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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=508rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 09:48:40 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Movie Tellers 2026: la carovana del Cinema invade Ormea e Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/movie-tellers-2026-la-carovana-del-cinema-invade-ormea-e-dogliani_122254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/movie-tellers-2026-la-carovana-del-cinema-invade-ormea-e-dogliani_122254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122254/150254.jpg" title="Una scena di “Leila”" alt="Una scena di “Leila”" /><br /><p>Dal 4 &egrave; tornata in Piemonte una nuova edizione di &ldquo;Movie Tellers &ndash; La carovana del Cinema&rdquo;, manifestazione itinerante dedicata ai prodotti cinematografici realizzati in Regione, tra le iniziative pi&ugrave; consolidate e riconoscibili del percorso promosso da Piemonte Movie. Giunta alla sua sesta edizione, coinvolge quest&rsquo;anno 20 sale cinematografiche distribuite in 19 Comuni piemontesi, trasformandosi ancora una volta in una vera e propria festa diffusa dedicata al Cinema regionale.</p>
<p>La rassegna 2026, in particolare, si inserisce all&rsquo;interno del progetto CAP &ndash; Circuito Audiovisivo Piemonte, il nuovo sistema di rete nato per rafforzare la presenza delle produzioni cinematografiche piemontesi nelle sale locali, facendole diventare pres&igrave;di culturali permanenti, e per consolidare una distribuzione culturale stabile e diffusa sul territorio regionale. Movie Tellers rappresenta il cuore itinerante di questo percorso: una carovana culturale che attraversa il Piemonte portando nei cinema una selezione delle produzioni pi&ugrave; significative realizzate negli ultimi anni in regione, insieme ai loro protagonisti.</p>
<p>Ogni tappa sar&agrave; infatti accompagnata dalla presenza di registi, attori, musicisti e professionisti del settore, offrendo un confronto diretto con il pubblico e trasformando la proiezione cinematografica in un&rsquo;esperienza partecipata, arricchita anche da un momento conviviale.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 di Movie Tellers propone dodici film selezionati insieme a Film Commission Torino Piemonte tra le produzioni pi&ugrave; interessanti realizzate recentemente sul territorio regionale. I titoli sono stati suddivisi in quattro programmi, ciascuno composto da un cortometraggio, un documentario e un lungometraggio.</p>
<p><strong>Programma A</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Bonneville Brothers&rdquo; (Usa/Italia, 2023, 8&rsquo;) di Tommaso Magnano<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Testa o croce?&rdquo; (Italia/Usa, 2025, 116&rsquo;) di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Nel blu dipinti di rosso&rdquo; (Italia, 2025, 73&rsquo;) di Stefano Di Polito.</p>
<p><strong>Programma B</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Bestia d&rsquo;acciaio&rdquo; (Italia, 2024,12&rsquo;) di Lorenzo Bussone<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;La gioia&rdquo; (Italia, 2025, 108&rsquo;) di Nicolangelo Gelormini<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Il Bar del Cult&rdquo; (Italia, 2025, 72&rsquo;) di Mirko Zullo.</p>
<p><strong>Programma C</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Dream car wash&rdquo; (Regno Unito, 2024, 13&rsquo;) di Edoardo Brighenti<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;La valle scalza&rdquo; (Italia, 2025, 70&rsquo;) di Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Finale: allegro&rdquo; (Italia/Francia, 2026, 113&rsquo;) di Emanuela Piovano.</p>
<p><strong>Programma D</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Restare&rdquo; (Italia, 2024, 20&rsquo;) di Fabio Bobbio<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Pellizza - Pittore da Volpedo&rdquo; (Italia, 2025, 75&rsquo;) di Francesco Fei<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Leila&rdquo; (Italia, 2025, 65&rsquo;) di Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi e Giada Vincenzi.</p>
<p>Nei prossimi giorni si terranno a <strong>Ormea</strong> e <strong>Dogliani</strong> due appuntamenti imperdibili. <strong>Domenica 21 giugno</strong> sar&agrave; il turno del Nuovo Cinema Ormea, dove verranno ospitati i registi Tommaso Magnano (&ldquo;Bonneville Brothers&rdquo;) e Stefano Di Polito (&ldquo;Nel blu dipinti di rosso&rdquo;), mentre<strong> luned&igrave; 22 giugno</strong> al Cinema Multilanghe di Dogliani arriver&agrave; il regista Alessandro Abba Legnazzi (&ldquo;Leila&rdquo;).</p>
<p>Le serate inizieranno alle ore 18 con il primo blocco di proiezioni, composto da un corto e un documentario. Alle ore 20 spazio alla tradizionale degustazione conviviale, mentre alle 21 prende il via il secondo momento della serata, con la proiezione speciale di un ulteriore cortometraggio e del lungometraggio principale.</p>
<p>Il biglietto complessivo costa 8 euro; &egrave; anche possibile prendere parte a un solo momento, al costo di 5 euro . La degustazione &egrave; gratuita per i possessori del biglietto, previa prenotazione fino a esaurimento posti scrivendo a movietellers@piemontemovie.com.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.piemontemovie.com" target="_blank" rel="nofollow">www.piemontemovie.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Banco Azzoaglio inaugura a Pietra Ligure un filiale “phygital” con la mostra “Ricicl/Art”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/banco-azzoaglio-inaugura-a-pietra-ligure-un-filiale-phygital-con-la-mostra-riciclart_122251.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/banco-azzoaglio-inaugura-a-pietra-ligure-un-filiale-phygital-con-la-mostra-riciclart_122251.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122251/150246.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 23 giugno, a partire dalle ore 18 a Pietra Ligure (viale della Repubblica 41), avr&agrave; luogo l&rsquo;inaugurazione della nuova filiale &ldquo;phygital&rdquo; del Banco Azzoaglio. Per l&rsquo;occasione, negli spazi della filiale, sar&agrave; inaugurata la mostra &ldquo;Ricicl/Art&rdquo; di Francesco Granducato, poliedrico artista residente ad Alassio. Durante la serata, sar&agrave; possibile conoscere i servizi proposti da Banco Azzoaglio in questa nuova agenzia d&rsquo;avanguardia in cui il cliente pu&ograve; scegliere se servirsi dello sportello tradizionale o di una consulenza digitale, in base delle proprie esigenze ed aspettative. La partecipazione all&rsquo;inaugurazione &egrave; libera e gratuita, per questioni organizzative &egrave; preferibile registrarsi su <a href="https://forms.gle/NAQjwPE6Tq3fcG9j8" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.gle/NAQjwPE6Tq3fcG9j8</a>.</p>
<p>&ldquo;Con l&rsquo;apertura della nuova filiale di Pietra Ligure prosegue il nostro percorso di crescita ligure e nei territori nei quali riconosciamo importanti opportunit&agrave; di sviluppo e di relazione con le comunit&agrave; locali. Questa nuova filiale rappresenta pienamente la nostra idea di banca: innovativa nei servizi, vicina alle persone, capace di coniugare tecnologia e rapporto umano. La formula phygital ci consente di offrire strumenti evoluti e maggiore accessibilit&agrave;, mantenendo al centro l&rsquo;ascolto e la consulenza. Abbiamo inoltre scelto di inaugurare questi spazi con la mostra di Francesco Granducato perch&eacute; crediamo che una banca debba essere anche un luogo aperto alle occasioni di incontro&rdquo; dichiarano Erica Azzoaglio e Simone Azzoaglio, rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato Esecutivo.</p>
<p>La filiale phygital unisce l&rsquo;esperienza digitale a quella tradizionale consentendo ai clienti di affidarsi a innovativi strumenti digitali per eseguire operazioni oltre l&rsquo;orario di apertura della filiale. In una prima zona interna, il cliente pu&ograve; accedere allo sportello remoto, un servizio altamente tecnologico dedicato all&rsquo;operativit&agrave; di cassa, in cui &egrave; possibile eseguire le normali operazioni di sportello, con l&rsquo;ausilio di personale in videoconferenza. Il cliente si pu&ograve; dunque accomodare in un vero e proprio ufficio composto da una scrivania nella quale sono integrate tutte le componenti necessarie per l&rsquo;operativit&agrave; bancaria: il cash in/out, lo scanner, la stampante, ecc. Entrato nell&rsquo;ufficio, l&rsquo;operatore da remoto chiude le porte, garantendo privacy assoluta grazie anche all&rsquo;oscuramento dei vetri, e risponde alla esigenze della clientela. Negli orari di apertura, il cliente pu&ograve;, inoltre, accedere alla tradizionale filiale bancaria dove il personale &egrave; fisicamente presente sul posto per offrire consulenza ed eseguire le ordinarie operazioni di cassa. Nell&rsquo;area esterna &egrave; infine presente uno sportello ATM evoluto che, oltre ad erogare denaro, consente ai clienti di effettuare versamenti e pagamenti.</p>
<h2>Francesco Granducato &ndash; Biografia</h2>
<p>Nato a Caltanissetta nel 1959, Francesco Granducato vive e lavora ad Alassio. Diplomato in scultura all&rsquo;Accademia di Belle Arti di Firenze, ha sviluppato una ricerca artistica caratterizzata dalla sperimentazione di materiali di recupero e di uso comune. Le sue opere, realizzate con elementi riciclati come lattine e cannucce colorate, trasformano oggetti quotidiani in composizioni originali e sorprendenti. La sua produzione &egrave; stata esposta in Italia e all&rsquo;estero, ottenendo interesse da parte della critica e del pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Più controlli sulla filiera agroalimentare": l'appello di Coldiretti al Ministero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-controlli-sulla-filiera-agroalimentare-l-appello-di-coldiretti-al-ministero_122248.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-controlli-sulla-filiera-agroalimentare-l-appello-di-coldiretti-al-ministero_122248.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122248/150243.jpg" title="Enrico Nada e Francesco Goffredo" alt="Enrico Nada e Francesco Goffredo" /><br /><p>Pi&ugrave; controlli sulla filiera agroalimentare, sia alle frontiere che sul territorio nazionale, anche introducendo strumenti innovativi come risonanza magnetica e mappatura isotopica. Lo chiede Coldiretti Cuneo, al fine di "difendere la salute dei cittadini e i redditi degli agricoltori". "Solo cos&igrave; - dicono dall'organizzazione agricola - si pu&ograve; fare piena luce su manovre illecite e speculazioni messe in atto da quei trafficanti che mettono a rischio il futuro dell&rsquo;agricoltura italiana e i record del made in Italy a tavola". L'appello &egrave; stato lanciato nel corso della riunione della cabina di regia per i controlli amministrativi nel settore agroalimentare convocata al Ministero dell&rsquo;Agricoltura e della Sovranit&agrave; alimentare.</p>
<p>&ldquo;Per contrastare le frodi occorre verificare con maggiore attenzione l&rsquo;applicazione dei decreti sull&rsquo;origine dei prodotti, individuando e sanzionando eventuali false dichiarazioni gi&agrave; perseguibili dalla legge Caselli contro l&rsquo;agropirateria. Accanto alla nuova normativa sui reati agroalimentari, resta centrale la battaglia per la trasparenza dell&rsquo;origine dei prodotti. La sfida &egrave; modificare il codice doganale e cancellare per tutti gli alimenti la regola dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, introducendo l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente l&rsquo;origine degli alimenti in tutta l&rsquo;Unione europea&rdquo;, afferma Enrico Nada Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Chi acquista deve poter sapere con certezza da dove proviene il cibo che porta in tavola. Per questo, particolare attenzione va riservata ai controlli nei porti e alle frontiere, dove arrivano merci che rischiano di essere successivamente commercializzate come italiane, aumentando la dotazione del personale delle forze dell&rsquo;ordine da destinare a questa attivit&agrave;&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Con l’inizio dell’estate il Parco Safari delle Langhe lancia una promozione a tariffa unica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/con-linizio-dellestate-il-parco-safari-delle-langhe-lancia-una-promozione-a-tariffa-unica_122230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/con-linizio-dellestate-il-parco-safari-delle-langhe-lancia-una-promozione-a-tariffa-unica_122230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122230/150216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la conclusione dell&rsquo;anno scolastico, il Parco Safari delle Langhe lancia la promozione &ldquo;Pomeriggio al Safari&rdquo;, pensata per offrire un&rsquo;occasione di svago a famiglie e ragazzi durante i mesi estivi.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa prender&agrave; il via luned&igrave; 15 giugno e prevede un biglietto d&rsquo;ingresso a tariffa unica di 12 euro, valido nei giorni feriali (luned&igrave;, mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave;) a partire dalle ore 15.30. La promozione &egrave; rivolta a tutti i visitatori e non prevede differenze tra biglietti interi e ridotti.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; incentivare la fruizione del parco nelle ore pomeridiane, offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di trascorrere qualche ora immersi nella natura e a contatto con gli animali.</p>
<p>La promozione, valida fino al 15 luglio incluso, prevede:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;biglietto pomeridiano a solo 12 euro;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;valido nei giorni feriali (esclusi sabati, domeniche e festivi) a partire dalle ore 15.30.</p>
<p>Il parco &egrave; aperto tutti i giorni (tranne il marted&igrave;) dalle 10 alle 18. La biglietteria chiude un&rsquo;ora prima della chiusura del parco. L&rsquo;ultimo ingresso all&rsquo;area Safari Carnivori (da visitare a bordo della tua auto) &egrave; alle 17.30. Il consiglio &egrave; di arrivare puntuale per non perdersi il fascino dei grandi predatori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122230/small_150217.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Accessibilità ferroviaria: “Il Piemonte non può e non deve accontentarsi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/accessibilita-ferroviaria-il-piemonte-non-puo-e-non-deve-accontentarsi_122226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/accessibilita-ferroviaria-il-piemonte-non-puo-e-non-deve-accontentarsi_122226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122226/150209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mauro Calderoni in un lettera evidenzia come nel settore del trasporto ferroviario soltanto 27 stazioni su 229 risultino completamente accessibili. Il consigliere regionale del partito Democratico invita la comunit&agrave; a riflettere sul tema che coinvolge in particolare i pendolari, le aree interne e le comunit&agrave; pi&ugrave; lontane dai grandi centri urbani:</p>
<p>"I dati forniti da Rete Ferroviaria Italiana raccontano una realt&agrave; che dovrebbe far riflettere tutti, al di l&agrave; delle appartenenze politiche.</p>
<p>In Piemonte sono operative 229 stazioni ferroviarie. Di queste, soltanto 27 risultano completamente accessibili a seguito degli interventi di adeguamento realizzati da RFI. Significa che quasi nove stazioni su dieci non hanno ancora raggiunto standard di piena accessibilit&agrave;.</p>
<p>Naturalmente va riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi anni: l&rsquo;attivazione dei servizi di assistenza attraverso le Sale Blu, il confronto con le associazioni delle persone con disabilit&agrave; e gli investimenti sulle nuove stazioni rappresentano passi importanti. Ma sarebbe un errore confondere l&rsquo;assistenza con l&rsquo;accessibilit&agrave;.</p>
<p>Una persona con disabilit&agrave;, un anziano, una persona temporaneamente infortunata o un genitore con un passeggino non chiedono un favore o un accompagnamento straordinario. Chiedono di poter utilizzare il trasporto pubblico in autonomia, come qualsiasi altro cittadino.</p>
<p>L&rsquo;accessibilit&agrave; non &egrave; la disponibilit&agrave; di qualcuno che aiuti a superare un ostacolo. L&rsquo;accessibilit&agrave; &egrave; l&rsquo;assenza dell&rsquo;ostacolo.</p>
<p>Il dato delle sole 27 stazioni completamente accessibili non pu&ograve; essere considerato soddisfacente in una regione che ambisce a essere moderna, inclusiva e sostenibile. Se vogliamo davvero incentivare il trasporto ferroviario e ridurre l&rsquo;uso dell&rsquo;auto privata, dobbiamo garantire che tutti possano accedere ai treni senza barriere fisiche o sensoriali.</p>
<p>La sfida riguarda soprattutto le stazioni medio-piccole, quelle che servono i territori, i pendolari, le aree interne e le comunit&agrave; pi&ugrave; lontane dai grandi centri urbani. &Egrave; l&igrave; che si misura concretamente il diritto alla mobilit&agrave;.</p>
<p>Per questo sarebbe utile che Regione Piemonte e RFI definissero un cronoprogramma dettagliato degli interventi ancora necessari, indicando priorit&agrave;, risorse e tempi di realizzazione. La trasparenza &egrave; il primo passo per costruire fiducia e verificare i progressi.</p>
<p>L&rsquo;accessibilit&agrave; non &egrave; un tema di nicchia. Riguarda la qualit&agrave; della vita di tutti i cittadini. Una stazione accessibile &egrave; una stazione migliore per le persone con disabilit&agrave;, ma anche per gli anziani, per le famiglie, per i turisti e per chiunque utilizzi il trasporto pubblico".</p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Piemonte &ndash; Partito Democratico</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna, debutta la Giunta Ruaro: definito il nuovo assetto amministrativo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/caprauna-debutta-la-giunta-ruaro-definito-il-nuovo-assetto-amministrativo_122142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/caprauna-debutta-la-giunta-ruaro-definito-il-nuovo-assetto-amministrativo_122142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122142/150049.jpg" title="Beppe Ruaro, primo cittadino di Caprauna" alt="Beppe Ruaro, primo cittadino di Caprauna" /><br /><p>Si &egrave; ufficialmente insediata la nuova amministrazione di Caprauna sotto la guida del sindaco Beppe Ruaro. Durante la prima seduta del Consiglio comunale, tenutasi sabato 13 giugno, l'assemblea ha ratificato la propria composizione e definito la squadra di governo che affiancher&agrave; il primo cittadino nel corso del mandato.</p>
<p>L'esecutivo, guidato dal primo cittadino Ruaro, vede come protagonista l'assessore Riccardo Rolando, a cui &egrave; stata conferita la carica di vicesindaco, affiancato dall'assessore Andrea Pesce.</p>
<p>Con queste nomine, l'amministrazione ha completato il quadro della propria struttura operativa locale, assicurando la piena operativit&agrave; dell'ente fin dai primi giorni post-elettorali.</p>
<h2>Non solo deleghe: gli altri punti del Consiglio comunale di Caprauna</h2>
<p>Oltre alle deleghe interne, la seduta ha rappresentato un momento cruciale per il raccordo del Comune con il territorio circostante.</p>
<p>Il Consiglio ha infatti deliberato la designazione dei rappresentanti del Comune all'interno dell'Unione montana Val Tanaro, un organismo fondamentale per la gestione delle politiche intercomunali. Per questo incarico sono stati scelti il sindaco Ruaro, l'assessore Pesce e il consigliere Moreno Manzini.</p>
<p>Con la conclusione di questo primo passaggio istituzionale, la nuova amministrazione di Caprauna ha ufficialmente avviato il proprio percorso operativo, ponendo le basi per l'attivit&agrave; politica che caratterizzer&agrave; i prossimi anni di governo del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, possibili disservizi per l'accettazione dei prelievi del sangue all'ospedale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-possibili-disservizi-per-l-accettazione-dei-prelievi-del-sangue-all-ospedale_122231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-possibili-disservizi-per-l-accettazione-dei-prelievi-del-sangue-all-ospedale_122231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122231/150221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>All'ospedale di Ceva si segnalano possibili disservizi nell'accettazione dei prelievi del sangue a causa di un guasto sulla rete di comunicazione dati Vodafone, verificatosi nella mattinata di luned&igrave; 15 giugno dalle ore 8.</p>
<p>Il problema di rete potrebbe protrarsi anche nella giornata di marted&igrave; 16 giugno; pertanto, l'accesso ai servizi di esami ematici potrebbe subire ritardi o sospensioni. L'ospedale fa sapere che rimangono garantiti i servizi urgenti. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in base all'evoluzione della situazione e al ripristino del normale funzionamento del sistema.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Innesti": su Raiplay un racconto di cura tra le radici di Viola Castello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innesti-su-raiplay-un-racconto-di-cura-tra-le-radici-di-viola-castello_122154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innesti-su-raiplay-un-racconto-di-cura-tra-le-radici-di-viola-castello_122154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122154/150082.jpg" title="Un frame di "Innesti"" alt="Un frame di "Innesti"" /><br /><p>Un ponte tra passato e futuro, costruito tra le fronde dei castagni. &Egrave; questa l'essenza di "Innesti", il lungometraggio di Sandro Bozzolo che da sabato 13 giugno &egrave; entrato a far parte dell'offerta di RaiPlay. Il film &egrave; una testimonianza poetica che ci trasporta tra le alture di Viola Castello, un lembo di terra dove la natura e l'agire umano convivono in un equilibrio ancestrale, un tempo gelosamente preservato dalle sapienti mani delle "castagnere".</p>
<p>Protagonista di questa parabola di resistenza &egrave; Ettore, ex addetto ai caselli autostradali che, abbandonata la vita urbana, ha intrapreso una missione silenziosa: infondere nuova vitalit&agrave; ai castagneti secolari. Grazie alla pratica dell'innesto, Ettore si oppone all'abbandono di questa tecnica rurale, ormai quasi del tutto estinta nel panorama agricolo italiano.</p>
<p>La genesi di quest'opera affonda le radici nella primavera del 2000, quando Ettore affid&ograve; al figlio Sandro una telecamera, chiedendogli di filmare la cura di un imponente albero al centro della selva. Quella singola inquadratura ha dato il via a un mosaico visivo durato vent&rsquo;anni, un archivio del tempo e delle stagioni che &egrave; diventato, nel 2022, un film presentato con successo al prestigioso evento Terra Madre.</p>
<h2>"Innesti": un documentario "nobilitato" dal prezioso intervento di Carlin Petrini</h2>
<p>Il film non si limita a ritrarre il lavoro agricolo, ma scava nel significato profondo dell'eredit&agrave; generazionale. Il "dialogo" tra la telecamera di Sandro e le mani di Ettore racconta la trasmissione di un sapere che non &egrave; scritto sui libri, ma impresso nel gesto tecnico dell'innesto: un&rsquo;operazione chirurgica vegetale che permette a una pianta di rinnovarsi, fondendo la robustezza del selvatico con la qualit&agrave; del frutto coltivato. &Egrave; una metafora vivente della resilienza di una comunit&agrave; che rifiuta di vedere le proprie montagne trasformarsi in boschi incolti e abbandonati.</p>
<p>Questa narrazione corale trova ulteriore forza nel contesto in cui viene proposta. La messa in onda su RaiPlay avviene in concomitanza con lo Slow Food Day, una scelta che suggella il legame del documentario con i valori della tutela alimentare e della biodiversit&agrave;.</p>
<p>Il racconto, nobilitato dall'intervento di Carlin Petrini, non &egrave; solo il ritratto di un uomo che lavora la terra, ma un'ode alla capacit&agrave; umana di rigenerare ci&ograve; che il tempo e l'incuria avevano destinato all'oblio, offrendo allo spettatore una riflessione necessaria sull'urgenza di riconnettersi con i ritmi della terra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Piemonte 18 milioni di euro per la digitalizzazione delle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-piemonte-18-milioni-di-euro-per-la-digitalizzazione-delle-imprese_122227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-piemonte-18-milioni-di-euro-per-la-digitalizzazione-delle-imprese_122227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122227/150210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Su proposta dell&rsquo;assessore al Bilancio, Sviluppo delle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano, la Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi, luned&igrave; 15 giugno, la misura &ldquo;Voucher digitalizzazione PMI 2026&rdquo;, stanziando 18 milioni di euro nell&rsquo;ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per favorire la digitalizzazione e la competitivit&agrave; delle imprese del territorio.</p>
<p>L&rsquo;intervento sostiene i progetti di digitalizzazione delle micro e piccole imprese piemontesi e dei professionisti, favorendo l&rsquo;adozione di tecnologie innovative, l&rsquo;acquisto di beni e servizi digitali, attivit&agrave; di consulenza specializzata e percorsi di formazione. La misura si inserisce nella strategia regionale per rafforzare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.</p>
<p>&ldquo;Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del tessuto produttivo piemontese ulteriori 18 milioni di euro per sostenere investimenti concreti in innovazione e digitalizzazione. Il Piemonte continua a investire sulla competitivit&agrave; delle imprese, creando le condizioni perch&eacute; anche le realt&agrave; pi&ugrave; piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive Andrea Tronzano - Le prime due edizioni del bando hanno registrato complessivamente 3.336 domande, un risultato che conferma la forte attenzione delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione e trasformazione digitale. Con questa nuova misura - aggiungono Cirio e Tronzano - rafforziamo un percorso gi&agrave; avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttivit&agrave; e favorire l&rsquo;adozione di tecnologie sempre pi&ugrave; avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitivit&agrave; e sviluppo del nostro sistema economico&rdquo;.</p>
<p>Il bando sar&agrave; rivolto alle PMI iscritte al Registro Imprese delle Camere di commercio e ai professionisti. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensit&agrave; variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione aziendale e delle caratteristiche dei progetti presentati.</p>
<p>&ldquo;La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all&rsquo;esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento di 1,2 milioni di euro garantito dal sistema camerale - concludono Cirio e Tronzano - possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora pi&ugrave; efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi. L&rsquo;apertura del bando &egrave; prevista a ottobre e consentir&agrave; a migliaia di imprese di programmare investimenti strategici in innovazione e digitalizzazione&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, AVS presenta migliaia di emendamenti: "Una misura che fa male alle famiglie più povere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-presenta-migliaia-di-emendamenti-una-misura-che-fa-male-alle-famiglie-piu-povere_122223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-presenta-migliaia-di-emendamenti-una-misura-che-fa-male-alle-famiglie-piu-povere_122223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122223/150203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale ha depositato migliaia di emendamenti sul Voucher scuola. In un comunicato, le consigliere del gruppo parlano di un "Misura che fa male alle famiglie pi&ugrave; povere": "Stufi delle bugie di questa destra, se vogliono andare avanti con i paraocchi lo facciano, ma la strada sar&agrave; lunga". Di seguito il comunicato completo.</p>
<p>"A forza di raccontarle, la destra deve aver cominciato davvero a credere alle balle propagandistiche che racconta: non si spiega altrimenti l'atteggiamento di totale chiusura manifestato su una manovra importante, soprattutto per le famiglie pi&ugrave; povere, come quella sul voucher scuola.&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; della differenziazione di ISEE tra voucher A e voucher B e della nota mancanza di risorse (risorse che invece ci sono per Vesta o per pagare i trasporti agli universitari con ISEE fino a 85.000 Euro), abbiamo chiesto alla Giunta e alla maggioranza di modificare il provvedimento per quanto riguarda gli importi dei voucher e tornando all'importo secco del voucher, rimuovendo il criterio discrezionale attualmente inserito che prevede che i voucher possano essere erogati "fino a". Un &nbsp;elemento di incertezza ulteriore, che se da un lato potr&agrave; consentire alla Giunta la consueta propaganda dicendo di aver esaurito le graduatorie dall'altro comporta il rischio che alle famiglie vadano briciole, nell'ordine di qualche decina di Euro.</p>
<p>La Giunta si trincera dietro al fatto che mancano le risorse per esaurire le graduatorie attuali del voucher B - che non danno contributi, per mancanza di risorse, ha chi ha ISEE superiori a 8.500 Euro - ma il provvedimento in discussione fa male proprio a quelle famiglie che oggi il voucher lo ricevono. La Giunta ha introdotto infatti una assurda distinzione tra chi ha ISEE inferiore a 4000 Euro e chi ce l'ha tra 4000 e 9000 Euro: per questi ultimi i voucher si riducono di 60 euro per le scuole primarie, di 110 Euro per le medie e di 200 Euro per le superiori. Questo &egrave; un atto che colpisce le famiglie pi&ugrave; povere e lo fa su spese necessarie, come quelle per i libri di testo, il materiale didattico e i trasporti, che nel frattempo sono rincarati.</p>
<p>Di fronte a questa assoluta indisponibilit&agrave; a rendersi conto delle conseguenze della loro proposta, a questa presa in giro per la famiglie piemontesi pi&ugrave; in difficolt&agrave; non possiamo che continuare a opporci. Per questo saremo in Aula a oltranza per provare a fermare questo provvedimento: il Consiglio regionale &egrave; convocato per tre giorni, dalle 10 alle 22, e discuteremo gli oltre 3000 emendamenti che abbiamo presentato per impedire che si proceda sulla pelle delle famiglie pi&ugrave; povere".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Due giudici e un pm prendono servizio a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/due-giudici-e-un-pm-prendono-servizio-a-cuneo_122222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/due-giudici-e-un-pm-prendono-servizio-a-cuneo_122222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/150196.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo un addio &ldquo;eccellente&rdquo; la scorsa settimana, <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pm-attilio-offman-saluta-la-procura-di-cuneo-dopo-trentanni_122009.html" target="_blank" rel="follow">quello del sostituto procuratore Attilio Offman</a> trasferito a Torino, il palazzo di giustizia cuneese saluta tre nuovi ingressi di magistrati alla prima nomina.</p>
<p>Uno di questi riguarda proprio la Procura, con l&rsquo;arrivo di <strong>Gianmaria Botta</strong>, savonese, classe 1998, entrato come sostituto procuratore dopo un periodo di tirocinio a Genova. Il tribunale accoglie nella sezione penale una giurista cuneese, <strong>Amanda Coggiola</strong>, classe 1995 (fuori dalle aule di giustizia gi&agrave; conosciuta come musicista di rango, che ha suonato fra l&rsquo;altro nell&rsquo;orchestra del Festival di Sanremo), e in quella civile <strong>Monica Funicello</strong>, pinerolese, nata nel 1993.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/small_150197.jpg" alt="L'insediamento dei nuovi magistrati" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Vi dico bene arrivati: la vostra &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; bellissima, anche se i momenti non sono cos&igrave; facili&rdquo; &egrave; il messaggio di benvenuto che il presidente del tribunale <strong>Mario Amato</strong> ha consegnato ai giovani colleghi: &ldquo;Questo ci deve rendere consapevoli del fatto che dalle nostre azioni dipenderanno le sorti della futura magistratura. Non &egrave; un problema di consenso, ma di fiducia. Il cittadino che entra a palazzo di giustizia chiede rispetto: ognuno di noi deve ogni giorno operare da &lsquo;missionario della buona giustizia&rsquo;. Attraverso il vostro esempio la giustizia potr&agrave; camminare e trovare un rapporto di rinnovata fiducia di cui tutti noi abbiamo bisogno&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/small_150198.jpg" alt="L'insediamento dei nuovi magistrati" loading="lazy"></p>
<p>Il procuratore capo <strong>Onelio Dodero</strong> ricorre a una metafora &ldquo;meteorologica&rdquo; per parlare del recente referendum: &ldquo;Fino a qualche tempo fa avevamo i nuvoloni, ora a poco a poco sta tornando il sereno perch&eacute; i giovani, soprattutto, hanno scelto di mantenere il modello di magistrato disegnato dalla costituzione&rdquo;. Poi i consigli ai magistrati che prendono servizio: &ldquo;Vi chiedo di trattare da persona l&rsquo;accusato e di rispettane sempre la dignit&agrave;, di non considerare l&rsquo;avvocato un intralcio: senza di loro il servizio giustizia non funziona. Soprattutto vi chiedo di rispettare il personale amministrativo che ci accudisce e ci aiuta a portare avanti il servizio giustizia&rdquo;. Infine un&rsquo;esortazione: &ldquo;Sbaglierete, non abbiate paura: solo chi fa sbaglia. Quando sbaglierete, abbiate il coraggio di chiedere scusa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Troverete negli avvocati un grande aiuto, aiuto non significa condiscendenza&rdquo; avverte il presidente dell&rsquo;Ordine degli Avvocati <strong>Alessandro Ferrero</strong>, portando i saluti del foro cuneese: &ldquo;Il bravo avvocato aiuta il giudice a vedere la verit&agrave; e aiuta il pm a capire se forse c'&egrave; qualcosa da rivalutare&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/small_150199.jpg" alt="L'insediamento dei nuovi magistrati" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, inaugurato il monumento che rende omaggio al sacrificio e alla missione degli Alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-inaugurato-il-monumento-che-rende-omaggio-al-sacrificio-e-alla-missione-degli-alpini_122150.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-inaugurato-il-monumento-che-rende-omaggio-al-sacrificio-e-alla-missione-degli-alpini_122150.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122150/150076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al centro delle celebrazioni a Farigliano per l&rsquo;adunata sezionale ANA di Mondov&igrave; si &egrave; collocato un momento di altissima valenza simbolica: l&rsquo;inaugurazione del nuovo monumento dedicato agli Alpini impegnati nelle missioni di pace nel mondo. L'opera, nata dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e il gruppo Alpini locale, porta la firma dell'artista Franco Sebastiano Alessandria.</p>
<p>La scultura raffigura un alpino in tenuta operativa contemporanea nell&rsquo;atto di proteggere e guidare un bambino: un&rsquo;immagine potente che riassume il legame indissolubile di aiuto, umanit&agrave; e vicinanza che i militari italiani stringono con le popolazioni civili nelle aree di crisi.</p>
<p>Questa installazione non &egrave; solo un omaggio universale, ma racchiude una memoria storica precisa: la dedica al maresciallo capo Luca Polsinelli, scomparso tragicamente in Afghanistan il 5 maggio 2006.</p>
<h2>Nel monumento alpino di Farigliano la dedica a Luca Polsinelli: la commozione dell'amico-sindaco Ivano Airaldi</h2>
<p>Per il sindaco, Ivano Airaldi, che &egrave; stato commilitone e amico personale del sottufficiale, l'evento ha assunto contorni particolarmente intimi.&nbsp;Condividendo con Polsinelli esperienze di vita e i valori del Corpo, il primo cittadino ha visto nel monumento il simbolo dell'intero sacrificio degli Alpini che, lontano dai confini nazionali, hanno dato la vita per le missioni di pace e l'assistenza umanitaria.</p>
<p>L'inaugurazione ha visto la partecipazione corale di autorit&agrave;, familiari, cittadini e di centinaia di Penne Nere, raccolti in un silenzio carico di rispetto e punteggiato da applausi sinceri.</p>
<p>In un clima di partecipazione emotiva, il monumento &egrave; diventato un ponte tra passato e futuro, ribadendo come l'impegno degli Alpini resti, ancora oggi, un faro di speranza e un punto di riferimento etico indispensabile per tutte le comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci tecnici per recuperare un infortunato a 160 metri di profondità: l'esercitazione sul Mondolè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dieci-tecnici-per-recuperare-un-infortunato-a-160-metri-di-profondita-l-esercitazione-sul-mondole_122218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dieci-tecnici-per-recuperare-un-infortunato-a-160-metri-di-profondita-l-esercitazione-sul-mondole_122218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122218/150186.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 13 giugno l&rsquo;Abisso Dolly, cavit&agrave; a quota 1775 metri sul versante nord-orientale del Mondol&eacute;, nel comprensorio di Prato Nevoso-Artesina, ha ospitato un&rsquo;esercitazione della Prima Delegazione di Soccorso Speleologico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) presso. L&rsquo;attivit&agrave; ha permesso una nuova verifica sul campo delle tecniche di recupero alleggerite sviluppate dalla Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico del CNSAS, finalizzate a rendere pi&ugrave; rapide ed efficienti le operazioni di evacuazione di un infortunato in ambiente ipogeo.</p>
<p>Una squadra composta da soli dieci tecnici - fra i quali un medico esperta in soccorso in ambiente impervio - ha simulato il recupero di una barella con un infortunato, risalendo attraverso il sistema di pozzi alternati a strettoie che caratterizza la cavit&agrave;. Le operazioni sono state avviate all&rsquo;inizio dei meandri sub-orizzontali che si sviluppano a 160 metri di profondit&agrave; e si sono concluse quando la barella con il figurante ha raggiunto l&rsquo;ultimo pozzo, a breve distanza dall&rsquo;ingresso. In uno scenario operativo reale, quest&rsquo;ultima strettoia particolarmente angusta avrebbe reso necessario l&rsquo;intervento dei tecnici della Commissione Disostruzione del CNSAS, specializzati nell&rsquo;allargamento in sicurezza dei tratti pi&ugrave; stretti mediante tecniche specifiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122218/small_150187.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Durante tutte le operazioni, la direzione del soccorso - allestita a poche centinaia di metri dal Rifugio Balma, a quota 1890 metri - ha mantenuto un contatto continuo con la squadra&nbsp;impegnate in grotta grazie al sistema di comunicazione radio-telefono sviluppato dalla Commissione Tecnica Speleologica del CNSAS per consentire il collegamento diretto tra l&rsquo;interno della cavit&agrave; e un campo base posto anche a notevole distanza dall&rsquo;ingresso. L&rsquo;intero recupero si &egrave; concluso in sole dieci ore. Il risultato ottenuto ha confermato l&rsquo;efficacia delle tecniche di movimentazione alleggerite e l&rsquo;elevato livello di preparazione e affiatamento dei tecnici coinvolti, evidenziando come l&rsquo;esperienza maturata e l&rsquo;aggiornamento continuo rappresentino elementi fondamentali per affrontare con efficacia le operazioni di soccorso in ambiente sotterraneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122218/small_150188.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; rientra nel programma di addestramento permanente del CNSAS e contribuisce al costante sviluppo delle procedure e delle tecniche impiegate negli interventi di soccorso speleologico, con l&rsquo;obiettivo di garantire standard sempre pi&ugrave; elevati di sicurezza ed efficienza operativa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva cerca gestori per la piscina comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-cerca-gestori-per-la-piscina-comunale_122146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-cerca-gestori-per-la-piscina-comunale_122146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122146/150061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse per l'affidamento in gestione dell'impianto natatorio comunale, situato nell'area del Parco della Rotonda.</p>
<p>L'iniziativa nasce a seguito di una proposta spontanea pervenuta dall'associazione N.C. Rari Nantes, con sede ad Acqui Terme, che l'amministrazione ha valutato di preminente interesse pubblico sotto il profilo sociale e sportivo. Con questo avviso, il Comune intende garantire trasparenza e imparzialit&agrave;, offrendo ad altre realt&agrave; sportive la possibilit&agrave; di presentare proposte equivalenti o migliorative.</p>
<p>La partecipazione &egrave; riservata alle associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al registro nazionale delle attivit&agrave; sportive dilettantistiche. I candidati dovranno inoltre dimostrare di possedere i requisiti di moralit&agrave; e onorabilit&agrave; necessari per contrarre con la pubblica amministrazione, oltre a vantare un'esperienza almeno triennale nella gestione di impianti simili.</p>
<h2>Affidamento piscina comunale di Ceva: durata e info utili</h2>
<p>L'affidamento avr&agrave; una durata di sei anni, con la possibilit&agrave; di rinnovo per ulteriori due. Il gestore si far&agrave; carico della manutenzione ordinaria, delle pulizie, delle utenze e della vigilanza, garantendo al contempo finalit&agrave; sociali come corsi dedicati a scuole, anziani e persone con disabilit&agrave; a tariffe agevolate. Al Comune rester&agrave; in capo la manutenzione straordinaria delle strutture murarie e degli impianti principali.</p>
<p>Le associazioni interessate dovranno inviare la propria candidatura, corredata da statuto, certificato di iscrizione al Rasd e una proposta progettuale, entro le ore 12 del 22 giugno 2026. La documentazione deve essere trasmessa esclusivamente via pec all'indirizzo <a href="mailto:comune.ceva.cn@cert.legalmail.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">comune.ceva.cn@cert.legalmail.cn.it</a>.</p>
<p>Qualora non dovessero pervenire altre candidature, l'amministrazione proceder&agrave; direttamente alla firma della convenzione con l'associazione N.C. Rari Nantes. In presenza di pi&ugrave; manifestazioni valide, il Comune avvier&agrave; invece una procedura comparativa per valutare la qualit&agrave; dei progetti tecnici e dei servizi sociali proposti. L'ente precisa che il presente avviso non costituisce un bando di gara e che si riserva la facolt&agrave; di interrompere o annullare la procedura in qualsiasi momento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte fa sempre più caldo, ma la qualità dell'aria è in costante miglioramento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-fa-sempre-piu-caldo-ma-la-qualita-dell-aria-e-in-costante-miglioramento_122209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-fa-sempre-piu-caldo-ma-la-qualita-dell-aria-e-in-costante-miglioramento_122209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122209/150173.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente in Piemonte &egrave; in costante miglioramento, ma ancora molti passi avanti restano da fare. &Egrave; questa, in estrema sintesi, l&rsquo;analisi del direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero, in occasione della presentazione della relazione annuale sullo stato dell&rsquo;ambiente che l&rsquo;agenzia pubblica insieme alla Regione e che traccia il bilancio sulle condizioni ambientali del territorio piemontese, illustrando anche politiche e azioni intraprese in quest&rsquo;ottica nel corso dell&rsquo;anno precedente.</p>
<p>&ldquo;<em>I progressi registrati sono il frutto di politiche mirate, investimenti strategici e di una crescente consapevolezza collettiva</em>&rdquo;, sottolinea Barbero: &ldquo;<em>Allo stesso tempo, i dati ci ricordano con chiarezza che il percorso da compiere &egrave; ancora impegnativo. Le criticit&agrave; persistenti nei contesti urbani e gli effetti sempre pi&ugrave; marcati dei cambiamenti climatici richiedono un rafforzamento delle azioni intraprese e una sempre maggiore integrazione tra politiche ambientali, sanitarie e di sviluppo del territorio. Centrale resta il ruolo della conoscenza: il monitoraggio, l&rsquo;analisi dei dati e la loro diffusione rappresentano elementi imprescindibili per orientare le scelte e valutare l&rsquo;efficacia delle azioni. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un Piemonte sempre pi&ugrave; sostenibile, resiliente e capace di rispondere alle sfide ambientali contemporanee, garantendo al contempo la tutela sia dell'ambiente che della salute dei cittadini e delle future generazioni</em>&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>La qualit&agrave; dell&rsquo;aria</h2>
<p>Anche il 2025 ha confermato il lento ma continuo miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria piemontese. Le concentrazioni degli inquinanti sono state in media le pi&ugrave; basse di tutta la serie storica di misura, sia per il particolato PM10 che PM2.5. Restano le criticit&agrave;, anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti, per il mancato rispetto dei limiti in relazione all&rsquo;indicatore sul breve periodo del particolato PM10, con superamenti del valore limite per la concentrazione media giornaliera in diverse stazioni urbane, prevalentemente di traffico, nella Citt&agrave; Metropolitana di Torino e in alcune stazioni urbane.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda il biossido d&rsquo;azoto, il valore limite annuale &egrave; stato rispettato, per la prima volta dall&rsquo;avvio dei monitoraggi, in tutta la regione. Relativamente all&rsquo;ozono resta il diffuso non rispetto del valore obiettivo per la protezione della salute umana, nonostante una marcata riduzione delle concentrazioni misurate in tutte le stazioni di monitoraggio.</p>
<p>Si legge nel rapporto dell&rsquo;Arpa: &ldquo;<em>Sebbene si registri da alcuni anni una generale tendenza al miglioramento, la nuova Direttiva europea che entrer&agrave; in vigore dal 2030 prevede livelli molto pi&ugrave; stringenti degli attuali anche nelle zone dove attualmente i limiti di legge sono rispettati. Occorre mettere in atto azioni a breve-medio termine che riducano ulteriormente le emissioni</em>&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>I dati sul clima</h2>
<p>Il 2025 in Piemonte &egrave; stato il quinto anno pi&ugrave; caldo della serie storica che comprende le misurazioni a partire dal 1958, dopo il 2022, il 2023, il 2015 e il 2024: dati che evidenziano in maniera eloquente la tendenza al riscaldamento in atto. La temperatura media annuale &egrave; stata di circa 10.8 gradi, superiore di quasi un grado rispetto al periodo climatico di riferimento (il trentennio 1991-2020, con una media climatica di circa 9.9 gradi). </p>
<p>La precipitazione cumulata &egrave; stata di 1113,8 mm, con un lieve surplus pluviometrico di 84,3 mm (pari all&rsquo;8%) nei confronti della media climatica del trentennio 1991-2020, posizionandosi al 26&deg; posto tra gli anni pi&ugrave; piovosi valutati a partire dal 1958. </p>
<p>Per il terzo anno solare consecutivo non si &egrave; verificata neppure una nevicata di rilievo a Torino citt&agrave; e neanche su diversi settori della pianura piemontese. </p>
<p>Gli episodi di foehn annuali sono risultati 65, di poco inferiori ai 66 medi del periodo 2000-2020.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;acqua</h2>
<p>Una parte dei corsi d&rsquo;acqua piemontesi ha chiuso l&rsquo;anno con portate medie annue superiori alla media storica: tra questi la Bormida, il Belbo e il Malone, con elevati scarti positivi. Valori positivi pi&ugrave; contenuti per la Dora Baltea, il Cervo, l&rsquo;Orco e diversi tratti del Po, in particolare nel settore di chiusura. Il surplus annuo pi&ugrave; elevato si &egrave; osservato nello Scrivia a Serravalle, che ha registrato una portata media annua superiore di oltre il 100% rispetto alla media storica.&nbsp;</p>
<p>Al contrario, un numero consistente di bacini ha chiuso il 2025 con portate medie annue inferiori al valore storico di riferimento. Tra questi Agogna, Toce, Varaita, Maira, Stura di Demonte e Stura di Lanzo, oltre a tratti del Tanaro e dell&rsquo;Orba.&nbsp;Alla sezione di chiusura del bacino del Po piemontese, sezione di Isola Sant&rsquo;Antonio (AL), la portata media annua &egrave; risultata leggermente superiore al valore medio storico (+2%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/relazione-sullo-stato-dellambiente-piemonte-2026" target="_blank" rel="nofollow">QUI &egrave; disponibile la relazione completa.</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Luca Mascarello è il nuovo allenatore della Monregale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-eccellenza-luca-mascarello-e-il-nuovo-allenatore-della-monregale_122208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-eccellenza-luca-mascarello-e-il-nuovo-allenatore-della-monregale_122208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122208/150174.jpg" title="Luca Mascarello, nuovo allenatore della Monregale" alt="Luca Mascarello, nuovo allenatore della Monregale" /><br /><p>&Egrave; Luca Mascarello il nuovo allenatore della Monregale. Dopo l&rsquo;improvviso addio di Magliano, tornato al Cuneo, la societ&agrave; ha scelto l&rsquo;ex Narzole per guidare la squadra nel prossimo campionato di Eccellenza.</p>
<p>C&rsquo;era stata anche la concreta possibilit&agrave; di un clamoroso scambio in panchina, con l&rsquo;arrivo dell&rsquo;ex Cuneo Bianco, alla fine per&ograve; la decisione &egrave; ricaduta su Mascarello, allenatore esperto che dopo i 9 anni alla Cheraschese tra Promozione ed Eccellenza, ha cominciato la passata annata al Narzole, con cui poi le strade si sono separate in maniera consensuale a novembre.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Vicoforte all'Olbia Arena: Grace Garassino ha aperto il concerto di Vasco Rossi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/da-vicoforte-all-olbia-arena-grace-garassino-ha-aperto-il-concerto-di-vasco-rossi_122152.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/da-vicoforte-all-olbia-arena-grace-garassino-ha-aperto-il-concerto-di-vasco-rossi_122152.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122152/150080.jpg" title="Grace sul palco di Olbia (Instagram)" alt="Grace sul palco di Olbia (Instagram)" /><br /><p>Trentaseimila paia di occhi puntati addosso, il riverbero di un impianto maestoso e l&rsquo;adrenalina pura di chi sa di essere arrivata nel posto in cui ogni musicista sogna di trovarsi: per la giovane cantautrice Grace Garassino, originaria di Vicoforte, quella trascorsa all'Olbia Arena non &egrave; stata una serata come le altre.</p>
<p>&Egrave; stata, come lei stessa ha confessato a caldo sui social, "l'emozione pi&ugrave; forte" di tutta la sua vita.</p>
<p>L&rsquo;occasione che ha cambiato il corso del suo percorso artistico &egrave; arrivata dopo il trionfo al contest "Zocca paese della musica", vittoria che le ha spalancato le porte del grande palco dell'Olbia Arena, lo stesso che poco dopo avrebbe accolto Vasco Rossi.</p>
<h2>Grace all'Olbia Arena: il sodalizio con la tastierista Zaira Lo Giudice e il momento clou della giornata</h2>
<p>Con una grinta che ha saputo riempire i vasti spazi dell&rsquo;impianto, la cantautrice ha presentato alcuni dei suoi brani originali, facendosi accompagnare alle tastiere dalla compagna di avventura Zaira Lo Giudice.</p>
<p>Il momento clou dell'esibizione &egrave; arrivato con "46": un brano dal sound graffiante e dal testo intenso che ha colpito dritto al cuore il pubblico presente, conquistando un applauso spontaneo e sincero da una platea oceanica.</p>
<p>Quella vissuta dalla musicista vicese non &egrave; stata solo un&rsquo;apertura di prestigio, ma la prova concreta di un talento capace di reggere l&rsquo;impatto con i grandi palchi nazionali, trasformando il sogno in una realt&agrave; fatta di musica e grande consapevolezza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Inside the goalkeeper”: grande successo per la seconda edizione a Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inside-the-goalkeeper-grande-successo-per-la-seconda-edizione-a-mondovi_122203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inside-the-goalkeeper-grande-successo-per-la-seconda-edizione-a-mondovi_122203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122203/150167.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande successo per la seconda edizione di &ldquo;Inside the goalkeeper&rdquo;, l&rsquo;approfondimento sul mondo dei portieri realizzato sabato 13 giugno a Mondov&igrave; presso l&rsquo;area sportiva di corso Francia. In mattinata, all&rsquo;interno della sala briefing del Porto aerostatico cittadino, sotto l&rsquo;attenta moderazione del giornalista Roberto Formento, si &egrave; tenuto un talk con le testimonianze di Angelo Pagotto (gi&agrave; portiere di serie A e campione d&rsquo;Europa con la Nazionale Under 21 nel 1996, che ha messo a nudo tutte le fragilit&agrave; di un campione, tutte le difficolt&agrave; che si possono incontrare in una carriera da professionista e le risorse che un uomo pu&ograve; trovare in s&eacute; stesso per superarle) e di Pier Mario Gardino, gi&agrave; portiere della Nazionale italiana amputati, che ha raccontato il suo percorso di rinascita dopo un brutto incidente, per un episodio che lo ha portato a rivalutare ogni aspetto della vita e a superare le difficolt&agrave; quotidiane proprio grazie all&rsquo;attivit&agrave; sportiva. Il filone narrativo della giornata ha analizzato e approfondito in varie sfaccettature il concetto di &ldquo;errore&rdquo; e di &ldquo;episodio negativo&rdquo;, una &ldquo;caduta&rdquo; dalla quale il portiere &egrave; abituato a rialzarsi guardando avanti nel suo cammino: fondamentale in questo senso &egrave; stato l&rsquo;approccio dato dalla dottoressa Giorgia Rocchetta, psicologa dello sport.</p>
<p>Nel pomeriggio l&rsquo;evento si &egrave; invece concentrato sulla tecnica del portiere, sviluppata con tre docenti d&rsquo;eccezione: Andrea Minero, che si &egrave; concentrato sull&rsquo;allenamento dei ragazzi dell&rsquo;attivit&agrave; di Base; Enrico Vaudagna, il cui focus si &egrave; incentrato sull&rsquo;attivit&agrave; Agonistica; Stefano Baroncini, che ha portato all&rsquo;evidenza il rischio di seguire mode e tendenze nella preparazione dei portieri. In seguito, tutti in campo con l&rsquo;applicazione concreta di quanto evidenziato in aula, contre gruppi di giovani portieri: attivit&agrave; di Base, Agonistica e Femminile.</p>
<p>"Un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti e a tutti i professionisti intervenuti - il commento dell&rsquo;assessore allo Sport Alessandro Terreno - ma una riconoscenza speciale a Ivano Caramello per aver fortemente voluto e ideato questa iniziativa. L&rsquo;educazione delle nuove generazioni, tanto a livello tecnico quanto a livello mentale, non pu&ograve; prescindere da giornate di incontro e di ascolto come queste. Continua, dunque, il percorso dell&rsquo;Amministrazione comunale per promuovere la pratica sportiva, diffonderne i valori pi&ugrave; sani e sostenere le diverse realt&agrave; operanti sul territorio".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti: gli appuntamenti di domenica 21 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122199/150161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 21 giugno il Piemonte apre le porte al suo straordinario patrimonio storico e architettonico con Castelli Aperti: una giornata dedicata alla scoperta di fortezze e dimore storiche disseminate sul territorio regionale. Dalle residenze nobiliari immerse nelle colline patrimonio UNESCO alle antiche strutture difensive che raccontano secoli di storia, visitatori e appassionati avranno l'opportunit&agrave; di esplorare luoghi ricchi di fascino, cultura e tradizioni. Di seguito l'elenco dei castelli aperti al pubblico, con informazioni utili per organizzare una giornata all'insegna della storia e della bellezza in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Monteu Roero &ndash; Castello di Monteu Roero: &ldquo;Tasta tasta&rdquo; visite dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Ingresso: Intero: 8&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-monteu-roero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: dalle 10.00 alle 19.00 &ldquo;Serralunga Medievalis&rdquo; con tour guidati in partenza ogni 30 minuti. Ogni visita si concluder&agrave; con l&rsquo;incontro con lo speziale, uno dei momenti pi&ugrave; particolari dell&rsquo;iniziativa. Nel cortile del castello saranno invece presenti per tutta la giornata gli armigeri e il campo didattico curato dall&rsquo;Accademia Scherma Alba. Info e prenotazioni: <a href="mailto:info@castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">info@castellodiserralunga.it</a>, Tel. 0173613358 o 0173 386697. Le prenotazioni online saranno disponibili sul sito <a href="https://www.castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">castellodiserralunga.it</a>. Ingresso: Intero 10&euro;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD chiede un Consiglio regionale straordinario sulla crisi del settore vitivinicolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-chiede-un-consiglio-regionale-straordinario-sulla-crisi-del-settore-vitivinicolo_122197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-chiede-un-consiglio-regionale-straordinario-sulla-crisi-del-settore-vitivinicolo_122197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122197/150160.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;&Egrave; urgente un Consiglio regionale straordinario sulla crisi del settore vitivinicolo, al fine di arrivare ad organizzare degli Stati Generali dove la Regione dovr&agrave; chiarire cosa intende fare e quante risorse intende stanziare per fare fronte a questa situazione di crisi&rdquo;. &Egrave; la richiesta avanzata dai consiglieri regionali del PD Domenico Ravetti, Mauro Calderoni e Fabio Isnardi.</p>
<p>&ldquo;Il mercato &egrave; saturo, cantine e magazzini sono pieni - commenta il consigliere Domenico Ravetti - &nbsp;Il sommarsi dei dazi americani con le turbolenze sui mercati territoriali ha originato la &lsquo;tempesta perfetta&rsquo; che sta investendo il mercato vitivinicolo nostrano, ovvero una delle eccellenze del Piemonte. La nostra &egrave; la seconda regione italiana, dopo il Veneto, per valore del vino prodotto (1 miliardo e 428 milioni di euro). Stiamo parlando di un settore in cui operano oltre 7mila aziende specializzate (con una quota significativa di imprenditori under 40, il 14,2% del totale). Abbiamo 60 vini a denominazione d&rsquo;origine (19 Docg e 41 Doc), su un totale di 78 Docg e 332 Doc a livello nazionale. La superficie idonea a produrre vino Doc &egrave; di 43670 ettari. Numeri cos&igrave; significativi che ci fanno dire che anche per il vino piemontese, e non solo per l&rsquo;automotive, &egrave; urgente un serrato confronto in sede istituzionale e non basta certo rallegrarsi per un +0,5% di crescita dell&rsquo;export&rdquo;.</p>
<p>Aggiunge il consigliere Mauro Calderoni: &ldquo;La crisi del vino sta colpendo duramente anche la provincia di Cuneo, con ricadute pesanti sui redditi di molti viticoltori. La Regione apra subito un confronto con produttori e consorzi per individuare misure concrete a sostegno di un comparto strategico per l&rsquo;economia e l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere Fabio Isnardi ricorda all&rsquo;assessore Bongioanni e alla maggioranza regionale che &ldquo;&egrave; da un anno che si parla del calo delle vendite ma nel frattempo non &egrave; stato fatto praticamente nulla. Oramai &egrave; evidente che manca un vero piano di interventi per superare la crisi. Nel luglio di un anno fa, rispondendo ad una mia Interrogazione, l&rsquo;assessore aveva minimizzato il problema, attribuendolo a una componente marginale della produzione vitivinicola piemontese: una posizione oltraggiosa per chi ogni giorno lavora per rendere grande e portare nel mondo la nostra produzione&rdquo;. Ora, aggiunge Isnardi, l&rsquo;atteggiamento &egrave; cambiato in parte: &ldquo;Si &egrave; ammesso il problema ma anzich&eacute; iniziative concrete sono seguite chiacchiere, brindisi e fotografie per i media. Certo si &egrave; nominato l&rsquo;Asti Docg come vino dell&rsquo;anno, a 2026 ampiamente iniziato. Si sono fatte squillare le trombe per la nascita di un nuovo cocktail. Intanto, per&ograve;, la crisi di sistema resta. Occorre affrontare il tema delle giacenze nelle cantine, che in troppi casi significano agricoltori che si vedono rifiutare l&rsquo;acquisto di nuove uve, a pochi mesi dalla vendemmia; approfondire il tema delle rese, perch&eacute; ridurle avrebbe impatto sul reddito; infine, trattare la questione dei nuovi mercati&rdquo;.</p>
<p>Sul dove fare queste riflessioni, Isnardi non ha dubbi: &ldquo;La Regione apra, al pi&ugrave; presto, gli Stati generali del mondo del vino. Sediamoci tutti al tavolo e, come gi&agrave; avvenuto nel dopoguerra con le cantine cooperative, troviamo nuove soluzioni per le maggiori criticit&agrave;, e soprattutto facciamolo tutti insieme, prima che sia troppo tardi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
