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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=834rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 16:59:07 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Bronzo al suo debutto olimpico, Martino Carollo riceve a Palazzo Lascaris una targa per i suoi successi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/bronzo-al-suo-debutto-olimpico-martino-carollo-riceve-a-palazzo-lascaris-una-targa-per-i-suoi-successi_118723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/bronzo-al-suo-debutto-olimpico-martino-carollo-riceve-a-palazzo-lascaris-una-targa-per-i-suoi-successi_118723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118723/144201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;atleta di Borgo San Dalmazzo Martino Carollo, bronzo alle ultime Olimpiadi invernali, &egrave; stato ricevuto a Palazzo Lascaris a Torino da Franco Graglia, vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte. L&rsquo;atleta, campione di sci di fondo classe 2003, &egrave; tesserato con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Ad accompagnarlo la mamma Cristina Miraglio.</p>
<p>Il vicepresidente Graglia ha espresso grande apprezzamento per il percorso sportivo e umano dell&rsquo;atleta, sottolineando come &ldquo;<em>i suoi successi rappresentano motivo di orgoglio non solo per il territorio cuneese, ma per l&rsquo;intero Piemonte. Lo sport favorisce il lavoro di squadra rafforzando il senso di appartenenza a una comunit&agrave;. Per queste ragioni, la disciplina sportiva rappresenta uno straordinario strumento educativo, capace di accompagnare le persone, in particolare i pi&ugrave; giovani, in un percorso di crescita personale, sociale e civile. L&rsquo;auspicio &egrave; che Martino </em>&ndash; conclude Graglia -<em> con l&rsquo;impegno, la passione e la determinazione gi&agrave; dimostrata, possa raggiungere traguardi sempre pi&ugrave; ambiziosi</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati ricordati i recenti e prestigiosi risultati sportivi ottenuti dall&rsquo;atleta in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, dove ha conquistato una storica medaglia di bronzo nella staffetta 4x7,5 chilometri, oltre a un settimo posto nella prova individuale dei 10 chilometri a tecnica libera.</p>
<p>&ldquo;<em>Vincere questa medaglia olimpica &egrave; stata un&rsquo;emozione incredibile</em> - ha spiegato il giovane azzurro -. <em>Ero molto concentrato e anche in forma, forse dentro di me sentivo che avrei potuto avere un buon risultato. Farlo con i compagni della staffetta &egrave; stato ancora pi&ugrave; bello</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118723/small_144203.jpg"></p>
<p>Prossimo appuntamento sportivo i Mondiali in Svezia.</p>
<p>A fine incontro, a nome del Consiglio, il vicepresidente Graglia ha consegnato a Martino Carollo una targa: &ldquo;<em>Per il prestigioso successo raggiunto alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, con passione sacrificio e alto valore sportivo, rendendo onore al Piemonte in Italia e nel mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato un onore ricevere Martino Carollo, bronzo olimpico orgoglio della provincia di Cuneo, accompagnato dalla mamma</em> - conclude il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia -<em> esempio di valori importanti e grande determinazione che ben rappresenta la nostra pi&ugrave; bella giovent&ugrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo negozi aperti il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118719/144191.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Liberazione, Confcommercio Cuneo annuncia che la maggior parte dei negozi e dei pubblici esercizi di Cuneo rester&agrave; aperta con orario regolare.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di onorare questa ricorrenza storica rendendo la citt&agrave; ancora pi&ugrave; viva e accogliente per residenti e turisti. Nonostante le attuali sfide del mercato, le imprese locali scelgono di rispondere con ottimismo e dinamismo, trasformando l'apertura festiva in un segnale di fiducia nel futuro e in un&rsquo;occasione per sostenere l&rsquo;economia del territorio e l'occupazione.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; offrire un servizio d'eccellenza e valorizzare il ruolo sociale del commercio di prossimit&agrave; in una giornata di grande valore civile.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Semafori di Borgo San Giuseppe e di viale Angeli ko: si attendono parti di ricambio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118718/144190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Negli ultimi giorni sono uscite, sugli organi d&rsquo;informazione locale, alcune notizie che segnalano il malfunzionamento degli impianti semaforici in frazione Borgo San Giuseppe, tra via della Vecchia Ferrovia e via Spinetta, e in centro citt&agrave;, e tra viale Angeli e corso Brunet.</p>
<p>A tal proposito si rende noto che l&rsquo;ufficio comunale competente si &egrave; attivato non appena venuto a conoscenza delle anomalie per cercare di risolvere quanto prima il problema; tuttavia, il permanere della situazione &egrave; dovuto ai tempi tecnici necessari per l&rsquo;approvvigionamento di una nuova centralina semaforica per ogni impianto, indispensabile per il corretto coordinamento dei dispositivi di segnalazione luminosa. Un fattore su cui l&rsquo;ente pubblico non pu&ograve; incidere in alcun modo. Per lo stesso motivo, ad oggi non &egrave; possibile fornire una stima dei tempi di risoluzione.</p>
<p>In attesa del ritorno alla normale viabilit&agrave; s&rsquo;invitano gli automobilisti a seguire le norme del Codice della Strada e a prestare la massima attenzione in prossimit&agrave; delle intersezioni stradali, gi&agrave; teatro di incidenti stradali in passato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sulla Torino-Cuneo tornano i treni del mattino e della sera, Marro: "Corse che servono davvero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sulla-torino-cuneo-tornano-i-treni-del-mattino-e-della-sera-marro-corse-che-servono-davvero_118716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118716/144187.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo tante interrogazioni e ordini del giorno, possiamo dirlo: ce l&rsquo;abbiamo fatta. Tornano <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html" target="_blank">due corse</a> fondamentali per il nostro territorio, quella notturna da Torino a Cuneo delle 23:25 e quella del mattino da Cuneo a Torino delle 4:25.</em></p>
<p><em>Sono treni che servono davvero: la sera permettono di andare a Torino per un evento, una cena, un impegno di lavoro e tornare; al mattino consentono di partire presto per studio, lavoro o per prendere altre coincidenze.</em></p>
<p><em>Sono anche un passo concreto per rendere pi&ugrave; accessibile il trasporto pubblico: si possono ancora migliorare le cose ma questo &egrave; un passo importante.</em></p>
<p><em>Questo risultato arriva dopo anni di lavoro in Commissione e nell&rsquo;Osservatorio ferroviario, insieme anche ad altri colleghi e colleghe. Penso, ad esempio, al consigliere Sacchetto: su questi temi si &egrave; riusciti a costruire un lavoro condiviso, come dimostra anche l&rsquo;ordine del giorno alla variazione di bilancio 2025 votato all&rsquo;unanimit&agrave;.</em></p>
<p><em>In questi mesi siete stati in tanti e tante a scrivermi: oggi &egrave; giusto condividere questa soddisfazione. Ringrazio anche l&rsquo;assessore Gabusi per l&rsquo;attenzione dimostrata su questo tema.</em></p>
<p><em>Arriva anche in un momento non semplice. Proprio ieri in Consiglio regionale, durante il question time, abbiamo parlato di quanto la crisi internazionale stia incidendo sugli spostamenti: per questo &egrave; ancora pi&ugrave; importante che il trasporto pubblico locale non venga messo in discussione e che i costi non ricadano, ancora una volta, sui cittadini.</em></p>
<p><em>Continueremo a seguire la situazione, perch&eacute; questi servizi non siano episodi isolati ma diventino strutturali.</em></p>
<p><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prezzi del bitume alle stelle, Provincia e Ance scrivono ai parlamentari: "Si eviti il blocco dei lavori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prezzi-del-bitume-alle-stelle-provincia-e-ance-scrivono-ai-parlamentari-si-eviti-il-blocco-dei-lavori_118715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118715/144184.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La situazione geopolitica internazionale, con i conseguenti rincari di energia e materie prime, sta mettendo in allarme anche il settore delle manutenzioni stradali e dei lavori pubblici, nei quali bitume, conglomerati bituminosi e carburanti rappresentano una parte rilevante dei costi di produzione. Una condizione di crisi che ha spinto il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente provinciale dell&rsquo;Ance Gabriele Gazzano a rivolgersi in una lettera ai parlamentari cuneesi, invitati a portare il tema sul tavolo del Governo e dei Ministeri competenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Le attuali condizioni di mercato stanno compromettendo l&rsquo;equilibrio economico degli appalti pubblici, sia gi&agrave; affidati sia in fase di affidamento, rendendo sempre pi&ugrave; complessa la corretta pianificazione degli interventi</em>&rdquo;, si legge nella missiva indirizzata al senatore Giorgio Bergesio e ai deputati Enrico Costa, Chiara Gribaudo e Monica Ciaburro.&nbsp;</p>
<p>Scrivono Robaldo e Gazzano: &rdquo;<em>La Provincia di Cuneo, cui la legge attribuisce la funzione fondamentale della gestione e manutenzione della rete stradale provinciale, &egrave; chiamata a garantire la sicurezza e la transitabilit&agrave; di un patrimonio viario esteso e strategico, oltre alla continuit&agrave; degli interventi programmati, molti dei quali risultano gi&agrave; appaltati o in fase avanzata di affidamento e adeguati ai Criteri Ambientali Minimi (CAM Strade), secondo la normativa vigente. Parallelamente, le imprese del settore, rappresentate da ANCE, si trovano ad operare in un contesto di forte instabilit&agrave;, caratterizzato da difficolt&agrave; nell&rsquo;elaborazione di offerte attendibili, da condizioni di fornitura in continua evoluzione e da crescenti oneri legati alla produzione, al trasporto e alla posa in opera dei materiali, con evidenti rischi per la sostenibilit&agrave; economica dei cantieri e per la tenuta del tessuto produttivo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consiglio provinciale, con deliberazione unanime, gi&agrave; a fine marzo ha formalmente impegnato il il presidente Robaldo ad attivarsi presso le sedi istituzionali competenti: &ldquo;<em>Riteniamo tuttavia indispensabile un diretto e deciso coinvolgimento del Parlamento, affinch&eacute; le istanze dei territori trovino un riscontro rapido ed efficace presso il&nbsp;Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>Robaldo e Gazzano chiedono quindi di favorire l&rsquo;attivazione di tavoli di monitoraggio nazionali sull&rsquo;andamento dei prezzi dell&rsquo;energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, di promuovere misure straordinarie di compensazione, revisione dei prezzi e sostegno economico a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici, al fine di &ldquo;<em>evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualit&agrave; delle infrastrutture e sulla capacit&agrave; di investimento dei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il treno diventa narrazione: a Borgo San Dalmazzo i “Binari imprevedibili”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/quando-il-treno-diventa-narrazione-a-borgo-san-dalmazzo-i-binari-imprevedibili_118714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/quando-il-treno-diventa-narrazione-a-borgo-san-dalmazzo-i-binari-imprevedibili_118714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118714/144186.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Circolo Cuneese Fermodellisti e Feramatori CUNIFER ospita sabato 9 maggio, alle ore 17, la presentazione del volume &ldquo;Binari imprevedibili. Quattordici racconti in movimento&rdquo;, a cura di Paolo Calvino. L&rsquo;incontro si terr&agrave; nella sede del circolo, in via Roma 8 (ex Mulino Gione), a Borgo San Dalmazzo. L&rsquo;ingresso &egrave; libero.</p>
<p>Il libro raccoglie quattordici racconti ispirati al ritorno del treno sulla linea Savigliano&ndash;Saluzzo&ndash;Cuneo. Un viaggio breve, ma capace di generare incontri, memorie e deviazioni inattese. Ogni autore interpreta il tema con uno sguardo personale: pendolari, paesaggi, coincidenze, attese che cambiano direzione. Il treno diventa cos&igrave; un luogo narrativo, uno spazio condiviso in cui le storie si sfiorano e si trasformano.</p>
<p>I racconti sono firmati da Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave.</p>
<p>All&rsquo;incontro interverranno Paolo Calvino e Cinzia Dutto. Per informazioni: cunifer@libero.it &ndash; Pagina <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100080401922130" target="_blank" rel="nofollow">Facebook</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Tomatis ospite dell’ultima serata rotariana a “La Chiocciola”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118711/144178.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 21 aprile, presso &ldquo;La Chiocciola&rdquo;, si &egrave; svolta una partecipata serata rotariana che ha visto come ospite relatrice la dottoressa Francesca Tomatis, ricercatrice nel campo delle neuroscienze e dell&rsquo;ingegneria biomedica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo l&rsquo;introduzione del vice presidente Luigi Salvatico, la dottoressa Tomatis ha tenuto una presentazione dal titolo: &ldquo;Biotecnologie per un viaggio nel cervello: dallo sviluppo embrionale alle malattie neurodegenerative&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;intervento sono stati approfonditi temi di grande interesse scientifico e sociale, tra cui:</div>
<div>&bull; la ricerca sul cervello embrionale e lo sviluppo di tecnologie innovative applicate alle neuroscienze;&nbsp;</div>
<div>&bull; le nuove prospettive terapeutiche per il trattamento delle patologie neurodegenerative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La relatrice ha illustrato il proprio percorso professionale e l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca che svolge attualmente come postdoc presso il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) e l&rsquo;Universit&agrave; di Padova, all&rsquo;interno del laboratorio guidato dalla professoressa Onelia Gagliano. Il gruppo di ricerca &egrave; impegnato nello studio dello sviluppo dell&rsquo;embrione umano e del sistema nervoso, utilizzando cellule staminali e modelli sperimentali avanzati, con l&rsquo;obiettivo di comprendere i meccanismi che regolano la formazione dei tessuti e alcune malattie dello sviluppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questo contesto, la dottoressa Tomatis contribuisce in modo significativo agli studi sullo sviluppo del cervello e sui processi biologici che ne determinano il corretto funzionamento nelle prime fasi della vita. &Egrave; stato inoltre evidenziato il ruolo attrattivo in termini di competenze e indotto economico di centri di ricerca biomedica come UC Biotech in Portogallo e VIMM a Padova, entrambi con una forte vocazione allo sviluppo di terapie innovative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il presidente Daniel Gallina, assente alla serata per impegni di lavoro all&rsquo;estero, ha voluto comunque far pervenire il proprio messaggio di ringraziamento: &ldquo;<em>Desidero esprimere, anche a nome di tutto il Club, un sincero ringraziamento alla dottoressa Francesca Tomatis per l&rsquo;elevato valore scientifico e divulgativo del suo intervento. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di eccellenza nella ricerca e di impegno verso il progresso della medicina. Occasioni come questa arricchiscono il nostro percorso rotariano e rafforzano il legame tra comunit&agrave; e mondo della ricerca</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La serata si &egrave; conclusa con un vivace momento di confronto, segno dell&rsquo;interesse suscitato dai temi trattati e della qualit&agrave; dell&rsquo;intervento proposto.</div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni, sulla Torino–Cuneo tornano la prima corsa del mattino e l’ultima della sera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/treni-sulla-torinocuneo-tornano-la-prima-corsa-del-mattino-e-lultima-della-sera_118709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118709/144176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte annuncia novit&agrave; per quanto riguarda il servizio ferroviario.&nbsp;Alcuni interventi saranno avviati a partire dal 25 aprile, ulteriori novit&agrave; entreranno in vigore dal 14 giugno con l&rsquo;orario estivo, mentre il quadro si completer&agrave; con il cambio orario invernale. "<em>Una pianificazione definita e condivisa fin da ora, con l&rsquo;obiettivo di garantire massima trasparenza e permettere ai cittadini di conoscere con anticipo le evoluzioni del servizio</em>", si legge in un comunicato.</p>
<p>La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante riguarda la linea Torino&ndash;Cuneo, dove &egrave; stata definita la reintroduzione della prima corsa del mattino e dell&rsquo;ultima della sera, un tema che negli ultimi mesi &egrave; stato al centro del dibattito pubblico e delle richieste dei pendolari.</p>
<p>Nel dettaglio torneranno le seguenti corse:<br>- Cuneo 4.21 &ndash; Torino Porta Nuova 5.35 (treno di rinforzo del cadenzamento);<br>- Torino Porta Nuova 23.25 &ndash; Cuneo 00.46, con fermate intermedie tra cui Moncalieri, Trofarello, Villastellone e Racconigi.</p>
<p>"<em>Un intervento che migliora l&rsquo;accessibilit&agrave; della linea nelle fasce pi&ugrave; critiche della giornata: al mattino per chi lavora, alla sera per rendere il territorio pi&ugrave; accessibile, vivo e attrattivo anche per giovani e turisti</em>", prosegue la nota.&nbsp;L&rsquo;attivazione, richiesta da Regione ed Agenzia per la mobilit&agrave; piemontese gi&agrave; per l&rsquo;orario estivo, non &egrave; stata rilasciata per vincoli tecnici legati ai lavori infrastrutturali in corso, ma &egrave; gi&agrave; stata definita e sar&agrave; introdotta con il cambio orario invernale di dicembre 2026.</p>
<p>Dal 14 giugno 2026, con l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;orario estivo, entrano inoltre in funzione modifiche mirate per migliorare l&rsquo;efficienza e l&rsquo;integrazione del servizio.</p>
<p>Sull&rsquo;asse Asti&ndash;Alba viene introdotto un anticipo di 5 minuti dei treni, con le partenze da Alba al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48 per garantire coincidenze pi&ugrave; rapide ed efficaci ad Asti con i collegamenti per Milano, recentemente potenziati portando a 14 il numero delle corse verso il capoluogo lombardo.</p>
<p>Questa modifica consente di mantenere le corrispondenze con la linea SFM4 e, al tempo stesso, non incide sui servizi dedicati agli studenti, con i treni del mattino che restano invariati.</p>
<p>Sempre dal 14 giugno viene introdotto un nuovo treno cadenzato sulla linea Asti&ndash;Acqui, con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, permettendo la coincidenza delle 6.54 e l&rsquo;arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33.</p>
<p>Per rendere possibile questo collegamento, si &egrave; resa necessaria una riorganizzazione del servizio con la soppressione del treno serale Acqui&ndash;Asti delle 20.44, caratterizzato da una frequentazione molto limitata (otto-dieci passeggeri al giorno).</p>
<p>Infine, a partire dal 25 aprile, sono previste alcune modifiche all&rsquo;orario dei treni del mare, finalizzate a migliorare la puntualit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; del servizio; tra queste, l&rsquo;assegnazione della fermata di Vallecrosia al treno RV 3173/3174, in accordo con la Regione Liguria.</p>
<p>L'assessore ai Trasporti Marco Gabusi: "<em>Il nostro obiettivo &egrave; semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Un sistema ferroviario pi&ugrave; efficiente significa sostenere i pendolari, rendere i territori pi&ugrave; attrattivi e creare opportunit&agrave; anche per il turismo e i giovani. Su questi temi servono meno parole e pi&ugrave; fatti: &egrave; questo il metodo con cui continuiamo a lavorare</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I boschi piemontesi diventano aule a cielo aperto: tornano le giornate informative per le scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118707/144174.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna nella primavera 2026 il ciclo di giornate informative in bosco per le scuole del Piemonte, realizzato da I.P.L.A. S.p.A. per conto del Settore Foreste della Regione Piemonte. Tredici eventi gratuiti - cinque di mezza giornata presso la sede IPLA a Torino e otto di intera giornata nelle province di Torino e Cuneo, con tappe a Mont&agrave; e in Valle Maira - porteranno circa 520 studenti di scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici a scoprire il bosco come ecosistema, risorsa e luogo di lavoro. Gli appuntamenti si terranno tra il 23 aprile e il 29 maggio.</p>
<p>Il progetto &egrave; realizzato in boschi a gestione attiva, attraverso percorsi didattici progettati da IPLA con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale, degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e delle imprese forestali iscritte all'Albo regionale. Gli studenti osserveranno la composizione e la struttura dei boschi, assisteranno a dimostrazioni di abbattimento, esbosco e movimentazione del legname, e incontreranno dal vivo le figure professionali del settore, dai boscaioli ai dottori forestali, dai Carabinieri Forestali al personale degli enti di gestione, con significative opportunit&agrave; occupazionali anche in ambito femminile.</p>
<p>I temi trattati spaziano dalla botanica al riconoscimento delle principali specie locali, dalla selvicoltura applicata alla sicurezza nei cantieri forestali, dall'impiego del legno, da quello da opera all'uso energetico. fino al ruolo delle foreste nella mitigazione dei cambiamenti climatici e alla sostenibilit&agrave; della gestione forestale locale.</p>
<p>"<em>Portare i ragazzi nel bosco &egrave; il modo pi&ugrave; diretto e autentico per costruire il rapporto tra le nuove generazioni e il patrimonio forestale piemontese</em> - dichiara l'assessore regionale alla Montagna e alle Foreste Marco Gallo <em>- I boschi non sono sfondo nel paesaggio: sono infrastrutture verdi che producono servizi e valore, richiedono gestione e tutela, offrono lavoro. Accompagnare i ragazzi nella conoscenza degli ambienti e osservare come si abbatte un albero in sicurezza permette di capire perch&eacute; la gestione forestale sostenibile &egrave; fondamentale per i nostri territori</em>".</p>
<p>Ogni evento accoglie due classi contemporaneamente, per un massimo di circa 50 studenti oltre ai rispettivi docenti. L'edizione 2026 introduce quattro nuovi comprensori scolastici e raggiunge istituti nelle province di Torino e Cuneo: dall'I.C.S. Gozzi-Olivetti nel capoluogo fino alle scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo, in Valle Maira.</p>
<p>Dal 2022 al 2025 l'iniziativa ha coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, coprendo 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte, con un gradimento costantemente elevato e numerose richieste degli istituti di rendere la partecipazione una componente stabile del percorso educativo.</p>
<p>"<em>Questi numeri dimostrano che il bosco pu&ograve; essere un'aula straordinaria</em> - aggiunge l'assessore Gallo - . <em>L'entusiasmo degli studenti e le richieste di continuit&agrave; da parte degli insegnanti ci confermano che &egrave; importante investire in queste iniziative, perch&eacute; la cultura forestale si costruisce coinvolgendo attivamente i ragazzi</em>".</p>
<p>Le giornate in bosco coinvolgeranno:<br>- scuole primarie e secondarie di primo grado di Mont&agrave; (CN) il 23 e 30 aprile<br>- scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo (CN) il 29 maggio</p>
<p>Le sessioni di mezza giornata si terranno presso la sede IPLA di Torino e coinvolgeranno istituti del capoluogo e della provincia di Torino</p>
<p>L'iniziativa utilizza il manuale didattico "Alla scoperta della selvicoltura", liberamente scaricabile online sul sito della Regione Piemonte (<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura</a>) e distribuito alle scuole che partecipano alle iniziative. Per segnalare l&rsquo;interesse ad aderire alla prossima edizione &egrave; possibile scrivere a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un successo il burraco “solidale” 2026 organizzato da Zonta Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-successo-il-burraco-solidale-2026-organizzato-da-zonta-cuneo_118706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-successo-il-burraco-solidale-2026-organizzato-da-zonta-cuneo_118706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118706/144170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Record di iscritti: 104 giocatori appassionati e 26 tavoli di gioco presso il Circolo La Novella. &Egrave; stato ancora un successo il torneo di burraco 2026 dal valore solidale, organizzato dallo Zonta club Cuneo, domenica 19 aprile. Il ricavato sar&agrave; devoluto all&rsquo;Associazione Donna per Donna operante presso l&rsquo; Ospedale Santa &nbsp;Croce - Carle che sostiene e accompagna le donne nel loro percorso di recupero e rinascita dopo l&rsquo;esperienza di un tumore al seno, attraverso attivit&agrave; e servizi.</p>
<p>Tra questi ha ricordato la presidente del sodalizio cuneese Silvia Quaranta, il prestito gratuito o la donazione di parrucche a pazienti oncologiche che perdono i capelli a causa della chemioterapia. Servizio che vogliamo condividere attraverso questa donazione, in segno di vicinanza alle donne e in linea con la mission internazionale del nostro club. Il ringraziamento va a tutti i partecipanti e a chi ha collaborato all&rsquo;esito dell&rsquo;evento di &ldquo;gioco e di cuore": al circolo bocciofila La Novella e alla signora Silvana Fonti, insegnante di burraco che condotto anche questa edizione del torneo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un'azienda ortofrutticola su cinque è digitalizzata per ottimizzare acqua, energia e gasolio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118703/144166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una azienda ortofrutticola su cinque in Italia ha gi&agrave; investito nella digitalizzazione con soluzioni di agricoltura 5.0, con l'obiettivo di ridurre i consumi di fertilizzanti, acqua ed energia. Questa tendenza interpreta la volont&agrave; delle imprese non solo di aumentare la sostenibilit&agrave; delle produzioni, ma anche di abbattere i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. Il dato risulta dal primo censimento europeo sulla maturit&agrave; digitale delle aziende agricole, svolto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione di Macfrut a Rimini.</p>
<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: <em>&ldquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&rdquo;</em> sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione: <em>&ldquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che <em>&ldquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&rdquo;</em>. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Dirigente per la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118701/144156.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di luned&igrave; 13 aprile ha preso servizio presso la Questura di Cuneo il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Luigi Pecchillo, nominato Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell&rsquo;Immigrazione in sostituzione di Walter De Meo, trasferito ad altra sede.</p>
<p>Pecchillo, nato a Napoli il 30 agosto 1969, &egrave; laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienze dell&rsquo;Amministrazione presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo;.</p>
<p>Dal 15 gennaio 1996 &egrave; entrato nella Polizia di Stato con il primo incarico presso la Scuola Allievi Agenti di Foggia e successivamente presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta. Nell&rsquo;arco della sua carriera &egrave; stato anche nominato Dirigente del Commissariato di P.S. di Maddaloni (CE) e dal 2012 &egrave; stato assegnato, in qualit&agrave; di Vice Dirigente, alla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli.&nbsp;</p>
<p>Durante il servizio svolto presso il Commissariato, oltre alla direzione dei servizi di Ordine e sicurezza Pubblica nel territorio di competenza (sette Comuni con una popolazione di oltre 100 mila abitanti), si &egrave; distinto per il conseguimento di importanti risultati di polizia giudiziaria, con numerosi arresti di spacciatori e giovani rapinatori di banche.</p>
<p>Inoltre ha partecipato alle commissioni di esame per i concorsi di allievi agenti, ispettori, funzionari tecnici e commissari della Polizia di Stato, in quanto specializzato ed in possesso della qualifica di perito selettore attitudinale.</p>
<p>Dopo la cessazione dal servizio per raggiungimento di et&agrave; da parte del Commissario Capo dottor Michele Terrana, &egrave; stato invece nominato quale Capo di Gabinetto della Questura il Commissario Capo dottor Fabio Bertoglio, gi&agrave; dirigente dell&rsquo;Ufficio Immigrazione.</p>
<p>Il Questore della Provincia di Cuneo Dottoressa Rosanna Minucci ha espresso ad entrambi i migliori auguri per un proficu0 lavoro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Monviso un “Promemoria” per non dimenticare la Shoah]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-monviso-un-promemoria-per-non-dimenticare-la-shoah_118700.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-monviso-un-promemoria-per-non-dimenticare-la-shoah_118700.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118700/144150.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto ieri mattina, marted&igrave; 21 aprile, l&rsquo;evento di restituzione del progetto &ldquo;Promemoria Auschwitz&rdquo;, un intenso percorso formativo culminato in un viaggio-studio sui luoghi dell&rsquo;Olocausto. Oltre 250 studenti delle Scuole Superiori di Cuneo hanno riempito il Cinema Monviso, assistendo a diversi interventi dal palco, tra i quali le testimonianze di alcuni coetanei che hanno partecipato alla toccante esperienza in Polonia nello scorso inverno. Il viaggio, svoltosi dall&rsquo;11 al 16 febbraio, ha rappresentato un vero laboratorio itinerante: un&rsquo;occasione di confronto e approfondimento che ha accompagnato i partecipanti dalle attivit&agrave; preparatorie alle visite ai campi di concentramento e sterminio nazisti di Auschwitz-Birkenau, alla fabbrica di Oskar Schindler e all&rsquo;ex ghetto nazista di Cracovia. La metodologia adottata, fondata su una &ldquo;pedagogia dell&rsquo;esperienza&rdquo;, ha permesso ai giovani di assumere un ruolo attivo nel processo di apprendimento, culminato in un laboratorio finale di rielaborazione a Cracovia insieme ai tutor. Un&rsquo;esperienza allo stesso tempo formativa e toccante, che stamane &egrave; stata condivisa con altri ragazzi.</p>
<p>A rappresentare il Comune di Cuneo nella sala di via XX Settembre erano presenti la sindaca, Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Cristina Clerico, che ha commentato: &ldquo;<em>Questo progetto ci ricorda che la memoria non &egrave; un esercizio rivolto al passato, ma un impegno che parla al presente. I luoghi visitati non sono soltanto testimonianze storiche, ma sono moniti vivi, che ci interrogano su ci&ograve; che siamo e su ci&ograve; che vogliamo diventare</em>&rdquo;. &ldquo;<em>In un tempo in cui tornano linguaggi di esclusione, semplificazioni pericolose e nuove forme di discriminazione</em> &ndash; ha proseguito Clerico -, <em>offrire ai giovani un&rsquo;esperienza cos&igrave; intensa significa dare loro strumenti per leggere la complessit&agrave;, per riconoscere i segnali d&rsquo;allarme e per scegliere, ogni giorno, la parte della dignit&agrave; e dei diritti</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, insieme ad altri enti, ha contribuito al progetto, organizzato dall&rsquo;associazione Deina di Torino, che ha visto partire quasi duemila studenti piemontesi, di cui circa 200 cuneesi. L&rsquo;incontro di stamane, realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; Contemporanea, ha chiuso un percorso che Cuneo intende continuare a sostenere anche in futuro, nella consapevolezza che la memoria, per restare viva, ha bisogno di essere raccontata alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione e IA, Cuneo al secondo posto negli investimenti in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118699/144149.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud. Sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Non sorprende quindi che il 59% delle aziende piemontesi abbia gi&agrave; avviato un percorso di adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, o stia per farlo. Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell&rsquo;Unione Industriali Torino presentati questa mattina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La nostra analisi non restituisce solo una fotografia congiunturale positiva, ma delinea una vera e propria metamorfosi dell'identit&agrave; industriale piemontese. La ripresa osservata non &egrave; un semplice rimbalzo statistico, bens&igrave; l&rsquo;esito di una scelta strategica: il passaggio da un&rsquo;economia di resistenza a una di visione. Il fatto che un terzo delle imprese abbia investito in un anno di transizione indica che il tessuto produttivo ha metabolizzato l&rsquo;innovazione non pi&ugrave; come un&rsquo;opzione, ma come l&rsquo;unico prerequisito per la sopravvivenza nei mercati globali</em> &ndash; dichiara Massimiliano Cipolletta, vicepresidente di Unioncamere Piemonte -. <em>L'eredit&agrave; di Industria 4.0 ha agito da catalizzatore per una maturazione tecnologica che oggi si fonde indissolubilmente con la responsabilit&agrave; ambientale. Non assistiamo pi&ugrave; a una dicotomia tra efficienza e sostenibilit&agrave;; i dati su ricerca, sviluppo e risparmio delle risorse ci dicono che l&rsquo;impresa piemontese oggi progetta il profitto attraverso la tutela del capitale naturale. In questo contesto, il primato di territori come Asti e la resilienza dei poli di Cuneo e Torino testimoniano un policentrismo vitale, capace di rigenerarsi oltre i confini dei distretti tradizionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le imprese piemontesi si collocano in una posizione di relativa forza nell&rsquo;ecosistema italiano dell&rsquo;intelligenza artificiale, con una base di ricerca eccellente, la presenza di grandi player industriali che trainano l&rsquo;innovazione e un sistema di supporto alle imprese strutturato, che vale oltre cento milioni di investimenti tra pubblico e privato, cui vanno aggiunti i costi delle licenze. Abbiamo poi la sede a Torino dell&rsquo;AI4I, un elemento cruciale per aumentare la consapevolezza dell&rsquo;importanza degli investimenti concreti in Intelligenza artificiale, che determineranno benefici rilevanti in termini di efficienza, qualit&agrave; e capacit&agrave; innovativa, un potenziale trasformativo in gran parte da esplorare</em>&rdquo; dichiara Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricit&agrave; ed elettronica i settori con la pi&ugrave; alta propensione ad investire. Guardando a cosa si &egrave; scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all&rsquo;indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si &egrave; rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l&rsquo;anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino. Stabili i canali di finanziamento, cos&igrave; come si conferma una forbice robusta nella capacit&agrave; di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente pi&ugrave; protagoniste con picchi di oltre l&rsquo;80%. Guardando ancora all&rsquo;innovazione la spesa media &egrave; stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un&rsquo;attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando poi al rapporto su &lsquo;L&rsquo;integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi&rsquo; realizzato dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, &egrave; soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha gi&agrave; integrato l&rsquo;Intelligenza Artificiale nei processi. L&rsquo;Intelligenza artificiale &egrave; utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualit&agrave; e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L&rsquo;effetto pi&ugrave; tangibile &egrave; l&rsquo;automazione della attivit&agrave; ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualit&agrave; e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creativit&agrave; (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro &egrave; tra il 55% ed il 68%. Vale la pena sottolineare il modesto impatto sui livelli occupazionali delle imprese, solo il 9% delle imprese se lo aspetta. Tra le difficolt&agrave; nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;IA le imprese segnalano scarsit&agrave; delle competenze necessarie internamente all&rsquo;azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa pi&ugrave; utilizzati c&rsquo;&egrave; Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l&rsquo;8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalit&agrave; GenAI integrate.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati presentati oggi confermano come investimenti in innovazione, digitale e Intelligenza Artificiale, rappresentino una condizione necessaria per la crescita e la competitivit&agrave; delle aziende del territorio piemontese, che sono consapevoli del valore strategico della tecnologia, ma hanno bisogno di essere supportate sia in termini di competenze, che di accesso agli investimenti. UniCredit si &egrave; sempre impegnata ad affiancare le imprese con soluzioni finanziarie dedicate, advisory e iniziative di ecosistema che favoriscano l&rsquo;adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile, produttivit&agrave; e creazione di valore nel lungo periodo</em>&rdquo; dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest UniCredit.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Melone, responsabile Sviluppo Estero e Internazionalizzazione Imprese Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, afferma: &ldquo;<em>Le nostre PMI stanno affrontando un contesto veloce, incerto e in continua trasformazione e Intesa Sanpaolo le accompagna promuovendone investimenti e sviluppo competitivo, con un approccio sostenibile. Nel 2025 abbiamo erogato al territorio piemontese credito a medio e lungo termine per 3,2 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto all&rsquo;anno precedente e oggi continuiamo a focalizzare il nostro contributo su accesso al credito, investimenti nell&rsquo;innovazione e attenzione ai mercati esteri, offrendo alle PMI gli strumenti adeguati alle sfide attuali. In tal senso, riteniamo cruciale puntare sulla competitivit&agrave;, mettendo a disposizioni differenti soluzioni dedicate all&rsquo;innovazione e digitalizzazione anche per cogliere le opportunit&agrave; previste dall&rsquo;iper-ammortamento</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo tentativo di frode imita l’Agenzia delle Entrate e punta alle credenziali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118697/144148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in corso in questi giorni una campagna di phishing mirata alla sottrazione delle credenziali degli utenti. La truffa online si manifesta mediante una e-mail ingannevole che invita a collegarsi alla pagina di accesso di una falsa area riservata dei servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, molto simile graficamente a quella del portale istituzionale. Conferendole credibilit&agrave; sfruttando il nome e il logo ufficiali, l&rsquo;obiettivo dei cybercriminali &egrave; di indurre le persone a fornire i propri dati personali.</p>
<p>A darne notizia &egrave; stato FiscoOggi, il giornale on line dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, che ha spiegato attraverso un esempio il meccanismo usato: &ldquo;<em>Nel testo &egrave; presente un link che rimanda a una pagina di accesso falsa che imita graficamente l&rsquo;area riservata dei servizi online dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;obiettivo &egrave; convincere l&rsquo;utente a inserire proprie mail e password per accedere alla propria area riservata. Una volta cliccato su 'accedi' tali dati vengono immediatamente acquisite dai truffatori</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144146.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare che il dominio del sito falso pu&ograve; variare rispetto a quello mostrato nell&rsquo;esempio. Tuttavia, in nessun caso tali domini hanno alcuna relazione con quello istituzionale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, anche se il sito pu&ograve; apparire graficamente molto simile all&rsquo;originale. Infatti, ricordiamo che l&rsquo;unico modo sicuro per accedere ai servizi dell&rsquo;Agenzia delle entrate &egrave; passare per il portale istituzionale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a>) nel quale, in alto a destra, &egrave; presente un pulsante per l&rsquo;area riservata</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144147.jpg"></p>
<p>L&rsquo;invito rivolto a tutti gli utenti &egrave; di prestare - come sempre - massima attenzione qualora si ricevessero mail del genere e di effettuare una verifica preliminare, in caso di dubbio sulla veridicit&agrave; di una comunicazione ricevuta, consultando la pagina &ldquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/focus-sul-phishing/segnalazioni-e-approfondimenti" target="_blank" rel="nofollow">Focus sul phishing</a>&rdquo; del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre su <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a> o direttamente all&rsquo;Ufficio territorialmente competente.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando la scuola abbandona i ragazzi: “Troppi sono frustrati e convinti di non essere importanti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quando-la-scuola-abbandona-i-ragazzi-troppi-sono-frustrati-e-convinti-di-non-essere-importanti_118698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quando-la-scuola-abbandona-i-ragazzi-troppi-sono-frustrati-e-convinti-di-non-essere-importanti_118698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/144151.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice &egrave; invece infelice a modo suo&rdquo;</em> scriveva <strong>Lev Tolstoj</strong> in uno degli incipit pi&ugrave; famosi della letteratura. Vale altrettanto quando si parla di Neet, un acronimo in inglese che designa i giovani&nbsp;<em>&ldquo;not in employment, education, or training&rdquo;</em> (non al lavoro, a scuola o in formazione).</p>
<p>A Cuneo si &egrave; tornati a parlarne in una commissione comunale dedicata al fenomeno, la seconda dopo una prima riunione tenutasi in dicembre e un ordine del giorno a tema della consigliera&nbsp;<strong>Maria Laura Risso</strong> (Centro per Cuneo), che a sua volta prendeva spunto da un <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-215-dei-giovani-non-studia-e-non-lavora-chi-sono-i-neet_106577.html" target="_blank">approfondimento della nostra testata</a>. La preside dell&rsquo;istituto Grandis <strong>Milva Rinaudo</strong> parla a questo proposito di un &ldquo;paradosso piemontese&rdquo;: una media di Neet al 9,6%, molto al di sotto di quella nazionale del 15%. <em>&ldquo;Cuneo &egrave; ancora pi&ugrave; virtuosa all&rsquo;interno del sistema Piemonte&rdquo;</em> aggiunge la preside, evidenziando qui il paradosso: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; per&ograve; un 27% di giovani in condizioni di inattivit&agrave;, con fragilit&agrave; educative e sociali non individuate nel primo ciclo scolastico e che diventa pi&ugrave; difficile intercettare nell&rsquo;adolescenza&rdquo;</em>.</p>
<p>E a volte &egrave; la scuola ad abbandonare i suoi alunni, prima che succeda il contrario:&nbsp;<em>&ldquo;Vedo tantissima frustrazione in questi ragazzi, arrivano demoralizzati e convinti di non essere importanti. Sono ragazzi in gamba a cui per&ograve; non si &egrave; mai insegnato a credere nelle loro potenzialit&agrave;, come succede anche nel caso della plusdotazione&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/small_144152.jpg" alt="La commissione sul fenomeno Neet"></p>
<h2>&ldquo;La scuola &egrave; il sismografo della disconnessione&rdquo;&nbsp;</h2>
<p>Esiste un tema legato alla salute mentale, come conferma il fatto che lo sportello psicologico di ascolto dell&rsquo;istituto ha registrato un aumento dei fenomeni di disregolazione emotiva e degli atti di autolesionismo: nell&rsquo;ultimo anno sono stati 112 gli accessi degli studenti. Sbaglierebbe, per&ograve;, chi riducesse il fenomeno Neet a una mera questione di psicopatologia: <em>&ldquo;&Egrave; un fenomeno sociale multifattoriale. Un cluster eterogeneo, in una fascia di et&agrave; tra i 15 e i 29 anni&rdquo;</em> conferma la dottoressa <strong>Daniela Massimo</strong>, referente del Cantiere Adolescenti nell&rsquo;ambito della Neuropsichiatria Infantile dell&rsquo;Asl. <em>&ldquo;Tanti sottotipi di giovani si trovano in queste condizioni, da chi ha smesso di cercare lavoro a chi non si affaccia in questo mondo per compiti di cura&rdquo;</em>: una categoria, quest&rsquo;ultima, molto rappresentata nel mondo femminile. Poi c&rsquo;&egrave; chi versa in condizioni di marginalit&agrave;: tossicodipendenti, immigrati, disabili.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro territorio&nbsp;</em>- sottolinea la psicologa - <em>ha una grande ricchezza di offerta professionale e formativa, oltre che in termini di articolazioni culturali e sportive. Un fattore di rischio per i Neet &egrave; appunto il venir meno di queste articolazioni&rdquo;</em>. Come evitarlo? Mettendo in rete i progetti esistenti. E prestando attenzione all&rsquo;orientamento: <em>&ldquo;Il tema Neet pu&ograve; avere a che fare con le transizioni da un percorso scolastico a un altro&rdquo;</em>.</p>
<p>La professoressa&nbsp;<strong>Ileana Armando</strong>, attiva insieme alla collega <strong>Elena Balbo</strong> nei progetti del Grandis contro l&rsquo;abbandono scolastico e il disagio, conferma che si tratta di <em>&ldquo;un processo graduale, una disconnessione progressiva che parte dal sistema scolastico e poi coinvolge l&rsquo;ambito relazionale. La scuola &egrave; il sismografo di questo momento di disconnessione&rdquo;</em>. La scuola individua tra i campanelli d&rsquo;allarme le assenze prolungate, ma anche i percorsi frammentari, i cambi d&rsquo;istituto ripetuti, il salto critico che i ragazzi vivono tra il primo e il secondo biennio: <em>&ldquo;Significativo &egrave; il calo motivazionale: una sfiducia nel futuro. Molto spesso i ragazzi entrano in crisi, sanno che la scuola &egrave; importante ma non la vedono come un momento di miglioramento. L&rsquo;ingresso nel mondo del lavoro &egrave; spesso difficile e non stabile e su questo loro hanno gi&agrave; le idee chiare&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/small_144153.jpg" alt="La commissione Neet"></p>
<h2>Un patto educativo per i giovani fuori dai radar</h2>
<p>Si lavora quindi sul rafforzamento delle competenze trasversali e l&rsquo;attivazione di consulenze per eventuali riorientamenti, appoggiandosi a servizi dedicati come lo sportello Obiettivo Orientamento della Regione: al Grandis nell&rsquo;ultimo anno sono stati 46 gli studenti accolti dalla formazione professionale, 82 i percorsi di mentoring attivati. <em>&ldquo;Cuneo &egrave; una realt&agrave; con punti di forza, un mercato del lavoro &lsquo;assorbente&rsquo; e un orientamento da record: il 90% dei tredicenni &egrave; coperto dalla rete regionale. Le agenzie formative funzionano&rdquo;</em> aggiunge la docente: <em>&ldquo;Le criticit&agrave; riguardano la dispersione sommersa e il divario di cittadinanza: i tassi di abbandono sono pi&ugrave; alti tra gli studenti non italiani. Ci sono poi ostacoli logistici nelle aree montane&rdquo;</em>. Che cosa serve? <em>&ldquo;Servono tavoli di coordinamento tra Comune, scuola, Asl e servizi sociali e un accesso pi&ugrave; rapido ai canali, oltre alla tutela degli &lsquo;invisibili&rsquo;: i ragazzi con fragilit&agrave; e in ritiro sociale. Serve anche una connessione al lavoro pi&ugrave; strutturata con le aziende locali del territorio. Un patto educativo territoriale, perch&eacute; solo la rete pu&ograve; dare strumenti a questi ragazzi per non scomparire dai radar&rdquo;</em>.</p>
<p>Dal punto di vista di chi fa orientamento, spiega&nbsp;<strong>Flavia Morra</strong> di Obiettivo Orientamento, il problema &egrave; che a volte si trova la collocazione ideale, ma non il posto: <em>&ldquo;Ricordo casi di genitori che avevano iniziato a telefonare a gennaio, mentre i figli erano a casa, chiedendo di prenderli almeno per l&rsquo;anno successivo&rdquo;</em>. Il fenomeno Neet <em>&ldquo;&egrave; problematico soprattutto per la fascia 15-17 anni, sono i ragazzi che diventa difficile ricollocare: in quella successiva si collabora col centro per l&rsquo;impiego cercando una soluzione nel mondo del lavoro o nella formazione per adulti. Prima &egrave; difficile individuare soluzioni&rdquo;</em>.</p>
<p>Nei casi pi&ugrave; gravi intervengono anche i servizi sociali. Al Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese sono pervenute nel 2025 una ventina di segnalazioni di abbandono scolastico dalla Procura e dalle forze dell&rsquo;ordine. Non &egrave; un quadro completo, evidenzia la direttrice generale&nbsp;<strong>Giulia Manassero</strong>: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; sicuramente una percentuale di sommerso che non arriva a noi e soprattutto un grosso gap rispetto ai ragazzi che prendiamo in carico: i numeri non sono piccoli. Si parla di 638 minori in carico sul territorio dello Csac per quanto riguarda l&rsquo;educativa territoriale, che si sommano ad affidi, inserimenti in comunit&agrave; e altro&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118698/small_144154.jpg" alt="La commissione Neet"></p>
<h2>Cosa pensano i ragazzi: &ldquo;Non ci sono scuole di serie B&rdquo;</h2>
<p>Tanti - e differenti - gli spunti, raccolti nel dibattito tra i consiglieri dove emergono anche altri temi: la carenza di risorse economiche, il ruolo dello sport e della lettura, il problema dei tirocini quando diventano mero sfruttamento e lavoro non pagato. Un punto di vista diretto &egrave; quello offerto dai componenti della Consulta giovanile, presieduta da <strong>Yasmine Cisse</strong>: <em>&ldquo;Sono stata studentessa delle superiori e ho visto questi fenomeni in prima persona. Provenivo da una classe in cui met&agrave; degli studenti, tra cui io, venivano da istituti diversi: &egrave; difficile cambiare ambiente e capire che una bocciatura o un cambio d&rsquo;istituto non &egrave; un fallimento. La provenienza da una certa scuola determina un certo &lsquo;status&rsquo;: il Grandis per esempio viene visto a volte come una scuola di serie B, ma posso assicurare che non &egrave; cos&igrave;&rdquo;</em>. Lo pensa anche il consigliere della consulta <strong>Gabriele Bagnis</strong>: <em>&ldquo;Tutte le scuole ci formano allo stesso modo e tutte ci insegnano a diventare adulti, con professionalit&agrave; diverse: &egrave; importante poter scegliere in libert&agrave; senza essere giudicati&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Motociclismo, primi punti mondiali per Arianna Barale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-primi-punti-mondiali-per-arianna-barale_118695.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-primi-punti-mondiali-per-arianna-barale_118695.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118695/144145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel week end del 18 e 19 aprile si correva in Olanda, sul TT Circuit di Assen, definita &ldquo;l&rsquo;universit&agrave; della velocit&agrave;&rdquo;, la seconda prova del Mondiale SBK, che vede al suo interno il WCR, gara riservata al mondiale femminile di velocit&agrave;, alla quale prende parte la diciannovenne di Borgo San Dalmazzo Arianna Barale, supportata dallo spagnolo Hadden Racing Team, in sella ad una Yamaha R7 di 700 cc.&nbsp;Tempo inclemente, con freddo e pioggia a tratti e gara uno, disputata al sabato, interrotta dalla bandiera rossa a causa di un incidente.&nbsp;Al nuovo via Arianna Barale &egrave; riuscita a rimanere a contatto con le pilote di alta classifica, combattendo strenuamente contro le avversarie per riuscire ad agguantare un risultato di rilievo, venendo premiata da un&rsquo;ottima nona posizione. Prima top ten mondiale!</p>
<p>La prima frazione di gara se l&rsquo;&egrave; aggiudicata la spagnola Maria Herrera, vincitrice del WCR 2025, che ha preceduto la connazionale Beatriz Neila e l&rsquo;abruzzese Roberta Ponziani. Gara due, disputata alla domenica con meteo instabile, &egrave; iniziata subito male per Ari#41, che ha fatto un dritto al primo giro, costringendola alla diciannovesima posizione finale. La vittoria domenicale &egrave; andata a Beatriz Neila, che ha preceduto Maria Herrera, ribaltando la classifica di gara uno, con la francese Lucie Boudesseul in terza posizione. Nella classifica del mondiale femminile comanda Maria Herrera, con 40 punti, seguita da Beatriz Neila, 77 punti e Roberta Ponziani, con 52 punti. Arianna Barale si trova in sedicesima posizione, con 7 punti.</p>
<p>&ldquo;Mi manca ancora la cattiveria agonistica per sorpassare al momento giusto, un fatto che in parte &egrave; dovuto alla mancanza di abitudine al traffico del mondiale - ha riferito Arianna Barale -. Qui siamo al via in ventisei e devo imparare a combattere nella mischia. Resta comunque la grandissima soddisfazione per l&rsquo;inattesa top ten conquistata in gara uno. Peccato per il lungo di gara due!&rdquo;.</p>
<p>Il prossimo appuntamento con il WCR &egrave; per il primo week end di maggio, quando si correr&agrave; in Ungheria, sul Balaton Circuit, sconosciuto ad Arianna, che dovr&agrave; imparare con i pochi turni di prove libere a disposizione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris i cuneesi Oversmoke Killers, campioni italiani di Barbecue]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-i-cuneesi-oversmoke-killers-campioni-italiani-di-barbecue_118694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-i-cuneesi-oversmoke-killers-campioni-italiani-di-barbecue_118694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118694/144142.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, ha incontrato nel suo ufficio a Palazzo Lascaris a Torino, l&rsquo;incredibile team cuneese Oversmoke Killers, che pochi mesi fa &egrave; diventato campione d&rsquo;Italia di barbecue, confermandosi cos&igrave; tra le eccellenze nel panorama di outdoor cooking e BBQ.<br><br>&ldquo;<em>Mi stupisco sempre dei talenti e delle eccellenze del nostro territorio </em>- ha ribadito Graglia -<em>. Attraverso i loro racconti ho scoperto un mondo fatto di studio, sacrifici e passione che va molto oltre la grigliata che tutti noi sappiamo fare. Mi &egrave; piaciuto anche molto lo spirito di squadra che lega il team cuneese ma anche l&rsquo;approccio verso le competizioni che sono sempre, anche verso gli avversari, un modo per confrontarsi, capire, superare i propri limiti</em>&rdquo;.<br><br>"<em>Il Consiglio regionale del Piemonte ha voluto esaltare la loro bravura e la loro passione consegnandogli una pergamena &ldquo;per il prestigioso risultato conseguito</em> - ha detto il vicepresidente Franco Graglia -,<em> espressione di elevata professionalit&agrave; e impegno, che ha contribuito a valorizzare le eccellenze del nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118694/small_144144.jpg"><br><br>Complimenti a Mattia Monge di Busca, neo capitano della squadra, Andrea Borgogno di Borgo San Dalmazzo, Livio Cavallera di Roccavione, Giampiero Canu di Borgo San Dalmazzo, Andrea Tomatis di Sant&rsquo;Albano, Valentina Riba di Paroldo, Paolo Perino di Paroldo, Luca Barbiero di Torino.<br><br>Prossimo appuntamento il 16 maggio a Pordenone per la &ldquo;sfida delle sfide&rdquo;, contro i team americani, mentre dal 13 al 22 giugno, li potremo vedere all&rsquo;opera alla festa patronale di San Giovanni Battista a Passatore di Cuneo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
