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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=319rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 04:29:33 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[La gioielleria Roggero riaprirà: “Lo Stato assicuri la sicurezza di Mariangela e della figlia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/la-gioielleria-roggero-riaprira-lo-stato-assicuri-la-sicurezza-di-mariangela-e-della-figlia_124423.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/la-gioielleria-roggero-riaprira-lo-stato-assicuri-la-sicurezza-di-mariangela-e-della-figlia_124423.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124423/153941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La gioielleria Roggero di Grinzane Cavour &egrave; pronta a riaprire. Lo ha detto in questi giorni la contitolare Mariangela Sandrone, moglie dell&rsquo;orefice condannato per l&rsquo;omicidio di due rapinatori e in carcere da venerd&igrave; scorso a Bollate, nel Milanese. Lo conferma Dante Roggero, il fratello di Mario.</p>
<p>A condurre l&rsquo;attivit&agrave; di famiglia, aperta dagli anni Ottanta a pochi chilometri dalla residenza di La Morra, ci sar&agrave; insieme alla mamma una delle quattro figlie della coppia: &ldquo;Per loro non sar&agrave; facile, - dice Roggero - tra le altre cose saranno due donne sole in una gioielleria&rdquo;. &ldquo;Speriamo che lo Stato assicuri loro un minimo di attenzione per quanto riguarda la loro sicurezza&rdquo; conclude.</p>
<p>&ldquo;Date le vicissitudini occorse alla famiglia Roggero negli ultimi anni - commenta l&rsquo;Associazione Commercianti Albesi - comprendiamo le preoccupazioni espresse, e offriamo ovviamente il nostro appoggio se l&rsquo;attivit&agrave; verr&agrave; proseguita dalle due signore&rdquo;.</p>
<p>Gi&agrave; in passato i commercianti erano intervenuti per esprimere vicinanza e solidariet&agrave; al negoziante e alla sua famiglia, anche dopo la sentenza di condanna in primo grado. L&rsquo;associazione di categoria precisa inoltre di non escludere forme di sostegno alla richiesta di grazia &ldquo;se dovessero ricorrere le condizioni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 20:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[La testa della moglie nel wc e le liti per il sesso negato: condannato il “marito padrone”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/la-testa-della-moglie-nel-wc-e-le-liti-per-il-sesso-negato-condannato-il-marito-padrone_124422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/la-testa-della-moglie-nel-wc-e-le-liti-per-il-sesso-negato-condannato-il-marito-padrone_124422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124422/153940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una convivenza difficile, iniziata in India e continuata in Italia, con interruzioni a pi&ugrave; riprese. In mezzo la nascita di due figli, le liti familiari e gli episodi di violenza. Il pi&ugrave; grave, nel gennaio 2023, era culminato in un referto ospedaliero che attestava contusioni al cranio e altre ferite, guaribili in cinque giorni. La vicenda riguarda una coppia di sikh residenti in un comune agricolo tra Saluzzo e Cuneo.</p>
<p>Alle forze dell&rsquo;ordine, ha ricordato nella requisitoria il sostituto procuratore Francesca Lombardi, la donna aveva poi raccontato di essere stata &ldquo;trascinata per i capelli, percossa, spinta con la testa nel wc dell&rsquo;abitazione e successivamente cacciata di casa in orario notturno, tanto che chiede rifugio al fratello e si trova nell&rsquo;impossibilit&agrave; di lavorare per le condizioni fisiche in cui era&rdquo;. Ma non sarebbe stato tutto, sostiene il pm: &ldquo;&Egrave; la stessa persona offesa che parla di percosse e calci anche prima del 2023, seppur non medicalizzati. Una dinamica di violenza che si scatenava per futili motivi: discussioni domestiche, sul lavoro, sulla famiglia. I figli venivano utilizzati come strumento di pressione, a fronte del rifiuto di fornire i documenti per l&rsquo;imbarco dall&rsquo;India&rdquo;.</p>
<p>Era stata proprio la faccenda dei documenti dei figli ad allarmare la donna, pi&ugrave; delle stesse aggressioni nei suoi confronti: per riottenerli dalla famiglia del marito, non per altro, si era rivolta ai carabinieri la prima volta. &ldquo;La donna parla di una &lsquo;violenza piccola&rsquo;, un tratto di normalizzazione della violenza subita&rdquo; ha ricordato il pubblico ministero. In questo aveva valenza a s&eacute; il tema della relazione sessuale: lui pretendeva rapporti, lei viveva l&rsquo;intimit&agrave; come &ldquo;un momento di sofferenza&rdquo;. A monte &ldquo;una tradizione culturale a cui sia lui che lei si sono conformati&rdquo;. Solo l&rsquo;episodio del wc &ldquo;ha dato la spinta a percepire la violenza come non pi&ugrave; sopportabile&rdquo; ha aggiunto la rappresentante dell&rsquo;accusa, chiedendo una condanna a tre anni e sei mesi.</p>
<p>&ldquo;Per umiliarla lui aveva inviato video ai familiari in India in cui si attestava che non pulisse casa abbastanza bene&rdquo; ha osservato l&rsquo;avvocato Giuliana Brero per la parte civile: &ldquo;La moglie ci ha riferito che non poteva uscire di casa con le amiche se non in presenza del marito e che durante tutto il matrimonio ha dovuto concedersi sessualmente al marito perch&eacute; obbligata&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un buon padre ed &egrave; stato un buon marito nei limiti in cui poteva esserlo&rdquo; ha obiettato il legale dell&rsquo;imputato, avvocato Elisabetta Giardino. La difesa contestava in particolare la sussistenza di un&rsquo;autentica convivenza, requisito necessario per configurare il reato di maltrattamenti: &ldquo;Il rapporto tra i coniugi &egrave; stato connotato da parecchie interruzioni che lo mettono in discussione&rdquo;. Anche quando lui era rimasto vittima di un grave incidente, sottolinea l&rsquo;avvocato, &ldquo;la signora era in India e non ha dato accudimento al marito come lui avrebbe potuto legittimamente aspettarsi&rdquo;. Di qui il sospetto che lei fosse &ldquo;tornata forzatamente a convivere&rdquo; solo per ottenere il permesso di soggiorno.</p>
<p>Il giudice Marco Toscano ha condannato l&rsquo;imputato alla pena di due anni e sei mesi e un risarcimento danni quantificato in 12.500 euro. Sull&rsquo;eventuale concessione di misure alternative il tribunale si esprimer&agrave; in una successiva udienza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 19:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Lauria in Consiglio comunale con il cartello “aiutiamo Mario Roggero”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lauria-in-consiglio-comunale-con-il-cartello-aiutiamo-mario-roggero_124421.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lauria-in-consiglio-comunale-con-il-cartello-aiutiamo-mario-roggero_124421.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124421/153939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Basta un&rsquo;insegna a scatenare la gazzarra, quella inalberata da <strong>Beppe Lauria</strong>, consigliere cuneese di Futuro Nazionale, in apertura della seduta consiliare odierna. Sul cartello c&rsquo;&egrave; scritto &ldquo;aiutiamo Mario Roggero&rdquo; e si riportano le coordinate della raccolta fondi tuttora attiva.</p>
<p>Nei giorni precedenti alla sentenza di Cassazione, che ha reso definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio di due rapinatori, Lauria aveva girato un video insieme al gioielliere di Grinzane Cavour, da venerd&igrave; scorso ristretto in carcere a Bollate.</p>
<p>Il presidente del Consiglio comunale <strong>Marco Vernetti</strong>, in ottemperanza al regolamento, ha chiesto a Lauria di rimuovere l&rsquo;insegna. Non prima per&ograve; che dai banchi della sinistra di Cuneo per i Beni Comuni <strong>Ugo Sturlese</strong> abbandonasse l&rsquo;aula, per poi rientrare e stigmatizzare il gesto del collega: &ldquo;Mi scandalizza la campagna che &egrave; stata messa in campo dalle destre su questa vicenda: non si cambiano le leggi in base all&rsquo;ultimo fatto di cronaca avvenuto, questo &egrave; un insulto alla Costituzione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 18:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Manassero un ultimatum ai “cantieristi civici”: “Non mi farò logorare”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/da-manassero-un-ultimatum-ai-cantieristi-civici-non-mi-faro-logorare_124420.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/da-manassero-un-ultimatum-ai-cantieristi-civici-non-mi-faro-logorare_124420.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124420/153936.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I cantieri, si sa, possono creare fastidi a chi se li trova sotto o dentro casa: fra rumori, polveroni e fibrillazioni c&rsquo;&egrave; l&rsquo;imbarazzo della scelta. In questo caso a creare disagio, alla maggioranza ma anche alle opposizioni, &egrave; l&rsquo;<a href="https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/collida-apre-il-cantiere-civico-avviso-di-sfratto-per-manassero_124236.html" target="_blank" rel="follow">appello lanciato la scorsa settimana dagli artefici del Cantiere civico</a> e sottoscritto da cinque consiglieri dell&rsquo;attuale coalizione di governo cuneese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124420/small_153937.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;La tenuta della maggioranza non &egrave; in discussione&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Penso che il comunicato che annuncia il Cantiere civico alla vigilia del Consiglio comunale non fosse casuale&rdquo; osserva <strong>Patrizia Manassero</strong> in apertura della stessa seduta consiliare. A ben poco valgono le rassicurazioni fornite dal &ldquo;capo cantiere&rdquo;, il leader di Centro per Cuneo <strong>Vincenzo Pellegrino</strong>, che aveva aperto assicurando che &ldquo;la nascita del cantiere civico non rappresenta una minaccia ma un valore aggiuntivo per la citt&agrave;, &egrave; uno spazio di incontro tra l&rsquo;esperienza di chi ha amministrato per quasi vent&rsquo;anni e le nuove energie della societ&agrave; civile&rdquo;.</p>
<p>Dietro alle dichiarazioni di principio c&rsquo;&egrave; la sostanza: un appello sottoscritto da tre esponenti centristi (<strong>Serena Garelli</strong> e <strong>Ettore Grosso</strong> oltre allo stesso Pellegrino), da due indipendenti di centrosinistra (<strong>Domenico Giraudo</strong> e <strong>Nino Pittari</strong>), da una nutrita pattuglia di fuoriusciti del Pd e soprattutto da un papabile sindaco, <strong>Enrico Collid&agrave;</strong>, attorno alle cui mosse si appuntano tutti gli sguardi ormai da mesi.</p>
<p>&ldquo;Vogliamo sgombrare il campo da ogni equivoco strumentale&rdquo; premette Pellegrino: &ldquo;La tenuta della maggioranza non &egrave; in discussione, abbiamo sottoscritto un programma nel 2022 e lo porteremo a compimento. Confondere la nascita di una visione per il futuro con la volont&agrave; di paralizzare il presente &egrave; un errore logico e una forzatura politica inaccettabile&rdquo;. Alla sindaca e alla giunta, conclude, &ldquo;rinnoviamo l&rsquo;invito a proseguire l&rsquo;impegno amministrativo con assoluta serenit&agrave;&rdquo;. Assonanza funesta, se qualcuno ricorda cosa successe dopo un analogo viatico di Renzi al governo Letta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124420/small_153938.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;Contano la coerenza e il rispetto della parola&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Le spinte e i ceffoni possono arrivare sia di qui che di l&agrave;, forse un po&rsquo; pi&ugrave; di quanti me ne immaginavo&rdquo; ammette da par suo la sindaca, lanciando un ultimatum: &ldquo;Forse una cosa la devo aggiungere rispetto agli interventi rassicuranti che ho sempre fatto: non ho intenzione di farmi logorare ulteriormente. Siamo nell&rsquo;ultimo tratto, abbiamo capitoli importanti da chiudere e non si tratta di tagliare nastri ma di dare risposte ai cittadini e al grande lavoro fatto dalla struttura del Comune&rdquo;.</p>
<p>Parole che pesano, anche perch&eacute;&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/manassero-non-ci-sta-sarebbe-un-tradimento-se-il-cantiere-civico-rallentasse-lazione-politica_124286.html" target="_blank" rel="follow">in giunta, almeno per ora, nulla si &egrave; mosso</a>: come gi&agrave; accaduto dopo l&rsquo;altro e pi&ugrave; clamoroso &ldquo;strappo&rdquo;, quello relativo alle nomine in Fondazione Crc. La capogruppo del Partito Democratico <strong>Claudia Carli</strong> interviene &ldquo;a nome dei gruppi di maggioranza&rdquo; (Centro per Cuneo compreso, fino a prova contraria) per richiamare al fatto &ldquo;che in politica contino la coerenza e il rispetto della parola data&rdquo;: &ldquo;Abbiamo imparato a nostre spese che i cantieri si possono anche cambiare in corso d&rsquo;opera, ma cambiare le casacche troppo spesso, prima che la partita sia finita, pu&ograve; creare solo una gran confusione, e si rischia di lasciare i cittadini a chiedersi chi stia davvero giocando per la stessa squadra&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>&ldquo;In Consiglio subalternit&agrave; a figure esterne&rdquo;</h2>
<p>Se questo &egrave; il clima nella maggioranza, si pu&ograve; immaginare quale sia la temperatura, non solo quella esterna, sui banchi dell&rsquo;opposizione. <strong>Giancarlo Boselli</strong> (Indipendenti) osserva che &ldquo;la sindaca &egrave; impegnata un giorno s&igrave; e un giorno no in dichiarazioni pubbliche sulle vicende interne dei gruppi che la sostengono ed &egrave; evidente la perdita di fiducia che investe il Comune. Si rischia il dissesto finanziario, non siete solo in preda a una crisi politica&rdquo;. Ancora pi&ugrave; netto &egrave; <strong>Claudio Bongiovanni</strong> (Cuneo Mia) nel tacciare di &ldquo;irresponsabilit&agrave; politica&rdquo; l&rsquo;iniziativa politica dei consiglieri coinvolti: &ldquo;A rendere inaccettabile la condotta &egrave; la loro totale subalternit&agrave; all&rsquo;ingerenza di figure esterne al consiglio, soggetti mossi da forti ambizioni personali il cui unico obiettivo &egrave; posizionarsi per occupare in futuro le cariche cittadine: stanno usando questi consiglieri come veri e propri &lsquo;detonatori interni&rsquo;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Dovreste dimettervi e far venire meno l&rsquo;appoggio a questa maggioranza, perch&eacute; questo &egrave; il modo corretto di fare politica&rdquo; esorta&nbsp;<strong>Beppe Lauria</strong> (Futuro Nazionale): &ldquo;Dite davvero alla cittadinanza da che parte state, i vostri assessori sono su questi banchi insieme al vostro sindaco&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 18:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Mondovì arrivano i "Ferrone Games": un sabato di giochi di ruolo con La Gilda del Drago d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-mondovi-arrivano-i-ferrone-games-un-sabato-di-giochi-di-ruolo-con-la-gilda-del-drago-d-oro_124355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-mondovi-arrivano-i-ferrone-games-un-sabato-di-giochi-di-ruolo-con-la-gilda-del-drago-d-oro_124355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124355/153844.jpg" title="Ferrone Games" alt="Ferrone Games" /><br /><p>Il quartiere Ferrone si prepara a trasformarsi nel cuore pulsante del gioco di ruolo locale. In occasione della nuova edizione di "Ferrone in Festa", l'associazione La Gilda del Drago d'Oro ha annunciato il programma ufficiale dei Ferrone Games 2026, un ricchissimo palinsesto di sessioni "One Shot" che prender&agrave; vita sabato 25 luglio nella cornice di largo Pier Giorgio Frassati a Mondov&igrave;.</p>
<p>L'evento promette di richiamare appassionati e curiosi da tutta la provincia per un'intera giornata all'insegna dell'immaginazione e del divertimento condiviso.</p>
<p>Le avventure prenderanno il via fin dal mattino, a partire dalle ore 10. Gli amanti del mistero e delle ambientazioni originali potranno cimentarsi in "Le Sabbie di Bastet", un'avventura investigativa della durata di due ore e mezza basata sul sistema Armakitten e guidata dal master Andre. In contemporanea, il master Marco guider&agrave; i giocatori tra i risvolti cupi e ironici di "La Strega &egrave; Morta", una sessione di circa tre ore legata all'omonimo sistema di gioco The Witch is Dead.</p>
<h2>"Ferrone Games", il programma del pomeriggio</h2>
<p>Il pomeriggio vedr&agrave; un netto rilancio dell'offerta a partire dalle ore 14, con ben quattro diversi tavoli in contemporanea. Il master Luca sveler&agrave; i segreti di "Gi&ugrave; dalla collina" utilizzando l'estroso sistema Lilblin, mentre il master Marco torner&agrave; in postazione per dirigere i partecipanti in "Chi &egrave; il vero mostro?", una sessione da tre ore e mezza che utilizzer&agrave; l'atteso sistema Daggerheart.</p>
<p>La vera punta di diamante della sessione pomeridiana sar&agrave; la speciale partecipazione dei master Elia e Cristian. Entrambi proporranno avventure basate sul celebre sistema Dungeons &amp; Dragons 5e. Nello specifico, Elia condurr&agrave; i giocatori tra le insidie di "Il Circo Fiamma", mentre Cristian terr&agrave; le fila dell'epica e intensa "Grande Caccia a Fleshborn", una sessione della durata stimata tra le tre ore e mezza e le quattro ore.</p>
<p>Gli organizzatori ricordano che per poter sedere ai tavoli e partecipare alle avventure la prenotazione &egrave; obbligatoria. Per riservare il proprio posto &egrave; necessario utilizzare il link dedicato presente nelle informazioni del profilo social della Gilda o, in alternativa, richiedere maggiori dettagli tramite messaggio privato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
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<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
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<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
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<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
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<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
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<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:44:31 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Frodi e abusi in sanità costano 6 miliardi di euro all'anno: "Decisiva la prevenzione, non la repressione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124419/153935.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stima che l'impatto economico di frodi e abusi sia intorno al 5,59% della spesa sanitaria pubblica in Italia, pari a circa 6 miliardi di euro l'anno. Per questo servono uniformit&agrave; e interoperabilit&agrave; dei software usati dalle aziende sanitarie, potenziamento dell&rsquo;istituto del &ldquo;whistleblowing&rdquo; (pratica con cui un dipendente, un collaboratore o un fornitore segnala in modo protetto un illecito, una frode o un pericolo scoperto sul luogo di lavoro) e incremento della cultura della trasparenza e anticorruzione nella PA. Queste le proposte emerse dal seminario &ldquo;La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale&rdquo;, ospitato a Palazzo Lascaris.</p>
<p>Organizzato congiuntamente dalle Commissioni Legalit&agrave; e Sanit&agrave; del Consiglio regionale, ha visto in apertura l&rsquo;intervento del presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia: &ldquo;La prevenzione, non la repressione, &egrave; la leva decisiva per proteggere la sanit&agrave;. Le regole anticorruzione, se ben applicate e digitalizzate, non sono un freno burocratico ma un volano di efficienza, qualit&agrave; delle cure e fiducia del cittadino. Il filo conduttore &egrave; la trasparenza. La soluzione non sta in un singolo intervento ma nella combinazione di pi&ugrave; misure e nella collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali&rdquo;. &ldquo;L'entit&agrave; degli investimenti in sanit&agrave; (oltre un quarto della spesa pubblica in contratti per lavori, servizi e forniture) e l'ampia asimmetria informativa tra medico e paziente rendono le pratiche scorrette pi&ugrave; difficili da individuare &ndash; ha proseguito &ndash; per questo serve un'"alleanza per l'integrit&agrave;" da costruire insieme, nella e per la trasparenza, per ridurre il cattivo uso di risorse sempre scarse. Con un duplice fine: restituire fiducia ai pazienti e orgoglio a chi opera nel settore sanitario, non solo per le cure erogate ma per il modo corretto in cui vengono erogate. I whistleblower sono figure preziose per raggiungere questi obiettivi&rdquo;.</p>
<p>A seguire l&rsquo;intervento di Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, che ha presentato il recente report in cui sono contenuti i numeri dell&rsquo;impatto economico: &ldquo;Emergono come criticit&agrave; del settore la frammentazione della terminologia utilizzata, la scarsa interoperabilit&agrave; dei sistemi informativi, il sistema di controlli eccessivamente sbilanciato sui controlli ex post e non sulla prevenzione, conflitti di interesse. Come Fondazione proponiamo la creazione di un osservatorio nazionale, un sistema integrato che metta a fattor comune dati amministrativi, contabili e giudiziari gi&agrave; in possesso dello Stato, rendendoli accessibili per misure preventive; utilizzo di strumenti di sistemi di AI predittiva per identificare segnali di deviazione prima che il danno economico o sanitario si verifichi; spostamento dell&rsquo;attenzione dalla trasparenza della gara d'appalto (fase esecutiva) alla trasparenza della programmazione dei fabbisogni, verificando se l'acquisto risponda a un reale bisogno di salute&rdquo;.</p>
<p>Dopo i saluti della sottosegretaria della Giunta, Claudia Porchietto che ha sottolineato &ldquo;la necessit&agrave; di passare da una gestione reattiva a una proattiva della spesa sanitaria, utilizzando strumenti analitici per dare risposte migliori ai cittadini&rdquo; e auspicato &ldquo;un lavoro sinergico tra Giunta e Consiglio regionale per implementare le proposte emerse dal seminario&rdquo;, il presidente della Quarta Commissione, Luigi Icardi, ha ripercorso le tappe del progetto "Gli anticorpi della corruzione" realizzato in collaborazione con Agenas durante la pandemia Covid-19.</p>
<p>&ldquo;Siamo stati i primi in Italia ad aprire un&rsquo;unit&agrave; di crisi nel 2019. Di fronte a servizi difficili da approvvigionare, &egrave; stato creato un settore dedicato agli acquisti come scudo verso eventuali truffe e proroghe reiterate dei contratti, che ci ha permesso &ndash; ad esempio - di bloccare una truffa grazie a questo presidio giuridico. Nell'autunno dello stesso anno &egrave; nato un settore specifico anticorruzione nella direzione sanit&agrave; che ha lavorato sulle criticit&agrave; principali: contratti di approvvigionamento beni e servizi, gestione liste d'attesa, rapporti con le case farmaceutiche. Inoltre abbiamo promosso un piano formativo su misure di trasparenza e anticorruzione per i referenti delle Asl, che all&rsquo;inizio &egrave; stato vissuto dai dipendenti come un ulteriore adempimento, ma poi ha dato i suoi frutti. La formazione continua serve a combattere l'opacit&agrave; della funzione, alzare il livello etico e disinnescare i meccanismi di auto-assoluzione. Infine voglio sottolineare il grande lavoro che c&rsquo;&egrave; da fare sui sistemi informativi delle Asl che sono diverse decine, diversi tra loro e non comunicanti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sul grado di contrasto all'illegalit&agrave; sono stati fatti passi da gigante, nella consapevolezza che le attivit&agrave; anticorruzione non sono un mero adempimento ma generano valore pubblico &ndash; ha aggiunto la responsabile del settore Anticorruzione e vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private in Sanit&agrave;, Laura Benente - la diffusione non &egrave; per&ograve; totale: resta un lavoro culturale da fare sulla parte organizzativa, meno misurabile oggettivamente. Serve agire su due fronti: gli strumenti normativi di vigilanza e prevenzione, e il consolidamento culturale dei risultati gi&agrave; raggiunti&rdquo;.</p>
<p>Per il presidente dell&rsquo;Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra, &ldquo;l&rsquo;istituzione dell&rsquo;organismo ha rappresentato un cambio di paradigma. Noi non siamo un tribunale, non interveniamo ex post. Ma siamo una sentinella di prossimit&agrave; chiamata a presidiare un&rsquo;area grigia che non possiamo pi&ugrave; sottovalutare. Va istituzionalizzato un modello di controllo preventivo che affronti non solo i reati penali, ma anche le inefficienze amministrative e le asimmetrie informative che generano danni concreti ai cittadini. Come detto in precedenza, c&rsquo;&egrave; urgenza di un sistema informativo unico, la frammentazione dei software attuali crea zone di rischio gestionale che, pur non essendo necessariamente reati, rappresentano punti di debolezza strutturale&rdquo;.</p>
<p>Nelle conclusioni, il presidente della Commissione Legalit&agrave;, Domenico Rossi, ha sottolineato che &ldquo;di fronte a questi numeri e questi problemi &egrave; evidente che dobbiamo compiere un salto di qualit&agrave; spostando il focus dai controlli ex-post, che intervengono quando il danno &egrave; ormai compiuto, a una strategia di prevenzione ordinaria. Va fatto innanzitutto per per tutelare il bene supremo del diritto alla salute: in un momento cos&igrave; delicato non possiamo permetterci sprechi di risorse. Per rendere efficace questa svolta servono una reale integrazione dei flussi informativi e la piena digitalizzazione delle procedure per far dialogare le banche dati, una trasparenza reale sulle liste d'attesa, il potenziamento degli uffici dell'anticorruzione regionale e un maggiore coordinamento tra i soggetti che si occupano di legalit&agrave; e controlli. Valuteremo l'attivazione di un programma strutturato di audizioni".</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno partecipato i consiglieri Eugenio Zappal&agrave; (Fdi), Gianna Pentenero, Monica Canalis, Laura Pompeo, Daniele Valle (Pd), Silvio Magliano (Lista Cirio), il difensore civico Paola Baldovino, i componenti dell&rsquo;Orecol Aurora Andrea Di Benedetto e Nicola Longo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Duplice appuntamento con “Da Zero a 100”: la storia della musica a Prato Nevoso e a Fontanelle di Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/duplice-appuntamento-con-da-zero-a-100-la-storia-della-musica-a-prato-nevoso-e-a-fontanelle-di-boves_124418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/duplice-appuntamento-con-da-zero-a-100-la-storia-della-musica-a-prato-nevoso-e-a-fontanelle-di-boves_124418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124418/153934.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Duplice appuntamento con &ldquo;Da Zero a 100 - Le pi&ugrave; belle canzoni dei cantautori italiani&rdquo;. Reduce dal successo francese con &ldquo;Perch&eacute; Sanremo era Sanremo&rdquo;, la band Corrado Leone and Friends torna in scena con uno dei suoi spettacoli pi&ugrave; eclettici e coinvolgenti: 50 anni di storia della musica tra cantautori, rock e grandi classici del pop.</p>
<p>Sabato 25 luglio alle ore 21 a Prato Nevoso &ndash; Borgo Stalle Lunghe, e gioved&igrave; 30 luglio a Boves, frazione Fontanelle, sempre alle ore 21 risuoneranno nell&rsquo;aria i ritornelli che hanno incantato generazioni di ascoltatori.</p>
<p>Fabrizio De Andr&eacute; e Lucio Dalla, Fausto Leali e Renato Zero, fino al rocker di Zocca e a &ldquo;Liga&rdquo;, le canzoni che hanno segnato la storia d&rsquo;Italia tornano protagoniste su un palco d&rsquo;eccezione.</p>
<p>&ldquo;Quando inizio il concerto, mi piace dire al pubblico che dobbiamo immaginarci di essere con una chitarra, davanti a un fal&ograve;, a cantare circondati dai nostri amici.&rdquo; Commenta Corrado Leone. &ldquo;In questa stagione che istintivamente ci fa pensare ai fal&ograve; sulla spiaggia e alle lunghe serate in compagnia, non pu&ograve; mancare la buona musica da cantare e condividere con chi amiamo. La nostra passione per la musica nasce proprio da questo, dal vedere e dal sentire il pubblico che canta con noi, si diverte e si commuove insieme a noi mentre ripercorriamo il viale dei ricordi attraverso la colonna sonora delle nostre vite&rdquo;.</p>
<p>Due serate per divertirsi sulle note di brani che hanno tracciato le fila del passato ma che, inevitabilmente, continuano a vivere anche nel nostro presente con parole, musica ed emozione, perch&eacute; alla fine bisogna crederci a questa storia della musica e dei fal&ograve;. &nbsp;</p>
<p>Per informazioni sullo spettacolo: info@musicaeallegria.it &ndash; 347/4609676.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CER-A di Confartigianato attiva le configurazioni a Pianfei, Beinette, Morozzo, Cuneo, Narzole e Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-cer-a-di-confartigianatoattiva-le-configurazioni-a-pianfei-beinette-morozzo-cuneo-narzole-e-cherasco_124417.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-cer-a-di-confartigianatoattiva-le-configurazioni-a-pianfei-beinette-morozzo-cuneo-narzole-e-cherasco_124417.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124417/153933.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di espansione di CER-A, la comunit&agrave; energetica promossa da Confartigianato Cuneo, per mettere a disposizione delle imprese artigiane e del territorio un modello concreto di transizione energetica basato sulla collaborazione e sulla condivisione. Proprio in questi giorni si &egrave; concluso l&rsquo;iter delle sue configurazioni sulle cabine primarie di Pianfei, Beinette, Morozzo, Cuneo, Narzole, Cherasco.</p>
<p>Nata per supportare privati, imprese e installatori nella transizione verso un&rsquo;energia pi&ugrave; sostenibile ed economica e per promuovere l&rsquo;autoconsumo collettivo, CER-A sta attualmente registrando un ottimo sviluppo. In totale sono 21 cabine ad oggi attivate, ed altre 12 sono in corso di validazione. A queste se ne stanno aggiungendo altre 36 che si attiveranno man mano che verranno collegati gli impianti fotovoltaici, raggiungendo cos&igrave; i 31 MW di potenza. L&rsquo;intento &egrave; per&ograve; quello di crescere ulteriormente nei prossimi mesi, sia come numero di impianti connessi come Produttori e Consumatori.</p>
<p>"La nostra Comunit&agrave; Energetica - dichiara Franco Roagna, presidente di CER-A &ndash; continua a crescere in modo efficace e costante. Si tratta di un esempio concreto di come le imprese artigiane possano essere protagoniste della transizione energetica. A due anni dalla sua costituzione CER-A si sta espandendo sul territorio cuneese con un numero sempre maggiore di configurazioni e l&rsquo;ottima risposta da parte di imprese e famiglie sta confermando la grande utilit&agrave; di questa iniziativa. Proseguiamo quindi con soddisfazione nel nostro impegno accompagnando le imprese e le comunit&agrave; locali verso un futuro pi&ugrave; sostenibile, ma anche pi&ugrave; competitivo e inclusivo".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio, il micronido ha una nuova gestione: affidamento alla società "Lo Scarabocchio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-il-micronido-ha-una-nuova-gestione-affidamento-alla-societa-lo-scarabocchio_124354.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-il-micronido-ha-una-nuova-gestione-affidamento-alla-societa-lo-scarabocchio_124354.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124354/153843.jpg" title="Veduta aerea di Chiusa di Pesio" alt="Veduta aerea di Chiusa di Pesio" /><br /><p>Il micronido comunale di Chiusa di Pesio si prepara a cambiare gestione per i prossimi anni. L'Unione Montana Valle Varaita, nel suo ruolo di centrale unica di committenza, ha infatti concluso formalmente le procedure di gara e decretato l'aggiudicazione del servizio alla societ&agrave; "Lo Scarabocchio srl", con sede a Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>L'iter amministrativo era iniziato a met&agrave; maggio dello scorso anno con l'approvazione del progetto di concessione da parte della Giunta comunale chiusana, che aveva stabilito un periodo di affidamento iniziale di 60 mesi (cinque anni), con l'opzione di un'ulteriore proroga per altri cinque anni. L'espletamento della gara mediante procedura aperta era stato quindi delegato alla centrale di committenza valligiana. La struttura scolastica interessata dal cambio di gestione &egrave; lo storico nido di via Circonvallazione Vigne.</p>
<p>Alla scadenza del bando, fissata per lo scorso 17 giugno, la commissione giudicatrice ha proceduto all'apertura delle buste telematiche e alla valutazione degli elaborati tecnici e delle proposte economiche.</p>
<h2>Micronido a Chiusa di Pesio: i dettagli dell'affidamento</h2>
<p>L'offerta presentata da "Lo Scarabocchio srl" &egrave; risultata quella con il punteggio pi&ugrave; alto. In assenza di anomalie nei ribassi, il responsabile unico del progetto ha scelto di non attivare ulteriori verifiche, spianando la strada all'aggiudicazione definitiva.</p>
<p>Dal punto di vista economico, la societ&agrave; aggiudicataria ha offerto un rialzo del 5% sulla base di gara, quantificabile in 6.300 euro annui, portando il valore complessivo dell'intera concessione quinquennale a 63mila euro.</p>
<p>Una volta completati gli ultimi passaggi formali, il Comune di Chiusa di Pesio prender&agrave; in carico gli atti di sua competenza per permettere il regolare avvio delle attivit&agrave; educative sotto la nuova firma gestionale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cecilia Sala, Luca Bizzarri, Eleazaro Rossi e non solo: ecco la seconda settimana di Attraverso Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cecilia-sala-luca-bizzarri-eleazaro-rossi-e-non-solo-ecco-la-seconda-settimana-di-attraverso-festival_124416.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cecilia-sala-luca-bizzarri-eleazaro-rossi-e-non-solo-ecco-la-seconda-settimana-di-attraverso-festival_124416.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124416/153932.jpg" title="Eleazaro Rossi" alt="Eleazaro Rossi" /><br /><p>La seconda settimana di Attraverso Festival, XI edizione della rassegna che abita borghi e piazze di Langhe, Roero, Monferrato e Appennino piemontese, dal 20 al 26 luglio riunisce alcuni dei nomi pi&ugrave; significativi del teatro di narrazione, della stand-up comedy, del giornalismo contemporaneo e della musica d&rsquo;autore, nel segno di #pop, la parola scelta per sottolineare il legame con il pubblico e con i temi del presente.</p>
<p>Una breve nota organizzativa riguarda Cecilia Sala: il suo spettacolo Venti di guerra. Riflessioni di una giornalista inviata di guerra, previsto inizialmente gioved&igrave; 23 luglio nel Cortile di Palazzo Traversa a Bra, viene riprogrammato gioved&igrave; 30 luglio, stessa sede, stesso orario (ore 21.00) e stesso costo del biglietto (15 &euro;).</p>
<p>Marted&igrave; 21 luglio, l&rsquo;attenzione si sposta sulla comicit&agrave; lucida di Luca Bizzarri, che porta in Piazza Molineri a Savigliano Non hanno un dubbio (ore 21.00, ingresso 25 &euro;). Lo spettacolo, gi&agrave; passato da Casale Monferrato e Canelli, gioca con la sicurezza ostentata che caratterizza molte opinioni di oggi: Bizzarri mette in fila frasi fatte, prese di posizione irrevocabili, discussioni social e televisive, trasformandole in satira. Dietro la risata, resta l&rsquo;idea che la complessit&agrave; del presente meriterebbe qualche dubbio in pi&ugrave; e molte certezze in meno.</p>
<p>Mercoled&igrave; 22 luglio &egrave; il turno di Francesco Costa, direttore de Il Post, che porta lo sguardo sul decennio segnato dalla presidenza Trump con l&rsquo;incontro Dopo Trump. Cosa rester&agrave; di questo decennio e come ricominciare, ospitato al Castello Sforzesco di Pozzolo Formigaro (AL), ore 21.00, ingresso 18 &euro;. Costa, noto per la sua capacit&agrave; di rendere comprensibili i meccanismi della politica americana, mette in relazione decisioni istituzionali, trasformazioni sociali e conseguenze sulla scena globale, chiedendosi cosa rester&agrave; nella memoria collettiva e negli assetti di potere. La serata non si limita alla cronaca, ma cerca di capire quali nuove strade si potranno aprire dopo questa stagione.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio, mentre l&rsquo;appuntamento con Cecilia Sala slitta al 30, la narrazione prende la forma del racconto letterario con Paolo Nori alla Civica Scuola di Musica Antonio Rebora di Ovada (AL), dove l&rsquo;autore parla di Delitto e Castigo di F&euml;dor Dostoevskij, ore 21.00, ingresso 18 &euro;. Nori, che da anni lavora sui testi di Dostoevskij, restituisce al pubblico la tensione morale di Raskol&rsquo;nikov, il peso della colpa, il rapporto tra legge e coscienza, con un tono che alterna approfondimento e ironia. L&rsquo;incontro &egrave; pensato per chi ha letto il romanzo e per chi non lo ha mai affrontato, perch&eacute; la letteratura qui si presenta come qualcosa di vivo, discutibile, vicino.</p>
<p>La serata di venerd&igrave; 24 luglio si sdoppia, tenendo insieme registri molto diversi.&nbsp;</p>
<p>Alla Tenuta La Centuriona di Gavi (AL), Maurizio Lastrico arriva con Sul Lastrico (ore 21.00), spettacolo che ha gi&agrave; registrato sold out in prevendita. Lastrico alterna monologhi e sketch in cui il linguaggio viene ribaltato, deformato, usato per raccontare relazioni, lavoro e nevrosi quotidiane, mantenendo il suo tratto distintivo: la capacit&agrave; di mettere il pubblico di fronte a situazioni assurde che per&ograve; sembrano strane solo fino a quando non si riconoscono.&nbsp;</p>
<p>Piazza Arco del Belvedere a Cherasco ospita Stefano Massini con La ricerca della felicit&agrave;, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini (ore 21.00, ingresso 25 &euro;). Massini costruisce una narrazione che interroga cosa si intende quando si parla di felicit&agrave;, quali figure incarna questo desiderio e quali compromessi lo circondano, passando da storie intime a vicende collettive, mentre la musica sottolinea i passaggi pi&ugrave; intensi.</p>
<p>Sabato 25 luglio, al Parco della Zizzola di Bra, &egrave; la volta della musica. Niccol&ograve; Fabi presenta Estate 2026 (ore 21.00, ingresso 25 &euro;), un concerto che mette insieme brani del suo repertorio con nuove composizioni, mantenendo il baricentro sull&rsquo;attenzione per le parole e sulle sfumature emotive dei testi. Il rapporto diretto con chi ascolta, che caratterizza da sempre i suoi live, si adatta al contesto del parco, dove la dimensione acustica e la cura degli arrangiamenti dialogano con l&rsquo;atmosfera del luogo. In apertura, Chiar&eacute;, vincitrice del Premio Gianmaria Testa 2026, porta sul palco una scrittura fresca e consapevole, confermando il ruolo del festival nel sostenere nuove proposte della canzone d&rsquo;autore.</p>
<p>La settimana si chiude domenica 26 luglio, di nuovo a Cherasco in Piazza Arco del Belvedere, con Eleazaro Rossi e Kamikaze (ore 21.00, ingresso 27 &euro;). Rossi utilizza la stand-up comedy per mettere in discussione se stesso e il proprio tempo: osserva abitudini, contraddizioni e fragilit&agrave; contemporanee con uno sguardo che non risparmia, trasformando questi elementi in materiale comico. L&rsquo;autocritica, spinta fino al limite, diventa il centro dello spettacolo, che chiede al pubblico di riconoscere qualcosa di s&eacute; nelle situazioni raccontate, mentre la risata costruisce una distanza sufficiente a poterle guardare.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["La progressiva riduzione dei servizi sanitari rende sempre più difficile vivere nelle valli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124414/153929.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La vicenda della cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; di due pediatre nel Distretto Sud Ovest dell&rsquo;ASL CN1 e della loro sostituzione soltanto a partire, presumibilmente, dal mese di ottobre &egrave; l&rsquo;ennesimo segnale del progressivo impoverimento della sanit&agrave; territoriale nelle aree interne del Piemonte. A pagare il prezzo di questa situazione sono ancora una volta le famiglie, costrette a fare i conti con una crescente incertezza nell&rsquo;accesso a un servizio fondamentale".</p>
<p>Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, commentando la riorganizzazione annunciata dall&rsquo;ASL CN1.</p>
<p>"Va riconosciuto lo sforzo dell&rsquo;ASL e dei professionisti che hanno dato la disponibilit&agrave; a garantire la continuit&agrave; assistenziale in una fase di emergenza. Il problema, per&ograve;, non &egrave; l&rsquo;impegno degli operatori, ma una politica sanitaria regionale che da anni rincorre le emergenze invece di prevenirle".</p>
<p>"Colpisce inoltre il tono di alcuni comunicati diffusi in questi giorni, che presentano come una novit&agrave; positiva quella che, nella realt&agrave;, &egrave; una gestione obbligata di una grave carenza di pediatri. Un pediatra annunciato ad ottobre in sostituzione due che cessano l&rsquo;attivit&agrave; adesso, non &egrave; un successo. Le famiglie non vedono un potenziamento del servizio: vedono medici che se ne vanno, ambulatori che vengono accorpati e distanze che aumentano".</p>
<p>Per Calderoni la questione supera il singolo episodio: "La progressiva riduzione dei servizi sanitari &egrave; uno dei principali fattori che rendono sempre pi&ugrave; difficile vivere nelle valli, nelle aree montane e nei territori rurali della Granda e del Piemonte. Se una famiglia sa che sar&agrave; pi&ugrave; complicato trovare un pediatra, un medico di medicina generale o accedere ai servizi territoriali, sar&agrave; inevitabilmente meno incentivata a scegliere questi territori per vivere e lavorare. Lo spopolamento non si combatte con gli slogan, ma garantendo servizi pubblici di qualit&agrave;".</p>
<p>"La Giunta Cirio continua a parlare di valorizzazione delle aree interne, ma la realt&agrave; racconta altro, ma senza un piano per rendere attrattiva la medicina e la pediatria territoriale nelle zone periferiche, senza incentivi adeguati e una programmazione capace di anticipare pensionamenti e trasferimenti, continueremo a rincorrere le emergenze, scaricandone i costi sulle famiglie. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo presidio di cittadinanza. Quando arretra nelle valli e nelle campagne, arretra anche la possibilit&agrave; di continuare a viverci".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Birra, canzone d’autore e una grande jam: gli ultimi due appuntamenti al Monastero di San Biagio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/birra-canzone-dautore-e-una-grande-jam-gli-ultimi-due-appuntamenti-al-monastero-di-san-biagio_124413.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/birra-canzone-dautore-e-una-grande-jam-gli-ultimi-due-appuntamenti-al-monastero-di-san-biagio_124413.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124413/153928.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La rassegna &ldquo;Quel che passa il convento&rdquo; saluta il pubblico con due&nbsp;serate diverse, unite dal piacere di stare insieme nel parco del<br>Monastero di San Biagio: mercoled&igrave; 22 luglio un viaggio tra birra&nbsp;artigianale e poesia musicale; venerd&igrave; 24 luglio una grande festa aperta<br>a musicisti, amici e comunit&agrave;.</p>
<p>Mercoled&igrave; 22 luglio si comincia alle ore 19 con una speciale&nbsp;cena-degustazione: al costo di soli 18 euro sar&agrave; possibile visitare il&nbsp;Monastero e il luppoleto di Alabuna e degustare tre birre artigianali&nbsp;accompagnate dalla cena. Un&rsquo;esperienza tra storia, territorio e sapori,&nbsp;da prenotare scrivendo a segreteria@casadomenor.org o telefonando allo&nbsp;0174 698439.</p>
<p>Alle 20.30 il palco accoglier&agrave; &ldquo;Altre Latitudini&rdquo;, omaggio a Gianmaria&nbsp;Testa, il cantautore delle colline cuneesi che, scoperto prima in&nbsp;Francia, ha trasformato stazioni, partenze, confini e vite quotidiane in&nbsp;una poesia sommessa e universale. A interpretarne le canzoni saranno il<br>pianista, cantante e autore Enzo Fornione, Alberto Gertosio al flauto e&nbsp;alle percussioni &ndash; musicista che ha collaborato direttamente con Testa &ndash;<br>e la voce di Adele Gertosio.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio, dalle 20.30 a mezzanotte, il Monastero si trasformer&agrave;&nbsp;invece in un grande palco condiviso per la festa finale della rassegna.<br>La jam dei musicisti della Scala del Re riunir&agrave; gruppi, allievi e&nbsp;solisti, tra cui Kevin Mancardi, TAMP e Roberto Ballauri, insieme alle&nbsp;formazioni d&rsquo;insieme della scuola. Una serata senza scaletta rigida,&nbsp;fatta di incontri, improvvisazioni e musica da costruire sul momento.&nbsp;L&rsquo;invito &egrave; semplice: passare a fare festa. E chi ha uno strumento in&nbsp;casa che prende polvere, questa volta non ha scuse: &egrave; il momento di&nbsp;scuoterla via e venire a suonare insieme.&nbsp;Con il sostegno della Fondazione CRC, &ldquo;Quel che passa il convento&rdquo; ha&nbsp;animato per tutta l&rsquo;estate il parco del Monastero, contribuendo anche&nbsp;alla raccolta fondi per la costruzione dell&rsquo;ambulatorio di Casa do Menor&nbsp;a Bambadinca, in Guinea-Bissau. Gli ultimi due appuntamenti saranno il&nbsp;modo pi&ugrave; bello per chiudere: ascoltando, brindando e facendo comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio comunale straordinario a Vicoforte: focus su Tari ed equilibri di bilancio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-vicoforte-focus-su-tari-ed-equilibri-di-bilancio_124353.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-vicoforte-focus-su-tari-ed-equilibri-di-bilancio_124353.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124353/153842.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il sindaco di Vicoforte, Gian Pietro Gasco, ha ufficialmente convocato il Consiglio comunale in seduta pubblica straordinaria di prima convocazione.</p>
<p>L'appuntamento per i consiglieri e i cittadini interessati &egrave; fissato mercoled&igrave; 22 luglio, alle 19, presso la sala consiliare del municipio cuneese.&nbsp;</p>
<p>I lavori dell'assemblea si apriranno, come di consueto, con l'esame e l'approvazione dei verbali relativi alla seduta precedente. Subito dopo, i membri del Consiglio saranno chiamati a discutere e deliberare su una serie di temi di natura economico-finanziaria cruciali per la gestione del territorio e dei servizi comunali.</p>
<h2>Vicoforte convoca il Consiglio: si parla di Tari e rifiuti</h2>
<p>Il primo blocco di interventi riguarder&agrave; la gestione dei rifiuti. Si partir&agrave; con l'adozione del piano economico finanziario per il quadriennio 2026-2029. Questa discussione far&agrave; da presupposto normativo e finanziario per il punto successivo, incentrato sull'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti per l'anno in corso.</p>
<p>Successivamente, l'attenzione del Consiglio si sposter&agrave; sui conti dell'ente. Sar&agrave; infatti affrontato l'assestamento generale di bilancio, contestualmente alla verifica e alla salvaguardia degli equilibri per l'esercizio finanziario 2026.&nbsp;</p>
<p>La seduta si concluder&agrave; con il consueto spazio dedicato alle comunicazioni istituzionali.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["La corruzione lede il diritto alla salute"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-corruzione-lede-il-diritto-alla-salute_124411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-corruzione-lede-il-diritto-alla-salute_124411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124411/153925.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La corruzione lede il diritto alla salute. Prevenire l'illegalit&agrave; significa garantire servizi sanitari equi, imparziali e di alta qualit&agrave; ai cittadini. Per questo, ora &egrave; tempo di una svolta culturale che provochi un clima di intolleranza alla corruzione perch&eacute; &egrave; un vero danno sociale".</p>
<p>Con queste parole, Luigi Genesio Icardi, presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio Regionale, stamane ha introdotto il suo intervento al seminario dal titolo: "La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale", al quale sono intervenuti il presidente dell'Autorit&agrave; nazionale anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia, il presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta, la responsabile del Settore Anticorruzione e Vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private della Regione Piemonte, Laura Benente, il presidente dell'Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra e il presidente della Commissione regionale per la promozione della cultura della legalit&agrave; e contrasto ai fenomeni mafiosi, Domenico Rossi.</p>
<p>"Gli anticorpi della corruzione-prosegue Icardi - &egrave; il titolo di un progetto di ricerca - intervento unico in Italia, sviluppato a partire dal 2020, in piena pandemia, durante il mio mandato di assessore alla Sanit&agrave; regionale, grazie alla collaborazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas). Abbiamo sviluppato un settore anticorruzione e vigilanza sui contratti delle strutture pubbliche e private presso la Direzione Sanit&agrave; e Welfare della Regione Piemonte, un piano formativo sulle misure di trasparenza, rivolto ai referenti degli uffici delle aziende sanitarie regionali e un sostanzioso pacchetto di linee guida, per la promozione di buone pratiche e il contrasto ai fenomeni corruttivi. Per l&rsquo;intera durata del progetto, fino al 2023, sono stati direttamente coinvolti i Responsabili dei servizi di prevenzione della corruzione e della trasparenza delle aziende sanitarie regionali".</p>
<p>Tutti i relatori al seminario sono convenuti sulla necessit&agrave; di prevenire e contrastare la corruzione nel SSN attraverso l'aggiornamento delle politiche di anticorruzione sulla base delle criticit&agrave; emergenti, l'implementazione di norme e controlli e la formazione dei professionisti a tutti i livelli.</p>
<p>In conclusione, Icardi: "Credo nell'importanza del coinvolgimento diretto di tutti i professionisti del Sistema Sanitario Nazionale sui temi della prevenzione della corruzione in sanit&agrave;, come leva della promozione della cultura della legalit&agrave; e dell&rsquo;etica professionale. La formazione, in modo particolare, pu&ograve; svolgere un ruolo significativo nel combattere l'opacit&agrave; e la corruzione. Possiamo fornire ai professionisti i giusti strumenti per reagire alla tolleranza verso i fenomeni corruttivi ai quali non dobbiamo abituarci perch&egrave; ledono i diritti di uguaglianza, la fiducia nelle istituzioni e incidono sulla qualit&agrave; del servizio pubblico reso alla collettivit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, agli Europei Under 18 Yasmine Lazouzi centra il record italiano nei 2000 siepi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-agli-europei-under-18-yasmine-lazouzi-centra-il-record-italiano-nei-2000-siepi_124412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-agli-europei-under-18-yasmine-lazouzi-centra-il-record-italiano-nei-2000-siepi_124412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124412/153926.jpg" title="Yasmine Lazouzi a Rieti" alt="Yasmine Lazouzi a Rieti" /><br /><p>Da venerd&igrave; 16 a domenica 19 luglio lo splendido catino del &ldquo;Raoul GuidoBaldi&rdquo; di Rieti vestito a festa, ha fatto da teatro per l&rsquo;edizione 2026 dei Campionati Europei U18. Quarantadue le Nazioni partecipanti e tra i 75 azzurrini figuravano due portacolori dell&rsquo;Atletica Mondovi Acqua<br>S.Bernardo: Giacomo Provera e Yasmine Lazouzi. Per la &ldquo;francesina&rdquo; sarebbe stata la ciliegina&nbsp;sulla torta di una stagione pazzesca con tre titoli tricolori all&rsquo;attivo (cross, 2.000 siepi e 3.000),&nbsp;ma la medaglia stavolta &egrave; sfumata per un nulla in uno sprint incerto fino all&rsquo;ultimo.</p>
<p>Quarto&nbsp;posto quindi e medaglia di legno nella finale tiratissima dei 2.000 siepi: il suo 6&rsquo;37&rdquo;60 diventa il nuovo record nazionale di categoria &ndash; a dimostrazione di quanto sia andata forte, crolla dopo 12 anni il primato di Nicole Reina (6&rsquo;37&rdquo;85) e davanti anche al 2&deg; miglior crono di Nadia&nbsp;Battocletti - ma la medaglia le viene sottratta sul filo di lana dalla ceca Lucie Jilkova per due&nbsp;soli millesimi. A poco pi&ugrave; di 1&rdquo; la vincitrice, la tedesca Franziska Gr&auml;ter (6&rsquo;36&rdquo;03, nuovo&nbsp;personale) e l&rsquo;irlandese Lucie Cawley (6&rsquo;36&rdquo;22), anche lei al primato nazionale.</p>
<p>Lazouzi aveva &ldquo;rotto il ghiaccio" gioved&igrave; mattina alle 8.35 in una batteria in pieno controllo, nonostante una caduta nell'acqua alla riviera: obiettivo essere nelle prime sette e finale raggiunta con il terzo posto in 6&rsquo;50&rdquo;65, subito alle spalle della belga Henderieckx e della ceca Radvanov&aacute;; fuori dai giochi la britannica Wildam, caduta ma nell'altra batteria, che comandava il ranking stagionale europeo davanti proprio a Lazouzi. Cocente la delusione per la giovane siepista, che per&ograve; &egrave; da considerarsi il nome nuovo del mezzofondo italiano e che, sicuramente, in futuro potr&agrave; rifarsi di questa medaglia mancata. Leva 2009, nata a Bergamo, studia e risiede a Nantes dove si allena con il padre, ha scelto l&rsquo;Atletica Mondov&igrave;, lasciando il club francese con cui aveva mosso i primi passi, per proseguire il suo percorso di crescita in Italia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124412/small_153927.jpg" alt="Yasmine Lazouzi e Giacomo Provera " loading="lazy"></p>
<p>Venerd&igrave; mattina aveva passato agilmente il turno il monregalese Giacomo Provera con un ottimo 53&rdquo;32 nella quinta batteria dei 400 ostacoli (secondo posto dietro al tedesco Siepmann, passaggio diretto per i primi 4) e qualificazione centrata subito. Unico azzurro nelle semifinali &ndash; il campione italiano Davide Crisci, caduto, era stato eliminato &ndash; sabato sera era sceso a 52&rdquo;73: &ldquo;fatale&rdquo; l&rsquo;ultimo ostacolo, urtato, che gli ha fatto perdere velocit&agrave; e il secondo posto con cui si era presentato sul rettilineo finale, lasciandolo a soli tre decimi dalla qualificazione alla finale dominata poi dalla Spagna con la doppietta Mauro Segu&iacute;n e Tristan Lu&ntilde;o (50&rdquo;62 e 50&rdquo;65), bronzo all&rsquo;austriaco Klucsik (51&rdquo;27).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Serviva il personale per sognare in grande: era una finale alla sua portata &ndash; commenta il tecnico Luca Candela, che lo segue da un anno dopo due stagioni con Andrea Oderda, ed essere stato avviato agli ostacoli da Ferdinando Pace &ndash;. C&rsquo;&egrave; un po&rsquo; di rammarico, ma l&rsquo;essere arrivato sin qui &egrave; sicuramente un passo importante nella crescita di Giacomo&rdquo;. &ldquo;Un 4&deg; posto per 2 millesimi (con record nazionale), e un 12&deg; posto agli Europei &egrave; sicuramente un risultato da incorniciare &ndash; commenta Enrico Priale &ndash;, per il quale avremmo 'firmato' ad inizio stagione. Certamente per la societ&agrave; vi &egrave; la soddisfazione per aver portato due atleti in maglia azzurra: una prima esperienza internazionale che sar&agrave; utile nel proseguo della loro carriera sportiva e che sar&agrave; da esempio per i tanti altri ragazzi che stanno crescendo bene dalle giovanili&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Campus Giovani 2026: conclusa l’iniziativa formativa dei Vigili del Fuoco a Borgo San Dalmazzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/campus-giovani-2026-conclusa-liniziativa-formativa-dei-vigili-del-fuoco-a-borgo-san-dalmazzo_124410.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/campus-giovani-2026-conclusa-liniziativa-formativa-dei-vigili-del-fuoco-a-borgo-san-dalmazzo_124410.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124410/153924.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa l&rsquo;edizione 2026 di &ldquo;Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco&rdquo;, il Campus Giovani nazionale che ha coinvolto 366 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 17 anni in una settimana di formazione intensiva accanto al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L&rsquo;iniziativa, promossa dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale insieme al Ministero dell&rsquo;Interno, ha trasformato il periodo estivo in un&rsquo;esperienza di educazione alla cittadinanza attiva, alla sicurezza e alla responsabilit&agrave; civile.</p>
<p>Il progetto si &egrave; svolto in due turni - dal 5 all&rsquo;11 luglio e dal 12 al 18 luglio - distribuiti in sette sedi italiane: Borgo San Dalmazzo, Bellaria Igea Marina, Foligno, Roma, Bari, Trapani e Olbia. Borgo San Dalmazzo &egrave; stata selezionata come sede del campus. Ha ospitato una sessantina di partecipanti, confermando il ruolo strategico del territorio e la qualit&agrave; della collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.</p>
<h2>Le attivit&agrave; del campus</h2>
<p>Durante la settimana i partecipanti hanno seguito un programma formativo intenso e diversificato, che li ha portati a confrontarsi con esercitazioni operative, simulazioni di emergenza, tecniche di spegnimento e utilizzo delle attrezzature di soccorso. Hanno inoltre approfondito il primo soccorso sanitario, la gestione degli incidenti stradali e gli interventi in presenza di sostanze pericolose, insieme alle attivit&agrave; di orientamento in ambienti ostili, al montaggio di un campo base e alle procedure di evacuazione e autoprotezione. Accanto agli aspetti tecnici, il campus ha dedicato ampio spazio alla collaborazione e al lavoro di squadra, elementi centrali del percorso educativo proposto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.</p>
<h2>Le visite culturali a Borgo San Dalmazzo</h2>
<p>Nel quadro delle attivit&agrave; previste, i due gruppi ospitati a Borgo San Dalmazzo hanno svolto alcune visite culturali in citt&agrave;. Accolti dall&rsquo;assessora alla Cultura, Michela Galvagno, i partecipanti hanno potuto visitare MEMO4345, l&rsquo;allestimento multimediale storico-didattico dedicato alla Shoah, e il Museo dell&rsquo;Abbazia di Pedona, approfondendo cos&igrave; la storia e il patrimonio culturale della citt&agrave; e completando l'esperienza di crescita personale.</p>
<h2>I ringraziamenti dell'Amministrazione</h2>
<p>"L&rsquo;Amministrazione comunale esprime un sentito ringraziamento ai vertici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per aver scelto Borgo San Dalmazzo come sede del Campus Giovani 2026 &ndash; commenta la sindaca, Roberta Robbione -. La riuscita dell&rsquo;iniziativa conferma la solidit&agrave; del rapporto di collaborazione tra il Comune e il Corpo, fondato su valori condivisi di servizio pubblico, formazione e impegno civico".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Ai confini dell'oblio": a Vernante una mostra sui forti delle Alpi Marittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-a-vernante-una-mostra-sui-forti-delle-alpi-marittime_124409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-a-vernante-una-mostra-sui-forti-delle-alpi-marittime_124409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124409/153923.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da sabato 25 luglio a domenica 13 settembre il Centro visita dei Parchi delle Alpi Marittime a Vernante ospita la mostra "Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime", restituzione artistica della ricerca sul patrimonio fortificato italo-francese curata dal fotografo d'autore Michel Eisenlohr.</p>
<p>Un viaggio tra storia, architettura e paesaggio che, in 40 pannelli espositivi, invita cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso invisibile: dalle roccaforti storiche alle cittadelle del XVI secolo, fino ai sistemi della Linea Maginot e del Vallo Alpino, i versanti alpini conservano segni indelebili di una frontiera contesa, costellata di opere difensive uniche ma che al contempo l'abbandono e l'usura del tempo rischiano di condannare all'oblio.</p>
<p>Il lavoro di Eisenlohr &egrave; una delle azioni di COGNITIO-FORT, il progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle fortificazioni alpine franco-italiane: l'arte come strumento per trasformare questa eredit&agrave; frammentata in una risorsa condivisa e metterla in rete, con l'obiettivo non solo di conservare le "pietre" ma costruire un'offerta culturale capace di unire i territori.</p>
<p>La mostra "Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime" fa infatti da specchio alla gi&agrave; esistente esposizione "Aux Confins de l'oubli. Les forts des Alpes-Maritimes" che valorizza il patrimonio fortificato transfrontaliero nell'area del nizzardo, curata dallo stesso Michel Eisenlohr per conto del Dipartimento Alpi Marittime.</p>
<h2><br>Uno sguardo sull'autore</h2>
<p>Fotografo francese attivo da oltre venticinque anni, Michel Eisenlohr ha attraversato il territorio alpino in ogni stagione interrogando le vestigia delle fortificazioni di confine. Il suo sguardo trascende il dato tecnico per cercare l&rsquo;invisibile: feritoie che scrutano il vuoto, gallerie inghiottite dal buio, architetture sospese nel silenzio. Le immagini evocano la presenza umana che ha abitato questi luoghi, raccontando non solo l&rsquo;ingegno tecnico, ma anche la solitudine e l&rsquo;attesa di chi ha presidiato i confini. Le fotografie diventano cos&igrave; ponti tra passato e presente e invitano a rileggere il paesaggio alpino come spazio di incontro e riflessione.</p>
<p>La carriera dell&rsquo;autore &egrave; scandita da importanti esposizioni in gallerie e istituzioni di Bruxelles, Hong Kong e Parigi, oltre che in luoghi di grande valore storico come la Vieille Charit&eacute; a Marsiglia, la Fortezza di Salses, l&rsquo;Abbazia di Thoronet e la Cittadella di Mont-Dauphin.</p>
<p>Il suo lavoro &egrave; pubblicato da case editrici come Actes Sud, Honor&eacute; Clair e Arnaud Bizalion, tra cui il volume Forts des confins (2019) dedicato alla ricerca sulle fortificazioni alpine.</p>
<h2><br>Informazioni</h2>
<p>Quando: da sabato 25 luglio a domenica 13 settembre.<br>Dove: Centro visita dei parchi delle Alpi Marittime, Strada Statale 20 n. 12, Vernante.<br>Orari:&nbsp;luned&igrave;, marted&igrave;, gioved&igrave;: 9.30-12 e 15-17;&nbsp;dal venerd&igrave; alla domenica e festivi: 9.30-12 e 15-18;&nbsp;mercoled&igrave;: chiuso.<br>Contatti: 0171 920 550 (Centro visita) | 0171 976 800 (Aree Protette Alpi Marittime) | info@areeprotettealpimarittime.it<br>Ingresso libero.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, sequestrati 50 mila euro sul conto corrente del gioielliere in Tunisia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-sequestrati-50-mila-euro-sul-conto-corrente-del-gioielliere-in-tunisia_124408.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-sequestrati-50-mila-euro-sul-conto-corrente-del-gioielliere-in-tunisia_124408.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124408/153922.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Procura generale di Torino ha ottenuto il sequestro conservativo di 50 mila euro, a garanzia delle spese di giustizia, su un conto corrente tunisino intestato a Mario Roggero e alla moglie, Mariangela Sandrone. Lo si apprende da un comunicato della Procura stessa, firmato dalla procuratrice generale Lucia Musti dopo la condanna definitiva del gioielliere di Grinzane Cavour.</p>
<p>Si legge nella nota: &ldquo;La Corte d'Assise di Asti, con sentenza confermata sul punto in appello, ha condannato, come sempre avviene in casi simili, Roggero al pagamento di una provvisionale pari a complessivi 480 mila euro a favore di quattordici prossimi congiunti dei due rapinatori persone offese del delitto di omicidio nonch&eacute; del terzo rapinatore, persona offesa di tentato omicidio, demandando a separato giudizio civile la quantificazione definitiva dei danni".</p>
<p>La somma sequestrata - prosegue il comunicato - era &ldquo;oggetto di un bonifico disposto sul conto corrente del Comitato &lsquo;#iostoconmarioroggero&rsquo; verso un conto corrente estero tunisino, intestato a Mario Roggero e alla coniuge Mariangela Sandrone, in epoca precedente alla celebrazione del giudizio in appello".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte fa centro con GOL: superati i target del Pnrr, oltre 184 mila persone hanno trovato lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-fa-centro-con-gol-superati-i-target-del-pnrr-oltre-184-mila-persone-hanno-trovato-lavoro_124405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-fa-centro-con-gol-superati-i-target-del-pnrr-oltre-184-mila-persone-hanno-trovato-lavoro_124405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124405/153913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte supera con largo anticipo tutti gli obiettivi fissati dall'Europa e si conferma tra le realt&agrave; pi&ugrave; efficaci nell'attuazione del Programma GOL - Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, la misura finanziata dal PNRR per accompagnare le persone verso il lavoro attraverso orientamento, formazione e percorsi personalizzati.</p>
<p>I risultati sono stati presentati questa mattina al Grattacielo Piemonte nel corso dell'incontro "Abbiamo fatto... GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte", promosso dalla Regione Piemonte insieme ai principali soggetti della rete regionale delle politiche del lavoro.</p>
<p>A oggi sono 324.647 le persone raggiunte dal programma; di queste 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi personalizzati e 79.616 hanno completato attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha cos&igrave; superato tutti i target assegnati dal Ministero e dall'Unione Europea: i beneficiari sono oltre 22 mila in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi previsti e anche le persone formate superano il target di oltre 22 mila unit&agrave;.</p>
<p>Ma il dato pi&ugrave; significativo riguarda l'occupazione. Oltre 184 mila persone, pari al 56,8% di coloro che hanno preso parte al programma, hanno trovato un lavoro. Di queste, oltre il 40% (75.272 persone) ha ottenuto un contratto stabile (tempo indeterminato + apprendistato + trasformazioni da tempo determinato a indeterminato), confermando la capacit&agrave; del sistema piemontese non solo di favorire l'inserimento lavorativo, ma anche di creare occupazione di qualit&agrave;.</p>
<p>Il programma ha coinvolto in misura significativa anche le categorie tradizionalmente pi&ugrave; esposte alle difficolt&agrave; occupazionali. Le donne rappresentano il 54,2% dei partecipanti, mentre gli under 30 costituiscono oltre il 28% della platea. Particolarmente rilevanti anche i risultati occupazionali dei giovani, che registrano tassi di inserimento superiori alla media regionale.</p>
<p>"I risultati del programma GOL raccontano il Piemonte che vogliamo costruire: un territorio dove il lavoro non si crea per decreto, ma si costruisce investendo sulle persone dando loro quelle competenze richieste dal mercato. Abbiamo scelto di non limitarci ad assistere chi perde il lavoro, ma di sostenere concretamente chi vuole rimettersi in gioco. Le politiche attive sono una straordinaria leva strategica di sviluppo, competitivit&agrave; e coesione sociale. Superare tutti i target del PNRR con largo anticipo &egrave; motivo di orgoglio, ma il risultato pi&ugrave; importante &egrave; un altro: aver ridato una prospettiva di futuro a pi&ugrave; di 184.000 persone. Continueremo su questa strada, perch&eacute; la crescita del Piemonte passa dalla valorizzazione del suo capitale umano e dalla capacit&agrave; di offrire opportunit&agrave; concrete a chi vuole costruire qui il proprio futuro" dichiarano il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e l'assessore alla Formazione Daniela Cameroni.</p>
<p>"Le politiche attive del lavoro sono l&rsquo;architrave di un mercato del lavoro moderno, perch&eacute; accompagnano le persone nelle fasi di transizione e favoriscono l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per questo desidero ringraziare tutti gli operatori presenti oggi e che ogni giorno trasformano gli indirizzi politici in risultati concreti. C'&egrave; chi continua a considerare queste politiche marginali, ma il vostro lavoro e i risultati del Piemonte dimostrano il contrario: investire sulle persone significa rafforzare il sistema produttivo e rendere il mercato del lavoro pi&ugrave; dinamico, efficiente e vicino alle esigenze di lavoratori e imprese" afferma l&rsquo;on. Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati.</p>
<p>Alla base di questi risultati c'&egrave; un modello costruito sulla personalizzazione dei percorsi. Ogni persona viene presa in carico attraverso servizi di orientamento specialistico, accompagnamento, formazione e incrocio tra domanda e offerta di lavoro, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Centri per l'impiego, enti di formazione e agenzie per il lavoro. Un sistema integrato che ha trasformato le politiche attive in uno strumento concreto di crescita economica e inclusione sociale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
