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<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>ringraziando per lo spazio concessomi, mi rivolgo, per tramite della sua testata, ai "colleghi" sindaci della Provincia di Cuneo in qualit&agrave; di ex sindaco, con l&rsquo;esperienza di chi ha provato ad amministrare un territorio con responsabilit&agrave; verso le proprie comunit&agrave;, le generazioni future e i valori costituzionali della nostra Repubblica.</em></p>
<p><em>Pochi giorni fa il primo cittadino di Capaci, Pietro Puccio, ha compiuto un gesto coraggioso e pionieristico: il suo Comune &egrave; il primo in Italia ad aver istituito uno sportello per l&rsquo;obiezione di coscienza preventiva.</em></p>
<p><em>Ha deciso di informare i giovani (e i cittadini tra i 18 e i 45 anni) della possibilit&agrave; di dichiarare, fin da subito e in modo formale, la propria volont&agrave; di optare per il servizio civile non armato in caso di un eventuale ripristino della leva obbligatoria.</em></p>
<p><em>Non si tratta di un invito alla diserzione, ma di un atto di informazione trasparente e di coerenza con l&rsquo;articolo 11 della Costituzione, che indica che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli.</em></p>
<p><em>In un momento storico segnato da venti ed eventi bellici, tensioni internazionali e discorsi che sembrano normalizzare il conflitto armato, questo gesto ci ricorda che i sindaci hanno un ruolo fondamentale: non solo gestire i servizi, ma anche custodire la cultura della pace, tutelare la libert&agrave; di coscienza e dare voce ai cittadini.</em></p>
<p><em>Invito tutti i sindaci della provincia di Cuneo a seguire l&rsquo;esempio di Capaci, a partire dai primi cittadini di comuni che hanno istituito l'assessorato alla Pace - come Cuneo, Venasca, Borgo San Dalmazzo - e da quelli che hanno delle Scuole di Pace - come Bra e Boves.</em></p>
<p><em>Mi rivolgo al mio primo cittadino, il geometra Terreno, sindaco di Clavesana....mi rivolgo al Sindaco del comune nel quale ho la fortuna di lavorare, il geometra Tallone, sindaco di Fossano...</em></p>
<p><em>Apriamo anche nei nostri Comuni sportelli informativi o raccolte di dichiarazioni preventive.</em></p>
<p><em>Informiamo i nostri giovani che esiste una strada alternativa, legittima e costituzionalmente tutelata: quella del servizio civile, della nonviolenza attiva, della difesa della patria attraverso il lavoro, l&rsquo;assistenza, la protezione civile e la coesione sociale.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo, con le sue comunit&agrave; laboriose, le sue tradizioni di solidariet&agrave; e il suo radicamento nei valori democratici, pu&ograve; e deve essere protagonista di questa cultura di pace.</em></p>
<p><em>Non si tratta di posizioni ideologiche, ma di quello che io considero un dovere istituzionale: dare ai nostri ragazzi gli strumenti per scegliere consapevolmente come contribuire al bene comune, anche quando il contesto internazionale si fa minaccioso.</em></p>
<p><em>Mi auguro che questo appello venga raccolto con lo stesso spirito di responsabilit&agrave; e lungimiranza dimostrato dal Sindaco Puccio.</em></p>
<p><em>Sono pronto a confrontarmi con chiunque di voi per trovare, studiare e condividere questa buona pratica, e supportare l&rsquo;attuazione di iniziative analoghe sul nostro territorio.</em></p>
<p><em>La pace non &egrave; un&rsquo;utopia: &egrave; una scelta quotidiana che possiamo e dobbiamo coltivare a livello locale.</em></p>
<p><em>Con stima e rispetto, per lei direttore e per tutti i nostri sindaci.</em></p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere comunale</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere regionale</strong><br><strong>Gi&agrave; Sindaco</strong><br><strong>Gi&agrave; obiettore di coscienza</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, prorogata fino al 2 giugno la mostra “Tra sogno e magia, pittura surreale e fantastica” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-prorogata-fino-al-2-giugno-la-mostra-tra-sogno-e-magia-pittura-surreale-e-fantastica_119431.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-prorogata-fino-al-2-giugno-la-mostra-tra-sogno-e-magia-pittura-surreale-e-fantastica_119431.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119431/145418.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Visto il grande successo di pubblico e l&rsquo;entusiastica partecipazione registrata nelle ultime settimane, la mostra &ldquo;Tra sogno e magia, pittura surreale e fantastica&rdquo; sar&agrave; eccezionalmente prorogata fino al 2 giugno (compreso).&nbsp;L&rsquo;esposizione ha saputo conquistare visitatori di tutte le et&agrave; grazie a un percorso immersivo e suggestivo, capace di accompagnare il pubblico in un viaggio tra immaginazione, simbolismo e visioni oniriche. In particolare, si &egrave; registrato un significativo incremento delle presenze da parte delle famiglie, attratte anche dai nuovi pacchetti famiglia, pensati per rendere l&rsquo;esperienza culturale ancora pi&ugrave; accessibile e coinvolgente.&nbsp;Tra gli elementi pi&ugrave; apprezzati dal pubblico, spicca la presenza innovativa di Salvador Dal&iacute;, riproposto attraverso l&rsquo;intelligenza artificiale in una forma interattiva che dialoga con i visitatori, offrendo un&rsquo;esperienza unica e coinvolgente capace di avvicinare ancora di pi&ugrave; il pubblico all&rsquo;universo surrealista.</p>
<p>La proroga offre inoltre nuove opportunit&agrave; di visita per gruppi e scuole, con possibilit&agrave; di prenotare percorsi dedicati e attivit&agrave; pensate per diverse fasce d&rsquo;et&agrave;. In occasione delle prossime ricorrenze, il calendario si arricchisce di eventi imperdibili:<br>- Domenica 10 maggio: ingresso gratuito per tutte le mamme accompagnate da almeno un figlio/a + visita guidata alle ore 16.00<br>- Luned&igrave; 18 maggio: apertura serale straordinaria con visita guidata alle ore 21.00 (Giornata internazionale dei musei)&nbsp;<br>- Sabato 23 maggio: apertura serale straordinaria &ndash; ingresso ridotto &euro; 8,00<br>- Sabato 30 maggio: apertura serale straordinaria &ndash; ingresso ridotto &euro; 8,00<br>- Luned&igrave; 1 giugno: apertura straordinaria (10.00&ndash;13.00 / 14.00&ndash;19.00)<br>- Marted&igrave; 2 giugno: apertura festiva (10.00&ndash;13.00 / 14.00&ndash;19.00) + visita guidata ore 16.00</p>
<p>La proroga della mostra si inserisce in un calendario particolarmente ricco di eventi per la citt&agrave; di Mondov&igrave;, che nel mese di maggio e fino al ponte del 2 giugno vedr&agrave; susseguirsi appuntamenti di grande richiamo, tra tradizione, cultura ed enogastronomia: dalle feste patronali del territorio e le numerose iniziative dedicate alle famiglie, fino a eventi di rilievo come la Monregale Classic e il festival Ginitaly, capaci di attrarre visitatori da tutto il Piemonte e oltre. Un contesto dinamico che contribuisce a rendere ancora pi&ugrave; attrattiva l&rsquo;esperienza della mostra per cittadini e turisti.</p>
<p>Il prolungamento rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; ulteriore per chi non ha ancora avuto modo di visitarla e per tutti coloro che desiderano tornare a vivere un&rsquo;esperienza artistica fuori dall&rsquo;ordinario, anche in vista del ponte del 2 giugno.&nbsp;La mostra rester&agrave; aperta al pubblico con i consueti orari, salvo le aperture straordinarie indicate.&nbsp;Per informazioni, prenotazioni gruppi e scuole e dettagli sui pacchetti famiglia: <a href="https://www.belocalpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">www.belocalpiemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Venire al mondo", Garessio ospita la proiezione del film di Remo Schellino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/venire-al-mondo-garessio-ospita-la-proiezione-del-film-di-remo-schellino_119424.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/venire-al-mondo-garessio-ospita-la-proiezione-del-film-di-remo-schellino_119424.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119424/145407.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La rassegna Cine per la Terra 2026 prosegue con un appuntamento speciale: venerd&igrave; 8 maggio alle ore 15, presso l'Opera Pia Garelli di Garessio, sar&agrave; proiettato il documentario "Venire al mondo" di Remo Schellino(52'). L'evento, proposto da ABACUS ODV, porta la magia del cinema e dei racconti di vita all'interno della casa di riposo, in un luogo che ogni giorno offre cura, conforto e assistenza agli ospiti e rappresenta un servizio indispensabile per molte famiglie del territorio.</p>
<p><strong>Un film che parla di vita e memoria</strong></p>
<p>"Venire al mondo" &egrave; un documentario che fa parte di una trilogia dedicata alle tappe fondamentali dell'esistenza umana. Attraverso le parole e le storie delle levatrici, il film racconta il momento della nascita come rito di passaggio, restituendo dignit&agrave; e valore a un mestiere che godeva di particolare prestigio e che affonda le radici in una cultura secolare. Il documentario riporta alle famiglie del Novecento e del Dopoguerra, facendo emergere il contesto sociale e culturale in cui queste donne lavoravano, contribuendo alla continuit&agrave; dell'esistenza. Un passato che per alcuni ospiti dell'Opera Pia Garelli non &egrave; cos&igrave; lontano, ma parte viva della propria memoria. La ciclicit&agrave; della vita viene celebrata in queste immagini: la nascita come speranza generativa, come filo che riallaccia le generazioni e la memoria collettiva.</p>
<p><strong>Cinema e inclusione sociale</strong>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa nasce da una proposta di ABACUS ODV, associazione che dal 2016 si occupa di inclusione sociale, solidariet&agrave; e promuove la dignit&agrave; e il benessere delle persone pi&ugrave; fragili attraverso formazione, servizi sul territorio e iniziative di prevenzione. <em>"Portare il cinema in una casa di riposo significa portare cultura, emozione, stimolo cognitivo e relazionale"</em>, spiega ABACUS ODV. <em>"Venire al mondo" parla di relazioni fra generazioni, di vite che si intrecciano, di storie che meritano di essere ascoltate. Esattamente come le storie degli ospiti dell'Opera Pia Garelli".</em></p>
<p><strong>Proiezione con il regista</strong>&nbsp;<br><br>Alla proiezione sar&agrave; presente il regista Remo Schellino, che incontrer&agrave; il pubblico al termine della visione del documentario. L'evento &egrave; ad ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta e Saviglianese in finale playoff, salve Valle Varaita e Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119422/145400.jpg" title="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" alt="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" /><br /><p>Nessuna sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Promozione, con Moretta e Saviglianese che vincono e dunque accedono direttamente alla finale playoff della prima fase, rendendo vani i successi di Busca e Atletico Racconigi, esclusi dagli spareggi promozione per via dei punti di distacco. Tante emozioni in coda, dove festeggiano Valle Varaita e Boves, entrambe salve direttamente, senza passare dai playout, che invece coinvolgeranno il Narzole, di scena a Villafranca. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-nell-ultima-gara-di-campionato-busca-sant-albano-e-3-2_119375.html" target="_blank">Busca-Sant&rsquo;Albano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni cuneesi.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0</strong></p>
<p>Il Moretta si impone di misura nel match interno con il Boves e blinda il secondo posto, regalandosi la finale playoff della prima fase con la Saviglianese, senza passare per il primo turno. A decidere la sfida una punizione di Gentile nel primo tempo, poi i padroni di casa controllano, mentre il Boves attende anche notizie dagli altri campi: il ko dell&rsquo;Orbassano significa salvezza per i ragazzi di Calandra, grazie a 9 punti di vantaggio sui torinesi, retrocessi.&nbsp;</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Birtolo, Fraccon, Leccese, Osella, Gentile (43&rsquo; st Bertello), Decolombi (31&rsquo; st Teppa), Colaianni (25&rsquo; st Pastiu), Caricato, Mastrapasqua (37&rsquo; st Mezzano). A disposizione: Fazio, Negro, Villano. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Shehu (21&rsquo; st Ambrogio), Desmero, Giorsetti, Armando, Biondi, Barale, Sidoli (31&rsquo; st Casamassa), Marchisio, Giraudo, Giordano. A disposizione: Bianchi, Kouyate, Serraf, Petrelli, Donadio, Perfetti, Pellegrino. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Reti: 19&rsquo; Gentile.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>La Saviglianese domina contro un Pedona molto rimaneggiato e chiude la stagione in terza posizione, accedendo direttamente alla finale playoff della prima fase con il Moretta. Al &ldquo;Morino&rdquo; il match si sblocca poco prima dell&rsquo;intervallo con un gol di Sacco, al quarto d&rsquo;ora della ripresa Greco raddoppia, chiude i conti poco dopo Ambrosino.&nbsp;</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Bianco (30&rsquo; st Mondino), Petiti, Bedino, Chelarescu G. (30&rsquo; st Boffa), Esposito, Greco (30&rsquo; st Neri), Paschetta, Ambrosino, Sacco (25&rsquo; st Martino), Ndoja (30&rsquo; st Diomande). A disposizione: Bottala, Berteina, Gjyrezi, Guerrini. Allenatore: Giuliano.</p>
<p>Pedona: Bono, Costa (5&rsquo; st Mondino), Nlemvo (25&rsquo; st Messa), Tecco, Nasta (23&rsquo; st Garelli), Garino, Viglietti, Caraglio, Calleri (10&rsquo; st Fantino), Bruno (18&rsquo; st Marenco), Gazzera. A disposizione: Bosia, Goletto, Morganti, Stingi. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 44&rsquo; Sacco, 15&rsquo; st Greco, 28&rsquo; st Ambrosino.&nbsp;<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano&nbsp; 3-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico chiude con una vittoria di fronte al proprio pubblico, battendo di misura l&rsquo;Orbassano, risultato che condanna i torinesi alla retrocessione diretta e che regala la salvezza al Boves. Padroni di casa in vantaggio con il rigore di Iacolino nel primo tempo, in avvio di ripresa Casagrande pareggia i conti, ma nel finale la doppietta di Keke vale il 3-1. Quinto posto significativo per i racconigesi, che non raggiungono i playoff solo per il distacco di punti dalla seconda.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio (30&rsquo; st Mangia), Kola, Falconi, Bossolasco, Todaro (30&rsquo; st El Kassab), Berardo (44&rsquo; st Gozzarino), Meitre, Cukaj, Iacolino (44&rsquo; st Parpaiola), Porcu (22&rsquo; st Keke). A disposizione: Marra, Sorace, Lanza. Tene. Allenatore: Boscolo.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Di Benedetto, Tonda, Sperandio, Ghironi, Desopo (3&rsquo; st Conte), Castellaro, Girardi (39&rsquo; Antonacci), Casagrande, Hachmaoui (3&rsquo; st Gambetti), Raco (30&rsquo; st Radouani). A disposizione: Popovici, Fukuda, Ciocan, Saladino, Venghi. Allenatore: Tessarin. &nbsp;</p>
<p>Reti: 26&rsquo; Iacolino rig. (A), 7&rsquo; st Casagrande (O), 39&rsquo; st Keke (A), 50&rsquo; st Keke (A).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1</strong></p>
<p>Vittoria che vale la salvezza diretta per il Valle Varaita, che supera nettamente uno Scarnafigi ormai senza pi&ugrave; obiettivi da centrare. La squadra di Giordana interpreta fin da subito nella maniera corretta la gara, sbloccandola dopo pochi minuti con Delfino, per poi raddoppiare prima dell&rsquo;intervallo grazie a Peyracchia. Nella ripresa arriva anche il 3-0 firmato da Stefano Dutto, prima della rete ospite realizzata da Maurizio Arr&ograve;. Valle Varaita festeggia una salvezza sofferta.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano, Rostagno, Mollaj, Bersano, Dutto S., Shita (9&rsquo; st Vallone), Margaria (22&rsquo; st Marchetti Mi.), Delfino (29&rsquo; st Fina), Peyracchia (34&rsquo; st Margaria). A disposizione: Reinaudo, Serafino, Beshku, Barra, Mondino. Allenatore: Giordana.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Alesso (15&rsquo; st Grosso), Berardo, Durando, Gozzo (29&rsquo; st Barale), Girello, Isoardi (23&rsquo; st Allio), Mistretta, Garello (10&rsquo; Arr&ograve; Mau.), Bravo, Botta (10&rsquo; st Mondino). A disposizione: Ferrero, Tortone, Trushi, Olivero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Espulsi: 3&rsquo; st Giordano (V), 3&rsquo; st Mistretta (S).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Delfino (V), 39&rsquo; Peyracchia (V), 14&rsquo; st Dutto S. (V), 36&rsquo; st Arr&ograve; Mau. (S).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Narzole &ndash; Pancalieri &nbsp;4-1</strong></p>
<p>Il Narzole chiude la stagione regolare con un netto 4-1 che d&agrave; morale in vista dei playout da disputare in trasferta con il Villafranca. La squadra di Lo Nano va in vantaggio con Matija, gli ospiti pareggiano grazie Pegorin, poi ci pensano Panero (doppietta) e Santarossa a fissare il 4-1 gi&agrave; prima dell&rsquo;intervallo.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, Curti, David, Pinto (30&rsquo; st Riverditi), Gioia (25&rsquo; st Zucco), Matija, Chirulli (25&rsquo; st Feraru), Panero (35&rsquo; st Colombano), Santarossa, Curti (30&rsquo; st Vacchetta). A disposizione: Benabid, Depetris, Bejan, Mazzucco. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Pancalieri: De Giovanni, Ippolito (15&rsquo; st Valinotto), Toffanello, Ambrogio (1&rsquo; st Ghiano), Mensitieri (1&rsquo; st Ghione), Pizzolla, Pegorin (8&rsquo; st Di Ciancia), Mininni (1&rsquo; st Musso), Duarte, D&rsquo;Anna, Geografo. A disposizione: Gili, Colombo, Lavigna, Bonino. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Matija (N), 22&rsquo; Pegorin (P), 25&rsquo; Panero (N), 30&rsquo; Panero (N), 35&rsquo; Santarossa (N).</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4</strong></p>
<p>Il Sommariva Perno con la testa gi&agrave; alla finale di Coppa di sabato cade pesantemente in casa contro il Carmagnola campione. Dopo un primo tempo senza molte emozioni, nella ripresa il match si accende: Savu, Tozzi e Capella indirizzano la sfida in favore degli ospiti, Morra accorcia le distanze ma nel finale Andrea Onomoni fissa il 4-1.&nbsp;</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo (1&rsquo; st Chiesa), Brizio (1&rsquo; st Campanella), Guienne, Ranieri (27&rsquo; st Franco), Cornero, Bostan (1&rsquo; st Morra), Druda, Chiesa (23&rsquo; st Petessi), Astrua, Bertello, Rinero. A disposizione: Dieye, Xheka, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Brianese, Betancourt (25&rsquo; st Solera), Pavia, Novelli (5&rsquo; D&rsquo;Urzo), Onomoni Al., Savu (35&rsquo; st Solera), Oses (15&rsquo; st Forneris), Tozzi, Fiorillo(1&rsquo; st Onomoni An.), Capella. A disposizione: Frattin, Gregori, Tomatis, Minzala. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 22&rsquo; st Savu (C), 24&rsquo; st Tozzi (C), 33&rsquo; st Capella (C), 35&rsquo; st Morra (S), 47&rsquo; st Onomoni An. (C).</p>
<p><br><strong>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</strong></p>
<p>Infernotto gi&agrave; retrocesso travolto dal Villafranca nell&rsquo;ultima di campionato: i padroni di casa vanno al riposo avanti 3-0 grazie a Onofrio, Scola (rigore) e Salvatierra, nella ripresa a segno ancora Scola, a firmare il quinto gol ci pensa Campra.</p>
<p>Villafranca: Ratti, Sabena, Solera (23&rsquo; st Panero), Onofrio, Marra, Montemurro, Campra (11&rsquo; stGaido), Berutti, Salvatierra (11&rsquo; st Forgia), Pacconi, Scola. A disposizione: Gallesio, Previati, D&rsquo;Anna, Capitao, Morero. Allenatore: Milani.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Ferrero (14&rsquo; st Bagnis), Bersagli, Cadoni, Picotto, Kouthar, Rivoiro (27&rsquo; st Carle), Frache (31&rsquo; st Corda), Cucchi (10&rsquo; st Martin). A disposizione: Iezzi, Bonnin, Sobrero, Diby. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Onofrio, 38&rsquo; Scola rig., 39&rsquo; Salvatierra, 8&rsquo; st Scola, 10&rsquo; st Campra.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano &nbsp;3-1<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano &nbsp;3-2<br>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0<br>Narzole &ndash; Pancalieri 4-1<br>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1<br>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 68, Moretta 61, Saviglianese 59, Busca 50, Atletico &nbsp;Racconigi 49, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Valle Varaita 34, Boves 32, Villafranca 31, Narzole 29, Orbassano 23, Infernotto 19</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in Eccellenza: Carmagnola<br>Ai playoff: Moretta, Saviglianese<br>Ai playout: Villafranca, Narzole<br>Retrocessi in Prima Categoria: Orbassano, Infernotto</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118, la sindaca di Priola: "State incentivando lo spopolamento della val Tanaro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/riorganizzazione-118-la-sindaca-di-priola-state-incentivando-lo-spopolamento-della-val-tanaro_119413.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/riorganizzazione-118-la-sindaca-di-priola-state-incentivando-lo-spopolamento-della-val-tanaro_119413.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119413/145379.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Intervento della sindaca di Priola, Laura Canavese, in merito alla riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria in val Tanaro e al futuro del presidio di Garessio. Un tema particolarmente sentito sul territorio, rispetto al quale il primo cittadino ha voluto esprimere una posizione chiara e articolata.</p>
<p>Nel suo intervento, Canavese parte da una valutazione sulla recente apertura al dialogo da parte delle istituzioni competenti, sottolineando per&ograve; anche le modalit&agrave; con cui questa &egrave; avvenuta: <em>&ldquo;Apprezzo, anche se manifestata a posteriori e a seguito dell'inevitabile interessamento della stampa, la disponibilit&agrave; dimostrata ad un confronto e attendo, quindi, la fissazione di un incontro sul punto&rdquo;</em>.</p>
<p>Entrando poi nel merito delle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti istituzionali e sanitari, la sindaca evidenzia alcuni aspetti che ritiene centrali nella discussione:<em> &ldquo;Preso atto delle dichiarazioni dell'assessore Riboldi (non ho mai parlato di smantellamento del 118, vorrei ben vedere) e del direttore del 118 Marracini e di Azienda Zero D'Angelo (la carenza di medici non giustifica la scelta del taglio del medico proprio da noi, si parla di scelta, quindi ci sono delle alternative), continuo a ribadire l'essenzialit&agrave; per noi del mantenimento del presidio di Garessio con il medico e, in caso di riorganizzazione con automedica, la richiesta &egrave; che - la medesima - venga collocata sempre a Garessio tenuto anche conto del fatto che Ceva, di giorno, ha il pronto soccorso&rdquo;</em>.</p>
<p>La riflessione si amplia quindi alle caratteristiche del territorio della val Tanaro, che rendono particolarmente delicata ogni modifica ai servizi sanitari:<em> &ldquo;La presenza del medico &egrave; essenziale in aree come la nostra, sia per la dislocazione lontana dai presidi ospedalieri sia per l'alta intensit&agrave; di traffico, specie nei weekend e nei festivi, nonch&eacute; per tutte le considerazioni gi&agrave; richiamate nella nostra delibera comunale&rdquo;</em>.</p>
<p>Non manca un passaggio critico sulla tempistica della decisione, ritenuta poco opportuna:<em> &ldquo;Il fatto poi di assumere questa scelta proprio all'esordio della stagione estiva, momento in cui ancor di pi&ugrave; si sente la necessit&agrave; di un presidio medico in valle, la trovo priva di qualsivoglia tipo di buon senso&rdquo;</em>.</p>
<p>La sindaca collega quindi il tema sanitario a quello pi&ugrave; ampio della tenuta sociale del territorio, evidenziando possibili conseguenze sul fenomeno dello spopolamento: <em>&ldquo;State incentivando lo spopolamento. Oltre ai giovani, il rischio cos&igrave; facendo &egrave; che si trasferiscano anche le persone anziane perch&eacute; non si sentono pi&ugrave; sicure. Io personalmente vivo e voglio continuare a vivere in val Tanaro e non essere costretta ad andarmene perch&eacute; poco per volta mi vengono tolti tutti i servizi&rdquo;</em>.</p>
<p>Infine, Canavese affronta anche il tema del peso politico nelle scelte organizzative, portando un esempio concreto: <em>&ldquo;Non mi si dica che non si tratti di una scelta politica. L'importanza del peso politico dietro queste scelte &egrave; evidente, tanto che ad Alba - a fronte delle lamentele dei sindaci - la riorganizzazione &egrave; stata rivista e differita al 16 maggio con il mantenimento del medico&rdquo;</em>.</p>
<p>Il suo intervento si chiude con una riflessione di carattere generale, che richiama il principio di equit&agrave; nell&rsquo;accesso ai servizi:<em> &ldquo;La vita di ognuno dovrebbe avere lo stesso valore, a prescindere dal colore politico, triste constatare il contrario&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone Off, il 17 maggio eventi in quattro dimore storiche dell’Adsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/salone-off-il-17-maggio-eventi-in-quattro-dimore-storiche-delladsi_119417.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/salone-off-il-17-maggio-eventi-in-quattro-dimore-storiche-delladsi_119417.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119417/145385.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Maggio si conferma una vetrina privilegiata per l&rsquo;Associazione Dimore Storiche Italiane, che proprio in questo mese concentra alcuni dei suoi appuntamenti pi&ugrave; significativi, allo scopo di valorizzare il patrimonio culturale diffuso su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Un doppio impegno all&rsquo;insegna della grande cultura attende l&rsquo;associazione: la sezione Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta rinnova infatti anche quest&rsquo;anno la sua collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, in vista della Giornata Nazionale Adsi di domenica 24 maggio, quando oltre 500 dimore private saranno visitabili gratuitamente in tutta la Penisola. di cui trentasei in Piemonte, con programma aggiornato in tempo reale sul&nbsp;<a href="https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/" target="_blank">sito</a>.</p>
<p>Adsi sar&agrave; presente al Salone del Libro con un intervento del presidente della sezione Piemonte e Valle d'Aosta, Sandor Gosztonyi, nell&rsquo;ambito della presentazione di un volume dedicato al Borgo Storico Seghetti Panichi (AP), portando il contributo dell&rsquo;Associazione sul valore delle dimore e dei giardini storici in Italia.</p>
<p>Inoltre in occasione del Salone Off, dall&rsquo;8 al 19 maggio, sette propriet&agrave; in provincia di Torino e Cuneo accoglieranno altrettanti eventi, in parte gratuiti, ognuno dedicato ad aspetti culturali e temi diversi, cos&igrave; da offrire un programma variegato: progetti con le scuole, incontri con gli autori, presentazioni di collezioni e volumi legati al tema del viaggio, mostre, iniziative di carattere sociale, atelier di pittura&hellip; Appuntamenti che, in alcuni casi, si concludono con degustazioni di prodotti locali.</p>
<p>A seguire calendario, orari e modalit&agrave; di partecipazione di tutti gli appuntamenti organizzati in collaborazione con l&rsquo;Associazione Dimore Storiche Italiane ETS - Sezione Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Domenica 17 maggio</span><br>Ore 14-18 (visite guidate dalle 10 alle 12.30; dalle 14 alle 18)<br>Castello della Margarita<br>Via Bertone 36, Margarita<br>Atelier</p>
<p><strong>Omaggio a Monet</strong><br><strong>Pittura en plein air nel giardino</strong></p>
<p>Progetto in collaborazione con il liceo artistico di Cuneo e Associazione Dimore Storiche Italiane ETS<br>Il castello, gi&agrave; residenza estiva di Clemente Solaro della Margarita, che rivest&igrave; importanti cariche sia sotto il regno di Carlo Felice di Savoia sia sotto quello di Carlo Alberto, vanta un giardino settecentesco progettato da un allievo di Le N&ocirc;tre, ancora intatto. Nel pomeriggio ospita un atelier a cielo aperto dedicato a Monet, con gli studenti del Liceo Artistico di Cuneo impegnati in acquerelli ispirati a luci e colori del maestro. Cortile d&rsquo;onore, hall e ghiacciaia ingresso gratuito; visite guidate del giardino e dell&rsquo;appartamento cinese, 10 &euro;, ogni 45 minuti, senza prenotazione. Informazioni: <a href="https://www.castellodellamargarita.com" target="_blank">www.castellodellamargarita.com</a>; cell:3880506507; email:&nbsp;<a href="mailto:castellodellamargarita@gmail.com" target="_blank">castellodellamargarita@gmail.com</a></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119417/small_145391.jpg" alt="Villa Corinna"><br><span style="text-decoration: underline;">Domenica 17 maggio 2026</span><br>Ore 10 - 12.30 / 14.30 - 18<br>Villa Corinna<br>via XX settembre 19, Villanova Mondov&igrave;<br>Mostra</p>
<p><strong>Sfogliare il mondo</strong><br><strong>Libri di viaggio, guide e atlanti di una famiglia tra &lsquo;800 e &lsquo;900</strong><br>A cura di: Maria Cristina Gallo Orsi<br>Progetto in collaborazione con Associazione Dimore Storiche Italiane ETS</p>
<p>L&rsquo;esposizione (ingresso gratuito) sar&agrave; collegata con la possibilit&agrave; di visitare il parco storico e alcune sale della villa (&euro; 10). La visita &egrave; accessibile a tutti. Informazioni: Sono gradite le prenotazioni al n. 3402500419 (nelle ore pomeridiane) o alla mail <a href="mailto:villa.villacorinna@gmail.com" target="_blank">villa.villacorinna@gmail.com</a>. Cani al guinzaglio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119417/small_145392.jpg" alt="Tenuta Berroni"><br><span style="text-decoration: underline;">Domenica 17 maggio</span><br>Ore 16<br>Tenuta Berroni<br>Via Tenuta Berroni - Racconigi</p>
<p><strong>Incontro con Luigi Grassia</strong><br><strong>In occasione della pubblicazione di &ldquo;I Savoia Segreti. Fra stregoneria, avvelenamenti e corsari del Madagascar&rdquo;</strong><br>Progetto in collaborazione con Associazione Dimore Storiche Italiane ETS e Capricorno Espress Edizioni</p>
<p>Nel verde di una dimora settecentesca, pi&ugrave; volte retropalco della vita dei sovrani del vicino Castello di Racconigi, l&rsquo;autore - giornalista de La Stampa che ha pubblicato reportage da oltre 120 Paesi - porta alla luce pagine di storia e curiosit&agrave; della dinastia finora poco raccontate, e forse proprio tra le pi&ugrave; curiose dei Savoia. Prenotazioni sul sito, possibilit&agrave; di una breve passeggiata nella tenuta e presentazione di prodotti nella agrigelateria nelle pertinenze agricole. Prenotazione consigliata<br>Informazioni: <a href="https://www.tenutaberroni.it" target="_blank">www.tenutaberroni.it</a> - email: <a href="mailto:visite@tenutaberroni.it" target="_blank">visite@tenutaberroni.it</a> - Tel: 338 4534162</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119417/small_145393.jpg" alt="Villa Oldofredi Tadini"><br><span style="text-decoration: underline;">Domenica 17 maggio</span><br>Ore 10 - 12.30 /14.30 - 18.30<br>Villa Oldofredi Tadini<br>Via Ercole Oldofredi Tadini 19, Cuneo<br>Mostra</p>
<p><strong>&ldquo;Il mondo del viaggio&rdquo; a Villa Oldofredi Tadini di Cuneo</strong><br><strong>Scrittoi da carrozza, libri di viaggi, documenti</strong><br>Progetto in collaborazione con Associazione Dimore Storiche Italiane ETS<br>Saranno visitabili il giardino e gli interni della villa, dove sar&agrave; allestita una mostra dedicata ai viaggi dei nobili dell&rsquo;Ottocento, con scrittoi da viaggio, posate, suppellettili, documenti e soprattutto libri.</p>
<p>La visita, guidata dai proprietari discendenti degli Oldofredi Tadini, comprende la cappella con i ricordi della Sindone di Torino, il piano nobile con salotti arredati con mobili d&rsquo;epoca e cimeli risorgimentali, il primo piano con le camere da letto e il giardino, il pi&ugrave; antico della citt&agrave;, che conserva l&rsquo;originario impianto seicentesco &ldquo;alla francese&rdquo;, con viale centrale e disposizione simmetrica delle aree verdi.<br>Informazioni: <a href="https://www.villaoldofreditadini.it" target="_blank">www.villaoldofreditadini.it</a> &ndash; tel. 335 5640248</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, "Il bambino di burro" porta al teatro Marenco una riflessione sulla mafia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-il-bambino-di-burro-porta-al-teatro-marenco-una-riflessione-sulla-mafia_119412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-il-bambino-di-burro-porta-al-teatro-marenco-una-riflessione-sulla-mafia_119412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119412/145378.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata della Legalit&agrave;, fissata per il 23 maggio, venerd&igrave; 15 maggio alle ore 10 il Comune di Ceva ospita sullo storico palco del Teatro Marenco lo spettacolo &ldquo;Il bambino di burro&rdquo;.<br><br>Scritta e diretta da Salvatore Riggi, la pi&egrave;ce ripercorre la vicenda del sequestro Di Matteo. All&rsquo;inizio degli anni &rsquo;90, nel cuore della guerra Stato-mafia e nella scia di sangue delle stragi, la vendetta verso i testimoni e i pentiti si riversa su un bambino innocente. Il piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santino Di Matteo, verr&agrave; sciolto nell&rsquo;acido da due mandanti mafiosi. Una storia che l&rsquo;Italia non pu&ograve; e non deve dimenticare e che, pi&ugrave; di trent&rsquo;anni dopo, &egrave; ancora di fondamentale importanza per interrogarsi sul male e sulle sue innumerevoli manifestazioni umane.<br><br>Riggi per&ograve; punta a rispondere anche ad altre domande attraverso l&rsquo;uso sapiente della prosa e delle marionette: come si pu&ograve; raccontare l&rsquo;orrore? Ma soprattutto, l&rsquo;arte pu&ograve; ancora abbattere la crudelt&agrave;? La bellezza pu&ograve; ancora vincere su tutto?<br>La storia di Giuseppe Di Matteo resto un monito per le coscienze e per le memorie, nella speranza che, come diceva Fedor Dostoevskij, la bellezza possa salvare il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Appuntamento presso il Teatro Marenco (via Cardinale Francesco Adriano, 1) venerd&igrave; 15 maggio alle ore 10.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Fossano blinda il secondo posto, beffa Centallo, Pro Dronero salva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119409/145375.jpg" title="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" alt="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" /><br /><p>Conferme e qualche sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Eccellenza, che manda in archivio la stagione regolare per lasciare spazio a playoff e playout. Restavano da definire alcuni verdetti, arrivati non senza qualche risultato inatteso: tutto immutato nelle prime posizioni, con il Fossano che espugnando il campo della Pro Villafranca blinda il secondo posto che significa accesso diretto alla finale della prima fase per i punti di distacco dal Centallo. Beffati i ragazzi di Sacco, quinti ma gi&agrave; in vacanza dopo la mancata affermazione interna sulla Pro Dronero, che invece fa festa per il raggiungimento della salvezza diretta che ad un certo punto sembrava un miraggio. L&rsquo;unica semifinale playoff sar&agrave; dunque tra Cuneo e Albese. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-ovadese-1-1-biancorossi-spreconi-e-puniti-dai-dettagli_119370.html" target="_blank">Cuneo-Ovadese</a>, a cui &egrave; statodedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3</strong></p>
<p>Non sbaglia il Fossano, che archivia la trasferta insidiosa sul campo della Pro Villafranca con il risultato di 3-1, confermando l&rsquo;ottimo stato di forma dei blues in questo finale di stagione. Ospiti subito aggressivi e determinati, gi&agrave; sul doppio vantaggio dopo neanche dieci minuti grazie a Marchisone e Giovinco, che indirizzano la gara. Prima dell&rsquo;intervallo Arione accorcia le distanze per i padroni di casa, ma nella ripresa &egrave; ancora Giovinco a chiudere i conti firmando il 3-1. Con questi 3 punti, i fossanesi blindano il secondo posto e grazie ai 9 punti di distacco dal Centallo, si proiettano direttamente nella finale della prima fase, in attesa della vincente tra Cuneo e Albese,&nbsp;</p>
<p>Pro Villafranca: Cecchetto, Arione (15&rsquo; st Fasano), Espinoza (45&rsquo; st Caglioti), Rosso, Di Savino, Degrassi, Silvestri (24&rsquo; st Bandirola), Gennari (17&rsquo; st Brusa), Tine (45&rsquo; st Derelitto), Bacco, Kankam. A disposizione: Barmaz, Idahosa, El Bentaoui, Yoada. Allenatore: Bosticco.&nbsp;</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi (45&rsquo; st Reymond), Marchetti, Quitadamo, Specchia (15&rsquo; st Bosio), Armocida (48&rsquo; st Lazri), De Riggi (25&rsquo; st Sangare), Marchisone (43&rsquo; st Bernardon), Giovinco. A disposizione: Zaccone, Brandani, Serra, Ribolzi. Allenatore: Fresia.&nbsp;</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Marchisone (F), 9&rsquo; Giovinco (F), 36&rsquo; Arione (P), 23&rsquo; st Giovinco (F).</p>
<p><br><strong>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese chiude la stagione regolare con un ko che comunque non cambia la posizione finale dei ragazzi di Rosso, quarti e con la semifinale della prima fase playoff da disputare sul campo del Cuneo. Nella trasferta di San Domenico Savio, i langaroli partono bene, sbloccando la gara con Lazzarin in avvio, subito arriva per&ograve; la risposta dei padroni di casa con Paolin. Nella ripresa a decidere il match ci pensa Ottone con un gol che condanna gli albesi, pronti ora a giocarsi tutto nei playoff in programma gi&agrave; domenica.</p>
<p>SD Savio Asti: Virano, Lumello, Lanfranco M., Paolin (45&rsquo; st Sankosaj), Gjoni (29&rsquo; st Lanfranco), Del Monte, Pianetti, Ottone (48&rsquo; st Sow), Brocchi (15&rsquo; st Filipi), Orlando, Stojmenovski (35&rsquo; st Ojeake). A disposizione: Iunnissi, Gissi, Stivala, Macaione. Allenatore: Pozzatello.</p>
<p>Albese: Ferlisi, Amansour (40&rsquo; Vidotto), Muratore, Soumahoro, Grimaldi (30&rsquo; Fantone), Bosio, Deljallisi (22&rsquo; st Delledonne), Lazzarin, Gomez, Ennasry (22&rsquo; st Burnescu), Redi (38&rsquo; st Brawand). A disposizione: Tonuzzi, Manuele, Meinardi, Asteggiano. Allenatore: Rosso.</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Lazzarin (A), 11&rsquo; Paolin (S), 17&rsquo; st Ottone (S).</p>
<p><br><strong>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</strong></p>
<p>Centallo beffato, Pro Dronero in paradiso: si chiude con stati d&rsquo;animo opposti il derby cuneese tra le squadre di Sacco e Caridi. Il pari condanna infatti i centallesi a restare fuori dai playoff per la differenza di punti dal Fossano secondo (9 punti, non dovrebbe superare i 7), mentre i Draghi festeggiano per una salvezza diretta in cui hanno creduto quando sembrava davvero difficile da raggiungere. Droneresi decisamente pi&ugrave; in palla nella prima frazione, chiusa in vantaggio grazie a un gol di Dalmasso; nella ripresa il Centallo reagisce, spinge e trova il pari con il rigore trasformato da Armando, cerca la rete che varrebbe i playoff ma non la trova. Padroni di casa fuori dagli spareggi, la Pro al termine dell&rsquo;incontro attende notizie dal Paschiero, dove il pari dell&rsquo;Ovadese significa salvezza.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini (1&rsquo; st Menon), Battisti, Battisti, Bellucca, Mozzone (31&rsquo; st Beshku), Armando, Magnino (40&rsquo; Valleriani), Dalmasso, Massaro, Poppa (18&rsquo; st Monge). A disposizione: Bellucci, Bonetto, Rocca, Morello, Vallati. Allenatore: Sacco.</p>
<p>Pro Dronero: Piretro Gia., Giraudo (45&rsquo; st Maccario), Toscano, Caridi, Serino, Tuninetti, Crosetti, Isoardi, Piretro Gio., Dalmasso, Pittavino (26&rsquo; Rinaudo). A disposizione: Capello, Risso, Naranjo Barrera, Boniello, Boglione, De Peralta, Rivero. Allenatore: Caridi.</p>
<p>Reti: 20&rsquo; Dalmasso (P), 35&rsquo; st Armando rig. (C).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>La Cheraschese chiude la propria stagione nell&rsquo;anticipo disputato sabato sul campo dell&rsquo;Alessandria dominatrice del campionato. La capolista ci tiene a finire con un successo davanti al proprio pubblico e parte forte, portandosi sul doppio vantaggio grazie a Diop e Nicco. Prima dell&rsquo;intervallo Peyronel accorcia le distanze, ma nella ripresa il risultato non cambia. La Cheraschese chiude a 39 punti, con un ampio margine sulla zona calda.</p>
<p>Alessandria: Colla (1&rsquo; st Menino), Morganti (28&rsquo; st Straneo), Tos, Cesaretti (36&rsquo; st Camara), Nicco (31&rsquo; st Grandoni), Pellegrini, Cirio, Cargiolli, Diop (19&rsquo; st Nani), Vanegas, Ventre. A disposizione: Laureana, Piana, Boveri, Merlo. Allenatore: Merlo.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (29&rsquo; st Giachino), Dieye, Vittone, Audisio (24&rsquo; st Selasi), Bissacco (39&rsquo; st Polizzi), Ongaro (36&rsquo; st Fissore), Peyronel, Costamagna L. (30&rsquo; st Arcari). A disposizione: Tulliani, Olivero, Negro, Testa. Allenatore: Melchionda. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Espulsi: 38&rsquo; st Dieye (C).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Diop (A), 23&rsquo; Nicco (A), 40&rsquo; Peyronel rig. (C).</p>
<p><br><strong>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2</strong></p>
<p>La Monregale non riesce ad evitare la sconfitta nell&rsquo;ultima stagionale. Nel classico match di fine stagione tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi con il Chieri, succede tutto nella ripresa, con i padroni di casa avanti grazie a Vella, ma raggiunti da Manfredi e poi sorpassati dall&rsquo;autogol di Passer&ograve;. Va in archivio un campionato molto positivo per la Monregale, che chiude a 38 punti.</p>
<p>Monregale: Piazzolla, Porcaro, Alfieri (8&rsquo; st Botasso), Passer&ograve; (31&rsquo; st Canova), Delsanto, Ornato, Di Salvatore G. (8&rsquo; st Bongiovanni), Ratto, Vella, Di Salvatore L., Meti. A disposizione: Bergesio, Amato, Zanone, Orsi, Dhahri, Giraudo. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Chieri: Colasanto, Sicilia, Castagna, Ajmar (40&rsquo; st Tommasi), Benucci, Rega, Mammarella, Ampese (9&rsquo; st Greco), Alhjjawi (9&rsquo; st De Santi), Castagna (35&rsquo; st Fragomeni), Manfredi (42&rsquo; st Caputi). A disposizione: Facciioli, Tonini, Demo, Ponsat. Allenatore: Berta.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;18&rsquo; st Vella (M), 22&rsquo; st Manfredi (C), 29&rsquo; st Passer&ograve; aut. (C).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1<br>Cuneo &ndash; Ovadese &nbsp;1-1<br>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia 0-3 tav.<br>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2<br>Pinerolo &ndash; Acqui &nbsp;0-2<br>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3<br>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 76, Fossano 62, Cuneo 60, Albese 56, Centallo 53, Vanchiglia 48, SD Savio Asti 42, Pro Villafranca 42, Chieri 39, Cheraschese 39, Monregale 38,, Pro Dronero 32, Ovadese 31, Acqui 28, Luese Cristo Alessandria (-3) 8, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in serie D: Alessandria<br>Ai playoff: Fossano, Cuneo-Albese<br>Ai playout: Ovadese-Acqui<br>Retrocesse in Promozione: Luese Cristo Alessandria, Pinerolo</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Compri al buio e paghi in base al peso: a Mondovicino il progetto "Mystery Box"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/compri-al-buio-e-paghi-in-base-al-peso-a-mondovicino-il-progetto-mystery-box_119407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/compri-al-buio-e-paghi-in-base-al-peso-a-mondovicino-il-progetto-mystery-box_119407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119407/145369.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riutilizzo, sostenibilit&agrave; ambientale e riduzione degli sprechi sono i concetti cardine alla base del progetto &ldquo;Mystery Box&rdquo;, un format legato al mondo dello shopping che unisce curiosit&agrave; e attenzione al sociale, offrendo una seconda vita a prodotti provenienti da resi, giacenze di magazzino, stock invenduti, spedizioni smarrite e pacchi dell&rsquo;e-commerce Amazon mai ritirati.</p>
<p>Dal 6 al 10 maggio 2026 l&rsquo;iniziativa far&agrave; tappa anche a Mondov&igrave;, in provincia di Cuneo, con uno spazio dedicato di &ldquo;Ama Discount&rdquo; all&rsquo;interno di Mondovicino Shoppingcenter Retailpark, realt&agrave; che negli anni si &egrave; distinta sempre pi&ugrave; come &ldquo;hub di comunit&agrave;&rdquo;, con eventi e iniziative all&rsquo;insegna dell&rsquo;inclusione e dell&rsquo;aggregazione sociale.</p>
<p>Il funzionamento &egrave; semplice: nei giorni dell&rsquo;evento i visitatori potranno recarsi nella galleria dello shopping center e scegliere il proprio pacco senza poterlo aprire e senza conoscerne il contenuto. Il valore &egrave; fissato in base al peso della scatola selezionata. Solo dopo l&rsquo;acquisto sar&agrave; possibile decidere se portare via il pacco ancora sigillato oppure aprirlo sul momento per scoprire cosa contiene. All&rsquo;interno delle mystery box possono trovarsi prodotti di vario genere: accessori per la casa, dispositivi elettronici, articoli tecnologici, cosmetici, capi di abbigliamento, orologi, videogiochi e molti altri oggetti. Il valore dei prodotti non &egrave; noto e non &egrave; possibile sapere in anticipo se sar&agrave; superiore o inferiore alla cifra pagata.</p>
<p>Al di l&agrave; dell&rsquo;aspetto ludico e dell&rsquo;effetto sorpresa, l&rsquo;iniziativa richiama un tema sempre pi&ugrave; centrale nel settore del commercio online: la gestione dei resi. Ogni anno aumenta, infatti, il numero di prodotti restituiti dai consumatori. La facilit&agrave; con cui oggi si pu&ograve; effettuare un reso - spesso con pochi passaggi - ha cambiato le abitudini di acquisto, portando molti utenti a comprare pi&ugrave; articoli del necessario con l&rsquo;intenzione di provarli e restituire quelli non desiderati. Per le aziende, tuttavia, gestire questi processi significa affrontare procedure complesse e costose: la merce deve essere ricevuta, verificata, eventualmente reimballata, reinserita nei sistemi logistici e rimessa in vendita. Lo stesso discorso vale per le rimanenze di magazzino. In alcuni casi, per ragioni economiche o organizzative, una parte di questi prodotti rischia di essere smaltita, con un conseguente impatto sull&rsquo;ambiente.</p>
<p>Le mystery box si inseriscono quindi in una logica di economia circolare, offrendo una soluzione alternativa che consente di rimettere in circolo beni che altrimenti potrebbero rimanere inutilizzati o essere distrutti. In questo modo si contribuisce a ridurre gli sprechi e a valorizzare risorse gi&agrave; prodotte. L&rsquo;acquisto &ldquo;al buio&rdquo; diventa cos&igrave; non solo un&rsquo;esperienza originale e divertente, ma anche un piccolo gesto concreto virtuoso verso un modello di consumo pi&ugrave; responsabile e attento alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Per ulteriori informazioni &egrave; possibile consultare i canali social Mondovicino Shoppingcenter Retailpark e visitare il sito <a href="https://www.scmondovicinorp.it" target="_blank">www.scmondovicinorp.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nascono sempre meno piemontesi. Popolazione stabile solo grazie al saldo migratorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119406/145368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A fine 2024 i residenti in Piemonte erano 4.251.868, sostanzialmente stabili rispetto all&rsquo;anno precedente (+245). Poco pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione vive nella sola provincia di Torino (51,8%), mentre quella di Cuneo &egrave; seconda con 581.526 residenti (il 13,7% del totale, -5 rispetto al 2023). Sono alcuni dei dati che emergono dal censimento Istat per l&rsquo;anno 2024, del quale nei giorni scorsi sono stati resi noti i dati su base regionale.</p>
<p>Un rapporto che restituisce un&rsquo;immagine chiara: a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione &egrave; il saldo migratorio - sia interno che dall&rsquo;estero - in uno scenario in cui il saldo naturale (differenza tra nuovi nati e deceduti) si conferma negativo. A livello regionale il saldo naturale &egrave; infatti di -28.148, compensato dal saldo migratorio interno ed estero (rispettivamente +8.780 e +21.179 unit&agrave;). Tutte le province concorrono, seppur in misura diversa, a determinare questo andamento: in particolare Torino &egrave; la provincia con il pi&ugrave; alto saldo migratorio estero (+9.347), seguita da Alessandria (+2.976) e Cuneo (+2.773); le stesse province di Torino, Alessandria e Cuneo registrino i saldi naturali pi&ugrave; bassi (rispettivamente -13.543, -3.792 e -3.018).</p>
<p>Uno dei dati salienti riguarda, inevitabilmente, la denatalit&agrave;: nel 2024 in Piemonte, come nel resto del Paese, si &egrave; raggiunto un nuovo record negativo. I nati sono stati 24.583 (-494 rispetto al 2023). Anche i nati stranieri sono in diminuzione (-84). Si consolida quindi il trend decrescente del tasso di natalit&agrave;, dal 5,9 per mille abitanti del 2023 al 5,8 del 2024, mantenendosi meno elevato della media nazionale (6,3 nati per mille). Tra le province il maggior decremento si riscontra ad Alessandria, Biella e Vercelli, il valore minimo si registra a Biella (4,7 per mille), il valore massimo a Cuneo (6,6 per mille).</p>
<p>Rispetto all&rsquo;anno precedente il numero dei morti diminuisce di 1.314 unit&agrave; (-2,4%, contro il -2,7% a livello nazionale), nonostante il progressivo invecchiamento della popolazione. La riduzione riguarda soprattutto la componente pi&ugrave; anziana della popolazione all&rsquo;interno della quale si concentra la maggior parte dei decessi. Si legge nel rapporto Istat: &ldquo;<em>Si tratta di un collettivo che &egrave; stato particolarmente colpito dall&rsquo;eccesso di mortalit&agrave; negli anni della pandemia 2020-2022. Nel 2024 il numero totale di decessi &egrave; inferiore ai livelli pre-pandemici (53.137 nel 2019)</em>&rdquo;. &ldquo;<em>A testimonianza del superamento del difficile periodo della pandemia, si evidenzia il significativo miglioramento della speranza di vita, calcolata sia per l&rsquo;intero Paese sia per il Piemonte (entrambi con 83,5 anni). Ambedue i valori, nazionale e regionale, superano quelli del 2019, quando erano pari rispettivamente a 83,2 e 82,9 anni</em>&rdquo;, scrive ancora l&rsquo;Istat.</p>
<p>L&rsquo;et&agrave; media si innalza rispetto al 2023 da 47,9 a 48,1 anni. Gli ultraottantacinquenni aumentano e superano quota 200 mila: nascono pochi bambini, si vive pi&ugrave; a lungo, la regione invecchia progressivamente.</p>
<p>Cuneo &egrave; la provincia pi&ugrave; giovane (l&rsquo;et&agrave; media &egrave; di 46,9 anni), Biella quella pi&ugrave; anziana (50,4 anni). Questo dato, insieme a quelli sulla natalit&agrave;, rende la situazione della Granda leggermente migliore rispetto allo scenario regionale, ma comunque negativa a livello assoluto: anche in provincia di Cuneo nascono sempre meno bambini, anche qui solo il saldo migratorio contribuisce a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione residente.</p>
<p>In Piemonte gli stranieri censiti sono 442.819 (+13.914 rispetto al 2023), il 10,4% della popolazione regionale. Provengono da 178 Paesi, prevalentemente da Romania (28,6%), Marocco (11,5%) e Albania (8,7%). Quelli residenti in provincia di Cuneo sono 63.295: 33.539 europei, 18.363 africani, 8.384 asiatici, 2.967 da America e Sud America, 34 dall&rsquo;Oceania e 8 apolidi. Dopo Torino, la Granda &egrave; la seconda provincia piemontese per numero di stranieri residenti.</p>
<p>Per quanto riguarda la distribuzione geografica, quasi la met&agrave; della popolazione (il 45%) vive in Comuni tra i 1.000 e i 20.000 abitanti, solo il 6,6% in centri di dimensioni inferiori. Il 48,3% dei residenti vive in Comuni oltre i 20.000 abitanti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Inps del Piemonte cerca 35 medici legali: pubblicato il bando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119402/145358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato il bando con cui l&rsquo;Inps del Piemonte avvia la ricerca di 35 medici da impiegare presso i Centri medico legali dislocati sul territorio regionale. Gli incarichi, conferiti con contratto di lavoro autonomo, riguardano lo svolgimento di attivit&agrave; medico legali INPS.</p>
<p>La selezione nasce in attuazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. n. 19/2026, convertito con modificazioni dalla L. 20 aprile 2026, n. 50, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro della sperimentazione della riforma della disabilit&agrave; prevista dall'art. 33 del D.Lgs. 62/2024. I professionisti selezionati si occuperanno di accertamenti medico-legali e parteciperanno, in rappresentanza dell'INPS, alle operazioni peritali nell'ambito dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c.</p>
<p>Le domande vanno inviate entro il 29 maggio esclusivamente via PEC all'indirizzo direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it , allegando il modulo di domanda e un curriculum vitae aggiornato, oltre alla documentazione indicata nell'Avviso. Candidature inviate con altre modalit&agrave; non saranno prese in considerazione.</p>
<p>L'Avviso integrale con i requisiti, la modulistica e le istruzioni per la partecipazione &egrave; disponibile al seguente link <a href="https://www.inps.it/it/it/avvisi-bandi-e-fatturazione/reclutamenti-territoriali/dettaglio.reclutamenti-territoriali.2026.04.direzione-regionale-piemonte-avviso-di-selezione-p_269.html" target="_blank" rel="nofollow">www.inps.it</a>.</p>
<p>Per eventuali chiarimenti &egrave; possibile scrivere alla PEC direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118 a Garessio, il sindaco: "Non c'è stato confronto, la val Tanaro merita di più"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/riorganizzazione-118-a-garessio-il-sindaco-non-c-e-stato-confronto-la-val-tanaro-merita-di-piu_119399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/riorganizzazione-118-a-garessio-il-sindaco-non-c-e-stato-confronto-la-val-tanaro-merita-di-piu_119399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119399/145356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro del servizio di emergenza sanitaria in val Tanaro torna al centro del dibattito pubblico. A intervenire &egrave; il sindaco di Garessio, Luciano Sciandra, che in una lettera esprime preoccupazione per la riorganizzazione del servizio 118 e le possibili ricadute sul territorio.</p>
<p>Nel suo intervento, il primo cittadino tiene a chiarire un punto fondamentale:<em> &ldquo;In merito al dimensionamento del servizio di assistenza del 118 ritengo sia doveroso precisare che la sede del servizio a Garessio non &egrave; in discussione, rester&agrave; il presidio con mezzi, personale, con il&nbsp;fondamentale aiuto dei volontari che dedicano il loro tempo e professionalit&agrave; a sostegno delle comunit&agrave; e del servizio stesso&rdquo;</em>.</p>
<p>Tuttavia, le criticit&agrave; emergono con forza rispetto alle recenti decisioni organizzative: <em>&ldquo;Di certo la decisione di Azienda Zero di sperimentare una riorganizzazione sospendendo la presenza del medico dal 1&deg; maggio anche in val Tanaro durante i giorni festivi e nelle ore notturne desta preoccupazione, anche perch&eacute; &egrave; mancato un passaggio fondamentale di confronto tra Azienda Zero e i sindaci a cui la politica attribuisce un ruolo di presidio fondamentale del territorio ma poi di fatto su temi importanti non c&rsquo;&egrave; un coinvolgimento&rdquo;</em>.</p>
<p>Un tema, quello della sanit&agrave; territoriale, che si intreccia con una problematica pi&ugrave; ampia: la carenza di personale medico. <em>&ldquo;Sappiamo ormai tutti delle criticit&agrave; relative alla carenza di personale medico che nasce da una mancanza di programmazione del Ministero della Salute, ad oggi le risorse umane disponibili non sono sufficienti a garantire il presidio con la presenza del medico, e ancor pi&ugrave; difficile trovare personale che voglia svolgere il proprio lavoro in aree marginali come la val Tanaro, di fatto sappiamo bene quanti giovani nati e cresciuti nel nostro territorio dopo gli studi universitari per molte difficolt&agrave; non ritornino pi&ugrave; in valle&rdquo;</em>.</p>
<p>A pesare ulteriormente &egrave; la conformazione geografica della valle e le difficolt&agrave; nei collegamenti: <em>&ldquo;Ovviamente come gi&agrave; espresso pi&ugrave; volte bisogna considerare la morfologia del territorio, le criticit&agrave; legate alla viabilit&agrave; della nostra valle la distanza che intercorre tra il pronto soccorso dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, Dea di 1&deg; livello e i Comuni di Alta Valle&rdquo;</em>.</p>
<p>Per questo, Sciandra auspica un dialogo diretto con i vertici sanitari regionali: <em>&ldquo;Sar&agrave; quindi indispensabile un incontro tra i sindaci e il nuovo Direttore di Azienda Zero Piemonte, Massimo D&rsquo;Angelo, per un confronto sulla nuova organizzazione del servizio, a cui i Sindaci potranno far presente le giuste osservazioni in merito&rdquo;</em>.</p>
<p>Non manca, nella lettera, il riconoscimento al personale sanitario e ai volontari: <em>&ldquo;Da ex volontario della Croce Bianca di Garessio, per l&rsquo;esperienza che ho vissuto posso affermare che l&rsquo;alta professionalit&agrave; del personale infermieristico impiegato nel 118 garantisce uno standard di sicurezza molto elevato&rdquo;</em>.</p>
<p>Infine, una riflessione pi&ugrave; ampia sul futuro della valle e sull&rsquo;attenzione della politica: <em>&ldquo;Un&rsquo;ultima considerazione da amministratore di lunga data. Pur comprendendo le difficolt&agrave; di questi ultimi anni, mi chiedo quanta attenzione forse &egrave; mancata da parte della politica per la nostra valle, dalla viabilit&agrave;, ai servizi, ad un&rsquo;economia che fatica a sostenersi come le attivit&agrave; commerciali e non per ultimo il servizio di trasporto pubblico locale fino a non tanti mesi fa forse non era adeguato. Da sempre credo che la val Tanaro meriti di pi&ugrave;&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi percorsi pedonali a Pianfei: il Comune avvia la procedura per collegare il centro alle frazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-percorsi-pedonali-a-pianfei-il-comune-avvia-la-procedura-per-collegare-il-centro-alle-frazioni_119390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-percorsi-pedonali-a-pianfei-il-comune-avvia-la-procedura-per-collegare-il-centro-alle-frazioni_119390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119390/145339.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Pianfei compie un passo decisivo verso il potenziamento della mobilit&agrave; dolce e della sicurezza stradale sul proprio territorio. Con una recente determinazione dell&rsquo;area tecnica, l&rsquo;ente ha infatti stabilito di dare il via alla procedura negoziata per l&rsquo;affidamento dei lavori relativi alla creazione di nuovi percorsi pedonali pensati per collegare il concentrico cittadino alle sue principali frazioni.&nbsp;</p>
<p>L'opera, inserita nel programma triennale dei Lavori Pubblici, rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione delle strategie territoriali d'area omogenea e beneficia interamente dei finanziamenti derivanti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 della Regione Piemonte.</p>
<p>Il progetto esecutivo, validato a fine marzo dal responsabile del procedimento, prevede un investimento complessivo di 171.050 euro, di cui oltre 155mila euro destinati esclusivamente alla base d&rsquo;asta per l'esecuzione delle opere. L&rsquo;intervento riguarder&agrave; specificamente la costruzione di vie pedonali e passaggi per veicoli, rientrando nelle categorie specialistiche previste per la costruzione di strade e piste ciclabili, con una particolare attenzione ai criteri ambientali minimi per le infrastrutture stradali entrati in vigore recentemente.</p>
<p>La stazione appaltante ha scelto di procedere attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, invitando almeno cinque operatori economici iscritti nella categoria specifica per la realizzazione di strade e ponti, privilegiando realt&agrave; con sede operativa nella Provincia di Cuneo e che possiedano i requisiti di piccola o media impresa.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda la gestione tecnica dell&rsquo;appalto, l&rsquo;aggiudicazione avverr&agrave; secondo il criterio del prezzo pi&ugrave; basso, con l&rsquo;esclusione automatica delle offerte anomale, calcolata secondo i metodi previsti dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.</p>
<p>I tempi previsti per l&rsquo;avvio formale sono stretti, con la stipula del contratto fissata entro trenta giorni dall'aggiudicazione, ma il Comune si &egrave; gi&agrave; riservato la facolt&agrave; di procedere con l'esecuzione anticipata dei lavori per accelerare i tempi di realizzazione dell'opera, garantendo cos&igrave; ai cittadini una fruizione rapida dei nuovi collegamenti pedonali.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Garessio 118 senza medici nei weekend: "Ora emerge l’importanza del Pronto Soccorso di Ceva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-garessio-118-senza-medici-nei-weekend-ora-emerge-limportanza-del-pronto-soccorso-di-ceva_119392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-garessio-118-senza-medici-nei-weekend-ora-emerge-limportanza-del-pronto-soccorso-di-ceva_119392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119392/145342.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio Direttore,</em><br><em>continuano i problemi per la sanit&agrave; locale: dopo la &ldquo;fuga&rdquo; dei radiologi dall&rsquo;Ospedale di&nbsp;Mondov&igrave;, l&rsquo;azzeramento del personale medico - sia pure solo nei giorni festivi e nel fine&nbsp;settimana - <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-in-valle-tanaro-riboldi-rassicura-nessuno-smantellamento-ma-un-sistema-piu-efficace_119344.html" target="_blank">presso il presidio del 118 a Garessio</a>.&nbsp;Questa volta viene colpita direttamente l&rsquo;emergenza, che da anni il CO.DI.CE. segnala&nbsp;essere un punto essenziale per la difesa della salute sul territorio. &Egrave; proprio in uno scenario come questo che emerge, con chiarezza cristallina, l&rsquo;importanza del Pronto Soccorso&nbsp;dell&rsquo;Ospedale di Ceva. In un territorio vasto, caratterizzato da una difficile viabilit&agrave;, nel quale&nbsp;gli unici ospedali sedi di DEA - Mondov&igrave; e Savona - non sono certamente &ldquo;dietro l&rsquo;angolo&rdquo; -&nbsp;la priorit&agrave; dovrebbe essere naturalmente il rafforzamento del presidio delle emergenze.</em></p>
<p><em>Ed invece vediamo verificarsi l&rsquo;esatto contrario: non solo non vengono minimamente accolte&nbsp;le istanze del territorio per un ripristino dell&rsquo;orario H24 di funzionamento del Pronto&nbsp;Soccorso, ma si depotenziano gli ultimi presidi attualmente rimasti - il 118 di Garessio per&nbsp;l&rsquo;appunto.</em></p>
<p><em>I messaggi rassicuranti che manda la Regione circa la presenza dell&rsquo;elisoccorso e&nbsp;l&rsquo;intenzione di incrementare la preparazione del personale infermieristico non convincono.&nbsp;Certo, siamo consapevoli che la carenza di personale medico rappresenta un limite&nbsp;operativo non di poco conto.&nbsp;Tuttavia, esprimiamo con forza la richiesta che, a subire le conseguenze pi&ugrave; gravi di questa&nbsp;problematica, non siano ancora una volta &ldquo;i pi&ugrave; piccoli&rdquo;, cio&egrave; le aree periferiche e meno&nbsp;popolate.&nbsp;Questo, sia con riferimento alla rete di sicurezza sanitaria presente sul territorio sia con</em><br><em>riferimento all&rsquo;Ospedale di Ceva, che non dovr&agrave; subire ulteriori limitazioni operative per la&nbsp;scarsit&agrave; di personale medico ospedaliero determinatasi altrove.</em></p>
<p><em>Altrimenti, a che pro i significativi investimenti - di cui in ogni caso non vogliamo sminuire l&rsquo;importanza - nella struttura ospedaliera cebana? Che senso avrebbe un edificio in sicurezza sismica se poi non viene dotato del personale necessario per erogare il servizio che costituisce la sua ragion d&rsquo;essere?</em></p>
<p><em>Vi terremo aggiornati!</em></p>
<p><strong>Co.Di.Ce.</strong><br><strong>Comitato per l'Ospedale di Ceva</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Intelligenza artificiale al centro del confronto tra scuola e famiglie a Vicoforte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intelligenza-artificiale-al-centro-del-confronto-tra-scuola-e-famiglie-a-vicoforte_119383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intelligenza-artificiale-al-centro-del-confronto-tra-scuola-e-famiglie-a-vicoforte_119383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119383/145333.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Vicoforte si &egrave; svolto un importante momento di approfondimento dedicato al tema dell&rsquo;intelligenza artificiale, che ha coinvolto scuola e famiglie in un confronto partecipato e attuale. L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;amministrazione comunale vicese in collaborazione con l&rsquo;istituto comprensivo San Michele Mondov&igrave;, ha avuto luogo mercoled&igrave; 29 aprile con due distinti incontri.</p>
<p>A introdurre gli appuntamenti &egrave; stato il sindaco, Gian Pietro Gasco, mentre la moderazione &egrave; stata affidata alla dirigente scolastica, professoressa Rossana Iadarola. Al centro del dibattito il tema dell&rsquo;intelligenza artificiale, affrontato con il contributo del professor Bruno Geraci, figura di riferimento nel settore.&nbsp;</p>
<p>Gi&agrave; responsabile dei servizi giornalistici del Centro produzione RAI di Torino, Geraci ha collaborato con importanti testate nazionali come &ldquo;Avvenire&rdquo;, &ldquo;La Gazzetta del Popolo&rdquo; e &ldquo;La Stampa&rdquo;, oltre ad aver insegnato Linguaggi e Psicologia della Comunicazione presso la Pontificia Universit&agrave; Salesiana ed essere autore di diverse pubblicazioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha rappresentato un&rsquo;occasione concreta per studenti, docenti e famiglie di avvicinarsi a un tema complesso e sempre pi&ugrave; presente nella vita quotidiana. Attraverso il dialogo con uno dei massimi esperti del settore, i partecipanti hanno potuto iniziare a conoscere meglio l&rsquo;intelligenza artificiale, analizzandola non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo etico, filosofico e umanistico. Il professor Geraci, infatti, collabora da anni con organismi internazionali impegnati nello studio dell&rsquo;intelligenza artificiale in tutte le sue implicazioni.</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; stato il momento di confronto con gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che hanno seguito con attenzione l&rsquo;incontro intervenendo attivamente. I ragazzi hanno condiviso le proprie esperienze legate all&rsquo;uso del cellulare, raccontando il loro rapporto quotidiano con la tecnologia e manifestando anche alcune preoccupazioni rispetto all&rsquo;impatto che questi strumenti possono avere sulla loro vita.</p>
<p>Altrettanto partecipato &egrave; stato l&rsquo;incontro serale, che ha visto la presenza di docenti, genitori ed educatori. Anche in questo caso il pubblico non si &egrave; limitato ad ascoltare, ma ha contribuito al dibattito con domande, riflessioni e punti di vista personali, segno di un interesse diffuso e della necessit&agrave; di approfondire un tema destinato a incidere sempre di pi&ugrave; nella societ&agrave;.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Gasco ha richiamato quanto evidenziato dal professor Geraci, sottolineando come l&rsquo;intelligenza artificiale debba essere considerata una grande e inevitabile opportunit&agrave;, da affrontare per&ograve; con consapevolezza rispetto ai rischi che comporta. Il suo sviluppo e la sua integrazione nella vita quotidiana, in particolare nel mondo del lavoro ma non solo, sono destinati a influenzare profondamente il futuro delle nuove generazioni.</p>
<p>Per questo motivo, secondo il primo cittadino, &egrave; fondamentale accrescere l&rsquo;attenzione su questi temi e promuovere una maggiore sensibilit&agrave; collettiva. Un ruolo importante spetta anche alla pubblica amministrazione, chiamata a sostenere percorsi di conoscenza e a favorire lo sviluppo di capacit&agrave; critiche. In questo contesto, resta centrale il valore della cultura personale, considerata uno strumento indispensabile per evitare condizionamenti e per garantire libert&agrave; di pensiero e di azione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, maxi-variazione da 24 milioni: scuola, montagna e grandi opere al centro del rilancio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-maxi-variazione-da-24-milioni-scuola-montagna-e-grandi-opere-al-centro-del-rilancio_119380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-maxi-variazione-da-24-milioni-scuola-montagna-e-grandi-opere-al-centro-del-rilancio_119380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119380/145330.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un quadro finanziario imponente e una strategia di investimento che punta su infrastrutture, scuola e territorio montano. A Frabosa Sottana il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2025 e una maxi-variazione di bilancio da circa 24 milioni di euro, destinata a incidere in modo significativo sulla programmazione dei prossimi anni.</p>
<p>Tra i suoi capitoli pi&ugrave; consistenti spicca il progetto PPP Mondol&egrave;, un&rsquo;operazione complessiva da oltre 20 milioni di euro, sostenuta anche da una forte componente privata pari a circa 12 milioni. Un intervento che rappresenta uno degli assi portanti della programmazione futura.</p>
<p>Accanto a questo, trovano spazio investimenti di scala pi&ugrave; locale ma strategica: la riqualificazione dell&rsquo;edificio polifunzionale con fondi del Fondo Sviluppo e Coesione della Regione Piemonte (1.212.298,40 euro) e il progetto di riqualificazione urbana regionale (172.719 euro.<br>Particolare attenzione anche alla viabilit&agrave; e alla montagna. Sono stati stanziati 240mila euro per il potenziamento delle infrastrutture nel comprensorio pascolivo, mentre ulteriori 108mila euro riguardano il miglioramento delle aree di Alpe Scalette.</p>
<p>Sul fronte scolastico, la variazione include un intervento da 1.710.000 euro per la riqualificazione antisismica e l&rsquo;efficientamento energetico dell&rsquo;edificio del capoluogo, uno dei progetti pi&ugrave; rilevanti in chiave sicurezza e modernizzazione del patrimonio pubblico.</p>
<p>Non mancano le misure legate al welfare e ai servizi alla persona. Tra queste, 42.183,01 euro destinati al sostegno delle famiglie per gli asili nido e 13.163,72 euro per il supporto al trasporto degli alunni con disabilit&agrave;.</p>
<p>Prima della variazione, il Consiglio aveva approvato anche il rendiconto 2025, che si chiude con un totale di 3.559.469,32 euro e un avanzo libero di circa 2.205.242,15 euro. Il provvedimento ha visto il voto contrario dei consiglieri di minoranza Gino Brenco, Manuel Forcherio e Luciano Pecchenino.</p>
<p>Su alcuni capitoli della variazione, invece, la minoranza si &egrave; astenuta, evidenziando una posizione articolata su una manovra ampia e composita.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca de' Baldi, fondi per la nuova scuola dell'infanzia: 90mila euro per completare gli arredi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-de-baldi-fondi-per-la-nuova-scuola-dell-infanzia-90mila-euro-per-completare-gli-arredi_119381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-de-baldi-fondi-per-la-nuova-scuola-dell-infanzia-90mila-euro-per-completare-gli-arredi_119381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119381/145331.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non solo numeri di bilancio, ma scelte concrete che guardano al futuro della comunit&agrave;. &Egrave; questo il filo conduttore dell&rsquo;ultimo Consiglio comunale di Rocca de&rsquo; Baldi, dove l&rsquo;approvazione dell&rsquo;avanzo di amministrazione si &egrave; intrecciata con una novit&agrave; rilevante sul fronte dell&rsquo;edilizia scolastica: l&rsquo;arrivo di un finanziamento da 90mila euro destinato alla nuova scuola dell&rsquo;infanzia.</p>
<p>Una cifra che rappresenta molto pi&ugrave; di un semplice contributo economico. Le risorse serviranno infatti a completare la dotazione degli arredi del nuovo edificio, passaggio indispensabile per rendere pienamente funzionale una struttura che l&rsquo;amministrazione considera da tempo tra le opere pi&ugrave; importanti realizzate sul territorio negli ultimi anni.</p>
<p>A illustrare la novit&agrave; in aula &egrave; stato il sindaco, Alfonso Porfido, il quale ha spiegato come il finanziamento sia il risultato della partecipazione a un bando del Ministero dell&rsquo;Istruzione, recentemente concluso con esito positivo. Un&rsquo;opportunit&agrave; colta dall&rsquo;ente per alleggerire il peso economico dell&rsquo;intervento e, allo stesso tempo, accelerarne il completamento.</p>
<p>La nuova scuola dell&rsquo;infanzia rappresenta infatti un investimento strategico per Rocca de&rsquo; Baldi, non solo sotto il profilo educativo, ma anche sociale. Il progetto, che ha richiesto negli anni un impegno significativo in termini di risorse e programmazione, &egrave; stato pi&ugrave; volte indicato dall&rsquo;amministrazione come una priorit&agrave; assoluta, sia per rispondere alle esigenze delle famiglie sia per garantire spazi adeguati e moderni ai pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>L&rsquo;arrivo dei fondi per gli arredi segna ora una fase decisiva. Dopo i lavori strutturali, si entra nel momento in cui l&rsquo;edificio prende forma anche dal punto di vista funzionale: aule, spazi comuni e ambienti didattici potranno essere completati e resi pronti all&rsquo;utilizzo.</p>
<p>In questo quadro, la scuola dell&rsquo;infanzia si conferma come uno dei pilastri dell&rsquo;azione amministrativa. Non solo un cantiere, ma un progetto destinato a incidere sulla vita quotidiana del paese, rafforzando i servizi educativi e contribuendo alla qualit&agrave; dell&rsquo;offerta per le famiglie. L&rsquo;obiettivo resta quello di consegnare alla comunit&agrave; una struttura completa, moderna e pienamente operativa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A6 Torino-Savona, settimana di chiusure notturne: lavori tra Altare e Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a6-torino-savona-settimana-di-chiusure-notturne-lavori-tra-altare-e-ceva_119378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a6-torino-savona-settimana-di-chiusure-notturne-lavori-tra-altare-e-ceva_119378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119378/145328.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Una settimana di interventi programmati e cantieri destinati a cambiare, anche in modo significativo, la viabilit&agrave; lungo la A6 Torino-Savona. L&rsquo;Autostrada dei Fiori ha infatti annunciato una serie di chiusure notturne e lavori di ammodernamento che interesseranno uno dei principali assi di collegamento tra Piemonte e Liguria.</p>
<p>Il provvedimento pi&ugrave; impattante riguarda la carreggiata in direzione Torino: la tratta compresa tra Altare e Ceva sar&agrave; chiusa per cinque notti consecutive, sempre nella fascia oraria tra le 22 e le 6 del mattino. Le chiusure scatteranno nella notte tra il 4 e il 5 maggio e proseguiranno fino alla notte tra l&rsquo;8 e il 9 maggio. Durante queste ore, il traffico verr&agrave; deviato sulla viabilit&agrave; ordinaria, con possibilit&agrave; di rientro in autostrada al casello di Ceva.</p>
<p>Modifiche anche per chi viaggia verso la costa ligure. Nella notte tra l&rsquo;8 e il 9 maggio, sar&agrave; infatti chiusa l&rsquo;interconnessione tra la A6 e la A10 Genova-Ventimiglia in direzione Genova. In questo caso, i veicoli diretti verso il capoluogo ligure dovranno uscire a Savona e rientrare in autostrada ad Albissola.</p>
<p>Parallelamente alle chiusure temporanee, proseguono i cantieri di lungo periodo legati all&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;infrastruttura, destinati a incidere sulla circolazione per diversi mesi. Il primo riguarda il tratto tra Ceva e Millesimo, in direzione Savona, dove &egrave; attiva una deviazione con limitazione di velocit&agrave; a 80 km/h nella fascia diurna. Un secondo intervento interessa invece il segmento tra Altare e il bivio con la A10, sempre verso Savona, con velocit&agrave; ridotta fino a 60 km/h e possibili rallentamenti pi&ugrave; marcati nei giorni festivi.</p>
<p>Ulteriori lavori sono in corso anche in direzione Torino, tra il bivio A6/A10 e Altare, dove la circolazione &egrave; regolata con deviazioni e limite di velocit&agrave; fissato a 60 km/h per l&rsquo;intera giornata.</p>
<p>Tutti i cantieri principali resteranno attivi fino al 30 settembre 2026, delineando un&rsquo;estate di viaggi con inevitabili disagi ma anche con l&rsquo;obiettivo dichiarato di migliorare sicurezza ed efficienza dell&rsquo;arteria. Per aggiornamenti in tempo reale sulla viabilit&agrave; e sulle condizioni del traffico, Autostrada dei Fiori invita gli utenti a consultare i propri canali ufficiali e i servizi informativi attivi 24 ore su 24.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, via Roma chiude per più di 10 giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-via-roma-chiude-per-piu-di-10-giorni_119386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-via-roma-chiude-per-piu-di-10-giorni_119386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119386/145336.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Disagi alla viabilit&agrave; in arrivo a Ormea, dove sono previsti lavori di manutenzione alla rete fognaria in via Roma. Come comunicato da ACDA, alcuni tratti della carreggiata saranno interessati da un intervento programmato, che comporter&agrave; la chiusura al traffico veicolare.</p>
<p>Nel dettaglio, la limitazione riguarder&agrave; via Roma dal civico 75 al civico 97, oltre al numero 13. La chiusura sar&agrave; in vigore dal 4 maggio fino al 15 maggio compresi, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni tecniche necessarie al miglioramento della rete fognaria.</p>
<p>Durante il periodo dei lavori, i residenti e gli automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a utilizzare percorsi alternativi, al fine di ridurre le problematiche e garantire la sicurezza di tutti, compresi gli operatori impegnati nel cantiere.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra nelle attivit&agrave; di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete infrastrutturale, fondamentali per garantire un corretto funzionamento dei servizi e prevenire problematiche future.</p>
<p>Dall&rsquo;amministrazione arrivano le scuse per i possibili disagi arrecati alla cittadinanza, accompagnate da un ringraziamento per la collaborazione e la comprensione durante il periodo dei lavori.</p>
<p>Per ulteriori informazioni o chiarimenti, &egrave; possibile contattare il numero verde dedicato: 800 194 065.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La scuola cuneese contro la riforma degli istituti tecnici, il 7 maggio lo sciopero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-scuola-cuneese-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-il-7-maggio-lo-sciopero_119377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-scuola-cuneese-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-il-7-maggio-lo-sciopero_119377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119377/145326.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La Riforma degli Istituti Tecnici rappresenta l'ennesimo capitolo di uno smantellamento sistematico dell'istruzione pubblica italiana che prosegue ormai da anni. Questo decreto, pubblicato il 9 marzo 2026, introduce modifiche radicali all'istruzione tecnica con entrata in vigore immediata per l'anno scolastico 2026/2027, senza alcuna fase transitoria e senza un reale ascolto della comunit&agrave; educativa. Ma questo non &egrave; un episodio isolato: &egrave; parte di una strategia coerente. Negli anni scorsi si sono visti progressivi tagli all'istruzione &nbsp;e la logica &egrave; sempre stata la stessa: ridurre, svuotare, destrutturare la scuola pubblica in favore di una formazione accelerata e frammentaria, tagliata su misura per le esigenze aziendali del momento, rinunciando completamente all'idea di una formazione integrale. Questa riforma &egrave; il preludio verso percorsi quadriennali che non solo frammenterebbero ulteriormente i contenuti disciplinari, ma negherebbero il valore stesso della completezza formativa: permettere ai giovani di essere cittadini consapevoli, oltre che lavoratori.</em></p>
<p><em>Con questa riforma uno studente sar&agrave; penalizzato nel mercato del lavoro e nelle opportunit&agrave; di proseguire gli studi, trovandosi con una formazione incompleta e lacunosa. &Egrave; una chiara scelta: sacrificare la qualit&agrave; dell'istruzione sull'altare dei profitti aziendali, trasformando la scuola in un mero centro di addestramento, quando invece la vera formazione richiede tempo, profondit&agrave; e completezza. Un titolo di studio deve essere spendibile sia all'universit&agrave; sia nel mondo del lavoro, deve aprire porte e menti, non chiuderle. Questa riforma va esattamente nella direzione opposta.</em></p>
<p><em>Per questo motivo, il 7 maggio 2026 in piazza Galimberti a Cuneo scenderemo tutti in piazza. Invitiamo ogni insegnante, ogni dirigente, tutto il personale scolastico di qualsiasi ordine e grado a partecipare, indipendentemente dalla propria appartenenza sindacale. Questa &egrave; una mobilitazione collettiva per la difesa di un diritto fondamentale: il diritto di tutti ad un'istruzione pubblica di qualit&agrave;. Invitiamo anche i genitori, le famiglie e gli studenti a scendere in piazza con noi, perch&eacute; questa lotta &egrave; anche per il futuro dei nostri ragazzi che sta per essere compromesso.</em></p>
<p><em>Non possiamo continuare a subire in silenzio il progressivo deterioramento della scuola pubblica nel nostro Paese. La riforma interviene quando le iscrizioni sono gi&agrave; concluse, modificando il percorso di studi che gli studenti hanno consapevolmente scelto. Porter&agrave; inoltre con s&eacute; pesanti tagli alle cattedre, ulteriore precariet&agrave; per i docenti ed incertezza per le scuole. La dignit&agrave; della nostra professione, la qualit&agrave; dell'offerta formativa, il futuro dei nostri studenti: questi sono i valori che difenderemo il 7 maggio 2026 in piazza a Cuneo ed in tutta Italia.&nbsp;</em></p>
<p><em>Questo appello &egrave; rivolto a tutti gli insegnanti ed al personale della scuola, perch&eacute; &egrave; ora di alzare la testa e di prendere una posizione netta in difesa della scuola, senza deleghe e senza scuse. L&rsquo;invito &egrave; esteso a tutte le famiglie, a tutti gli studenti ed alla societ&agrave; intera, dal momento che la scuola pubblica &egrave; il fondamento della democrazia e dell&rsquo;uguaglianza.&nbsp;</em></p>
<p><em>Appuntamento il 7 maggio 2026, in piazza Galimberti a Cuneo dalle ore 9. Per la scuola pubblica. Per il diritto all'istruzione. Per il nostro futuro.</em></p>
<p><strong>La Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
