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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=1188rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Mon, 15 Jun 2026 00:07:44 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, al via la prima edizione di "Vivi la valle Maudagna con tutti i sensi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-la-prima-edizione-di-vivi-la-valle-maudagna-con-tutti-i-sensi_122137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-la-prima-edizione-di-vivi-la-valle-maudagna-con-tutti-i-sensi_122137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122137/150037.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Frabosa Sottana guarda al futuro del turismo locale e punta su un'offerta di continuit&agrave; capace di attrarre visitatori in ogni periodo dell'anno. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Adriano Bertolino, ha approvato ufficialmente l'adesione e la concessione del patrocinio alla prima edizione del progetto intitolato "Vivi la valle Maudagna con tutti i sensi".</p>
<p>L'iniziativa, nata su esplicita richiesta dell'amministrazione, &egrave; stata ideata e presentata dall'associazione turistica Pro Loco di Frabosa Sottana, che ne curer&agrave; l'intera gestione operativa e la promozione pubblicitaria attraverso canali radio, televisivi e web.</p>
<p>Il cuore del progetto risiede in una programmazione a lungo termine che prender&agrave; il via nel mese di luglio 2026 per concludersi nell'aprile del 2027. Il calendario prevede una fitta serie di manifestazioni di carattere turistico, sportivo e ricreativo, studiate appositamente per intercettare un pubblico estremamente diversificato.</p>
<p>L'obiettivo strategico dichiarato &egrave; quello di destagionalizzare i flussi, offrendo sia ai residenti sia ai turisti italiani e stranieri, dalle famiglie ai pi&ugrave; giovani, ottime ragioni per scegliere Frabosa Sottana e l'intero comprensorio della valle come meta ideale in ogni stagione dell'anno.</p>
<h2>Nuovo progetto a Frabosa Sottana: ecco da dove provengono le risorse</h2>
<p>Dal punto di vista economico e finanziario, l'intera impalcatura si baser&agrave; su una sinergia tra l'ente pubblico e l'associazione turistica. La Pro Loco di Frabosa Sottana assumer&agrave; l'onere di anticipare le spese, stipulare i contratti con gli artisti e gestire la macchina organizzativa delle singole tappe. Contestualmente, il Comune ha avviato i passaggi formali per proporre la candidatura del progetto a valere su un contributo economico della Fondazione CRT, realt&agrave; che gi&agrave; in passato ha sostenuto manifestazioni analoghe sul territorio.&nbsp;</p>
<p>I meccanismi di erogazione e controllo prevedono che la Pro Loco trasmetta al Comune la rendicontazione dettagliata di tutte le spese sostenute per le varie iniziative. Una volta ricevuta la documentazione, l'amministrazione comunale provveder&agrave; a inoltrare le pratiche alla Fondazione CRT per richiedere la liquidazione del finanziamento. Non appena il contributo economico della fondazione bancaria sar&agrave; incassato dalle casse comunali, l'intera somma verr&agrave; immediatamente elargita e trasferita all'associazione turistica a parziale ristoro dei costi anticipati per il rilancio della valle.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Musica e spiritualità al Santuario di Vicoforte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/musica-e-spiritualita-al-santuario-di-vicoforte_122119.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/musica-e-spiritualita-al-santuario-di-vicoforte_122119.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122119/149993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La musica dell&rsquo;organo &egrave; ben pi&ugrave; di una componente liturgica. Lo strumento, con le sue voci, con i suoi mille suoni, le sue sfumature, i suoi timbri complessi e le sue armonie articolate, &egrave; forse lo strumento che pi&ugrave; di tutti &egrave; in grado di supportare la meditazione e soprattutto aiutare a introdurre i fedeli in una dimensione spirituale, evocando la trascendenza, la maest&agrave; di Dio, ma anche l&rsquo;intimit&agrave; e il raccoglimento.<br>&Egrave; anche un manufatto frutto di una perizia artigianale millenaria, una macchina costruita con una sapienza accumulata da generazioni di maestri e costruttori. Inoltre, la vastissima letteratura organistica contiene alcune delle pagine pi&ugrave; belle del repertorio musicale, in grado di unire la spiritualit&agrave; all&rsquo;arte e alla bellezza.&nbsp;Ecco perch&eacute;, anche traendo ispirazione da quanto avviene anche in altre basiliche e cattedrali in Italia e nel mondo, l&rsquo;Associazione &ldquo;Nativitas&rdquo; quest&rsquo;anno ha organizzato una piccola rassegna di concerti estivi, valorizzando l&rsquo;organo &ldquo;Vegezzi Bossi&rdquo; della Basilica e regalando ai pellegrini e ai visitatori un momento di bellezza da vivere in libert&agrave;.</p>
<p>Saranno momenti musicali liberi: sia per l&rsquo;esecutore, che potr&agrave; proporre pagine del repertorio classico sacro a sua scelta, sia per l&rsquo;ascoltatore, che potr&agrave; fermarsi in Basilica dopo la Messa delle 17.30 per ascoltare senza dover sottostare alla &ldquo;ritualit&agrave;&rdquo; del concerto. Le esibizioni cominceranno alle 18.45. Tutti i musicisti sono studenti d&rsquo;organo del conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo; di Cuneo, allievi del Maestro Bartolomeo Gallizio. Si comincia domenica 5 luglio, con Christian Mauriglio, e si prosegue domenica 12 luglio con Alberto Palmieri, domenica 19 luglio con Umberto Bo, domenica 26 luglio con Luca Ferrari, domenica 2 agosto con Giacomo Barbero. Il gran finale sar&agrave; il 9 agosto alle ore 16, con il concerto organizzato dagli Amici della Musica di Savigliano nell&rsquo;ambito di &ldquo;Organi Vespera&rdquo;, la rassegna che propone concerti per valorizzare gli organi &ldquo;Vegezzi Bossi&rdquo; della Provincia di Cuneo e non solo. Interverr&agrave; il maestro finlandese Markku M&auml;kinen: i brani si alterneranno con letture di brani di Sant&rsquo;Agostino, tenuto dall&rsquo;attrice Elena Zegna.</p>
<p>"Siamo orgogliosi di poter proporre un momento di bellezza e spiritualit&agrave;, da poter fruire con spirito libero &ndash; commenta la presidente di Nativitas Marzia Danna &ndash; vogliamo ringraziare particolarmente il maestro Gallizio per la collaborazione, decisiva per l&rsquo;organizzazione di questa proposta. Inoltre un grazie anche al Festival &ldquo;Recondite Armonie&rdquo;, che ormai &egrave; un appuntamento fisso nell&rsquo;estate del Santuario di Vicoforte".</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 17:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Controllo delle colonie feline: il Comune di Priero finanzia un piano di sterilizzazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/controllo-delle-colonie-feline-il-comune-di-priero-finanzia-un-piano-di-sterilizzazione_122136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/controllo-delle-colonie-feline-il-comune-di-priero-finanzia-un-piano-di-sterilizzazione_122136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122136/150036.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Priero ha formalizzato un intervento diretto per la gestione delle colonie feline presenti sul proprio territorio, stanziando i fondi necessari per una campagna di sterilizzazione.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa, ratificata lo scorso 18 aprile, risponde alla necessit&agrave; di prevenire un aumento incontrollato della popolazione di gatti liberi e i conseguenti problemi igienico-sanitari che ne potrebbero derivare.</p>
<p>Secondo quanto stabilito dal provvedimento, l'ente ha ritenuto indispensabile agire per evitare che la crescita eccessiva degli esemplari possa innescare conflitti di convivenza con i residenti o alterare l'equilibrio della fauna locale, a causa della pressione predatoria esercitata dai felini su piccoli uccelli e rettili.</p>
<h2>Sterilizzazione di una colonia a Priero per controllare la popolazione felina</h2>
<p>L'operazione si inserisce nel quadro normativo previsto dalle leggi nazionali e regionali che affidano ai Comuni il controllo delle popolazioni feline.</p>
<p>L'incarico per l'esecuzione degli interventi &egrave; stato affidato all'ambulatorio veterinario del dottor Piercarlo Rolando, con sede a Saliceto. Il piano prevede nello specifico la sterilizzazione di sei gatti femmina, per una spesa complessiva di 510 euro.</p>
<p>L'amministrazione ha optato per l'affidamento diretto dopo aver valutato il preventivo come economicamente congruo e proporzionato ai prezzi di mercato attualmente vigenti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori al centro per l'impiego di Mondovì: trasferimento temporaneo degli uffici in corso Statuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lavori-al-centro-per-l-impiego-di-mondovi-trasferimento-temporaneo-degli-uffici-in-corso-statuto_122133.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lavori-al-centro-per-l-impiego-di-mondovi-trasferimento-temporaneo-degli-uffici-in-corso-statuto_122133.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122133/150033.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I lavori di ristrutturazione legati ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) entrano nel vivo e ridisegnano temporaneamente la mappa dei servizi pubblici a Mondov&igrave;. La Giunta Comunale ha infatti approvato formalmente un'appendice alla convenzione con l'Agenzia Piemonte Lavoro per assicurare la regolare prosecuzione delle attivit&agrave; del centro per l'impiego sul territorio monregalese.</p>
<p>L'esigenza di una ricollocazione logistica degli uffici &egrave; emersa a seguito di una comunicazione ufficiale dell'Agenzia Piemonte Lavoro, che evidenziava l'indisponibilit&agrave; della sede storica a partire dal 1&deg; aprile per via dei cantieri edili avviati grazie ai finanziamenti europei.</p>
<p>Al fine di evitare qualunque tipo di interruzione nell'erogazione delle politiche attive e garantire il supporto ai cittadini, l'amministrazione comunale ha prontamente concesso in uso temporaneo e a titolo gratuito la sala riunioni del dipartimento ICSAT, situata al secondo piano del palazzo municipale di corso Statuto 13.</p>
<h2>Centro per l'impiego a Mondov&igrave;: nuova location fino almeno al 30 giugno</h2>
<p>La validit&agrave; formale dell'intesa &egrave; stabilita fino al 30 giugno 2026, con l'esplicito impegno da parte del Comune di concedere eventuali proroghe temporanee qualora l'ultimazione degli interventi strutturali nei locali originari del CPI richiedesse tempi pi&ugrave; lunghi rispetto a quelli inizialmente stimati.</p>
<p>Oltre a stabilire la durata del trasferimento, il documento disciplina in modo rigoroso gli aspetti legati alla riservatezza e al trattamento dei dati sensibili nel pieno rispetto della normativa europea sulla privacy (GDPR), nonch&eacute; le rispettive coperture assicurative per gli infortuni e la responsabilit&agrave; civile verso terzi del personale impiegato nelle attivit&agrave; d'ufficio.</p>
<p>Grazie alla consegna anticipata dei locali, la delibera &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile, confermando l'efficacia della sinergia tra gli enti per la tutela e lo sviluppo dei servizi occupazionali a beneficio dell'intera comunit&agrave; monregalese.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei si stringe intorno a don Arnaldo Rossi: una giornata di festa e gratitudine per il parroco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/pianfei-si-stringe-intorno-a-don-arnaldo-rossi-una-giornata-di-festa-e-gratitudine-per-il-parroco_122131.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/pianfei-si-stringe-intorno-a-don-arnaldo-rossi-una-giornata-di-festa-e-gratitudine-per-il-parroco_122131.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122131/150031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un momento di profonda commozione e unione per tutta la comunit&agrave; di Pianfei, chiamata a salutare ufficialmente il proprio parroco, don Arnaldo Rossi, giunto al termine del suo incarico pastorale. Il sacerdote aveva espresso questo preciso desiderio sulle pagine del bollettino parrocchiale e la macchina organizzativa locale, formata dal Consiglio Pastorale e dal Consiglio Affari Economici interparrocchiali di San Giovanni Battista (Pianfei) e San Giuseppe (frazione Blangetti), si &egrave; subito messa in moto per strutturare un tributo speciale.</p>
<p>La lettera di invito &egrave; stata simbolicamente indirizzata al sindaco, all'amministrazione comunale e a tutte le principali realt&agrave; economiche, sociali e associative che animano il territorio.</p>
<p>I festeggiamenti si svolgeranno domenica 28 giugno 2026, inserendosi all'interno delle celebrazioni per la festa patronale. La mattinata si aprir&agrave; alle ore 10.45 con la tradizionale processione in piazza Vittorio Emanuele, seguita alle ore 11 dalla Santa Messa solenne in chiesa. Al termine della funzione religiosa, la cittadinanza si ritrover&agrave; nel salone dell'oratorio per un momento conviviale.</p>
<h2>Pianfei saluta don Arnaldo: avviata un'iniziativa di solidariet&agrave;</h2>
<p>Per rendere questa giornata indimenticabile e per ringraziare don Arnaldo per i suoi 13 anni di instancabile servizio a favore della comunit&agrave; pianfeiese, &egrave; stata avviata una speciale iniziativa di solidariet&agrave;. I fondi raccolti serviranno sia per l'allestimento del rinfresco, sia per donare un'offerta al parroco, che ricever&agrave; anche un'opera artistica a ricordo di Pianfei commissionata appositamente all'artista Tiziana Persea Perano.</p>
<p>La cittadinanza avr&agrave; tempo fino al 25 giugno per far pervenire il proprio contributo, sfruttando diversi canali attivati sul territorio: si potr&agrave; donare in modo digitale attraverso una colletta su Satispay, oppure fisicamente utilizzando la cassetta posizionata in chiesa prima e dopo le funzioni.</p>
<p>Per facilitare la raccolta, si sono resi disponibili come punti di riferimento anche gli esercizi commerciali locali "Il Bottegone" e la farmacia "Narciso". I promotori invitano tutti a diffondere il pi&ugrave; possibile l'iniziativa per tributare il giusto e caloroso ringraziamento a una guida spirituale cos&igrave; importante per il paese.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea investe nel cinema itinerante: 12mila euro per il progetto finanziato dal Pnrr]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-investe-nel-cinema-itinerante-12mila-euro-per-il-progetto-finanziato-dal-pnrr_122134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-investe-nel-cinema-itinerante-12mila-euro-per-il-progetto-finanziato-dal-pnrr_122134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122134/150034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue a Ormea l'attuazione degli interventi finanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicati alla valorizzazione dei borghi storici. Con una determina del servizio tecnico, il Comune ha affidato la realizzazione dell'Azione 2.2 denominata "Cinema itinerante", inserita nel progetto "Borghi e Castelli lungo la ferrovia del Tanaro: recupero infrastrutture, rigenerazione culturale e sociale tra storia e paesaggio".</p>
<p>L'iniziativa rientra nella Missione 1 &ndash; Componente 3 "Cultura 4.0", Investimento 2.1 "Attrattivit&agrave; dei borghi" &ndash; Linea B del PNRR, di cui il Comune di Ormea &egrave; soggetto assegnatario del contributo del Ministero della Cultura e capofila degli interventi che coinvolgono anche i Comuni di Bagnasco e Nucetto.</p>
<p>Con la determina numero 136 del 23 maggio 2026, il responsabile del servizio tecnico, Fabio Locci, ha disposto l'affidamento dei servizi all'associazione Nuovo Cinema Ormea, con sede in piazza San Martino. L'importo previsto ammonta a 12 mila euro complessivi.</p>
<h2>Concesso un contributo all'associazione Nuovo Cinema Ormea</h2>
<p>Nel provvedimento si ricorda che il Comune aveva pubblicato un avviso per manifestazioni di interesse finalizzato all'attivazione di una forma speciale di partenariato, nell'ambito del quale era stato predisposto un elenco di soggetti interessati. Tra questi figura l'associazione Nuovo Cinema Ormea, individuata per lo svolgimento delle attivit&agrave; previste dal progetto dedicato al cinema itinerante.</p>
<p>La determina richiama inoltre la deliberazione della Giunta comunale del 23 aprile 2026, con la quale era stato concesso un contributo all'associazione per la realizzazione dell'iniziativa.</p>
<p>L'intervento sar&agrave; finanziato integralmente con fondi del Pnrr destinati al progetto "Borghi e Castelli lungo la ferrovia del Tanaro", programma che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale, sociale e paesaggistico del territorio attraverso una serie di azioni dedicate alla rigenerazione e all'attrattivit&agrave; dei borghi coinvolti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I giovani studenti dell’Istituto “Attilio Momigliano” protagonisti della vita civica cebana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-giovani-studenti-dellistituto-attilio-momigliano-protagonisti-della-vita-civica-cebana_122071.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-giovani-studenti-dellistituto-attilio-momigliano-protagonisti-della-vita-civica-cebana_122071.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122071/149920.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattinata all&rsquo;insegna della scoperta e della conoscenza del territorio, tra le vie della citt&agrave; e le sale del Palazzo comunale. Marted&igrave; 9 giugno le due classi quinte della Scuola Primaria dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo; hanno preso parte a una visita didattica dedicata alla realt&agrave; cebana, un&rsquo;esperienza che si &egrave; rivelata, in tutti i sensi, davvero &ldquo;fuori dal comune&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione, Laura Amerio, e lo storico Giorgio Gonella sono andati a prendere i bambini direttamente in classe, dove si &egrave; tenuta una breve introduzione alla giornata permettendo loro di ambientarsi partendo da un luogo familiare. A seguire, la passeggiata tra le vie della citt&agrave; si &egrave; snodata tra punti simbolici, quali la Torre Porta Tanaro e le targhe dedicate a personaggi importanti, e luoghi perlopi&ugrave; sconosciuti o particolari, quali gli ultimi resti delle mura o il primo insediamento dei Carabinieri, risalente all&rsquo;epoca napoleonica. La visita si &egrave; quindi conclusa nel Palazzo comunale, dove alunni e insegnanti hanno visitato la Sala delle Cerimonie e la Sala del Consiglio comunale scoprendo la storia e il funzionamento del cuore pulsante dell&rsquo;Amministrazione e della vita pubblica della citt&agrave;. Le classi sono quindi tornate a scuola, dove si sono tenuti i saluti conclusivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122071/small_149921.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Al pomeriggio, l&rsquo;Amministrazione comunale &egrave; invece stata ospite del concerto di chiusura del progetto &ldquo;Scuola&hellip;che banda!&rdquo; al parco Perlasca, un progetto che, pur prendendo le mosse dalla scuola, ha spesso coinvolto l&rsquo;ente comunale, i bambini si sono infatti esibiti con musica e canzoni in numerose celebrazioni e cerimonie civili. Tutti i bambini della Primaria che hanno aderito al progetto si sono esibiti infatti sia con canzoni estive, dedicate alla fine all&rsquo;inizio dell&rsquo;estate e delle vacanze, sia con le canzoni apprese nel corso dell&rsquo;anno scolastico per gli eventi e gli appuntamenti a cui partecipavano insieme all&rsquo;Amministrazione. Vecchio scarpone e La campana di San Giusto sono infatti solo alcuni dei brani portati in scena dagli allievi, unite a brani pi&ugrave; leggeri quali Vamos a la playa, in un mix di seriet&agrave; e allegria che ha coinvolto le centinaia di persone presenti nel pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122071/small_149922.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;anno scolastico si &egrave; concluso in un modo che potremmo definire scoppiettante. Durante la visita di marted&igrave; mattina i bambini sono stati attenti, entusiasti, davvero soddisfatti di ci&ograve; che &egrave; stato loro illustrato, &egrave; stata un&rsquo;occasione che ha reso molto felici gli alunni, ma anche noi adulti</em>&rdquo;, queste le parole dell&rsquo;assessore Amerio. &ldquo;<em>L&rsquo;evento del pomeriggio, poi, &egrave; stato speciale per tutto l&rsquo;uditorio. Ci tengo particolarmente a ringraziare la dirigente dell&rsquo;Istituto Comprensivo, Simona delle Piane, e tutti gli insegnanti, per il grande lavoro svolto, e un grazie particolare va alla fiduciaria, la maestra Emanuela Pera, per il costante dialogo e confronto con l&rsquo;Amministrazione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare i bambini in Comune e accompagnarli alla scoperta della citt&agrave;, della sua storia e dei suoi segreti significa formare i cittadini di domani, oltre a trascorrere del tempo di qualit&agrave; con loro e con i loro insegnanti</em>&rdquo; conclude il sindaco, Fabio Mottinelli. &ldquo;<em>Il Comune, come diciamo spesso, &egrave; la casa di tutti, e l'Amministrazione rappresenta tutti, anche i pi&ugrave; piccoli. Le loro esigenze, i loro desideri e quelli delle loro famiglie sono per noi una priorit&agrave; indefettibile, pensare alle famiglie significa costruire un futuro per le nostre comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano guarda al futuro: approvato il piano da 250mila euro per sicurezza, scuole e territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-guarda-al-futuro-approvato-il-piano-da-250mila-euro-per-sicurezza-scuole-e-territorio_122135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-guarda-al-futuro-approvato-il-piano-da-250mila-euro-per-sicurezza-scuole-e-territorio_122135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122135/150035.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una profonda riorganizzazione dei fondi comunali per ridisegnare i servizi e l&rsquo;efficienza del paese. Il Consiglio comunale di Farigliano ha approvato una sostanziosa variazione al bilancio di previsione 2026-2028, sbloccando risorse per circa un quarto di milione di euro. Il documento finanziario, predisposto dall'amministrazione guidata dal sindaco Ivano Airaldi, punta con decisione sulla modernizzazione tecnologica, sulla riqualificazione delle infrastrutture e sul potenziamento dei sistemi di protezione urbana, senza dimenticare il supporto alle fasce deboli e ai nuclei familiari.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti spicca l'attenzione alla tutela del territorio e alla vivibilit&agrave; degli spazi comuni. Un investimento di 9.600 euro permetter&agrave; l'attivazione di un nuovo sistema di videosorveglianza in piazza Don Arnaldi, incrementando la protezione nella zona della scuola materna.</p>
<p>Parallelamente, si apriranno diversi cantieri per il decoro urbano e lo sport: 7.320 euro serviranno ad ampliare il "Parco dei Trenta" in via Torino, mentre 10.150 euro saranno impiegati per il rifacimento della copertura del palasport. Sul fronte della viabilit&agrave; rurale, sono stati stanziati 7.080 euro per la manutenzione straordinaria della strada in localit&agrave; Abb&agrave;.</p>
<p>La transizione ecologica ed energetica &egrave; un altro asse portante della manovra. Il Comune ha stanziato oltre 4.400 euro per cofinanziare gli interventi di isolamento termico e riqualificazione delle scuole, affiancati da circa 3.200 euro per eseguire una mappatura energetica dei beni municipali, mossa indispensabile per intercettare futuri finanziamenti europei o statali.</p>
<h2>Piano da 250mila euro per Farigliano: gli altri interventi previsti</h2>
<p>C'&egrave; spazio anche per la cultura e la memoria del paese: grazie a un contributo della Regione Piemonte di quasi 12mila euro, integrato con risorse comunali per un totale di 20mila euro, l'ente avvier&agrave; la catalogazione e la digitalizzazione di un prezioso fondo fotografico donato alla comunit&agrave;.</p>
<p>La ridistribuzione dei fondi tocca da vicino anche il sociale. Per le famiglie arrivano 12mila euro &ndash; derivanti dai canoni pregressi della rete del gas &ndash; che finanzieranno i centri estivi, a cui si aggiunge un fondo da 10mila euro per l'erogazione di contributi straordinari destinati al pagamento delle bollette di luce, riscaldamento e Tari.</p>
<p>Fra le altre voci, un capitolo specifico riguarda la casa di riposo comunale, beneficiaria di un pacchetto di interventi differenziati. Grazie a un lascito testamentario del 2024, 13.500 euro verranno spesi per la manutenzione straordinaria della struttura e degli ascensori.</p>
<p>Altri 9mila euro, ricavati da avanzi di gestione passati, finanzieranno i Piani di Assistenza Personalizzata per gli ospiti in sinergia con l'Asl, mentre 11.950 euro serviranno a coprire le spese legali e amministrative per la nuova gara d'appalto della gestione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, gli Alpini piantano venti tigli in un tributo alla storia e al futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-gli-alpini-piantano-venti-tigli-in-un-tributo-alla-storia-e-al-futuro_122130.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-gli-alpini-piantano-venti-tigli-in-un-tributo-alla-storia-e-al-futuro_122130.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122130/150030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il fine settimana a Farigliano si &egrave; aperto con un&rsquo;iniziativa dal forte valore simbolico ed ecologico, che ha visto la partecipazione attiva degli Alpini e di numerosi volontari. Presso via Torino, nelle vicinanze del Parco dei Trenta, sono stati messi a dimora venti nuovi alberi di tiglio, con l&rsquo;obiettivo di creare un prezioso polmone verde capace di contrastare il cambiamento climatico e migliorare la qualit&agrave; dell'aria del territorio.</p>
<p>Questa scelta non &egrave; casuale: il tiglio, grazie alle sue ampie chiome, &egrave; un prezioso alleato naturale nel ridurre le temperature al suolo e nel creare zone d'ombra. Le nuove piante agiranno come un filtro per l'inquinamento, assorbendo anidride carbonica e trattenendo le polveri sottili, rappresentando un vero e proprio investimento a favore delle future generazioni e della biodiversit&agrave; locale.</p>
<p>Ogni albero sar&agrave; contrassegnato da una targhetta speciale, trasformando il filare in un monumento vivo capace di unire il ricordo al presente. Le dediche ripercorrono la storia e l'attualit&agrave; del Corpo: una parte degli alberi rende onore ai reparti storici della Divisione Alpina Cuneese, la "Martire", includendo il Primo Reggimento Alpini con i battaglioni Ceva, Pieve di Teco e Mondov&igrave;, il Secondo Reggimento Alpini con i battaglioni Borgo San Dalmazzo, Dronero e Saluzzo, il Quarto Reggimento Artiglieria Alpina con i gruppi Pinerolo, Mondov&igrave; e Val Po, oltre al Quarto Battaglione Misto Genio.</p>
<h2>A Farigliano tigli dedicati ai reparti alpini: ecco quali</h2>
<p>Parallelamente, altri alberi sono stati dedicati ai reparti attualmente in forza alla Brigata Alpina Taurinense, oggi impegnati nelle missioni di pace. Tra questi figurano il Secondo Reggimento Alpini di Cuneo, il Terzo Reggimento Alpini di Pinerolo, il Nono Reggimento Alpini de L'Aquila, il Primo Reggimento "Nizza Cavalleria", il Primo Reggimento Artiglieria Terrestre, il Trentaduesimo Reggimento Genio Guastatori, il Reggimento Logistico "Taurinense" e il Reparto Comando e Supporti Tattici "Taurinense".</p>
<p>Con questa operazione, le Penne Nere si confermano ancora una volta custodi attenti del territorio, riuscendo a coniugare il profondo rispetto per le radici storiche con una visione concreta orientata alla cura dell'ambiente.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta il preludio a un weekend tricolore, che invita l'intera cittadinanza a unirsi nel ringraziamento per l'impegno costante dimostrato dagli Alpini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso si anima: tornano i tradizionali mercatini estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/prato-nevoso-si-anima-tornano-i-tradizionali-mercatini-estivi_122123.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/prato-nevoso-si-anima-tornano-i-tradizionali-mercatini-estivi_122123.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122123/150006.jpg" title="I mercatini di Prato Nevoso in una fotografia di repertorio del Circolo San Telmo" alt="I mercatini di Prato Nevoso in una fotografia di repertorio del Circolo San Telmo" /><br /><p>La ventisettesima edizione dei mercatini estivi di Prato Nevoso, organizzata dall&rsquo;associazione Unitiperpratonevoso e dal Circolo San Telmo, promette di trasformare piazza Dodero nel cuore pulsante dell&rsquo;intera stagione. Dalle prime giornate di luglio fino alla fine di agosto, ogni fine settimana sar&agrave; dedicato alla scoperta delle eccellenze locali, offrendo a visitatori e residenti l&rsquo;occasione ideale per passeggiare tra gli stand dalle 8 alle 19.</p>
<p>Il mese di luglio si apre con gli appuntamenti del 4 e 5, proseguendo poi con il fine settimana dell'11 e 12 e quello del 18 e 19. A chiudere il calendario di met&agrave; estate saranno le giornate del 25 e 26 luglio. Il divertimento raddoppia poi nel mese di agosto, che vedr&agrave; i mercatini attivi nelle giornate del primo e del due, per poi proseguire l&rsquo;8 e il 9 agosto. Particolarmente intenso sar&agrave; il periodo di Ferragosto, con la presenza dei banchi nelle giornate di venerd&igrave; 14, sabato 15 e domenica 16 agosto. L&rsquo;estate si concluder&agrave; in bellezza con gli ultimi due weekend, quelli del 22 e 23 agosto e del 29 e 30 agosto.</p>
<h2>Non solo mercatini: le proposte collaterali di Unitiperpratonevoso</h2>
<p>Oltre al piacere del mercatino, il programma &egrave; arricchito da esperienze uniche, pensate per stupire grandi e piccini. Per gli amanti della prospettiva dall'alto, sar&agrave; possibile provare l'emozione del volo vincolato in mongolfiera, che impreziosir&agrave; la giornata dell&rsquo;8 agosto.</p>
<p>Il fascino dell'arte si manifester&agrave; invece attraverso le spettacolari esibizioni di scultura con motosega dal vivo. Questo evento artistico, che trasforma tronchi di legno in vere opere d'arte, sar&agrave; protagonista con la presenza di uno special guest nelle giornate del 9 e del 30 agosto.</p>
<p>Ogni singola data riflette la filosofia del cosiddetto popolo della montagna, un impegno collettivo mirato a mantenere viva l'identit&agrave; del territorio. Grazie alla variet&agrave; di proposte, l&rsquo;associazione Unitiperpratonevoso conferma il proprio impegno per la stazione sciistica, abbinando il relax dell'alta quota alla vivacit&agrave; degli eventi culturali e artigianali e rendendo ogni visita un'esperienza memorabile per tutti coloro che sceglieranno di trascorrere l'estate tra le vette.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni, contattare il Circolo San Telmo al 3478875206 (Emanuela).</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, raccolti 1.300 chili di rifiuti nella zona industriale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-raccolti-1300-chili-di-rifiuti-nella-zona-industriale_122129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-raccolti-1300-chili-di-rifiuti-nella-zona-industriale_122129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122129/150029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 13 giugno la zona industriale di Mondov&igrave; &egrave; stata teatro di una significativa mobilitazione ambientale che ha visto l'amministrazione comunale in prima linea, insieme a numerosi volontari, per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.</p>
<p>Il vicesindaco, Gabriele Campora, accompagnato dal primo cittadino, Luca Robaldo, ha preso parte attiva a questa iniziativa di pulizia, che ha prodotto risultati concreti e quantificabili: sono stati infatti rimossi dal territorio circa 1.200 chilogrammi di rifiuti indifferenziati e 100 chili di vetro.</p>
<p>Il successo della giornata &egrave; il frutto di una collaborazione corale che ha coinvolto gli ecovolontari comunali, la comunit&agrave; dei musulmani di Mondov&igrave; e l'associazione ambientalista Mondovivo, oltre al supporto tecnico fornito dagli operatori di Proteo Ambiente per la gestione del materiale raccolto. Un impegno che l'amministrazione ha voluto sottolineare con gratitudine, evidenziando come la partecipazione attiva sia la chiave per prendersi cura del bene comune.</p>
<h2>Mondov&igrave;, troppi rifiuti nell'area industriale: il disappunto del vicesindaco</h2>
<p>Tuttavia, il vicesindaco Campora ha voluto mantenere un approccio realista riguardo allo stato dell'area, sottolineando che, nonostante i risultati ottenuti, il lavoro da compiere rimane considerevole.</p>
<p>"Il bilancio di oggi ci rende orgogliosi dello spirito di comunit&agrave; dimostrato, ma la zona industriale di Mondov&igrave; &egrave; vasta e i rifiuti presenti sono ancora troppi", ha dichiarato il vicesindaco, ribadendo la necessit&agrave; di proseguire con ulteriori interventi mirati.</p>
<p>Quella appena conclusa non deve essere considerata un'azione isolata, ma un punto di partenza per una strategia di tutela ambientale pi&ugrave; continuativa. L'obiettivo dell'amministrazione &egrave; infatti quello di restituire pieno decoro a tutta l'area, rendendo queste iniziative di pulizia una consuetudine per garantire un ambiente pi&ugrave; salubre e curato per l'intera collettivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Qui non c'è più decoro": nuovo arredo pubblico di Mondovì subito sporcato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/qui-non-c-e-piu-decoro-nuovo-arredo-pubblico-di-mondovi-subito-sporcato_122128.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/qui-non-c-e-piu-decoro-nuovo-arredo-pubblico-di-mondovi-subito-sporcato_122128.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122128/150028.jpg" title="La storia pubblicata dal sindaco Robaldo su Instagram" alt="La storia pubblicata dal sindaco Robaldo su Instagram" /><br /><p>La comunit&agrave; di Mondov&igrave; &egrave; stata testimone, ancora una volta, di un episodio che solleva interrogativi profondi sul rispetto del bene pubblico e sul senso civico individuale. Recentemente, la citt&agrave; ha visto l'inaugurazione di nuovi elementi di arredo urbano a Breo, installati con l'obiettivo di riqualificare lo spazio condiviso, rendere l'ambiente pi&ugrave; accogliente e migliorare la vivibilit&agrave; delle aree pubbliche per tutti i cittadini.</p>
<p>Tuttavia, il piacere per il nuovo decoro &egrave; stato bruscamente interrotto da un atto di incuria che ha colpito proprio una delle installazioni appena posizionate.</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, ha voluto denunciare pubblicamente l'accaduto attraverso il proprio profilo Instagram, utilizzando lo strumento delle storie per mostrare ai concittadini lo stato in cui &egrave; stato ridotto uno dei nuovi manufatti in cemento. La fotografia condivisa dal primo cittadino &egrave; eloquente: sulla superficie pulita e lineare della struttura sono ben visibili i segni lasciati inequivocabilmente dall'urina di un cane, accompagnati da una chiazza sul selciato sottostante, un danno che deturpa immediatamente il nuovo arredo.</p>
<h2>Nuovi arredi sporcati a Mondov&igrave;, il sindaco Robaldo interviene sui social</h2>
<p>L'immagine &egrave; stata accompagnata da un commento sintetico ma estremamente incisivo, rafforzato da un'emoji che trasmette un senso di profonda indignazione. Luca Robaldo, con un tono che miscela amarezza e ferma condanna per la scarsa educazione dimostrata, ha scritto: "Nuovo arredo urbano inaugurato... una preghiera per il cane che ha un padrone cos&igrave; maleducato".</p>
<p>Attraverso queste parole, il primo cittadino non si limita a segnalare un atto di degrado, ma sposta l'attenzione sulle responsabilit&agrave; dei singoli proprietari di animali domestici. Il messaggio &egrave; chiaro: la cura degli spazi pubblici passa necessariamente attraverso la consapevolezza e il comportamento corretto di ogni singolo utente della citt&agrave;.</p>
<p>L'episodio solleva quindi una riflessione necessaria su quanto sia fondamentale il rispetto reciproco e la tutela del patrimonio collettivo, affinch&eacute; gli sforzi dedicati alla cura del contesto urbano non vengano vanificati da atteggiamenti superficiali e privi di senso civico.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa di fine anno scolastico a Mondovì finisce in… violenza: scattano le denunce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/festa-di-fine-anno-scolastico-a-mondovi-finisce-in-violenza-scattano-le-denunce_122127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/festa-di-fine-anno-scolastico-a-mondovi-finisce-in-violenza-scattano-le-denunce_122127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122127/150027.jpg" title="I carabinieri di Mondovì" alt="I carabinieri di Mondovì" /><br /><p>Il tradizionale saluto tra gli studenti dei licei di Mondov&igrave; Piazza, che lo scorso mercoled&igrave; 10 giugno aveva riunito centinaia di ragazzi per festeggiare l'imminente esame di maturit&agrave;, ha vissuto un epilogo decisamente amaro. Quello che doveva essere un momento di sport, musica e spensieratezza si &egrave; infatti trasformato in un caso giudiziario, con i carabinieri ora impegnati a far luce su quanto accaduto al di fuori della struttura sportiva comunale, nota come area "ASP".</p>
<p>Secondo le informazioni raccolte da Cuneodice.it, il party sarebbe stato organizzato in piena autonomia dai ragazzi; infatti, malgrado la partecipazione di circa cinquecento giovani, la gestione dell'evento non prevedeva servizi di controllo n&eacute; presidi di sicurezza professionale. La situazione di relativa serenit&agrave; si sarebbe per&ograve; incrinata nel momento in cui un gruppo di persone esterne alla realt&agrave; scolastica avrebbe fatto il proprio ingresso nell'area, dando origine a contese verbali che in breve tempo hanno preso una piega violenta.</p>
<p>In base ai primi riscontri investigativi, il fulcro del conflitto si sarebbe spostato rapidamente dal perimetro dell'area sportiva verso il parcheggio adiacente. Qui, tra spintoni e percosse, sarebbero state riportate situazioni di grave intemperanza, con alcune testimonianze che riferiscono persino dell'utilizzo di una bottiglia come arma.</p>
<h2>Festa di fine anno scolastico degenera a Mondov&igrave; Piazza: intervengono i carabinieri</h2>
<p>A quel punto, dinnanzi al repentino peggiorare del clima, i responsabili del centro sportivo avrebbero imposto l'interruzione immediata dei festeggiamenti, provvedendo a sollecitare l'intervento delle pattuglie dell'Arma.</p>
<p>Se inizialmente l'omert&agrave; del momento aveva impedito l'individuazione immediata dei responsabili, il quadro sarebbe cambiato drasticamente nelle ore successive. Stando alle ricostruzioni delle ultime ore, alcune delle persone coinvolte avrebbero formalizzato la propria versione dei fatti mediante denunce depositate presso gli uffici competenti.</p>
<p>Sar&agrave; ora compito degli inquirenti analizzare le prove e le testimonianze raccolte per definire il perimetro delle responsabilit&agrave; penali e far chiarezza su un episodio che ha bruscamente interrotto un consueto rito di passaggio generazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Andrea Serale e quel titolo mondiale inseguito sin da bambino: "Se c'è l'impegno, i sogni si avverano"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/andrea-serale-e-quel-titolo-mondiale-inseguito-sin-da-bambino-se-c-e-l-impegno-i-sogni-si-avverano_122122.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/andrea-serale-e-quel-titolo-mondiale-inseguito-sin-da-bambino-se-c-e-l-impegno-i-sogni-si-avverano_122122.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122122/149996.jpg" title="Andrea Serale e Giuseppe De Vincenzo sono campioni del mondo" alt="Andrea Serale e Giuseppe De Vincenzo sono campioni del mondo" /><br /><p>Ci sono sogni che nascono in silenzio e che accompagnano una vita intera. Sogni che prendono forma tra i profumi di una cucina di casa, osservando una nonna preparare ravioli o un nonno lavorare i salami, immaginando un futuro che sembra lontanissimo. <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/andrea-serale-campione-del-mondo-con-la-nazionale-italiana-cuochi_120525.html" target="_blank" rel="follow">Andrea Serale quel sogno lo custodiva fin da bambino</a>. Lo vedeva ogni sera in una cameretta a Mondov&igrave;, rimirando un attestato appeso al muro e chiedendosi se un giorno sarebbe riuscito a raggiungere traguardi importanti nel mondo della cucina.</p>
<p>Anni di studio all&rsquo;istituto alberghiero Giolitti, nel rione Piazza, il lavoro nelle cucine, le competizioni, gli allenamenti e una determinazione fuori dal comune lo hanno portato sempre pi&ugrave; vicino a quell&rsquo;obiettivo. Fino a Newport, in Galles, dove insieme a Giuseppe De Vincenzo e alla Nazionale Italiana Cuochi ha scritto una pagina straordinaria della cucina italiana, conquistando la Global Chefs Challenge, una delle competizioni pi&ugrave; prestigiose al mondo.</p>
<p>Un risultato che va oltre una medaglia d&rsquo;oro. &Egrave; la consacrazione di un percorso costruito con passione, sacrificio e spirito di squadra. &Egrave; il coronamento di un sogno inseguito per anni. E, soprattutto, &egrave; un <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lo-chef-andrea-serale-da-cirio-e-bongioanni-ha-portato-in-vetta-al-mondo-i-sapori-del-nostro-piemonte_121996.html" target="_blank" rel="follow">motivo di orgoglio per tutta la Granda e per tutto il Piemonte</a>. A pochi giorni dall&rsquo;impresa, Andrea Serale ripercorre in esclusiva ai microfoni di Cuneodice.it le emozioni della vittoria, il lungo lavoro che l&rsquo;ha resa possibile e i valori che continuano a guidarlo ogni giorno ai fornelli.</p>
<p><strong>Andrea, sei campione del mondo: cosa rappresenta per te questo successo?</strong></p>
<p>La realizzazione di un sogno. Un sogno che inseguivo da anni, che ho visto e rivisto infinite volte nella mia mente. Me lo sono immaginato tantissime volte e, ogni volta, avevo la pelle d&rsquo;oca pensando: &ldquo;Prima o poi ce la faremo&rdquo;. Per&ograve; non avevo idea che l&rsquo;emozione reale sarebbe stata cos&igrave; forte. Nel momento in cui tutto &egrave; diventato realt&agrave;, &egrave; stato qualcosa di veramente incredibile e indescrivibile. La cosa pi&ugrave; bella &egrave; stata vedere l&rsquo;esultanza dei miei compagni di squadra, di Giuseppe, dei miei coach Angelo Biscotti, Francesco Cinquepalmi, Pierluca Ardito, Gianluca Tomasi e di tutte le persone che hanno condiviso con me questo percorso. In quel momento abbiamo capito di aver fatto qualcosa di davvero importante, qualcosa che rester&agrave; per sempre dentro di noi. Sto iniziando solo adesso a realizzare davvero quello che &egrave; successo: oggi possiamo dirlo, siamo campioni del mondo. &Egrave; un orgoglio immenso, soprattutto perch&eacute; rappresentare l&rsquo;Italia significa portare sulle spalle una responsabilit&agrave; enorme. Ancora di pi&ugrave; oggi, in un momento storico in cui la cucina italiana &egrave; riconosciuta e valorizzata nel mondo come patrimonio culturale di straordinaria importanza. Questa vittoria ci rende ancora pi&ugrave; fieri, perch&eacute; significa aver onorato al meglio la nostra nazione, la nostra storia e tutta la tradizione della gastronomia italiana.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122122/small_149997.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><strong>Regalaci un pizzico di atmosfera iridata: come si &egrave; svolta la competizione?<br></strong><br>La competizione &egrave; stata molto intensa e altamente selettiva. Prima di arrivare alla finale della Global Chefs Challenge ci sono infatti selezioni molto precise e impegnative. Il primo step sono i campionati europei, che rappresentano le qualificazioni ai mondiali. Per l&rsquo;Europa passano solamente sei nazioni: due del Sud Europa, due del Centro Europa e due del Nord Europa. Nel 2025 noi abbiamo partecipato proprio a queste selezioni europee, riuscendo prima a qualificarci come una delle migliori nazioni del Sud Europa e poi conquistando anche il titolo generale di campioni d&rsquo;Europa. Dopo questa fase si arriva alla finale mondiale, che quest&rsquo;anno si &egrave; svolta in Galles, a Newport, dal 16 al 19 maggio. Ai mondiali erano presenti 18 nazioni, ognuna rappresentata da due concorrenti. La gara consisteva nella realizzazione di un men&ugrave; completo di quattro portate per 12 persone, con cinque ore totali di preparazione. Per ogni piatto erano previsti ingredienti obbligatori e prove tecniche identiche per tutte le squadre, cos&igrave; da mettere davvero tutti sullo stesso livello. Questo rendeva la competizione ancora pi&ugrave; difficile, perch&eacute; oltre alla tecnica e alla creativit&agrave; servivano organizzazione, gestione del tempo, concentrazione e grande lavoro di squadra.</p>
<p><strong>Quali piatti hai presentato insieme a Giuseppe De Vincenzo?</strong></p>
<p>Insieme a Giuseppe De Vincenzo abbiamo voluto creare un men&ugrave; che accompagnasse i giudici in una vera e propria passeggiata lungo l&rsquo;Italia in primavera. L&rsquo;idea era quella di raccontare la tradizione, la cultura e l&rsquo;identit&agrave; della cucina italiana attraverso tecniche moderne e preparazioni capaci di valorizzare le nostre radici gastronomiche, dal Piemonte fino alla Puglia, attraversando simbolicamente tutto il Paese. Il filo conduttore del men&ugrave; erano i fiori: ogni piatto aveva infatti un fiore caratteristico che ne completava l&rsquo;identit&agrave; aromatica e visiva. Per l&rsquo;antipasto avevamo come ingredienti obbligatori un cereale tipico della propria nazione, il caviale e la camomilla. Noi abbiamo scelto la polenta bianca, realizzando un polentino ripieno di caviale alla camomilla, accompagnato da una salsa Martini di Torino e da un aspic di mela verde e cetriolo con remoulade di mela verde. Nel piatto di pesce, gli ingredienti obbligatori erano halibut, gamberoni e porri. Abbiamo quindi creato un halibut al gusto di salmoriglio, accompagnato da una panzanella di crostacei, daikon marinato con osmanto e un raviolo ai 40 tuorli ripieno di porri, halibut e crostacei affumicati. Per la main course di carne, gli ingredienti richiesti erano lombata di vitello e animella. L&rsquo;animella &egrave; stata glassata alla mediterranea con una caponatina di alghe, accompagnata da una patata fondente con salsa olandese alla regina dei prati e carpaccio di zucchine. A completare il piatto, un cavolo rapa marinato con emulsione all&rsquo;aglio nero, vinaigrette al polline e una terrina di lombata di vitello. Infine il dessert, dove gli ingredienti obbligatori erano cioccolato fondente, fragole e la realizzazione della sfoglia direttamente in gara. Abbiamo presentato una mousse al cioccolato fondente e cardamomo con inserto all&rsquo;ibisco e croccante feuillantine, accompagnata da una salsa fragola, lampone e basilico e da un sorbetto fragola e champagne. Sopra, una chantilly alla vaniglia reinterpretava il classico gusto panna, fragole e champagne. Il pezzo caldo era invece una sfoglia ripiena di confettura di fragole e rabarbaro con uno zabaione sifonato al Moscato d&rsquo;Asti. Con questo dessert abbiamo conquistato anche il premio come miglior dessert del campionato mondiale.</p>
<p><strong>Quanta preparazione c&rsquo;&egrave; stata dietro a questa vittoria e in cosa &egrave; consistita?</strong></p>
<p>Dietro a questa vittoria c&rsquo;&egrave; stato un percorso di preparazione molto intenso e impegnativo. Abbiamo iniziato ad allenarci gi&agrave; da novembre, con sessioni settimanali che si svolgevano generalmente dal luned&igrave; al gioved&igrave;. In alcuni periodi abbiamo organizzato anche veri e propri ritiri, dedicando intere settimane alla preparazione. Nei primi due mesi il lavoro si &egrave; concentrato principalmente sulla progettazione del men&ugrave;, sullo studio degli abbinamenti e sull&rsquo;analisi degli ingredienti obbligatori che avremmo dovuto utilizzare in gara. &Egrave; stata una fase fondamentale, durante la quale abbiamo affinato ogni dettaglio per costruire una proposta tecnica e coerente. Una volta definito il men&ugrave;, gli allenamenti sono entrati nel vivo con simulazioni complete della competizione. Il giorno precedente venivano effettuate le pesate, preparato il box di gara e organizzato tutto esattamente come sarebbe avvenuto durante la manifestazione. Il giorno successivo affrontavamo una vera e propria simulazione, riproducendo fedelmente tempi, procedure e condizioni di gara. Questo percorso di preparazione si &egrave; svolto tra Brescia, presso Cast Alimenti, e la Puglia, presso Labo Formazione. &Egrave; stato un lavoro costante, fatto di sacrificio, disciplina e grande attenzione ai dettagli, elementi che alla fine hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo importante risultato.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122122/small_149998.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><strong>Questa medaglia d'oro arricchisce il tuo straordinario palmar&egrave;s, gi&agrave; incredibilmente ricco, nonostante la giovane et&agrave;. Quali sono i prossimi obiettivi?</strong></p>
<p>Questa &egrave; una bellissima domanda. Dopo un percorso cos&igrave; impegnativo, fatto di sacrifici, allenamenti e momenti interamente dedicati al raggiungimento di questo grande sogno, sento innanzitutto il bisogno di concentrarmi sul mio lavoro quotidiano e sugli obiettivi professionali che mi sono prefissato. Allo stesso tempo, continuer&ograve; con orgoglio a far parte della Nazionale Italiana Cuochi, un&rsquo;esperienza che rappresenta per me un grande onore e una continua opportunit&agrave; di crescita. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di continuare a competere ai massimi livelli internazionali, mantenere l&rsquo;Italia ai vertici della cucina mondiale e conquistare nuovi traguardi. Abbiamo lavorato tanto per arrivare fin qui e la volont&agrave; &egrave; quella di continuare a migliorare, restando all&rsquo;altezza di quel livello che abbiamo sempre sognato di raggiungere.</p>
<p><strong>Questa chiacchierata fa venire appetito: dove si possono assaporare i tuoi piatti?</strong></p>
<p>Attualmente sono lo chef di cucina di Villa San Lorenzo, a Chiusa di Pesio, una splendida location dedicata a eventi e ricevimenti, dove ogni giorno ho la possibilit&agrave; di esprimere la mia idea di cucina e valorizzare il territorio attraverso i miei piatti. Parallelamente, insieme a Niccol&ograve; Mondino, porto avanti il progetto Private Chef Cuneo, un&rsquo;attivit&agrave; di chef privato a domicilio che ci sta dando grandi soddisfazioni. &Egrave; un progetto a cui siamo particolarmente legati perch&eacute; ci permette di portare direttamente nelle case delle persone tutta la passione, la creativit&agrave; e l&rsquo;attenzione ai dettagli che mettiamo nel nostro lavoro. Abbiamo avviato questa realt&agrave; circa due anni fa e, da allora, le gratificazioni non sono mancate. Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso e cerchiamo sempre di migliorarci, mettendo la stessa determinazione che ci accompagna nelle competizioni anche nel lavoro di tutti i giorni, con l&rsquo;obiettivo di offrire ai nostri clienti un&rsquo;esperienza unica e memorabile.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122122/small_150000.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><strong>Consentici di scavare un po' a ritroso nel tempo, fino alla genesi della tua passione per la cucina: com&rsquo;&egrave; nata?</strong></p>
<p>La mia passione per la cucina nasce fin da bambino, grazie alla mia famiglia. Posso dire di essere un figlio d&rsquo;arte: dalla parte di mia madre sono tutti ristoratori e sono cresciuto circondato dai profumi, dai sapori e dai gesti della cucina di casa. Mi &egrave; sempre piaciuto mettere le mani in pasta e osservare mia madre, mia zia e mia nonna all&rsquo;opera. Ero affascinato dal modo in cui riuscivano a trasmettere amore e passione attraverso ci&ograve; che preparavano. Se devo individuare una persona che ha acceso davvero questa scintilla, quella &egrave; stata mia nonna Anna. Fin da piccolo mi ha insegnato che la cucina non &egrave; soltanto tecnica, ma soprattutto cuore, amore e desiderio di far stare bene gli altri. Con lei preparavo ravioli e biscotti, mentre con mio nonno facevo i salami: sono ricordi semplici, ma che hanno lasciato un segno profondo e che hanno dato origine al mio amore per questo mestiere. La passione per le competizioni, invece, &egrave; nata grazie a mio zio. Anche lui aveva frequentato l&rsquo;istituto alberghiero Giolitti di Mondov&igrave; e, quando era in quarta superiore, aveva partecipato al Tartufo d&rsquo;Oro, un importante concorso regionale di cucina. Aveva ricevuto un attestato di partecipazione che mia nonna aveva fatto incorniciare e appendere nella sua cameretta. Quando arriv&ograve; il momento di scegliere la scuola superiore, non ebbi dubbi e decisi di iscrivermi anch&rsquo;io al Giolitti. Durante la settimana andavo a dormire dai miei nonni a Mondov&igrave; e occupavo proprio la cameretta di mio zio. Ogni sera, prima di addormentarmi, guardavo quell&rsquo;attestato appeso al muro e mi chiedevo se un giorno sarei riuscito ad arrivare a quel livello. Quell&rsquo;immagine &egrave; diventata una fonte di motivazione incredibile: era il fuoco che mi spingeva a migliorarmi ogni giorno e a credere che, con impegno e sacrificio, avrei potuto raggiungere anch&rsquo;io traguardi importanti. Col senno di poi, posso dire che &egrave; stato proprio l&igrave; che &egrave; iniziato il mio percorso nel mondo delle competizioni, un percorso che mi ha portato fino ai risultati che oggi ho la fortuna di vivere.</p>
<p><strong>Una storia incredibilmente affascinante, che ci ricorda quanto contino i valori e il legame con la propria famiglia. Ampliando invece gli orizzonti, hai un modello di riferimento a cui ti ispiri quando cucini?</strong></p>
<p>Sicuramente i miei principali punti di riferimento sono gli chef che ho avuto la fortuna di incontrare lungo il mio percorso, sia professionale che agonistico. Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa di importante, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano e professionale. La mia filosofia di cucina &egrave; il risultato di tutti questi insegnamenti: dalle tecniche apprese nelle cucine in cui ho lavorato, ai consigli ricevuti durante le competizioni, fino alla visione e all&rsquo;approccio che i miei maestri mi hanno trasmesso negli anni. Cerco di fare tesoro di ogni esperienza e di ogni insegnamento, costruendo giorno dopo giorno una mia identit&agrave; culinaria. Pi&ugrave; che ispirarmi a un singolo chef, mi piace pensare di portare con me un po&rsquo; di tutte le persone che hanno creduto in me e mi hanno accompagnato nella mia crescita. Ognuna di loro ha contribuito a formare il cuoco che sono oggi e continua a influenzare il mio modo di interpretare la cucina.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122122/small_150001.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><strong>In parte l'hai gi&agrave; accennato, ma l'interrogativo &egrave; d'obbligo. A chi dedichi questa vittoria?</strong></p>
<p>Dedico questo successo a tutte le persone che mi sono state accanto durante questo percorso straordinario e indimenticabile. Innanzitutto alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto e supportato in ogni scelta, ma anche ai miei amici, che mi sono stati vicini sia nei momenti pi&ugrave; belli sia in quelli pi&ugrave; difficili. La dedico a tutti coloro che hanno contribuito, in modi diversi, a rendere possibile questo cammino, aiutandomi a credere che raggiungere un traguardo cos&igrave; importante non fosse soltanto un sogno, ma un obiettivo concreto e realizzabile. Un ringraziamento speciale va anche ai miei coach, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia crescita professionale e competitiva: Gianluca Tomasi, Pierluca Ardito, Francesco Cincipaldi e Angelo Biscotti. A loro va la mia pi&ugrave; sincera gratitudine per gli insegnamenti, il supporto e la fiducia che mi hanno trasmesso. Infine, dedico questa medaglia a tutti i miei compagni della Nazionale Italiana Cuochi. In questi anni siamo diventati una vera famiglia, un gruppo unito dalla stessa passione, dagli stessi sacrifici e dalla stessa voglia di rappresentare al meglio l&rsquo;Italia nel mondo. Questa vittoria &egrave; anche loro.</p>
<p><strong>Tra una ricetta e l'altra, ci potresti dire qual &egrave; l&rsquo;ingrediente segreto per diventare uno chef di successo?</strong></p>
<p>Credo che non esista un unico ingrediente segreto, ma una combinazione di valori e atteggiamenti che fanno la differenza. Prima di tutto bisogna avere degli obiettivi chiari e la determinazione di perseguirli senza mai accontentarsi. &Egrave; fondamentale cercare costantemente di migliorarsi, mettendosi alla prova ogni giorno e provando a superare i propri limiti. Alla base di tutto ci sono la passione, la costanza e quella che definisco un&rsquo;ossessione positiva: la voglia di fare sempre un passo in pi&ugrave;, di imparare, di crescere e di non sentirsi mai arrivati. Bisogna avere il coraggio di credere nei propri sogni e lavorare con dedizione per trasformarli in realt&agrave;. Sono convinto che nulla sia davvero impossibile quando c&rsquo;&egrave; la volont&agrave; di raggiungere un obiettivo. Sono proprio la determinazione e la perseveranza che permettono a ciascuno di noi di arrivare ai propri traguardi. Questo titolo mondiale, ad esempio, &egrave; un sogno che ho coltivato per tantissimi anni. Per molto tempo ho immaginato questo momento, l&rsquo;ho visualizzato nella mia mente e ho lavorato ogni giorno con l&rsquo;obiettivo di renderlo reale. Oggi posso dire che i sogni, quando sono accompagnati da impegno, sacrificio e passione, possono davvero diventare realt&agrave;.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122122/small_149999.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ferrone in Festa 2026, programma completo: quattro giorni di festa nel rione di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ferrone-in-festa-2026-programma-completo-quattro-giorni-di-festa-nel-rione-di-mondovi_122101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ferrone-in-festa-2026-programma-completo-quattro-giorni-di-festa-nel-rione-di-mondovi_122101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122101/149970.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate monregalese. Dal 23 al 27 luglio il quartiere Ferrone di Mondov&igrave; ospiter&agrave; una nuova edizione di &ldquo;Ferrone in Festa&rdquo;, manifestazione che unisce intrattenimento, socialit&agrave; e solidariet&agrave; in un programma pensato per coinvolgere famiglie, giovani e adulti.</p>
<p>L&rsquo;evento prender&agrave; il via gioved&igrave; 23 luglio con una serata dedicata ai sapori e alla musica latinoamericana. Dopo l&rsquo;apertura dell&rsquo;area gastronomica con hamburger e panini, il pubblico potr&agrave; assistere allo spettacolo organizzato insieme all&rsquo;associazione sportiva dilettantistica Ritmo e Fantasia.</p>
<p>Particolarmente attesa la giornata di venerd&igrave; 24 luglio, che vedr&agrave; la partecipazione di Nico Acampora e dei ragazzi di PizzAut, il progetto che ha rivoluzionato il tema dell&rsquo;inclusione lavorativa delle persone autistiche attraverso la ristorazione.</p>
<p>Dalle 19 sar&agrave; possibile gustare le pizze preparate dal team di PizzAut, mentre alle 21.30 Acampora presenter&agrave; il libro &ldquo;Vietato calpestare i sogni&rdquo;, raccontando la straordinaria esperienza che ha trasformato un&rsquo;idea in un modello riconosciuto a livello nazionale. L&rsquo;incontro sar&agrave; seguito da una sessione di firmacopie e rappresenter&agrave; uno dei momenti pi&ugrave; significativi dell&rsquo;intera manifestazione.</p>
<p>Sabato 25 luglio spazio al divertimento con la quarta edizione dei Ferrone Games, seguita dal tradizionale appuntamento &ldquo;Pasta per tutti&rdquo;, evento gratuito aperto alla cittadinanza. La serata proseguir&agrave; con la musica dal vivo della band Vuoto Totale e si concluder&agrave; con un cocktail party animato dai dj Vale e Steaven Patrick.</p>
<p>Domenica 26 luglio sar&agrave; la giornata dedicata alle famiglie. Dopo l&rsquo;aperitivo di mezzogiorno, il programma proporr&agrave; attivit&agrave; e intrattenimento per bambini e genitori. In serata torneranno protagonisti i sapori della tradizione con la celebre polenta di Bruno, seguita da una serata danzante all&rsquo;insegna del liscio con il duo &ldquo;Il Gatto e la Volpe&rdquo;.</p>
<p>La manifestazione si concluder&agrave; luned&igrave; 27 luglio con la raviolata e con la &ldquo;Serata Sixties Graffiti&rdquo;, accompagnata dall&rsquo;estrazione dei premi della lotteria e da un viaggio musicale nelle atmosfere degli anni Sessanta.</p>
<p>Patrocinata dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondov&igrave;, con il sostegno di Fondazione CRC e Fondazione CRT, &ldquo;Ferrone in Festa 2026&rdquo; si conferma un appuntamento capace di coniugare tradizione, partecipazione e inclusione, offrendo cinque giorni di iniziative aperte a tutta la comunit&agrave;. L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, l'abbraccio tra generazioni: i bimbi dell'infanzia festeggiano la fine dell'anno con gli anziani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-l-abbraccio-tra-generazioni-i-bimbi-dell-infanzia-festeggiano-la-fine-dell-anno-con-gli-anziani_122104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-l-abbraccio-tra-generazioni-i-bimbi-dell-infanzia-festeggiano-la-fine-dell-anno-con-gli-anziani_122104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122104/149973.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un pomeriggio speciale all'insegna della condivisione e dell'emozione profonda ha unito nei giorni scorsi la generazione pi&ugrave; giovane e quella pi&ugrave; anziana della comunit&agrave;.</p>
<p>Gioved&igrave; scorso, infatti, i bambini e le bambine dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia hanno fatto visita agli ospiti della Fondazione Don Garneri per festeggiare insieme l'imminente conclusione dell'anno scolastico.</p>
<p>L'incontro si &egrave; svolto in una sala gremita e carica di entusiasmo. Ad accompagnare i piccoli e ad assistere a questo momento di festa era presente anche una folta rappresentanza della nuova amministrazione comunale, con i consiglieri neoeletti Christian Sciolla, Claudia Cigna, Nicol&ograve; Bono, Veronica Rinaldi, Emanuele Peirone e Giulia Allione Cardone.</p>
<p>Gli ospiti della residenza e i presenti hanno ascoltato e applaudito calorosamente i canti preparati dai bambini per l'occasione.</p>
<p>Oltre alla musica, i piccoli alunni hanno voluto lasciare un segno tangibile del loro passaggio, offrendo in dono agli anziani una farfalla artigianale. Un simbolo non casuale, scelto per rappresentare una creatura leggera e coraggiosa, capace di lasciare il proprio bozzolo per aprirsi con fiducia al mondo intero.</p>
<p>L'iniziativa ha confermato ancora una volta il valore dei progetti di scambio intergenerazionale, capaci di arricchire reciprocamente sia i pi&ugrave; piccoli che i residenti della struttura. Un bellissimo momento di vicinanza e affetto che ha lasciato un ricordo prezioso nel cuore di tutti i partecipanti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del libro di montagna a Frabosa Sottana, ecco il programma completo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/salone-del-libro-di-montagna-a-frabosa-sottana-ecco-il-programma-completo_122031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/salone-del-libro-di-montagna-a-frabosa-sottana-ecco-il-programma-completo_122031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122031/149852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Variegato, ricco e coinvolgente il programma della 12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana in programma sabato 18 e domenica 19 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. (gentilmente concessa).</p>
<p>Molti gli eventi in calendario, tutti a ingresso libero, che avranno come protagonisti nomi di spicco del mondo della cultura, della societ&agrave;, dell&rsquo;economia, dell&rsquo;arte e dell&rsquo;informazione.</p>
<p>Ad aprire la rassegna, sabato 18, alle ore 10,30, al termine della cerimonia di inaugurazione che si svolger&agrave; alla presenza delle massime autorit&agrave; del territorio, sar&agrave; la conferenza con presentazione del libro &ldquo;Il pane dell&rsquo;esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell&rsquo;arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra&rdquo;: &ldquo;Ho voluto ricostruire, al di l&agrave; della storia della nostra famiglia, quella pi&ugrave; ampia, di questi &ldquo;assi della farina&rdquo; piemontesi, venuti da Niella Tanaro, in provincia di Cuneo. Ho voluto restituire i colori e le asperit&agrave; ad una vera e propria saga migratoria ancora inedita. Un esodo invisibile, assente dai libri di storia. Con in tasca un centinaio di testimonianze di discendenti dei panettieri niellesi disseminati ai quattro angoli del pianeta, oltre agli archivi fino ad ora custoditi negli album di famiglia, mi sono messa sulle tracce di questi fornai emigrati fino alle Americhe. Ho trovato tesori: lettere manoscritte ancora intrise di emozione, documenti di migrazione mai letti, ritagli di giornale ingialliti dal tempo&hellip;cos&igrave; ho potuto ricomporre il mosaico di una memoria che stava per svanire. Una ventina di famiglie di panettieri originari di Niella Tanaro, le cui vicende ricostruite si incrociano lungo quasi un secolo di storia, fanno lievitare un racconto transfrontaliero impastato tra la Costa Azzurra e il Piemonte, al calore dei forni al profumo di lievito. Ho voluto dare forma a un libro bilingue che rende omaggio al lavoro discreto di questi artigiani. Un oggetto nobile, da condividere di mano in mano con le generazioni future, come si spezza il buon pane...&rdquo;.</p>
<p>Interverranno Geraldine Giraud giornalista e scrittrice francese autrice del libro, Aleardo Fioccone scrittore e traduttore del libro in italiano, Gian Mario Mina Sindaco del Comune di Niella Tanaro, Paolo Roggero giornalista moderatore</p>
<p>Ricca di personaggi di primo piano si preannuncia anche la parte del programma riservata alle presentazioni letterarie. Saranno 10 i libri che verranno presentati direttamente dagli autori.</p>
<p>Ad aprire la rassegna dedicata ai libri sar&agrave; quest&rsquo;anno alle 15,30 la presentazione del libro &ldquo;Miroglio e il Ky&eacute;&rdquo; scritto dal giornalista Giovanni Battista Rulfi. Questo volume rappresenta un documento autentico, nato con l&rsquo;intento di mantenere vivo il dialetto di Miroglio, (antica borgata del comune di Frabosa Sottana) il Ky&eacute;, attraverso le testimonianze e le voci della sua gente. Sar&agrave; presente anche Ettore Basso presidente della neonata Associazione Miroglio e il Ky&egrave;.</p>
<p>A seguire, 16,30 Cinzia Dutto, presenter&agrave; &ldquo;Gocce d&rsquo;inchiostro e trucioli di legno&rdquo;, Un libro nato dall&rsquo;incontro tra due linguaggi, quello della parola e quello della materia. Cinzia Dutto, cacciatrice di storie, ed Enrico Challier, scultore del legno e delle emozioni, intrecciano le loro voci per dare forma a un dialogo tra arte e vita. Quattro verbi &ndash; Osa, Vivi, Meravigliati, Ascolta &ndash; guidano il lettore lungo un percorso di rinascita e consapevolezza, dove ogni gesto creativo diventa un atto di coraggio. Nelle pagine di Enrico prendono corpo donne ribelli, scolpite nel legno come simboli di libert&agrave; e resistenza: figure che si oppongono al silenzio, alla paura, all&rsquo;indifferenza. Nelle parole di Cinzia risuonano invece le voci anonime e autentiche di chi ha partecipato alle sue presentazioni: messaggi lasciati in un barattolo della gentilezza, biglietti scritti a mano da sconosciuti che, con semplicit&agrave;, hanno donato un frammento di s&eacute;. Il risultato &egrave; un libro doppio e armonioso: da una parte la materia che si trasforma, dall&rsquo;altra l&rsquo;inchiostro che custodisce emozioni. &Egrave; un invito a riconoscere la bellezza del quotidiano, ad accogliere la meraviglia e ad ascoltare: s&eacute; stessi, gli altri, il mondo che respira.</p>
<p>Alle ore 17,30 sar&agrave; la volta di Pietro Grosso con &ldquo;L&rsquo;assedio di Mongiardino&rdquo; Nel decimo secolo dopo Cristo, a Mongiardino, piccola localit&agrave; posta tra le montagne del basso Piemonte, la vita degli abitanti trascorre nella stessa essenziale quotidianit&agrave;, cos&igrave; come &egrave; sempre stato, in modo pressoch&eacute; identico ai loro avi, negli anni e nei secoli precedenti. Ma incombono eventi drammatici ed imprevedibili, che potrebbero cambiare le loro vite per sempre. O forse, cambier&agrave; solo il nome del loro paese.</p>
<p>Alle 18,30 Attilio Ianniello con &ldquo;Di monti, castagne e uomini&rdquo; Il Comizio Agrario di Mondov&igrave;, ed altri Enti, nella cura e promozione dei castagneti tra XIX e XX secolo&rdquo; Dalla frequentazione assidua della grande documentazione archivistica e bibliotecaria presente nella sede del Comizio Agrario stesso sono nati i suoi innumerevoli lavori.</p>
<p>Domenica 20 luglio il programma prevede alle ore 15,30 la presentazione dei libri &ldquo;Caprauna storie di un piccolo mondo antico&rdquo; e Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi&rdquo; a cura dell&rsquo;Associazione Amici per Caprauna.</p>
<p>Il piccolo mondo antico cui allude il titolo del volume &egrave;, appunto, Caprauna, un piccolo paese di meno di cento abitanti, a quasi 1000 metri di quota. Situato all'apice della Val Pennavaire, alle spalle di Albenga, ma gi&agrave; in provincia di Cuneo, &egrave; composto da cinque borgate: Poggio-capoluogo, Ruora, Chiazzuola, Case Mezzane, Case Sottane.</p>
<p>Il volume racchiude racconti, cronache e ritratti, che riproducono uno spaccato della vita contadina dei secoli scorsi. Sono quasi tutte storie vere nei fatti, rilevate da testimonianze, interviste, ricordi e ricerche d'archivio, arricchite da un pizzico di fantasia ed immaginazione nella creazione dei dettagli.</p>
<p>Ancora un volume di storie che vedono come protagonista la comunit&agrave; di Caprauna, cos&igrave; come emergono dai ricordi di chi le ha vissute o le ha sentite raccontare all'interno della propria casa, con riferimenti puntuali ai luoghi, alle persone e ad accadimenti specifici del paese.</p>
<p>Nei racconti il paesaggio, fatto di monti e boschi segnati da sentieri spesso gelati ed impervi, di terrazzamenti strappati alla roccia, vicoli, orti, lavatoi, stalle e cucine, &egrave; lo scenario di una vita all'insegna del faticoso lavoro, che accomuna uomini, donne ed anche bambini, ma sostenuta da valori condivisi, dal senso di appartenenza e solidariet&agrave;, dalla partecipazione ai riti della festa, religiosa o pagana che sia.</p>
<p>Filo conduttore delle storie che si snodano lungo il corso dell'anno &egrave; la presenza di una ricetta incastonata all'interno di ognuna, nella consapevolezza che attorno al cibo spesso si intrecciano le vicende e le relazioni non solo delle famiglie, ma delle intere comunit&agrave;, perch&eacute; la ricerca degli ingredienti, la preparazione e la cottura del cibo pu&ograve; essere occasione per definire una propria identit&agrave; culturale.</p>
<p>Allo stesso scopo identitario particolare attenzione &egrave; dedicata ai termini dialettali che definiscono i luoghi, gli attrezzi, gli oggetti della vita quotidiana ed i cibi.</p>
<p>Alle 16,30 sar&agrave; la volta di Autori Vari con l&rsquo;antologia &ldquo;Alberi maestri, un bosco di storie&rdquo; a cura di Giorgio Ferraris, Marino Magliani e Flavio Stroppini. Uno dei paesaggi pi&ugrave; suggestivi delle nostre valli &egrave; quello del castagneto tradizionale, caratterizzato dalla maestosit&agrave; degli alberi e dal prato sottostante; negli ultimi anni per&ograve; si sono ridotte notevolmente le aree castanicole gestite e manutenute, a causa della scarsa convenienza economica della vendita del prodotto, pur essendo di notevole qualit&agrave;. Anche nei castagneti abbandonati, rimane l&rsquo;imponenza e la solennit&agrave; delle grandi piante, in ogni stagione. Gli alberi hanno caratterizzato nei secoli la vita e l&rsquo;economia delle nostre valli, garantendo una parte consistente di quanto era necessario per sopravvivere sulle nostre montagne. I racconti raccolti in questo libro hanno stili, ritmi e contenuti differenti, ma sono stati tutti ispirati dalle passeggiate, dalle osservazioni e dalle discussioni che gli autori hanno condiviso tra i boschi e le borgate del nostro territorio, direttamente presenti in alcuni testi e aleggianti in altri.</p>
<p>Alle 17,30 toccher&agrave; a Giorgio Ferraris che proporr&agrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Un tempo in Alta Val Tanaro&rdquo; Folklore e tradizioni popolari di ieri, oggi e domani. La strada che affianca il corso del Fiume Tanaro da Nucetto a Ormea &egrave; sempre stata la principale via di collegamento tra la pianura cuneese e la Liguria di ponente e quindi le popolazioni locali sono inevitabilmente venute a contatto con persone, lingue, e culture di diverse provenienze, che ne hanno influenzato modelli di vita e cultura. La linea ferroviaria da Ceva a Ormea, realizzata sul finire dell&rsquo;Ottocento, ha portato sul territorio le industrie e il turismo e ha facilitato il collegamento degli abitanti della Valle con il resto del mondo da pi&ugrave; di un secolo. Nonostante tutte queste aperture, nei paesi dell&rsquo;Alta Val Tanaro si sono mantenute alcune tradizioni e manifestazioni di antica origine e se ne sono riscoperte altre che hanno radici nel nostro passato e valorizzano la nostra storia.</p>
<p>La rassegna si chiuder&agrave; alle 18,30 con Bruno Vallepiano con il suo ultimo lavoro &ldquo;Senza una vera ragione&rdquo; Rudy Ferrero, investigatore privato torinese in declino, accetta un banale caso di infedelt&agrave; che si trasforma presto in un incubo. La donna che pedina viene trovata morta e, quasi in parallelo, un prete gli chiede di ritrovare la sorella scomparsa. Tra silenzi ostinati, piste che si chiudono e minacce sempre pi&ugrave; esplicite, Rudy capisce di essere finito in una trama molto pi&ugrave; grande di lui: &egrave; stato usato per costruire alibi e coprire crimini. Ferito ma determinato, sceglie di andare fino in fondo, anche a costo della propria vita.</p>
<p>La Libreria Confabula di Mondov&igrave; sar&agrave; presenti con un proprio stand al Salone del libro di montagna nella Sala Consiliare del Comune di Frabosa Sottana proponendo tutti i libri che verranno presentati e molti altri aventi come tema la montagna.</p>
<p>La 12ma edizione del Salone del Libro di Montagna &egrave; organizzata dall&rsquo;Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco.</p>
<p>La rassegna gode dei patrocini della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana. Si avvale dell&rsquo;importante contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi, del Comune di Frabosa Sottana e di alcune aziende di Piemonte e Liguria.</p>
<p>Il programma completo della manifestazione &egrave; consultabile sui siti salonelibromontagna.blogspot.it e frabosasottana.com Sar&agrave; possibile seguirlo anche sulla pagina Facebook dedicata.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La scuola va in azienda: alunni di Garessio e Ormea scoprono il mondo del lavoro alla Uvex Cagi di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-scuola-va-in-azienda-alunni-di-garessio-e-ormea-scoprono-il-mondo-del-lavoro-alla-uvex-cagi-di-ceva_122105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-scuola-va-in-azienda-alunni-di-garessio-e-ormea-scoprono-il-mondo-del-lavoro-alla-uvex-cagi-di-ceva_122105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122105/149974.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi gli alunni della classe quinta della scuola primaria di Garessio e delle classi quarta e quinta della primaria di Ormea hanno vissuto un'esperienza formativa speciale visitando lo stabilimento Uvex Cagi di Ceva, azienda di riferimento nel settore della sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Accompagnati dal personale dello stabilimento, i bambini hanno avuto l'opportunit&agrave; di conoscere da vicino i processi che caratterizzano una moderna realt&agrave; produttiva.</p>
<p>Particolare interesse ha suscitato la visita ai magazzini, dove gli studenti hanno potuto osservare l'organizzazione dello stoccaggio delle merci, i sistemi di movimentazione rapida e la gestione dei flussi logistici che consentono ai prodotti di raggiungere mercati in tutto il mondo.</p>
<p>La visita &egrave; poi proseguita nel reparto produttivo, dove i giovani visitatori hanno seguito le diverse fasi di realizzazione di una scarpa antinfortunistica, dalla lavorazione dei materiali fino al confezionamento finale. Un percorso che ha permesso loro di comprendere il lavoro, la tecnologia e la precisione necessari per realizzare dispositivi destinati alla sicurezza dei lavoratori.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nel progetto &ldquo;La scuola va in azienda&rdquo;, pensato per avvicinare gli studenti al tessuto produttivo locale e far conoscere le eccellenze presenti sul territorio.</p>
<p>Le insegnanti hanno espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale della Uvex Cagi per la cordialit&agrave;, la disponibilit&agrave; e la pazienza dimostrate durante la visita, oltre che al CFP Cebano Monregalese per l'organizzazione del progetto e per aver reso possibile questa preziosa esperienza educativa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Custodi del gioco, sentinelle della sicurezza: a Dogliani la formazione che salva la vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/custodi-del-gioco-sentinelle-della-sicurezza-a-dogliani-la-formazione-che-salva-la-vita_122098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/custodi-del-gioco-sentinelle-della-sicurezza-a-dogliani-la-formazione-che-salva-la-vita_122098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122098/149967.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La cura dei pi&ugrave; giovani non si esprime soltanto attraverso il gioco, l'ascolto e la condivisione quotidiana, ma passa inevitabilmente anche dalla capacit&agrave; di tutelare la loro incolumit&agrave; nei momenti di imprevisto.</p>
<p>Con questo spirito di profonda responsabilit&agrave;, la comunit&agrave; parrocchiale di Dogliani ha vissuto un importante momento di crescita e sensibilizzazione, riunendo i propri animatori per un incontro interamente dedicato al primo soccorso.</p>
<p>Durante la sessione formativa, i ragazzi e i responsabili hanno analizzato e approfondito le principali procedure da adottare in caso di emergenza. Dalla gestione dei piccoli incidenti quotidiani fino alle manovre essenziali per far fronte alle situazioni pi&ugrave; critiche, l'obiettivo &egrave; stato quello di fornire gli strumenti teorici e pratici necessari per agire con lucidit&agrave; e tempestivit&agrave;.</p>
<p>Essere preparati significa infatti saper trasformare il timore della gestione del rischio in un'azione consapevole, mirata e tempestiva, per prendersi cura degli altri in modo sempre pi&ugrave; maturo.</p>
<p>L'incontro ha rivelato il grande valore umano del gruppo di Dogliani. Tutti i partecipanti hanno dimostrato un'attenzione costante, un vivo interesse e un profondo impegno, confermando come la sicurezza e la prevenzione non siano concetti astratti, ma percorsi concreti che si costruiscono proprio attraverso la formazione.</p>
<p>Saper cosa fare in un momento difficile, d&rsquo;altro canto, &egrave; il dono pi&ugrave; grande che un educatore possa fare alla propria comunit&agrave;, un atto di amore che rende gli spazi parrocchiali luoghi ancora pi&ugrave; sicuri e accoglienti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei, svolta per la sicurezza: parte la nuova convenzione di Polizia locale con Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-svolta-per-la-sicurezza-parte-la-nuova-convenzione-di-polizia-locale-con-mondovi_122106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-svolta-per-la-sicurezza-parte-la-nuova-convenzione-di-polizia-locale-con-mondovi_122106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122106/149975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Novit&agrave; importanti in arrivo per il comune di Pianfei, che si appresta a cambiare marcia sul fronte della gestione del territorio e dei servizi ai cittadini. L'amministrazione comunale ha annunciato l'avvio di una nuova convenzione strategica con Mondov&igrave; per l'erogazione del servizio di Polizia locale, una collaborazione che promette di garantire una presenza pi&ugrave; costante e strutturata delle forze dell'ordine in paese.</p>
<p>Come integrato dal primo cittadino, l'accordo tra i due Comuni &egrave; gi&agrave; operativo nei fatti, sebbene manchi ancora l'ultimo passaggio formale. Gli agenti del comando monregalese hanno infatti gi&agrave; iniziato a presidiare il territorio di Pianfei, in attesa del passaggio ufficiale previsto per la prossima settimana. Per questo servizio sono stati stanziati circa 10mila euro, a fronte di una copertura di dieci ore settimanali che permetter&agrave; di monitorare al meglio le esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p>Questo potenziamento si inserisce in una pi&ugrave; ampia manovra finanziaria che tocca diversi capitoli chiave del bilancio comunale, con un occhio di riguardo per il sociale e per il tessuto associazionistico locale.</p>
<p>L'amministrazione ha infatti richiesto un incremento di 5mila euro da destinare al servizio di assistenza per i disabili, confermando la volont&agrave; di sostenere le fasce pi&ugrave; fragili della popolazione.</p>
<p>Parallelamente, il Comune ha previsto un aumento del capitolo di spesa relativo ai contributi per le associazioni del territorio, fondi che verranno distribuiti e rimodulati in base alle richieste specifiche che perverranno agli uffici e che saranno accuratamente valutate.</p>
<p>Infine, tra le voci di spesa messe in conto, l'ente ha dovuto prevedere un aumento delle risorse necessarie per coprire i costi legati alla gestione dell'illuminazione pubblica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
