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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=123rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 06:56:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Parcheggia l'auto a Mondovì, la ritrova devastata: "Aiutatemi a trovare i responsabili"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/parcheggia-l-auto-a-mondovi-la-ritrova-devastata-aiutatemi-a-trovare-i-responsabili_124104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/parcheggia-l-auto-a-mondovi-la-ritrova-devastata-aiutatemi-a-trovare-i-responsabili_124104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124104/153386.jpg" title="Auto danneggiata in sosta a Mondovì" alt="Auto danneggiata in sosta a Mondovì" /><br /><p>Una brutta sorpresa, di quelle che lasciano senza parole e con tanta rabbia. &Egrave; quanto accaduto nella mattinata di luned&igrave; 13 luglio a Mondov&igrave;, nella zona industriale di corso Francia. Il proprietario di un'auto ha parcheggiato il proprio veicolo per sbrigare alcune commissioni, assentandosi per poco tempo.</p>
<p>Al suo rientro, per&ograve;, lo scenario che si &egrave; trovato davanti &egrave; stato desolante: la vettura era stata pesantemente danneggiata.</p>
<p>L'episodio si &egrave; consumato precisamente nel tratto di strada compreso tra la sede dell'Aeroclub Mongolfiere di Mondov&igrave; e gli impianti sportivi della Monregale. Un lasso di tempo decisamente breve, compreso tra le 8.30 e le 10 del mattino, sufficiente per colpire il mezzo e dileguarsi senza lasciare (apparentemente) traccia.</p>
<h2>Il racconto del proprietario dell'auto incidentata a Mondov&igrave;</h2>
<p>Il proprietario, profondamente colpito dall'accaduto, ha immediatamente denunciato il fatto e ha deciso di lanciare un appello pubblico nella speranza che qualcuno possa aver notato movimenti sospetti in quella fascia oraria.</p>
<p>&ldquo;Tra le ore 8.30 circa e le 10 ho parcheggiato l'auto in corso Francia e me la sono ritrovata in queste condizioni. Ho comprato l'auto mesi fa dopo tanti sacrifici. Se qualcuno avesse visto qualcosa, mi contatti per favore&rdquo;.</p>
<p>Il caso &egrave; stato gi&agrave; segnalato alla Polizia locale, che cercher&agrave; di fare luce sulla dinamica, anche attraverso l'eventuale analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona industriale. Nel frattempo, l'invito rivolto a chiunque si trovasse a transitare in corso Francia in quel preciso momento &egrave; di farsi avanti per fornire dettagli utili a identificare i responsabili.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scappa al controllo dei documenti, era ricercato: l’arresto nel centro di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scappa-al-controllo-dei-documenti-era-ricercato-larresto-nel-centro-di-cuneo_124094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scappa-al-controllo-dei-documenti-era-ricercato-larresto-nel-centro-di-cuneo_124094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124094/153376.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era soggetto a un provvedimento restrittivo perch&eacute; condannato in via definitiva per una serie di reati, commessi a Ventimiglia lo scorso anno: resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e violenza privata. La sentenza a suo carico era stata pronunciata dal tribunale di Imperia.</p>
<p>Nella serata di ieri, luned&igrave; 13 luglio, gli agenti della Squadra Volante della Questura lo hanno interpellato per un normale controllo dei documenti, mentre transitava in corso Garibaldi. Alla vista dell&rsquo;equipaggio della Polizia di Stato che si stava avvicinando, il soggetto, un cittadino straniero, ha tentato di allontanarsi velocemente e di sottrarsi agli accertamenti.</p>
<p>I poliziotti per&ograve; lo hanno raggiunto e fermato. Dalla successiva verifica dei documenti &egrave; emerso che si trattava di un ricercato. Al termine delle attivit&agrave; d&rsquo;ufficio, una volta informata l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, la pattuglia ha accompagnato il cittadino straniero presso la locale casa circondariale, in stato di arresto.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di controllo del territorio, precisa la questura,si colloca nel pi&ugrave; ampio contesto delle continue attivit&agrave; disposte dal questore, dottoressa Rosanna Minucci, per la prevenzione e contrasto delle attivit&agrave; illecite e finalizzate all&rsquo;individuazione degli autori di reato.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 19:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il professore stalker condannato per le molestie alla vicina: lei scappò di casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/il-professore-stalker-condannato-per-le-molestie-alla-vicina-lei-scappo-di-casa_124093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/il-professore-stalker-condannato-per-le-molestie-alla-vicina-lei-scappo-di-casa_124093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124093/153375.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si era tentato di ottenere la remissione di querela attraverso un risarcimento, quello che Giuseppe Costanzo avrebbe dovuto pagare a una ex vicina di casa che lo aveva denunciato per stalking.</p>
<p>L&rsquo;uomo, un docente precario di scuola superiore all&rsquo;epoca dei fatti, era gi&agrave; stato protagonista di una vicenda giudiziaria singolare quando era finito a processo per lesioni e abuso dei mezzi di correzione, a seguito di una lite con un alunno minorenne in classe. Il prof aveva morso il braccio del ragazzo dopo un confronto fisico sulla porta dell&rsquo;aula: il giudice lo aveva assolto per legittima difesa, non prima per&ograve; che la scuola in cui insegnava, l&rsquo;Itis &ldquo;Arimondi-Eula&rdquo; di Racconigi, lo destituisse.</p>
<p>Succedeva nel 2023. La vicenda per cui &egrave; tornato di nuovo a processo risale a un paio d&rsquo;anni prima e riguardava i suoi rapporti di vicinato in un condominio di Savigliano. In particolare la complicata convivenza con un&rsquo;infermiera trentenne, sua dirimpettaia. La donna ha raccontato di essere stata perseguitata per mesi dal prof, per ragioni mai chiarite. Tutto era incominciato con il ritrovamento di un biglietto sotto la porta: &ldquo;C&rsquo;erano scritte parole accusatorie nei miei confronti, anche se non ero nominata. Le frasi erano abbastanza sconnesse&rdquo;. Solo grazie a un successivo messaggio su Facebook, ricevuto dal profilo di Costanzo, aveva avuto conferma che le accuse arrivavano dal vicino: &ldquo;Mi accusava di avercela con lui e di aver sparlato di lui con le mie colleghe: ci sono poi stati altri messaggi, ai quali non ho mai risposto. Non sapevo cosa volesse questa persona perch&eacute; non l&rsquo;ho mai avuta come paziente&rdquo;.</p>
<p>A parte i messaggi, pi&ugrave; volte l&rsquo;infermiera aveva avuto la sensazione di essere controllata. L&rsquo;uomo era stato avvistato pi&ugrave; volte dietro la porta nel tentativo di origliare e anche, in un&rsquo;occasione, nell&rsquo;atto di nascondere tre pacchetti di cracker sotto lo zerbino dell&rsquo;alloggio adiacente. Alla fine era maturata la decisione pi&ugrave; drastica, quella di abbandonare l&rsquo;appartamento in cui viveva in affitto: &ldquo;Sono qui - ha raccontato la querelante - per denunciare una persona che &egrave; entrata nella mia vita e mi ha causato disagio, ansia e uno stato emotivo a cui non ero abituata: non voglio che succeda ad altri&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;accusato &egrave; comparso a sua volta dicendosi ingiustamente accusato e offrendo confuse giustificazioni sull&rsquo;accaduto. A proposito dei dissidi con la vicina, aveva parlato di generici screzi per il fatto che lei &ldquo;non salutava&rdquo;. Preso atto della mancata ricomposizione, stante il mancato versamento di una parte della somma concordata, dopo la discussione delle parti il giudice Marco Toscano ha pronunciato una sentenza di condanna a un anno di reclusione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: "A giorni le nuove ordinanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124092/153373.jpg" title="Bongioanni con il commissario Filippini" alt="Bongioanni con il commissario Filippini" /><br /><p>Incontro stamane al Teatro Marenco di Ceva fra il Commissario straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini - rinnovato dal Governo nell&rsquo;incarico fino al 28 marzo 2027 - e le rappresentanze del territorio cuneese per fare il punto sulle nuove strategie di contrasto alla Peste Suina nella Granda. &Egrave; intervenuto l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Presenti il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Commissario ad Acta Giorgio Sapino, le Autorit&agrave; Sanitarie locali e Regionali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, rappresentanti delle Unioni dei Comuni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida e sindaco di Ceva Fabio Mottinelli, i sindaci dei territori in restrizione per Psa, vertici provinciali delle associazioni di categoria agricole, esponenti del mondo venatorio, dirigenti di Atc e Ca, guardie venatorie provinciali.</p>
<p>Ha sottolineato Bongioanni: "Ringrazio il commissario Giovanni Filippini e la sua squadra per la costante presenza al nostro fianco, per la capacit&agrave; di dialogare con il territorio e tutti i soggetti coinvolti in questa battaglia: il commissario regionale per il Piemonte dottor Giorgio Sapino, le strutture delle Asl e l&rsquo;Istituto Zooprofilattico, il settore regionale Caccia e Pesca della dottoressa Alessandra Berto con tutti i suoi collaboratori, le Guardie venatorie provinciali e naturalmente tutto il mondo venatorio con il quale abbiamo costituito appositi tavoli di lavoro. I cacciatori sono insostituibili regolatori e sentinelle dell&rsquo;ambiente, e sono chiamati a svolgere anche in questa nuova fase della partita un ruolo fondamentale. Eccellente la proposta di Filippini di nuove ordinanze declinate sulle specifiche esigenze locali, possibile contrasto anche al problema dei corridoio ecologico fra Liguria e Piemonte da cui &egrave; arrivata l&rsquo;infezione e che gi&agrave; avevo segnalato come fattore di vulnerabilit&agrave;. Tra due settimane porter&ograve; in Giunta il Priu, il Piano Regionale degli Interventi Urgenti aggiornato alla situazione attuale. In parallelo dobbiamo per&ograve; rafforzare l&rsquo;opera di controllo del cinghiale nei nostri parchi: i report parlano di ottimi risultati conseguiti nel Parco del Ticino e in quello del Po Piemontese, non buoni quelli dei parchi del Cuneese pi&ugrave; prossimi alla zona toccata da questa fase pandemica. Voglio fare in modo che alle azioni di controllo possa partecipare anche personale non interno a quello dei Parchi. E auspico, insieme alle associazioni agricole, che le future revisioni delle zone di restrizione non si spingano troppo a ridosso del distretto suinicolo fossanese, che &egrave; il pi&ugrave; grande e prezioso per valore di tutto il Piemonte".</p>
<p>Tutte confermate le quattro linee strategiche d&rsquo;intervento gi&agrave; indicate dal Commissario e perseguite finora: Barriere fisiche lungo gli assi autostradali; Barriere biologiche attraverso l&rsquo;opera di depopolamento del cinghiale; Sorveglianza con ricerca attiva e rimozione delle carcasse; Biosicurezza nelle aziende agricole. E alcune rilevanti novit&agrave; per intensificare e adeguare le azioni agli sviluppi dell&rsquo;epidemia sul territorio:</p>
<p>1 - Nei prossimi giorni saranno pubblicate nuove ordinanze commissariali con le indicazioni operative sulle azioni per il contrasto. Non saranno pi&ugrave; come in passato erga omnes, ossia valevoli sull&rsquo;intero territorio nazionale, ma modulate sui diversi subcluster per permettere azioni pi&ugrave; flessibili e aderenti alle esigenze specifiche dei singoli territori. Verr&agrave; anche dettagliato contestualmente l&rsquo;eventuale passaggio di un Comune da una zona all&rsquo;altra, stabilito dall&rsquo;Unione Europea sulla base dei dati dell&rsquo;evoluzione pandemica rilevati sul territorio.</p>
<p>2 - Tra la Zona 1 e la Zona 2, la faglia che Filippini ha definito &ldquo;il fronte di guerra&rdquo;, verr&agrave; istituita una Zona Cev (Controllo Espansione Virale). Per rafforzare ulteriormente l&rsquo;azione di contrasto, entro il territorio delle unit&agrave; di gestione dove venga attestata la non presenza del virus, sar&agrave; autorizzato l&rsquo;impiego dei cani (braccata), da settembre-ottobre ulteriormente rinforzato anche con la riapertura della stagione venatoria.</p>
<p>3 - Aumento della pressione venatoria e dell&rsquo;azione di contenimento nella zona a ridosso del distretto suinicolo cuneese, dove si registra la maggior concentrazione degli allevamenti suinicoli e che deve continuare ad essere oggetto della massima strategia di difesa per il suo enorme valore economico: una zona che Filippini chiede di rendere a &ldquo;cinghiali zero&rdquo;. Filippini ha infine annunciato che, grazie alle azioni di sorveglianza poste in essere, potr&agrave; essere richiesta alla Commissione Europea &ndash; competente in materia &ndash; la revoca gi&agrave; entro l&rsquo;autunno della Zona 3 nell&rsquo;Alessandrino, della quale fanno parte i comuni cuneesi di Cortemilia e Perletto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stefano Mattio è il nuovo presidente del Lions Club Cuneo, succede a Noemi Mallone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stefano-mattio-e-il-nuovo-presidente-del-lions-club-cuneo-succede-a-noemi-mallone_124091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stefano-mattio-e-il-nuovo-presidente-del-lions-club-cuneo-succede-a-noemi-mallone_124091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124091/153371.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi il tradizionale e solenne momento del &ldquo;passaggio della campana&rdquo; del Lions Club Cuneo, l&rsquo;atto ufficiale che segna il cambio della guardia alla guida del prestigioso sodalizio cittadino. Alla presidente uscente Noemi Mallone succede ufficialmente Stefano Mattio, che guider&agrave; il club nel corso del nuovo anno sociale 2026/2027 all&rsquo;insegna dei valori fondanti dell&rsquo;associazione e dello spirito del We Serve.</p>
<p>La serata, svoltasi alla presenza di numerosi soci, autorit&agrave; lionistiche e ospiti, ha offerto l&rsquo;occasione ideale per tracciare il bilancio di dodici mesi particolarmente intensi, e ricchi di attivit&agrave; caratterizzati da una forte presenza sul territorio e da una spiccata propensione alla solidariet&agrave; e al servizio attivo. Sotto la guida di Noemi Mallone, il Lions Club Cuneo ha infatti portato a termine numerosi service di rilievo a favore della comunit&agrave; locale, collaborando con le realt&agrave; locali e promuovendo iniziative di grande richiamo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124091/small_153369.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Durante il suo discorso di commiato, la presidente uscente Noemi Mallone ha voluto esprimere profonda gratitudine per il percorso condiviso: &ldquo;Si conclude un anno intenso e ricco di soddisfazioni alla guida del Lions Club Cuneo. &Egrave; stato un anno fatto di servizio, impegno e condivisione, durante il quale abbiamo realizzato numerosi progetti a favore della nostra comunit&agrave;. Ogni iniziativa &egrave; stata possibile grazie al lavoro di squadra, alla generosit&agrave; dei soci e alla volont&agrave; comune di mettere il servizio al centro del nostro agire. Desidero ringraziare di cuore il Consiglio Direttivo, tutti i soci e quanti hanno collaborato con entusiasmo durante questo anno sociale. &Egrave; stato un autentico onore ricoprire il ruolo di presidente del Lions Club Cuneo. Le cariche passano, ma restano i valori, le amicizie e il bene che insieme siamo riusciti a fare. We Serve. Sempre&rdquo;.</p>
<p>Mallone ha poi rivolto un caloroso e sincero augurio al suo successore: &ldquo;Al nuovo presidente, Stefano, rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, certa che sapr&agrave; guidare il club con passione e spirito di servizio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124091/small_153370.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Con lo scambio delle spillette e il tradizionale tocco della campana, il testimone &egrave; passato ufficialmente a Stefano Mattio. Il neo-presidente, nell&rsquo;accettare l&rsquo;incarico con entusiasmo e responsabilit&agrave;, ha ringraziato i soci per la fiducia riposta in lui e ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza della continuit&agrave; d&rsquo;azione del club.</p>
<p>Mattio ha confermato la volont&agrave; di proseguire nel solco dei progetti storici che caratterizzano la presenza dei Lions a Cuneo, con un occhio sempre attento ai nuovi bisogni emergenti della comunit&agrave;, promuovendo il dialogo, la solidariet&agrave; concreta e la sinergia con le istituzioni e le altre associazioni del territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il valore del bene comune: a Roburent i volontari si mobilitano per la strada Mondini-Costacalda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-valore-del-bene-comune-a-roburent-i-volontari-si-mobilitano-per-la-strada-mondini-costacalda_124026.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-valore-del-bene-comune-a-roburent-i-volontari-si-mobilitano-per-la-strada-mondini-costacalda_124026.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124026/153228.jpg" title="Il volontariato di Roburent" alt="Il volontariato di Roburent" /><br /><p>Una bellissima pagina di cittadinanza attiva e attaccamento al territorio arriva dalla strada Mondini-Costacalda, dove lo spirito di comunit&agrave; si &egrave; tradotto in un intervento concreto e collettivo.</p>
<p>Nelle scorse settimane, un gruppo formato da persone residenti e originarie della valle Corsaglia si &egrave; rimboccato le maniche per un'importante operazione di volontariato.</p>
<p>L'immagine simbolo di questa giornata ritrae i partecipanti uniti e sorridenti con le pale in mano, testimonianza visiva di un impegno condiviso e faticoso.</p>
<h2>La forza del volontariato di Roburent</h2>
<p>I volontari hanno scelto di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie energie, offrendo un contributo personale prezioso sia in termini di forza lavoro sia attraverso l'utilizzo di mezzi propri, con l'unico obiettivo di operare per il bene pubblico e la cura della viabilit&agrave; locale.</p>
<p>Un gesto di grande generosit&agrave; che non &egrave; passato inosservato. L'amministrazione comunale di Roburent ha voluto esprimere pubblicamente un profondo e sentito ringraziamento a tutti i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa.</p>
<p>Dal palazzo municipale &egrave; stato inoltre sottolineato con forza l'immenso valore di queste azioni sinergiche che mantengono vive, sicure e unite le nostre vallate.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suona africana, a Ceva il confronto con il Commissario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124090/153372.jpg" title="L'incontro a Ceva" alt="L'incontro a Ceva" /><br /><p>Su iniziativa del Commissario straordinario nazionale Giovanni Filippini, si &egrave; svolto nella mattinata di oggi, marted&igrave; 14 luglio, al Teatro Carlo Marenco di Ceva un momento di confronto per fare il punto sulla diffusione della peste suina africana nel territorio cuneese e sulle strategie per contrastarla. L'incontro &egrave; stato organizzato in collaborazione con le strutture regionali e sanitarie e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali, del sistema sanitario e veterinario, del mondo agricolo e delle organizzazioni venatorie.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;appuntamento sono stati illustrati i contenuti della nuova ordinanza commissariale e le principali linee di intervento messe in campo dalla struttura nazionale per rafforzare le misure di contenimento della diffusione del virus.&nbsp;Numerosa la partecipazione dei territori coinvolti, con la presenza dei rappresentanti delle Unioni montane e delle Unioni di Comuni, di molti sindaci delle aree soggette a restrizioni, degli Ambiti territoriali di caccia e dei Comprensori alpini, delle Aziende sanitarie locali, dell&rsquo;Istituto zooprofilattico e delle organizzazioni agricole regionali e provinciali, tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA, oltre a Provincia e Regione.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione sulla situazione epidemiologica nel Cuneese. Ad oggi i casi riscontrati sul territorio provinciale sono sette, localizzati tra Cravanzana, Arguello e Cerretto Langhe. I recenti ritrovamenti di carcasse positive comporteranno un prossimo ampliamento delle zone di restrizione 1 e 2, con un&rsquo;estensione che si avviciner&agrave; al distretto suinicolo della provincia.</p>
<p>Il Commissario Filippini ha quindi delineato le strategie di intervento, fondate sul rafforzamento del monitoraggio e della ricerca attiva delle carcasse, sul controllo della popolazione di cinghiali attraverso modalit&agrave; operative pi&ugrave; incisive nelle aree infette, sul completamento delle barriere fisiche lungo l&rsquo;autostrada Torino-Savona nei tratti ritenuti efficaci e su una gestione rigorosa delle misure di biosicurezza negli allevamenti.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;incontro la Provincia di Cuneo ha ribadito il proprio impegno nel coordinamento delle attivit&agrave; di contrasto alla PSA, attraverso il lavoro della Cabina di regia provinciale che negli ultimi anni ha favorito la collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, associazioni agricole e mondo venatorio.</p>
<p>"Abbiamo apprezzato molto l&rsquo;approccio del Commissario Filippini e abbiamo ribadito l&rsquo;impegno della Provincia di Cuneo in questo ambito, testimoniato dal lavoro svolto dalla Cabina di regia. &Egrave; fondamentale avere indicazioni chiare sulle azioni della struttura nazionale per arrivare all&rsquo;eradicazione del virus. Restano per noi prioritarie la tutela del comparto economico suinicolo e la necessit&agrave; di garantire una comunicazione costante e puntuale ai sindaci", sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Silvano Dovetta.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Ceva rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale necessario per affrontare un&rsquo;emergenza complessa, che richiede un&rsquo;azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La Provincia continuer&agrave; a lavorare a fianco della struttura commissariale nazionale, della Regione e degli enti territoriali per contribuire all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;eradicazione della peste suina africana e alla tutela delle attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Centro studi per la Pace di Demonte: nel villaggio di Arrubada avanzano i lavori del pozzo artesiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/centro-studi-per-la-pace-di-demonte-nel-villaggio-di-arrubada-avanzano-i-lavori-del-pozzo-artesiano_124088.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/centro-studi-per-la-pace-di-demonte-nel-villaggio-di-arrubada-avanzano-i-lavori-del-pozzo-artesiano_124088.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124088/153365.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue la missione umanitaria nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Un sorso di solidariet&agrave;&rdquo; del Centro Studi per la Pace Odv di Demonte con Amigos de Guinee Bissau. Sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione del pozzo artesiano nel villaggio di Arribada, regione di Cacheu, Guinea-Bissau.<br>&nbsp;<br>Il progetto risponde al bisogno primario di accesso all&rsquo;acqua potabile nella comunit&agrave; di Arribada, dove la carenza idrica incide gravemente su igiene, salute e attivit&agrave; agricole di sussistenza. La missione operativa &egrave; partita il 7 febbraio con la partenza dall&rsquo;Italia della Presidente del Centro Studi per la Pace Odv, dottoressa Cristina Broseghini, laureata in Scienze per la Pace all&rsquo;Universit&agrave; di Pisa e referente del progetto. Per garantire trasparenza e radicamento locale, nei primi giorni di febbraio &egrave; stata costituita a Bissau l&rsquo;ONG &ldquo;Centro de Estudo para Paz &ndash; CEP&rdquo;, con la partecipazione di Tania Gomes, presidente di Amigos de Guinee Bissau Ong, partner locale dell&rsquo;intervento.</p>
<p>Per favorire l&rsquo;Empowerment femminile e lavoro con la comunit&agrave;, in linea con la mission dell&rsquo;Odv, i ruoli di referente in loco e di operaia sono stati affidati a due donne riconosciute e impegnate nella comunit&agrave; di Arribada. Affidati anche gli incarichi di addetto alla sicurezza e di idraulico/canalizzatore a persone molto rispettate a livello locale. La fase preparatoria tra l&rsquo;11 e il 28 febbraio ha previsto l&rsquo;individuazione del sito idoneo, la messa in sicurezza dell&rsquo;area, pulizia e prime opere di canalizzazione. Dal 9 marzo &egrave; partita la trivellazione. Attualmente sono stati completati: consegna e installazione della trivellatrice, pompa e generatore, posa dei pannelli solari, arrivo e montaggio del serbatoio e costruzione della torre di sostegno.</p>
<p>La comunit&agrave; di Arribada partecipa con forte attesa e collaborazione. Gli abitanti sono consapevoli dell&rsquo;importanza dell&rsquo;opera per migliorare idratazione, nutrizione e ridurre le patologie legate all&rsquo;acqua non sicura&rdquo; spiegano dal Centro Studi per la Pace Odv. Le istituzioni della Regione di Cacheu seguono con attenzione il progetto e ne sostengono la realizzazione, ritenendola fondamentale per la ricaduta sull&rsquo;intera comunit&agrave;. Fondamentale anche il supporto di Amigos de Guinee Bissau Ong per gli aspetti logistici, amministrativi e la mediazione culturale. I lavori, condotti nonostante temperature medie di 38&deg;C e il periodo di Ramadan osservato dalla maggioranza degli operai locali, proseguono con l&rsquo;obiettivo di portare a compimento un impianto di sollevamento alimentato da pannelli fotovoltaici che garantir&agrave; acqua potabile al villaggio. L&rsquo;inaugurazione ufficiale avverr&agrave; al termine dei collaudi e delle verifiche di sicurezza.</p>
<p>Tutta la documentazione fotografica delle varie fasi &egrave; consultabile sul sito <a href="https://www.centrostudiperlapace.it" target="_blank" rel="nofollow">www.centrostudiperlapace.it</a>&nbsp;nella sezione dedicata al progetto.</p>
<p>Il Centro Studi per la Pace Odv ringrazia di cuore l&rsquo;8x1000 della Chiesa Valdese per il sostegno decisivo al progetto &ldquo;Un sorso di solidariet&agrave;&rdquo;. Un grazie speciale va anche a tutti i donatori che hanno contribuito attraverso le raccolte sulla piattaforma GoFundMe e alle attivit&agrave; di sensibilizzazione promosse dal Centro Studi per la Pace. Senza il vostro supporto questo intervento non sarebbe stato possibil</p>
<p>&ldquo;Agire per il bene degli altri perch&eacute; facendo del bene agli altri se ne fa anche a se stessi. Questo principio di &lsquo;competizione umanitaria&rsquo; ci guida ogni giorno. L&rsquo;accesso all&rsquo;acqua &egrave; il primo diritto da garantire&rdquo; dichiara la Presidente.</p>
<p>Info: Centro Studi per la Pace Odv &ndash; presidente@centrostudiperlapace.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Grana, arriva la deroga al Deflusso Minimo Ecologico: più acqua per salvare i raccolti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/valle-grana-arriva-la-deroga-al-deflusso-minimo-ecologico-piu-acqua-per-salvare-i-raccolti_124069.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/valle-grana-arriva-la-deroga-al-deflusso-minimo-ecologico-piu-acqua-per-salvare-i-raccolti_124069.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124069/153314.jpg" title="La presa "Sciosa"" alt="La presa "Sciosa"" /><br /><p>&Egrave; arrivata la risposta che il mondo agricolo della bassa valle Grana attendeva da giorni: la Conferenza dei Servizi, riunitasi nella mattinata di oggi marted&igrave; 14 luglio, ha autorizzato la deroga al Deflusso Minimo Ecologico, consentendo cos&igrave; di aumentare la quantit&agrave; d'acqua derivata dalla presa della "Sciosa" e destinata all'irrigazione delle aziende agricole servite dal Consorzio irriguo del Bedale.</p>
<p>La decisione &egrave; maturata al termine della Conferenza dei Servizi convocata dalla Provincia di Cuneo, alla quale hanno partecipato Regione Piemonte, Autorit&agrave; di Bacino distrettuale del fiume Po e ARPA Piemonte, chiamate a esprimere i rispettivi pareri tecnici sulla richiesta presentata dal Consorzio irriguo del Bedale di Caraglio, capofila dell'Aggregazione Consorzi d'Irrigazione Valle Grana-Caragliese.</p>
<p>La notizia giunge dopo giorni di forte preoccupazione per le condizioni del torrente Grana e dopo i numerosi appelli lanciati dagli agricoltori, che avevano denunciato una situazione ormai al limite, con colture e allevamenti messi a dura prova dalla siccit&agrave; e dalla ridotta disponibilit&agrave; idrica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124069/small_153316.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso della riunione <strong>ARPA Piemonte ha illustrato il quadro climatico e idrologico aggiornato</strong>, confermando una situazione particolarmente critica, con temperature superiori alla media stagionale di 4-5 gradi e precipitazioni inferiori alla norma su gran parte del Piemonte. Il bollettino del 14 luglio evidenzia un marcato deficit idrico anche nel Cuneese, destinato a protrarsi nelle prossime settimane.</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-acqua-per-gli-agricoltori-della-bassa-valle-grana-rischiamo-di-perdere-tutto_123820.html" target="_blank" rel="follow">Nei giorni scorsi decine di agricoltori si erano ritrovati proprio alla presa della "Sciosa"</a>, tra Valgrana e Caraglio, per chiedere un intervento urgente delle istituzioni. Durante l'incontro avevano evidenziato come, a causa dell'attuale applicazione del Deflusso Minimo Ecologico, l'acqua destinata all'irrigazione fosse insufficiente a soddisfare il fabbisogno delle aziende agricole: a rendere la situazione un paradosso il fatto che l'acqua rilasciata nel torrente, dopo poche centinaia di metri, si disperdesse nell'alveo, senza andare a influire sulla portata del Po'.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124069/small_153317.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Dal canale del Consorzio irriguo del Bedale dipendono oltre 1.400 utenze agricole e circa 4.600 giornate di terreno tra Caraglio e le frazioni di Vallera, Paniale, San Lorenzo, Maccagno e Rittanolo, dove vengono coltivati mais, soia, fagioli, frutta, ortaggi e piccoli frutti, oltre a essere presenti numerosi allevamenti bovini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124069/small_153318.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>La convocazione della Conferenza dei Servizi era stata annunciata nei giorni scorsi dalla sindaca di Caraglio, Paola Falco, durante l'incontro con gli agricoltori. Oggi il tavolo, al quale hanno preso parte i soggetti competenti, ha dato il via libera alla deroga richiesta dal territorio.</p>
<p>Sulla base dei dati illustrati durante la Conferenza dei Servizi &egrave; stata riconosciuta una condizione di severit&agrave; idrica almeno media secondo la classificazione dell'Osservatorio permanente dell'Autorit&agrave; di Bacino del Po. La Regione Piemonte ha inoltre riconosciuto il concreto rischio che la carenza d'acqua comporta per le produzioni agricole della valle Grana.</p>
<p>Nel corso dell'incontro &egrave; stato inoltre condiviso il piano di riparto delle dotazioni idriche predisposto dall'Aggregazione dei Consorzi irrigui della valle Grana-Caragliese, che servir&agrave; a gestire in maniera equilibrata la risorsa disponibile.</p>
<p>Molto soddisfatto del risultato l'onorevole <strong>Giorgio Maria Bergesio</strong>, anche lui presente all'incontro della scorsa settimana: dopo aver ascoltato gli agricoltori aveva promesso di rendersi portavoce delle loro preoccupazioni con le altre istituzioni. "Sono molto contento della deroga, ringrazio la Provincia e la Regione per aver affrontato con determinazione e senza nessuna remora l'autorizzazione", ha dichiarato Bergesio alla notizia dell'approvazione.</p>
<p>Gli fa eco il presidente della Provincia di Cuneo,<strong> Luca Robaldo</strong>, che ha espresso soddisfazione per l'esito della Conferenza dei servizi e ringraziato il personale dell'Ufficio Acque "per la professionalit&agrave; e la trasparenza dimostrate", sottolineando che "gestire questa situazione d&rsquo;emergenza nel rispetto di normative che non la prevedono adeguatamente &egrave; compito non facile".</p>
<p>&ldquo;Posso dire che sono molto soddisfatta del risultato raggiunto e del supporto ottenuto dagli enti di riferimento tutti molto disponibili&rdquo; commenta la sindaca di Caraglio <strong>Paola Falco</strong>, che aggiunge: &ldquo;Auspico che il dialogo avviato e condiviso tra i consorzi di Caraglio e Valgrana insieme all&rsquo;aggregazione dei consorzi della Valle Grana continui ad essere aperto, ragionevole e costruttivo&rdquo;.</p>
<p>Per gli agricoltori si tratta di un primo risultato concreto dopo giorni di richieste e confronti con le istituzioni. Resta ora da verificare quanto rapidamente la deroga potr&agrave; tradursi in un aumento effettivo della disponibilit&agrave; d'acqua per le irrigazioni e se la misura sar&agrave; sufficiente a limitare i danni provocati da una stagione gi&agrave; fortemente segnata dalla siccit&agrave;.</p>
<p>E guardando al futuro, gli agricoltori sperano di non doversi ritrovare in una situazione simile: "Dobbiamo lavorare seriamente per interventi concreti sul nostro territorio, a lungo termine. Siamo stanche delle promesse sempre rimandate".</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:32:07 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Aiutatemi, non trovo mio figlio”: la Polizia Locale rintraccia il bambino in bici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aiutatemi-non-trovo-mio-figlio-la-polizia-locale-rintraccia-il-bambino-in-bici_124089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aiutatemi-non-trovo-mio-figlio-la-polizia-locale-rintraccia-il-bambino-in-bici_124089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124089/153366.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La peggior paura che una madre pu&ograve; sperimentare: quella di voltarsi e non trovare pi&ugrave; il proprio bambino. Per una signora a Cuneo tutto si &egrave; risolto per il meglio nel giro di pochi minuti, grazie a un provvidenziale aiuto della Polizia Locale.</p>
<p>Nel pomeriggio odierno, poco dopo le 17, donna si &egrave; rivolta alla pattuglia di passaggio in via Emanuele Filiberto, manifestando forte angoscia per l&rsquo;allontanamento del figlio di otto anni, a bordo della sua biciclettina.</p>
<p>Il bambino per fortuna &egrave; stato ritrovato un paio di minuti dopo, sano e salvo, all&rsquo;imbocco di via Roma: gli agenti che si erano messi subito alla sua ricerca hanno potuto cos&igrave; ricondurlo fra le braccia della mamma.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio: dall'Olmense alla Juventus, il giovane Zakaria Cherrat è pronto ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dall-olmense-alla-juventus-il-giovane-zakaria-cherrat-e-pronto_124087.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dall-olmense-alla-juventus-il-giovane-zakaria-cherrat-e-pronto_124087.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124087/153364.jpg" title="Zakaria Cherrat dopo la firma con la Juventus" alt="Zakaria Cherrat dopo la firma con la Juventus" /><br /><p>Dall&rsquo;Olmense alla Juventus: &egrave; il viaggio da sogno di Zakaria Cherrat, pronto a fare il grande salto e vivere un&rsquo;esperienza incredibile che lo porter&agrave; a vestire la maglia bianconera. Giocatore offensivo classe 2018 dotato di talento e facilit&agrave; ad andare in gol, Zakaria da due anni milita nell&rsquo;Olmense, dove nell&rsquo;ultima stagione si &egrave; misurato con i bambini di un anno pi&ugrave; grandi, facendo vedere qualit&agrave; importanti e attirando l&rsquo;interesse della Juventus, che dopo averlo seguito con attenzione per tutto l&rsquo;anno, in primavera lo ha convocato a Torino per alcuni allenamenti di prova.</p>
<p>Poi la chiamata ufficiale e la firma del tesseramento da parte di Zakaria, che nella prossima stagione giocher&agrave; con la Juventus. Una grande soddisfazione per il piccolo 2018 e per la sua famiglia, ed una soddisfazione immensa anche per l&rsquo;Olmense, una piccola realt&agrave; cuneese meno blasonata e conosciuta di altre, che ha saputo per&ograve; accompagnare, coltivare e aiutare ad emergere il talento di Zakaria. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Te la riparo in due giorni”: il cliente esasperato denuncia il meccanico dopo quattro mesi di attesa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/te-la-riparo-in-due-giorni-il-cliente-esasperato-denuncia-il-meccanico-dopo-quattro-mesi-di-attesa_124084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/te-la-riparo-in-due-giorni-il-cliente-esasperato-denuncia-il-meccanico-dopo-quattro-mesi-di-attesa_124084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124084/153358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutta colpa di una spia, accesasi sul cruscotto dell&rsquo;auto per segnalare un possibile guasto meccanico. Un problema di poco conto, in teoria. Tant&rsquo;&egrave; che il guidatore confidava di riavere la sua macchina in poco tempo, quando nell&rsquo;agosto del 2023 si era rivolto a un&rsquo;officina specializzata in riparazioni, a Prato Nevoso.</p>
<p>&ldquo;Te la riparo in due giorni&rdquo; avrebbe detto il titolare, G.S., a pi&ugrave; riprese. Solo che i giorni sono diventati settimane e poi mesi. Finch&eacute; il cliente, esasperato dai continui rinvii, si &egrave; rivolto a un avvocato per inviare una diffida scritta, in cui si intimava la restituzione della vettura entro dieci giorni: a quel punto si era arrivati a dicembre e neanche la lettera avrebbe sortito effetti.</p>
<p>Prima che l&rsquo;ultima parola passasse al giudice c&rsquo;era stato, nel frattempo, un intervento dei carabinieri di Villanova Mondov&igrave; e perfino del carro attrezzi, che per&ograve; non aveva trovato traccia del veicolo incriminato: &ldquo;Il meccanico &egrave; stato visto da un testimone, all&rsquo;ora di pranzo, spostare a mano l&rsquo;autovettura&rdquo; ha osservato l&rsquo;avvocato Ugo Massimilla, chiamato a tutelare gli interessi del cliente in giudizio.</p>
<p>Per il pubblico ministero Alessandro Bombardiere, per&ograve;, mancava l&rsquo;elemento soggettivo che avrebbe potuto far ipotizzare la volont&agrave; di commettere un reato. Lo stesso maresciallo dei carabinieri che si era recato in officina per intimare la restituzione - ricevendo a sua volta rassicurazioni sull&rsquo;imminente risoluzione del problema, a giorni - aveva notato l&rsquo;auto smontata e in riparazione.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un comportamento talmente stupido che non pu&ograve; esserci malafede, &egrave; qualcosa di incomprensibile&rdquo; ha concluso l&rsquo;avvocato del tecnico sotto accusa, Stefano Morel. L&rsquo;auto, in ogni caso, &ldquo;alla fin fine&rdquo; era stata restituita e rottamata. Circostanza che ha forse pesato sulle considerazioni del giudice Giulia Elena Mondino, la quale ha pronunciato sentenza di assoluzione perch&eacute; il fatto non costituisce reato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana e Politecnico di Torino insieme: approvato il protocollo d'intesa per ricerca e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-e-politecnico-di-torino-insieme-approvato-il-protocollo-d-intesa-per-ricerca-e-innovazione_123954.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-e-politecnico-di-torino-insieme-approvato-il-protocollo-d-intesa-per-ricerca-e-innovazione_123954.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123954/153096.jpg" title="Il Politecnico di Torino" alt="Il Politecnico di Torino" /><br /><p>Nuova collaborazione istituzionale per il Comune di Frabosa Soprana, che punta a rafforzare il legame con il mondo universitario e della ricerca. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha infatti approvato il protocollo d&rsquo;intesa con il Politecnico di Torino, un accordo che apre la strada a future iniziative condivise nei settori della formazione, dell&rsquo;innovazione e della valorizzazione territoriale.</p>
<p>Nel documento approvato dall&rsquo;amministrazione comunale viene spiegato che il Politecnico di Torino ha proposto al Comune una collaborazione finalizzata a mettere in relazione attivit&agrave; di studio, ricerca e formazione con le esigenze e le potenzialit&agrave; del territorio locale.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di creare opportunit&agrave; di sviluppo attraverso il confronto tra istituzioni pubbliche, mondo accademico e realt&agrave; operative presenti sul territorio.</p>
<h2>Accordo a costo zero per il Comune frabosano</h2>
<p>Il protocollo rappresenta una cornice generale di collaborazione dalla quale potranno nascere, nei prossimi mesi, progetti specifici dedicati a temi culturali, scientifici, ambientali e innovativi. Ogni eventuale iniziativa futura verr&agrave; poi definita attraverso successivi accordi tra le parti.</p>
<p>Nella delibera viene inoltre sottolineato come la sottoscrizione dell&rsquo;intesa non comporti alcun costo diretto o indiretto per il bilancio comunale, elemento che ha contribuito al via libera unanime della Giunta.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione del documento, il sindaco &egrave; stato ufficialmente autorizzato a procedere con la firma del protocollo d&rsquo;intesa con il Politecnico di Torino.&nbsp;L&rsquo;accordo si inserisce nel percorso di attenzione verso la progettazione e l&rsquo;innovazione che diversi piccoli Comuni del territorio stanno portando avanti, con l&rsquo;obiettivo di creare nuove opportunit&agrave; di crescita e collaborazione anche nelle realt&agrave; montane e delle vallate cuneesi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio a 5, i Futsal Raptors sono terzi a livello nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-a-5-i-futsal-raptors-sono-terzi-a-livello-nazionale_124083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-a-5-i-futsal-raptors-sono-terzi-a-livello-nazionale_124083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124083/153357.jpg" title="I Raptors terzi classificati ad Asti" alt="I Raptors terzi classificati ad Asti" /><br /><p>Un altro podio a livello nazionale conquistato dai Futsal Raptors Il Podio Sport, squadra di calcio cuneese che da anni ottiene grandi risultati nel Csi di calcio a 5. Nelle finali nazionali di quest&rsquo;anno disputate ad Asti, la formazione guidata dal presidente e allenatore Andrea De Angelis, rappresentante del Piemonte dopo aver vinto il titolo regionale, ha disputato un&rsquo;ottima prima fase, vincendo nettamente con Sicilia (7-1) e Puglia (10-1) e pareggiando 3-3 con la Calabria.&nbsp;</p>
<p>Raggiunta la semifinale, i Raptors si sono arresi al Veneto (poi campione) in una gara condizionata da infortuni e squalifiche, ma giocata comunque con grande intensit&agrave; fino alla fine e persa solo di misura. La formazione cuneese si &egrave; per&ograve; prontamente rialzata, prendendosi con una netta affermazione la medaglia di bronzo grazie al perentorio 6-1 con cui ha battuto nella finale per il terzo posto la Calabria, gi&agrave; affrontata in precedenza.</p>
<p>Si tratta dell&rsquo;ennesimo risultato da sottolineare dei Raptors, societ&agrave; che nel proprio palmares ha due titoli di campione nazionale e tre secondi posti, a cui si aggiunge questa terza posizione, arrivata dopo due anni di stop. Tra i giocatori che compongono la rosa diversi nomi conosciuti del calcio locale, a partire proprio da Andrea De Angelis, impegnato nel triplice ruolo di presidente, allenatore e giocatore, ex centrocampista di Boves, Caraglio, Bisalta, San Rocco e Val Maira, o l&rsquo;intramontabile &ldquo;Ciga&rdquo; Ahanotu, attualmente in forza al Val Maira, il bomber del Caraglio Kristian Inturri, quello della Margaritese Francesko Lleshi e alcuni &ldquo;specialisti&rdquo; del calcio a 5 quali il portiere Alessandro Ferreri e Federico Vada.</p>
<p>Ecco la formazione completa dei Raptors:</p>
<p>Ferreri, Ahanotu, Baldracco, Barale, Barbero, De Angelis, Inturri, Lakssir, Lleshi, Parola, Vada.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Frontale nei pressi del raccordo di Fossano, tra i cinque feriti c’è un bambino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/frontale-nei-pressi-del-raccordo-di-fossano-tra-i-cinque-feriti-ce-un-bambino_124081.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/frontale-nei-pressi-del-raccordo-di-fossano-tra-i-cinque-feriti-ce-un-bambino_124081.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124081/153354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due vetture coinvolte in un incidente frontale e cinque persone ferite, tra cui un bambino: &egrave; il bilancio dell&rsquo;incidente che questa mattina ha bloccato il traffico della Statale 28 per oltre un&rsquo;ora, in prossimit&agrave; del raccordo autostradale di Fossano.</p>
<p>Lo scontro &egrave; avvenuto nel tratto fra Trinit&agrave; e Fossano intorno alle 11,40. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 con i vigili del fuoco dei distaccamenti di Cuneo e Fossano, le forze dell&rsquo;ordine e i mezzi del soccorso stradale.</p>
<p>Tutte le persone ferite sono state affidate alle cure del personale sanitario e trasportate per accertamenti in ospedale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il Tavolo sulla Sicurezza Urbana a Mondovì: tutti i dettagli per iscriversi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-il-tavolo-sulla-sicurezza-urbana-a-mondovi-tutti-i-dettagli-per-iscriversi_124080.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-il-tavolo-sulla-sicurezza-urbana-a-mondovi-tutti-i-dettagli-per-iscriversi_124080.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124080/153353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Promuovere una strategia condivisa di legalit&agrave; e sicurezza urbana, fondata sulla prevenzione, sul dialogo con la societ&agrave; civile, sulla partecipazione attiva e sul senso civico, con l'obiettivo di migliorare la qualit&agrave; della vita della comunit&agrave;. &Egrave; su questo obiettivo che il Tavolo sulla Sicurezza Urbana, istituito nel Comune di Mondov&igrave;, si fonda.</p>
<p>Oltre a supportare le attivit&agrave; di prevenzione e di presidio del territorio, favorendo al contempo iniziative culturali volte a diffondere i valori della giustizia e della legalit&agrave;, tra le finalit&agrave; del nuovo organismo, voluto dall'Amministrazione comunale, vi &egrave; anche il contrasto ai fenomeni di degrado urbano e ai comportamenti che compromettono la vivibilit&agrave; e la fruizione degli spazi pubblici.</p>
<p>Per aderire al Tavolo sulla Sicurezza Urbana &egrave; necessario compilare l'apposito modulo disponibile sul portale istituzionale del Comune di Mondov&igrave; e inviarlo entro le ore 23.59 del 22 luglio agli indirizzi info@comune.mondovi.cn.it oppure comune.mondovi@postecert.it.</p>
<p>L'ammissione al Tavolo sar&agrave; subordinata alla verifica dell'idoneit&agrave;, della pertinenza e della rappresentativit&agrave; delle richieste pervenute.</p>
<p>Il primo incontro &egrave; in programma sabato 25 luglio, alle ore 8.45, presso la Sala Scim&eacute;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A La Morra è tempo di Mangialonga: appuntamento nelle Langhe il 30 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-la-morra-e-tempo-di-mangialonga-appuntamento-nelle-langhe-il-30-agosto_124078.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-la-morra-e-tempo-di-mangialonga-appuntamento-nelle-langhe-il-30-agosto_124078.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124078/153352.jpg" title="Mangialonga" alt="Mangialonga" /><br /><p>Tra le colline delle Langhe c&rsquo;&egrave; chi cerca panorami mozzafiato, chi sogna un calice di grande Barolo e chi, pi&ugrave; semplicemente, approfitta di una passeggiata per concedersi qualche buon piatto senza troppi sensi di colpa. &Egrave; proprio questo lo spirito della Mangialonga di La Morra, la storica passeggiata enogastronomica non competitiva che torna domenica 30 agosto tra i vigneti patrimonio Unesco. Un appuntamento amatissimo che si svolger&agrave; anche in caso di maltempo: perch&eacute; nelle Langhe, con un buon bicchiere di vino, anche una giornata grigia acquista tutto un altro sapore.</p>
<p>La formula &egrave; semplice e geniale: si cammina lentamente tra colline spettacolari, si mangiano specialit&agrave; tipiche della cucina di Langa e si degustano i vini delle cantine locali. Nessuna gara, nessun cronometro, nessuna ansia da performance. Qui l&rsquo;unica vera sfida &egrave; arrivare alla fine senza fermarsi a fotografare ogni vigneto o senza innamorarsi del terzo piatto degustato.</p>
<p>Il percorso &egrave; lungo circa quattro chilometri, ma guai a chiamarla &ldquo;semplice passeggiata&rdquo;. La Mangialonga &egrave; una vera istituzione piemontese, capace ogni anno di attirare visitatori da tutta Italia e dall&rsquo;estero. E il motivo &egrave; evidente appena si arriva a La Morra, uno dei borghi pi&ugrave; belli delle Langhe, recentemente inserito da TasteAtlas tra le &ldquo;100 Best Food Cities in the World&rdquo;. Un piccolo paese che &egrave; riuscito a conquistare il mondo con tre armi potentissime: il paesaggio, il cibo e il vino.</p>
<p>La Morra viene chiamata il &ldquo;balcone delle Langhe&rdquo; perch&eacute; dai suoi punti panoramici si apre una vista incredibile sui vigneti del Barolo e sulle Alpi. Una terrazza naturale dove ogni angolo sembra fatto apposta per essere fotografato. Non a caso qui gli smartphone lavorano pi&ugrave; delle gambe.</p>
<p>Ma oltre ai paesaggi c&rsquo;&egrave; anche tanta storia. Proprio a La Morra, nel 1402, comparve per la prima volta il nome del vitigno Nebbiolo in un documento ufficiale. Tradotto: il Barolo, qui, non &egrave; una moda. &Egrave; praticamente un affare di famiglia da secoli.</p>
<p>Passeggiando nel borgo si incontrano la Torre Civica del 1710, costruita con i resti dell&rsquo;antico castello distrutto nel Cinquecento, la Cantina Comunale dedicata ai grandi vini del territorio e le eleganti chiese storiche che raccontano il passato del paese. E poi c&rsquo;&egrave; lei, la famosissima Cappella del Barolo: coloratissima, pop, immersa tra i vigneti e probabilmente una delle cappelle pi&ugrave; fotografate d&rsquo;Italia. Pi&ugrave; che una chiesa, ormai &egrave; una celebrit&agrave; social.</p>
<p>La Mangialonga riesce a racchiudere tutto questo in una sola giornata: paesaggi spettacolari, tavolate all&rsquo;aperto, convivialit&agrave;, profumo di tartufi e calici sempre pieni al punto giusto. &Egrave; l&rsquo;evento perfetto per chi ama mangiare bene, bere meglio e convincersi che una passeggiata tra i vigneti sia ufficialmente attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>Prenotazioni: <a href="https://www.mangialonga.com/prenotazioni/" target="_blank" rel="nofollow">www.mangialonga.com</a>.</p>
<p>Info: tel. 3408505381, mail info@fuoriporta.org, sito <a href="https://www.fuoriporta.org" target="_blank" rel="nofollow">www.fuoriporta.org</a>,&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/fuoriportaweb" target="_blank" rel="nofollow">facebook</a>&nbsp;e <a href="https://www.instagram.com/fuoriportafortravel" target="_blank" rel="nofollow">instagram</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, il Palio ha il suo vincitore: il rione Castellino conquista il gradino più alto del podio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-il-palio-ha-il-suo-vincitore-il-rione-castellino-conquista-il-gradino-piu-alto-del-podio_124025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-il-palio-ha-il-suo-vincitore-il-rione-castellino-conquista-il-gradino-piu-alto-del-podio_124025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124025/153227.jpg" title="Castellino vince il Palio di Vicoforte" alt="Castellino vince il Palio di Vicoforte" /><br /><p>I giochi popolari di Vicoforte mandano in archivio un'edizione memorabile, caratterizzata da un'altissima partecipazione e da un profondo senso di comunit&agrave;. Al termine di due giornate intense di sfide, divertimento e condivisione, il verdetto del campo ha decretato il trionfo del rione Castellino, che si &egrave; aggiudicato la vittoria finale dimostrando un eccezionale spirito di squadra.</p>
<p>I componenti del rione vincitore hanno affrontato ogni prova con dedizione e determinazione, conquistando meritatamente il primo posto e gli applausi di tutto il pubblico presente.</p>
<p>La manifestazione ha saputo unire l'intero paese sotto il segno della sana competizione. Un caloroso plauso &egrave; andato infatti anche a tutti gli altri rioni partecipanti, che hanno colorato le giornate con il loro entusiasmo e hanno interpretato al meglio i valori fondanti dell'iniziativa, dove l'amicizia e la voglia di stare insieme contano pi&ugrave; del risultato finale.</p>
<h2>Palio di Vicoforte, conferito anche il Premio Grat&ugrave;sa</h2>
<p>L'evento si &egrave; confermato una preziosa occasione per rafforzare i legami locali, regalando momenti di spensieratezza a grandi e piccini.</p>
<p>Accanto all'agonismo non &egrave; mancato lo spazio per l'ironia grazie all'assegnazione del singolare Premio Grat&ugrave;sa. Il riconoscimento, destinato per tradizione a chi riesce a farsi notare per qualche memorabile passo falso o per dinamiche decisamente fuori dagli schemi durante le gare, ha strappato sorrisi a tutti i presenti, celebrando con simpatia anche i piccoli "pasticci" sul campo.</p>
<p>Con i complimenti ai vincitori e lo sguardo gi&agrave; rivolto al futuro, la comunit&agrave; di Vicoforte si congeda da questa edizione dando appuntamento a tutti per le prossime sfide.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Schianto in moto a Carmagnola, la vittima è un trentaseienne fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/schianto-in-moto-a-carmagnola-la-vittima-e-un-trentaseienne-fossanese_124077.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/schianto-in-moto-a-carmagnola-la-vittima-e-un-trentaseienne-fossanese_124077.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124077/153351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Viveva a Pinerolo da qualche anno ma manteneva a Fossano, citt&agrave; d&rsquo;origine, i suoi affetti familiari, il 36enne vittima di un tragico incidente in moto nella giornata di luned&igrave;. La vita e i sogni di Martino Bruno, 36 anni, si sono spenti in un mattino d&rsquo;estate sulla strada per Ceresole d&rsquo;Alba, dove era diretto in moto per raggiungere il suo posto di lavoro.</p>
<p>Lo schianto fatale con un&rsquo;auto &egrave; avvenuto lungo la strada provinciale 165 nel territorio di Carmagnola, poco prima delle otto. Per il motociclista, purtroppo, non c&rsquo;era pi&ugrave; nulla da fare all&rsquo;arrivo dei soccorritori.</p>
<p>Il trentaseienne era pap&agrave; del piccolo Filippo, che ha compiuto due anni a giugno: nel Torinese si era trasferito per amore della sua Valentina, sposata qualche settimana fa. Lo piangono insieme a loro il pap&agrave; Renato, le sorelle Teresa con Andrea e Angela con Paolo, gli adorati nipoti Cecilia e Simone.</p>
<p>La data dei funerali ancora non &egrave; stata fissata.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo ha celebrato i 30 anni del Registro delle Imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/153346.jpg" title="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di Commercio di Cuneo ha ospitato, il 13 luglio, l&rsquo;evento celebrativo dedicato al trentennale del Registro delle Imprese (1996-2026), inserito nel calendario delle iniziative promosse per il Centenario del Palazzo Camerale. L&rsquo;incontro ha riunito i vertici nazionali del sistema camerale, di Infocamere e i rappresentanti degli ordini professionali dell&rsquo;area giuridico-economica, che hanno ripercorso i trent&rsquo;anni di evoluzione del Registro delle Imprese, protagonista di una profonda trasformazione digitale al servizio di imprese, professionisti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vice sindaco di Cuneo Luca Serale, del presidente dell'Ente camerale, Luca Crosetto, e del prefetto di Cuneo, Mariano Savastano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153347.jpg" alt="Luca Crosetto" loading="lazy"></p>
<p>"Celebrare i trent'anni del Registro delle Imprese in corrispondenza del Centenario del nostro Palazzo Camerale significa onorare la nostra storia di antesignani della digitalizzazione in Italia. Questa straordinaria infrastruttura, nata dall'esperienza del Registro Ditte, non &egrave; solo il cuore tecnologico che gestisce milioni di imprese, ma &egrave; lo specchio fedele della biografia economica di Cuneo, che dal 1996 a oggi ha saputo evolversi e cambiare - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Ma il valore pi&ugrave; profondo risiede nella 'democrazia del dato': in un mondo in cui l'informazione &egrave; spesso in mano a pochi colossi privati, noi garantiamo un accesso pubblico, trasparente e certificato che tutela la legalit&agrave; e mette sullo stesso piano il grande investitore e il piccolo artigiano locale&rdquo;.</p>
<p>Il prefetto Mariano Savastano, nel ricordare il lungo percorso, iniziato agli inizi degli anni 30 con il Registro delle Ditte, per arrivare al Registro delle Imprese nel 1996, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza di questo enorme patrimonio di conoscenze anche per quel che riguarda il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione dei possibili tentativi di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata nell&rsquo;economia locale, ancora sana e per questo motivo da preservare e tutelare affermando che innovazione e legalit&agrave; sono due facce della stessa medaglia e non pu&ograve; esserci un vero sviluppo economico senza il pieno rispetto delle regole ma, allo stesso tempo, non pu&ograve; esserci una legalit&agrave; forte se le Istituzioni non utilizzano gli strumenti tecnologici e informatici pi&ugrave; avanzati per difenderla.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153348.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>
<p>Il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi di Giuseppe Tripoli (segretario generale di Unioncamere), che ha illustrato il passaggio storico dall'anagrafe cartacea all'attuale ecosistema dei dati evidenziando il ruolo importante di tutela della democrazia economica, della legalit&agrave; e della sicurezza e la necessit&agrave; di arrivare ad una piena circolazione dei dati in tutta Europa perch&eacute; o si compete come Europa o non si compete affatto.</p>
<p>Dopo un video, che ha permesso ai presenti di visitare l&rsquo;innovativo Data Center di Padova, cuore del patrimonio digitale delle Camere di commercio, &egrave; intervenuto Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere. &ldquo;Oggi il Registro delle Imprese &egrave; in grado di fotografare l&rsquo;economia del Paese in tempo reale - afferma Paolo Ghezzi - Dopo aver messo i propri dati a disposizione delle Forze dell&rsquo;Ordine per il contrasto all'illegalit&agrave;, e aver garantito alle imprese l'accesso gratuito a tutti i documenti e alle certificazioni aggiornate, il Registro &egrave; pronto a compiere un ulteriore salto di qualit&agrave;. Questo avverr&agrave; grazie all'integrazione, all'interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), di tutte le informazioni condivise con altre amministrazioni, come l'INPS e l'Agenzia delle Entrate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153349.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, la tavola rotonda moderata da Maria Paola Manconi (conservatrice del Registro delle Imprese di Cuneo) ha visto un serrato e proficuo confronto sul tema della corresponsabilit&agrave; e della trasparenza. Mario Amato (presidente del Tribunale di Cuneo) ha analizzato il rapporto di sussidiariet&agrave; e lealt&agrave; collaborativa tra il Registro e la magistratura. Aurelia Isoardi (presidente dell'Ordine dei Commercialisti) ha ricordato l'evoluzione dei professionisti da intermediari a co-costruttori del dato. Simone Griseri (componente del Consiglio Notarile di Cuneo) si &egrave; soffermato sul ruolo del notaio nel controllo di legalit&agrave; sostanziale, mentre Alessandro Ferrero (presidente dell'Ordine degli Avvocati) ha rimarcato il valore degli Open Data istituzionali nella riduzione del contenzioso.</p>
<p>I lavori sono stati chiusi dall&rsquo;intervento del segretario generale della Camera di Commercio di Cuneo Patrizia Mellano.</p>
<p>"Nel 1996 l&rsquo;intero sistema camerale sostenne un grande sforzo per far nascere il primo registro telematico d'Europa - dichiara la segretaria generale Patrizia Mellano - Oggi quella scommessa &egrave; vinta, ma guardando al 2030 dobbiamo evolverci ancora e accompagnare imprese e professionisti ad utilizzare il Registro e tutti gli strumenti che con Infocamere stiamo mettendo in atto per supportarne la competitivit&agrave; su diversi mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153350.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
