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<p>&ldquo;Una sola salute. Pensaci&rdquo;. &Egrave; questo l&rsquo;appello che gli organizzatori rivolgono alla cittadinanza, invitandola a partecipare a un momento di formazione fondamentale per comprendere le sfide del nostro tempo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata da Amici dei mici ODV e ASL Cn 1, &nbsp;sostenuta da Fondazione CRS e &nbsp;Regione Piemonte ed &egrave; &nbsp;patrocinata dalla Citt&agrave; di Savigliano, CSV Societ&agrave; Solidale ETS, Ordine dei veterinari della provincia di Cuneo, Ordine dei medici della provincia di Cuneo e Dipartimento di scienze veterinarie. L&rsquo;incontro nasce con l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica e gli operatori del settore su quanto l&rsquo;equilibrio del pianeta influenzi direttamente la nostra qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Il convegno, moderato dal Dr. Emilio Bosio e nel corso del quale sar&agrave; collegato online l&rsquo;assessore alla sanit&agrave; della Regione Piemonte Federico Riboldi, vedr&agrave; la partecipazione di illustri docenti universitari che affronteranno il tema da diverse prospettive:<br>- Ambiente e Clima: Il Prof. Michele Freppaz aprir&agrave; i lavori analizzando la fragilit&agrave; del suolo e della neve in un contesto climatico che cambia.<br>- Correlazioni Salute Umana/Animale: Il Prof. Ezio Ferroglio approfondir&agrave; le strette connessioni tra mutamenti climatici e benessere globale.<br>- Sicurezza Alimentare: Il Prof. Valerio Giaccone illustrer&agrave; i rischi emergenti e i monitoraggi necessari per la sicurezza dei nostri cibi.<br>- Esperienze sul campo: Il Prof. Andrea Calcagno porter&agrave; casi concreti per rispondere alla domanda: "One Health &egrave; veramente tutto connesso?".<br>- Ricerca e Futuro: In chiusura, il Prof. Alessandro Bertero presenter&agrave; le nuove frontiere alimentari e le possibilit&agrave; offerte dalla ricerca scientifica.</p>
<p>L&rsquo;evento avr&agrave; inizio alle ore 14:30 e si concluder&agrave; alle ore 18:30. Al termine degli interventi &egrave; previsto uno spazio dedicato alla discussione e al confronto con il pubblico. L&rsquo;iniziativa ha ottenuto l&rsquo;accreditamento ECM per le professioni sanitarie coinvolte, Medici, Medici Veterinari, Psicologi, Infermieri, Farmacisti, Biologi, con attribuzione dei relativi crediti formativi.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito.</p>
<p>Per maggiori informazioni:&nbsp;odv@amicideimici.org, 379 1491728.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, tempo di musica per I Polifonici del Marchesato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/racconigi-tempo-di-musica-per-i-polifonici-del-marchesato_119239.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/racconigi-tempo-di-musica-per-i-polifonici-del-marchesato_119239.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119239/145134.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><em>Tutto passa, ma la musica resta!</em><br><br>&Egrave; questo il titolo dello spettacolo che I Polifonici del Marchesato offriranno al pubblico nella splendida cornice del Castello Reale di Racconigi.<br>Il concerto, che si svolger&agrave; domenica 17 maggio alle ore 16.30, &egrave; stato fortemente voluto dalla Sezione Provinciale di Cuneo dell'AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi tessuti e cellule). L&rsquo;ingresso al concerto, che si terr&agrave; proprio di fronte allo scalone d&rsquo;ingresso del Castello, &egrave; libero e gratuito.<br><br>Con questo spettacolo i volontari legati al mondo del dono degli organi vogliono festeggiare i 50 anni di vita della associazione.&nbsp;&Egrave; dal 1976 che l'AIDO &egrave; sulla &ldquo;Granda&rdquo;, &nbsp;gli iscritti alla data odierna sono 22.000, di passi se ne sono fatti tanti... Il concerto &ldquo;sinfonico-corale&rdquo; sar&agrave; tenuto dal coro di Saluzzo, de I Polifonici del Marchesato accompagnati dall'orchestra I Musici del Marchesato, coro composto da 70 coristi diretti dal lontano 1991 dal Maestro Enrico Miolano.<br><br>Il connubio AIDO e le voci saluzzesi continua: I Polifonici infatti da alcuni anni aiutano l'associazione a portare sul territorio cuneese il messaggio del &ldquo;dono&rdquo;. Quello dei Polifonici sar&agrave; un excursus della vita e della storia della musica pop e leggera, italiana e straniera, degli ultimi 100 anni: un concerto che si preannuncia emozionante.<br><br>Prepariamoci, dunque, ad ascoltare i brani pi&ugrave; famosi di gruppi immortali come gli Abba, i Queen, i Coldplay, i Beach Boys, il Quartetto Cetra, il Trio Lescano, i Ricchi e Poveri, insieme a pagine scritte, interpretate e rese celebri dalle voci di Elton John, Domenico Modugno, De Andr&egrave;, Antonacci, Elisa&hellip;</p>
<p style="text-align: justify;">AIDO Sezione Provinciale di Cuneo ringrazia in particolar modo le Residenze reali sabaude del Ministero della cultura per la disponibilit&agrave; all'utilizzo della magnifica location del Castello di Racconigi, l'amministrazione comunale di Racconigi ed il Sindaco Valerio Oderda per la preziosa collaborazione e cura degli aspetti organizzativi dell'evento e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per il supporto economico.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 15:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cane cade in una grotta a Torre Mondovì: il lieto fine arriva al tramonto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cane-cade-in-una-grotta-a-torre-mondovi-il-lieto-fine-arriva-al-tramonto_119349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cane-cade-in-una-grotta-a-torre-mondovi-il-lieto-fine-arriva-al-tramonto_119349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119349/145285.jpg" title="Immagine tratta da Facebook" alt="Immagine tratta da Facebook" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; stato un momento, nel silenzio profondo della terra, in cui tutto sembrava sospeso. Da una parte l&rsquo;angoscia di un padrone che temeva di aver perso il suo fedele compagno, dall&rsquo;altra la determinazione dei soccorritori, pronti a non arrendersi. &Egrave; una storia che arriva da Torre Mondov&igrave;, dove nel pomeriggio di sabato 2 maggio, si &egrave; consumato un intervento tanto insolito quanto carico di tensione emotiva.</p>
<p>Tutto ha avuto inizio poco dopo mezzogiorno, quando un pastore maremmano di media taglia &egrave; scomparso all&rsquo;improvviso, inghiottito da una grotta nascosta tra le rocce. Il proprietario, resosi conto dell&rsquo;accaduto, ha immediatamente lanciato l&rsquo;allarme. In pochi minuti si &egrave; attivata la macchina dei soccorsi: i Vigili del Fuoco di Mondov&igrave;, insieme al nucleo speleo-alpino-fluviale e alla squadra SAF di Cuneo.</p>
<p>Ci&ograve; che li attendeva non era un intervento come gli altri. La zona &egrave; costellata di cavit&agrave; non mappate, cunicoli stretti e passaggi instabili. Nel buio della grotta, senza punti di riferimento certi, i soccorritori hanno iniziato un lavoro paziente e faticoso: allargare il varco, creare un passaggio dove prima non esisteva.</p>
<p>Il cane, nel frattempo, era riuscito a spingersi pi&ugrave; in profondit&agrave;, trovando riparo in una cavit&agrave; pi&ugrave; ampia. Un dettaglio che, a posteriori, si &egrave; rivelato a dir poco fondamentale, in quanto gli ha permesso di resistere pi&ugrave; a lungo in attesa dei soccorsi.</p>
<p>Dopo ore di lavoro incessante, &egrave; arrivato il momento tanto atteso. Erano passate da poco le 19 quando finalmente il cane &egrave; stato raggiunto. Spaventato, ma vivo, &egrave; stato recuperato e riportato lentamente verso la luce. Un&rsquo;uscita che ha avuto il sapore di una liberazione, accolta con sollievo e commozione.</p>
<p>Quella di sabato non &egrave; stata solo un&rsquo;operazione tecnica complessa, ma anche una storia di dedizione e umanit&agrave;. Perch&eacute; a volte, anche nel cuore della terra, tra rocce e oscurit&agrave;, la determinazione pu&ograve; riportare alla luce ci&ograve; che sembrava perduto.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 15:26:17 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Cuneo-Ovadese 1-0, la DIRETTA]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-ovadese-1-0-la-diretta_119368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-ovadese-1-0-la-diretta_119368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119368/145316.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultimo appuntamento al Paschiero per il Cuneo di mister Bianco. I biancorossi ospitano un'Ovadese affamata di salvezza, che dovr&agrave; cercare necessariamente i tre punti. Molto dipender&agrave; anche dal risultato di Centallo-Pro Dronero. Insomma, una gara con all'interno pi&ugrave; situazioni: d'altra parte anche per il Cuneo si tratta di una sfida da non sbagliare in ottica playoff.&nbsp;</p>
<p>Cuneo: Cavalieri, Magnaldi, Nacci, Benso, Caristo, Gyimah, Giraudo, Ghibaudo, Rastrelli, Rizzo, Tall (1' st Scotto). A disposizione: Aime, Bernardi, Orlando, Regolanti, Bianco, Sadrija, Angeli, Delmastro. Allenatore: Bianco.&nbsp;</p>
<p>Ovadese: Tamburelli, Bonicco, Allemani, Fissore, Visentin, Bosic, Sciutto, Campazzo, Merialdo, Giangrasso (15' st Barletto), Ottonelli. A disposizione: Gaione, Mocerino, Maiolo, Ferrari, Forno, Brollo, Genocchio, Romei. Allenatore: Carosio.</p>
<p>Ammonizioni: 3' Rastrelli (C), 4' st Bosic (O)</p>
<p><strong>La cronaca</strong></p>
<p><strong>Primo tempo</strong></p>
<p>1'- Comincia la sfida del Paschiero nel ricordo di Alex Zanardi. Prima dell'avvio della gara &egrave; stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria</p>
<p>3' - Primo giallo della sfida per Rastrelli</p>
<p>5' - Squillo del Cuneo con Gyimah, che da posizione defilata prova il reasoterra. Sicuro Tamburelli</p>
<p>7' - Nei biancorossi torna a disposizione Regolanti. Out invece Galfr&egrave;</p>
<p>8' - Aggiornamento: Fossano che conduce contro il Villafranca</p>
<p>9' - NACCI! Spunto di Ghibaudo, che va al cross in mezzo. La palla arriva a Nacci, che si divincola in area e calcia trovando i pugni di Tamburelli. Intanto l'Albese sigla il vantaggio contro il Savio</p>
<p>13' - Raddoppio del Fossano con Giovinco, mentre il Savio pareggia immediatamente contro l'Albese</p>
<p>15' - Cuneo che cerca di fare la partita</p>
<p>17' - Pro Dronero in vantaggio sul Centallo. In questo modo i Draghi sarebbero salvi, con i centallesi fuori dai playoff</p>
<p>21' - Qualche problema per il Cuneo per creare occasioni pulite</p>
<p>26' - Ovadese che ci prova a fare del male al Cuneo. Attento Cavalieri sugli sviluppi di punizione</p>
<p>30' - Conclusione altissima di Bosic</p>
<p>33' - GHIBAUDO! Grande pallone di Rizzo, l'esterno colpisce di testa da pochi passi trovando il riflesso di Tamburelli</p>
<p>34' - DOPPIA OCCASIONE CUNEO! Prima Caristo e poi Gyimah. In entrambi decisivo Tamburello</p>
<p>35' - NACCI! Direttamente da calcio d'angolo, attento Tamburello</p>
<p>38' - GYIMAH! Tentativo da fuori area, respinge come pu&ograve; Tamburello</p>
<p>39' - NACCI! Fa girare il destro il numero 5 su punizione da posizione defilata, palla che si stampa sulla traversa</p>
<p>40' - La Pro Villafranca accorcia sul Fossano</p>
<p>42' - MAGNALDI! Vero e proprio assedio del Cuneo! Anche il capitano ci prova dal limite trovando un'altra parata di Tamburello</p>
<p>44' - RASTRELLI! Liberato in area, calcia trovando una grandissima parata di Tamburello. Cuneo che ora meriterebbe il vantaggio</p>
<p>45' - Senza recupero si chiude la prima frazione di gioco. 0-0 il parziale: al momento il Cuneo finirebbe terzo</p>
<p><strong>Secondo tempo</strong></p>
<p>1' - Riparte la sfida. Cambio nel Cuneo: dentro Scotto per Tall</p>
<p>2' - Ricordiamo: al momento Fossano secondo, Cuneo terzo e Albese quarta. Il Centallo, allo stato attuale delle cose resterebbe fuori dai playoff. Pro Dronero salva</p>
<p>4' - Giallo per Bosic, primo giallo per l'Ovadese</p>
<p>9' - Scenario tattico che non cambia: Cuneo che manovra, Ovadese che riparte</p>
<p>12' - Molto bravo Benso sul recupero alto: il terzino avanza e mette in mezzo un bel pallone. Si avventa Nacci, tamponato per&ograve; dalla difesa ospite</p>
<p>15' - Cambio nell'Ovadese, fuori Giangrasso e dentro Barletto</p>
<p>16' - PALO DEL CUNEO! Contropiede fulmineo dei padroni di casa, con Caristo che uno contro uno centra il palo</p>
<p>17' - PERICOLO OVADESE! Colpo di testa di Merialdo, palla a lato</p>
<p>17' - ANCORA CARISTO! Grande spunto del numero 9, che entra in area e cerca il colpo da calcetto con la punta. Palla che sfiora il legno!</p>
<p>20' - RIGORE CUNEO! Colpo di testa di Ghibaudo, fallo di mano di un difensore</p>
<p>21' - NACCI ROMPE L'INCANTESIMO! Intuisce Tamburelli, ma non basta. Cuneo meritatamente in vantaggio</p>
<p>22' - GYIMAH SFIORA IL GOL! Ancora decisivo il portiere</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: concorso di disegno dal vivo nelle sale di Palazzo Traversa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-concorso-di-disegno-dal-vivo-nelle-sale-di-palazzo-traversa_119236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-concorso-di-disegno-dal-vivo-nelle-sale-di-palazzo-traversa_119236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119236/145129.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ritorna a Palazzo Traversa, alla sua sesta edizione, il concorso di disegno dal vero organizzato dall'associazione "L'albero inverso" di Bra. Il concorso &egrave; rivolto a bambini e adulti e si svolger&agrave; domenica 10 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30 nella struttura civica di via Parpera.<br><br>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; aperta a tutti e i partecipanti potranno scegliere un soggetto all&rsquo;interno delle sale espositive o farsi ispirare dall&rsquo;architettura museale. Le opere saranno successivamente valutate da una giuria qualificata di esperti e amanti dell&rsquo;arte.</p>
<p>La quota d'iscrizione &egrave; di 15 euro per gli adulti e di 10 euro per i bambini/ragazzi. Per informazioni e iscrizioni &egrave; possibile contattare direttamente l'associazione &ldquo;L&rsquo;albero inverso&rdquo; al numero 333.4047601 (Daniela) o alla mail: <a href="mailto:alberoinverso@gmail.com" target="_blank">alberoinverso@gmail.com</a>.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119236/small_145130.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[C’è finalmente un progetto per liberare dalle grate il lungogesso di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ce-finalmente-un-progetto-per-liberare-dalle-grate-il-lungogesso-di-cuneo_119367.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ce-finalmente-un-progetto-per-liberare-dalle-grate-il-lungogesso-di-cuneo_119367.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119367/145309.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il triste spettacolo del lungogesso &ldquo;incarcerato&rdquo; potrebbe presto finire. Lo conferma l&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; <strong>Luca Pellegrino</strong> rispondendo a un&rsquo;interpellanza di <strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni).</p>
<p>Sturlese ricorda come gi&agrave; un anno fa si fosse parlato della valorizzazione e della <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-le-balaustre-dei-viali-fanno-discutere-lauria-indipendenza-in-corso-solaro-una-mostruosita_101436.html" target="_blank">manutenzione dei viali ciliari</a>&nbsp;<em>&ldquo;soprattutto in relazione a elementi di degrado, le ringhiere e le coperture in plastica che chiudono verso la ripa corso Giovanni XXIII&rdquo;</em>. Ora il discorso &egrave; allargato anche a corso Kennedy: <em>&ldquo;Il complesso dei viali ciliari concorre a formare un&rsquo;offerta turistico-culturale di grandissimo livello, se venissero sistemati in maniera opportuna e coinvolte le attivit&agrave; commerciali&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche&nbsp;<strong>Paolo Armellini</strong> (Indipendenti), citando l&rsquo;antico elogio dei viali scritto un secolo fa dallo storico cuneese <strong>Camillo Fresia</strong>, denuncia come <em>&ldquo;un solenne scandalo aver lasciato degradare per lungo tempo e tuttora questa bella cornice che circonda Cuneo, caratterizzata oggi da file interminabili e orribili di transenne, siepi rinsecchite, panchine indecorose e manufatti, anche di pregio come la scalinata Piatti, soffocati da erbacce e rampicanti&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Un poco alla volta &egrave; stato il degrado pi&ugrave; assoluto, sembra quasi che non piacciano pi&ugrave; all&rsquo;amministrazione questi viali&rdquo;</em> concorda <strong>Franco Civallero</strong> (Forza Italia): <em>&ldquo;Se si rompe una panchina o un pilastro nessuno fa niente, per&ograve; vengono messe reti e cavalletti perch&eacute; nessuno si avvicini pi&ugrave;. La parte sullo Stura &egrave; stata rifatta, ma i nuovi alberi messi a dimora non vengono controllati. I viali ciliari di Cuneo erano il nostro orgoglio: abbiate piet&agrave; dei cittadini che hanno amato quei viali e che vorrebbero vederli ritornare allo splendore di prima&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119367/small_145310.jpg" alt="Lungogesso Giovanni XXIII"></p>
<h2>Sul viale anche la pista ciclabile (fin dove si pu&ograve;)</h2>
<p>&Egrave; l&rsquo;assessore a rispondere che le reti metalliche, apposte per ragioni di sicurezza (l&rsquo;altezza delle balaustre &egrave; insufficiente secondo le attuali normative), dovrebbero avere i giorni contati. Tutto dipender&agrave; dal bando regionale Ambiti urbani per il quale il Comune richiede due milioni di euro: 700mila dovrebbero essere impegnati sul lungogesso, compresi i camminamenti sulle ripe, i restanti in tre interventi sulla mobilit&agrave; frazionale a San Rocco Castagnaretta, Passatore e Roata Canale.</p>
<p><em>&ldquo;Il progetto servir&agrave; a rifare il fondo</em> - spiega Pellegrino - <em>mantenendo tutta la parte alberata e il verde verso la strada e andando a individuare - laddove il viale ha larghezza adeguata - una parte ciclabile e una pedonale. Verso il fondo, dove la larghezza &egrave; pi&ugrave; ridotta, ci sar&agrave; una parte ciclabile e pedonale mista&rdquo;</em>. Oltre a questo, appunto, &egrave; previsto il rifacimento dell&rsquo;intera recinzione e un intervento sui vari percorsi pedonali verso i parcheggi di testata, il Parco Fluviale e gli impianti al Parco della Giovent&ugrave;:&nbsp;<em>&ldquo;Verranno ripresi fondo, illuminazione e videosorveglianza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119367/small_145311.jpg" alt="Lungogesso Giovanni XXIII"></p>
<h2>Il lungostura aspetta l&rsquo;ascensore per il Campidoglio</h2>
<p>Corso Giovanni XXIII &egrave; stato preferito all&rsquo;altro viale ciliare, corso Kennedy, perch&eacute; su quest&rsquo;ultimo &egrave; previsto il punto di arrivo dell&rsquo;ascensore che collegher&agrave; l&rsquo;altipiano al parcheggio del Campidoglio: <em>&ldquo;Essendo un progetto ancora in fase di sviluppo non volevamo pensare a progetti che potessero interferire&rdquo;</em> chiarisce l&rsquo;assessore.</p>
<p>Ci&ograve; non significa che non si far&agrave; nulla nel frattempo:&nbsp;<em>&ldquo;Sicuramente anche in corso Kennedy, soprattutto al fondo del controviale e nella parte verso piazza Torino, il fondo &egrave; da risistemare: un piccolo intervento lo faremo. C&rsquo;&egrave; l&rsquo;area interessata a parcheggio per cui &egrave; stato fatto un anno fa un ripristino del fondo, ma con le auto &egrave; difficile da mantenere&rdquo;</em>. Qui non c&rsquo;&egrave; un problema di ringhiere, ma appunto una necessit&agrave; di rivedere il fondo:&nbsp;<em>&ldquo;Meno dispendioso ma certo molto importante&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119367/small_145312.jpg" alt="corso Kennedy"></p>
<h2>Meno velocit&agrave; e pi&ugrave; verde in tre frazioni</h2>
<p>Il bando regionale doveva uscire nella seconda met&agrave; di marzo, ma la Regione ha comunicato un ritardo. La pubblicazione si attende comunque a giorni: <em>&ldquo;Spero per la fine dell&rsquo;estate di avere la certezza di portare a casa i denari&rdquo;</em> fa sapere Pellegrino.</p>
<p>Come ricordato dalla consigliera di Centro per Cuneo <strong>Maria Laura Risso</strong>, una parte delle risorse &egrave; destinata alla mobilit&agrave; frazionale. Nello specifico si prevede di intervenire sull&rsquo;area scolastica a San Rocco Castagnaretta (tra le vie Demonte, Aisone e Moiola) con una piazza pedonale e la riqualificazione del parcheggio di piazzale Libert&agrave;, a Passatore con un percorso ciclopedonale in via della Battaglia e la trasformazione in zona verde pedonalizzata dell&rsquo;area antistante l&rsquo;Acli, a Roata Canale con la riqualificazione dei marciapiedi - in materiale drenante -, l&rsquo;installazione di attraversamenti pedonali rialzati e colorati e vari interventi su viabilit&agrave; e sosta, compresi quelli per la riduzione della velocit&agrave; nell&rsquo;area della chiesa e delle scuole.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 13:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Sara Peirone e Paola Gula protagoniste dell’ultimo “Mestiere dell’arte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-sara-peirone-e-paola-gula-protagoniste-dellultimo-mestiere-dellarte_119229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-sara-peirone-e-paola-gula-protagoniste-dellultimo-mestiere-dellarte_119229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119229/145119.jpg" title="Sara Peirone" alt="Sara Peirone" /><br /><p>Si conclude il 23 maggio, sempre alle ore 15.30, il ciclo di appuntamenti &ldquo;Il mestiere dell&rsquo;arte&rdquo;.&nbsp; Dopo la musica, la letteratura e l&rsquo;illustrazione, questa volta gli spazi della Biblioteca civica &ldquo;Aloysius Bertrand&rdquo; ospiteranno un incontro a tema &ldquo;cibo&rdquo;. A dialogare sull&rsquo;agroalimentare saranno due esperte squisitamente cebane: Sara Peirone e Paola Gula.<br><br>Sara Peirone, PR &amp; Communication manager e coordinatrice di progetti internazionali nel settore della ristorazione, ha iniziato il suo percorso professionale alla fine degli anni '90, guidata da una profonda passione per il cibo e l&rsquo;enogastronomia. Dopo una specializzazione in Giornalismo e un&rsquo;esperienza formativa a Barcellona, ha saputo intrecciare competenze di comunicazione e cultura gastronomica, diventando un punto di riferimento nel panorama delle media relations e del corporate in ambito Food.<br><br>Un percorso professionale nato da una grande passione per la cultura del cibo da un lato e per aver mosso i primi passi lavorativi nel mondo degli Uffici Stampa e della Comunicazione dall&rsquo;altro. Questa combinazione ha permesso a Sara di distinguersi per la sua capacit&agrave; di raccontare il valore del Made in Italy attraverso strategie di comunicazione e relazioni pubbliche conoscendo il &ldquo;Dietro le Quinte&rdquo; della ristorazione mondiale.<br><br>Nata a Ceva nel 1972, oggi gestisce le PR legate al mondo del cibo e della ristorazione per un&rsquo;importante multinazionale del settore caff&egrave;, dove ha iniziato la sua professione nell&rsquo;ambito delle media relations e del corporate nel 2001. Con la sua esperienza ha portato avanti progetti innovativi e collaborazioni con rinomati chef e protagonisti del panorama gastronomico internazionale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119229/small_145122.jpg"><br><br>&ldquo;<em>Dopo la laurea, mi sono avvicinata al mondo della Comunicazione, e grazie a una formazione specifica in Giornalismo e Relazioni Pubbliche, verso la fine degli anni '90 ho avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di prendervi parte partecipando ad un progetto europeo con sedi a Barcellona e Madrid. A Barcellona ho poi vissuto per pi&ugrave; di un anno, lavorando anche in contesti sociali e interculturali, dove la mia passione per la gastronomia e l&rsquo;universo del cibo si &egrave; intrecciata in modo naturale con esperienze che, negli anni successivi, avrebbero dato vita a uno dei progetti pi&ugrave; significativi della mia carriera professionale. Infatti, rientrata in Italia, per alcuni anni lavoro come ufficio stampa per il settore vitivinicolo e poi nel 2001 inizio a lavorare in una grande azienda che &egrave; oggi una delle multinazionali pi&ugrave; importanti del settore agroalimentare, molto all&rsquo;avanguardia nei progetti di comunicazione e la prima realt&agrave; italiana a lavorare in marketing e comunicazione con grandi chef internazionali</em>&rdquo; dichiara la conosciuta pierre.<br><br>&ldquo;<em>Proprio seguendo uno di questi progetti, la mia esperienza professionale in Spagna mi torna utile e inizio a lavorare con Ferran Adri&agrave;, genio indiscusso della nuova gastronomia con copertine del Times dedicate e 5 volte numero 1 al mondo dei 50Best World Restaurant e Presidente oggi di ElBulli Foundation e del Madrid Culinary Campus. Grazie al lavoro con Ferran Adri&agrave; e all&rsquo;azienda che ha creduto in me ho avuto modo di creare progetti ad hoc nel boom degli anni 2010 quando la Gastronomia Italiana e alcuni chef come Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo e Massimo Bottura e Davide Oldani per citarne alcuni, stavano iniziando ad essere conosciuti anche all&rsquo;estero. Nell&rsquo;incontro con Paola Gula, anche lei giornalista gastronomica e grande appassionata ed esperta di enogastronomia avr&ograve; modo di raccontare il mio percorso che spero possa essere di ispirazione per quei ragazzi che non hanno ancora le idee chiare su cosa faranno da grandi</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;altra protagonista della giornata sar&agrave; infatti proprio Paola Gula, che dell&rsquo;enogastronomia ha fatto una &ldquo;mission&rdquo; di vita, oltre che di passione.<br><em>&ldquo;Ho iniziato a scrivere sulle pagine dell&rsquo;Alta Val Tanaro. Dopo l&rsquo;universit&agrave; ho smesso. Tanti mesi all&rsquo;estero e il trasferimento prima a Torino e poi a Cuneo, quindi la nascita dei miei figli mi hanno tenuta impegnata altrove. Il lavoro di banca che all&rsquo;inizio &egrave; stato molto interessante, con la trasformazione della Cassa di Risparmio di Cuneo &egrave; cambiato, di sicuro meno stimolante, e la voglia di scrivere si &egrave; riaffacciata. Nel 1998 ho iniziato a collaborare con la Guida di Cuneo. Un articolo sull&rsquo;Associazione Italiana Sommelier, AIS, mi ha messo in contatto con un mondo che non conoscevo. La richiesta da parte loro di scrivere una rubrica che parlasse di vini ha fatto scattare la molla</em>&rdquo; racconta. &ldquo;<em>Prima di tutto una domanda legittima: come faccio a scrivere di vini se non ne so niente? Un corso di analisi sensoriale sul Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, tenuto da Luigi Odello (inventore dell&rsquo;analisi sensoriale italiana e originario di Murazzano) mi ha fatto scoprire di possedere un naso e soprattutto un palato abbastanza &ldquo;dotati&rdquo;. Quindi giudice di analisi sensoriale del Tartufo Bianco, d&rsquo;Alba e sommelier. Ho frequentato corsi per assaggiatori di formaggi, salumi, aceto balsamico, frutta. Whisky, miele, caff&egrave;, olio e sicuramente dimentico qualcosa. Queste qualifiche, insieme alla conoscenza delle lingue, per diversi anni mi hanno portato in giro per il mondo per promuovere le nostre eccellenze. Nel frattempo, ho iniziato a collaborare prima con Paolo Massobrio per recensire prodotti e ristoranti nella Guida Critica e Golosa e il Golosario, poi con la guida dei Ristoranti dell&rsquo;Espresso. Nel 2014/2015 sono stata ospite fissa a Uno Mattina Verde per parlare di curiosit&agrave; legate al cibo e al vino, nel 2018 2019 e 2020 sono un giudice della Prova del Cuoco. Per una settimana al mese ero a Roma per le dirette in Rai. Negli anni le collaborazioni giornalistiche sono state tantissime con testate locali e nazionali, ma forse una delle pi&ugrave; divertenti &egrave; quella che dura da tre anni ed &egrave; la rubrica &ldquo;Peccati di Gula&rdquo; che esce ogni due settimane sulla Rivista Idea. Non mi sono mai licenziata dalla Banca, dove lavoro a tempo pieno, perch&eacute; sono convinta che scrivere sia un gioco che non dovr&agrave; mai diventare mestiere. Ne perderei in libert&agrave; e in autonomia. Voglio continuare a scrivere o non scrivere di chi scelgo io. Senza influenze, senza condizionamenti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119229/small_145121.jpg"></p>
<p>Raccontare il cibo significa raccontare aromi, sensazioni, tradizioni e cultura, portando nelle parole, nelle menti e nei cuori ci&ograve; che assaporiamo con le papille gustative.&nbsp;Appuntamento quindi sabato 23 maggio alle ore 15.30 presso la Biblioteca civica di Ceva (via Pallavicino, 11). Gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 13:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sampeyre inaugura i nuovi locali mensa: due giorni di eventi tra scuola, comunità e territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119228/145118.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 e sabato 9 maggio 2026 Sampeyre inaugura ufficialmente i nuovi locali mensa del plesso locale dell&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo, recentemente realizzati a servizio delle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. L&rsquo;appuntamento si tiene proprio all&rsquo;interno dei nuovi spazi e ne rappresenta il momento pubblico di presentazione alla comunit&agrave;. La partecipazione &egrave; libera. L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Sampeyre, dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, dall&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca &ndash; Costigliole Saluzzo e dal Museo Storico Etnografico di Sampeyre, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo e il contributo del Consorzio BIM del Varaita e di BPER Banca. L&rsquo;inaugurazione non si limita al taglio del nastro, ma si articola in due giornate che mettono al centro il tema della scuola in montagna, tra educazione, sport e comunit&agrave;. Il momento centrale &egrave; rappresentato dal convegno &ldquo;La Scuola d&rsquo;&ograve;c. Educazione, sport e comunit&agrave; nella montagna che resta&rdquo;, in programma nella mattinata di sabato 9 maggio.<br>&nbsp;<br>La giornata di venerd&igrave; 8 maggio si apre con attivit&agrave; dedicate agli studenti del plesso scolastico. Alle ore 11 e alle ore 14 si tiene &ldquo;Le Quattro Stagioni di Vivaldi: ascolto, disegno, racconto&rdquo;, incontro con l&rsquo;illustratore Fabio Vettori che unisce disegno, musica e letture di Maria Teresa Milano, a cura de La Fabbrica dei Suoni. L&rsquo;iniziativa coinvolge tutte le classi della scuola. In serata, alle ore 21, &egrave; previsto lo spettacolo &ldquo;Echi dalla montagna. Personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita&rdquo;, scritto e interpretato da Lorenzo Baravalle nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;La Valigia delle Voci&rdquo;. La partecipazione &egrave; libera per tutti, con prenotazione del posto consigliata su www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci. Si tratta di un lavoro inedito, ideato appositamente per questa occasione, che propone un viaggio nella memoria educativa della valle attraverso storie di insegnanti, studenti e comunit&agrave;, intrecciando passato e presente e restituendo il valore della scuola come elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; locale.<br>&nbsp;<br>Sabato 9 maggio si apre con un&rsquo;introduzione musicale affidata ai Piciot Sounadour de Liero d&rsquo;Armoni alle ore 9, seguita dai saluti istituzionali del sindaco e delle altre autorit&agrave; presenti alle ore 9.30. Il programma prosegue alle ore 10.15 con l&rsquo;intervento di Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa, dedicato al tema del ripensamento della piccola scuola attraverso esperienze e pratiche innovative. Alle ore 10.45 la psicologa Sabrina Berardo approfondisce il ruolo dell&rsquo;outdoor education e dello sport nei processi di apprendimento. Alle ore 11.30 sono previsti ulteriori interventi tecnici, a cura della dirigente scolastica prof.ssa Maria Angela Aimone e della maestra sampeyrese Stefania Baralis. La mattinata si conclude alle ore 12 con la premiazione del concorso &ldquo;La scuola che vorrei a Sampeyre&rdquo;, aperto agli alunni della scuola dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado del plesso di Sampeyre, che hanno partecipato divisi in tre gruppi legati all&rsquo;ordine scolastico. Il concorso ha offerto ai ragazzi uno spazio di espressione e partecipazione attiva, invitandoli a immaginare la scuola del futuro, riflettendo su relazioni educative, modalit&agrave; di insegnamento, spazi e possibili miglioramenti per rendere l&rsquo;ambiente scolastico pi&ugrave; inclusivo, accogliente e stimolante. L&rsquo;elaborato vincitore ricever&agrave; un premio di 500 euro in materiali didattici, agli altri due partecipanti andr&agrave; un premio di 200 euro ciascuno, sempre in materiale didattico.<br>&nbsp;<br>"<em>Siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora</em> &ndash; sottolinea il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone &ndash; <em>ma allo stesso tempo desiderosi di proseguire negli interventi per connotare in modo sempre pi&ugrave; chiaro ed evidente Sampeyre come una localit&agrave; in cui &egrave; possibile vivere godendo dell&rsquo;ambiente montano senza rinunciare a una situazione scolastica di ottimo livello. Un momento di inaugurazione di questo tipo, che non si limita al taglio di un nastro ma offre contenuti e possibilit&agrave; di confronto, di accesso ai nuovi spazi, di condivisione e incontro, &egrave; di grande importanza per rafforzare il senso di essere comunit&agrave; che a Sampeyre cerchiamo di mantenere vivo e attivo, consapevoli che sia il primo elemento di base per vivere bene in un piccolo centro di montagna come il nostro</em>".<br>&nbsp;<br>Nel corso delle due giornate saranno inoltre visitabili due mostre documentarie. La prima, &ldquo;Sampeyre &ndash; Ricordi di scuola&rdquo;, propone una selezione di immagini fotografiche provenienti da collezioni private di famiglie sampeyresi e della valle Varaita, oltre che dal Museo Storico Etnografico, restituendo uno spaccato della vita scolastica nel tempo; sar&agrave; successivamente esposta e visibile per tutta la stagione estiva nel Museo Storico Etnografico. La seconda, &ldquo;Confini. L&rsquo;avventura dell&rsquo;istruzione in territori periferici&rdquo;, &egrave; realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa e approfondisce il tema dell&rsquo;educazione nei contesti marginali dell&rsquo;Italia appena unificata, mettendo in luce criticit&agrave;, opportunit&agrave; e percorsi di innovazione.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;inaugurazione dei nuovi locali mensa si configura cos&igrave; come un momento di apertura e restituzione alla comunit&agrave;, che affianca alla presentazione di un&rsquo;infrastruttura importante un&rsquo;occasione di riflessione condivisa sul ruolo della scuola nei territori di montagna.<br>&nbsp;<br>Il nuovo locale mensa delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sampeyre &egrave; stato finanziato nell&rsquo;ambito della Missione 4 &ndash; Istruzione e Ricerca del Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse della Recovery and Resilience Facility &ndash; Next Generation EU. L&rsquo;intervento, di importo complessivo di 631.000 euro &egrave; stato realizzato dalla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco. L&rsquo;utilizzo effettivo del nuovo spazio &egrave; previsto a partire da settembre 2026, con l&rsquo;avvio del prossimo anno scolastico. Il nuovo edificio, costituito da un unico piano fuori terra, ospita un&rsquo;ampia sala mensa di pi&ugrave; di 150 metri quadrati che trae luce naturale grazie a grandi superfici vetrate esposte a sud e a ulteriori aperture a est. Lo spazio &egrave; collegato direttamente a una cucina di 24 metri quadrati; completano la nuova struttura i servizi igienici dedicati alle allieve e agli allievi del plesso scolastico. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Palio dei Rioni 2026 alla Luna Consolata: vittoria all'ultimo respiro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-palio-dei-rioni-2026-alla-luna-consolata-vittoria-all-ultimo-respiro_119366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-palio-dei-rioni-2026-alla-luna-consolata-vittoria-all-ultimo-respiro_119366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119366/145308.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una di quelle vittorie che si costruiscono nel tempo e si decidono in pochi istanti. Il Palio dei Rioni di Ceva 2026 si chiude con il trionfo della Luna Consolata, capace di ribaltare l&rsquo;esito della competizione proprio nell&rsquo;ultima prova utile, la caccia al tesoro, e di mettere le mani su un titolo combattuto punto su punto fino alla fine.</p>
<p>Il verdetto finale racconta una sfida serratissima: Luna Consolata prima con 76 punti, Filatoio secondo a 74,5. Dietro, ma comunque protagonisti di un&rsquo;edizione molto partecipata, Periferia (65), Borgo Sottano (51) e Centro Storico (37,5). Una classifica corta nelle posizioni di vertice, che restituisce l&rsquo;immagine di un Palio mai realmente deciso fino all&rsquo;ultimo giorno.</p>
<p>A fare la differenza &egrave; stata proprio la prova conclusiva, che ha assegnato 15 punti pesantissimi. La Luna Consolata ha saputo capitalizzare il momento decisivo con precisione e continuit&agrave;, completando il sorpasso sul Filatoio dopo giorni di equilibrio quasi perfetto. Decisivi anche i risultati precedenti, in particolare il successo nel Torneo di Rionerino, che aveva gi&agrave; lanciato segnali chiari di una squadra in crescita.</p>
<p>Non si tratta per&ograve; di un successo improvviso. Il rione giallobl&ugrave; ha costruito la vittoria attraverso una partecipazione costante a tutte le prove, unendo velocit&agrave;, strategia e conoscenza del territorio. Un mix che, nel sistema del Palio, vale quanto la forza fisica o la preparazione atletica.</p>
<p>Numeri alla mano, l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno ha segnato un nuovo record di partecipazione: oltre 600 iscritti complessivi, con un coinvolgimento che ha attraversato generazioni diverse e che ha confermato il radicamento del Palio nella vita della comunit&agrave; cebana.</p>
<p>Ceva archivia cos&igrave; un&rsquo;altra edizione del suo Palio, tra agonismo, festa e identit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni a Officina Estiva: il centro estivo del Comune di Chiusa Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-a-officina-estiva-il-centro-estivo-del-comune-di-chiusa-pesio_119219.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-a-officina-estiva-il-centro-estivo-del-comune-di-chiusa-pesio_119219.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119219/145105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Chiusa di Pesio, in collaborazione con la cooperativa sociale Proposta 80 e con il contributo della Fondazione CRC, lancia 'Officina Estiva', il centro estivo dedicato ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.</p>
<p>Il servizio sar&agrave; attivo dal 29 giugno al 4 settembre presso la scuola primaria di Piazza Carlo Mauro, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8:30 alle 17. Su richiesta, sar&agrave; possibile uscire posticipatamente fino alle 17:30, accordandosi direttamente con gli educatori.</p>
<p>Il programma prevede laboratori creativi, giochi, tornei, attivit&agrave; sportive e di movimento, gite e passeggiate all'aperto, oltre a uno spazio compiti assistito. Il pranzo al sacco sar&agrave; consumato con l'assistenza degli educatori.</p>
<p>L'iscrizione &egrave; strutturata su base settimanale: le famiglie potranno scegliere le settimane di interesse. La quota di partecipazione &egrave; di 60 euro a settimana, con una riduzione del 10% per chi presenta un ISEE fino a 20.000 euro.</p>
<p>Le iscrizioni sono aperte fino al 10 maggio sul sito ufficiale del Comune: www.comune.chiusadipesio.cn.it. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare il Comune al numero 0171 734009 interno 1 oppure scrivere all'indirizzo protocollo@comunechiusapesio.it.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Escursione di birdwatching con la Lipu nel Parco fluviale Gesso e Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/escursione-di-birdwatching-con-la-lipu-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura_119191.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/escursione-di-birdwatching-con-la-lipu-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura_119191.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119191/145055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio 2026, la sezione Lipu di Cuneo propone un'escursione di birdwatching dedicata a curiosi e appassionati di natura presso il Parco fluviale Gesso e Stura.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; alle 8:30, al Giardino naturale Lipu di Viale Angeli 81, punto di partenza di una facile escursione accessibile a tutti, che si snoder&agrave; lungo il cammino pedonale del parco in direzione Borgo San Dalmazzo (lato Gesso). Il rientro &egrave; previsto per le 13.</p>
<p>I partecipanti saranno accompagnati dai volontari della Lipu per scoprire e identificare alcune delle 214 specie di uccelli finora censite nell'area. Il parco, grazie alla presenza dei fiumi, si conferma crocevia fondamentale soprattutto per le specie migratorie, e offre habitat ideali per la riproduzione degli uccelli.</p>
<p>Si raccomandano abbigliamento adeguato e binocolo. L'iniziativa sar&agrave; annullata in caso di pioggia.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Hashish alla finestra del carcere, gli agenti penitenziari di Fossano arrestano il “messaggero”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119364/145303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva lasciato un pacchetto con circa cento grammi di hashish su una finestra affacciata in strada, in prossimit&agrave; della chiesa interna al carcere di Fossano. Gli agenti penitenziari per&ograve; se ne sono accorti e hanno mandato a monte il tentativo di introdurre la droga nell&rsquo;istituto.</p>
<p>&Egrave; accaduto nel pomeriggio di sabato, intorno alle ore 14,15. Il &ldquo;messaggero&rdquo; del fumo, un cittadino albanese, libero e presumibilmente in contatto con alcuni detenuti, &egrave; stato arrestato in flagranza. Si &egrave; proceduto intanto al sequestro e all&rsquo;analisi del pacchetto.</p>
<p>Il sindacato Osapp esprime&nbsp;<em>&ldquo;vivo apprezzamento per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> al personale della casa di reclusione. <em>&ldquo;L&rsquo;operazione</em> - osserva il sindacato autonomo - <em>evidenzia ancora una volta l&rsquo;elevato livello di professionalit&agrave;, prontezza operativa e acume investigativo del personale di Polizia Penitenziaria di Fossano, che con competenza e coordinamento ha saputo prevenire l&rsquo;ingresso di droga all&rsquo;interno della struttura detentiva, garantendo sicurezza e legalit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Encomiabile l&rsquo;intervento posto in essere dal personale di Polizia Penitenziaria per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> sottolinea anche il segretario generale dell&rsquo;Osapp Leo Beneduci: <em>&ldquo;Si tratta di un risultato che testimonia, ancora una volta, l&rsquo;elevata professionalit&agrave; e dedizione degli operatori del corpo. Auspichiamo che l&rsquo;amministrazione sappia riconoscere adeguatamente l&rsquo;impegno, il senso del dovere e le capacit&agrave; professionali dimostrate nella circostanza&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["No alla droga": al Borelli di Boves si parla di dipendenze e abusi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/no-alla-droga-al-borelli-di-boves-si-parla-di-dipendenze-e-abusi_119187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/no-alla-droga-al-borelli-di-boves-si-parla-di-dipendenze-e-abusi_119187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119187/145073.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 maggio 2026 alle ore 21 presso l&rsquo;accogliente auditorium Borelli di Boves si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;dire no alla droga&rdquo;. Un incontro gratuito, aperto e rivolto a tutti dove parlare, confrontarsi e interrogarsi sui problemi delle dipendenze e degli abusi. Una serata con Enrico Comi esperto in prevenzione dalle dipendenze e autore del bestseller &ldquo;Stupefatto&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119187/small_145048.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Raccolta rifiuti a Frabosa Sottana: si profila il cambio di gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/raccolta-rifiuti-a-frabosa-sottana-si-profila-il-cambio-di-gestione_119355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/raccolta-rifiuti-a-frabosa-sottana-si-profila-il-cambio-di-gestione_119355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119355/145291.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'assetto della raccolta differenziata nel Comune di Frabosa Sottana si prepara a un'importante fase di transizione, con novit&agrave; attese per l'inizio del mese di maggio.</p>
<p>Il passaggio principale riguarda il probabile subentro di Econord nella gestione operativa del servizio, una staffetta che dovrebbe concretizzarsi a breve, sebbene l'amministrazione sia ancora in attesa di ricevere il quadro informativo completo.</p>
<p>Nonostante i tempi delle risposte ufficiali abbiano subito qualche slittamento rispetto alle scadenze previste per l'inizio di febbraio, le prime comunicazioni ricevute negli ultimi giorni hanno permesso di pianificare la continuit&agrave; del servizio per i cittadini.</p>
<p>Per quanto riguarda l'organizzazione pratica, gli utenti della parte bassa del territorio che usufruiscono del sistema porta a porta troveranno a breve i nuovi calendari di raccolta, la cui programmazione copre il periodo fino a fine maggio.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Adriano Bertolino, ha voluto rassicurare la popolazione sulla stabilit&agrave; del modello attuale: la tipologia di raccolta oggi in vigore &egrave; considerata definitiva, nonostante i dettagli logistici sui passaggi e le frequenze rimangano di competenza degli enti organizzatori esterni e non degli uffici comunali.&nbsp;</p>
<p>In attesa del nuovo gestore, il bilancio dell'attuale sistema rimane positivo, con una tenuta del servizio che garantisce il regolare decoro del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Drone di grandi dimensioni vicino all’aeroporto di Levaldigi: sequestrato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/drone-di-grandi-dimensioni-vicino-allaeroporto-di-levaldigi-sequestrato_119363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/drone-di-grandi-dimensioni-vicino-allaeroporto-di-levaldigi-sequestrato_119363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/145299.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di gioved&igrave; 16 aprile presso lo scalo aereo di Cuneo Levaldigi, la presenza di un drone di grandi dimensioni ha reso necessario l&rsquo;intervento immediato della Polizia di Stato.</p>
<p>L&rsquo;allarme &egrave; scattato in seguito a una segnalazione del personale addetto alla sorveglianza perimetrale, che ha individuato un velivolo a pilotaggio remoto in volo a pochi metri dalla recinzione aeroportuale. Data la situazione, la Torre di Controllo ha disposto la sospensione immediata del traffico aereo per garantire la sicurezza delle operazioni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/small_145300.jpg" alt=""></p>
<p>Una pattuglia della Polizia di frontiera aerea ha raggiunto rapidamente il punto di decollo, riuscendo a individuare il responsabile mentre stava ancora manovrando il drone.</p>
<p>Il mezzo sequestrato &egrave; un &ldquo;quadricottero&rdquo; professionale di notevoli dimensioni: pesa circa 32 chilogrammi con batteria installata e presenta un diametro, in assetto di volo bracci e eliche aperti, compreso tra 2,5 e 2,7 metri. Si tratta di un dispositivo generalmente utilizzato in ambito agricolo, ad esempio per operazioni di disinfestazione, talmente voluminoso da non poter essere trasportato all'interno di una comune autovettura e capace di operare fino a 7 chilometri di distanza dal radiocomando.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/small_145301.jpg" alt=""></p>
<p>Dai primi accertamenti &egrave; emerso che il pilota era privo di licenza di volo, dell&rsquo;autorizzazione necessaria per operare in prossimit&agrave; di aeroporti e della copertura assicurativa obbligatoria. L&rsquo;uomo ha tentato di giustificare l&rsquo;accaduto, sostenendo di aver acquistato il drone online per il diserbo dei propri terreni agricoli adiacenti allo scalo.</p>
<p>Il velivolo &egrave; stato posto sotto sequestro penale, mentre il responsabile &egrave; stato denunciato in stato di libert&agrave; alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo per violazioni del Codice della Navigazione e dei regolamenti ENAC. La sua posizione sar&agrave; inoltre valutata dall&rsquo;Ente Nazionale per l&rsquo;Aviazione Civile per eventuali sanzioni amministrative.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/small_145302.jpg" alt=""></p>
<p>Secondo quanto evidenziato dagli operatori, le dimensioni e la massa del drone avrebbero potuto causare gravi conseguenze in caso di impatto con aeromobili in transito, soprattutto in questi periodo in cui lo scalo cuneese &egrave; interessato da intensa attivit&agrave; di addestramento con velivoli leggeri.</p>
<p>Il dirigente della Polizia di frontiera per la provincia di Cuneo, il Vice Questore Martino Santacroce, ha ribadito la necessit&agrave; di attenersi scrupolosamente alle normative vigenti: &ldquo;<em>&Egrave; fondamentale il rigoroso rispetto delle norme sull&rsquo;uso dei droni, soprattutto nelle aree aeroportuali, dove ogni violazione mette a rischio la sicurezza del traffico aereo e sar&agrave; perseguita con determinazione dalla Polizia di Stato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il turismo outdoor come motore di sviluppo: Roburent sposa il "Cammino della Maddalena"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-turismo-outdoor-come-motore-di-sviluppo-roburent-sposa-il-cammino-della-maddalena_119358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-turismo-outdoor-come-motore-di-sviluppo-roburent-sposa-il-cammino-della-maddalena_119358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119358/145294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro turistico di Roburent passa attraverso la riscoperta dei sentieri e la promozione di un'offerta legata all'outdoor e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Il sindaco, Emiliano Negro, ha illustrato al Consiglio i dettagli della sua partecipazione, avvenuta lo scorso 19 aprile, all'inaugurazione del primo tratto del "Cammino della Maddalena". Il progetto, nato dalla visione dell'associazione Blu Genziana e di Enrica Noceto, si pone l'ambizioso obiettivo di collegare le Langhe (Alba) al Mar Ligure (Finale Ligure) attraverso una rete di percorsi pedonali e cicloturistici di grande fascino.&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha creduto in questa iniziativa sin dalle prime fasi, riconoscendo il potenziale attrattivo che un simile corridoio verde pu&ograve; generare per le attivit&agrave; ricettive e i servizi locali.</p>
<p>Oltre all'aspetto puramente escursionistico, il sindaco ha evidenziato come questa collaborazione stia portando alla nascita di un solido legame istituzionale con il Comune di Finale Ligure, un asse strategico gi&agrave; rilanciato con enfasi dagli organi di stampa.&nbsp;</p>
<p>L'idea di unire simbolicamente e fisicamente la montagna al mare attraverso i sentieri rappresenta una carta vincente per destagionalizzare l'offerta turistica, attirando camminatori e amanti della mountain bike durante tutto l'arco dell'anno.</p>
<p>Roburent si candida cos&igrave; a diventare una tappa fondamentale di questo percorso, investendo sulla cura della segnaletica e sulla promozione di un turismo rispettoso dell'ambiente che possa dare nuovo slancio all'economia delle frazioni montane.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monitoraggio viadotti autostradali: cambia la viabilità a Lesegno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monitoraggio-viadotti-autostradali-cambia-la-viabilita-a-lesegno_119356.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monitoraggio-viadotti-autostradali-cambia-la-viabilita-a-lesegno_119356.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119356/145292.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non ci sono sirene n&eacute; emergenze improvvise, ma anche questa volta la parola chiave &egrave; sicurezza. A Lesegno, nei prossimi giorni, la viabilit&agrave; subir&agrave; modifiche importanti per consentire un intervento tanto invisibile quanto fondamentale: il monitoraggio strutturale del viadotto dell&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona.</p>
<p>Con un&rsquo;ordinanza ufficiale emessa dal Comune, viene infatti introdotto un senso unico alternato lungo la statale 28 del Colle di Nava, nel tratto che attraversa il centro abitato. Una misura che interesser&agrave; nello specifico il segmento compreso tra il chilometro 47+800 e il 48+100, un punto strategico per la circolazione locale.</p>
<p>I lavori prenderanno il via il 5 maggio e proseguiranno fino al 15 maggio, nella fascia oraria tra le 7.30 e le 17.30, con esclusione dei giorni festivi e del sabato. Tuttavia, come spesso accade in cantieri di questo tipo, tutto dipender&agrave; anche dalle condizioni meteo e da eventuali imprevisti tecnici: il calendario potrebbe quindi subire variazioni.</p>
<p>A rendere necessario l&rsquo;intervento &egrave; l&rsquo;installazione di sistemi di monitoraggio avanzati sul viadotto, con sensori in grado di controllare nel tempo lo stato di salute delle strutture. Un lavoro delicato, affidato alla societ&agrave; Sinelec S.p.A., che operer&agrave; in coordinamento con enti e autorit&agrave; competenti.</p>
<p>Per chi percorre quotidianamente quel tratto di strada, saranno giorni di pazienza e attenzione. Il traffico sar&agrave; regolato da movieri, pronti a gestire i flussi veicolari e a intervenire in caso di necessit&agrave;, soprattutto per garantire il passaggio dei mezzi di emergenza. La segnaletica temporanea guider&agrave; gli automobilisti, mentre il cantiere sar&agrave; costantemente monitorato per evitare rischi.</p>
<p>Dietro quello che pu&ograve; apparire come un semplice rallentamento si nasconde in realt&agrave; un investimento sulla sicurezza futura. Controllare un viadotto significa prevenire, anticipare problemi, evitare situazioni ben pi&ugrave; gravi. &Egrave; un lavoro silenzioso, che non si vede ma che fa la differenza. E cos&igrave;, tra qualche attesa al semaforo e qualche minuto in pi&ugrave; di viaggio, Lesegno si prepara a convivere temporaneamente con il cantiere. Con la consapevolezza che, una volta terminati i lavori, quel tratto di strada sar&agrave; un po&rsquo; pi&ugrave; sicuro per tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte in cammino verso Alba per San Teobaldo: pellegrinaggio il 1° giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119353/145289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Vicoforte si appresta a vivere una giornata di profonda spiritualit&agrave; e condivisione in occasione del sessantesimo anniversario del patrocinio di San Teobaldo, figura centrale dell'identit&agrave; locale che verr&agrave; onorata luned&igrave; 1&deg; giugno 2026 con un solenne pellegrinaggio verso la citt&agrave; di Alba.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa nasce dal desiderio di rendere omaggio alla tomba del Santo, compatrono della citt&agrave; albese, riaffermando un legame storico e religioso che unisce i due territori dal 1966. La giornata avr&agrave; inizio di buon mattino, con la partenza da Vicoforte prevista per le ore 8, offrendo ai partecipanti la possibilit&agrave; di usufruire di autobus organizzati o di procedere in autonomia verso il luogo del ritrovo collettivo. Alle ore 9 i fedeli si riuniranno in piazza Garibaldi ad Alba per dare inizio a un solenne corteo che si snoder&agrave; lungo via Cavour fino a raggiungere il municipio.&nbsp;</p>
<p>Qui, alle ore 10, la delegazione vicese sar&agrave; ufficialmente accolta dal sindaco di Alba, Alberto Gatto, in un momento di alto valore istituzionale che precede l'evento religioso principale. Il culmine delle celebrazioni si terr&agrave; alle ore 11 presso la cattedrale, dove Monsignor Vescovo di Alba presieder&agrave; la Santa Messa e guider&agrave; i fedeli nella solenne venerazione delle reliquie del Santo.</p>
<p>Dopo il rito sacro, la giornata proseguir&agrave; con una pausa per il pranzo che lascer&agrave; piena libert&agrave; di scelta tra il ristorante, il sacco o la gestione in autonomia, favorendo comunque la convivialit&agrave; tra i pellegrini. Nel corso del pomeriggio, il programma prevede la scoperta delle eccellenze del territorio attraverso la visita a una localit&agrave;, una cantina o un museo albese, permettendo cos&igrave; di unire la devozione alla valorizzazione culturale del luogo. La conclusione della giornata &egrave; fissata per le ore 18, orario in cui &egrave; prevista la partenza per il rientro a Vicoforte.</p>
<p>Per permettere un'organizzazione impeccabile della logistica e delle attivit&agrave;, &egrave; necessario formalizzare l'adesione consegnando il modulo d'iscrizione direttamente al parroco o presso gli uffici del Comune di Vicoforte.</p>
<p>In alternativa, &egrave; possibile inviare la propria prenotazione mediante posta elettronica agli indirizzi <a href="mailto:candido.borsarelli@gmail.com" target="_blank">candido.borsarelli@gmail.com</a> oppure <a href="mailto:sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it" target="_blank">sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it</a>, specificando il numero di partecipanti e le preferenze relative alla modalit&agrave; di viaggio, alla tipologia di pranzo e alla visita culturale pomeridiana. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Reati ambientali e territorio: a Demonte un ciclo di approfondimenti giuridici e scientifici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/reati-ambientali-e-territorio-a-demonte-un-ciclo-di-approfondimenti-giuridici-e-scientifici_119185.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/reati-ambientali-e-territorio-a-demonte-un-ciclo-di-approfondimenti-giuridici-e-scientifici_119185.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119185/145045.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 maggio e venerd&igrave; 12 giugno, dalle ore 15 alle 18 presso la sala consigliare del Comune di Demonte si terranno due pomeriggi di confronto tra giuristi, scienziati e cittadini sui reati ambientali e la tutela del territorio.</p>
<p>Duranti gli incontri si parler&agrave; di normativa italiana vigente, casi concreti del territorio cuneese e proposte per una tutela ambientale pi&ugrave; efficace con gli interventi dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Cuneo e di Milano, Professori dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, il Comune di Borgo San Dalmazzo, ARPA Cuneo, il dipartimento dei Carabinieri Forestali di Cuneo e il Nucleo Faunistico Ambientale.</p>
<p>Il ciclo di approfondimenti &egrave; organizzato in memoria dell&rsquo;Avvocato penalista Francesco Arata, Sindaco di Demonte dal 2019 al 2021, anno della sua prematura scomparsa, per ricordare la lunga e brillante carriera professionale e proseguire l'impegno nella difesa dell'ambiente e della legalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero e aperto al pubblico, con il rilascio di crediti per la formazione professionale continua degli Avvocati. Maggiori info in merito a 0171 955555 o <a href="mailto:unionemontana.vallestura@pec.it" target="_blank">unionemontana.vallestura@pec.it</a>.</p>
<p>Di seguito il programma e gli interventi delle due giornate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 8 maggio 2026</strong></p>
<p>Ore 15 &ndash; 18 Comune di Demonte (sala consigliare)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Apertura e saluti istituzionali</p>
<p>Unione Montana Valle Stura &mdash; Pres. Loris Emanuel</p>
<p>Ordine Avvocati di Cuneo &mdash; Avv. Alessandro Ferrero</p>
<p>Ordine Avvocati di Milano &mdash; Avv. Antonino La Lumia</p>
<p>Comune di Borgo San Dalmazzo &mdash; Avv. Clelia Imberti, Vice Sindaco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Testimonianza &mdash; Chi era l'Avv. Arata</p>
<p>Studio Affirm &mdash; Avv. Federica Bonomini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tutela dell'ambiente e delle generazioni future nella Costituzione italiana</p>
<p>Prof. Giorgio Sobrino &mdash; Dip. di Giurisprudenza, Universit&agrave; di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo di ARPA nel contrasto degli ecoreati: dal monitoraggio al controllo</p>
<p>Dott. Enrico Brizio &mdash; Direttore ARPA Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo dei Carabinieri Forestali nella tutela dell'ambiente</p>
<p>Ten. Col. Luca Stella &mdash; Comandante Carabinieri Forestali di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il governo di area vasta nella tutela dell'ambiente</p>
<p>Dott. Massimiliano Marabotto &mdash; Provincia di Cuneo</p>
<p>Dott. Massimiliano Pellerino, Vice Commissario &mdash; Nucleo Faunistico Ambientale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo dell'avvocatura nei processi per reati ambientali</p>
<p>Avv. Alessandro Ferrero &mdash; Presidente Ordine Avvocati di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dibattito aperto al pubblico</p>
<p>Modera: Avv. Leonardo Cammarata &mdash; Studio Affirm</p>
<p>_________</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 12 giugno 2026</strong></p>
<p>Ore 15 &ndash; 18 Comune di Demonte (sala consigliare)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Apertura e saluti istituzionali</p>
<p>Unione Montana Valle Stura &mdash; Pres. Loris Emanuel</p>
<p>Ordine Avvocati di Cuneo &mdash; Avv. Alessandro Ferrero</p>
<p>Ordine Avvocati di Milano &mdash; Avv. Antonino La Lumia</p>
<p>Comune di Borgo San Dalmazzo &mdash; Avv. Clelia Imberti, Vice Sindaco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Relazione introduttiva &mdash; Approfondimento tematico</p>
<p>Prof. Davide Bianchi &mdash; Docente di Diritto penale, Universit&agrave; di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Focus &mdash; Linee guida SNPA su ecoreati e prevenzione in ambito agro-zootecnico</p>
<p>D.ssa Daniela Cescon, Dirigente Ambientale</p>
<p>Dr. Marco Massimino, Ispettore Ambientale &mdash; Struttura di Tutela e Vigilanza ARPA Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tavola rotonda &mdash; Prospettive a confronto</p>
<p>ARPA Cuneo</p>
<p>Carabinieri Forestali</p>
<p>Provincia di Cuneo</p>
<p>Ordine Avvocati</p>
<p>Associazioni ambientaliste del territorio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dibattito aperto al pubblico</p>
<p>Modera: Avv. Alessandro Ferrero &mdash; Presidente Ordine Avvocati di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervento conclusivo &mdash; Sintesi del ciclo e prospettive</p>
<p>Avv. Leonardo Cammarata &mdash; Studio Affirm</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
