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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=71rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sat, 27 Jun 2026 08:08:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Per Cuneo un weekend da capitale del ciclismo: oggi i Campionati Italiani Assoluti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/151433.jpg" title="Filippo Conca, campione italiano in carica" alt="Filippo Conca, campione italiano in carica" /><br /><p>Weekend caldo, non solo in senso strettamente climatico, per gli appassionati di ciclismo della provincia di Cuneo. Domenica si correr&agrave; la granfondo &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, oggi, sabato 27 giugno, un preludio di assoluto prestigio con i Campionati Italiani Assoluti maschili, che assegneranno il titolo tricolore lungo il percorso con partenza ad Asti e arrivo a Cuneo, con linea del traguardo in corso Nizza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151434.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Due giorni fa la prova a cronometro ha visto il trionfo di Filippo Ganna sul tracciato tra Vicoforte e Barolo, oggi la corsa in linea metter&agrave; in palio un posto in un albo d&rsquo;oro che vede protagonisti alcuni tra i pi&ugrave; grandi campioni della storia del ciclismo italiano: da Girardendo a Binda, da Coppi a Bartali, passando per Magni, Gimondi, Moser e Saronno e arrivando ai pi&ugrave; recenti Bugno, Cipollini, Bettini e Nibali. Lo scorso anno ad aggiudicarsi la maglia tricolore fu Filippo Conca.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151435.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La gara scatter&agrave; da Asti alle 11, l&rsquo;arrivo &egrave; previsto tra le 16 e le 16.30: il percorso, lungo 232,5 chilometri per circa 2.500 metri di dislivello, si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, per poi giungere nel Cuneese, con il circuito finale nelle frazioni dell&rsquo;Oltrestura e l&rsquo;arrivo in pieno centro citt&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151436.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Qui sotto la cronotabella ufficiale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, oggi l'ultimo saluto a Matteo "Trio" Tomatis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-oggi-l-ultimo-saluto-a-matteo-trio-tomatis_122968.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-oggi-l-ultimo-saluto-a-matteo-trio-tomatis_122968.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122968/151483.jpg" title="Oggi l'ultimo saluto a Matteo Tomatis" alt="Oggi l'ultimo saluto a Matteo Tomatis" /><br /><p>La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo in tutta la comunit&agrave;, dove era conosciuto, stimato e profondamente apprezzato da tutti.</p>
<p>Si terr&agrave; nel pomeriggio di oggi, sabato 27 giugno, l&rsquo;ultimo commosso saluto a Matteo &ldquo;Trio&rdquo; Tomatis, giovane carrucese di soli 34 anni venuto a mancare ieri.</p>
<p>Le esequie si terranno alle 17.30 nella chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta di Carr&ugrave;, con partenza direttamente dall&rsquo;abitazione del giovane, e celebreranno la vita di un ragazzo da sempre in prima linea per gli altri.</p>
<h2>Funerali di Matteo "Trio" Tomatis a Carr&ugrave;: la richiesta della sua famiglia</h2>
<p>Matteo era infatti un punto di riferimento locale per il suo costante impegno sociale, sia come membro attivo dei Volontari del Soccorso di Clavesana, sia all'interno del mondo sportivo nel Carr&ugrave; calcio.</p>
<p>Ad annunciare e piangere la sua dipartita sono la mamma, Giovanna Marengo, il pap&agrave; Riccardo, il fratello Marco, la madrina Silvana, le zie Margherita e Ines, uniti ai cugini, ai parenti e ai tantissimi amici che hanno condiviso con lui passioni, volontariato e momenti di vita.</p>
<p>I familiari desiderano ringraziare anticipatamente tutti coloro che prenderanno parte al cordoglio e, per onorare al meglio la memoria e l'altruismo che hanno sempre contraddistinto Matteo, rivolgono un invito speciale: non fiori, ma opere di bene.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Margherita Oggero e le sue “Piccole viltà” protagoniste al Centro Studi Monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/margherita-oggero-e-le-sue-piccole-vilta-protagoniste-al-centro-studi-monregalesi_122957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/margherita-oggero-e-le-sue-piccole-vilta-protagoniste-al-centro-studi-monregalesi_122957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122957/151453.jpg" title="Margherita Oggero" alt="Margherita Oggero" /><br /><p>Sar&agrave; ancora il Centro Studi Monregalesi a fare da cornice a un appuntamento letterario di rilievo nazionale. Grazie all'iniziativa della Biblioteca Civica di Mondov&igrave;, venerd&igrave; 4 luglio alle ore 17 sar&agrave; ospite la scrittrice torinese Margherita Oggero, vincitrice del Premio Bancarella 2016 e tra le autrici pi&ugrave; apprezzate del panorama italiano.</p>
<p>Celebre per i romanzi che hanno ispirato il film "Se devo essere sincera", con Luciana Littizzetto e Neri Marcor&egrave;, e la fortunata serie televisiva "Provaci ancora Prof!", con Veronica Pivetti, Oggero dialogher&agrave; con Enzo Errani per presentare il suo ultimo libro, "Le piccole vilt&agrave;" (Einaudi). Un romanzo nel quale tutti nascondono qualcosa: una bugia, un piano d&rsquo;evasione, un&rsquo;attivit&agrave; non proprio legale, un senso di colpa, un&rsquo;amante, una mannaia avvolta in un lenzuolo, un desiderio. Con la storia di Marianna, e della sua famiglia un po&rsquo; storta ma vitale, Margherita Oggero smaschera le vigliaccherie che facciamo a fin di bene, anche quando quel bene &egrave; soprattutto il nostro, e fotografa la metamorfosi della sua Torino, del Paese e dei nostri sentimenti. Ingresso libero; per eventuali informazioni: cn0065@biblioteche.ruparpiemonte.it, 0174.43003.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122957/small_151454.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte torna in tv: sulle reti Rai e Mediaset lo spot promosso dalla Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122953/151449.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Il Piemonte si prepara a conquistare l&rsquo;estate 2026 degli italiani con il lancio della nuova campagna di promozione turistica televisiva. Ha preso il via il 21 giugno sulle reti Mediaset e partir&agrave; il 28 giugno su quelle Rai la diffusione dello spot &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo;, realizzato da VisitPiemonte per l&rsquo;Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Un viaggio visivo da 15&rdquo; attraverso le grandi passioni dell'outdoor che &egrave; possibile soddisfare in Piemonte - dal trekking alla bike, dagli sport d'acqua a quelli d'aria - senza dimenticare naturalmente i paesaggi simbolo, le eccellenze culturali e i prodotti tipici.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "I dati eccezionali della scorsa estate confermano il trend di crescita: la montagna traina il turismo estivo in Piemonte, e l&rsquo;outdoor &egrave; fra i prodotti di punta che i territori, le Atl e i tanti operatori stanno proponendo. Per mantenere lo standard abbiamo sviluppato una strategia rivolta ad aumentare la promozione nell&rsquo;orizzonte del turista che ci pu&ograve; raggiungere su gomma e rotaia, anche alla luce della difficile situazione contingente internazionale, ma senza naturalmente dimenticare il resto del mondo in preparazione di una ripresa sul pi&ugrave; lungo orizzonte. Questo &egrave; quindi il momento giusto per raccontare la ricchezza dell&rsquo;esperienza che i turisti amanti della montagna, dello sport e delle attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta potranno trovare in Piemonte".</p>
<p>La campagna prevede una copertura strategica sulle principali reti televisive nazionali:</p>
<ul>
<li>Reti Mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4 e Tgcom24): in programmazione dal 21 giugno al 4 luglio.</li>
<li>Reti Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3): in programmazione dal 28 giugno all'11 luglio.</li>
</ul>
<p>La campagna intercetta un forte interesse per il territorio piemontese. Secondo gli ultimi dati di scenario, il Piemonte per l&rsquo;estate 2026 &egrave; gi&agrave; la meta sicura del 4% degli italiani che faranno vacanze in Italia, mentre un ulteriore 18% lo considera una meta probabile. Le preferenze dei viaggiatori confermano l'efficacia del messaggio dello spot: chi sceglie il Piemonte lo fa principalmente per dedicarsi alle attivit&agrave; all'aria aperta e alle visite culturali, mentre il 22% metter&agrave; al centro del viaggio l&rsquo;esperienza enogastronomica.</p>
<p>"A fare da traino a questo rinnovato interesse &ndash; illustra Bongioanni - sono gli ottimi risultati gi&agrave; registrati dal comparto della montagna estiva, che ha chiuso il bilancio del periodo maggio-ottobre 2025 con un&rsquo;ottima crescita rispetto allo stesso periodo del 2024: 668.369 arrivi con un incremento del 14,3% e 1.927.008 presenze con +17,4% rispetto all&rsquo;anno precedente. Numeri che confermano come il Piemonte si sia imposto non solo come meta invernale, ma come punto di riferimento assoluto per il turismo green, sostenibile e di qualit&agrave; durante tutto l'anno".</p>
<p>I dati elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte mettono in luce un profilo chiaro dei turisti estivi:</p>
<p>Target. Il turismo piemontese attrae soprattutto due fasce d'et&agrave; speculari, i giovani adulti tra i 31 e i 40 anni (28%) e la fascia tra i 51 e i 65 anni (28%).</p>
<p>Compagnia e durata. Si viaggia principalmente in famiglia, in coppia o con amici. La durata media del soggiorno &egrave; di una settimana, destinata ad allungarsi a pi&ugrave; settimane nei mesi centrali di luglio e agosto.</p>
<p>Provenienza. Le prime tre regioni di provenienza dei turisti sono, nell&rsquo;ordine, Lazio, Sicilia e Campania. Forte anche il turismo di prossimit&agrave;: il 19% dei residenti in Piemonte sceglier&agrave; di rimanere nella propria regione per le vacanze estive.</p>
<p>Il lancio della campagna televisiva rappresenta il culmine di una strategia di lungo periodo: negli ultimi anni, infatti, la Regione Piemonte ha investito in modo massiccio sullo sviluppo, la qualificazione e la promozione dell'offerta outdoor. Dalla manutenzione e digitalizzazione dei percorsi cicloturistici, delle Strade bianche e dei sentieri alpini fino al potenziamento delle infrastrutture, il territorio &egrave; stato reso sempre pi&ugrave; accessibile, sicuro e appetibile per i flussi turistici nazionali e internazionali.</p>
<p>"La nuova campagna tv &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo; &ndash; conclude l&rsquo;assessore Bongioanni - racconta insomma un territorio pronto ad accogliere i visitatori con standard elevatissimi. Se oggi la montagna e l'outdoor registrano numeri record, &egrave; grazie agli importanti investimenti strutturali che la Regione ha messo in campo per valorizzare le nostre vette e le nostre aree protette, trasformandole in un motore economico per tutto l'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Petali di vita”: sabato 4 luglio l’inaugurazione della mostra di Edmondo Di Napoli a Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/petali-di-vita-sabato-4-luglio-linaugurazione-della-mostra-di-edmondo-di-napoli-a-mondovi_122951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/petali-di-vita-sabato-4-luglio-linaugurazione-della-mostra-di-edmondo-di-napoli-a-mondovi_122951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122951/151444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I locali dell&rsquo;Antico Palazzo di Citt&agrave; di Mondov&igrave; ospiteranno, da sabato 4 luglio a domenica 19 luglio, la mostra &ldquo;Petali di vita&rdquo;, un viaggio tra i colori e le emozioni di Edmondo Di Napoli, artista di straordinario talento e sensibilit&agrave; che ha dedicato grande attenzione al ritrarre i fiori, considerati simboli di bellezza, fragilit&agrave; e forza. Indiscussa &egrave; stata la sua capacit&agrave; di trasmettere suggestioni profonde attraverso la rappresentazione delle meraviglie della natura. Le opere floreali di Edmondo Di Napoli, infatti, realizzate dal 1985 al 2010, sono caratterizzate da un uso vibrante dei colori e da una meticolosa attenzione ai dettagli, con fiori che sembravano quasi prendere vita sulla tela. Il pittore partenopeo ha poi saputo trasformare i fiori in poetici arabeschi di colore e forma, dedicandoli alle donne che hanno arricchito la sua esistenza.&nbsp;</p>
<p>La mostra allestita nell&rsquo;Antico Palazzo di Citt&agrave; vuole essere un tributo alle donne che hanno influenzato e ispirato la sua vita. In tal senso, allora, le loro storie, intrecciate con le delicate pennellate e le vivaci palette cromatiche, sottolineano un legame emotivo profondo tra l'artista e la bellezza interiore delle donne. L'esposizione monregalese, infine, intende altres&igrave; celebrare il maestro a dieci anni dalla scomparsa, proponendo opere provenienti dalla collezione privata della famiglia Di Napoli. Il percorso pittorico proposto rientra in effetti all&rsquo;interno di un progetto espositivo nato per sottolineare la grandissima carica comunicativa dell&rsquo;artista e fa seguito agli allestimenti gi&agrave; realizzati a Limena (Padova) e a Pozzuoli (Napoli).&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esposizione, ad ingresso libero, verr&agrave; ufficialmente inaugurata sabato 4 luglio alle ore 11.00 e sar&agrave; visitabile fino al 19 luglio dal marted&igrave; alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio: la Carrera Saracina torna a infiammare le vie del borgo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-la-carrera-saracina-torna-a-infiammare-le-vie-del-borgo_122872.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-la-carrera-saracina-torna-a-infiammare-le-vie-del-borgo_122872.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122872/151299.jpg" title="Carrera Saracina a Garessio" alt="Carrera Saracina a Garessio" /><br /><p>La storica tradizione della Carrera Saracina si appresta a fare il suo spettacolare ritorno tra le caratteristiche strade di Garessio, promettendo un fine settimana all'insegna della pura adrenalina, della goliardia e della maestria artigianale. L'appuntamento, fortemente radicato nel tessuto culturale della comunit&agrave; locale e patrocinato dalla Pro Loco, si svilupper&agrave; nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 luglio, richiamando appassionati e curiosi da tutta la provincia di Cuneo per assistere a una sfida entusiasmante dove la velocit&agrave; incontra la creativit&agrave; ingegneristica pi&ugrave; genuina.</p>
<p>Il cuore pulsante dell'evento risiede nella natura stessa dei mezzi di gara. Il regolamento ufficiale stabilisce rigidi criteri costruttivi, imponendo l'utilizzo di carretti biposto provvisti di un minimo di quattro ruote, rigidamente disposte in modo simmetrico per ciascun asse, ma lasciando totale libert&agrave; per quanto concerne il diametro delle stesse e i materiali scelti per il telaio.</p>
<p>La vera sfida per i costruttori risiede nel rigoroso divieto di qualsiasi forma di propulsione meccanica ed elettrica: la forza di gravit&agrave; e la spinta umana sono gli unici motori ammessi. Inoltre, ogni veicolo non deve superare il peso massimo di novanta chilogrammi, una soglia presidiata con severit&agrave; dalle verifiche tecniche ufficiali previste il sabato pomeriggio presso il Magic Bar, dove i giudici provvederanno a punzonare e saldare eventuali zavorre dichiarate per garantire l'equit&agrave; della competizione.</p>
<h2>Programma di gara della Carrera Saracina di Garessio</h2>
<p>La domenica agonistica si aprir&agrave; ufficialmente alle 13 con il suggestivo raduno di tutti i carretti in piazza del Comune, un momento in cui il pubblico potr&agrave; ammirare da vicino i dettagli di queste bizzarre monoposto a trazione umana prima del via.&nbsp;</p>
<p>La gara vera e propria si articoler&agrave; in tre distinte e avvincenti prove cronometrate distribuite nel corso del pomeriggio. La prima frazione scatter&agrave; alle 13.30 sull'asse tra borghetto e piazza del Comune, seguita alle 15 dalla seconda spettacolare prova che collegher&agrave; il Mercato del Borgo al Magic Bar. L'atto conclusivo e decisivo, la terza prova, prender&agrave; il via alle 16.30 nella tratta tra Borgoratto e il Magic Bar, delineando la classifica finale che condurr&agrave; alla cerimonia di premiazione conclusiva delle 18.30.</p>
<p>La competizione si preannuncia inclusiva e variegata grazie a una struttura in categorie che permette la partecipazione a una platea vastissima di concorrenti. Accanto alla categoria Regina, l'Assoluta Senior aperta a tutti i componenti maggiorenni senza distinzione di genere, l'evento celebra i giovani talenti e le scuderie miste. Sono infatti previste le categorie Under 18 e Under 14 per i pi&ugrave; giovani, la Mista Senior e la Senior Femminile per valorizzare la diversit&agrave; degli equipaggi, fino ad arrivare alla tenera e affascinante categoria Grandi e Piccoli, appositamente studiata per unire in un unico equipaggio un concorrente sotto i quattordici anni e un adulto, tramandando cos&igrave; la passione per la Carrera di generazione in generazione e assicurando un futuro a questa splendida manifestazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’industria che fa la storia. Confindustria celebra il “travaj” piemontese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/alba-e-langhe/lindustria-che-fa-la-storia-confindustria-celebra-il-travaj-piemontese_122926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/alba-e-langhe/lindustria-che-fa-la-storia-confindustria-celebra-il-travaj-piemontese_122926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/151384.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il saper fare, il lavoro. Anzi <em>&lsquo;l travaj</em>, una parola che ha un&rsquo;origine tremenda: arriva da <em>tripallium</em>, uno strumento di tortura medievale. Tre pali che trafiggevano il condannato a morte. &ldquo;Si entra nella dimensione della sofferenza, del patimento fisico e magari spirituale&rdquo; spiega l&rsquo;attore e divulgatore della lingua piemontese <strong>Paolo Tibaldi</strong>, dal palco dell&rsquo;assemblea di Confindustria Cuneo al Teatro Sociale di Alba.</p>
<p>Per&ograve; &egrave; una parola che evolve, perch&eacute;&nbsp;<em>travaj</em> nel tempo diventa travaglio e cio&egrave; quel momento che precede il parto, fatto di tribolazione e di sofferenza ma anche dell&rsquo;orgoglio di &ldquo;mettere al mondo&rdquo;: &ldquo;L&rsquo;augurio pi&ugrave; bello del mondo del lavoro &egrave; fare qualcosa che ti somigli il pi&ugrave; possibile&rdquo;. Ma il <em>travaj</em> &egrave; anche un modo per definire un lavoro difficile: un <em>travaj del pentu</em> prevede una grandissima sofferenza a fronte di una scarsa resa. L&rsquo;espressione arriva dalla valle Maira, quando i <em>cavj&egrave;</em> e i <em>pellassiers</em> preparavano le parrucche per la migliore nobilt&agrave; d&rsquo;Europa. Se la domanda era troppa rispetto alle possibilit&agrave;, si cercava appunto di fare &ldquo;il lavoro del pettine&rdquo;, cio&egrave; industriarsi con i pochi capelli rimasti per fare nuove parrucche.</p>
<p>&ldquo;Beica che t&rsquo;ei mac fa &lsquo;l to travaj&rdquo; era la risposta dei genitori piemontesi di un tempo allo scolaro che mostrava un bel voto: ovvero &ldquo;guarda che hai solo fatto il tuo lavoro&rdquo;. Un monito che riflette il carattere riservato e laborioso dei piemontesi, tratteggiato in modo eccezionale da&nbsp;<strong>Giovanni Arpino</strong>: &ldquo;I piemontesi continuano a produrre pi&ugrave; di quanto consumano, seguitano a credere che lavorare bisogna, obbediscono a un codice morale che parla di fedelt&agrave;, di puntiglio, di sacrificio nel presente perch&eacute; questo presente &egrave; il crogiuolo del domani, dei figli, delle cose&rdquo;.</p>
<p>Confindustria ha aperto con questo messaggio un&rsquo;assemblea tutta dedicata alla celebrazione dell&rsquo;&ldquo;industria che fa la storia&rdquo;, della piemontesit&agrave; operosa, orgogliosa ma modesta, comunque attenta a non fare mai il passo pi&ugrave; lungo della gamba. Forse anche perch&eacute;, come ricorda ancora Tibaldi, &ldquo;la storia dell&rsquo;industria piemontese parte dalle campagne, in quella sapienza del lavoro che sa plasmare il paesaggio, un linguaggio, una mentalit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151387.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;La nostra forza va difesa ogni giorno&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Cuneo non &egrave; soltanto una terra di eccellenze riconosciute&rdquo; dice il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: &ldquo;&Egrave; una delle aree pi&ugrave; produttive e pi&ugrave; solide del Paese. Lo dicono il valore del suo Pil, il peso dell&rsquo;industria, la forza dell&rsquo;agricoltura, la capacit&agrave; di esportare meccanica e componentistica, l&rsquo;alimentare e il vino. Sono numeri molto importanti ma prima, prima ancora, sono la fotografia di una provincia che produce, che ha fatto del made in Italy il suo mantra&rdquo;.</p>
<p>Se anche dopo la pandemia il territorio &ldquo;ha mostrato una capacit&agrave; di reazione che non possiamo dare per scontata&rdquo;, continua Costamagna, pure non va sottovalutato che &ldquo;il primo trimestre 2026 presenta luci ed ombre, il totale dell&rsquo;export provinciale segna una flessione rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente: &egrave; un segnale che dobbiamo cogliere. La nostra forza va difesa ogni giorno con investimenti, competenza e capacit&agrave; di adattamento&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151388.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>La Granda fra le prime 15 province del made in Italy</h2>
<p>Esageruma nen, come si dice. Anche se i numeri confortano, ancor pi&ugrave; di quanto non si dica di solito, l&rsquo;immagine di una provincia che sa fare: l&rsquo;economista <strong>Marco Fortis</strong> sottolinea che la Granda ha la prima posizione, tra le province italiane, come export pro capite di prodotti alimentari vari, prodotti da forno, articoli in gomma e prodotti per l&rsquo;alimentazione animale. Il settore bevande la vede al secondo posto dopo Verona, con un quinto posto per produzione di vini dop stimata in migliaia di ettolitri.</p>
<p>Tra tutte le province italiane, nel decennio 2014-2023 Cuneo si &egrave; piazzata fra le prime quindici province per crescita del Pil a valori correnti, con un pi&ugrave; 35,9%. I dati dell&rsquo;export, in linea con quelli del Piemonte, vedono una difficolt&agrave; nell&rsquo;ultimo anno non disgiunta per&ograve; dalla forte tenuta di alcuni settori: per quanto concerne le vendite sui mercati extra Ue il contributo della regione Piemonte copre il 7,1% dell&rsquo;export europeo totale e la provincia di Cuneo &egrave; all&rsquo;1,6%. Nelle esportazioni vitivinicole i dato sale al 2,1% per la Granda.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151389.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>Solo gli Usa crescono pi&ugrave; dell&rsquo;Italia nel G7</h2>
<p>E l&rsquo;Italia? Anche qui i numeri raccontano una realt&agrave; di lavoro e competenze che non sempre emerge nel dibattito pubblico. &ldquo;L&rsquo;Italia era l&rsquo;ottavo esportatore mondiale, oggi siamo il quinto escludendo i Paesi di puro transito come l&rsquo;Olanda e Hong Kong&rdquo; osserva l&rsquo;economista, direttore della Fondazione Edison: &ldquo;Da maggio 2025 ad aprile 2026 l&rsquo;Italia ha superato il Giappone ed &egrave; diventato il quarto esportatore. A fine anno - avverte - non sar&agrave; pi&ugrave; cos&igrave;, ma solo perch&eacute; Taipei e Corea del Sud stanno esportando quantitativi enormi di microchip per alimentare la bolla dell&rsquo;intelligenza artificiale: molte vengono fatte tre o quattro volte&rdquo;.</p>
<p>Una dinamica interessante &egrave; quella della crescita del Pil pro capite: l&rsquo;Italia l&rsquo;unico grande Paese oltre alla Cina che abbia incrementato il suo surplus commerciale ed &egrave; seconda nel G7 per crescita dietro agli Stati Uniti, con l&rsquo;8,4% in pi&ugrave; dal 2020 al 2025 contro il +10,9%. Nel caso degli Usa, peraltro, questa crescita &egrave; finanziata dall&rsquo;incremento del debito pubblico per altri settemila miliardi di dollari. &ldquo;Ci sono Paesi, - aggiunge Fortis - come la Gran Bretagna e il Canada, il cui Pil complessivo cresce solo perch&eacute; cresce la popolazione. La crescita della Spagna, che sembra fortissima, in termini pro capite vale la met&agrave; del Pil&rdquo;. A proposito di confronti tra &ldquo;cugini&rdquo;, &ldquo;abbiamo 10mila imprese esportatrici medio-grandi che da sole esportano pi&ugrave; dell&rsquo;intera Spagna: le piccole fanno comunque pi&ugrave; di 50 miliardi in esportazioni&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151390.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>Il debito pubblico? Mai stati pecore nere</h2>
<p>Resta la &ldquo;bestia nera&rdquo; del debito, che in realt&agrave; &egrave; soprattutto un tema di interessi. &ldquo;L&rsquo;Italia - conferma la relazione - &egrave; in avanzo statale primario gi&agrave; dal 2024 e lo siamo gi&agrave; stati dal 1992 al Covid: siamo il Paese pi&ugrave; frugale del mondo, restiamo in rosso solo per colpa degli interessi. L&rsquo;Italia &egrave; anche creditore netto verso il mondo con 385 miliardi, pur avendo 1000 miliardi di debito pubblico in mani straniere: Francia e Spagna hanno invece stock di posizione patrimoniale sull&rsquo;estero negativi&rdquo;. Gli Usa, si prevede, supereranno il nostro rapporto debito/Pil nel 2030, la Francia fra i 2030 e il 2035 e probabilmente anche la Cina: &ldquo;Tra dieci anni tutti i paradigmi del passato saranno spazzati via e l&rsquo;Italia non sar&agrave; pi&ugrave; la pecora nera del debito pubblico mondiale che in realt&agrave; non &egrave; mai stata. Anche perch&eacute; il debito rapportato non al Pil ma alla ricchezza finanziaria privata &egrave; molto pi&ugrave; basso rispetto alla Francia, alla Spagna e a molti altri. Senn&ograve; non si spiegherebbe perch&eacute; abbiamo 450 miliardi di debito pubblico detenuto da famiglie e imprese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La vera sfida - conclude Fortis - sar&agrave; come far crescere il Pil dopo i superbonus edilizi e il Pnrr. Serviranno dopo il 2027 35 miliardi di investimenti per evitare che il Pil freni: serve soprattutto sbloccare le autorizzazioni per le energie rinnovabili e gli investimenti per le infrastrutture&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Assemblea straordinaria Acem a Mondovì: sul tavolo i regolamenti per ecocentri e ispettori ambientali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assemblea-straordinaria-acem-a-mondovi-sul-tavolo-i-regolamenti-per-ecocentri-e-ispettori-ambientali_122873.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assemblea-straordinaria-acem-a-mondovi-sul-tavolo-i-regolamenti-per-ecocentri-e-ispettori-ambientali_122873.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122873/151300.jpg" title="Assemblea Acem a Mondovì" alt="Assemblea Acem a Mondovì" /><br /><p>Nuovo e importante appuntamento istituzionale per l'Acem (Azienda Cuneese Ecologia e Ambiente). Sull'albo pretorio del Comune di Mondov&igrave; &egrave; stato infatti pubblicato l'avviso ufficiale di convocazione dell'assemblea consortile, che si riunir&agrave; in seduta straordinaria nel tardo pomeriggio di luned&igrave; 29 giugno 2026.</p>
<p>L'inizio dei lavori &egrave; fissato per le 17.30 e l'incontro si terr&agrave; interamente in presenza a Mondov&igrave;, all'interno della sala conferenze "Luigi Scim&egrave;" situata in corso Statuto 11/D.</p>
<p>La convocazione, formalizzata dal presidente dell'assemblea Claudio Raviola nel rispetto dell'articolo 15 del vigente statuto societario, prevede un ordine del giorno particolarmente significativo per la gestione e la tutela del territorio locale.</p>
<h2>I tre punti chiave dell'assemblea ACEM a Mondov&igrave;</h2>
<p>I sindaci e i rappresentanti dei Comuni consorziati saranno chiamati a esprimersi e a votare su tre punti chiave.</p>
<p>Dopo l'iniziale e consueta approvazione dei verbali relativi alle sedute precedenti, l'attenzione dell'assise si sposter&agrave; su due corposi schemi regolamentari. Il secondo punto all'ordine del giorno riguarder&agrave; l'adozione e la disciplina del nuovo regolamento per l'istituzione degli ispettori ambientali, figure cruciali per il contrasto agli illeciti e per il monitoraggio del corretto conferimento dei rifiuti.</p>
<p>Subito dopo, l'assemblea passer&agrave; all'esame e alla successiva votazione delle norme per la gestione dei centri di raccolta dei rifiuti differenziati, un provvedimento volto a ottimizzare e uniformare il funzionamento delle isole ecologiche dislocate sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confindustria Cuneo presenta "Sport & Impresa", un ponte tra aziende e mondo sportivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/151428.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confindustria Cuneo ha avviato Sport &amp; Impresa, l&rsquo;iniziativa che formalizza il proprio impegno a favore del mondo sportivo provinciale attraverso la nascita del Gruppo Sport. L&rsquo;obiettivo &egrave; consolidare il rapporto tra il mondo imprenditoriale e quello sportivo, valorizzando le occasioni di collaborazione tra aziende, associazioni e societ&agrave; sportive, istituzioni e stakeholder locali.</p>
<p>Il Gruppo Sport, parte della Sezione Turismo e Sport di Confindustria Cuneo, rappresenta un nuovo ambito di rappresentanza e progettualit&agrave; dedicato al sistema sportivo provinciale.&nbsp;L&rsquo;iniziativa nasce con il supporto della Camera di Commercio di Cuneo e con il patrocinio di CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Sport e Salute, azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia e CSAIn, Centri Sportivi Aziendali e Industriali, ente di promozione sportiva del sistema confindustriale. La finalit&agrave; dell&rsquo;iniziativa &egrave; dare forma a un punto di riferimento stabile per il sistema sportivo provinciale, capace di rappresentare, sostenere e promuovere le associazioni sportive e, al tempo stesso, di offrire alle imprese nuove opportunit&agrave; di relazione, responsabilit&agrave; sociale, welfare aziendale e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Sport &amp; Impresa si inserisce in un contesto provinciale particolarmente significativo: in provincia di Cuneo ammontano a 1.240 le associazioni sportive, come pure le aziende associate a Confindustria Cuneo. Due mondi numericamente quasi speculari e gi&agrave; spesso collegati attraverso sponsorizzazioni, iniziative condivise, circoli sportivi aziendali, eventi e attivit&agrave; rivolte ai dipendenti.</p>
<p>Il Gruppo Sport sar&agrave; coordinato da Davide Lauro, presidente dell&rsquo;ASD Fausto Coppi On The Road e organizzatore della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi. La nuova realt&agrave; lavorer&agrave; per favorire il dialogo tra imprese e organizzazioni sportive, rendendolo pi&ugrave; strutturato e continuativo, sostenere lo sviluppo di progettualit&agrave; condivise, accompagnare le associazioni nella crescita organizzativa e promuovere lo sport in tutte le sue sfaccettature.</p>
<p>"Con questa iniziativa vogliamo proporre qualcosa di nuovo per il mondo sportivo cuneese &ndash; dichiara Lauro &ndash;. Il territorio esprime un patrimonio straordinario di associazioni, volontari, atleti, eventi e competenze, ma spesso queste energie non riescono a incontrare in modo stabile il sistema delle imprese. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un luogo di confronto concreto, dove sport e industria possano riconoscersi come alleati: da un lato per sostenere la crescita delle realt&agrave; sportive, dall&rsquo;altro per aiutare le aziende a investire in benessere, comunit&agrave; e identit&agrave; territoriale".</p>
<p>Le attivit&agrave; del Gruppo Sport si sviluppano seguendo queste direttrici: formazione e consulenza, con percorsi su temi quali sicurezza, privacy, amministrazione e raccolta fondi a supporto della crescita gestionale e organizzativa delle associazioni sportive; comunicazione e networking per promuovere momenti di racconto e visibilit&agrave; del comparto sportivo locale, anche attraverso l&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative promozionali; attivit&agrave; di co-progettazione indirizzate ad accompagnare gli enti sportivi nello sviluppo di iniziative innovative rivolte al territorio cuneese. L'avvio complessivo del palinsesto di attivit&agrave; riservate al Gruppo Sport &egrave; previsto a partire dal mese di settembre 2026, con incontri periodici calendarizzati.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa Sport &amp; Impresa sar&agrave; presentata ufficialmente mercoled&igrave; 15 luglio, a partire dalle 17.30, con un evento pubblico di lancio nel parco Amilcare Merlo, presso la sede di Confindustria Cuneo. L&rsquo;appuntamento sar&agrave; l&rsquo;occasione per condividere storie sportive e imprenditoriali di grande ispirazione e dare spazio alle eccellenze sportive del territorio cuneese, anche grazie alla sinergia con rivista Idea e IdeaWebTv. Le associazioni e realt&agrave; sportive del territorio interessate a prendere parte al Gruppo Sport potranno essere attivamente coinvolte nell&rsquo;evento di presentazione di mercoled&igrave; 15 luglio.</p>
<p>Per informazioni e adesioni: sportimpresa@confindustriacuneo.it; tel. 0171455455.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/small_151429.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione del 118, Case e Ospedali di Comunità, i Sindaci del Cuneese chiedono garanzie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-del-118-case-e-ospedali-di-comunita-i-sindaci-del-cuneese-chiedono-garanzie_122939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-del-118-case-e-ospedali-di-comunita-i-sindaci-del-cuneese-chiedono-garanzie_122939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122939/151416.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un documento per sintetizzare tutte le osservazioni sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, sulle Case e sugli Ospedali di Comunit&agrave;. L&rsquo;hanno redatto i Sindaci del Distretto Sud Ovest dell&rsquo;Asl CN1, trasmettendolo a Regione Piemonte, Azienda Zero, alla stessa Azienda sanitaria cuneese e alla Provincia.</p>
<p>Il Distretto Sud Ovest &egrave; quello pi&ugrave; popoloso della provincia, il pi&ugrave; esteso e quello con la minore densit&agrave; abitativa. Al suo interno convivono realt&agrave; profondamente differenti, dalla citt&agrave; di Cuneo alle vallate montane, con esigenze organizzative e tempi di percorrenza molto diversi. Proprio queste peculiarit&agrave; hanno spinto i Sindaci ad approfondire alcuni aspetti della&nbsp;proposta di riorganizzazione prima di esprimere una valutazione definitiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La riforma del 118</h2>
<p>Al primo punto il rispetto dei parametri normativi, in cui si fissa l&rsquo;obbligo di una postazione avanzata ogni 60 mila abitanti per le aree urbane, una ogni 350 chilometri quadrati per le extra urbane e una ogni 700 chilometri quadrati per le aree rurali e montane. &ldquo;Chiediamo di conoscere puntualmente se l'attuale&nbsp;dotazione di postazioni avanzate nel Distretto Sud Ovest possa essere considerata coerente con i parametri previsti per popolazione servita ed estensione territoriale. Considerando che il distretto rappresenta il territorio pi&ugrave; vasto dell'Asl CN1 e che la citt&agrave; di Cuneo da sola concentra una quota significativa delle richieste di soccorso provinciali (9%), appare opportuno comprendere se l'attuale presenza di tre postazioni avanzate sia effettivamente sufficiente o se, al contrario, sarebbe opportuno valutare l'istituzione di ulteriori postazioni&rdquo;.</p>
<p>I Sindaci si soffermano poi sul fenomeno del cosiddetto &ldquo;overlapping&rdquo;, la sovrapposizione tra pi&ugrave; interventi di soccorso nello stesso momento: &ldquo;Dai dati pubblici di Azienda Zero e da quelli riportati nello studio AGM Project Consulting, emerge che una quota rilevante dei codici gialli (37%) e rossi (30%) viene gestita da mezzi non medicalizzati. Considerando che secondo la Societ&agrave; Italiana Sistema 118 il tasso di sovrapposizione non dovrebbe superare il 10%, chiediamo quale sia l'incidenza reale dell'overlapping sulle missioni ad alta priorit&agrave; e quali siano i dati puntuali relativi alle sovrapposizioni degli interventi&rdquo;. Nel documento si chiede anche quale sia la percentuale di codici gialli e rossi privi di supporto medico nelle&nbsp;tempistiche previste dalla normativa (8 minuti per le aree urbane, 20 minuti per le aree extra-urbane e montane) a casa dell&rsquo;indisponibilit&agrave; contemporanea delle risorse avanzate.</p>
<p>Le analisi evidenziano infatti picchi con anche venti missioni contemporanee a livello provinciale e numerose sovrapposizioni di eventi ad elevata gravit&agrave;: &ldquo;Situazioni che appaiono difficilmente gestibili con sole cinque automediche&nbsp;provinciali&rdquo;.</p>
<p>Tra le richieste anche garanzie sull&rsquo;uniformit&agrave; dei tempi di risposta: &ldquo;Pur prendendo atto del rispetto dei tempi medi provinciali, emerge una significativa disomogeneit&agrave; tra i diversi Comuni&rdquo;: &ldquo;La disponibilit&agrave; di servizi sanitari tempestivi e adeguati rappresenta infatti non solo una garanzia di tutela della salute, ma anche un elemento fondamentale per la permanenza&nbsp;delle persone nei territori montani e per la loro attrattivit&agrave;. Un eventuale indebolimento della rete dell'emergenza territoriale rischierebbe di aumentare il senso di isolamento delle comunit&agrave; delle terre alte e di contribuire, insieme ad altri fattori, ai processi di spopolamento che da anni interessano queste aree&rdquo;.</p>
<p>Numerosi chiarimenti richiesti anche sul ruolo dell&rsquo;elisoccorso, ritenuto &ldquo;fondamentale per garantire l'equit&agrave; territoriale del sistema&rdquo;, sull&rsquo;eliminazione dell&rsquo;Automedica h12 di Dronero e della nuova postazione di soccorso base di Borgo San Dalmazzo, oltre che sulla disponibilit&agrave; di personale medico e sull&rsquo;effettiva sostenibilit&agrave; del sistema proposto: &ldquo;Dai dati presentati emerge che il sistema dispone attualmente di circa 80 mila ore annue di&nbsp;attivit&agrave; medica, delle quali una quota significativa deriva da prestazioni aggiuntive. Ci domandiamo quindi se l'obiettivo debba necessariamente essere la riduzione della presenza medica territoriale oppure se sia possibile individuare forme organizzative capaci di valorizzare e progressivamente stabilizzare questo patrimonio professionale&rdquo;. &ldquo;Chiediamo quali azioni concrete la Regione intenda mettere in campo per aumentare l'attrattivit&agrave; del sistema dell'emergenza territoriale e se una riduzione delle postazioni mediche non rischi di determinare un ulteriore aggravamento dei carichi e delle condizioni di lavoro&rdquo;, scrivono i Sindaci nel documento, chiedendo garanzie e chiarimenti non solo sulla disponibilit&agrave; di personale medico, ma anche e soprattutto di quello infermieristico.</p>
<p>&ldquo;Comprendiamo - proseguono le osservazioni - la necessit&agrave; di garantire la sostenibilit&agrave; del sistema e di affrontare le criticit&agrave; organizzative esistenti. Tuttavia, riteniamo che il principio guida di qualsiasi riorganizzazione debba essere il miglioramento della qualit&agrave; e dell'equit&agrave; del servizio reso ai cittadini.&nbsp;Per questo motivo chiediamo che venga dimostrato, attraverso dati oggettivi e simulazioni trasparenti, come il modello proposto sia effettivamente migliorativo rispetto alla situazione attuale non soltanto sotto il profilo organizzativo, ma anche sotto quello della tutela della salute delle persone. Le sfide che attendono il sistema sanitario, dall'invecchiamento della popolazione alla carenza di alcune professionalit&agrave;, dalla gestione delle cronicit&agrave; alla sostenibilit&agrave; economica, richiedono infatti sempre pi&ugrave; una visione unitaria e una capacit&agrave; di fare rete tra tutte le istituzioni coinvolte&rdquo;.</p>
<h2><br>Case e Ospedali di Comunit&agrave;</h2>
<p>Una corposa parte del documento &egrave; dedicata, poi, alla richiesta di aggiornamenti sullo stato di attuazione effettiva della rete di Case e Ospedali di Comunit&agrave;: i Sindaci chiedono quali strutture sono gi&agrave; pienamente operative, quali sono in via di implementazione e quali sono le tempistiche per il completamento dell&rsquo;offerta assistenziale. Le richieste riguardano anche le dotazioni strumentali, l&rsquo;attuazione del sistema informatico unico per integrare il lavoro dei diversi professionisti, il ruolo dei medici operanti nelle strutture e i temi legati alla comunicazione e al coinvolgimento del territorio: &ldquo;Le Case della Comunit&agrave; rappresentano una delle principali innovazioni introdotte dal Pnrr nel sistema sanitario territoriale. Tuttavia, dalla percezione raccolta sul territorio emerge come molti cittadini, ma anche numerosi amministratori locali, non abbiano ancora una piena comprensione delle funzioni, delle modalit&agrave; di accesso e dei servizi effettivamente erogati all'interno delle strutture. Chiediamo quali iniziative di comunicazione e informazione siano previste per illustrare ai cittadini il ruolo delle Case della Comunit&agrave; e dell'Ospedale di Comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Parallelamente, i Sindaci del Distretto Sud Ovest dell&rsquo;Asl CN1 chiedono di &ldquo;mantenere la massima attenzione sul tema dei medici di Medicina Generale&rdquo;: &ldquo;Il medico di famiglia rappresenta infatti il primo presidio di sanit&agrave; pubblica presente sul territorio, il professionista che meglio conosce la storia clinica, familiare e sociale dei propri assistiti e il primo anello della catena dell'assistenza sanitaria. &Egrave; spesso il punto di riferi mento pi&ugrave; vicino e accessibile per i cittadini, in particolare per le persone anziane, fragili e &nbsp;affette da patologie croniche. Questa funzione assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante nei piccoli Comuni e nelle aree montane, dove la presenza del medico di famiglia rappresenta spesso l'unico presidio sa nitario stabile e continuativo a disposizione della popolazione. Chiediamo pertanto che la programmazione sanitaria continui a considerare prioritario il mantenimento di una capillare presenza dei medici di Medicina Generale, con particolare&nbsp;attenzione ai territori periferici e ai piccoli Comuni, affinch&eacute; l'innovazione organizzativa rappresentata dalle Case della Comunit&agrave; possa tradursi in un rafforzamento, e non in un indebolimento, della medicina di prossimit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Case della Comunit&agrave; e l'Ospedale di Comunit&agrave; - conclude il documento - rappresentano un investimento importante per il nostro territorio e uno dei principali interventi finanziati attraverso il Pnrr. &Egrave; per&ograve; necessario ricordare che il finanziamento ha consentito principalmente la realizzazione e l'adeguamento delle strutture fisiche. La vera sfida inizia adesso. Il successo di questo progetto non si misurer&agrave; dalla qualit&agrave; degli edifici inaugurati, ma dalla capacit&agrave; di renderli luoghi realmente vissuti, dotati di professionalit&agrave;, competenze, tecnologie e servizi in grado di produrre benefici concreti per i cittadini e di rafforzare la sanit&agrave; territoriale&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente alla trasmissione del documento, il comitato dei Sindaci ha ribadito la richiesta di un nuovo incontro (l&rsquo;ultimo lo scorso 5 giugno) con i rappresentanti della Regione Piemonte e di Azienda Zero.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte celebra i protagonisti dimenticati della conquista dello spazio con Andrea Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vicoforte-celebra-i-protagonisti-dimenticati-della-conquista-dello-spazio-con-andrea-ferrero_122938.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vicoforte-celebra-i-protagonisti-dimenticati-della-conquista-dello-spazio-con-andrea-ferrero_122938.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122938/151415.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 27 giugno alle ore 16 la Biblioteca di Vicoforte presenta il libro "Rimasti a Terra" di Andrea Ferrero, ingegnere spaziale e vicepresidente CICAP, moderato da Claudio Casagrande, ingegnere aerospaziale.</p>
<p>&ldquo;Ci sono nomi e momenti dell'avventura spaziale indelebili nella memoria collettiva: la prima orbita intorno alla Terra di Jurij Gagarin, i primi passi sulla Luna di Neil Armstrong. Ma ce ne sono molti di pi&ugrave; che non ricordiamo, senza i quali la corsa allo spazio sarebbe stata diversa. Come Konstantin Ciolkovskij, che dimostr&ograve; che lasciare la Terra non era una fantasia, o Jerrie Cobb, che infranse i record dell'aviazione per poi scontrarsi con i pregiudizi di genere. E ancora, ingegneri e sognatori troppo audaci per la loro epoca &ndash; spiega la quarta di copertina &ndash;. Un tributo a chi ha dimostrato che si possono raggiungere le stelle anche rimanendo coi piedi sulla Terra&rdquo;.</p>
<p>Oltre alla presentazione del libro si svolgeranno diverse attivit&agrave;: in contemporanea alle 16 ci saranno letture animate e laboratori creativi per i bambini; alle 17.15 "Bibliotombola", gioco a tema letterario per adulti e bambini; alle 18 "I numeri della biblioteca" con premiazione dei lettori pi&ugrave; assidui e infine rinfresco finale alle ore 18.30. Nella giornata ci sar&agrave; anche la possibilit&agrave; di visionare e prendere in prestito i nuovi libri.</p>
<p>L'evento &egrave; gratuito, con consigliata prenotazione.</p>
<p>Contatti:+39 338 206 1317iatmondovi@visitcuneese.it&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte vara nuove misure anti-smog: cancellato il blocco delle auto Euro 5]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-vara-nuove-misure-anti-smog-cancellato-il-blocco-delle-auto-euro-5_122932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-vara-nuove-misure-anti-smog-cancellato-il-blocco-delle-auto-euro-5_122932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122932/151395.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte approva l&rsquo;aggiornamento del Piano regionale di qualit&agrave; dell&rsquo;aria e avvia nuove misure anti smog, con interventi innovativi che consentono di raggiungere l&rsquo;equilibrio emissivo. &Egrave; quindi la prima Regione tra quelle del Bacino Padano, che comprende anche Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, a cancellare il blocco strutturale delle auto Diesel Euro 5, nei mesi da ottobre ad aprile, nell&rsquo;area metropolitana di Torino e a Novara.</p>
<p>Il decreto, approvato dal governo nel luglio 2025 per le Regioni del Bacino Padano, prevedeva infatti l&rsquo;entrata in vigore da ottobre 2026 del blocco per i veicoli Diesel Euro 5 nei centri urbani con pi&ugrave; di 100 mila abitanti, quindi in Piemonte avrebbe coinvolto l&rsquo;area metropolitana di Torino e Novara. Il blocco sarebbe scattato in assenza di misure compensative che la Regione Piemonte ha invece individuato grazie al lavoro della Struttura speciale avviata lo scorso anno e composta dalle direzioni regionali interessate, Arpa, Ires, Province e Citt&agrave; Metropolitana di Torino, Politecnico di Torino, Universit&agrave; di Torino e del Piemonte Orientale, enti di formazione e ricerca universitaria.</p>
<p>La Struttura speciale in questi mesi ha analizzato e individuato una serie di interventi finalizzati all&rsquo;abbattimento degli inquinanti con un&rsquo;azione coordinata che si sviluppa su pi&ugrave; fronti: la mobilit&agrave;, con incentivi per l&rsquo;utilizzo di biocarburanti sui mezzi per il trasporto pubblico e per le auto private; sistemi di regolazione del traffico basati sull&rsquo;intelligenza artificiale, interventi di rigenerazione urbana e potenziamento della mobilit&agrave; pulita; l&rsquo;agricoltura con la diffusione di colture che riducono la diffusione di gas e ammoniaca nell&rsquo;aria, e l&rsquo;energia, con incentivi per la manutenzione degli impianti di riscaldamento vetusti, l&rsquo;installazione di quelli nuovi e meno inquinanti e con interventi di efficentamento energetico degli immobili e riduzione dei consumi.</p>
<p>L&rsquo;ossatura del provvedimento si fonda sul confronto tra lo scenario sul confronto emissivo con l&rsquo;attivazione del blocco dei veicoli Diesel Euro 5 e quello con le misure compensative attraverso l&rsquo;impiego di modelli avanzati di qualit&agrave; dell&rsquo;aria in grado di riprodurre le complesse dinamiche atmosferiche che regolano il trasporto, la dispersione e l&rsquo;accumulo degli inquinanti in atmosfera. Gli scenari evolutivi delle emissioni si fondano sulle elaborazioni del modello Gains (Greenhouse Gas and Air Pollution Interactions and Synergies) sviluppato dall&rsquo;Iiasa, International Institute for Applied Systems Analysis. Dall&rsquo;analisi emerge che, su scala regionale, i risultati sono comparabili in termini di emissioni e concentrazioni di No2 (biossido di azoto), di Pm10 e di Pm2.5, ovvero i tre inquinanti oggetto dei limiti fissati dalla normativa europea.</p>
<p>"Lo scorso anno abbiamo avviato il lavoro della Struttura speciale con l&rsquo;obiettivo di scongiurare il blocco dei veicoli Diesel Euro 5, ovvero circa 307 mila in tutto il Piemonte. E&rsquo; stato fatto un grande lavoro tecnico e scientifico e oggi approviamo l&rsquo;aggiornamento del Piano regionale di qualit&agrave; dell&rsquo;aria - dichiarano il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Marnati &ndash; per rafforzare e anticipare alcune delle misure gi&agrave; previste e introdurre azioni innovative e scientificamente validate, in grado di garantire una riduzione delle emissioni equivalenti a quella che sarebbe derivata dal blocco strutturale degli Euro 5. Siamo la prima Regione tra quelle del Bacino Padano che centra questo obiettivo e riesce a coniugare il rispetto dei parametri emissivi stabiliti dall&rsquo;Europa con azioni sostenibili e senza penalizzare famiglie e imprese. La nostra strategia, scientifica e validata, punta su innovazione, tecnologia, incentivi e ricerca: dall&rsquo;utilizzo dei carburanti rinnovabili alle nuove sperimentazioni per l&rsquo;abbattimento degli inquinanti, fino agli interventi sul riscaldamento domestico e alla mobilit&agrave; sostenibile. &Egrave; un approccio concreto che mette insieme tutela della salute, sostenibilit&agrave; ambientale e sviluppo del territorio".</p>
<p>"I dati ci dicono che il Piemonte sta andando nella direzione giusta - aggiunge l'assessore Marnati - Per la prima volta abbiamo raggiunto il rispetto del valore limite annuale del biossido di azoto su tutto il territorio regionale e continuiamo a registrare un progressivo miglioramento degli indicatori della qualit&agrave; dell&rsquo;aria. Questi risultati sono il frutto di un lavoro costante portato avanti insieme ad Arpa Piemonte, agli enti locali, alle imprese e ai cittadini".</p>
<p>"Prosegue il progressivo e continuo miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria in Piemonte: le concentrazioni degli inquinanti sono state in media le pi&ugrave; basse di tutta la serie storica di misura in particolare per i valori di biossido d&rsquo;azoto nelle stazioni di traffico urbano e per il particolato PM10 che PM2.5 &ndash; dichiara il direttore di Arpa, Secondo Barbero - Permane, circostritto ad alcune stazioni urbane, la criticit&agrave; per il mancato rispetto dei limiti in relazione all&rsquo;indicatore sul breve periodo del particolato PM10 anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122932/small_151396.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>LE NUOVE MISURE PREVISTE DAL PIANO</h2>
<p>La Regione incentiva, con una misura da 14 milioni di euro, l&rsquo;uso dei biocarburanti HVO sui mezzi del trasporto pubblico e per le auto private Diesel Euro 5 e 6 (oltre 300 mila veicoli potenziali, di cui 270 mila auto private) prevedendo un incentivo annuo tra i 50 e i 100 euro sul prezzo del carburante grazie all&rsquo;uso di carte bio-carburante. Grazie a un accordo con le compagnie petrolifere la quota di biocarburante disponibile sulla rete di distribuzione crescer&agrave; nei prossimi anni fino al 150 per cento, passando da subito dagli attuali 80-90 a circa 130-140 milioni di tonnellate/anno. L&rsquo;avvio della misura &egrave; previsto nell&rsquo;inverno 2026.</p>
<p>Il Piemonte &egrave; la prima Regione italiana a introdurre un incentivo per l&rsquo;utilizzo dei biocarburanti HVO, sia per i mezzi del trasporto pubblico locale sia per le auto private diesel. Una misura, da 14 milioni di euro, che si integra con quelle strutturali e punta a tagliare da subito le emissioni di CO2, NOx e polveri sottili, senza attendere i tempi lunghi del rinnovo dei parchi veicolari: l&rsquo;Hov gi&agrave; alla pompa pu&ograve; essere utilizzato nei motori diesel in circolazione. Una scelta che permette di coniugare la tutela dell&rsquo;ambiente e lo sviluppo delle fonti rinnovabili con la sostenibilit&agrave; economica per le famiglie.</p>
<p>Altri 44 milioni sono destinati a diversi bandi che hanno il comune obiettivo di rendere le citt&agrave; pi&ugrave; pulite e pi&ugrave; sostenibili. Si tratta in particolare di 14 milioni assegnati alla Regione dal Ministero dell&rsquo;Ambiente e di 30 milioni di fondi Fesr, che in linea con un utilizzo innovativo e trasversale delle risorse europee avviato da questa amministrazione regionale, vengono destinati a misure a favore per la qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>In particolare sono previste misure di promozione del car sharing, incentivi per l&rsquo;uso della bicicletta o dei mezzi pubblici nei tragitti casa-lavoro e per la realizzazione di velostazioni, sicure e protette dagli agenti atmosferici.</p>
<p>Nello stesso ambito sono all&rsquo;avvio attivit&agrave; sperimentali, approfondite con Universit&agrave; di Torino e UPO, come la pulizia dell&rsquo;aria, con cubi filtranti modulari, alimentati da fonti rinnovabili, in grado di abbattere polveri e ossidi di azoto in aree ad alta concentrazione di traffico o nei luoghi sensibili, come ad esempio scuole e ospedali. Si tratta di tecniche gi&agrave; adottate in alcune citt&agrave; europee: a Stoccarda e Monaco, grazie a finanziamento del Ministero per l&rsquo;Ambiente della Baviera; a Rotterdam in Olanda, a Seoul in Corea del Sud, in Brasile, Cina ed India.</p>
<p>In campo anche sistemi di nebulizzazione d&rsquo;acqua che catturano particolato e favoriscono l&rsquo;assorbimento di gas inquinanti, come avviene in numerose citt&agrave; asiatiche particolarmente inquinate come Pechino, Dehli, Seul e Tokio. E&rsquo; poi prevista la sperimentazione di materiali innovativi, come le vernici e i rivestimenti fotocatalitici per strutture stradali, come ad esempio gli elementi di arredo urbano, le barriere antirumore, i new jersey che diventano cos&igrave; in grado di catturare gli inquinanti nell&rsquo;aria e polverizzarli portandoli al suolo, da cui possono poi essere lavati.</p>
<p>Grazie al Bando Citt&agrave; rigenerative sono potenziati gli interventi di pedonalizzazione delle aree urbane, l&rsquo;avvio di nuove Zone 30 e gli interventi di forestazione urbana.</p>
<p>A questo si aggiungono le risorse, 11,5 milioni di euro, per l&rsquo;applicazione dell&rsquo;intelligenza artificiale ai sistemi di infomobilit&agrave;, per la gestione del traffico in tempo reale e la modulazione dinamica dei limiti di velocit&agrave; per migliorare la fluidit&agrave; dei flussi, riducendo emissioni e incidenti. Le sperimentazioni partiranno nell&rsquo;area urbana di Torino in autunno.</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;agricoltura, l&rsquo;aggiornamento del piano prevede sostegni, finanziati con 10 milioni di euro, per la diffusione di colture di copertura autunno‑vernine in grado di aumentare la capacit&agrave; del suolo e della vegetazione di assorbire l&rsquo;ammoniaca e gli inquinanti nell&rsquo;aria.</p>
<p>Con altri 14,4 milioni, vengono potenziate le misure per la riduzione delle emissioni dei sistemi di riscaldamento con incentivi per la manutenzione degli impianti pi&ugrave; vecchi e inquinanti e per l&rsquo;acquisto e installazione di nuovi sistemi a biomassa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122932/small_151397.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>PRINCIPALI INTERVENTI FATTI O IN CORSO</h2>
<p>Concorrono agli obiettivi del piano numerosi inteventi gi&agrave; in corso. Tra quelli principali si evidenziano i Bandi FESR destinati alla riqualificazione energetica, per 207 milioni di euro, il sostegno ad interventi per la riduzione delle emissioni ammoniacali in atmosfera, ulteriori 13 milioni di euro ), incentivi per l&rsquo;acquisto di mezzi commerciali green per 10,36 milioni di euro, Piemove, la tessera che consente agli studenti universitari Under 26 di viaggiare gratis a bordo dei mezzi pubblic, finanziata con 37,3 milioni di euro, il bando ambiti urbani 2022-2025 con 8,3 milioni di euro e infine gli incentivi per la sostituzione dei generatori di calore a biomassa legnosa con 9,5 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una pioggia di auguri da Priola per i 106 anni di nonna Pierina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/una-pioggia-di-auguri-da-priola-per-i-106-anni-di-nonna-pierina_122878.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/una-pioggia-di-auguri-da-priola-per-i-106-anni-di-nonna-pierina_122878.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122878/151306.jpg" title="I 106 anni di Pierina Bianco" alt="I 106 anni di Pierina Bianco" /><br /><p>Un secolo e sei anni di vita, di ricordi e di memorie impressi nel cuore e negli occhi di una donna definita da tutti speciale. La comunit&agrave; di Priola ha celebrato il formidabile traguardo di Pierina Bianco, che ha spento ben 106 candeline, circondata dall'affetto dei suoi cari e dall'omaggio ufficiale delle istituzioni locali.</p>
<p>La super centenaria, originaria del paese, &egrave; attualmente ospite presso gli ambienti della casa di riposo "Opera Pia Garelli" nel vicino Comune di Garessio, luogo che per l'occasione &egrave; diventato il centro dei festeggiamenti.</p>
<p>A portare il calore e la vicinanza dell'intero paese &egrave; stata la sindaca di Priola, Laura Canavese, che ha voluto recarsi personalmente presso la residenza per anziani garessina.</p>
<p>Pierina Bianco compie 106 anni: l'incontro con la sindaca Canavese</p>
<p>La prima cittadina ha voluto incontrare la festeggiata per congratularsi di persona a nome di tutta l'amministrazione comunale e della cittadinanza, stringendosi intorno a lei in questo momento di grande gioia collettiva.</p>
<p>L'amministrazione ha quindi dedicato a Pierina Bianco un pensiero pubblico e colmo di profonda stima, definendola la custode ufficiale di un secolo e pi&ugrave; di storie bellissime.&nbsp;</p>
<p>Un patrimonio vivente di esperienze e tradizioni che attraversa le generazioni e che continua a rappresentare un punto di riferimento emotivo e storico per il territorio di Priola, unito nel formulare alla festeggiata ben centosei volte auguri.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche in Piemonte cresce la crisi abitativa: "E il Piano Casa del Governo peggiorerà la situazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/anche-in-piemonte-cresce-la-crisi-abitativa-e-il-piano-casa-del-governo-peggiorera-la-situazione_122928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/anche-in-piemonte-cresce-la-crisi-abitativa-e-il-piano-casa-del-governo-peggiorera-la-situazione_122928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122928/151392.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Da troppi anni ormai le difficolt&agrave; di accesso a un'abitazione dignitosa e sostenibile sono aumentate in modo significativo. Crescono le domande di edilizia residenziale pubblica, aumentano i costi degli affitti, si riduce il potere d'acquisto delle famiglie e permangono gravi criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di alloggi pubblici e sociali&rdquo;. &Egrave; quanto si legge in un comunicato stampa firmato dai sindacati Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini di Cuneo.</p>
<p>Secondo quanto riportato, in Piemonte oltre 5 mila alloggi di edilizia sociale non risultano assegnabili ai cittadini che ne hanno diritto perch&eacute; sono necessarie importanti ristrutturazioni. Nella Granda il numero di alloggi sfitti per carenza di manutenzione &egrave; aumentato del 13,8% tra il 2020 e il 2024.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;L'offerta di edilizia residenziale pubblica - scrivono i sindacati - risulta largamente insufficiente e le domande di casa popolare sono ampiamente insoddisfatte: nel 2024, a fronte di circa 2.300 domande valide presentate in provincia di Cuneo, solo il 6,5% ha ricevuto una risposta positiva da parte dell'ATC con l'assegnazione di un alloggio&rdquo;.</p>
<p>Analogamente, il mercato della locazione privata non appare in grado di soddisfare la crescente domanda abitativa, sia per la limitata disponibilit&agrave; di alloggi immessi sul mercato &mdash; a fronte del paradosso rappresentato da un patrimonio immobiliare inutilizzato che in provincia di Cuneo raggiunge circa il 40% degli immobili &mdash; sia per il livello elevato dei canoni di locazione, spesso non sostenibile per una parte significativa della popolazione.</p>
<p>Scrivono i sindacati: &ldquo;Di fronte ad una crisi che ha ormai assunto un carattere strutturale, il Piano Casa presentato dal Governo &ndash; pur rappresentando un tentativo di intervenire su problematiche che, nel corso degli ultimi decenni, si sono progressivamente aggravate senza che i governi succedutisi alla guida del Paese abbiano adottato misure capaci di affrontarle in modo efficace &ndash; si rivela inadeguato rispetto alla profondit&agrave; del disagio abitativo e privo di una visione strutturale capace di incidere realmente sul sistema.</p>
<p>Per questo motivo le organizzazioni sindacali degli inquilini hanno espresso una posizione critica nei confronti del Piano Casa: &ldquo;In particolare, destano preoccupazione l'assenza di un piano organico di rafforzamento dell'edilizia residenziale pubblica, la prospettata vendita degli alloggi pubblici agli assegnatari, l'insufficiente tutela della funzione sociale della casa e del patrimonio pubblico, con una prevalente attenzione a strumenti che privilegiano il mercato privato e non appaiono in grado di garantire risposte efficaci alle esigenze delle famiglie a basso reddito, degli anziani, dei giovani, dei lavoratori precari e delle persone in condizioni di vulnerabilit&agrave; abitativa&rdquo;.</p>
<p>Secondo i sindacati le misure proposte dal Governo &ldquo;rischiano di aggravare ulteriormente la situazione di queste categorie sociali, anche attraverso un disegno di legge finalizzato ad accelerare le procedure di sfratto, senza prevedere contestualmente strumenti efficaci di sostegno e tutela per chi si trova in difficolt&agrave;&rdquo;: &ldquo;A giudizio delle nostre organizzazioni, l'emergenza casa richiede invece un deciso rilancio delle politiche pubbliche, attraverso maggiori risorse per l'edilizia residenziale pubblica, il blocco della dismissione del patrimonio pubblico attraverso vasti programmi di riqualificazione e manutenzione, nuovi programmi di costruzione e acquisizione di abitazioni sociali, nonch&eacute; il rifinanziamento del Fondo per il sostegno alla locazione e per la morosit&agrave; incolpevole&rdquo;.</p>
<p>Per tali ragioni, le citate sigle, insieme alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato per il 30 giugno a Cuneo, in largo Audiffredi alle ore 17.30, un presidio pubblico sul tema del Piano Casa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso vola nel futuro: consegnate le sedute della nuova seggiovia a 8 posti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-vola-nel-futuro-consegnate-le-sedute-della-nuova-seggiovia-a-8-posti_122879.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-vola-nel-futuro-consegnate-le-sedute-della-nuova-seggiovia-a-8-posti_122879.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122879/151308.jpg" title="Le sedute della nuova seggiovia a 8 posti di Prato Nevoso" alt="Le sedute della nuova seggiovia a 8 posti di Prato Nevoso" /><br /><p>Il panorama sciistico di Prato Nevoso si prepara a cambiare volto. Il cuore pulsante di questa rivoluzione si concentra in questi giorni sul piazzale Dodero, trasformato in un vero e proprio hub logistico a cielo aperto. &Egrave; qui che hanno fatto il loro spettacolare ingresso i primi tir targati Slovenia, carichi delle avveniristiche seggiole a otto posti firmate Leitner.</p>
<p>Caratterizzate da un design moderno e da un'elegante combinazione di colori rossi e neri, le imponenti sedute si trovano attualmente stoccate nel piazzale, ordinate e pronte per la loro futura collocazione sui cavi dell'impianto.</p>
<p>Mentre i componenti tecnici iniziano ad accumularsi a valle, poco pi&ugrave; in l&agrave;, nella celebre Conca, il maxi-cantiere procede a ritmi serrati e senza sosta. L'area &egrave; un brulicare di mezzi pesanti e operai specializzati, impegnati a gestire vere e proprie montagne di terra necessarie per lo scavo e il modellamento dell'area che ospiter&agrave; la monumentale stazione di partenza.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122879/small_151309.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Nuova seggiovia a 8 posti di Prato Nevoso: cos&igrave; prende forma l'impianto</h2>
<p>Questo massiccio intervento di ingegneria civile sta ridisegnando la topografia della zona per garantire la massima efficienza e sicurezza nei flussi di imbarco degli sciatori.</p>
<p>Allo stesso tempo, alzando lo sguardo verso la cima, i progressi dei lavori si fanno ancora pi&ugrave; tangibili ed emozionanti per i frequentatori della localit&agrave; cuneese. Il profilo della stazione d'arrivo &egrave; infatti gi&agrave; chiaramente visibile sulla linea di cresta, stagliandosi contro il cielo e offrendo una prima e concreta anteprima visiva di quella che sar&agrave; la fisionomia definitiva dell'opera.</p>
<p>Con il completamento delle strutture d'alta quota e la progressione degli scavi a valle, la nuova seggiovia a otto posti si avvicina a grandi passi verso il taglio del nastro, promessa di comfort, velocit&agrave; e modernit&agrave; per le prossime stagioni invernali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Andrea Serale, dal trionfo mondiale all'incontro con Papa Leone XIV: "Emozione intensa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/andrea-serale-dal-trionfo-mondiale-all-incontro-con-papa-leone-xiv-emozione-intensa_122923.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/andrea-serale-dal-trionfo-mondiale-all-incontro-con-papa-leone-xiv-emozione-intensa_122923.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122923/151378.jpg" title="Andrea Serale e la Nazionale Italiana Cuochi insieme a Papa Leone XIV" alt="Andrea Serale e la Nazionale Italiana Cuochi insieme a Papa Leone XIV" /><br /><p>Dopo aver conquistato il <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/andrea-serale-campione-del-mondo-con-la-nazionale-italiana-cuochi_120525.html" target="_blank" rel="follow">titolo mondiale con la Nazionale Italiana Cuochi in Galles</a>, lo chef cuneese Andrea Serale continua a vivere un momento straordinario della sua carriera, tra importanti riconoscimenti istituzionali e nuovi, prestigiosi appuntamenti internazionali.</p>
<p>Tra le esperienze pi&ugrave; significative degli ultimi giorni c'&egrave; stata l'udienza con il Papa, un momento che lo chef descrive come "davvero importante e molto intenso, non solo per noi ma, in un certo senso, per tutta l&rsquo;Italia. &Egrave; stato un incontro emozionante e ci porteremo dentro questo ricordo per sempre", racconta Serale.</p>
<p>Un'occasione speciale anche per l'attenzione dimostrata dal Pontefice nei confronti della tradizione gastronomica del nostro Paese: "&Egrave; stato bellissimo vedere la passione e l'amore che il Papa ha dimostrato nei confronti della cucina italiana. Sono gli stessi valori, la stessa attenzione e lo stesso affetto che avevamo gi&agrave; percepito in precedenza e viverli da vicino &egrave; stato davvero qualcosa di speciale".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122923/small_151380.jpg" alt="La stretta di mano tra Nazionale Italiana Cuochi e Papa Leone XIV" loading="lazy"></p>
<h2>L'incontro con due Papi e l'imminente trasferta negli USA: il racconto di Andrea Serale</h2>
<p>Lo chef sottolinea inoltre il privilegio di aver potuto incontrare due Pontefici nel corso del proprio percorso professionale, avendo addirittura cucinato per Papa Francesco: "Avere la possibilit&agrave; di conoscere due Papi, ciascuno con una personalit&agrave; diversa, &egrave; stata un'opportunit&agrave; straordinaria e un'esperienza di grande valore, sia dal punto di vista umano che per quello che rappresenta per il nostro Paese".</p>
<p>Conclusa l'esperienza in Vaticano, per Andrea Serale &egrave; gi&agrave; tempo di una nuova sfida internazionale. Lo chef &egrave; infatti in partenza per New York, dove prender&agrave; parte a un evento dedicato alla promozione della cucina italiana, organizzato dal ministro Francesco Lollobrigida nell'ambito del Summer Fancy Food Show.</p>
<p>"Insieme a Giuseppe De Vincenzo presenteremo due preparazioni che rappresentano al meglio la nostra tradizione culinaria", conclude Serale, pronto ancora una volta a portare nel mondo i sapori e i valori dell'eccellenza gastronomica italiana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, Vincenzo Martinelli sorride a Boissano. Bene Davide Fla a Sanremo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-vincenzo-martinelli-sorride-a-boissano-bene-davide-fla-a-sanremo_122916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-vincenzo-martinelli-sorride-a-boissano-bene-davide-fla-a-sanremo_122916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122916/151372.jpg" title="Vincenzo Martinelli, vincitore a Boiassano" alt="Vincenzo Martinelli, vincitore a Boiassano" /><br /><p style="text-align: justify;">L'Atletica Mondov&igrave; si toglie tante soddisfazioni nell'ultima settimana. A Sanremo Davide Fla si prende la terza piazza assoluta sui 10 chilometri nella "Run for the Whales", mentre a Boissano chi sorride &egrave; Vincenzo Martinelli. Prove importanti per gli ostacolisti monregalesi al Memorial Giacosa di Asti.&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Sanremo, "Run for the Whales": Davide Fla conquista il bronzo assoluto sulla 10 km. Bene Corrado Basso</h2>
<p style="text-align: justify;">Sabato a Sanremo lungo la ciclopedonale della Riviera dei Fiori si &egrave; tenuta &ldquo;Run for the Whales&rdquo; sulla Mezza e sulla 10 km in una giornata caratterizzata dal caldo e da un elevato livello tecnico. Finalit&agrave; della manifestazione era il sostegno all&rsquo;istituto &ldquo;Tethys&rdquo; per la tutela delle balene e deidelfini presenti nel Mar Ligure. L'Atletica Mondov&igrave; sorride con Davide Fla e Corrado Basso. Quest'ultimo ha ottenuto il 41&deg; posto e terzo SM45 in 1h28&rsquo;54&rdquo; seguito da Vladan Jovanovic in 2h02&rsquo;15&rdquo;, Carlo Cavanna 156&deg; e 13&deg; SM45 in 1h38&rsquo;27&rdquo; e Federica Rizzo 17&ordf; SF35 in 2h04&rsquo;08&rdquo;. Grande risultato per Davide Fla, che chiude con il bronzo nella Dieci chilometri con 35&rsquo;21&rdquo;, a soli 58'' dal vincitore Emanuele Ladetto.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">A Boissano festeggia Vincenzo Martinelli. Grande prova nella 4x1000 per i monregalesi</h2>
<p style="text-align: justify;">Ottimi risultati per l'Atletica Mondov&igrave;, in grande spolvero anche a Boissano nelle gare del 23 giugno. Vincenzo Martinelli si prende il primo posto nei 100 metri con lo stagionale di 10&rdquo;76 e secondo sui 200 in 21&rdquo;65 con i compagni di squadra Federico Lisa (5&deg; sui 200 in 22&rdquo;18) e dall&rsquo;incoraggiante rientro di Simone Milanesio: 11&rdquo;06 e 23&rdquo;08 (Lorenzo Ariano 11&rdquo;95, Christian Zuncheddu 13&rdquo;49). Bene anche Rebecca Ro&agrave; con 12&rdquo;77 e 26&rdquo;15. Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dagli astisti che, accompagnati dai tecnici Edoardo Giani e Mario Botto, hanno festeggiato i propri record personali: Filippo Petrini &egrave; salito fino a 3,80 metri, Nicola Chiecchio ha raggiunto quota 2,80 e il cadetto Tommaso Trosso si &egrave; migliorato fino a 2,70 metri. Peccato per Cecilia Mameli fermatasi alla misura di 2,50 e per Marta Chiecchio incappata in 3 nulli alla misura di ingresso. Buoni risultati per i giovani: Federico Bruno vince nei 60 metri con 8''23, quarto Lorenzo Ferracane con 8''36. Grande vittoria nella 4x1000 di Rayan Bruno, Federico Bruno, Giacomo Renesto e Lorenzo Ferracane in 52&rdquo;29.&nbsp;<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Al Memorial "Giacosa" di Asti sorridono gli ostacolisti dell'Atletica Mondov&igrave;</h2>
<p style="text-align: justify;">Nella serata del 24 giugno ad Asti, in occasione del Memorial Giacosa, i portacolori dell'Atletica Mondov&igrave; si tolgono diverse soddisfazioni. Doppia vittoria sugli ostacoli per Jessy Ifa Uwadiae in 14&rdquo;31 e Andrea Tallarico, sceso al nuovo personal best sui 110 hs Junior a 14&rdquo;92. nella categoria Assoluti/U23 si mette in mostra Cristian Boschetti: l'atleta centra il proprio record personale con un 15''76 nonostante un'azione non perfetta sull'ultimo passaggio degli ostacoli, tutti colpiti. Ottavo posto per Giacomo Rabezzana sui 200, c&rsquo;&egrave; la soddisfazione di aver colto, seppure in extremis, il &nbsp;minimo per la partecipazione sui 200 metri con il tempo di 22&rdquo;67. A precederlo il compagno di allenamento Mattia Tagliapietra sesto con 22&rdquo;58. Undicesima piazza sulla stessa distanza Brigitte Baudissone in 27&rdquo;62, mentre &egrave; arrivata 13&ordf; nei 300 Cadette Adora Dervishi (45&rdquo;78). Nella gara dei 3.000 metri del circuito &ldquo;Dodecarun&rdquo; ottimo 5&deg; posto con maxi miglioramento per Michele Aimo sui 5.000 metri conclusi in 8&rsquo;46&rdquo;22; Ismaele Bertola al rientro dopo uno stop sfa segnare 9&rsquo;49&rdquo;68, mentre Sofia Dante sui 1.500 5&rsquo;21&rdquo;24. Tra i giovani Noah Loene ha messo dietro tutti i migliori del Piemonte del salto triplo con un balzo misurato a 12,66 metri. In gara anche Adora Dervishi nei 300 metri completati in 45&rdquo;78. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN1 ha pubblicato la Relazione 2025 sulla Performance]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-asl-cn1-ha-pubblicato-la-relazione-2025-sulla-performance_122920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-asl-cn1-ha-pubblicato-la-relazione-2025-sulla-performance_122920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122920/151371.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'azienda sanitaria CN1 ha approvato e adottato la relazione sulla Performance per l'anno 2025.</p>
<p>Il documento rappresenta la conclusione del ciclo di gestione della Performance per l'anno trascorso ed &egrave; un provvedimento con il quale l'ASL CN1 attesta a consuntivo la misura della realizzazione degli obiettivi strategici e/o operativi definiti per l'anno 2025, contenuti nel Piano della Performance, nel Piano Integrato di Attivit&agrave; e Organizzazione e nel successivo aggiornamento del Piano della Performance.</p>
<p>Inoltre, costituisce un momento di analisi e di riflessione sull'operato aziendale e vuole rappresentare l&rsquo;occasione per rileggere i risultati effettivi e concreti in una logica di miglioramento e di innovazione.</p>
<p>La relazione fornisce alcune caratteristiche del contesto in generale ed espone gli elementi caratterizzanti l'azienda in termini di strutture organizzative, personale in servizio e indicatori economico-finanziari.</p>
<p>La Relazione, unitamente al documento di validazione da parte dell&rsquo;Organismo Indipendente di Valutazione, sono pubblicati sul sito dell&rsquo;Azienda ai seguenti al seguente link: <a href="https://www.aslcn1.it/amministrazione-trasparente/performance/relazione-sulla-performance" target="_blank" rel="nofollow">https://www.aslcn1.it/amministrazione-trasparente/performance/relazione-sulla-performance</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Clavesana, si scioglie il Consiglio comunale: nominato il Commissario prefettizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-si-scioglie-il-consiglio-comunale-nominato-il-commissario-prefettizio_122918.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-si-scioglie-il-consiglio-comunale-nominato-il-commissario-prefettizio_122918.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122918/151370.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Prefetto Mariano Savastano ha nominato Francesco D&rsquo;Angelo, viceprefetto in quiescenza, come Commissario prefettizio per il Comune di Clavesana. Gli saranno assegnati i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale fino alle prossime elezioni.</p>
<p>Diventa cos&igrave; ufficiale lo scioglimento del Consiglio comunale in seguito alle dimissioni - ratificate il 24 giugno - di sei consiglieri della maggioranza guidata da Bruno Terreno, che era stato eletto nel 2024.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
