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<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><br><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:50:30 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124491/154054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte dei Conti nella seduta pubblica di oggi ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte, confermando la regolarit&agrave; della gestione finanziaria e la solidit&agrave; del percorso di risanamento dei conti regionali. La parifica &egrave; stata pronunciata senza eccezioni e con i valori positivi dei tre indicatori di equilibrio del bilancio regionale. All&rsquo;udienza erano presenti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, gli assessori al Bilancio, Andrea Tronzano, alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi e alle Partecipate, Daniela Cameroni.</p>
<p>&ldquo;La parifica della Corte dei Conti - commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Bilancio Andrea Tronzano - rappresenta una conferma importante del lavoro svolto in questi anni. Abbiamo tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi, l&rsquo;anno scorso erano due, quindi miglioriamo confermando che stiamo amministrando con seriet&agrave;, riportando ordine nei conti e continuando, allo stesso tempo, a investire sul Piemonte. Ridurre il peso dei debiti del passato significa rispettare gli impegni e avere i conti in ordine significa garantire maggiore affidabilit&agrave; e credibilit&agrave; ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni, aumentando la capacit&agrave; di attrarre investimenti e le opportunit&agrave; di crescita. &Egrave; questo il Piemonte che vogliamo: una Regione che mantiene gli impegni, investe sul proprio sviluppo e lascia alle nuove generazioni conti pi&ugrave; solidi e maggiori possibilit&agrave; di futuro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Corte ha parificato e ha quindi dichiarato formalmente e ufficialmente che i conti del 2025 sono a posto &ndash; aggiunge il presidente Cirio &ndash; e che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva per quanto riguarda il rientro del debito &ndash; dal 2019 ad oggi si &egrave; ridotto di un miliardo - e del disavanzo, per cui la quota mancante degli 81 milioni &egrave; coperta con l&rsquo;assestamento che il Consiglio approver&agrave; nei prossimi giorni. La Corte ha poi riconosciuto il rispetto delle tempistiche per quanto riguarda i fondi europei e il Pnrr, per cui centriamo il 100% degli obiettivi. Considero questo momento di verifica particolarmente prezioso - aggiunge il presidente Cirio - all&rsquo;interno di un percorso virtuoso nel quale la Regione ha raccolto le raccomandazioni che in questi anni sono arrivate dalla Corte, a partire da quella sui gettonisti che &egrave; stata in passato oggetto di rilievo da parte della magistratura contabile e che oggi non lo &egrave; pi&ugrave; perch&eacute; siamo passati da oltre 100 milioni nel 2024 di spesa per i gettonisti, a 55 milioni del 2025 e nel 2026 avremo 30 milioni, con un trend di riduzione davvero significativo. Sono quindi molto soddisfatto perch&eacute; riuscire a pagare i debiti e ridurre il disavanzo in contesti cos&igrave; complicati non &egrave; facile. Quest&rsquo;anno riusciamo anche a dare un primo segnale sull&rsquo;Irpef. Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni &egrave; prevista una riduzione della pressione fiscale: lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo deciso di iniziare a ridurre l&rsquo;aliquota gi&agrave; nel 2028 con un piccolo segnale che &egrave; comunque importante per andare incontro alle famiglie&rdquo;.</p>
<p>"Sull'utilizzo dei gettonisti abbiamo fatto un grande lavoro ed abbiamo ottenuto un risparmio significativo nel 2025 - ha aggiunto l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - la proiezione per l'anno in corso &egrave; in linea con questa tendenza, con un ulteriore risparmio. Siamo passati da regione fanalino di coda in Italia a regione virtuosa. &nbsp;Nel 2025, inoltre, &egrave; proseguito il nostro impegno sul fronte delle assunzioni di personale sanitario, sulla base dei fabbisogni delle Aziende sanitarie. Anche su questo fronte, proseguiamo coniugando efficienza ed efficacia, avendo come obiettivo prioritario la sostenibilit&agrave; economica del sistema".</p>
<p>Nel dettaglio la parifica si fonda sulla verifica degli equilibri fondamentali della finanza regionale: l&rsquo;equilibrio della gestione di competenza, quello complessivo del bilancio e quello del risultato finale della gestione. Il giudizio favorevole della Corte conferma la sostenibilit&agrave; della gestione finanziaria e il consolidamento del percorso di riequilibrio intrapreso dalla Regione.</p>
<p>Il giudizio certifica che prosegue la riduzione del disavanzo complessivo, cio&egrave; della differenza tra entrate e uscite accumulata nel passato: dai 6,23 miliardi di euro del 2019, il disavanzo &egrave; sceso a 4,67 miliardi al termine del 2025, con una riduzione di ulteriori 207 milioni nell&rsquo;ultimo anno. A questo si aggiunge l&rsquo;effetto di una recente norma statale che elimina dal disavanzo il debito relativo a quanto ancora dovuto per le anticipazioni di liquidit&agrave; concesse negli anni passati dallo Stato, pari a 3,03 miliardi di euro. Per effetto di questa disposizione, il disavanzo complessivo della Regione al 31 dicembre 2025 si attesta a 1,64 miliardi di euro. In questo contesto, gli 81,4 milioni della quota residua del disavanzo relativa al 2025 sono inseriti nella legge di assestamento 2026, attualmente in corso di approvazione.</p>
<p>Si riduce anche il debito regionale, che passa da 5,12 miliardi di euro nel 2019 a 4,34 miliardi di euro nel 2025, con una diminuzione di oltre 780 milioni di euro.</p>
<p>Sul fronte operativo si conferma anche l&rsquo;elevata tempestivit&agrave; nei pagamenti dei debiti commerciali. Se infatti permangono difficolt&agrave; per quanto attiene all&rsquo;erogazione dei contributi agli enti - perch&eacute; si tratta di risorse che la Regione a sua volta deve incassare prima di poterle trasferire - l&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; esaminato dalla Corte evidenzia che nel 2025 la Regione ha saldato mediamente le fatture ai fornitori 13 giorni prima della loro scadenza, consolidando un rapporto positivo con imprese e fornitori.</p>
<p>Alla solidit&agrave; dei conti si accompagna la capacit&agrave; di trasformare le risorse disponibili in investimenti e sviluppo. Il rendiconto 2025 dedica inoltre una sezione specifica all&rsquo;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla gestione dei fondi europei. Entrambe le leve strategiche, fondamentali per sostenere crescita, innovazione e coesione sociale, risultano, secondo la Corte, in attuazione nel rispetto delle tempistiche previste.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Minacce ai magistrati dopo la condanna a Roggero, l'Anm: "Clima di pesante delegittimazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/minacce-ai-magistrati-dopo-la-condanna-a-roggero-l-anm-clima-di-pesante-delegittimazione_124490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/minacce-ai-magistrati-dopo-la-condanna-a-roggero-l-anm-clima-di-pesante-delegittimazione_124490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124490/154048.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Dopo la sentenza sul caso Roggero ai magistrati sono arrivate minacce, insulti e messaggi d&rsquo;odio in un clima in cui vengono attaccati per il solo fatto di aver applicato la legge dello Stato sull&rsquo;omicidio e sulla legittima difesa. Siamo al fianco dei colleghi piemontesi che hanno emesso le sentenze di primo e secondo grado, cos&igrave; come di quelli della Corte di Cassazione che le hanno confermate&rdquo;. Lo afferma in una nota pubblicata nelle scorse ore la Giunta esecutiva centrale dell&rsquo;Associazione Nazionale Magistrati dopo gli attacchi di questi giorni, seguiti alla condanna definitiva nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che ha ucciso due rapinatori che nel pomeriggio del 28 aprile 2021 avevano assaltato il suo negozio.</p>
<p>&ldquo;Ribadiamo che, da parte di chi ricopre incarichi istituzionali, servirebbe maggiore responsabilit&agrave; e cura nell&rsquo;utilizzo delle parole&rdquo;, prosegue la nota: &ldquo;Il clima che si crea nei confronti di chi applica la legge dovrebbe essere differente. La critica &egrave; legittima, ma alimentare una narrazione che individui nei magistrati il bersaglio da colpire significa contribuire a un clima che pu&ograve; degenerare in odio e intimidazione. Un clima di pesante delegittimazione denunciato anche nel recente report della Commissione europea. Ci auguriamo per il futuro maggiore attenzione a tutela delle stesse fondamenta dallo Stato di diritto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;.</p>
<p>Secondo Faggioni, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: "Bene il protocollo per la filiera vitivinicola"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124487/154044.jpg" title="Francesco Goffredo e Monia Rullo" alt="Francesco Goffredo e Monia Rullo" /><br /><p>&Egrave; stato presentato questa mattina, nel Salone d&rsquo;onore della Camera di Commercio di Cuneo, il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html" target="_blank" rel="follow">protocollo d&rsquo;intesa</a> &ldquo;Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola&rdquo;. Coldiretti Cuneo, che ha partecipato al percorso che ha portato alla definizione dell&rsquo;intesa, esprime soddisfazione per un accordo che introduce strumenti concreti per tutelare il lavoro regolare, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e garantire il pieno rispetto delle norme. Per Coldiretti Cuneo erano presenti il Direttore Francesco Goffredo e Monia Rullo, Responsabile di Donne Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nato dal lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, il protocollo istituisce un sistema di qualificazione e certificazione etico-legale rivolto all&rsquo;intera filiera vitivinicola.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una white-list dei contoterzisti che operano regolarmente nei vigneti, contrastando lo sfruttamento del lavoro e la concorrenza sleale. Le imprese vitivinicole avranno finalmente uno strumento a disposizione per orientarsi tra i fornitori di servizi ed avvalersi, per le attivit&agrave; legate alla vendemmia e all&rsquo;intero ciclo produttivo, delle imprese iscritte in un apposito elenco istituito presso la Camera di Commercio di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;La firma di questo protocollo rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso per tutelare il lavoro, le imprese agricole e la reputazione di una delle filiere pi&ugrave; importanti del nostro territorio. La qualit&agrave; dei nostri vini non pu&ograve; essere separata dal rispetto delle persone e delle regole lungo tutte le fasi produttive&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Il protocollo offre alle imprese uno strumento concreto per individuare operatori qualificati e affidabili, favorendo una maggiore trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle attivit&agrave; affidate all&rsquo;esterno. Come Coldiretti, ci impegneremo a farlo conoscere e a sensibilizzare le nostre imprese affinch&eacute; aderiscano. Allo stesso tempo, sar&agrave; fondamentale che vi partecipi il maggior numero possibile di imprese terziste&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 24 luglio a Villafalletto torna “Granda e Musica a Villa” con Cristina Villani e Fulvio Galanti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-24-luglio-a-villafalletto-torna-granda-emusica-a-villa-con-cristina-villani-e-fulvio-galanti_124483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-24-luglio-a-villafalletto-torna-granda-emusica-a-villa-con-cristina-villani-e-fulvio-galanti_124483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124483/154030.jpg" title="Cristina Villani e Fulvio Galanti" alt="Cristina Villani e Fulvio Galanti" /><br /><p>Venerd&igrave; 24 luglio alle ore 20.45 a Villafalletto, presso il Salone &ldquo;Tavio Cosio&rdquo;, si terr&agrave; il terzo concerto della quinta stagione musicale &ldquo;Granda e Musica a Villa - Incanti [s]conosciuti&rdquo;. La rassegna &egrave; organizzata dall&rsquo;associazione Granda Musica Aps Ets grazie al contributo dell&rsquo;amministrazione comunale di Villafalletto.</p>
<p>La serata avr&agrave; come protagonista il duo formato dalla soprano Cristina Villani e dal pianista Fulvio Galanti.</p>
<p>Il concerto, intitolato &ldquo;&hellip;i passi di Francesco&rdquo;, vuole essere un omaggio a San Francesco, nell'ottavo centenario della morte. Un percorso meditativo che ripercorre alcune tappe della vita di Francesco perch&eacute;, spiegano i componenti del duo, dove le parole non arrivano la musica parla &ldquo;per dirigere i nostri passi sulla via della pace&rdquo;.</p>
<p>La comune predilezione per la Musica vocale da camera &egrave; determinante per il sodalizio tra i due musicisti ed &egrave; un riferimento che si traduce in una precisa scelta di repertorio, dedicato esclusivamente alla liederistica internazionale, spaziando dal &lsquo;700 al &lsquo;900 storico.</p>
<p>Gi&agrave; individualmente premiati in concorsi nazionali e internazionali (&ldquo;Agor&agrave;&rdquo; Citt&agrave; di Roma, Citt&agrave; di Pisa, Stresa, Concours National de France) e perfezionatisi in corsi e Master Classes vocali e pianistiche con G. Souzay a Lussemburgo (&ldquo;Lied et Melod&iacute;e Fran&ccedil;aise&rdquo;), con E. Dara a Torino (&ldquo;L'arte di stare in scena&rdquo;) e al Laboratorio Musicale di Milano con M. Carnelli(&ldquo;Il Pianoforte nella Musica vocale da camera&rdquo;), e con A. Juvarra e A. Corbelli presso &ldquo;Amici della Musica&rdquo; di Firenze, i due musicisti svolgono un'attivit&agrave; artistica che li ha portati ad esibirsi, ospiti di importanti Festivals ed Associazioni Musicali (&ldquo;Dino Ciani&rdquo;, Piemonte in Musica, Estate Musicale Andorese, Festival Mist&agrave;, Amici della Musica, Circolo degli Artisti, Ars Nova, Teatro Alfieri Torino, Auditorium Orpheus &ndash; Torino, Festival Internazionale &ldquo;Antidogma Musica&rdquo;, Associazione &ldquo;Artemusica&rdquo; - Roana, Societ&agrave; Corale Citt&agrave; di Cuneo, Associazione GRANDA Musica, &ldquo;Festival Demiourgos Concerti in Villa Tesoriera&rdquo; &ndash; Associazione Ippogrifo Torino), con programmi ricchi e diversificati, dedicati ai diversi aspetti della vocalit&agrave; cameristica europea ed extraeuropea, suonando a Torino, Cuneo, Novara, Milano, Stresa, Bologna, Firenze, Roma, Ancona, Sassari, Aosta, Rovigo, Perugia, Sanremo.</p>
<p>Il Duo ha ottenuto, tra gli altri, il 2&deg; Premio (1&deg; non assegnato) ed il Premio Speciale al Concorso Internazionale &ldquo;Palma d'Oro&rdquo; di Finale Ligure ed il 1&deg; Premio all'International Music Competition &ldquo;Caffa Righetti&rdquo; di Cortemilia.&nbsp;Nel 2001 si &egrave; perfezionato con Irwin Gage ed Esther de Bros in una Master Class di Interpretazione Liederistica tenuta a Firenze. Nel 2008 &egrave; stato invitato ad esibirsi presso il Conservatorio Statale di Lima (Per&ugrave;). Dal 2016, su invito dell&rsquo;UNITALSI Piemonte in occasione delle celebrazioni per la Festa Nazionale ed per l&rsquo;anniversario della Comunit&agrave; Italiana nelle Fiandre, si esibisce regolarmente a Banneux (Belgio).&nbsp;Ha collaborato con differenti Ensemble nella realizzazione di eventi incentrati sulla musica moderna e contemporanea (tra gli altri, la monografia &ldquo;Omaggio a Frank Zappa&rdquo;, &ldquo;Il Pianoforte nella Musica da Camera del secondo Novecento&rdquo;)</p>
<p><strong>Cristina Villani</strong> ha insegnato negli Istituti Musicali di Caraglio e Busca ed &egrave; attualmente docente di Canto presso l&rsquo;Associazione Musicale Grandamusica di Villafalletto (Cn) e presso il CFAM Centro di Formazione Artistico Musicale di Verzuolo, ed ha curato la preparazione vocale di alcuni gruppi corali, tra cui il Coro del Liceo Classico di Cuneo, che ha diretto, l&rsquo;Ottetto vocale Cantus Firmus di Mondov&igrave; ed attualmente l&rsquo;Ensemble Vocale GrandaSpiritual che dirige.</p>
<p><strong>Fulvio Galanti </strong>&egrave; stato per 22 anni docente della Classe di Accompagnamento pianistico del Conservatorio &ldquo;G. Verdi&rdquo; di Torino e a conclusione della carriera, titolare della stessa cattedra presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Riboldi ribadisce: "Nessun blocco delle assunzioni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124482/154029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l&rsquo;intervento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Il tema &egrave; quello del personale sanitario: Riboldi replica alle affermazioni di alcuni esponenti delle minoranze circa un presunto blocco delle assunzioni. Di seguito la dichiarazione completa</p>
<p>&ldquo;Le dichiarazioni delle opposizioni dimostrano, ancora una volta, di non aver compreso quanto &egrave; stato illustrato in modo chiaro e dettagliato nel corso della Commissione Sanit&agrave;, insieme ai dirigenti di settore Petruzzi, Raviola e Ruggeri.</p>
<p>&Egrave; sufficiente leggere la lettera inviata ai Direttori Generali per verificare che non esiste alcun blocco delle assunzioni. Alle Aziende sanitarie &egrave; stato semplicemente richiesto di trasmettere entro la fine del mese le proprie relazioni organizzative; successivamente, nel mese di agosto, svolgeremo un'analisi complessiva dei dati raccolti. Parlare di stop alle assunzioni significa diffondere una rappresentazione dei fatti che non corrisponde alla realt&agrave; e creare un allarmismo del tutto ingiustificato.</p>
<p>&Egrave; francamente triste vedere un'opposizione che, in assenza di argomenti, tenta di gettare fumo negli occhi dei cittadini, che meriterebbero ben altro rispetto da chi &egrave; chiamato a rappresentarli nelle istituzioni.</p>
<p>I numeri raccontano una realt&agrave; molto diversa dalla narrazione costruita dalla sinistra. Durante il mandato dell'assessore Antonio Saitta, quando l'attuale vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti presiedeva la Commissione Sanit&agrave;, i dipendenti della sanit&agrave; piemontese erano circa 55.000. Oggi sono 59.201: oltre 4.200 professionisti in pi&ugrave;. Un risultato che dovrebbe essere motivo di soddisfazione per chiunque abbia a cuore il sistema sanitario regionale e non motivo di polemica.</p>
<p>Siamo perfettamente consapevoli che il lavoro da fare sia ancora molto e che vi siano prestazioni per le quali i tempi di attesa restano troppo lunghi. Proprio per questo continuiamo a investire nel personale, nei servizi e nell'organizzazione della sanit&agrave; piemontese. Non riteniamo per&ograve; accettabile che chi ha la responsabilit&agrave; di legiferare per l'intera comunit&agrave; piemontese scelga di mistificare la realt&agrave;, nonostante le spiegazioni puntuali fornite in Commissione dall'assessorato e dai dirigenti regionali.</p>
<p>Chiunque abbia maturato un'esperienza lavorativa, nel pubblico come nel privato, sa bene che un incremento di oltre 4.200 dipendenti e l'avvio di circa 170 nuove strutture della sanit&agrave; territoriale &ndash; tra Case della Comunit&agrave;, Ospedali di Comunit&agrave; e Centrali Operative Territoriali &ndash; rendono necessario un momento di verifica organizzativa, per comprendere come le nuove risorse siano distribuite e come possano essere utilizzate nel modo pi&ugrave; efficace. Abbiamo scelto di svolgere questa attivit&agrave; nei mesi di luglio e agosto proprio perch&eacute;, storicamente, rappresentano il periodo in cui l'Osservatorio non genera nuove procedure assunzionali.</p>
<p>Restiamo quindi basiti di fronte a chi preferisce costruire polemiche anzich&eacute; confrontarsi con i dati. I piemontesi meritano seriet&agrave;, trasparenza e rispetto della verit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Serie A: Cuneo sempre in testa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-in-testa_124479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-in-testa_124479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124479/154023.jpg" title="foto Lo Sferisterio" alt="foto Lo Sferisterio" /><br /><p>Prosegue il campipnato di Serie A di pallapugno. La situazione dopo la settima giornata di ritorno.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba - Recupero sesta di ritorno<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-6</p>
<p>Settima di ritorno<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Alta Langa 9-4<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Terre del Barolo Albese 9-8<br>Gottasecca-Araldica Castagnole 9-6<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva-Bcc Pianfei Pro Paschese 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-7<br>IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese-Nocciole Marchisio Cortemilia 9-3</p>
<p>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo 18; Gottasecca 14; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 11; Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 10; Alta Langa 9; Terre del Barolo Albese 8; Roero Isolamenti Canalese e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 6; Olivieri Opere Edili Duseu 4; Araldica Castagnole 3.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, Agenas premia le "buone pratiche" del Piemonte: "Problema resta, ma la direzione è giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124476/154020.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Il sistema sviluppato dalla Regione Piemonte per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e l&rsquo;utilizzo delle agende sanitarie &egrave; stato indicato da Agenas tra le buone pratiche nazionali efficaci e replicabili in altri contesti territoriali.</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash;Agenas, infatti, certifica la qualit&agrave; del lavoro che il Piemonte sta portando avanti attraverso l&rsquo;innovazione e una gestione sempre pi&ugrave; efficiente delle risorse disponibili. Il nostro sistema di gestione delle agende viene indicato a livello nazionale come una buona pratica efficace e replicabile: &egrave; un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Direzione regionale, delle aziende sanitarie e di tutti i professionisti coinvolti".</p>
<p>Il riconoscimento &egrave; contenuto nel primo Bollettino Liste d&rsquo;attesa, aggiornato al 30 giugno 2026, che dedica al Piemonte una specifica sezione sulle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Agenas individua infatti nel modello piemontese una delle esperienze in grado di produrre risultati concreti e potenzialmente applicabile anche in altre realt&agrave; regionali.</p>
<p>In particolare, il Piemonte ha introdotto la funzione di equiparazione delle priorit&agrave;, che consente alle richieste pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli spazi rimasti liberi nelle agende e inizialmente riservati alle priorit&agrave; inferiori. Il sistema opera automaticamente ed &egrave; attivo sul 97% delle agende.</p>
<p>A questa misura si aggiunge il rilascio automatico delle fasce orarie: gli appuntamenti rimasti inutilizzati vengono resi disponibili a tutti gli assistiti 72 o 48 ore prima, evitando la perdita degli slot e aumentando le possibilit&agrave; di prenotazione per le priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Secondo Agenas, grazie a queste soluzioni la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B &egrave; passata, nell&rsquo;arco di tre anni, da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%.</p>
<p>Il Bollettino registra inoltre un miglioramento del dato complessivo relativo alle prime visite: nel primo semestre del 2026 il rispetto dei tempi di garanzia in Piemonte sale dal 69,4% al 71,5%. La Regione viene inserita da Agenas tra le tre realt&agrave; che, pur mantenendo un valore inferiore all&rsquo;80%, mostrano un andamento positivo rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che indica un&rsquo;inversione di tendenza, ma sul quale &egrave; necessario continuare a intervenire.</p>
<p>Per gli esami diagnostici il Piemonte si mantiene invece sopra la soglia dell&rsquo;80%, con l&rsquo;81,7% delle prenotazioni garantite entro i tempi previsti, rispetto all&rsquo;82,5% del primo semestre 2025.</p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave; &ndash; prosegue Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite dal 69,4% al 71,5% conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente. Allo stesso tempo, il riconoscimento di Agenas e il risultato ottenuto sulle prenotazioni in priorit&agrave; B dimostrano che le soluzioni organizzative introdotte stanno funzionando e rappresentano una base concreta sulla quale continuare a costruire".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando "Piemonte per i giovani", la Regione scorre la graduatoria: finanziati 22 progetti per 1,4 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124474/154017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte completa il finanziamento del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo; con lo scorrimento della graduatoria, destinando 1,4 milioni di euro ai 22 progetti rimasti in attesa di copertura finanziaria (+ Pettinengo che ha ricevuto una parte del finanziamento nel 2025 e la quota a completamento del finanziamento nel 2026).</p>
<p>Grazie a questo provvedimento entrano tra i beneficiari 2 progetti in provincia di Biella (Biella e Pettinengo), 6 in provincia di Cuneo (Dogliani, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bergolo, Mondov&igrave; e Busca), 6 in provincia di Torino (Rivoli, Santena, Lanzo Torinese, Gassino Torinese, Chivasso e Rivalta di Torino), 3 in provincia di Novara (Cameri, Casalino e Ghemme), 1 in provincia di Asti (Canelli), 3 in provincia di Alessandria (Casale Monferrato, Felizzano e Novi Ligure) e 2 in provincia di Vercelli (il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara e l&rsquo;Unione Montana Valsesia).</p>
<p>Con questo ulteriore stanziamento la dotazione complessiva del bando supera i 4,6 milioni di euro, confermando l&rsquo;impegno della Regione Piemonte nel sostenere gli enti locali che investono sulle nuove generazioni attraverso progetti dedicati alla partecipazione, all&rsquo;inclusione, alla formazione, alla cittadinanza attiva e alla crescita personale e professionale dei giovani.</p>
<p>"Investire sui giovani significa investire sul futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria manteniamo un impegno concreto assunto nei confronti dei territori, consentendo a tutti i progetti finanziabili di trasformarsi in opportunit&agrave; reali per migliaia di ragazze e ragazzi. Crediamo che le politiche giovanili debbano offrire strumenti, spazi e occasioni per valorizzare talenti, competenze e capacit&agrave;, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e rafforzando il legame tra i giovani e le comunit&agrave; locali. &Egrave; motivo di soddisfazione vedere che queste risorse raggiungeranno anche Cameri, Casalino e Ghemme, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; forte la rete di opportunit&agrave; per il Novarese e per tutto il Piemonte", dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Politiche giovanili Marina Chiarelli.</p>
<p>Le risorse saranno erogate ai soggetti beneficiari a seguito della comunicazione di avvio delle attivit&agrave; progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un "patentino anti caporalato" per imprese vitivinicole e società contoterziste: "Un'operazione culturale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124473/154014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una &ldquo;certificazione di qualit&agrave;&rdquo; per valorizzare le imprese virtuose nel settore vitivinicolo. &Egrave; la novit&agrave; introdotta quest&rsquo;anno in aggiunta al protocollo d&rsquo;intesa &ldquo;anti caporalato&rdquo; di Alba, Langhe e Roero che dal 2024 viene sottoscritto da Prefettura, Camera di Commercio, Regione e dai principali attori istituzionali, economici e sociali impegnati nel settore. Un sistema di qualificazione etico-legale della filiera ad adesione volontaria che si rivolger&agrave; alle societ&agrave; contoterziste che forniscono servizi e manodopera, ma anche alle stesse aziende vitivinicole che si rivolgeranno, in occasione della vendemmia, ai soggetti che hanno intrapreso questo &ldquo;percorso di legalit&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Le realt&agrave; che rispettano gli standard richiesti in termini di diritti dei lavoratori verranno inserite in un elenco pubblico e saranno &ldquo;premiate&rdquo; con un bollino che ne certificher&agrave; non solo la qualit&agrave;, ma anche la trasparenza e sostenibilit&agrave; dal punto di vista etico.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato sviluppato dalla Prefettura e dalla Camera di Commercio di Cuneo in collaborazione con Dintec Scrl ed &egrave; stato presentato stamattina, marted&igrave; 21 luglio, presso la sede cuneese dell&rsquo;ente camerale. L&rsquo;elenco dei sottoscrittori comprende anche Comuni, Unioni Montane, associazioni di categoria, la Fondazione Industriali, sigle sindacali e Consorzi di Tutela.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124473/small_154015.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>I requisiti</h2>
<p>Le aziende che vorranno essere inserite nell'elenco e ricevere il bollino etico-legale dovranno presentare la domanda alla Camera di Commercio di Cuneo (<a href="https://www.cn.camcom.it/bollinoetico" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> tutte le informazioni). I requisiti richiesti si suddividono in due tipologie. Quelli giuridici, gi&agrave; previsti per legge, che riguardano aspetti legati alla regolarit&agrave; contributiva, all'applicazione dei contratti collettivi e all'assenza di procedimenti sanzionatori o condanne penali. In secondo luogo quelli qualificanti, che a loro volta contengono vincoli obbligatori e direttive inserite a titolo di raccomandazione. Nell&rsquo;elenco prescrizioni riguardanti le condizioni di lavoro, la presenza di alloggi dignitosi, l&rsquo;adeguatezza delle condizioni di viaggio, la formazione e la presenza di referenti aziendali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124473/small_154016.jpg" alt="Mariano Savastano, Prefetto di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p>Ad aprire la presentazione &egrave; stato il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano: "Il territorio delle Langhe, del Roero e dell&rsquo;Albese &egrave; un patrimonio economico, culturale e di immagine non solo per questa provincia, ma per tutto il Paese. Questo si fonda anche su una forte richiesta di manodopera stagionale straniera. In questo senso, rivolgersi a intermediari per molti &egrave; una necessit&agrave;, non una scelta: per gestire i picchi, per la mancanza di manodopera locale. Rivolgersi agli stranieri &egrave; spesso l&rsquo;unica via. Negli anni le indagini giudiziarie hanno fatto emergere rischi concreti: intermediari e cooperative senza scrupoli, che alterano la leale concorrenza e sfruttano i lavoratori ledendone i diritti. La risposta non si &egrave; limitata solo all&rsquo;azione repressiva, ma si &egrave; deciso di agire sul piano della prevenzione, con protocolli di legalit&agrave;. Quest&rsquo;anno introduciamo questa novit&agrave;: un disciplinare per un sistema di certificazione e qualificazione per l&rsquo;intera filiera. Se dovessi scegliere uno slogan, direi &lsquo;Qualifichiamoci&rsquo;: rendiamo quello delle Langhe un modello riconoscibile e qualificato. Vogliamo fare emergere e valorizzare le imprese virtuose&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non &egrave; un&rsquo;operazione di polizia, ma un&rsquo;operazione culturale. - ha precisato Savastano - Non andiamo a caccia delle streghe, scavando alla ricerca delle irregolarit&agrave;. La firma del protocollo comporta per&ograve; un impegno di verifica, di controllo, di garanzia&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Per la Regione Piemonte era presente l&rsquo;assessore Marco Gallo: "Nel Saluzzese questo protocollo ha risposto a una situazione di emergenza e funzionato molto bene, il territorio &egrave; diventato un modello a livello nazionale&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Poi l'intervento del presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto: &ldquo;Quando parliamo del comparto vitivinicolo non parliamo solo di un settore economico, ma della carta d&rsquo;identit&agrave; della nostra provincia, il che comporta anche una grande responsabilit&agrave;: l&rsquo;economia non pu&ograve; pi&ugrave; essere disunita dall&rsquo;etica. Non vogliamo imporre nuovi fardelli burocratici, ma premiare, mappare e rendere visibili le aziende che vogliono essere trasparenti&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Ad illustrare nel dettaglio gli aspetti tecnici del processo di certificazione &egrave; stato Antonio Romeo, direttore generale di Dintec: &ldquo;Uno strumento innovativo, con un approccio non vessatorio ma proattivo. Vogliamo valorizzare le imprese virtuose, rafforzare la reputazione del territorio e promuovere il &lsquo;lavoro buono&rsquo; e la qualit&agrave; della filiera. Il percorso si rivolge sia alle imprese contoterziste che alle stesse imprese vitivinicole, per un approccio corale di tutta la filiera&rdquo;.</p>
<p>A rappresentare i produttori Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco: "La pluralit&agrave; delle istituzioni coinvolte &egrave; sintomo della volont&agrave; di operare con qualit&agrave; che caratterizza il territorio. Questa nuova opportunit&agrave; sar&agrave; uno stimolo importante per tutte le nostre aziende&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagneti, il Piemonte punta sulla gestione associata per valorizzare il patrimonio montano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124468/154008.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Superare la frammentazione dei castagneti piemontesi per poter favorire una gestione condivisa del territorio. &Egrave; questa la principale novit&agrave; del nuovo bando approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell&rsquo;assessore alla Montagna e Foreste Marco Gallo, che mette a disposizione pi&ugrave; di 1.600.000 euro per sostenere progetti innovativi di miglioramento e recupero dei castagneti da frutto tradizionali.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;elemento qualificante dell&rsquo;intervento &egrave; la&nbsp;gestione associata: gli interventi dovranno essere realizzati coinvolgendo pi&ugrave; propriet&agrave;, trasformando una delle principali criticit&agrave; della castanicoltura piemontese in un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, valorizzazione e cura del territorio montano.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il provvedimento si inserisce nell&rsquo;ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e punta a sostenere un modello innovativo di gestione del patrimonio castanicolo, capace di coniugare tutela del paesaggio, rilancio produttivo e collaborazione tra proprietari. La gestione associata viene infatti riconosciuta come uno strumento per superare la storica frammentazione fondiaria che caratterizza molte aree castanicole piemontesi, favorendo interventi pi&ugrave; efficaci e una valorizzazione complessiva del territorio.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&laquo;I castagneti da frutto rappresentano un patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico che racconta la storia delle nostre montagne. Con questo bando scegliamo di investire non solo nel loro recupero, ma anche in un nuovo modo di lavorare insieme. La gestione associata permette di superare la frammentazione fondiaria, rendere gli interventi pi&ugrave; efficaci e creare le condizioni perch&eacute; la castanicoltura possa tornare a essere una leva di sviluppo per le comunit&agrave; montane. &Egrave; un investimento che valorizza il territorio, rafforza la cooperazione tra proprietari e guarda al futuro delle nostre vallate&raquo;, sottolinea l&rsquo;assessore alle Foreste Marco Gallo.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il bando prevede contributi fino al 100% delle spese ammissibili, con investimenti compresi tra 20.000 e 200.000 euro per progetto. Saranno sostenute iniziative che uniscono innovazione organizzativa e recupero dei castagneti tradizionali, premiando le forme stabili di collaborazione e il coinvolgimento del maggior numero possibile di proprietari,&nbsp;anche valorizzando le esperienze condotte dal Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio (CN).</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Tra le novit&agrave; previste vi &egrave; anche la possibilit&agrave; di finanziare il&nbsp;ripristino colturale&nbsp;di castagneti da frutto abbandonati, anche&nbsp;attraverso nuovi impianti e innesti. Per favorire il recupero di questo patrimonio sar&agrave; possibile finanziare, nell&rsquo;ambito del bando, interventi anche su superfici inferiori alla soglia minima ordinariamente prevista, purch&eacute; inseriti in progetti condivisi di gestione associata.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Le risorse disponibili derivano dai minori utilizzi registrati sul precedente intervento SRG08 che vengono ora reinvestite per rafforzare un comparto che svolge un ruolo strategico nella manutenzione del territorio, nella conservazione della biodiversit&agrave;, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione delle filiere forestali piemontesi.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Con questo provvedimento la Regione Piemonte conferma il proprio impegno a sostenere uno sviluppo della montagna fondato sulla gestione attiva del territorio, sull&rsquo;innovazione e sulla collaborazione tra i diversi soggetti locali, promuovendo una castanicoltura pi&ugrave; organizzata, resiliente e capace di generare valore per l&rsquo;ambiente e per le comunit&agrave;.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, gran finale per la festa patronale di San Luigi Gonzaga: cena della paella e spettacolo pirotecnico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-gran-finale-per-la-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga-cena-della-paella-e-spettacolo-pirotecnico_124457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-gran-finale-per-la-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga-cena-della-paella-e-spettacolo-pirotecnico_124457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124457/153981.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Si avvia all&rsquo;epilogo la Festa Patronale di&nbsp;San Luigi Gonzaga&nbsp;a Rifreddo, che anche quest&rsquo;anno ha saputo coinvolgere cittadini e visitatori con un ricco calendario di appuntamenti organizzati dalla&nbsp;Proloco di Rifreddo, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale e grazie al prezioso contributo di tanti volontari.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Dopo un weekend all&rsquo;insegna della convivialit&agrave;, della musica e del divertimento, l&rsquo;ultimo appuntamento &egrave; in programma&nbsp;marted&igrave; 21 luglio&nbsp;con la tradizionale&nbsp;Cena dell&rsquo;Amicizia, uno dei momenti pi&ugrave; attesi della manifestazione.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">A partire dalle&nbsp;20, sotto la tendostruttura comunale, sar&agrave; possibile gustare la&nbsp;paella, proposta sia nella versione di carne sia in quella di pesce, preparata in collaborazione con&nbsp;&ldquo;El Paellero Loco&rdquo;. Una serata pensata per condividere insieme il gran finale della festa patronale, in un clima di amicizia e partecipazione.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Alle&nbsp;22.30&nbsp;il sipario caler&agrave; sull&rsquo;edizione 2026 della manifestazione con il tradizionale&nbsp;spettacolo pirotecnico, realizzato dalla&nbsp;Piro G di Ettore Ghibaudo. I fuochi d&rsquo;artificio potranno essere ammirati comodamente dall&rsquo;area ristoro, direttamente seduti ai tavoli.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Per tutta la durata dei festeggiamenti rimarranno inoltre attivi il&nbsp;luna park&nbsp;allestito in piazza della Vittoria e il&nbsp;servizio bar della Proloco, ospitato sotto il padiglione coperto, punto di ritrovo per il pubblico durante tutte le serate della manifestazione.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">"Anche quest&rsquo;anno la festa patronale ha saputo regalare alla nostra comunit&agrave; momenti di aggregazione, amicizia e condivisione &ndash; commenta il sindaco Elia Giordanino &ndash;. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Proloco di Rifreddo e a tutti i volontari che, con passione, impegno e tante ore di lavoro, hanno reso possibile la realizzazione di un grandioso San Luigi. Il loro entusiasmo &egrave; il valore aggiunto che permette ogni anno di mantenere viva una tradizione tanto sentita e di offrire occasioni di incontro che rafforzano il senso di appartenenza alla nostra comunit&agrave;".</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Con la serata di marted&igrave; si chiuder&agrave; cos&igrave; un&rsquo;edizione della Festa Patronale di San Luigi Gonzaga che ha confermato ancora una volta la grande capacit&agrave; organizzativa della Proloco e la partecipazione della comunit&agrave; rifreddese, pronta a ritrovarsi attorno a uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti dell&rsquo;estate.</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La postura di domani ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/la-postura-di-domani_124456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/la-postura-di-domani_124456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124456/153980.jpg" title="" alt="" /><br /><h2 class="p1"><strong>E se molti problemi posturali degli adulti iniziassero nei primi mesi di vita?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">Quando pensiamo alla postura, sentiamo immediatamente risuonare il rimprovero della mamma per il dorso curvo, le spalle chiuse, la testa anteposta, o al contrario rivediamo vivido davanti ai nostri occhi l&rsquo;atteggiamento fiero, la pancia in dentro e il petto in fuori, il mento all&rsquo;ins&ugrave; di quel ragazzino che a 15 anni si distingueva dal gruppo proprio per la sua &ldquo;bella postura&rdquo;... Difficilmente colleghiamo questi ed altri </span><span class="s2"><strong>atteggiamenti posturali</strong></span><span class="s1">, con i sintomi e dolori ad essi correlati, ai </span><span class="s2"><strong>primi mesi di vita di un bambino</strong></span><span class="s1">, n&eacute; tanto meno ci domandiamo chi controlla il tono della nostra muscolatura profonda, e quindi la &ldquo;forma&rdquo; che il nostro corpo assume esteriormente.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Eppure il nostro corpo inizia a costruire la propria postura molto prima di stare seduto a una scrivania, prima di portare dal luned&igrave; al venerd&igrave; lo zaino pieno di libri e prima di iniziare a fissare lo schermo di un cellulare o di un pc per svariate ore al giorno. Attivi fin dalla vita intrauterina, infatti, i primi "programmi" del nostro cervello in fatto di controllo motorio e posturale sono i riflessi primitivi, mentre le spie che ci informano di cosa accade nell&rsquo;ambiente circostante sono i recettori (occhio, orecchio, bocca, organo dell&rsquo;equilibrio, piedi, pelle).<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<h2 class="p1"><strong>Riflessi primitivi, che cosa sono?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">Alla nascita, ogni bambino mette in atto una serie di </span><span class="s2"><strong>movimenti automatici</strong></span><span class="s1">: ad uno stimolo, cio&egrave;, corrisponde una risposta involontaria sempre uguale, come ad esempio ruotare il capo verso la fonte di cibo, stringere con la manina ci&ograve; che stimola il palmo della mano, piangere ed aggrapparsi se avverte la testa cadere all&rsquo;indietro. Questi movimenti sono </span><span class="s2"><strong>indispensabili per la sopravvivenza </strong></span><span class="s1">e sono gestiti da </span><span class="s2"><em>riflessi </em></span><span class="s1">(ovvero circuiti neurologici che permettono reazioni rapidissime perch&eacute; non modulate) detti </span><span class="s2"><em>primitivi</em></span><span class="s1">, poich&eacute; presenti gi&agrave; alla nascita.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Questi riflessi aiutano il neonato a costruire il controllo del proprio corpo, a sviluppare il tono muscolare, a percepire lo spazio, a organizzare l'equilibrio e a prepararsi alle grandi conquiste dei primi anni di vita: rotolare, strisciare, gattonare, stare seduto, camminare.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Con il passare dei mesi </span><span class="s2"><strong>questi automatismi dovrebbero lasciare gradualmente il posto a movimenti sempre pi&ugrave; volontari e raffinati</strong></span><span class="s1">: la mobilit&agrave; crociata (destra - sinistra) e segmentale (testa, arti superiori e inferiori indipendenti), la coordinazione occhio - mano, la mobilit&agrave; fine a livello manuale e orale. Questo processo prende il nome di </span><span class="s2"><strong>integrazione dei riflessi primitivi </strong></span><span class="s1">ed &egrave; una delle tappe fondamentali dello sviluppo neurologico: da questo dipende la capacit&agrave; di apprendere gesti sportivi e artistici, lettura, scrittura, pronuncia e articolazione corretta delle parole. Ogni fase rappresenta infatti un piccolo mattone che prepara quella successiva: </span><span class="s2"><strong>se la base &egrave; stabile, tutto ci&ograve; che verr&agrave; dopo potr&agrave; svilupparsi in modo pi&ugrave; armonico</strong></span><span class="s1">. Se invece qualcosa non si organizza nel modo migliore, il corpo far&agrave; ci&ograve; che sa fare meglio: adattarsi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Talvolta, nel corso dello sviluppo, alcuni riflessi non vengono integrati nel modo corretto e il bambino, continuando a crescere, inizia inconsapevolmente a utilizzare </span><span class="s2"><strong>strategie di compenso</strong></span><span class="s1">. &Egrave; un po' come costruire una casa su fondamenta leggermente irregolari: la casa rimane in piedi, ma con il tempo alcune pareti potrebbero mostrare piccole crepe.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Il nostro cervello, ed il nostro corpo di conseguenza, &egrave; straordinariamente capace di compensare: tuttavia questi adattamenti sono di fatto vie pi&ugrave; lunghe e tortuose per giungere al medesimo obiettivo. Ogni azione che compiamo, infatti, motoria o cognitiva che sia, richiede l'integrazione di numerosi sistemi: vista, equilibrio, sensibilit&agrave; corporea, muscoli e connessioni neuronali che mettono ogni distretto in comunicazione con gli altri. Quando<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">questa organizzazione richiede uno sforzo maggiore, come nel caso in cui uno o pi&ugrave; tra i riflessi primitivi non abbiano completato il loro percorso di maturazione, il sistema nervoso pu&ograve; dover dedicare pi&ugrave; risorse al compenso dei &ldquo;tasselli mancanti&rdquo;. Per alcuni bambini (ma anche adulti!) questo pu&ograve; tradursi in una </span><span class="s2"><strong>maggiore fatica durante attivit&agrave; che richiedono coordinazione, attenzione prolungata o organizzazione del movimento</strong></span><span class="s1">.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">&Egrave; importante sottolineare che questi aspetti possono avere molte cause diverse e che la presenza di riflessi primitivi attivi non rappresenta, da sola, una spiegazione o una diagnosi. Tuttavia, la loro valutazione pu&ograve; offrire informazioni e strumenti in pi&ugrave; per &ldquo;alleggerire&rdquo; un sistema in difficolt&agrave;, insieme ad un attento monitoraggio dei recettori e del loro funzionamento durante la crescita.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<h2 class="p1"><strong>Informazioni 24 ore su 24: i recettori<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">I nostri recettori sono le spie che informano costantemente il cervello, da svegli e nel sonno, di quanto accade nell&rsquo;ambiente circostante e all&rsquo;interno del corpo stesso. Va da s&eacute; che accertarsi regolarmente della corretta &ldquo;taratura&rdquo; dei nostri sensori permette al corpo in crescita di organizzarsi con </span><span class="s2"><strong>pi&ugrave; simmetria ed equilibrio </strong></span><span class="s1">e raggiungere una </span><span class="s2"><strong>migliore stabilit&agrave;</strong></span><span class="s1">.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s3">In alcuni nostri articoli precedenti trovi approfondimenti riguardo la relazione della postura con tutti i recettori principali (<a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/occhio-piede-e-lingua-un-viaggio-che-parla-di-postura_107727.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></span><span class="s3">), con l&rsquo;occhio in particolare (<a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-dialogo-tra-occhi-e-postura-perche-valutare-e-rieducare-locchio_97459.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></span><span class="s3">) e con il sistema fasciale (<a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/postura-e-fascia-il-legame-invisibile-tra-movimento-benessere_102434.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></span><span class="s3">).<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<h2 class="p1"><strong>Investire sulla postura di domani<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></strong></h2>
<p class="p2"><span class="s1">La prevenzione significa non aspettare che arrivi il dolore, ma osservare come il bambino sta crescendo, come utilizza il proprio corpo e se le tappe dello sviluppo stanno costruendo basi solide per le future abilit&agrave; complesse. Il professionista osteopata o il terapista della neuropsicomotricit&agrave; pu&ograve; essere di sostegno e di aiuto al genitore in questo monitoraggio dell&rsquo;aspetto recettoriale e di integrazione dei riflessi primitivi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Una valutazione neuromotoria pu&ograve; essere particolarmente utile quando il bambino presenta, ad esempio:<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li2"><span class="s1">Una postura che appare poco stabile; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Goffaggine nei movimenti; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Difficolt&agrave; di equilibrio; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Coordinazione faticosa; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Affaticamento durante le attivit&agrave; scolastiche; </span><span class="s6"><br></span></li>
<li class="li2"><span class="s1">Irrequietezza motoria o difficolt&agrave; a mantenere l'attenzione.</span></li>
</ul>
<p><span class="s1">Naturalmente, la presenza di uno o pi&ugrave; di questi aspetti non indica necessariamente un problema neurologico, bens&igrave; un motivo per approfondire con una valutazione professionale, cos&igrave; da comprendere meglio il funzionamento del sistema nel suo insieme.</span></p>
<h2><span class="s2"><strong>La forza della plasticit&agrave;</strong></span></h2>
<p><span class="s1">L'infanzia &egrave; il periodo in cui il cervello possiede la pi&ugrave; grande capacit&agrave; di adattarsi, imparare e riorganizzarsi.&nbsp;</span><span class="s6"><br></span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Per questo motivo riconoscere precocemente eventuali immaturit&agrave; permette di proporre percorsi personalizzati basati su esercizi specifici, attivit&agrave; motorie e, nei casi indicati, trattamenti manuali integrati all'interno di un progetto riabilitativo.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">L'obiettivo non &egrave; "correggere" il bambino, ma accompagnarne lo sviluppo nel modo pi&ugrave; armonico possibile.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Vialibera promuove un approccio alla salute che intreccia posturologia, osteopatia, movimento, alimentazione e scienze orientali applicandolo a tutte le fasce di et&agrave;, dai 9 mesi ai 120 anni!</span></p>
<p><em>L'articolo &egrave; stato redatto da Marianna Rebuffo e Valeria Milanesio, professioniste di Vialibera. Il denominatore comune dello staff di Vialibera &egrave; la formazione universitaria seguita da percorsi di specializzazione nei differenti settori. Il continuo e costante aggiornamento crea una rete di figure complete e all&rsquo;avanguardia per la presa in carico della persona in modo totale.</em></p>
<p><em>Per approfondimenti potete rivolgervi allo staff di Vialibera ai seguenti contatti: sui social: vialibera_cuneo - indirizzo Via Virginio Allione 2, Cuneo - email&nbsp;vialiberacuneo@gmail.com&nbsp;- tel. 393 9876450.</em></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rischio siccità, Azione: “Servono progetti per invasi e infrastrutture, azioni concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rischio-siccita-azione-servono-progetti-per-invasi-e-infrastrutture-azioni-concrete_124454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rischio-siccita-azione-servono-progetti-per-invasi-e-infrastrutture-azioni-concrete_124454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124454/153978.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo l'analisi e la posizione di Azione Cuneo in merito al rischio siccit&agrave; della provincia Granda. Prandi, segretario generale: "Necessari interventi, servono progetti e azioni concrete".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Denominata storicamente la &ldquo;Granda&rdquo; per la sua vasta estensione e per l&rsquo;importante vocazione agricola, da anni si trova ad affrontare l&rsquo;ennesimo periodo di siccit&agrave;. Un&rsquo;emergenza che non &egrave; pi&ugrave; un evento isolato, ma una crisi prevedibile a causa di stagioni estive sempre pi&ugrave; torride e fuori controllo, aggravata da anni di immobilismo sul fronte della pianificazione idrica del territorio.<br><br>&ldquo;Non possiamo pi&ugrave; permetterci di stare a guardare un problema sempre pi&ugrave; complesso, ormai sfociato in un&rsquo;emergenza che devasta il nostro territorio, un paradosso se pensiamo ad una provincia ai piedi delle alpi. - dichiara Stefano Marino Capano - Nonostante i ripetuti e numerosi appelli da parte del mondo agricolo, delle varie associazioni di categoria e dei cittadini stessi, sembra un problema superficiale, ma che invece richiede molta attenzione. Come pi&ugrave; volte ribadito dall&rsquo;ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), spesso in collaborazione con Coldiretti. Sia a livello nazionale che provinciale tratteniamo appena l&rsquo;11% dell&rsquo;acqua piovana, senza infrastrutture, invasi e bacini idrici, restiamo fermi a guardare la nostra preziosa acqua disperdersi senza alcun beneficio per i cittadini e l&rsquo;agricoltura&rdquo;.&nbsp;<br><br>&ldquo;Alla necessit&agrave; di realizzare nuove infrastrutture idriche &ndash; aggiunge Ivan Radice - si affianca il dibattito sulla recente proposta della Regione Piemonte di privilegiare il deflusso delle acque nei corsi principali, riducendo la disponibilit&agrave; idrica nei corsi d'acqua minori. Si tratta di una misura che nasce dall'esigenza di garantire risorse al comparto agricolo, ma che richiede un'attenta valutazione degli effetti ambientali. Torrenti, rii e canali secondari costituiscono habitat essenziali per la biodiversit&agrave; e svolgono un ruolo fondamentale nell'equilibrio degli ecosistemi del nostro territorio. Un loro progressivo impoverimento potrebbe determinare conseguenze rilevanti sia sul piano ecologico sia sulla qualit&agrave; complessiva dell'ambiente. La tutela dell'agricoltura e quella ambientale non possono e non devono essere poste in contrapposizione. La risposta alla siccit&agrave; deve essere strutturale e non emergenziale. Per questo proponiamo di accelerare la realizzazione di piccoli e medi invasi diffusi, recuperare le cave dismesse trasformandole in bacini di accumulo, ridurre le perdite della rete idrica e incentivare il riutilizzo delle acque reflue opportunamente depurate per uso irriguo&rdquo;.<br><br>&ldquo;Serve al pi&ugrave; presto sbloccare la situazione e finanziare i tanti progetti infrastrutturali gi&agrave; presenti sul tavolo in ambito idrico &ndash; conclude Giacomo Prandi -, semplificare l&rsquo;iter procedurale per il rilascio delle autorizzazioni per la loro realizzazione, piani di sviluppo e destinare fondi straordinari (Regionali e Nazionali) per curare una rete idrica che ad oggi disperde molta acqua prima che arrivi al punto di utilizzo. Sul tema come Azione vediamo molto positivamente l&rsquo;accordo che ha portato la societ&agrave; consortile CO.GE.SI a gestire l&rsquo;intera rete idrica pubblica provinciale, auspichiamo che questo sia il primo passo per arrivare ad un gestore unico a livello almeno regionale che abbia la forza economica per fare gli investimenti necessari per il rinnovamento della rete idrica, al fine di diminuire la dispersione di acqua che ad oggi in provincia di Cuneo &egrave; di oltre il 30%&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domani I Patagarri e giovedì Federico Buffa, grandi appuntamenti a Saluzzo con Occit'amo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/domani-i-patagarri-e-giovedi-federico-buffa-grandi-appuntamenti-a-saluzzo-con-occit-amo_124451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/domani-i-patagarri-e-giovedi-federico-buffa-grandi-appuntamenti-a-saluzzo-con-occit-amo_124451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124451/153974.jpg" title="I Patagarri" alt="I Patagarri" /><br /><p style="text-align: justify;">Sale l&rsquo;attesa per due grandi spettacoli di luglio del&nbsp;Festival Occit&rsquo;amo, presso&nbsp;Il Quartiere&nbsp;(piazza Montebello, 1) a Saluzzo. Si parte domani,&nbsp;mercoled&igrave; 22 luglio, alle 21.30: grazie alla collaborazione con Ratatoj,&nbsp;I Patagarri, l&rsquo;irriverente band milanese scoperta a X Factor 2024, salir&agrave; sul palco dell&rsquo;Ex Caserma Musso con il suo sound energico e coinvolgente. Biglietti disponibili su&nbsp;<a href="http://mailticket.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://mailticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784705463911000&amp;usg=AOvVaw14gtc5zS6xaML53lACjBxP">mailticket.it</a>&nbsp;al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 23 luglio, alle 21, appuntamento con &ldquo;Olimpiadi tra guerra e pace&rdquo;, lo spettacolo del grande storyteller sportivo Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, con una riflessione sul potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione. Lo show, realizzato da Buffa con Moris Gasparri, &egrave; una produzione di International Music and Arts ed &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Biglietti disponibili su&nbsp;<a href="http://mailticket.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://mailticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784705463911000&amp;usg=AOvVaw14gtc5zS6xaML53lACjBxP">mailticket.it</a>&nbsp;al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita. Tutte le iniziative rientrano nella rassegna di Occit&rsquo;amo Festival che animer&agrave; le terre del Monviso per tutta l&rsquo;estate. Per maggiori informazioni&nbsp;<a href="http://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.occitamo.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784705463911000&amp;usg=AOvVaw0HgzqpHJ-gqfnR7kWftL7m">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, la pastasciutta antifascista torna ad animare gli spazi de "Il Quartiere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-la-pastasciutta-antifascista-torna-ad-animare-gli-spazi-de-il-quartiere_124450.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-la-pastasciutta-antifascista-torna-ad-animare-gli-spazi-de-il-quartiere_124450.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124450/153973.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 27 luglio, alle ore 19.30, una pastasciutta antifascista animer&agrave; gli spazi de &ldquo;Il Quartiere&rdquo; di Saluzzo. Ad organizzarla, congiuntamente, le associazioni Voci Erranti (che servir&agrave; la cena presso &ldquo;Lo Spaccio Bistr&ograve;&rdquo;), Makala Ultima Voce e la sezione ANPI di Saluzzo e Valle Po.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La pastasciutta antifascista &egrave; diventata negli ultimi decenni un simbolo di resistenza e di festa popolare, che unisce il piacere conviviale del cibo alla memoria della lotta contro la dittatura fascista in Italia. La sua origine &egrave; legata in modo indissolubile a un evento preciso accaduto il 25 luglio 1943, quando Benito Mussolini fu deposto dal Gran Consiglio del Fascismo e arrestato per ordine del Re Vittorio Emanuele III&deg;. La notizia della caduta del Duce si diffuse rapidamente in tutto il Paese e suscit&ograve; manifestazioni spontanee di gioia popolare. Tra queste, la pi&ugrave; celebre &egrave; quella organizzata dalla famiglia Cervi a Campegine, in provincia di Reggio Emilia.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche a Saluzzo, come da tradizione, il men&ugrave; unico (15 euro) preveder&agrave; invitanti portate di pasta, accompagnate da caraffe d&rsquo;acqua e da un piccolo dessert (prenotazione obbligatoria al 338.1467944). Parte del ricavato andr&agrave; a sostenere alcuni progetti dell&rsquo;associazione Makala, impegnata da anni ad ospitare, a condizioni agevolate, persone in emergenza abitativa presso il co-housing &ldquo;La Casetta&rdquo; di Via Savigliano. Ma anche, all&rsquo;interno degli stessi spazi in cui verr&agrave; servita la pastasciutta, attraverso il nuovo progetto &ldquo;MakAula&rdquo;, una scuola di italiano gratuita rivolta a persone di origine straniera, aperta tutti i sabati mattina da giugno a dicembre (per info e iscrizioni: 349.5364401).&nbsp;Oltre alla parte mangereccia, la serata dar&agrave; spazio a letture resistenti affidate agli attori detenuti di Voci Erranti ed ai canti occitani del giovane ensemble Les Randoulines. &nbsp;<br>&nbsp;<br>&ldquo;Quest'anno &ndash; si legge in una nota dell&rsquo;ANPI Nazionale - abbiamo deciso di dedicare le pastasciutte antifasciste alla Costituzione, i cui principi fondativi sono sotto attacco da tempo, oggetto di continui tentativi manipolatori e stravolgenti. Tra questi, il pi&ugrave; urgente riguarda la nuova legge elettorale di dubbia costituzionalit&agrave;: se approvata, determinerebbe conseguenze pesantissime per il futuro della democrazia italiana. Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare e ricordare attivamente, con un occhio privilegiato, la necessit&agrave; della difesa della Costituzione&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sfruttamento lavorativo in agricoltura: un momento di confronto a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura-un-momento-di-confronto-a-cuneo_124447.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura-un-momento-di-confronto-a-cuneo_124447.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124447/153967.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Statera, marted&igrave; 21 luglio, alle ore 20, in largo Audiffredi si terr&agrave; un appuntamento dedicato allo sfruttamento lavorativo in agricoltura nel saluzzese, nel cuneese e nelle Langhe. Un momento importante di confronto su cosa &egrave; stato fatto e su cosa resta da fare, anche a partire dal lavoro svolto in questi mesi dal gruppo della Commissione Legalit&agrave; del Consiglio regionale, che ha portato all&rsquo;approvazione all&rsquo;unanimit&agrave; della relazione conclusiva sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura.</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione di ascoltare le realt&agrave; sindacali, associative e territoriali che da anni seguono con competenza questo tema e di parlarne insieme alle colleghe e ai colleghi consiglieri che hanno contribuito a questo percorso. Seguir&agrave; lo spettacolo teatrale &ldquo;Il Monsone. Una storia di caporalato&rdquo; e un buffet.</p>
<p>Ecco la presentazione dell&rsquo;evento:</p>
<p>&ldquo;Dolce &egrave; il sapore della frutta che troviamo sulle nostre tavole. Amara &egrave; spesso la vita delle persone che vengono da lontano e faticano nei nostri campi. Storie di viaggi, speranze, delusioni, alla ricerca di dignit&agrave; e futuro. Lo sfruttamento colpisce i braccianti e non risparmia i piccoli agricoltori. C'&egrave; chi guadagna molto (GDO, aziende di trasformazione) e chi si spartisce le briciole, in una lotta che scarica verso il basso i costi sociali ed economici di un sistema che avvelena la Terra e lo Spirito.</p>
<p>Il lavoro, l&rsquo;immigrazione, la sicurezza, la precariet&agrave;, il futuro, la speranza incrociano le vite di migliaia di persone italiane e straniere, spesso inconsapevolmente legate da una comune condizione di sfruttamento che non &egrave; solo economica ma si sostanzia sempre pi&ugrave; in una questione sociale, culturale e politica.</p>
<p>Si pu&ograve; accettare un sistema in cui a perderci sono coloro che producono e creano ricchezza attraverso il lavoro delle loro braccia? Donne e uomini che faticano sulla terra bassa, nei ristoranti, nei servizi alla persona, in edilizia, nella manifattura industriale a cui sono stati tolti diritti o mai concessi.</p>
<p>Marted&igrave; 21 luglio alle ore 20, in largo Audiffredi a Cuneo, proveremo a dibatterne e a riflettere attraverso i suoni, le immagini dello spettacolo Il Monsone di Beppe Casales.</p>
<p>Parleremo di lavoro invisibile, lavoro dimenticato, lavoro non riconosciuto, di quel lavoro a cui &egrave; stata tolta la dignit&agrave; e che ha perso la funzione di strumento di emancipazione sociale.</p>
<p>Gli ultimi 30 anni ci hanno riconsegnato un Paese impoverito, impaurito, senza una visione.</p>
<p>Ripartendo dagli ultimi e senza dimenticare i penultimi, siano essi di origine straniera o italiana, siamo certi che ci sia la possibilit&agrave; di riprendere in mano le nostre vite e il nostro futuro unendo il destino di coloro che vivono del proprio lavoro, facendo chiarezza su chi siano gli sfruttati e gli sfruttatori di un sistema disumano che fa diventare ancor pi&ugrave; ricchi i ricchi e letteralmente strangola aspettative, futuro e dignit&agrave; di migliaia di persone.</p>
<p>Non &egrave; il colore della pelle a fare la differenza ma le diseguaglianze sociali ed economiche che crescono e attaccano indistintamente i diritti delle persone italiane e straniere.</p>
<p>Vi aspettiamo in piazza, dove ci si sente meno soli&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124447/small_153968.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sfruttamento in agricoltura: un momento di confronto con la Cgil di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sfruttamento-in-agricoltura-un-momento-di-confronto-con-la-cgil-di-cuneo_124446.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sfruttamento-in-agricoltura-un-momento-di-confronto-con-la-cgil-di-cuneo_124446.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124446/154011.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Cgil Cuneo ha organizzato per marted&igrave; 21 luglio, alle ore 20, un appuntamento dedicato allo sfruttamento lavorativo in agricoltura nel saluzzese, nel cuneese e nelle Langhe. Un momento importante di confronto su cosa &egrave; stato fatto e su cosa resta da fare, anche a partire dal lavoro svolto in questi mesi dal gruppo della Commissione Legalit&agrave; del Consiglio regionale, che ha portato all&rsquo;approvazione all&rsquo;unanimit&agrave; della relazione conclusiva sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura.</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione di ascoltare le realt&agrave; sindacali, associative e territoriali che da anni seguono con competenza questo tema e di parlarne insieme alle colleghe e ai colleghi consiglieri che hanno contribuito a questo percorso. Seguir&agrave; lo spettacolo teatrale &ldquo;Il Monsone. Una storia di caporalato&rdquo; e un buffet.</p>
<p>Ecco la presentazione dell&rsquo;evento:</p>
<p>&ldquo;Dolce &egrave; il sapore della frutta che troviamo sulle nostre tavole. Amara &egrave; spesso la vita delle persone che vengono da lontano e faticano nei nostri campi. Storie di viaggi, speranze, delusioni, alla ricerca di dignit&agrave; e futuro. Lo sfruttamento colpisce i braccianti e non risparmia i piccoli agricoltori. C'&egrave; chi guadagna molto (GDO, aziende di trasformazione) e chi si spartisce le briciole, in una lotta che scarica verso il basso i costi sociali ed economici di un sistema che avvelena la Terra e lo Spirito.</p>
<p>Il lavoro, l&rsquo;immigrazione, la sicurezza, la precariet&agrave;, il futuro, la speranza incrociano le vite di migliaia di persone italiane e straniere, spesso inconsapevolmente legate da una comune condizione di sfruttamento che non &egrave; solo economica ma si sostanzia sempre pi&ugrave; in una questione sociale, culturale e politica.</p>
<p>Si pu&ograve; accettare un sistema in cui a perderci sono coloro che producono e creano ricchezza attraverso il lavoro delle loro braccia? Donne e uomini che faticano sulla terra bassa, nei ristoranti, nei servizi alla persona, in edilizia, nella manifattura industriale a cui sono stati tolti diritti o mai concessi.</p>
<p>Marted&igrave; 21 luglio alle ore 20, in largo Audiffredi a Cuneo, proveremo a dibatterne e a riflettere attraverso i suoni, le immagini dello spettacolo Il Monsone di Beppe Casales.</p>
<p>Parleremo di lavoro invisibile, lavoro dimenticato, lavoro non riconosciuto, di quel lavoro a cui &egrave; stata tolta la dignit&agrave; e che ha perso la funzione di strumento di emancipazione sociale.</p>
<p>Gli ultimi 30 anni ci hanno riconsegnato un Paese impoverito, impaurito, senza una visione.</p>
<p>Ripartendo dagli ultimi e senza dimenticare i penultimi, siano essi di origine straniera o italiana, siamo certi che ci sia la possibilit&agrave; di riprendere in mano le nostre vite e il nostro futuro unendo il destino di coloro che vivono del proprio lavoro, facendo chiarezza su chi siano gli sfruttati e gli sfruttatori di un sistema disumano che fa diventare ancor pi&ugrave; ricchi i ricchi e letteralmente strangola aspettative, futuro e dignit&agrave; di migliaia di persone.</p>
<p>Non &egrave; il colore della pelle a fare la differenza ma le diseguaglianze sociali ed economiche che crescono e attaccano indistintamente i diritti delle persone italiane e straniere.</p>
<p>Vi aspettiamo in piazza, dove ci si sente meno soli&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggiornate le zone di restrizione per la peste suina africana nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggiornate-le-zone-di-restrizione-per-la-peste-suina-africana-nel-cuneese_124436.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggiornate-le-zone-di-restrizione-per-la-peste-suina-africana-nel-cuneese_124436.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124436/153954.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il regolamento europeo n. 2026/1795 dello scorso 16 luglio ha aggiornato la mappa delle zone di restrizione per la peste suina africana (PSA) sul territorio provinciale, e di conseguenza ridefinito le aree soggette a misure di contenimento e sorveglianza.</p>
<p>Nella zona di restrizione 1 rientrano i Comuni di Neive, Neviglie, Barbaresco, Monchiero, Novello, Verduno, Lequio Tanaro, Barolo, Piozzo, Roddi, La Morra, Farigliano, Narzole, Clavesana, Battifollo, Marsaglia, Magliano Alfieri, Monticello d&rsquo;Alba, Bene Vagienna, Bastia Mondov&igrave;, Bagnasco, Vezza d&rsquo;Alba, Santa Vittoria d&rsquo;Alba, Castagnito, Cigli&egrave;, Castellino Tanaro, Guarene, Carr&ugrave;, Rocca Cigli&egrave;, Corneliano d&rsquo;Alba, Igliano, Nucetto, Torresina, Roascio, Piobesi d&rsquo;Alba, Salmour, Ceva, Cervere e Cherasco.</p>
<p>Sono invece inseriti nella zona di restrizione 2 i Comuni di Castiglione Tinella, Pezzolo Valle Uzzone, Santo Stefano Belbo, Bosia, Castino, Bergolo, Mango, Cossano Belbo, Gorzegno, Castelletto Uzzone, Gottasecca, Levice, Prunetto, Saliceto, Torre Bormida, Rocchetta Belbo, Rodello, Benevello, Albaretto della Torre, Bossolasco, Arguello, Niella Belbo, Sinio, Serravalle Langhe, Montelupo Albese, Lequio Berria, Cravanzana, Cerretto Langhe, Borgomale, Cissone, Somano, Roddino, Feisoglio, Alba, Belvedere Langhe, Bonvicino, Camerana, Castelnuovo di Ceva, Castiglione Falletto, Diano d&rsquo;Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, Mombarcaro, Monesiglio, Monforte d&rsquo;Alba, Montezemolo, Murazzano, Paroldo, Perlo, Priero, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, San Benedetto Belbo, Serralunga d&rsquo;Alba, Treiso e Trezzo Tinella.</p>
<p>Nei prossimi giorni la Provincia trasmetter&agrave; ai sindaci dei Comuni ricompresi nella zona di restrizione 2 una comunicazione operativa contenente il riepilogo degli adempimenti e delle misure previste dall&rsquo;ordinanza vigente per il contenimento della diffusione della malattia.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento ai Comuni delle zone di restrizione si inserisce nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; coordinate dalla Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, che assicura il raccordo tra istituzioni, servizi veterinari e soggetti interessati nella gestione delle misure di monitoraggio, prevenzione e contenimento della malattia. I lavori del tavolo, che riunisce periodicamente Provincia, Regione, Asl, rappresentanti del mondo agricolo e della filiera suinicola, mondo venatorio e soggetti coinvolti nelle attivit&agrave; di controllo, consentono infatti di favorire decisioni condivise e interventi tempestivi sul territorio, attraverso un modello di collaborazione istituzionale che negli ultimi anni &egrave; stato indicato come esperienza di riferimento anche da altre realt&agrave; territoriali.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 07:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
