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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/fossanese/rss2.0.xml?page=22rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Fossano]]></description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 15:14:58 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sanità, per coprire i buchi la Regione taglia trasporti e politiche sociali, Avs: "La Giunta cala la maschera"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-per-coprire-i-buchi-la-regione-taglia-trasporti-e-politiche-sociali-avs-la-giunta-cala-la-maschera_119507.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-per-coprire-i-buchi-la-regione-taglia-trasporti-e-politiche-sociali-avs-la-giunta-cala-la-maschera_119507.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119507/145530.jpg" title="Valentina Cera, Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Valentina Cera, Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Di sanit&agrave; regionale non si &egrave; parlato in sede di bilancio preventivo n&egrave; di piano socio-sanitario. Il motivo? Secondo la Giunta, mancava la certezza delle risorse in arrivo di Roma.</em></p>
<p><em>Ma a quanto pare quello che manca &egrave; la volont&agrave; o la capacit&agrave; della Giunta di capire i conti della sanit&agrave; regionale. Dopo due mesi di silenzio in Commissione e il richiamo in aula con urgenza per oggi, avevamo chiesto come opposizioni tre cose semplici: il quadro delle risorse in arrivo da Roma e la loro destinazione, i conti delle ASL da cui si origina il buco da coprire e le coperture per le somme necessarie.</em></p>
<p><em>Sulle prime due voci, nessuna risposta e le consuete distrazioni di massa dell'assessore RIboldi: il piano di IRCCS (salvo poi che la Giunta si &egrave; dimenticata di mettere tra i compiti del nuovo direttore dell'OIRM - Sant'Anna proprio la candidatura a IRCCS, per dire quanto lavorano bene), il piano di edilizia sanitaria, il taglio dei costi improduttivi. Di nuovo le solite ricette miracolose, con tanto di slide fatte con l'intelligenza artficiale, di nuovo nessun numero sullo stato dei conti delle ASL e nessuna prospettiva sui servizi, che continuano a peggiorare.</em></p>
<p><em>Ancora peggio sulle coperture, su cui oggi in aula &egrave; arrivato il colpo di scena. Tutto rifatto, in peggio. I 209 milioni occorrenti - dai 203 milioni previsti a inizio marzo - non vengono pi&ugrave; presi dal tesoretto irpef, e da oscure restituzioni da amministrazioni pubbliche, che avrebbero dovuto cubare 96 milioni di euro: viene il dubbio che queste voci fossero davvero troppo inaffidabili per il Ministero. In compenso, l'assessore Riboldi ci ha tenuto a ribadire nella sua informativa che proprio 96 milioni di euro verranno restituiti dalle aziende sanitarie alla Regione per crediti ante 2011 a fronte di una conciliazione delle partite: si tratta di met&agrave; del disavanzo sanitario, come verranno investite quelle somme? E soprattutto, perch&eacute; non ne hanno mai dato evidenza fino ad oggi, bench&eacute; avessimo chiesto delucidazioni gi&agrave; a inizio giugno, addirittura non pubblicando gli allegati alla determina che abbiamo dovuto recuperare con un accesso agli atti?</em></p>
<p><em>Oggi la Giunta Cirio cala la maschera e decide di ripianare il disavanzo togliendo soldi da Diritto allo studio (44 milioni), Tutela delle risorse idriche (17 milioni), Trasporti (23 milioni) e dalle Politiche sociali in particolare dagli interventi per le persone a rischio di esclusione sociale (32 milioni). A pagare il disavanzo sanitario, secondo la Giunta, saranno gli e le studenti, i pi&ugrave; poveri e le persone che gi&agrave; a fatica cercano di utilizzare il Trasporto pubblico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Non consentiremo anche questo blitz a danno di studenti, pendolari e persone fragili, dopo l'aumento delle tasse dello scorso anno.</em></p>
<p><strong>Le consigliere regionali di AVS Alice Ravinale, Giulia Marro, Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le imprese artigiane e i giovani: "Non solo non li troviamo, ma fatichiamo a trattenerli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-imprese-artigiane-e-i-giovani-non-solo-non-li-troviamo-ma-fatichiamo-a-trattenerli_119505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-imprese-artigiane-e-i-giovani-non-solo-non-li-troviamo-ma-fatichiamo-a-trattenerli_119505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119505/145524.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>In Piemonte le imprese artigiane coinvolgono 210.549 lavoratori, una cifra pari al 14,6% dell&rsquo;occupazione totale. Il comparto artigiano contribuisce in modo sostanziale all&rsquo;economia regionale, generando il 9,6% del valore aggiunto del territorio e l&rsquo;8,8% di quello complessivo dell&rsquo;artigianato italiano.</p>
<p>L&rsquo;artigianato e le MPMI sono i comparti che hanno registrato le difficolt&agrave; pi&ugrave; significative, rispetto ad altri settori.&nbsp;Nel 2025 il numero di ingressi programmati nelle imprese artigiane era di 37.090, di questi 23.270 sono risultati di difficile reperimento, il 62,7% del totale previsto.&nbsp;Appare evidente che le difficolt&agrave; emerse non riguardano solo il reperimento di giovani risorse, ma anche la loro permanenza in azienda.</p>
<p>Per Giorgio Felici si tratta di un aspetto fondamentale, per le imprese artigiane, quello di poter contare al loro interno di giovane manodopera qualificata. Si genera, per&ograve;, un corto circuito quando, dopo un lungo periodo di formazione, queste risorse decidono di non voler rimanere all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Giorgio Felici (Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte): &ldquo;<em>Notiamo quindi che le difficolt&agrave; non sono solo di reperimento, ma la permanenza delle giovani risorse in azienda. Le nostre imprese artigiane impiegano mediamente un anno per rendere pienamente operative le giovani risorse, queste criticit&agrave; legate al reperimento e alla fidelizzazione del personale pesano in modo diretto sulle strategie aziendali, difatti molte delle nostre imprese hanno trattenuto il personale anche a fronte di un calo della produzione.&nbsp;Questa &egrave; la dimostrazione di come oggi per le imprese del settore artigiano la carenza di forza lavoro rappresenti un vincolo strutturale</em>&rdquo;.</p>
<p>Questa situazione di difficolt&agrave; trova risposta nella transizione demografica. Ormai da tempo assistiamo ad un progressivo invecchiamento della popolazione, si prevede nei prossimi 25 anni un incremento del +17,5% di over 65 e una riduzione della componente giovanile del -15,9% di under35.</p>
<p>Prosegue Giorgio Felici: &ldquo;<em>Questo quadro riflette una situazione in cui i giovani risultano essere una risorsa sempre pi&ugrave; scarsa per il mercato del lavoro. </em><em>Basti pensare che in Piemonte, su oltre 12 mila figure under 30 che le imprese artigiane ricercano, il 61% risulta di difficile reperimento. </em><em>Il tema &egrave;: i giovani pensano ancora di realizzarsi nel lavoro?&nbsp;Hanno fiducia nel fatto che dal lavoro dipenda il loro benessere?&nbsp;Se a questo tema esistenziale aggiungiamo la tendenza al calo demografico, i prossimi 10-20 anni saranno critici perch&eacute; mancheranno letteralmente le figure per sostituire le professionalit&agrave; tutt&rsquo;ora operative</em>&rdquo;.</p>
<p>In questo contesto caratterizzato da grande affanno, notiamo che gli ingressi programmati dalle imprese artigiane di giovani fino ai 29 anni, nel 2025, sono il 34,7% del totale delle entrate previste, il dato risulta in crescita rispetto al 29,6% del 2021.</p>
<p>La crescente domanda di giovani under 30 da parte delle MPI piemontesi ha una duplice ragione: la necessit&agrave; di organizzare il ricambio generazionale, sia a livello imprenditoriale sia tra i lavoratori e rimanere competitivi sotto l&rsquo;aspetto dell&rsquo;innovazione.</p>
<p>Conclude Giorgio Felici: &ldquo;<em>L&rsquo;inserimento delle nuove generazioni nelle imprese artigiane costituisce un grande vantaggio, non solo per garantire il futuro del settore con il ricambio generazionale, ma anche a coniugare la tradizione con l&rsquo;innovazione.&nbsp;In questo modo il know-how manuale gi&agrave; presente all&rsquo;interno delle imprese artigiane, si unirebbe alle conoscenze e competenze possedute dalle giovani generazioni con strumenti tecnologici e digitali. Riuscire ad attrarre giovani non deve solo rimanere un buon proposito perch&eacute; &egrave; la chiave della tenuta manifatturiera della nostra nazione, cosa che la politica non pu&ograve; ignorare e deve, invece, creare un ambiente favorevole all&rsquo;impresa piuttosto che ostacolarla come fa da decenni</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 13:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bollo auto, in Piemonte attiva la domiciliazione bancaria. Pagamenti automatici e riduzione del 5 per cento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119498/145515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; operativa in Piemonte la domiciliazione bancaria del bollo auto, una modalit&agrave; semplice e automatica che consente l&rsquo;addebito diretto sul conto corrente, evitando dimenticanze e riducendo il rischio di sanzioni.&nbsp;La nuova opzione, accessibile online attraverso il servizio &ldquo;Domicilia il bollo&rdquo; sul portale Tassa Auto Piemonte con accesso tramite SPID, CIE o CNS, prevede una riduzione del 5% sull&rsquo;importo della tassa automobilistica. &Egrave; inoltre applicata una commissione bancaria di 1 euro per ogni pagamento.</p>
<p>&ldquo;<em>Con la domiciliazione bancaria del bollo auto facciamo un passo concreto nella direzione di una Pubblica Amministrazione pi&ugrave; semplice, pi&ugrave; moderna e pi&ugrave; vicina ai cittadini. Ridurre del 5% il costo del bollo per chi sceglie il pagamento automatico</em> - dichiara l&rsquo;assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano <em>- significa premiare comportamenti virtuosi e favorire un rapporto pi&ugrave; efficiente tra contribuente e istituzione. &Egrave; una misura che unisce semplificazione, innovazione digitale e una gestione pi&ugrave; ordinata delle entrate regionali, rafforzando la capacit&agrave; del Piemonte di offrire servizi competitivi e allineati alle migliori esperienze nazionali</em>&rdquo;.</p>
<p>Possono aderire alla misura le persone fisiche proprietarie fino a un massimo di dieci veicoli. Il mandato di addebito deve essere attivo almeno 60 giorni prima della scadenza del bollo. Restano esclusi dalla procedura, tra gli altri, i veicoli a noleggio o in leasing, quelli con pi&ugrave; di 30 anni e i ciclomotori. La domiciliazione garantisce anche una maggiore tracciabilit&agrave;, con comunicazioni puntuali sia prima dell&rsquo;addebito, sia a pagamento effettuato.</p>
<p>Per attivare la domiciliazione &egrave; necessario disporre di un&rsquo;identit&agrave; digitale, dei dati del veicolo e di un conto corrente (IBAN) su cui effettuare l&rsquo;addebito.</p>
<p>La richiesta si effettua esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato <a href="https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche in provincia di Cuneo Poste Italiane celebra la Festa della Mamma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-in-provincia-di-cuneo-poste-italiane-celebra-la-festa-della-mamma_119497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-in-provincia-di-cuneo-poste-italiane-celebra-la-festa-della-mamma_119497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119497/145514.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Mamma, che si celebrer&agrave; il prossimo 10 maggio, Poste Italiane propone due iniziative speciali anche nella provincia di Cuneo.</p>
<p>Il 5 maggio viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un nuovo francobollo appartenente alla serie tematica "Le eccellenze del Patrimonio culturale italiano", dedicato a "La Passione degli italiani &ndash; Musica". Il francobollo &egrave; ispirato al celebre brano "Ciao Mamma" di Jovanotti: la sua emissione, programmata nei giorni immediatamente precedenti la Festa della Mamma, si inserisce perfettamente sia nel tema della ricorrenza sia nel calendario delle principali celebrazioni civili e culturali nazionali.</p>
<p>Accanto al francobollo, Poste Italiane offre una colorata cartolina intitolata "Cara Mamma ti scrivo" che pu&ograve; essere acquistata online sul sito poste.it, negli uffici postali dotati di sportello filatelico della provincia di Cuneo e nei nove Spazio Filatelia del territorio. In questi luoghi, fino all&rsquo;11 maggio sar&agrave; anche possibile ottenere gli annulli speciali dedicati all'iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la nuova presidente dell’Ordine dei Commercialisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-della-provincia-luca-robaldo-ha-incontrato-la-nuova-presidente-dellordine-dei-commercialisti_119496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-della-provincia-luca-robaldo-ha-incontrato-la-nuova-presidente-dellordine-dei-commercialisti_119496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119496/145512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nel pomeriggio di gioved&igrave; 30 aprile l&rsquo;incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo e Aurelia Isoardi, eletta a gennaio 2026 nuova presidente dell&rsquo;Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cuneo.</p>
<p>La dottoressa Isoardi, professionista con una lunga esperienza nell&rsquo;ambito della consulenza economica e fiscale, guida un ordine che rappresenta un presidio fondamentale di competenze a supporto di imprese, enti locali e cittadini. L&rsquo;incontro ha rappresentato un primo momento di conoscenza e di dialogo istituzionale, volto a rafforzare il rapporto tra la Provincia e il mondo delle professioni economico‑contabili.</p>
<p>Nel corso del colloquio &egrave; stata condivisa l&rsquo;importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e ordini professionali, riconosciuti come interlocutori qualificati sui temi dello sviluppo economico, della gestione amministrativa e del sostegno al tessuto produttivo locale, con l&rsquo;impegno reciproco a proseguire il confronto su questioni di interesse per il territorio provinciale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 7 milioni e 670 mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119494/145508.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un intervento complessivo da 7 milioni e 670mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo. Li ha messi a disposizione l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni attraverso due misure: un bando da 7.4 milioni di euro basato su fondi europei Ocm Vino, rivolto a consorzi di tutela e associazioni di produttori e dedicato alla promozione nei Paesi extra Ue, gi&agrave; aperto fino al 22 giugno prossimo; e uno stanziamento di 270mila euro (90mila l&rsquo;anno nel 2026, &lsquo;27 e &lsquo;28) per finanziare progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave; delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali, delle Cantine comunali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte, il cui primo bando sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane.</p>
<p>&Egrave; una risposta forte per sostenere il comparto vinicolo del Piemonte nella fase di profondo cambiamento che interessa a livello globale il mondo del vino, come spiega l&rsquo;assessore Bongioanni: "L&rsquo;ultimo Vinitaly ci ha confermato una volta di pi&ugrave; che un comparto d&rsquo;eccellenza assoluta come quello vitivinicolo piemontese ha la capacit&agrave; e la forza di superare l&rsquo;attuale fase di cambiamento determinata dal&igrave;&rsquo;incertezza geopolitica, dall&rsquo;aumento dei costi dell&rsquo;energia e dei trasporti, dai dazi, dalle crisi economiche che hanno interessato mercati tradizionali e da un cambiamento di abitudini e di consumi cui certo non hanno giovato certe campagne di demonizzazione dell&rsquo;Unione Europea. Ormai il sistema ha compreso in tutti i suoi segmenti che bisogna andare ad aggredire i nuovi mercati senza ritardi e timidezze. Per questo, nelle prossime settimane, come Regione Piemonte saremo a Vilnius, a Hong Kong, a New York a grandi fiere e borse internazionali per promuovere il nostro agroalimentare e il nostro vino che ne &egrave; il primo traino. E intanto stiamo dando gambe ai due grandi progetti pensati per accompagnare il nostro vino in questa sfida: l&rsquo;Osservatorio sui Mercati vitivinicoli che potr&agrave; offrire ai nostri produttori indicazioni scientifiche su quali mercati indirizzarsi e a che prezzi, e il progetto ViteLab Network che unisce su impulso del Piemonte 11 centri di ricerca applicata di tutto il Nord Italia per condividere dati e risultati sull&rsquo;innovazione tecnologica e genetica in viticoltura".</p>
<p>Il bando Ocm, forte di una dotazione di 7,4 milioni di euro, si propone di sostenere le attivit&agrave; di promozione del vino di qualit&agrave; sui mercati dei Paesi extra Ue previste fra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027 dai consorzi di tutela, associazioni di produttori vitivinicoli, altri consorzi e societ&agrave; cooperative, Ati e Ats con i requisiti specificati nel bando. Possono essere presentati anche progetti multiregionali ma con il Piemonte capofila. L&rsquo;aiuto concesso copre una percentuale massima del 50% per le attivit&agrave; promozionali, con un massimo di 650mila euro per i progetti consortili e 150mila per i progetti presentati da singoli produttori. Queste le azioni finanziabili: a) Relazioni pubbliche, promozione e pubblicit&agrave;, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti, in particolare in termini di qualit&agrave;, sicurezza alimentare o ambientale; b) Partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) Campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualit&agrave; relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell&rsquo;Unione; studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all&rsquo;ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato; d) studi per valutare i risultati delle attivit&agrave; di informazione e promozione.</p>
<p>A questo link il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei</a>.</p>
<p>Altro segmento importante nella promozione del vino piemontese &egrave; quello svolto dalle Enoteche regionali, dalle Botteghe del vino regionali, dalle Cantine comunali e dalle Strade del vino e del cibo del Piemonte. Sottolinea Bongioanni: "Sono le vetrine dove il mondo del vino con i suoi produttori incontra le tante declinazioni del territorio e dei suoi prodotti agroalimentari d&rsquo;eccellenza: un presidio indispensabile nel consolidamento di quel rapporto fra vino, cibo e turismo che &egrave; una punta di diamante del Piemonte e dobbiamo incentivare sempre pi&ugrave;".</p>
<p>Bongioanni ha stanziato per loro la somma di 270mila euro, destinata a finanziare i loro progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave;. La somma verr&agrave; messa a disposizione attraverso tre bandi da 90mila euro l&rsquo;uno per le annualit&agrave; 2026-2028, Nelle prossime settimane sar&agrave; pubblicato il primo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione tecnica superiore: il Piemonte approva il nuovo piano triennale da 42,3 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119492/145509.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato il nuovo piano triennale 2026-2029 per la Formazione Tecnica Superiore, destinando un investimento complessivo di 42,3 milioni di euro di risorse regionali, a cui si affiancheranno ulteriori fondi nazionali e possibili risorse PNRR. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire competenze, sostenere le imprese e accompagnare i giovani verso un&rsquo;occupazione qualificata.</p>
<p>"Con questo piano rafforziamo una scelta chiara: investire sulla formazione tecnica superiore come leva concreta di sviluppo e occupazione &ndash; spiega l&rsquo;assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni &ndash; Gli ITS Academy e i percorsi IFTS rappresentano una risposta efficace ai bisogni reali delle imprese e, allo stesso tempo, un'opportunit&agrave; vera per i nostri giovani di costruire il proprio futuro senza lasciare il territorio. Oltre il 90% degli studenti trova lavoro entro un anno, quando la formazione &egrave; co-progettata con il sistema produttivo. Continueremo a portare avanti questa visione per risultati concreti e misurabili".</p>
<p>I percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy) sono realizzati da sette Fondazioni e prevedono corsi biennali (1800 ore) in aree tecnologiche chiave &ndash; dall&rsquo;energia alla meccatronica, dall&rsquo;agroalimentare all&rsquo;ICT, fino al turismo e al tessile &ndash; con una forte componente pratica: almeno il 35% delle ore in azienda, anche all&rsquo;estero. Al termine, gli studenti ottengono un diploma di specializzazione riconosciuto a livello nazionale ed europeo (livello EQF 5), che consente sia l&rsquo;inserimento diretto nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi universitari.</p>
<p>Gli ITS Academy sono tra le risposte pi&ugrave; efficaci alla richiesta di competenze tecniche avanzate: percorsi gratuiti, professionalizzanti, capaci di trasformare la formazione in occupazione concreta. Accanto a questi, i percorsi IFTS offrono corsi annuali post-diploma da 800 ore, progettati con scuole, enti di formazione, universit&agrave; e imprese, abbinando aula e lavoro per formare tecnici specializzati adeguati alle esigenze aziendali.</p>
<p>Entrambe le tipologie possono essere svolte in apprendistato, favorendo l'integrazione tra formazione e impresa. In Piemonte, oltre il 90% dei diplomati ITS trova occupazione coerente entro un anno, dati che confermano la validit&agrave; del sistema.</p>
<p>L&rsquo;alta formazione tecnica viene considerata una leva strategica per lo sviluppo: favorisce competenze avanzate, sostiene l&rsquo;innovazione, riduce il divario tra domanda e offerta di lavoro, e rafforza la competitivit&agrave; delle imprese. Gli ITS Academy contribuiscono anche a diffondere cultura scientifica, orientare i giovani verso le professioni tecniche, sostenere l&rsquo;aggiornamento dei docenti e promuovere il trasferimento tecnologico, soprattutto a vantaggio delle PMI.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sui percorsi &egrave; possibile consultare le sezioni dedicate sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-post-diploma-alta-formazione-gli-its-academy" rel="nofollow">ITS Academy</a>, <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/percorsi-istruzione-formazione-tecnica-superiore-gli-ifts" rel="nofollow">IFTS</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Soprintendente Deneb Teresa Cesana ricevuta in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119490/145505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo scorso gioved&igrave; 30 aprile il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la dottoressa Deneb Teresa Cesana, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta, per un confronto dedicato ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra la Provincia di Cuneo e gli organi periferici del Ministero della Cultura, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione su ambiti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia degli archivi storici e delle biblioteche locali, risorse fondamentali per la memoria e l&rsquo;identit&agrave; delle comunit&agrave;.</p>
<p>Il colloquio ha confermato la volont&agrave; reciproca di proseguire in un rapporto di collaborazione costante, riconoscendo il ruolo strategico degli archivi e delle biblioteche come pres&igrave;di culturali diffusi e strumenti essenziali per la trasmissione della storia e del sapere alle nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Biogas e biometano: Coldiretti Cuneo al consiglio provinciale aperto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biogas-e-biometano-coldiretti-cuneo-al-consiglio-provinciale-aperto_119487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biogas-e-biometano-coldiretti-cuneo-al-consiglio-provinciale-aperto_119487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119487/145503.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo ha preso parte al Consiglio provinciale aperto, convocato dal presidente Luca Robaldo e svoltosi a Saluzzo, con un focus sugli impianti a biogas e biometano. L&rsquo;associazione, rappresentata dal direttore Francesco Goffredo, ha chiarito la necessit&agrave; di distinguere tra il biogas agricolo, gi&agrave; diffuso e integrato nelle aziende zootecniche locali, e gli impianti di grande scala, spesso non in linea con le esigenze del tessuto agricolo provinciale.</p>
<p><em>"Coldiretti non &egrave; contraria alle bioenergie</em> - ha sottolineato Goffredo - <em>ma &egrave; fondamentale che queste nascano dall&rsquo;agricoltura e non si impongano su di essa. Gli impianti devono essere coerenti con il territorio, proporzionati alle esigenze delle aziende e basati principalmente sull&rsquo;utilizzo di reflui e sottoprodotti"</em>.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata alla provenienza delle materie prime, con la richiesta di evitare modelli che possano snaturare il ruolo dell&rsquo;impresa agricola o comportare impatti rilevanti sul territorio. Coldiretti Cuneo ha inoltre espresso apprezzamento per la mozione presentata dal presidente Robaldo, sottolineando l&rsquo;importanza di introdurre criteri di equilibrio territoriale e di governo del fenomeno, per sostenere uno sviluppo coerente con le specificit&agrave; locali.</p>
<p><em>"Le bioenergie possono rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le imprese agricole</em> - dichiarano il presidente e il direttore di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada e Francesco Goffredo - <em>a condizione che venga mantenuta una priorit&agrave; chiara per gli impianti realmente agricoli, evitando concentrazioni eccessive e modelli di tipo puramente industriale"</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118, La Nostra Provincia: "Serve una presa di posizione unitaria nei confronti della Regione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119479/145483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri del gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; intervengono in merito al dibattito sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, promossa da Azienda Zero e dalla Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio.</em></p>
<p><em>&ldquo;Prendiamo atto della recente presa di posizione di Patto Civico &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; ma non possiamo non rilevarne il carattere parziale. La riorganizzazione del 118, infatti, non riguarda soltanto le valli Tanaro e Varaita, ma coinvolge anche altre aree fondamentali della nostra provincia come Alba, Bra e la Valle Po. Parlare solo di alcuni territori significa non rappresentare pienamente le esigenze dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Essere amministratori della Provincia di Cuneo &ndash; proseguono &ndash; significa assumersi la responsabilit&agrave; dell&rsquo;intera &lsquo;Granda&rsquo;, senza distinzione tra aree pi&ugrave; o meno rappresentate politicamente. Per questo motivo riteniamo necessario un approccio pi&ugrave; ampio, coerente e inclusivo. Avremmo potuto discuterne insieme in Consiglio provinciale e condividere le informazioni per evitare fughe in avanti parziali&rdquo;.</em></p>
<p><em>Il gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; ricorda inoltre come, in passato, proposte analoghe su temi sanitari &ndash; come il ridimensionamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di Ceva e Saluzzo &ndash; fossero state considerate non di competenza del Consiglio provinciale.</em></p>
<p><em>&ldquo;Oggi questo orientamento sembra essere cambiato. Un fatto positivo, che per&ograve; impone chiarezza: cosa &egrave; mutato nel frattempo?&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla luce di questo nuovo scenario, i consiglieri avanzano una proposta concreta: &ldquo;Riteniamo indispensabile promuovere una ricognizione complessiva del servizio di emergenza-urgenza 118 su tutto il territorio provinciale, al fine di arrivare a una presa di posizione unitaria e forte nei confronti della Regione. Non &egrave; accettabile che un servizio essenziale venga riorganizzato senza un adeguato confronto con le comunit&agrave; locali e gli enti territoriali.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Su temi come la sanit&agrave; &ndash; concludono &ndash; servono responsabilit&agrave;, coerenza e visione d&rsquo;insieme. La Provincia deve essere voce di tutti i territori, nessuno escluso&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La riorganizzazione del servizio sanitario nelle valli un chiaro invito allo spopolamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119474/145477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>noi de l'Assemblada Occitana Valades seguiamo con apprensione le notizie degli ultimi giorni relative a un ridimensionamento dei servizi sanitari nelle zone montane piemontesi. Non &egrave; accettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Il Covid doveva insegnarci molto ma sicuramente una cosa doveva insegnarla: la sanit&agrave; di prossimit&agrave; &egrave; un'ancora di salvezza da potenziare. Sono passati sei anni e si sta parlando di &ldquo;riorganizzazione&rdquo; del servizio sanitario locale. Riorganizzazione che generalmente fa rima con risparmi e tagli in zone elettoralmente &ldquo;non redditizie&rdquo; come le nostre valli occitane. Questo &egrave; per noi inaccettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Prendiamo in particolare posizione sulla situazione in Valle Varaita, dove le voci di un taglio del servizio di guardia medica sono sempre pi&ugrave; forti e concrete. Per noi &egrave; inaccettabile! Non si pu&ograve; pensare che in una valle lunga come la Varaita (da Chianale a Sampeyre ,dove comunque non ci sono presidi ospedalieri fissi, ci sono circa 22 km e oltre mezz'ora di viaggio se la situazione &egrave; normale, fluida) non debba esserci un servizio di guardia medica. &Egrave; un chiaro invito allo spopolamento. Un invito ai residenti a spostarsi verso valle.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; notizia di queste ore del trasferimento della guardia medica che prima era a Venasca ora a Verzuolo. Una decisione inaudita. Simbolo evidente dell'abbandono delle nostre valli a favore di un progressivo spostamento dei servizi verso la pianura e le citt&agrave;. Non ci accontentiamo pi&ugrave; delle belle frasi di circostanza o dei contentini. I servizi nelle valli vanno garantiti!&nbsp;</em></p>
<p><em>Cogliamo l'occasione per porre l' attenzione dell' amministrazione regionale anche sulla situazione in Valle Vermenagna dove vorremmo ricordare come a Robilante dal 2020 il servizio di prelievi ed esami del sangue &egrave; stato soppresso. Tale servizio era molto apprezzato dai residenti. &Egrave; stato sospeso per evitare contatti tra i residenti nella locale casa di riposo (dove c'era l'ambulatorio medico) e i pazienti esterni, da allora per&ograve; non &egrave; mai stato ripristinato. Chiediamo con forza che venga ripristinato anche per alleggerire i centri prelievi di Cuneo e Borgo San Dalmazzo che, come tutti i centri prelievi sono notoriamente oberati di lavoro.</em></p>
<p><em>Dal nostro punto di vista &egrave; necessaria una decentralizzazione della sanit&agrave;, un cambiamento radicale del paradigma moderno della sanit&agrave;! Non deve essere il malato ad andare dalla sanit&agrave; ma la sanit&agrave; dal malato! Invochiamo la riapertura di tutti i centri medici decentrati chiusi con varie scuse negli ultimi anni!&nbsp;</em></p>
<p><strong>Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione Piemonte 100 mila euro per cinque nuovi Distretti del Commercio: due a Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-100-mila-euro-per-cinque-nuovi-distretti-del-commercio-due-a-torino_119448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-100-mila-euro-per-cinque-nuovi-distretti-del-commercio-due-a-torino_119448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119448/145439.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La giunta regionale del Piemonte ha approvato, su proposta dell&rsquo;assessore Paolo Bongioanni, uno stanziamento di 100mila euro destinato a costituire e sostenere le spese d&rsquo;avviamento di 5 nuovi distretti del commercio, di cui due potranno nascere a Torino. La misura &egrave; frutto delle modifiche normative volute dall'assessore, che ha innalzato a tre il limite massimo di distretti nel capoluogo, rispondendo alle richieste delle categorie e ampliando la copertura territoriale.</p>
<p>Il finanziamento verr&agrave; assegnato tramite bando pubblico, che sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane: ogni nuovo distretto ricever&agrave; un contributo pari a 20mila euro, a fronte di una spesa progettuale ammissibile di 25mila euro (copertura regionale fino all'80%). Potranno partecipare al bando le amministrazioni comunali, che dovranno sottoscrivere un protocollo d&rsquo;intesa con almeno una delle principali associazioni di categoria del commercio a livello provinciale. Il regolamento prevede la costituzione di un solo distretto urbano per Comune, con la sola eccezione per il capoluogo di Regione, che potr&agrave; individuarne fino a tre complessivi.</p>
<p><em>"La modifica normativa nasce per soddisfare la forte domanda di rafforzare la rete dei Distretti del Commercio, strumenti che si stanno rivelando fondamentali per contrastare la desertificazione commerciale e rilanciare i servizi di prossimit&agrave;"</em> ha spiegato l&rsquo;assessore Bongioanni. Il vicepresidente della giunta, Maurizio Marrone, e l&rsquo;assessore Andrea Tronzano hanno ribadito come <em>"un distretto commerciale forte &egrave; anche presidio di vitalit&agrave; e controllo del territorio, fondamentale soprattutto nelle periferie urbane di Torino"</em>.</p>
<p>Al momento Torino conta un solo distretto urbano del Commercio, che copre il centro storico e diversi quartieri strategici, con circa 7.800 esercenti. Le realt&agrave; associative avevano gi&agrave; evidenziato l&rsquo;impossibilit&agrave; di soddisfare i bisogni di tutto il territorio cittadino con un solo distretto.</p>
<p>Attualmente in Piemonte sono attivi 78 Distretti, 20 in corso di avviamento. Con i 5 nuovi bandi il totale salir&agrave; a 103. Le spese ammissibili comprendono la sottoscrizione e gestione del protocollo d&rsquo;intesa, consulenze, analisi del tessuto economico, formazione, comunicazione, marketing territoriale e l&rsquo;eventuale incarico di un manager di distretto.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 9 maggio nei punti vendita Coop torna "Dona la Spesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-9-maggio-nei-punti-vendita-coop-torna-dona-la-spesa_119443.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-9-maggio-nei-punti-vendita-coop-torna-dona-la-spesa_119443.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119443/145434.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La raccolta di Nova Coop &ldquo;Dona la Spesa&rdquo; torna sabato 9 maggio per tutta la giornata nei punti vendita&nbsp;Coop della provincia di Cuneo, per raccogliere beni di prima necessit&agrave; a favore delle realt&agrave; del territorio&nbsp;impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone e alle famiglie in difficolt&agrave;.&nbsp;Soci e clienti potranno sostenere l&rsquo;iniziativa acquistando prodotti alimentari per la cura della persona e&nbsp;l&rsquo;igiene dell&rsquo;infanzia e donandoli ai volontari presenti all&rsquo;ingresso del negozio. Come sempre, l&rsquo;indicazione &egrave;&nbsp;di privilegiare, tra i prodotti alimentari, i beni a lunga conservazione come pasta secca e riso, olio, pelati,&nbsp;carne e tonno in scatola, legumi, farina, zucchero, sale, biscotti, marmellate, latte a lunga conservazione,&nbsp;cereali, merendine, alimenti per la prima infanzia.&nbsp;In provincia di Cuneo la raccolta sar&agrave; destinata ai Padri Somaschi di Narzole e all&rsquo;associazione Ali Spiegate&nbsp;odv nel punto vendita di Bra, all&rsquo;Emporio Solidale Caritas Interparrocchiale nel negozio di Savigliano e alla&nbsp;Caritas di Cuneo presso l&rsquo;Ipercoop di Cuneo.</p>
<p>"Con &ldquo;Dona la Spesa&rdquo; rinnoviamo un impegno che per Nova Coop si traduce in un&rsquo;attenzione concreta e&nbsp;costante verso i bisogni delle comunit&agrave; in cui operiamo &ndash; sottolinea Carlo Ghisoni, Direttore Politiche Sociali&nbsp;di Nova Coop &ndash;. Iniziative come questa sono particolarmente preziose per le associazioni perch&eacute; consentono&nbsp;di raccogliere prodotti a lunga conservazione, facilmente gestibili e conservabili nel tempo, senza le&nbsp;complessit&agrave; legate alla refrigerazione. Questo permette di costruire scorte che garantiscono un sostegno&nbsp;continuativo a chi si trova in difficolt&agrave;. In un contesto in cui cresce la fragilit&agrave; economica di molte famiglie, il&nbsp;Piemonte &egrave; la regione con il pi&ugrave; alto tasso di popolazione in povert&agrave; relativa nel Nord Italia, il ruolo di&nbsp;un&rsquo;impresa come la nostra &egrave; anche quello di mettere a sistema la partecipazione di soci e clienti e<br>trasformare un gesto semplice, come la spesa, in un&rsquo;azione di solidariet&agrave; concreta e continuativa per il&nbsp;territorio".</p>
<p>Dona la Spesa si terr&agrave; il 9 maggio in contemporanea in 67 negozi della rete Nova Coop, coinvolgendo oltre&nbsp;500 volontari. In occasione della scorsa edizione aveva permesso di raccogliere 45 tonnellate di prodotti,&nbsp;per un corrispettivo di 135 mila euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Serie A: dopo tre giornate Cuneo e Cortemilia a punteggio pieno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-dopo-tre-giornate-cuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno_119440.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-dopo-tre-giornate-cuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno_119440.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119440/145427.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I risultati del terzo turno del campionato di Serie A di pallapugno e la classifica aggiornata.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Terza giornata<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Gottasecca 9-5<br>Terre del Barolo Albese-Araldica Castagnole 9-3<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-0<br>Olivieri Opere Edili Duseu-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 9-8<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-3<br>Alta Langa-Roero Isolamenti Canalese 8-9</p>
<p>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo e Nocciole Marchisio Cortemilia 3; Terre del Barolo Albese e Roero Isolamenti Canalese 2; Alta Langa, IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese, Olivieri Opere Edili Duseu, Gottasecca, Bcc Pianfei Pro Paschese, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio, Araldica Castagnole e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 1.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Manutenzione dei corsi d'acqua, dalla Regione fondi anche per Bormida e Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manutenzione-dei-corsi-d-acqua-dalla-regione-fondi-anche-per-bormida-e-tanaro_119439.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manutenzione-dei-corsi-d-acqua-dalla-regione-fondi-anche-per-bormida-e-tanaro_119439.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119439/145426.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi il quarto programma di interventi di manutenzione idraulica dei corsi d&rsquo;acqua, proseguendo un percorso strutturato che punta a rafforzare la sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico.</p>
<p>Il nuovo programma prevede 94 interventi distribuiti su tutto il territorio, per una movimentazione complessiva stimata di circa 897mila metri cubi di materiale, di cui 685mila in asportazione e oltre 200mila destinati al ripristino e al rafforzamento delle sponde dei principali corsi d'acqua piemontesi come Orco, Chiusella, Erro, Borbera, Bormida, Tanaro, Elvo, Sesia, Belbo e Chisola. Un piano capillare che consentir&agrave; di intervenire in modo diffuso per garantire la corretta funzionalit&agrave; degli alvei e ridurre il rischio di esondazioni.</p>
<p>Il provvedimento, ideato in Piemonte e unico nel suo genere in Italia, conferma un modello gi&agrave; sperimentato con successo degli scorsi anni, basato sul coinvolgimento di operatori privati e sulla valorizzazione del materiale estratto. Consente cos&igrave; di realizzare gli interventi senza oneri diretti per la finanza pubblica. I risultati dei programmi precedenti ne dimostrano l&rsquo;efficacia: nei primi tre programmi &egrave; stata registrata una movimentazione complessiva di oltre 1,3 milioni di metri cubi di materiale, di cui circa 1 milione asportato dagli alvei e oltre 300mila riutilizzati per interventi di difesa e messa in sicurezza delle sponde. Un&rsquo;attivit&agrave; che ha generato circa 930mila euro di introiti per la Regione, interamente reinvestiti in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, opere di difesa del suolo e lavori a favore del territorio, con particolare attenzione anche ai Comuni montani.</p>
<p><em>"Con l&rsquo;approvazione di questo quarto programma </em>- dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo Marco Gabusi - <em>consolidiamo un modello che ha dimostrato di funzionare. Interveniamo in modo concreto sulla sicurezza dei nostri corsi d&rsquo;acqua e lo facciamo senza gravare sulle risorse pubbliche, generando allo stesso tempo nuove risorse da reinvestire sul territorio. &Egrave; un cambio di passo importante: non si interviene pi&ugrave; solo in emergenza, ma con una programmazione continua e strutturata"</em>.</p>
<p>Il programma sar&agrave; attuato attraverso procedure di manifestazione di interesse, rivolte a operatori privati, che potranno occuparsi della progettazione e realizzazione degli interventi il cui termine &egrave; fissato per il 19 giugno 2026. Le risorse generate verranno nuovamente destinate a interventi di messa in sicurezza, manutenzione e tutela del territorio, rafforzando ulteriormente il sistema di difesa del suolo.</p>
<p>La Regione Piemonte conferma cos&igrave; una strategia basata su prevenzione, efficienza e sostenibilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di garantire una gestione sempre pi&ugrave; efficace del reticolo idrografico e una maggiore sicurezza per cittadini e territori.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Patto Civico porta in Provincia la difesa del 118 di Garessio e dei presidi in val Varaita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-patto-civico-porta-in-provincia-la-difesa-del-118-di-garessio-e-dei-presidi-in-val-varaita_119437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-patto-civico-porta-in-provincia-la-difesa-del-118-di-garessio-e-dei-presidi-in-val-varaita_119437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119437/145424.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Patto Civico per la Granda accende i riflettori sulla sanit&agrave; nelle aree montane della provincia, presentando in Consiglio provinciale un ordine del giorno volto a tutelare il servizio di emergenza 118 a Garessio e a salvaguardare i presidi territoriali, con particolare attenzione alle criticit&agrave; emerse in valle Varaita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa dai consiglieri provinciali Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale, nasce in risposta alle recenti decisioni organizzative che prevedono la sospensione della presenza del medico a bordo dei mezzi del 118 di Garessio nei fine settimana e nei giorni festivi. A questo si aggiungono le crescenti preoccupazioni espresse da diversi territori montani per il progressivo ridimensionamento dei servizi di continuit&agrave; assistenziale.</p>
<p>Nel documento si sottolinea come tali scelte rischino di compromettere il diritto alla salute dei cittadini delle aree montane e periferiche, gi&agrave; penalizzate da tempi di percorrenza pi&ugrave; lunghi, difficolt&agrave; infrastrutturali e una popolazione mediamente pi&ugrave; anziana. Il presidio di Garessio viene indicato come un punto strategico per un&rsquo;area vasta e complessa, che comprende numerosi comuni lontani dai principali centri ospedalieri.</p>
<p>Situazioni analoghe si registrano anche in valle Varaita, dove l&rsquo;ipotesi di trasferimento della guardia medica ha sollevato forti timori tra amministrazioni e cittadini, evidenziando una criticit&agrave; strutturale legata alla progressiva riduzione dei servizi sanitari nei territori periferici. Preoccupazioni simili emergono anche in valle Po, in particolare a Paesana, dove il servizio locale del 118 &egrave; sostenuto economicamente dal BIM per garantire una copertura continuativa.</p>
<p>Attraverso questo ordine del giorno, il Patto Civico per la Granda chiede alla Provincia di farsi portavoce presso la Regione Piemonte e le autorit&agrave; sanitarie competenti della necessit&agrave; di mantenere e rafforzare il servizio di emergenza con presenza medica continuativa, oltre a garantire la salvaguardia dei presidi territoriali esistenti.&nbsp;</p>
<p>Il documento impegna inoltre il presidente della Provincia e il Consiglio a promuovere un confronto istituzionale con Comuni, cittadini e operatori sanitari, per individuare soluzioni condivise ed efficaci.</p>
<p><em>&ldquo;Con questo ordine del giorno intendiamo dare voce alle preoccupazioni concrete delle comunit&agrave; montane, che chiedono semplicemente di non essere lasciate indietro su un diritto fondamentale come quello alla salute. La riduzione della presenza medica sul servizio 118 a Garessio e le criticit&agrave; emerse in valle Varaita rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati. Portando queste vicende all&rsquo;attenzione del Consiglio provinciale siamo certi che possa aprirsi un confronto serio e concreto tra le amministrazioni locali coinvolte e la Regione&rdquo;</em>, dichiarano i consiglieri promotori.&nbsp;</p>
<p>Sulla stessa linea il presidente del Patto Civico per la Granda, Alberto Pettavino:<em> &ldquo;Uno dei grandi vantaggi che abbiamo &egrave; la possibilit&agrave; di parlare con tutti e di tutto. Questo &egrave; un tema senza colore ma di fondamentale importanza per la nostra provincia: lasciare indietro le esigenze e le priorit&agrave; dei territori pi&ugrave; lontani dal centro vorrebbe dire creare cittadini di serie A o di serie B. &Egrave; nostro dovere aprire un dialogo e accompagnare questo percorso. Ringrazio i nostri consiglieri provinciali per la seriet&agrave; con cui hanno da subito preso in considerazione le esigenze delle comunit&agrave; montane&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Uno sportello per l’obiezione di coscienza preventiva: "I Sindaci cuneesi seguano l'esempio di Capaci"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/uno-sportello-per-lobiezione-di-coscienza-preventiva-i-sindaci-cuneesi-seguano-l-esempio-di-capaci_119432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/uno-sportello-per-lobiezione-di-coscienza-preventiva-i-sindaci-cuneesi-seguano-l-esempio-di-capaci_119432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119432/145419.jpg" title="Fabrizio Biolè" alt="Fabrizio Biolè" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>ringraziando per lo spazio concessomi, mi rivolgo, per tramite della sua testata, ai "colleghi" sindaci della Provincia di Cuneo in qualit&agrave; di ex sindaco, con l&rsquo;esperienza di chi ha provato ad amministrare un territorio con responsabilit&agrave; verso le proprie comunit&agrave;, le generazioni future e i valori costituzionali della nostra Repubblica.</em></p>
<p><em>Pochi giorni fa il primo cittadino di Capaci, Pietro Puccio, ha compiuto un gesto coraggioso e pionieristico: il suo Comune &egrave; il primo in Italia ad aver istituito uno sportello per l&rsquo;obiezione di coscienza preventiva.</em></p>
<p><em>Ha deciso di informare i giovani (e i cittadini tra i 18 e i 45 anni) della possibilit&agrave; di dichiarare, fin da subito e in modo formale, la propria volont&agrave; di optare per il servizio civile non armato in caso di un eventuale ripristino della leva obbligatoria.</em></p>
<p><em>Non si tratta di un invito alla diserzione, ma di un atto di informazione trasparente e di coerenza con l&rsquo;articolo 11 della Costituzione, che indica che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli.</em></p>
<p><em>In un momento storico segnato da venti ed eventi bellici, tensioni internazionali e discorsi che sembrano normalizzare il conflitto armato, questo gesto ci ricorda che i sindaci hanno un ruolo fondamentale: non solo gestire i servizi, ma anche custodire la cultura della pace, tutelare la libert&agrave; di coscienza e dare voce ai cittadini.</em></p>
<p><em>Invito tutti i sindaci della provincia di Cuneo a seguire l&rsquo;esempio di Capaci, a partire dai primi cittadini di comuni che hanno istituito l'assessorato alla Pace - come Cuneo, Venasca, Borgo San Dalmazzo - e da quelli che hanno delle Scuole di Pace - come Bra e Boves.</em></p>
<p><em>Mi rivolgo al mio primo cittadino, il geometra Terreno, sindaco di Clavesana....mi rivolgo al Sindaco del comune nel quale ho la fortuna di lavorare, il geometra Tallone, sindaco di Fossano...</em></p>
<p><em>Apriamo anche nei nostri Comuni sportelli informativi o raccolte di dichiarazioni preventive.</em></p>
<p><em>Informiamo i nostri giovani che esiste una strada alternativa, legittima e costituzionalmente tutelata: quella del servizio civile, della nonviolenza attiva, della difesa della patria attraverso il lavoro, l&rsquo;assistenza, la protezione civile e la coesione sociale.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo, con le sue comunit&agrave; laboriose, le sue tradizioni di solidariet&agrave; e il suo radicamento nei valori democratici, pu&ograve; e deve essere protagonista di questa cultura di pace.</em></p>
<p><em>Non si tratta di posizioni ideologiche, ma di quello che io considero un dovere istituzionale: dare ai nostri ragazzi gli strumenti per scegliere consapevolmente come contribuire al bene comune, anche quando il contesto internazionale si fa minaccioso.</em></p>
<p><em>Mi auguro che questo appello venga raccolto con lo stesso spirito di responsabilit&agrave; e lungimiranza dimostrato dal Sindaco Puccio.</em></p>
<p><em>Sono pronto a confrontarmi con chiunque di voi per trovare, studiare e condividere questa buona pratica, e supportare l&rsquo;attuazione di iniziative analoghe sul nostro territorio.</em></p>
<p><em>La pace non &egrave; un&rsquo;utopia: &egrave; una scelta quotidiana che possiamo e dobbiamo coltivare a livello locale.</em></p>
<p><em>Con stima e rispetto, per lei direttore e per tutti i nostri sindaci.</em></p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere comunale</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere regionale</strong><br><strong>Gi&agrave; Sindaco</strong><br><strong>Gi&agrave; obiettore di coscienza</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta e Saviglianese in finale playoff, salve Valle Varaita e Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119422/145400.jpg" title="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" alt="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" /><br /><p>Nessuna sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Promozione, con Moretta e Saviglianese che vincono e dunque accedono direttamente alla finale playoff della prima fase, rendendo vani i successi di Busca e Atletico Racconigi, esclusi dagli spareggi promozione per via dei punti di distacco. Tante emozioni in coda, dove festeggiano Valle Varaita e Boves, entrambe salve direttamente, senza passare dai playout, che invece coinvolgeranno il Narzole, di scena a Villafranca. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-nell-ultima-gara-di-campionato-busca-sant-albano-e-3-2_119375.html" target="_blank" rel="nofollow">Busca-Sant&rsquo;Albano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni cuneesi.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0</strong></p>
<p>Il Moretta si impone di misura nel match interno con il Boves e blinda il secondo posto, regalandosi la finale playoff della prima fase con la Saviglianese, senza passare per il primo turno. A decidere la sfida una punizione di Gentile nel primo tempo, poi i padroni di casa controllano, mentre il Boves attende anche notizie dagli altri campi: il ko dell&rsquo;Orbassano significa salvezza per i ragazzi di Calandra, grazie a 9 punti di vantaggio sui torinesi, retrocessi.&nbsp;</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Birtolo, Fraccon, Leccese, Osella, Gentile (43&rsquo; st Bertello), Decolombi (31&rsquo; st Teppa), Colaianni (25&rsquo; st Pastiu), Caricato, Mastrapasqua (37&rsquo; st Mezzano). A disposizione: Fazio, Negro, Villano. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Shehu (21&rsquo; st Ambrogio), Desmero, Giorsetti, Armando, Biondi, Barale, Sidoli (31&rsquo; st Casamassa), Marchisio, Giraudo, Giordano. A disposizione: Bianchi, Kouyate, Serraf, Petrelli, Donadio, Perfetti, Pellegrino. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Reti: 19&rsquo; Gentile.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>La Saviglianese domina contro un Pedona molto rimaneggiato e chiude la stagione in terza posizione, accedendo direttamente alla finale playoff della prima fase con il Moretta. Al &ldquo;Morino&rdquo; il match si sblocca poco prima dell&rsquo;intervallo con un gol di Sacco, al quarto d&rsquo;ora della ripresa Greco raddoppia, chiude i conti poco dopo Ambrosino.&nbsp;</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Bianco (30&rsquo; st Mondino), Petiti, Bedino, Chelarescu G. (30&rsquo; st Boffa), Esposito, Greco (30&rsquo; st Neri), Paschetta, Ambrosino, Sacco (25&rsquo; st Martino), Ndoja (30&rsquo; st Diomande). A disposizione: Bottala, Berteina, Gjyrezi, Guerrini. Allenatore: Giuliano.</p>
<p>Pedona: Bono, Costa (5&rsquo; st Mondino), Nlemvo (25&rsquo; st Messa), Tecco, Nasta (23&rsquo; st Garelli), Garino, Viglietti, Caraglio, Calleri (10&rsquo; st Fantino), Bruno (18&rsquo; st Marenco), Gazzera. A disposizione: Bosia, Goletto, Morganti, Stingi. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 44&rsquo; Sacco, 15&rsquo; st Greco, 28&rsquo; st Ambrosino.&nbsp;<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano&nbsp; 3-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico chiude con una vittoria di fronte al proprio pubblico, battendo di misura l&rsquo;Orbassano, risultato che condanna i torinesi alla retrocessione diretta e che regala la salvezza al Boves. Padroni di casa in vantaggio con il rigore di Iacolino nel primo tempo, in avvio di ripresa Casagrande pareggia i conti, ma nel finale la doppietta di Keke vale il 3-1. Quinto posto significativo per i racconigesi, che non raggiungono i playoff solo per il distacco di punti dalla seconda.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio (30&rsquo; st Mangia), Kola, Falconi, Bossolasco, Todaro (30&rsquo; st El Kassab), Berardo (44&rsquo; st Gozzarino), Meitre, Cukaj, Iacolino (44&rsquo; st Parpaiola), Porcu (22&rsquo; st Keke). A disposizione: Marra, Sorace, Lanza. Tene. Allenatore: Boscolo.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Di Benedetto, Tonda, Sperandio, Ghironi, Desopo (3&rsquo; st Conte), Castellaro, Girardi (39&rsquo; Antonacci), Casagrande, Hachmaoui (3&rsquo; st Gambetti), Raco (30&rsquo; st Radouani). A disposizione: Popovici, Fukuda, Ciocan, Saladino, Venghi. Allenatore: Tessarin. &nbsp;</p>
<p>Reti: 26&rsquo; Iacolino rig. (A), 7&rsquo; st Casagrande (O), 39&rsquo; st Keke (A), 50&rsquo; st Keke (A).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1</strong></p>
<p>Vittoria che vale la salvezza diretta per il Valle Varaita, che supera nettamente uno Scarnafigi ormai senza pi&ugrave; obiettivi da centrare. La squadra di Giordana interpreta fin da subito nella maniera corretta la gara, sbloccandola dopo pochi minuti con Delfino, per poi raddoppiare prima dell&rsquo;intervallo grazie a Peyracchia. Nella ripresa arriva anche il 3-0 firmato da Stefano Dutto, prima della rete ospite realizzata da Maurizio Arr&ograve;. Valle Varaita festeggia una salvezza sofferta.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano, Rostagno, Mollaj, Bersano, Dutto S., Shita (9&rsquo; st Vallone), Margaria (22&rsquo; st Marchetti Mi.), Delfino (29&rsquo; st Fina), Peyracchia (34&rsquo; st Margaria). A disposizione: Reinaudo, Serafino, Beshku, Barra, Mondino. Allenatore: Giordana.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Alesso (15&rsquo; st Grosso), Berardo, Durando, Gozzo (29&rsquo; st Barale), Girello, Isoardi (23&rsquo; st Allio), Mistretta, Garello (10&rsquo; Arr&ograve; Mau.), Bravo, Botta (10&rsquo; st Mondino). A disposizione: Ferrero, Tortone, Trushi, Olivero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Espulsi: 3&rsquo; st Giordano (V), 3&rsquo; st Mistretta (S).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Delfino (V), 39&rsquo; Peyracchia (V), 14&rsquo; st Dutto S. (V), 36&rsquo; st Arr&ograve; Mau. (S).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Narzole &ndash; Pancalieri &nbsp;4-1</strong></p>
<p>Il Narzole chiude la stagione regolare con un netto 4-1 che d&agrave; morale in vista dei playout da disputare in trasferta con il Villafranca. La squadra di Lo Nano va in vantaggio con Matija, gli ospiti pareggiano grazie Pegorin, poi ci pensano Panero (doppietta) e Santarossa a fissare il 4-1 gi&agrave; prima dell&rsquo;intervallo.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, Curti, David, Pinto (30&rsquo; st Riverditi), Gioia (25&rsquo; st Zucco), Matija, Chirulli (25&rsquo; st Feraru), Panero (35&rsquo; st Colombano), Santarossa, Curti (30&rsquo; st Vacchetta). A disposizione: Benabid, Depetris, Bejan, Mazzucco. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Pancalieri: De Giovanni, Ippolito (15&rsquo; st Valinotto), Toffanello, Ambrogio (1&rsquo; st Ghiano), Mensitieri (1&rsquo; st Ghione), Pizzolla, Pegorin (8&rsquo; st Di Ciancia), Mininni (1&rsquo; st Musso), Duarte, D&rsquo;Anna, Geografo. A disposizione: Gili, Colombo, Lavigna, Bonino. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Matija (N), 22&rsquo; Pegorin (P), 25&rsquo; Panero (N), 30&rsquo; Panero (N), 35&rsquo; Santarossa (N).</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4</strong></p>
<p>Il Sommariva Perno con la testa gi&agrave; alla finale di Coppa di sabato cade pesantemente in casa contro il Carmagnola campione. Dopo un primo tempo senza molte emozioni, nella ripresa il match si accende: Savu, Tozzi e Capella indirizzano la sfida in favore degli ospiti, Morra accorcia le distanze ma nel finale Andrea Onomoni fissa il 4-1.&nbsp;</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo (1&rsquo; st Chiesa), Brizio (1&rsquo; st Campanella), Guienne, Ranieri (27&rsquo; st Franco), Cornero, Bostan (1&rsquo; st Morra), Druda, Chiesa (23&rsquo; st Petessi), Astrua, Bertello, Rinero. A disposizione: Dieye, Xheka, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Brianese, Betancourt (25&rsquo; st Solera), Pavia, Novelli (5&rsquo; D&rsquo;Urzo), Onomoni Al., Savu (35&rsquo; st Solera), Oses (15&rsquo; st Forneris), Tozzi, Fiorillo(1&rsquo; st Onomoni An.), Capella. A disposizione: Frattin, Gregori, Tomatis, Minzala. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 22&rsquo; st Savu (C), 24&rsquo; st Tozzi (C), 33&rsquo; st Capella (C), 35&rsquo; st Morra (S), 47&rsquo; st Onomoni An. (C).</p>
<p><br><strong>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</strong></p>
<p>Infernotto gi&agrave; retrocesso travolto dal Villafranca nell&rsquo;ultima di campionato: i padroni di casa vanno al riposo avanti 3-0 grazie a Onofrio, Scola (rigore) e Salvatierra, nella ripresa a segno ancora Scola, a firmare il quinto gol ci pensa Campra.</p>
<p>Villafranca: Ratti, Sabena, Solera (23&rsquo; st Panero), Onofrio, Marra, Montemurro, Campra (11&rsquo; stGaido), Berutti, Salvatierra (11&rsquo; st Forgia), Pacconi, Scola. A disposizione: Gallesio, Previati, D&rsquo;Anna, Capitao, Morero. Allenatore: Milani.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Ferrero (14&rsquo; st Bagnis), Bersagli, Cadoni, Picotto, Kouthar, Rivoiro (27&rsquo; st Carle), Frache (31&rsquo; st Corda), Cucchi (10&rsquo; st Martin). A disposizione: Iezzi, Bonnin, Sobrero, Diby. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Onofrio, 38&rsquo; Scola rig., 39&rsquo; Salvatierra, 8&rsquo; st Scola, 10&rsquo; st Campra.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano &nbsp;3-1<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano &nbsp;3-2<br>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0<br>Narzole &ndash; Pancalieri 4-1<br>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1<br>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 68, Moretta 61, Saviglianese 59, Busca 50, Atletico &nbsp;Racconigi 49, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Valle Varaita 34, Boves 32, Villafranca 31, Narzole 29, Orbassano 23, Infernotto 19</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in Eccellenza: Carmagnola<br>Ai playoff: Moretta, Saviglianese<br>Ai playout: Villafranca, Narzole<br>Retrocessi in Prima Categoria: Orbassano, Infernotto</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, playoff Terza Categoria: rimonte da sogno per Virtus Busca, Bernezzo e Margaritese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-playoff-terza-categoria-rimonte-da-sogno-per-virtus-busca-bernezzo-e-margaritese_119401.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-playoff-terza-categoria-rimonte-da-sogno-per-virtus-busca-bernezzo-e-margaritese_119401.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119401/145365.jpg" title="Il Bernezzo festeggia la vittoria contro il Valle Stura (foto pagina social Bernezzo)" alt="Il Bernezzo festeggia la vittoria contro il Valle Stura (foto pagina social Bernezzo)" /><br /><p style="text-align: justify;">Tempo di playoff per le squadre dei quattro gironi cuneesi della Terza Categoria, scese in campo domenica 3 maggio alle ore 16. Tanta voglia di sognare in grande, tanta voglia di scrivere un pezzo di storia dei rispettivi club.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella semifinale del girone A a spuntarla &egrave; il Bandito Sportgente, finisce 2-2 contro il Neive. Rimonta pazza da parte dei padroni di casa: gli ospiti conducevano per 2-0 alla fine del primo tempo grazie alle reti di Massucco e Bukovski. Nella ripresa Mattis e Gatti acciuffano il pari, con la gara che si prolunga ai supplementari. Al triplice fischio finale il Bandito Sportgente festeggia il passaggio del turno grazie al miglior posizionamento in classifica nella stagione regolare. I ragazzi di Giachino ora dovranno vedersela contro la Sommarivese il 10 maggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Gioisce il Villanova Solaro nella semifinale del girone B. I giallobl&ugrave; avevano un solo risultato utile, ovvero la vittoria. Decisive le firme di Abrate e Shtjefni, intervallate dal gol di Garro. Nell'atto conclusivo degli spareggi il Villanova Solaro affronter&agrave; la Calcistica Enviese fuori casa in data 10 maggio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nei playoff del girone C sono andate in scena due semifinali. Roata Rossi e Passataore danno vita ad una vera battaglia, ma a spuntarla sono gli ospiti. A segno Hernandez e Licata per i padroni di casa, mentre dall'altra parte vanno a referto Doda, Bouamor e Costanzo. Tris per la Virtus Busca, che ha la meglio sul Villar di rimonta. A fine primo tempo gli arancioneri conducevano con Bernardi su rigore. Nella ripresa Vlad pareggia per i buschesi e nei supplementari la doppietta di Latif regala la finale. Appuntamento al 10 maggio, con la Virtus Busca che ospiter&agrave; il Passatore.</p>
<p style="text-align: justify;">La Margaritese stacca il pass nella semifinale contro l'Auxilium Cuneo nel girone D. Gli ospiti siglano il vantaggio dopo sette minuti con Salvatico. Nella seconda frazione fiorisce la rimonta della Margaritese: rigore di Lleshi al 3' e Tamburrano all'ora di gioco. Colpo fuori casa del Bernezzo: contro il Valle Stura finiscce 2-1 grazie a Bono e Medico. Sar&agrave; la Margaritese ad ospitare il Bernezzo il 10 maggio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione per&ograve; alle finali. La vittoria non comporta l'immediato accesso alla Seconda Categoria. Le formazioni vincitrici accedono alla seconda fase, che si compone di tre quadrangolari e un triangolare (definiti con criteri di vicinoriet&agrave;).<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Playoff Terza Categoria girone A - Semifinali&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bandito Sportgente - Neive 2-2<br><br><strong>Finale (domenica 10 maggio ore 16)</strong><br><br>Sommarivese - Bandito Sportgente (10 maggio)</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Playoff Terza Categoria girone B - Semifinali&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Villafalletto - Villanova Solaro 1-2</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Finale (domenica 10 maggio ore 16)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Calcistica Enviese - Villanova Solaro</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Playoff Terza Categoria girone C - Semifinali&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Polisportiva 2RG Roata Rossi - GS Passatore 2-3<br>Virtus Busca 2011 - Villar 2025 3-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Finale (domenica 10 maggio ore 16)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Virtus Busca - Passatore&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><br><strong>Playoff Terza Categoria girone D - Semifinali&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Margaritese - Auxilium Cuneo 2-1<br>Valle Stura Calcio - Bernezzo 1-2</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Finale (domenica 10 maggio ore 16)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Margaritese-Bernezzo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Fossano blinda il secondo posto, beffa Centallo, Pro Dronero salva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119409/145375.jpg" title="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" alt="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" /><br /><p>Conferme e qualche sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Eccellenza, che manda in archivio la stagione regolare per lasciare spazio a playoff e playout. Restavano da definire alcuni verdetti, arrivati non senza qualche risultato inatteso: tutto immutato nelle prime posizioni, con il Fossano che espugnando il campo della Pro Villafranca blinda il secondo posto che significa accesso diretto alla finale della prima fase per i punti di distacco dal Centallo. Beffati i ragazzi di Sacco, quinti ma gi&agrave; in vacanza dopo la mancata affermazione interna sulla Pro Dronero, che invece fa festa per il raggiungimento della salvezza diretta che ad un certo punto sembrava un miraggio. L&rsquo;unica semifinale playoff sar&agrave; dunque tra Cuneo e Albese. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-ovadese-1-1-biancorossi-spreconi-e-puniti-dai-dettagli_119370.html" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo-Ovadese</a>, a cui &egrave; statodedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3</strong></p>
<p>Non sbaglia il Fossano, che archivia la trasferta insidiosa sul campo della Pro Villafranca con il risultato di 3-1, confermando l&rsquo;ottimo stato di forma dei blues in questo finale di stagione. Ospiti subito aggressivi e determinati, gi&agrave; sul doppio vantaggio dopo neanche dieci minuti grazie a Marchisone e Giovinco, che indirizzano la gara. Prima dell&rsquo;intervallo Arione accorcia le distanze per i padroni di casa, ma nella ripresa &egrave; ancora Giovinco a chiudere i conti firmando il 3-1. Con questi 3 punti, i fossanesi blindano il secondo posto e grazie ai 9 punti di distacco dal Centallo, si proiettano direttamente nella finale della prima fase, in attesa della vincente tra Cuneo e Albese,&nbsp;</p>
<p>Pro Villafranca: Cecchetto, Arione (15&rsquo; st Fasano), Espinoza (45&rsquo; st Caglioti), Rosso, Di Savino, Degrassi, Silvestri (24&rsquo; st Bandirola), Gennari (17&rsquo; st Brusa), Tine (45&rsquo; st Derelitto), Bacco, Kankam. A disposizione: Barmaz, Idahosa, El Bentaoui, Yoada. Allenatore: Bosticco.&nbsp;</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi (45&rsquo; st Reymond), Marchetti, Quitadamo, Specchia (15&rsquo; st Bosio), Armocida (48&rsquo; st Lazri), De Riggi (25&rsquo; st Sangare), Marchisone (43&rsquo; st Bernardon), Giovinco. A disposizione: Zaccone, Brandani, Serra, Ribolzi. Allenatore: Fresia.&nbsp;</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Marchisone (F), 9&rsquo; Giovinco (F), 36&rsquo; Arione (P), 23&rsquo; st Giovinco (F).</p>
<p><br><strong>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese chiude la stagione regolare con un ko che comunque non cambia la posizione finale dei ragazzi di Rosso, quarti e con la semifinale della prima fase playoff da disputare sul campo del Cuneo. Nella trasferta di San Domenico Savio, i langaroli partono bene, sbloccando la gara con Lazzarin in avvio, subito arriva per&ograve; la risposta dei padroni di casa con Paolin. Nella ripresa a decidere il match ci pensa Ottone con un gol che condanna gli albesi, pronti ora a giocarsi tutto nei playoff in programma gi&agrave; domenica.</p>
<p>SD Savio Asti: Virano, Lumello, Lanfranco M., Paolin (45&rsquo; st Sankosaj), Gjoni (29&rsquo; st Lanfranco), Del Monte, Pianetti, Ottone (48&rsquo; st Sow), Brocchi (15&rsquo; st Filipi), Orlando, Stojmenovski (35&rsquo; st Ojeake). A disposizione: Iunnissi, Gissi, Stivala, Macaione. Allenatore: Pozzatello.</p>
<p>Albese: Ferlisi, Amansour (40&rsquo; Vidotto), Muratore, Soumahoro, Grimaldi (30&rsquo; Fantone), Bosio, Deljallisi (22&rsquo; st Delledonne), Lazzarin, Gomez, Ennasry (22&rsquo; st Burnescu), Redi (38&rsquo; st Brawand). A disposizione: Tonuzzi, Manuele, Meinardi, Asteggiano. Allenatore: Rosso.</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Lazzarin (A), 11&rsquo; Paolin (S), 17&rsquo; st Ottone (S).</p>
<p><br><strong>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</strong></p>
<p>Centallo beffato, Pro Dronero in paradiso: si chiude con stati d&rsquo;animo opposti il derby cuneese tra le squadre di Sacco e Caridi. Il pari condanna infatti i centallesi a restare fuori dai playoff per la differenza di punti dal Fossano secondo (9 punti, non dovrebbe superare i 7), mentre i Draghi festeggiano per una salvezza diretta in cui hanno creduto quando sembrava davvero difficile da raggiungere. Droneresi decisamente pi&ugrave; in palla nella prima frazione, chiusa in vantaggio grazie a un gol di Dalmasso; nella ripresa il Centallo reagisce, spinge e trova il pari con il rigore trasformato da Armando, cerca la rete che varrebbe i playoff ma non la trova. Padroni di casa fuori dagli spareggi, la Pro al termine dell&rsquo;incontro attende notizie dal Paschiero, dove il pari dell&rsquo;Ovadese significa salvezza.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini (1&rsquo; st Menon), Battisti, Battisti, Bellucca, Mozzone (31&rsquo; st Beshku), Armando, Magnino (40&rsquo; Valleriani), Dalmasso, Massaro, Poppa (18&rsquo; st Monge). A disposizione: Bellucci, Bonetto, Rocca, Morello, Vallati. Allenatore: Sacco.</p>
<p>Pro Dronero: Piretro Gia., Giraudo (45&rsquo; st Maccario), Toscano, Caridi, Serino, Tuninetti, Crosetti, Isoardi, Piretro Gio., Dalmasso, Pittavino (26&rsquo; Rinaudo). A disposizione: Capello, Risso, Naranjo Barrera, Boniello, Boglione, De Peralta, Rivero. Allenatore: Caridi.</p>
<p>Reti: 20&rsquo; Dalmasso (P), 35&rsquo; st Armando rig. (C).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>La Cheraschese chiude la propria stagione nell&rsquo;anticipo disputato sabato sul campo dell&rsquo;Alessandria dominatrice del campionato. La capolista ci tiene a finire con un successo davanti al proprio pubblico e parte forte, portandosi sul doppio vantaggio grazie a Diop e Nicco. Prima dell&rsquo;intervallo Peyronel accorcia le distanze, ma nella ripresa il risultato non cambia. La Cheraschese chiude a 39 punti, con un ampio margine sulla zona calda.</p>
<p>Alessandria: Colla (1&rsquo; st Menino), Morganti (28&rsquo; st Straneo), Tos, Cesaretti (36&rsquo; st Camara), Nicco (31&rsquo; st Grandoni), Pellegrini, Cirio, Cargiolli, Diop (19&rsquo; st Nani), Vanegas, Ventre. A disposizione: Laureana, Piana, Boveri, Merlo. Allenatore: Merlo.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (29&rsquo; st Giachino), Dieye, Vittone, Audisio (24&rsquo; st Selasi), Bissacco (39&rsquo; st Polizzi), Ongaro (36&rsquo; st Fissore), Peyronel, Costamagna L. (30&rsquo; st Arcari). A disposizione: Tulliani, Olivero, Negro, Testa. Allenatore: Melchionda. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Espulsi: 38&rsquo; st Dieye (C).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Diop (A), 23&rsquo; Nicco (A), 40&rsquo; Peyronel rig. (C).</p>
<p><br><strong>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2</strong></p>
<p>La Monregale non riesce ad evitare la sconfitta nell&rsquo;ultima stagionale. Nel classico match di fine stagione tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi con il Chieri, succede tutto nella ripresa, con i padroni di casa avanti grazie a Vella, ma raggiunti da Manfredi e poi sorpassati dall&rsquo;autogol di Passer&ograve;. Va in archivio un campionato molto positivo per la Monregale, che chiude a 38 punti.</p>
<p>Monregale: Piazzolla, Porcaro, Alfieri (8&rsquo; st Botasso), Passer&ograve; (31&rsquo; st Canova), Delsanto, Ornato, Di Salvatore G. (8&rsquo; st Bongiovanni), Ratto, Vella, Di Salvatore L., Meti. A disposizione: Bergesio, Amato, Zanone, Orsi, Dhahri, Giraudo. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Chieri: Colasanto, Sicilia, Castagna, Ajmar (40&rsquo; st Tommasi), Benucci, Rega, Mammarella, Ampese (9&rsquo; st Greco), Alhjjawi (9&rsquo; st De Santi), Castagna (35&rsquo; st Fragomeni), Manfredi (42&rsquo; st Caputi). A disposizione: Facciioli, Tonini, Demo, Ponsat. Allenatore: Berta.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;18&rsquo; st Vella (M), 22&rsquo; st Manfredi (C), 29&rsquo; st Passer&ograve; aut. (C).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1<br>Cuneo &ndash; Ovadese &nbsp;1-1<br>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia 0-3 tav.<br>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2<br>Pinerolo &ndash; Acqui &nbsp;0-2<br>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3<br>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 76, Fossano 62, Cuneo 60, Albese 56, Centallo 53, Vanchiglia 48, SD Savio Asti 42, Pro Villafranca 42, Chieri 39, Cheraschese 39, Monregale 38,, Pro Dronero 32, Ovadese 31, Acqui 28, Luese Cristo Alessandria (-3) 8, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in serie D: Alessandria<br>Ai playoff: Fossano, Cuneo-Albese<br>Ai playout: Ovadese-Acqui<br>Retrocesse in Promozione: Luese Cristo Alessandria, Pinerolo</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
