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<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: &laquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&raquo;, sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione. &laquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&raquo;.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che &laquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&raquo;. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Dirigente per la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118701/144156.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di luned&igrave; 13 aprile ha preso servizio presso la Questura di Cuneo il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Luigi Pecchillo, nominato Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell&rsquo;Immigrazione in sostituzione di Walter De Meo, trasferito ad altra sede.</p>
<p>Pecchillo, nato a Napoli il 30 agosto 1969, &egrave; laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienze dell&rsquo;Amministrazione presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo;.</p>
<p>Dal 15 gennaio 1996 &egrave; entrato nella Polizia di Stato con il primo incarico presso la Scuola Allievi Agenti di Foggia e successivamente presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta. Nell&rsquo;arco della sua carriera &egrave; stato anche nominato Dirigente del Commissariato di P.S. di Maddaloni (CE) e dal 2012 &egrave; stato assegnato, in qualit&agrave; di Vice Dirigente, alla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli.&nbsp;</p>
<p>Durante il servizio svolto presso il Commissariato, oltre alla direzione dei servizi di Ordine e sicurezza Pubblica nel territorio di competenza (sette Comuni con una popolazione di oltre 100 mila abitanti), si &egrave; distinto per il conseguimento di importanti risultati di polizia giudiziaria, con numerosi arresti di spacciatori e giovani rapinatori di banche.</p>
<p>Inoltre ha partecipato alle commissioni di esame per i concorsi di allievi agenti, ispettori, funzionari tecnici e commissari della Polizia di Stato, in quanto specializzato ed in possesso della qualifica di perito selettore attitudinale.</p>
<p>Dopo la cessazione dal servizio per raggiungimento di et&agrave; da parte del Commissario Capo dottor Michele Terrana, &egrave; stato invece nominato quale Capo di Gabinetto della Questura il Commissario Capo dottor Fabio Bertoglio, gi&agrave; dirigente dell&rsquo;Ufficio Immigrazione.</p>
<p>Il Questore della Provincia di Cuneo Dottoressa Rosanna Minucci ha espresso ad entrambi i migliori auguri per un proficu0 lavoro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Monviso un “Promemoria” per non dimenticare la Shoah]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-monviso-un-promemoria-per-non-dimenticare-la-shoah_118700.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-monviso-un-promemoria-per-non-dimenticare-la-shoah_118700.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118700/144150.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto ieri mattina, marted&igrave; 21 aprile, l&rsquo;evento di restituzione del progetto &ldquo;Promemoria Auschwitz&rdquo;, un intenso percorso formativo culminato in un viaggio-studio sui luoghi dell&rsquo;Olocausto. Oltre 250 studenti delle Scuole Superiori di Cuneo hanno riempito il Cinema Monviso, assistendo a diversi interventi dal palco, tra i quali le testimonianze di alcuni coetanei che hanno partecipato alla toccante esperienza in Polonia nello scorso inverno. Il viaggio, svoltosi dall&rsquo;11 al 16 febbraio, ha rappresentato un vero laboratorio itinerante: un&rsquo;occasione di confronto e approfondimento che ha accompagnato i partecipanti dalle attivit&agrave; preparatorie alle visite ai campi di concentramento e sterminio nazisti di Auschwitz-Birkenau, alla fabbrica di Oskar Schindler e all&rsquo;ex ghetto nazista di Cracovia. La metodologia adottata, fondata su una &ldquo;pedagogia dell&rsquo;esperienza&rdquo;, ha permesso ai giovani di assumere un ruolo attivo nel processo di apprendimento, culminato in un laboratorio finale di rielaborazione a Cracovia insieme ai tutor. Un&rsquo;esperienza allo stesso tempo formativa e toccante, che stamane &egrave; stata condivisa con altri ragazzi.</p>
<p>A rappresentare il Comune di Cuneo nella sala di via XX Settembre erano presenti la sindaca, Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Cristina Clerico, che ha commentato: &ldquo;<em>Questo progetto ci ricorda che la memoria non &egrave; un esercizio rivolto al passato, ma un impegno che parla al presente. I luoghi visitati non sono soltanto testimonianze storiche, ma sono moniti vivi, che ci interrogano su ci&ograve; che siamo e su ci&ograve; che vogliamo diventare</em>&rdquo;. &ldquo;<em>In un tempo in cui tornano linguaggi di esclusione, semplificazioni pericolose e nuove forme di discriminazione</em> &ndash; ha proseguito Clerico -, <em>offrire ai giovani un&rsquo;esperienza cos&igrave; intensa significa dare loro strumenti per leggere la complessit&agrave;, per riconoscere i segnali d&rsquo;allarme e per scegliere, ogni giorno, la parte della dignit&agrave; e dei diritti</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, insieme ad altri enti, ha contribuito al progetto, organizzato dall&rsquo;associazione Deina di Torino, che ha visto partire quasi duemila studenti piemontesi, di cui circa 200 cuneesi. L&rsquo;incontro di stamane, realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; Contemporanea, ha chiuso un percorso che Cuneo intende continuare a sostenere anche in futuro, nella consapevolezza che la memoria, per restare viva, ha bisogno di essere raccontata alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione e IA, Cuneo al secondo posto negli investimenti in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118699/144149.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud. Sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Non sorprende quindi che il 59% delle aziende piemontesi abbia gi&agrave; avviato un percorso di adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, o stia per farlo. Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell&rsquo;Unione Industriali Torino presentati questa mattina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La nostra analisi non restituisce solo una fotografia congiunturale positiva, ma delinea una vera e propria metamorfosi dell'identit&agrave; industriale piemontese. La ripresa osservata non &egrave; un semplice rimbalzo statistico, bens&igrave; l&rsquo;esito di una scelta strategica: il passaggio da un&rsquo;economia di resistenza a una di visione. Il fatto che un terzo delle imprese abbia investito in un anno di transizione indica che il tessuto produttivo ha metabolizzato l&rsquo;innovazione non pi&ugrave; come un&rsquo;opzione, ma come l&rsquo;unico prerequisito per la sopravvivenza nei mercati globali</em> &ndash; dichiara Massimiliano Cipolletta, vicepresidente di Unioncamere Piemonte -. <em>L'eredit&agrave; di Industria 4.0 ha agito da catalizzatore per una maturazione tecnologica che oggi si fonde indissolubilmente con la responsabilit&agrave; ambientale. Non assistiamo pi&ugrave; a una dicotomia tra efficienza e sostenibilit&agrave;; i dati su ricerca, sviluppo e risparmio delle risorse ci dicono che l&rsquo;impresa piemontese oggi progetta il profitto attraverso la tutela del capitale naturale. In questo contesto, il primato di territori come Asti e la resilienza dei poli di Cuneo e Torino testimoniano un policentrismo vitale, capace di rigenerarsi oltre i confini dei distretti tradizionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le imprese piemontesi si collocano in una posizione di relativa forza nell&rsquo;ecosistema italiano dell&rsquo;intelligenza artificiale, con una base di ricerca eccellente, la presenza di grandi player industriali che trainano l&rsquo;innovazione e un sistema di supporto alle imprese strutturato, che vale oltre cento milioni di investimenti tra pubblico e privato, cui vanno aggiunti i costi delle licenze. Abbiamo poi la sede a Torino dell&rsquo;AI4I, un elemento cruciale per aumentare la consapevolezza dell&rsquo;importanza degli investimenti concreti in Intelligenza artificiale, che determineranno benefici rilevanti in termini di efficienza, qualit&agrave; e capacit&agrave; innovativa, un potenziale trasformativo in gran parte da esplorare</em>&rdquo; dichiara Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricit&agrave; ed elettronica i settori con la pi&ugrave; alta propensione ad investire. Guardando a cosa si &egrave; scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all&rsquo;indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si &egrave; rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l&rsquo;anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino. Stabili i canali di finanziamento, cos&igrave; come si conferma una forbice robusta nella capacit&agrave; di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente pi&ugrave; protagoniste con picchi di oltre l&rsquo;80%. Guardando ancora all&rsquo;innovazione la spesa media &egrave; stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un&rsquo;attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando poi al rapporto su &lsquo;L&rsquo;integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi&rsquo; realizzato dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, &egrave; soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha gi&agrave; integrato l&rsquo;Intelligenza Artificiale nei processi. L&rsquo;Intelligenza artificiale &egrave; utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualit&agrave; e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L&rsquo;effetto pi&ugrave; tangibile &egrave; l&rsquo;automazione della attivit&agrave; ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualit&agrave; e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creativit&agrave; (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro &egrave; tra il 55% ed il 68%. Vale la pena sottolineare il modesto impatto sui livelli occupazionali delle imprese, solo il 9% delle imprese se lo aspetta. Tra le difficolt&agrave; nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;IA le imprese segnalano scarsit&agrave; delle competenze necessarie internamente all&rsquo;azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa pi&ugrave; utilizzati c&rsquo;&egrave; Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l&rsquo;8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalit&agrave; GenAI integrate.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati presentati oggi confermano come investimenti in innovazione, digitale e Intelligenza Artificiale, rappresentino una condizione necessaria per la crescita e la competitivit&agrave; delle aziende del territorio piemontese, che sono consapevoli del valore strategico della tecnologia, ma hanno bisogno di essere supportate sia in termini di competenze, che di accesso agli investimenti. UniCredit si &egrave; sempre impegnata ad affiancare le imprese con soluzioni finanziarie dedicate, advisory e iniziative di ecosistema che favoriscano l&rsquo;adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile, produttivit&agrave; e creazione di valore nel lungo periodo</em>&rdquo; dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest UniCredit.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Melone, responsabile Sviluppo Estero e Internazionalizzazione Imprese Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, afferma: &ldquo;<em>Le nostre PMI stanno affrontando un contesto veloce, incerto e in continua trasformazione e Intesa Sanpaolo le accompagna promuovendone investimenti e sviluppo competitivo, con un approccio sostenibile. Nel 2025 abbiamo erogato al territorio piemontese credito a medio e lungo termine per 3,2 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto all&rsquo;anno precedente e oggi continuiamo a focalizzare il nostro contributo su accesso al credito, investimenti nell&rsquo;innovazione e attenzione ai mercati esteri, offrendo alle PMI gli strumenti adeguati alle sfide attuali. In tal senso, riteniamo cruciale puntare sulla competitivit&agrave;, mettendo a disposizioni differenti soluzioni dedicate all&rsquo;innovazione e digitalizzazione anche per cogliere le opportunit&agrave; previste dall&rsquo;iper-ammortamento</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo tentativo di frode imita l’Agenzia delle Entrate e punta alle credenziali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118697/144148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in corso in questi giorni una campagna di phishing mirata alla sottrazione delle credenziali degli utenti. La truffa online si manifesta mediante una e-mail ingannevole che invita a collegarsi alla pagina di accesso di una falsa area riservata dei servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, molto simile graficamente a quella del portale istituzionale. Conferendole credibilit&agrave; sfruttando il nome e il logo ufficiali, l&rsquo;obiettivo dei cybercriminali &egrave; di indurre le persone a fornire i propri dati personali.</p>
<p>A darne notizia &egrave; stato FiscoOggi, il giornale on line dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, che ha spiegato attraverso un esempio il meccanismo usato: &ldquo;<em>Nel testo &egrave; presente un link che rimanda a una pagina di accesso falsa che imita graficamente l&rsquo;area riservata dei servizi online dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;obiettivo &egrave; convincere l&rsquo;utente a inserire proprie mail e password per accedere alla propria area riservata. Una volta cliccato su 'accedi' tali dati vengono immediatamente acquisite dai truffatori</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144146.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare che il dominio del sito falso pu&ograve; variare rispetto a quello mostrato nell&rsquo;esempio. Tuttavia, in nessun caso tali domini hanno alcuna relazione con quello istituzionale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, anche se il sito pu&ograve; apparire graficamente molto simile all&rsquo;originale. Infatti, ricordiamo che l&rsquo;unico modo sicuro per accedere ai servizi dell&rsquo;Agenzia delle entrate &egrave; passare per il portale istituzionale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a>) nel quale, in alto a destra, &egrave; presente un pulsante per l&rsquo;area riservata</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144147.jpg"></p>
<p>L&rsquo;invito rivolto a tutti gli utenti &egrave; di prestare - come sempre - massima attenzione qualora si ricevessero mail del genere e di effettuare una verifica preliminare, in caso di dubbio sulla veridicit&agrave; di una comunicazione ricevuta, consultando la pagina &ldquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/focus-sul-phishing/segnalazioni-e-approfondimenti" target="_blank" rel="nofollow">Focus sul phishing</a>&rdquo; del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre su <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a> o direttamente all&rsquo;Ufficio territorialmente competente.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando la scuola abbandona i ragazzi: “Troppi sono frustrati e convinti di non essere importanti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quando-la-scuola-abbandona-i-ragazzi-troppi-sono-frustrati-e-convinti-di-non-essere-importanti_118698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quando-la-scuola-abbandona-i-ragazzi-troppi-sono-frustrati-e-convinti-di-non-essere-importanti_118698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/144151.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice &egrave; invece infelice a modo suo&rdquo;</em> scriveva <strong>Lev Tolstoj</strong> in uno degli incipit pi&ugrave; famosi della letteratura. Vale altrettanto quando si parla di Neet, un acronimo in inglese che designa i giovani&nbsp;<em>&ldquo;not in employment, education, or training&rdquo;</em> (non al lavoro, a scuola o in formazione).</p>
<p>A Cuneo si &egrave; tornati a parlarne in una commissione comunale dedicata al fenomeno, la seconda dopo una prima riunione tenutasi in dicembre e un ordine del giorno a tema della consigliera&nbsp;<strong>Maria Laura Risso</strong> (Centro per Cuneo), che a sua volta prendeva spunto da un <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-215-dei-giovani-non-studia-e-non-lavora-chi-sono-i-neet_106577.html" target="_blank">approfondimento della nostra testata</a>. La preside dell&rsquo;istituto Grandis <strong>Milva Rinaudo</strong> parla a questo proposito di un &ldquo;paradosso piemontese&rdquo;: una media di Neet al 9,6%, molto al di sotto di quella nazionale del 15%. <em>&ldquo;Cuneo &egrave; ancora pi&ugrave; virtuosa all&rsquo;interno del sistema Piemonte&rdquo;</em> aggiunge la preside, evidenziando qui il paradosso: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; per&ograve; un 27% di giovani in condizioni di inattivit&agrave;, con fragilit&agrave; educative e sociali non individuate nel primo ciclo scolastico e che diventa pi&ugrave; difficile intercettare nell&rsquo;adolescenza&rdquo;</em>.</p>
<p>E a volte &egrave; la scuola ad abbandonare i suoi alunni, prima che succeda il contrario:&nbsp;<em>&ldquo;Vedo tantissima frustrazione in questi ragazzi, arrivano demoralizzati e convinti di non essere importanti. Sono ragazzi in gamba a cui per&ograve; non si &egrave; mai insegnato a credere nelle loro potenzialit&agrave;, come succede anche nel caso della plusdotazione&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/small_144152.jpg" alt="La commissione sul fenomeno Neet"></p>
<h2>&ldquo;La scuola &egrave; il sismografo della disconnessione&rdquo;&nbsp;</h2>
<p>Esiste un tema legato alla salute mentale, come conferma il fatto che lo sportello psicologico di ascolto dell&rsquo;istituto ha registrato un aumento dei fenomeni di disregolazione emotiva e degli atti di autolesionismo: nell&rsquo;ultimo anno sono stati 112 gli accessi degli studenti. Sbaglierebbe, per&ograve;, chi riducesse il fenomeno Neet a una mera questione di psicopatologia: <em>&ldquo;&Egrave; un fenomeno sociale multifattoriale. Un cluster eterogeneo, in una fascia di et&agrave; tra i 15 e i 29 anni&rdquo;</em> conferma la dottoressa <strong>Daniela Massimo</strong>, referente del Cantiere Adolescenti nell&rsquo;ambito della Neuropsichiatria Infantile dell&rsquo;Asl. <em>&ldquo;Tanti sottotipi di giovani si trovano in queste condizioni, da chi ha smesso di cercare lavoro a chi non si affaccia in questo mondo per compiti di cura&rdquo;</em>: una categoria, quest&rsquo;ultima, molto rappresentata nel mondo femminile. Poi c&rsquo;&egrave; chi versa in condizioni di marginalit&agrave;: tossicodipendenti, immigrati, disabili.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro territorio&nbsp;</em>- sottolinea la psicologa - <em>ha una grande ricchezza di offerta professionale e formativa, oltre che in termini di articolazioni culturali e sportive. Un fattore di rischio per il fattore Neet &egrave; appunto il venir meno di queste articolazioni&rdquo;</em>. Come evitarlo? Mettendo in rete i progetti esistenti. E prestando attenzione all&rsquo;orientamento: <em>&ldquo;Il tema Neet pu&ograve; avere a che fare con le transizioni da un percorso scolastico a un altro&rdquo;</em>.</p>
<p>La professoressa&nbsp;<strong>Ileana Armando</strong>, attiva insieme alla collega <strong>Elena Balbo</strong> nei progetti del Grandis contro l&rsquo;abbandono scolastico e il disagio, conferma che si tratta di <em>&ldquo;un processo graduale, una disconnessione progressiva che parte dal sistema scolastico e poi coinvolge l&rsquo;ambito relazionale. La scuola &egrave; il sismografo di questo momento di disconnessione&rdquo;</em>. La scuola individua tra i campanelli d&rsquo;allarme le assenze prolungate, ma anche i percorsi frammentari, i cambi d&rsquo;istituto ripetuti, il salto critico che i ragazzi vivono tra il primo e il secondo biennio: <em>&ldquo;Significativo &egrave; il calo motivazionale: una sfiducia nel futuro. Molto spesso i ragazzi entrano in crisi, sanno che la scuola &egrave; importante ma non la vedono come un momento di miglioramento. L&rsquo;ingresso nel mondo del lavoro &egrave; spesso difficile e non stabile e su questo loro hanno gi&agrave; le idee chiare&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/small_144153.jpg" alt="La commissione Neet"></p>
<h2>Un patto educativo per i giovani fuori dai radar</h2>
<p>Si lavora quindi sul rafforzamento delle competenze trasversali e l&rsquo;attivazione di consulenze per eventuali riorientamenti, appoggiandosi a servizi dedicati come lo sportello Obiettivo Orientamento della Regione: al Grandis nell&rsquo;ultimo anno sono stati 46 gli studenti accolti dalla formazione professionale, 82 i percorsi di mentoring attivati. <em>&ldquo;Cuneo &egrave; una realt&agrave; con punti di forza, un mercato del lavoro &lsquo;assorbente&rsquo; e un orientamento da record: il 90% dei tredicenni &egrave; coperto dalla rete regionale. Le agenzie formative funzionano&rdquo;</em> aggiunge la docente: <em>&ldquo;Le criticit&agrave; riguardano la dispersione sommersa e il divario di cittadinanza: i tassi di abbandono sono pi&ugrave; alti tra gli studenti non italiani. Ci sono poi ostacoli logistici nelle aree montane&rdquo;</em>. Che cosa serve? <em>&ldquo;Servono tavoli di coordinamento tra Comune, scuola, Asl e servizi sociali e un accesso pi&ugrave; rapido ai canali, oltre alla tutela degli &lsquo;invisibili&rsquo;: i ragazzi con fragilit&agrave; e in ritiro sociale. Serve anche una connessione al lavoro pi&ugrave; strutturata con le aziende locali del territorio. Un patto educativo territoriale, perch&eacute; solo la rete pu&ograve; dare strumenti a questi ragazzi per non scomparire dai radar&rdquo;</em>.</p>
<p>Dal punto di vista di chi fa orientamento, spiega&nbsp;<strong>Flavia Morra</strong> di Obiettivo Orientamento, il problema &egrave; che a volte si trova la collocazione ideale, ma non il posto: <em>&ldquo;Ricordo casi di genitori che avevano iniziato a telefonare a gennaio, mentre i figli erano a casa, chiedendo di prenderli almeno per l&rsquo;anno successivo&rdquo;</em>. Il fenomeno Neet <em>&ldquo;&egrave; problematico soprattutto per la fascia 15-17 anni, sono i ragazzi che diventa difficile ricollocare: in quella successiva si collabora col centro per l&rsquo;impiego cercando una soluzione nel mondo del lavoro o nella formazione per adulti. Prima &egrave; difficile individuare soluzioni&rdquo;</em>.</p>
<p>Nei casi pi&ugrave; gravi intervengono anche i servizi sociali. Al Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese sono pervenute nel 2025 una ventina di segnalazioni di abbandono scolastico dalla Procura e dalle forze dell&rsquo;ordine. Non &egrave; un quadro completo, evidenzia la direttrice generale&nbsp;<strong>Giulia Manassero</strong>: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; sicuramente una percentuale di sommerso che non arriva a noi e soprattutto un grosso gap rispetto ai ragazzi che prendiamo in carico: i numeri non sono piccoli. Si parla di 638 minori in carico sul territorio dello Csac per quanto riguarda l&rsquo;educativa territoriale, che si sommano ad affidi, inserimenti in comunit&agrave; e altro&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/small_144154.jpg" alt="La commissione Neet"></p>
<h2>Cosa pensano i ragazzi: &ldquo;Non ci sono scuole di serie B&rdquo;</h2>
<p>Tanti - e differenti - gli spunti, raccolti nel dibattito tra i consiglieri dove emergono anche altri temi: la carenza di risorse economiche, il ruolo dello sport e della lettura, il problema dei tirocini quando diventano mero sfruttamento e lavoro non pagato. Un punto di vista diretto &egrave; quello offerto dai componenti della Consulta giovanile, presieduta da <strong>Yasmine Cisse</strong>: <em>&ldquo;Sono stata studentessa delle superiori e ho visto questi fenomeni in prima persona. Provenivo da una classe in cui met&agrave; degli studenti, tra cui io, venivano da istituti diversi: &egrave; difficile cambiare ambiente e capire che una bocciatura o un cambio d&rsquo;istituto non &egrave; un fallimento. La provenienza da una certa scuola determina un ceto &lsquo;status&rsquo;: il Grandis per esempio viene visto a volte come una scuola di serie B, ma posso assicurare che non &egrave; cos&igrave;&rdquo;</em>. Lo pensa anche il consigliere della consulta <strong>Gabriele Bagnis</strong>: <em>&ldquo;Tutte le scuole ci formano allo stesso modo e tutte ci insegnano a diventare adulti, con professionalit&agrave; diverse: &egrave; importante poter scegliere in libert&agrave; senza essere giudicati&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Motociclismo, primi punti mondiali per Arianna Barale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-primi-punti-mondiali-per-arianna-barale_118695.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-primi-punti-mondiali-per-arianna-barale_118695.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118695/144145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel week end del 18 e 19 aprile si correva in Olanda, sul TT Circuit di Assen, definita &ldquo;l&rsquo;universit&agrave; della velocit&agrave;&rdquo;, la seconda prova del Mondiale SBK, che vede al suo interno il WCR, gara riservata al mondiale femminile di velocit&agrave;, alla quale prende parte la diciannovenne di Borgo San Dalmazzo Arianna Barale, supportata dallo spagnolo Hadden Racing Team, in sella ad una Yamaha R7 di 700 cc.&nbsp;Tempo inclemente, con freddo e pioggia a tratti e gara uno, disputata al sabato, interrotta dalla bandiera rossa a causa di un incidente.&nbsp;Al nuovo via Arianna Barale &egrave; riuscita a rimanere a contatto con le pilote di alta classifica, combattendo strenuamente contro le avversarie per riuscire ad agguantare un risultato di rilievo, venendo premiata da un&rsquo;ottima nona posizione. Prima top ten mondiale!</p>
<p>La prima frazione di gara se l&rsquo;&egrave; aggiudicata la spagnola Maria Herrera, vincitrice del WCR 2025, che ha preceduto la connazionale Beatriz Neila e l&rsquo;abruzzese Roberta Ponziani. Gara due, disputata alla domenica con meteo instabile, &egrave; iniziata subito male per Ari#41, che ha fatto un dritto al primo giro, costringendola alla diciannovesima posizione finale. La vittoria domenicale &egrave; andata a Beatriz Neila, che ha preceduto Maria Herrera, ribaltando la classifica di gara uno, con la francese Lucie Boudesseul in terza posizione. Nella classifica del mondiale femminile comanda Maria Herrera, con 40 punti, seguita da Beatriz Neila, 77 punti e Roberta Ponziani, con 52 punti. Arianna Barale si trova in sedicesima posizione, con 7 punti.</p>
<p>&ldquo;Mi manca ancora la cattiveria agonistica per sorpassare al momento giusto, un fatto che in parte &egrave; dovuto alla mancanza di abitudine al traffico del mondiale - ha riferito Arianna Barale -. Qui siamo al via in ventisei e devo imparare a combattere nella mischia. Resta comunque la grandissima soddisfazione per l&rsquo;inattesa top ten conquistata in gara uno. Peccato per il lungo di gara due!&rdquo;.</p>
<p>Il prossimo appuntamento con il WCR &egrave; per il primo week end di maggio, quando si correr&agrave; in Ungheria, sul Balaton Circuit, sconosciuto ad Arianna, che dovr&agrave; imparare con i pochi turni di prove libere a disposizione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris i cuneesi Oversmoke Killers, campioni italiani di Barbecue]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-i-cuneesi-oversmoke-killers-campioni-italiani-di-barbecue_118694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-i-cuneesi-oversmoke-killers-campioni-italiani-di-barbecue_118694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118694/144142.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, ha incontrato nel suo ufficio a Palazzo Lascaris a Torino, l&rsquo;incredibile team cuneese Oversmoke Killers, che pochi mesi fa &egrave; diventato campione d&rsquo;Italia di barbecue, confermandosi cos&igrave; tra le eccellenze nel panorama di outdoor cooking e BBQ.<br><br>&ldquo;<em>Mi stupisco sempre dei talenti e delle eccellenze del nostro territorio - ha ribadito Graglia -. Attraverso i loro racconti ho scoperto un mondo fatto di studio, sacrifici e passione che va molto oltre la grigliata che tutti noi sappiamo fare. Mi &egrave; piaciuto anche molto lo spirito di squadra che lega il team cuneese ma anche l&rsquo;approccio verso le competizioni che sono sempre, anche verso gli avversari, un modo per confrontarsi, capire, superare i propri limiti</em>&rdquo;.<br><br>"<em>Il Consiglio regionale del Piemonte ha voluto esaltare la loro bravura e la loro passione consegnandogli una pergamena &ldquo;per il prestigioso risultato conseguito</em> - ha detto il vicepresidente Franco Graglia -,<em> espressione di elevata professionalit&agrave; e impegno, che ha contribuito a valorizzare le eccellenze del nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118694/small_144144.jpg"><br><br>Complimenti a Mattia Monge di Busca, neo capitano della squadra, Andrea Borgogno di Borgo San Dalmazzo, Livio Cavallera di Roccavione, Giampiero Canu di Borgo San Dalmazzo, Andrea Tomatis di Sant&rsquo;Albano, Valentina Riba di Paroldo, Paolo Perino di Paroldo, Luca Barbiero di Torino.<br><br>Prossimo appuntamento il 16 maggio a Pordenone per la &ldquo;sfida delle sfide&rdquo;, contro i team americani, mentre dal 13 al 22 giugno, li potremo vedere all&rsquo;opera alla festa patronale di San Giovanni Battista a Passatore di Cuneo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della terra: gli impegni di Poste Italiane in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/144135.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Mondiale della Terra, in provincia di Cuneo Poste Italiane rafforza l&rsquo;impegno verso la sostenibilit&agrave; ambientale attraverso progetti concreti che permettono di diminuire l&rsquo;impatto sul pianeta puntando all&rsquo;utilizzo di energie rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dagli uffici postali, grazie al progetto &ldquo;Smart Building&rdquo;, in provincia di Cuneo, sono 167 le sedi dotate di un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, in grado di garantire l&rsquo;ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale. Il sistema, grazie all&rsquo;installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.</p>
<p style="text-align: justify;">Adattando l'illuminazione e la temperatura in base alle reali necessit&agrave; il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro pi&ugrave; sostenibile ed efficiente, &egrave; possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l&rsquo;implementazione di &ldquo;Smart Building&rdquo; &egrave; previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell&rsquo;efficienza manutentiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Poste Italiane sta dando inoltre attuazione all&rsquo;incentivo della mobilit&agrave; sostenibile tramite l&rsquo;installazione di un&rsquo;infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimit&agrave; di uffici postali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d&rsquo;intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potr&agrave; fornire, senza alcun onere a carico dell&rsquo;amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In provincia di Cuneo ad oggi sono state installate 32 colonnine di ricarica. Con l'adozione di queste tecnologie, l&rsquo;Azienda si conferma leader nell'innovazione e nella sostenibilit&agrave;, mirando a un futuro pi&ugrave; verde, con l&rsquo;obiettivo di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti ed eco-compatibili alla comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144136.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo nel percorso di transizione energetico tra le principali iniziative proseguono gli investimenti per il rinnovo della flotta di recapito con mezzi elettrici e a bassa emissione di Co2, l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico e l'efficientamento energetico degli immobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, la flotta aziendale green in dotazione ai 375 portalettere che lavorano nei 16 centri di recapito della provincia di Cuneo per la consegna della corrispondenza e dei pacchi &egrave; composta da 390 mezzi green e a bassa emissione.</p>
<p style="text-align: justify;">La diffusione del decalogo sui comportamenti sostenibili da adottare nella vita di tutti i giorni &egrave; l&rsquo;ulteriore testimonianza dell&rsquo;impegno del Gruppo verso una cultura ambientale: dai piccoli gesti quotidiani, all&rsquo;utilizzo di tecnologia efficiente come i led per l&rsquo;illuminazione o a una pianificazione razionale degli spostamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. &ndash; afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta &ndash;<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tavolo su turismo e sport in valle Stura: analisi dei dati e nuove strategie per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tavolo-su-turismo-e-sport-in-valle-stura-analisi-dei-dati-e-nuove-strategie-per-il-territorio_118677.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tavolo-su-turismo-e-sport-in-valle-stura-analisi-dei-dati-e-nuove-strategie-per-il-territorio_118677.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118677/144115.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile il Palatenda di Demonte ha ospitato il tavolo di lavoro dedicato a turismo e sport in valle Stura, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Stura. L&rsquo;incontro, che si &egrave; inserito nel solco del percorso avviato lo scorso anno con gli Stati Generali della valle Stura, ha coinvolto amministratori, operatori economici, associazioni e realt&agrave; locali con l&rsquo;obiettivo di analizzare i dati pi&ugrave; recenti e definire azioni condivise per lo sviluppo del territorio. &nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel, che ha ribadito la funzione dell&rsquo;appuntamento come occasione stabile di verifica delle politiche avviate e di pianificazione delle attivit&agrave; future, in continuit&agrave; con il percorso partecipato avviato l&rsquo;anno precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel primo blocco di interventi l&rsquo;ATL del Cuneese, con il vicepresidente Mariano Occelli e la direttrice Daniela Salvestrin, ha presentato l&rsquo;analisi dei dati raccolti dall&rsquo;Osservatorio regionale sul Turismo. Il 2025 della valle Stura &egrave; stato un anno di forte crescita: gli arrivi hanno superato del 20% quelli gi&agrave; ottimi del 2024, mentre le presenze straniere hanno registrato un incremento del 42%, un segnale di una crescente attrattivit&agrave; internazionale della valle. In tutto, il dato delle presenze turistiche ha superato la significativa cifra di 100.000 unit&agrave;, con un aumento rispetto al 2024 del 9%. Parallelamente, &egrave; stata evidenziata una trasformazione strutturale dell&rsquo;offerta ricettiva: tra il 2020 e il 2025 le strutture alberghiere tradizionali hanno subito una lieve contrazione, ma le strutture extra-alberghiere sono cresciute da 84 a 95 e, soprattutto, si &egrave; assistito ad un vero e proprio &ldquo;boom&rdquo; delle locazioni turistiche, che sono passate da 18 a 115 unit&agrave;. Il turista tipo si orienta sempre pi&ugrave; verso soggiorni brevi, della durata di due o tre giorni, privilegiando esperienze autentiche, attivit&agrave; outdoor e contesti meno affollati. Spicca per&ograve; il fatto che il tempo di permanenza media in valle Stura, superiore alle tre notti per persona, sia pi&ugrave; elevato rispetto ai dati registrati in media negli altri contesti della provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un approfondimento specifico ha riguardato il tema dell&rsquo;accoglienza attraverso i dati della Porta di Valle, illustrati dalla responsabile Chiara Bassanelli. Grazie all&rsquo;analisi dei questionari di soddisfazione somministrati al pubblico turistico, &egrave; emersa una percezione molto positiva della destinazione, in particolare per quanto riguarda la qualit&agrave; del paesaggio, l&rsquo;accoglienza e l&rsquo;offerta enogastronomica. Si registra un aumento significativo di turisti nella fascia di et&agrave; compresa tra i 19 e i 50 anni: un indicatore di un ritorno delle famiglie e di un turismo pi&ugrave; giovane. Tra i fattori decisionali che portano i turisti in valle Stura assume un peso crescente anche il costo accessibile della destinazione, che nel 2025 si &egrave; affermato come elemento competitivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>I dati turistici del 2025</em> &ndash; ha dichiarato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel &ndash; <em>confermano che la direzione intrapresa &egrave; corretta e il segnale pi&ugrave; importante arriva dalla fiducia degli abitanti, che stanno investendo nel turismo come dimostra la crescita delle strutture ricettive. Per rafforzare questo percorso proponiamo l&rsquo;attivazione di un tavolo tecnico permanente tra enti e operatori, cos&igrave; da condividere le priorit&agrave; e utilizzare al meglio le risorse disponibili. &Egrave; inoltre necessario, ritengo, riaprire il confronto sull&rsquo;imposta di soggiorno che lo scorso anno aveva suscitato qualche perplessit&agrave;, valutando nuovamente insieme a tutti gli attori territoriali la questione: con un contributo minimo si potrebbe creare un fondo significativo da destinare a manutenzioni e promozione, garantendo al tempo stesso una gestione vincolata alle finalit&agrave; turistiche. La valle ha dimostrato di avere le potenzialit&agrave; per crescere in modo strutturato e sostenibile e i grandi eventi, sportivi e non solo, sono un volano per migliorarne l&rsquo;appetibilit&agrave;"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore al Turismo Sabrina Rocchia ha poi illustrato le principali azioni messe in campo dall&rsquo;Unione Montana. In ambito culturale proseguono gli scavi archeologici presso le Grotte di Aisone, dove &egrave; stato rinvenuta una sepoltura femminile di epoca medievale di particolare interesse, che sar&agrave; al centro di un&rsquo;esposizione temporanea a Cuneo nel corso dell&rsquo;anno. Sul fronte delle reti territoriali, &egrave; stata confermata l&rsquo;adesione al circuito delle Citt&agrave; Napoleoniche, mentre per la stagione estiva &egrave; prevista l&rsquo;attivazione di una navetta turistica tra Demonte e Barcelonnette, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare i collegamenti transfrontalieri. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Ecomuseo, continua la promozione del progetto &ldquo;Lana Circolare&rdquo; ed &egrave; stata salutata con soddisfazione la riapertura del punto degustazione di Pontebernardo, ribattezzato Ortiche bistrot.</p>
<p style="text-align: justify;">Rocchia ha ricordato che la strategia di promozione territoriale della valle Stura si intreccia inoltre con il progetto &ldquo;RilanciAMO l&rsquo;Italia&rdquo;, presentato dal promotore Massimo De Sanctis e che prevede un piano triennale basato sulla costruzione di pacchetti turistici esperienziali commercializzati attraverso una piattaforma digitale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ampio spazio &egrave; stato dedicato al comparto sportivo, considerato un elemento strategico per l&rsquo;attrattivit&agrave; della valle e presentato dall&rsquo;assessore allo Sport Massimo Draperi. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figura L&rsquo;&Eacute;tape du Tour, evento marchiato Tour de France in programma il 31 maggio su percorsi granfondo, mediofondo e cicloturistico che toccheranno la valle Stura insieme alle vicine Vermenagna e Gesso &ndash; ricalcando idealmente il territorio della Green Community MarGreen &ndash;, che ha gi&agrave; richiamato 1000 iscritti da 21 nazioni, come hanno rimarcato gli organizzatori della societ&agrave; EPT Eventi Persone Territorio Paolo Bruno e Giovanni Monge. A questo si affianca la nuova edizione di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso, con l&rsquo;introduzione della tappa al Santuario di Sant&rsquo;Anna di Vinadio, occasione per ricordare i dieci anni dal trionfale arrivo proprio qui di Vincenzo Nibali che gli valse la conquista, ultimo per ora tra gli italiani, del Giro d&rsquo;Italia. La Militare Bike, prevista a fine settembre, offrir&agrave; &ndash; come ha ricordato Maurizio Magnetto del Consorzio Valle Stura Experience &ndash; infine un&rsquo;esperienza cicloturistica in discesa lungo la strada militare della valle Stura, con trasporto organizzato su navetta da Cuneo e tappe enogastronomiche in una significativa collaborazione con il Cuneo Bike Festival. Il calendario outdoor include inoltre la Valle Stura SkyRace, che assegna i titoli di campione italiano skyrace 2026 assoluto e di categoria, la Traversado, e gli imminenti Tajar&egrave; trail di Valloriate, North West Cup di orienteering a Demonte e campionati italiani di canoa e kayak a Gaiola. A fine anno torna infine il WOW &ndash; Winter Outdoor Weekend a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli strumenti operativi a disposizione dei turisti, &egrave; stata presentata una nuova guida e mappa interattiva con 54 punti di interesse tra siti storici, culturali, ambientali e sportivi, disponibile in quattro lingue. &Egrave; stata inoltre richiamata la Transumanza, riconosciuta dall&rsquo;UNESCO, come evento identitario in crescita, capace di coinvolgere scuole, centri estivi e il Parco delle Alpi Marittime. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato presentato anche l&rsquo;Accordo di Foresta, che ha consentito di ottenere le certificazioni FSC e PEFC per la gestione sostenibile dei boschi. Il riconoscimento riguarda non solo la filiera del legno, ma anche i servizi ecosistemici e la manutenzione della rete sentieristica, garantendo standard qualitativi elevati particolarmente apprezzati dal turismo internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In chiusura &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di rafforzare il coordinamento tra enti pubblici, operatori e sistema turistico locale, individuando strumenti concreti per sostenere gli investimenti e consolidare una crescita che, alla luce dei dati presentati, appare gi&agrave; ben avviata ma richiede una gestione strutturata e continuativa nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo difende il 3-1 dell'andata, l'Albese cerca l'impresa. In palio la finale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118680/144119.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo parte con un vantaggio piuttosto importante questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, nella gara di ritorno della semifinali delle Under 19 Tournament Finals: al Paschiero si riparte da 3-1 con cui nel match di andata i biancorossi hanno superato l&rsquo;Albese, a cui serve un&rsquo;impresa per ribaltare il risultato e approdare in finale.</p>
<p>La sfida disputata sabato pomeriggio ad Alba ha visto gli ospiti allenati da Tolu portarsi a condurre con Bergia, l&rsquo;Albese trovare il pari nella ripresa con Burnescui, prima dei centri di Ettahery e Sadrija che hanno fissato il 3-1 dei cuneesi. Ai langaroli guidati da Pellegrino sere un successo con due gol di scarto per portare l&rsquo;incontro ai tempi supplementari. Il match &egrave; in programma alle 20.30 allo stadio Paschiero.&nbsp;</p>
<p>Nell'altra semifinale il Volpiano ospita il Lucento che nella gara di andata si &egrave; imposto per 1-0. La finale andr&agrave; in scena in campo neutro sabato pomeriggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Forte di Vinadio si evolve: sempre più accessibile e inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118676/144114.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 10, riapre al pubblico il Forte di Vinadio, con l&rsquo;impegno di Fondazione Artea e il Comune di Vinadio a proporre un&rsquo;offerta culturale sempre pi&ugrave; inclusiva, accessibile e orientata al benessere dei visitatori. Dopo l&rsquo;introduzione nel 2025 del percorso con videoguide in Lingua dei Segni Italiana, l&rsquo;attivit&agrave; 2026 propone nuovi progetti dedicati all&rsquo;accessibilit&agrave; universale, alle famiglie e alla sostenibilit&agrave;. Tra le novit&agrave;, la proposta &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del Bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, che render&agrave; il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prender&agrave; il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. Con il progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo;, invece, una parte del sistema difensivo del Forte sar&agrave; trasformato in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori. Confermate le esperienze gi&agrave; consolidate: la visita guidata con percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo; e la mostra &ldquo;Messaggeri Alati&ldquo; (16 euro il biglietto intero e 13 euro il ridotto), gli itinerari per famiglie &ldquo;Mammamia che forte!&rdquo; (18 euro per 3 partecipanti, 20 euro per 4 e 22 euro per 5), le escursioni outdoor di &ldquo;Pedala Forte&rdquo; (25 euro intero e 10 euro ridotto per met&agrave; giornata e 35 euro intero e 15 euro ridotto per la giornata intera), la visita guidata del Forte (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la visita in autonomia con video guida LIS &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; (6 euro interno e 4 euro ridotto). Per informazioni e prenotazioni: info@fortedivinadio.com; T. 0171/959151 &ndash; 0171/1670042, <a href="https://www.fortedivinadio.com" target="_blank">www.fortedivinadio.com</a> e <a href="https://www.fondazioneartea.org" target="_blank">www.fondazioneartea.org</a>.</p>
<p>&ldquo;Il Forte di Vinadio rappresenta uno dei simboli pi&ugrave; importanti della nostra comunit&agrave; e un punto di riferimento per tutto il territorio della Valle Stura. Il percorso portato avanti in questi anni ne sta rafforzando il ruolo non solo come luogo culturale, ma anche come motore di sviluppo e attrattivit&agrave;. Le nuove progettualit&agrave; contribuiscono a rendere il Forte sempre pi&ugrave; dinamico e capace di generare ricadute positive per il territorio, valorizzando le sue risorse e coinvolgendo attivamente la comunit&agrave; locale, anche grazie alla collaborazione consolidata con Fondazione Artea&rdquo; dichiara Giuseppe Cornara, sindaco di Vinadio.</p>
<p>&ldquo;<em>Con i progetti avviati nel 2026 proseguiamo un percorso che mette al centro la proposta culturale del Forte. Interveniamo non solo sui contenuti, ma anche sulle modalit&agrave; di accesso, ampliando gli strumenti e i linguaggi per coinvolgere pubblici sempre pi&ugrave; ampi. Dalle famiglie con bambini nella primissima infanzia ai visitatori con esigenze specifiche, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire esperienze fruibili anche in forma autonoma, inclusive e di qualit&agrave;, in cui ciascuno possa trovare il proprio modo di vivere il patrimonio. Altro obiettivo, come ogni anno, &egrave; di collocare e valorizzare il Forte all&rsquo;interno di una dimensione territoriale pi&ugrave; ampia e internazionale, seguendo la missione di Artea</em>&rdquo; spiega Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea.</p>
<h2>Le proposte 2026 del Forte di Vinadio</h2>
<p>Il nuovo progetto &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, disponibile dal mese di agosto, contribuir&agrave; a rendere pi&ugrave; accessibile il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni, attraverso esperienze sensoriali e tattili grazie ad attivit&agrave; progettate per stimolare curiosit&agrave; e apprendimento fin dalla primissima infanzia. Parte integrante del percorso sar&agrave; un kit dedicato alle famiglie, composto da schede-attivit&agrave; da utilizzare in alcune tappe significative dell&rsquo;esposizione e da strumenti di facilitazione pensati per migliorare l&rsquo;esperienza di fruizione e valorizzare la visita museale come momento di empowerment genitoriale. A completamento dell&rsquo;offerta, saranno inoltre messi a disposizione marsupi ergonomici e supporti porta beb&egrave;, insieme ad aree dedicate all&rsquo;allattamento e al cambio, spazi relax e percorsi semplificati. Sabato 23 maggio si terr&agrave; un primo momento di coinvolgimento attivo dedicato alle famiglie, invitate a candidarsi compilando l&rsquo;apposito form e a prendere parte al processo di progettazione. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, realt&agrave; specializzata nella progettazione di esperienze culturali per famiglie.</p>
<p>In tema di sostenibilit&agrave; e biodiversit&agrave;, il Forte Albertino con il nuovo progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo; trasforma una parte del sistema difensivo in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori, arricchendola di percorsi sensoriali basati su stimoli tattili, olfattivi e uditivi. Come esempio concreto di inclusivit&agrave;, questo spazio si presenta senza barriere, fruibile anche da persone con disabilit&agrave; motoria, bambini e visitatori anziani. L&rsquo;installazione di arnie all&rsquo;interno del Forte, gestite dall&rsquo;azienda agricola Apicoltura Fossati di Sambuco, contribuir&agrave; alla creazione di un microhabitat favorevole agli impollinatori e allo sviluppo del &ldquo;Miele del Forte di Vinadio&rdquo;. Sono previste inoltre attivit&agrave; didattiche e laboratoriali con le scuole del territorio. La proposta, finanziata dal bando + API &ndash; Oasi fiorite per la biodiversit&agrave; 2026 della Fondazione CRC, si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia che vede il Forte come modello di &ldquo;Universal Design&rdquo;, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio storico, educazione ambientale e benessere delle persone.</p>
<p>Confermate le altre proposte del Forte: la visita guidata, un tour appassionante che spazia su tre livelli, tra gallerie misteriose, possenti bastioni e passaggi sotterranei segreti, alla scoperta dell&rsquo;imponente complesso militare ma anche del giardino segreto del Forte con l&rsquo;orto didattico; &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; il percorso di visita inclusivo, accessibile a persone sorde e udenti con la storia del forte riassunta in cinque video guide nella Lingua dei Segni Italiana, con sottotitoli e messa in voce in italiano.</p>
<p>Il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo;, invece, narra e celebra il ruolo centrale delle montagne, terre di confine, crogiuolo di popoli, usi, tradizioni, folklore, e da sempre ambienti vivi e mutabili. Complementare al percorso &egrave; &ldquo;Messaggeri alati&ldquo;, l&rsquo;affascinante storia della colombaia militare presente all&rsquo;interno del Forte fino al 1944, un viaggio tra storia e innovazione per scoprire come sia cambiato lo scambio di informazioni nel tempo.</p>
<p>Con &ldquo;Mamma mia che Forte!&rdquo; si possono vivere due diversi itinerari di visita per famiglie in compagnia di Tino, il Sergente Colombo del fortino, suddivisi per et&agrave;: &ldquo;Sua maest&agrave; il Forte&rdquo; dai 3 ai 5 anni e &ldquo;Il diario del soldato&rdquo; dai 6 ai 12 anni. Infine, con &ldquo;Pedala Forte&rdquo; &egrave; possibile scoprire il sistema difensivo di Vinadio con le e-bike del Forte tra il fossato del Forte di Vinadio, la batteria Neghino, il rifugio Malinvern, il vallone di Riofreddo e la Caserma ricovero del Colle di Neraissa.</p>
<p><strong>FORTE DI VINADIO &gt; ORARI DI APERTURA 2026</strong></p>
<p>MAGGIO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>GIUGNO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>LUGLIO: gioved&igrave; &ndash; sabato 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>AGOSTO: tutti i giorni, 10 -19</p>
<p>SETTEMBRE: sabato, 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>OTTOBRE: In occasione della 170&deg; Fiera dei Santi di Vinadio: sabato 24 e domenica 25, ore 10 &ndash; 19</p>
<p>Aperture straordinarie per gruppi e scuole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1<br><br>Accesso diretto agli ambulatori vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Pierangelo Mattalia si candida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-pierangelo-mattalia-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-pierangelo-mattalia-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118672/144109.jpg" title="Pierangelo Mattalia" alt="Pierangelo Mattalia" /><br /><p>Sar&agrave; Pierangelo Mattalia il candidato Sindaco per la lista "SiAmo Peveragno".&nbsp;La compagine - si legge in un comunicato - "<em>si presenta con un profilo di forte coerenza: il progetto ha scelto infatti di mantenere il nome 'SiAmo Peveragno', confermando l'identit&agrave; nata sei anni fa e portata avanti con costanza in tutto l'ultimo mandato. A testimoniare questa solidit&agrave; &egrave; anche l&rsquo;esperienza maturata sul campo da alcuni componenti della lista che hanno ricoperto il ruolo di consiglieri di opposizione nel periodo 2020-2026, un sestennio caratterizzato da un&rsquo;azione di minoranza sempre presente, attenta e costruttiva che ha permesso al gruppo di acquisire una conoscenza capillare della macchina amministrativa e delle criticit&agrave;.&nbsp;Una squadra che nasce sotto il segno della solidit&agrave; e della vicinanza al territorio, composta da profili che spaziano dal mondo tecnico e professionale a quello dell&rsquo;associazionismo e del volontariato</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nostra lista &egrave; un progetto che affonda le radici nella coerenza e nella conoscenza reale dei problemi di Peveragno. Abbiamo scelto di mantenere il nome &lsquo;SiAmo Peveragno&rsquo; perch&eacute; il legame con la nostra comunit&agrave; &egrave; il motore di ogni nostra proposta</em>&rdquo;, dichiara il candidato Sindaco Pierangelo Mattalia: &ldquo;<em>Si tratta di un percorso iniziato sei anni fa che oggi si rinnova e si rafforza. La presenza in squadra di chi ha vissuto l'attivit&agrave; amministrativa con seriet&agrave; in questi anni &egrave; un valore aggiunto: non partiamo da zero, ma portiamo avanti una visione del Comune gi&agrave; collaudata, basata sulla conoscenza reale delle criticit&agrave; e delle potenzialit&agrave; del nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle prossime settimane la lista incontrer&agrave; i cittadini nelle frazioni e nel centro per illustrare il suo programma.&nbsp;&ldquo;<em>Siamo pronti a passare dall&rsquo;analisi alla proposta e dal controllo all'azione</em>&rdquo;, conclude Mattalia: &ldquo;<em>Vogliamo garantire a Peveragno una guida serena, autorevole e, soprattutto, preparata</em>&rdquo;.</p>
<p>La lista e il suo programma saranno presentati alla popolazione il 27 aprile, alle ore 21, presso centro polifunzionale &ldquo;A la Sousta&rdquo; di Peveragno.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118672/small_144110.jpg" alt="foto"></p>
<p>L'elenco dei candidati:&nbsp;Adriano Renaudi,&nbsp;Claudio Arecco,&nbsp;Daniele Piacenza,&nbsp;Davide Pellegrino, Franca Borsarelli, Francesca Renaudi,&nbsp;Ivano Breventani,&nbsp;Luca Pascucci,&nbsp;Pinuccia Giraudo,&nbsp;Riccardo Cisnetti, Sara Scagliotti,&nbsp;Silvio Costamagna.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[TEDxCuneo: la rosa dei dieci speaker è completa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118669/144105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno nove i talk che comporranno la sesta edizione di TEDxCuneo. Gli speaker e le speaker invitati saliranno sul palco del Teatro Toselli di Cuneo il 9 maggio e racconteranno il loro Revelio, il risveglio rivelatore che con la sua forza trasformativa conduce alla conoscenza. Come nelle passate edizioni, anche quest&rsquo;anno, il team di TEDxCuneo ha lavorato intensamente per proporre storie che possano coinvolgere e ispirare il pubblico a tuffarsi in ci&ograve; che &egrave; nascosto, sconosciuto. Revelio ci avvolger&agrave; nelle sensazioni che spesso abbiamo vissuto da bambini quando tutto &egrave; novit&agrave;, entusiasmo, meraviglia, stupore, ma anche timore, paura, incertezza, sconcerto. Emozioni che sono parte integrante del concetto di scoperta.</p>
<p>Affronteremo questo viaggio illuminante con le dieci guide che abbiamo scelto per questa edizione: Irene Borgna, Luca Benedetti, Micol Maccario, Nicol&ograve; Filippo Rosso, Antonella Postorino e Marianna Rudino, Leonardo Fallani, Marsali, Francesco Taverna (e Chico), Mauro Zingarelli.</p>
<p><strong>Presentiamo gli speaker di TEDxCuneo 2026</strong><br> <br><strong>Irene Borgna, come ritrovare le stelle?</strong> Savonese laureata in filosofia, vive e lavora in montagna, va in vacanza in montagna e scrive di montagna. Si trasferisce in Valle Gesso per il dottorato in Antropologia alpina. &Egrave; autrice e guida naturalistica, si occupa di educazione ambientale per le Aree Protette delle Alpi Marittime. Cura la rubrica di Antropologia su La Rivista del CAI e fa parte del comitato scientifico de L&rsquo;AltraMontagna. Il suo libro pi&ugrave; conosciuto &egrave; ll pastore di stambecchi, &nbsp;con Cieli Neri ha vinto il premio Mario Rigoni Stern nel 2021. Tra le pubblicazioni per ragazzi, Sulle Alpi. Dal 2019, si interessa e studia l&rsquo;inquinamento luminoso, una questione di enorme importanza che riguarda tutti. L&rsquo;oscurit&agrave; notturna &egrave; vitale per la biodiversit&agrave;. E&rsquo; necessario prendersene cura, magari salvando le stelle che restano sulle montagne e riportarle in citt&agrave;.</p>
<p><strong>Luca Benedetti, se la luce influenza come pensiamo, dormiamo e viviamo, perch&eacute; non progettarla in modo intelligente?</strong> &Egrave; CEO di B2 Labtech, startup che sviluppa soluzioni di illuminazione adattiva e circadiana le quali, grazie all&rsquo;intelligenza artificiale, regolano luce e dati per migliorare benessere, performance e sostenibilit&agrave;. Benedetti ha studiato e vissuto tra Italia, Danimarca e Germania, ha partecipato a progetti internazionali di ricerca e sviluppo, anche a collaborazioni strategiche tra imprese italiane e cinesi nel settore LED. Attualmente, &egrave; impegnato in partnership tra universit&agrave; e industria per portare l&rsquo;illuminazione intelligente in contesti reali. B2 Labtech &egrave; stata riconosciuta &ldquo;Startup Trentina dell&rsquo;Anno 2023&rdquo;.</p>
<p><strong>Micol Maccario, a cosa serve l&rsquo;informazione se non a fare luce sulla realt&agrave;? </strong>Cuneese di origine, milanese d&rsquo;adozione, &egrave; giornalista professionista. Lavora come giornalista e fact-checker per Pagella Politica, testata di fact-checking, dove cura anche tutte le edizioni della newsletter di informazione locale L&rsquo;Unica. Da maggio 2025, scrive Politica di un certo genere, la newsletter che prova a spiegare perch&eacute; le questioni di genere sono anche una questione politica: gender gap in ambito lavorativo, diritti riproduttivi, violenza di genere, rappresentanza politica. Nel 2024, ha vinto il premio Abi-FEduF-Fiaba &ldquo;Finanza per il sociale&rdquo; con un articolo sulla violenza economica. Collaborazioni con testate locali e nazionali, tra le quali Domani, La Stampa e Linkiesta.</p>
<p><strong>Nicol&ograve; Filippo Rosso, fotogrammi di umanit&agrave;: tradurre in immagini la complessit&agrave; del mondo</strong>. Fotografo internazionale specializzato in temi sociali, ambientali e umanitari, dal 2018, documenta le migrazioni nel continente americano. I suoi scatti testimoniano anche la desertificazione, lo sfruttamento del carbone, la mortalit&agrave; infantile, la malnutrizione tra la popolazione indigena Wayuu della Guajira, in Colombia. Nel 2024, l&rsquo;UNHCR lo ha invitato a documentare la risposta all&rsquo;emergenza della grave crisi umanitaria dei rifugiati sudanesi nel Ciad orientale. Premiato con due Getty Editorial Grants, sette Pictures of the Year International, il World Understanding Award, quattro Best of Photojournalism (NPPA), un National Magazine Award (con Stranger&rsquo;s Guide), un International Photography Award (Photographer of the Year, Deeper Perspective, 2020) e un World Press Photo.</p>
<p><strong>Psicologi per i popoli - Antonella Postorino e Marianna Rudino, come portare alla luce l'umano intrappolato sotto le macerie emotive</strong>. Antonella Postorino (presidente PxP Sicilia) e Marianna Rudino (presidente PxP Piemonte), descrivono il proprio lavoro dicendo che: &ldquo;Non rimuoviamo macerie fisiche, ma detriti emotivi&rdquo;. Psicologi per i Popoli - Federazione ODV &egrave; un'associazione di volontariato presente in diverse Regioni, specializzata in psicologia dell'emergenza. Da oltre 25 anni supporta persone e comunit&agrave; colpite da calamit&agrave;, conflitti, disastri, incidenti, situazioni critiche capaci di creare un forte stress alle persone, alle comunit&agrave;. Accreditata presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, la Federazione interviene in scenari di maxi-emergenza nazionale e internazionale, collabora con istituzioni ed enti del Terzo Settore per l&rsquo;attuazione di interventi operativi e la realizzazione di progetti formativi dedicati a operatori e volontari.&nbsp;</p>
<p><strong>Leonardo Fallani, costruire &ldquo;mondi quantistici in miniatura&rdquo; con la luce</strong>. &Egrave; professore associato all'Universit&agrave; di Firenze, esperto di tecnologie e simulatori quantistici. La sua attivit&agrave; di ricerca &egrave; prevalentemente sperimentale. In sostanza, si dedica allo sviluppo di nuove architetture per computer quantistici basati su atomi, dove la luce non &egrave; solo uno strumento di indagine, ma diventa il mezzo con cui costruire le macchine del futuro. E' autore di pi&ugrave; di 60 pubblicazioni su riviste e libri a diffusione internazionale (Science, Nature, Nature Phys., ecc.). &Egrave; autore del libro Atomic physics: precise measurements and ultracold matter (Oxford, 2013). Nel 2015, Fallani ha vinto il Consolidator Grant del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), a supporto della ricerca d&rsquo;eccellenza indipendente, per lo studio degli stati topologici della materia con sistemi sintetici ultrafreddi.</p>
<p><strong>Marsali, cercare la luce in quello che si fa per illuminare il quotidiano</strong>. Cantautrice pop-jazz, ha ottenuto il riconoscimento di artista MTV New Generation Just Discovered. Semifinalista di Musicultura 2023 col brano Bouquet, ha vinto il Voglio di pi&ugrave; vocal Contest, si &egrave; esibita anche con Serena Brancale. &Egrave; tra i progetti finalisti per CIAO - Rassegna Lucio Dalla. Vince come autrice la 67esima edizione de Lo Zecchino D&rsquo;Oro firmando con Luca Argentero e Nicola Marotta la canzone Diventare un albero. Come ambassador del format Canzoni Al Telefono, le dediche musicali a sorpresa, ha consegnato pi&ugrave; di 1000 canzoni in 6 mesi. &Egrave; anche host del podcast FIORERIA Marsali. Dice: &ldquo;Quando incarniamo la nostra vocazione e abbracciamo le nostre fragilit&agrave; completamente diventiamo lanterne che non si spengono mai&rdquo;. Attualmente, Marsali sta lavorando alla produzione dei suoi nuovi singoli dove il pop-jazz prevale sulla paura di uscire fuori dagli standard e dove i colori non temono di uscire fuori dai bordi.</p>
<p><strong>Francesco Taverna (e Chico), autenticit&agrave; e visione possono fare luce e trasformare un&rsquo;idea</strong>. &Egrave; autore e ideatore di CHICO, progetto narrativo sulla forza delle relazioni autentiche per riscoprire la bellezza nelle piccole cose. Chico &egrave; il cagnolino diventato in pochi anni uno dei personaggi pi&ugrave; seguiti e amati d&rsquo;Italia, i libri a lui dedicati hanno venduto oltre 150.000 copie. Leggerezza, empatia e valori positivi sono alla base della community intergenerazionale che ormai supera i 3 milioni di follower. Un anno fa, il primo romanzo CHICO Missione Amore che rappresenta una nuova fase creativa del progetto. Digital Ambassador delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Taverna &egrave; anche promotore di iniziative solidali.</p>
<p><strong>Mauro Zingarelli, svelare il dietro-le-quinte</strong>. &Egrave; regista e content creator diplomato in Regia alla NUCT, si distingue per la creazione di cortometraggi e spot pubblicitari, tra i quali Tieni gli Occhi Chiusi, Ti Prego e Nostos, selezionato alla 79&ordf; Mostra del Cinema di Venezia. Ama il cinema di genere (azione, fantascienza) e punta a un approccio "hollywoodiano" nella narrazione. Come content creator, condivide sia i suoi lavori pi&ugrave; strutturati sia i "dietro le quinte" della sua professione. Attualmente, sta sviluppando il suo primo lungometraggio, dimostrando di essere una figura innovativa che unisce l'arte del cinema e l'immediatezza dei contenuti digitali.</p>
<p><strong>TEDxCuneo 2026 in teatro e in streaming</strong></p>
<p>I biglietti per assistere all&rsquo;evento in presenza al Teatro Toselli di Cuneo sono acquistabili su&nbsp;<a href="https://www.tedxcuneo.com/biglietti/" target="_blank" rel="nofollow">www.tedxcuneo.com</a>. Ingresso dalle 14. La diretta dell&rsquo;evento sar&agrave; trasmessa gratuitamente in streaming dalle 14.30 sui canali social di TEDxCuneo. Il ricavato di ogni edizione sostiene esclusivamente il progetto TEDxCuneo al quale lavora un nutrito gruppo di volontari.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneoginnastica fa l'en plein a Torino: cinque atlete su cinque volano all'Interregionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-fa-l-en-plein-a-torino-cinque-atlete-su-cinque-volano-all-interregionale_118668.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-fa-l-en-plein-a-torino-cinque-atlete-su-cinque-volano-all-interregionale_118668.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118668/144102.jpg" title="Greta Cozzolino in gara" alt="Greta Cozzolino in gara" /><br /><p>Si &egrave; disputata la scorsa settimana al Palaginnastica di Torino l&rsquo;ultima prova del Campionato regionale Gold Allieve di ginnastica artistica. En plein per la Cuneoginnastica: tutte le atlete in gara hanno centrato la qualificazione alla fase Interregionale di Zona Tecnica, in programma a breve sempre nel capoluogo piemontese.</p>
<p>Protagonista la pi&ugrave; esperta del gruppo, Sophia Delfino, autrice di una gara solida su tutti e cinque gli attrezzi che le &egrave; valsa la medaglia di bronzo nel campionato regionale. Sul podio anche Greta Cozzolino, pi&ugrave; giovane di Sofia ma gi&agrave; molto determinata: per lei un ottimo terzo posto e bronzo, con una prova convincente che le assicura il pass per la Zona Tecnica.&nbsp;Bene le tre giovanissime, tutte qualificate per la prossima fase, Anastasia Dotta, Aurora Pesce e Debora De Soares, quest&rsquo;ultima al debutto in una competizione agnistica dopo aver appena compiuto otto anni.</p>
<p>Il campionato Gold &egrave; il pi&ugrave; importante e complesso che la Federazione Ginnastica d&rsquo;Italia propone alle allieve. I tecnici della Cuneoginnastica si dicono molto soddisfatti del percorso regionale appena concluso e guardano con fiducia alla prossima gara interregionale, con l&rsquo;obiettivo di provare a staccare il biglietto per i Campionati italiani.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
