<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saviglianese/rss2.0.xml?page=163rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Savigliano]]></description><lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:21 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Paolo Chiarenza: “Dedicato alla sinistra, a che cosa serve la patrimoniale?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/paolo-chiarenza-dedicato-alla-sinistra-a-che-cosa-serve-la-patrimoniale_122284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/paolo-chiarenza-dedicato-alla-sinistra-a-che-cosa-serve-la-patrimoniale_122284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122284/150319.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ex consigliere provinciale Paolo Chiarenza in una nuova lettera esprime il suo disappunto sulla proposta della tassa patrimoniale avanzata dalla sinistra:</p>
<p>&ldquo;Egregio direttore,</p>
<p>la Destra politica non &egrave; che navighi in buone acque in termini di governo ai vari livelli, ma la sinistra &egrave; conciata peggio per contenuti e propaganda. Finch&eacute; le sue proposte e rivendicazioni si basano sull&rsquo;immigrazione indiscriminata, sulla tolleranza civile e penale, sul mondialismo, sull&rsquo;europeosmo ad oltranza, sull&rsquo;ecologismo a prescindere, sull&rsquo;antifascismo anacronistico e settario, il centrodestra pu&ograve; essere rimosso solo per propria colpa.</p>
<p>Per&ograve; l&rsquo;ultima proposta della sinistra &egrave; la tassa patrimoniale. Quella di &ldquo;fare piangere i ricchi&rdquo; &egrave; una sua antica aspirazione, che giustifica ancora oggi a causa della permanente ineguaglianza sociale. Ma quanti sono i veri grandi ricchi in Italia? Sono un numero molto limitato e quindi costituiscono una base imponibile molto ristretta che non si capisce quanto gettito fiscale potrebbe fornire alle casse dello Stato: un gioco che non vale la candela, di natura ideologica per cercare di rianimare la base elettorale post comunista e progressista.&nbsp;</p>
<p>Ma come si fa a finanziare spese correnti imprescindibili (sanit&agrave;, scuola, assistenza sociale) con una imposta patrimoniale straordinaria, una tantum? L&rsquo;anno successivo alla sua applicazione ci troveremmo di fronte alle stesse esigenze finanziarie e allo stesso problema di reperire le risorse necessarie. A meno che l&rsquo;imposta patrimoniale, di conseguenza, la si voglia far pagare ogni anno, appunto per fronteggiare spese sociali che sono pluriennali. &Egrave; fuor di dubbio che il panorama economico italiano verrebbe cos&igrave; peggiorato da una massiccia fuga di capitali: il capitale finanziario, al minimo sentore di pericolo, fugge all&rsquo;estero e difficilmente torner&agrave;. Ma poi perch&eacute; tassare solo i patrimoni personali e non anche quelli delle grandi imprese? Sappiamo per&ograve; che si tratta di una ipotesi assurda in quanto si andrebbe a colpire il capitale produttivo della Nazione. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;idea di colpire gli extra-profitti delle banche, delle assicurazioni e delle societ&agrave; energetiche. &nbsp;Infine &ndash; a volere essere coerenti &ndash; qualcuno a sinistra potrebbe inventarsi che certi redditi, i titoli di Stato, sono tassati in maniera proporzionale solo al 12,5%.</p>
<p>A sinistra non si tiene conto che le imposte sul patrimonio in Italia esistono gi&agrave;: nel nostro ordinamento tributario dall&rsquo;IMU alle imposte di successione, dalle imposte del registro a quelle automobilistiche. Non c&rsquo;&egrave; bisogno di inventarne un&rsquo;altra sui grandi patrimoni dei ricchi. Basterebbe avere il coraggio come partito e la faccia come esponenti politici alternativi e rimodulare per i ricchi la progressivit&agrave; dell&rsquo;IRPEF in nome della giustizia sociale. La progressivit&agrave; fiscale &egrave; prevista dalla Costituzione (art. 53) e dalla riforma del ministro Ezio Vanoni del 1951, che introdusse la dichiarazione dei redditi. Ecco l&rsquo;imposta patrimoniale che per necessit&agrave; finanziarie si rinnova ogni anno. Cercando di fare piangere i ricchi, gabellandola per solidariet&agrave; sociale, potrebbe essere l&rsquo;espediente giusto per vincere le prossime elezioni.</p>
<p>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente&rdquo;.</p>
<p><strong>Paolo Chiarenza</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mense scolastiche, per le famiglie cuneesi costi superiori alla media nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mense-scolastiche-per-le-famiglie-cuneesi-costi-superiori-alla-media-nazionale_122281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mense-scolastiche-per-le-famiglie-cuneesi-costi-superiori-alla-media-nazionale_122281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/150301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un&rsquo;epoca in cui sempre pi&ugrave; spesso un solo stipendio non basta pi&ugrave; e in cui di conseguenza entrambi i genitori sono costretti a lavorare (con le reti di supporto famigliare che, inoltre, vanno via via sfaldandosi), una voce rilevante nei bilanci delle famiglie &egrave; quella relativa ai costi delle mense scolastiche, servizio in molti casi imprescindibile.</p>
<p>Ad offrire un&rsquo;ampia panoramica su questi costi e sul loro andamento &egrave; <a href="https://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/17868-mense-scolastiche-pubblicata-la-nuova-indagine-di-cittadinanzattiva.html" target="_blank" rel="nofollow">l&rsquo;indagine pubblicata da Cittadinanzattiva</a>, che propone una dettagliata analisi su base provinciale distinguendo le tariffe per la scuola dell&rsquo;infanzia e quelle per la scuola primaria.</p>
<p>La famiglia di riferimento che ha fatto da base per lo studio &egrave; composta da tre persone (due genitori e un figlio minore), con un reddito lordo annuo di 44.200 euro, con corrispondente Isee di 19.900 euro. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si &egrave; ipotizzata una frequenza di venti giorni mensili per un totale di nove mesi.</p>
<p>A livello nazionale si &egrave; registrato un diffuso aumento: il costo a pasto &egrave; passato a 4,3 euro medi per l'infanzia e 4,41 euro medi per la primaria, con un rincaro rispettivamente del 2,1% e del 2,7%, con dati che variano da regione a regione.</p>
<p>&ldquo;In Italia le mense scolastiche erogano circa 400 milioni di pasti all'anno, rendendo la refezione uno dei pi&ugrave; grandi servizi pubblici di prevenzione sanitaria e nutrizionale del Paese, oltre che strumento educativo e di inclusione&rdquo;, commenta Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva: &ldquo;Per questo consideriamo la mensa scolastica un investimento strategico contro la povert&agrave; alimentare, l'obesit&agrave; infantile e le disuguaglianze sociali e territoriali, oltre a essere il presupposto fondamentale per estendere il tempo pieno, oggi garantito solo a un bambino su due alla primaria su tutto il territorio nazionale. Alla luce dei conflitti internazionali e della crisi energetica, &egrave; forte la preoccupazione che i Comuni il prossimo anno scolastico rivedano al rialzo le tariffe a carico delle famiglie: una prospettiva che rischia di colpire soprattutto bambini e ragazzi vulnerabili, ampliando le disuguaglianze educative e alimentari. Tutto ci&ograve; va scongiurato con interventi statali che vadano verso il riconoscimento della mensa come LEP e l&rsquo;ampliamento del Fondo per la povert&agrave; alimentare".</p>
<h2>La situazione in provincia di Cuneo</h2>
<p>Per quanto riguarda la scuole dell&rsquo;infanzia, il costo medio di un pasto in provincia di Cuneo &egrave; di 4,90 euro, in aumento rispetto ai 4,80 del 2024 (+2,1%): ne conseguono un costo mensile e annuale rispettivamente di 98 e 882 euro. Si tratta di dati sotto la media regionale, che si attesta a 5,01 euro a pasto (+1,5% rispetto al 2024), ma sopra la media nazionale di 4,34 euro a pasto (+2,1%). In provincia di Torino il costo maggiore (6,60 euro a pasto), ad Alessandria quello minore (4,20 euro).&nbsp;</p>
<p>A livello nazionale, a sostenere la tariffa pi&ugrave; economica sono le famiglie della Sardegna (3,04 euro a pasto), mentre i costi pi&ugrave; alti sono quelli dell&rsquo;Emilia Romagna (5,82 euro a pasto).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/small_150302.jpg" alt="Tabella"></p>
<p>Questo, invece, lo scenario per la scuola primaria: nella Granda il costo medio &egrave; di 5 euro a pasto (100 euro al mese, 900 all&rsquo;anno), in aumento del 2% rispetto al 2024. In questo caso il dato pi&ugrave; elevato &egrave; quello della provincia di Vercelli (5,58 euro a pasto), quello pi&ugrave; basso ad Alessandria (4,20 euro). La media regionale &egrave; di 4,88 euro a pasto (+1,5% sul 2024), quella nazionale di 4,41 euro a pasto (+2,68%).</p>
<p>La tariffa pi&ugrave; bassa &egrave; anche in questo caso quella della Sardegna (3,23 euro a pasto), la pi&ugrave; elevata quella dell&rsquo;Emilia Romagna (5,76 euro a pasto).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/small_150303.jpg" alt="Tabella"></p>
<h2>Piemonte ai vertici per copertura</h2>
<p>In Piemonte il 62,5% dei 3.253 edifici scolastici statali (dati aggiornati ad agosto 2025) &egrave; dotato di locali adibiti a mensa: si tratta del secondo dato pi&ugrave; alto in Italia, alle spalle solamente di quello della Valle d&rsquo;Aosta (71,9%) e ben superiore alla media nazionale che si attesta al 36,4%.</p>
<p>Lo studio offre anche una panoramica sui lavori finanziati dal Pnrr: in Piemonte sono 78 gli interventi che hanno riguardato le mense scolastiche, di cui 40 relativi a nuove costruzioni. I lavori di ampliamento sono stati 21, gli interventi di recupero 21, quelli di manutenzione 2, con una demolizione a completare il quadro. Al mese di febbraio del 2026 le mense scolastiche attive in Piemonte erano 2.036.</p>
<p>A livello nazionale, secondo i dati pubblicati dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito relativi all&rsquo;anno scolastico 2024-2025, il numero di edifici scolastici provvisti di mensa &egrave; aumentato passando dal 34,54% dell&rsquo;anno precedente al 36,4%, con un&rsquo;accelerazione data negli ultimi anni proprio dal Pnrr. Le mense esistenti, per&ograve;, non sono distribuite in modo omogeneo nel Paese: nelle regioni del sud meno di un edificio su quattro dispone di una mensa scolastica (24%); nelle isole la percentuale scende fino ad arrivare al 22,3%. Sicilia e Campania, rispettivamente con il 14% e il 18%, sono quelle con meno disponibilit&agrave; di mense scolastiche. Le regioni del nord complessivamente raggiungono quota 45,5%, quelle del centro il 41,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, “SAVmmer – Verano Urbano” si prepara al gran finale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-savmmer-verano-urbano-si-prepara-al-gran-finale_122278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-savmmer-verano-urbano-si-prepara-al-gran-finale_122278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122278/150295.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;SAVmmer &ndash; Verano Urbano&rdquo; si prepara al gran finale: sabato 20 giugno.&nbsp;</p>
<p>Dopo il positivo riscontro ottenuto durante il primo appuntamento, l&rsquo;evento si prepara a tornare a Savigliano per la seconda e ultima serata della manifestazione organizzata dall&rsquo;associazione Sav Ets Aps.</p>
<p>Nato dalla collaborazione tra diverse attivit&agrave; commerciali del territorio con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il centro cittadino attraverso musica, cultura e momenti di aggregazione, &nbsp;&ldquo;SAVmmer" &nbsp;ha animato, sabato scorso, le vie e le piazze con concerti, dj set, arte e attivit&agrave; dedicate alle famiglie.</p>
<p>"Siamo molto felici di come &egrave; andata la prima serata &mdash; afferma il presidente dell&rsquo;associazione, Mauro Porera &mdash;. Abbiamo ricevuto molti riscontri positivi sia dai partecipanti sia dagli esercenti coinvolti. La scommessa di distribuire la manifestazione su pi&ugrave; punti del centro, affiancando alla proposta dei dj set diverse postazioni dedicate alla musica live, sembra aver funzionato molto bene, permettendoci di coinvolgere un pubblico pi&ugrave; ampio e di vedere tutte le aree della manifestazione partecipate e vissute. Adesso siamo pronti per questa seconda serata conclusiva, con la speranza di chiudere nel migliore dei modi questa prima edizione. La nostra associazione desidera ringraziare il Comune di Savigliano, la Polizia Locale e la Compagnia dei Carabinieri di Savigliano per il supporto, la disponibilit&agrave; e la collaborazione dimostrati durante l&rsquo;organizzazione della manifestazione".</p>
<p>Anche per il secondo appuntamento sar&agrave; presente la mostra diffusa dell&rsquo;artista Gianmario Vigna, con alcune opere esposte all&rsquo;interno dei locali aderenti alla manifestazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>IL PROGRAMMA DI SABATO 20 GIUGNO</h2>
<p>Dalle 19 il centro cittadino ospiter&agrave; nuovamente diverse postazioni musicali e di intrattenimento.&nbsp;In corso Roma si esibiranno i Ri.Len.To. Acoustic Trio.&nbsp;Via Alfieri ospiter&agrave; la Kids Area, dedicata ai pi&ugrave; piccoli, e il live di Mattia Castelli.&nbsp;Piazza Cesare Battisti sar&agrave; affidata all&rsquo;associazione musicale 12038, che proporr&agrave; i concerti di Pinna, Videda e The Martyn&rsquo;s Notice.&nbsp;In via Sant&rsquo;Andrea sar&agrave; protagonista la musica dei Vintage Tonic.&nbsp;Piazza Santarosa sar&agrave; invece il cuore della proposta DJ set della serata con la crew Relax Your Mind. In consolle si alterneranno Di Lorenzo, Vincenzo Barbatano ed Edgar Gallan con una selezione musicale che accompagner&agrave; il pubblico per tutta la serata.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["I produttori attendono dieci mesi prima di essere pagati": l'allarme di Coldiretti per il comparto frutticolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-produttori-attendono-dieci-mesi-prima-di-essere-pagati-l-allarme-di-coldiretti-per-il-comparto-frutticolo_122277.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-produttori-attendono-dieci-mesi-prima-di-essere-pagati-l-allarme-di-coldiretti-per-il-comparto-frutticolo_122277.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122277/150294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tempi biblici per i pagamenti, con i produttori che si ritrovano a dover attendere anche dieci mesi dopo il raccolto prima di essere remmunerati. La denuncia arriva da Coldiretti Cuneo, che lancia l'allarme sul comparto frutticolo piemontese, gi&agrave; in difficolt&agrave; a causa dei costi di produzione saliti esponenzialmente.</p>
<p>&ldquo;Come abbiamo gi&agrave; pi&ugrave; volte denunciato, la frutticoltura piemontese vive la grossa problematica delle tempistiche dei pagamenti con liquidazioni finali che arrivano anche 8-10 mesi dopo la fine della raccolta. Anche quest&rsquo;anno vediamo un forte ritardo, ad esempio, per la liquidazione delle mele e delle susine &ndash; fa notare Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. Una situazione non pi&ugrave; sostenibile, aggravata dalla grande distribuzione che continua ad applicare il suo strapotere acquistando e vendendo a prezzi che non coprono neanche i costi di produzione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Alla luce di questa situazione, sul nostro territorio serve una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione per le imprese agricole. Oggi pi&ugrave; che mai il comparto frutticolo &egrave; chiamato a misurarsi con una doppia sfida cruciale: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni di competitivit&agrave; e sopravvivenza economica&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Bene la proroga delle autorizzazioni all’impianto dei vigneti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cia-cuneo-bene-la-proroga-delle-autorizzazioni-allimpianto-dei-vigneti_122257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cia-cuneo-bene-la-proroga-delle-autorizzazioni-allimpianto-dei-vigneti_122257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122257/150256.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il &ldquo;Pacchetto vino&rdquo; ha introdotto all&rsquo;interno del nuovo quadro normativo europeo la proroga delle autorizzazioni all&rsquo;impianto dei vigneti. Si tratta di una novit&agrave; che vede l&rsquo;ampliamento dei tempi che le aziende hanno a propria disposizione per realizzare gli impianti e programmare gli investimenti nel settore vitivinicolo.</span></p>
<p>A evidenziarne la portata &egrave; Silvio Chionetti, vice direttore vicario e responsabile provinciale del Settore tecnico di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo: &ldquo;La proroga delle autorizzazioni - dichiara Chionetti - rappresenta una misura importante per le imprese vitivinicole, che potranno contare su tempistiche pi&ugrave; ampie per completare gli interventi programmati. In una fase caratterizzata da incertezze economiche, costi elevati e variabili climatiche sempre pi&ugrave; difficili da prevedere, disporre di un orizzonte temporale pi&ugrave; lungo significa poter pianificare gli investimenti con maggiore serenit&agrave; e ridurre il rischio di incorrere nelle sanzioni previste per il mancato utilizzo delle autorizzazioni&rdquo;.</p>
<p>La Regione Piemonte ha infatti comunicato l&rsquo;applicazione delle novit&agrave; introdotte dal Regolamento (UE) 2026/471, che modifica la durata delle autorizzazioni all&rsquo;impianto. In particolare, le autorizzazioni per nuovi impianti saranno valide fino all&rsquo;ultimo giorno della terza campagna vitivinicola successiva a quella in cui sono state concesse, mentre le autorizzazioni di reimpianto valide al 18 marzo 2026 e quelle rilasciate successivamente saranno valide fino all&rsquo;ultimo giorno dell&rsquo;ottava campagna vitivinicola successiva alla campagna di concessione.</p>
<p>Le autorizzazioni da conversione diritti sono valide fino all&rsquo;ultimo giorno dell'ultima campagna vitivinicola del loro periodo di validit&agrave;.</p>
<p>Le autorizzazioni rilasciate il 30 settembre 2021, precedentemente in scadenza il 30 settembre 2027, sono state prorogate al 31 luglio 2028. Quelle rilasciate il 28 luglio 2022, con scadenza originaria il 28 luglio 2028, sono anch&rsquo;esse valide fino al 31 luglio 2028. Le autorizzazioni del 27 luglio 2023 passano dal 27 luglio 2026 al 31 luglio 2026. Per quelle concesse il 22 agosto 2024 la scadenza slitta dal 22 agosto 2027 al 31 luglio 2028, mentre le autorizzazioni rilasciate il 14 agosto 2025 vengono prorogate dal 14 agosto 2028 al 31 luglio 2029.</p>
<p>Per quanto riguarda le autorizzazioni di reimpianto, la proroga interessa esclusivamente quelle ancora valide alla data del 18 marzo 2026; restano pertanto escluse le autorizzazioni gi&agrave; scadute prima di tale termine. Le autorizzazioni derivanti dalla conversione dei diritti d&rsquo;impianto sono invece prorogate fino al 31 luglio 2026.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; importante che tutte le aziende verifichino attentamente le nuove scadenze applicabili alle proprie autorizzazioni &ndash; osserva Agnese Genero, referente dell&rsquo;Ufficio tecnico di Cia Cuneo ad Alba &ndash; poich&eacute; resta fermo l&rsquo;obbligo di utilizzare le superfici autorizzate entro i termini previsti. Il mancato utilizzo, totale o parziale, continua infatti a comportare le sanzioni previste dalla normativa nazionale&rdquo;.</p>
<p>La comunicazione regionale introduce inoltre la possibilit&agrave; di rinunciare senza penalit&agrave; alle autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate nelle annualit&agrave; 2021, 2022, 2023 e 2024. La rinuncia dovr&agrave; essere presentata prima della scadenza dell&rsquo;autorizzazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.</p>
<p>&ldquo;Anche questa opportunit&agrave; va letta come uno strumento di flessibilit&agrave; a favore delle imprese &ndash; aggiunge Genero &ndash; perch&eacute; consente a chi ha modificato i propri programmi aziendali di rinunciare all&rsquo;autorizzazione senza conseguenze economiche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione presso la Guardia Medica, servizio sospeso a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/aggressione-presso-la-guardia-medica-servizio-sospeso-a-savigliano_122255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/aggressione-presso-la-guardia-medica-servizio-sospeso-a-savigliano_122255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122255/150253.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una violenta aggressione si &egrave; verificata domenica 14 giugno presso la sede della Guardia Medica di Savigliano. L&rsquo;episodio &egrave; avvenuto in pieno giorno, mentre una delle dottoresse in servizio stava prestando assistenza a un paziente, che ha improvvisamente assunto un comportamento aggressivo, provocando danni agli arredi e ferendosi lui stesso. Solo l&rsquo;intervento di una seconda collega, che ha immediatamente allertato il personale della sicurezza, ha impedito che la situazione degenerasse e che ci fossero conseguenze pi&ugrave; gravi.&nbsp;</p>
<p>In un comunicato il segretario provinciale della Fimmg di Cuneo Lorenzo Marino ha espresso solidariet&agrave; alle colleghe. A seguito dell&rsquo;accaduto - si legge nello stesso comunicato - la postazione &egrave; stata ritenuta non pi&ugrave; idonea a garantire le condizioni di sicurezza per gli utenti e per i medici, rendendo necessaria la sospensione del servizio e l&rsquo;individuazione urgente di una diversa collocazione per assicurarne la prosecuzione.</p>
<p>&ldquo;Fimmg Cuneo denuncia da tempo le condizioni di rischio in cui i medici del servizio di Continuit&agrave; Assistenziale sono quotidianamente costretti a operare e che, ancora una volta, hanno trovato conferma alla prova dei fatti&rdquo;, dice il dottor Marino.</p>
<p>In particolare, il sindacato dei medici di medicina generale ricorda che &ldquo;nella maggior parte delle sedi, soprattutto nelle ore notturne, il medico &egrave; completamente solo nello svolgimento della propria attivit&agrave;&rdquo;: &ldquo;Il medico &egrave; chiamato a prestare assistenza a soggetti con i quali non esiste rapporto fiduciario e la cui identificazione pu&ograve; risultare facilmente alterabile durante la registrazione telefonica attraverso il numero unico 116117. Numerose sedi si trovano in strutture isolate, nelle quali risulta impossibile ottenere un supporto tempestivo in caso di emergenza, specialmente nelle ore notturne&rdquo;.</p>
<p>Queste criticit&agrave; - prosegue Marino - &ldquo;rischiano di assumere una rilevanza ancora maggiore alla luce della collocazione di molte nuove Case di Comunit&agrave; in strutture autonome nelle quali, durante la notte, non &egrave; presente alcun operatore oltre al medico di turno&rdquo;: &ldquo;In un periodo storico nel quale le aggressioni al personale sanitario sono all&rsquo;ordine del giorno, Fimmg Cuneo sottolinea l&rsquo;importanza dell&rsquo;adozione delle misure di sicurezza stabilite negli accordi stipulati con l&rsquo;Asl CN1, ad oggi solo parzialmente applicate e realizzate&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Il sindacato si rivolge alla Direzione Generale dell&rsquo;Asl CN1 per chiedere &ldquo;interventi concreti ed efficaci a garanzia della sicurezza dei medici operanti nelle sedi di Continuit&agrave; Assistenziale-Guardia Medica e nelle Case di Comunit&agrave;, tenendo conto delle peculiarit&agrave; di un servizio notturno svolto ancora oggi in condizioni di solitudine e isolamento e senza la possibilit&agrave; di accedere preventivamente ai dati e alle informazioni del paziente&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Più controlli sulla filiera agroalimentare": l'appello di Coldiretti al Ministero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-controlli-sulla-filiera-agroalimentare-l-appello-di-coldiretti-al-ministero_122248.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-controlli-sulla-filiera-agroalimentare-l-appello-di-coldiretti-al-ministero_122248.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122248/150243.jpg" title="Enrico Nada e Francesco Goffredo" alt="Enrico Nada e Francesco Goffredo" /><br /><p>Pi&ugrave; controlli sulla filiera agroalimentare, sia alle frontiere che sul territorio nazionale, anche introducendo strumenti innovativi come risonanza magnetica e mappatura isotopica. Lo chiede Coldiretti Cuneo, al fine di "difendere la salute dei cittadini e i redditi degli agricoltori". "Solo cos&igrave; - dicono dall'organizzazione agricola - si pu&ograve; fare piena luce su manovre illecite e speculazioni messe in atto da quei trafficanti che mettono a rischio il futuro dell&rsquo;agricoltura italiana e i record del made in Italy a tavola". L'appello &egrave; stato lanciato nel corso della riunione della cabina di regia per i controlli amministrativi nel settore agroalimentare convocata al Ministero dell&rsquo;Agricoltura e della Sovranit&agrave; alimentare.</p>
<p>&ldquo;Per contrastare le frodi occorre verificare con maggiore attenzione l&rsquo;applicazione dei decreti sull&rsquo;origine dei prodotti, individuando e sanzionando eventuali false dichiarazioni gi&agrave; perseguibili dalla legge Caselli contro l&rsquo;agropirateria. Accanto alla nuova normativa sui reati agroalimentari, resta centrale la battaglia per la trasparenza dell&rsquo;origine dei prodotti. La sfida &egrave; modificare il codice doganale e cancellare per tutti gli alimenti la regola dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, introducendo l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente l&rsquo;origine degli alimenti in tutta l&rsquo;Unione europea&rdquo;, afferma Enrico Nada Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Chi acquista deve poter sapere con certezza da dove proviene il cibo che porta in tavola. Per questo, particolare attenzione va riservata ai controlli nei porti e alle frontiere, dove arrivano merci che rischiano di essere successivamente commercializzate come italiane, aumentando la dotazione del personale delle forze dell&rsquo;ordine da destinare a questa attivit&agrave;&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Accessibilità ferroviaria: “Il Piemonte non può e non deve accontentarsi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/accessibilita-ferroviaria-il-piemonte-non-puo-e-non-deve-accontentarsi_122226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/accessibilita-ferroviaria-il-piemonte-non-puo-e-non-deve-accontentarsi_122226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122226/150209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mauro Calderoni in un lettera evidenzia come nel settore del trasporto ferroviario soltanto 27 stazioni su 229 risultino completamente accessibili. Il consigliere regionale del partito Democratico invita la comunit&agrave; a riflettere sul tema che coinvolge in particolare i pendolari, le aree interne e le comunit&agrave; pi&ugrave; lontane dai grandi centri urbani:</p>
<p>"I dati forniti da Rete Ferroviaria Italiana raccontano una realt&agrave; che dovrebbe far riflettere tutti, al di l&agrave; delle appartenenze politiche.</p>
<p>In Piemonte sono operative 229 stazioni ferroviarie. Di queste, soltanto 27 risultano completamente accessibili a seguito degli interventi di adeguamento realizzati da RFI. Significa che quasi nove stazioni su dieci non hanno ancora raggiunto standard di piena accessibilit&agrave;.</p>
<p>Naturalmente va riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi anni: l&rsquo;attivazione dei servizi di assistenza attraverso le Sale Blu, il confronto con le associazioni delle persone con disabilit&agrave; e gli investimenti sulle nuove stazioni rappresentano passi importanti. Ma sarebbe un errore confondere l&rsquo;assistenza con l&rsquo;accessibilit&agrave;.</p>
<p>Una persona con disabilit&agrave;, un anziano, una persona temporaneamente infortunata o un genitore con un passeggino non chiedono un favore o un accompagnamento straordinario. Chiedono di poter utilizzare il trasporto pubblico in autonomia, come qualsiasi altro cittadino.</p>
<p>L&rsquo;accessibilit&agrave; non &egrave; la disponibilit&agrave; di qualcuno che aiuti a superare un ostacolo. L&rsquo;accessibilit&agrave; &egrave; l&rsquo;assenza dell&rsquo;ostacolo.</p>
<p>Il dato delle sole 27 stazioni completamente accessibili non pu&ograve; essere considerato soddisfacente in una regione che ambisce a essere moderna, inclusiva e sostenibile. Se vogliamo davvero incentivare il trasporto ferroviario e ridurre l&rsquo;uso dell&rsquo;auto privata, dobbiamo garantire che tutti possano accedere ai treni senza barriere fisiche o sensoriali.</p>
<p>La sfida riguarda soprattutto le stazioni medio-piccole, quelle che servono i territori, i pendolari, le aree interne e le comunit&agrave; pi&ugrave; lontane dai grandi centri urbani. &Egrave; l&igrave; che si misura concretamente il diritto alla mobilit&agrave;.</p>
<p>Per questo sarebbe utile che Regione Piemonte e RFI definissero un cronoprogramma dettagliato degli interventi ancora necessari, indicando priorit&agrave;, risorse e tempi di realizzazione. La trasparenza &egrave; il primo passo per costruire fiducia e verificare i progressi.</p>
<p>L&rsquo;accessibilit&agrave; non &egrave; un tema di nicchia. Riguarda la qualit&agrave; della vita di tutti i cittadini. Una stazione accessibile &egrave; una stazione migliore per le persone con disabilit&agrave;, ma anche per gli anziani, per le famiglie, per i turisti e per chiunque utilizzi il trasporto pubblico".</p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Piemonte &ndash; Partito Democratico</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Morì dopo l’esplosione di gas a Savigliano, sotto accusa un idraulico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/mori-dopo-lesplosione-di-gas-a-savigliano-sotto-accusa-un-idraulico_122234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/mori-dopo-lesplosione-di-gas-a-savigliano-sotto-accusa-un-idraulico_122234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122234/150227.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era morto dopo un lungo ricovero ospedaliero il saviglianese ferito nello scoppio in casa la notte fra il 3 e il 4 ottobre del 2021. Renato Bocchiola, 66 anni, era stato investito da una fiammata sprigionatasi dall&rsquo;impianto a gpl della sua cucina, spegnendosi il successivo 27 ottobre.</p>
<p>Per questo tragico evento la Procura ha individuato come presunto responsabile D.M., l&rsquo;idraulico che la famiglia aveva chiamato a eseguire controlli su una possibile fuga di gas nel luglio precedente. Il tecnico aveva proceduto alla verifica con un cercafughe, il cosiddetto &ldquo;naso elettronico&rdquo;, ma non aveva ottenuto riscontri. Bocchiola era tornato quindi alla sua vita di sempre, fino all&rsquo;incidente. C&rsquo;era per&ograve; un persistente odore di gas, sostengono i figli del defunto: &ldquo;Per combinazione quell&rsquo;anno faceva molto caldo e si tenevano le finestre aperte. C&rsquo;era l&rsquo;idea che si trattasse di odore di biogas che arrivava dall&rsquo;esterno&rdquo; ricorda il pm Attilio Offman.</p>
<p>Una catena di coincidenze su cui, tuttavia, avrebbe inciso in maniera decisiva la condotta dell&rsquo;idraulico: &ldquo;Lo stesso strumento del cercafughe &egrave; stato utilizzato male, avrebbe dovuto utilizzarlo gi&agrave; in cantina e forse qualcosa sarebbe saltato fuori&rdquo; sostiene il pm. Meglio ancora, dice, sarebbe stato ricorrere al manometro: &ldquo;Il punto non &egrave; quale fosse la percezione olfattiva quel giorno, sono le ragioni dell&rsquo;intervento: &egrave; stato chiesto a motivo di un persistente odore di gas. Il presupposto imponeva una verifica con la caduta di pressione o al contatore, non con il cercafughe&rdquo;. Per l&rsquo;imputato &egrave; stata chiesta una condanna a un anno di reclusione, in considerazione dell&rsquo;avvenuto risarcimento alla famiglia della vittima.</p>
<p>La difesa per&ograve; &egrave; certa che non vi sia stata nessuna omissione. A confortare questa tesi &egrave; l&rsquo;esame dell&rsquo;ingegner Fabrizio Mario Rinaldi, consulente tecnico che ha operato anche nel caso del rogo di piazza Carlo Felice a Torino, dello scoppio alla centrale di Bargi Suviana e dell&rsquo;esplosione di Calenzano: &ldquo;La casa non ha nulla che mostri gli effetti di esplosione o anche solo di affumicazione che segue. Se l&rsquo;ambiente fosse stato saturo di gas, le persone sarebbero morte per soffocamento&rdquo;. Il tema, rileva l&rsquo;avvocato Luca Vandone che rappresenta l&rsquo;idraulico insieme al collega Rinaldo Sandri, &egrave; soprattutto il tempo: &ldquo;&Egrave; un idraulico, non un medico. Tra il controllo e l&rsquo;esplosione sono passati circa settanta giorni. Non poteva prevedere che dopo mesi i residenti avrebbero ignorato segnali di pericolo inequivocabili&rdquo;.</p>
<p>Il rilevatore, aggiunge il legale, non aveva comunque segnalato perdite all&rsquo;atto della verifica: &ldquo;Non &egrave; pi&ugrave; razionale concludere che quel giorno la perdita non fosse presente, piuttosto che ipotizzare una negligenza? Il giorno del controllo non c&rsquo;era persistente odore di gas: l&rsquo;idraulico non lo sentiva e neanche le parti&rdquo;.</p>
<p>La sentenza del giudice &egrave; attesa il prossimo 9 luglio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 18:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Piemonte 18 milioni di euro per la digitalizzazione delle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-piemonte-18-milioni-di-euro-per-la-digitalizzazione-delle-imprese_122227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-piemonte-18-milioni-di-euro-per-la-digitalizzazione-delle-imprese_122227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122227/150210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Su proposta dell&rsquo;assessore al Bilancio, Sviluppo delle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano, la Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi, luned&igrave; 15 giugno, la misura &ldquo;Voucher digitalizzazione PMI 2026&rdquo;, stanziando 18 milioni di euro nell&rsquo;ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per favorire la digitalizzazione e la competitivit&agrave; delle imprese del territorio.</p>
<p>L&rsquo;intervento sostiene i progetti di digitalizzazione delle micro e piccole imprese piemontesi e dei professionisti, favorendo l&rsquo;adozione di tecnologie innovative, l&rsquo;acquisto di beni e servizi digitali, attivit&agrave; di consulenza specializzata e percorsi di formazione. La misura si inserisce nella strategia regionale per rafforzare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.</p>
<p>&ldquo;Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del tessuto produttivo piemontese ulteriori 18 milioni di euro per sostenere investimenti concreti in innovazione e digitalizzazione. Il Piemonte continua a investire sulla competitivit&agrave; delle imprese, creando le condizioni perch&eacute; anche le realt&agrave; pi&ugrave; piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive Andrea Tronzano - Le prime due edizioni del bando hanno registrato complessivamente 3.336 domande, un risultato che conferma la forte attenzione delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione e trasformazione digitale. Con questa nuova misura - aggiungono Cirio e Tronzano - rafforziamo un percorso gi&agrave; avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttivit&agrave; e favorire l&rsquo;adozione di tecnologie sempre pi&ugrave; avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitivit&agrave; e sviluppo del nostro sistema economico&rdquo;.</p>
<p>Il bando sar&agrave; rivolto alle PMI iscritte al Registro Imprese delle Camere di commercio e ai professionisti. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensit&agrave; variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione aziendale e delle caratteristiche dei progetti presentati.</p>
<p>&ldquo;La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all&rsquo;esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento di 1,2 milioni di euro garantito dal sistema camerale - concludono Cirio e Tronzano - possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora pi&ugrave; efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi. L&rsquo;apertura del bando &egrave; prevista a ottobre e consentir&agrave; a migliaia di imprese di programmare investimenti strategici in innovazione e digitalizzazione&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, AVS presenta migliaia di emendamenti: "Una misura che fa male alle famiglie più povere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-presenta-migliaia-di-emendamenti-una-misura-che-fa-male-alle-famiglie-piu-povere_122223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-presenta-migliaia-di-emendamenti-una-misura-che-fa-male-alle-famiglie-piu-povere_122223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122223/150203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale ha depositato migliaia di emendamenti sul Voucher scuola. In un comunicato, le consigliere del gruppo parlano di un "Misura che fa male alle famiglie pi&ugrave; povere": "Stufi delle bugie di questa destra, se vogliono andare avanti con i paraocchi lo facciano, ma la strada sar&agrave; lunga". Di seguito il comunicato completo.</p>
<p>"A forza di raccontarle, la destra deve aver cominciato davvero a credere alle balle propagandistiche che racconta: non si spiega altrimenti l'atteggiamento di totale chiusura manifestato su una manovra importante, soprattutto per le famiglie pi&ugrave; povere, come quella sul voucher scuola.&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; della differenziazione di ISEE tra voucher A e voucher B e della nota mancanza di risorse (risorse che invece ci sono per Vesta o per pagare i trasporti agli universitari con ISEE fino a 85.000 Euro), abbiamo chiesto alla Giunta e alla maggioranza di modificare il provvedimento per quanto riguarda gli importi dei voucher e tornando all'importo secco del voucher, rimuovendo il criterio discrezionale attualmente inserito che prevede che i voucher possano essere erogati "fino a". Un &nbsp;elemento di incertezza ulteriore, che se da un lato potr&agrave; consentire alla Giunta la consueta propaganda dicendo di aver esaurito le graduatorie dall'altro comporta il rischio che alle famiglie vadano briciole, nell'ordine di qualche decina di Euro.</p>
<p>La Giunta si trincera dietro al fatto che mancano le risorse per esaurire le graduatorie attuali del voucher B - che non danno contributi, per mancanza di risorse, ha chi ha ISEE superiori a 8.500 Euro - ma il provvedimento in discussione fa male proprio a quelle famiglie che oggi il voucher lo ricevono. La Giunta ha introdotto infatti una assurda distinzione tra chi ha ISEE inferiore a 4000 Euro e chi ce l'ha tra 4000 e 9000 Euro: per questi ultimi i voucher si riducono di 60 euro per le scuole primarie, di 110 Euro per le medie e di 200 Euro per le superiori. Questo &egrave; un atto che colpisce le famiglie pi&ugrave; povere e lo fa su spese necessarie, come quelle per i libri di testo, il materiale didattico e i trasporti, che nel frattempo sono rincarati.</p>
<p>Di fronte a questa assoluta indisponibilit&agrave; a rendersi conto delle conseguenze della loro proposta, a questa presa in giro per la famiglie piemontesi pi&ugrave; in difficolt&agrave; non possiamo che continuare a opporci. Per questo saremo in Aula a oltranza per provare a fermare questo provvedimento: il Consiglio regionale &egrave; convocato per tre giorni, dalle 10 alle 22, e discuteremo gli oltre 3000 emendamenti che abbiamo presentato per impedire che si proceda sulla pelle delle famiglie pi&ugrave; povere".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Due giudici e un pm prendono servizio a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/due-giudici-e-un-pm-prendono-servizio-a-cuneo_122222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/due-giudici-e-un-pm-prendono-servizio-a-cuneo_122222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/150196.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo un addio &ldquo;eccellente&rdquo; la scorsa settimana, <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pm-attilio-offman-saluta-la-procura-di-cuneo-dopo-trentanni_122009.html" target="_blank" rel="follow">quello del sostituto procuratore Attilio Offman</a> trasferito a Torino, il palazzo di giustizia cuneese saluta tre nuovi ingressi di magistrati alla prima nomina.</p>
<p>Uno di questi riguarda proprio la Procura, con l&rsquo;arrivo di <strong>Gianmaria Botta</strong>, savonese, classe 1998, entrato come sostituto procuratore dopo un periodo di tirocinio a Genova. Il tribunale accoglie nella sezione penale una giurista cuneese, <strong>Amanda Coggiola</strong>, classe 1995 (fuori dalle aule di giustizia gi&agrave; conosciuta come musicista di rango, che ha suonato fra l&rsquo;altro nell&rsquo;orchestra del Festival di Sanremo), e in quella civile <strong>Monica Funicello</strong>, pinerolese, nata nel 1993.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/small_150197.jpg" alt="L'insediamento dei nuovi magistrati" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Vi dico bene arrivati: la vostra &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; bellissima, anche se i momenti non sono cos&igrave; facili&rdquo; &egrave; il messaggio di benvenuto che il presidente del tribunale <strong>Mario Amato</strong> ha consegnato ai giovani colleghi: &ldquo;Questo ci deve rendere consapevoli del fatto che dalle nostre azioni dipenderanno le sorti della futura magistratura. Non &egrave; un problema di consenso, ma di fiducia. Il cittadino che entra a palazzo di giustizia chiede rispetto: ognuno di noi deve ogni giorno operare da &lsquo;missionario della buona giustizia&rsquo;. Attraverso il vostro esempio la giustizia potr&agrave; camminare e trovare un rapporto di rinnovata fiducia di cui tutti noi abbiamo bisogno&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/small_150198.jpg" alt="L'insediamento dei nuovi magistrati" loading="lazy"></p>
<p>Il procuratore capo <strong>Onelio Dodero</strong> ricorre a una metafora &ldquo;meteorologica&rdquo; per parlare del recente referendum: &ldquo;Fino a qualche tempo fa avevamo i nuvoloni, ora a poco a poco sta tornando il sereno perch&eacute; i giovani, soprattutto, hanno scelto di mantenere il modello di magistrato disegnato dalla costituzione&rdquo;. Poi i consigli ai magistrati che prendono servizio: &ldquo;Vi chiedo di trattare da persona l&rsquo;accusato e di rispettane sempre la dignit&agrave;, di non considerare l&rsquo;avvocato un intralcio: senza di loro il servizio giustizia non funziona. Soprattutto vi chiedo di rispettare il personale amministrativo che ci accudisce e ci aiuta a portare avanti il servizio giustizia&rdquo;. Infine un&rsquo;esortazione: &ldquo;Sbaglierete, non abbiate paura: solo chi fa sbaglia. Quando sbaglierete, abbiate il coraggio di chiedere scusa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Troverete negli avvocati un grande aiuto, aiuto non significa condiscendenza&rdquo; avverte il presidente dell&rsquo;Ordine degli Avvocati <strong>Alessandro Ferrero</strong>, portando i saluti del foro cuneese: &ldquo;Il bravo avvocato aiuta il giudice a vedere la verit&agrave; e aiuta il pm a capire se forse c'&egrave; qualcosa da rivalutare&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122222/small_150199.jpg" alt="L'insediamento dei nuovi magistrati" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte fa sempre più caldo, ma la qualità dell'aria è in costante miglioramento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-fa-sempre-piu-caldo-ma-la-qualita-dell-aria-e-in-costante-miglioramento_122209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-fa-sempre-piu-caldo-ma-la-qualita-dell-aria-e-in-costante-miglioramento_122209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122209/150173.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente in Piemonte &egrave; in costante miglioramento, ma ancora molti passi avanti restano da fare. &Egrave; questa, in estrema sintesi, l&rsquo;analisi del direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero, in occasione della presentazione della relazione annuale sullo stato dell&rsquo;ambiente che l&rsquo;agenzia pubblica insieme alla Regione e che traccia il bilancio sulle condizioni ambientali del territorio piemontese, illustrando anche politiche e azioni intraprese in quest&rsquo;ottica nel corso dell&rsquo;anno precedente.</p>
<p>&ldquo;<em>I progressi registrati sono il frutto di politiche mirate, investimenti strategici e di una crescente consapevolezza collettiva</em>&rdquo;, sottolinea Barbero: &ldquo;<em>Allo stesso tempo, i dati ci ricordano con chiarezza che il percorso da compiere &egrave; ancora impegnativo. Le criticit&agrave; persistenti nei contesti urbani e gli effetti sempre pi&ugrave; marcati dei cambiamenti climatici richiedono un rafforzamento delle azioni intraprese e una sempre maggiore integrazione tra politiche ambientali, sanitarie e di sviluppo del territorio. Centrale resta il ruolo della conoscenza: il monitoraggio, l&rsquo;analisi dei dati e la loro diffusione rappresentano elementi imprescindibili per orientare le scelte e valutare l&rsquo;efficacia delle azioni. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un Piemonte sempre pi&ugrave; sostenibile, resiliente e capace di rispondere alle sfide ambientali contemporanee, garantendo al contempo la tutela sia dell'ambiente che della salute dei cittadini e delle future generazioni</em>&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>La qualit&agrave; dell&rsquo;aria</h2>
<p>Anche il 2025 ha confermato il lento ma continuo miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria piemontese. Le concentrazioni degli inquinanti sono state in media le pi&ugrave; basse di tutta la serie storica di misura, sia per il particolato PM10 che PM2.5. Restano le criticit&agrave;, anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti, per il mancato rispetto dei limiti in relazione all&rsquo;indicatore sul breve periodo del particolato PM10, con superamenti del valore limite per la concentrazione media giornaliera in diverse stazioni urbane, prevalentemente di traffico, nella Citt&agrave; Metropolitana di Torino e in alcune stazioni urbane.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda il biossido d&rsquo;azoto, il valore limite annuale &egrave; stato rispettato, per la prima volta dall&rsquo;avvio dei monitoraggi, in tutta la regione. Relativamente all&rsquo;ozono resta il diffuso non rispetto del valore obiettivo per la protezione della salute umana, nonostante una marcata riduzione delle concentrazioni misurate in tutte le stazioni di monitoraggio.</p>
<p>Si legge nel rapporto dell&rsquo;Arpa: &ldquo;<em>Sebbene si registri da alcuni anni una generale tendenza al miglioramento, la nuova Direttiva europea che entrer&agrave; in vigore dal 2030 prevede livelli molto pi&ugrave; stringenti degli attuali anche nelle zone dove attualmente i limiti di legge sono rispettati. Occorre mettere in atto azioni a breve-medio termine che riducano ulteriormente le emissioni</em>&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>I dati sul clima</h2>
<p>Il 2025 in Piemonte &egrave; stato il quinto anno pi&ugrave; caldo della serie storica che comprende le misurazioni a partire dal 1958, dopo il 2022, il 2023, il 2015 e il 2024: dati che evidenziano in maniera eloquente la tendenza al riscaldamento in atto. La temperatura media annuale &egrave; stata di circa 10.8 gradi, superiore di quasi un grado rispetto al periodo climatico di riferimento (il trentennio 1991-2020, con una media climatica di circa 9.9 gradi). </p>
<p>La precipitazione cumulata &egrave; stata di 1113,8 mm, con un lieve surplus pluviometrico di 84,3 mm (pari all&rsquo;8%) nei confronti della media climatica del trentennio 1991-2020, posizionandosi al 26&deg; posto tra gli anni pi&ugrave; piovosi valutati a partire dal 1958. </p>
<p>Per il terzo anno solare consecutivo non si &egrave; verificata neppure una nevicata di rilievo a Torino citt&agrave; e neanche su diversi settori della pianura piemontese. </p>
<p>Gli episodi di foehn annuali sono risultati 65, di poco inferiori ai 66 medi del periodo 2000-2020.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;acqua</h2>
<p>Una parte dei corsi d&rsquo;acqua piemontesi ha chiuso l&rsquo;anno con portate medie annue superiori alla media storica: tra questi la Bormida, il Belbo e il Malone, con elevati scarti positivi. Valori positivi pi&ugrave; contenuti per la Dora Baltea, il Cervo, l&rsquo;Orco e diversi tratti del Po, in particolare nel settore di chiusura. Il surplus annuo pi&ugrave; elevato si &egrave; osservato nello Scrivia a Serravalle, che ha registrato una portata media annua superiore di oltre il 100% rispetto alla media storica.&nbsp;</p>
<p>Al contrario, un numero consistente di bacini ha chiuso il 2025 con portate medie annue inferiori al valore storico di riferimento. Tra questi Agogna, Toce, Varaita, Maira, Stura di Demonte e Stura di Lanzo, oltre a tratti del Tanaro e dell&rsquo;Orba.&nbsp;Alla sezione di chiusura del bacino del Po piemontese, sezione di Isola Sant&rsquo;Antonio (AL), la portata media annua &egrave; risultata leggermente superiore al valore medio storico (+2%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/relazione-sullo-stato-dellambiente-piemonte-2026" target="_blank" rel="nofollow">QUI &egrave; disponibile la relazione completa.</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, eletto il nuovo Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-eletto-il-nuovo-consiglio-comunale-delle-ragazze-e-dei-ragazzi_122206.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-eletto-il-nuovo-consiglio-comunale-delle-ragazze-e-dei-ragazzi_122206.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122206/150170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono svolte a Racconigi le elezioni del Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, che hanno registrato una grande partecipazione con 242 votanti. Ad aggiudicarsi la vittoria &egrave; stato il programma &ldquo;La Racconigi del futuro&rdquo;, presentato dalla classe 2A. Alla guida del nuovo Consiglio sar&agrave; la sindaca Amalia Vasilache.</p>
<p>Sono stati eletti: Ahmed Belasla (classe 2D), Leonard Bersano (classe 2A), Ioana Gabriela Bucse (classe 2C), Vittorio Cereser (classe 2C), Noel Dani (classe 2B), Adele Felicita Gianoglio (classe 2B), Avneer Kaur (classe 2A), Mattia Lenta (classe 2A), Arianna Lo Buono (classe 2C), Rayan Mansouri (classe 2B), Francesco Mondino (classe 2A) e Firdaus Ouassiri (classe 2D).</p>
<p>&ldquo;Desidero rivolgere i miei pi&ugrave; sinceri complimenti alla neosindaca Amalia Vasilache e a tutti i ragazzi e le ragazze eletti nel nuovo Consiglio comunale. Un ringraziamento va invece al sindaco uscente Alberto Marengo e ai componenti del Consiglio che hanno concluso il loro mandato, per l&rsquo;impegno, la partecipazione e il contributo offerto - commenta la consigliera con delega all&rsquo;Istruzione Elisa Reviglio - Durante questa esperienza elettorale si &egrave; respirata una sana aria di fair play tra i candidati e tra le liste, un aspetto che mi ha particolarmente colpita e che rappresenta un bellissimo segnale. I ragazzi hanno dimostrato di aver compreso il vero significato di questa iniziativa, che non nasce per creare divisioni tra vincitori e vinti, ma per educare all&rsquo;inclusione, alla partecipazione e alla responsabilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il programma della lista vincitrice comprende diversi progetti per migliorare la vita scolastica dei ragazzi. Tra le iniziative presentate l&rsquo;organizzazione di visite didattiche e culturali gratuite sul territorio e il miglioramento dei servizi igienici scolastici.</p>
<p>Un altro punto importante &egrave; il potenziamento della biblioteca tramite la creazione di un gruppo di studenti incaricato della sua gestione e l&rsquo;installazione di un box per la raccolta e la donazione di libri da parte delle famiglie.</p>
<p>Tra i progetti pi&ugrave; significativi la realizzazione di uno spazio dedicato al doposcuola, pensato come luogo di studio assistito ma anche di socializzazione, con attivit&agrave; ricreative e momenti di aggregazione. A questo proposito, il sindaco Valerio Oderda ha suggerito di valutare soluzioni alternative, qualora non fosse possibile attivare il servizio all&rsquo;interno dei locali scolastici, ipotizzando una collaborazione con gli educatori del Centro Giovani.</p>
<p>Completano il programma la richiesta di installare distributori automatici per il ristoro degli studenti durante gli intervalli e la proposta di estendere di cinque minuti la durata del secondo intervallo scolastico.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti: gli appuntamenti di domenica 21 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122199/150161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 21 giugno il Piemonte apre le porte al suo straordinario patrimonio storico e architettonico con Castelli Aperti: una giornata dedicata alla scoperta di fortezze e dimore storiche disseminate sul territorio regionale. Dalle residenze nobiliari immerse nelle colline patrimonio UNESCO alle antiche strutture difensive che raccontano secoli di storia, visitatori e appassionati avranno l'opportunit&agrave; di esplorare luoghi ricchi di fascino, cultura e tradizioni. Di seguito l'elenco dei castelli aperti al pubblico, con informazioni utili per organizzare una giornata all'insegna della storia e della bellezza in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Monteu Roero &ndash; Castello di Monteu Roero: &ldquo;Tasta tasta&rdquo; visite dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Ingresso: Intero: 8&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-monteu-roero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: dalle 10.00 alle 19.00 &ldquo;Serralunga Medievalis&rdquo; con tour guidati in partenza ogni 30 minuti. Ogni visita si concluder&agrave; con l&rsquo;incontro con lo speziale, uno dei momenti pi&ugrave; particolari dell&rsquo;iniziativa. Nel cortile del castello saranno invece presenti per tutta la giornata gli armigeri e il campo didattico curato dall&rsquo;Accademia Scherma Alba. Info e prenotazioni: <a href="mailto:info@castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">info@castellodiserralunga.it</a>, Tel. 0173613358 o 0173 386697. Le prenotazioni online saranno disponibili sul sito <a href="https://www.castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">castellodiserralunga.it</a>. Ingresso: Intero 10&euro;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD chiede un Consiglio regionale straordinario sulla crisi del settore vitivinicolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-chiede-un-consiglio-regionale-straordinario-sulla-crisi-del-settore-vitivinicolo_122197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-chiede-un-consiglio-regionale-straordinario-sulla-crisi-del-settore-vitivinicolo_122197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122197/150160.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;&Egrave; urgente un Consiglio regionale straordinario sulla crisi del settore vitivinicolo, al fine di arrivare ad organizzare degli Stati Generali dove la Regione dovr&agrave; chiarire cosa intende fare e quante risorse intende stanziare per fare fronte a questa situazione di crisi&rdquo;. &Egrave; la richiesta avanzata dai consiglieri regionali del PD Domenico Ravetti, Mauro Calderoni e Fabio Isnardi.</p>
<p>&ldquo;Il mercato &egrave; saturo, cantine e magazzini sono pieni - commenta il consigliere Domenico Ravetti - &nbsp;Il sommarsi dei dazi americani con le turbolenze sui mercati territoriali ha originato la &lsquo;tempesta perfetta&rsquo; che sta investendo il mercato vitivinicolo nostrano, ovvero una delle eccellenze del Piemonte. La nostra &egrave; la seconda regione italiana, dopo il Veneto, per valore del vino prodotto (1 miliardo e 428 milioni di euro). Stiamo parlando di un settore in cui operano oltre 7mila aziende specializzate (con una quota significativa di imprenditori under 40, il 14,2% del totale). Abbiamo 60 vini a denominazione d&rsquo;origine (19 Docg e 41 Doc), su un totale di 78 Docg e 332 Doc a livello nazionale. La superficie idonea a produrre vino Doc &egrave; di 43670 ettari. Numeri cos&igrave; significativi che ci fanno dire che anche per il vino piemontese, e non solo per l&rsquo;automotive, &egrave; urgente un serrato confronto in sede istituzionale e non basta certo rallegrarsi per un +0,5% di crescita dell&rsquo;export&rdquo;.</p>
<p>Aggiunge il consigliere Mauro Calderoni: &ldquo;La crisi del vino sta colpendo duramente anche la provincia di Cuneo, con ricadute pesanti sui redditi di molti viticoltori. La Regione apra subito un confronto con produttori e consorzi per individuare misure concrete a sostegno di un comparto strategico per l&rsquo;economia e l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere Fabio Isnardi ricorda all&rsquo;assessore Bongioanni e alla maggioranza regionale che &ldquo;&egrave; da un anno che si parla del calo delle vendite ma nel frattempo non &egrave; stato fatto praticamente nulla. Oramai &egrave; evidente che manca un vero piano di interventi per superare la crisi. Nel luglio di un anno fa, rispondendo ad una mia Interrogazione, l&rsquo;assessore aveva minimizzato il problema, attribuendolo a una componente marginale della produzione vitivinicola piemontese: una posizione oltraggiosa per chi ogni giorno lavora per rendere grande e portare nel mondo la nostra produzione&rdquo;. Ora, aggiunge Isnardi, l&rsquo;atteggiamento &egrave; cambiato in parte: &ldquo;Si &egrave; ammesso il problema ma anzich&eacute; iniziative concrete sono seguite chiacchiere, brindisi e fotografie per i media. Certo si &egrave; nominato l&rsquo;Asti Docg come vino dell&rsquo;anno, a 2026 ampiamente iniziato. Si sono fatte squillare le trombe per la nascita di un nuovo cocktail. Intanto, per&ograve;, la crisi di sistema resta. Occorre affrontare il tema delle giacenze nelle cantine, che in troppi casi significano agricoltori che si vedono rifiutare l&rsquo;acquisto di nuove uve, a pochi mesi dalla vendemmia; approfondire il tema delle rese, perch&eacute; ridurle avrebbe impatto sul reddito; infine, trattare la questione dei nuovi mercati&rdquo;.</p>
<p>Sul dove fare queste riflessioni, Isnardi non ha dubbi: &ldquo;La Regione apra, al pi&ugrave; presto, gli Stati generali del mondo del vino. Sediamoci tutti al tavolo e, come gi&agrave; avvenuto nel dopoguerra con le cantine cooperative, troviamo nuove soluzioni per le maggiori criticit&agrave;, e soprattutto facciamolo tutti insieme, prima che sia troppo tardi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La maratona del plasma macina record: a Cuneo, Savigliano e Mondovì +13% rispetto al 2025]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-maratona-del-plasma-macina-record-a-cuneo-savigliano-e-mondovi-13-rispetto-al-2025_122191.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-maratona-del-plasma-macina-record-a-cuneo-savigliano-e-mondovi-13-rispetto-al-2025_122191.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122191/150147.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande successo per la 24 Ore del Plasma, a cui hanno preso parte, per l'area dell'Asl CN1, gli ospedali di Mondov&igrave; e Savigliano, oltre al "Santa Croce" di Cuneo. Durante l'iniziativa sono state raccolte complessivamente 159 unit&agrave; di plasma (72 a Mondov&igrave; e 87 a Savigliano) in Asl e 102 al "Santa Croce": 29 in pi&ugrave; complessivamente, con un incremento in ciascun ospedale, rispetto al 2025.</p>
<p>L&rsquo;idea &egrave; nata tre anni fa in relazione alla necessit&agrave;, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, di promuovere la donazione di plasma, per la sua importanza strategica per la sanit&agrave;.</p>
<p>La maratona ha coinvolto i donatori venerdi 12 giugno dalle ore 8 alle 24 e sabato dalle 8 alle 16. Un impegno importante per tutti: i promotori Asl CN1 e Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle con i loro Centri trasfusionali, Societ&agrave; Solidale ETS (Centro Servizi per il volontariato della provincia di Cuneo); donatori, associazioni dei donatori del territorio (FIDAS, AVIS, SOS Sangue, Gruppo Autonomo Sangue Mombracco e il Gruppo Donatori Sangue della Croce Rossa Italiana) che hanno collaborato fattivamente.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;evento le Fondazioni degli ospedali di Cuneo, Mondov&igrave;-Ceva e Savigliano-Fossano-Saluzzo hanno distribuito un omaggio a tutti i donatori.</p>
<p>&ldquo;<em>La solidariet&agrave; dei nostri donatori continua</em> - affermano Paola Manzini direttore della struttura complessa interaziendale e Silvia Tavera, responsabile della struttura semplice dell&rsquo;Asl CN1 - <em>e continua a macinare record: quest&rsquo;anno un ulteriore incremento di circa il 13% rispetto al 2025. &nbsp;A beneficiare di questa catena di solidariet&agrave; saranno i tanti nostri pazienti che quotidianamente necessitano delle immunoglobuline, farmaco salvavita per molte patologie. Ringraziamo tutti: donatori, associazioni di volontari, il CSV, le Fondazioni degli ospedali</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, il punto sui campionati senior e del settore giovanile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-il-punto-sui-campionati-senior-e-del-settore-giovanile_122184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-il-punto-sui-campionati-senior-e-del-settore-giovanile_122184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122184/150137.jpg" title="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo (foto da pagine social Subalcuneo)" alt="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo (foto da pagine social Subalcuneo)" /><br /><p>Il punto su tutti i campionati di pallapugnodopo il fine settimana.</p>
<p>SERIE A Banca d&rsquo;Alba  - Decima giornata<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Bcc Pianfei Pro Paschese 9-1<br>IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese-Araldica Castagnole 9-4<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva-Roero Isolamenti Canalese 9-0 forfait medico<br>Terre del Barolo Albese-Gottasecca 1-9<br>Alta Langa-Nocciole Marchisio Cortemilia 9-0<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-8</p>
<p>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo 10; Gottasecca e Nocciole Marchisio Cortemilia 7; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 6; Alta Langa, Terre del Barolo Albese, IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese e Roero Isolamenti Canalese 5; Bcc Pianfei Pro Paschese 4; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio &nbsp;3; Olivieri Opere Edili Duseu 2; Araldica Castagnole 1.</p>
<p>SERIE B - Dodicesima giornata<br>Castiati Neivese-Fbc Sabbiature Augusto Manzo 9-5<br>Speb-Alusic Merlese 9-5<br>Benese-Valle Bormida 9-6<br>Officine Pesce Bubbio-Virtus Langhe 9-4<br>Amici del Castello-Pieve di Teco 6-9<br>Prodeo Chiusavecchia-Castiglia Costruzioni Bormidese 9-4<br>Riposa: Centro Incontri Us Gallese</p>
<p>Tredicesima giornata<br>Alusic Merlese-Castiati Neivese 7-9<br>Virtus Langhe-Amici del Castello 9-5<br>Valle Bormida-Speb 4-9<br>Castiglia Costruzioni Bormidese-Benese 9-8<br>Centro Incontri Us Gallese-Officine Pesce Bubbio 9-5<br>Pieve di Teco-Prodeo Chiusavecchia 9-6<br>Riposa: Fbc Sabbiature Augusto Manzo</p>
<p>Classifica: Castiati Neivese 10; Prodeo Chiusavecchia, Fbc Sabbiature Augusto Manzo, Speb e Pieve di Teco 8; Centro Incontri Us Gallese, Virtus Langhe e Valle Bormida 6; Benese e Amici del Castello 5; Castiglia Costruzioni Bormidese e Alusic Merlese 3; Officine Pesce Bubbio 2.</p>
<p>SERIE C1 - Recupero ottava giornata<br>Luned&igrave; 15 giugno ore 21<br>a Cuneo: Subalcuneo-Ceva (prosegue dal 6-6)<br>Nona giornata<br>Bormidese-Ceva 5-9<br>Virtus Langhe-Pro Paschese 2-9<br>Don Dagnino-Subalcuneo 9-6<br>Ricca-Monticellese 9-2<br>Gottasecca-Castiati Castagnole 9-7<br>Duseu-San Biagio 9-2<br>Decima giornata<br>Bormidese-Subalcuneo 6-9<br>San Biagio-Virtus Langhe 6-9<br>Castiati Castagnole-Duseu 7-9<br>Monticellese-Don Dagnino 9-1<br>Ceva-Gottasecca 9-7<br>Pro Paschese-Ricca 6-9</p>
<p>Classifica: Gottasecca 9; Ricca 8; Monticellese e Ceva 7; Pro Paschese 6; Duseu 5; Castiati Castagnole e Virtus Langhe 4; Don Dagnino 3; Bormidese, San Biagio e Subalcuneo 2.</p>
<p>SERIE C2 Girone A - Seconda ritorno<br>Global Sped Neivese-Taggese 9-5<br>Valle Bormida-Abrigo Croma Ricca 0-9<br>Luned&igrave; 15 giugno ore 21<br>a Spigno Monferrato: Pro Spigno-Pieve di Teco<br>Riposa: Augusto Manzo</p>
<p>Classifica: Global Sped Neivese 8; Pro Spigno e Abrigo Croma Ricca 5; Augusto Manzo 4; Pieve di Teco 2; Taggese e Valle Bormida 1.</p>
<p>SERIE C2 Girone B - Quinta giornata<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Monastero Dronero 5-9<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva-Benese 9-8<br>Valle Grana Caraglio-Peveragno 9-3</p>
<p>Classifica: Monastero Dronero 5; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva 4; Benese 3; Acqua San Bernardo Subalcuneo 2; Valle Grana Caraglio 1; Peveragno 0.<br>&nbsp;<br>COPPA ITALIA SERIE C2 (GIRONE A) - Gara unica di qualificazione&nbsp;<br>Marted&igrave; 23 giugno ore 21<br>a Spigno Monferrato: Pro Spigno-Abrigo Croma Ricca<br>Mercoled&igrave; 24 giugno ore 21<br>a Neive: Global Sped Neivese-Augusto Manzo</p>
<p>COPPA ITALIA SERIE C2 (GIRONE B) - Gironi di qualificazione<br>Girone Blu<br>Classifica: Monastero Dronero 2; Valle Grana Caraglio 1; Peveragno 0.<br>Girone Rosso</p>
<p>Classifica: Benese, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva e Acqua San Bernardo Subalcuneo 1.</p>
<p>FEMMINILE - Terza giornata<br>San Leonardo-Canalese A 9-5<br>Canalese B-Gymnasium Albese 9-6<br>Riposa: Amici del Castello</p>
<p>Classifica: Amici del Castello e San Leonardo 2; Canalese A e Canalese B 1; Gymnasium Albese 0.</p>
<p>UNDER 21 - Posticipo settima giornata<br>Virtus Langhe A-Subalcuneo 5-9<br>Ottava giornata<br>Subalcuneo-Albese 9-5<br>Merlese-Pro Paschese 1-9<br>San Leonardo-Virtus Langhe A 9-0<br>Cortemilia-Virtus Langhe B 9-3<br>Araldica Castagnole-Bubbio 4-9</p>
<p>Classifica: Bubbio 7; San Leonardo, Pro Paschese e Subalcuneo 6; Cortemilia 4; Albese, Merlese e Araldica Castagnole 3; Virtus Langhe A 2; Virtus Langhe B 0.</p>
<p>ALLIEVI Girone A - Prima ritorno<br>Don Dagnino-San Leonardo 8-6<br>Speb-Amici del Castello 8-2<br>Pro Paschese A-Subalcuneo B 8-3<br>Riposa: Ricca</p>
<p>Classifica: Speb 6; Don Dagnino, Ricca e San Leonardo 4; Pro Paschese A 3; Subalcuneo B 2; Amici del Castello 1.</p>
<p>ALLIEVI Girone B - Posticipo quarta giornata<br>Pro Paschese B-Ceva 8-2<br>Quinta giornata<br>Araldica Castagnole-San Biagio 8-2<br>Subalcuneo A-Pro Paschese B 8-1<br>Ceva-Bormidese 6-8</p>
<p>Classifica: Subalcuneo A e Pro Paschese B 4; Bormidese 3; Ceva 2; San Biagio e Araldica Castagnole 1.</p>
<p>COPPA ITALIA ALLIEVI (GIRONE A) - Gara unica di qualificazione&nbsp;<br>Marted&igrave; 7 luglio ore 19<br>a San Rocco di Bernezzo: Speb-Don Dagnino<br>Mercoled&igrave; 8 luglio ore 18<br>a Ricca: Ricca-San Leonardo</p>
<p>COPPA ITALIA ALLIEVI (GIRONE B) - Gironi di qualificazione<br>Girone Blu<br>Classifica: Pro Paschese B 2; Bormidese 1; San Biagio 0.<br>Girone Rosso</p>
<p>Classifica: Subalcuneo A 2; Ceva 1; Araldica Castagnole 0.</p>
<p>ESORDIENTI Girone A - Ottava giornata<br>Merlese B-Ceva 7-0<br>Valle Bormida-San Leonardo 2-7<br>Neivese A-Ricca 5-7<br>Luned&igrave; 15 giugno ore 18<br>a Madonna del Pasco: Pro Paschese B-Alta Langa<br>Riposa: Araldica Castagnole</p>
<p>Classifica: Ricca 7; San Leonardo 6; Pro Paschese B 5; Alta Langa 4; Neivese A e Merlese B 3; Valle Bormida 2; Araldica Castagnole 1; Ceva 0.</p>
<p>ESORDIENTI Girone B - Posticipo settima giornata<br>Amici del Castello-Don Dagnino 1-7<br>Ottava giornata<br>Cortemilia-Merlese A 7-3<br>Neivese B-Amici del Castello 7-1<br>Neivese C-Pro Paschese A 6-7<br>Marted&igrave; 16 giugno ore 18<br>ad Alba: Albese A-Don Dagnino<br>Riposa: Albese B</p>
<p>Classifica: Cortemilia 7; Neivese B e Merlese A 5; Albese A 4; Don Dagnino, Neivese C e Pro Paschese A 3; Albese B 1; Amici del Castello 0.</p>
<p>PULCINI Girone A - Settima giornata<br>Pro Paschese-Gottasecca 7-0<br>San Leonardo-Speb 7-1<br>Duseu-Don Dagnino 0-7<br>Merlese-Ricca 5-7</p>
<p>Classifica: San Leonardo 7; Pro Paschese 5; Speb, Don Dagnino e Ricca 4; Merlese e Gottasecca 2; Duseu -2. (Duseu due punti di penalizzazione)</p>
<p>PULCINI Girone B - Settima giornata<br>Monastero Dronero B-Augusto Manzo 7-0 forfait<br>Albese-Ceva 7-4<br>San Biagio-Canalese 0-7 forfait<br>Monastero Dronero A-Cortemilia 7-0</p>
<p>Classifica: Monastero Dronero A 7; Monastero Dronero B 6; Albese 5; Ceva e Cortemilia 3; Canalese 2; San Biagio 0; Augusto Manzo -1. (San Biagio due punti di penalizzazione; Augusto Manzo un punto di penalizzazione)</p>
<p>PROMOZIONALI Girone A - Prima giornata a Chiusavecchia<br>Don Dagnino-Prodeo Chiusavecchia 5-1<br>Prodeo Chiusavecchia-Pompeiana 5-0<br>Taggese-Don Dagnino 2-5<br>Pompeiana-Taggese 1-5<br>Don Dagnino-Pompeiana 5-1<br>Prodeo Chiusavecchia-Taggese 1-5</p>
<p>Classifica: Don Dagnino 3; Taggese 2; Prodeo Chiusavecchia 1; Pompeiana 0.</p>
<p>PROMOZIONALI Girone B - Prima giornata a Pieve di Teco<br>Amici del Castello A-Pieve di Teco 3-5<br>Amici del Castello B-Pieve di Teco 0-5<br>Amici del Castello A-Amici del Castello B 5-3</p>
<p>Classifica: PIeve di Teco 2; Amici del Castello A 1; Amici del Castello B 0.</p>
<p>PROMOZIONALI Girone C - Prima giornata a San Pietro del Gallo<br>Centro Incontri Us Gallese-Speb 1-5<br>Subalcuneo-Valle Grana Caraglio 5-0<br>Centro Incontri Us Gallese-Subalcuneo 1-5<br>Speb-Valle Grana Caraglio 5-3<br>Centro Incontri Us Gallese-Valle Grana Caraglio 5-0<br>Speb-Subalcuneo 0-5</p>
<p>Classifica: Subalcuneo 3; Speb 2; Centro Incontri Us Gallese 1; Valle Grana Caraglio 0.</p>
<p>PROMOZIONALI Girone E -<br>Classifica: Ricca A 3; Albese, Ricca B e Ricca C 1.<br>PROMOZIONALI Girone G - Prima giornata a Santo Stefano Belbo<br>Augusto Manzo-Cortemilia 5-4<br>Pro Spigno-Cortemilia 1-5<br>Pro Spigno-Augusto Manzo 1-5</p>
<p>Classifica: Augusto Manzo 2; Cortemilia 1; Pro Spigno 0.</p>
<p>PROMOZIONALI Girone H - Prima giornata a Ceva<br>Alta Langa A-Alta Langa B 5-0<br>Ceva-Gottasecca 1-5<br>Alta Langa A-Gottasecca 0-5<br>Ceva-Alta Langa B 5-1<br>Alta Langa B-Gottasecca 0-5<br>Ceva-Alta Langa A 5-2</p>
<p>Classifica: Gottasecca 3; Ceva 2; Alta Langa A 1; Alta Langa B 0.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A6 Torino-Savona, nuove chiusure notturne in programma: date ed elenco dei lavori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a6-torino-savona-nuove-chiusure-notturne-in-programma-date-ed-elenco-dei-lavori_122153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a6-torino-savona-nuove-chiusure-notturne-in-programma-date-ed-elenco-dei-lavori_122153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122153/150081.jpg" title="Lavori sull'A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Lavori sull'A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>Autostrada dei Fiori S.p.A. ha comunicato l'avvio di una serie di interventi di manutenzione che comporteranno la chiusura notturna di alcuni tratti dell'autostrada A6 Torino-Savona tra il 15 e il 19 giugno 2026. Le operazioni, che si svolgeranno in orario notturno, sono subordinate alle condizioni meteorologiche del momento.</p>
<p>Per quanto riguarda la direzione verso Torino, il tratto compreso tra Altare e Ceva rimarr&agrave; chiuso dalle ore 22 del 15 giugno alle ore 6 del 16 giugno e, successivamente, dalle ore 22 del 16 giugno alle ore 6 del 17 giugno. In queste fasce orarie, il traffico proveniente da Savona e diretto verso il capoluogo piemontese avr&agrave; l'obbligo di uscita presso la stazione di Altare, potendo rientrare in autostrada solo a Ceva dopo aver percorso la strada provinciale 29 e la strada provinciale 28 Bis.</p>
<p>Parallelamente, durante queste stesse notti, l'entrata di Millesimo rester&agrave; chiusa in direzione Torino, rendendo necessario l'utilizzo della stazione di Ceva tramite la provinciale 28 Bis per chi proviene da quella zona.&nbsp;</p>
<h2>Lavori sull'A6 Torino-Savona: le altre chiusure</h2>
<p>Sempre in direzione Torino, il tratto tra Niella Tanaro e Mondov&igrave; sar&agrave; interessato da chiusure notturne tra il 17 e il 18 giugno e tra il 18 e il 19 giugno, sempre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino seguente. Gli automobilisti in transito dovranno uscire a Niella Tanaro e potranno riprendere l'autostrada a Mondov&igrave;, seguendo un percorso consigliato che prevede l'utilizzo della provinciale 314, della provinciale 12 e, infine, della statale 12.</p>
<p>Per quanto concerne invece la direzione verso Savona, il tratto tra Ceva e Millesimo subir&agrave; una chiusura notturna dalle ore 22 del 15 giugno alle ore 6 del 16 giugno. In questo caso, il traffico diretto verso il mare dovr&agrave; obbligatoriamente uscire a Ceva e potr&agrave; rientrare a Millesimo, percorrendo la provinciale 28 Bis.</p>
<p>Infine, il tratto compreso tra Millesimo e Altare sar&agrave; chiuso al traffico nella notte tra il 17 e il 18 giugno, dalle ore 22 alle ore 6. I veicoli in viaggio verso Savona dovranno uscire alla stazione di Millesimo per poi rientrare ad Altare, transitando sulla provinciale 28 Bis e successivamente sulla provinciale 29.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio e Bongioanni: "Il Piemonte unica regione che cresce nell’export del vino"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cirio-e-bongioanni-il-piemonte-unica-regione-che-cresce-nellexport-del-vino_122178.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cirio-e-bongioanni-il-piemonte-unica-regione-che-cresce-nellexport-del-vino_122178.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122178/150128.jpg" title="Paolo Bongioanni e Alberto Cirio" alt="Paolo Bongioanni e Alberto Cirio" /><br /><p>"Il Piemonte &egrave; l&rsquo;unica regione d&rsquo;Italia che cresce nell&rsquo;export di vino, con un +0,5% nel primo trimestre 2026 a fronte delle esportazioni dell&rsquo;intera Italia che pagano un -8,2% rispetto all&rsquo;analogo periodo del 2025. A livello nazionale superiamo la Toscana e davanti a noi resta solo il Veneto. &Egrave; un segnale straordinario, la prova che - pur nella complessit&agrave; della situazione globale - il sistema vino del Piemonte non &egrave; stato a guardare ma ha saputo reagire con prontezza, puntando a nuovi mercati e offrendo una produzione capace di intercettarli. Per consolidare e rafforzare ancora questo risultato puntiamo l&rsquo;attenzione sulle nuove strategie di promozione che la Regione ha varato per accompagnare i nostri produttori e sull&rsquo;attivazione dell&rsquo;Osservatorio vitivinicolo".</p>
<p>Cos&igrave; il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni commentano i dati della ricerca di WineNews condotta su dati Istat. Il Piemonte, con 255,2 milioni di euro di export nel periodo gennaio-marzo 2026, &egrave; seconda regione in Italia dopo il Veneto con 621,4 milioni di euro, regione che per&ograve; paga un crollo del -9,7% rispetto al primo trimestre 2025, e prima della Toscana con 251,6 milioni di valore assoluto e un calo del -8,3%.</p>
<p>"Fra le tre regioni sul podio &ndash; proseguono Cirio e Bongioanni - il Piemonte &egrave; l&rsquo;unica con il segno pi&ugrave;. Ci&ograve; significa che l&rsquo;offerta fortemente differenziata delle sue produzioni vinicole ha saputo rispondere con rapidit&agrave; ai dazi, al crollo o alla chiusura di mercati tradizionali e sintonizzarsi rapidamente con nuovi quadranti, come abbiamo visto anche nelle ultime occasioni di incontro con buyer internazionali come quelli dell&rsquo;Asia e Pacifico a Vinexpo di Hong Kong. Un plauso va sicuramente ai nostri imprenditori. E proprio per questo, ora pi&ugrave; che mai si rivela strategica l&rsquo;idea dell&rsquo;Osservatorio vitivinicolo della Regione Piemonte che stiamo mettendo in piedi, e che insieme alle Universit&agrave; e con il contributo dell&rsquo;intelligenza artificiale potr&agrave; fornire loro le indicazioni scientifiche sui mercati verso cui orientare le specifiche produzioni, e a quali condizioni economiche".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
