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<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: verdetti che potrebbero arrivare e tanti big-match ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-verdetti-che-potrebbero-arrivare-e-tanti-big-match_117968.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117968/142982.jpg" title="Foto da pagine social Bisalta Calcio" alt="Foto da pagine social Bisalta Calcio" /><br /><p>Punti sempre pi&ugrave; pesanti e ancora tanto da scrivere negli ultimi turni dei vari campionati dilettantistici locali. Ecco il riassunto di quanto accadr&agrave; nella prossima giornata per le formazioni della provincia di Cuneo dalla serie D alla Prima Categoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Quattro giornate al termine, e il Saluzzo in una tranquilla posizione di classifica che permette di andare in campo con serenit&agrave; cercando di raccogliere il massimo. Dopo il ko interno con la Sanremese dell&rsquo;ultimo turno, la squadra di Cacciatore fa visita all&rsquo;Asti, formazione in piena lotta salvezza, al momento in terzultima posizione.</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Asti &ndash; Saluzzo&nbsp;<br>Biellese &ndash; Sestri Levante<br>Cairese &ndash; Club Milano<br>Celle Varazze &ndash; Varese<br>Chisola &ndash; Ligorna<br>Lavagnese &ndash; Vado<br>NovaRomentin &ndash; Imperia<br>Sanremese &ndash; Derthona<br>Valenzana &ndash; Gozzano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 66, Ligorna 64, Sestri Levante 54, Biellese 51, Chisola 48, Varese 47, Sanremese 42, Saluzzo 42, Valenzana 41, Cairese 37, Imperia 36, Derthona 35, Club Milano 33, Celle Varazze 32, Gozzano 32, Asti 28, Lavagnese 27, NovaRomentin (-1) &nbsp;20</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Dopo la lunga pausa di due settimane per il Torneo delle Regioni e poi per Pasqua si riparte con le squadre pronte per il rush finale. Il Cuneo torna in campo con la trasferta sul campo dell&rsquo;Acqui, formazione invischiata nella lotta per non retrocedere e in buono stato di forma, come dimostrano gli ultimi risultati. I biancorossi devono vincere per tenere a distanza il Fossano, che ha un turno casalingo favorevole con il Pinerolo fanalino di coda. Goleada in arrivo per l&rsquo;Albese, che con la Luese Cristo ha l&rsquo;opportunit&agrave; di tornare ai 3 punti e restare in scia, mentre il Centallo insegue un successo fondamentale in ottica playoff; i ragazzi di Sacco, che ospitano il San Domenico Savio senza pi&ugrave; obiettivi, non devono scivolare a pi&ugrave; degli attuali 7 punti di distacco dalla seconda in classifica per poter disputare gli spareggi. Nell&rsquo;unico derby cuneese di giornata, la Pro Dronero attende la Monregale, reduce dal brutto ko con il Pro Villafranca nel recupero di mercoled&igrave; sera. Infine, trasferta torinese sul campo del Vanchiglia per la Cheraschese, ancora alla ricerca dei punti per regalarsi un finale tranquillo di campionato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Acqui &ndash; Cuneo<br>Albese &ndash; Luese Cristo Alessandria<br>Fossano &ndash; Pinerolo<br>Centallo &ndash; SD Savio Astigiana<br>Ovadese &ndash; Pro Villafranca<br>Pro Dronero &ndash; Monregale<br>Vanchiglia &ndash; Cheraschese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 40, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Il big-match di giornata va in scena a Carmagnola, dove la capolista attende il Busca, chiamato ad una grande prova per riscattare gli ultimi risultati negativi e per difendere la posizione playoff. Ma c&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra gara di alta classifica molto interessante, quella tra Saviglianese e Moretta, in cui i Maghi di Giuliano sfidano la seconda forza del campionato con l&rsquo;obiettivo di avvicinarla arrivando a 2 lunghezze; d&rsquo;altro canto, per la squadra di Cellerino c&rsquo;&egrave; la ghiotta occasione di blindare il secondo posto in caso di successo. Restando in zona playoff, trasferta sul campo del Pancalieri per il Sant&rsquo;Albano e impegni interni con il Sommariva Perno per il Pedona e con il Villafranca per lo Scarnafigi. Passando all&rsquo;accesa lotta salvezza, gli occhi sono puntati sullo scontro diretto tra Boves e Narzole, con la squadra di Calandra che ha l&rsquo;opportunit&agrave; per fare un altro passo importante, ma anche i ragazzi di Lo Nano possono rilanciarsi e guadagnare qualche posizione in caso di successo. L&rsquo;altro match chiave nella zona calda &egrave; quello di Orbassano, da dove il Valle Varaita spera di tornare con punti importanti. Infine, l&rsquo;Infernotto fanalino di coda, ma con nessuna voglia di mollare, attende l&rsquo;Atletico Racconigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Boves &ndash; Narzole<br>Carmagnola &ndash; Busca<br>Infernotto &ndash; Atletico Racconigi<br>Pancalieri &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Pedona &ndash; Sommariva Perno<br>Saviglianese &ndash; Moretta<br>Scarnafigi &ndash; Villafranca<br>Orbassano &ndash; Valle Varaita</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Nel girone E il Valle Po cerca i punti per non venire risucchiato in zona playout nella trasferta di Perosa. Nel girone G a tre giornate dalla fine il verdetto per la promozione diretta potrebbe gi&agrave; arrivare questa domenica, in caso di successo del Bisalta e di non vittoria del San Sebastiano. Ma gli impegni di entrambe le formazioni sono tutt&rsquo;altro che passeggiate: la capolista fa visita ad un Pro Polonghera in piena lotta per non retrocedere e temibile soprattutto sul proprio campo, i fossanesi attendono il San Benigno, match in cui si affrontano i migliori attacchi del campionato, con i cuneesi che vogliono giocarsi tutte le proprie carte per provare ad acciuffare i playoff. Sempre nelle zone alte della graduatoria, il Murazzo deve rialzarsi in fretta dopo il ko nella semifinale di Coppa per non perdere troppo terreno dal San Sebastiano e poter raggiungere gli spareggi promozione: fondamentale per la squadra di Tosto vincere con il Piazza (gara in programma alle 18), che per&ograve; a sua volta ha tanto bisogno di punti per uscire dalla zona playout. Trasferta sul campo del Val Maira per il Marene, per cui vale il discorso fatto per il Murazzo, con i punti di distacco dal San Sebastiano che decideranno se saranno playoff o meno. Per il Salice c&rsquo;&egrave; la trasferta non facile ad Alba con l&rsquo;Area Calcio, poi ecco gli scontri salvezza in piena regola, sempre pi&ugrave; delicati man mano che si avvicina la fine del campionato. Quello pi&ugrave; delicato va in scena a Savigliano e si gioca alle 18 tra lo Sporting ultimo e il San Bernardo penultimo, con i padroni di casa che hanno l&rsquo;occasione di acciuffare gli avversari di giornata in caso di successo, ma ci sono punti preziosi in palio anche tra Garessio ed Elled&igrave; e tra Azzurra e Valvermenagna &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Villarbasse (ore 14.30)<br>Cumiana Sport &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; San Giorgio Torino (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; Barracuda<br>Vigone &ndash; Piossaschese<br>Perosa &ndash; Valle Po<br>Bruinese &ndash; Moncalieri<br>Academy Bacigalupo &ndash; San Secondo (ore 17.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 63, San Secondo 52, Villarbasse 51, Cenisia 49, Perosa 46, Vigone 45, Cumiana Sport 41, Piossasco 37, Moncalieri 37, Valle Po 31, Luserna 30, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 26, Bruinese 20, Academy Bacigalupo 20, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Salice<br>Azzurra &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Elled&igrave;<br>Pro Polonghera &ndash; Bisalta<br>San Sebastiano &ndash; San Benigno<br>Val Maira &ndash; Marene<br>Spoprting Savigliano &ndash; San Bernardo (ore 18)<br>Murazzo &ndash; Piazza (ore 18)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 60, San Sebastiano 55, Murazzo 46, Marene 46, Salice 43, San Benigno 41, Val Maira 37, Area Calcio 37, Azzurra 35, Garessio 34, Valvermenagna 32, Piazza 30, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 23, Sporting Savigliano 20</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, pubblicato l'elenco dei candidati a Referente di zona]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-pubblicato-l-elenco-dei-candidati-a-referente-di-zona_117992.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-pubblicato-l-elenco-dei-candidati-a-referente-di-zona_117992.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117992/143009.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata pubblicato l&rsquo;elenco dei candidati a referente di zona nelle varie aree individuate sul territorio di Ceva.&nbsp;&ldquo;L'amministrazione comunale desidera ringraziare coloro i quali si sono resi disponibili a&nbsp;mettersi in gioco per la comunit&agrave; locale, candidandosi come referenti di zona &ndash;<br>commentano il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ed il consigliere comunale delegato&nbsp;Alessandro Favole -. Essere disponibili a rappresentare la propria realt&agrave; significa&nbsp;contribuire concretamente a costruire un dialogo pi&ugrave; diretto e fattivo tra istituzioni e&nbsp;cittadini, favorendo l'ascolto, la collaborazione e la crescita. Nei prossimi giorni si&nbsp;svolgeranno le votazioni per individuare i referenti: pur non essendo elezioni&nbsp;amministrative in senso stretto, rappresentano comunque un momento significativo di&nbsp;partecipazione democratica e di interesse. Per questo invitiamo i cebani a prendere parte&nbsp;al voto, cogliendo l'occasione per contribuire alla vita della comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Questi i candidati referenti, in ciascuna delle quindici zone individuate.&nbsp;</p>
<p>Poggi San Siro: Gabriella Odetto; Giuseppe Rovella<br>Poggi Santo Spirito: Filippo Patetta<br>Luna- Cappuccini &ndash; Consolata: Antonella Ghisolfi; Ezio Gonella; Daniele Archidiacono<br>Mollere: Renato Bellone<br>San Bernardino &ndash; Campanone: Bruno Viglione<br>Pratolungo: Claudia Dell&rsquo;Oglio; Guido Perrone<br>Piana San Pietro - Strada dell&rsquo;Infermiera: Alice Martino<br>Malpotremo: Mirco Massera<br>Centro storico: Giuseppe Gonella; Giuseppina Massa; Ivo Borra; Paola Sapino<br>San Lino &ndash; Forte: Massimiliano Giachelli<br>Filatoio - Nosalini &ndash; Torretta: Antonella Fogliacco; Luciano Biestro<br>Ferrazzi- Mastricco: Tarcisio Bianco<br>Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta: Salvatore Cinconze<br>Villarello - La Braia &ndash; Movinti: Andrea Accamo<br>Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo in parte e vie limitrofe:<br>Christian Rovere; Filippo Dapino</p>
<p><strong>Quando e come si vota</strong><br>Per le operazioni di voto &egrave; previsto un seggio unico, allestito presso l&rsquo;Ufficio anagrafe, a&nbsp;piano terra del Palazzo Comunale.&nbsp;Si vota: il 17 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 21; il sabato 18 aprile dalle 14 alle 18;&nbsp;il luned&igrave; 20 aprile dalle 9 alle 12.30, il marted&igrave; 21 aprile dalle 14 alle 16; mercoled&igrave; 22,&nbsp;gioved&igrave; 23 e venerd&igrave; 24 aprile dalle 9 alle 12.30.</p>
<p>Chi pu&ograve; votare: tutti i cittadini maggiorenni residenti nella zona corrispondente. Si potr&agrave;&nbsp;votare per un singolo nominativo (attenzione: si potr&agrave; votare anche dove c'&egrave; un unico&nbsp;candidato), su apposite schede predisposte dagli Uffici comunali: il candidato pi&ugrave; votato&nbsp;sar&agrave; eletto e a parit&agrave; di voti vincer&agrave; quello pi&ugrave; anziano di et&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle valli Monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sopralluogo-del-consigliere-provinciale-pietro-danna-su-tre-interventi-finanziati-nelle-valli-monregalesi_117989.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sopralluogo-del-consigliere-provinciale-pietro-danna-su-tre-interventi-finanziati-nelle-valli-monregalesi_117989.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117989/143006.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, venerd&igrave; 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del reparto Mondov&igrave; Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.</p>
<p>Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l&rsquo;assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.</p>
<p>Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove &egrave; previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.</p>
<p>I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Pr&agrave;, sulla sp 288, dove per un intervento analogo &egrave; stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentir&agrave; di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.</p>
<p>"Ringrazio l&rsquo;assessore regionale Marco Gabusi &ndash; dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna &ndash; unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si &egrave; svolto stamattina nelle valli monregalesi. Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticit&agrave; di viabilit&agrave; che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilit&agrave; ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono gi&agrave; al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelnuovo di Ceva ritrova il suo storico locale: riapre l'Osteria San Maurizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/castelnuovo-di-ceva-ritrova-il-suo-storico-locale-riapre-l-osteria-san-maurizio_117979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/castelnuovo-di-ceva-ritrova-il-suo-storico-locale-riapre-l-osteria-san-maurizio_117979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117979/142994.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 12 aprile segna una ripartenza importante per Castelnuovo di Ceva: riapre infatti lo storico locale di San Maurizio, che per l&rsquo;occasione si presenta con una nuova identit&agrave;. La &ldquo;Trattoria San Maurizio&rdquo; lascia spazio alla rinnovata &ldquo;Osteria San Maurizio&rdquo;, un cambio di denominazione che non rompe con il passato, ma anzi ne raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; proiettandola in una fase nuova.</p>
<p>In contesti di piccole dimensioni, &ccedil;a va sans dire, attivit&agrave; come questa assumono un valore che va ben oltre l&rsquo;aspetto commerciale. Non si tratta soltanto di ristorazione, ma di veri e propri punti di riferimento per la vita della comunit&agrave;: luoghi dove si intrecciano relazioni, si mantengono vive le tradizioni e si sostiene l&rsquo;economia locale.</p>
<p>Tra i protagonisti della riapertura c&rsquo;&egrave; Massimo Moretti, originario del paese, che insieme agli altri titolari ha deciso di investire in questa nuova avventura. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: restituire a Castelnuovo di Ceva uno spazio di incontro e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio circostante.</p>
<p>L&rsquo;idea &egrave; quella di creare un ambiente accogliente, in grado di attrarre non soltanto i residenti, ma anche visitatori e appassionati di natura.&nbsp;<br>Il territorio di Castelnuovo offre infatti boschi, percorsi per il trekking e numerose opportunit&agrave; per attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta, elementi che i nuovi gestori intendono mettere al centro dell&rsquo;esperienza proposta.</p>
<p>La riapertura sar&agrave; celebrata domenica pomeriggio, a partire dalle 15, nella storica sede di via Orti, con un buffet inaugurale aperto a tutti.</p>
<p>Un&rsquo;occasione conviviale per brindare insieme alla nuova Osteria San Maurizio e a un progetto che punta a ridare vitalit&agrave; al paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, demolizione del "Baruffi": divieti e modifiche alla viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-demolizione-del-baruffi-divieti-e-modifiche-alla-viabilita_117980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-demolizione-del-baruffi-divieti-e-modifiche-alla-viabilita_117980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117980/142995.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; ha disposto una serie di modifiche alla circolazione per l'avvio del cantiere di <a href="https://www.cuneodice.it/amp/varie/monregalese/oggi-parte-la-demolizione-del-baruffi-di-mondovi-addio-alla-storica-sede_117752.html" target="_blank">demolizione dell'istituto scolastico &ldquo;Baruffi&rdquo;</a> in via Enzo Tortora. L'ordinanza numero 96 stabilisce che i lavori, gi&agrave; iniziati, proseguiranno fino al 30 maggio 2026.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire l'installazione di un ponteggio di sicurezza lungo il muraglione di contenimento e per proteggere la pubblica incolumit&agrave; durante le operazioni di abbattimento.</p>
<p>Le restrizioni pi&ugrave; significative riguardano proprio via Tortora, dove, dalle ore 8 del 10 aprile alle 6 del 13 aprile, &egrave; in vigore il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata tra i civici 42 e 48. In questo stesso periodo, per il traffico diretto a Piazza, &egrave; istituita la direzione obbligatoria a destra all'intersezione con la rotatoria di via Nino Carboneri.</p>
<p>A partire dalle ore 6 del 13 aprile e fino alle 18 del 30 maggio, il divieto nel tratto compreso tra i civici 42 e 48 diventer&agrave; totale, estendendosi anche ai pedoni. Viene inoltre confermato l'obbligo di svolta a destra verso via Carboneri per tutta la durata del cantiere.</p>
<p>Il piano viabile include ulteriori limitazioni nelle aree limitrofe per garantire la fluidit&agrave; del traffico e i servizi scolastici. Gi&agrave; dalle ore 6 dell'8 aprile &egrave; scattato il divieto di transito veicolare e pedonale sulla strada sterrata parallela a salita Faletti di Barolo. Dal 10 aprile al 30 maggio, esclusivamente nei giorni di scuola, &egrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza IV Novembre sul lato delle ex carceri, cos&igrave; da permettere le manovre dei bus urbani e degli studenti.&nbsp;</p>
<p>Un analogo divieto di sosta &egrave; attivo in via Ospedale, all'altezza dell'ex accesso al pronto soccorso, per facilitare le manovre di svolta dei veicoli. La ditta esecutrice dovr&agrave; garantire la posa di segnaletica di preavviso in numerosi punti strategici, tra cui le intersezioni di via delle Scuole, via Carassone e via del Beccone.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinema e grandi vette: a Mondovì torna il Mountain Film]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117974/142989.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; si prepara ad accogliere nuovamente uno degli eventi pi&ugrave; attesi dagli appassionati di montagna e cinema: il Mondov&igrave; Mountain Film, che nel 2026 celebra la sua settima edizione. Un appuntamento ormai consolidato, che propone due serate di proiezioni dedicate ai racconti pi&ugrave; intensi e spettacolari legati al mondo dell&rsquo;alta quota.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, a ingresso gratuito, &egrave; organizzata in collaborazione con il Trento Film Festival 365 e il CAI Sezione di Mondov&igrave;, con il sostegno della Fondazione CRC. Le proiezioni si svolgeranno presso il Multisala Bertola.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 21, con una serata dedicata al rapporto tra equilibrio, rischio e bellezza. Verranno proiettati due documentari: &ldquo;Des &eacute;quilibres&rdquo;, che racconta l&rsquo;esperienza degli highliner sospesi nel vuoto su una slackline, in un viaggio dove concentrazione e controllo diventano essenziali; &ldquo;Painting the mountains&rdquo;, immersione nelle catene montuose ai piedi del massiccio del Fitz Roy, dove lo sci estremo si confronta con condizioni ambientali difficili e paesaggi mozzafiato.</p>
<p>La rassegna prosegue mercoled&igrave; 22 aprile alle ore 21 con una seconda serata dedicata all&rsquo;alpinismo e all&rsquo;arrampicata, sospesa tra introspezione e memoria. In programma &ldquo;Pourquoi tu vas l&agrave;-haut&rdquo;, che segue il percorso del para-alpinista Nathanael Sapay in una continua sfida ai propri limiti fisici e personali, e &ldquo;Adra&rdquo;, ambientato a Llanberis, nel Galles del nord, dove due climber raccontano l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;arrampicata locale e il profondo legame tra territorio e comunit&agrave;.</p>
<p>Il Mondov&igrave; Mountain Film si conferma un&rsquo;occasione preziosa per esplorare il mondo della montagna attraverso il linguaggio del cinema documentario. Le storie raccontate non sono soltanto imprese sportive, ma esperienze umane che parlano di sfida, ricerca e trasformazione.</p>
<p>Un festival che unisce cultura e passione, offrendo al pubblico due serate di grande intensit&agrave; emotiva e visiva. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:mondovi@cai.it" target="_blank">mondovi@cai.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Referenti di zona a Ceva: scaduto il termine per le candidature]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/referenti-di-zona-a-ceva-scaduto-il-termine-per-le-candidature_117981.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/referenti-di-zona-a-ceva-scaduto-il-termine-per-le-candidature_117981.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117981/142996.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; chiuso alle ore 18 di venerd&igrave; 10 aprile il termine ultimo per la presentazione delle candidature alla figura di &ldquo;Referente di zona&rdquo; nel Comune di Ceva. La scadenza, fissata dal decreto sindacale dell&rsquo;8 aprile 2026, ha segnato la conclusione della fase dedicata alla raccolta delle domande da parte dei cittadini interessati a ricoprire questo ruolo di rappresentanza territoriale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rientra nel percorso avviato dall&rsquo;amministrazione comunale per rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica, con particolare attenzione alle esigenze delle diverse aree del territorio.&nbsp;</p>
<p>I referenti di zona avranno infatti il compito di fungere da punto di collegamento tra la comunit&agrave; locale e il Comune, contribuendo a segnalare criticit&agrave;, proporre soluzioni e favorire un dialogo diretto con l&rsquo;ente.</p>
<p>Le candidature dovevano essere presentate esclusivamente mediante apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto, e consegnato all&rsquo;ufficio Anagrafe entro la scadenza stabilita, prorogata per favorire una pi&ugrave; ampia partecipazione.</p>
<p>Le zone interessate dall&rsquo;elezione coprono in modo capillare il territorio comunale e comprendono: Poggi San Siro, Poggi San Spirito, Luna - Cappuccini - Consolata, Mollere, San Bernardino - Campanone, Pratolungo, Piana San Pietro &ndash; Strada dell&rsquo;Infermiera, Malpotremo, Centro storico - Broglio - Sant&rsquo;Agostino, San Lino - Forte, Filatoio - Nosalini - Torretta, Ferrazzi - Mastricco, Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta, Villarello - La Braia - Movinti, Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo (in parte) e vie limitrofe.</p>
<p>Con la chiusura dei termini, si apre ora la fase successiva del procedimento, che porter&agrave; all&rsquo;organizzazione delle operazioni di voto e alla definizione dei referenti che rappresenteranno le diverse aree di Ceva.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Patto di Amicizia tra Roburent e Finale Ligure: primo step per un futuro gemellaggio?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117978/142993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le amministrazioni comunali di Roburent e Finale Ligure hanno sottoscritto un Patto di Amicizia con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio a livello culturale, turistico, sociale ed economico, avviando un percorso strutturato di collaborazione tra le due realt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;accordo nasce da un lavoro preparatorio sviluppato nei mesi precedenti e punta alla valorizzazione delle identit&agrave; locali attraverso scambi istituzionali e buone pratiche amministrative. Le due amministrazioni intendono collaborare su diversi fronti, dalla progettazione e partecipazione a eventi condivisi fino al confronto su temi legati ai servizi alla persona e alle prassi amministrative, favorendo anche momenti di incontro e scambio tra i cittadini delle rispettive comunit&agrave;.</p>
<p>Nel presentare l&rsquo;intesa, i sindaci hanno sottolineato il valore del progetto attraverso una dichiarazione congiunta:<em> "Con questa collaborazione costruiamo un ponte solido tra le nostre realt&agrave;</em> - affermano congiuntamente i sindaci Emiliano Negro (Roburent) e Angelo Berlangieri (Finale Ligure) -<em>. Il Patto non &egrave; solo un documento formale, ma un impegno verso i cittadini per favorire la crescita reciproca nel segno della solidariet&agrave;, del benessere, dello sport e dell'innovazione"</em>.</p>
<p>Un ulteriore contributo arriva da Riccardo Arena, presidente dei consigli frazionali, che ha asserito: <em>&ldquo;Facendo seguito all'incontro del 26 ottobre scorso presso il Centro Congressi Cinema San Giacomo, desidero esprimere la mia gratitudine al sindaco e all&rsquo;amministrazione Comunale per la delega a concludere l&rsquo;accordo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero inoltre ringraziare il primo cittadino e il consigliere di Finale Ligure, Emiliano Stracci, per il prezioso supporto e la sintonia manifestata fin dall'inizio </em>- ha aggiunto Arena -<em>. Insieme al direttivo e a tutti i collaboratori, saremo presto pronti ad annunciare i nuovi traguardi che stiamo perfezionando con passione e determinazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Patto, della durata di tre anni, potr&agrave; in prospettiva evolvere in un gemellaggio ufficiale con Finale Ligure, localit&agrave; riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali dell&rsquo;outdoor, nota in particolare per la mountain bike, con oltre 250 percorsi dedicati e per l&rsquo;arrampicata sportiva con pi&ugrave; di 150 falesie.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, i mattoni del "Baruffi" diventano memoria solidale: 1.000 pezzi in vendita per beneficenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117977/142992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le operazioni preliminari avviate mercoled&igrave; 8 aprile, a Mondov&igrave; sono pronti a entrare in azione i macchinari che avvieranno la demolizione dell&rsquo;ex sede dell&rsquo;istituto d&rsquo;istruzione superiore &ldquo;Baruffi&rdquo;. L&rsquo;intervento segna l&rsquo;inizio della fase operativa dell&rsquo;abbattimento, che proceder&agrave; nei prossimi giorni e nelle settimane successive per blocchi successivi, accompagnando la progressiva scomparsa dello storico edificio.</p>
<p>In parallelo al cantiere, l&rsquo;attenzione si concentra su una componente particolare della struttura: i mattoni. Elementi materiali della vecchia scuola che, invece di diventare semplici macerie, saranno recuperati e valorizzati all&rsquo;interno di un&rsquo;iniziativa dal forte valore simbolico e solidale.</p>
<p>Il Comune ha infatti promosso il progetto &ldquo;Da mura a cura&rdquo;, che prevede la messa in vendita di 1.000 mattoni recuperati durante la demolizione. L&rsquo;idea &egrave; quella di trasformare un edificio destinato all&rsquo;abbattimento in una raccolta di frammenti fisici della sua storia, offrendo alla comunit&agrave; la possibilit&agrave; di conservare un pezzo concreto della memoria scolastica del &ldquo;Baruffi&rdquo;.</p>
<p>La distribuzione dei mattoni sar&agrave; organizzata in due categorie. La prima comprende 900 pezzi, disponibili a un&rsquo;offerta minima di 10 euro ciascuno. La seconda riguarda invece 100 mattoni selezionati come &ldquo;speciali&rdquo;, per i quali &egrave; prevista un&rsquo;offerta minima di 100 euro. In totale, l&rsquo;iniziativa punta a raccogliere almeno 19mila euro, che saranno interamente destinati alla Fondazione per gli ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione, man mano che il cantiere proceder&agrave; con lo smontaggio progressivo dell&rsquo;edificio. Ogni pezzo rappresenter&agrave; cos&igrave; una parte autentica della struttura originaria, rendendo l&rsquo;oggetto non soltanto un ricordo, ma anche una testimonianza fisica della storia dell&rsquo;istituto e delle generazioni che lo hanno attraversato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta in particolare a ex studenti e docenti, ma anche a cittadini e collezionisti interessati a conservare un frammento della scuola. L&rsquo;operazione sar&agrave; gestita tramite piattaforma Eventbrite, con la consegna dei mattoni prevista per il 24 maggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piaggia capitale della matematica: workshop e giochi per tutte le età nel weekend del 17-19 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/piaggia-capitale-della-matematica-workshop-e-giochi-per-tutte-le-eta-nel-weekend-del-17-19-aprile_117973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/piaggia-capitale-della-matematica-workshop-e-giochi-per-tutte-le-eta-nel-weekend-del-17-19-aprile_117973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117973/142988.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel weekend dal 17 al 19 aprile il piccolo borgo di Piaggia, nei pressi di Monesi, si trasformer&agrave; in un vivace centro di incontro e confronto dedicato alla matematica e alla sua didattica. Due eventi distinti ma strettamente collegati animeranno il paese, coinvolgendo ricercatori, insegnanti e cittadini di tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; il III workshop &ldquo;Diva al Dima in trasferta&rdquo;, in programma per l&rsquo;intero fine settimana. Si tratta della terza edizione di un convegno che riunisce la comunit&agrave; di ricerca DIVA (Didattica, Inclusione, Valutazione, Argomentazione), composta da docenti di matematica e fisica delle scuole secondarie di secondo grado e da ricercatori del Dipartimento di Matematica dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</p>
<p>Il gruppo, guidato dalle professoresse Alessandra Boscolo, Francesca Morselli, Elisabetta Robotti e Silvia Funghi, promuove un modello innovativo di formazione basato sul dialogo tra scuola e universit&agrave;.</p>
<p>Al centro delle attivit&agrave; vi sono la riflessione sulla pratica didattica, l&rsquo;inclusione, la valutazione formativa e l&rsquo;argomentazione, sviluppate attraverso laboratori di co-progettazione rivolti alla scuola secondaria.</p>
<p>Il workshop si terr&agrave; nella sala comunale di Piaggia grazie al patrocinio del Comune di Briga Alta, che per il terzo anno consecutivo sostiene e accoglie con entusiasmo l&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Il secondo evento, aperto al pubblico, si svolger&agrave; domenica 19 aprile alle ore 15 con &ldquo;Matematica per tutti a Piaggia &ndash; sfide e giochi&rdquo;, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il grande successo dello scorso anno, l&rsquo;iniziativa torna con un pomeriggio all&rsquo;insegna del divertimento e della scoperta.</p>
<p>Le vie del paese si riempiranno di giochi, laboratori e sfide matematiche pensate per coinvolgere bambine e bambini delle scuole elementari, ragazze e ragazzi delle medie e delle superiori, ma anche adulti curiosi. Un gruppo di insegnanti e ricercatori guider&agrave; i partecipanti in attivit&agrave; stimolanti e accessibili a tutti, dimostrando come la matematica possa essere anche gioco, creativit&agrave; e condivisione.</p>
<p>A conclusione del pomeriggio, &egrave; prevista una merenda offerta dalla Pro Loco, momento conviviale per chiudere insieme un&rsquo;esperienza educativa e festosa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, parte il cantiere in piazza Don Arnaldi: area chiusa al traffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117976/142991.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, per mezzo dell&rsquo;ordinanza numero 10/2026, il Comune ha disposto l&rsquo;avvio di un cantiere stradale straordinario in piazza Don Arnaldi, dove partiranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell&rsquo;intera area parcheggio.</p>
<p>L&rsquo;intervento avr&agrave; inizio alle ore 8 di luned&igrave; 13 aprile 2026 e proseguir&agrave; fino alle 20 di luned&igrave; 18 maggio 2026, salvo eventuali proroghe legate al completamento delle opere o a imprevisti tecnici e condizioni meteo sfavorevoli.</p>
<p>Durante l&rsquo;intero periodo di cantiere, tutta la piazza sar&agrave; interessata dai lavori e rester&agrave; completamente interdetta alla sosta e alla circolazione veicolare. &Egrave; previsto infatti il divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l&rsquo;area e il divieto di transito nelle zone coinvolte dall&rsquo;intervento. Eventuali percorsi pedonali alternativi verranno segnalati sul posto tramite apposita segnaletica temporanea.</p>
<p>Il Comune precisa che, pur nell&rsquo;ambito delle limitazioni previste, sar&agrave; garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, dove possibile, l&rsquo;accesso ai residenti. La viabilit&agrave; verr&agrave; gestita con segnaletica provvisoria e aggiornamenti in base all&rsquo;avanzamento del cantiere.</p>
<p>I lavori saranno eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, con un&rsquo;area di intervento adeguatamente delimitata e segnalata dalla ditta incaricata. Al termine del cantiere &egrave; previsto il ripristino della segnaletica ordinaria e la restituzione della piazza completamente riqualificata.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima attenzione e collaborazione, raccomandando di non sostare nelle aree interessate e di rispettare le indicazioni temporanee per ridurre i disagi e garantire lo svolgimento in sicurezza delle opere.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Priero inaugura la Casa della Fotografia: nuovo spazio culturale tra memoria, arte e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priero-inaugura-la-casa-della-fotografia-nuovo-spazio-culturale-tra-memoria-arte-e-innovazione_117975.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priero-inaugura-la-casa-della-fotografia-nuovo-spazio-culturale-tra-memoria-arte-e-innovazione_117975.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117975/142990.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Priero aprir&agrave; ufficialmente sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30 la nuova Casa della Fotografia, un progetto culturale che trasforma una casa storica del centro in uno spazio espositivo ibrido tra museo, archivio e centro di ricerca visiva.</p>
<p>Il nuovo polo nasce dal recupero di un edificio storico donato al Comune dalla famiglia Alladio e restaurato nel rispetto degli ambienti originari. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un luogo in cui la fotografia venga interpretata non solo come testimonianza del passato, ma come linguaggio contemporaneo capace di generare nuove narrazioni e connessioni tra epoche diverse.</p>
<p>Al centro del percorso inaugurale si trova l&rsquo;archivio fotografico Alladio, una raccolta di grande valore storico donata al Comune, che viene ora valorizzata attraverso un allestimento museale strutturato e immersivo. Accanto alle immagini d&rsquo;archivio, trovano spazio le opere dell&rsquo;artista Maurizio Sapia, con installazioni site-specific e interventi multimediali pensati per dialogare con gli ambienti della casa e con il patrimonio fotografico esposto.</p>
<p>Il percorso espositivo &egrave; costruito in modo non puramente cronologico, ma tematico, consentendo ai visitatori di muoversi liberamente tra fotografie storiche e linguaggi contemporanei. L&rsquo;esperienza si sviluppa cos&igrave; come un intreccio tra memoria e sperimentazione, dove la dimensione domestica dell&rsquo;edificio diventa parte integrante del racconto culturale.</p>
<p>Il programma inaugurale proseguir&agrave; anche domenica 19 aprile, giornata in cui la Casa della Fotografia sar&agrave; aperta al pubblico. In serata, alle ore 18.30, presso la Confraternita, &egrave; prevista la presentazione dello spettacolo &ldquo;Flop&rdquo;, a cura del Teatro della Caduta.</p>
<p>Si tratta di una performance comica e volutamente disordinata che affronta, con tono ironico, le contraddizioni della contemporaneit&agrave; tra tecnologia, nuovi linguaggi e dinamiche sociali complesse. Attraverso le interpretazioni di Stefano Gorno, Emanuela Currao, Hannah Croft, Stefano Dell&rsquo;Accio e Francesco Giorda, lo spettacolo esplora il tema del &ldquo;non funzionamento&rdquo; come chiave di lettura del presente.&nbsp;Un&rsquo;inaugurazione che unisce cultura, arte e spettacolo, segnando per Priero l&rsquo;avvio di un nuovo spazio dedicato alla memoria visiva e alla sua continua reinterpretazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lesegno, cimitero danneggiato dal forte vento: scatta la chiusura parziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117982/142997.jpg" title="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" alt="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" /><br /><p>&Egrave; il forte vento che ha flagellato il Cuneese lo scorso 31 marzo la causa all&rsquo;origine dei lavori urgenti disposti al cimitero comunale di Lesegno. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html" target="_blank">Come documentato da Cuneodice.it</a>, infatti, le violente raffiche hanno provocato danni al manto di copertura dei loculi, rendendo necessario un intervento tempestivo per il ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Per questo motivo, con un&rsquo;ordinanza emanata l&rsquo;8 aprile 2026, il responsabile del Servizio Tecnico municipale ha disposto la chiusura parziale dell&rsquo;area cimiteriale, al fine di consentire lo svolgimento dei lavori senza rischi per la cittadinanza. Il provvedimento &egrave; entrato in vigore venerd&igrave; 10 aprile e rester&agrave; valido fino a luned&igrave; 20 aprile, salvo eventuali proroghe legate alla conclusione degli interventi.</p>
<p>Nel dettaglio, le operazioni riguardano il ripristino del manto di copertura dei loculi situati nei colombari dei lotti I e II, particolarmente colpiti dal maltempo. I lavori sono stati affidati alla ditta Ro&agrave; Mauro di Vicoforte, incaricata di intervenire con tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere.</p>
<p>Durante l&rsquo;esecuzione degli interventi, l&rsquo;accesso al cimitero subir&agrave; alcune limitazioni significative. In particolare, sar&agrave; interdetto il passaggio dal cancello pedonale situato lungo la strada provinciale 60, mentre non sar&agrave; possibile accedere n&eacute; sostare in prossimit&agrave; dei loculi dei lotti interessati. L&rsquo;area verr&agrave; opportunamente delimitata con transenne e recinzioni, e sar&agrave; accessibile esclusivamente agli operatori della ditta esecutrice e al personale comunale autorizzato.</p>
<p>Si tratta di una misura necessaria per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, evitando situazioni di pericolo per i visitatori e garantendo al contempo la rapidit&agrave; degli interventi. L&rsquo;amministrazione comunale di Lesegno invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle disposizioni, ricordando che eventuali violazioni saranno soggette alle sanzioni previste dalla normativa vigente.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta una risposta concreta ai danni causati dal maltempo e si inserisce nell&rsquo;attivit&agrave; di manutenzione e tutela delle strutture pubbliche, con l&rsquo;obiettivo di ripristinare quanto prima la piena fruibilit&agrave; del cimitero da parte della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuova pavimentazione esterna per l'asilo di Piazza: spazio rinnovato e più sicuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117983/142998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento concreto, atteso e finalmente realizzato, che migliora in modo significativo la qualit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli. All&rsquo;asilo di Piazza, il rione pi&ugrave; alto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, &egrave; stata completata la posa di una nuova pavimentazione, restituendo a bambine e bambini un&rsquo;area di gioco pi&ugrave; sicura, funzionale e accogliente.</p>
<p>Si tratta di un risultato importante per la comunit&agrave;, perch&eacute; riguarda da vicino la quotidianit&agrave; delle famiglie e il benessere dei pi&ugrave; piccoli. Gli spazi educativi, infatti, non sono solo luoghi di apprendimento, ma anche ambienti in cui crescere, socializzare e giocare in sicurezza. Proprio per questo, l&rsquo;intervento sulla pavimentazione rappresenta un miglioramento tangibile e immediatamente percepibile.</p>
<p>Il percorso per arrivare al completamento dei lavori ha richiesto tempo e collaborazione. Bambine e bambini, mamme e pap&agrave;, insieme ai gestori della struttura, hanno dimostrato grande disponibilit&agrave; e senso di comunit&agrave;, affrontando con pazienza le fasi necessarie per rendere possibile l&rsquo;intervento.</p>
<p>Determinante &egrave; stato anche l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore Francesca Botto e del vicesindaco Gabriele Campora, che si sono attivati concretamente per contribuire alla realizzazione del progetto. Il loro coinvolgimento ha rappresentato un elemento fondamentale per portare a termine i lavori e consegnare alla struttura uno spazio rinnovato.</p>
<p>Oggi il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti: una nuova e splendida pavimentazione che consente ai bambini di giocare in un ambiente pi&ugrave; curato e adeguato alle loro esigenze. Un intervento che, pur nella sua semplicit&agrave;, assume un valore significativo perch&eacute; incide sulla qualit&agrave; della vita quotidiana e sulla sicurezza dei piccoli frequentatori dell&rsquo;asilo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Questo traguardo dimostra ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, cittadini e realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meglio l’industria, peggio i servizi. Ma ora la crisi di Hormuz fa paura alle aziende cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117972/142987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un cauto ottimismo quello che le imprese di Confindustria Cuneo esprimono nell&rsquo;analisi congiunturale di previsione per il secondo trimestre 2026, presentata insieme ai consuntivi dello scorso anno.</p>
<p>Dopo il miglioramento registrato nei primi mesi dell&rsquo;anno, lo scoppio della guerra in Iran ha raffreddato l&rsquo;ottimismo, riportando in primo piano l&rsquo;inflazione e il rischio di una brusca frenata dell&rsquo;economia mondiale. Per l&rsquo;Europa la nuova fase si apre da una posizione di svantaggio, mentre per l&rsquo;Italia la crescita del Pil 2026 &egrave; stata rivista al ribasso dallo 0,7% allo 0,4%.&nbsp;<em>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;inflazione, le tensioni geopolitiche e l&rsquo;aumento dei costi energetici stanno rallentando l&rsquo;economia mondiale, con effetti particolarmente pesanti sull&rsquo;Europa e sull&rsquo;Italia, la cui crescita per il 2026 &egrave; stata rivista al ribasso&rdquo;</em> sottolinea il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: <em>&ldquo;In questo contesto, per&ograve;, emerge con chiarezza la resilienza del sistema produttivo piemontese e cuneese: dopo tre trimestri difficili, le nostre imprese manifatturiere tornano a guardare al futuro con un cauto ma concreto ottimismo&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La risalita del manifatturiero</h2>
<p>I dati del manifatturiero cuneese vedono crescere le attese su ordini totali e produzione, ancora negative a dicembre, mentre il saldo sull&rsquo;export resta negativo ma risale a -2,1%. Sale al 76,8% il tasso di utilizzo di impianti e risorse e torna a crescere il saldo sull&rsquo;occupazione, fino al 9%. In calo il ricorso alla cassa integrazione, che scende al 4,3%. Si indeboliscono invece gli investimenti in nuovi impianti, fermi al 18,2%, mentre aumentano di molto i timori sui costi: il 75,2% delle imprese prevede rincari delle commodity, l&rsquo;82,3% della logistica-trasporti e l&rsquo;84% dell&rsquo;energia. Un dato preoccupante, conferma Costamagna, perch&eacute; <em>&ldquo;l&rsquo;aumento di spese difficilmente comprimibili dalle nostre imprese colpir&agrave; con pi&ugrave; forza le famiglie a basso reddito&rdquo;</em>.</p>
<p>Se l&rsquo;industria vede crescere la maggior parte degli indici, il settore dei servizi, per la prima volta dopo vari anni, affronta territori incerti. Il quadro resta nel complesso espansivo, ma con segnali di raffreddamento pi&ugrave; marcati rispetto al trimestre precedente. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; scende dal 21,7% al 2,4%, quello sugli ordinativi dall&rsquo;11,6% al 5,9%, mentre le prospettive sull&rsquo;occupazione tornano negative, passando dal 7,2% al -2,4%. Resta positivo il saldo delle vendite all&rsquo;estero, al 2,8%, e cresce la quota di imprese che programma investimenti significativi, salita al 23,8%. Anche qui, tuttavia, si rafforzano le aspettative di rincaro: l&rsquo;82,3% delle aziende teme aumenti dei costi energetici, il 70,9% di quelli logistici e il 69,6% delle commodity.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;export non trema sull&rsquo;Iran (ma la logistica s&igrave;)</h2>
<p><em>&ldquo;La guerra in Medio Oriente sta causando problemi a tutti i settori produttivi&rdquo;</em> conferma <strong>Elena Angaramo</strong>, responsabile del Centro studi di Confindustria: gli effetti indiretti del conflitto si sono manifestati anche nei trasporti, nella logistica e nel turismo internazionale. Lo scenario non &egrave; mutato al momento dal punto di vista delle esportazioni: quelle verso i Paesi del Medio Oriente non raggiungono il 4% del totale. Nel 2025, per&ograve;, la provincia ha gi&agrave; registrato un calo verso i due mercati esteri principali, la Francia con il 17% e la Germania che sfiora il 13%: in entrambi i casi il dato &egrave; a -7,1%. Anche negli Stati Uniti, che pesano per un 7% dell&rsquo;export, si &egrave; registrata una diminuzione del -6%.</p>
<p>La Granda resta comunque al di sopra della media nel confronto regionale, tranne che sugli investimenti e i ritardi negli incassi. Nel focus dedicato ai settori merceologici, il manifatturiero vede rafforzarsi le attese nella metalmeccanica, mentre il comparto alimentare resta improntato all&rsquo;ottimismo e recupera slancio l&rsquo;edilizia. Nei servizi, invece, i segnali pi&ugrave; critici arrivano da trasporti e logistica, dove il saldo del livello di attivit&agrave; scende a -23,1%, e da commercio e turismo, dove livelli di attivit&agrave;, nuovi ordini e occupazione si attestano tutti a -20%.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parole dure al governo sul decreto fiscale</h2>
<p>Il 2025 vede nel complesso un bilancio positivo: il 39,4% delle aziende intervistate ha aumentato il fatturato, il 68,1% ha chiuso in utile e il 22,3% ha ridotto l&rsquo;indebitamento netto. Il dato che invita a maggiore cautela &egrave; quello degli investimenti: soltanto il 21,1% delle imprese li ha incrementati rispetto al trend degli ultimi anni. Nel manifatturiero il 35,5% delle aziende ha registrato un fatturato in crescita e il 66,9% ha chiuso in utile; nei servizi il fatturato &egrave; aumentato per il 47,1% delle imprese e il 70,6% ha registrato un bilancio in utile. <em>&ldquo;I consuntivi 2025</em> - osserva Angaramo - <em>confermano nel complesso la tenuta del sistema economico provinciale, sia nella manifattura sia nei servizi, ma il dato sugli investimenti invita a mantenere alta l&rsquo;attenzione perch&eacute; &egrave; centrale per misurare e rilanciare la competitivit&agrave; futura delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Su questo si inserisce la dura reprimenda al governo del direttore <strong>Giuliana Cirio</strong>, a proposito della recente polemica sul decreto fiscale:&nbsp;<em>&ldquo;&Egrave; un momento in cui la parola d&rsquo;ordine &egrave; incertezza, ma i nostri imprenditori hanno dovuto fare i conti con il decreto fiscale e il grande pasticcio su Industria 5.0. Ci&ograve; che era stato promesso non &egrave; stato mantenuto e grazie a una levata di scudi, soprattutto del sistema industriale di Confindustria, &egrave; stato poi ripristinato: parlo degli incentivi fiscali tagliati e poi reinseriti, in misura pi&ugrave; contenuta. Questo ha determinato una presa di distanza degli imprenditori&rdquo;</em>.</p>
<p>A chiudere gli interventi il focus sui mercati finanziari del vicepresidente confindustriale&nbsp;<strong>Bartolomeo Salomone</strong>, concluso da un avvertimento: <em>&ldquo;Stiamo correndo il rischio che si scatenino e si ripropongano temi che abbiamo nascosto in tempi di &lsquo;bonaccia&rsquo; della finanza mondiale, come quello del debito pubblico. Quello americano si avvicina ai 40 trilioni di dollari e altri Paesi, l&rsquo;Italia fra i primi, soffrono di queste problematiche. L&rsquo;America ha anche la questione del private credit che &egrave; di difficile gestione, anche se per adesso la bolla non &egrave; scoppiata&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Industria Felix, Acda tra le aziende premiate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117967/142981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 8 aprile presso l&rsquo;Unione Industriali di Torino il 69&deg; evento di Industria Felix &ndash; L&rsquo;Italia che&nbsp;compete, dedicato all&rsquo;analisi<br>delle performance del sistema produttivo del Nord Italia.&nbsp;Redditivit&agrave; in crescita, ma lavoro che corre a velocit&agrave; diverse. &Egrave; la fotografia che emerge.&nbsp;L&rsquo;analisi, realizzata con Cerved, riguarda le societ&agrave; di capitali con ricavi sopra i 2 milioni di euro e restituisce un quadro&nbsp;complessivamente solido,&nbsp;con margini elevati e utili diffusi, ma con dinamiche occupazionali pi&ugrave; eterogenee.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;evento sono state premiate 42 aziende del Nord Italia, selezionate attraverso un algoritmo che valuta performance,&nbsp;affidabilit&agrave; finanziaria e capacit&agrave; gestionale.</p>
<p><em>&ldquo;Sono 42 imprese che hanno dei margini bellissimi, quindi un conto economico che gira a pieno regime, supportato da un telaio molto buono e da gomme altrettanto buone&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Francesco Lenoci, docente dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix ESG. Secondo l&rsquo;inchiesta di Industria Felix, in Piemonte la redditivit&agrave; &egrave; alta nonostante un lieve calo dei ricavi, con quasi nove aziende su dieci in utile. Veneto ed Emilia-Romagna trainano la crescita, con ricavi e occupazione in aumento. Pi&ugrave; contrastato il quadro nelle altre regioni, tra fatturati in calo e occupazione in crescita, mentre il Trentino-Alto Adige mantiene un equilibrio positivo.&nbsp;Un sistema imprenditoriale dunque solido, ma con segnali differenziati sul fronte del lavoro, che restano uno degli elementi chiave per&nbsp;leggere l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia reale.</p>
<p>Tra le 42 societ&agrave; premiate l&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua spa, che ha ritirato il premio tramite il direttore generale Andrea Ponta: &ldquo;<em>Queste occasioni sono importanti per evidenziare il lavoro che stiamo facendo nel migliorare la struttura economica e finanziaria della&nbsp;societ&agrave; e il servizio reso agli utenti. Abbiamo ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada e a dirlo sono enti terzi che ci&nbsp;analizzano e misurano in modo oggettivo. &Egrave; uno stimolo importante per perseverare in questo processo di cambiamento che abbiamo&nbsp;avviato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
