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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=322rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 13:13:47 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Mondovì la mostra "Muse Ribelli": cinque secoli di arte al femminile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-mondovi-la-mostra-muse-ribelli-cinque-secoli-di-arte-al-femminile_124471.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-mondovi-la-mostra-muse-ribelli-cinque-secoli-di-arte-al-femminile_124471.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124471/154012.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Presso il Polo espositivo della Chiesa di Santo Stefano a Mondov&igrave; (via Sant'Agostino 24), si sta svolgendo la mostra "Muse Ribelli", primo appuntamento del piano culturale quinquennale che punta a consolidare la citt&agrave; tra i principali poli espositivi del Nord-Ovest. Curata da Consuelo Lollobrigida, l'esposizione accompagna il visitatore attraverso cinque secoli di storia dell'arte, raccontando l'evoluzione della rappresentazione femminile e il progressivo affermarsi delle donne come protagoniste della cultura visiva. <br><br>La mostra &egrave; organizzata dall'Associazione Culturale Be Local ETS, in collaborazione con il Comune di Mondov&igrave;, Mediatica e Terziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, di Confindustria Cuneo e di Confcommercio Mondov&igrave;, e con il contributo di Fondazione CRC, Fondazione CRT, Caff&egrave; Vergnano, Maserati ForzA S.p.A., Monge, Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carr&ugrave; e BCC Pianfei e Rocca de' Baldi. L'esposizione riunisce opere provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private, mettendo in dialogo grandi protagoniste della storia dell'arte come Sofonisba Anguissola, Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana, Plautilla Nelli, Elisabetta Sirani, Virginia da Vezzo e Rosalba Carriera con artiste moderne e contemporanee quali Ketty La Rocca, Dadamaino, Vanessa Beecroft, Shirin Neshat, Elisabetta Di Sopra e Alice Pasquini. Accanto ai nomi pi&ugrave; celebri trovano spazio anche figure meno conosciute ma fondamentali, come Carlotta Gargalli e Lea Colliva, insieme ad artisti quali Andy Warhol, Giuliano Grittini, Benedetto Luti, Sante Peranda, Onofrio Palumbo, Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato e Carl Friedrich Heinrich Werner.<br><br>Tra i percorsi espositivi trova spazio anche "Il rispetto &egrave; l'inizio", il progetto fotografico promosso da Terziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo, che arricchisce la mostra con una riflessione sul tema della parit&agrave;, del rispetto e delle disuguaglianze ancora presenti nella societ&agrave; e nel mondo del lavoro. Gli scatti, realizzati in un lavoro corale coordinato da Lorena Durante, vicepresidente vicaria di Terziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo, ritraggono le imprenditrici del Direttivo Terziario Donna e le funzionarie di Confcommercio provincia di Cuneo. Immagini essenziali ed eleganti che non vogliono accusare, ma invitare a riflettere. Come ricordava Rita Levi Montalcini, "Il rispetto &egrave; la base di ogni relazione: senza, tutto crolla." Da questo pensiero nasce il titolo del progetto: "Il rispetto &egrave; l'inizio", non uno slogan, ma una presa di posizione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima di adottare, conosciamoci: aperitivo al Canile Rifugio 281 per iniziare con il piede giusto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prima-di-adottare-conosciamoci-aperitivo-al-canile-rifugio-281-per-iniziare-con-il-piede-giusto_124430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prima-di-adottare-conosciamoci-aperitivo-al-canile-rifugio-281-per-iniziare-con-il-piede-giusto_124430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124430/153948.jpg" title="Aperitivo presso il Canile Rifugio 281" alt="Aperitivo presso il Canile Rifugio 281" /><br /><p>L'estate viene spesso associata alla spensieratezza e ai ritmi lenti, ma per chi sta accarezzando l'idea di accogliere un nuovo membro a quattro zampe in famiglia, questa stagione pu&ograve; trasformarsi nel momento ideale per fare la scelta pi&ugrave; importante. Non si tratta di correre o di firmare scartoffie in fretta e furia prima di partire per le vacanze, tutt'altro. Il segreto di un'adozione felice risiede nella capacit&agrave; di fermarsi, osservare e, soprattutto, regalarsi il tempo necessario per conoscersi.</p>
<p>Proprio con questo spirito il Canile Rifugio 281 apre le sue porte sabato 25 luglio, dalle 18 alle 21, per un appuntamento decisamente diverso dal solito. Non &egrave; un evento pensato per chi ha fretta di portare a casa un cane la sera stessa, ma &egrave; dedicato interamente a chi vuole iniziare questo viaggio nel modo migliore possibile.</p>
<p>L'adozione consapevole non si risolve in una manciata di minuti passati davanti a un box, ma &egrave; un percorso che si costruisce un passo alla volta, ponendo le basi per una nuova vita insieme.</p>
<h2>Appuntamento a... quattro zampe: gradite le prenotazioni telefoniche</h2>
<p>La serata si svolger&agrave; in un'atmosfera informale e accogliente, arricchita da bevande e stuzzichini, dove il vero protagonista sar&agrave; il dialogo. I partecipanti avranno l'opportunit&agrave; di conoscere da vicino i cani ospiti del rifugio, assistere alla loro presentazione e confrontarsi direttamente con le operatrici e le educatrici cinofile della struttura. Sar&agrave; l'occasione perfetta per fare domande, sciogliere dubbi, ascoltare storie e comprendere a fondo cosa significhi davvero accogliere un cane rispettando i suoi tempi e le sue necessit&agrave;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; in via San Paolo 2/A a San Michele Mondov&igrave;, in provincia di Cuneo. L'ingresso &egrave; completamente libero, ma per facilitare l'organizzazione della serata &egrave; gradita la prenotazione telefonica al numero 353 486 5093.</p>
<p>Quest'anno il regalo pi&ugrave; grande che si possa fare a se stessi e al proprio futuro compagno di vita non &egrave; un oggetto, ma il tempo speso per gettare le fondamenta di un'amicizia che durer&agrave; per sempre.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: aperte le iscrizioni ai servizi scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124470/154010.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 21 luglio al 16 agosto 2026 a Racconigi sono aperte le iscrizioni per i servizi di trasporto scolastico, mensa, pre e post scuola.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Le domande dovranno essere effettuate esclusivamente online utilizzando lo &ldquo;Sportello Unico Digitale&rdquo; - sezione &ldquo;Istruzione&rdquo;, raggiungibile a questo link (<a href="https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw0qxbRXg0uf9YCHG63gfvfQ">https://sportello.comune.<wbr>racconigi.cn.it/su_ambito/<wbr>suistr/</a>) e accessibile tramite Spid, Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con funzionalit&agrave; di Carta Nazionale dei Servizi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si ricorda che dovr&agrave; essere effettuata una specifica istanza di iscrizione per ciascun servizio cui si intende accedere.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Anche per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027 il Comune conferma il sistema tariffario che prevede agevolazioni per le famiglie in difficolt&agrave;, con esenzioni o riduzioni delle tariffe in base al valore ISEE. Rispetto allo scorso anno &egrave; stata innalzata a 5.000 euro la soglia ISEE che consente di accedere ai benefici.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per ottenere l&rsquo;esenzione o la riduzione &egrave; necessario avere i seguenti requisiti: essere residenti nel Comune di Racconigi, non possedere altri immobili oltre all&rsquo;abitazione principale del nucleo familiare e presentare insieme alla domanda di iscrizione un&rsquo;attestazione ISEE in corso di validit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica sar&agrave; gestito esclusivamente per via telematica attraverso l&rsquo;applicativo &ldquo;Melix&rdquo;, raggiungibile al seguente link:&nbsp;<a href="https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw1hXS8EN2-GQmvmdwxZ7aE2">https://www.mensa.comune.<wbr>racconigi.cn.it/login</a>; le famiglie iscritte al servizio dovranno provvedere alla registrazione dei propri figli al portale. In fase di iscrizione sar&agrave; possibile manifestare le necessit&agrave; di diete speciali, per motivi di salute, etici, religiosi o culturali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Ufficio Scuola del Comune (tel. 0172/821648 &ndash; email:&nbsp;<a href="mailto:scuola@comune.racconigi.cn.it" target="_blank" rel="noopener">scuola@comune.racconigi.cn.it</a>) &egrave; a disposizione per informazioni o chiarimenti nei seguenti giorni: luned&igrave; 8.30-13, marted&igrave; 8.30-11 14.30- 17.30, mercoled&igrave; 8.30-13, gioved&igrave; 8.30-13 17-18, venerd&igrave; 8.30-11.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&nbsp;&ldquo;Anche per il nuovo anno scolastico abbiamo lavorato per garantire servizi di qualit&agrave; alle famiglie, cercando al tempo stesso di mantenere un equilibrio tra i costi sostenuti dal Comune e le tariffe a carico degli utenti</em>&nbsp;&ndash; commenta la consigliera con delega all'Istruzione, Elisa Reviglio&ndash;&nbsp;<em>L'obiettivo dell'Amministrazione &egrave; continuare a garantire servizi scolastici efficienti, accompagnando le famiglie nell'organizzazione della vita scolastica dei propri figli</em>.&nbsp;<em>Invitiamo tutti gli interessati a presentare la domanda nei tempi previsti, per consentire una corretta organizzazione dei servizi e garantire il loro regolare avvio con l'inizio dell'anno scolastico</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagneti, il Piemonte punta sulla gestione associata per valorizzare il patrimonio montano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124468/154008.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Superare la frammentazione dei castagneti piemontesi per poter favorire una gestione condivisa del territorio. &Egrave; questa la principale novit&agrave; del nuovo bando approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell&rsquo;assessore alla Montagna e Foreste Marco Gallo, che mette a disposizione pi&ugrave; di 1.600.000 euro per sostenere progetti innovativi di miglioramento e recupero dei castagneti da frutto tradizionali.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;elemento qualificante dell&rsquo;intervento &egrave; la&nbsp;gestione associata: gli interventi dovranno essere realizzati coinvolgendo pi&ugrave; propriet&agrave;, trasformando una delle principali criticit&agrave; della castanicoltura piemontese in un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, valorizzazione e cura del territorio montano.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il provvedimento si inserisce nell&rsquo;ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e punta a sostenere un modello innovativo di gestione del patrimonio castanicolo, capace di coniugare tutela del paesaggio, rilancio produttivo e collaborazione tra proprietari. La gestione associata viene infatti riconosciuta come uno strumento per superare la storica frammentazione fondiaria che caratterizza molte aree castanicole piemontesi, favorendo interventi pi&ugrave; efficaci e una valorizzazione complessiva del territorio.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&laquo;I castagneti da frutto rappresentano un patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico che racconta la storia delle nostre montagne. Con questo bando scegliamo di investire non solo nel loro recupero, ma anche in un nuovo modo di lavorare insieme. La gestione associata permette di superare la frammentazione fondiaria, rendere gli interventi pi&ugrave; efficaci e creare le condizioni perch&eacute; la castanicoltura possa tornare a essere una leva di sviluppo per le comunit&agrave; montane. &Egrave; un investimento che valorizza il territorio, rafforza la cooperazione tra proprietari e guarda al futuro delle nostre vallate&raquo;, sottolinea l&rsquo;assessore alle Foreste Marco Gallo.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il bando prevede contributi fino al 100% delle spese ammissibili, con investimenti compresi tra 20.000 e 200.000 euro per progetto. Saranno sostenute iniziative che uniscono innovazione organizzativa e recupero dei castagneti tradizionali, premiando le forme stabili di collaborazione e il coinvolgimento del maggior numero possibile di proprietari,&nbsp;anche valorizzando le esperienze condotte dal Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio (CN).</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Tra le novit&agrave; previste vi &egrave; anche la possibilit&agrave; di finanziare il&nbsp;ripristino colturale&nbsp;di castagneti da frutto abbandonati, anche&nbsp;attraverso nuovi impianti e innesti. Per favorire il recupero di questo patrimonio sar&agrave; possibile finanziare, nell&rsquo;ambito del bando, interventi anche su superfici inferiori alla soglia minima ordinariamente prevista, purch&eacute; inseriti in progetti condivisi di gestione associata.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Le risorse disponibili derivano dai minori utilizzi registrati sul precedente intervento SRG08 che vengono ora reinvestite per rafforzare un comparto che svolge un ruolo strategico nella manutenzione del territorio, nella conservazione della biodiversit&agrave;, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione delle filiere forestali piemontesi.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Con questo provvedimento la Regione Piemonte conferma il proprio impegno a sostenere uno sviluppo della montagna fondato sulla gestione attiva del territorio, sull&rsquo;innovazione e sulla collaborazione tra i diversi soggetti locali, promuovendo una castanicoltura pi&ugrave; organizzata, resiliente e capace di generare valore per l&rsquo;ambiente e per le comunit&agrave;.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, il cuneese Gabriel Fede chiude con un ottimo terzo posto alla Vuelta Zamora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-il-cuneese-gabriel-fede-chiude-con-un-ottimo-terzo-posto-alla-vuelta-zamora_124469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-il-cuneese-gabriel-fede-chiude-con-un-ottimo-terzo-posto-alla-vuelta-zamora_124469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124469/154007.jpg" title="Gabriel Fede, al centro, con la maglia di miglior scalatore" alt="Gabriel Fede, al centro, con la maglia di miglior scalatore" /><br /><p>Si chiude con un prestigioso terzo posto nella classifica generale l'avventura del cuneese Gabriel Fede alla Vuelta Zamora 2026, corsa a tappe disputata in Spagna. Un risultato di grande valore per la Ciclistica Rostese, protagonista con sette atleti lungo le quattro frazioni della competizione e capace di distinguersi per compattezza, qualit&agrave; e spirito di squadra.</p>
<p>Il bilancio della trasferta &egrave; estremamente positivo per Fede e per il sodalizio di Rosta, fra l&rsquo;altro giunto terzo nella speciale classifica per team, guidato dal direttore sportivo Beppe Damilano, che ha espresso grande soddisfazione per il comportamento dell'intero gruppo: "Abbiamo disputato una Vuelta Zamora di altissimo livello. Nell'ultima tappa abbiamo provato in tutti i modi a conquistare la vittoria finale con uno straordinario Gabriel Fede, che ha chiuso con un eccellente terzo posto nella classifica generale, impreziosito dalla conquista della maglia di miglior scalatore, giungendo settimo nella classifica a punti. Tutta la squadra ha offerto una prestazione di grande spessore&rdquo;.</p>
<p>Nel dettaglio delle quattro prove da rimarcare che nella prima frazione di 170 km (la Toro- Fornaselle) Fede e Tessiore sono arrivati insieme al traguardo, al 3&deg; e 4&deg; posto, a soli cinque secondi dal vincitore. Nella prova contro il tempo di 16,4 km (Benavente- Benavente) Fede &egrave; giunto 30&deg;, con Tessiore e Cranage rispettivamente al 36&deg; e 38&deg; posto. Nella terza frazione, la Ele Puente- Villalplando (155 &nbsp;km) arrivo in volata con Tessiore che ha conquistato un brillante decimo posto. Nell&rsquo;ultima frazione, la Lubian-Lubian di 173, 8 km, altra prova convincente dalla squadra, con Fede che ha centrato la top ten giungendo in 8^ posizione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana acquisisce la Torre e l'ex Albergo "A la Posta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-acquisisce-la-torre-e-l-ex-albergo-a-la-posta_124467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-acquisisce-la-torre-e-l-ex-albergo-a-la-posta_124467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124467/154005.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Una giornata destinata a segnare un passaggio importante per il futuro di Monterosso Grana. Oggi, presso la residenza per anziani Casa Vittoria di San Pietro, si &egrave; infatti conclusa un'operazione di grande valore per la comunit&agrave;: &egrave; stato sottoscritto l'atto di donazione al Comune della storica Torre da parte della famiglia Urbano Irma, contestualmente all'acquisto dell'ex Albergo Ristorante "A la Posta" dalla famiglia Urbano Lorenza e Oliviero.</p>
<p class="MsoNormal">Un duplice risultato reso possibile dalla generosit&agrave; e dal profondo senso civico delle famiglie coinvolte, che con questi gesti hanno dimostrato uno straordinario attaccamento alle proprie radici e alla comunit&agrave;. L'Amministrazione comunale esprime loro la pi&ugrave; sincera gratitudine per un atto di grande valore civico, che consentir&agrave; di avviare un importante percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del paese.</p>
<p class="MsoNormal">"Quello di oggi &egrave; un giorno destinato a lasciare un segno nella storia recente di Monterosso Grana &ndash; dichiara il Sindaco Stefano Isaia &ndash; Grazie alla generosit&agrave; delle famiglie coinvolte e al lavoro svolto dall'Amministrazione comunale, il Comune acquisisce due beni di straordinaria importanza. Da un lato, il simbolo stesso della nostra identit&agrave; storica; dall'altro, un edificio che potr&agrave; rappresentare una concreta opportunit&agrave; di sviluppo per il paese e per l'intera Valle Grana. &Egrave; un risultato che appartiene a tutta la comunit&agrave; e che guarda con fiducia alle future generazioni".</p>
<p class="MsoNormal">Il significato di questa duplice operazione &egrave; profondo. L'acquisizione della Torre medievale, raffigurata anche nello stemma comunale, restituisce alla collettivit&agrave; un simbolo identitario di straordinario valore storico. La Torre, rudere superstite dell'antico Castello dei Conti di Saluzzo, sar&agrave; oggetto di interventi di consolidamento e valorizzazione, con l'obiettivo di renderla sempre pi&ugrave; fruibile e riconoscibile quale testimonianza della storia di Monterosso Grana.</p>
<p class="MsoNormal">L'acquisto dell'ex Albergo Ristorante "A la Posta", chiuso ormai da anni, apre invece nuove prospettive di rigenerazione urbana e di sviluppo turistico. L'obiettivo dell'Amministrazione &egrave; promuovere un progetto di recupero e riqualificazione dell'immobile che lo trasformi in una struttura polifunzionale, a servizio della Scuola di Valle e dell'intero territorio, capace di ospitare attivit&agrave;, servizi e iniziative rivolte sia alla comunit&agrave; locale sia ai visitatori.</p>
<p class="MsoNormal">Elemento qualificante di questo percorso sar&agrave; il coinvolgimento della cittadinanza nelle future scelte progettuali. L'Amministrazione intende infatti condividere con la comunit&agrave; la definizione delle funzioni e delle destinazioni dei due immobili, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio pubblico debba nascere dal dialogo e dalla partecipazione.</p>
<p class="MsoNormal">Le sfide che attendono Monterosso Grana saranno certamente impegnative e richiederanno la capacit&agrave; di intercettare finanziamenti e costruire progettualit&agrave; solide e condivise. Tuttavia, con l'acquisizione della Torre e dell'ex Albergo "A la Posta", il Comune compie oggi un passo concreto verso la tutela della propria identit&agrave; e la costruzione di nuove opportunit&agrave; di sviluppo. Un investimento sul patrimonio storico e sul futuro della comunit&agrave;, fondato sul senso di appartenenza, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Music Festival: un successo da record che reinventa l’estate cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-music-festival-un-successo-da-record-che-reinventa-lestate-cuneese_124466.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-music-festival-un-successo-da-record-che-reinventa-lestate-cuneese_124466.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124466/154004.jpg" title="" alt="" /><br /><article class="it-page-section mb-5" data-audio="">
<div class="richtext-wrapper lora">
<p style="text-align: justify;">Il Cuneo Music Festival &egrave; ormai alle spalle, ma lascia un ricordo positivo grazie all'ottima riuscita dell'evento: tre serate all'insegna della musica che hanno animato il capoluogo. I numeri di presenze registrati sono andati ben oltre le aspettative e i tremila posti che per ogni serata erano previsti nello spazio concertistico delimitato sulla piazza.</p>
<p style="text-align: justify;">Cittadini, turisti e moltissimi giovani provenienti anche da fuori provincia si sono ritrovati sotto il grande palco, confermando la bont&agrave; di un format che, al suo secondo anno di vita, non &egrave; pi&ugrave; una scommessa, ma una certezza nel panorama estivo cittadino. La risposta del pubblico &egrave; il dato pi&ugrave; evidente di un percorso che si dimostra apprezzato e vincente.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;I dati di questa seconda edizione ci dicono che la strada tracciata &egrave; quella giusta&rdquo;, commenta l&rsquo;assessora alle manifestazioni Sara Tomatis. &ldquo;La formula &egrave; matematica nella sua semplicit&agrave;: pi&ugrave; risorse si mettono in campo, pi&ugrave; alta &egrave; la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il Cuneo Music Festival si conferma un percorso importante, un investimento sul territorio e non semplicemente una spesa&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mix scelto per le tre serate, tre artisti &ndash; Elio e le Storie Tese, Cecchetto e Sara Toscano &ndash; che hanno saputo attirare tre pubblici diversi, ma ugualmente appassionati ed entusiasti. Questo entusiasmo impone una riflessione strategica per il futuro attorno alla necessit&agrave; di strutturare maggiormente questo momento estivo, trasformandolo in un appuntamento di sviluppo economico e turistico permanente. Per farlo, sar&agrave; necessario il pieno coinvolgimento degli stakeholder del territorio convinti che un festival pi&ugrave; forte generi valore per tutto il tessuto cittadino.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo delle serate cuneesi: a partire da Confartigianato, con cui le serate sono state organizzate, tutti gli sponsor, tutti coloro che hanno lavorato all&rsquo;allestimento e al riordino della piazza, e certamente gli uffici che hanno assicurato in maniera impeccabile sul piano tecnico lo svolgimento e la sicurezza delle serate&rdquo;, aggiunge l&rsquo;Assessora Tomatis.</p>
<p style="text-align: justify;">Terminato il Cuneo Music Festival, il cartellone estivo della citt&agrave; prosegue tra appuntamenti culturali, turistici, sportivi, musicali. Il calendario completo degli eventi &egrave; consultabile sul sito istituzionale del Comune di Cuneo&nbsp;<a href="https://www.comune.cuneo.it/novita/cuneo-summer-events-un-unico-brand-per-lestate-2026-tra-grandi-concerti-e-50-appuntamenti/" rel="nofollow">&ldquo;Cuneo Summer Events&rdquo;: un unico brand per l&rsquo;estate 2026 tra grandi concerti e 50 appuntamenti &ndash; Comune di Cuneo</a> e sui canali social ufficiali.</p>
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</article>
<article id="galleria" class="it-page-section mb-5"></article>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco Classica 2026: il 31 luglio a Pollenzo va in scena "Viva il vino!"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-classica-2026-il-31-luglio-a-pollenzo-va-in-scena-viva-il-vino_124465.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-classica-2026-il-31-luglio-a-pollenzo-va-in-scena-viva-il-vino_124465.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124465/154001.jpg" title="Mariacarla Cantamessa, Simona Colonna" alt="Mariacarla Cantamessa, Simona Colonna" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue il cartellone di Cherasco Classica 2026 con il terzo appuntamento della rassegna. Venerd&igrave; 31 luglio, alle ore 21, il portico delle Tavole Accademiche dell'Universit&agrave; di Pollenzo (Bra), sede della Banca del Vino, far&agrave; da cornice a "Viva il vino!", concerto-spettacolo che unisce musica e narrazione con Mariacarla Cantamessa al flauto, Simona Colonna alla voce, flauto e violoncello e l'attore Luca Salemmi.<br>Lo spettacolo propone un percorso dedicato ai suoni, ai profumi e ai sapori del vino, intrecciando racconti e musica in un dialogo che affonda le proprie radici nella cultura del territorio e nella tradizione musicale.</p>
<p style="text-align: justify;">Mariacarla Cantamessa, flautista, docente e organizzatrice culturale, svolge un'intensa attivit&agrave; concertistica e didattica ed &egrave; da anni impegnata nella divulgazione musicale. &Egrave; relatrice in incontri e conferenze dedicate alla musica e alla didattica.<br><br>Simona Colonna, violoncellista, flautista, cantante e compositrice piemontese, ha collaborato con importanti orchestre e istituzioni musicali italiane, affiancando all'attivit&agrave; concertistica un costante lavoro di ricerca artistica e didattica. Negli ultimi anni ha sviluppato un linguaggio espressivo personale che fonde musica, narrazione e tradizioni popolari, dando vita a spettacoli originali e progetti interdisciplinari.<br><br>Le due artiste collaborano stabilmente da tempo e hanno dato vita al concerto-spettacolo "E(s)senza Musica?", un progetto che alterna flauto, violoncello, voce e narrazione per riflettere sul valore dell'ascolto e sul significato pi&ugrave; profondo della musica. Con "Viva il vino!" rinnovano questo dialogo artistico, accompagnando il pubblico in un viaggio evocativo in cui il vino diventa simbolo di convivialit&agrave;, memoria e identit&agrave;.<br>Luca Salemmi &egrave; un attore, regista e formatore teatrale italiano, ha lavorato in teatro, cinema e televisione, affiancando all'attivit&agrave; artistica quella di docente e conduttore di laboratori teatrali.<br><br>La sua carriera &egrave; particolarmente legata al teatro, dove ha interpretato e diretto numerosi spettacoli, ma ha preso parte anche a produzioni cinematografiche e televisive, tra cui 12 anni dopo (2023) e la miniserie Tutto quello che ho (2025).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cherasco Classica nasce con l'obiettivo di restituire al pubblico il piacere dell'ascolto dal vivo in luoghi di particolare fascino. La rassegna conduce gli spettatori attraverso chiese, santuari, palazzi storici e giardini del territorio, valorizzando un patrimonio architettonico e culturale di grande pregio e trasformando ogni concerto in un'occasione di scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;">L'appuntamento &egrave; per venerd&igrave; 31 luglio alle ore 21, presso il portico delle Tavole Accademiche dell'Universit&agrave; di Pollenzo (Bra-CN). L'ingresso &egrave; libero.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il folk urbano invade le strade di Monforte d'Alba: Suzanne Vega protagonista a Monfortinjazz]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-folk-urbano-invade-le-strade-di-monforte-d-alba-suzanne-vega-protagonista-a-monfortinjazz_124464.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-folk-urbano-invade-le-strade-di-monforte-d-alba-suzanne-vega-protagonista-a-monfortinjazz_124464.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124464/153999.jpg" title="Suzanne Vega" alt="Suzanne Vega" /><br /><p style="text-align: justify;">L'edizione del 50&deg; anniversario di Monfortinjazz doppia la met&agrave; del programma e, ndopo aver presentato serate emozionanti di grande musica, dall&rsquo;esuberanza pop-rock di Tony Hadley al raffinato dialogo pianistico tra Stefano Bollani ed Enrico Rava, dall&rsquo;omaggio jazz di Paolo Fresu a David Bowie fino al viaggio sonoro internazionale de L&rsquo;Antidote, prosegue il suo racconto con due appuntamenti internazionali che condensano la cifra emozionale di questa edizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 luglio alle 21.30 sar&agrave; protagonista Suzanne Vega con il Flying with Angels Tour 2026: una voce che dagli anni Ottanta ha impresso nel folk urbano una capacit&agrave; narrativa rara, capace di trasformare frammenti di vita quotidiana in canzoni che restano dentro chi ascolta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sul prato naturale della cavea, la sua interpretazione dei classici, da Tom&rsquo;s Diner a Luka e Marlene on the Wall, si alterner&agrave; ai brani del pi&ugrave; recente Flying with Angels, offrendo una serata in cui parole, timbri e silenzi costruiranno vere e proprie istantanee sonore; accompagnata dal chitarrista Gerry Leonard e dalla violoncellista Stephanie Winters, Vega proporr&agrave; un concerto intimo e avvolgente che ben si inserisce nella tradizione di Monfortinjazz fra ascolto concentrato e magica qualit&agrave; interpretativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Due giorni dopo,&nbsp;domenica 26 luglio alle 19, il festival accoglier&agrave; il ritorno a Monforte dei&nbsp;Kings of Convenience, concerto sold out a poche settimane dall'annuncio. Il duo norvegese di Erlend &Oslash;ye ed Eirik Glambek B&oslash;, noto per le armonie sospese e la scrittura minimale, porter&agrave; a Monforte d&rsquo;Alba un set impreziosito da un trio d&rsquo;archi: sar&agrave; un indimenticabile tramonto di delicatezza estrema, in cui le trame vocali e gli arpeggi acustici si dispiegheranno nello spazio fino a trasformare l&rsquo;ascolto in un&rsquo;intimit&agrave; condivisa, un momento di sospensione che dialoga perfettamente con l&rsquo;anima storica e paesaggistica del festival.</p>
<p style="text-align: justify;">Il festival si accompagna inoltre alla mostra fotografica "Wall of Sound 20.0" di Guido Harari, visitabile fino al 2 agosto presso l'Auditorium Horszowski e la Confraternita di Sant'Agostino, un'ulteriore occasione per celebrare mezzo secolo di storia musicale a Monforte d'Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono ancora disponibili gli ultimi biglietti per il concerto di Suzanne Vegasu&nbsp;<a href="http://ticketone.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ticketone.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784704226245000&amp;usg=AOvVaw2R8XrmyVJ3z647qmPrKt9H">ticketone.it</a>,&nbsp;<a href="http://ticketmaster.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ticketmaster.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784704226245000&amp;usg=AOvVaw0RQZNlbfsTdA67QlGnMAcX">ticketmas<wbr>ter.it</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="http://mailticket.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://mailticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784704226245000&amp;usg=AOvVaw2WVWyYprjtzF6p4SavWMsT">mailticket.it</a>, e nei punti vendita diretti:&nbsp;Edicola Bruno Luisa&nbsp;(Tel. +39 0173 78129) e&nbsp;Ufficio Turistico di Monforte d'Alba&nbsp;(Tel. +39 0173 78202 / +39 375 8356711).</p>
<p style="text-align: justify;">Info e programma completo: <a href="http://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.monfortinjazz.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784704226245000&amp;usg=AOvVaw0LaxL3xp7lurDRwoUhWQyt">www.monfortinjazz.it</a>&nbsp;|&nbsp;<a href="mailto:info@monfortinjazz.it" target="_blank" rel="noopener">info@monfortinjazz.it</a> | +39 333 8349690.</p>
<p style="text-align: justify;">Ufficio stampa Monfortinjazz:&nbsp;<a href="mailto:laschicas@adfarm.it" target="_blank" rel="noopener">laschicas@adfarm.it.</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, restyling di via Vittorio Emanuele II: intervento da 900mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-restyling-di-via-vittorio-emanuele-ii-intervento-da-900mila-euro_124429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-restyling-di-via-vittorio-emanuele-ii-intervento-da-900mila-euro_124429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124429/153947.jpg" title="Intervento da 900mila euro a Cherasco" alt="Intervento da 900mila euro a Cherasco" /><br /><p>Il piano di riqualificazione urbana per via Vittorio Emanuele II entra nel vivo grazie all'affidamento ufficiale del cantiere, che &egrave; stato aggiudicato all'azienda locale S.A.M. Costruzioni srl di Cherasco. L'opera, che prevede uno stanziamento complessivo di 900mila euro coperto dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) per il settennato 2021-2027, si concentrer&agrave; specificamente nella porzione di strada che si snoda da Porta Narzole fino all'incrocio tra via Cavour e via Garibaldi.</p>
<p>L'intervento si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di valorizzazione del nucleo storico cittadino, focalizzandosi in particolare sulla rimozione degli ostacoli fisici per i disabili, sul potenziamento della sicurezza dei pedoni e sulla modernizzazione del decoro pubblico, che sar&agrave; impreziosito dall'utilizzo della pietra di Luserna e da nuove soluzioni di arredo.</p>
<p>Per evitare disagi eccessivi alla cittadinanza, l'avvio delle operazioni &egrave; previsto subito dopo le festivit&agrave; natalizie e la progressione del cantiere avverr&agrave; per singole zone.</p>
<h2>Restyling di via Vittorio Emanuele II: le dichiarazioni delle autorit&agrave;</h2>
<p>Sul significato dell'opera &egrave; intervenuto il sindaco, Claudio Bogetti: &ldquo;Via Vittorio Emanuele II &egrave; stata per molto tempo una direttrice obbligata per l'attraversamento del centro cittadino, anche da parte dei mezzi pesanti. La realizzazione della circonvallazione di Cherasco ha per&ograve; cambiato questo scenario. Con questa riqualificazione restituiamo ai cittadini un centro pi&ugrave; sicuro, accessibile e piacevole da vivere, valorizzando al tempo stesso il patrimonio urbano e garantendo la piena fruibilit&agrave; dello spazio pubblico&rdquo;.</p>
<p>La scelta delle tempistiche e le modalit&agrave; di gestione dei lavori sono state spiegate nel dettaglio dal vicesindaco, Umberto Ferrondi: &ldquo;L'avvio del cantiere &egrave; previsto dopo il periodo natalizio, una scelta fatta per limitare l'impatto sulle attivit&agrave; commerciali in una fase particolarmente importante dell'anno. I lavori saranno organizzati per lotti, cos&igrave; da ridurre al minimo i disagi e garantire, per quanto possibile, la continuit&agrave; delle attivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>E, ancora: &ldquo;L'obiettivo &egrave; anche quello di preservare l'attrattivit&agrave; del nostro centro, che rappresenta un punto di riferimento non solo per il commercio, ma anche per il turismo. Siamo consapevoli delle preoccupazioni degli operatori e manterremo un confronto costante con commercianti e realt&agrave; del territorio per gestire ogni fase dell'intervento nel modo pi&ugrave; condiviso possibile&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre la gioielleria Roggero, nessuno parla: “Rispettate il nostro dolore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/riapre-la-gioielleria-roggero-nessuno-parla-rispettate-il-nostro-dolore_124463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/riapre-la-gioielleria-roggero-nessuno-parla-rispettate-il-nostro-dolore_124463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124463/153994.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fuori il via vai di auto che attraversa senza sosta l&rsquo;abitato del Gallo, nel comune di Grinzane Cavour. Dentro la moglie e la figlia di Mario Roggero che da questa mattina hanno riaperto l&rsquo;attivit&agrave; di famiglia. Nessuno parla, sulla porta un cartello di avviso: &ldquo;Gentili giornalisti, desideriamo comunicare che la nostra famiglia non rilascer&agrave; alcuna dichiarazione. Ringraziamo per la comprensione e per il rispetto del nostro dolore&rdquo;.</p>
<p>A pochi metri c&rsquo;&egrave; il parcheggio in cui si &egrave; consumata la sparatoria, costata la vita a due dei rapinatori che il 28 aprile 2021 avevano assaltato la gioielleria. Mario Roggero, il titolare, &egrave; in carcere da venerd&igrave; scorso a Bollate per scontare una condanna a 14 anni e 9 mesi per duplice omicidio e per il tentato omicidio dell&rsquo;autista della banda. Per lui hanno parlato nei giorni scorsi i familiari, tra cui il fratello che si &egrave; detto preoccupato dell&rsquo;eventualit&agrave; di nuove rapine: &ldquo;Speriamo che lo Stato assicuri loro un minimo di attenzione per quanto riguarda la loro sicurezza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Celle di Macra, sabato 25 luglio il concerto del gruppo musicale Quba Libre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/celle-di-macra-sabato-25-luglio-il-concerto-del-gruppo-musicale-quba-libre_124462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/celle-di-macra-sabato-25-luglio-il-concerto-del-gruppo-musicale-quba-libre_124462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124462/153992.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 luglio, alle ore 17, in borgata Castellaro a Celle di Macra, si terr&agrave; il concerto del gruppo musicale Quba Libre. L'evento rappresenta il terzo appuntamento della IX rassegna Cine&amp;Musica e... all'Ecomuseo dell'Alta Valle Maira. Quest&rsquo;anno la rassegna comprende 10 appuntamenti di intrattenimento programmati nei mesi di luglio e agosto nei Comuni dell&rsquo;Ecomuseo, che spaziano dai concerti ai cineforum per bambini, ragazzi e famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna prevede una serie di eventi tra musica e cinema realizzati in suggestivi spazi all&rsquo;aperto o in alcune cellule ecomuseali in magnifici contesti montani della Valle Maira, per condividere momenti di incontro dove aspetti della cultura locale incontrano i linguaggi universali del cinema e della musica per dare vita a un'esperienza collettiva indimenticabile.<br><br>Il gruppo musicale Quba Libre nasce da un progetto del 2010 scaturito dall'incontro artistico di due polistrumentisti cuneesi, Simonetta Baudino e Giuseppe Quattromini.<br><br>Il nome del gruppo &egrave; un originale gioco di parole che unisce le prime sillabe dei cognomi dei fondatori (Quattromini e Baudino) al termine occitano libre, che significa "libero". Simonetta Baudino, originaria di Elva in alta Valle Maira, &egrave; una stimata maestra di ghironda e organetto diatonico, insignita anche del prestigioso titolo di "mestre".&nbsp;<br><br>Giuseppe Quattromini accompagna le melodie tradizionali alternandosi abilmente tra chitarra, fisarmonica, flauto dolce e armonica a bocca.&nbsp;<br>Il loro ricco repertorio spazia dai ritmi ipnotici dei balli tradizionali d'Oc fino a composizioni originali e arrangiamenti moderni, capaci di trasformare la colonna sonora del concerto in un vero e proprio viaggio antropologico tra le note della cultura alpina.<br><br>Il concerto dei QuBa Libre &egrave; realizzato in occasione della Festa di Sant&rsquo;Anna con la storica Ba&igrave;o di Castellaro, unendo cos&igrave; la forza trascinante della musica d'Oc alla celebrazione di una delle feste tradizionali pi&ugrave; antiche e sentite del territorio della Valle Maira.<br><br>L'evento &egrave; realizzato in collaborazione con il Comune di Celle di Macra e la Pro Loco Seles.&nbsp;La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info contattare l&rsquo;ecomuseo alla mail <a href="mailto:ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124462/small_153993.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[RivierALP guarda al futuro: a Cuneo il Comitato di Pilotaggio rilancia la cooperazione Alpi e Mediterraneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rivieralp-guarda-al-futuro-a-cuneo-il-comitato-di-pilotaggio-rilancia-la-cooperazione-alpi-e-mediterraneo_124459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rivieralp-guarda-al-futuro-a-cuneo-il-comitato-di-pilotaggio-rilancia-la-cooperazione-alpi-e-mediterraneo_124459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124459/153985.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolto oggi, presso la sede di Conitours a Cuneo, il sesto Comitato di Pilotaggio (COPIL) del progetto europeo Interreg ALCOTRA RivierALP, che ha riunito i partner italiani e francesi per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attivit&agrave; e definire le azioni che accompagneranno il progetto fino alla sua conclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;incontro ha rappresentato un importante momento di confronto operativo, durante il quale sono stati analizzati l&rsquo;avanzamento delle attivit&agrave;, dei prodotti realizzati, della spesa e dei target raggiunti, ma soprattutto &egrave; stata condivisa una visione comune sul futuro della rete RivierALP e sulla necessit&agrave; di garantirne la continuit&agrave; anche oltre la conclusione del progetto europeo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto RivierALP rappresenta una delle pi&ugrave; significative iniziative di cooperazione transfrontaliera dedicate al turismo lento tra Italia e Francia. Attraverso il Cammino RivierALP e le Ciclovie RivierALP, il progetto mette in rete Limone Piemonte e le valli Vermenagna, Pesio, Gesso, Ellero e Tanaro con Mentone, Sanremo e Imperia, creando una destinazione unica che unisce il patrimonio naturalistico delle Alpi Marittime con quello della Riviera ligure e della Costa Azzurra.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;obiettivo non &egrave; soltanto quello di promuovere nuovi itinerari escursionistici e cicloturistici, ma di costruire un sistema turistico integrato, capace di mettere in relazione territori, comunit&agrave;, operatori economici e istituzioni attraverso una strategia condivisa di valorizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a RivierALP stanno infatti prendendo forma nuovi strumenti di promozione, servizi dedicati ai visitatori, una rete di imprese aderenti al Club di Prodotto RivierALP Outdoor, materiali informativi multilingue, attivit&agrave; di promozione internazionale e iniziative finalizzate a rendere il comprensorio sempre pi&ugrave; attrattivo per gli amanti del turismo outdoor.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali novit&agrave; illustrate nel corso del COPIL vi &egrave; l&rsquo;imminente distribuzione dei Passaporti del Cammino RivierALP, disponibili a partire dal mese di agosto presso gli uffici turistici e i punti informativi indicati sul portale www.rivieralp.eu, oltre che presso le strutture aderenti al progetto. Il passaporto accompagner&agrave; i camminatori lungo tutto il percorso consentendo di raccogliere le credenziali nelle diverse tappe. <br><br>Al termine del cammino, coloro che avranno completato l&rsquo;itinerario riceveranno in omaggio il Cestino del Viaggiatore, che potr&agrave; essere ritirato presso gli uffici di Mentone, Sanremo e Imperia, quale simbolo dell&rsquo;esperienza vissuta e strumento di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e produttive del territorio. Uno dei risultati pi&ugrave; importanti dell&rsquo;incontro riguarda per&ograve; il futuro della rete RivierALP.</p>
<p style="text-align: justify;">I partner hanno infatti condiviso la volont&agrave; di proseguire il percorso di collaborazione anche dopo la conclusione del progetto attraverso la costituzione di un Comitato di Coordinamento, composto dai rappresentanti dei partner e degli enti di promozione turistica dei territori coinvolti. Il nuovo organismo avr&agrave; il compito di garantire una gestione condivisa del Cammino e delle Ciclovie RivierALP, coordinare le attivit&agrave; di promozione e sviluppo, favorire la nascita di nuove progettualit&agrave; comuni e consolidare nel tempo la cooperazione transfrontaliera costruita grazie al programma Interreg. <br><br>Una scelta che testimonia la volont&agrave; di trasformare RivierALP da progetto europeo a modello stabile di collaborazione tra istituzioni e territori, affinch&eacute; il lavoro svolto in questi anni continui a produrre benefici concreti per le comunit&agrave; locali, gli operatori turistici e i visitatori.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bastia Mondovì, San Fiorenzo conquista il "Corriere della Sera": "È la Cappella Sistina piemontese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bastia-mondovi-san-fiorenzo-conquista-il-corriere-della-sera-la-cappella-sistina-piemontese_124428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bastia-mondovi-san-fiorenzo-conquista-il-corriere-della-sera-la-cappella-sistina-piemontese_124428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124428/153946.jpg" title="Chiesa di San Fiorenzo (foto Wikipedia)" alt="Chiesa di San Fiorenzo (foto Wikipedia)" /><br /><p>Il patrimonio artistico del Monregalese finisce sotto i riflettori della stampa nazionale.</p>
<p>La chiesa campestre di San Fiorenzo a Bastia Mondov&igrave; ha infatti conquistato le pagine del prestigioso quotidiano "Corriere della Sera", che nell'edizione di Torino di venerd&igrave; 17 luglio ha voluto omaggiare questo straordinario tesoro nascosto.</p>
<p>A firmare l'ampio e dettagliato articolo &egrave; il giornalista Luca Sartori, il quale non ha esitato a utilizzare parole di grandissimo elogio per definire quello che &egrave; a tutti gli effetti considerato uno dei pi&ugrave; importanti ed eccezionali tesori artistici dell'intero Piemonte.</p>
<h2>San Fiorenzo, il servizio del "Corriere della Sera"</h2>
<p>Nel testo, Sartori ha lanciato un vero e proprio invito entusiasta ai lettori, esordendo con una provocazione che rende merito alla magnificenza del sito: &ldquo;Chi l&rsquo;ha detto che la Cappella Sistina &egrave; solo a Roma? Anche il Piemonte ha la sua ed &egrave; un&rsquo;autentica meraviglia&rdquo;.</p>
<p>Il servizio giornalistico si concentra sulla descrizione e sulla valorizzazione della splendida chiesa che sorge in una posizione suggestiva, proprio accanto al cimitero di Bastia Mondov&igrave;, incastonata tra i paesaggi rurali, le colline e le campagne caratteristiche del territorio monregalese.</p>
<p>L'accostamento alla Cappella Sistina romana, un termine di paragone celebre ma quanto mai azzeccato per la ricchezza visiva e l'impatto emotivo del suo ciclo di affreschi, accende una luce importante su questo monumento, offrendo una straordinaria cassa di risonanza turistica e culturale per l'intero panorama locale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Record di iscritti al Torneo di “Beer Pong” a Borgo Vecchio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/record-di-iscritti-al-torneo-di-beer-pong-a-borgo-vecchio_124460.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/record-di-iscritti-al-torneo-di-beer-pong-a-borgo-vecchio_124460.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124460/153986.jpg" title="Torneo di “Beer Pong” a Borgo Vecchio" alt="Torneo di “Beer Pong” a Borgo Vecchio" /><br /><p>Bel successo di partecipazione e di interesse per la quinta edizione del Torneo di &ldquo;Beer Pong&rdquo; che la scorsa serata a Fossano ha dato il via al programma 2026 della Festa di Quartiere di Borgo Vecchio, che &egrave; la principale manifestazione della settimana in citt&agrave;.</p>
<p>La kermesse &egrave; stata promossa dal Comitato di Quartiere e organizzata in modo particolare dai giovani del rione che curano anche la tifoseria per il Palio dei Borghi di Fossano e il Torneo di Calcio a 5 nell'ambito della stessa Festa del Quartiere.</p>
<p>Il Torneo di Beer Pong 2026 ha fatto registrare il record di ben 128 iscritti suddivisi in 64 coppie che hanno dato vita al tabellone assoluto della goliardica competizione. Infatti, quest'anno le iscrizioni sono andate oltre le previsioni e i 64 posti disponibili sono andati esauriti in anticipo. Cos&igrave; per non escludere chi era rimasto fuori gli organizzatori hanno creato un secondo torneo parallelo &ldquo;di consolazione&rdquo; recuperando i re-iscritti eliminati nei primi 2 turni del tabellone ufficiale per un totale di 32 coppie.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124460/small_153987.jpg" alt="Torneo di &ldquo;Beer Pong&rdquo; a Borgo Vecchio" loading="lazy"></p>
<p>Il Torneo di Beer Pong, in entrambe le versioni, si &egrave; svolto con la formula ad eliminazione diretta e articolato in partite da 10 minuti l'una in cui le coppie si sono sfidate due a due, separate da un tavolo, cercando di centrare con il lancio di una pallina da ping-pong, uno dei 10 bicchieri da birra (pieni d'acqua) posizionati sul lato opposto del tavolo. Chi centrava il bersaglio segnava 1 punto, eliminava quel bicchiere degli avversari, costringendoli a bere d'un fiato un bicchiere di birra. Vinceva l'incontro chi eliminava tutti i bicchieri dei rivali o il maggior numero entro il tempo massimo di 10'. La gara si &egrave; svolta all'aperto nel campo sportivo delle Oratorio parrocchiale dove sono stati allestiti ben 12 tavoli su cui si sono sfidate le 64 coppie del tabellone assoluto e le 32 di quello dei re-iscritti. Le sfide si sono disputate ai meglio dei 10 bicchieri da eliminare e nel tempo massimo di 10 minuti a incontro, ma pochissime gare sono terminate con l'eliminazione totale dei bicchieri avversari e a passare il turno &egrave; stata quasi sempre la squadra in vantaggio allo scadere del tempo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124460/small_153988.jpg" alt="Torneo di &ldquo;Beer Pong&rdquo; a Borgo Vecchio" loading="lazy"></p>
<p>Da sottolineare che le squadre partecipanti erano formate non solo da giovani di Fossano, ma anche giunte apposta da vari paesi del circondario, per prendere parte a questa curiosa e inusuale sfida. Tra le coppie numerose quelle formate da 2 ragazze e anche alcune coppie miste lei &amp; lui. Inoltre, a evidenziare lo spirito goliardico della competizione numerose squadre hanno gareggiato travestite o mascherate o con abbigliamenti bizzarri ispirati anche a personaggi televisivi o dei fumetti.</p>
<p>Il torneo ufficiale &egrave; iniziato con la disputa del 1&deg; turno (i 32esimi di finale) e poi del 2&deg; turno (i 16esimi di finale) : a quel punto le squadre eliminate hanno potuto re-iscriversi nel torneo di consolazione a 32 coppie che &egrave; poi andato avanti in parallelo a quello assoluto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124460/small_153989.jpg" alt="Torneo di &ldquo;Beer Pong&rdquo; a Borgo Vecchio" loading="lazy"></p>
<p>Di turno in turno e fra litri e litri di birra bevuti su ogni tavolo della gara, la gara &egrave; arrivata alle battute finali. Nelle Semifinali del Torneo Assoluto la coppia &ldquo;A.S.&rdquo; stava avendo la meglio sulla coppia &ldquo;Smash Demons&rdquo;, mentre il duo &ldquo;Dammi Una Birra&rdquo; superava la coppia &ldquo;Paolo &amp; Simone&rdquo;. Il torneo &egrave; arrivato cos&igrave; all'epilogo prima con la Finale 3&deg;-4&deg; posto vinta dalla coppia &ldquo;Paolo &amp; Simone&rdquo; sul duo &ldquo;Smash Demons&rdquo; e poi con la Finalissima: attorniati da un foltissimo pubblico a fare il tifo si affrontavano le coppie &ldquo;A.S.&rdquo; e &ldquo;Dammi Una Birra&rdquo; in una sfida equilibrata che veniva vinta dal duo &ldquo;A.S.&rdquo; formato da&nbsp;Alberto Spada e Andy Shehu.&nbsp;</p>
<p>Il torneo dei re-iscritti &egrave; terminato con il successo della coppia &ldquo;I pompieri di Borgo Nuovo&rdquo; formata da Cesare Allocco e Mattia Cerrato che nella finale del loro tabellone sconfiggevano il duo &ldquo;Le Papere Moleste&rdquo;&rdquo;. Al 3&deg; posto gli &ldquo;Ariani Hawaiiani&rdquo; e al 4&deg; posto il duo &ldquo;La G y La S&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124460/small_153990.jpg" alt="Torneo di &ldquo;Beer Pong&rdquo; a Borgo Vecchio" loading="lazy"></p>
<p>La goliardica kermesse &egrave; terminata intorno alle 2 del mattino con le premiazioni effettuate dal gruppo organizzatore di ragazze e ragazzi borgatini, coordinati dal presidente Paolo Rivero. Sono stati premiati con buoni-sconto, buoni degustazione e boccali per la birra i terzi classificati &ldquo;Paolo &amp; Simone&rdquo;, i secondi classificati &ldquo;Dammi una birra&rdquo; e i vincitori &ldquo;A.S.&rdquo; cio&egrave; Alberto Spada (di Marene) e Andi Shehu (di Villafalletto) che hanno ricevuto anche una &ldquo;magnum&rdquo; di birra oltre a buoni-degustazione e bicchieri speciali per la birra. I due erano alla prima partecipazione al torneo e hanno subito fatto bottino pieno. Per il tabellone dei re-iscritti premiati i vincitori &ldquo;I pompieri di Borgo Nuovo&rdquo; (Cesare Allocco e Mattia Cerrato) che hanno anche ricevuto un piccolo &ldquo;tapiro d'oro&rdquo;.</p>
<p>Inoltre, il Premio come Squadra Pi&ugrave; Simpatica &egrave; andata al duo femminile &ldquo;Stefania Petix e il Bassotto&rdquo; composto da Chiara Pettiti e Giulia Fissolo, entrambe vestite con l'impermeabile giallo, le scarpe gialle e l'abbigliamento tipico della celebre inviata siciliana di &ldquo;Striscia La Notizia&rdquo; Stefania Petix, ognuna con tanto di cane bassotto di peluche al guinzaglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124460/small_153991.jpg" alt="Torneo di &ldquo;Beer Pong&rdquo; a Borgo Vecchio" loading="lazy"></p>
<p>La serata &egrave; stata davvero divertente e goliardica, coinvolgendo in un'atmosfera gioiosa alcune centinaia di partecipanti tra concorrenti e pubblico e aprendo alla grande la Festa di Borgo Vecchio 2026.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: Colferai e Melani, ecco i primi due colpi del nuovo Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-colferai-e-melani-ecco-i-primi-due-colpi-del-nuovo-bra_124458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-colferai-e-melani-ecco-i-primi-due-colpi-del-nuovo-bra_124458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124458/153983.jpg" title="Edoardo Colferai con il dg D'Alterio" alt="Edoardo Colferai con il dg D'Alterio" /><br /><p>Il nuovo Bra inizia a prendere forma. Dopo la cessione dell&rsquo;80% delle quote da parte dello storico patron Germanetti ad una cordata torinese, che ha rinnovato l&rsquo;assetto societario con Eva Valenza nel ruolo di presidente e Albert D&rsquo;Alterio e Franco Niutta direttori generali, ecco le prime notizie che riguardano la squadra pronta a disputare il prossimo campionato di serie D.</p>
<p>Sono ufficiali i nomi di due innesti che saranno a disposizione del nuovo tecnico Riccardo Boschetto: si tratta di Edoardo Colferai e Andrea Melani. Colferai &egrave; un attaccante classe 2002: esterno o seconda punta dotato di strappi e spunti in grado di spaccare le gare, &egrave; cresciuto nel settore giovanile del Monza, per poi maturare esperienze in serie D con Villa Valle, Clivense, Chievo, Pistoiese, Tuttocuoio e Lucchese.&nbsp;</p>
<p>Melani &egrave; un giovane terzino sinistro classe 2006 cresciuto nel vivaio della Sampdoria e poi passato al Desenzano e all'Heraclea; nell'ultima stagione si &egrave; messo in mostra con il Celle Varazze. Esterno tra i pi&ugrave; interessanti emersi nello scorso campionato di D, porter&agrave; a Bra corsa, qualit&agrave; e solidit&agrave; difensiva. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, gran finale per la festa patronale di San Luigi Gonzaga: cena della paella e spettacolo pirotecnico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-gran-finale-per-la-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga-cena-della-paella-e-spettacolo-pirotecnico_124457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-gran-finale-per-la-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga-cena-della-paella-e-spettacolo-pirotecnico_124457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124457/153981.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Si avvia all&rsquo;epilogo la Festa Patronale di&nbsp;San Luigi Gonzaga&nbsp;a Rifreddo, che anche quest&rsquo;anno ha saputo coinvolgere cittadini e visitatori con un ricco calendario di appuntamenti organizzati dalla&nbsp;Proloco di Rifreddo, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale e grazie al prezioso contributo di tanti volontari.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Dopo un weekend all&rsquo;insegna della convivialit&agrave;, della musica e del divertimento, l&rsquo;ultimo appuntamento &egrave; in programma&nbsp;marted&igrave; 21 luglio&nbsp;con la tradizionale&nbsp;Cena dell&rsquo;Amicizia, uno dei momenti pi&ugrave; attesi della manifestazione.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">A partire dalle&nbsp;20, sotto la tendostruttura comunale, sar&agrave; possibile gustare la&nbsp;paella, proposta sia nella versione di carne sia in quella di pesce, preparata in collaborazione con&nbsp;&ldquo;El Paellero Loco&rdquo;. Una serata pensata per condividere insieme il gran finale della festa patronale, in un clima di amicizia e partecipazione.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Alle&nbsp;22.30&nbsp;il sipario caler&agrave; sull&rsquo;edizione 2026 della manifestazione con il tradizionale&nbsp;spettacolo pirotecnico, realizzato dalla&nbsp;Piro G di Ettore Ghibaudo. I fuochi d&rsquo;artificio potranno essere ammirati comodamente dall&rsquo;area ristoro, direttamente seduti ai tavoli.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Per tutta la durata dei festeggiamenti rimarranno inoltre attivi il&nbsp;luna park&nbsp;allestito in piazza della Vittoria e il&nbsp;servizio bar della Proloco, ospitato sotto il padiglione coperto, punto di ritrovo per il pubblico durante tutte le serate della manifestazione.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">"Anche quest&rsquo;anno la festa patronale ha saputo regalare alla nostra comunit&agrave; momenti di aggregazione, amicizia e condivisione &ndash; commenta il sindaco Elia Giordanino &ndash;. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Proloco di Rifreddo e a tutti i volontari che, con passione, impegno e tante ore di lavoro, hanno reso possibile la realizzazione di un grandioso San Luigi. Il loro entusiasmo &egrave; il valore aggiunto che permette ogni anno di mantenere viva una tradizione tanto sentita e di offrire occasioni di incontro che rafforzano il senso di appartenenza alla nostra comunit&agrave;".</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Con la serata di marted&igrave; si chiuder&agrave; cos&igrave; un&rsquo;edizione della Festa Patronale di San Luigi Gonzaga che ha confermato ancora una volta la grande capacit&agrave; organizzativa della Proloco e la partecipazione della comunit&agrave; rifreddese, pronta a ritrovarsi attorno a uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti dell&rsquo;estate.</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La postura di domani ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/la-postura-di-domani_124456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/la-postura-di-domani_124456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124456/153980.jpg" title="" alt="" /><br /><h2 class="p1"><strong>E se molti problemi posturali degli adulti iniziassero nei primi mesi di vita?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">Quando pensiamo alla postura, sentiamo immediatamente risuonare il rimprovero della mamma per il dorso curvo, le spalle chiuse, la testa anteposta, o al contrario rivediamo vivido davanti ai nostri occhi l&rsquo;atteggiamento fiero, la pancia in dentro e il petto in fuori, il mento all&rsquo;ins&ugrave; di quel ragazzino che a 15 anni si distingueva dal gruppo proprio per la sua &ldquo;bella postura&rdquo;... Difficilmente colleghiamo questi ed altri </span><span class="s2"><strong>atteggiamenti posturali</strong></span><span class="s1">, con i sintomi e dolori ad essi correlati, ai </span><span class="s2"><strong>primi mesi di vita di un bambino</strong></span><span class="s1">, n&eacute; tanto meno ci domandiamo chi controlla il tono della nostra muscolatura profonda, e quindi la &ldquo;forma&rdquo; che il nostro corpo assume esteriormente.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Eppure il nostro corpo inizia a costruire la propria postura molto prima di stare seduto a una scrivania, prima di portare dal luned&igrave; al venerd&igrave; lo zaino pieno di libri e prima di iniziare a fissare lo schermo di un cellulare o di un pc per svariate ore al giorno. Attivi fin dalla vita intrauterina, infatti, i primi "programmi" del nostro cervello in fatto di controllo motorio e posturale sono i riflessi primitivi, mentre le spie che ci informano di cosa accade nell&rsquo;ambiente circostante sono i recettori (occhio, orecchio, bocca, organo dell&rsquo;equilibrio, piedi, pelle).<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<h2 class="p1"><strong>Riflessi primitivi, che cosa sono?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">Alla nascita, ogni bambino mette in atto una serie di </span><span class="s2"><strong>movimenti automatici</strong></span><span class="s1">: ad uno stimolo, cio&egrave;, corrisponde una risposta involontaria sempre uguale, come ad esempio ruotare il capo verso la fonte di cibo, stringere con la manina ci&ograve; che stimola il palmo della mano, piangere ed aggrapparsi se avverte la testa cadere all&rsquo;indietro. Questi movimenti sono </span><span class="s2"><strong>indispensabili per la sopravvivenza </strong></span><span class="s1">e sono gestiti da </span><span class="s2"><em>riflessi </em></span><span class="s1">(ovvero circuiti neurologici che permettono reazioni rapidissime perch&eacute; non modulate) detti </span><span class="s2"><em>primitivi</em></span><span class="s1">, poich&eacute; presenti gi&agrave; alla nascita.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Questi riflessi aiutano il neonato a costruire il controllo del proprio corpo, a sviluppare il tono muscolare, a percepire lo spazio, a organizzare l'equilibrio e a prepararsi alle grandi conquiste dei primi anni di vita: rotolare, strisciare, gattonare, stare seduto, camminare.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Con il passare dei mesi </span><span class="s2"><strong>questi automatismi dovrebbero lasciare gradualmente il posto a movimenti sempre pi&ugrave; volontari e raffinati</strong></span><span class="s1">: la mobilit&agrave; crociata (destra - sinistra) e segmentale (testa, arti superiori e inferiori indipendenti), la coordinazione occhio - mano, la mobilit&agrave; fine a livello manuale e orale. Questo processo prende il nome di </span><span class="s2"><strong>integrazione dei riflessi primitivi </strong></span><span class="s1">ed &egrave; una delle tappe fondamentali dello sviluppo neurologico: da questo dipende la capacit&agrave; di apprendere gesti sportivi e artistici, lettura, scrittura, pronuncia e articolazione corretta delle parole. Ogni fase rappresenta infatti un piccolo mattone che prepara quella successiva: </span><span class="s2"><strong>se la base &egrave; stabile, tutto ci&ograve; che verr&agrave; dopo potr&agrave; svilupparsi in modo pi&ugrave; armonico</strong></span><span class="s1">. Se invece qualcosa non si organizza nel modo migliore, il corpo far&agrave; ci&ograve; che sa fare meglio: adattarsi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Talvolta, nel corso dello sviluppo, alcuni riflessi non vengono integrati nel modo corretto e il bambino, continuando a crescere, inizia inconsapevolmente a utilizzare </span><span class="s2"><strong>strategie di compenso</strong></span><span class="s1">. &Egrave; un po' come costruire una casa su fondamenta leggermente irregolari: la casa rimane in piedi, ma con il tempo alcune pareti potrebbero mostrare piccole crepe.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Il nostro cervello, ed il nostro corpo di conseguenza, &egrave; straordinariamente capace di compensare: tuttavia questi adattamenti sono di fatto vie pi&ugrave; lunghe e tortuose per giungere al medesimo obiettivo. Ogni azione che compiamo, infatti, motoria o cognitiva che sia, richiede l'integrazione di numerosi sistemi: vista, equilibrio, sensibilit&agrave; corporea, muscoli e connessioni neuronali che mettono ogni distretto in comunicazione con gli altri. Quando<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">questa organizzazione richiede uno sforzo maggiore, come nel caso in cui uno o pi&ugrave; tra i riflessi primitivi non abbiano completato il loro percorso di maturazione, il sistema nervoso pu&ograve; dover dedicare pi&ugrave; risorse al compenso dei &ldquo;tasselli mancanti&rdquo;. Per alcuni bambini (ma anche adulti!) questo pu&ograve; tradursi in una </span><span class="s2"><strong>maggiore fatica durante attivit&agrave; che richiedono coordinazione, attenzione prolungata o organizzazione del movimento</strong></span><span class="s1">.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">&Egrave; importante sottolineare che questi aspetti possono avere molte cause diverse e che la presenza di riflessi primitivi attivi non rappresenta, da sola, una spiegazione o una diagnosi. Tuttavia, la loro valutazione pu&ograve; offrire informazioni e strumenti in pi&ugrave; per &ldquo;alleggerire&rdquo; un sistema in difficolt&agrave;, insieme ad un attento monitoraggio dei recettori e del loro funzionamento durante la crescita.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<h2 class="p1"><strong>Informazioni 24 ore su 24: i recettori<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">I nostri recettori sono le spie che informano costantemente il cervello, da svegli e nel sonno, di quanto accade nell&rsquo;ambiente circostante e all&rsquo;interno del corpo stesso. Va da s&eacute; che accertarsi regolarmente della corretta &ldquo;taratura&rdquo; dei nostri sensori permette al corpo in crescita di organizzarsi con </span><span class="s2"><strong>pi&ugrave; simmetria ed equilibrio </strong></span><span class="s1">e raggiungere una </span><span class="s2"><strong>migliore stabilit&agrave;</strong></span><span class="s1">.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s3">In alcuni nostri articoli precedenti trovi approfondimenti riguardo la relazione della postura con tutti i recettori principali (<a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/occhio-piede-e-lingua-un-viaggio-che-parla-di-postura_107727.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></span><span class="s3">), con l&rsquo;occhio in particolare (<a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-dialogo-tra-occhi-e-postura-perche-valutare-e-rieducare-locchio_97459.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></span><span class="s3">) e con il sistema fasciale (<a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/postura-e-fascia-il-legame-invisibile-tra-movimento-benessere_102434.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></span><span class="s3">).<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<h2 class="p1"><strong>Investire sulla postura di domani<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">La prevenzione significa non aspettare che arrivi il dolore, ma osservare come il bambino sta crescendo, come utilizza il proprio corpo e se le tappe dello sviluppo stanno costruendo basi solide per le future abilit&agrave; complesse. Il professionista osteopata o il terapista della neuropsicomotricit&agrave; pu&ograve; essere di sostegno e di aiuto al genitore in questo monitoraggio dell&rsquo;aspetto recettoriale e di integrazione dei riflessi primitivi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Una valutazione neuromotoria pu&ograve; essere particolarmente utile quando il bambino presenta, ad esempio:<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li2"><span class="s1">Una postura che appare poco stabile; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Goffaggine nei movimenti; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Difficolt&agrave; di equilibrio; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Coordinazione faticosa; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Affaticamento durante le attivit&agrave; scolastiche; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Irrequietezza motoria o difficolt&agrave; a mantenere l'attenzione.</span></li>
</ul>
<p><span class="s1">Naturalmente, la presenza di uno o pi&ugrave; di questi aspetti non indica necessariamente un problema neurologico, bens&igrave; un motivo per approfondire con una valutazione professionale, cos&igrave; da comprendere meglio il funzionamento del sistema nel suo insieme.</span></p>
<h2><span class="s2"><strong>La forza della plasticit&agrave;</strong></span></h2>
<p><span class="s1">L'infanzia &egrave; il periodo in cui il cervello possiede la pi&ugrave; grande capacit&agrave; di adattarsi, imparare e riorganizzarsi.&nbsp;</span><span class="s6"><br></span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Per questo motivo riconoscere precocemente eventuali immaturit&agrave; permette di proporre percorsi personalizzati basati su esercizi specifici, attivit&agrave; motorie e, nei casi indicati, trattamenti manuali integrati all'interno di un progetto riabilitativo.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">L'obiettivo non &egrave; "correggere" il bambino, ma accompagnarne lo sviluppo nel modo pi&ugrave; armonico possibile.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Vialibera promuove un approccio alla salute che intreccia posturologia, osteopatia, movimento, alimentazione e scienze orientali applicandolo a tutte le fasce di et&agrave;, dai 9 mesi ai 120 anni!</span></p>
<p><em>L'articolo &egrave; stato redatto da Marianna Rebuffo e Valeria Milanesio, professioniste di Vialibera. Il denominatore comune dello staff di Vialibera &egrave; la formazione universitaria seguita da percorsi di specializzazione nei differenti settori. Il continuo e costante aggiornamento crea una rete di figure complete e all&rsquo;avanguardia per la presa in carico della persona in modo totale.</em></p>
<p><em>Per approfondimenti potete rivolgervi allo staff di Vialibera ai seguenti contatti: sui social: vialibera_cuneo - indirizzo Via Virginio Allione 2, Cuneo - email&nbsp;vialiberacuneo@gmail.com&nbsp;- tel. 393 9876450.</em></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Madonna dell’Olmo torna "Piovono Mirtilli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-madonna-dellolmo-torna-piovono-mirtilli_124455.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-madonna-dellolmo-torna-piovono-mirtilli_124455.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124455/153979.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A grande richiesta sabato 25 luglio torna Piovono mirtilli! la raccolta solidale di piccoli frutti a sostegno dell&rsquo;intervento dell&rsquo;Associazione LVIA per lo sviluppo dell&rsquo;agricoltura in Mozambico.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Sabato 18 luglio abbiamo avuto un&rsquo;affluenza persino superiore al previsto", raccontano i referenti dell&rsquo;Azienda agricola Tetto nuovo, che mette a disposizione il proprio campo di mirtilli biologici. "Secondo noi, questo &egrave; dovuto all&rsquo;originalit&agrave; della proposta: non la semplice offerta di un prodotto ma la proposta di raccoglierlo direttamente dalla pianta. Ne &egrave; dimostrazione il fatto che sabato &nbsp;scorso c&rsquo;erano tante di famiglie con bambini: l&rsquo;evento &egrave; vissuto un po&rsquo; come una festa. E poi piace il fatto di poter contribuire a un progetto concreto: molti ci chiedono di sostenere LVIA anche al di fuori dei momenti dedicati".</p>
<p style="text-align: justify;">Da qui, la decisione di aggiungere una giornata di raccolta in pi&ugrave; sabato prossimo: "Molte persone hanno chiesto di poterlo fare, sia chi &egrave; venuto sabato per la prima volta sia i nostri raccoglitori abituali. Questa raccolta solidale rappresenta un sostegno da agricoltori ad agricoltori, dall&rsquo;Italia al Mozambico: viviamo in una zona privilegiata del Pianeta e vogliamo fare la nostra parte", spiegano i referenti dell&rsquo;azienda agricola. "Il nostro campo &egrave; coltivato a regime biologico. Si tratta di un metodo riconosciuto dalla Comunit&agrave; europea e certificato da un Ente terzo. La coltivazione prevede solo l&rsquo;uso di prodotti di origine naturale sia per la difesa che per il nutrimento delle piante e non consente il diserbo. Per aiutare impollinatori e insetti utili abbiamo piantumato una serie di officinali a fioritura scalare. Come fertilizzante utilizziamo un prodotto biologico ottenuto dal letame". L&rsquo;azienda Tetto nuovo &egrave; socia della societ&agrave; agricola cooperativa Ortofruit Italia, cui conferisce i mirtilli al di fuori delle raccolte solidali.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come gi&agrave; nelle giornate precedenti, anche sabato 25 luglio chi partecipa potr&agrave; portare a casa i frutti raccolti al costo di 4 euro al kg; 2 di questi saranno devoluti da Tetto nuovo al progetto di cooperazione internazionale di LVIA. La raccolta dei mirtilli solidali si svolger&agrave; presso Via della Battaglia 113, Madonna dell&rsquo;Olmo (CN), dalle ore 8 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Non &egrave; necessaria prenotazione. Per la raccolta dei mirtilli si prega di portare cestini/cassette personali per riporre i frutti raccolti ed &egrave; richiesto di parcheggiare presso i vicini campi sportivi. Per ulteriori informazioni contattare il numero 351 7851972.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rischio siccità, Azione: “Servono progetti per invasi e infrastrutture, azioni concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rischio-siccita-azione-servono-progetti-per-invasi-e-infrastrutture-azioni-concrete_124454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rischio-siccita-azione-servono-progetti-per-invasi-e-infrastrutture-azioni-concrete_124454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124454/153978.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo l'analisi e la posizione di Azione Cuneo in merito al rischio siccit&agrave; della provincia Granda. Prandi, segretario generale: "Necessari interventi, servono progetti e azioni concrete".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Denominata storicamente la &ldquo;Granda&rdquo; per la sua vasta estensione e per l&rsquo;importante vocazione agricola, da anni si trova ad affrontare l&rsquo;ennesimo periodo di siccit&agrave;. Un&rsquo;emergenza che non &egrave; pi&ugrave; un evento isolato, ma una crisi prevedibile a causa di stagioni estive sempre pi&ugrave; torride e fuori controllo, aggravata da anni di immobilismo sul fronte della pianificazione idrica del territorio.<br><br>&ldquo;Non possiamo pi&ugrave; permetterci di stare a guardare un problema sempre pi&ugrave; complesso, ormai sfociato in un&rsquo;emergenza che devasta il nostro territorio, un paradosso se pensiamo ad una provincia ai piedi delle alpi. - dichiara Stefano Marino Capano - Nonostante i ripetuti e numerosi appelli da parte del mondo agricolo, delle varie associazioni di categoria e dei cittadini stessi, sembra un problema superficiale, ma che invece richiede molta attenzione. Come pi&ugrave; volte ribadito dall&rsquo;ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), spesso in collaborazione con Coldiretti. Sia a livello nazionale che provinciale tratteniamo appena l&rsquo;11% dell&rsquo;acqua piovana, senza infrastrutture, invasi e bacini idrici, restiamo fermi a guardare la nostra preziosa acqua disperdersi senza alcun beneficio per i cittadini e l&rsquo;agricoltura&rdquo;.&nbsp;<br><br>&ldquo;Alla necessit&agrave; di realizzare nuove infrastrutture idriche &ndash; aggiunge Ivan Radice - si affianca il dibattito sulla recente proposta della Regione Piemonte di privilegiare il deflusso delle acque nei corsi principali, riducendo la disponibilit&agrave; idrica nei corsi d'acqua minori. Si tratta di una misura che nasce dall'esigenza di garantire risorse al comparto agricolo, ma che richiede un'attenta valutazione degli effetti ambientali. Torrenti, rii e canali secondari costituiscono habitat essenziali per la biodiversit&agrave; e svolgono un ruolo fondamentale nell'equilibrio degli ecosistemi del nostro territorio. Un loro progressivo impoverimento potrebbe determinare conseguenze rilevanti sia sul piano ecologico sia sulla qualit&agrave; complessiva dell'ambiente. La tutela dell'agricoltura e quella ambientale non possono e non devono essere poste in contrapposizione. La risposta alla siccit&agrave; deve essere strutturale e non emergenziale. Per questo proponiamo di accelerare la realizzazione di piccoli e medi invasi diffusi, recuperare le cave dismesse trasformandole in bacini di accumulo, ridurre le perdite della rete idrica e incentivare il riutilizzo delle acque reflue opportunamente depurate per uso irriguo&rdquo;.<br><br>&ldquo;Serve al pi&ugrave; presto sbloccare la situazione e finanziare i tanti progetti infrastrutturali gi&agrave; presenti sul tavolo in ambito idrico &ndash; conclude Giacomo Prandi -, semplificare l&rsquo;iter procedurale per il rilascio delle autorizzazioni per la loro realizzazione, piani di sviluppo e destinare fondi straordinari (Regionali e Nazionali) per curare una rete idrica che ad oggi disperde molta acqua prima che arrivi al punto di utilizzo. Sul tema come Azione vediamo molto positivamente l&rsquo;accordo che ha portato la societ&agrave; consortile CO.GE.SI a gestire l&rsquo;intera rete idrica pubblica provinciale, auspichiamo che questo sia il primo passo per arrivare ad un gestore unico a livello almeno regionale che abbia la forza economica per fare gli investimenti necessari per il rinnovamento della rete idrica, al fine di diminuire la dispersione di acqua che ad oggi in provincia di Cuneo &egrave; di oltre il 30%&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
