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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Rubriche > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/rubriche/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Rubriche a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 09:23:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Rubriche > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[L'agricoltura è entrata nel cuore di Cuneo con "Piazza Coldiretti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-agricoltura-e-entrata-nel-cuore-di-cuneo-con-piazza-coldiretti_121746.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-agricoltura-e-entrata-nel-cuore-di-cuneo-con-piazza-coldiretti_121746.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/149353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con una grandissima affluenza Piazza Coldiretti, l&rsquo;evento che dal 5 al 7 giugno ha portato l&rsquo;agricoltura nel cuore di Cuneo, riempiendo Piazza Galimberti di imprese agricole, cittadini e consumatori.</p>
<p>Le tre giornate promosse da Coldiretti Cuneo sono state una grande occasione per festeggiare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale. Un anniversario celebrato in mezzo alla gente, raccontando il ruolo di Coldiretti come forza amica del Paese: una realt&agrave; radicata nei territori, vicina alle comunit&agrave; e impegnata ogni giorno nella difesa delle imprese agricole, del vero Made in Italy, della qualit&agrave; del cibo e del diritto dei cittadini-consumatori a un&rsquo;informazione chiara e trasparente.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/small_149354.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Piazza Coldiretti ha raccontato da vicino il lavoro quotidiano degli agricoltori, il valore della filiera corta, l&rsquo;importanza dell&rsquo;origine in etichetta e il ruolo dell&rsquo;agricoltura nella cura del paesaggio, dell&rsquo;ambiente e delle economie locali. Al centro ci sono stati proprio i cittadini-consumatori, che hanno potuto incontrare direttamente chi produce e conoscere meglio ci&ograve; che arriva ogni giorno sulle loro tavole.</p>
<p>Nel corso delle tre giornate, la piazza ha ospitato degustazioni guidate, laboratori per bambini e famiglie, attivit&agrave; didattiche, mercato di Campagna Amica, incontri e momenti associativi, dalla presentazione del Manifesto per l&rsquo;educazione alimentare nelle scuole all&rsquo;Assemblea Provinciale di Giovani Impresa, fino alla Festa provinciale dei Pensionati Coldiretti. Un programma che ha coinvolto generazioni diverse, dai bambini ai giovani imprenditori, fino ai senior, nel segno della continuit&agrave; e del futuro dell&rsquo;agricoltura cuneese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/small_149355.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Piazza Coldiretti &egrave; stata una grande festa per i nostri 80 anni, ma soprattutto un&rsquo;occasione preziosa per incontrare migliaia di cittadini e consumatori &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. Abbiamo portato in piazza il lavoro delle nostre imprese, la qualit&agrave; delle produzioni locali e le battaglie che Coldiretti porta avanti ogni giorno a difesa dell&rsquo;agricoltura italiana e del vero Made in Italy. Essere forza amica del Paese significa anche questo, stare accanto alle comunit&agrave;, ascoltare i bisogni delle persone e costruire fiducia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121746/small_149356.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Il successo di questa manifestazione conferma il legame forte tra Coldiretti, il territorio e i cittadini &ndash; aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. Ringraziamo le imprese agricole, i dirigenti, i collaboratori, le istituzioni e tutti coloro che hanno partecipato. In questi tre giorni l&rsquo;agricoltura &egrave; stata davvero al centro della citt&agrave;, mostrando il proprio valore economico, sociale e ambientale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Senza il contributo dei nostri 'senior' non potremmo comprendere fino in fondo il valore dell'agricoltura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/senza-il-contributo-dei-nostri-senior-non-potremmo-comprendere-fino-in-fondo-il-valore-dell-agricoltura_121714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/senza-il-contributo-dei-nostri-senior-non-potremmo-comprendere-fino-in-fondo-il-valore-dell-agricoltura_121714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121714/149303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In quasi un&rsquo;impresa agricola su tre lavorano, in modo occasionale o continuativo, ultrasettantenni che contribuiscono a far crescere le giovani generazioni chiamate a prendere in mano le redini delle aziende. &Egrave; quanto evidenzia Coldiretti Cuneo in occasione della 27esima Festa provinciale dei Pensionati, celebrata ieri, domenica 7 giugno, nell&rsquo;ambito di Piazza Coldiretti, il grande evento che ha portato l&rsquo;agricoltura nel cuore di Cuneo.</p>
<p>Una giornata di incontro, partecipazione e riconoscenza, dedicata ai senior di Coldiretti Cuneo, che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita dell&rsquo;agricoltura della Granda e continuano a essere una presenza fondamentale nella vita delle aziende agricole e dell&rsquo;Organizzazione.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con la partecipazione della Banda Musicale Duccio Galimberti della Citt&agrave; di Cuneo, che ha accompagnato i momenti iniziali della festa, seguita dalla Santa Messa presieduta da Monsignor Piero Delbosco, Vescovo di Cuneo-Fossano, nell&rsquo;area allestita in Piazza Galimberti.</p>
<p>Nel pomeriggio spazio alla convivialit&agrave;, con il momento danzante, le visite guidate alla riscoperta della citt&agrave; di Cuneo e la tradizionale lotteria, da sempre tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi della Festa provinciale dei Pensionati.</p>
<p>Alla giornata hanno preso parte il presidente dell&rsquo;Associazione Pensionati di Coldiretti Cuneo Romano Ficetti, il presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada, il direttore di Coldiretti Cuneo Francesco Goffredo, dirigenti, soci e pensionati arrivati da tutto il territorio provinciale. Presente anche Sergio Barone, presidente dell&rsquo;Associazione Pensionati di Coldiretti Piemonte.</p>
<p><em>&ldquo;Celebrare la nostra Festa provinciale dentro Piazza Coldiretti ha un significato particolare, perch&eacute; ci permette di portare nel cuore della citt&agrave; il valore dei nostri pensionati e il legame profondo che li unisce alla terra, alle famiglie e alle comunit&agrave; rurali. I senior sono la spina dorsale della Coldiretti, persone che hanno costruito con lavoro, sacrificio e passione le fondamenta della nostra agricoltura e che continuano a essere un esempio per tutti noi&rdquo;</em> dichiara Romano Ficetti, presidente provinciale dell&rsquo;Associazione Pensionati Coldiretti Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121714/small_149304.jpg" alt="Romano Ficetti" loading="lazy"></p>
<p><em>&ldquo;Questa giornata conferma ancora una volta la forza della nostra Organizzazione e la capacit&agrave; dei pensionati di essere presenza viva e partecipe. A loro va il nostro grazie, perch&eacute; continuano a trasmettere esperienza, senso di appartenenza e amore per il territorio. Senza il contributo dei nostri senior non potremmo comprendere fino in fondo il valore della nostra agricoltura e delle battaglie che Coldiretti porta avanti ogni giorno a tutela delle imprese e del vero Made in Italy&rdquo;</em> evidenzia Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p><em>&ldquo;I pensionati rappresentano una risorsa preziosa per il nostro territorio. Sono memoria, ma anche energia, partecipazione e responsabilit&agrave;. In questi anni hanno accompagnato la crescita della nostra Federazione con fedelt&agrave;, impegno e mobilitazione costante. Ritrovarli oggi a Piazza Coldiretti, nell&rsquo;anno degli 80 anni della nostra organizzazione provinciale, significa rendere omaggio a una storia fatta di persone, comunit&agrave; e lavoro agricolo&rdquo;</em> aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 07:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piazza Coldiretti: "Una giovane impresa su cinque opera in agricoltura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piazza-coldiretti-una-giovane-impresa-su-cinque-opera-in-agricoltura_121691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piazza-coldiretti-una-giovane-impresa-su-cinque-opera-in-agricoltura_121691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121691/149271.jpg" title="Assemblea Giovani" alt="Assemblea Giovani" /><br /><p>L&rsquo;agricoltura si conferma un comparto strategico per l&rsquo;imprenditoria giovanile cuneese: in provincia di Cuneo, infatti, una giovane impresa su cinque opera nel settore agricolo e quasi un giovane imprenditore su quattro &egrave; anche datore di lavoro. I dati sono stati presentati durante l&rsquo;Assemblea Provinciale di Giovani Impresa Cuneo, tenutasi sabato 6 giugno nell&rsquo;ambito di Piazza Coldiretti.</p>
<p>A livello provinciale il 9,1% delle imprese, pari a oltre 5.800 realt&agrave;, &egrave; guidato da giovani, con un&rsquo;incidenza superiore alla media regionale, 8,7%, e nazionale, 8,1%. Tra le imprese giovanili cuneesi, il 20,6% opera in agricoltura, mentre il 23,5% dei giovani imprenditori agricoli della Granda, oltre a essere titolare d&rsquo;azienda, &egrave; anche datore di lavoro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121691/small_149272.jpg" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;incontro ha acceso i riflettori sul ruolo delle nuove generazioni agricole nello sviluppo del territorio, affrontando temi centrali per il futuro delle imprese: innovazione, sostenibilit&agrave; economica dei progetti, accesso al credito, formazione e capacit&agrave; di costruire reti. Dopo i saluti istituzionali del presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada, del vice-delegato regionale Giovani Impresa Alessandro Caruso e del segretario nazionale Giovani Impresa Pier Carlo Tondo, i lavori sono stati aperti dal delegato provinciale Giovani Impresa Cuneo Marco Bernardi.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea sono intervenuti Teresa Del Giudice, professoressa dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi &ldquo;Federico II&rdquo; di Napoli, Gian Piero Tribocco, Specialist AgriBusiness Regione Nord Ovest di Unicredit S.p.A., sul tema della sostenibilit&agrave; finanziaria dei progetti ed Enrico Collid&agrave;, Presidente di LaGemma Venture, con un focus sulle startup innovative e sull&rsquo;agrifood.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121691/small_149273.jpg" alt="Marco Bernardi" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;<em>In questi mesi abbiamo lavorato su pi&ugrave; fronti, dalla rappresentanza sindacale alla formazione, fino alla valorizzazione delle esperienze aziendali attraverso Oscar Green. Vogliamo continuare a costruire una rete di giovani imprenditori agricoli preparati, consapevoli e capaci di portare proposte concrete per il futuro del settore</em>&rdquo;, dichiara Marco Bernardi, delegato provinciale Giovani Impresa Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121691/small_149274.jpg" alt="Enrico Nada" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;<em>I giovani agricoltori sono una risorsa fondamentale per la nostra provincia </em>&ndash; sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;.<em> Portano innovazione, competenze, capacit&agrave; di investimento e una visione nuova, senza perdere il legame con la terra e con le comunit&agrave;. Il dato sui giovani imprenditori che sono anche datori di lavoro dimostra che l&rsquo;agricoltura continua a generare occupazione e valore nei territori</em>&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121691/small_149275.jpg" alt="Francesco Goffredo" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;<em>I numeri ci dicono che i giovani non sono soltanto il futuro dell&rsquo;agricoltura, ma sono gi&agrave; oggi protagonisti dello sviluppo economico della Granda </em>&ndash; evidenzia Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;<em>. Ogni giovane impresa che nasce o cresce porta con s&eacute; investimenti, lavoro, competenze e presidio del territorio. La sfida &egrave; sostenerle nell&rsquo;accesso al credito, nell&rsquo;innovazione, nella formazione e nella capacit&agrave; di affrontare mercati sempre pi&ugrave; complessi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 07 Jun 2026 13:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Ospedale Cuneo: giugno ricco di eventi tra sport, salute, ricerca e solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-giugno-ricco-di-eventi-tra-sport-salute-ricerca-e-solidarieta_121673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-giugno-ricco-di-eventi-tra-sport-salute-ricerca-e-solidarieta_121673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121673/149219.jpg" title="Sala C-Lab Fondazione Ospedale Cuneo" alt="Sala C-Lab Fondazione Ospedale Cuneo" /><br /><p>Un mese di giugno all'insegna della solidariet&agrave;, della prevenzione e della promozione della salute. La <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong> propone infatti un fitto calendario di iniziative che coinvolgeranno cittadini, sportivi, professionisti sanitari e associazioni del territorio, con l'obiettivo di sostenere progetti di ricerca, formazione e miglioramento dei percorsi di cura.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; in programma <strong>domenica 7 giugno a Saluzzo con la Pedalata Rosa</strong>, organizzata in occasione della tappa finale del Giro d'Italia Women. La Fondazione Ospedale Cuneo &egrave; partner dell'iniziativa, che sosterr&agrave; il progetto di ricerca "Repair", finalizzato a migliorare la cura delle malattie oncologiche femminili attraverso nuove strategie terapeutiche e assistenziali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121673/small_149220.jpg" alt="Progetto Repair Pedalata Rosa" loading="lazy"></p>
<p>Sempre <strong>domenica 7 giugno, dalle ore 10, il C-Lab della Fondazione organizza al NUoVO di Cuneo i "C-Lab Summer Games"</strong>, una giornata dedicata allo sport e alla solidariet&agrave; con tornei di padel e beach volley. Il ricavato dell'evento contribuir&agrave; a sostenere i progetti della Fondazione dedicati all'umanizzazione degli ambienti ospedalieri, alla ricerca e alla formazione sanitaria.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121673/small_149221.jpg" alt="Locandina C-Lab Summer Games" loading="lazy"></p>
<p>Tra giugno e settembre prender&agrave; inoltre il via il <strong>ciclo di incontri "Tempo di benessere, tempo di lunga vita"</strong>, dedicato al tema dell'invecchiamento attivo e della longevit&agrave; in salute. Il primo appuntamento &egrave; previsto <strong>mercoled&igrave; 10 giugno alle ore 18 presso il Centro Incontri C-Lab</strong> di via Busca 3 a Cuneo. Ospite sar&agrave; la neurologa <strong>Fiorella Mondino</strong>, che interverr&agrave; sul tema "<em>Dormire bene per invecchiare meglio</em>". L'ingresso &egrave; gratuito fino a esaurimento posti; &egrave; gradita la prenotazione all'indirizzo <a href="mailto:prenotazioni@fondazioneospedalecuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">prenotazioni@fondazioneospedalecuneo.it</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121673/small_149222.jpg" alt="Calendario eventi Tempo di benessere, tempo di lunga vita" loading="lazy"></p>
<p>La solidariet&agrave; sar&agrave; protagonista anche in occasione della <strong>Giornata Mondiale del Donatore di Sangue del 14 giugno</strong>. Per promuovere la 24 ore di donazione del plasma prevista tra il 13 e il 14 giugno negli ospedali di Cuneo, Savigliano e Mondov&igrave;, le tre Fondazioni ospedaliere del territorio hanno deciso di collaborare per la prima volta in una campagna congiunta di sensibilizzazione. I donatori riceveranno un piccolo omaggio come segno di riconoscenza per il loro gesto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121673/small_149223.jpg" alt="Locandina Plasma Con Cuore" loading="lazy"></p>
<p>A questa iniziativa partecipano le presidenti <strong>Mariangela Schellino</strong> della Fondazione Ospedali Mondov&igrave; Ceva ETS, <strong>Valeria Vanzetti </strong>della Fondazione Ospedale Savigliano Saluzzo Fossano ETS e <strong>Silvia Merlo </strong>della Fondazione Ospedale Cuneo ETS, che hanno voluto sottolineare l'importanza della collaborazione tra realt&agrave; impegnate nella tutela della salute pubblica.</p>
<p>Venerd&igrave; 13 giugno alle ore 21 nella Chiesa di San Sebastiano a Cuneo sar&agrave; la volta del <strong>concerto benefico "Cantar d'Amore" dell'Ensemble del Giglio</strong>, diretto dal maestro <strong>Livio Cavallo</strong> e con la partecipazione del fisarmonicista <strong>Ezio Ghibaudo</strong>. L'evento sosterr&agrave; il progetto di musicoterapia promosso dalla Fondazione Ospedale Cuneo a favore dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. L'ingresso sar&agrave; gratuito.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121673/small_149224.jpg" alt="Locandina concerto Cantar d'amore dell'Ensemble del Giglio" loading="lazy"></p>
<p>Attraverso questi appuntamenti, la Fondazione Ospedale Cuneo conferma il proprio impegno nel promuovere salute, ricerca scientifica e partecipazione della comunit&agrave;, coinvolgendo il territorio in iniziative capaci di coniugare benessere, cultura e solidariet&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra donne pagate meno degli uomini e welfare che manca: come stanno i lavoratori cuneesi?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/tra-donne-pagate-meno-degli-uomini-e-welfare-che-manca-come-stanno-i-lavoratori-cuneesi_121634.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/tra-donne-pagate-meno-degli-uomini-e-welfare-che-manca-come-stanno-i-lavoratori-cuneesi_121634.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121634/149154.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Il benessere (&egrave;) produttivo - Bisogni emergenti e welfare territoriale&rdquo;: questo il titolo del Quaderno 49 della Fondazione CRC, presentato nei giorni scorsi. Il volume, realizzato come di consueto dal Ufficio Studi e Ricerche della Fondazione (insieme, in questo caso, a Percorsi di Secondo Welfare), prosegue la collana di pubblicazioni che esplorano temi di interesse per la comunit&agrave; e le aziende cuneesi, al fine di contribuire a delineare programmazioni e progettazioni della Fondazione stessa.</p>
<p>Al centro di questa edizione del Quaderno il tema del welfare, con un ricco capitolo dedicato a quello aziendale: l&rsquo;insieme dei benefit, dei servizi e delle misure che un'azienda offre ai propri dipendenti oltre alla normale retribuzione, per migliorarne la qualit&agrave; della vita, sia privata che lavorativa. I bisogni delle famiglie - e quindi dei lavoratori - di oggi stanno cambiando profondamente e rapidamente: con un&rsquo;aspettativa di vita sempre pi&ugrave; alta cresce il lavoro di cura richiesto, cambiano le strutture familiari, di conseguenza si riorganizzano i tempi di vita e di lavoro e le esigenze individuali. In sintesi: cambiano i bisogni delle persone, attente, oggi molto pi&ugrave; che in passato, ad una giusta conciliazione del lavoro con la vita privata, il tempo libero e il benessere personale. Un cambiamento che le aziende sono chiamate a intercettare e assecondare. Su questi e su tanti altri temi si &egrave; concentrata l&rsquo;indagine dell&rsquo;Ufficio Studi e Ricerche della CRC, che ha prodotto un volume ricco di dati, approfondimenti e considerazioni che entrano nel profondo della vita delle aziende cuneesi, nel loro presente e nelle prospettive future.</p>
<p>L&rsquo;indagine &egrave; stata condotta tra settembre e ottobre 2025 su un campione composto da 1.007 lavoratori e lavoratrici della provincia di Cuneo, di et&agrave; compresa tra i 18 e i 64 anni. A tutti loro &egrave; stato sottoposto un questionario di trentuno domande, strutturato i quattro sezioni tematiche, mirato ad esplorare i bisogni sociali, familiari e professionali.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121634/small_149157.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Stress e affaticamento per oltre la met&agrave; dei lavoratori</h2>
<p>Oltre la met&agrave; degli intervistati (il 55%) dichiara di provare stress o affaticamento legati al lavoro &ldquo;abbastanza o molto spesso&rdquo;. Solo il 26,7% dichiara invece di non aver mai provato questa sensazione negli ultimi dodici mesi. Emerge quindi uno scenario in cui gran parte delle persone vive ripercussioni negative sul benessere personale provocate dal lavoro. Le principali cause sono il carico di lavoro (84%), gli orari (70%) e le difficolt&agrave; legate alla comunicazione interna (61%). Altro elemento che emerge in maniera chiara &egrave; la precariet&agrave; contrattuale: chi ha un contratto a tempo determinato presenta una probabilit&agrave; di riportare stress elevato superiore di 38 punti percentuali rispetto a chi ha una posizione a tempo indeterminato.</p>
<p>Tra i bisogni pi&ugrave; trasversali evidenziati dall&rsquo;indagine c&rsquo;&egrave; la conciliazione tra lavoro e vita personale. Il 59,1% degli intervistati dichiara difficolt&agrave; nel gestire il tempo libero, il 34,5% nella gestione dei figli. Le percentuali si abbassano, ma restano significative, per quanto riguarda le difficolt&agrave; nella gestione di familiari con disabilit&agrave; (18,4%) o anziani non autosufficienti (24,5%).&nbsp;</p>
<p>Le criticit&agrave;, in ogni caso, sono anche di tipo economico: il 53% dichiara difficolt&agrave; a coprire le spese mensili essenziali con il solo reddito da lavoro, una percentuale che inevitabilmente cresce nelle fasce di reddito pi&ugrave; basse. Tra le spese essenziali ci sono ovviamente quelle per la salute: il 17% degli intervistati dichiara di avere rinunciato ad almeno una cura per ragioni economiche ed organizzative (costi alti, liste d&rsquo;attesa troppo lunghe, mancanza di tempo e difficolt&agrave; di conciliazione con il lavoro).&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121634/small_149158.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Welfare aziendale solo per un intervistato su due</h2>
<p>Un capitolo consistente della ricerca &egrave; dedicato come detto al welfare aziendale: ne emerge - si legge nel rapporto - &ldquo;<em>un sistema di welfare aziendale parziale, segmentato e diseguale, dominato da strumenti a basso costo ed elevata visibilit&agrave;, ma scarsamente strutturato nei servizi di protezione sociale o di conciliazione vita-lavoro</em>&rdquo;. In estrema sintesi, da questo punto di vista il &ldquo;modello Cuneo&rdquo;, spesso decantato, presenta ancora ampi margini di miglioramento.&nbsp;</p>
<p>Un dato su tutti delinea lo scenario generale: il 54% degli intervistati dichiara di avere accesso ad almeno una misura di welfare. Ne consegue che quasi una persona su due lavora in contesti completamente privi di sistemi di welfare. La percentuale di chi &egrave; sprovvisto di queste misure sale al 70% tra chi dichiara redditi inferiori ai 1.500 euro al mese.</p>
<p>La misura pi&ugrave; diffusa sono i buoni pasto e buoni spesa (37%), mentre una minima parte gode di sostegni che riguardano il tempo libero (4%), rimborsi per l&rsquo;infanzia (7%) o affitti e mutui (4%).</p>
<p>Una grande variabilit&agrave; &egrave; come prevedibile legata alla dimensione delle imprese: tra quelle con meno di dieci addetti, solo il 14,9%, per esempio, offre buoni pasto o buoni spesa (contro il 37% di media provinciale visto poco sopra). La percentuale sfiora il 70% (68,9%) nelle imprese con oltre 250 addetti.</p>
<p>Significativo anche il dato relativo alle misure per la sanit&agrave; integrativa, presenti nel 14% delle piccole aziende e nel 62% di quelle di grandi dimensioni.</p>
<p>La ricerca segnala anche le motivazioni dell&rsquo;eventuale mancato utilizzo delle misure di welfare: il 6% dichiara di non esserne informato, una piccola percentuale (1%) afferma invece che le misure siano riservate solo ad alcuni addetti dell&rsquo;azienda.</p>
<h2>Smart working e gender pay gap</h2>
<p>Altro dato che emerge &egrave; quello relativo alla scarsa diffusione dello smart working: ne beneficia solo il 9,8% degli intervistati, un dato inferiore sia a quello regionale (15,1%) che a quello nazionale (14,2%) riportati dall&rsquo;Istat nel 2024. Singolare in una provincia, la Granda, in cui la presenza di numerose valli montane e aree definite "marginali", unita a un sistema viario non sempre all'altezza, dovrebbe invece fungere da propulsore per l'utilizzo del cosiddetto "lavoro agile".</p>
<p>Evidente il "Gender pay gap", il divario di genere per quanto riguarda il reddito: tra chi ha dichiarato di guadagnare meno di 750 euro al mese il 78% &egrave; donna, mentre tra chi ha dichiarato uno stipendio da oltre 2.500 euro al mese l&rsquo;80% &egrave; uomo. Dato eloquente che delinea una differenza marcata, che si intreccia con la minore presenza di donne nei livelli professionali pi&ugrave; elevati: &ldquo;<em>Il quadro evidenza una segregazione di genere che si manifesta su pi&ugrave; piani</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;indagine.&nbsp;</p>
<p>Nella postfazione &egrave; Franca Maino, direttrice scientifica del laboratorio di ricerca Percorsi di Secondo Welfare, a sintetizzare le conclusioni e indicare la strada: &ldquo;<em>La sfida, oggi, non &egrave; solo comprendere questi bisogni, ma anche costruire le condizioni istituzionali e organizzative affinch&eacute; possano trovare risposte continuative e territorialmente radicate. Questo lavoro pu&ograve; rappresentare non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per rafforzare il welfare di comunit&agrave; e renderlo sempre pi&ugrave; capace di rispondere ai bisogni di una societ&agrave; in trasformazione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bergesio: “Ogni capo perso è un danno all’Italia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peste-suina-bergesio-ogni-capo-perso-e-un-danno-allitalia_121553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peste-suina-bergesio-ogni-capo-perso-e-un-danno-allitalia_121553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121553/149024.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Difendere il patrimonio suinicolo significa proteggere l'identit&agrave; produttiva del nostro Paese e la nostra sovranit&agrave; alimentare. Ringrazio il ministro Schillaci per la risposta che conferma la piena attenzione del governo nel tutelare una filiera oggi minacciata da un&rsquo;epidemia che, con i recenti casi nel Cuneese, colpisce il cuore produttivo d'Italia. Su 8 milioni di capi a livello nazionale, ben un milione e 250mila sono in Piemonte e, di questi, 940 mila nella sola provincia di Cuneo: numeri che impongono massima allerta</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo dice il senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive a Palazzo Madama, nella sua replica in aula al Question Time con il ministro della Salute.</p>
<p>​&ldquo;<em>&Egrave; fondamentale proseguire nel rafforzamento del coordinamento operativo</em> &mdash; osserva Bergesio &mdash; <em>anche grazie al grande lavoro che il commissario straordinario Filippini sta svolgendo in sinergia con il ministero, le Regioni e le realt&agrave; locali. Occorre garantire la piena operativit&agrave; delle misure di prevenzione agendo con determinazione sulla gestione della fauna selvatica, che resta l&rsquo;elemento decisivo. In tal senso, la modifica alla legge 157/92 per rendere pi&ugrave; agevole l&rsquo;abbattimento selettivo degli ungulati, l&rsquo;uso dei cani molecolari e le ordinanze di ripristino dell&rsquo;attivit&agrave; venatoria mirata sono mezzi indispensabili per non lasciare soli i nostri produttori</em>&rdquo;.</p>
<p>​&ldquo;<em>Dobbiamo proteggere i nostri allevatori </em>&mdash; continua Bergesio &mdash; <em>veri custodi dell&rsquo;ambiente e presidio straordinario delle aree interne che, senza la loro presenza, resterebbero deserte. Oltre agli investimenti in biosicurezza per garantire export e continuit&agrave; degli stabilimenti, sono fondamentali le risorse stanziate nelle leggi di bilancio e le misure del decreto Agricoltura in discussione alla Camera. Difendere questo asset &egrave; un dovere: non coprendo totalmente il fabbisogno nazionale di carne suina</em> &mdash; conclude &mdash; <em>ogni capo perso rappresenta un danno incalcolabile per l&rsquo;intero sistema Italia</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Otto settimane tra animali, natura e laboratori: torna l'Estate Ragazzi con Musi di lana a Spinetta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/otto-settimane-tra-animali-natura-e-laboratori-torna-l-estate-ragazzi-con-musi-di-lana-a-spinetta_121514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/otto-settimane-tra-animali-natura-e-laboratori-torna-l-estate-ragazzi-con-musi-di-lana-a-spinetta_121514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121514/148940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se siete alla ricerca non del solito campo estivo, ma di un'esperienza a 360 gradi, l'Estate Ragazzi di Musi di lana Asd presso l'azienda agricola Spicanto, a Spinetta, sembra essere l'alternativa ideale.</p>
<p>Per otto settimane, dal 6 luglio al 29 agosto, i bambini dai 4 ai 12 anni potranno sperimentare e scoprire numerose attivit&agrave; e laboratori in fattoria. Tra le proposte in programma figurano l'accudimento degli animali, la cura dell'orto, gli incontri "Mani in pasta", tanti giochi sportivi e passeggiate in compagnia di alpaca, caprette e pecorelle.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121514/small_148944.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Gli orari prevedono l'ingresso dalle 8 alle 9 e l'uscita dalle 17 alle 18; per chi frequenta solo al mattino, l'uscita &egrave; prevista alle 12.30.</p>
<p>Il costo settimanale &egrave; di 140 euro per la giornata intera, comprensivi di colazione, pranzo e merenda con prodotti locali, oppure di 80 euro per la mezza giornata, con colazione inclusa. &Egrave; inoltre previsto il tesseramento Aics, comprensivo di assicurazione, al costo annuale di 15 euro. Sono disponibili sconti per fratelli.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121514/small_148945.jpg" loading="lazy"></p>
<p>In aggiunta, domenica 21 giugno sar&agrave; possibile festeggiare insieme l'arrivo della bella stagione con la Festa di Inizio Estate, che dar&agrave; ufficialmente il via alle attivit&agrave; estive. Nel corso della giornata saranno proposti laboratori con gli animali di Musi di Lana, passeggiate con gli alpaca e il battesimo della sella. Non mancheranno inoltre momenti di spettacolo e intrattenimento: il pubblico potr&agrave; assistere dal vivo al lavoro di Barba Brisiu, che realizzer&agrave; una nuova e originale scultura a forma di animale.</p>
<p>Tra gli appuntamenti in programma figurano anche il raduno di auto d'epoca e il progetto "Adotta un asino" presso l'azienda agricola La Castagna.</p>
<p>Per il pranzo &egrave; previsto un menu composto da antipasto della casa, polenta con salsiccia, formaggi oppure panna e porri, e dolce. Il costo &egrave; di 20 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni relative all'Estate Ragazzi e alla Festa di Inizio Estate &egrave; possibile contattare Tamara al numero 348 5569957.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121514/small_148946.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121514/small_148947.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121514/small_148948.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Malattie cardiovascolari, fino all'80% dei casi si può prevenire]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/malattie-cardiovascolari-fino-all-80-dei-casi-si-puo-prevenire_121475.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/malattie-cardiovascolari-fino-all-80-dei-casi-si-puo-prevenire_121475.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121475/148896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prendersi cura del cuore &egrave; uno dei migliori investimenti che si possa fare per la propria salute a lungo termine.</p>
<p>Se potessimo fare un viaggio dentro le nostre arterie, immergendoci come ci immergiamo dentro allo schermo di uno smartphone, probabilmente cambieremmo molte delle nostre scelte quotidiane. E se imparassimo ad ascoltare i segnali del nostro corpo come facciamo con le notifiche dei social, potremmo renderci conto di quello che sta succedendo molto prima che diventi troppo tardi.</p>
<p>Nonostante i grandissimi progressi della medicina, le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la prima causa di morte in Italia e nel mondo, responsabili di circa il 35% di tutti i decessi a livello nazionale (Dati ISTAT/Ministero della Salute).</p>
<p>Eppure, la narrazione medica sta cambiando: il cuore non si ammala quasi mai all'improvviso, ma accumula "micro-danni" invisibili per decenni, &nbsp;attraverso fattori di rischio spesso silenziosi come pressione alta, colesterolo elevato, sedentariet&agrave;, sovrappeso e fumo.</p>
<p>La buona notizia? L'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (OMS) stima che <strong>fino all'80% dei casi di malattie cardiache premature e ictus sia assolutamente prevenibile</strong>.</p>
<p>La prevenzione, oggi, non &egrave; pi&ugrave; una lista di privazioni noiose, ma una strategia di buone abitudini per promuovere la salute e il benessere.</p>
<p>Proprio per aiutare i cittadini a conoscere meglio questi temi e a confrontarsi direttamente con gli specialisti,<strong> domani gioved&igrave; 4 giugno alle 20.30&nbsp;</strong>negli spazi C-Lab della Fondazione Ospedale Cuneo, in via Busca 3, si terr&agrave; l'incontro pubblico "<strong>Dritti al Cuore! - Dalla prevenzione alla terapia delle patologie cardiovascolari</strong>", organizzato dall'associazione <strong>L'Albero dell'Amicizia</strong> con il sostegno della <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong>.</p>
<p>L'obiettivo della serata &egrave; semplice ma ambizioso: avvicinare la medicina ai cittadini, offrendo informazioni chiare e aggiornate sulla prevenzione e sulle pi&ugrave; moderne cure cardiovascolari.</p>
<p>Spesso si pensa che la predisposizione genetica sia un destino inevitabile: per anni ci siamo nascosti dietro a frasi come: "<em>Nella mia famiglia sono tutti ipertesi, non posso farci niente</em>".</p>
<p>La moderna ricerca sull'epigenetica &ndash; la scienza che studia come l'ambiente e le abitudini influenzano l'espressione dei nostri geni &ndash; dimostra il contrario. Avere familiarit&agrave; per infarto aumenta il rischio, ma adottare una protezione attiva (dieta, movimento, assenza di fumo) riduce il rischio cardiovascolare effettivo di oltre il 50%, annullando di fatto gran parte dello svantaggio ereditario: la genetica carica la pistola, ma lo stile di vita preme il grilletto.</p>
<h2>Malattie cardiovascolari, cosa si pu&ograve; fare per prevenire?</h2>
<p>Per prevenire, il primo passo &egrave; conoscere i propri valori: pressione arteriosa, colesterolo LDL e circonferenza vita rappresentano tre indicatori fondamentali per valutare il rischio.</p>
<p>Il movimento fisico &egrave; fondamenteale, ma non serve correre una maratona. Gli studi dimostrano che <strong>bastano 150 minuti a settimana di camminata veloce</strong> (circa 20-25 minuti al giorno) per ridurre il rischio cardiaco del 30%. L'attivit&agrave; fisica non serve solo a bruciare calorie, ma agisce come un farmaco naturale: aumenta il colesterolo "buono" (HDL), rende le arterie pi&ugrave; elastiche e riduce l'infiammazione sistemica.</p>
<p>A tavola, la "<em>dieta mediterranea</em>" autentica rimane il gold standard mondiale: sostituire i grassi saturi (burro, carni grasse) con grassi monoinsaturi (olio extravergine d'oliva) e aumentare l'apporto di fibre (legumi, verdura) riduce l'assorbimento del colesterolo nel sangue. Inoltre, <strong>ridurre il sale</strong> a meno di 5 grammi al giorno (un cucchiaino) evita che le arterie diventino rigide e "sotto pressione".</p>
<p>Durante l'incontro sar&agrave; possibile approfondire questi aspetti direttamente con alcuni dei principali specialisti dell'Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte,&nbsp;<strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, interverranno la dottoressa <strong>Roberta Rossini</strong>, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, il dottor <strong>Maurizio Roberto</strong>, direttore della Struttura Complessa di Cardiochirurgia, il dottor <strong>Francesco Rosato</strong>, dirigente medico di Cardiochirurgia, la dottoressa <strong>Erika Taravelli</strong>, dirigente medico aritmologa della Cardiologia, e il dottor <strong>Luigi Biasco</strong>, dirigente medico emodinamista della Cardiologia.</p>
<p>Uno degli aspetti pi&ugrave; interessanti della serata sar&agrave; proprio il dialogo con il pubblico: verr&agrave; dedicato ampio spazio alle domande dei partecipanti, che potranno confrontarsi direttamente con i professionisti su dubbi, curiosit&agrave;, sintomi, fattori di rischio, esami da effettuare e nuove possibilit&agrave; terapeutiche.</p>
<p>Non un semplice convegno, dunque, ma un'occasione concreta per ricevere informazioni affidabili da chi ogni giorno si occupa di prevenire e curare le patologie cardiovascolari.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Per motivi organizzativi &egrave; consigliata la prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite a questo <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-dritti-al-cuore-1988319192228" target="_blank" rel="nofollow">LINK</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA["Un libro tira l'altro": ecco i libri più letti e commentati del mese di maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-maggio_121464.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-maggio_121464.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121464/148883.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; arrivata l&rsquo;estate la stagione che, forse pi&ugrave; di ogni altra, &egrave; legata ai libri e al piacere della lettura: ecco per voi alcuni suggerimenti per scegliere la pi&ugrave; adatta ai vostri gusti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il Libro del Mese &ndash; La Scelta dei Lettori</h2>
<p>Il pi&ugrave; discusso tra i titoli presenti sul nostro Gruppo FB nel mese appena concluso &egrave; stato Spuma di mare , di Elena Magnani, l'attesissimo seguito di Mare avvelenato &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&Egrave; appena uscito Joanna Degli Incanti, di Simona Lo Iacono (Guanda), un romanzo storico ambientato nella Sicilia del secolo XVII che ha per protagonista una monaca amante dei libri e della libert&agrave;.</p>
<p>Torna in libreria Tommaso Scotti e questa volta racconta la sua esperienza di vita a Tokyo, della quale svela il lato ancora meno conosciuto e &ldquo;mitico&rdquo;: in Mura Mura (Longanesi) lo scrittore invita il lettore a seguirlo nei raffinati quartieri dell&rsquo;erotismo e delle trasgressioni contemporanee.</p>
<p>Ancora un saggio che affronta una delicata e complessa tematica politica: Contro L&rsquo;Oligarchia, (Chiarelettere) di Bernie Sanders prova a spiegare al mondo l&rsquo;America di Trump e invita a prendere coscienza della necessit&agrave; di &nbsp;difendere la democrazia anche quando sembra che essa non sia affatto in pericolo.</p>
<p>Infine, direttamente dal Salone del Libro, Il Respiro Del Delfino di An15 (Dalia Edizioni) un romanzo ambientato nella Milano degli anni 80 , che mette in discussione il mito dell&rsquo;eroe tradizionale e restituisce centralit&agrave; agli antieroi, figure fragili, contraddittorie e molto moderne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Consigli per gli acquisti</h2>
<p>Questa &egrave; la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.</p>
<p>Oltre La Risacca &egrave; un romanzo giallo scritto da Monica Urbinati (EBS, 2026), una lettura dalle atmosfere intense e malinconiche evocate dal mare del Salento, per lettori che apprezzano la componente emotiva unita a una forte tensione narrativa.</p>
<p>Lusitano &ndash; Il Rimorchiatore del Destino di Francesco Molina (Lampidi Stampa, 2026) &egrave; un romanzo d&rsquo;avventura &nbsp;consigliato &nbsp;ai lettori che amano la grande narrativa di viaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Incontri con gli autori</h2>
<p>Abbiamo intervistato per voi gli autori pi&ugrave; richiesti del momento: leggete le nostre interviste a Teresa Ciabatti, Ben Pastor e Olivia Ninotti.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su novit&agrave; e curiosit&agrave; dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito www.ilpassaparoladeilibri.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione Piemonte 20 milioni per favorire il ricambio generazionale nelle campagne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-20-milioni-per-favorire-il-ricambio-generazionale-nelle-campagne_121222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-20-milioni-per-favorire-il-ricambio-generazionale-nelle-campagne_121222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121222/148467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ammonta a 20 milioni di euro la dotazione finanziaria del nuovo bando della Regione Piemonte dedicato all&rsquo;insediamento dei giovani agricoltori, misura che punta a favorire il ricambio generazionale e a sostenere l&rsquo;avvio di nuove imprese agricole innovative e sostenibili. Il termine per la presentazione delle domande &egrave; fissato all&rsquo;11 settembre.</p>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di uno stanziamento decisamente importante</em> &ndash; commenta Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo &ndash;<em>, in grado di offrire ai giovani la possibilit&agrave; concreta di avviare o consolidare un progetto imprenditoriale in un comparto che oggi ha sempre pi&ugrave; bisogno di nuove competenze, innovazione e capacit&agrave; di adattarsi ai cambiamenti economici e ambientali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il bando &egrave; rivolto ai giovani agricoltori con et&agrave; non superiore ai 40 anni non compiuti che si insediano per la prima volta come capi azienda, sia in forma individuale sia societaria, presentando un piano aziendale per lo sviluppo dell&rsquo;attivit&agrave; agricola. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; quello di attrarre nuove generazioni nel settore primario, incentivando modelli produttivi sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.</p>
<p>&ldquo;<em>La misura &ndash;</em> prosegue Busso &ndash;<em> non si limita a sostenere economicamente il primo insediamento, ma cerca anche di accompagnare un vero ricambio generazionale, evitando fenomeni di frammentazione aziendale e favorendo invece percorsi strutturati di passaggio delle aziende agricole ai giovani</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i requisiti richiesti figurano adeguate competenze professionali e formative in ambito agricolo o agroalimentare, oltre all&rsquo;effettivo controllo dell&rsquo;azienda da parte del giovane insediante. Il bando prevede differenti modalit&agrave; di accesso, dal subentro in un&rsquo;azienda agricola esistente alla costituzione di una nuova impresa attraverso acquisizione di terreni e fabbricati, fino all&rsquo;ingresso in societ&agrave; agricole gi&agrave; operative.</p>
<p>Particolarmente rilevante il capitolo dedicato ai premi di insediamento. Per le domande relative all&rsquo;insediamento di un solo giovane il contributo previsto &egrave; pari a 45 mila euro, ai quali si aggiunge una maggiorazione di 10 mila euro nel caso di aziende localizzate in zona montana. Nel caso di insediamento congiunto di due giovani, il sostegno ammonta a 35 mila euro per ciascun beneficiario, con una maggiorazione di 8 mila euro a testa per gli insediamenti in area montana. Per i progetti che prevedono l&rsquo;insediamento congiunto di pi&ugrave; di due giovani, fino a un massimo di cinque, il premio &egrave; invece fissato in 30 mila euro per ciascun partecipante, con un incremento di ulteriori 5 mila euro ciascuno in caso di insediamento in montagna.</p>
<p>&ldquo;<em>Parliamo di contributi significativi </em>&ndash; sottolinea Busso &ndash; <em>che possono rappresentare un aiuto concreto nella fase iniziale dell&rsquo;attivit&agrave;, soprattutto in un contesto in cui i costi di avviamento e gli investimenti necessari per rendere competitiva un&rsquo;azienda agricola sono sempre pi&ugrave; elevati</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo il responsabile del Settore Finanza agevolata di Cia Cuneo, particolarmente positiva &egrave; anche l&rsquo;attenzione riservata alle aree montane, dove il presidio agricolo rappresenta non solo un&rsquo;attivit&agrave; economica, ma anche uno strumento fondamentale di tutela del territorio, manutenzione ambientale e contrasto allo spopolamento.</p>
<p>Il piano aziendale dovr&agrave; prevedere spese strettamente collegate allo sviluppo dell&rsquo;attivit&agrave; agricola, coerenti con gli obiettivi del progetto e adeguatamente documentate. Restano invece escluse alcune categorie di spesa, tra cui investimenti per abitazioni, acquisti di macchinari destinati a usi non agricoli, manutenzioni ordinarie e spese prive di adeguata documentazione fiscale.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante valutare con attenzione tutti gli aspetti tecnici e amministrativi previsti dal bando </em>&ndash; conclude Busso &ndash; <em>perch&eacute; i criteri di ammissibilit&agrave; sono articolati e richiedono una verifica puntuale della situazione aziendale e del percorso di insediamento del giovane</em>&rdquo;.</p>
<p>Busso ricorda infine che gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare caso per caso la sussistenza dei requisiti richiesti e le condizioni di ammissibilit&agrave; delle domande.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 14:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La scarsa natalità nel Cuneese non interessa solo i piccoli Comuni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/la-scarsa-natalita-nel-cuneese-non-interessa-solo-i-piccoli-comuni_121150.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/la-scarsa-natalita-nel-cuneese-non-interessa-solo-i-piccoli-comuni_121150.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121150/148362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Del calo delle nascite si discute ormai da anni, ma al momento non si &egrave; ancora trovata una soluzione per invertire la tendenza, nemmeno in provincia di Cuneo. E i numeri lo dimostrano.</p>
<p>Secondo le elaborazioni diffuse dalla fondazione indipendente Openpolis e basate su dati Istat, il calo delle nascite continua anche in provincia di Cuneo e coinvolge ormai tanto i piccoli comuni quanto i centri maggiori della Granda. A Cuneo citt&agrave;, nel 2022, il tasso di natalit&agrave; era di 6,2 nuovi nati ogni mille abitanti: il dato pi&ugrave; basso registrato dal 2014. Cinque anni prima, nel 2017, il capoluogo aveva raggiunto quota 7,9, il dato pi&ugrave; alto degli ultimi anni. Il confronto con la media nazionale mostra come anche il Cuneese segua la tendenza generale del Paese: nel 2022 in Italia il tasso di natalit&agrave; era pari a 6,7 nati ogni mille abitanti.</p>
<p>Tra i comuni della Granda con i valori pi&ugrave; bassi ci sono Camerana, un comune di circa 500 abitanti verso il confine con la Liguria dove nel 2022 si sono registrati 1,7 nati ogni mille residenti, Serralunga d&rsquo;Alba con 1,9 e Roburent, Sale delle Langhe e Benevello tutte a quota 2,1.</p>
<p>Nelle citt&agrave; pi&ugrave; popolose i numeri sono pi&ugrave; alti, ma in calo rispetto agli anni precedenti. Il dato di Boves &egrave; uguale a quello di Cuneo: 6,2 nati ogni mille abitanti, anche in questo caso il valore pi&ugrave; basso dal 2014. Con 6,3 nati ogni mille abitanti, il dato di Alba &egrave; leggermente pi&ugrave; alto del capoluogo, ma in peggioramento rispetto all&rsquo;8,1 di otto anni prima. Saluzzo &egrave; passata da 9,1 a 6,8; mentre Bra ha mostrato una flessione pi&ugrave; contenuta, da 8,7 a 7,2. La citt&agrave; di Fossano invece si &egrave; fermata a 7,3.</p>
<p>Il quadro locale si inserisce in una dinamica nazionale ormai strutturale. Secondo le rilevazioni provvisorie Istat, nel 2025 in Italia sono nati circa 355 mila bambini, pari a 6 nati ogni mille abitanti. Rispetto all&rsquo;anno precedente si tratta di un calo del 3,9%, con circa 15 mila nascite in meno. Il numero medio di figli per donna &egrave; sceso a 1,14, il valore pi&ugrave; basso mai registrato nel Paese. A incidere &egrave; anche la diminuzione della popolazione in et&agrave; fertile: le donne tra i 15 e i 49 anni sono passate da 14,3 milioni nel 1995 a 11,4 milioni nel 2025.</p>
<p>Secondo Istat, tra i fattori che possono contribuire a rallentare il calo delle nascite c&rsquo;&egrave; la presenza di servizi per l&rsquo;infanzia. Maggiori strutture dedicate ai pi&ugrave; piccoli, infatti, possono avere effetti positivi sulla decisione dei giovani di diventare genitori. Sul calo delle nascite per&ograve; influiscono molti altri fattori, dal costo della vita alla diminuzione dell&rsquo;et&agrave; fertile. Per questo, un ruolo importante dovrebbe essere giocato da politiche pubbliche integrate, da sviluppare su scala nazionale, ma anche a livello locale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caldo record, problemi anche nei campi tra maturazioni anticipate e costi per l'irrigazione alle stelle]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caldo-record-problemi-anche-nei-campi-tra-maturazioni-anticipate-e-costi-per-l-irrigazione-alle-stelle_121139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caldo-record-problemi-anche-nei-campi-tra-maturazioni-anticipate-e-costi-per-l-irrigazione-alle-stelle_121139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121139/148347.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"Il caldo record crea problemi anche nei campi, sconvolgendo i calendari di maturazione di frutta e verdura, mentre i costi per irrigare stanno andando alle stelle a causa del caro gasolio. Aumentare il verde urbano nelle citt&agrave; potrebbe permettere di abbassare le temperature fino a 3,5 gradi, con effetti benefici sulla salute delle persone e sulla vivibilit&agrave; dei centri, oltre che sui consumi energetici, in un momento difficile per l&rsquo;economia europea a causa della crisi di Hormuz"</em>. &Egrave; quanto afferma Coldiretti Cuneo rispetto all&rsquo;emissione del bollino rosso per disagio bioclimatico da parte di Arpa regionale.</p>
<p><em>&ldquo;Il caldo improvviso, dopo un inizio primavera segnato dal maltempo, rischia di causare un accavallamento della maturazione di frutta e verdura, facendo saltare la normale programmazione, con eccesso di offerta in certi momenti e buchi in altri </em>- dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo -<em>. Ulteriore elemento di preoccupazione &egrave; il rischio di eventi estremi. Dopo giornate di caldo intenso e afa, soprattutto nelle ore pomeridiane o serali, possono verificarsi temporali improvvisi, forti raffiche di vento e grandinate anche molto violente. L&rsquo;eventuale prolungarsi del caldo record comporta poi la necessit&agrave; di irrigare le colture, con un aggravio considerevole di costi, visti i rincari energetici legati alla guerra in Iran che stanno gi&agrave; colpendo le aziende agricole. Il gasolio, infatti, dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno a oggi &egrave; aumentato da circa 0,85 &euro;/litro fino a 1,37 &euro;/litro&rdquo;</em>.</p>
<p>Una ricerca dell&rsquo;Istituto di Bioeconomia del Cnr evidenzia il ruolo degli alberi nella mitigazione delle temperature, con effetti rilevanti anche sulle bollette. Il caldo record &egrave; infatti accompagnato da una crescita dei consumi energetici legati all&rsquo;uso massiccio dei condizionatori, con un conseguente incremento delle emissioni che alimentano ulteriormente il riscaldamento globale. Una casa circondata da alberi pu&ograve; portare a un risparmio energetico tra gli 80 e i 200 euro all&rsquo;anno.</p>
<p><em>&ldquo;Una situazione che richiede misure straordinarie di sostegno alle aziende agricole da parte dell&rsquo;Unione Europea, ma anche un&rsquo;accelerazione sullo sviluppo dell&rsquo;innovazione nei campi. Per portare reali benefici ai cittadini occorre potenziare la presenza di aree verdi che, a oggi, rappresentano appena il 3% della superficie comunale dei capoluoghi, secondo l&rsquo;analisi Coldiretti su dati Istat. Puntare sui piani di forestazione urbana potrebbe avere un effetto positivo anche dal punto di vista economico&rdquo;</em>&nbsp;aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Skatch Boves: tutto pronto per un’estate di sport, divertimento e nuove amicizie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/skatch-boves-tutto-pronto-per-unestate-di-sport-divertimento-e-nuove-amicizie_121035.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/skatch-boves-tutto-pronto-per-unestate-di-sport-divertimento-e-nuove-amicizie_121035.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121035/148187.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;estate chi ama il baseball o desidera avvicinarsi al suo meraviglioso mondo potr&agrave; vivere dal 29 giugno al 7 agosto un&rsquo;esperienza unica che promette tanto affiatamento e fratellanza.</p>
<p>A Boves la societ&agrave; Skatch Softball Baseball ASD ha deciso di aprire le porte per accogliere i ragazzi dai 7 ai 12 anni sul campo di gioco di via delle Alpi. Oltre alla disciplina nata negli Stati Uniti che sperimenteranno sul diamante affiancati da istruttori qualificati, tutte le settimane i bambini potranno dilettarsi in tantissime diverse attivit&agrave;, tra laboratori di arte, cucina, teatro, bike e hip hop, non tralasciando lo spazio dedicato all&rsquo;educazione con i corsi di inglese e l&rsquo;aiuto ai compiti delle vacanze.</p>
<p>Fra berretti, caschetti, guanti, mazze e palle da baseball, il divertimento &egrave; assicurato.</p>
<p>Il centro estivo prevede la possibilit&agrave; di frequenza settimanale dal luned&igrave; al venerd&igrave;.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni scrivere a <a href="mailto:skatchbovesbsc@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">skatchbovesbsc@gmail.com</a> o contattare Tiziana al 347 1251566.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121035/small_148188.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121035/small_148189.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Costi agricoli, Varrone (Cia Cuneo): "Dal Governo risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/costi-agricoli-varrone-cia-cuneo-dal-governo-risposte-concrete_121048.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/costi-agricoli-varrone-cia-cuneo-dal-governo-risposte-concrete_121048.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121048/148208.jpg" title="Igor Varrone e Cristiano Fini" alt="Igor Varrone e Cristiano Fini" /><br /><p><em>"I recenti provvedimenti adottati dal Governo rappresentano un segnale importante e concreto di attenzione verso il mondo agricolo, messo duramente alla prova dall&rsquo;aumento dei costi di produzione. &Egrave; il risultato di un lavoro di squadra portato avanti con determinazione, spirito costruttivo e senso di responsabilit&agrave; da tutta la nostra Organizzazione, dal livello locale fino a quello nazionale"</em>. Cos&igrave; il direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, Igor Varrone, commenta le nuove misure a sostegno del comparto agricolo, che prevedono la proroga della riduzione delle accise su benzina e gasolio fino al 6 giugno 2026, il rafforzamento dei crediti d&rsquo;imposta per agricoltura e autotrasporto e il nuovo bonus fertilizzanti con credito d&rsquo;imposta fino al 30%.</p>
<p><em>"Un ringraziamento particolare</em> - prosegue Varrone - <em>va al presidente nazionale Cristiano Fini e al suo staff di Giunta, che hanno saputo interpretare con forza e autorevolezza le difficolt&agrave; delle imprese agricole italiane, mantenendo un dialogo costante con le istituzioni e ottenendo risultati concreti. &Egrave; la dimostrazione che, quando l&rsquo;azione sindacale &egrave; unita e responsabile, pu&ograve; incidere realmente sulle scelte politiche"</em>.</p>
<p>Cia Cuneo esprime soddisfazione per i risultati ottenuti, pur ribadendo che la situazione resta estremamente critica. I numeri confermano infatti la gravit&agrave; dell&rsquo;emergenza legata ai fertilizzanti e ai costi energetici. Il prezzo dell&rsquo;urea &egrave; passato da meno di 500 euro a tonnellata a 570-600 euro, per poi superare, con l&rsquo;aggravarsi della guerra, i 700 euro, raggiungendo in diversi Stati membri punte proibitive di 800 euro a tonnellata. Solo in Italia, tra aprile 2025 e aprile 2026, il costo dell&rsquo;urea &egrave; aumentato dell&rsquo;81%.</p>
<p>Contestualmente, Varrone si complimenta con il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, Gabriele Carenini, eletto ieri nel Comitato esecutivo nazionale dell&rsquo;Organizzazione. <em>"A Carenini vanno le nostre congratulazioni per questo importante incarico </em>- conclude il direttore provinciale di Cia Cuneo -<em>. Da sempre si distingue per l&rsquo;impegno e la determinazione nelle battaglie a tutela della redditivit&agrave;, della dignit&agrave; e delle prospettive future di chi opera nel settore primario. Siamo orgogliosi di vederlo nella governance nazionale della nostra Organizzazione, il suo apporto alle scelte di politica sindacale sar&agrave; certamente all&rsquo;altezza della situazione, quanto efficace, come gi&agrave; lo &egrave; in Piemonte"</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Divertimento assicurato con il Bisalta Camp 2026 a Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/divertimento-assicurato-con-il-bisalta-camp-2026-a-peveragno_120958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/divertimento-assicurato-con-il-bisalta-camp-2026-a-peveragno_120958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120958/148070.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione sportiva dilettantistica &ldquo;Bisalta Calcio&rdquo;, proseguendo sulla scia del successo della passate edizioni, ha organizzato anche per quest&rsquo;estate il &ldquo;Bisalta Camp&rdquo;. Due settimane di puro divertimento, sport e amicizia nella splendida cornice di Peveragno.</p>
<p>Il campo estivo &egrave; la risposta ideale per i tutti i ragazzi dai 6 ai 13 anni che desiderano mettersi in gioco alla scoperta di una nuova esperienza multisportiva, tra calcio, tennis, karate e arrampicata. Presso gli impianti sportivi comunali in regione Miclet, per due settimane, dal luned&igrave; al venerd&igrave; (ore 8 - 17.30), diversi istruttori qualificati seguiranno i giovani atleti curiosi di approfondire gli aspetti tecnici e ludici delle discipline sportive.</p>
<p>La sorpresa speciale di quest&rsquo;anno &egrave; la presenza di Leo Gomes Aro, ex calciatore professionista, e di tanti altri amici Bisaltini.</p>
<p>Il costo di 95 euro a settimana comprende pasto, merenda e kit; sconto di 15 euro sulla seconda settimana.</p>
<p>Info e Iscrizioni: Barbara Marchisio al 348 252 2120 (WhatsApp o chiamate dalle 16.30 in poi) e segreteria Bisalta al 327 3729835.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120958/small_148071.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Etichettatura, Coldiretti Cuneo approva la “stretta” sull’origine obbligatoria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/etichettatura-coldiretti-cuneo-approva-la-stretta-sullorigine-obbligatoria_120990.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/etichettatura-coldiretti-cuneo-approva-la-stretta-sullorigine-obbligatoria_120990.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120990/148121.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>La richiesta di agricoltori e cittadini di avere pi&ugrave; trasparenza, con l&rsquo;origine obbligatoria in etichetta e una revisione delle attuali regole doganali europee, trova oggi un primo importante riscontro politico nel sostegno di dodici Paesi Ue alla richiesta di rafforzare ed estendere l&rsquo;etichettatura obbligatoria d&rsquo;origine. Un segnale forte, che conferma la validit&agrave; di una battaglia storica portata avanti da Coldiretti per difendere il diritto dei cittadini a conoscere ci&ograve; che portano in tavola, tutelare la salute pubblica e garantire reddito e dignit&agrave; al lavoro degli agricoltori. Coldiretti ha raccolto oltre un milione di firme, consegnate direttamente al commissario europeo alla Salute Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi durante l&rsquo;incontro a Roma, nella sede di Palazzo Rospigliosi, per chiedere l&rsquo;obbligo dell&rsquo;indicazione di origine su tutti gli alimenti commercializzati nell&rsquo;Unione Europea. Una richiesta che punta a ristabilire trasparenza lungo la filiera agroalimentare e a superare ambiguit&agrave; che oggi penalizzano imprese agricole e consumatori</em>&rdquo;.</p>
<p>La posizione espressa in occasione del Consiglio Ue Agricoltura e Pesca da dodici Paesi, a partire da Italia, Francia e Austria, va nella direzione indicata da Coldiretti: &ldquo;<em>regole pi&ugrave; eque, maggiore trasparenza e un mercato che non scarichi sugli agricoltori europei il peso di una concorrenza sleale da parte di prodotti ottenuti all&rsquo;estero senza gli stessi standard ambientali, sanitari e sociali imposti alle imprese agricole dell&rsquo;Unione</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>In questa battaglia rientra anche la richiesta di intervenire sul codice doganale europeo e sul principio dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, che oggi consente a prodotti esteri di acquisire formalmente una nazionalit&agrave; diversa dopo lavorazioni minime. Un meccanismo che rischia di alterare la trasparenza del mercato e di ingannare cittadini e imprese</em>&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio per ribadire questi principi siamo tornati al Brennero, poche settimane fa, con una folta delegazione di imprenditori e giovani agricoltori dalla Granda, per denunciare le distorsioni del codice doganale europeo e della norma dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale. Una battaglia che riguarda la salute dei cittadini, la trasparenza del mercato e il reddito delle imprese agricole. Garantire etichette chiare significa consentire scelte consapevoli, contrastare gli inganni alimentari e difendere il vero Made in Italy da fenomeni di concorrenza sleale e italian sounding, che ancora oggi sottraggono oltre 120 miliardi alla filiera agroalimentare nazionale</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 26 May 2026 17:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre settimane dedicate all’equitazione con il Summer Camp de I Cavalieri dell’Ascia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tre-settimane-dedicate-allequitazione-con-il-summer-camp-de-i-cavalieri-dellascia_120945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tre-settimane-dedicate-allequitazione-con-il-summer-camp-de-i-cavalieri-dellascia_120945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120945/148051.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;estate &egrave; ormai alle porte. Per chi ama gli animali, &egrave; possibile trascorrere una stagione circondati dalla natura in compagnia dei cavalli.</p>
<p>In localit&agrave; Palazzasso, 2 a Caraglio il Summer Camp 2026 de &ldquo;I Cavalieri dell&rsquo;Ascia A.i.d.&rdquo; &egrave; pronto ad accogliere i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 nelle proprie scuderie per far vivere loro diverse giornate all&rsquo;insegna dell&rsquo;equitazione. Il centro estivo &egrave; disponibile anche per chi non ha mai cavalcato un cavallo ma &egrave; curioso di affacciarsi a questo mondo.</p>
<p>Un team di esperti affiancher&agrave; i giovanissimi tra giochi all&rsquo;aria aperta, laboratori creativi, passeggiate a cavallo nella natura, pony games e compiti delle vacanze.</p>
<p>Il calendario si compone da tre settimane dal 29 giugno al 3 luglio, dal 13 al 17 luglio e dal 3 al 7 agosto (dal luned&igrave; al venerd&igrave;, ore 8.30 - 16.30 con pranzo al sacco). Le giornate prevedono, subito dopo una mezz&rsquo;ora dedicata all&rsquo;accoglienza con gioco libero sorvegliato, diverse attivit&agrave; ludico-ricreative e laboratori didattici con pony e cavalli.</p>
<p>La quota settimanale &egrave; di 125 euro con riduzioni per il secondo figlio (acconto di 50 euro alla prenotazione), con assicurazione obbligatoria di 10 euro, valida due mesi.</p>
<p>Info e prenotazioni (solo Whatsapp): Francesca al 3497903346 e al Laura 3371472772.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120945/small_148057.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120945/small_148058.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 May 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Filiere territoriali, aperti quattro bandi del Gal Tradizione delle Terre Occitane]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/filiere-territoriali-aperti-quattro-bandi-del-gal-tradizione-delle-terre-occitane_120867.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/filiere-territoriali-aperti-quattro-bandi-del-gal-tradizione-delle-terre-occitane_120867.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120867/147892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono aperti i nuovi bandi del Gal Tradizione delle Terre Occitane dedicati ai Progetti integrati di filiera e di rete territoriale, con una dotazione complessiva di oltre 1,49 milioni di euro a sostegno di investimenti produttivi, diversificazione aziendale, trasformazione agroalimentare e sviluppo di attivit&agrave; extra-agricole ricadenti nell&rsquo;area Gal del Cuneese e del Saluzzese.</p>
<p>Le misure attivate sono quattro e prevedono contributi a fondo perduto che, in alcuni casi, possono arrivare fino al 60% della spesa ammessa grazie alle maggiorazioni previste per le aziende in zona montana e per i giovani agricoltori.</p>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di un&rsquo;occasione molto interessante per le imprese agricole del territorio </em>&ndash; dichiara Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo &ndash;<em> perch&eacute; il bando punta non soltanto al sostegno del singolo investimento, ma soprattutto alla costruzione di reti e filiere tra aziende agricole, trasformatori, operatori turistici, artigiani e imprese dei servizi. &Egrave; un approccio che valorizza il territorio nel suo complesso e crea nuove opportunit&agrave; di mercato per le produzioni locali</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra gli aspetti pi&ugrave; rilevanti evidenziati da Busso vi &egrave; proprio l&rsquo;obbligo di presentare i progetti in forma aggregata, attraverso accordi di filiera o di rete territoriale che prevedano lo scambio di beni o servizi tra pi&ugrave; soggetti economici. Il bando richiede infatti la partecipazione minima di tre soggetti, di cui almeno due beneficiari diretti, con un accordo formalizzato e un capofila incaricato del coordinamento del progetto.</p>
<p>&ldquo;<em>Vengono premiate</em> &ndash; prosegue Busso &ndash;<em> le progettualit&agrave; capaci di creare integrazione tra pi&ugrave; settori: agricoltura, trasformazione, turismo, ristorazione, commercio e servizi. Questo consente alle aziende di presentare investimenti non isolati, ma inseriti in strategie territoriali pi&ugrave; ampie, con maggiori possibilit&agrave; di ottenere punteggi elevati in graduatoria</em>&rdquo;.</p>
<p>Il primo intervento, SRD01, sostiene gli investimenti produttivi agricoli per la competitivit&agrave; delle aziende, con contributi del 40%, incrementabili del 10% per la montagna e del 10% per i giovani agricoltori, su spese comprese tra 10 mila e 100 mila euro. Tra gli interventi ammissibili figurano ristrutturazioni aziendali, acquisto di macchinari, sistemi irrigui, impianti agricoli e attrezzature innovative.</p>
<p>Particolarmente strategica viene considerata anche la misura SRD03, dedicata alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.</p>
<p>&ldquo;<em>Molte aziende</em> &ndash; osserva Busso &ndash; <em>stanno investendo nell&rsquo;accoglienza rurale e nei servizi educativi o sociali: questa misura pu&ograve; rappresentare uno strumento concreto per rafforzare la multifunzionalit&agrave; dell&rsquo;impresa agricola</em>&rdquo;.</p>
<p>La misura SRD13 guarda invece alle imprese che trasformano e commercializzano prodotti agricoli, sostenendo investimenti in strutture, impianti, attrezzature e miglioramenti ambientali. Mentre la SRD14, con una dotazione di 700 mila euro, si rivolge alle micro e piccole imprese non agricole operanti nelle aree rurali, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare i servizi e l&rsquo;economia locale.</p>
<p>Secondo Busso, un ulteriore punto di forza del bando &egrave; l&rsquo;attenzione alle produzioni identitarie e alla biodiversit&agrave; locale, con priorit&agrave; riconosciute alle filiere agroalimentari tipiche del territorio, dalla zootecnia ai cereali minori, dal miele alla viticoltura, fino alle attivit&agrave; legate al legno, all&rsquo;artigianato e al turismo rurale.</p>
<p>&ldquo;<em>Invitiamo tutte le imprese interessate</em> &ndash; conclude Busso &ndash;<em> a verificare attentamente, caso per caso, i requisiti di accesso alle agevolazioni e la coerenza dei propri investimenti con le finalit&agrave; del Gal. La costruzione della filiera, la qualit&agrave; del progetto e la corretta impostazione della domanda saranno determinanti ai fini dell&rsquo;ammissibilit&agrave; e del punteggio finale</em>&rdquo;.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 30 luglio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 May 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Solo una donna su cinque tra i candidati a Sindaco in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/solo-una-donna-su-cinque-tra-i-candidati-a-sindaco-in-provincia-di-cuneo_120722.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/solo-una-donna-su-cinque-tra-i-candidati-a-sindaco-in-provincia-di-cuneo_120722.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120722/147628.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica e luned&igrave; si voter&agrave; per eleggere sindaci e consiglieri in oltre 700 comuni italiani. Di questi, 19 <a href="https://dait.interno.gov.it/documenti/amministrative-2026-elenco-enti-al-voto-I-semestre.pdf" target="_blank" rel="nofollow">si trovano</a> in provincia di Cuneo. Sono tutti piccoli o piccolissimi centri sotto la soglia dei 15mila abitanti. Il pi&ugrave; popoloso al voto &egrave; Verzuolo, nel Saluzzese, che sfiora i 6.500 residenti, mentre il pi&ugrave; piccolo &egrave; Briga Alta, al confine con la Liguria, con appena 40 abitanti. In tutto il Piemonte saranno 80 i Comuni chiamati alle urne: 19 nel Cuneese, 23 nel Torinese, 16 nell&rsquo;Alessandrino, 6 nel Novarese, 5 sia nel Verbano-Cusio-Ossola sia nel Vercellese e 3 sia nell&rsquo;Astigiano che nel Biellese.</p>
<p>Nel Cuneese i candidati Sindaco sono complessivamente 36: 28 uomini e 8 donne. Appena una donna su cinque. La presenza femminile si ferma quindi al 22,2% del totale, contro il 77,8% degli uomini. Un dato che conferma come la rappresentanza femminile nelle elezioni amministrative resti ancora limitata in Italia.</p>
<p>Le candidate sono Marina Rinaldi a Benevello, Federica Lanteri a Briga Alta, Maria Borgia a Castiglione Tinella, Cristina Taricco a Diano d&rsquo;Alba, Manuela Mattalia a Elva, Michela Tomatis a Magliano Alpi, Laura Capra a Santo Stefano Belbo e, infine, Bianca Mascolo a Treiso. In Granda, sono 11 i Comuni in cui i candidati che concorrono sono tutti uomini; uno quello in cui ci sono solo donne; e 7 quelli in cui a contendersi la carica di Sindaco o Sindaca sono sia donne che uomini.</p>
<p>Avere una percentuale elevata di candidati uomini alla carica di sindaco non &egrave; una novit&agrave;, n&eacute; un fenomeno che riguarda solo il Cuneese o solo i piccoli comuni. Se si prendono in considerazione tutti i capoluoghi italiani che vanno al voto il 24 e 25 maggio, infatti, le donne candidate sono poco pi&ugrave; del 10%, contro quasi il 90% di uomini; un dato quindi ancora pi&ugrave; basso di quello registrato nei piccoli centri della Granda.</p>
<h2>L&rsquo;et&agrave; dei candidati</h2>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;et&agrave; dei candidati, considerando che questo dato &egrave; noto per 33 candidati su 36, 21 hanno pi&ugrave; di 50 anni e 12 meno di 50. Gli over 50 rappresentano quindi il 63,6% del totale preso in esame, mentre gli under 50 sono il 36,4%.</p>
<p>In molti Comuni si va verso sfide tra liste civiche, spesso costruite attorno a figure gi&agrave; affermate sul territorio. In diversi casi la corsa sar&agrave; una competizione a due, come a Verzuolo, dove a contendersi la guida del municipio saranno Mattia Quaglia e Valentino Inaudi. Altrove, invece, il confronto sar&agrave; pi&ugrave; affollato: Benevello, Castiglione Tinella, Diano D&rsquo;Alba, Elva, Peveragno, Roaschia e Treiso presentano tre candidati ciascuno. Non mancano poi i casi in cui il candidato o la candidata &egrave; uno solo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 22 May 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[730 precompilato con errori o dati mancanti: come annullare e modificare il modello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/730-precompilato-con-errori-o-dati-mancanti-come-annullare-e-modificare-il-modello_120618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/730-precompilato-con-errori-o-dati-mancanti-come-annullare-e-modificare-il-modello_120618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120618/147473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se ci si accorge di aver commesso errori nella propria dichiarazione dei redditi precompilata o di aver dimenticato alcune informazioni importanti, dal 19 maggio al 22 giugno &egrave; possibile annullare il 730 gi&agrave; trasmesso e inviare un nuovo modello integrativo o correttivo direttamente tramite l&rsquo;applicazione web dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. &Egrave; importante sapere che la procedura di annullamento della dichiarazione 730 presenta un grosso limite: pu&ograve; essere effettuata una sola volta. Dopo la trasmissione della seconda versione, infatti, diventa impossibile apportare ulteriori modifiche tramite il servizio dedicato disponibile nell&rsquo;area riservata. Si consiglia quindi di verificare con attenzione, durante la compilazione, i dati anagrafici, i redditi inseriti, le spese detraibili o deducibili, gli eventuali crediti o debiti d&rsquo;imposta e i dati del sostituto d&rsquo;imposta.</p>
<h2>La guida pratica</h2>
<p>Per annullare un 730 precompilato bisogna innanzitutto accedere all&rsquo;applicazione web con le stesse credenziali usate per l&rsquo;invio. Lo stato della ricevuta dell'invio deve risultare come&nbsp;<em>Elaborato</em>. In caso di dichiarazione congiunta, l&rsquo;operazione di annullamento deve essere richiesta solo dal dichiarante.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120618/small_147488.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Per effettuare la procedura, nel men&ugrave; a destra &egrave; necessario selezionare <em>Dichiarazione 730 inviata</em> e successivamente cliccare sul pulsante&nbsp;<em>Annulla 730 inviato</em>. Automaticamente viene rimosso anche l&rsquo;F24 eventualmente predisposto per pagare le tasse.</p>
<p>Nella sezione&nbsp;<em>Ricevute</em>&nbsp;&egrave; possibile controllare e stampare le ricevute dell&rsquo;annullamento del 730 e dell&rsquo;F24.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120618/small_147487.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Una volta completata l&rsquo;operazione, all&rsquo;Agenzia delle Entrate non risulter&agrave; presentata alcuna dichiarazione. Per questo motivo il contribuente dovr&agrave; trasmetterne una nuova dopo 24-48 ore dall&rsquo;annullamento della precedente, cos&igrave; da evitare che la dichiarazione risulti omessa.</p>
<p>Il contribuente che ha compilato un modello Redditi aggiuntivo o correttivo del 730, prima di procedere all&rsquo;annullamento, deve cancellare i dati inseriti cliccando su <em>Ripristina</em> nella sezione<em> Redditi aggiuntivo e correttivo/integrativo</em>. A questo punto, sar&agrave; possibile completare la procedura cliccando su <em>Richiedi annullamento 730</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 21 May 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item></channel></rss>
