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<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>ringraziando per lo spazio concessomi, mi rivolgo, per tramite della sua testata, ai "colleghi" sindaci della Provincia di Cuneo in qualit&agrave; di ex sindaco, con l&rsquo;esperienza di chi ha provato ad amministrare un territorio con responsabilit&agrave; verso le proprie comunit&agrave;, le generazioni future e i valori costituzionali della nostra Repubblica.</em></p>
<p><em>Pochi giorni fa il primo cittadino di Capaci, Pietro Puccio, ha compiuto un gesto coraggioso e pionieristico: il suo Comune &egrave; il primo in Italia ad aver istituito uno sportello per l&rsquo;obiezione di coscienza preventiva.</em></p>
<p><em>Ha deciso di informare i giovani (e i cittadini tra i 18 e i 45 anni) della possibilit&agrave; di dichiarare, fin da subito e in modo formale, la propria volont&agrave; di optare per il servizio civile non armato in caso di un eventuale ripristino della leva obbligatoria.</em></p>
<p><em>Non si tratta di un invito alla diserzione, ma di un atto di informazione trasparente e di coerenza con l&rsquo;articolo 11 della Costituzione, che indica che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli.</em></p>
<p><em>In un momento storico segnato da venti ed eventi bellici, tensioni internazionali e discorsi che sembrano normalizzare il conflitto armato, questo gesto ci ricorda che i sindaci hanno un ruolo fondamentale: non solo gestire i servizi, ma anche custodire la cultura della pace, tutelare la libert&agrave; di coscienza e dare voce ai cittadini.</em></p>
<p><em>Invito tutti i sindaci della provincia di Cuneo a seguire l&rsquo;esempio di Capaci, a partire dai primi cittadini di comuni che hanno istituito l'assessorato alla Pace - come Cuneo, Venasca, Borgo San Dalmazzo - e da quelli che hanno delle Scuole di Pace - come Bra e Boves.</em></p>
<p><em>Mi rivolgo al mio primo cittadino, il geometra Terreno, sindaco di Clavesana....mi rivolgo al Sindaco del comune nel quale ho la fortuna di lavorare, il geometra Tallone, sindaco di Fossano...</em></p>
<p><em>Apriamo anche nei nostri Comuni sportelli informativi o raccolte di dichiarazioni preventive.</em></p>
<p><em>Informiamo i nostri giovani che esiste una strada alternativa, legittima e costituzionalmente tutelata: quella del servizio civile, della nonviolenza attiva, della difesa della patria attraverso il lavoro, l&rsquo;assistenza, la protezione civile e la coesione sociale.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo, con le sue comunit&agrave; laboriose, le sue tradizioni di solidariet&agrave; e il suo radicamento nei valori democratici, pu&ograve; e deve essere protagonista di questa cultura di pace.</em></p>
<p><em>Non si tratta di posizioni ideologiche, ma di quello che io considero un dovere istituzionale: dare ai nostri ragazzi gli strumenti per scegliere consapevolmente come contribuire al bene comune, anche quando il contesto internazionale si fa minaccioso.</em></p>
<p><em>Mi auguro che questo appello venga raccolto con lo stesso spirito di responsabilit&agrave; e lungimiranza dimostrato dal Sindaco Puccio.</em></p>
<p><em>Sono pronto a confrontarmi con chiunque di voi per trovare, studiare e condividere questa buona pratica, e supportare l&rsquo;attuazione di iniziative analoghe sul nostro territorio.</em></p>
<p><em>La pace non &egrave; un&rsquo;utopia: &egrave; una scelta quotidiana che possiamo e dobbiamo coltivare a livello locale.</em></p>
<p><em>Con stima e rispetto, per lei direttore e per tutti i nostri sindaci.</em></p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere comunale</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere regionale</strong><br><strong>Gi&agrave; Sindaco</strong><br><strong>Gi&agrave; obiettore di coscienza</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'edizione 2025 dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba raccolti 502 mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/nell-edizione-2025-dellasta-mondiale-del-tartufo-bianco-dalba-raccolti-502-mila-euro_119430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/nell-edizione-2025-dellasta-mondiale-del-tartufo-bianco-dalba-raccolti-502-mila-euro_119430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119430/145417.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asta Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba si conferma non solo un evento di straordinaria promozione internazionale del territorio di Alba, delle Langhe e del Roero, ma anche un autentico e concreto motore di solidariet&agrave;. Un&rsquo;iniziativa che va oltre il prestigio dell&rsquo;evento e si traduce in un impegno diffuso e continuativo: restituire valore al territorio e sostenere progetti sociali e umanitari, in Italia e nelle sedi internazionali collegate con il Castello di Grinzane Cavour.</p>
<p>Organizzata dall&rsquo;Enoteca Regionale Piemontese Cavour, con il supporto della Regione Piemonte, di Enit - Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell&rsquo;Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, l&rsquo;edizione 2025 dell&rsquo;evento benefico ha raccolto complessivamente 502.000 euro, grazie alla partecipazione di filantropi e collezionisti collegati da tutto il mondo.</p>
<p><br><strong>LA SOLIDARIET&Agrave; DELLE SEDI INTERNAZIONALI COLLEGATE CON IL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR</strong></p>
<p>Ancora una volta &egrave; stata Hong Kong a imporsi come regina indiscussa dell&rsquo;Asta, con una raccolta complessiva di 400.000 euro, confermandosi tra le sedi internazionali pi&ugrave; generose. Insieme alla metropoli asiatica, l&rsquo;Asta ha unito quest&rsquo;anno quattro continenti, grazie ai collegamenti con Bangkok, Singapore, Vienna, Francoforte e, per la prima volta, Rio de Janeiro, portando la solidariet&agrave; del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba nel mondo.</p>
<p>Le somme raccolte nelle diverse sedi internazionali sostengono progetti benefici di grande impatto sociale: a Hong Kong l&rsquo;associazione Mother&rsquo;s Choice, impegnata a favore di bambini orfani e ragazze madri; a Singapore la SPCA - Society for the Prevention of Cruelty to Animals; a Bangkok la Border Patrol Police School Foundation, sotto il patrocinio reale di Sua Altezza Reale la Principessa Maha Chakri Sirindhorn; a Vienna la Acker &Ouml;sterreich, attiva nella promozione della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;agricoltura naturale; a Francoforte la Youth Cup, dedicata allo sport paralimpico giovanile e a Rio de Janeiro la Solar Meninos de Luz, a sostegno dei bambini della pi&ugrave; popolosa favela della citt&agrave;.</p>
<p><br><strong>LA SOLIDARIET&Agrave; DEL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR</strong></p>
<p>Anche la sede di Grinzane Cavour ha dato un contributo importante alla solidariet&agrave;. I tre lotti contesi al Castello hanno infatti permesso di raccogliere 37.400 euro, destinati a numerose realt&agrave; benefiche del territorio e non solo. Tra queste figurano l&rsquo;Associazione Every Child is my Child, per finanziare una scuola in Turchia dedicata ai bambini e alle bambine profughi siriani e le iniziative in Cisgiordania a sostegno dei piccoli pazienti oncologici, le Fondazioni Disabili Sport e Emiliano Mondonico per aiutare i bambini a vivere lo sport senza barriere, gli Amici di Bruno Frea di Corneliano d&rsquo;Alba per proseguire con la realizzazione della sala operatoria presso l&rsquo;Ospedale North Kinangop in Kenya, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo e La Collina degli Elfi di Govone, un progetto dedicato alle famiglie con bambini malati di cancro che hanno ultimato le terapie e iniziato il loro percorso di recupero.</p>
<p>Per terminare il percorso solidale legato ai contributi dell&rsquo;Asta 2025, nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;Enoteca Regionale Piemontese Cavour ha deliberato altri tre contributi. Il primo a sostegno dell&rsquo;Associazione APEA Italia - Amici di Pier e Checco, a favore di progetti educativi e sociali che utilizzano lo sport, in particolare il calcio, come strumento di inclusione e crescita. Il secondo all&rsquo;Associazione Ludica APS di Alba, per sostenere l&rsquo;iniziativa di inclusione sociale dedicata a bambini e ragazzi con disabilit&agrave; complesse e alle loro famiglie. Il terzo contributo sar&agrave; devoluto all&rsquo;Associazione ADS Zerocento Langhe, con l&rsquo;obiettivo di permettere ai bambini con disabilit&agrave; di partecipare alle attivit&agrave; di Estate Ragazzi che si svolgeranno a Grinzane Cavour.&nbsp;</p>
<p><br><strong>LE ISTITUZIONI: TRADIZIONE E SOLIDARIET&Agrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;Asta Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba continua a dimostrare che la promozione del territorio pu&ograve; andare di pari passo con la solidariet&agrave; concreta</em> &ndash; commenta il presidente dell&rsquo;Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito &ndash;. <em>I risultati dell&rsquo;edizione 2025 ci consentono oggi di sostenere progetti di grande valore, a livello internazionale e sul nostro territorio, dando continuit&agrave; a un percorso che intreccia prestigio e attenzione concreta alle persone. Un ringraziamento particolare va alla Regione Piemonte, al presidente Alberto Cirio e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura e al Turismo Paolo Bongioanni per l&rsquo;importante sostegno a favore di un&rsquo;iniziativa che, nella sua unicit&agrave;, riesce a far s&igrave; che i contributi raccolti non si esauriscano nel loro valore originario, ma si trasformino e si moltiplichino in iniziative di solidariet&agrave; capaci di generare benefici duraturi in Italia e nel mondo. Ringrazio i sindaci Alberto Gatto e Gianfranco Garau per la collaborazione e la vicinanza costante in questo cammino condiviso</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;Asta Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba rappresenta un momento di grande prestigio internazionale, ma anche un&rsquo;occasione concreta per restituire valore al territorio e sostenere realt&agrave; che operano ogni giorno nel sociale</em> &ndash; sottolineano congiuntamente i vicepresidenti dell&rsquo;Enoteca, Alberto Gatto, sindaco di Alba, e Gianfranco Garau, primo cittadino di Grinzane Cavour &ndash;. <em>Vedere che parte dei proventi torna a favore di associazioni e progetti locali &egrave; motivo di orgoglio per le nostre comunit&agrave; e conferma il valore profondo di una manifestazione capace di unire tradizione, promozione del territorio e solidariet&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta e Saviglianese in finale playoff, salve Valle Varaita e Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119422/145400.jpg" title="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" alt="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" /><br /><p>Nessuna sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Promozione, con Moretta e Saviglianese che vincono e dunque accedono direttamente alla finale playoff della prima fase, rendendo vani i successi di Busca e Atletico Racconigi, esclusi dagli spareggi promozione per via dei punti di distacco. Tante emozioni in coda, dove festeggiano Valle Varaita e Boves, entrambe salve direttamente, senza passare dai playout, che invece coinvolgeranno il Narzole, di scena a Villafranca. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-nell-ultima-gara-di-campionato-busca-sant-albano-e-3-2_119375.html" target="_blank">Busca-Sant&rsquo;Albano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni cuneesi.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0</strong></p>
<p>Il Moretta si impone di misura nel match interno con il Boves e blinda il secondo posto, regalandosi la finale playoff della prima fase con la Saviglianese, senza passare per il primo turno. A decidere la sfida una punizione di Gentile nel primo tempo, poi i padroni di casa controllano, mentre il Boves attende anche notizie dagli altri campi: il ko dell&rsquo;Orbassano significa salvezza per i ragazzi di Calandra, grazie a 9 punti di vantaggio sui torinesi, retrocessi.&nbsp;</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Birtolo, Fraccon, Leccese, Osella, Gentile (43&rsquo; st Bertello), Decolombi (31&rsquo; st Teppa), Colaianni (25&rsquo; st Pastiu), Caricato, Mastrapasqua (37&rsquo; st Mezzano). A disposizione: Fazio, Negro, Villano. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Shehu (21&rsquo; st Ambrogio), Desmero, Giorsetti, Armando, Biondi, Barale, Sidoli (31&rsquo; st Casamassa), Marchisio, Giraudo, Giordano. A disposizione: Bianchi, Kouyate, Serraf, Petrelli, Donadio, Perfetti, Pellegrino. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Reti: 19&rsquo; Gentile.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>La Saviglianese domina contro un Pedona molto rimaneggiato e chiude la stagione in terza posizione, accedendo direttamente alla finale playoff della prima fase con il Moretta. Al &ldquo;Morino&rdquo; il match si sblocca poco prima dell&rsquo;intervallo con un gol di Sacco, al quarto d&rsquo;ora della ripresa Greco raddoppia, chiude i conti poco dopo Ambrosino.&nbsp;</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Bianco (30&rsquo; st Mondino), Petiti, Bedino, Chelarescu G. (30&rsquo; st Boffa), Esposito, Greco (30&rsquo; st Neri), Paschetta, Ambrosino, Sacco (25&rsquo; st Martino), Ndoja (30&rsquo; st Diomande). A disposizione: Bottala, Berteina, Gjyrezi, Guerrini. Allenatore: Giuliano.</p>
<p>Pedona: Bono, Costa (5&rsquo; st Mondino), Nlemvo (25&rsquo; st Messa), Tecco, Nasta (23&rsquo; st Garelli), Garino, Viglietti, Caraglio, Calleri (10&rsquo; st Fantino), Bruno (18&rsquo; st Marenco), Gazzera. A disposizione: Bosia, Goletto, Morganti, Stingi. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 44&rsquo; Sacco, 15&rsquo; st Greco, 28&rsquo; st Ambrosino.&nbsp;<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano&nbsp; 3-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico chiude con una vittoria di fronte al proprio pubblico, battendo di misura l&rsquo;Orbassano, risultato che condanna i torinesi alla retrocessione diretta e che regala la salvezza al Boves. Padroni di casa in vantaggio con il rigore di Iacolino nel primo tempo, in avvio di ripresa Casagrande pareggia i conti, ma nel finale la doppietta di Keke vale il 3-1. Quinto posto significativo per i racconigesi, che non raggiungono i playoff solo per il distacco di punti dalla seconda.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio (30&rsquo; st Mangia), Kola, Falconi, Bossolasco, Todaro (30&rsquo; st El Kassab), Berardo (44&rsquo; st Gozzarino), Meitre, Cukaj, Iacolino (44&rsquo; st Parpaiola), Porcu (22&rsquo; st Keke). A disposizione: Marra, Sorace, Lanza. Tene. Allenatore: Boscolo.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Di Benedetto, Tonda, Sperandio, Ghironi, Desopo (3&rsquo; st Conte), Castellaro, Girardi (39&rsquo; Antonacci), Casagrande, Hachmaoui (3&rsquo; st Gambetti), Raco (30&rsquo; st Radouani). A disposizione: Popovici, Fukuda, Ciocan, Saladino, Venghi. Allenatore: Tessarin. &nbsp;</p>
<p>Reti: 26&rsquo; Iacolino rig. (A), 7&rsquo; st Casagrande (O), 39&rsquo; st Keke (A), 50&rsquo; st Keke (A).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1</strong></p>
<p>Vittoria che vale la salvezza diretta per il Valle Varaita, che supera nettamente uno Scarnafigi ormai senza pi&ugrave; obiettivi da centrare. La squadra di Giordana interpreta fin da subito nella maniera corretta la gara, sbloccandola dopo pochi minuti con Delfino, per poi raddoppiare prima dell&rsquo;intervallo grazie a Peyracchia. Nella ripresa arriva anche il 3-0 firmato da Stefano Dutto, prima della rete ospite realizzata da Maurizio Arr&ograve;. Valle Varaita festeggia una salvezza sofferta.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano, Rostagno, Mollaj, Bersano, Dutto S., Shita (9&rsquo; st Vallone), Margaria (22&rsquo; st Marchetti Mi.), Delfino (29&rsquo; st Fina), Peyracchia (34&rsquo; st Margaria). A disposizione: Reinaudo, Serafino, Beshku, Barra, Mondino. Allenatore: Giordana.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Alesso (15&rsquo; st Grosso), Berardo, Durando, Gozzo (29&rsquo; st Barale), Girello, Isoardi (23&rsquo; st Allio), Mistretta, Garello (10&rsquo; Arr&ograve; Mau.), Bravo, Botta (10&rsquo; st Mondino). A disposizione: Ferrero, Tortone, Trushi, Olivero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Espulsi: 3&rsquo; st Giordano (V), 3&rsquo; st Mistretta (S).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Delfino (V), 39&rsquo; Peyracchia (V), 14&rsquo; st Dutto S. (V), 36&rsquo; st Arr&ograve; Mau. (S).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Narzole &ndash; Pancalieri &nbsp;4-1</strong></p>
<p>Il Narzole chiude la stagione regolare con un netto 4-1 che d&agrave; morale in vista dei playout da disputare in trasferta con il Villafranca. La squadra di Lo Nano va in vantaggio con Matija, gli ospiti pareggiano grazie Pegorin, poi ci pensano Panero (doppietta) e Santarossa a fissare il 4-1 gi&agrave; prima dell&rsquo;intervallo.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, Curti, David, Pinto (30&rsquo; st Riverditi), Gioia (25&rsquo; st Zucco), Matija, Chirulli (25&rsquo; st Feraru), Panero (35&rsquo; st Colombano), Santarossa, Curti (30&rsquo; st Vacchetta). A disposizione: Benabid, Depetris, Bejan, Mazzucco. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Pancalieri: De Giovanni, Ippolito (15&rsquo; st Valinotto), Toffanello, Ambrogio (1&rsquo; st Ghiano), Mensitieri (1&rsquo; st Ghione), Pizzolla, Pegorin (8&rsquo; st Di Ciancia), Mininni (1&rsquo; st Musso), Duarte, D&rsquo;Anna, Geografo. A disposizione: Gili, Colombo, Lavigna, Bonino. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Matija (N), 22&rsquo; Pegorin (P), 25&rsquo; Panero (N), 30&rsquo; Panero (N), 35&rsquo; Santarossa (N).</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4</strong></p>
<p>Il Sommariva Perno con la testa gi&agrave; alla finale di Coppa di sabato cade pesantemente in casa contro il Carmagnola campione. Dopo un primo tempo senza molte emozioni, nella ripresa il match si accende: Savu, Tozzi e Capella indirizzano la sfida in favore degli ospiti, Morra accorcia le distanze ma nel finale Andrea Onomoni fissa il 4-1.&nbsp;</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo (1&rsquo; st Chiesa), Brizio (1&rsquo; st Campanella), Guienne, Ranieri (27&rsquo; st Franco), Cornero, Bostan (1&rsquo; st Morra), Druda, Chiesa (23&rsquo; st Petessi), Astrua, Bertello, Rinero. A disposizione: Dieye, Xheka, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Brianese, Betancourt (25&rsquo; st Solera), Pavia, Novelli (5&rsquo; D&rsquo;Urzo), Onomoni Al., Savu (35&rsquo; st Solera), Oses (15&rsquo; st Forneris), Tozzi, Fiorillo(1&rsquo; st Onomoni An.), Capella. A disposizione: Frattin, Gregori, Tomatis, Minzala. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 22&rsquo; st Savu (C), 24&rsquo; st Tozzi (C), 33&rsquo; st Capella (C), 35&rsquo; st Morra (S), 47&rsquo; st Onomoni An. (C).</p>
<p><br><strong>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</strong></p>
<p>Infernotto gi&agrave; retrocesso travolto dal Villafranca nell&rsquo;ultima di campionato: i padroni di casa vanno al riposo avanti 3-0 grazie a Onofrio, Scola (rigore) e Salvatierra, nella ripresa a segno ancora Scola, a firmare il quinto gol ci pensa Campra.</p>
<p>Villafranca: Ratti, Sabena, Solera (23&rsquo; st Panero), Onofrio, Marra, Montemurro, Campra (11&rsquo; stGaido), Berutti, Salvatierra (11&rsquo; st Forgia), Pacconi, Scola. A disposizione: Gallesio, Previati, D&rsquo;Anna, Capitao, Morero. Allenatore: Milani.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Ferrero (14&rsquo; st Bagnis), Bersagli, Cadoni, Picotto, Kouthar, Rivoiro (27&rsquo; st Carle), Frache (31&rsquo; st Corda), Cucchi (10&rsquo; st Martin). A disposizione: Iezzi, Bonnin, Sobrero, Diby. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Onofrio, 38&rsquo; Scola rig., 39&rsquo; Salvatierra, 8&rsquo; st Scola, 10&rsquo; st Campra.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano &nbsp;3-1<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano &nbsp;3-2<br>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0<br>Narzole &ndash; Pancalieri 4-1<br>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1<br>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 68, Moretta 61, Saviglianese 59, Busca 50, Atletico &nbsp;Racconigi 49, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Valle Varaita 34, Boves 32, Villafranca 31, Narzole 29, Orbassano 23, Infernotto 19</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in Eccellenza: Carmagnola<br>Ai playoff: Moretta, Saviglianese<br>Ai playout: Villafranca, Narzole<br>Retrocessi in Prima Categoria: Orbassano, Infernotto</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: avviso della scadenza della carta d'identità elettronica sull'app IO]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-avviso-della-scadenza-della-carta-d-identita-elettronica-sull-app-io_119419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-avviso-della-scadenza-della-carta-d-identita-elettronica-sull-app-io_119419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119419/145389.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba avvisa i cittadini della scadenza della carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica (CIE) direttamente sull&rsquo;app IO, l&rsquo;app ministeriale dei servizi pubblici e, quindi, direttamente sullo smartphone.</p>
<p>Cosa occorre fare per rinnovare la carta:</p>
<p>1. Prendere appuntamento prenotando sul sito del Comune di Alba o telefonando ai seguenti numeri telefonici 0173/292 int. 282-448-216-457-217-452.</p>
<p>2. Recarsi all'appuntamento con i documenti richiesti.</p>
<p>3. In sei giorni (lavorativi) la carta verr&agrave; inviata a casa con posta raccomandata.</p>
<p>Per non perdere la scadenza &egrave; utile scaricare l'app IO su cui ricevere la notifica che avverte della scadenza.</p>
<p>Si ricorda, inoltre, che dal 3 agosto 2026 la carta d&rsquo;identit&agrave; cartacea non sar&agrave; pi&ugrave; valida, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento. Saranno accettate solo carte d&rsquo;identit&agrave; elettroniche (CIE). Per agevolare i cittadini, l&rsquo;Ufficio Anagrafe, oltre al consueto orario di apertura al pubblico, sar&agrave; aperto straordinariamente solo per il rinnovo delle carte d&rsquo;identit&agrave; cartacee tutti i marted&igrave; pomeriggio di maggio, giugno e luglio dalle ore 12.30 alle ore 16.30.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119419/small_145390.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 11:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Prandi (Azione): "La Regione onori la promessa: il tratto Alba- Bra-Cherasco resti gratuito"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba--bra-cherasco-resti-gratuito_119408.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba--bra-cherasco-resti-gratuito_119408.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119408/145374.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>In occasione dell&rsquo;introduzione del pedaggio sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, che &egrave; avvenuta oggi, il Segretario Provinciale e Vice Segretario Regionale di Azione Giacomo Prandi, interviene per fare il punto sulle&nbsp;criticit&agrave; tariffarie che gravano sul territorio. Pur accogliendo con favore la realizzazione&nbsp;dell&rsquo;autostrada, auspicando che presto si faccia anche chiarezza sulle opere complementari, Prandi&nbsp;pone l'accento sulla necessit&agrave; di tutelare gli utenti locali e di garantire che l'opera non si trasformi in&nbsp;un onere insostenibile per chi vive e lavora nella zona.</em></p>
<p><em>&ldquo;La A33 &egrave; un passo fondamentale per la viabilit&agrave; della nostra provincia, &mdash; dichiara Giacomo Prandi&nbsp;&mdash;. proprio per questo, non possiamo ignorare che l&rsquo;attuale schema tariffario rende questa&nbsp;autostrada una delle pi&ugrave; care d&rsquo;Italia e ora, con l&rsquo;introduzione del sistema di pedaggio &ldquo;free flow&rdquo;&nbsp;anche sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, la situazione non potr&agrave; che peggiorare. Per molti pendolari,&nbsp;questi tratti fungono da vere e proprie tangenziali urbane: tassarle pesantemente &egrave; una scelta che&nbsp;penalizza il territorio, con il rischio concreto di causare un ritorno massiccio di veicoli su strade gi&agrave;&nbsp;sature come la S.S. 231 e la S.P. 7, aumentando cos&igrave; il rischio di incidenti e aggravando l&rsquo;impatto&nbsp;ambientale sul territorio con rallentamenti e code nei centri abitati&rdquo;.</em></p>
<p><em>Prandi esprime inoltre forti riserve proprio sulle modalit&agrave; di riscossione: &ldquo;Da oltre un anno, come&nbsp;Azione, denunciamo le lacune del sistema "free flow". &Egrave; una tecnologia che &egrave; stata implementata&nbsp;male e spiegata peggio alla cittadinanza. Il rischio &egrave; che la confusione e i costi elevati spingano gli&nbsp;automobilisti a fuggire dall&rsquo;autostrada&rdquo;.</em></p>
<p><em>In chiusura, Prandi richiama l&rsquo;amministrazione regionale alle proprie responsabilit&agrave;, citando gli&nbsp;impegni presi in aula: &ldquo;Chiediamo che l&rsquo;ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale negli&nbsp;scorsi mesi non resti lettera morta. La gratuit&agrave; del tratto Alba-Bra-Cherasco, o almeno una forte&nbsp;agevolazione per i residenti, deve diventare realt&agrave;. Mantenere questa promessa significa garantire&nbsp;un accesso equo a un&rsquo;infrastruttura strategica, evitando che un&rsquo;opera attesa per decenni diventi un&nbsp;privilegio per pochi a causa di pedaggi incoerenti con la sua funzione territoriale&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Alba, 4 maggio 2026</strong></p>
<p><strong>Giacomo Prandi, Segretario Provinciale Azione Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Fossano blinda il secondo posto, beffa Centallo, Pro Dronero salva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119409/145375.jpg" title="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" alt="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" /><br /><p>Conferme e qualche sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Eccellenza, che manda in archivio la stagione regolare per lasciare spazio a playoff e playout. Restavano da definire alcuni verdetti, arrivati non senza qualche risultato inatteso: tutto immutato nelle prime posizioni, con il Fossano che espugnando il campo della Pro Villafranca blinda il secondo posto che significa accesso diretto alla finale della prima fase per i punti di distacco dal Centallo. Beffati i ragazzi di Sacco, quinti ma gi&agrave; in vacanza dopo la mancata affermazione interna sulla Pro Dronero, che invece fa festa per il raggiungimento della salvezza diretta che ad un certo punto sembrava un miraggio. L&rsquo;unica semifinale playoff sar&agrave; dunque tra Cuneo e Albese. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-ovadese-1-1-biancorossi-spreconi-e-puniti-dai-dettagli_119370.html" target="_blank">Cuneo-Ovadese</a>, a cui &egrave; statodedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3</strong></p>
<p>Non sbaglia il Fossano, che archivia la trasferta insidiosa sul campo della Pro Villafranca con il risultato di 3-1, confermando l&rsquo;ottimo stato di forma dei blues in questo finale di stagione. Ospiti subito aggressivi e determinati, gi&agrave; sul doppio vantaggio dopo neanche dieci minuti grazie a Marchisone e Giovinco, che indirizzano la gara. Prima dell&rsquo;intervallo Arione accorcia le distanze per i padroni di casa, ma nella ripresa &egrave; ancora Giovinco a chiudere i conti firmando il 3-1. Con questi 3 punti, i fossanesi blindano il secondo posto e grazie ai 9 punti di distacco dal Centallo, si proiettano direttamente nella finale della prima fase, in attesa della vincente tra Cuneo e Albese,&nbsp;</p>
<p>Pro Villafranca: Cecchetto, Arione (15&rsquo; st Fasano), Espinoza (45&rsquo; st Caglioti), Rosso, Di Savino, Degrassi, Silvestri (24&rsquo; st Bandirola), Gennari (17&rsquo; st Brusa), Tine (45&rsquo; st Derelitto), Bacco, Kankam. A disposizione: Barmaz, Idahosa, El Bentaoui, Yoada. Allenatore: Bosticco.&nbsp;</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi (45&rsquo; st Reymond), Marchetti, Quitadamo, Specchia (15&rsquo; st Bosio), Armocida (48&rsquo; st Lazri), De Riggi (25&rsquo; st Sangare), Marchisone (43&rsquo; st Bernardon), Giovinco. A disposizione: Zaccone, Brandani, Serra, Ribolzi. Allenatore: Fresia.&nbsp;</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Marchisone (F), 9&rsquo; Giovinco (F), 36&rsquo; Arione (P), 23&rsquo; st Giovinco (F).</p>
<p><br><strong>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese chiude la stagione regolare con un ko che comunque non cambia la posizione finale dei ragazzi di Rosso, quarti e con la semifinale della prima fase playoff da disputare sul campo del Cuneo. Nella trasferta di San Domenico Savio, i langaroli partono bene, sbloccando la gara con Lazzarin in avvio, subito arriva per&ograve; la risposta dei padroni di casa con Paolin. Nella ripresa a decidere il match ci pensa Ottone con un gol che condanna gli albesi, pronti ora a giocarsi tutto nei playoff in programma gi&agrave; domenica.</p>
<p>SD Savio Asti: Virano, Lumello, Lanfranco M., Paolin (45&rsquo; st Sankosaj), Gjoni (29&rsquo; st Lanfranco), Del Monte, Pianetti, Ottone (48&rsquo; st Sow), Brocchi (15&rsquo; st Filipi), Orlando, Stojmenovski (35&rsquo; st Ojeake). A disposizione: Iunnissi, Gissi, Stivala, Macaione. Allenatore: Pozzatello.</p>
<p>Albese: Ferlisi, Amansour (40&rsquo; Vidotto), Muratore, Soumahoro, Grimaldi (30&rsquo; Fantone), Bosio, Deljallisi (22&rsquo; st Delledonne), Lazzarin, Gomez, Ennasry (22&rsquo; st Burnescu), Redi (38&rsquo; st Brawand). A disposizione: Tonuzzi, Manuele, Meinardi, Asteggiano. Allenatore: Rosso.</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Lazzarin (A), 11&rsquo; Paolin (S), 17&rsquo; st Ottone (S).</p>
<p><br><strong>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</strong></p>
<p>Centallo beffato, Pro Dronero in paradiso: si chiude con stati d&rsquo;animo opposti il derby cuneese tra le squadre di Sacco e Caridi. Il pari condanna infatti i centallesi a restare fuori dai playoff per la differenza di punti dal Fossano secondo (9 punti, non dovrebbe superare i 7), mentre i Draghi festeggiano per una salvezza diretta in cui hanno creduto quando sembrava davvero difficile da raggiungere. Droneresi decisamente pi&ugrave; in palla nella prima frazione, chiusa in vantaggio grazie a un gol di Dalmasso; nella ripresa il Centallo reagisce, spinge e trova il pari con il rigore trasformato da Armando, cerca la rete che varrebbe i playoff ma non la trova. Padroni di casa fuori dagli spareggi, la Pro al termine dell&rsquo;incontro attende notizie dal Paschiero, dove il pari dell&rsquo;Ovadese significa salvezza.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini (1&rsquo; st Menon), Battisti, Battisti, Bellucca, Mozzone (31&rsquo; st Beshku), Armando, Magnino (40&rsquo; Valleriani), Dalmasso, Massaro, Poppa (18&rsquo; st Monge). A disposizione: Bellucci, Bonetto, Rocca, Morello, Vallati. Allenatore: Sacco.</p>
<p>Pro Dronero: Piretro Gia., Giraudo (45&rsquo; st Maccario), Toscano, Caridi, Serino, Tuninetti, Crosetti, Isoardi, Piretro Gio., Dalmasso, Pittavino (26&rsquo; Rinaudo). A disposizione: Capello, Risso, Naranjo Barrera, Boniello, Boglione, De Peralta, Rivero. Allenatore: Caridi.</p>
<p>Reti: 20&rsquo; Dalmasso (P), 35&rsquo; st Armando rig. (C).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>La Cheraschese chiude la propria stagione nell&rsquo;anticipo disputato sabato sul campo dell&rsquo;Alessandria dominatrice del campionato. La capolista ci tiene a finire con un successo davanti al proprio pubblico e parte forte, portandosi sul doppio vantaggio grazie a Diop e Nicco. Prima dell&rsquo;intervallo Peyronel accorcia le distanze, ma nella ripresa il risultato non cambia. La Cheraschese chiude a 39 punti, con un ampio margine sulla zona calda.</p>
<p>Alessandria: Colla (1&rsquo; st Menino), Morganti (28&rsquo; st Straneo), Tos, Cesaretti (36&rsquo; st Camara), Nicco (31&rsquo; st Grandoni), Pellegrini, Cirio, Cargiolli, Diop (19&rsquo; st Nani), Vanegas, Ventre. A disposizione: Laureana, Piana, Boveri, Merlo. Allenatore: Merlo.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (29&rsquo; st Giachino), Dieye, Vittone, Audisio (24&rsquo; st Selasi), Bissacco (39&rsquo; st Polizzi), Ongaro (36&rsquo; st Fissore), Peyronel, Costamagna L. (30&rsquo; st Arcari). A disposizione: Tulliani, Olivero, Negro, Testa. Allenatore: Melchionda. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Espulsi: 38&rsquo; st Dieye (C).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Diop (A), 23&rsquo; Nicco (A), 40&rsquo; Peyronel rig. (C).</p>
<p><br><strong>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2</strong></p>
<p>La Monregale non riesce ad evitare la sconfitta nell&rsquo;ultima stagionale. Nel classico match di fine stagione tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi con il Chieri, succede tutto nella ripresa, con i padroni di casa avanti grazie a Vella, ma raggiunti da Manfredi e poi sorpassati dall&rsquo;autogol di Passer&ograve;. Va in archivio un campionato molto positivo per la Monregale, che chiude a 38 punti.</p>
<p>Monregale: Piazzolla, Porcaro, Alfieri (8&rsquo; st Botasso), Passer&ograve; (31&rsquo; st Canova), Delsanto, Ornato, Di Salvatore G. (8&rsquo; st Bongiovanni), Ratto, Vella, Di Salvatore L., Meti. A disposizione: Bergesio, Amato, Zanone, Orsi, Dhahri, Giraudo. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Chieri: Colasanto, Sicilia, Castagna, Ajmar (40&rsquo; st Tommasi), Benucci, Rega, Mammarella, Ampese (9&rsquo; st Greco), Alhjjawi (9&rsquo; st De Santi), Castagna (35&rsquo; st Fragomeni), Manfredi (42&rsquo; st Caputi). A disposizione: Facciioli, Tonini, Demo, Ponsat. Allenatore: Berta.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;18&rsquo; st Vella (M), 22&rsquo; st Manfredi (C), 29&rsquo; st Passer&ograve; aut. (C).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1<br>Cuneo &ndash; Ovadese &nbsp;1-1<br>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia 0-3 tav.<br>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2<br>Pinerolo &ndash; Acqui &nbsp;0-2<br>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3<br>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 76, Fossano 62, Cuneo 60, Albese 56, Centallo 53, Vanchiglia 48, SD Savio Asti 42, Pro Villafranca 42, Chieri 39, Cheraschese 39, Monregale 38,, Pro Dronero 32, Ovadese 31, Acqui 28, Luese Cristo Alessandria (-3) 8, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in serie D: Alessandria<br>Ai playoff: Fossano, Cuneo-Albese<br>Ai playout: Ovadese-Acqui<br>Retrocesse in Promozione: Luese Cristo Alessandria, Pinerolo</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nascono sempre meno piemontesi. Popolazione stabile solo grazie al saldo migratorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119406/145368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A fine 2024 i residenti in Piemonte erano 4.251.868, sostanzialmente stabili rispetto all&rsquo;anno precedente (+245). Poco pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione vive nella sola provincia di Torino (51,8%), mentre quella di Cuneo &egrave; seconda con 581.526 residenti (il 13,7% del totale, -5 rispetto al 2023). Sono alcuni dei dati che emergono dal censimento Istat per l&rsquo;anno 2024, del quale nei giorni scorsi sono stati resi noti i dati su base regionale.</p>
<p>Un rapporto che restituisce un&rsquo;immagine chiara: a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione &egrave; il saldo migratorio - sia interno che dall&rsquo;estero - in uno scenario in cui il saldo naturale (differenza tra nuovi nati e deceduti) si conferma negativo. A livello regionale il saldo naturale &egrave; infatti di -28.148, compensato dal saldo migratorio interno ed estero (rispettivamente +8.780 e +21.179 unit&agrave;). Tutte le province concorrono, seppur in misura diversa, a determinare questo andamento: in particolare Torino &egrave; la provincia con il pi&ugrave; alto saldo migratorio estero (+9.347), seguita da Alessandria (+2.976) e Cuneo (+2.773); le stesse province di Torino, Alessandria e Cuneo registrino i saldi naturali pi&ugrave; bassi (rispettivamente -13.543, -3.792 e -3.018).</p>
<p>Uno dei dati salienti riguarda, inevitabilmente, la denatalit&agrave;: nel 2024 in Piemonte, come nel resto del Paese, si &egrave; raggiunto un nuovo record negativo. I nati sono stati 24.583 (-494 rispetto al 2023). Anche i nati stranieri sono in diminuzione (-84). Si consolida quindi il trend decrescente del tasso di natalit&agrave;, dal 5,9 per mille abitanti del 2023 al 5,8 del 2024, mantenendosi meno elevato della media nazionale (6,3 nati per mille). Tra le province il maggior decremento si riscontra ad Alessandria, Biella e Vercelli, il valore minimo si registra a Biella (4,7 per mille), il valore massimo a Cuneo (6,6 per mille).</p>
<p>Rispetto all&rsquo;anno precedente il numero dei morti diminuisce di 1.314 unit&agrave; (-2,4%, contro il -2,7% a livello nazionale), nonostante il progressivo invecchiamento della popolazione. La riduzione riguarda soprattutto la componente pi&ugrave; anziana della popolazione all&rsquo;interno della quale si concentra la maggior parte dei decessi. Si legge nel rapporto Istat: &ldquo;<em>Si tratta di un collettivo che &egrave; stato particolarmente colpito dall&rsquo;eccesso di mortalit&agrave; negli anni della pandemia 2020-2022. Nel 2024 il numero totale di decessi &egrave; inferiore ai livelli pre-pandemici (53.137 nel 2019)</em>&rdquo;. &ldquo;<em>A testimonianza del superamento del difficile periodo della pandemia, si evidenzia il significativo miglioramento della speranza di vita, calcolata sia per l&rsquo;intero Paese sia per il Piemonte (entrambi con 83,5 anni). Ambedue i valori, nazionale e regionale, superano quelli del 2019, quando erano pari rispettivamente a 83,2 e 82,9 anni</em>&rdquo;, scrive ancora l&rsquo;Istat.</p>
<p>L&rsquo;et&agrave; media si innalza rispetto al 2023 da 47,9 a 48,1 anni. Gli ultraottantacinquenni aumentano e superano quota 200 mila: nascono pochi bambini, si vive pi&ugrave; a lungo, la regione invecchia progressivamente.</p>
<p>Cuneo &egrave; la provincia pi&ugrave; giovane (l&rsquo;et&agrave; media &egrave; di 46,9 anni), Biella quella pi&ugrave; anziana (50,4 anni). Questo dato, insieme a quelli sulla natalit&agrave;, rende la situazione della Granda leggermente migliore rispetto allo scenario regionale, ma comunque negativa a livello assoluto: anche in provincia di Cuneo nascono sempre meno bambini, anche qui solo il saldo migratorio contribuisce a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione residente.</p>
<p>In Piemonte gli stranieri censiti sono 442.819 (+13.914 rispetto al 2023), il 10,4% della popolazione regionale. Provengono da 178 Paesi, prevalentemente da Romania (28,6%), Marocco (11,5%) e Albania (8,7%). Quelli residenti in provincia di Cuneo sono 63.295: 33.539 europei, 18.363 africani, 8.384 asiatici, 2.967 da America e Sud America, 34 dall&rsquo;Oceania e 8 apolidi. Dopo Torino, la Granda &egrave; la seconda provincia piemontese per numero di stranieri residenti.</p>
<p>Per quanto riguarda la distribuzione geografica, quasi la met&agrave; della popolazione (il 45%) vive in Comuni tra i 1.000 e i 20.000 abitanti, solo il 6,6% in centri di dimensioni inferiori. Il 48,3% dei residenti vive in Comuni oltre i 20.000 abitanti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Inps del Piemonte cerca 35 medici legali: pubblicato il bando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119402/145358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato il bando con cui l&rsquo;Inps del Piemonte avvia la ricerca di 35 medici da impiegare presso i Centri medico legali dislocati sul territorio regionale. Gli incarichi, conferiti con contratto di lavoro autonomo, riguardano lo svolgimento di attivit&agrave; medico legali INPS.</p>
<p>La selezione nasce in attuazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. n. 19/2026, convertito con modificazioni dalla L. 20 aprile 2026, n. 50, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro della sperimentazione della riforma della disabilit&agrave; prevista dall'art. 33 del D.Lgs. 62/2024. I professionisti selezionati si occuperanno di accertamenti medico-legali e parteciperanno, in rappresentanza dell'INPS, alle operazioni peritali nell'ambito dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c.</p>
<p>Le domande vanno inviate entro il 29 maggio esclusivamente via PEC all'indirizzo direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it , allegando il modulo di domanda e un curriculum vitae aggiornato, oltre alla documentazione indicata nell'Avviso. Candidature inviate con altre modalit&agrave; non saranno prese in considerazione.</p>
<p>L'Avviso integrale con i requisiti, la modulistica e le istruzioni per la partecipazione &egrave; disponibile al seguente link <a href="https://www.inps.it/it/it/avvisi-bandi-e-fatturazione/reclutamenti-territoriali/dettaglio.reclutamenti-territoriali.2026.04.direzione-regionale-piemonte-avviso-di-selezione-p_269.html" target="_blank" rel="nofollow">www.inps.it</a>.</p>
<p>Per eventuali chiarimenti &egrave; possibile scrivere alla PEC direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carlo Lucarelli protagonista al Castello di Perno con una lectio sul femminile nel noir]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/carlo-lucarelli-protagonista-al-castello-di-perno-con-una-lectio-sul-femminile-nel-noir_119397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/carlo-lucarelli-protagonista-al-castello-di-perno-con-una-lectio-sul-femminile-nel-noir_119397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119397/145355.jpg" title="Carlo Lucarelli" alt="Carlo Lucarelli" /><br /><div dir="auto">Prosegue il ciclo di incontri letterari 2026 al Castello di Perno, a Monforte d&rsquo;Alba, con un appuntamento di grande rilievo culturale. Venerd&igrave; 8 maggio alle ore 18.30 sar&agrave; ospite Carlo Lucarelli, tra i pi&ugrave; autorevoli e amati scrittori italiani contemporanei, protagonista di una lectio dal titolo:&nbsp;&ldquo;Dark Lady: il femminile nel giallo contemporaneo&rdquo;.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Il Castello di Perno, di propriet&agrave; di Gregorio Gitti, apre eccezionalmente le sue porte per questa rassegna, ideata e curata da Francesca Rotta Gentile che introdurr&agrave; la lectio di Lucarelli offrendo al pubblico un&rsquo;occasione unica di incontro tra letteratura, storia e contemporaneit&agrave;.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Nella suggestiva cornice della Biblioteca Einaudiana, Lucarelli guider&agrave; il pubblico in un percorso affascinante attraverso le figure femminili del noir e del romanzo giallo, esplorando il ruolo della &ldquo;dark lady&rdquo; come personaggio complesso, ambiguo e profondamente simbolico. Dalla tradizione del noir classico fino alle pi&ugrave; recenti declinazioni contemporanee, la figura femminile emerge come motore narrativo e specchio delle trasformazioni sociali e culturali.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">L&rsquo;incontro si inserisce nel ciclo dedicato a Natalia Ginzburg e alle voci femminili del Novecento e contemporanee, offrendo uno sguardo originale su un tema centrale della narrazione: il rapporto tra identit&agrave;, genere e racconto del mistero.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Carlo Lucarelli &egrave; scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo. Autore di romanzi tradotti in numerosi Paesi, &egrave; considerato uno dei maestri del noir italiano. Tra le sue opere pi&ugrave; celebri figurano le serie dedicate al commissario De Luca e all&rsquo;ispettore Coliandro, oltre a numerosi romanzi e racconti che intrecciano storia, cronaca e finzione narrativa. Accanto all&rsquo;attivit&agrave; letteraria, ha ideato e condotto programmi televisivi di grande successo come "Blu Notte &ndash; Misteri Italiani" , contribuendo a diffondere una nuova attenzione per i lati oscuri della storia italiana. La sua scrittura, rigorosa e coinvolgente, si distingue per la capacit&agrave; di indagare le zone d&rsquo;ombra della societ&agrave; e dell&rsquo;animo umano. Gli incontri si svolgono presso la Biblioteca Einaudiana del Castello di Perno, con ingresso gratuito su prenotazione all&rsquo;indirizzo:&nbsp;<a href="mailto:eventi@castellodiperno.it" target="_blank">eventi@castellodiperno.it</a>.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Il ciclo &egrave; inserito nel festival letterario &ldquo;Cervo in blu d&rsquo;inchiostro&rdquo;, patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, a testimonianza dell&rsquo;elevata qualit&agrave; formativa e culturale dell&rsquo;iniziativa e vede la collaborazione del Liceo Govone di Alba e della libreria La Torre di Alba.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Al termine dell&rsquo;incontro sar&agrave; offerto un aperitivo con i vini del Castello, favorendo un momento conviviale di dialogo con l&rsquo;autore.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Per informazioni:&nbsp;<a href="https://castellodiperno.it/newspress/" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://castellodiperno.it/newspress/&amp;source=gmail&amp;ust=1777962631900000&amp;usg=AOvVaw1ojehDMkyz7FEFND5UVSqg">link</a></div>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La scuola cuneese contro la riforma degli istituti tecnici, il 7 maggio lo sciopero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-scuola-cuneese-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-il-7-maggio-lo-sciopero_119377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-scuola-cuneese-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-il-7-maggio-lo-sciopero_119377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119377/145326.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La Riforma degli Istituti Tecnici rappresenta l'ennesimo capitolo di uno smantellamento sistematico dell'istruzione pubblica italiana che prosegue ormai da anni. Questo decreto, pubblicato il 9 marzo 2026, introduce modifiche radicali all'istruzione tecnica con entrata in vigore immediata per l'anno scolastico 2026/2027, senza alcuna fase transitoria e senza un reale ascolto della comunit&agrave; educativa. Ma questo non &egrave; un episodio isolato: &egrave; parte di una strategia coerente. Negli anni scorsi si sono visti progressivi tagli all'istruzione &nbsp;e la logica &egrave; sempre stata la stessa: ridurre, svuotare, destrutturare la scuola pubblica in favore di una formazione accelerata e frammentaria, tagliata su misura per le esigenze aziendali del momento, rinunciando completamente all'idea di una formazione integrale. Questa riforma &egrave; il preludio verso percorsi quadriennali che non solo frammenterebbero ulteriormente i contenuti disciplinari, ma negherebbero il valore stesso della completezza formativa: permettere ai giovani di essere cittadini consapevoli, oltre che lavoratori.</em></p>
<p><em>Con questa riforma uno studente sar&agrave; penalizzato nel mercato del lavoro e nelle opportunit&agrave; di proseguire gli studi, trovandosi con una formazione incompleta e lacunosa. &Egrave; una chiara scelta: sacrificare la qualit&agrave; dell'istruzione sull'altare dei profitti aziendali, trasformando la scuola in un mero centro di addestramento, quando invece la vera formazione richiede tempo, profondit&agrave; e completezza. Un titolo di studio deve essere spendibile sia all'universit&agrave; sia nel mondo del lavoro, deve aprire porte e menti, non chiuderle. Questa riforma va esattamente nella direzione opposta.</em></p>
<p><em>Per questo motivo, il 7 maggio 2026 in piazza Galimberti a Cuneo scenderemo tutti in piazza. Invitiamo ogni insegnante, ogni dirigente, tutto il personale scolastico di qualsiasi ordine e grado a partecipare, indipendentemente dalla propria appartenenza sindacale. Questa &egrave; una mobilitazione collettiva per la difesa di un diritto fondamentale: il diritto di tutti ad un'istruzione pubblica di qualit&agrave;. Invitiamo anche i genitori, le famiglie e gli studenti a scendere in piazza con noi, perch&eacute; questa lotta &egrave; anche per il futuro dei nostri ragazzi che sta per essere compromesso.</em></p>
<p><em>Non possiamo continuare a subire in silenzio il progressivo deterioramento della scuola pubblica nel nostro Paese. La riforma interviene quando le iscrizioni sono gi&agrave; concluse, modificando il percorso di studi che gli studenti hanno consapevolmente scelto. Porter&agrave; inoltre con s&eacute; pesanti tagli alle cattedre, ulteriore precariet&agrave; per i docenti ed incertezza per le scuole. La dignit&agrave; della nostra professione, la qualit&agrave; dell'offerta formativa, il futuro dei nostri studenti: questi sono i valori che difenderemo il 7 maggio 2026 in piazza a Cuneo ed in tutta Italia.&nbsp;</em></p>
<p><em>Questo appello &egrave; rivolto a tutti gli insegnanti ed al personale della scuola, perch&eacute; &egrave; ora di alzare la testa e di prendere una posizione netta in difesa della scuola, senza deleghe e senza scuse. L&rsquo;invito &egrave; esteso a tutte le famiglie, a tutti gli studenti ed alla societ&agrave; intera, dal momento che la scuola pubblica &egrave; il fondamento della democrazia e dell&rsquo;uguaglianza.&nbsp;</em></p>
<p><em>Appuntamento il 7 maggio 2026, in piazza Galimberti a Cuneo dalle ore 9. Per la scuola pubblica. Per il diritto all'istruzione. Per il nostro futuro.</em></p>
<p><strong>La Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla Serie D alla Terza Categoria: i risultati del weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_119369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_119369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119369/145317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude la stagione regolare in Serie D, Eccellenza e Promozione e non sono mancate le sentenze. Il Saluzzo giocher&agrave; ancora in Serie D l'anno prossimo. In Eccellenza il Cuneo chiude terzo e affronter&agrave; l'Albese nel primo turno playoff. Il Centallo non prender&agrave; parte agli spareggi promozione, mentre la Pro Dronero stacca il pass per la permanenza. In Promozione festeggia il Valle Varaita, che far&agrave; ancora parte della categoria l'anno prossimo. Il Boves prover&agrave; a mantenerla dalla porta dei playout.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A - diciassettesima giornata di ritorno (3 maggio, ore 15)</strong></p>
<p>Club Milano - Asti 4-1<br>Gozzano - Cairese 1-0<br>Imperia - Cella Varazze 0-1<br>Lavagnese - Varese 2-3<br>Ligorna - NovaRomentin 9-1<br>Saluzzo - Derthona FBC 1908 1-1<br>Sestri Levante - Sanremese&nbsp; 0-2<br>Vado - Biellese 3-2<br>Valenzana Mado - Chisola 2-3</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1<br>Cuneo &ndash; Ovadese 1-1<br>Centallo &ndash; Pro Dronero 1-1<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia (SOSP)<br>Monregale &ndash; Chieri 1-2<br>Pinerolo &ndash; Acqui 0-2<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano 1-3<br>SD Savio Asti &ndash; Albese 2-1</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)<br></strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano 2-1<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano 3-2<br>Narzole &ndash; Pancalieri 4-1<br>Moretta - Boves 1-0<br>Saviglianese &ndash; Pedona 3-0<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola 1-4<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi 3-1<br>Villafranca &ndash; Infernotto 5-0</p>
<p><strong>Terza Categoria, semifinali girone A (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Bandito Sportgente - Neive (in corso)</p>
<p><strong>Terza Categoria, semifinali girone B (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Villafalletto - Villanova Solaro (in corso)</p>
<p><strong>Terza Categoria, semifinali girone C (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Polisportiva 2RG Roata Rossi - GS Passatore (in corso)<br>Virtus Busca 2011 - Villar 2025 (in corso)<br><br><strong>Terza Categoria, semifinali girone D (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Margaritese - Auxilium Cuneo (in corso)<br>Valle Stura Calcio - Bernezzo (in corso)</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 17:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte in cammino verso Alba per San Teobaldo: pellegrinaggio il 1° giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119353/145289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Vicoforte si appresta a vivere una giornata di profonda spiritualit&agrave; e condivisione in occasione del sessantesimo anniversario del patrocinio di San Teobaldo, figura centrale dell'identit&agrave; locale che verr&agrave; onorata luned&igrave; 1&deg; giugno 2026 con un solenne pellegrinaggio verso la citt&agrave; di Alba.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa nasce dal desiderio di rendere omaggio alla tomba del Santo, compatrono della citt&agrave; albese, riaffermando un legame storico e religioso che unisce i due territori dal 1966. La giornata avr&agrave; inizio di buon mattino, con la partenza da Vicoforte prevista per le ore 8, offrendo ai partecipanti la possibilit&agrave; di usufruire di autobus organizzati o di procedere in autonomia verso il luogo del ritrovo collettivo. Alle ore 9 i fedeli si riuniranno in piazza Garibaldi ad Alba per dare inizio a un solenne corteo che si snoder&agrave; lungo via Cavour fino a raggiungere il municipio.&nbsp;</p>
<p>Qui, alle ore 10, la delegazione vicese sar&agrave; ufficialmente accolta dal sindaco di Alba, Alberto Gatto, in un momento di alto valore istituzionale che precede l'evento religioso principale. Il culmine delle celebrazioni si terr&agrave; alle ore 11 presso la cattedrale, dove Monsignor Vescovo di Alba presieder&agrave; la Santa Messa e guider&agrave; i fedeli nella solenne venerazione delle reliquie del Santo.</p>
<p>Dopo il rito sacro, la giornata proseguir&agrave; con una pausa per il pranzo che lascer&agrave; piena libert&agrave; di scelta tra il ristorante, il sacco o la gestione in autonomia, favorendo comunque la convivialit&agrave; tra i pellegrini. Nel corso del pomeriggio, il programma prevede la scoperta delle eccellenze del territorio attraverso la visita a una localit&agrave;, una cantina o un museo albese, permettendo cos&igrave; di unire la devozione alla valorizzazione culturale del luogo. La conclusione della giornata &egrave; fissata per le ore 18, orario in cui &egrave; prevista la partenza per il rientro a Vicoforte.</p>
<p>Per permettere un'organizzazione impeccabile della logistica e delle attivit&agrave;, &egrave; necessario formalizzare l'adesione consegnando il modulo d'iscrizione direttamente al parroco o presso gli uffici del Comune di Vicoforte.</p>
<p>In alternativa, &egrave; possibile inviare la propria prenotazione mediante posta elettronica agli indirizzi <a href="mailto:candido.borsarelli@gmail.com" target="_blank">candido.borsarelli@gmail.com</a> oppure <a href="mailto:sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it" target="_blank">sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it</a>, specificando il numero di partecipanti e le preferenze relative alla modalit&agrave; di viaggio, alla tipologia di pranzo e alla visita culturale pomeridiana. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 i cuneesi hanno speso oltre un miliardo di euro in slot e giochi online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119347/145283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 in provincia di Cuneo sono stati spesi oltre un miliardo di euro nel gioco pubblico, cio&egrave; l&rsquo;insieme dei giochi con vincita in denaro regolati dallo Stato, come slot machine, scommesse, lotterie e giochi online. Il dato emerge dalla &ldquo;Relazione sul settore dei giochi pubblici&rdquo; riferita al 2025, presentata dal ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e trasmessa al Parlamento il 14 aprile 2026. Il documento analizza il funzionamento del sistema italiano, includendo sia il gioco nella rete fisica sia quello online, insieme agli aspetti normativi e alle misure di tutela della salute.</p>
<p>Guardando nel dettaglio i numeri cuneesi, la quota pi&ugrave; rilevante riguarda i cosiddetti giochi di abilit&agrave;, cio&egrave; giochi online in cui il risultato dipende in parte dalla capacit&agrave; del giocatore, come il poker o altri giochi di carte: in questo ambito sono stati spesi oltre 483 milioni di euro. Molto elevata anche la cifra legata alle videolottery (VLT), che superano i 198 milioni di euro. Le scommesse sportive a quota fissa, ovvero le puntate su eventi sportivi con vincita determinata al momento della giocata, sfiorano i 106 milioni.</p>
<p>Una parte consistente della spesa riguarda anche le lotterie istantanee, i cosiddetti &ldquo;gratta e vinci&rdquo;, che superano i 90 milioni di euro, mentre il lotto si attesta a quasi 45 milioni. Le AWP, cio&egrave; le &ldquo;<em>new slot</em>&rdquo; presenti in bar e tabaccherie, raccolgono oltre 74 milioni di euro. Tra le altre voci si trovano le scommesse virtuali con circa 25,5 milioni, e il Superenalotto con oltre 11 milioni.&nbsp;Quote pi&ugrave; contenute riguardano il bingo e il betting exchange, una modalit&agrave; di scommessa in cui i giocatori scommettono tra loro anzich&eacute; contro il banco. Inferiori sono invece le cifre legate all&rsquo;ippica e ai concorsi pronostici sportivi.</p>
<p>A fronte di una spesa complessiva superiore al miliardo, i cuneesi hanno vinto poco pi&ugrave; di 920 milioni di euro.</p>
<p>Il dato cuneese si inserisce in un quadro regionale pi&ugrave; ampio. Nel complesso, sommando i dati delle singole province, in Piemonte nel 2025 sono stati giocati oltre 9 miliardi di euro. A livello regionale &egrave; la provincia di Torino a registrare i valori pi&ugrave; elevati, con oltre 5,3 miliardi di euro giocati e circa 4,6 miliardi di vincite. Seguono Cuneo, poi Alessandria, che supera il miliardo di euro di spesa, e Novara con circa 883 milioni. Le altre province si collocano su livelli pi&ugrave; bassi ma comunque significativi: Asti supera i 444 milioni, Verbano-Cusio-Ossola i 421 milioni, Vercelli i 390 milioni e Biella i 317 milioni. In tutti i territori le vincite risultano inferiori ai soldi spesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte aumentano gli incidenti stradali, ma calano le vittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119342/145271.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giornata Europea della Sicurezza Stradale, che si celebra il 6 maggio, rappresenta un&rsquo;occasione importante per richiamare l&rsquo;attenzione su un tema centrale per la salute pubblica: la prevenzione degli incidenti e la promozione di comportamenti sicuri alla guida e negli spostamenti quotidiani.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo europeo di lungo periodo &egrave; quello di arrivare a &ldquo;zero vittime&rdquo; sulle strade, mentre nel breve termine si punta a ridurre del 50% morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Anche il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale si muove in questa direzione.</p>
<p>Una visione moderna della sicurezza stradale si basa sull&rsquo;approccio del Safe System, che supera l&rsquo;idea fatalistica dell&rsquo;incidente inevitabile e promuove un sistema integrato in cui infrastrutture, veicoli e comportamenti umani concorrono a ridurre al minimo i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati in Piemonte</h2>
<p>I dati ISTAT pi&ugrave; recenti si riferiscono al 2024 ed evidenziano come l&rsquo;incidentalit&agrave; stradale rappresenti ancora una criticit&agrave; rilevante per la salute pubblica.</p>
<p>Nel 2024 in Piemonte sono stati registrati 10.487 incidenti stradali, in aumento del 4,6% rispetto al 2023, con 171 vittime (in diminuzione del 3,9% sull&rsquo;anno precedente e del 26,3% rispetto al 2019) e 14.692 feriti. Il tasso di mortalit&agrave; stradale regionale si conferma comunque inferiore alla media nazionale, con 4,0 morti ogni 100.000 abitanti rispetto ai 5,1 a livello nazionale.</p>
<p>La maggior parte degli incidenti si verifica sulle strade urbane (70,7%), seguite da quelle extraurbane (22,0%) e dalle autostrade (7,4%). Tuttavia, i decessi avvengono prevalentemente sulle strade extraurbane (48,0%), dove le condizioni di velocit&agrave; rendono pi&ugrave; gravi le conseguenze degli incidenti.</p>
<p>Le categorie pi&ugrave; coinvolte nei decessi sono i conducenti e passeggeri di autovetture (45,6%), seguiti da motociclisti (20,5%), pedoni (18,7%), ciclisti (5,3%), conducenti di mezzi pesanti (5,3%) e utenti di monopattini (1,7%).</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; il dato relativo ai pedoni: l&rsquo;indice di mortalit&agrave; risulta in aumento rispetto al 2023 e il 71,9% dei pedoni deceduti ha pi&ugrave; di 65 anni, confermando la maggiore vulnerabilit&agrave; della popolazione anziana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Bambini e sicurezza stradale</h2>
<p>Un&rsquo;attenzione specifica riguarda i pi&ugrave; giovani, che rappresentano una categoria particolarmente esposta, sia come passeggeri sia come utenti della strada.</p>
<p>La prevenzione passa innanzitutto dall&rsquo;uso corretto dei dispositivi di sicurezza, come seggiolini omologati e cinture, ma anche dall&rsquo;educazione stradale fin dall&rsquo;infanzia e dalla creazione di ambienti urbani pi&ugrave; sicuri. Promuovere comportamenti corretti e consapevoli nei bambini significa investire nella sicurezza futura di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Alcol, sostanze stupefacenti e guida</h2>
<p>Non esistono quantit&agrave; di alcol sicure alla guida. Anche livelli inferiori ai limiti di legge possono compromettere la capacit&agrave; di reazione, alterare la percezione di velocit&agrave; e distanza e aumentare il rischio di incidente.</p>
<p>L&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti, inoltre, amplifica ulteriormente i rischi, soprattutto se associata al consumo di alcol. Per questo motivo &egrave; fondamentale ribadire un principio semplice: se si guida, non si beve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte, anche attraverso le Aziende Sanitarie, promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione ed educazione rivolte alla popolazione, con l&rsquo;obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza stradale e ridurre i fattori di rischio.</p>
<p>Un impegno che si inserisce nelle politiche di prevenzione e promozione della salute, nella consapevolezza che la sicurezza sulle strade dipende non solo dalle infrastrutture, ma anche dai comportamenti individuali e collettivi.</p>
<p>Per approfondimenti e maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Spazzamondo 2026, tre spettacoli ad Alba, Mondovì e Cuneo per famiglie e bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/spazzamondo-2026-tre-spettacoli-ad-alba-mondovi-e-cuneo-per-famiglie-e-bambini_119164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/spazzamondo-2026-tre-spettacoli-ad-alba-mondovi-e-cuneo-per-famiglie-e-bambini_119164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119164/145011.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Prima ancora dei guanti, dei sacchi e delle strade da ripulire,&nbsp;Spazzamondo 2026&nbsp;comincia altrove. In un luogo meno visibile ma decisivo: quello in cui si formano gli sguardi, le abitudini e il modo di stare al mondo, spesso fin da bambini. &Egrave; da qui che prende forma una nuova tappa di avvicinamento alla giornata di&nbsp;sabato 23 maggio, con una proposta che sceglie di parlare alle famiglie e ai pi&ugrave; piccoli attraverso il linguaggio del teatro, del gioco e dell&rsquo;animazione.&nbsp;Dall&rsquo;8 al 10 maggio&nbsp;nell&rsquo;ambito di&nbsp;&ldquo;Aspettando Spazzamondo&rdquo;, arriver&agrave; in provincia lo spettacolo interattivo&nbsp;&ldquo;Benvenuti nel MagiRegno&rdquo;, ispirato alla serie animata&nbsp;<em>Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa</em>, in onda su Rai YoYo, Rai Radio Kids e, on demand, su Raiplay.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><br>Le date tra Alba, Mondov&igrave; e Cuneo</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Gli appuntamenti si svolgeranno venerd&igrave; 8 maggio ad Alba&nbsp;alle&nbsp;17.30&nbsp;nella&nbsp;Sala multifunzionale del Palazzo Mostre e Congressi,&nbsp;sabato 9 maggio a Mondov&igrave;&nbsp;alle&nbsp;17.30&nbsp;al&nbsp;Teatro Baretti&nbsp;e&nbsp;domenica 10 maggio a Cuneo&nbsp;alle&nbsp;17.30&nbsp;allo&nbsp;Spazio Varco. Lo spettacolo &egrave; dedicato alle&nbsp;famiglie con bambini fino agli 8 anni, l&rsquo;ingresso &egrave; gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili: iscrizioni su&nbsp;<a href="http://www.spazzamondo.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.spazzamondo.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1777535829444000&amp;usg=AOvVaw02KeKGEvsqyVOdPMdY3QON">www.spazzamondo.it.</a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119164/small_145012.jpg"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><br>Il magiregno per parlare di ambiente</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Protagonista di questo percorso sar&agrave; &ldquo;Benvenuti nel MagiRegno&rdquo;, spettacolo interattivo ispirato alla serie animata &lsquo;<em>Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa</em>&rsquo;. Un format che intreccia&nbsp;racconto, musica, momenti partecipativi e proiezioni, costruendo un&rsquo;esperienza coinvolgente capace di affrontare in modo accessibile temi come il corretto smaltimento dei rifiuti, il riciclo e la salvaguardia del pianeta. Attraverso le avventure dei due fratellini e dei loro amici, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio che parla di ambiente ma anche di rispetto, collaborazione e responsabilit&agrave; condivisa.&nbsp;Le avventure di&nbsp;<em>Lampadino e Caramella</em>&nbsp;sono prodotte da&nbsp;Animundi&nbsp;in collaborazione con Rai Kids</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Un percorso di accompagnamento</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La nuova edizione di Spazzamondo, promossa dalla Fondazione CRC,&nbsp;continua a costruirsi come un percorso diffuso che accompagna il territorio verso la grande giornata collettiva dedicata alla cura dell&rsquo;ambiente. Dopo il lancio del 2026, che ha gi&agrave; coinvolto le scuole della provincia con materiali didattici dedicati all&rsquo;abbandono dei rifiuti e al cambiamento climatico, e con le iscrizioni aperte nei Comuni aderenti, il progetto si arricchisce ora di un nuovo tassello pensato per coinvolgere direttamente bambini e famiglie.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Fino a&nbsp;mercoled&igrave; 21 maggio&nbsp;sono aperte le iscrizioni&nbsp;cittadini, associazioni, scuole e imprese alla giornata del&nbsp;23 maggio: tutte le informazioni&nbsp;su&nbsp;<a href="http://www.spazzamondo.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.spazzamondo.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1777535829445000&amp;usg=AOvVaw2P-GXCLVZWHAAWwmbIfIl6">www.<wbr>spazzamondo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: ultimi 90 minuti ad alta tensione, con ancora tanto da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119298/145218.jpg" title="Foto da pagine social Saviglianese" alt="Foto da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Playoff ancora da definire, ma soprattutto emozioni in arrivo per quanto riguarda la zona calda nell&rsquo;ultima giornata di campionato in Promozione. L&agrave; davanti &egrave; gi&agrave; sicura di essere in finale della prima fase playoff il Moretta, che per&ograve; nel match interno con il Boves deve difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese: i maghi hanno 2 lunghezze da recuperare, ma in caso di arrivo a pari punti sarebbero davanti per gli scontri diretti. Il match interno che attende i ragazzi di Giuliano &egrave; tutt&rsquo;altro che agevole, contro il Pedona che ha solo un risultato, la vittoria, per avere ancora speranze di poter acciuffare i playoff, mentre i padroni di casa prendendosi i 3 punti sarebbero certi di potersi andare a giocare direttamente la finale playoff con il Moretta.</p>
<p>Tanti incroci e tante ipotesi possibili, considerando anche la gara che vede opposti Busca e Sant&rsquo;Albano, con i grigi che devono imporsi e poi sperare in un passo falso della Saviglianese per raggiungere gli spareggi promozione. Ha qualche piccola speranza anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che affronta l&rsquo;Orbassano, un match a cui guardano con tanto interesse anche Boves e Valle Varaita, impegnati in un&rsquo;altra contesa, quella per la salvezza diretta. Se i torinesi dovessero perdere, le due formazioni cuneesi sarebbero entrambe salve per i punti di distacco, a prescindere dai risultati nelle loro gare, per i bovesani la gi&agrave; citata trasferta di Moretta, per i ragazzi di Giordana l'incontro casalingo con lo Scarnafigi. Gi&agrave; sicuro dei playout, invece, il Narzole, che affronta il Pancalieri cercando di guadagnare una posizione scavalcando il Villafranca, impegnato contro l&rsquo;Infernotto gi&agrave; retrocesso. Infine, il Sommariva Perno ospita il Carmagnola campione, in attesa della finale di Coppa del 9 maggio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Narzole &ndash; Pancalieri<br>Saviglianese &ndash; Pedona<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi<br>Villafranca &ndash; Infernotto</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico &nbsp;Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Santo Stefano Belbo, quanti appuntamenti alla biblioteca "Cesare Pavese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-quanti-appuntamenti-alla-biblioteca-cesare-pavese_119162.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-quanti-appuntamenti-alla-biblioteca-cesare-pavese_119162.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119162/145009.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Molte le iniziative organizzate dalla Biblioteca Civica &ldquo;Cesare Pavese&rdquo; di Santo Stefano Belbo, in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese, per il mese di maggio: un interessante calendario di appuntamenti fra presentazioni di libri, dibattiti storici-filosofici e tornei dinamici e adrenalinici.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Incontri con gli autori</strong><br><br>Venerd&igrave; 15 maggio alle ore 18 Alice Basso presenter&agrave; il suo nuovo libro Le ottanta domande di Atena Ferraris, edito da Garzanti, in dialogo con il giornalista Lorenzo Germano. Dopo le due prime serie di successo che avevano come protagoniste la ghostwriter Vani Sarca e la dattilografa Anita Bo, Alice Basso torna con il secondo libro dedicato all&rsquo;enigmista Atena Ferraris, un personaggio speciale alle prese questa volta con la risoluzione di un mistero legato a una lettera minatoria. L&rsquo;evento, organizzato in collaborazione con la libreria Alberi d&rsquo;Acqua di Asti, &egrave; gratuito. &Egrave; gradita la prenotazione sul sito della Fondazione Cesare Pavese o sulla piattaforma Eventbrite al seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecesarepavese.it/evento/80-domande-atena-ferraris/" target="_blank">link</a>.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciclo di due mondi</strong><br><br>Venerd&igrave; 8 maggio alle ore 18 si terr&agrave; invece il terzo appuntamento della rassegna I due mondi, a cura dei professori Alberto Banaudi e Francesco Bell&egrave;. Dal titolo Le catene di Prometeo, l&rsquo;incontro sar&agrave; l&rsquo;occasione per esplorare il rapporto tra uomo e tecnica, tema centrale dell&rsquo;et&agrave; contemporanea, rappresentato iconicamente dalla figura di Prometeo. In quale modo la tecnica appartenga all&rsquo;uomo e, al contrario, possa arrivare a dominarlo sono questioni che innervano la storia della filosofia novecentesca, ma che ancora lasciano una preziosa eredit&agrave; intellettuale. Il ciclo I due mondi si concluder&agrave; domenica 28 giugno all&rsquo;interno del Pavese Festival, con un evento di analisi e riflessione condivisa. La partecipazione alla rassegna &egrave; gratuita, con prenotazione gradita sul <a href="https://fondazionecesarepavese.it/incontri/i-due-mondi/" target="_blank">sito</a> della Fondazione .&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Serata quizzone&nbsp;<br></strong><br>Dopo il primo appuntamento tenutosi ad aprile, torna mercoled&igrave; 6 maggio alle ore 21 la Serata Quizzone, format nato lo scorso anno come iniziativa mensile della Biblioteca &ldquo;Novello&rdquo; di Bubbio e ora proposto anche a Santo Stefano Belbo. Un torneo dinamico e adrenalinico, pensato per chi ama mettersi in gioco e non smette mai di essere curioso: per partecipare ci si pu&ograve; iscrivere gratuitamente a questo&nbsp;<a href="https://fondazionecesarepavese.it/evento/quizzone-primavera-2026/" target="_blank">link</a>. Possono partecipare squadre da 2 a 5 componenti, dagli undici anni in su.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito le trame dei libri e le biografie degli autori protagonisti agli appuntamenti del mese di maggio alla Biblioteca Civica &ldquo;Cesare Pavese&rdquo; di Santo Stefano Belbo.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le ottanta domande di Atena Ferraris (Garzanti) di Alice Basso.<br></strong><br>Avere tante domande senza risposta non &egrave; mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d&rsquo;accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me &egrave; istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perch&eacute; non so stare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre pi&ugrave; spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernit&agrave; e fanno corsi di team building, c&rsquo;&egrave; qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacit&agrave;, perch&eacute; sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa pi&ugrave; spesso, per&ograve;, non sono affatto sicura che sia vero, perch&eacute; mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perch&eacute; ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un&rsquo;etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici &egrave; l&rsquo;unico modo per accettare il giudizio altrui. In pi&ugrave;, qualche&nbsp;volta servono delle istruzioni d&rsquo;uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.<br><br>Alice Basso &egrave; una certezza per librai e lettori. Dopo aver venduto mezzo milione di copie, &egrave; riuscita ancora una volta a creare una protagonista che &egrave; subito diventata la beniamina di tutti. A grande richiesta, torna in libreria con Atena Ferraris. Un personaggio speciale che ci insegna ad avere pazienza, perch&eacute; una soluzione si trova sempre, anche quando si &egrave; pieni di interrogativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Alice Basso &egrave; nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent&rsquo;anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band, suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.<br><br>Con Garzanti ha pubblicato tre serie. Le prime due, di cinque libri, hanno come protagonista la ghostwriter Vani Sarca (iniziata nel 2015 con il libro L&rsquo;imprevedibile piano della scrittrice senza nome) e la dattilografa del 1935 Anita Bo (iniziata nel 2020 con Il morso della vipera); la terza, l&rsquo;enigmista Atena Ferraris (Le ventisette sveglie di Atena Ferraris, 2025). &Egrave; autrice anche del romanzo per ragazzi I fratelli difendieroi (2024).</p>
<p style="text-align: justify;">Alberto Banaudi, laureato in Lettere Classiche all&rsquo;Universit&agrave; di Torino e in Filosofia all&rsquo;Universit&agrave; di Genova, &egrave; professore di filosofia e storia al Liceo Scientifico &ldquo;Nicola Pellati&rdquo; di Nizza Monferrato e di letterature classiche all&rsquo;UTEA. Oltre all&rsquo;insegnamento, si dedica alla ricerca filosofica e all&rsquo;attivit&agrave; di conferenziere.</p>
<p style="text-align: justify;">Francesco Bell&egrave;, studioso indipendente, &egrave; professore di filosofia e storia. Ha svolto attivit&agrave; di ricerca e divulgazione e, come conferenziere, partecipato a eventi e festival culturali. Ha lavorato come giornalista e come consulente di comunicazione per istituzioni pubbliche e private.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: ultimo atto con ancora tanto da dire per playoff e zona calda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119295/145216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutto pronto per l&rsquo;ultima giornata, con ancora apertissime la lotta per i posti playoff e per la salvezza. Guardando alle posizioni di vertice, Cuneo e Fossano si presentano agli ultimi 90 minuti della regular season secondi a braccetto, ma con i blues davanti per via degli scontri diretti. La squadra di Fresia si garantirebbe quindi la possibilit&agrave; di affrontare i playoff in una migliore posizione di classifica in caso di successo nella trasferta con la Pro Villafranca, su un campo complicato e contro una formazione ostica, che per&ograve; per&ograve; non ha pi&ugrave; obiettivi da centrare, se non quello di chiudere bene il proprio campionato.</p>
<p>In piena lotta per la salvezza, invece, l&rsquo;Ovadese, avversario del Cuneo nel match del Paschiero in cui i biancorossi devono vincere e sperare in un passo falso del Fossano. Da difendere, per i ragazzi di Bianco, anche la terza piazza, considerando che a soli 3 punti c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Albese, impegnata ad Asti contro un San Domenico Savio sempre agguerrito nonostante la permanenza in categoria gi&agrave; raggiunta da diverso tempo.</p>
<p>Bello e apertissimo il derby tra Centallo e Pro Dronero, in cui le due formazioni si giocano tanto inseguendo obiettivi differenti. I padroni di casa devono vincere per mantenere 7 punti di distacco dai secondi e poter disputare i playoff, ma anche i Draghi hanno bisogno di punti per restare fuori dai playout, posizione raggiunta dopo una lunga rimonta. Ai droneresi potrebbe per&ograve; anche bastare il favore del Cuneo, che battendo l&rsquo;Ovadese regalerebbe la salvezza diretta a Caridi a prescindere dal risultato di Centallo. Apre l&rsquo;ultima giornata con l&rsquo;anticipo del sabato pomeriggio sul campo dell&rsquo;Alessandria la Cheraschese, che prover&agrave; a ripetere uno sgambetto prestigioso gi&agrave; riuscito nel match di andata, infine la Monregale chiude di fronte al proprio pubblico contro il Chieri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;(sabato 2 maggio ore 15)<br>Cuneo &ndash; Ovadese<br>Centallo &ndash; Pro Dronero<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia<br>Monregale &ndash; Chieri<br>Pinerolo &ndash; Acqui<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano<br>SD Savio Asti &ndash; Albese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 73, Fossano 59, Cuneo 59, Albese 56, Centallo 52, Vanchiglia 45, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 36, Pro Dronero 31, Ovadese 30, Acqui 25, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
