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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=190rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Bra]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 01:45:51 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[La serata agli aperitivi in consolle e poi lo stupro dei calciatori: ecco le accuse che scuotono Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117986/143001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di una festa incominciata in un bar e conclusa con una violenza sessuale di gruppo nelle carte dell&rsquo;inchiesta della procura di Asti che vede accusati tre ex calciatori del Bra. Fausto Perseu, mediano di 23 anni, romano, oggi nella rosa del Giulianova, Alessio Rosa, attaccante 22enne di Tivoli (Roma), in forza al Ligorna e Christ Jesus Mawete, centrocampista ventenne di Mondov&igrave;, il quale ora milita nel Livorno dopo essere cresciuto nelle giovanili giallorosse.</p>
<p>Le difese dei tre, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, hanno formalizzato le richieste di rito abbreviato e respingono ogni addebito. Il Bra dal canto suo prende le distanze, esprimendo&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> per la notizia e proclamando la propria estraneit&agrave; <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. La societ&agrave; aveva festeggiato un mese e mezzo prima dei fatti, in aprile, la storica cavalcata verso la Serie C dei ragazzi di Nistic&ograve;, conclusa con tre giornate di anticipo.</p>
<p>Il presunto stupro sarebbe avvenuto a fine maggio, il 30: un venerd&igrave;, la seconda delle serate dell&rsquo;&ldquo;aperitivo in consolle&rdquo; a Bra. La ragazza conosceva uno dei componenti della squadra, non coinvolto nell&rsquo;inchiesta. Avvicinata da Perseu in un bar di via Cavour, avrebbe accettato l&rsquo;invito a casa sua e l&rsquo;incontro sessuale. Nell&rsquo;alloggio che il centrocampista condivideva con altri compagni di squadra, per&ograve;, sarebbe stata raggiunta da Rosa e Mawete e obbligata ad un rapporto di gruppo.</p>
<p>L&rsquo;avviso di conclusione delle indagini, condotte dal pm Davide Greco, menziona il fatto che i tre uomini l&rsquo;avrebbero costretta a ripetuti rapporti sessuali, anche non protetti (solo uno di loro indossava il preservativo), con ci&ograve;&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della ventenne. A dare l&rsquo;allarme era stata un&rsquo;amica che, non avendo sue notizie, aveva avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri. A carico del solo Rosa pesa anche l&rsquo;accusa di revenge porn, per aver inviato video e foto dell&rsquo;accaduto su una chat di gruppo della squadra, denominata &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>A detta dei legali, a smentire le accuse sarebbe in realt&agrave; proprio uno dei video:&nbsp;<em>&ldquo;Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire&rdquo;</em> si sente dire da uno dei calciatori. <em>&ldquo;Non dico nulla&rdquo;</em> risponde lei, che il giorno dopo sporger&agrave; denuncia. In fase di indagine, la giovane &egrave; finita in ospedale pi&ugrave; volte per aver tentato il suicidio e ha interrotto gli studi per alcuni mesi. In attesa che si chiariscano i contorni di un episodio che ha scosso il calcio italiano, il Livorno, attuale squadra di Mawete, informa che <em>&ldquo;seguir&agrave; gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti pi&ugrave; opportuni&rdquo;</em>, mentre il Giulianova di Perseu fa sapere di avere avviato <em>&ldquo;un confronto interno con il calciatore al fine di valutare soprattutto il suo attuale stato psicologico e personale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meglio l’industria, peggio i servizi. Ma ora la crisi di Hormuz fa paura alle aziende cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117972/142987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un cauto ottimismo quello che le imprese di Confindustria Cuneo esprimono nell&rsquo;analisi congiunturale di previsione per il secondo trimestre 2026, presentata insieme ai consuntivi dello scorso anno.</p>
<p>Dopo il miglioramento registrato nei primi mesi dell&rsquo;anno, lo scoppio della guerra in Iran ha raffreddato l&rsquo;ottimismo, riportando in primo piano l&rsquo;inflazione e il rischio di una brusca frenata dell&rsquo;economia mondiale. Per l&rsquo;Europa la nuova fase si apre da una posizione di svantaggio, mentre per l&rsquo;Italia la crescita del Pil 2026 &egrave; stata rivista al ribasso dallo 0,7% allo 0,4%.&nbsp;<em>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;inflazione, le tensioni geopolitiche e l&rsquo;aumento dei costi energetici stanno rallentando l&rsquo;economia mondiale, con effetti particolarmente pesanti sull&rsquo;Europa e sull&rsquo;Italia, la cui crescita per il 2026 &egrave; stata rivista al ribasso&rdquo;</em> sottolinea il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: <em>&ldquo;In questo contesto, per&ograve;, emerge con chiarezza la resilienza del sistema produttivo piemontese e cuneese: dopo tre trimestri difficili, le nostre imprese manifatturiere tornano a guardare al futuro con un cauto ma concreto ottimismo&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La risalita del manifatturiero</h2>
<p>I dati del manifatturiero cuneese vedono crescere le attese su ordini totali e produzione, ancora negative a dicembre, mentre il saldo sull&rsquo;export resta negativo ma risale a -2,1%. Sale al 76,8% il tasso di utilizzo di impianti e risorse e torna a crescere il saldo sull&rsquo;occupazione, fino al 9%. In calo il ricorso alla cassa integrazione, che scende al 4,3%. Si indeboliscono invece gli investimenti in nuovi impianti, fermi al 18,2%, mentre aumentano di molto i timori sui costi: il 75,2% delle imprese prevede rincari delle commodity, l&rsquo;82,3% della logistica-trasporti e l&rsquo;84% dell&rsquo;energia. Un dato preoccupante, conferma Costamagna, perch&eacute; <em>&ldquo;l&rsquo;aumento di spese difficilmente comprimibili dalle nostre imprese colpir&agrave; con pi&ugrave; forza le famiglie a basso reddito&rdquo;</em>.</p>
<p>Se l&rsquo;industria vede crescere la maggior parte degli indici, il settore dei servizi, per la prima volta dopo vari anni, affronta territori incerti. Il quadro resta nel complesso espansivo, ma con segnali di raffreddamento pi&ugrave; marcati rispetto al trimestre precedente. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; scende dal 21,7% al 2,4%, quello sugli ordinativi dall&rsquo;11,6% al 5,9%, mentre le prospettive sull&rsquo;occupazione tornano negative, passando dal 7,2% al -2,4%. Resta positivo il saldo delle vendite all&rsquo;estero, al 2,8%, e cresce la quota di imprese che programma investimenti significativi, salita al 23,8%. Anche qui, tuttavia, si rafforzano le aspettative di rincaro: l&rsquo;82,3% delle aziende teme aumenti dei costi energetici, il 70,9% di quelli logistici e il 69,6% delle commodity.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;export non trema sull&rsquo;Iran (ma la logistica s&igrave;)</h2>
<p><em>&ldquo;La guerra in Medio Oriente sta causando problemi a tutti i settori produttivi&rdquo;</em> conferma <strong>Elena Angaramo</strong>, responsabile del Centro studi di Confindustria: gli effetti indiretti del conflitto si sono manifestati anche nei trasporti, nella logistica e nel turismo internazionale. Lo scenario non &egrave; mutato al momento dal punto di vista delle esportazioni: quelle verso i Paesi del Medio Oriente non raggiungono il 4% del totale. Nel 2025, per&ograve;, la provincia ha gi&agrave; registrato un calo verso i due mercati esteri principali, la Francia con il 17% e la Germania che sfiora il 13%: in entrambi i casi il dato &egrave; a -7,1%. Anche negli Stati Uniti, che pesano per un 7% dell&rsquo;export, si &egrave; registrata una diminuzione del -6%.</p>
<p>La Granda resta comunque al di sopra della media nel confronto regionale, tranne che sugli investimenti e i ritardi negli incassi. Nel focus dedicato ai settori merceologici, il manifatturiero vede rafforzarsi le attese nella metalmeccanica, mentre il comparto alimentare resta improntato all&rsquo;ottimismo e recupera slancio l&rsquo;edilizia. Nei servizi, invece, i segnali pi&ugrave; critici arrivano da trasporti e logistica, dove il saldo del livello di attivit&agrave; scende a -23,1%, e da commercio e turismo, dove livelli di attivit&agrave;, nuovi ordini e occupazione si attestano tutti a -20%.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parole dure al governo sul decreto fiscale</h2>
<p>Il 2025 vede nel complesso un bilancio positivo: il 39,4% delle aziende intervistate ha aumentato il fatturato, il 68,1% ha chiuso in utile e il 22,3% ha ridotto l&rsquo;indebitamento netto. Il dato che invita a maggiore cautela &egrave; quello degli investimenti: soltanto il 21,1% delle imprese li ha incrementati rispetto al trend degli ultimi anni. Nel manifatturiero il 35,5% delle aziende ha registrato un fatturato in crescita e il 66,9% ha chiuso in utile; nei servizi il fatturato &egrave; aumentato per il 47,1% delle imprese e il 70,6% ha registrato un bilancio in utile. <em>&ldquo;I consuntivi 2025</em> - osserva Angaramo - <em>confermano nel complesso la tenuta del sistema economico provinciale, sia nella manifattura sia nei servizi, ma il dato sugli investimenti invita a mantenere alta l&rsquo;attenzione perch&eacute; &egrave; centrale per misurare e rilanciare la competitivit&agrave; futura delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Su questo si inserisce la dura reprimenda al governo del direttore <strong>Giuliana Cirio</strong>, a proposito della recente polemica sul decreto fiscale:&nbsp;<em>&ldquo;&Egrave; un momento in cui la parola d&rsquo;ordine &egrave; incertezza, ma i nostri imprenditori hanno dovuto fare i conti con il decreto fiscale e il grande pasticcio su Industria 5.0. Ci&ograve; che era stato promesso non &egrave; stato mantenuto e grazie a una levata di scudi, soprattutto del sistema industriale di Confindustria, &egrave; stato poi ripristinato: parlo degli incentivi fiscali tagliati e poi reinseriti, in misura pi&ugrave; contenuta. Questo ha determinato una presa di distanza degli imprenditori&rdquo;</em>.</p>
<p>A chiudere gli interventi il focus sui mercati finanziari del vicepresidente confindustriale&nbsp;<strong>Bartolomeo Salomone</strong>, concluso da un avvertimento: <em>&ldquo;Stiamo correndo il rischio che si scatenino e si ripropongano temi che abbiamo nascosto in tempi di &lsquo;bonaccia&rsquo; della finanza mondiale, come quello del debito pubblico. Quello americano si avvicina ai 40 trilioni di dollari e altri Paesi, l&rsquo;Italia fra i primi, soffrono di queste problematiche. L&rsquo;America ha anche la questione del private credit che &egrave; di difficile gestione, anche se per adesso la bolla non &egrave; scoppiata&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Servono azioni per contrastare la desertificazione commerciale e per rilanciare i mercati ordinari”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117966/142980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte, negli ultimi dieci anni, il numero di ambulanti si &egrave; ridotto di quasi il 26%, con una contrazione che ha interessato tutti i settori. Parallelamente alla riduzione del numero degli operatori commerciali, i mercati piemontesi hanno perso di attrattivit&agrave; con un aumento degli spazi vuoti, conseguenza anche del protrarsi della situazione di stallo della normativa nazionale che ha impedito il rinnovo delle concessioni dei posteggi da parte delle amministrazioni comunali.</p>
<p>Pure il commercio di prossimit&agrave; in sede fissa &egrave; da anni in contrazione: tra il 2012 e il 2025, nei centri storici piemontesi hanno chiuso il 27,2% delle attivit&agrave; commerciali al dettaglio, mentre nelle periferie il calo registrato &egrave; stato pari al 23,6%.</p>
<p>&Egrave; a partire da questo scenario e per discutere sulla necessit&agrave; di introdurre strumenti utili al rilancio che mercoled&igrave; 8 aprile i rappresentanti di Confcommercio Piemonte e della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva Confcommercio) hanno incontrato l&rsquo;assessore regionale al Commercio, Paolo Bongioanni. Erano presenti all&rsquo;incontro Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte, Battista Marolo e Marco Scuderi, Presidente e Segretario Fiva Piemonte, Gualtiero Chiaramello e Alessandro Loqui, Vicepresidenti di Fiva Piemonte.</p>
<p>Il contrasto alla desertificazione commerciale e l&rsquo;adozione di strumenti per promuovere interventi idonei a rivitalizzare il servizio commerciale, anche per quanto concerne l'offerta di prima necessit&agrave; nelle realt&agrave; urbane e rurali minori, nonch&eacute; la revisione della normativa regionale del commercio, sono stati i temi al centro del confronto. &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; hanno spiegato Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte -<em> &egrave; quello di rafforzare il ruolo del negozio di prossimit&agrave; e delle aree mercatali quali presidi economici e sociali, promuovere modelli innovativi di gestione dei punti vendita e dei mercati, anche tramite l&rsquo;adozione di tecnologie digitali, l&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;offerta commerciale e la contestuale integrazione con una pluralit&agrave; di servizi di interesse per la comunit&agrave; locale, il sostegno alla nuova imprenditorialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;occasione Fiva Confcommercio ha illustrato le principali richieste di modifica dei criteri regionali per il commercio su area pubblica, con particolare riguardo al contrasto alla concorrenza sleale da parte di altre forme di vendita, alle strategie di rilancio e recupero di attrattivit&agrave; dei mercati condivise dagli stessi operatori, all&rsquo;importanza della qualificazione professionale. &ldquo;<em>I mercati ordinari garantiscono un servizio di vicinato alla collettivit&agrave;</em> &ndash; hanno sottolineato Battista Marolo e Marco Scuderi, presidente e il segretario regionale Fiva -. <em>Chiediamo di intervenire con l&rsquo;introduzione di adeguati meccanismi di tutela e valorizzazione per gli operatori commerciali</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Padroni a casa nostra": l'appello della Lega cuneese per la manifestazione di Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117965/142979.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La voce del nostro territorio deve arrivare forte e chiara fino a Milano&rdquo;</em>.&nbsp;Cos&igrave; il Senatore della Lega Giorgio Bergesio annuncia la mobilitazione &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo; promossa dalla Lega per sabato 18 aprile in Piazza Duomo.&nbsp;Dalle 15 il movimento si ritrover&agrave; insieme agli alleati europei dei Patriots e a migliaia di sostenitori per una manifestazione che mette al centro il futuro dell'Italia.</p>
<p><em>"Non resteremo a guardare mentre le direttive ideologiche di Bruxelles si accaniscono sul nostro sistema produttivo</em> - sottolinea Bergesio -<em>. Scendiamo in piazza per ribadire battaglie fondamentali: sicurezza, controllo dei confini e una tutela ferrea del Made in Italy. Manifestiamo per opporci a politiche che minacciano la stabilit&agrave; del nostro Paese e il lavoro delle nostre imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Per il Senatore Bergesio, il messaggio &egrave; inequivocabile: <em>"&lsquo;Padroni a casa nostra&rsquo; non &egrave; solo uno slogan, &egrave; un impegno a proteggere la nostra identit&agrave; e la nostra cultura. E portare avanti con decisione l&rsquo;Autonomia differenziata significa garantire ai territori quella concretezza e quella libert&agrave; che solo la Lega sa assicurare&rdquo;</em>.</p>
<p>Per permettere anche ai sostenitori della Granda di partecipare, la Lega ha predisposto un servizio di pullman gratuiti.<br>Di seguito gli orari e le fermate di partenza:<br>Mondov&igrave;: ore 8:30 (Piazzale uscita A6)<br>Cuneo: ore 9:00 (Piazzale FFSS)<br>Fossano: ore 9:30 (Viale Regina Elena, 120)<br>Bra: ore 9:50 (Loc. Roreto, fronte BCC)<br>Alba: ore 10:15 (Piana Biglini, c/o Ruatasio)</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Paolo Demarchi al numero 348.9211671.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Non si disperda un modello che ha funzionato e che oggi rappresenta un patrimonio per il territorio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/non-si-disperda-un-modello-che-ha-funzionato-e-che-oggi-rappresenta-un-patrimonio-per-il-territorio_117958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/non-si-disperda-un-modello-che-ha-funzionato-e-che-oggi-rappresenta-un-patrimonio-per-il-territorio_117958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117958/142971.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 274 mila persone coinvolte e oltre 170 mila inserite al lavoro: il Piemonte ha superato tutti i target del programma GOL, ottenendo anche circa 15 milioni di euro aggiuntivi.&nbsp;Un risultato costruito grazie al lavoro degli enti di formazione, al contributo dei Centri per l&rsquo;Impiego e a una regia regionale che ha saputo garantire programmazione, coordinamento e monitoraggio costante, attraverso un lavoro continuo dell&rsquo;assessorato, della direzione e degli uffici regionali.&nbsp;Ma oggi, per Forma e Cenfop Piemonte, il punto non &egrave; celebrare i risultati: &egrave; difenderli.</p>
<p>"<em>Il programma GOL &egrave; sostanzialmente concluso e si apre una fase decisiva &ndash; </em>sottolineano le associazioni<em> &ndash;. La riprogrammazione del Fondo Sociale Europeo per i prossimi tre anni dovr&agrave; partire da ci&ograve; che ha funzionato, ma anche riconoscere con lucidit&agrave; le difficolt&agrave; affrontate dal sistema per raggiungere questi risultati</em>".&nbsp;L&rsquo;attuale fase, caratterizzata dalla posizione vacante dell&rsquo;assessorato, apre un passaggio delicato che non pu&ograve; tradursi in rallentamenti o incertezze.</p>
<p>"<em>Serve una guida politica autorevole, unitaria rispetto alle deleghe, competente e immediata, ma &egrave; altrettanto fondamentale valorizzare e mettere pienamente nelle condizioni di operare la struttura regionale</em> &ndash; <em>assessorato, direzione, dirigenti e funzionari &ndash; che in questi anni ha garantito qualit&agrave;, continuit&agrave; e capacit&agrave; di governo del sistema</em>".</p>
<p>Forma e Cenfop Piemonte lanciano quindi un messaggio chiaro: non disperdere un modello che ha funzionato e che oggi rappresenta un patrimonio per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli la Polizia di Stato in festa: "Celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/142948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Sono profondamente emozionata di essere qui come questore della provincia Granda. Il fatto che sia il Teatro Toselli ad ospitare questo momento &egrave; testimonianza del legame consolidato dell'istituzione con la citt&agrave;</em>&rdquo;. Cos&igrave; il questore di Cuneo Rosanna Minucci ha aperto stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, il suo intervento durante le celebrazioni per il 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La mattinata si era aperta in Questura, con l&rsquo;onore ai caduti e la deposizione di una corona di fiori sulla lapide commemorativa.&nbsp;</p>
<p>Al Toselli, alla presenza di autorit&agrave; civili, militari e religiose, la tradizionale cerimonia, aperta dalla lettura dei saluti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.&nbsp;</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del Questore, di rientro a Cuneo lo scorso autunno, dopo aver trascorso nella Granda buona parte della sua carriera in Polizia, fin dagli anni &rsquo;90: &ldquo;<em>Qui ho gi&agrave; vissuto a lungo, qui ho cresciuto i miei figli, sono profondamente grata per l&rsquo;accoglienza che comunit&agrave; e istituzioni mi hanno riservato. Sono passati cinque mesi dal mio insediamento, mi preme sottolineare la grande collaborazione con i vertici delle altre forze dell'ordine del territorio, anche col coordinamento del Prefetto, per garantire sicurezza e benessere sociale</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle sue riflessioni sul significato della ricorrenza, Minucci ha posto in particolare l&rsquo;accento sul valore del legame tra Polizia, territorio e popolazione: &ldquo;<em>Oggi celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettivit&agrave;, un servizio vissuto come valore tangibile di sicurezza e legalit&agrave;, un servizio che siamo orgogliosi di prestare. Deve essere privilegiato costantemente il contatto con il territorio: siamo chiamati a interpretare la societ&agrave; civile anche con una coraggiosa apertura verso l&rsquo;esterno, diffondendo cultura della legalit&agrave;, per consegnare a giovani e figli una societ&agrave; migliore. Viviamo tempi particolari, le guerre di questi giorni a cui purtroppo siamo quasi abituati si riflettono su nostra vita quotidiana, noi dobbiamo garantire presenza e aumentare la percezione di sicurezza della comunit&agrave;</em>&rdquo;. Poi un esempio concreto di questo contatto tra la Polizia e la comunit&agrave;: &ldquo;<em>Ieri ho ricevuto una lettera da una signora anziana disabile, che oggi &egrave; qui con noi, che aveva subito il furto del bancomat: le sue parole di ringraziamento sono il miglior riconoscimento per il nostro personale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142950.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I dati sull&rsquo;attivit&agrave;</h2>
<p>Come di consueto, la cerimonia &egrave; poi stata occasione per illustrare i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato, con le sue varie articolazioni, nell&rsquo;ultimo anno in provincia di Cuneo. I numeri sono riferiti al periodo marzo 2025-marzo 2026.</p>
<p>In totale sono state controllate 137.509 persone e 38.675 veicoli. In particolare, per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; condotta dal personale dell&rsquo;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 35.261 persone ed eseguiti accertamenti su 12.297 veicoli; 562 sono stati gli interventi di iniziativa, procedendo all&rsquo;arresto di 15 persone ed indagandone altre 132.</p>
<p>La sala operativa della Questura ha gestito 7.297 chiamate: su richiesta del 112 sono stati effettuati 3.178 interventi. Di questi, 370 hanno riguardato liti, delle quali 99 svoltesi in ambito famigliare, 28 hanno riguardato l&rsquo;abuso di alcool e 34 quello di stupefacenti; 352 sono stati gli interventi per disagio psicologico.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di controllo e di soccorso pubblico sulle piste da sci &egrave; stata garantita da otto dipendenti distaccati a Prato Nevoso e Limone Piemonte, i quali hanno effettuato 596 interventi a Limone Piemonte e 370 a Prato Nevoso.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di prevenzione e di controllo del territorio, supportata sia in citt&agrave; che in provincia dall&rsquo;impiego del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte, ha permesso di controllare 1.451 persone e 474 veicoli. Inoltre, il personale dell&rsquo;Unit&agrave; Operative Primo Intervento ha effettuato 242 servizi a presidio degli obiettivi sensibili inseriti nei piani antiterrorismo.<br>&nbsp;<br>La Divisione Anticrimine ha predisposto e notificato 44 avvisi orali, 148 fogli di via obbligatori, 15 Daspo &ldquo;Willy&rdquo;, 8 Daspo urbani e 12 per manifestazioni sportive. Sono stati emessi, inoltre, 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica, mentre 4 sono state le Sorveglianze speciali applicate.</p>
<p>La Squadra Mobile ha eseguito 106 arresti e denunciato 128 persone a vario titolo. L&rsquo;attivit&agrave; specifica di polizia giudiziaria, in particolare nel contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta prevalentemente contro il dilagare del crack, ha consentito di procedere all&rsquo;arresto di 12 persone. A questo proposito &egrave; stato evidenziato l&rsquo;arresto di 4 soggetti italiani, tra i Comuni di Bra e di Cherasco, trovati in possesso di di diversi chili di hashish e marijuana, ecstasy e sostanze da taglio che sono stati sottoposti a sequestro. Sono state arrestate 12 persone per reati contro il patrimonio e altrettante per reati contro la persona e in danno di minori.</p>
<p>La Divisione Amministrativa e Sociale, presente anche ad Alba, Bra e Ceva, ha rilasciato 25.000 passaporti, 2.300 porti d&rsquo;arma per uso caccia e tiro a volo, ha rigettato 96 istanze e rilasciato 253 licenze. &Egrave; stata poi svolta una costante attivit&agrave; di controllo del territorio attraverso mirate verifiche ad esercizi sottoposti ad autorizzazioni di pubblica sicurezza, adottando le conseguenti sanzioni. L&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria &egrave; stata interessata con 31 notizie di reato, mentre sono stati effettuati 30 controlli ad attivit&agrave; commerciali che hanno determinato l&rsquo;elevazione di 45 sanzioni amministrative.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio Immigrazione ha consegnato circa 24.000 permessi di soggiorno, su una popolazione regolare di 54.363 cittadini stranieri. Sono state comminate dal Prefetto 105 espulsioni amministrative, mentre 19 sono quelle state quelle emesse dall&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria. Complessivamente, nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera, 49 accompagnamenti presso il CPR ed emessi 72 Ordini del questore a lasciare il territorio entro sette giorni.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio di Gabinetto ha predisposto 560 servizi di ordine pubblico in concorso anche con le altre forze dell&rsquo;ordine, in alcuni casi con il contributo dei reparti di rinforzo. Gli operatori in forza al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, hanno effettuato 716 fotosegnalamenti e 108 sopralluoghi, garantendo una documentazione videofotografica di 140 servizi di ordine pubblico e delle attivit&agrave; di polizia giudiziaria.</p>
<p>La Polizia Stradale ha impiegato 5.767 pattuglie, controllando 32.549 persone e 21.977 veicoli. Sono stati decurtati 15.225 punti, ritirate 773 patenti e 610 carte di circolazione. Sono stati, altres&igrave;, rilevati 494 incidenti, effettuati 327 soccorsi stradali e sono state contestate 16.583 violazioni. Nello specifico sono state elevate 143 contestazioni per guida in stato di ebrezza e 13 per positivit&agrave; a sostanze stupefacenti.&nbsp;</p>
<p>La Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica ha indagato in stato di libert&agrave; 56 persone e ha ricevuto 176 denunce per reati contro il patrimonio, alcune delle quali perpetrate mediante attacchi ai sistemi informatici di grandi e medie imprese; 28 denunce per reati contro la persona, 12 denunce per reati di pedopornografia e 26 per accessi abusivi ai sistemi informatici. Il personale, inoltre, nell&rsquo;ambito dei progetti di educazione e di polizia di prossimit&agrave;, ha effettuato undici incontri nelle scuole, a cui hanno partecipato complessivamente1.694 studenti.</p>
<p>La Polizia Ferroviaria ha identificato 30.449 persone ed eseguito controlli e scorte su 957 treni, ha arrestato 2 persone e ha denunciato all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria 28 persone in stato di libert&agrave;, elevando 39 contravvenzioni amministrative.</p>
<p>La Polizia di Frontiera Aerea e Terrestre ha infine impiegato 656 pattuglie per il controllo complessivo di 3.845 veicoli e 37.799 persone, eseguendo accertamenti su 569 treni e 296 voli. Nell&rsquo;ambito dei vari servizi sono stati eseguiti 6 arresti e sono state denunciate all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria in stato di libert&agrave; 16 persone.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142949.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I riconoscimenti</h2>
<p>Come di consueto al termine della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni agenti per meriti conseguiti durante l&rsquo;attivit&agrave;. Di seguito i premiati:<br>- Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all&rsquo;Ispettore Francesco Allegro;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Mazzola Cristian ed al vice Sovrintendente Giordano Angelo;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Ajera Marco, al vice Sovrintendente Giordano Angelo, agli assistenti capo coordinatore Abb&agrave; Luca, Chiamba Andrea ed agli agenti Daziano Matteo e Gagliardi Alex;<br>- Encomio all&rsquo;assistente capo Picchio Davide e lode al Sovrintendente Ceccarelli Luca;<br>- Encomio all&rsquo;agente scelto Minasola Andrea e lode al vice ispettore Zunino Erica;<br>- Lode al vice sovrintendente Gagliardi Salvatore;<br>- Lode all&rsquo;assistente Bima Daniele.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori accusati di violenza sessuale di gruppo, il Bra: "Club estraneo alla vicenda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117945/142944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L&rsquo;Associazione Calcio Bra apprende con assoluto stupore il contenuto delle notizie oggi pubblicate su alcuni organi di informazione, che vedono protagonisti tre ex tesserati. </em><em>Nel rispetto dei principi di presunzione e di innocenza e con piena fiducia nella Magistratura, l&rsquo;A.C. Bra si astiene da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati, prendendo le distanze da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>La Societ&agrave;, a tutela della propria immagine, reputazione e onorabilit&agrave;, si riserva ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, ribadendo il proprio impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalit&agrave;. </em><em>Si precisa, infine, che il presente comunicato viene diffuso al solo fine di informare l&rsquo;opinione pubblica e di tutelare la reputazione dell&rsquo;A.C. Bra, assolutamente estranea alla vicenda, senza alcuna intenzione di anticipare giudizi o attribuire responsabilit&agrave; che saranno accertate nelle opportune sedi.</em></p>
<p><strong>Associazione Calcio Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna, nasce il Tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117941/142939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p align="justify">Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l&rsquo;ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.</p>
<p align="justify">&Egrave; questa la principale novit&agrave; della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.</p>
<p align="justify">La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedr&agrave; seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo &egrave; rendere il sistema neve pi&ugrave; moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p align="justify">"<em>Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte</em> - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Il comparto neve &egrave; un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetter&agrave; di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realt&agrave; alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio</em>".</p>
<p align="justify">Il Tavolo operer&agrave; secondo un cronoprogramma definito e avr&agrave; il compito di mappare le priorit&agrave; d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verr&agrave; effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti gi&agrave; avviati, a partire dal bando &laquo;Sistema Neve 2025&raquo;, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.</p>
<p align="justify">Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potr&agrave; essere formalizzato con un protocollo d&rsquo;intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che preveder&agrave; anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.</p>
</div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: Roretese a Carrù per chiudere il campionato, ma il Revello ci crede]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-roretese-a-carru-per-chiudere-il-campionato-ma-il-revello-ci-crede_117937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-roretese-a-carru-per-chiudere-il-campionato-ma-il-revello-ci-crede_117937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117937/142935.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultime giornate di campionato con tanto ancora da decidere: in Seconda ci sono i titoli da assegnare, quando mancano tre turni al termine, in Terza in alcuni gironi si chiude la regular season e c&rsquo;&egrave; ancora tanta bagarre per i posti playoff. Ecco quello che ci aspetta.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Nel girone F si riparte dopo la pausa di Pasqua con al comando la coppia formata da Sportroero e Duomo Chieri: sar&agrave; un testa a testa entusiasmante in queste ultime tre giornate, in cui conter&agrave; anche il calendario, che domenica vede i braidesi fare visita all&rsquo;Andezeno, formazione invischiata nella lotta per non retrocedere ma con nelle gambe la sfida giocata mercoled&igrave; sera nel recupero pareggiato con la Nuova Astigiana. Gara casalinga con lo Sciolze ormai con ancora poco da dire in questo campionato, invece, per il Duomo Chieri. Derby molto interessante ad Alba, dove lo Stella Maris a caccia di punti per raggiungere i playout attende il Piobesi in lizza per il terzo posto. Trasferta a Pralormo, infine, per la Montatese.&nbsp;Nel girone G potrebbe gi&agrave; essere la giornata dei festeggiamenti per la Roretese, che ha 5 punti di vantaggio sul Revello: alla capolista serve un successo nella complicatissima sfida sul campo del Carr&ugrave; terzo e la contemporanea non affermazione della seconda della classe che ospita il Cortemilia e spera in un passo falso della formazione di Elia per riaprire tutto. L&rsquo;interessante zona playoff vede i turni casalinghi del Giovanile Genola con il Caraglio e del San Biagio con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, entrambe sfide dall&rsquo;elevato coefficiente di difficolt&agrave;. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;apertissima lotta salvezza: il Langa si gioca le ultime chance nell&rsquo;anticipo di venerd&igrave; sera con il San Chiaffredo, che con un successo potrebbe fare un passo importante verso la permanenza sicura in categoria, mentre il Bagnasco fa visita al Manta. Infine, riproposizione della finale di Coppa a Bene Vagienna, dove la Benese cercher&agrave; di prendersi una piccola rivincita sull&rsquo;Orange Cervere. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Sportroero<br>Castiglione &ndash; Pecetto<br>Duomo Chieri &ndash; Sciolze<br>Nuova Astigiana &ndash; San Giuseppe Riva<br>Pralormo &ndash; Montatese<br>Stella Maris &ndash; Piobesi<br>Valfenera &ndash; San Luigi Santena</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 51, Sportroero 51, Castiglione 42, Piobesi 42, Montatese 34, Sciolze 33, Pralormo 32, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 24, Pecetto (-5) 24, Andezeno 19, Valfenera 16, Stella Maris 13</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Benese &ndash; Orange Cervere<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio<br>Manta &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; Cortemilia<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 51, Revello 46, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 41, San Biagio 40, Caraglio 33, Benese 28, Manta 27, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Bagnasco 23, Orange Cervere 19, Langa Calcio 14</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Gi&agrave; archiviate le promozioni dirette nei quattro gironi cuneesi, si gioca per i posti playoff. Nel girone A va in scena l&rsquo;ultima giornata: lo scontro pi&ugrave; interessante &egrave; quello di domenica tra la Sommarivese seconda e il Neive quarto, distante solo 2 punti dagli avversari di giornata. Sempre domenica il Bandito ospita il Roerolanze e l&rsquo;Academy Canale, che deve ridurre il distacco dalla seconda posizione per disputare gli spareggi, fa visita alla Castagnolese. In programma venerd&igrave; sera le altre gare.&nbsp;Nel girone B mancano ancora tre giornate al termine, con il Lagnasco gi&agrave; campione. &Egrave; lotta per le posizioni migliori per i playoff: il Villafalletto secondo attende lo Sporting Savigliano nel match di questa sera, venerd&igrave; 10 aprile, quando scende in campo anche il Villanova Solaro con l&rsquo;Accademia Cavourese. Giocano domenica pomeriggio, invece, l&rsquo;Enviese (con il Movevilla) e l&rsquo;Albatros Savigliano (a Caramagna). Va in scena l&rsquo;ultima giornata anche nel girone C, dove le gare che contano per i playoff sono in programma domenica pomeriggio: la Virtus Busca vuole blindare la seconda piazza nel match interno con il Pro Brossasco, il 2RG ospita il Carr&ugrave; Magliano Alpi, mentre a Cuneo si affrontano Passatore e Villar, distanziate in classifica solo da due punti. L&rsquo;ultimo atto del girone D, con la Castellettese gi&agrave; campione, &egrave; interessante per la lotta per il secondo posto, con la sfida a distanza tra il Valle Stura, che ospita il Beinette, e la Margaritese, impegnata a Madonna delle Grazie. L&rsquo;Auxilium Cuneo quarto fa visita al Ceva, il Bernezzo deve vincere nel derby con l&rsquo;US 2000 e sperare in un passo falso del Valle Stura per ridurre il gap e poter disputare i playoff.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone A &ndash; Undicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Accademia Calcio Alba &ndash; Cisterna (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Ceresole d&rsquo;Alba &ndash; Sanfr&egrave; (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Dogliani &ndash; Lions United Alba (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Bandito Sportgente - &nbsp;Roerolanze<br>Castagnolese &ndash; Academy Canale<br>Sommarivese &ndash; Enviese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Accademia Calcio Alba 50, Sommarivese 46, Bandito Sportgente 44, Neive 44, Academy Canale 34, Roerolanze 31, Cisterna 26, Dogliani 23, Sanfr&egrave; 19, Ceresole d&rsquo;Alba 19, Lions United Alba 15, Castagnolese 10</p>
<p><br><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Undicesima giornata di ritorno (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)</strong><br>Bagnolo &ndash; Accademia Calcio Marene<br>Villafalletto &ndash; Sporting Savigliano<br>Villanova Solaro &ndash; Accademia Cavourese<br>Racco 86 &ndash; Lagnasco (domenica 12 aprile ore 14.30)<br>CB Sport Caramagna &ndash; Albatros Savigliano (domenica 12 aprile ore 15)<br>Enviese &ndash; Morevilla (domenica 12 aprile ore 15)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 54, Villafalletto 43, Enviese 42, Villanova Solaro 40, Albatros Savigliano 37, CB Sport Caramagna 35, Accademia Calcio Marene 33, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 21, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 11, Racco 86 7</p>
<p><br><strong>Terza Categoria girone C &ndash; Undicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Trinit&agrave; &ndash; San Bernardo (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Tarantasca &ndash; Sandamianese (venerd&igrave; 10 aprile ore 21)<br>Il Movi Centallo &ndash; JAC (venerd&igrave; 10 aprile ore 21.15)<br>Passatore &ndash; Villar&nbsp;<br>2RG Roata Rossi &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi U21<br>Virtus Busca &ndash; Pro Brossasco</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Trinit&agrave; 51, Virtus Busca 45, 2RG Roata Rossi 42, Passatore 42, Villar 40, JAC 28, Il Movi Centallo 27, Carr&ugrave; Magliano Alpi U21 24, Tarantasca 18, Pro Brossasco 17, Sandamianese 15, San Bernardo 8</p>
<p><br><strong>Terza Categoria girone D &ndash; Undicesima giornata (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Ceva &ndash; Auxilium Cuneo<br>Roccavione &ndash; Azzurra U21<br>Bernezzo &ndash; US 2000<br>Castellettese &ndash; San Pedro<br>Madonna delle Grazie &ndash; Margaritese<br>Valle Stura &ndash; Beinette</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Castellettese 51, Valle Stura 47, Margaritese 46, Auxilium Cuneo 42, Bernezzo 39, Beinette 35, Ceva 35, San Pedro 29, US 2000 15, Madonna delle Grazie 14, Azzurra U21 6, Roccavione 4</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117917/142908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo, uno di loro anche di revenge porn. A riportare la notizia &egrave; l&rsquo;edizione odierna de La Stampa. L&rsquo;inchiesta, tenuta sotto traccia per mesi, si riferisce a fatti che sarebbero avvenuti a maggio del 2025, nell&rsquo;ambito dei festeggiamenti per la storica promozione in Serie C della squadra giallorossa. I calciatori coinvolti sono Fausto Perseu, classe 2002, oggi al Giulianova, Alessio Rosa, classe 2003, oggi al Ligorna, e Christ Jesus Mawete, classe 2005, nativo di Mondov&igrave;, oggi al Livorno.&nbsp;</p>
<p>Le indagini, condotte dalla Procura di Asti, sono partite dalla denuncia della vittima, una ventenne studentessa universitaria di Torino. I fatti la sera del 30 maggio 2025: la ragazza avrebbe conosciuto i giocatori in un locale di Bra, decidendo poi di seguire uno di loro, Perseu, nel suo appartamento. Dopodich&eacute;, contro il consenso della giovane, il calciatore avrebbe invitato anche i due compagni ad unirsi: la ventenne avrebbe poi sub&igrave;to &ldquo;plurimi atti sessuali di gruppo&rdquo;. Uno dei calciatori, Rosa, avrebbe anche inoltrato foto e video nella chat Whatsapp della squadra.&nbsp;</p>
<p>Il giorno successivo la vittima si &egrave; presentata all&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino accompagnata da un&rsquo;amica, ancora sotto shock, prima di presentare denuncia. Secondo quanto riportato da La Stampa, nei mesi successivi avrebbe anche pi&ugrave; volte tentato il suicidio ingerendo farmaci.</p>
<p>I legali dei calciatori Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso hanno presentato richiesta di rito abbreviato, affermando &ldquo;<em>l&rsquo;assoluta mancanza di responsabilit&agrave; penale a carico dei tre ragazzi</em>&rdquo; e facendo riferimento a &ldquo;significative incongruenze nel quadro accusatorio&rdquo;. L'A.C. Bra al momento non ha rilasciato commenti sulla vicenda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Insieme incontra i vertici della Camera di Commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117913/142904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto luned&igrave; 7 aprile, presso la Camera di Commercio di Cuneo, un incontro tra il presidente Luca Crosetto, il segretario generale Patrizia Mellano, il funzionario Gianni Aime ed una rappresentanza dell&rsquo;associazione Insieme ETS con il presidente Marcello Cavallo, il vice Andrea Vero, il segretario Marco Bernardi ed il consigliere Sergio Pasi.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui progetti in materia di infrastrutture, a partire dai contenuti del Piano Strategico della provincia di Cuneo, presentato lo scorso 27 marzo presso l&rsquo;Auditorium Varco. Nel corso del dialogo, sono emersi spunti di particolare interesse in merito alle prospettive di sviluppo infrastrutturale del territorio provinciale, attualmente oggetto di approfondimento da parte degli uffici camerali con l&rsquo;associazione Trail Cuneo, in rete con le Camere di commercio del Nord Ovest e con l&rsquo;Eurocin Geie.</p>
<p>In particolare, &egrave; stata evidenziata una prospettiva di medio-lungo periodo per quanto riguarda il potenziamento del sistema ferroviario e le possibili ricadute legate allo sviluppo di un retroporto connesso al sistema ligure. In un orizzonte temporale pi&ugrave; ampio, &egrave; inoltre allo studio il possibile rafforzamento della rete stradale in direzione del sud della Francia, tema ritenuto strategico dalle nostre imprese per la competitivit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto, caratterizzato da un clima di collaborazione e condivisione, ha consentito di far emergere dati, riflessioni e stimoli che saranno ulteriormente approfonditi nel corso del convegno promosso dall&rsquo;associazione Insieme ETS in collaborazione con l&rsquo;ACI di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 22 maggio alle ore 17, presso la Sala Olivero della sede ACI di Cuneo, in piazza Europa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forza Italia, Costa capogruppo alla Camera? I Berlusconi decidono con Tajani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117909/142897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano il segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani. Secondo quanto si apprende il faccia a faccia, confermato in serata, &egrave; stato fissato all&rsquo;ora di pranzo a Milano.</p>
<p>All&rsquo;incontro sar&agrave; presente anche Gianni Letta. Dopo la sconfitta del s&igrave; al referendum sulla giustizia sono tanti i temi da affrontare, dalla stagione congressuale all&rsquo;ipotesi di cambiare il capogruppo azzurro alla Camera, dopo aver sostituito Maurizio Gasparri con Stefania Craxi al Senato. Per il ruolo oggi ricoperto da Paolo Barelli, consuocero del ministro degli Esteri, &egrave; indicato come probabile successore Enrico Costa.</p>
<p>Il deputato ed ex ministro monregalese, eletto nel 2022 con Azione di Calenda e poi rientrato alla &ldquo;casa madre&rdquo; in cui mosse i primi passi politici, &egrave; al centro delle indiscrezioni raccolte dall&rsquo;Adnkronos nella giornata di gioved&igrave;. Costa &egrave; stato uno dei responsabili della campagna referendaria e viene dato per favorito rispetto ad altri papabili, come Pietro Pittalis.</p>
<p><em>&ldquo;In Transatlantico, dopo l&rsquo;informativa di Giorgia Meloni in aula sull'azione del governo, nei capannelli azzurri non si parla d&rsquo;altro&rdquo;</em> sostiene l&rsquo;agenzia di stampa. A sciogliere i nodi potrebbe essere proprio l&rsquo;incontro al vertice fra Tajani e la famiglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Langhe, Monferrato e Roero: superata la quota record di oltre 1 milione e 700mila presenze]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/langhe-monferrato-e-roero-superata-la-quota-record-di-oltre-1-milione-e-700mila-presenze_117886.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/langhe-monferrato-e-roero-superata-la-quota-record-di-oltre-1-milione-e-700mila-presenze_117886.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117886/142872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 2025 segna un punto di svolta per il territorio di Langhe Monferrato Roero, che si conferma un motore del comparto turistico piemontese. Secondo i dati elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, quest'area ha chiuso l'anno con risultati straordinari, superando la soglia dei 761mila arrivi e toccando la quota record di oltre 1 milione e 700mila presenze.</p>
<p>Questa performance riflette la vitalit&agrave; di una zona vasta e variegata che unisce le eccellenze delle province di Cuneo e Asti. Proprio all'interno di questo perimetro si registrano dati di grande rilievo: nella provincia di Cuneo si rileva una delle performance pi&ugrave; dinamiche, con un aumento complessivo dei movimenti turistici del 10,7% e un contributo pari al 12,8% dei pernottamenti regionali. Dati estremamente positivi anche nell'Astigiano, dove l'incremento &egrave; stato del 9,6% negli arrivi e dell'11,3% nelle presenze, con una quota regionale sui pernottamenti totali pari al 3,2%.</p>
<p>Il dato complessivo pi&ugrave; rilevante emerge dal confronto con l'annualit&agrave; passata: per l'intero territorio Langhe Monferrato Roero, gli arrivi sono aumentati del 9,6% e le presenze dell'11,9%, la percentuale di incremento dei pernottamenti pi&ugrave; alta registrata tra tutte le aree della regione. Questa crescita testimonia la capacit&agrave; delle colline, patrimonio dell'Umanit&agrave; UNESCO, di evolvere costantemente la propria offerta, trasformandosi in una destinazione capace di attrarre flussi durante tutto l'arco dell'anno.</p>
<p>Il successo raggiunto da quest'area territoriale si consolida all'interno della cornice regionale, riflettendo ed elevando i risultati positivi registrati su scala globale.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi risultati straordinari confermano che le nostre colline sono il fiore all&rsquo;occhiello del turismo internazionale</em> - dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;assessore al Turismo Paolo Bongioanni e gli assessori del territorio Marco Gabusi e Marco Gallo -.<em> Il primato regionale per sviluppo e gradimento premia un modello di accoglienza unico al mondo, capace di unire la bellezza dei paesaggi UNESCO a un&rsquo;offerta enogastronomica d&rsquo;eccellenza. Il livello di soddisfazione espresso dai visitatori &egrave; il segno che la qualit&agrave; del lavoro dei nostri operatori riscuote successo ovunque. Continueremo a investire su questo distretto strategico perch&eacute; l'evoluzione di quest'area genera ricchezza e nuovi posti di lavoro</em>&rdquo;.</p>
<p>Oltre ai grandi numeri, le Langhe, il Monferrato e il Roero brillano per la qualit&agrave; dell'accoglienza. La soddisfazione di chi sceglie queste colline &egrave; la pi&ugrave; alta di tutto il Piemonte: analizzando i commenti e le recensioni online, il prodotto turistico dell&rsquo;area ha ottenuto un punteggio di 89,5 su 100. Un risultato eccezionale che conferma come le strutture ricettive e i ristoranti della zona siano un modello di riferimento per l'intera nazione.</p>
<p>L'apprezzamento dei turisti si concentra in particolare sull'integrazione tra il patrimonio paesaggistico e l'offerta enogastronomica, che continua a rappresentare la principale motivazione di viaggio. L'eccellenza del servizio e l'autenticit&agrave; dell'ospitalit&agrave; locale sono i pilastri che permettono di mantenere una competitivit&agrave; elevata anche nei confronti delle grandi destinazioni internazionali.</p>
<p>Le colline piemontesi parlano una lingua sempre pi&ugrave; internazionale. I turisti stranieri sono in forte aumento: 1milione 63mila pernottamenti, +13% rispetto al 2024, pari al 61% dei pernottamenti totali in Langhe Monferrato Roero, con arrivi dai principali paesi europei, dagli Stati Uniti e dal Nord Europa. Questo afflusso ha un impatto profondo sull'economia locale, con una crescita costante della spesa turistica concentrata soprattutto nei ristoranti e negli alberghi di alto livello. Accanto alla spinta internazionale, Langhe Monferrato Roero restano una meta preferita per gli italiani, in particolare per i visitatori provenienti da Lombardia.</p>
<p>I risultati del 2025 premiano la scelta di fare squadra, unendo la promozione di centri noti come Alba, Asti e Bra alla valorizzazione dei borghi pi&ugrave; piccoli di tutte e tre le province coinvolte. Una strategia che garantisce benefici economici diffusi in tutto il territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: “La riduzione della pressione contributiva è un grande risultato”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-la-riduzione-della-pressione-contributiva-e-un-grande-risultato_117890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-la-riduzione-della-pressione-contributiva-e-un-grande-risultato_117890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117890/142877.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>La riduzione della pressione contributiva a carico dei datori di lavoro agricoli &egrave; un risultato importantissimo, frutto dell&rsquo;azione costante della Coldiretti portata avanti in questi mesi, e rappresenta una misura rilevante per le aziende agricole cuneesi che offrono opportunit&agrave; occupazionali a circa 30.000 lavoratori impegnati nelle campagne, garantendo la produzione alimentare in un momento difficile a causa delle tensioni geopolitiche</em>&rdquo;. &Egrave; il commento di Coldiretti Cuneo alla circolare dell&rsquo;Inps n. 43 del 7 aprile, che ha fissato le aliquote contributive Inail per gli operai agricoli a tempo indeterminato, determinato e per il lavoro occasionale in agricoltura per il 2026, anch&rsquo;esso reintrodotto in maniera definitiva proprio grazie all&rsquo;azione di Coldiretti.</p>
<p>Si passa cos&igrave;, di fatto, da una percentuale del 13,24% all&rsquo;8,50%. Un segnale importante per le imprese agricole cuneesi, oggi colpite da un aumento spropositato dei costi di produzione legato al conflitto in Iran. &ldquo;<em>Si tratta di un risultato concreto, ottenuto grazie all&rsquo;impegno costante della nostra organizzazione, che va nella direzione di sostenere le imprese agricole in una fase complessa, segnata da forti tensioni sui costi e sui mercati. Ridurre il peso contributivo significa dare respiro alle aziende e salvaguardare l&rsquo;occupazione nelle campagne</em>&rdquo;, commenta Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un passo importante per garantire continuit&agrave; al lavoro agricolo e sostenere un comparto che non pu&ograve; fermarsi, perch&eacute; chiamato ogni giorno ad assicurare cibo e qualit&agrave; ai cittadini. In un contesto di forte instabilit&agrave;, interventi come questo sono fondamentali per la tenuta del sistema agricolo</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/142873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: &egrave; il Cuneese il territorio che corre di pi&ugrave;.</p>
<p>A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.</p>
<h2>Il Cuneese traina la crescita regionale</h2>
<p>&Egrave; per&ograve; il dato dell&rsquo;Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance pi&ugrave; dinamica dell&rsquo;intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e pi&ugrave; di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell&rsquo;11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre pi&ugrave; attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.</p>
<p>Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimit&agrave;: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.</p>
<h2>Montagna protagonista: boom Limone&nbsp;</h2>
<p>Uno dei principali motori della crescita &egrave; la montagna. La stagione invernale 2024-2025 &egrave; stata tra le migliori dell&rsquo;ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un&rsquo;estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.</p>
<p>Le valli cuneesi si confermano cos&igrave; meta sempre apprezzata per attivit&agrave; outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.</p>
<p>I dati pi&ugrave; recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.</p>
<h2>Qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e turismo esperienziale</h2>
<p>A confermare la solidit&agrave; del sistema turistico locale &egrave; anche la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il <em>sentiment</em> della ricettivit&agrave; nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.</p>
<p>Un dato che premia un modello sempre pi&ugrave; orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h2>Turismo sempre pi&ugrave; internazionale&nbsp;</h2>
<p>Il Piemonte si conferma sempre pi&ugrave; attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre pi&ugrave; apprezzato per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;offerta e la qualit&agrave; delle esperienze.</p>
<p>A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.</p>
<h2>Le reazioni: &ldquo;Il Cuneese motore del turismo piemontese&rdquo;</h2>
<p>I dati, elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>, dall&rsquo;assessore al Turismo <strong>Paolo</strong> <strong>Bongioanni</strong>, dall&rsquo;assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> e dal presidente di Visit Piemonte <strong>Silvio Carletto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/small_142874.jpg" alt=""></p>
<p>"<em>I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio, l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore Marco Gallo &ndash;.<em> L&rsquo;incremento degli arrivi dell&rsquo;11,8%, il valore pi&ugrave; alto a livello regionale, premia la capacit&agrave; di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell&rsquo;outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondol&egrave; ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento cos&igrave; elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualit&agrave; e del turismo esperienziale &egrave; quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali</em>".</p>
<p>Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "<em>dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell&rsquo;attrattivit&agrave; del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili</em>", sottolineando la solidit&agrave; di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacit&agrave; di intercettare nuovi mercati.</p>
<p>Per l&rsquo;assessore Bongioanni "<em>il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori</em>", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "<em>prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico</em>".</p>
<p>Il quadro che emerge &egrave; quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre pi&ugrave; protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.</p>
<p>E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche pi&ugrave; dinamiche d&rsquo;Italia, &egrave; anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
