp;<em>&ldquo;&Egrave; un momento in cui la parola d&rsquo;ordine &egrave; incertezza, ma i nostri imprenditori hanno dovuto fare i conti con il decreto fiscale e il grande pasticcio su Industria 5.0. Ci&ograve; che era stato promesso non &egrave; stato mantenuto e grazie a una levata di scudi, soprattutto del sistema industriale di Confindustria, &egrave; stato poi ripristinato: parlo degli incentivi fiscali tagliati e poi reinseriti, in misura pi&ugrave; contenuta. Questo ha determinato una presa di distanza degli imprenditori&rdquo;</em>.</p>
<p>A chiudere gli interventi il focus sui mercati finanziari del vicepresidente confindustriale&nbsp;<strong>Bartolomeo Salomone</strong>, concluso da un avvertimento: <em>&ldquo;Stiamo correndo il rischio che si scatenino e si ripropongano temi che abbiamo nascosto in tempi di &lsquo;bonaccia&rsquo; della finanza mondiale, come quello del debito pubblico. Quello americano si avvicina ai 40 trilioni di dollari e altri Paesi, l&rsquo;Italia fra i primi, soffrono di queste problematiche. L&rsquo;America ha anche la questione del private credit che &egrave; di difficile gestione, anche se per adesso la bolla non &egrave; scoppiata&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[“Città in Note” porta sul palco del Teatro Toselli la cantautrice Carmen Consoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/citta-in-note-porta-sul-palco-del-teatro-toselli-la-cantautrice-carmen-consoli_117955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/citta-in-note-porta-sul-palco-del-teatro-toselli-la-cantautrice-carmen-consoli_117955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117955/142965.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo &ldquo;Citt&agrave; in note. La musica dei luoghi&rdquo;, il festival che trasforma la citt&agrave; in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneit&agrave;, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione. Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi. La rassegna &egrave; ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver.</p>
<p>Alla sua sesta edizione, &ldquo;Citt&agrave; in note&rdquo; si consolida sempre pi&ugrave; come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualit&agrave; artistica e accessibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Quest'anno abbiamo deciso di lavorare sul tema del linguaggio del parole come struttura del pensiero </em>&ndash; dichiara il direttore di Fondazione Artea, Davide De Luc,a durante la presentazione della rassegna, che si &egrave; tenuta nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo questa mattina, venerd&igrave; 10 aprile &ndash;. <em>In un periodo storico contemporaneo difficile come il nostro, lavorare su questo tipo di comunicazione diventa sempre pi&ugrave; necessario. Faremo un viaggio nel mondo, grazie a venti eventi, che vedranno tra i protagonisti sia nomi pi&ugrave; visibili e forse pi&ugrave; conosciuti, ma anche altre personalit&agrave; che meritano attenzione. Entreremo in contatto con sonorit&agrave; di tutto il mondo, partendo da New York con Elliott Sharp fino ad arrivare in Africa e nel Mediterraneo con gli Afrodream, passando per la Norvegia con Herskedal</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f91560fb61775827221.jpg"></p>
<p>Come nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della citt&agrave;, sar&agrave; il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti pi&ugrave; attesi del festival. Mercoled&igrave; 20 maggio, alle 21, ad aprire Citt&agrave; in note sar&agrave; l'ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all'inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconter&agrave; l'evoluzione dello stile musicale italiano.</p>
<p>Gioved&igrave; 21 maggio alle 21, sar&agrave; il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l'artista marchigiano regaler&agrave; un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano-americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica cos&igrave; come una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per il cinema.</p>
<p>Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste pi&ugrave; influenti e premiate della musica italiana, porter&agrave; sul palco del Toselli "Territori d'arte", un concerto che attraversa con naturalezza sonorit&agrave; acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all'indie anni Novanta, fino alla canzone d'autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f924184b51775827236.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>La nostra provincia si conferma ancora una volta un luogo fertile che, nonostante sia situato ai margini geografici, &egrave; tutt'altro che ai margini della formazione e produzione culturale del nostro Paese</em> &ndash; sottolinea Cristina Clerico, assessora alla Cultura del Comune di Cuneo &ndash;<em>. Lo scopo di 'Citt&agrave; in Note' &egrave; quello di creare valore, lasciarlo sul territorio e creare una base di partenza pi&ugrave; alta per gli anni a venire. Fino adesso ci siamo riusciti. Sono convinta che questa edizione, anche grazie all'ulteriore incremento di benzina innovativa all'interno di 'The Youth Factor', possa guidare i giovani in un percorso di formazione alla scoperta di quello che il mondo della musica &egrave; soprattutto dietro le quinte</em>&rdquo;.</p>
<p>Accanto alla dimensione performativa, infatti quest'anno il festival propone momenti di riflessione e approfondimento. Incontri, dibattiti e guide all'ascolto offrono strumenti per comprendere meglio la musica e i suoi cambiamenti, rendendo il pubblico parte attiva dell'esperienza culturale. Primi fra tutti saranno i Talk About Music di The Youth Factor, il progetto di audience engagement e audience development rivolto alle scuole superiori di Cuneo. Sar&agrave; la cantautrice e pianista Giulia Mei a inaugurare il format che cerca di unire riflessione sul linguaggio, creativit&agrave; e professionalit&agrave;, offrendo ai ragazzi della Gen Z partecipanti un&rsquo;esperienza che unisce apprendimento teorico, pratica concreta e dialogo con chi lavora nel mondo della cultura e della musica. &ldquo;<em>Decostruire, sia dal punto di vista della musica che da quello del linguaggio, ovvero tornare indietro dopo anni e anni di conservatorio in cui ho studiato pianoforte classico e composizione, mi sono resa conto che a volte la forma mi incatenava, mi creava delle barriere e lasciavo che l'esterno me le creasse; avevo bisogno di ripercorrere e di ritrovare la mia comunit&agrave;. Sar&agrave; questo che racconter&ograve; oggi alle ragazze e ai ragazzi di Youth Factor</em>&rdquo;, aggiunge la giovane artista.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f92ebcab41775827246.jpg"></p>
<p>Il festival si conferma anche nella sua sesta edizione come una piattaforma di crescita e valorizzazione per le nuove generazioni di musicisti. &ldquo;<em>Credo che siano i territori che nascondono al loro interno le comunit&agrave; pi&ugrave; ristrette a fare veramente la differenza. &Egrave; all'interno di una societ&agrave; come la nostra che nascono le innovazioni, le nuove wave musicali; &egrave; da qui che sono nate le storie della musica che noi oggi poi raccontiamo. &Egrave; evidente che poi magari passano attraverso la grande metropoli e l'industria, per&ograve; l'innovazione &egrave; possibile nella lentezza, &egrave; possibile nel luogo dove c'&egrave; pi&ugrave; libert&agrave; di prendersi il tempo per poter sbagliare</em>&rdquo;, conclude Daniele Citriniti, co-fondatore di The Goodness Factory.</p>
<p>Il programma completo si pu&ograve; trovare al seguente link: <a href="https://fondazioneartea.org/event/citta-in-note-la-musica-dei-luoghi-6/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazioneartea.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Elia Del Grande risponde al gip: “Estraneo all’aggressione per rubare l’auto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117963/142977.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha parlato per poco pi&ugrave; di due ore Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; evaso dalla casa lavoro di Alba, davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni di Varese. Qui il cinquantenne &egrave; detenuto da mercoled&igrave; scorso. Da quando, cio&egrave;, i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno posto fine alla sua fuga iniziata il giorno di Pasqua, la seconda in sei mesi.</p>
<p>In sede di convalida dell&rsquo;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e del fermo, arrivato alcune ore pi&ugrave; tardi, per rapina aggravata, Del Grande si &egrave; difeso dalle accuse: <em>&ldquo;Ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo alla rapina ma ammettendo il furto dell&rsquo;auto&rdquo;</em> ha spiegato il suo legale, l&rsquo;avvocato Cristina Bono, interpellata dall&rsquo;Ansa.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Del Grande ha aggredito la settantenne proprietaria del mezzo mentre puliva la tomba del marito, ferendola in modo serio. L&rsquo;obiettivo era sottrarle le chiavi di una Cinquecento parcheggiata nella zona del cimitero di Lentate, nel Varesotto. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Del Grande, che nel 1998 stermin&ograve; la famiglia uccidendo padre, madre e fratello nella loro abitazione di Cadrezzate (Varese), ha detto di aver trovato le chiavi inserite nel quadro della macchina e di averne approfittato. Ha aggiunto di non sapere cosa sia accaduto alla donna che ha negato di aver aggredito. Il legale ha sottolineato che al cimitero non ci sono telecamere di videosorveglianza e ha riferito di aver trovato il proprio assistito tumefatto a un occhio: <em>&ldquo;Lamenta inoltre dei dolori alle costole. Vedremo in seguito di indagare l&rsquo;origine del livido e dei dolori&rdquo;</em>. Su come da Alba abbia raggiunto, ancora una volta, il Varesotto, diretto come sempre a Cadrezzate dove &egrave; domiciliato e dove &egrave; nato e cresciuto, nulla &egrave; stato detto. <em>&ldquo;Semplicemente sono fatti che nulla hanno a che vedere con le misure in convalida&rdquo;</em> aggiunge la legale.</p>
<p>Del Grande ha dato la sua versione dei fatti anche sulla resistenza - ha investito un carabiniere durante una manovra con l&rsquo;auto nel tentativo di riuscire a scappare -, ridimensionando l&rsquo;accaduto. Da lui nessuna dichiarazione di pentimento. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, il gip si &egrave; riservato. Dopo aver scontato venticinque anni in carcere, l&rsquo;uomo era stato posto in libert&agrave; vigilata prima a Castelfranco Emilia e poi, dopo la prima fuga, in casa lavoro ad Alba. Pochi giorni prima dell&rsquo;evasione di Pasqua gli era stata notificata la proroga della misura di sicurezza per un altro anno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Lesegno, cimitero danneggiato dal forte vento: scatta la chiusura parziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117982/142997.jpg" title="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" alt="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" /><br /><p>&Egrave; il forte vento che ha flagellato il Cuneese lo scorso 31 marzo la causa all&rsquo;origine dei lavori urgenti disposti al cimitero comunale di Lesegno. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html" target="_blank">Come documentato da Cuneodice.it</a>, infatti, le violente raffiche hanno provocato danni al manto di copertura dei loculi, rendendo necessario un intervento tempestivo per il ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Per questo motivo, con un&rsquo;ordinanza emanata l&rsquo;8 aprile 2026, il responsabile del Servizio Tecnico municipale ha disposto la chiusura parziale dell&rsquo;area cimiteriale, al fine di consentire lo svolgimento dei lavori senza rischi per la cittadinanza. Il provvedimento &egrave; entrato in vigore venerd&igrave; 10 aprile e rester&agrave; valido fino a luned&igrave; 20 aprile, salvo eventuali proroghe legate alla conclusione degli interventi.</p>
<p>Nel dettaglio, le operazioni riguardano il ripristino del manto di copertura dei loculi situati nei colombari dei lotti I e II, particolarmente colpiti dal maltempo. I lavori sono stati affidati alla ditta Ro&agrave; Mauro di Vicoforte, incaricata di intervenire con tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere.</p>
<p>Durante l&rsquo;esecuzione degli interventi, l&rsquo;accesso al cimitero subir&agrave; alcune limitazioni significative. In particolare, sar&agrave; interdetto il passaggio dal cancello pedonale situato lungo la strada provinciale 60, mentre non sar&agrave; possibile accedere n&eacute; sostare in prossimit&agrave; dei loculi dei lotti interessati. L&rsquo;area verr&agrave; opportunamente delimitata con transenne e recinzioni, e sar&agrave; accessibile esclusivamente agli operatori della ditta esecutrice e al personale comunale autorizzato.</p>
<p>Si tratta di una misura necessaria per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, evitando situazioni di pericolo per i visitatori e garantendo al contempo la rapidit&agrave; degli interventi. L&rsquo;amministrazione comunale di Lesegno invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle disposizioni, ricordando che eventuali violazioni saranno soggette alle sanzioni previste dalla normativa vigente.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta una risposta concreta ai danni causati dal maltempo e si inserisce nell&rsquo;attivit&agrave; di manutenzione e tutela delle strutture pubbliche, con l&rsquo;obiettivo di ripristinare quanto prima la piena fruibilit&agrave; del cimitero da parte della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, parte il cantiere in piazza Don Arnaldi: area chiusa al traffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117976/142991.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, per mezzo dell&rsquo;ordinanza numero 10/2026, il Comune ha disposto l&rsquo;avvio di un cantiere stradale straordinario in piazza Don Arnaldi, dove partiranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell&rsquo;intera area parcheggio.</p>
<p>L&rsquo;intervento avr&agrave; inizio alle ore 8 di luned&igrave; 13 aprile 2026 e proseguir&agrave; fino alle 20 di luned&igrave; 18 maggio 2026, salvo eventuali proroghe legate al completamento delle opere o a imprevisti tecnici e condizioni meteo sfavorevoli.</p>
<p>Durante l&rsquo;intero periodo di cantiere, tutta la piazza sar&agrave; interessata dai lavori e rester&agrave; completamente interdetta alla sosta e alla circolazione veicolare. &Egrave; previsto infatti il divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l&rsquo;area e il divieto di transito nelle zone coinvolte dall&rsquo;intervento. Eventuali percorsi pedonali alternativi verranno segnalati sul posto tramite apposita segnaletica temporanea.</p>
<p>Il Comune precisa che, pur nell&rsquo;ambito delle limitazioni previste, sar&agrave; garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, dove possibile, l&rsquo;accesso ai residenti. La viabilit&agrave; verr&agrave; gestita con segnaletica provvisoria e aggiornamenti in base all&rsquo;avanzamento del cantiere.</p>
<p>I lavori saranno eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, con un&rsquo;area di intervento adeguatamente delimitata e segnalata dalla ditta incaricata. Al termine del cantiere &egrave; previsto il ripristino della segnaletica ordinaria e la restituzione della piazza completamente riqualificata.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima attenzione e collaborazione, raccomandando di non sostare nelle aree interessate e di rispettare le indicazioni temporanee per ridurre i disagi e garantire lo svolgimento in sicurezza delle opere.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Le spoglie di Umberto II tornino a Racconigi": l'appello dell'ultimo cappellano di Casa Savoia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/le-spoglie-di-umberto-ii-tornino-a-racconigi-l-appello-dell-ultimo-cappellano-di-casa-savoia_117964.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/le-spoglie-di-umberto-ii-tornino-a-racconigi-l-appello-dell-ultimo-cappellano-di-casa-savoia_117964.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117964/142978.jpg" title="Monsignor Gian Franco Troya" alt="Monsignor Gian Franco Troya" /><br /><p>A oltre quarant'anni dalla morte di Umberto II di Savoia e a pi&ugrave; di venticinque dalla scomparsa della Maria Jos&eacute; del Belgio, torna a fare discutere il possibile rientro in Italia delle loro salme, oggi custodite nell'Abbazia di Hautecombe, in Francia.&nbsp;A rilanciare l&rsquo;appello - riportato dall&rsquo;Ansa - &egrave; monsignor Gian Franco Troya, rettore del Santuario Reale Madonna delle Grazie di Racconigi e ultimo cappellano di casa Savoia di nomina reale (aveva ricevuto l'incarico nel 1973 dallo stesso Umberto II), che ha invitato le istituzioni e Casa Savoia a trovare un accordo. </p>
<p>"<em>&Egrave; tempo che si lavori concretamente per riportare l'ultimo re a Racconigi</em>&rdquo;, dice in una nota Monsignor Troya: "<em>Umberto II mi aveva espresso pi&ugrave; volte personalmente il desiderio di riposare nella sua citt&agrave; natale</em>". Nel santuario racconigese l&rsquo;ultimo re d&rsquo;Italia ricevette il battesimo e si rec&ograve; in preghiera prima dell&rsquo;esilio: "<em>Ricordo bene la sua devozione e vicinanza cos&igrave; come quella della Regina Elena, che don&ograve; al santuario un importante dipinto ancora oggi conservato</em>&rdquo;. Secondo il rettore il santuario potrebbe accogliere le spoglie, ma &ldquo;<em>restano possibili anche altre soluzioni condivise</em>&rdquo;.  &nbsp; &nbsp;</p>
<p>"<em>Il mio appello</em> - sottolinea - <em>&egrave; rivolto alla Famiglia Reale e alle istituzioni, affinch&eacute; si possa riportare a Racconigi questo re, che potrebbe riposare in santuario, o nel castello</em>&rdquo;. Il ritorno dei reali, conclude Troya, rappresenterebbe "<em>un gesto di riconoscenza ma anche un'opportunit&agrave; per Racconigi, il Piemonte e l'Italia, rilanciando il valore storico e culturale del territorio e delle residenze sabaude</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli la Polizia di Stato in festa: "Celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/142948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Sono profondamente emozionata di essere qui come questore della provincia Granda. Il fatto che sia il Teatro Toselli ad ospitare questo momento &egrave; testimonianza del legame consolidato dell'istituzione con la citt&agrave;</em>&rdquo;. Cos&igrave; il questore di Cuneo Rosanna Minucci ha aperto stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, il suo intervento durante le celebrazioni per il 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La mattinata si era aperta in Questura, con l&rsquo;onore ai caduti e la deposizione di una corona di fiori sulla lapide commemorativa.&nbsp;</p>
<p>Al Toselli, alla presenza di autorit&agrave; civili, militari e religiose, la tradizionale cerimonia, aperta dalla lettura dei saluti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.&nbsp;</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del Questore, di rientro a Cuneo lo scorso autunno, dopo aver trascorso nella Granda buona parte della sua carriera in Polizia, fin dagli anni &rsquo;90: &ldquo;<em>Qui ho gi&agrave; vissuto a lungo, qui ho cresciuto i miei figli, sono profondamente grata per l&rsquo;accoglienza che comunit&agrave; e istituzioni mi hanno riservato. Sono passati cinque mesi dal mio insediamento, mi preme sottolineare la grande collaborazione con i vertici delle altre forze dell'ordine del territorio, anche col coordinamento del Prefetto, per garantire sicurezza e benessere sociale</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle sue riflessioni sul significato della ricorrenza, Minucci ha posto in particolare l&rsquo;accento sul valore del legame tra Polizia, territorio e popolazione: &ldquo;<em>Oggi celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettivit&agrave;, un servizio vissuto come valore tangibile di sicurezza e legalit&agrave;, un servizio che siamo orgogliosi di prestare. Deve essere privilegiato costantemente il contatto con il territorio: siamo chiamati a interpretare la societ&agrave; civile anche con una coraggiosa apertura verso l&rsquo;esterno, diffondendo cultura della legalit&agrave;, per consegnare a giovani e figli una societ&agrave; migliore. Viviamo tempi particolari, le guerre di questi giorni a cui purtroppo siamo quasi abituati si riflettono su nostra vita quotidiana, noi dobbiamo garantire presenza e aumentare la percezione di sicurezza della comunit&agrave;</em>&rdquo;. Poi un esempio concreto di questo contatto tra la Polizia e la comunit&agrave;: &ldquo;<em>Ieri ho ricevuto una lettera da una signora anziana disabile, che oggi &egrave; qui con noi, che aveva subito il furto del bancomat: le sue parole di ringraziamento sono il miglior riconoscimento per il nostro personale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142950.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I dati sull&rsquo;attivit&agrave;</h2>
<p>Come di consueto, la cerimonia &egrave; poi stata occasione per illustrare i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato, con le sue varie articolazioni, nell&rsquo;ultimo anno in provincia di Cuneo. I numeri sono riferiti al periodo marzo 2025-marzo 2026.</p>
<p>In totale sono state controllate 137.509 persone e 38.675 veicoli. In particolare, per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; condotta dal personale dell&rsquo;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 35.261 persone ed eseguiti accertamenti su 12.297 veicoli; 562 sono stati gli interventi di iniziativa, procedendo all&rsquo;arresto di 15 persone ed indagandone altre 132.</p>
<p>La sala operativa della Questura ha gestito 7.297 chiamate: su richiesta del 112 sono stati effettuati 3.178 interventi. Di questi, 370 hanno riguardato liti, delle quali 99 svoltesi in ambito famigliare, 28 hanno riguardato l&rsquo;abuso di alcool e 34 quello di stupefacenti; 352 sono stati gli interventi per disagio psicologico.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di controllo e di soccorso pubblico sulle piste da sci &egrave; stata garantita da otto dipendenti distaccati a Prato Nevoso e Limone Piemonte, i quali hanno effettuato 596 interventi a Limone Piemonte e 370 a Prato Nevoso.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di prevenzione e di controllo del territorio, supportata sia in citt&agrave; che in provincia dall&rsquo;impiego del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte, ha permesso di controllare 1.451 persone e 474 veicoli. Inoltre, il personale dell&rsquo;Unit&agrave; Operative Primo Intervento ha effettuato 242 servizi a presidio degli obiettivi sensibili inseriti nei piani antiterrorismo.<br>&nbsp;<br>La Divisione Anticrimine ha predisposto e notificato 44 avvisi orali, 148 fogli di via obbligatori, 15 Daspo &ldquo;Willy&rdquo;, 8 Daspo urbani e 12 per manifestazioni sportive. Sono stati emessi, inoltre, 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica, mentre 4 sono state le Sorveglianze speciali applicate.</p>
<p>La Squadra Mobile ha eseguito 106 arresti e denunciato 128 persone a vario titolo. L&rsquo;attivit&agrave; specifica di polizia giudiziaria, in particolare nel contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta prevalentemente contro il dilagare del crack, ha consentito di procedere all&rsquo;arresto di 12 persone. A questo proposito &egrave; stato evidenziato l&rsquo;arresto di 4 soggetti italiani, tra i Comuni di Bra e di Cherasco, trovati in possesso di di diversi chili di hashish e marijuana, ecstasy e sostanze da taglio che sono stati sottoposti a sequestro. Sono state arrestate 12 persone per reati contro il patrimonio e altrettante per reati contro la persona e in danno di minori.</p>
<p>La Divisione Amministrativa e Sociale, presente anche ad Alba, Bra e Ceva, ha rilasciato 25.000 passaporti, 2.300 porti d&rsquo;arma per uso caccia e tiro a volo, ha rigettato 96 istanze e rilasciato 253 licenze. &Egrave; stata poi svolta una costante attivit&agrave; di controllo del territorio attraverso mirate verifiche ad esercizi sottoposti ad autorizzazioni di pubblica sicurezza, adottando le conseguenti sanzioni. L&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria &egrave; stata interessata con 31 notizie di reato, mentre sono stati effettuati 30 controlli ad attivit&agrave; commerciali che hanno determinato l&rsquo;elevazione di 45 sanzioni amministrative.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio Immigrazione ha consegnato circa 24.000 permessi di soggiorno, su una popolazione regolare di 54.363 cittadini stranieri. Sono state comminate dal Prefetto 105 espulsioni amministrative, mentre 19 sono quelle state quelle emesse dall&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria. Complessivamente, nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera, 49 accompagnamenti presso il CPR ed emessi 72 Ordini del questore a lasciare il territorio entro sette giorni.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio di Gabinetto ha predisposto 560 servizi di ordine pubblico in concorso anche con le altre forze dell&rsquo;ordine, in alcuni casi con il contributo dei reparti di rinforzo. Gli operatori in forza al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, hanno effettuato 716 fotosegnalamenti e 108 sopralluoghi, garantendo una documentazione videofotografica di 140 servizi di ordine pubblico e delle attivit&agrave; di polizia giudiziaria.</p>
<p>La Polizia Stradale ha impiegato 5.767 pattuglie, controllando 32.549 persone e 21.977 veicoli. Sono stati decurtati 15.225 punti, ritirate 773 patenti e 610 carte di circolazione. Sono stati, altres&igrave;, rilevati 494 incidenti, effettuati 327 soccorsi stradali e sono state contestate 16.583 violazioni. Nello specifico sono state elevate 143 contestazioni per guida in stato di ebrezza e 13 per positivit&agrave; a sostanze stupefacenti.&nbsp;</p>
<p>La Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica ha indagato in stato di libert&agrave; 56 persone e ha ricevuto 176 denunce per reati contro il patrimonio, alcune delle quali perpetrate mediante attacchi ai sistemi informatici di grandi e medie imprese; 28 denunce per reati contro la persona, 12 denunce per reati di pedopornografia e 26 per accessi abusivi ai sistemi informatici. Il personale, inoltre, nell&rsquo;ambito dei progetti di educazione e di polizia di prossimit&agrave;, ha effettuato undici incontri nelle scuole, a cui hanno partecipato complessivamente1.694 studenti.</p>
<p>La Polizia Ferroviaria ha identificato 30.449 persone ed eseguito controlli e scorte su 957 treni, ha arrestato 2 persone e ha denunciato all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria 28 persone in stato di libert&agrave;, elevando 39 contravvenzioni amministrative.</p>
<p>La Polizia di Frontiera Aerea e Terrestre ha infine impiegato 656 pattuglie per il controllo complessivo di 3.845 veicoli e 37.799 persone, eseguendo accertamenti su 569 treni e 296 voli. Nell&rsquo;ambito dei vari servizi sono stati eseguiti 6 arresti e sono state denunciate all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria in stato di libert&agrave; 16 persone.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142949.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I riconoscimenti</h2>
<p>Come di consueto al termine della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni agenti per meriti conseguiti durante l&rsquo;attivit&agrave;. Di seguito i premiati:<br>- Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all&rsquo;Ispettore Francesco Allegro;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Mazzola Cristian ed al vice Sovrintendente Giordano Angelo;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Ajera Marco, al vice Sovrintendente Giordano Angelo, agli assistenti capo coordinatore Abb&agrave; Luca, Chiamba Andrea ed agli agenti Daziano Matteo e Gagliardi Alex;<br>- Encomio all&rsquo;assistente capo Picchio Davide e lode al Sovrintendente Ceccarelli Luca;<br>- Encomio all&rsquo;agente scelto Minasola Andrea e lode al vice ispettore Zunino Erica;<br>- Lode al vice sovrintendente Gagliardi Salvatore;<br>- Lode all&rsquo;assistente Bima Daniele.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuova pavimentazione esterna per l'asilo di Piazza: spazio rinnovato e più sicuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117983/142998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento concreto, atteso e finalmente realizzato, che migliora in modo significativo la qualit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli. All&rsquo;asilo di Piazza, il rione pi&ugrave; alto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, &egrave; stata completata la posa di una nuova pavimentazione, restituendo a bambine e bambini un&rsquo;area di gioco pi&ugrave; sicura, funzionale e accogliente.</p>
<p>Si tratta di un risultato importante per la comunit&agrave;, perch&eacute; riguarda da vicino la quotidianit&agrave; delle famiglie e il benessere dei pi&ugrave; piccoli. Gli spazi educativi, infatti, non sono solo luoghi di apprendimento, ma anche ambienti in cui crescere, socializzare e giocare in sicurezza. Proprio per questo, l&rsquo;intervento sulla pavimentazione rappresenta un miglioramento tangibile e immediatamente percepibile.</p>
<p>Il percorso per arrivare al completamento dei lavori ha richiesto tempo e collaborazione. Bambine e bambini, mamme e pap&agrave;, insieme ai gestori della struttura, hanno dimostrato grande disponibilit&agrave; e senso di comunit&agrave;, affrontando con pazienza le fasi necessarie per rendere possibile l&rsquo;intervento.</p>
<p>Determinante &egrave; stato anche l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore Francesca Botto e del vicesindaco Gabriele Campora, che si sono attivati concretamente per contribuire alla realizzazione del progetto. Il loro coinvolgimento ha rappresentato un elemento fondamentale per portare a termine i lavori e consegnare alla struttura uno spazio rinnovato.</p>
<p>Oggi il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti: una nuova e splendida pavimentazione che consente ai bambini di giocare in un ambiente pi&ugrave; curato e adeguato alle loro esigenze. Un intervento che, pur nella sua semplicit&agrave;, assume un valore significativo perch&eacute; incide sulla qualit&agrave; della vita quotidiana e sulla sicurezza dei piccoli frequentatori dell&rsquo;asilo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Questo traguardo dimostra ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, cittadini e realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori accusati di violenza sessuale di gruppo, il Bra: "Club estraneo alla vicenda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117945/142944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L&rsquo;Associazione Calcio Bra apprende con assoluto stupore il contenuto delle notizie oggi pubblicate su alcuni organi di informazione, che vedono protagonisti tre ex tesserati. </em><em>Nel rispetto dei principi di presunzione e di innocenza e con piena fiducia nella Magistratura, l&rsquo;A.C. Bra si astiene da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati, prendendo le distanze da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>La Societ&agrave;, a tutela della propria immagine, reputazione e onorabilit&agrave;, si riserva ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, ribadendo il proprio impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalit&agrave;. </em><em>Si precisa, infine, che il presente comunicato viene diffuso al solo fine di informare l&rsquo;opinione pubblica e di tutelare la reputazione dell&rsquo;A.C. Bra, assolutamente estranea alla vicenda, senza alcuna intenzione di anticipare giudizi o attribuire responsabilit&agrave; che saranno accertate nelle opportune sedi.</em></p>
<p><strong>Associazione Calcio Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Priero inaugura la Casa della Fotografia: nuovo spazio culturale tra memoria, arte e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priero-inaugura-la-casa-della-fotografia-nuovo-spazio-culturale-tra-memoria-arte-e-innovazione_117975.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priero-inaugura-la-casa-della-fotografia-nuovo-spazio-culturale-tra-memoria-arte-e-innovazione_117975.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117975/142990.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Priero aprir&agrave; ufficialmente sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30 la nuova Casa della Fotografia, un progetto culturale che trasforma una casa storica del centro in uno spazio espositivo ibrido tra museo, archivio e centro di ricerca visiva.</p>
<p>Il nuovo polo nasce dal recupero di un edificio storico donato al Comune dalla famiglia Alladio e restaurato nel rispetto degli ambienti originari. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un luogo in cui la fotografia venga interpretata non solo come testimonianza del passato, ma come linguaggio contemporaneo capace di generare nuove narrazioni e connessioni tra epoche diverse.</p>
<p>Al centro del percorso inaugurale si trova l&rsquo;archivio fotografico Alladio, una raccolta di grande valore storico donata al Comune, che viene ora valorizzata attraverso un allestimento museale strutturato e immersivo. Accanto alle immagini d&rsquo;archivio, trovano spazio le opere dell&rsquo;artista Maurizio Sapia, con installazioni site-specific e interventi multimediali pensati per dialogare con gli ambienti della casa e con il patrimonio fotografico esposto.</p>
<p>Il percorso espositivo &egrave; costruito in modo non puramente cronologico, ma tematico, consentendo ai visitatori di muoversi liberamente tra fotografie storiche e linguaggi contemporanei. L&rsquo;esperienza si sviluppa cos&igrave; come un intreccio tra memoria e sperimentazione, dove la dimensione domestica dell&rsquo;edificio diventa parte integrante del racconto culturale.</p>
<p>Il programma inaugurale proseguir&agrave; anche domenica 19 aprile, giornata in cui la Casa della Fotografia sar&agrave; aperta al pubblico. In serata, alle ore 18.30, presso la Confraternita, &egrave; prevista la presentazione dello spettacolo &ldquo;Flop&rdquo;, a cura del Teatro della Caduta.</p>
<p>Si tratta di una performance comica e volutamente disordinata che affronta, con tono ironico, le contraddizioni della contemporaneit&agrave; tra tecnologia, nuovi linguaggi e dinamiche sociali complesse. Attraverso le interpretazioni di Stefano Gorno, Emanuela Currao, Hannah Croft, Stefano Dell&rsquo;Accio e Francesco Giorda, lo spettacolo esplora il tema del &ldquo;non funzionamento&rdquo; come chiave di lettura del presente.&nbsp;Un&rsquo;inaugurazione che unisce cultura, arte e spettacolo, segnando per Priero l&rsquo;avvio di un nuovo spazio dedicato alla memoria visiva e alla sua continua reinterpretazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso si inizia a sciogliere la neve e… spunta un'auto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117952/142956.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Prato Nevoso, nella parte pi&ugrave; alta della localit&agrave; in corrispondenza della zona del Malanotte, lo scioglimento progressivo della neve ha riportato alla luce un&rsquo;autovettura rimasta sepolta per mesi sotto l&rsquo;eccezionale accumulo nevoso della stagione invernale.</p>
<p>L&rsquo;area in cui il veicolo &egrave; stato ritrovato si sviluppa sopra i parcheggi degli impianti e rappresenta un punto di snodo della stazione sciistica: da qui, infatti, il percorso si divide tra la direzione che conduce verso il monte Moro, attraverso la panoramica passeggiata della Baita delle Stelle, e quella che invece si inerpica verso il Malanotte, affacciato su un tratto particolarmente scenografico, da cui, nelle giornate pi&ugrave; terse, &egrave; possibile scorgere anche il mar Ligure.</p>
<p>Il mezzo, che residenti e curiosi hanno iniziato a immortalare con i loro smartphone, parrebbe appartenere a una donna residente in Germania, temporaneamente in zona per motivi di lavoro.&nbsp;</p>
<p>Sembra che la stessa avesse denunciato la scomparsa dell&rsquo;auto ai Carabinieri, dopo non essere pi&ugrave; riuscita a individuarla nei parcheggi della stazione sciistica.</p>
<p>La vettura ha iniziato a essere visibile solo alla fine del mese di marzo, quando il progressivo scioglimento del manto nevoso ha reso riconoscibili alcuni elementi distintivi, tra i quali un fanale e parte del paraurti, attirando l&rsquo;attenzione di passanti e operatori della zona. Con il prosieguo del disgelo, l&rsquo;auto &egrave; poi riemersa quasi completamente.</p>
<p>Grazie alla targa rinvenuta nelle vicinanze e all&rsquo;intervento del Comune di Frabosa Sottana e della polizia locale, &egrave; stato possibile risalire alla proprietaria e ricostruire l&rsquo;accaduto. La rimozione del veicolo &egrave; attesa nelle prossime ore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piaggia capitale della matematica: workshop e giochi per tutte le età nel weekend del 17-19 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/piaggia-capitale-della-matematica-workshop-e-giochi-per-tutte-le-eta-nel-weekend-del-17-19-aprile_117973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/piaggia-capitale-della-matematica-workshop-e-giochi-per-tutte-le-eta-nel-weekend-del-17-19-aprile_117973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117973/142988.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel weekend dal 17 al 19 aprile il piccolo borgo di Piaggia, nei pressi di Monesi, si trasformer&agrave; in un vivace centro di incontro e confronto dedicato alla matematica e alla sua didattica. Due eventi distinti ma strettamente collegati animeranno il paese, coinvolgendo ricercatori, insegnanti e cittadini di tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; il III workshop &ldquo;Diva al Dima in trasferta&rdquo;, in programma per l&rsquo;intero fine settimana. Si tratta della terza edizione di un convegno che riunisce la comunit&agrave; di ricerca DIVA (Didattica, Inclusione, Valutazione, Argomentazione), composta da docenti di matematica e fisica delle scuole secondarie di secondo grado e da ricercatori del Dipartimento di Matematica dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</p>
<p>Il gruppo, guidato dalle professoresse Alessandra Boscolo, Francesca Morselli, Elisabetta Robotti e Silvia Funghi, promuove un modello innovativo di formazione basato sul dialogo tra scuola e universit&agrave;.</p>
<p>Al centro delle attivit&agrave; vi sono la riflessione sulla pratica didattica, l&rsquo;inclusione, la valutazione formativa e l&rsquo;argomentazione, sviluppate attraverso laboratori di co-progettazione rivolti alla scuola secondaria.</p>
<p>Il workshop si terr&agrave; nella sala comunale di Piaggia grazie al patrocinio del Comune di Briga Alta, che per il terzo anno consecutivo sostiene e accoglie con entusiasmo l&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Il secondo evento, aperto al pubblico, si svolger&agrave; domenica 19 aprile alle ore 15 con &ldquo;Matematica per tutti a Piaggia &ndash; sfide e giochi&rdquo;, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il grande successo dello scorso anno, l&rsquo;iniziativa torna con un pomeriggio all&rsquo;insegna del divertimento e della scoperta.</p>
<p>Le vie del paese si riempiranno di giochi, laboratori e sfide matematiche pensate per coinvolgere bambine e bambini delle scuole elementari, ragazze e ragazzi delle medie e delle superiori, ma anche adulti curiosi. Un gruppo di insegnanti e ricercatori guider&agrave; i partecipanti in attivit&agrave; stimolanti e accessibili a tutti, dimostrando come la matematica possa essere anche gioco, creativit&agrave; e condivisione.</p>
<p>A conclusione del pomeriggio, &egrave; prevista una merenda offerta dalla Pro Loco, momento conviviale per chiudere insieme un&rsquo;esperienza educativa e festosa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, i mattoni del "Baruffi" diventano memoria solidale: 1.000 pezzi in vendita per beneficenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117977/142992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le operazioni preliminari avviate mercoled&igrave; 8 aprile, a Mondov&igrave; sono pronti a entrare in azione i macchinari che avvieranno la demolizione dell&rsquo;ex sede dell&rsquo;istituto d&rsquo;istruzione superiore &ldquo;Baruffi&rdquo;. L&rsquo;intervento segna l&rsquo;inizio della fase operativa dell&rsquo;abbattimento, che proceder&agrave; nei prossimi giorni e nelle settimane successive per blocchi successivi, accompagnando la progressiva scomparsa dello storico edificio.</p>
<p>In parallelo al cantiere, l&rsquo;attenzione si concentra su una componente particolare della struttura: i mattoni. Elementi materiali della vecchia scuola che, invece di diventare semplici macerie, saranno recuperati e valorizzati all&rsquo;interno di un&rsquo;iniziativa dal forte valore simbolico e solidale.</p>
<p>Il Comune ha infatti promosso il progetto &ldquo;Da mura a cura&rdquo;, che prevede la messa in vendita di 1.000 mattoni recuperati durante la demolizione. L&rsquo;idea &egrave; quella di trasformare un edificio destinato all&rsquo;abbattimento in una raccolta di frammenti fisici della sua storia, offrendo alla comunit&agrave; la possibilit&agrave; di conservare un pezzo concreto della memoria scolastica del &ldquo;Baruffi&rdquo;.</p>
<p>La distribuzione dei mattoni sar&agrave; organizzata in due categorie. La prima comprende 900 pezzi, disponibili a un&rsquo;offerta minima di 10 euro ciascuno. La seconda riguarda invece 100 mattoni selezionati come &ldquo;speciali&rdquo;, per i quali &egrave; prevista un&rsquo;offerta minima di 100 euro. In totale, l&rsquo;iniziativa punta a raccogliere almeno 19mila euro, che saranno interamente destinati alla Fondazione per gli ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione, man mano che il cantiere proceder&agrave; con lo smontaggio progressivo dell&rsquo;edificio. Ogni pezzo rappresenter&agrave; cos&igrave; una parte autentica della struttura originaria, rendendo l&rsquo;oggetto non soltanto un ricordo, ma anche una testimonianza fisica della storia dell&rsquo;istituto e delle generazioni che lo hanno attraversato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta in particolare a ex studenti e docenti, ma anche a cittadini e collezionisti interessati a conservare un frammento della scuola. L&rsquo;operazione sar&agrave; gestita tramite piattaforma Eventbrite, con la consegna dei mattoni prevista per il 24 maggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
