<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=528rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 14:09:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Armonie solidali: a Dogliani il concerto a cappella dei Voxes per sostenere l'oratorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/armonie-solidali-a-dogliani-il-concerto-a-cappella-dei-voxes-per-sostenere-l-oratorio_118015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/armonie-solidali-a-dogliani-il-concerto-a-cappella-dei-voxes-per-sostenere-l-oratorio_118015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118015/143044.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La bellezza del canto corale si mette al servizio della solidariet&agrave; in un appuntamento che promette di scaldare il cuore della comunit&agrave; di Dogliani. Sabato 18 aprile, alle ore 21, il salone polifunzionale di via Chabat 27 aprir&agrave; le sue porte per ospitare "Voxes in Concerto", un evento musicale di alto profilo che vede protagonista l&rsquo;apprezzato ensemble vocale a cappella.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, organizzata dalla parrocchia dei Santi Quirico e Paolo con il prestigioso supporto della Fondazione Fossano Musica e l&rsquo;importante contributo della Fondazione CRC, rappresenta un momento di profonda condivisione in cui l&rsquo;arte incontra il sostegno concreto al territorio.</p>
<p>Il cuore pulsante della serata risiede nella sua nobile finalit&agrave; solidale. Sebbene l&rsquo;ingresso al concerto sia libero, il senso pi&ugrave; profondo della manifestazione si esprime nella raccolta fondi che accompagner&agrave; l&rsquo;esibizione. Ogni offerta raccolta durante l&rsquo;evento sar&agrave; infatti destinata a progetti di fondamentale importanza per la vita sociale del paese: la costruzione della nuova cucina e gli urgenti lavori di manutenzione dell&rsquo;oratorio.&nbsp;</p>
<p>Questi interventi non sono semplici opere murarie, ma investimenti necessari per garantire che i luoghi di aggregazione giovanile e comunitaria rimangano sicuri, accoglienti e funzionali per le generazioni presenti e future.</p>
<p>L&rsquo;ensemble Voxes, noto per la sua capacit&agrave; di esplorare le infinite sfumature della voce umana senza l&rsquo;ausilio di strumenti musicali, trasformer&agrave; la serata in un viaggio sonoro emozionante. La loro partecipazione sottolinea come la cultura possa diventare un motore potente per il benessere collettivo, trasformando una performance artistica in un gesto di generosit&agrave; corale.&nbsp;</p>
<p>Assistere al concerto significa dunque godere di uno spettacolo di eccellenza e, contemporaneamente, contribuire in modo tangibile a preservare quegli spazi educativi e ricreativi che rappresentano l&rsquo;anima pulsante della parrocchia doglianese. La cittadinanza &egrave; invitata a rispondere con entusiasmo a questa chiamata, unendo l&rsquo;ascolto alla solidariet&agrave; in una serata dove ogni nota musicale servir&agrave; a costruire un fondamentale pezzo di futuro per la comunit&agrave; locale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Atletico Forense prepara la trasferta sul lago d’Iseo, tra sport e gastronomia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/latletico-forense-prepara-la-trasferta-sul-lago-diseo-tra-sport-e-gastronomia_118026.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/latletico-forense-prepara-la-trasferta-sul-lago-diseo-tra-sport-e-gastronomia_118026.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118026/143057.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Atletico Forense Cuneo, rappresentativa calcistica degli avvocati della Granda, si prepara a una trasferta speciale nel penultimo fine settimana di maggio a Brescia.</p>
<p>L&rsquo;occasione &egrave; la sfida con lo Jus Brescia, in programma sabato 23 maggio allo stadio &ldquo;Giuseppe De Rossi&rdquo; di Iseo. Al termine dell&rsquo;incontro &egrave; previsto il pranzo conviviale con i colleghi bresciani in un noto ristorante in riva al lago e, a seguire, la visita con degustazione alle cantine di Franciacorta.</p>
<p>Domenica 24, dopo la passeggiata per le vie del centro di Brescia con visita al castello, un&rsquo;occasione per assaporare il famoso e tradizionale &ldquo;spiedo bresciano&rdquo;, presso un tipico ristorante in prossimit&agrave; dell&rsquo;aeroporto di Montichiari, con possibilit&agrave; per tutti i partecipanti di cimentarsi gratuitamente con i simulatori di volo.</p>
<p>Per i pernottamenti (con prima colazione) di venerd&igrave; 22 e sabato 23 maggio sono stati messi a disposizione della squadra e degli accompagnatori, con tariffe convenzionate, due alberghi situati sul lago di Iseo.</p>
<p>Per info e prenotazioni rivolgersi alla segreteria dell&rsquo;Ordine oppure all&rsquo;avvocato Francesco Ieriti (Tel. 0173.75269 - cell.: 3292955846).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I Magog al mercato della Terra di Alba con "Scarti d'autore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/i-magog-al-mercato-della-terra-di-alba-con-scarti-d-autore_117858.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/i-magog-al-mercato-della-terra-di-alba-con-scarti-d-autore_117858.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117858/142828.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile, la compagnia teatrale I Magog porter&agrave; in piazza &ldquo;Dimmi cosa mangi e ti dir&ograve; chi sei&hellip; on the road!&rdquo; a partire dalle ore 10 durante il Mercato della Terra di Alba in piazza Pertinace.&nbsp;<br><br>L&rsquo;appuntamento si inserisce nel progetto "Scarti d'autore", ideato da UnTerritorio ETS per promuovere una nuova consapevolezza collettiva sul valore del cibo come bene comune: non solo nutrimento, ma esperienza sociale e culturale.<br><br><strong>Lo spettacolo&nbsp;</strong><br><br>Protagonista &egrave; Rino, un contadino "vecchio stampo" e appassionato di cibo biologico, che si trova a fare i conti con un figlio sedicenne disinteressato alla coltivazione e alla cucina, e con i tanti commercianti del mercato che incarnano visioni radicalmente diverse del mondo alimentare: dal biologico e km0 alle grandi produzioni intensive, fino ai prodotti transgenici e alle nicchie gastronomiche di lusso.<br><br>Tra gag, trovate sceniche e una galleria di personaggi vivaci, lo spettacolo non offre risposte preconfezionate, ma apre una riflessione libera e partecipata su stagionalit&agrave;, filiera corta, biodiversit&agrave; e consumo consapevole. Come da tradizione dei Magog, il pubblico non &egrave; semplice spettatore: &egrave; parte integrante della rappresentazione.<br><br><strong>I Magog</strong><br><br>Con cinquant'anni di attivit&agrave; alle spalle, i Magog sono una realt&agrave; consolidata del teatro popolare italiano: spettacoli, animazioni, cabaret, canti e danze nelle piazze e nei teatri di tutta Italia. Testi, colonne sonore e scenografie sono originali; il coinvolgimento diretto del pubblico &egrave; da sempre il loro marchio distintivo.<br><br><strong>Il progetto Scarti d'Autore</strong><br><br>Scarti d'autore &egrave; un invito a guardare agli scarti non come fine, ma come inizio: materia viva capace di generare relazioni, consapevolezza e nuove forme di comunit&agrave;. Il progetto accompagner&agrave; il Mercato della Terra di Alba da marzo a novembre 2026 con un calendario di laboratori artistici, performance partecipate, incontri tra arte e scienza, e strumenti concreti di sensibilizzazione &mdash; tra cui kit antispreco e un vademecum per la gestione degli scarti.&nbsp;Tutti gli appuntamenti si svolgono a partire dalle ore 10 in Piazza Pertinace. L'ingresso &egrave; libero e aperto a tutti, senza necessit&agrave; di prenotazione.<br><br>Scarti d'autore &egrave; un progetto di UnTerritorio ETS, realizzato in collaborazione con AICA &ndash; Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, il Comitato del Mercato della Terra di Alba e Turismo in Langa, grazie al contributo di Fondazione CRC e del Comune di Alba, con il sostegno dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell'Associazione San Giovanni di Alba.<br><br>Il calendario completo degli appuntamenti &egrave; disponibile su <a href="https://www.turismoinlanga.it" target="_blank">www.turismoinlanga.it</a>.<br><br><strong>Informazioni e contatti</strong><br><br>Sito web: <a href="https://www.unterritorio.it" target="_blank">www.unterritorio.it</a> <br>Email: davide.vero@unterritorio.it | <a href="mailto:unterritorio.it@gmail.com" target="_blank">unterritorio.it@gmail.com</a><br>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/un.territorio/" target="_blank">www.instagram.com/un.territorio/.</a></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 08:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All’ospedale di Verduno un evento informativo sulla donazione degli organi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117987/143004.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista della Giornata Nazionale per la Donazione di Organi, che quest&rsquo;anno si celebra il 19 aprile, l&rsquo;ASL CN2 organizza un evento informativo intitolato &ldquo;Oltre il mio respiro&rdquo; presso l&rsquo;Auditorium dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. L&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; venerd&igrave; 17 aprile 2026, dalle ore 17 alle 19, ed &egrave; aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza previa iscrizione.</p>
<p>Il percorso nazionale &egrave; promosso dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti e dalla rete di istituzioni e associazioni del volontariato del dono, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la cultura della donazione e del trapianto attraverso un&rsquo;azione coordinata e di responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento di Verduno, saranno affrontati aspetti tecnici ed etici della donazione grazie a tavole rotonde tra specialisti ed esperti, arricchite da testimonianze dirette e momenti di dialogo e confronto, per promuovere un&rsquo;informazione trasparente e una partecipazione consapevole tra i cittadini.</p>
<p><em>&ldquo;Promuovere la cultura della donazione significa offrire ai cittadini strumenti chiari e affidabili per compiere una scelta consapevole che pu&ograve; salvare vite umane. Come struttura sanitaria, sentiamo la responsabilit&agrave; di accompagnare la comunit&agrave; in questo percorso di informazione e sensibilizzazione, valorizzando il dialogo e il confronto su un tema cos&igrave; rilevante per la salute pubblica e la vita delle persone&rdquo;</em> ha dichiarato la dottoressa Anna Poglio, direttore del Presidio Ospedaliero di Verduno.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessario iscriversi tramite il form a questo link: <a href="https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA">https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA</a>. Per informazioni, &egrave; possibile contattare epidemiologia@aslcn2.it o telefonare al 0173.316650.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi ha aiutato Del Grande a fuggire? Le indagini puntano su un’amica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/chi-ha-aiutato-del-grande-a-fuggire-le-indagini-puntano-su-unamica_118021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/chi-ha-aiutato-del-grande-a-fuggire-le-indagini-puntano-su-unamica_118021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118021/143051.jpg" title="in foto: Elia Del Grande all'epoca del primo arresto nel 1998" alt="in foto: Elia Del Grande all'epoca del primo arresto nel 1998" /><br /><p>Resta in carcere Elia Del Grande, l&rsquo;omicida fuggito dalla casa di lavoro di Alba, nel giorno di Pasqua, dopo aver ottenuto un permesso per lavorare come volontario in una mensa per poveri della Caritas.</p>
<p>Cos&igrave; ha deciso il gip Marcello Buffa che lo ha interrogato venerd&igrave; in carcere a Varese. Si indaga intanto ad Asti, dove la Procura ha aperto un&rsquo;indagine a carico di una vecchia amica del fuggitivo, una donna residente ad Angera (Varese) che lo avrebbe recuperato in Piemonte accompagnandolo poi sino al Varesotto. Gli accertamenti mirano a capire se la donna fosse inconsapevole dell&rsquo;allontanamento di Del Grande dalla casa lavoro e come i due abbiano comunicato per organizzare il &ldquo;passaggio&rdquo;.</p>
<p>Il cinquantenne, che nel 1998 uccise padre, madre e fratello nella casa di famiglia di Cadrezzate (Varese) e per questo ha scontato 26 anni e 4 mesi di carcere, era stato arrestato mercoled&igrave; scorso proprio in provincia di Varese, a Varano Borghi, dopo una fuga di tre giorni.</p>
<p>L&rsquo;accusa &egrave; anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, perch&eacute; nel tentativo di scappare aveva investito e ferito un carabiniere, con l&rsquo;aggiunta di rapina aggravata a carico di una settantenne che, nella ricostruzione degli inquirenti, Del Grande avrebbe aggredito per sottrarle l&rsquo;auto. L&rsquo;ex fuggiasco nega questi ulteriori addebiti, affermando invece di aver trovato le chiavi della Cinquecento nel quadro dell&rsquo;auto parcheggiata davanti al cimitero di Lentate, dove l&rsquo;anziana si era recata in visita alla tomba del marito. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Sulle lesioni notate sul corpo di Del Grande, dopo l&rsquo;arresto, chiede accertamenti il suo avvocato Cristina Bono. La legale sostiene di aver visto il proprio assistito con una tumefazione all&rsquo;occhio e di averlo sentito lamentare dolori alle costole.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 06:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba ricorda Maria Franca Ferrero con un Consiglio aperto partecipato e sentito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118005/143034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto venerd&igrave; 10 aprile nella Sala del Consiglio &ldquo;T. Bubbio&rdquo; del Palazzo civico di Alba il Consiglio comunale aperto e solenne dedicato alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero, un momento di grande partecipazione e profondo raccoglimento per l&rsquo;intera comunit&agrave; albese.</p>
<p>Presenti Giovanni Ferrero con la moglie Paola Rossi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo. Tra gli interventi anche quello del consigliere di minoranza Emanuele Bolla e del consigliere di maggioranza Fabio Tripaldi. Alla seduta hanno preso parte numerose autorit&agrave; civili, militari e religiose, i rappresentanti del gruppo dolciario e della Fondazione Ferrero, insieme a cittadine e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura cos&igrave; significativa per la citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento istituzionale di memoria e riconoscenza, durante il quale &egrave; stato ricordato il contributo umano, sociale e culturale della signora Ferrero, sottolineando il forte legame che l&rsquo;ha unita alla citt&agrave; di Alba.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Alberto Gatto ha dichiarato: <em>&ldquo;Alba deve molto a ci&ograve; che la signora Maria Franca Fissolo Ferrero ha rappresentato e costruito nel tempo. La sua &egrave; stata una presenza discreta ma costante, capace di lasciare un segno profondo non solo nello sviluppo dell&rsquo;azienda, ma anche nella vita sociale e culturale della nostra citt&agrave;. Maria Franca Ferrero ha saputo coniugare visione e concretezza, contribuendo a immaginare un territorio che cresce senza perdere il legame con le proprie radici. Era una persona tra le persone: attenta, presente, capace di ascoltare e di dedicare tempo a ciascuno, sempre con semplicit&agrave; e autenticit&agrave;. Anche nei momenti pi&ugrave; difficili ha dimostrato una forza silenziosa, rimanendo un punto di riferimento per la comunit&agrave;. </em><em>Il suo esempio ci ricorda che il lavoro e la cura verso gli altri devono camminare insieme. L&rsquo;eredit&agrave; che ci lascia non &egrave; solo nella memoria, ma nei luoghi, nelle relazioni e nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e sostenere. Per questo Alba la ricorder&agrave; con gratitudine e affetto, come una figura profondamente legata alla citt&agrave; e alla sua identit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: <em>&ldquo;Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata una figura determinante per la citt&agrave; di Alba. &Egrave; stata una campionessa del lavoro, imprenditrice e mamma, e noi ne siamo profondamente orgogliosi. Insieme a Michele Ferrero ha contribuito a creare quella che oggi le universit&agrave; definiscono responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa, mettendola in pratica molto prima che venisse codificata. Ma soprattutto, la loro famiglia ha insegnato a non lasciare mai nessuno indietro: lavorare, creare, donare &egrave; uno dei pi&ugrave; grandi insegnamenti della famiglia Ferrero. L&rsquo;amore che la signora Maria Franca ha donato alla citt&agrave; vive anche oggi nei tanti negozi e locali che espongono la sua immagine e quella del marito: siamo fieri di essere cittadini albesi anche grazie a loro. Abbiamo voluto bene a Pietro, a Michele, alla signora Ferrero e oggi vogliamo bene a Giovanni e a tutta la sua famiglia. Questa sar&agrave; sempre la loro terra, una terra che non li tradir&agrave; mai, e siamo certi che questo amore sar&agrave; sempre ricambiato&rdquo;.</em></p>
<p>Giovanni Ferrero, figlio della signora Maria Franca Fissolo Ferrero e presidente di Ferrero International Sa, ha dichiarato: <em>&ldquo;Mia madre ha portato qualcosa di straordinariamente prezioso al nostro gruppo. Ho sentito parlare di una presenza silenziosa, discreta, di una sensibilit&agrave; umana capace di essere partecipe delle sorti di questa grande attivit&agrave; collettiva che non &egrave; solo Ferrero: &egrave; anche Alba. Quella presenza ha dato a tutti noi un esempio di integrit&agrave; e di moralit&agrave;: nel mettersi al servizio, nell&rsquo;assumersi le proprie responsabilit&agrave;, nell&rsquo;etica del lavoro, nell&rsquo;essere attore sociale, nel sentirsi parte di un disegno pi&ugrave; grande in ogni momento della propria vita. Non &egrave; facile parlare della propria madre, n&eacute; del vuoto incolmabile che lascia. Ma credo che, in questo mondo turbolento, in questo tempo segnato da volatilit&agrave; e incertezza, in cui tutti parlano di algoritmi e intelligenza artificiale, la forza che questa citt&agrave; ha dato a Ferrero, sia quella di mettere al centro l&rsquo;uomo. &Egrave; da qui che possiamo trarre la forza per affrontare le sfide del domani, per reinventare un futuro di successo. Perch&eacute; abbiamo un retaggio di valori profondi, di valori umani. Questo Alba ha dato a Ferrero, e Ferrero non lo dimenticher&agrave; mai. Tristemente, eravamo qui riuniti anche undici anni fa, quando scomparve il mio amatissimo padre. E allora lo ribadimmo con forza, con fermezza, con risolutezza: il connubio tra Ferrero e Alba rester&agrave; un binomio vincente. Faremo tutto il possibile, con tutte le nostre risorse e i nostri sforzi, per mantenere vivo questo patto. Siete formidabili. E sapremo ripagare questo tributo di fiducia. Grazie Alba, grazie a tutti voi. Non vi deluderemo mai&rdquo;.</em></p>
<p>La presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo ha illustrato l&rsquo;operato della signora Maria Franca Fissolo Ferrero sul territorio: <em>&ldquo;La signora Maria Franca fu sempre molto orgogliosa dell&rsquo;operato della Fondazione Ferrero da lei presieduta con amore e passione, soprattutto per aver saputo offrire una maggiore qualit&agrave; di invecchiamento a tutti i collaboratori dell&rsquo;azienda e per la vicinanza concreta alle loro famiglie, dal punto di vista sociale e sanitario. &nbsp;Pensiamo alla costruzione dell&rsquo;asilo nido e poi della scuola dell&rsquo;infanzia per i figli dei dipendenti, all&rsquo;ospedale intitolato a Michele e Pietro Ferrero per la cui realizzazione, nel 2018, ci fu una donazione di 5 milioni di euro da parte della famiglia Ferrero che finanzi&ograve; l&rsquo;intero blocco operatorio, cos&igrave; come altre contribuzioni di rilievo per l&rsquo;acquisto di macchinari di ultima generazione. &nbsp;Non da meno fu l&rsquo;investimento nella promozione culturale e artistica attraverso importanti mostre che portarono ad Alba tantissimi visitatori e che sono diventate un appuntamento fisso per il territorio e le scuole della citt&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Intervenuto anche il consigliere comunale Emanuele Bolla per la minoranza: <em>&ldquo;In un tempo di grandi cambiamenti, la signora Maria Franca lascia un&rsquo;eredit&agrave; proiettata al futuro che mette al centro le persone e l&rsquo;opera umana, in modo particolare in ambito sociale e culturale. Alba si &egrave; stretta intorno alla famiglia in questo momento di dolore nel rispetto del legame reciproco che la lega alla Ferrero, al dottor Giovanni, alle nuore e ai nipoti&rdquo;.</em></p>
<p>Mentre per la maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere comunale Fabio Tripaldi: <em>&ldquo;La vita della signora Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata strettamente intrecciata a quella di una delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del nostro Paese, ma ridurre il suo profilo al solo ambito aziendale sarebbe limitante. Maria Franca Fissolo Ferrero ha incarnato valori solidi, discrezione, dedizione e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo in maniera determinante alla crescita di una cultura imprenditoriale fondata sul lavoro, sull&rsquo;innovazione e sull&rsquo;attenzione alle persone. Ricordarla oggi in questa sede istituzionale significa riconoscere non solo il valore di una donna e di una protagonista del nostro tessuto economico, ma anche riaffermare l&rsquo;importanza di quei principi che lei ha rappresentato: seriet&agrave;, riservatezza, responsabilit&agrave; e attenzione verso gli altri. Il suo legame con la comunit&agrave; non &egrave; mai venuto meno. Anzi, si &egrave; espresso attraverso una sensibilit&agrave; concreta verso il benessere collettivo. E in questa nostra terra ancora oggi, a distanza di anni, &egrave; possibile vedere sulle vetrine dei negozi i manifesti con su scritto &ldquo;Pietro sempre con noi&rdquo;, &ldquo;Siamo fieri di te. Grazie signor Michele&rdquo; ed ultimamente &ldquo;Grazie signora Maria Franca&rdquo;. E&rsquo; un piacere passeggiare per la nostra citt&agrave; e vedere questi manifesti che rappresentano un legame stretto tra la comunit&agrave; e la famiglia Ferrero&rdquo;.</em></p>
<p>La seduta, trasmessa anche in diretta streaming, ha consentito una partecipazione ampia e condivisa, confermando il forte affetto e la riconoscenza della comunit&agrave; albese verso una figura che ha segnato profondamente la storia recente della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All’Enoteca Regionale del Barolo tornano i laboratori di degustazione tra le eccellenze delle Langhe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allenoteca-regionale-del-barolo-tornano-i-laboratori-di-degustazione-tra-le-eccellenze-delle-langhe_117786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allenoteca-regionale-del-barolo-tornano-i-laboratori-di-degustazione-tra-le-eccellenze-delle-langhe_117786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117786/142732.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile alle 11.30 e alle 16, presso l&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo (ingresso da via Collegio Barolo), si tiene il secondo appuntamento con i TastyLab, laboratori di assaggio dedicati ai prodotti della filiera corta delle Langhe con una narrazione guidata e un percorso sensoriale attento alle loro origini, alle stagioni e alle lavorazioni. Protagonisti della degustazione saranno la dolcezza della Pera Madernassa, la profondit&agrave; della Castagna Garessina Bio, la rotondit&agrave; della Nocciola Piemonte IGP e la traccia sottile dello zafferano, accompagnati da assaggi di Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it/" target="_blank">www.enotecadelbarolo.it</a>. L&rsquo;iniziativa si inserisce all&rsquo;interno di &ldquo;Local is Tasty 2.0&rdquo;, il progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale, che per tutto il 2026 unisce 11 aziende del territorio che mettono a disposizione i loro prodotti in una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta nel cuore delle Langhe. Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli appuntamenti con i TastyLab &egrave; possibile visitare il sito internet www.enotecadelbarolo.it o contattare il numero 388/6262864.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I prodotti protagonisti di&nbsp;TastyLab &ndash; Memoria, secondo appuntamento del percorso, sono espressioni semplici e autentiche del territorio, capaci di parlare con immediatezza, senza bisogno di essere spiegate. Il loro significato pi&ugrave; profondo emerge nel momento in cui si riconoscono nei volti, nei gesti e nelle storie di chi li ha resi possibili. In dialogo con il Barolo e il Langhe Nebbiolo, questi sapori ci conducono verso una dimensione familiare e condivisa: una memoria che non &egrave; soltanto ricordo, ma esperienza viva, capace di riaffiorare con naturalezza, quasi senza essere evocata</em>&rdquo;, afferma&nbsp;Cristiana Grimaldi, direttore dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, che accompagner&agrave; la degustazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto ai vini, saranno protagonisti anche i produttori della filiera corta, presenti nel corso del doppio incontro attraverso interventi diretti e contributi dedicati, dando vita a un racconto corale capace di restituire uno sguardo autentico sui prodotti e sulle realt&agrave; da cui nascono. Interverranno&nbsp;Silvio Busca&nbsp;(Soc. Agr. Coop. Corilanga) produttore Nocciola Piemonte IGP;&nbsp;Ivan Cravero&nbsp;(Az. Agr. La Riva) produttore di zafferano;&nbsp;Enrica Torelli&nbsp;(Az. Agr. La Botalla) produttrice della Castagna garessina Bio e&nbsp;Sofia Gaviglio&nbsp;(Coop. Lou Porti) produttrice della Pera Madernassa.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La degustazione prevede anche l&rsquo;assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne l&rsquo;identit&agrave; nella sua espressione pi&ugrave; essenziale, accanto a interpretazioni che ne valorizzano l&rsquo;equilibrio e le relazioni</em> &ndash; aggiunge Cristiana Grimaldi -. <em>A completare l&rsquo;esperienza sensoriale, proporremo inoltre una selezione di finger food d&rsquo;autore pensati per accompagnare e valorizzare ogni passaggio della degustazione. Il numero di posti &egrave; limitato, per preservare la qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza: per questo la prenotazione anticipata &egrave; fortemente consigliata</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cortemilia, Marco Zunino annuncia la propria candidatura a sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117999/143019.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marco Zunino annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco del Comune di Cortemilia alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.&nbsp;Classe 1994, &egrave; da sempre legato a Cortemilia, dove &egrave; cresciuto e ha costruito il proprio percorso personale&nbsp;e professionale.&nbsp;La sua presenza costante, unita a passione e dedizione gli ha permesso di affrontare concretamente le sfide&nbsp;del Comune, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di diversi ambiti e maturare una maggiore&nbsp;conoscenza delle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p><em>"La mia candidatura nasce da un impegno che oggi si rafforza: mettermi a disposizione con ancora pi&ugrave;&nbsp;energia e responsabilit&agrave;</em> - spiega Zunino -:<em> nelle prossime settimane presenter&ograve; la squadra che mi affiancher&agrave; in questa sfida amministrativa: un gruppo di persone motivato e pronto a lavorare per il bene&nbsp;della nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: colpo Langa nell'anticipo, battuto il San Chiaffredo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117994/143011.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Colpo importante del Langa Calcio nell&rsquo;anticipo di Seconda Categoria (girone G) andato in scena nella serata di venerd&igrave; 10 aprile. A Grinzane Cavour la formazione di casa ha superato con il risultato di 2-1 il San Chiaffredo grazie alle reti ti di Oberto e Passariello che hanno reso vano il centro ospite firmato da Gianluca Comba. Con questi 3 punti, il Langa sale a quota 17, a sole due lunghezze dall&rsquo;Orange Cervere, tenendo accese le speranze di poter evitare i playout. Deve guardarsi le spalle, invece, il San Chiaffredo, che sperava di poter archiviare il discorso salvezza ma dovr&agrave; ancora soffrire. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio<br>Manta &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; Cortemilia<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 51, Revello 46, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 41, San Biagio 40, Caraglio 33, Benese 28, Manta 27, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Bagnasco 23, Orange Cervere 19, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, fino al 10 maggio è possibile parcheggiare gratuitamente nell'area Inail in piazza Prunotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-fino-al-10-maggio-e-possibile-parcheggiare-gratuitamente-nell-area-inail-in-piazza-prunotto_117993.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-fino-al-10-maggio-e-possibile-parcheggiare-gratuitamente-nell-area-inail-in-piazza-prunotto_117993.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117993/143010.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da oggi, sabato 11 aprile, fino a domenica 10 maggio, sar&agrave; possibile parcheggiare liberamente nell&rsquo;area recintata adiacente a piazza Prunotto, ad Alba, grazie alla concessione dell&rsquo;Inail (proprietaria del terreno) al Comune.</p>
<p>Considerata l&rsquo;occupazione di diversi spazi nelle piazze cittadine &ndash; dovuta, tra gli altri, alla prossima assemblea dei soci di Banca d&rsquo;Alba, alla manifestazione Vinum 2026 e ad altri eventi in programma nelle prossime settimane &ndash; il sindaco Alberto Gatto ha richiesto e ottenuto dall&rsquo;ente di previdenza la disponibilit&agrave; dell&rsquo;area, al fine di sopperire alla temporanea carenza di parcheggi nel centro cittadino.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: verdetti che potrebbero arrivare e tanti big-match ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117968/142982.jpg" title="Foto da pagine social Bisalta Calcio" alt="Foto da pagine social Bisalta Calcio" /><br /><p>Punti sempre pi&ugrave; pesanti e ancora tanto da scrivere negli ultimi turni dei vari campionati dilettantistici locali. Ecco il riassunto di quanto accadr&agrave; nella prossima giornata per le formazioni della provincia di Cuneo dalla serie D alla Prima Categoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Quattro giornate al termine, e il Saluzzo in una tranquilla posizione di classifica che permette di andare in campo con serenit&agrave; cercando di raccogliere il massimo. Dopo il ko interno con la Sanremese dell&rsquo;ultimo turno, la squadra di Cacciatore fa visita all&rsquo;Asti, formazione in piena lotta salvezza, al momento in terzultima posizione.</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Asti &ndash; Saluzzo&nbsp;<br>Biellese &ndash; Sestri Levante<br>Cairese &ndash; Club Milano<br>Celle Varazze &ndash; Varese<br>Chisola &ndash; Ligorna<br>Lavagnese &ndash; Vado<br>NovaRomentin &ndash; Imperia<br>Sanremese &ndash; Derthona<br>Valenzana &ndash; Gozzano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 66, Ligorna 64, Sestri Levante 54, Biellese 51, Chisola 48, Varese 47, Sanremese 42, Saluzzo 42, Valenzana 41, Cairese 37, Imperia 36, Derthona 35, Club Milano 33, Celle Varazze 32, Gozzano 32, Asti 28, Lavagnese 27, NovaRomentin (-1) &nbsp;20</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Dopo la lunga pausa di due settimane per il Torneo delle Regioni e poi per Pasqua si riparte con le squadre pronte per il rush finale. Il Cuneo torna in campo con la trasferta sul campo dell&rsquo;Acqui, formazione invischiata nella lotta per non retrocedere e in buono stato di forma, come dimostrano gli ultimi risultati. I biancorossi devono vincere per tenere a distanza il Fossano, che ha un turno casalingo favorevole con il Pinerolo fanalino di coda. Goleada in arrivo per l&rsquo;Albese, che con la Luese Cristo ha l&rsquo;opportunit&agrave; di tornare ai 3 punti e restare in scia, mentre il Centallo insegue un successo fondamentale in ottica playoff; i ragazzi di Sacco, che ospitano il San Domenico Savio senza pi&ugrave; obiettivi, non devono scivolare a pi&ugrave; degli attuali 7 punti di distacco dalla seconda in classifica per poter disputare gli spareggi. Nell&rsquo;unico derby cuneese di giornata, la Pro Dronero attende la Monregale, reduce dal brutto ko con il Pro Villafranca nel recupero di mercoled&igrave; sera. Infine, trasferta torinese sul campo del Vanchiglia per la Cheraschese, ancora alla ricerca dei punti per regalarsi un finale tranquillo di campionato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Acqui &ndash; Cuneo<br>Albese &ndash; Luese Cristo Alessandria<br>Fossano &ndash; Pinerolo<br>Centallo &ndash; SD Savio Astigiana<br>Ovadese &ndash; Pro Villafranca<br>Pro Dronero &ndash; Monregale<br>Vanchiglia &ndash; Cheraschese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 40, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Il big-match di giornata va in scena a Carmagnola, dove la capolista attende il Busca, chiamato ad una grande prova per riscattare gli ultimi risultati negativi e per difendere la posizione playoff. Ma c&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra gara di alta classifica molto interessante, quella tra Saviglianese e Moretta, in cui i Maghi di Giuliano sfidano la seconda forza del campionato con l&rsquo;obiettivo di avvicinarla arrivando a 2 lunghezze; d&rsquo;altro canto, per la squadra di Cellerino c&rsquo;&egrave; la ghiotta occasione di blindare il secondo posto in caso di successo. Restando in zona playoff, trasferta sul campo del Pancalieri per il Sant&rsquo;Albano e impegni interni con il Sommariva Perno per il Pedona e con il Villafranca per lo Scarnafigi. Passando all&rsquo;accesa lotta salvezza, gli occhi sono puntati sullo scontro diretto tra Boves e Narzole, con la squadra di Calandra che ha l&rsquo;opportunit&agrave; per fare un altro passo importante, ma anche i ragazzi di Lo Nano possono rilanciarsi e guadagnare qualche posizione in caso di successo. L&rsquo;altro match chiave nella zona calda &egrave; quello di Orbassano, da dove il Valle Varaita spera di tornare con punti importanti. Infine, l&rsquo;Infernotto fanalino di coda, ma con nessuna voglia di mollare, attende l&rsquo;Atletico Racconigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Boves &ndash; Narzole<br>Carmagnola &ndash; Busca<br>Infernotto &ndash; Atletico Racconigi<br>Pancalieri &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Pedona &ndash; Sommariva Perno<br>Saviglianese &ndash; Moretta<br>Scarnafigi &ndash; Villafranca<br>Orbassano &ndash; Valle Varaita</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Nel girone E il Valle Po cerca i punti per non venire risucchiato in zona playout nella trasferta di Perosa. Nel girone G a tre giornate dalla fine il verdetto per la promozione diretta potrebbe gi&agrave; arrivare questa domenica, in caso di successo del Bisalta e di non vittoria del San Sebastiano. Ma gli impegni di entrambe le formazioni sono tutt&rsquo;altro che passeggiate: la capolista fa visita ad un Pro Polonghera in piena lotta per non retrocedere e temibile soprattutto sul proprio campo, i fossanesi attendono il San Benigno, match in cui si affrontano i migliori attacchi del campionato, con i cuneesi che vogliono giocarsi tutte le proprie carte per provare ad acciuffare i playoff. Sempre nelle zone alte della graduatoria, il Murazzo deve rialzarsi in fretta dopo il ko nella semifinale di Coppa per non perdere troppo terreno dal San Sebastiano e poter raggiungere gli spareggi promozione: fondamentale per la squadra di Tosto vincere con il Piazza (gara in programma alle 18), che per&ograve; a sua volta ha tanto bisogno di punti per uscire dalla zona playout. Trasferta sul campo del Val Maira per il Marene, per cui vale il discorso fatto per il Murazzo, con i punti di distacco dal San Sebastiano che decideranno se saranno playoff o meno. Per il Salice c&rsquo;&egrave; la trasferta non facile ad Alba con l&rsquo;Area Calcio, poi ecco gli scontri salvezza in piena regola, sempre pi&ugrave; delicati man mano che si avvicina la fine del campionato. Quello pi&ugrave; delicato va in scena a Savigliano e si gioca alle 18 tra lo Sporting ultimo e il San Bernardo penultimo, con i padroni di casa che hanno l&rsquo;occasione di acciuffare gli avversari di giornata in caso di successo, ma ci sono punti preziosi in palio anche tra Garessio ed Elled&igrave; e tra Azzurra e Valvermenagna &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Villarbasse (ore 14.30)<br>Cumiana Sport &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; San Giorgio Torino (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; Barracuda<br>Vigone &ndash; Piossaschese<br>Perosa &ndash; Valle Po<br>Bruinese &ndash; Moncalieri<br>Academy Bacigalupo &ndash; San Secondo (ore 17.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 63, San Secondo 52, Villarbasse 51, Cenisia 49, Perosa 46, Vigone 45, Cumiana Sport 41, Piossasco 37, Moncalieri 37, Valle Po 31, Luserna 30, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 26, Bruinese 20, Academy Bacigalupo 20, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Salice<br>Azzurra &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Elled&igrave;<br>Pro Polonghera &ndash; Bisalta<br>San Sebastiano &ndash; San Benigno<br>Val Maira &ndash; Marene<br>Spoprting Savigliano &ndash; San Bernardo (ore 18)<br>Murazzo &ndash; Piazza (ore 18)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 60, San Sebastiano 55, Murazzo 46, Marene 46, Salice 43, San Benigno 41, Val Maira 37, Area Calcio 37, Azzurra 35, Garessio 34, Valvermenagna 32, Piazza 30, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 23, Sporting Savigliano 20</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, il 30 aprile torna l’International Jazz Day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-30-aprile-torna-linternational-jazz-day_117775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-30-aprile-torna-linternational-jazz-day_117775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117775/142716.jpg" title="Jelly Roll Plays Morton" alt="Jelly Roll Plays Morton" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 30 aprile torna per il quattordicesimo anno l&rsquo;International Jazz Day: in programma un percorso pomeridiano a tappe per le strade e le piazze cittadine e un evento serale imperdibile con il concerto tributo a Jelly Roll Morton del quintetto guidato da Helga Plankensteiner &ldquo;Jelly Roll Plays Morton&rdquo;, e nel pomeriggio con la musica del vincitore di Musicultura Francesco Rainero e della street band Prismabanda.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&rsquo;anno l&rsquo;IJD &egrave; in collaborazione con la rete delle Citt&agrave; creative Unesco grazie alla collaborazione instaurata con la Citt&agrave; di Bolzano.&nbsp;La Giornata internazionale celebra il jazz come strumento educativo, di dialogo e di cooperazione tra le persone e come ponte fra culture. L&rsquo;organizzazione della Giornata Mondiale del Jazz d&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di contribuire alla formazione di societ&agrave; maggiormente inclusive.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di concerti ad Alba, citt&agrave; in cui sin dall&rsquo;inizio il compositore Filippo Cosentino ne ha condiviso i &nbsp;valori promuovendoli sul territorio con l&rsquo;evento annuale, prender&agrave; il via alle 15.30 in piazza Ferrero con l&rsquo;artista fiorentino Francesco Rainero. Dopo esperienze che lo hanno portato a collaborare con Bungaro, suonare con Niccol&ograve; Fabi e Max Gazz&egrave; e aprire il concerto di Ligabue al Parco di Monza, nel 2017 ha pubblicato il suo primo disco "Mancino", che contiene un duetto con Grazia Di Michele. Nel 2018 ha aperto due concerti di Francesco De Gregori e ha vinto il Premio Lunezia. &Egrave; il pi&ugrave; giovane vincitore di Musicultura 2018 ed &egrave; finalista al Premio Bertoli 2018. Nell'estate 2019 &egrave; partito il suo primo tour con cui ha girato l'Italia insieme ai suoi musicisti. Nel 2019 &egrave; uscito "Generazione", il suo secondo progetto discografico, e nel 2021 "La libera bellezza", album di cover acustiche con Vincenzo Genovese al pianoforte. Dal 2017 collabora con la Notte Nazionale del Liceo Classico, nella scrittura e interpretazione dell'inno della manifestazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad Alba presenta in solo le canzoni del suo ultimo album "Ti cerco nel mondo", uscito a novembre 2025 per Ipogeo Records, insieme ad altri brani del suo repertorio e alcune speciali cover, in una versione acustica e personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle 16.45 in piazza Garibaldi a tutto il centro storico la Prismabanda, street band cuneese (di Vernante) che pu&ograve; vantare esibizioni internazionali: un prisma di musica, danza ed energia, che tocca generi musicali diversi e ne realizza un musical tra gag, coreografie e giocoleria.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.30 in piazza Duomo Jelly Roll Plays Morton, quintetto tributo a Jelly Roll Morton, il grande pioniere autodefinitosi &ldquo;inventore del jazz&rdquo;. Il progetto di Helga Plankensteiner presenta un'originale formazione con tre fiati dal registro basso: sax baritono, clarinetto basso e tuba. Il repertorio &egrave; dedicato interamente a composizioni di Jelly Roll Morton. Gli arrangiamenti in chiave polistilistica rivelano aspetti sorprendenti di questo genio degli albori del jazz. Il cd uscito per l&rsquo;etichetta tedesca Jazzwerkstatt &egrave; stato nominato tra i 15 migliori dischi del 2022 dal Top Jazz di Musica Jazz.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco Helga Plankensteiner al sax baritono e voce, Achille Succi al clarinetto basso, Glauco Benedetti alla tuba, Michael L&ouml;sch al pianoforte, rhodes e pianoforte giocattolo, e Marco Sold&agrave; alla batteria.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo entusiasti di poter vivere il 30 aprile questa intensa giornata di musica e incontri</em> - dichiara il direttore artistico Filippo Cosentino -.<em> Il Jazz Day &egrave; un momento molto atteso durante l&rsquo;anno in tutto il mondo e anche la Citt&agrave; di Alba vive il fermento che unisce culture e linguaggi. Come musicista e imprenditore culturale sono grato alla Citt&agrave; di Alba, all&rsquo;assessora Caterina Pasini e all&rsquo;Ente Fiera per aver creduto in questo evento negli anni</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto a ingresso libero e gratuito.&nbsp;In caso di maltempo, tutti i concerti si svolgeranno in Sala Riolfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori informazioni su <a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.dragonflymusicstudio.com&amp;e=a39aa7eb&amp;h=65e8f446&amp;f=y&amp;p=y&amp;l=1" target="_blank">www.dragonflymusicstudio.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meglio l’industria, peggio i servizi. Ma ora la crisi di Hormuz fa paura alle aziende cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117972/142987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un cauto ottimismo quello che le imprese di Confindustria Cuneo esprimono nell&rsquo;analisi congiunturale di previsione per il secondo trimestre 2026, presentata insieme ai consuntivi dello scorso anno.</p>
<p>Dopo il miglioramento registrato nei primi mesi dell&rsquo;anno, lo scoppio della guerra in Iran ha raffreddato l&rsquo;ottimismo, riportando in primo piano l&rsquo;inflazione e il rischio di una brusca frenata dell&rsquo;economia mondiale. Per l&rsquo;Europa la nuova fase si apre da una posizione di svantaggio, mentre per l&rsquo;Italia la crescita del Pil 2026 &egrave; stata rivista al ribasso dallo 0,7% allo 0,4%.&nbsp;<em>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;inflazione, le tensioni geopolitiche e l&rsquo;aumento dei costi energetici stanno rallentando l&rsquo;economia mondiale, con effetti particolarmente pesanti sull&rsquo;Europa e sull&rsquo;Italia, la cui crescita per il 2026 &egrave; stata rivista al ribasso&rdquo;</em> sottolinea il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: <em>&ldquo;In questo contesto, per&ograve;, emerge con chiarezza la resilienza del sistema produttivo piemontese e cuneese: dopo tre trimestri difficili, le nostre imprese manifatturiere tornano a guardare al futuro con un cauto ma concreto ottimismo&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La risalita del manifatturiero</h2>
<p>I dati del manifatturiero cuneese vedono crescere le attese su ordini totali e produzione, ancora negative a dicembre, mentre il saldo sull&rsquo;export resta negativo ma risale a -2,1%. Sale al 76,8% il tasso di utilizzo di impianti e risorse e torna a crescere il saldo sull&rsquo;occupazione, fino al 9%. In calo il ricorso alla cassa integrazione, che scende al 4,3%. Si indeboliscono invece gli investimenti in nuovi impianti, fermi al 18,2%, mentre aumentano di molto i timori sui costi: il 75,2% delle imprese prevede rincari delle commodity, l&rsquo;82,3% della logistica-trasporti e l&rsquo;84% dell&rsquo;energia. Un dato preoccupante, conferma Costamagna, perch&eacute; <em>&ldquo;l&rsquo;aumento di spese difficilmente comprimibili dalle nostre imprese colpir&agrave; con pi&ugrave; forza le famiglie a basso reddito&rdquo;</em>.</p>
<p>Se l&rsquo;industria vede crescere la maggior parte degli indici, il settore dei servizi, per la prima volta dopo vari anni, affronta territori incerti. Il quadro resta nel complesso espansivo, ma con segnali di raffreddamento pi&ugrave; marcati rispetto al trimestre precedente. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; scende dal 21,7% al 2,4%, quello sugli ordinativi dall&rsquo;11,6% al 5,9%, mentre le prospettive sull&rsquo;occupazione tornano negative, passando dal 7,2% al -2,4%. Resta positivo il saldo delle vendite all&rsquo;estero, al 2,8%, e cresce la quota di imprese che programma investimenti significativi, salita al 23,8%. Anche qui, tuttavia, si rafforzano le aspettative di rincaro: l&rsquo;82,3% delle aziende teme aumenti dei costi energetici, il 70,9% di quelli logistici e il 69,6% delle commodity.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;export non trema sull&rsquo;Iran (ma la logistica s&igrave;)</h2>
<p><em>&ldquo;La guerra in Medio Oriente sta causando problemi a tutti i settori produttivi&rdquo;</em> conferma <strong>Elena Angaramo</strong>, responsabile del Centro studi di Confindustria: gli effetti indiretti del conflitto si sono manifestati anche nei trasporti, nella logistica e nel turismo internazionale. Lo scenario non &egrave; mutato al momento dal punto di vista delle esportazioni: quelle verso i Paesi del Medio Oriente non raggiungono il 4% del totale. Nel 2025, per&ograve;, la provincia ha gi&agrave; registrato un calo verso i due mercati esteri principali, la Francia con il 17% e la Germania che sfiora il 13%: in entrambi i casi il dato &egrave; a -7,1%. Anche negli Stati Uniti, che pesano per un 7% dell&rsquo;export, si &egrave; registrata una diminuzione del -6%.</p>
<p>La Granda resta comunque al di sopra della media nel confronto regionale, tranne che sugli investimenti e i ritardi negli incassi. Nel focus dedicato ai settori merceologici, il manifatturiero vede rafforzarsi le attese nella metalmeccanica, mentre il comparto alimentare resta improntato all&rsquo;ottimismo e recupera slancio l&rsquo;edilizia. Nei servizi, invece, i segnali pi&ugrave; critici arrivano da trasporti e logistica, dove il saldo del livello di attivit&agrave; scende a -23,1%, e da commercio e turismo, dove livelli di attivit&agrave;, nuovi ordini e occupazione si attestano tutti a -20%.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parole dure al governo sul decreto fiscale</h2>
<p>Il 2025 vede nel complesso un bilancio positivo: il 39,4% delle aziende intervistate ha aumentato il fatturato, il 68,1% ha chiuso in utile e il 22,3% ha ridotto l&rsquo;indebitamento netto. Il dato che invita a maggiore cautela &egrave; quello degli investimenti: soltanto il 21,1% delle imprese li ha incrementati rispetto al trend degli ultimi anni. Nel manifatturiero il 35,5% delle aziende ha registrato un fatturato in crescita e il 66,9% ha chiuso in utile; nei servizi il fatturato &egrave; aumentato per il 47,1% delle imprese e il 70,6% ha registrato un bilancio in utile. <em>&ldquo;I consuntivi 2025</em> - osserva Angaramo - <em>confermano nel complesso la tenuta del sistema economico provinciale, sia nella manifattura sia nei servizi, ma il dato sugli investimenti invita a mantenere alta l&rsquo;attenzione perch&eacute; &egrave; centrale per misurare e rilanciare la competitivit&agrave; futura delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Su questo si inserisce la dura reprimenda al governo del direttore <strong>Giuliana Cirio</strong>, a proposito della recente polemica sul decreto fiscale:&nbsp;<em>&ldquo;&Egrave; un momento in cui la parola d&rsquo;ordine &egrave; incertezza, ma i nostri imprenditori hanno dovuto fare i conti con il decreto fiscale e il grande pasticcio su Industria 5.0. Ci&ograve; che era stato promesso non &egrave; stato mantenuto e grazie a una levata di scudi, soprattutto del sistema industriale di Confindustria, &egrave; stato poi ripristinato: parlo degli incentivi fiscali tagliati e poi reinseriti, in misura pi&ugrave; contenuta. Questo ha determinato una presa di distanza degli imprenditori&rdquo;</em>.</p>
<p>A chiudere gli interventi il focus sui mercati finanziari del vicepresidente confindustriale&nbsp;<strong>Bartolomeo Salomone</strong>, concluso da un avvertimento: <em>&ldquo;Stiamo correndo il rischio che si scatenino e si ripropongano temi che abbiamo nascosto in tempi di &lsquo;bonaccia&rsquo; della finanza mondiale, come quello del debito pubblico. Quello americano si avvicina ai 40 trilioni di dollari e altri Paesi, l&rsquo;Italia fra i primi, soffrono di queste problematiche. L&rsquo;America ha anche la questione del private credit che &egrave; di difficile gestione, anche se per adesso la bolla non &egrave; scoppiata&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Servono azioni per contrastare la desertificazione commerciale e per rilanciare i mercati ordinari”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117966/142980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte, negli ultimi dieci anni, il numero di ambulanti si &egrave; ridotto di quasi il 26%, con una contrazione che ha interessato tutti i settori. Parallelamente alla riduzione del numero degli operatori commerciali, i mercati piemontesi hanno perso di attrattivit&agrave; con un aumento degli spazi vuoti, conseguenza anche del protrarsi della situazione di stallo della normativa nazionale che ha impedito il rinnovo delle concessioni dei posteggi da parte delle amministrazioni comunali.</p>
<p>Pure il commercio di prossimit&agrave; in sede fissa &egrave; da anni in contrazione: tra il 2012 e il 2025, nei centri storici piemontesi hanno chiuso il 27,2% delle attivit&agrave; commerciali al dettaglio, mentre nelle periferie il calo registrato &egrave; stato pari al 23,6%.</p>
<p>&Egrave; a partire da questo scenario e per discutere sulla necessit&agrave; di introdurre strumenti utili al rilancio che mercoled&igrave; 8 aprile i rappresentanti di Confcommercio Piemonte e della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva Confcommercio) hanno incontrato l&rsquo;assessore regionale al Commercio, Paolo Bongioanni. Erano presenti all&rsquo;incontro Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte, Battista Marolo e Marco Scuderi, Presidente e Segretario Fiva Piemonte, Gualtiero Chiaramello e Alessandro Loqui, Vicepresidenti di Fiva Piemonte.</p>
<p>Il contrasto alla desertificazione commerciale e l&rsquo;adozione di strumenti per promuovere interventi idonei a rivitalizzare il servizio commerciale, anche per quanto concerne l'offerta di prima necessit&agrave; nelle realt&agrave; urbane e rurali minori, nonch&eacute; la revisione della normativa regionale del commercio, sono stati i temi al centro del confronto. &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; hanno spiegato Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte -<em> &egrave; quello di rafforzare il ruolo del negozio di prossimit&agrave; e delle aree mercatali quali presidi economici e sociali, promuovere modelli innovativi di gestione dei punti vendita e dei mercati, anche tramite l&rsquo;adozione di tecnologie digitali, l&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;offerta commerciale e la contestuale integrazione con una pluralit&agrave; di servizi di interesse per la comunit&agrave; locale, il sostegno alla nuova imprenditorialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;occasione Fiva Confcommercio ha illustrato le principali richieste di modifica dei criteri regionali per il commercio su area pubblica, con particolare riguardo al contrasto alla concorrenza sleale da parte di altre forme di vendita, alle strategie di rilancio e recupero di attrattivit&agrave; dei mercati condivise dagli stessi operatori, all&rsquo;importanza della qualificazione professionale. &ldquo;<em>I mercati ordinari garantiscono un servizio di vicinato alla collettivit&agrave;</em> &ndash; hanno sottolineato Battista Marolo e Marco Scuderi, presidente e il segretario regionale Fiva -. <em>Chiediamo di intervenire con l&rsquo;introduzione di adeguati meccanismi di tutela e valorizzazione per gli operatori commerciali</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Padroni a casa nostra": l'appello della Lega cuneese per la manifestazione di Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117965/142979.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La voce del nostro territorio deve arrivare forte e chiara fino a Milano&rdquo;</em>.&nbsp;Cos&igrave; il Senatore della Lega Giorgio Bergesio annuncia la mobilitazione &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo; promossa dalla Lega per sabato 18 aprile in Piazza Duomo.&nbsp;Dalle 15 il movimento si ritrover&agrave; insieme agli alleati europei dei Patriots e a migliaia di sostenitori per una manifestazione che mette al centro il futuro dell'Italia.</p>
<p><em>"Non resteremo a guardare mentre le direttive ideologiche di Bruxelles si accaniscono sul nostro sistema produttivo</em> - sottolinea Bergesio -<em>. Scendiamo in piazza per ribadire battaglie fondamentali: sicurezza, controllo dei confini e una tutela ferrea del Made in Italy. Manifestiamo per opporci a politiche che minacciano la stabilit&agrave; del nostro Paese e il lavoro delle nostre imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Per il Senatore Bergesio, il messaggio &egrave; inequivocabile: <em>"&lsquo;Padroni a casa nostra&rsquo; non &egrave; solo uno slogan, &egrave; un impegno a proteggere la nostra identit&agrave; e la nostra cultura. E portare avanti con decisione l&rsquo;Autonomia differenziata significa garantire ai territori quella concretezza e quella libert&agrave; che solo la Lega sa assicurare&rdquo;</em>.</p>
<p>Per permettere anche ai sostenitori della Granda di partecipare, la Lega ha predisposto un servizio di pullman gratuiti.<br>Di seguito gli orari e le fermate di partenza:<br>Mondov&igrave;: ore 8:30 (Piazzale uscita A6)<br>Cuneo: ore 9:00 (Piazzale FFSS)<br>Fossano: ore 9:30 (Viale Regina Elena, 120)<br>Bra: ore 9:50 (Loc. Roreto, fronte BCC)<br>Alba: ore 10:15 (Piana Biglini, c/o Ruatasio)</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Paolo Demarchi al numero 348.9211671.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elia Del Grande risponde al gip: “Estraneo all’aggressione per rubare l’auto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117963/142977.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha parlato per poco pi&ugrave; di due ore Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; evaso dalla casa lavoro di Alba, davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni di Varese. Qui il cinquantenne &egrave; detenuto da mercoled&igrave; scorso. Da quando, cio&egrave;, i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno posto fine alla sua fuga iniziata il giorno di Pasqua, la seconda in sei mesi.</p>
<p>In sede di convalida dell&rsquo;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e del fermo, arrivato alcune ore pi&ugrave; tardi, per rapina aggravata, Del Grande si &egrave; difeso dalle accuse: <em>&ldquo;Ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo alla rapina ma ammettendo il furto dell&rsquo;auto&rdquo;</em> ha spiegato il suo legale, l&rsquo;avvocato Cristina Bono, interpellata dall&rsquo;Ansa.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Del Grande ha aggredito la settantenne proprietaria del mezzo mentre puliva la tomba del marito, ferendola in modo serio. L&rsquo;obiettivo era sottrarle le chiavi di una Cinquecento parcheggiata nella zona del cimitero di Lentate, nel Varesotto. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Del Grande, che nel 1998 stermin&ograve; la famiglia uccidendo padre, madre e fratello nella loro abitazione di Cadrezzate (Varese), ha detto di aver trovato le chiavi inserite nel quadro della macchina e di averne approfittato. Ha aggiunto di non sapere cosa sia accaduto alla donna che ha negato di aver aggredito. Il legale ha sottolineato che al cimitero non ci sono telecamere di videosorveglianza e ha riferito di aver trovato il proprio assistito tumefatto a un occhio: <em>&ldquo;Lamenta inoltre dei dolori alle costole. Vedremo in seguito di indagare l&rsquo;origine del livido e dei dolori&rdquo;</em>. Su come da Alba abbia raggiunto, ancora una volta, il Varesotto, diretto come sempre a Cadrezzate dove &egrave; domiciliato e dove &egrave; nato e cresciuto, nulla &egrave; stato detto. <em>&ldquo;Semplicemente sono fatti che nulla hanno a che vedere con le misure in convalida&rdquo;</em> aggiunge la legale.</p>
<p>Del Grande ha dato la sua versione dei fatti anche sulla resistenza - ha investito un carabiniere durante una manovra con l&rsquo;auto nel tentativo di riuscire a scappare -, ridimensionando l&rsquo;accaduto. Da lui nessuna dichiarazione di pentimento. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, il gip si &egrave; riservato. Dopo aver scontato ventisei anni in carcere, l&rsquo;uomo era stato posto in libert&agrave; vigilata prima a Castelfranco Emilia e poi, dopo la prima fuga, in casa lavoro ad Alba. Pochi giorni prima dell&rsquo;evasione di Pasqua gli era stata notificata la proroga della misura di sicurezza per un altro anno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
