Calcio, Eccellenza: Cuneo-Ovadese 1-1, biancorossi spreconi e puniti dai dettagli
Le Aquile giocano una delle migliori gare stagionali, ma sprecano tanto e nel finale vengono raggiunte dagli ospitiUna delle migliori prestazioni del Cuneo in casa: tante occasioni, tanti spunti e anche delle conferme sulla bontà del 4-3-3. A macchiare tutto però è stata la poca concretezza dei padroni di casa, coniugata anche ad una buona dose di sfortuna. Resta la prestazione sicuramente, ma qualche dettaglio andrà curato in vista dei playoff.
L'avvio di gara segue i ritmi bassi, anche se è il Cuneo a mostrare più intraprendenza. L'Ovadese pensa a mantenere la posizione e a cercare il contropiede. Nove giri di orologio e i biancorossi si rendono pericolosi con Nacci, molto bravo a trovarsi lo spazio in area di rigore e a calciare: attento Tamburelli, in quello che è soltanto il primo intervento del pomeriggio. Ma come detto, l'attenta copertura degli ovadesi crea qualche grattacapo alla squadra di Bianco, che torna a farsi pericolosa solo al 33' con il solito intraprendente Ghibaudo. Il colpo di testa dell'esterno trova il riflesso felino del portiere ospite: è l'inizio dell'assedio cuneese. Caristo e Gyimah fanno rabbrividere la squadra di Carosio, che suda davvero freddo al 39' con la traversa su punizione di Nacci. L'occasione più ghiotta però arriva al 45': grande inserimento di Rastrelli e botta violentissima in diagonale su cui Tamburello è autore di una grande risposta. Al fischio finale della prima frazione la domanda che serpeggia sugli spalti è la seguente: "Come è possibile che sia solo 0-0?".
La ripresa segue lo stesso piano gara: Cuneo all'arma bianca, Ovadese che si difende e riparte. La pressione dei ragazzi di Bianco è costante e le occasioni fioccano. Al quarto d'ora i biancorossi confenzionano il contropiede e Caristo si presenta in area di rigore: palo, tra i mugugni del Paschiero. L'incantesimo sembra rompersi al 20': ennesimo pallone in area e colpo di testa di Ghibaudo che incontra l'opposizione con la mano di un difensore. Dal dischetto si presenta Nacci: Tamburelli intuisce, ma non basta. Le Aquile artigliano il vantaggio meritatamente.

Sciolti mentalmente, i biancorossi continuano a premere e al 36' lo stesso Nacci sembra chiudere il discorso: sembra, perché è imperiosa la parata di Tamburelli, che la leva dall'angolino. Cuneo anche non fortunato e che alla fine paga cara la poca concretezza sotto porta. Il dazio arriva al 45': un pallone non spazzato via in area di rigore dei biancorossi resta a disposizione di Romei, che con un diagonale preciso batte Cavalieri al primo vero tiro in porta. La risposta è immediata e arriva dai piedi del subentrato Bianco. L'esito non cambia, Tamburelli è invalicabile.
Finisce 1-1, un risultato che a conti fatti serve a poco. Il Cuneo chiude al terzo posto la regular season e domenica prossima affronterà l'Albese. Il pareggio costa caro all'Ovadese: sarà spareggio salvezza contro l'Acqui, mentre la Pro Dronero festeggia la salvezza.
Cuneo - Ovadese 1-1
Cuneo: Cavalieri, Magnaldi, Nacci (38' st Regolanti), Benso (42' st Bernardi), Caristo, Gyimah (32' st Delmastro), Giraudo, Ghibaudo, Rastrelli, Rizzo (32' st Bianco), Tall (1' st Scotto). A disposizione: Aime, Orlando, Sadrija, Angeli. Allenatore: Bianco.
Ovadese: Tamburelli, Bonicco, Allemani, Fissore, Visentin, Bosic (28' st Maiolo), Sciutto (44' st Forno), Campazzo (28' st Romei), Merialdo, Giangrasso (15' st Barletto), Ottonelli. A disposizione: Gaione, Mocerino, Ferrari, Brollo, Genocchio. Allenatore: Carosio.
Ammonizioni: 3' Rastrelli (C), 4' st Bosic (O), 44' st Bernardi (C).
Reti: 21' st rig Nacci (C), 45' st Romei (O).
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