<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=327rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 23:57:22 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Anas sostituisce i giunti di dilatazione, chiude un tratto della tangenziale di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/anas-sostituisce-i-giunti-di-dilatazione-chiude-un-tratto-della-tangenziale-di-alba_124503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/anas-sostituisce-i-giunti-di-dilatazione-chiude-un-tratto-della-tangenziale-di-alba_124503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124503/154073.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell&rsquo;ambito dei lavori di manutenzione dei viadotti lungo la sopraelevata, Anas ha programmato la sostituzione di un giunto di dilatazione lungo la tangenziale di Alba (S.S. 231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo;).</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, la tangenziale sar&agrave; chiusa al traffico per un tratto di 700 metri lungo la carreggiata in direzione Cuneo dalle ore 12.00 di sabato 25 alle ore 5.00 di luned&igrave; 27 luglio.</p>
<p>Nessuna modifica della viabilit&agrave; per chi procede in direzione Asti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Percorso alternativo</h2>
<p>Durante la chiusura della carreggiata in direzione Cuneo, la circolazione sar&agrave; deviata in uscita obbligatoria allo svincolo di Alba Est/Mogliasso con prosecuzione su Corso Asti, Corso Canale e rientro in tangenziale al successivo svincolo di Mussotto.</p>
<p>Per effetto della chiusura sar&agrave; inoltre chiusa al traffico la rampa di immissione in tangenziale dello svincolo di Alba Est/Mogliasso per chi procede in direzione Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124503/small_154074.jpg" alt="Planimetria"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Terza Categoria: colpo in panchina per il Ceva, il nuovo allenatore è Enrico Fantini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-terza-categoria-colpo-in-panchina-per-il-ceva-il-nuovo-allenatore-e-enrico-fantini_124502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-terza-categoria-colpo-in-panchina-per-il-ceva-il-nuovo-allenatore-e-enrico-fantini_124502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124502/154072.jpg" title="Enrico Fantini presentato come nuovo allenatore del Ceva" alt="Enrico Fantini presentato come nuovo allenatore del Ceva" /><br /><p>Enrico Fantini torna a casa, ripartendo dalla sua Ceva, che fa un gran colpo in panchina. Il tecnico ex Cuneo, che da giocatore ha calcato i palcoscenici di A e B con le maglie di Juventus, Cremonese, Venezia, Chievo, Modena, Fiorentina, Torino e Bologna, collezionando 616 presenze ufficiali tra i professionisti e realizzando 151 reti, ha accettato di guidare nuovamente la squadra della sua citt&agrave;, nonostante si tratti di Terza Categoria.</p>
<p>Un atto di amore che si era gi&agrave; concretizzato nel 2023-2024, quando Fantini allen&ograve; il Ceva, allora per&ograve; in Prima Categoria, e ancora prima, da giocatore, nel 2015, con la squadra in Seconda Categoria. Da allenatore Fantini &egrave; stato alla Virtus Mondov&igrave;, all&rsquo;Albese, alla Monregale (Under 19), come detto al Ceva e al Cuneo, che ha guidato per uno scorcio di stagione nel 2024-2025, in Eccellenza. L&rsquo;anno scorso l&rsquo;esperienza in Liguria, alla Juniores Nazionale della Sanremese.&nbsp;</p>
<p>Insieme a lui, nello staff del Ceva ci sar&agrave; come preparatore atletico Pier Francesco Figone e come preparatore dei portieri Valter Adami. A completare l&rsquo;organico Corrado Passarotto e Jacopo Michelis.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 18:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I ricordi di Farigliano diventano digitali e accessibili a tutti grazie a un archivio di 120mila foto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-ricordi-di-farigliano-diventano-digitali-e-accessibili-a-tutti-grazie-a-un-archivio-di-120mila-foto_124435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-ricordi-di-farigliano-diventano-digitali-e-accessibili-a-tutti-grazie-a-un-archivio-di-120mila-foto_124435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124435/153953.jpg" title="Negativi fotografici" alt="Negativi fotografici" /><br /><p>Cercarsi tra le vecchie foto, riscoprire i volti del passato e rivivere i momenti pi&ugrave; significativi della comunit&agrave; sar&agrave; presto una realt&agrave; alla portata di ogni cittadino di Farigliano. Gli scatti selezionati diventeranno infatti un patrimonio comune liberamente fruibile da chiunque sia curioso di fare un viaggio nel tempo, esplorando la memoria collettiva del paese.</p>
<p>La nascita del progetto &egrave; stata ufficializzata dal sindaco, Ivano Airaldi, che ha illustrato i dettagli e le tappe del percorso durante un incontro pubblico ospitato nella cornice del parco dei Trenta.</p>
<p>Alla base di questa operazione culturale c'&egrave; un grandioso gesto di generosit&agrave; privata che ha dato il via a tutto: la preziosa donazione da parte delle sorelle Cristina e Gigliola Voena (e della loro mamma Ernestina, ndr), che hanno scelto di regalare al Comune di Farigliano lo straordinario archivio storico del pap&agrave;, composto da oltre 120mila negativi.</p>
<p>Questo nuovo spazio della memoria permetter&agrave; di ripercorrere la storia locale attraverso la testimonianza visiva di feste, eventi e vita quotidiana, coprendo un arco temporale che va dalla fine degli anni Quaranta del Novecento fino al 2008.</p>
<p>Per raggiungere questo importante obiettivo, il Comune si affider&agrave; alle competenze e alle tecnologie avanzate dell'Istituto Camera, rappresentato dalla dottoressa Barbara Bergaglio. I professionisti della struttura utilizzeranno speciali macchinari per selezionare e digitalizzare tra i cinquemila e i seimila scatti significativi, rendendoli cos&igrave; immortali e facilmente consultabili.</p>
<p>L'intera operazione di digitalizzazione e salvaguardia &egrave; stata resa possibile grazie alle risorse intercettate tramite un apposito bando della Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Biblioteca di Savigliano ricorda Giusi Perotti: “Ogni volta che c’era bisogno di una mano, lei c’era”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-biblioteca-di-savigliano-ricorda-giusi-perotti-ogni-volta-che-cera-bisogno-di-una-mano-lei-cera_124500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-biblioteca-di-savigliano-ricorda-giusi-perotti-ogni-volta-che-cera-bisogno-di-una-mano-lei-cera_124500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124500/154070.jpg" title="Giusi Perotti" alt="Giusi Perotti" /><br /><p>La Biblioteca di Savigliano esprime il proprio profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Giusi Perotti, amica e preziosa collaboratrice della Biblioteca. La sua disponibilit&agrave;, la sua generosit&agrave; e il suo sorriso hanno lasciato un segno profondo in colleghi, collaboratori e utenti, che la ricorderanno con affetto e gratitudine. La sua mancanza lascer&agrave; un vuoto profondo nella comunit&agrave; della Biblioteca. Segue la nota:</p>
<p>&ldquo;Giusi ci lascia un vuoto difficile da colmare: ci mancheranno la sua dolcezza, la sua disponibilit&agrave; e quella speciale capacit&agrave; di mettersi sempre al servizio degli altri. In Biblioteca era una presenza fondamentale, soprattutto per i bambini e le bambine che frequentavano i nostri spazi, ai quali sapeva dedicare attenzione, cura e un sorriso sincero.</p>
<p>La sua presenza &egrave; stata preziosa in tantissimi eventi e iniziative: ogni volta che c&rsquo;era bisogno di una mano, Giusi c&rsquo;era. Ma il suo valore andava ben oltre il suo prezioso aiuto: era nelle piccole cose di ogni giorno, nelle pause caff&egrave; condivise, nelle battute e negli scherzi che rendevano pi&ugrave; leggere le nostre giornate. Era lei a trovare ci&ograve; che la direttrice perdeva, a ricordare dettagli che sfuggivano agli altri, a prendersi cura della Biblioteca con una naturalezza unica.</p>
<p>Giusi avrebbe meritato molto pi&ugrave; di quanto la vita le abbia restituito. Noi tutte e tutti della Biblioteca sappiamo che nessuno potr&agrave; mai sostituire la sua presenza, ma porteremo avanti il suo esempio e conserveremo con gratitudine tutto ci&ograve; che ci ha donato.</p>
<p>Ci mancheranno il suo sorriso, la sua gentilezza e il suo modo speciale di esserci.</p>
<p>Grazie Giusi, per tutto quello che sei stata per noi e per la nostra Biblioteca&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: altro innesto per il Bra, arriva Matteo Giolfo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-altro-innesto-per-il-bra-arriva-matteo-giolfo_124498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-altro-innesto-per-il-bra-arriva-matteo-giolfo_124498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124498/154068.jpg" title="Matteo Giolfo con la maglia del abra insieme al dg D'Alterio" alt="Matteo Giolfo con la maglia del abra insieme al dg D'Alterio" /><br /><p>Il Bra ufficializza un altro rinforzo in vista della prossima annata in serie D. Approda in giallorosso Matteo Giolfo, centrocampista offensivo classe 2006. Cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, &egrave; arrivato fino alla Primavera, venendo anche aggregato in alcune occasioni alla prima squadra. Nella passata stagione ha vestito la maglia del Celle Varazze, sempre in serie D, collezionando 17 presenze.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><br><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:50:30 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Auto elettriche, svolta a Vicoforte: nascono le nuove stazioni di ricarica Enel X]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/auto-elettriche-svolta-a-vicoforte-nascono-le-nuove-stazioni-di-ricarica-enel-x_124434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/auto-elettriche-svolta-a-vicoforte-nascono-le-nuove-stazioni-di-ricarica-enel-x_124434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124434/153952.jpg" title="Colonnine di ricarica elettrica in arrivo a Vicoforte" alt="Colonnine di ricarica elettrica in arrivo a Vicoforte" /><br /><p>La transizione energetica e la mobilit&agrave; sostenibile fanno un importante passo avanti nel territorio di Vicoforte. A un anno esatto dall'approvazione del protocollo d'intesa con Enel X Way Italia Srl, sono entrati nella fase operativa i lavori per la realizzazione delle nuove infrastrutture di ricarica destinate ai veicoli elettrici.</p>
<p>Gli interventi rientrano nel pi&ugrave; ampio quadro del "Progetto Polis", un'iniziativa finanziata da Poste Italiane per favorire lo sviluppo dei servizi tecnologici e la sostenibilit&agrave; nei comuni interni.</p>
<p>L'operazione non graver&agrave; sulle casse municipali per quanto riguarda la gestione e la manutenzione ordinaria. Gli accordi prevedono infatti che il servizio, della durata complessiva di dieci anni, rimanga a totale carico di Enel X, che agir&agrave; in qualit&agrave; di titolare e gestore della rete.</p>
<h2>Vicoforte, dove saranno collocate le colonnine di ricarica</h2>
<p>La mappa dei cantieri attuali individua due punti nevralgici per la sosta e il commercio locale. La prima stazione di ricarica &egrave; in corso di posizionamento all'inizio di via Al Santuario, in prossimit&agrave; dell'incrocio situato nella parte bassa del paese che conduce verso Briaglia, un'area strategica data la presenza di un bar e di diversi esercizi di vicinato.</p>
<p>La seconda colonnina trover&agrave; invece spazio proprio nella zona del Santuario, per la precisione in via Ascanio Vitozzi, all'interno del parcheggio laterale che costeggia la Palazzata, un'area ad altissima frequentazione sia da parte dei residenti sia da parte dei flussi turistici.</p>
<p>L'inserimento del Comune in questo circuito nazionale permetter&agrave; a Vicoforte di presentarsi come una meta accogliente e attrezzata per le esigenze del turismo green e degli automobilisti attenti all'ambiente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rassegna Estiva 2026: musica, teatro e spettacoli per famiglie all'Officina Santachiara]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/rassegna-estiva-2026-musica-teatro-e-spettacoli-per-famiglie-all-officina-santachiara_124496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/rassegna-estiva-2026-musica-teatro-e-spettacoli-per-famiglie-all-officina-santachiara_124496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124496/154064.jpg" title=""Cuori di terra"" alt=""Cuori di terra"" /><br /><p>Prosegue la Rassegna Estiva 2026 nel cortile di Officina Santachiara (via Cacciatori delle Alpi 4, Cuneo), con tre serate dedicate a musica, teatro ed eventi per famiglie.</p>
<p>Si parte mercoled&igrave; 22 luglio alle ore 21 con il Quarteto Djambu, che proporr&agrave; un viaggio nella tradizione musicale brasiliana attraverso il repertorio dello Choro, unendo ritmi afrobrasiliani, melodie europee e l&rsquo;energia travolgente del gruppo.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio sempre alle 21, sar&agrave; la volta di "Cuori di Terra &ndash; Memoria per i sette fratelli Cervi" a cura del Teatro dell&rsquo;Orsa (RE). Uno spettacolo intenso dedicato alla storia della famiglia Cervi, simbolo dell&rsquo;antifascismo e della Resistenza italiana, vincitore del Premio Ustica per il Teatro 2003.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124496/small_154066.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Sabato 25 luglio alle ore 21 la scena sar&agrave; invece per i pi&ugrave; piccoli con "Fagioli" di Teatri Soffiati (TN), spettacolo per bambini dai 3 anni e famiglie, ispirato alla fiaba di <em>Jack e il fagiolo magico</em>, tra teatro, musica, magie e clownerie.</p>
<p>Per tutti gli appuntamenti, il biglietto unico &egrave; di 7 euro (acquisto in loco), con possibilit&agrave; di tessera da 10 ingressi a 50 euro. Durante le serate sar&agrave; attivo il servizio bar. La rassegna continuer&agrave; con nuovi eventi fino al 30 agosto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124496/small_154064.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piove sul treno Torino-Cuneo, lo sfogo di un lettore: "Non dovremmo più pagare i biglietti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/piove-sul-treno-torino-cuneo-lo-sfogo-di-un-lettore-non-dovremmo-piu-pagare-i-biglietti_124497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/piove-sul-treno-torino-cuneo-lo-sfogo-di-un-lettore-non-dovremmo-piu-pagare-i-biglietti_124497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124497/154067.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Basta un po&rsquo; di pioggia e l&rsquo;acqua cade anche dal soffitto del treno. La segnalazione arriva da un lettore: la situazione si &egrave; verificata su un convoglio che viaggiava ieri, luned&igrave; 20 luglio, sulla tratta Torino-Cuneo. Eloquenti le immagini, evidenti le infiltrazioni e la &ldquo;pozzanghera" tra i sedili: in pi&ugrave;, anche l&rsquo;aria condizionata fuori uso. &ldquo;Grazie Trenitalia. Per avere questo servizio, i biglietti non dovremmo pi&ugrave; pagarli&rdquo;, l&rsquo;amaro commento di chi registra il video.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anna Arnaudo esclusa dai gruppi sportivi militari, il Ministero risponde: "Approfondimenti in corso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/anna-arnaudo-esclusa-dai-gruppi-sportivi-militari-il-ministero-risponde-approfondimenti-in-corso_124495.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/anna-arnaudo-esclusa-dai-gruppi-sportivi-militari-il-ministero-risponde-approfondimenti-in-corso_124495.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124495/154060.jpg" title="foto Mattia Dutto" alt="foto Mattia Dutto" /><br /><p>Il Comune di Borgo San Dalmazzo ha ricevuto la risposta ufficiale del Ministero della Difesa in merito alla richiesta di chiarimenti sull&rsquo;accesso di Anna Arnaudo <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-delle-mezzofondiste-piu-forti-d-italia-ma-una-legge-del-1932-la-esclude-dai-gruppi-sportivi-militari_113330.html" target="_blank" rel="follow">ai gruppi sportivi militari</a>, che era stata <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-caso-di-anna-arnaudo-sul-tavolo-del-ministro-dello-sport-la-lettera-della-sindaca-di-borgo_113443.html" target="_blank" rel="follow">firmata dalla sindaca Roberta Robbione</a> lo scorso gennaio. Classe 2000, l&rsquo;atleta borgarina &egrave; una delle mezzofondiste pi&ugrave; forti d&rsquo;Italia: malgrado i grandi risultati, &egrave; per&ograve; esclusa dai gruppi sportivi militari a causa del suo diabete e di una legge risalente al 1932, ancora in vigore.</p>
<p>Nella comunicazione - rende noto il Comune - il Ministero ribadisce che l&rsquo;attuale quadro normativo - definito dal D.P.R. 90/2010 e dal decreto ministeriale del 4 giugno 2014 - considera il diabete mellito di tipo 1 una patologia ostativa all&rsquo;arruolamento nei gruppi sportivi militari, in quanto gli atleti che vi accedono acquisiscono lo status di militare e sono impiegabili in tutti i contesti operativi. Il Dicastero segnala che la questione &egrave; da tempo oggetto di approfondimento e che esistono gi&agrave; atti parlamentari che impegnano il Governo a valutare una revisione della disciplina, con particolare riferimento proprio al diabete di tipo 1.  </p>
<h2>La sindaca Robbione: "Normativa con criteri ormai superati"</h2>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale - si legge in una nota - &ldquo;accoglie con rispetto la risposta del Ministero, ma sottolinea che essa conferma la necessit&agrave; di un aggiornamento normativo che tenga conto dei progressi medici, delle evidenze scientifiche e dei principi di non discriminazione&rdquo;.  </p>
<p>&ldquo;Anna Arnaudo &egrave; un&rsquo;atleta di livello internazionale, un esempio di talento, disciplina e determinazione - dichiara la sindaca di Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione -. La normativa attuale, risalente a criteri ormai superati, non riflette la realt&agrave; di oggi e rischia di penalizzare ingiustamente giovani sportivi che dimostrano ogni giorno di poter competere ai massimi livelli. Continueremo a sostenere Anna e a sollecitare, nelle sedi opportune, un aggiornamento della disciplina&rdquo;.  </p>
<p>Il Comune di Borgo San Dalmazzo auspica dunque che il Parlamento e il Governo possano proseguire rapidamente nel percorso di revisione gi&agrave; avviato, affinch&eacute; merito, capacit&agrave; e risultati sportivi siano finalmente riconosciuti senza discriminazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124491/154054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte dei Conti nella seduta pubblica di oggi ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte, confermando la regolarit&agrave; della gestione finanziaria e la solidit&agrave; del percorso di risanamento dei conti regionali. La parifica &egrave; stata pronunciata senza eccezioni e con i valori positivi dei tre indicatori di equilibrio del bilancio regionale. All&rsquo;udienza erano presenti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, gli assessori al Bilancio, Andrea Tronzano, alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi e alle Partecipate, Daniela Cameroni.</p>
<p>&ldquo;La parifica della Corte dei Conti - commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Bilancio Andrea Tronzano - rappresenta una conferma importante del lavoro svolto in questi anni. Abbiamo tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi, l&rsquo;anno scorso erano due, quindi miglioriamo confermando che stiamo amministrando con seriet&agrave;, riportando ordine nei conti e continuando, allo stesso tempo, a investire sul Piemonte. Ridurre il peso dei debiti del passato significa rispettare gli impegni e avere i conti in ordine significa garantire maggiore affidabilit&agrave; e credibilit&agrave; ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni, aumentando la capacit&agrave; di attrarre investimenti e le opportunit&agrave; di crescita. &Egrave; questo il Piemonte che vogliamo: una Regione che mantiene gli impegni, investe sul proprio sviluppo e lascia alle nuove generazioni conti pi&ugrave; solidi e maggiori possibilit&agrave; di futuro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Corte ha parificato e ha quindi dichiarato formalmente e ufficialmente che i conti del 2025 sono a posto &ndash; aggiunge il presidente Cirio &ndash; e che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva per quanto riguarda il rientro del debito &ndash; dal 2019 ad oggi si &egrave; ridotto di un miliardo - e del disavanzo, per cui la quota mancante degli 81 milioni &egrave; coperta con l&rsquo;assestamento che il Consiglio approver&agrave; nei prossimi giorni. La Corte ha poi riconosciuto il rispetto delle tempistiche per quanto riguarda i fondi europei e il Pnrr, per cui centriamo il 100% degli obiettivi. Considero questo momento di verifica particolarmente prezioso - aggiunge il presidente Cirio - all&rsquo;interno di un percorso virtuoso nel quale la Regione ha raccolto le raccomandazioni che in questi anni sono arrivate dalla Corte, a partire da quella sui gettonisti che &egrave; stata in passato oggetto di rilievo da parte della magistratura contabile e che oggi non lo &egrave; pi&ugrave; perch&eacute; siamo passati da oltre 100 milioni nel 2024 di spesa per i gettonisti, a 55 milioni del 2025 e nel 2026 avremo 30 milioni, con un trend di riduzione davvero significativo. Sono quindi molto soddisfatto perch&eacute; riuscire a pagare i debiti e ridurre il disavanzo in contesti cos&igrave; complicati non &egrave; facile. Quest&rsquo;anno riusciamo anche a dare un primo segnale sull&rsquo;Irpef. Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni &egrave; prevista una riduzione della pressione fiscale: lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo deciso di iniziare a ridurre l&rsquo;aliquota gi&agrave; nel 2028 con un piccolo segnale che &egrave; comunque importante per andare incontro alle famiglie&rdquo;.</p>
<p>"Sull'utilizzo dei gettonisti abbiamo fatto un grande lavoro ed abbiamo ottenuto un risparmio significativo nel 2025 - ha aggiunto l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - la proiezione per l'anno in corso &egrave; in linea con questa tendenza, con un ulteriore risparmio. Siamo passati da regione fanalino di coda in Italia a regione virtuosa. &nbsp;Nel 2025, inoltre, &egrave; proseguito il nostro impegno sul fronte delle assunzioni di personale sanitario, sulla base dei fabbisogni delle Aziende sanitarie. Anche su questo fronte, proseguiamo coniugando efficienza ed efficacia, avendo come obiettivo prioritario la sostenibilit&agrave; economica del sistema".</p>
<p>Nel dettaglio la parifica si fonda sulla verifica degli equilibri fondamentali della finanza regionale: l&rsquo;equilibrio della gestione di competenza, quello complessivo del bilancio e quello del risultato finale della gestione. Il giudizio favorevole della Corte conferma la sostenibilit&agrave; della gestione finanziaria e il consolidamento del percorso di riequilibrio intrapreso dalla Regione.</p>
<p>Il giudizio certifica che prosegue la riduzione del disavanzo complessivo, cio&egrave; della differenza tra entrate e uscite accumulata nel passato: dai 6,23 miliardi di euro del 2019, il disavanzo &egrave; sceso a 4,67 miliardi al termine del 2025, con una riduzione di ulteriori 207 milioni nell&rsquo;ultimo anno. A questo si aggiunge l&rsquo;effetto di una recente norma statale che elimina dal disavanzo il debito relativo a quanto ancora dovuto per le anticipazioni di liquidit&agrave; concesse negli anni passati dallo Stato, pari a 3,03 miliardi di euro. Per effetto di questa disposizione, il disavanzo complessivo della Regione al 31 dicembre 2025 si attesta a 1,64 miliardi di euro. In questo contesto, gli 81,4 milioni della quota residua del disavanzo relativa al 2025 sono inseriti nella legge di assestamento 2026, attualmente in corso di approvazione.</p>
<p>Si riduce anche il debito regionale, che passa da 5,12 miliardi di euro nel 2019 a 4,34 miliardi di euro nel 2025, con una diminuzione di oltre 780 milioni di euro.</p>
<p>Sul fronte operativo si conferma anche l&rsquo;elevata tempestivit&agrave; nei pagamenti dei debiti commerciali. Se infatti permangono difficolt&agrave; per quanto attiene all&rsquo;erogazione dei contributi agli enti - perch&eacute; si tratta di risorse che la Regione a sua volta deve incassare prima di poterle trasferire - l&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; esaminato dalla Corte evidenzia che nel 2025 la Regione ha saldato mediamente le fatture ai fornitori 13 giorni prima della loro scadenza, consolidando un rapporto positivo con imprese e fornitori.</p>
<p>Alla solidit&agrave; dei conti si accompagna la capacit&agrave; di trasformare le risorse disponibili in investimenti e sviluppo. Il rendiconto 2025 dedica inoltre una sezione specifica all&rsquo;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla gestione dei fondi europei. Entrambe le leve strategiche, fondamentali per sostenere crescita, innovazione e coesione sociale, risultano, secondo la Corte, in attuazione nel rispetto delle tempistiche previste.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rally Regione Piemonte:  le prove speciali comunicano il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-prove-speciali-comunicano-il-territorio_124492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-prove-speciali-comunicano-il-territorio_124492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124492/154055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oramai, la data del 31 luglio-2 agosto, quella che identifica il Rally di Alba targato duemilaventisei, &egrave; stata segnata a tratto marcato ed anche evidenziata dai tanti appassionati ed addetti ai lavori.&nbsp;Sar&agrave; la quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e la quarta della Coppa Rally di Zona, sfide proposte da Cinzano Rally Team che rappresenta punti cardine in calendari sportivi altamente qualificati.</p>
<p>Siamo all&rsquo;ultima settimana di iscrizioni aperte, chiuderanno venerd&igrave; 24 luglio, e gi&agrave; il plateau di coloro che hanno accettato la sfida si &egrave; fatta lungo e qualificato: saranno al via i migliori &ldquo;nomi&rdquo; del palcoscenico nazionale e della Coppa Rally di Zona 1. Le strade albesi ed il territorio che le abbraccia stanno dunque confermando l&rsquo;apprezzamento dal tessuto sportivo non solo nazionale. Difatti, nel tempo, il Rally Regione Piemonte &egrave; diventato vera propria identit&agrave; del territorio, riconosciuto come importante ambasciatore del territorio verso l&rsquo;estero, con la dinamicit&agrave; dei rallies che catalizza l&rsquo;attenzione di flussi turistici verso i luoghi, che sono da vivere a tutto tondo in un&rsquo;esperienza unica.</p>
<p>Sar&agrave; un appuntamento di lega pregiata, l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, che si annuncia dunque avvincente, come nella pi&ugrave; viva tradizione della competizione, che segner&agrave; i tre quarti della stagione Campionato, distribuendo quindi punti &ldquo;pesanti&rdquo; per i varii campionati. Non da meno sar&agrave; la validit&agrave; per la Coppa Rally di Zona (CRZ), la quale avr&agrave; una distanza ridotta, secondo i regolamenti vigenti, ma che produrr&agrave; di certo una sfida avvincente.</p>
<p>Il turismo &ldquo;riaccende i motori&rdquo; &ndash; &egrave; proprio il caso dirlo &ndash; e sotto l&rsquo;aspetto sportivo, il Rally Regione Piemonte anche quest&rsquo;anno proporr&agrave; un percorso in grado di soddisfare i palati &ldquo;pi&ugrave; fini&rdquo;, un percorso di alto livello tecnico abbracciato da paesaggi che paiono semplicemente dei quadri.&nbsp;Ci sono quindi tutti gli ingredienti per creare una nuova edizione memorabile dell&rsquo;evento, da incorniciare e consegnare alla storia sportiva con il massimo dei voti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 1-5 - Borine-Cissone Km 14,200</strong></p>
<p>Con i suoi 14,54 chilometri, la Borine-Cissone rappresenta una delle prove pi&ugrave; complete e selettive del rally. Gi&agrave; proposta nell'edizione 2022, alterna tratti veloci, cambi di ritmo e sezioni particolarmente tecniche immerse nel cuore delle Langhe. La partenza &egrave; fissata nella borgata Borine, da dove i concorrenti affrontano immediatamente una serie di stretti tornanti che richiedono precisione e coraggio. Dopo alcuni allunghi, la discesa conduce al suggestivo attraversamento del Talloria, dove una doppia inversione di direzione rompe il ritmo prima di un breve tratto scorrevole sulla strada provinciale. Da qui inizia la salita, guidata, verso il Bricco del Gallo e Roddino, caratterizzata da curve in successione e continui cambi di pendenza. Lasciato l'abitato, la prova prosegue con una tecnica discesa verso la borgata Lopiano, per poi tornare a salire in direzione Cissone. L'ultimo tratto, stretto e impegnativo, conduce fino all'arrivo posto nei pressi della localit&agrave; Baudr&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 2-4 - Rodello-Benevello 14,900</strong></p>
<p>Novit&agrave; assoluta del Rally Regione Piemonte, la Rodello-Benevello misura 14,900 chilometri e propone un tracciato tecnico e spettacolare, quasi interamente sviluppato su strade comunali. La prova prende il via lungo la SP 106 nei pressi della borgata Moje. Dopo un breve tratto sulla provinciale, i concorrenti affrontano una stretta strada in discesa che scende verso il fondovalle tra curve ravvicinate e continui cambi di traiettoria. Il percorso risale successivamente lungo via Spessa fino a ritrovare la provinciale, prima di imboccare via Costalunga. Da qui in avanti la prova si caratterizza per circa tre chilometri di discesa veloce e tecnica, con carreggiata stretta e numerosi punti dove sar&agrave; fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocit&agrave;, ritmo e precisione. L'arrivo &egrave; situato nei pressi di strada Ghiglini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 3-6 - Niella Belbo Km 13,420</strong></p>
<p>Lunga 13,42 chilometri, la Niella Belbo unisce velocit&agrave; e tecnica in un percorso che ripropone alcuni tratti gi&agrave; utilizzati nell'edizione 2021 della manifestazione. Lo start viene dato poco fuori dall'abitato di Niella Belbo. Una prima sezione in discesa sulla SP 162 accompagna gli equipaggi verso il ponte sul torrente Belbo attraverso una carreggiata ampia e scorrevole. Da qui il percorso cambia volto entrando nelle strade comunali di Tevola, Pian Canale, Boschea e Prinetto, dove si susseguono salite, discese e continui cambi di ritmo per oltre sei chilometri. La parte finale riporta i concorrenti sulla SP 339, attraversando nuovamente il Belbo e affrontando la salita verso Bossolasco. L'arrivo &egrave; posto in prossimit&agrave; di via Mont&agrave;, al termine di un impegno che richieder&agrave; grande concentrazione dall'inizio alla fine. La gara CRZ far&agrave; una versione pi&ugrave; corta della prova (solo 6,200 km): arrivati al termine della discesa percorrer&agrave; il ponte sul torrente Belbo e salir&agrave; verso Bossolasco, saltando la parte centrale sulle strade comunali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 8-10 - San Grato-Robini km 11,430 e Prova speciale n.7 Robini km 2,540</strong></p>
<p>La San Grato-Robini, ripropone alcune delle strade pi&ugrave; apprezzate dell'edizione 2025 del Rally Regione Piemonte. Un tratto molto vario che alterna sezioni veloci a passaggi pi&ugrave; guidati e tecnici. La prova prende il via sulla SP 204, affrontando inizialmente 4,6 chilometri di provinciale con carreggiata medio-larga e asfalto in ottime condizioni. Il tracciato si sviluppa dapprima in salita e successivamente su un tratto pi&ugrave; veloce e scorrevole. In prossimit&agrave; del bivio per Santa Libera si lascia la provinciale per entrare nelle pi&ugrave; strette strade comunali di Santa Libera, Seirole e Robini. Qui la carreggiata si restringe e il percorso diventa pi&ugrave; guidato, imponendo grande precisione nella scelta delle traiettorie. L'arrivo &egrave; fissato nella localit&agrave; Robini. La prova speciale &ldquo;Robini&rdquo; utilizza invece esclusivamente il tratto conclusivo dell&rsquo;intero tracciato. Con i suoi 2,540 chilometri rappresenta una sfida breve ma intensa, caratterizzata da una successione di curve e cambi di direzione che non concedono margini di errore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 9-11 Cossano-Trezzo Tinella km 16,280</strong></p>
<p>Con i suoi 14,97 chilometri, la Cossano-Trezzo Tinella &egrave; una delle prove pi&ugrave; veloci dell'intero rally e si sviluppa quasi completamente su strade provinciali. La partenza &egrave; situata lungo la SP 270 nei pressi di Cossano Belbo. Il primo settore affronta una salita di circa tre chilometri che alterna tratti molto guidati ad altri pi&ugrave; rapidi e scorrevoli. Attraversata la frazione San Donato, la prova continua lungo la provinciale fino alla rotatoria che collega le SP 270 e 265. Da qui il percorso si apre su carreggiate pi&ugrave; ampie e veloci in direzione Mompiano, prima di immettersi sulla SP 230. L'ultimo tratto attraversa la localit&agrave; Cappelletto e scende verso Trezzo Tinella con una sequenza di curve che accompagner&agrave; gli equipaggi fino all'arrivo posto all'ingresso del paese. Una prova nella quale velocit&agrave; media elevata e precisione di guida saranno determinanti per fare la differenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il programma di gara</strong></p>
<p>Mercoled&igrave; 29 e gioved&igrave; 30 luglio</p>
<p>Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio</p>
<p>Motori accesi per lo Shakedown.&nbsp;Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sar&agrave; rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalit&agrave; per i team: dalle 7.30 alle 10.15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13 dagli altri protagonisti della gara. La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regaler&agrave; il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvier&agrave; in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi pi&ugrave; affascinanti della regione. Le vetture si avviano cos&igrave; verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto: il via ai duelli</p>
<p>Alle 7.30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata pi&ugrave; intensa ed estenuante del rally. &Egrave; qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severit&agrave; del cronometro.&nbsp;Sette le &ldquo;piesse&rdquo; in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 2.15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizier&agrave; a delineare la classifica.&nbsp;Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventoler&agrave; la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19.55.</p>
<p>Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria</p>
<p>La giornata scatter&agrave; alle 9 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi sapr&agrave; incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.&nbsp;Ed il gran finale sar&agrave; la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegner&agrave; punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verr&agrave; festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porter&agrave; il nome di Gilberto "Gil" Calleri.&nbsp;Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che &egrave; andata ben oltre i confini nazionali. La nuova &ldquo;Gil Calleri Power Stage&rdquo; sar&agrave; un tributo alla sua passione, alla sua visione e all&rsquo;eredit&agrave; sportiva che continua a vivere con il lavoro dell&rsquo;organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.</p>
<p>La bandiera a scacchi sventola ad Alba</p>
<p>A partire dalle 15 di domenica 2 agosto, l'arrivo &egrave; previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccher&agrave; alle 16 in piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si dar&agrave; il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.&nbsp;Questo particolare momento sar&agrave; preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del &nbsp;concorso &ldquo;Motori a colori&rdquo; l&rsquo;iniziativa, per la quale &egrave; stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di &nbsp;Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla &nbsp; fantasia per ideare la livrea di un&rsquo;auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.</p>
<p>Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avr&agrave; momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Minacce ai magistrati dopo la condanna a Roggero, l'Anm: "Clima di pesante delegittimazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/minacce-ai-magistrati-dopo-la-condanna-a-roggero-l-anm-clima-di-pesante-delegittimazione_124490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/minacce-ai-magistrati-dopo-la-condanna-a-roggero-l-anm-clima-di-pesante-delegittimazione_124490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124490/154048.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Dopo la sentenza sul caso Roggero ai magistrati sono arrivate minacce, insulti e messaggi d&rsquo;odio in un clima in cui vengono attaccati per il solo fatto di aver applicato la legge dello Stato sull&rsquo;omicidio e sulla legittima difesa. Siamo al fianco dei colleghi piemontesi che hanno emesso le sentenze di primo e secondo grado, cos&igrave; come di quelli della Corte di Cassazione che le hanno confermate&rdquo;. Lo afferma in una nota pubblicata nelle scorse ore la Giunta esecutiva centrale dell&rsquo;Associazione Nazionale Magistrati dopo gli attacchi di questi giorni, seguiti alla condanna definitiva nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che ha ucciso due rapinatori che nel pomeriggio del 28 aprile 2021 avevano assaltato il suo negozio.</p>
<p>&ldquo;Ribadiamo che, da parte di chi ricopre incarichi istituzionali, servirebbe maggiore responsabilit&agrave; e cura nell&rsquo;utilizzo delle parole&rdquo;, prosegue la nota: &ldquo;Il clima che si crea nei confronti di chi applica la legge dovrebbe essere differente. La critica &egrave; legittima, ma alimentare una narrazione che individui nei magistrati il bersaglio da colpire significa contribuire a un clima che pu&ograve; degenerare in odio e intimidazione. Un clima di pesante delegittimazione denunciato anche nel recente report della Commissione europea. Ci auguriamo per il futuro maggiore attenzione a tutela delle stesse fondamenta dallo Stato di diritto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano punta sulla sicurezza al parco giochi: monitoraggio specialistico sulle alberature]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-punta-sulla-sicurezza-al-parco-giochi-monitoraggio-specialistico-sulle-alberature_124433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-punta-sulla-sicurezza-al-parco-giochi-monitoraggio-specialistico-sulle-alberature_124433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124433/153951.jpg" title="Farigliano, l'albero caduto nel parco giochi" alt="Farigliano, l'albero caduto nel parco giochi" /><br /><p>Un controllo a tappeto per fotografare lo stato di salute del patrimonio verde e programmare ogni azione necessaria, dalle semplici potature fino alla rimozione degli esemplari pi&ugrave; compromessi. &Egrave; questo l'obiettivo delle verifiche avviate dall'amministrazione comunale di Farigliano, che ha deciso di investire sulla prevenzione per garantire la massima tranquillit&agrave; a tutti coloro che frequentano l'area giochi del centro, specialmente in questa stagione estiva che vede i giardinetti affollati ogni giorno.</p>
<p>I tecnici specializzati sono gi&agrave; all'opera per analizzare accuratamente le condizioni fitosanitarie e la stabilit&agrave; di ogni singola pianta situata dentro e nei pressi del parco adiacente alla chiesa parrocchiale.</p>
<p>Sulla questione &egrave; intervenuto direttamente il sindaco Ivano Airaldi, che ha voluto ribadire la linea d'azione del Comune: &ldquo;La priorit&agrave; assoluta deve essere sempre la sicurezza dei cittadini. Per questo motivo i tecnici sono al lavoro per stabilire se e quali piante possano presentare criticit&agrave;, in modo da valutare le azioni opportune&rdquo;.</p>
<h2>Il campanello d'allarme di inizio luglio</h2>
<p>L'incarico affidato all'agronomo professionista concretizza la promessa fatta dalla Giunta subito dopo lo spavento di qualche settimana fa. Il piano di monitoraggio &egrave; infatti la risposta diretta a quanto accaduto lo scorso primo luglio, quando un violento temporale estivo si era abbattuto sul paese. Le fortissime raffiche di vento avevano causato l'improvviso crollo di un albero proprio all'interno dello spazio dedicato ai pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>Quel cedimento aveva sollevato immediata preoccupazione tra i residenti, sebbene la fortuna avesse evitato il peggio. Al momento dello schianto, infatti, nessuno si trovava nelle vicinanze della pianta e l'episodio non ha registrato alcun ferito tra i frequentatori dei giardinetti.</p>
<p>Un campanello d'allarme che ha spinto il Comune a mettere al primo posto l'incolumit&agrave; di nonni, genitori e bambini, trasformando l'emergenza in un'occasione di tutela e cura del territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;.</p>
<p>Secondo Faggioni, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: "Bene il protocollo per la filiera vitivinicola"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124487/154044.jpg" title="Francesco Goffredo e Monia Rullo" alt="Francesco Goffredo e Monia Rullo" /><br /><p>&Egrave; stato presentato questa mattina, nel Salone d&rsquo;onore della Camera di Commercio di Cuneo, il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html" target="_blank" rel="follow">protocollo d&rsquo;intesa</a> &ldquo;Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola&rdquo;. Coldiretti Cuneo, che ha partecipato al percorso che ha portato alla definizione dell&rsquo;intesa, esprime soddisfazione per un accordo che introduce strumenti concreti per tutelare il lavoro regolare, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e garantire il pieno rispetto delle norme. Per Coldiretti Cuneo erano presenti il Direttore Francesco Goffredo e Monia Rullo, Responsabile di Donne Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nato dal lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, il protocollo istituisce un sistema di qualificazione e certificazione etico-legale rivolto all&rsquo;intera filiera vitivinicola.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una white-list dei contoterzisti che operano regolarmente nei vigneti, contrastando lo sfruttamento del lavoro e la concorrenza sleale. Le imprese vitivinicole avranno finalmente uno strumento a disposizione per orientarsi tra i fornitori di servizi ed avvalersi, per le attivit&agrave; legate alla vendemmia e all&rsquo;intero ciclo produttivo, delle imprese iscritte in un apposito elenco istituito presso la Camera di Commercio di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;La firma di questo protocollo rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso per tutelare il lavoro, le imprese agricole e la reputazione di una delle filiere pi&ugrave; importanti del nostro territorio. La qualit&agrave; dei nostri vini non pu&ograve; essere separata dal rispetto delle persone e delle regole lungo tutte le fasi produttive&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Il protocollo offre alle imprese uno strumento concreto per individuare operatori qualificati e affidabili, favorendo una maggiore trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle attivit&agrave; affidate all&rsquo;esterno. Come Coldiretti, ci impegneremo a farlo conoscere e a sensibilizzare le nostre imprese affinch&eacute; aderiscano. Allo stesso tempo, sar&agrave; fondamentale che vi partecipi il maggior numero possibile di imprese terziste&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Hemera Festival 2026: il festival di Teatro Selvatico torna a Torre Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/hemera-festival-2026-il-festival-di-teatro-selvatico-torna-a-torre-mondovi_124488.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/hemera-festival-2026-il-festival-di-teatro-selvatico-torna-a-torre-mondovi_124488.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124488/154045.jpg" title="Hemera Festival" alt="Hemera Festival" /><br /><p>Hemera Festival torna a Torre Mondov&igrave; dal 27 luglio al 2 agosto per la sua quarta edizione. Tema di quest&rsquo;anno: &ldquo;L&rsquo;intimit&agrave; del conflitto&rdquo;, si muove in un&rsquo;indagine attraverso il corpo, la natura e la relazione, rifiutando le logiche dell'intrattenimento di consumo. L'evento si svolger&agrave; interamente nella sede di Teatro Selvatico (progetto e collettivo artistico nato nel 2021, realt&agrave; organizzatrice del festival autoprodotto e autofinanziato) immersa nei boschi piemontesi, sotto la direzione artistica e il project management di Isacco Caraccio e Francesca Aurilio.</p>
<p>L'accesso al festival avviene tramite prenotazione, con la possibilit&agrave; per i partecipanti di scegliere tra due diverse modalit&agrave; di esperienza: l'immersione completa per l'intera durata dell'evento, dal 27 luglio al 2 agosto, oppure una formula concentrata, dal 29 luglio al 2 agosto.</p>
<h2>Hemera Festival: l&rsquo;arte come indagine dell&rsquo;umano</h2>
<p>In questa cornice, l&rsquo;arte si fa strumento di indagine, osservazione ed esplorazione esistenziale e politica, configurandosi come un ambiente necessario per abitare la complessit&agrave; umana. &Egrave; un percorso in cui pensiero, corpo e relazioni si confrontano e si intrecciano, valorizzando la vulnerabilit&agrave; e l&rsquo;uscita intenzionale dalla propria comfort zone attraverso lo &ldquo;spaesamento fertile&rdquo;.</p>
<p>L'obiettivo del progetto &egrave; riscoprire i concetti di tempo e di comunit&agrave; come autentiche possibilit&agrave; di fuga dagli schemi quotidiani e da quelle abitudini standardizzate che ci anestetizzano, rifiutando le logiche di commercializzazione dell&rsquo;intrattenimento. Attraverso la lente del festival, chi partecipa si confronta con l&rsquo;invito a riscoprire la purezza del contatto reale, la presenza dello sguardo, la profondit&agrave; dell'ascolto e il rapporto simbiotico con la natura circostante, esplorando a fondo ci&ograve; che si manifesta quando arte, corpo e natura si incontrano.</p>
<h2>Programma multidisciplinare e ospiti</h2>
<p>Il programma dell&rsquo;edizione 2026 si articola tra differenti formati e discipline, legati tra loro dall'urgenza dell'indagine sul presente tra tra teatro, talk, musica, poesia, workshop, dj set e arti multidisciplinari.</p>
<p>A guidare la riflessione sul tema dell'anno sar&agrave; il panel &ldquo;L'intimit&agrave; del conflitto&rdquo;, un talk che riunir&agrave; tre figure di spicco del pensiero e della spiritualit&agrave; contemporanea: il monaco e scrittore Guidalberto Bormolini, lo psicoterapeuta e fondatore della biotransenergetica Pierluigi Lattuada, e il maestro buddista Lama Michel Tulku Rinpoche. Il corpo e la percezione sensoriale saranno invece al centro di workshop intensivi e ciclici, tra cui si distinguono i workshop dedicati agli elementi naturali (Aeolus, Nettuno, Vesta, Tellus) a cura di Teatro Selvatico, i laboratori vocali &ldquo;Gli dei sono canti&rdquo; condotti da Elena Griggio, le sessioni di Danza Afro con i Fratelli Abou Samb Band, i percorsi di intelligenza somatica &ldquo;Il corpo del sogno&rdquo; a cura di Matteo Hu &amp; Claudia Castiglioni, ed i laboratori &ldquo;La magia dei sensi&rdquo; firmati da Gabriel Hern&aacute;ndez &amp; Ima Torres (Sensory Studio Barcellona). La parola e l'immagine troveranno spazio nella poesia performativa e nei laboratori creativi di Giuliano Logos (gi&agrave; primo italiano a diventare campione del mondo di Poetry Slam), nei talk e proiezioni audiovisive esplicite di Sara Brown, nei cortometraggi indipendenti selezionati da Terre da Film Festival e nello spettacolo teatrale della compagnia Quinto Equilibrio. Infine, la dimensione sonora ed espressiva della rassegna spazier&agrave; dai concerti d'avanguardia ed elettronici di Sandri, del Collettivo Kyoto e di Maiu con la Futura Orchestra Cosmica, il duo di sound performance Maceri&aelig;, fino ai dj set di Euterpe e Herne Von Bormanus. Tra gli ospiti musicali anche, tra cantautorato e rap, Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta e la jam session e open mic di Kilroy Was Here.</p>
<h2>Vita quotidiana al Festival</h2>
<p>Ci&ograve; che distingue Hemera dagli altri festival &egrave; la struttura della quotidianit&agrave;, concepita come un ecosistema operativo autonomo. La vita all'interno della sede di Teatro Selvatico spezza i ritmi standardizzati e alienanti della quotidianit&agrave; urbana, valorizzando presenza e responsabilit&agrave; condivisa. I partecipanti condividono gli spazi e alloggiano in loco portando la propria attrezzatura da campeggio in sinergia con il paesaggio, mentre l'alimentazione (biologica, a filiera corta e sostenibile) &egrave; gestita dell'azienda agricola R.A.M.</p>
<h2>Teatro selvatico: quadri teorici e pratiche</h2>
<p>Le pratiche che attraversano Hemera Festival nascono dalla metodologia di Teatro Selvatico, progetto e collettivo artistico nato nel 2021 nel cuneese (ma che durante l&rsquo;anno svolge attivit&agrave; in tutta Italia) che basa la propria ricerca artistica e i suoi laboratori sulla concezione dell'umano come un essere naturale che fa parte di ci&ograve; che lo circonda, scegliendo quindi spesso il bosco e altri scenari prediletti per facilitare la riappropriazione del ricordo di questa appartenenza (e non mera connessione) tra essere umano e natura.</p>
<p>I loro riferimenti teorici e ispirazioni mettono in connessione il Teatro Natura di Sista Bramini, in cui il paesaggio si fa interlocutore attivo, con la ritualit&agrave; profonda di Alejandro Jodorowsky e la presenza radicale della performance art di Marina Abramović. A questi si uniscono l'etica del lavoro, la precisione del gesto e la responsabilit&agrave; corporea ereditate da Grotowski e Barba, le dinamiche di empowerment e dialogo sociale del Teatro dell&rsquo;Oppresso, la partecipazione del Teatro di Comunit&agrave; e la dimensione comunitaria del Living Theatre. Tutto ci&ograve; si intreccia a riferimenti all'ecopsicologia, l'ecologia profonda, l'arteterapia, l'intelligenza somatica e la biotransenergetica di Pierluigi Lattuada e al pensiero complesso di Edgar Morin. &nbsp;</p>
<h2>Hemera: storia e precedenti edizioni del Festival</h2>
<p>Il nome del festival, &ldquo;Hemera&rdquo;, deriva dalla personificazione del giorno e della luce diurna nella mitologia greca. Fa parte delle prime divinit&agrave; primordiali ed &egrave; figlia di Erebo (le Tenebre) e Nyx (la Notte), quindi incarna il paradosso mitologico di una luca che nasce dall'unione di due forze oscure.</p>
<p>Poich&eacute; Hemera nasce come osservatorio sull&rsquo;umano contemporaneo, il macro-tema permanente in ogni edizione del festival &egrave; &ldquo;Oltre l'umano&rdquo;, poi ulteriormente declinato per ogni edizione: Specchi del vivente (2023); Metamorfosi dei confini (2024); L'invisibilit&agrave; del potere (2025), che ha avuto tra gli ospiti proprio Sista Bramini; L&rsquo;intimit&agrave; del conflitto (2026), la nuova edizione che si configura come una nuova lente per accogliere e abitare le frizioni e le vulnerabilit&agrave; del tempo presente.</p>
<h2>Artisti e artiste (edizione 2026)</h2>
<p>Abou Samb Band &bull; Isacco Caraccio Anghilante &bull; Francesca Aurilio &bull; Autunno/Federico Mosca &bull; Piercarlo Bormida &bull; Guidalberto Bormolini &bull; Sara Brown &bull; BTE Team &bull; Alessia Colanero &bull; Euterpe &bull; Elena Griggio &bull; Matteo Hu &amp; Claudia Castiglioni &bull; Il Vuoto Dentro &bull; Killroy Was Here &bull; Collettivo Kyoto &bull; Pierluigi Lattuada &bull; Giuliano Logos &bull; Looca &bull; Maceri&aelig; &bull; Maiu con la Futura Orchestra Cosmica &bull; Narconauta &bull; Quinto Equilibrio &bull; Sandri &bull; Sensory Studio &bull; Sensory Studio Barcellona (Gabriel Hern&aacute;ndez &amp; Ima Torres) &bull; Terre da Film Festival &bull; Lama Michel Tulku Rinpoche &bull; Herne Von Bormanus &bull; Giovanni Zuffi (in arte Giozu).</p>
<p><strong>Info e prenotazioni</strong>: <a href="https://tinyurl.com/tickets-hemera" target="_blank" rel="nofollow">tinyurl.com</a>.<br><strong>Programma</strong>: Scarica panoramica programma <a href="https://www.teatroselvatico.eu/wp-content/uploads/2026/07/PROGRAMMA_light2.jpg" target="_blank" rel="nofollow">qui</a> | Scarica programma con info e approfondimenti <a href="https://docs.google.com/document/d/17Ib4UW5Lj4i4Sz1cEhqYJw0KUVVQa_mYRyHCqEf5YLg/edit?tab=t.0#heading=h.ttqqhnhg1y2b" target="_blank" rel="nofollow">qui</a>.<br><strong>Sito Hemera Festival</strong>: <a href="https://www.teatroselvatico.eu/hemera-oltre-lumano/" target="_blank" rel="nofollow">www.teatroselvatico.eu</a>.<br><strong>Sito Teatro Selvatico</strong>: <a href="https://www.teatroselvatico.eu/chi-siamo/" target="_blank" rel="nofollow">www.teatroselvatico.eu</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì "costellata" di cantieri, una residente: "Perchè nessuno ci ha informati?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-costellata-di-cantieri-una-residente-perche-nessuno-ci-ha-informati_124485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-costellata-di-cantieri-una-residente-perche-nessuno-ci-ha-informati_124485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124485/154033.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice residente a Roccaforte Mondov&igrave;, la quale segnala "stanchezza e frustrazione" per la situazione dei cantieri nel centro monregalese e per i conseguenti disagi con i quali i cittadini devono fare i conti da mesi. Di seguito il testo completo.</p>
<p>"Gentile direttore,<br>Le scrivo per dar voce a un sentimento ormai diffusissimo tra le vie di Roccaforte Mondov&igrave;: la stanchezza, mista a una profonda frustrazione.&nbsp;Da diversi mesi il nostro paese - una comunit&agrave; di poco pi&ugrave; di 2 mila anime - si &egrave; trasformato in un cantiere a cielo aperto. Le strade principali sono sventrate da voragini indicibili, costellate di passerelle di fortuna, e accompagnate da un rosario di disservizi quotidiani: improvvise interruzioni dell&rsquo;acqua e frequenti rotture di tubature causate dalla ditta che ha in carico i lavori.</p>
<p>Nel mio caso specifico, la situazione ha sfiorato il paradosso: mi sono ritrovata con le transenne letteralmente davanti all&rsquo;ingresso di casa, l'accesso totalmente precluso, escavatori operativi all'interno della mia propriet&agrave; privata e persino porzioni di quest'ultima demolite.</p>
<p>Siamo certi - e mi si perdoni la sottile ironia - che di fronte a un simile ed enorme disagio la cittadinanza verr&agrave; adeguatamente "ricompensata". Dopotutto, ci verr&agrave; detto che vale la pena sopportare mesi di calvario per beneficiare, un domani, di una prestigiosa rete di teleriscaldamento che far&agrave; risparmiare chiss&agrave; quali cifre alle nostre famiglie.</p>
<p>Tuttavia, la questione di fondo non &egrave; l'utilit&agrave; dell'opera, ma la gestione del rapporto con i cittadini. La domanda che pongo, prima di tutto come residente e poi come contribuente, &egrave; semplice: perch&eacute; nessuno ci ha informati? Per quale motivo abbiamo dovuto assistere a questa devastazione quotidiana senza la minima preparazione o preavviso?</p>
<p>Un buon amministratore ha senz'altro il compito di prendere decisioni per il bene comune e di guardare al futuro del paese. Ma tra i suoi doveri fondamentali vi &egrave; anche quello di comunicare, spiegare e dare la giusta luce a ci&ograve; che si sta realizzando. Rendere partecipe la comunit&agrave; non &egrave; un optional: &egrave; rispetto base per la quotidianit&agrave; delle persone.</p>
<p>Quando il dialogo tra chi governa il territorio e chi lo vive si interrompe in questo modo, a uscire scontenta e danneggiata non &egrave; solo la viabilit&agrave;, ma la fiducia stessa nelle istituzioni locali.&nbsp;</p>
<p>Distinti saluti".</p>
<p><strong>Una cittadina di Roccaforte Mondov&igrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, pioggia di medaglie ai Campionati regionali di Novara]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-pioggia-di-medaglie-ai-campionati-regionali-di-novara_124486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-pioggia-di-medaglie-ai-campionati-regionali-di-novara_124486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124486/154031.jpg" title="La squadra dell'Atletica Mondovì a Novara" alt="La squadra dell'Atletica Mondovì a Novara" /><br /><p>Tra campionati regionali, meeting e prove di corsa in montagna, arrivano ancora ottimi risultati ottenuti dall'Atletica Mondov&igrave;. Ecco il resoconto di quanto accaduto.&nbsp;</p>
<p><strong>Campionati Regionali individuali Assoluti</strong><br>Gran bottino per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo ai Campionati regionali individuali assoluti che si sono svolti il 18 e 19 luglio a Novara: ben 13 i titoli conquistati dai monregalesi, di cui 3 assoluti, nonostante una squadra non al completo per via dell&rsquo;appuntamento inserito a stagione avanzata, arricchiti per&ograve; da 8 argenti e da 7 bronzi. Primo titolo conquistato da Vincenzo Martinelli in 10&rdquo;62 nei 100 metri molto &ldquo;biancorossi&rdquo;, con i bronzo di Francesco Viotti in 10&rdquo;68 (tra loro il novarese Pedro Ouriques Librelato in 10&rdquo;66) e dal quarto al sesto posto Alessandro Bedeschi, Tommaso Pibiri e Simone Milanesio, nell&rsquo;ordine 10&rdquo;69, 10&rdquo;74 e 10&rdquo;80, dodicesimi ex aequo in 11&rdquo;22 Francesco Simbula e Mattia Tagliapietra. Al femminile sulla stessa distanza demolisce la concorrenza Rachele Torchio, prima in 11&rdquo;44 con il nuovo record personale; a 22 centesimi Ilaria Contran (Safatletica) e sesta piazza per Rebecca Ro&agrave; in 12&rdquo;68. Domenica sera Martinelli cala la doppietta d&rsquo;oro nei 200 in 21&rdquo;27 precedendo Mattia Jason Ndongala (Sisport, 21&rdquo;63) e il compagno di team Bedeschi, ottimo terzo in 22&rdquo;01 (ottavo Simbula con 22&rdquo;74 e decimo Gabriele Beccaria con 22&rdquo;95). Conquistano la medaglia d&rsquo;argento Jacopo Tullio Libertino nell&rsquo;asta con 4,70 (oro a Francesco Pugno della Safatletica con 5,05; sesto Filippo Petrini, 3,70), Martina Minnella nel martello con&nbsp;40,98, battuta solo dalla cussina Francesca Schena (49,55) e l&rsquo;Allieva Lucrezia Garelli nel disco, che all&rsquo;ultimo tentativo centra 43,14, mettendo paura alla pinerolese Anna Bertin (44,63). Domenica altri due bronzi per Michele Aimo nei 5.000 in 15&rsquo;14&rdquo;88 - a poco meno di 1&rdquo; dal pinerolese Aimar; ritiro per Diego Poletto, caduto dopo un contatto con un avversario poi squalificato - e per la 2010 Cecilia Mameli nell&rsquo;asta con 2,60 (seconda Allieva). Sfiorano il podio nei 100 in 10&rdquo;69 Noemi Bertone nei 400 (58&rdquo;85), Lorenzo Marino e Chiara Rabezzana nel triplo (rispettivamente con 13,58 e 10,98), la stessa Rabezzana nel lungo (5,22) e Riccardo Prette negli 800 (1&rsquo;56&rdquo;39) &ndash; quarti &ndash; ed Emanuele Peano quinto nel disco con 41,21. Top ten per Mattia Rocco, quinto nell&rsquo;alto (1,83) e nel getto del peso (10,85), Teresa Basso sesta nel triplo con 10,58, per le sprinter Ro&agrave; e Noemi Bertone nell&rsquo;ordine quinta e sesta nei 200 (26&rdquo;25 e 26&rdquo;52), Sofia Bertone sesta nei 400 ostacoli in 1&rsquo;12&rdquo;41, Michele Aimo ottavo nei 1.500 in 4&rsquo;07&rdquo;96, cos&igrave; come Beccaria nei 400 (50&rdquo;53). Altri piazzamenti: Sofia Musso 13&rdquo;22 (pure 4,14 nel lungo), Giulia Fresia 13&rdquo;36, Giacomo Rabezzana 11&rdquo;25, Lorenzo Ariano 11&rdquo;84, Andrea Sacco 12&rdquo;37 nei 100; Laura Sito 1&rsquo;04&rdquo;77 e Tagliapietra 51&rdquo;49 sul giro di pista; Gabriele Fontana 56&rdquo;43 nei 400 e 24&rdquo;77 nei 200 davanti a Sacco (24&rdquo;98); infine nel lungo Ernid Sabli (5,65) e Giacomo Rabezzana (5,56) e nel peso Jonathan Kamwena (7,60).</p>
<p><strong>Meeting Arcobaleno Europa</strong><br>Presso lo stadio &ldquo;Giuseppe Olmo&rdquo; di Celle Ligure si &egrave; svolta la 37&ordf; edizione del&nbsp;&ldquo;Meeting Arcobaleno Atletica Europa&rdquo; inserito nel circuito internazionale EAP: il programma tecnico prevedeva nel pomeriggio gare riservate alle categorie giovanili, mentre in serata &egrave; andato in scena il Meeting Assoluto internazionale che ha regalato forti emozioni al pubblico presente e che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutto il mondo. Positiva la trasferta per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo con la partecipazione di numerose &ldquo;canotte rosse&rdquo; nonostante il periodo estivo. Nel Meeting Internazionale prestigiosa chiamata per Elisa Calandri, che ha corso gli 800 chiudendo al 14&deg; posto in 2&rsquo;15&rdquo;1&rdquo;68 (quarta nelle Under 23, a vincere la greca Plaka in 2&rsquo;02&rdquo;04). Sul doppio giro di pista al maschile stacca il personale Matteo Provera in 2&rsquo;09&rdquo;16, pi&ugrave; indietro l&rsquo;altro 2010 Simone Bongiovanni 2&rsquo;17&rdquo;25 (oro all&rsquo;ugandese Dradriga in 1&rsquo;45&rdquo;24). Brilla il quarto posto nel salto in alto Cadette di Alice Imparato con 1,30 &ndash; per lei anche la 13&ordf; piazza negli 80 Cadette in 12&rdquo;22 &ndash; e bene Gabriele Ambrosio, sesto negli 80 tra i pari et&agrave; in 10&rdquo;86, decimo in 11&rdquo;38 Danilo Prato Carboneri (nono nei 600 in 1&rsquo;38&rdquo;47). Tra i Ragazzi doppio impegno per il cebano Andrea Cafiero, 11&deg; nel vortex in 21,22 e 12&deg; nei 60 in 10&rdquo;15, mentre la 2009 Brigitte Baudissone nei 100 femminile ha chiuso in 13&rdquo;33 (27^ e sesta Under 18).</p>
<p><strong>Corsa in montagna</strong><br>Il Monte Rosa Walserwaeg, gara valida per i punti per l&rsquo;UTMB, si &egrave; svolto nel fine settimana su varie distanze. Ezio Occelli dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; finisher al Regina Margherita Trail &ndash; 15 km con partenza da Gressoney Sant Jean e 592 metri di dislivello positivo - in 1h51&rsquo;52 (173&deg; e 12&deg; categoria). Il week-end della &ldquo;Terres Monviso &ndash; 100 miglia Monviso&rdquo; a Saluzzo ha regalato soddisfazioni per i trailer monregalesi: Sara Bruno terza nelle donne &ndash; 18&ordf; assoluta &ndash; in 35h03&rsquo;39 sul tracciato da 160 km e 9.000 metri di dislivello, alle spalle di Enrica Dematteis (V. Varaita), prima in 25h29, e di Valentina Michielli, arrivata a quasi 7 ore di distanza. Nella 20 km (1.000 metri D+) 7&deg; generale Marco Testino in 2h24&rsquo;08&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 24 luglio a Villafalletto torna “Granda e Musica a Villa” con Cristina Villani e Fulvio Galanti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-24-luglio-a-villafalletto-torna-granda-emusica-a-villa-con-cristina-villani-e-fulvio-galanti_124483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-24-luglio-a-villafalletto-torna-granda-emusica-a-villa-con-cristina-villani-e-fulvio-galanti_124483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124483/154030.jpg" title="Cristina Villani e Fulvio Galanti" alt="Cristina Villani e Fulvio Galanti" /><br /><p>Venerd&igrave; 24 luglio alle ore 20.45 a Villafalletto, presso il Salone &ldquo;Tavio Cosio&rdquo;, si terr&agrave; il terzo concerto della quinta stagione musicale &ldquo;Granda e Musica a Villa - Incanti [s]conosciuti&rdquo;. La rassegna &egrave; organizzata dall&rsquo;associazione Granda Musica Aps Ets grazie al contributo dell&rsquo;amministrazione comunale di Villafalletto.</p>
<p>La serata avr&agrave; come protagonista il duo formato dalla soprano Cristina Villani e dal pianista Fulvio Galanti.</p>
<p>Il concerto, intitolato &ldquo;&hellip;i passi di Francesco&rdquo;, vuole essere un omaggio a San Francesco, nell'ottavo centenario della morte. Un percorso meditativo che ripercorre alcune tappe della vita di Francesco perch&eacute;, spiegano i componenti del duo, dove le parole non arrivano la musica parla &ldquo;per dirigere i nostri passi sulla via della pace&rdquo;.</p>
<p>La comune predilezione per la Musica vocale da camera &egrave; determinante per il sodalizio tra i due musicisti ed &egrave; un riferimento che si traduce in una precisa scelta di repertorio, dedicato esclusivamente alla liederistica internazionale, spaziando dal &lsquo;700 al &lsquo;900 storico.</p>
<p>Gi&agrave; individualmente premiati in concorsi nazionali e internazionali (&ldquo;Agor&agrave;&rdquo; Citt&agrave; di Roma, Citt&agrave; di Pisa, Stresa, Concours National de France) e perfezionatisi in corsi e Master Classes vocali e pianistiche con G. Souzay a Lussemburgo (&ldquo;Lied et Melod&iacute;e Fran&ccedil;aise&rdquo;), con E. Dara a Torino (&ldquo;L'arte di stare in scena&rdquo;) e al Laboratorio Musicale di Milano con M. Carnelli(&ldquo;Il Pianoforte nella Musica vocale da camera&rdquo;), e con A. Juvarra e A. Corbelli presso &ldquo;Amici della Musica&rdquo; di Firenze, i due musicisti svolgono un'attivit&agrave; artistica che li ha portati ad esibirsi, ospiti di importanti Festivals ed Associazioni Musicali (&ldquo;Dino Ciani&rdquo;, Piemonte in Musica, Estate Musicale Andorese, Festival Mist&agrave;, Amici della Musica, Circolo degli Artisti, Ars Nova, Teatro Alfieri Torino, Auditorium Orpheus &ndash; Torino, Festival Internazionale &ldquo;Antidogma Musica&rdquo;, Associazione &ldquo;Artemusica&rdquo; - Roana, Societ&agrave; Corale Citt&agrave; di Cuneo, Associazione GRANDA Musica, &ldquo;Festival Demiourgos Concerti in Villa Tesoriera&rdquo; &ndash; Associazione Ippogrifo Torino), con programmi ricchi e diversificati, dedicati ai diversi aspetti della vocalit&agrave; cameristica europea ed extraeuropea, suonando a Torino, Cuneo, Novara, Milano, Stresa, Bologna, Firenze, Roma, Ancona, Sassari, Aosta, Rovigo, Perugia, Sanremo.</p>
<p>Il Duo ha ottenuto, tra gli altri, il 2&deg; Premio (1&deg; non assegnato) ed il Premio Speciale al Concorso Internazionale &ldquo;Palma d'Oro&rdquo; di Finale Ligure ed il 1&deg; Premio all'International Music Competition &ldquo;Caffa Righetti&rdquo; di Cortemilia.&nbsp;Nel 2001 si &egrave; perfezionato con Irwin Gage ed Esther de Bros in una Master Class di Interpretazione Liederistica tenuta a Firenze. Nel 2008 &egrave; stato invitato ad esibirsi presso il Conservatorio Statale di Lima (Per&ugrave;). Dal 2016, su invito dell&rsquo;UNITALSI Piemonte in occasione delle celebrazioni per la Festa Nazionale ed per l&rsquo;anniversario della Comunit&agrave; Italiana nelle Fiandre, si esibisce regolarmente a Banneux (Belgio).&nbsp;Ha collaborato con differenti Ensemble nella realizzazione di eventi incentrati sulla musica moderna e contemporanea (tra gli altri, la monografia &ldquo;Omaggio a Frank Zappa&rdquo;, &ldquo;Il Pianoforte nella Musica da Camera del secondo Novecento&rdquo;)</p>
<p><strong>Cristina Villani</strong> ha insegnato negli Istituti Musicali di Caraglio e Busca ed &egrave; attualmente docente di Canto presso l&rsquo;Associazione Musicale Grandamusica di Villafalletto (Cn) e presso il CFAM Centro di Formazione Artistico Musicale di Verzuolo, ed ha curato la preparazione vocale di alcuni gruppi corali, tra cui il Coro del Liceo Classico di Cuneo, che ha diretto, l&rsquo;Ottetto vocale Cantus Firmus di Mondov&igrave; ed attualmente l&rsquo;Ensemble Vocale GrandaSpiritual che dirige.</p>
<p><strong>Fulvio Galanti </strong>&egrave; stato per 22 anni docente della Classe di Accompagnamento pianistico del Conservatorio &ldquo;G. Verdi&rdquo; di Torino e a conclusione della carriera, titolare della stessa cattedra presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
