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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=124rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Tue, 30 Jun 2026 14:34:44 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nel 2025 in provincia di Cuneo i contribuenti nati all'estero hanno versato Irpef per 141 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-in-provincia-di-cuneo-i-contribuenti-nati-all-estero-hanno-versato-irpef-per-141-milioni-di-euro_123193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-in-provincia-di-cuneo-i-contribuenti-nati-all-estero-hanno-versato-irpef-per-141-milioni-di-euro_123193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123193/151862.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo i contribuenti nati all&rsquo;estero sono 63.439, il 14% del totale. Nel 2025 hanno generato redditi per 1,08 miliardi di euro e versato Irpef per 141 milioni di euro. I dati sono contenuti in uno studio pubblicato dalla Fondazione Leone Moressa sulla base dei numeri forniti dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia.&nbsp;</p>
<p>In Italia il numero di contribuenti immigrati continua a registrare un andamento in crescita: nel 2025 se ne contavano 5 milioni, il 39,2% in pi&ugrave; rispetto al 2014 e il 17,2% in pi&ugrave; rispetto al 2019. Di pari passo, e di conseguenza ai massimi storici, anche i redditi dichiarati, 87,9 miliardi di euro totali, e l&rsquo;Irpef versata, che ammonta a 12,6 miliardi.&nbsp;</p>
<p>Il 13,2% dei contribuenti nati all&rsquo;estero &egrave; nato in Romania (679 mila), poi Albania (411 mila), Marocco (330 mila), Ucraina e Cina (entrambe con 202 mila). Mediamente la componente femminile si attesta al 43,1%, con picchi molto pi&ugrave; alti tra i paesi dell&rsquo;Est Europa (Ucraina, Moldavia) e dell&rsquo;America Latina (Per&ugrave;, Brasile).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123193/small_151863.jpg" alt="Tabella"></p>
<h2>Gap di reddito e di gettito</h2>
<p>Resta elevata la differenza tra i redditi dei nati in Italia e quelli dei nati all&rsquo;estero: mediamente un contribuente nato all&rsquo;estero ha dichiarato 17.670 euro, oltre 9 mila euro in meno rispetto ad un contribuente autoctono.</p>
<p>Una differenza che si riflette inevitabilmente sull&rsquo;Irpef versata. Mediamente, ciascun contribuente immigrato ha versato&nbsp;3.310 euro nel 2025 (anno di imposta 2024), quasi la met&agrave; rispetto alla media dei nati in Italia (6.100 euro). Il differenziale di Irpef supera i 3 mila euro in sei regioni, mentre scende sotto i 2 mila euro solo in&nbsp;Sardegna e Molise.</p>
<h2>La situazione in Piemonte</h2>
<p>In Piemonte i contribuenti nati all&rsquo;estero sono 402.465 (il 12,4% del totale): in termini assoluti ne contano di pi&ugrave; solo Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Toscana. Il volume totale dei loro redditi &egrave; di 7 miliardi e 152 milioni di euro, per un&rsquo;Irpef versata che ammonta a poco pi&ugrave; di un miliardo (somme maggiori sono registrate solo da Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Lazio).</p>
<p>A livello regionale &egrave; la Lombardia a contare pi&ugrave; contribuenti nati all&rsquo;estero (1 milione e 114 mila), mentre all&rsquo;altra estremit&agrave; della graduatoria c&rsquo;&egrave; la Valle d&rsquo;Aosta (11.781). L&rsquo;incidenza percentuale pi&ugrave; alta &egrave; quella del Trentino Alto Adige (17,8%), la pi&ugrave; bassa in Sardegna (4,8%).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123193/small_151864.jpg" alt="Tabella"></p>
<h2>Focus sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>In Piemonte la Granda &egrave; seconda alle spalle di Torino per numero di contribuenti nati all&rsquo;estero, per volume del reddito degli stessi e di conseguenza per gettito Irpef. Cuneo &egrave; anche la provincia del Piemonte con la maggiore incidenza percentuale di contribuenti nati fuori dai confini italiani.</p>
<p>Secondo la ricerca della Fondazione Leone Moressa, nella nostra provincia il reddito medio di chi &egrave; nato in Italia &egrave; di 27.600 euro all&rsquo;anno, mentre quello dei nati all&rsquo;estero &egrave; di 17.510 euro: la somma versata in media per l&rsquo;Irpef &egrave; rispettivamente di 5.840 e 2.870 euro.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123193/small_151865.jpg" alt="Tabella"></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio riparte dallo sport: inaugurata la nuova area di piazza d'Armi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-riparte-dallo-sport-inaugurata-la-nuova-area-di-piazza-d-armi_123145.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-riparte-dallo-sport-inaugurata-la-nuova-area-di-piazza-d-armi_123145.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123145/151770.jpg" title="Alcuni scatti del Palio delle Borgate di Garessio" alt="Alcuni scatti del Palio delle Borgate di Garessio" /><br /><p>Un fine settimana di festa, sport e grande partecipazione ha sancito l'apertura ufficiale della nuova area sportiva di piazza d'Armi.&nbsp;Completamente riqualificata dal Comune di Garessio, la struttura restituisce alla cittadinanza, ai turisti e soprattutto ai pi&ugrave; giovani uno spazio moderno, bello e funzionale, destinato a diventare il nuovo punto di riferimento per l'aggregazione e il tempo libero sul territorio.</p>
<p>L'importante intervento di restyling ha visto la nascita di un nuovo campo da calcio a cinque in erba sintetica e il totale rinnovamento del campo da beach volley. Due impianti all'avanguardia che permetteranno di vivere lo sport all'aria aperta non solo durante la stagione estiva, ma per tutto l'anno.</p>
<p>Il battesimo dei nuovi campi &egrave; stato un vero successo di pubblico e presenze. Sabato 27, i giovani dell'associazione Garessio &egrave; Sport hanno inaugurato l'area con un doppio torneo che ha raccolto ben 130 atleti, divisi in 12 squadre per il calcio a cinque e 16 per il beach volley.</p>
<p>Nel calcio a 5, vittoria schiacciante del Paris San Gennar, che ha superato per 3-0 in finale l'Harraga FC. Terzo posto per l'Esotica. Nel beach volley, invece, trionfo per la coppia Abrate-Camperi (squadra Doppio Trampolino Inazuma), che si &egrave; imposta per 2-0 su Birra e Salsicce. Medaglia di bronzo per i Cuccioloni.</p>
<p>La festa &egrave; proseguita domenica nel piazzale Indemini con il tradizionale e sentitissimo Palio delle Borgate. Le diverse anime del paese si sono sfidate in un clima di sana competizione e divertimento tra calcio, beach volley, bocce e l'immancabile "ciliu".&nbsp;Il fine settimana ha dimostrato quanto Garessio avesse voglia di ritrovarsi. Questo impianto non &egrave; solo cemento ed erba sintetica, &egrave; un luogo di socialit&agrave;.</p>
<p>Di seguito i risultati ufficiali e le classifiche finali delle diverse discipline:</p>
<p><strong>Beach Volley Ragazze</strong><br>Oltre Tanaro (Vera Planezio, Marta Fazio, Giulia Odasso, Martina Randone)<br>Priola (Ludovica Clavario, Giorgia Natale, Chiara Tornatore, Melissa Riolfo)<br>Bagnasco (Maria Bertone, Giulia Moro, Cecilia Beltramo, Mia Briatore)</p>
<p><strong>Calcio Ragazzi</strong><br>Oltre Tanaro 1 (Gabriele Gillino, Filippo Brunetti, Loris Cakoni, Skerdi Copani, Tommaso Moreni)<br>Mista Priola/Bagnasco (Tommaso Deidda, Matteo Amerio, Lorenzo Puzar, Giovanni Caliendo, Enri Kuqi)<br>Bagnasco (Fabio Ruffino, Gioele Ro&agrave;, Luca Sapino, Cesare Briatore, Keivin Aliu)</p>
<p><strong>Beach Volley Giovani + Adulte</strong><br>Ponte 2 (Beatrice Ferreri, Valentina Russo, Zoe Lisanti)<br>Ponte 3 (Francesca Sandini, Benedetta Cardone, Asia Eirale)<br>Ponte 1 (Martina Garvetto, Chiara Garvetto, Sara Greco, Chiara Greco)</p>
<p><strong>Ciliu</strong><br>Priola 1 (Mattia Sciandra, Riccardo Bianco)<br>Priola 2 (Roberto Bianco, Jacopo Bianco)<br>Bagnasco (Giacomo Roberi, Gabriel Alberto)</p>
<p><strong>Calcio Giovani</strong><br>Ponte 1 (Xhordi Copani, Giacomo Odasso, Luca Odasso, Arbjon Keci, Brion Paja)<br>Ponte 2 (Pietro Merlino, Diego Anfosso, Ermir Bocerri, Bloed Stellaj, Cesare Bonvini)<br>Oltre Tanaro 2 (Filippo Mao, Ledion Copani, Mattia Odasso, Matteo Brunetti, Andrea Tacchini)</p>
<p><strong>Bocce - 4&ordm; Trofeo "Paolo Resio"</strong><br>Oltre Tanaro 1 (Renzo Marenco, Massimo Marenco, Mario Odasso, Orlando Tacchino)<br>Bagnasco 1 (Renzo Corrado, Gianpaolo Formento, Franco Cinabro, Carlo Vassallo)<br>Oltre Tanaro 2 (Luciano Ferraris, Franco Chiari, Franco Canova, Massimo Resio)</p>
<h2>Un modello virtuoso e tariffe accessibili</h2>
<p>La nuova area di piazza d'Armi nasce sotto il segno della sostenibilit&agrave; e del supporto all'associazionismo locale. L'utilizzo delle strutture sar&agrave; completamente gratuito fino alle 19.</p>
<p>Successivamente, per le sessioni serali, sar&agrave; possibile prenotare i campi a pagamento con l'ausilio dell'illuminazione artificiale. Una scelta strategica: i fondi raccolti dalle tariffe orarie saranno infatti interamente destinati alle associazioni gestrici per coprire le spese di manutenzione ordinaria e cura dei campi. Un cerchio che si chiude, garantendo sia la perfetta efficienza della struttura nel tempo, sia un aiuto concreto a chi si impegna ogni giorno per lo sport locale.</p>
<p>Con questa inaugurazione, Garessio non si limita a consegnare un nuovo impianto sportivo, ma regala alla comunit&agrave; un vero e proprio simbolo di ripartenza, condivisione e orgoglio per l'estate che &egrave; appena cominciata.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Trump, la Cina e noi: “A Hormuz è in gioco la supremazia Usa sui mari”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trump-la-cina-e-noi-a-hormuz-e-in-gioco-la-supremazia-usa-sui-mari_123191.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trump-la-cina-e-noi-a-hormuz-e-in-gioco-la-supremazia-usa-sui-mari_123191.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123191/151853.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; chiusa con l&rsquo;intervento di <strong>Dario Fabbri</strong>, analista geopolitico e direttore della rivista Domino, la <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html" target="_blank" rel="follow">presentazione del rapporto Cuneo 2026</a> in Camera di Commercio.</p>
<p>In collegamento da Roma, di fronte a una platea attenta, l&rsquo;ospite ha parlato dei principali dossier della politica estera in un anno in cui la Granda, dopo il record del 2024, registra persistenti battute d&rsquo;arresto sull&rsquo;export. Al centro, com&rsquo;era prevedibile, la questione dei dazi, rispetto alla quale Fabbri offre come di consueto un punto di vista &ldquo;laterale&rdquo; e spiazzante: &ldquo;I dazi non funzionano per gli Stati Uniti che li impongono, ma allora qual &egrave; allora la ratio? Il loro obiettivo non &egrave; riportare la manifattura negli Stati Uniti. Se gli Usa diventassero un Paese esportatore, non sarebbero pi&ugrave; la superpotenza planetaria. In pi&ugrave; occasioni Trump ha specificato che i dazi sono destinati a condurre migliaia di miliardi nelle casse statunitensi: l&rsquo;obiettivo &egrave; prendere soldi, per investirli contro la Cina in spesa militare e tecnologica&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123191/small_151858.jpg" alt="Xi e Trump" loading="lazy"></p>
<h2>Attacco al ventre molle del Dragone</h2>
<p>All&rsquo;ombra delle guerre commerciali di <strong>Donald Trump</strong>, insomma, ci sarebbe una corsa per la supremazia analoga a quella che negli anni Ottanta sfianc&ograve; l&rsquo;Unione Sovietica nel confronto con gli Usa. Era l&rsquo;epoca di Reagan e delle guerre stellari. Ora, per&ograve;, nella posizione dei sovietici rischiano di ritrovarsi gli stessi americani. Tant&rsquo;&egrave; che i loro dazi non stanno sortendo gli effetti sperati: &ldquo;I dazi contro la Cina dovrebbero ridurne il surplus commerciale e la liquidit&agrave;, ma non stanno funzionando: addirittura a gennaio la Cina ha segnato il dato pi&ugrave; alto dell&rsquo;ultimo decennio sulle esportazioni, mentre a maggio il deficit commerciale degli Usa era aumentato&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;idea di colpire il &ldquo;ventre molle&rdquo; del Dragone, quell&rsquo;entroterra in cui &ldquo;ancora 780 milioni di persone vivono in condizioni di povert&agrave; o semipovert&agrave;&rdquo;, &egrave; la strategia di Washington: &ldquo;La storia ci dice che la tensione fra campagna e citt&agrave; ha provocato sovente rivoluzioni, &egrave; successo ancora nel 1949. Affinch&eacute; non avvenga di nuovo, una parte della liquidit&agrave; viene spostata dal governo cinese verso l&rsquo;entroterra&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123191/small_151859.jpg" alt="Hormuz" loading="lazy"></p>
<h2>L&rsquo;Iran sfida gli Usa nello stretto: ma per quanto?</h2>
<p>Se la Cina guarda allo sviluppo del proprio &ldquo;cuore&rdquo; continentale, gli Usa non possono non preoccuparsi di quanto accade sui mari. A cominciare da Hormuz: &ldquo;Questa guerra - avverte Fabbri - &egrave; molto pi&ugrave; importante di quella in Vietnam, in Afghanistan o in Iraq, perch&eacute; ne va di mezzo il dominio marittimo e gli Stati Uniti sono un impero marittimo: la globalizzazione si fonda sul controllo americano dei mari e riguarda il 90% delle merci. Per gli americani quindi la questione &egrave; molto pi&ugrave; importante, non &egrave; economica ma marittima&rdquo;.</p>
<p>Nello stretto passa circa il 25% degli idrocarburi mondiali, ma un terzo di questi vanno verso la Cina e pi&ugrave; del 70% verso l&rsquo;Asia: &ldquo;Gli Usa hanno ragione quando dicono che non prendono niente da Hormuz&rdquo; osserva il direttore di Domino. Al momento circa il 75% del petrolio che al 27 febbraio passava per Hormuz &egrave; tornato a transitarvi: &ldquo;Per il resto serve tempo: le circa 130 navi che al giorno attraversano lo stretto stanno tornando quasi a regime, ma in queste ultime ore ci sono stati scambi di attacchi perch&eacute; nel frattempo l&rsquo;Oman, il principale gestore geografico della rotta insieme all&rsquo;Iran, ha disegnato una via alternativa al controllo dell&rsquo;Iran&rdquo;.</p>
<p>Su quanto possa protrarsi la situazione non ci si sbilancia: &ldquo;Credo che nel medio periodo l&rsquo;Iran faticher&agrave; molto a prolungare il &lsquo;ricatto&rsquo; geopolitico perch&eacute; a differenza dello stretto di Suez, facilmente gestibile, quello di Hormuz &egrave; pi&ugrave; ampio&rdquo;. Quel che &egrave; certo &egrave; che la guerra americana si &egrave; rivelata l&rsquo;ennesimo fallimento nella regione: &ldquo;Gli apparati hanno spiegato a Trump che gli iraniani sognano di vivere come noi, che sono una grande provincia intrappolata in una teocrazia. Queste sciocchezze ce le raccontiamo anche noi. E questa retorica tra l&rsquo;ignorante, il razzista e il paternalistico ha condotto all&rsquo;intervento americano&rdquo;. La Cia, intanto, segnala che la Repubblica islamica ha due terzi di missili intatti e migliaia di droni, con componentistica cinese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123191/small_151860.jpg" alt="Unione Europea" loading="lazy"></p>
<h2>L&rsquo;Europa &ldquo;minorenne&rdquo; nelle mani americane</h2>
<p>E l&rsquo;Europa? &ldquo;L&rsquo;Europa non esiste&rdquo; ripete Fabbri in tutte le occasioni. Non &egrave; una provocazione, perch&eacute; &ldquo;quando le cose si mettono male riemergono le distanze e i razzismi tra popoli che non sono uniti&rdquo;. Lo prova il fatto che nel 2022, pochi mesi dopo l&rsquo;invasione dell&rsquo;Ucraina, a bloccare il piano di riarmo annunciato dalla cancelleria tedesca fosse stato il governo polacco, con la questione delle &ldquo;riparazioni&rdquo; per l&rsquo;occupazione nazista. Ora ci si mette la richiesta di riarmo, pressante, degli americani: &ldquo;Gli Usa credono di doversi concentrare sul quadrante orientale dell&rsquo;emisfero, perci&ograve; chiedono agli alleati europei della Nato e al Canada di spendere di pi&ugrave; in armamenti ma senza diventare mai &lsquo;maggiorenni&rsquo;. E a noi piace molto essere minorenni nelle mani americane, peraltro i minorenni pi&ugrave; vecchi del mondo&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123191/small_151861.jpg" alt="Dario Fabbri"></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Svolta per l'ufficio turistico di Vicoforte: il Comune studia un nuovo piano di rilancio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/svolta-per-l-ufficio-turistico-di-vicoforte-il-comune-studia-un-nuovo-piano-di-rilancio_123146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/svolta-per-l-ufficio-turistico-di-vicoforte-il-comune-studia-un-nuovo-piano-di-rilancio_123146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123146/151771.jpg" title="Ufficio turistico di Vicoforte" alt="Ufficio turistico di Vicoforte" /><br /><p>Cambia la strategia per la gestione e la promozione del turismo a Vicoforte. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di avviare un profondo percorso di revisione delle funzioni dell'ufficio turistico situato nella nevralgica zona del Santuario, superando il modello adottato fino ad oggi.</p>
<p>Negli ultimi anni, la struttura &egrave; rimasta aperta per brevi periodi stagionali, beneficiando anche della preziosa collaborazione con l&rsquo;Atl del Cuneese; tuttavia, un'attenta analisi del rapporto tra costi e benefici ha spinto la giunta a cercare soluzioni pi&ugrave; incisive e strutturate per il territorio.</p>
<p>Il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha spiegato che la semplice apertura dell'ufficio come mero punto informativo non &egrave; pi&ugrave; considerata sufficiente a rispondere alle reali esigenze di sviluppo locale. Per questa ragione, dopo aver vagliato diverse opzioni, la Giunta ha deliberato l'avvio di un&rsquo;attivit&agrave; di indagine e studio.</p>
<h2>L'obiettivo del cambio di rotta sull'ufficio turistico vicese</h2>
<p>L'obiettivo &egrave; quello di individuare strategie inedite che possano potenziare il richiamo turistico di Vicoforte, ottimizzando la gestione e la promozione dei flussi dei visitatori proprio a partire dalla disponibilit&agrave; fisica dell'ufficio al Santuario.</p>
<p>La svolta operativa &egrave; ormai imminente. Il primo cittadino ha infatti annunciato che a breve verr&agrave; pubblicato un avviso esplorativo pubblico.</p>
<p>Questo bando sar&agrave; finalizzato ad affidare un incarico professionale a esperti del settore, i quali avranno il compito di redigere un progetto di ampio respiro, capace di trasformare l'ufficio turistico in un vero e proprio motore di sviluppo e valorizzazione per l'intera comunit&agrave; vicese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, nuovi orari stagionali per gli uffici postali ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-nuovi-orari-stagionali-per-gli-uffici-postali_123190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-nuovi-orari-stagionali-per-gli-uffici-postali_123190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123190/151852.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Poste Italiane SpA segnala che, a fronte di un calo fisiologico degli accessi ai servizi postali nel periodo estivo, saranno adottate delle modifiche agli orari di apertura degli uffici.<br><br>Nello specifico, per quanto concerne l&rsquo;ufficio postale del Comune di Ceva, verranno osservate le seguenti giornate di chiusura:<br><br>-6 e 13 luglio;<br>- 10, 17 e 24 agosto.<br><br>Restano sempre a disposizione i servizi telematici di Poste.it e App Poste Italiane.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Boom per i climatizzatori, Confartigianato contro gli installatori abusivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/boom-per-i-climatizzatori-confartigianato-contro-gli-installatori-abusivi_123186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/boom-per-i-climatizzatori-confartigianato-contro-gli-installatori-abusivi_123186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123186/151845.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il caldo torrido di questi giorni, si registra un incrementano della richiesta di climatizzatori che rinfrescano le abitazioni e i luoghi di lavoro e migliorano la qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Parallelamente crescono, per&ograve;, sia l&rsquo;offerta di tecnici abusivi che si spacciano per elettricisti, installatori termoidraulici senza alcun tipo di formazione e certificazione, sia la domanda da parte di ignari cittadini che, troppo spesso, cadono nella tentazione di affidare il proprio impianto e la propria sicurezza domestica a veri sconosciuti. A tutto questo si aggiungono anche le &ldquo;vendite parallele&rdquo; che invitano al &ldquo;fai da te&rdquo; nonostante la firma di liberatorie nelle quali ci si impegna a far installare ad un tecnico specializzato. Insomma, un mercato che pare esenti da controlli.</p>
<p>Confartigianato Imprese Piemonte ha stimato che circa un terzo del mercato dei climatizzatori sia in mano a installatori non certificati, che lavorano a dispetto delle norme di legge e dell&rsquo;ambiente e che rischiano, e fanno rischiare, conseguenze legali e sanzioni amministrative. Per questo gli Impiantisti dell&rsquo;Associazione di Categoria vogliono lanciare un messaggio ai clienti affinch&eacute; non si facciano trarre in inganno da tecnici senza patentino e partita IVA e che non offrono garanzie e certificazioni del lavoro svolto.</p>
<p>&ldquo;Si rischia di incorrere in sanzioni pesanti per lavoro abusivo e danneggiamento ambientale &ndash; commenta Roberto Riccardo (Presidente Federazione impiantisti di Confartigianato Imprese Piemonte) &ndash; inoltre solo le aziende certificate garantiscono efficienza e qualit&agrave; del prodotto installato. Il motivo &egrave; anche quello che i climatizzatori contengono F-Gas (gas fluorurati) come gli impianti di refrigerazione, si tratta di gas inquinanti responsabili dell&rsquo;effetto serra per questo soggetti a una rigida sorveglianza e possono essere trattati solo da operatori specializzati in possesso di regolare certificazione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;installazione di questi componenti &ndash; insiste Riccardo &ndash; deve essere eseguita da imprese abilitate dalla Camera di Commercio. Un tecnico competente e autorizzato svolger&agrave; sicuramente un lavoro certosino ed a norma di legge, a tutela del proprio cliente e del pianeta, in pi&ugrave; vi &egrave; anche un discorso di sicurezza per le persone e le cose, meglio che si sappia, in quanto il gas dei condizionatori R32 &egrave; infiammabile. Inoltre, i gas fluorurati possono essere venduti online ma esclusivamente ad aziende certificate o ad operatori in possesso del patentino personale&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non &egrave; plausibile &ndash; conclude Riccardo &ndash; che con poche ore di corso in negozio o seguendo dei video tutorial sui canali web si abbia la presunzione di aver acquisito la competenza impiantistica e la cultura della sicurezza che le nostre aziende hanno maturato con anni di esperienza in cantiere e con la partecipazione ad una formazione continua&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Montaldo di Mondovì nasce la figura dell'ispettore ambientale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-montaldo-di-mondovi-nasce-la-figura-dell-ispettore-ambientale_123137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-montaldo-di-mondovi-nasce-la-figura-dell-ispettore-ambientale_123137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123137/151762.jpg" title="Una veduta di Montaldo di Mondovì" alt="Una veduta di Montaldo di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Montaldo di Mondov&igrave; ha deciso di rafforzare la tutela del proprio territorio, promuovendo nuove misure per prevenire e contrastare il crescente fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Con l'obiettivo di preservare l'igiene e il decoro urbano, il Consiglio comunale ha approvato l'istituzione della figura dell'ispettore ambientale.</p>
<p>Questa nuova figura operer&agrave; come soggetto qualificato, incaricato di monitorare e verificare i comportamenti scorretti che vanificano le azioni intraprese dall'ente per la pulizia e il mantenimento degli spazi pubblici.</p>
<p>L'implementazione di un'attivit&agrave; di controllo costante e capillare risponde inoltre a una precisa esigenza di natura economica e sociale: il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, infatti, genera costi elevati per la collettivit&agrave;, dovuti sia all'intralcio arrecato alle normali attivit&agrave; di pulizia, sia alla necessit&agrave; di disporre interventi straordinari spesso onerosi.</p>
<h2>Approvato il regolamento per l'ispettore ambientale</h2>
<p>Il regolamento, che disciplina nel dettaglio le funzioni e le modalit&agrave; operative dell'ispettore ambientale, &egrave; stato approvato come parte integrante e sostanziale dell'atto deliberativo, al fine di consentire agli uffici comunali di avviare tempestivamente le fasi operative.</p>
<p>La delibera &egrave; stata supportata dai pareri favorevoli, sotto il profilo della regolarit&agrave; tecnica e contabile, dei responsabili dei competenti uffici comunali, in conformit&agrave; con quanto previsto dal decreto legislativo 267/2000.</p>
<p>Con questo provvedimento, l'amministrazione di Montaldo di Mondov&igrave; punta a dare concretezza al proprio impegno per la cura del territorio, inteso come elemento fondamentale e imprescindibile dell'ambiente locale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Spari nella notte a Roburent: l'ombra del bracconaggio a trenta metri dalle case]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/spari-nella-notte-a-roburent-l-ombra-del-bracconaggio-a-trenta-metri-dalle-case_123179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/spari-nella-notte-a-roburent-l-ombra-del-bracconaggio-a-trenta-metri-dalle-case_123179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123179/151834.jpg" title="Spari a trenta metri dalle case a Roburent: c'è l'ombra del bracconaggio" alt="Spari a trenta metri dalle case a Roburent: c'è l'ombra del bracconaggio" /><br /><p>Un grave episodio di presunto bracconaggio ha scosso la tranquillit&agrave; di Roburent, portando il sindaco Emiliano Negro a muoversi ufficialmente e con fermezza nei confronti della Provincia di Cuneo, della Vigilanza venatoria e dei Carabinieri forestali. I fatti risalgono alla tarda serata di domenica 28 giugno 2026, intorno alle 23.50, quando tre colpi di arma da fuoco sono stati chiaramente uditi dai residenti e dai villeggianti a ridosso del centro abitato, precisamente in localit&agrave; Scarrone, lungo la strada provinciale che collega Roburent a Serra Pamparato.&nbsp;</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato immediatamente e lo stesso primo cittadino si &egrave; attivato a seguito delle dettagliate segnalazioni ricevute la mattina successiva. I testimoni, svegliati di soprassalto dalle deflagrazioni in rapida successione, hanno descritto i movimenti sospetti di un'autovettura che &egrave; fuggita subito dopo gli spari per poi fare ritorno poco pi&ugrave; tardi, verosimilmente per recuperare l'animale abbattuto. Il sindaco Negro si &egrave; recato sul posto per un sopralluogo, constatando la presenza di materiale ematico e vistosi segni di trascinamento sull'asfalto e sul ciglio della carreggiata.&nbsp;</p>
<p>Le verifiche lasciano spazio a pochi dubbi sulla natura dell'evento, come confermato dalle parole del sindaco: "Le tracce sono riconducibili all'abbattimento di un ungulato, molto probabilmente un capriolo, da parte di un tiratore maldestro e con mira approssimativa, che ha centrato l'ungulato, solo al terzo colpo, come riportato da testimoni che hanno udito il gemito del selvatico a poca distanza".&nbsp;</p>
<p>La questione solleva un problema ben pi&ugrave; ampio legato alla sicurezza pubblica e alla gestione dei piani di contenimento della fauna selvatica. Il sindaco ha tenuto a precisare la propria posizione normativa: "Nella tutela assoluta delle mie fonti, ho piena contezza delle leggi che disciplinano gli abbattimenti notturni, da parte di tutor, all'uopo utilizzati, della specie sus scrofa e altrettanta consapevolezza che non &egrave; consentito l'abbattimento di altre specie di ungulati o qualsivoglia selvatico, in modo particolare in un centro abitato".</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa chiede ora l'amministrazione di Roburent</h2>
<p>L'amministrazione comunale esige ora risposte chiare. Nella sua missiva, Negro ha richiesto formalmente la verifica delle istanze di attivazione del servizio di tutor per quella specifica notte, oltre alle eventuali comunicazioni di abbattimento. In assenza di riscontri positivi e regolari, il Comune &egrave; pronto a procedere con un esposto formale alla Procura della Repubblica. Questo passo permetterebbe agli inquirenti di visionare le immagini dei varchi di videosorveglianza dei Comuni di Roburent, Pamparato, Montaldo di Mondov&igrave; e Torre Mondov&igrave;, incrociando i dati del traffico veicolare notturno con i permessi effettivamente rilasciati.&nbsp;</p>
<p>La preoccupazione del primo cittadino si estende all'intero sistema di controllo faunistico, che sembra presentare falle preoccupanti e danni collaterali all'ecosistema locale. Negro ha infatti denunciato una situazione allarmante.</p>
<p>"Vista la evidente pericolosit&agrave; di talune azioni di fuoco a ridosso di centri abitati, aggiungo che il sistema di controllo notturno della popolazione di cinghiali, mediante l'utilizzo di tutor, presenta un risvolto allarmante. Pi&ugrave; nello specifico, in base a segnalazioni pervenutemi di animali feriti e carcasse abbandonate, si sta andando incontro ad una drastica riduzione di tutte le altre specie selvatiche, caprioli, daini, lepri, cervi e camosci non oggetto di abbattimento autorizzato, in forza di un permesso specifico, solo per il cinghiale, che taluni tutor, non tutti, utilizzano come gradito pretesto per integrare la dieta e compiere gesti sconsiderati, privi del basilare buon senso e disciplina della sicurezza".&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo immediato della municipalit&agrave; &egrave; ora quello di fare piena luce sull'accaduto e ridefinire le regole di ingaggio a tutela della cittadinanza e della fauna protetta. Per questa ragione, il sindaco ha concluso la comunicazione richiedendo un incontro urgente con il dirigente dell'Ufficio e il responsabile della Vigilanza venatoria provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Clavesana, Terreno parla dopo la sfiducia: "Calpestato il mandato degli elettori, ma il tempo è galantuomo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terreno-parla-dopo-la-sfiducia-calpestato-il-mandato-degli-elettori-ma-il-tempo-e-galantuomo_123176.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terreno-parla-dopo-la-sfiducia-calpestato-il-mandato-degli-elettori-ma-il-tempo-e-galantuomo_123176.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123176/151832.jpg" title="Bruno Terreno, ex sindaco di Clavesana" alt="Bruno Terreno, ex sindaco di Clavesana" /><br /><p>Come <a href="https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terremoto-politico-si-dimette-la-maggioranza-cade-l-amministrazione-terreno_122781.html" target="_blank" rel="follow">documentato nelle scorse ore su Cuneodice.it</a>, una crisi politica profonda ha scosso il Comune di Clavesana, culminata nelle dimissioni di sei esponenti della maggioranza e nel successivo commissariamento dell&rsquo;ente. In questo contesto, l&rsquo;ormai ex sindaco, Bruno Terreno, ha diramato una lunga e dura dichiarazione, che riportiamo integralmente di seguito.</p>
<p>&ldquo;Questa &egrave; una sfiducia consumata nel buio delle stanze private, lontana da ogni logica e, soprattutto, fuori dal dibattito democratico nei luoghi deputati. La scelta di parlare ora e non subito dopo aver appreso le inspiegabili dimissioni di massa che hanno decretato la caduta di questa amministrazione, &egrave; dettata dal tempo necessario per smaltire la rabbia per questa irresponsabile decisione collettiva, decisione sbagliata nei tempi e nei modi&hellip; Per poco non ho appreso la notizia dai giornali prima che dai canali ufficiali&rdquo;.</p>
<p>Terreno sottolinea che il suo &egrave; &ldquo;un richiamo fermo alla responsabilit&agrave; nei confronti dei cittadini che ci hanno eletto con grandissima maggioranza, dai quali ricevo tuttora atti di stima e di supporto. Quello che si &egrave; consumato nei giorni scorsi non &egrave; un atto politico nobile, ma un vero e proprio tradimento del mandato elettorale. I cittadini ci avevano scelti per amministrare, per portare a termine in principal modo l&rsquo;opposizione all&rsquo;insediamento del deposito rifiuti che la precedente amministrazione irresponsabilmente aveva &lsquo;donato&rsquo; alla collettivit&agrave;. Dimettersi in blocco dimostra solo la totale mancanza di coraggio nell&rsquo;affrontare le situazioni banali e non, anche quelle difficili e, soprattutto, di rispetto nei confronti degli elettori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;A ragione di quanto sopra e preso come mero esempio fra i tanti - prosegue Terreno -, in una riunione nella quale si sarebbe dovuto affrontare un tema importante come la problematica del deposito rifiuti, uno tra i dimissionari ha detto: &lsquo;Ah no, ci sono cose pi&ugrave; importanti, parliamo del Circolo!&rsquo;. Ecco, questo era il livello! Non per questo ritengo che il Circolo sia poco importante, anzi, mi sono speso molto per l&rsquo;apertura, ma le priorit&agrave;, come tutti sanno, in questo momento sono altre&rdquo;.</p>
<h2>Clavesana, l'ex sindaco Terreno analizza la caduta amministrativa</h2>
<p>A detta dell&rsquo;ex sindaco, &ldquo;la crisi non &egrave; nata da una reale divergenza sui temi o sul programma, bens&igrave; da un disegno orchestrato da tempo dietro le quinte. Una considerazione va fatta: purtroppo, mi sono accorto quasi subito che la collaborazione era scarsa, se non del tutto assente. Per fortuna, grazie alla mia tenacia e con l&rsquo;aiuto dei dipendenti comunali, si stavano portando a termine i progetti di programma in modo solido, anche grazie all&rsquo;inserimento di nuove figure nell&rsquo;organico comunale e soprattutto senza paura delle pressioni esterne. Abbiamo assistito a vere e proprie riunioni carbonare, incontri clandestini notturni dove l'unico punto all'ordine del giorno non era il bene del paese, ma la consapevolezza di uscire da situazioni probabilmente pi&ugrave; grandi delle loro capacit&agrave;.</p>
<p>In questi due anni ho sempre teso la mano, chiedendo un dialogo aperto alla luce del sole e collaborazione. Ma chi preferisce il buio delle stanze segrete evidentemente teme il confronto faccia a faccia. Ci sono sicuramente anche i &lsquo;registi&rsquo; occulti di questa operazione, che accuso di aver applicato la pi&ugrave; classica delle strategie politiche per logorare l'amministrazione&rdquo;.</p>
<p>Costoro, rimarca Terreno, &ldquo;hanno applicato cinicamente la regola del dividi et impera. Hanno cercato di insinuare il dubbio, di frammentare la coalizione, di alimentare personalismi e micro-conflitti interni, interessi personali per indebolire l'azione di questa amministrazione. Hanno diviso paese e la maggioranza pur di poter imperare sulle macerie. Ma chi pensa di trarre vantaggio da questo caos, ha fatto male i suoi calcoli&rdquo;.</p>
<p>Infatti, adesso, &ldquo;per il Comune si aprono le porte del commissariamento. Auguro al commissario delegato dottor D&rsquo;Angelo un proficuo lavoro. Mi metto, se lo desidera, a sua disposizione per l&rsquo;iter della continuit&agrave; amministrativa. Lascio da sindaco non dimissionario, a testa alta e con la coscienza pulita. Lascio non avendo tradito gli elettori e chi mi seguir&agrave; non trover&agrave; a mia firma atti non trasparenti e congrui al mio mandato. Non c&rsquo;&egrave; bisogno di capire chi ha preferito l'interesse personale a quello collettivo. Il tempo &egrave; galantuomo e la verit&agrave; emerger&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I Volontari del Soccorso di Clavesana ricordano "Trio": "Lasci un vuoto difficile da descrivere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-volontari-del-soccorso-di-clavesana-ricordano-trio-lasci-un-vuoto-difficile-da-descrivere_123173.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-volontari-del-soccorso-di-clavesana-ricordano-trio-lasci-un-vuoto-difficile-da-descrivere_123173.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123173/151825.jpg" title="Matteo Tomatis" alt="Matteo Tomatis" /><br /><p>"Ci sono persone che, con la loro presenza, diventano parte dell&rsquo;anima di un&rsquo;associazione. Trio era una di queste&rdquo;. Si apre co&igrave; il ricordo che i Volontari del Soccorso di Clavesana hanno voluto dedicare, tramite i loro canali social, a Matteo Tomatis, per tutti &ldquo;Trio&rdquo;, trentaquattrenne di Carr&ugrave; <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-oggi-l-ultimo-saluto-a-matteo-trio-tomatis_122968.html" target="_blank" rel="follow">improvvisamente mancato</a> la scorsa settimana, dopo essere stato colpito da un malore.</p>
<p>Dei Volontari del Soccorso Tomatis era un vero e proprio pilastro. Cos&igrave; lo ricordano i suoi compagni: &ldquo;Volontario instancabile, sempre presente in sede, sempre disponibile a coprire un turno, ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Per tanti anni ha fatto parte del nostro Direttivo, mettendo a disposizione tempo, esperienza e cuore, con una dedizione che non conosceva limiti. Da qualche giorno, nella nostra associazione, si respira un&rsquo;aria diversa. Un vuoto difficile da descrivere, lasciato dalla sua assenza e da quel suo modo unico di essere presente, con il sorriso e una battuta capace di mettere tutti di buon umore. Il Direttivo, i Volontari e i Dipendenti non potranno mai dimenticarti. Rimarrai per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori, perch&eacute; il bene che hai seminato continuer&agrave; a vivere in ognuno di noi. Veglia su tutti noi da lass&ugrave;, caro Trio. Fai buon viaggio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi ricreativi e area giochi inclusiva: San Giovanni dei Govoni completa la sua riqualificazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-ricreativi-e-area-giochi-inclusiva-san-giovanni-dei-govoni-completa-la-sua-riqualificazione_123142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-ricreativi-e-area-giochi-inclusiva-san-giovanni-dei-govoni-completa-la-sua-riqualificazione_123142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123142/151767.jpg" title="La nuova area inaugurata a San Giovanni dei Govoni" alt="La nuova area inaugurata a San Giovanni dei Govoni" /><br /><p>La festa patronale di San Giovanni dei Govoni ha fatto da cornice a un momento storico per l'intera comunit&agrave; monregalese. Domenica 28 giugno, in un&rsquo;atmosfera carica di gioia e condivisione, la Pro Loco Frazioni Mondov&igrave; ha ufficialmente inaugurato la riqualificazione completa dell&rsquo;area sportiva e ricreativa presso la propria sede. Si tratta del coronamento di un lungo viaggio iniziato nel 2019, un percorso fatto di piccoli e grandi interventi che oggi si arricchisce di un nuovo, splendido parco giochi. Questo straordinario traguardo &egrave; il frutto di una fitta rete di fiducia, collaborazione e sostegno reciproco tra l'associazione, i cittadini e le istituzioni del territorio.</p>
<p>Dietro a questo successo c'&egrave; la sinergia con l&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave;, unita alla partecipazione costante ai bandi comunali, regionali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il motore pi&ugrave; potente resta per&ograve; l&rsquo;instancabile braccio operativo dei soci volontari e del direttivo della Pro Loco.</p>
<p>Persone che scelgono di donare il proprio tempo con il cuore e senza alcun tornaconto, come i pap&agrave; Davide e Luca, che ogni settimana si prendono cura del taglio dell'erba del campo sportivo. La vera ricompensa per questi sforzi &egrave; la vita che ogni giorno popola questi spazi, come le serate del gioved&igrave; dedicate alle bocce, la ginnastica dolce delle signore il luned&igrave;, i passi di danza del latino-americano e le risate dei bambini che si divertono all'aria aperta.</p>
<h2>Parco giochi e salone interno: novit&agrave; della Pro Loco Frazioni</h2>
<p>Il nuovo parco giochi, sicuro e inclusivo, &egrave; stato realizzato a tempo di record in appena un mese grazie alla ditta AR3 e all'impegno di Sergio Bongiovanni e Giacomo Caramello, che hanno esaudito il desiderio di consegnare l'opera proprio in tempo per la festa patronale. Accanto a questa novit&agrave;, la Proloco ha celebrato anche il totale rinnovamento del salone interno.</p>
<p>Grazie al contributo fondamentale della Fondazione CRC e al sostegno di partner come lo Studio di Ingegneria B.M.D. dell&rsquo;ingegner Fausto Mulattieri e Francesca Delpodio, RV Emporio Elettrico e Alessandro Botto, la struttura &egrave; stata dotata di un nuovo impianto termico e di sedie ignifughe. Le nuove tende di sicurezza, provenienti dal Teatro Baretti, sono state sapientemente riadattate dalla consigliera Giorgia Gaozza, mentre il restyling interno e la tinteggiatura sono stati portati a termine durante il periodo natalizio grazie alle abili mani di Aldo, Dario, Beppe e del decoratore Aldo Dalmasso.</p>
<p>Questo grande mosaico di riqualificazione comprende anche il campo da bocce, rinnovato quattro anni fa grazie al socio Aldo Tomatis, agli sponsor e al Comune. Oggi questo spazio &egrave; diventato un perfetto luogo di confronto intergenerazionale, capace di ospitare tornei amatoriali che mantengono viva la tradizione locale in chiave moderna. Tra applausi, commozione e un profondo senso di gratitudine, la festa di San Giovanni ha dimostrato ancora una volta quanto sia vitale e vincente lo spirito della Pro Loco delle Frazioni di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corrado Leone and Friends a Collobrières con “Perché Sanremo era Sanremo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-corrado-leone-and-friends-a-collobrieres-con-perche-sanremo-era-sanremo_123172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-corrado-leone-and-friends-a-collobrieres-con-perche-sanremo-era-sanremo_123172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123172/151816.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un evento unico, quello che vedr&agrave; protagonista la band Corrado Leone and Friends a Collobri&egrave;res, suggestivo Comune francese situato nel dipartimento del Var, nella regione Provence-Alpes-Cote d&rsquo;Azur. Luned&igrave; 13 luglio, in occasione della Festa Nazionale del 14 luglio, l&rsquo;Amministrazione cittadina celebrer&agrave; il gemellaggio con l&rsquo;Italia, e in particolare con il Comune di Frabosa Sottana. Proprio per questo la sera del 13 i musicisti villanovesi sono invitati a esibirsi nello spettacolo &ldquo;Perch&eacute; Sanremo era Sanremo&rdquo;, un omaggio ai brani pi&ugrave; celebri della storia musicale del Belpaese e, soprattutto, una passeggiata nei ricordi di quello che &egrave; probabilmente il programma televisivo italiano pi&ugrave; conosciuto e seguito all&rsquo;estero.</p>
<p>Il nome stesso dello spettacolo richiama il gingle che accompagna il Festival. &ldquo;Perch&eacute; Sanremo &egrave; Sanremo&rdquo; &egrave; la frase che risuona nelle menti e nella memoria di tutti gli italiani quando si parla della kermesse e questa serata punta proprio a portare in vita quel legame tra Festival di Sanremo e Italia. A Collobri&egrave;res Corrado Leone e i suoi compagni di viaggio proporranno una scaletta capace di emozionare chiunque sia appassionato di musica italiana. Dagli anni &rsquo;50 fino nuovo millennio, sar&agrave; la musica a parlare: Nel blu dipinto di blu, Cuore matto, Vita spericolata, Perdere l&rsquo;amore, La solitudine sono solo alcuni dei brani che risuoneranno nell&rsquo;aria della sera francese per un concerto che riporta in vita il nostro passato.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;evento di Collobri&egrave;res ci fa particolarmente piacere, ci riempie di emozione e orgoglio&rdquo;, commentano i musicisti. &ldquo;Siamo sempre molto felici quando ci esibiamo, quando possiamo portare la musica al pubblico, ma essere ingaggiati per un appuntamento cos&igrave; prestigioso &egrave; un unicum nel panorama del nostro calendario. Ci esibiremo in questo gemellaggio italo-francese dove, a fare da collante, ci sar&agrave; ovviamente anche la storia del Festival di Sanremo. Salire sul palco in occasione delle celebrazioni della Festa Nazionale francese non &egrave; cosa che capiti tutti i giorni, per usare una metafora, anzi diciamo che &egrave; un&rsquo;occasione rara, di cui siamo incredibilmente grati, certi che, ancora una volta, la musica e l&rsquo;arte arrivino prima e pi&ugrave; in profondit&agrave; delle parole, e che ci facciano sentire simili oltre le differenze, contribuendo a costruire ponti invece che confini&rdquo;.</p>
<p>Lo spettacolo si terr&agrave; in Place de la Lib&eacute;ration.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi di assistenza mensa e doposcuola: la soddisfazione dell’Amministrazione comunale di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-di-assistenza-mensa-e-doposcuola-la-soddisfazione-dellamministrazione-comunale-di-mondovi_123170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-di-assistenza-mensa-e-doposcuola-la-soddisfazione-dellamministrazione-comunale-di-mondovi_123170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123170/151809.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono aperte lo scorso 26 giugno mediante seduta pubblica, le buste di coloro che hanno partecipato alla procedura negoziata per l&rsquo;affidamento dei servizi di assistenza mensa e doposcuola per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028 nei due Istituti comprensivi monregalesi. L&rsquo;apposita commissione giudicatrice ha gi&agrave; verificato il pieno rispetto dei requisiti tecnici e amministrativi delle offerte presentate e l&rsquo;intero iter &egrave; ora al vaglio delle autorit&agrave; sovralocali competenti, chiamate ad accertare l&rsquo;adeguatezza tecnico-burocratica dei proponenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;In attesa delle ultime verifiche richieste dalla normativa - il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione Francesca Bertazzoli - non nascondiamo la nostra soddisfazione per un servizio tecnicamente non a carico dell&rsquo;Amministrazione comunale, ma per il quale abbiamo comunque ritenuto opportuno muoverci fin da subito per senso del dovere civico e per rispetto nei confronti dei ragazzi e delle famiglie. Riuscire, finalmente, a garantire per almeno un biennio un&rsquo;assistenza mensa e doposcuola svolta da operatori professionisti, consente alle famiglie di poter vivere con assoluta serenit&agrave; la permanenza dei propri figli nell&rsquo;edificio scolastico e, in generale, permette all&rsquo;intera offerta didattica cittadina di arricchirsi di servizi complementari di assoluta qualit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una proposta di legge per difendere i negozi di vicinato: Confesercenti lancia la raccolta firme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-proposta-di-legge-per-difendere-i-negozi-di-vicinato-confesercenti-lancia-la-raccolta-firme_123169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-proposta-di-legge-per-difendere-i-negozi-di-vicinato-confesercenti-lancia-la-raccolta-firme_123169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123169/151808.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le imprese di prossimit&agrave; sono un valore per tutti. Negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani, non sono soltanto attivit&agrave; economiche, ma rendono le citt&agrave; pi&ugrave; vive, pi&ugrave; accessibili, pi&ugrave; accoglienti e pi&ugrave; sicure. Per questo non possiamo correre il rischio di perderle&rdquo;.</p>
<p>A sostenerlo con forza &egrave; Confesercenti attraverso la direttrice generale della provincia di Cuneo Nadia Dal Bono. Una convinzione che &egrave; una priorit&agrave; da sempre e che ora si concretizza in un&rsquo;azione forte che per&ograve; ha bisogno del sostegno di tutti coloro che credono che poter contare su un negozio sotto casa sia pi&ugrave; bello e utile. Confesercenti ha infatti avviato una raccolta firme a livello nazionale, attraverso la quale intende promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Da sempre sostenere le imprese di prossimit&agrave; &egrave; per noi una priorit&agrave; - prosegue la direttrice Dal Bono -. Per questo abbiamo aderito convintamente come provincia di Cuneo a questa iniziativa di Confesercenti nazionale e intendiamo sostenere la raccolta firme&rdquo;.</p>
<p>Ne serviranno 50mila autenticate di imprenditori e cittadini per far approdare in Parlamento la proposta di legge &ldquo;Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;&rdquo;. &ldquo;&Egrave; importante sostenere questa proposta - sottolinea la direttrice generale della provincia di Cuneo -, al fine di chiedere ed ottenere strumenti pi&ugrave; efficaci per rilanciare il commercio, i servizi e le attivit&agrave; diffuse nelle nostre citt&agrave;, riconoscendo il loro ruolo economico, sociale e civile&rdquo;. Il traguardo delle 50mila firme deve essere raggiunto entro il 25 novembre 2026.</p>
<p>&ldquo;Facciamo un appello a tutti per sostenere anche dal nostro territorio questa iniziativa per tutelare imprenditori e lavoratori, dare un servizio importante di scelta e qualit&agrave; che &egrave; anche un punto di riferimento per gli anziani, i giovani, i turisti e per tutti coloro che abbinano a un prodotto di qualit&agrave; un sorriso in pi&ugrave;, un consiglio e una spiegazione pi&ugrave; approfondita su ci&ograve; che si acquista. Una vetrina accesa rappresenta un piccolo mondo che crea e diffonde valori sociali, un&rsquo;economia sostenibile, produce occupazione, garantendo allo stesso tempo pluralismo dell&rsquo;offerta e accesso a beni e servizi essenziali per i residenti. Senza dimenticare il valore aggiunto che queste realt&agrave; offrono al quartiere e alle citt&agrave; perch&eacute; una serranda aperta significa avere una strada pi&ugrave; viva e pi&ugrave; sicura&rdquo;.</p>
<h2>Come si firma e quanto tempo serve per firmare online?</h2>
<p>&Egrave; possibile firmare online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS. Servono meno di 2 minuti ed &egrave; possibile farlo dal pc o dal telefono. Bastano pochi passaggi:<br>1. Clicca questo link <a href="https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009" target="_blank" rel="nofollow">https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009</a><br>2. Accedi alla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite SPID o CIE.<br>3. Sottoscrivi la proposta con un clic.</p>
<p>&ldquo;Non lasciamo che le nostre citt&agrave; si spengano - &egrave; l&rsquo;appello che lancia Nadia Dal Bono, direttrice generale di Confesercenti della provincia di Cuneo -. Diamo forza al nostro territorio: firma e, se ti va, fai firmare anche altre persone. Grazie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Mondovì un'estate tra il ritmo dei "Doi pass" e la magia del "Cinema sotto le stelle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-mondovi-un-estate-tra-il-ritmo-dei-doi-pass-e-la-magia-del-cinema-sotto-le-stelle_123136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-mondovi-un-estate-tra-il-ritmo-dei-doi-pass-e-la-magia-del-cinema-sotto-le-stelle_123136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123136/151761.jpg" title="Doi pass per Mondvì" alt="Doi pass per Mondvì" /><br /><p>Due rioni, due anime diverse, ma un unico grande cartellone che si appresta a riaccendere l'estate di Mondov&igrave;. Con l'arrivo di luglio, la citt&agrave; si prepara a vivere la sua doppia dimensione estiva: da un lato il ritmo incalzante dei "Doi pass" che da trentun anni trasforma il centro storico di Breo in un palcoscenico a cielo aperto; dall'altro il fascino senza tempo del "Cinema sotto le stelle", che sfrutta la suggestiva cornice medievale di piazza Maggiore per accogliere gli amanti del grande schermo sui suoi storici gradoni.</p>
<p>Il ricco programma, orchestrato dall'associazione La Funicolare all'interno del calendario "Mov&igrave;" in sinergia con il Comune e con il sostegno di Fondazione Crc e Camera di Commercio di Cuneo, promette un mese di intrattenimento di alto livello capace di accontentare sia chi cerca l'energia delle grandi piazze, sia chi preferisce una serata culturale pi&ugrave; intima.</p>
<h2>Il ritmo di Breo: l'energia dei primi due mercoled&igrave; dei Doi pass</h2>
<p>La grande macchina dei "Doi pass" debutter&agrave; mercoled&igrave; 1&deg; luglio con una line-up imponente diffusa in ben quindici punti di spettacolo. L'avvio sar&agrave; nel segno della tradizione con la Banda musicale cittadina che sfiler&agrave; alle 21 dal municipio fino a piazza Roma. Tuttavia, il vero colpo di scena della serata inaugurale scoccher&agrave; alle 22, quando la stessa piazza si trasformer&agrave; in una gigantesca discoteca all'aperto grazie a Giorgio Prezioso. Il leggendario dj di Radio Deejay e M20, volto storico del Deejay Time, porter&agrave; a Mondov&igrave; la sua tecnica virtuosa e i grandi successi della musica dance. Intanto, il resto del rione si accender&agrave; con le acrobazie del Piazza di Circo Festival in piazza Monsignor Moizo, la musica dei 90 DB in piazza Cesare Battisti, il Contest Y in piazza Santa Maria Maggiore e i tavoli da gioco del Circolo Lionetto in piazzetta Comino, oltre alle aperture straordinarie del Centro Espositivo Santo Stefano e del Museo della Casa di via Beccaria.&nbsp;</p>
<p>L'onda d'urto della kermesse torner&agrave; mercoled&igrave; 8 luglio con un cambio di sonorit&agrave;. Sul palco di piazza Santa Maria Maggiore saliranno infatti i Divina, storica cover band che dal 1997 fa ballare l'Italia con i grandi successi pop e dance dagli anni Settanta a oggi, in uno show celebre per i continui cambi d'abito e le coreografie travolgenti. La serata vedr&agrave; anche il rock dei Bandits in piazza Cesare Battisti, i Vuoto Totale in piazza Monsignor Moizo e il divertimento della Bubble House per i pi&ugrave; piccoli in piazzetta Comino. &nbsp;Particolarmente significativa sar&agrave; l'iniziativa ospitata in corso Statuto, lato ponte Madonnina: la "Festa sotto le stelle". Organizzato in stretta collaborazione con il CSSM Monregalese, questo momento interamente dedicato al sociale vedr&agrave; i ragazzi dei Centri diurni del Cuneese fare festa insieme alle acrobazie della scuola di circo Macram&egrave; e alla musica di dj Marino.</p>
<h2>Il fascino di Piazza Maggiore con il cinema all'aperto</h2>
<p>Se i mercoled&igrave; di Breo sono sinonimo di musica e movimento, il marted&igrave; sera la magia si sposta nella parte alta della citt&agrave;. Da sette anni, infatti, il "Cinema sotto le stelle" rappresenta l'appendice pi&ugrave; romantica del centro commerciale naturale, trasformando l'anfiteatro di piazza Maggiore in una sala cinematografica sotto il cielo estivo.</p>
<p>Il primo dei quattro appuntamenti sul grande schermo &egrave; fissato per marted&igrave; 7 luglio. A inaugurare le proiezioni sar&agrave; "Jane Austen ha stravolto la mia vita", una commedia romantica e brillante che racconta le peripezie di Agathe, una giovane parigina appassionata della scrittrice inglese. Il suo viaggio in una residenza letteraria d'Oltremanica dar&agrave; vita a un ironico e moderno triangolo amoroso che ricorda da vicino le avventure di Bridget Jones, regalando al pubblico una serata di leggerezza e sorrisi in uno degli scorci pi&ugrave; belli del Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole chiuse, a Mondovì a via i lavori sull’Ellero e il rifacimento dei marciapiedi in via Perotti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/scuole-chiuse-a-mondovi-a-via-i-lavori-sullellero-e-il-rifacimento-dei-marciapiedi-in-via-perotti_123159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/scuole-chiuse-a-mondovi-a-via-i-lavori-sullellero-e-il-rifacimento-dei-marciapiedi-in-via-perotti_123159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123159/151791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due importanti cantieri, diversi ma complementari, che insistono nella medesima zona e che nei prossimi mesi andranno ad intersecarsi l&rsquo;uno all&rsquo;altro, arrecando qualche disagio alla viabilit&agrave; a Mondov&igrave;. Una scelta non casuale, tuttavia, figlia della ferma volont&agrave; di sfruttare il periodo di chiusura delle scuole per completare gran parte degli interventi richiesti dai singoli progetti. Da un lato, allora, l&rsquo;inizio dei lavori di rifacimento della viabilit&agrave; pedonale in via Perotti in direzione del rione Borgato; dall&rsquo;altro, invece, la prima fase del maxi-intervento di salvaguardia idraulica lungo il torrente Ellero, con il consolidamento dei manufatti, delle sponde e degli argini e la conseguente riprofilazione dell&rsquo;alveo torrentizio. Due progettualit&agrave; attese da tempo, la cui realizzazione provocher&agrave; nei prossimi mesi alcune modifiche alla viabilit&agrave;.</p>
<p>In particolare, dal 29 giugno al 30 settembre viene istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su piazza Perotti nel tratto compreso tra il ponte Borgato e il ponte Itis, con conseguente restringimento della carreggiata all&rsquo;intersezione tra piazza Perotti e il ponte Itis; dal 6 luglio al 12 settembre, invece, analogo divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Perotti nel tratto adiacente al fiume Ellero e sull&rsquo;intera via Perotti. Dal 6 al 31 luglio, ancora, sar&agrave; istituito il senso unico di marcia in via Perotti (nel tratto compreso tra via del Rinchiuso e il civico 1, con direzione da via Aldo Moro verso il ponte della Madonnina) con relativa deviazione su via del Rinchiuso del traffico proveniente dal ponte della Madonnina e diretto in via Aldo Moro e conseguente istituzione, sulla stessa via del Rinchiuso, del divieto di sosta con rimozione forzata. In relazione al cantiere di via Perotti, infine, saranno sempre garantiti gli accessi pedonali ai fabbricati e alle attivit&agrave; commerciali che insistono nel tratto interessato dalla chiusura.&nbsp;</p>
<p>"Consapevoli dei disagi arrecati alla viabilit&agrave; - il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campora - accogliamo con favore l&rsquo;inizio di due cantieri strategici per la fruizione del quartiere e, soprattutto, per la rimozione delle barriere architettoniche e la salvaguardia idraulica di una parte della citt&agrave;. Sfruttando appieno la chiusura delle scuole, riusciamo oggi ad intervenire pressoch&eacute; in contemporanea su due aree limitrofe, nell&rsquo;ottica di garantire a tutti la percorribilit&agrave; pedonale della zona, di migliorarne l&rsquo;estetica e, soprattutto, di avviare la prima fase del cantiere sul torrente Ellero, ennesimo importante investimento atto a contrastare il dissesto idrogeologico cittadino".&nbsp;</p>
<p>La chiusura di via Perotti in direzione via Aldo Moro, infine, comporter&agrave; alcune modifiche anche al trasporto pubblico locale. In particolare, se la Linea 3 &ldquo;Piazza-Breo-Borgato&rdquo; non subir&agrave; variazioni di rilievo (se non il transito temporaneo da via del Rinchiuso e via Aldo Moro in direzione del Borgato), sulla Linea 1 &ldquo;Carassone-Breo-FS-Ospedale&rdquo; le sole corse dirette all&rsquo;Ospedale transiteranno da via Malfatti, via Durando e piazza della Repubblica (prima di ritornare sul percorso ordinario da via della Cornice), con conseguente soppressione delle fermate di via Aldo Moro e via Vittorio Veneto in favore delle fermate temporanee di via Malfatti e piazza della Repubblica. Nessuna modifica, invece, per la Linea 3 in direzione di Carassone.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): “Necessario un nuovo bando per il rinnovo dei mezzi spazzaneve nei Comuni montani”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123155/151783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo Ordine del Giorno &egrave; stato depositato dal consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia). Collegato al disegno di legge n. 145 (Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e disposizioni finanziarie), impegna la Giunta regionale a predisporre un nuovo bando destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature per lo sgombero neve, finalizzati soprattutto ai Comuni montani, alle Unioni montane e alle Comunit&agrave; montane.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza della viabilit&agrave; nelle aree montane rappresenta un servizio essenziale per cittadini, imprese e attivit&agrave; economiche. Garantire collegamenti efficienti durante la stagione invernale significa assicurare il diritto alla mobilit&agrave;, l'accesso ai servizi e la continuit&agrave; delle attivit&agrave; produttive e turistiche che caratterizzano molte realt&agrave; del nostro territorio&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>L'Ordine del Giorno richiama la Legge Regionale n. 59 del 1979, che riconosce la pubblica utilit&agrave; del servizio di sgombero neve e individua nella collaborazione tra enti locali uno strumento fondamentale per garantire l'efficienza degli interventi, soprattutto nelle aree montane.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ultimo stanziamento regionale specificamente destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature risale al 2022, quando furono messi a disposizione 400 mila euro attraverso un bando che ha consentito agli enti locali di rafforzare la propria dotazione. A distanza di alcuni anni, ritengo opportuno valutare una nuova misura che possa sostenere in particolare quei Comuni che dispongono di risorse limitate ma che devono affrontare ogni inverno costi significativi per mantenere aperta e sicura la rete viaria&rdquo;, continua Sacchetto.</p>
<p>La proposta prevede di destinare eventuali nuove risorse prioritariamente ai territori montani, favorendo anche forme di collaborazione tra enti e possibili sinergie con altri soggetti del territorio.</p>
<p>&ldquo;Le aree montane e interne piemontesi svolgono un ruolo fondamentale nella tutela e nella valorizzazione del territorio, metterle nelle condizioni di affrontare al meglio le emergenze invernali significa contribuire alla qualit&agrave; della vita dei residenti e sostenere la permanenza delle persone nelle aree interne e di montagna. Con questo Ordine del Giorno intendiamo fare una proposta concreta, affinch&eacute; la Regione continui ad accompagnare gli enti locali nello svolgimento di un servizio indispensabile per le nostre comunit&agrave;&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai mini invasi ai limiti per l'imbottigliamento: "L'acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123154/151782.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Acqua, un bene che la montagna ha il dovere di difendere!". Si apre cos&igrave; il comunicato diffuso dall'Assemblada Occitana Valades, che si inserisce nel dibattito relativo alla gestione delle risorse idriche (ri)partito nelle scorse settimane in concomitanza con la prolungata ondata di calore che ha investito il Piemonte.</p>
<p>Questo il testo completo: "Come ogni qualsivoglia volta che c'&egrave; un ondata di calore o una fase siccitosa prolungata si torna a parlare di emergenza idrica e di possibili soluzioni sempre uguali e mai attuate (generalmente la creazione di mega invasi che poi trovano l'opposizione delle popolazioni locali e vengono dimenticati fino alla prossima siccit&agrave;). Noi de l'Assemblada occitana ci dichiariamo favorevoli invece a progetti meno invasivi come i mini-invasi che genererebbero anche un ritorno economico in termini di turismo.&nbsp;Siamo fermamente convinti che l'acqua sia un bene da tutelare e da valorizzare. Non possiamo esimerci dal richiedere che l'acqua non venga sprecata e renderla un valore per la montagna. Crediamo sia necessario una nuova riformulazione dei versamenti (i canoni che attualmente sono ridicoli), con adeguati aumenti, che i Comuni di pianura versano alla montagna per lo sfruttamento dell'acqua in agricoltura. &Egrave; inoltre necessario che si ponga un limite allo sfruttamento delle fonti a fini commerciali (l'imbottigliamento). Non &egrave; tollerabile che quando si inizia a essere in emergenza siccit&agrave;, si invitino (giustamente) i cittadini a risparmiare e non sprecare l&rsquo;acqua si consenta alle grandi aziende di continuare a trarre profitti milionari alle aziende di imbottigliamento. Crediamo sia doveroso porre un limite a questa situazione.&nbsp;L'acqua &egrave; una risorsa non inesauribile, va tutelata, risparmiata e valorizzata. &Egrave; inoltre necessario un grande piano di rifacimento della rete degli acquedotti che ormai sono dei colabrodi. &Egrave; necessario che questi interventi vengano finanziati con fondi europei con un nuovo PNRR per contrastare il cambiamento climatico! L'acqua &egrave; delle montagne! Valorizziamola!".</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte celebra il successo dei campionati italiani di ciclismo: "Visibilità straordinaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-celebra-il-successo-dei-campionati-italiani-di-ciclismo-visibilita-straordinaria_123147.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-celebra-il-successo-dei-campionati-italiani-di-ciclismo-visibilita-straordinaria_123147.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123147/151772.jpg" title="Filippo Ganna a Vicoforte" alt="Filippo Ganna a Vicoforte" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nel migliore dei modi la parentesi dedicata alle due ruote non motorizzate che ha visto Vicoforte protagonista assoluta dei campionati italiani di ciclismo.</p>
<p>La partenza della gara a cronometro individuale Vicoforte-Barolo, andata in scena gioved&igrave; 25 giugno, e il successivo transito della prova in linea Asti&ndash;Cuneo nella giornata di sabato 27 giugno si sono svolti in piena regolarit&agrave;.</p>
<p>Ottima &egrave; stata anche la risposta del pubblico e degli appassionati che hanno affollato la zona del Santuario, accogliendo i ciclisti con grande calore ed entusiasmo.</p>
<h2>Il commento del sindaco vicese, Gian Pietro Gasco</h2>
<p>A commentare il successo della manifestazione &egrave; il sindaco, Gian Pietro Gasco, che ha voluto esprimere la propria gratitudine nei confronti della macchina organizzativa e delle istituzioni regionali per la vetrina concessa al paese: &ldquo;Ringrazio ancora gli organizzatori e la Regione Piemonte per aver dato a Vicoforte questa opportunit&agrave; di essere partecipe di un evento cos&igrave; importante come i campionati italiani di ciclismo con la visibilit&agrave; che questi comporta&rdquo;.</p>
<p>Accanto al valore promozionale dell'evento, il primo cittadino ha rimarcato l'eccellente gestione della sicurezza e della viabilit&agrave; stradale, un risultato ottenuto per mezzo di un ingente sforzo collettivo e alla sinergia tra forze dell'ordine e cittadinanza.</p>
<p>&ldquo;Un grazie, inoltre, al vicesindaco, Roberto Botto, alla Polizia locale di Mondov&igrave; e ai tanti volontari, vicesi e non, che hanno consentito la regolare gestione degli incroci stradali e la sorveglianza durante la partenza ed il transito della corsa&rdquo;, ha concluso Gasco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cresce l’attesa per la ventesima edizione di “Mondovì e Motori”  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cresce-lattesa-per-la-ventesima-edizione-di-mondovi-e-motori_123153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cresce-lattesa-per-la-ventesima-edizione-di-mondovi-e-motori_123153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123153/151779.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Vent&rsquo;anni &ldquo;volano&rdquo;. Un cammino lungo ed emozionante quello compiuto dal &ldquo;Week End con le Vecchie Signore&rdquo;, oggi organizzato grazie al supporto dell&rsquo;associazione La Funicolare, ed in sinergia con il Club Ruote d&rsquo;Epoca Riviera Dei Fiori e l&rsquo;Automotoclub Storico Italiano e che nel prossimo luglio festeggia i vent&rsquo;anni dalla prima edizione. Un anniversario ricco di fascino, che ricalcher&agrave; il programma delle precedenti edizioni, promettendo alcune novit&agrave; per gli appassionati e gli amanti del mondo delle auto d&rsquo;epoca.</p>
<p>La kermesse ideata nel 2006 grazie all&rsquo;impegno ed alla visione di Mario Garbolino, ed oggi portata avanti dalla figlia Nadia Garbolino, avr&agrave; luogo a Mondov&igrave; i prossimi sabato 18 e domenica 19 luglio, dove le protagoniste saranno le &ldquo;Vecchie Signore&rdquo;, veri e propri gioielli di meccanica costruiti nel secolo scorso. Sar&agrave; un&rsquo;occasione per poter apprezzare da vicino queste vetture ed omaggiare un evento che in questa edizione compie un anniversario atteso. Una tappa importante per la storia di Mondov&igrave; e Motori, che in questi anni ha avuto altres&igrave; l&rsquo;occasione e l&rsquo;onore di omaggiare alcuni tra i personaggi pi&ugrave; importanti della scena automobilistica mondiale. Protagonisti di un&rsquo;epoca d&rsquo;oro per il settore, all&rsquo;interno del quale sono cresciuti alcuni tra i migliori costruttori, designer e carrozzieri, di cui ancora oggi ne seguiamo le orme.</p>
<p>Una premessa doverosa per ripercorrere quanto &egrave; stato raccontato grazie alla collana di libri &ldquo;La Storia Siamo Noi&rdquo;, che ha accompagnato in parallelo gli ultimi cinque anni della manifestazione. Un cofanetto ideato per racchiudere i ricordi, gli aneddoti, le storie, e soprattutto i protagonisti che partiti dal monregalese hanno raggiunto risultati e soddisfazioni a livello internazionale. L&rsquo;esordio avvenuto nell&rsquo;anno 2021 con &ldquo;I Fratelli Ceirano&rdquo;, scritto dal compianto giornalista Raffaele Sasso, &egrave; stato il preludio per raccontare altri quattro grandi protagonisti che nel nostro territorio hanno avuto le proprie origini. A partire dal libro &ldquo;I Bertone&rdquo;, scritto dal giornalista del settimanale Provincia Granda, Gianni Scarpace, e poi ancora &ldquo;Giugiaro&rdquo;, scritto dalla giornalista cebana del quotidiano &ldquo;La Stampa&rdquo;, Paola Scola e gli ultimi due tratti dalla penna di Marco Volpe, firma dell&rsquo;Unione Monregalese, che ha redatto &ldquo;Montezemolo sulle orme di Ferrari&rdquo;, e l&rsquo;ultimo riservato a &ldquo;Flavio Briatore, il manager della Formula 1&rdquo;.</p>
<p>Un legame con il territorio che ha trovato in Enzo Garelli l&rsquo;ideatore, poi instancabile sostenitore e promotore di un evento che ogni anno cerca di crescere sempre maggiormente. Lo dimostrano i restauri, seguiti maniacalmente dai &ldquo;maestri restauratori&rdquo; Stefano Mirto e Marino Musso, con il coinvolgimento di numerosi ragazzi del CFP Cebano Monregalese e Cigna-Baruffi-Garelli.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123153/small_151780.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Tra le &ldquo;Vecchie Signore&rdquo; e le &ldquo;Lotus&rdquo;, un&rsquo;edizione ricca di novit&agrave;: marted&igrave; 7 luglio, la conferenza stampa con i dettagli dell&rsquo;evento</h2>
<p>I dettagli del programma definitivo dell&rsquo;edizione venti-ventisei sono in via di definizione e verranno svelati punto-punto durante la presentazione che andr&agrave; in scena marted&igrave; 7 luglio. Il &ldquo;capoluogo&rdquo; del monregalese, dunque, rimane da sempre il riferimento per la kermesse, che anche in questa occasione vorr&agrave; celebrare questa sinergia territoriale.</p>
<p>Tra le novit&agrave; anticipate dal comitato organizzatore, spicca il trasferimento nella giornata di sabato 18 luglio delle &ldquo;Vecchie Signore&rdquo; verso il fossanese, percorrendo un suggestivo itinerario che porter&agrave; gli equipaggi verso la Citt&agrave; degli Acaja. Una tappa desiderata e voluta viste le origini di Mario Garbolino e che porter&agrave; la kermesse monregalese ad attraversare un&rsquo;altra citt&agrave; delle sette sorelle. Nella serata di sabato, viene confermata la &ldquo;Presentazione degli Equipaggi in Costume d&rsquo;Epoca&rdquo; a partire dalle ore 20.30 in piazza Ellero a Mondov&igrave; Breo. Poco pi&ugrave; distanti, il centro di Vicoforte e Casa Regina Montis Regalis, ospiteranno come di consueto l&rsquo;accoglienza delle vetture e dei partecipanti.</p>
<p>Suoni ed adrenalina faranno invece da cornice al programma di domenica 19 luglio. Dopo l&rsquo;ultima edizione della &ldquo;Salita in Alta Quota&rdquo; disegnata con i colori Alpine, saranno le leggendarie Lotus ad accompagnare l&rsquo;evento supercar domenicale di Mondov&igrave; e Motori. Qui grazie alla sinergia tra l&rsquo;associazione La Funicolare e la Scuderia Alpi del Mare, gli amanti del settore motorsport potranno apprezzare dei veri e propri capolavori di ingegneria.</p>
<p>Le supercar presenti comporranno la consueta &ldquo;scritta&rdquo; su piazza Maggiore a Mondov&igrave; Piazza, prima di dare vita ad uno scenografico itinerario che si snoder&agrave; sulle strade delle valli Monregalesi, ultimando le &ldquo;fatiche&rdquo; in quota a Prato Nevoso. Un&rsquo;occasione per apprezzare le bellezze paesaggistiche del territorio, prima del trasferimento in quota grazie alla cabinovia &ldquo;La Rossa&rdquo;, che porter&agrave; i partecipanti agli oltre duemila metri di quota nel comprensorio di Prato Nevoso Ski. Qui sar&agrave; l&rsquo;occasione per i saluti finali e la foto di copertina per un venti-ventisette di grandi novit&agrave;.</p>
<p>In concomitanza agli eventi &ldquo;dinamici&rdquo; di Mondov&igrave; e Motori, presso piazza Ellero verr&agrave; allestita la mostra scambio, riservata gli amanti dei ricambi d&rsquo;epoca. Un appuntamento immancabile nel contesto di Mondov&igrave; e Motori, considerata la sua presenza fin dalla prima edizione di Mondov&igrave; e Motori.</p>
<p>Una presentazione, dunque, che riserver&agrave; particolari spunti, in attesa di quella che sar&agrave; un&rsquo;altra gradita edizione di Mondov&igrave; e Motori. Una vigilia che accompagna anche il presidente dell&rsquo;associazione La Funicolare, nonch&eacute; di Confcommercio as.com. Monregalese, Mattia Germone: &ldquo;Siamo alla vigilia di un&rsquo;altra edizione, la ventesima. &Egrave; davvero emozionante pensare da dove siamo partiti e dove siamo arrivati oggi. Il ringraziamento pi&ugrave; grande va sicuramente a Mario Garbolino, al quale va dato il merito di averci creduto in ogni occasione. Oggi grazie all&rsquo;impegno della figlia Nadia, riusciamo a festeggiare questo compleanno tanto atteso. E poi una menzione doverosa ad Enzo Garelli, instancabile promotore del nostro territorio. La presentazione del cofanetto con tutti i libri della collana sar&agrave; una soddisfazione ed un&rsquo;emozione per tutti noi. Il comitato di Mondov&igrave; e Motori, poi, &egrave; gi&agrave; al lavoro per questa edizione 2026. Come al solito, grazie all&rsquo;impegno di tutto lo staff, sapr&agrave; regalare attraverso le bellezze del nostro territorio, tantissime emozioni&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123153/small_151781.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
