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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2427rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 09:08:12 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Savigliano “QuintEssenza” ritorna proponendo un ricco programma di appuntamenti culturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-quintessenza-ritorna-proponendo-un-ricco-programma-di-appuntamenti-culturali_117962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-quintessenza-ritorna-proponendo-un-ricco-programma-di-appuntamenti-culturali_117962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117962/142976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 17 maggio 2026 Savigliano far&agrave; da palcoscenico alla XXVII edizione di &ldquo;QuintEssenza&rdquo;, il grande evento dedicato al mondo delle erbe officinali, delle essenze naturali, delle spezie, dei fiori, del giardino, dei prodotti agricoli e artigianali diffuso nella citt&agrave; e organizzato dalla Fondazione Ente Manifestazioni. Mentre si sta perfezionando il calendario delle iniziative collaterali alla manifestazione, laboratori in primis, &egrave; gi&agrave; stato definito il programma degli incontri dell&rsquo;Area Talk, tutti ad ingresso libero e gratuiti, che anche quest&rsquo;anno sar&agrave; allestita in piazza Santa Rosa, cuore pulsante di &ldquo;QuintEssenza&rdquo;. Per avere maggiori informazioni &egrave; possibile telefonare allo 0172/712536, scrivere una mail a <a href="mailto:info@entemanifestazioni.com" target="_blank">info@entemanifestazioni.com</a> o visitare il <a href="https://www.entemanifestazioni.com" target="_blank">sito Internet</a>.</p>
<p><em>&ldquo;Come ogni anno, per un&rsquo;intera giornata la citt&agrave; si trasforma in un grande giardino diffuso dove aromi, essenze e tradizioni erboristiche si intrecciano con la creativit&agrave; contemporanea, dando vita a un&rsquo;esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi </em>- spiega Andrea Coletti, presidente della Fondazione Ente Manifestazioni -<em>. Accanto all&rsquo;esposizione, la manifestazione propone anche incontri, laboratori, spettacoli e momenti di approfondimento, che arricchiscono l&rsquo;esperienza del pubblico e la rendono un appuntamento culturale oltre che espositivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Il programma dell&rsquo;Area Talk prende il via alle ore 10 con &ldquo;L&rsquo;immagine come linguaggio: il nostro primo biglietto da visita&rdquo;, incontro dedicato alla consulenza d&rsquo;immagine e al valore del colore nella costruzione del proprio stile. Attraverso una dimostrazione di armocromia, Maverik Cesano mostrer&agrave; come le tonalit&agrave; valorizzano il volto e contribuiscono a creare un look armonioso.</p>
<p>Alle ore 11, si potr&agrave; intraprendere un viaggio tra aromi e tradizioni della cucina indiana, alla scoperta delle principali spezie e dei loro utilizzi gastronomici, nell&rsquo;incontro che ha per titolo &ldquo;Le spezie indiane e il loro utilizzo nella cucina tradizionale&rdquo;.</p>
<p>Alle ore 15, Claudia Sepertino proporr&agrave; &ldquo;Il giro del mondo in 80 (circa) odori&rdquo;, viaggio sensoriale guidato dall&rsquo;olfatto per scoprire come i profumi possano raccontare luoghi, ricordi e culture, dimostrando come un aroma possa evocare emozioni e memorie pi&ugrave; di qualsiasi immagine.</p>
<p>Alle ore 16, avr&agrave; luogo la presentazione del libro di Anna Bianchi &ldquo;Ricette semplici e rimedi antichi per curarsi con ci&ograve; che offre la natura&rdquo; (Edizioni Piemme). La naturopata accompagner&agrave; il pubblico in un percorso tra rimedi naturali, tradizioni mediterranee e piccoli gesti quotidiani di cura e benessere. Il libro, infatti, raccoglie ricette, pratiche e rimedi tramandati nel tempo, capaci di trasformare la cucina e il giardino in una piccola farmacia naturale.</p>
<p>Alle ore 17.30, infine, il programma dell&rsquo;Area Talk si concluder&agrave; proponendo uno spazio di incontro e confronto dedicato alla condivisione, alla relazione e alla costruzione di reti sociali attraverso il linguaggio universale della cucina, dal titolo &ldquo;Profumo di Spezie si racconta&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Patto di Amicizia tra Roburent e Finale Ligure: primo step per un futuro gemellaggio?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117978/142993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le amministrazioni comunali di Roburent e Finale Ligure hanno sottoscritto un Patto di Amicizia con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio a livello culturale, turistico, sociale ed economico, avviando un percorso strutturato di collaborazione tra le due realt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;accordo nasce da un lavoro preparatorio sviluppato nei mesi precedenti e punta alla valorizzazione delle identit&agrave; locali attraverso scambi istituzionali e buone pratiche amministrative. Le due amministrazioni intendono collaborare su diversi fronti, dalla progettazione e partecipazione a eventi condivisi fino al confronto su temi legati ai servizi alla persona e alle prassi amministrative, favorendo anche momenti di incontro e scambio tra i cittadini delle rispettive comunit&agrave;.</p>
<p>Nel presentare l&rsquo;intesa, i sindaci hanno sottolineato il valore del progetto attraverso una dichiarazione congiunta:<em> "Con questa collaborazione costruiamo un ponte solido tra le nostre realt&agrave;</em> - affermano congiuntamente i sindaci Emiliano Negro (Roburent) e Angelo Berlangieri (Finale Ligure) -<em>. Il Patto non &egrave; solo un documento formale, ma un impegno verso i cittadini per favorire la crescita reciproca nel segno della solidariet&agrave;, del benessere, dello sport e dell'innovazione"</em>.</p>
<p>Un ulteriore contributo arriva da Riccardo Arena, presidente dei consigli frazionali, che ha asserito: <em>&ldquo;Facendo seguito all'incontro del 26 ottobre scorso presso il Centro Congressi Cinema San Giacomo, desidero esprimere la mia gratitudine al sindaco e all&rsquo;amministrazione Comunale per la delega a concludere l&rsquo;accordo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero inoltre ringraziare il primo cittadino e il consigliere di Finale Ligure, Emiliano Stracci, per il prezioso supporto e la sintonia manifestata fin dall'inizio </em>- ha aggiunto Arena -<em>. Insieme al direttivo e a tutti i collaboratori, saremo presto pronti ad annunciare i nuovi traguardi che stiamo perfezionando con passione e determinazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Patto, della durata di tre anni, potr&agrave; in prospettiva evolvere in un gemellaggio ufficiale con Finale Ligure, localit&agrave; riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali dell&rsquo;outdoor, nota in particolare per la mountain bike, con oltre 250 percorsi dedicati e per l&rsquo;arrampicata sportiva con pi&ugrave; di 150 falesie.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, i mattoni del "Baruffi" diventano memoria solidale: 1.000 pezzi in vendita per beneficenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117977/142992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le operazioni preliminari avviate mercoled&igrave; 8 aprile, a Mondov&igrave; sono pronti a entrare in azione i macchinari che avvieranno la demolizione dell&rsquo;ex sede dell&rsquo;istituto d&rsquo;istruzione superiore &ldquo;Baruffi&rdquo;. L&rsquo;intervento segna l&rsquo;inizio della fase operativa dell&rsquo;abbattimento, che proceder&agrave; nei prossimi giorni e nelle settimane successive per blocchi successivi, accompagnando la progressiva scomparsa dello storico edificio.</p>
<p>In parallelo al cantiere, l&rsquo;attenzione si concentra su una componente particolare della struttura: i mattoni. Elementi materiali della vecchia scuola che, invece di diventare semplici macerie, saranno recuperati e valorizzati all&rsquo;interno di un&rsquo;iniziativa dal forte valore simbolico e solidale.</p>
<p>Il Comune ha infatti promosso il progetto &ldquo;Da mura a cura&rdquo;, che prevede la messa in vendita di 1.000 mattoni recuperati durante la demolizione. L&rsquo;idea &egrave; quella di trasformare un edificio destinato all&rsquo;abbattimento in una raccolta di frammenti fisici della sua storia, offrendo alla comunit&agrave; la possibilit&agrave; di conservare un pezzo concreto della memoria scolastica del &ldquo;Baruffi&rdquo;.</p>
<p>La distribuzione dei mattoni sar&agrave; organizzata in due categorie. La prima comprende 900 pezzi, disponibili a un&rsquo;offerta minima di 10 euro ciascuno. La seconda riguarda invece 100 mattoni selezionati come &ldquo;speciali&rdquo;, per i quali &egrave; prevista un&rsquo;offerta minima di 100 euro. In totale, l&rsquo;iniziativa punta a raccogliere almeno 19mila euro, che saranno interamente destinati alla Fondazione per gli ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione, man mano che il cantiere proceder&agrave; con lo smontaggio progressivo dell&rsquo;edificio. Ogni pezzo rappresenter&agrave; cos&igrave; una parte autentica della struttura originaria, rendendo l&rsquo;oggetto non soltanto un ricordo, ma anche una testimonianza fisica della storia dell&rsquo;istituto e delle generazioni che lo hanno attraversato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta in particolare a ex studenti e docenti, ma anche a cittadini e collezionisti interessati a conservare un frammento della scuola. L&rsquo;operazione sar&agrave; gestita tramite piattaforma Eventbrite, con la consegna dei mattoni prevista per il 24 maggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piaggia capitale della matematica: workshop e giochi per tutte le età nel weekend del 17-19 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/piaggia-capitale-della-matematica-workshop-e-giochi-per-tutte-le-eta-nel-weekend-del-17-19-aprile_117973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/piaggia-capitale-della-matematica-workshop-e-giochi-per-tutte-le-eta-nel-weekend-del-17-19-aprile_117973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117973/142988.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel weekend dal 17 al 19 aprile il piccolo borgo di Piaggia, nei pressi di Monesi, si trasformer&agrave; in un vivace centro di incontro e confronto dedicato alla matematica e alla sua didattica. Due eventi distinti ma strettamente collegati animeranno il paese, coinvolgendo ricercatori, insegnanti e cittadini di tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; il III workshop &ldquo;Diva al Dima in trasferta&rdquo;, in programma per l&rsquo;intero fine settimana. Si tratta della terza edizione di un convegno che riunisce la comunit&agrave; di ricerca DIVA (Didattica, Inclusione, Valutazione, Argomentazione), composta da docenti di matematica e fisica delle scuole secondarie di secondo grado e da ricercatori del Dipartimento di Matematica dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</p>
<p>Il gruppo, guidato dalle professoresse Alessandra Boscolo, Francesca Morselli, Elisabetta Robotti e Silvia Funghi, promuove un modello innovativo di formazione basato sul dialogo tra scuola e universit&agrave;.</p>
<p>Al centro delle attivit&agrave; vi sono la riflessione sulla pratica didattica, l&rsquo;inclusione, la valutazione formativa e l&rsquo;argomentazione, sviluppate attraverso laboratori di co-progettazione rivolti alla scuola secondaria.</p>
<p>Il workshop si terr&agrave; nella sala comunale di Piaggia grazie al patrocinio del Comune di Briga Alta, che per il terzo anno consecutivo sostiene e accoglie con entusiasmo l&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Il secondo evento, aperto al pubblico, si svolger&agrave; domenica 19 aprile alle ore 15 con &ldquo;Matematica per tutti a Piaggia &ndash; sfide e giochi&rdquo;, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il grande successo dello scorso anno, l&rsquo;iniziativa torna con un pomeriggio all&rsquo;insegna del divertimento e della scoperta.</p>
<p>Le vie del paese si riempiranno di giochi, laboratori e sfide matematiche pensate per coinvolgere bambine e bambini delle scuole elementari, ragazze e ragazzi delle medie e delle superiori, ma anche adulti curiosi. Un gruppo di insegnanti e ricercatori guider&agrave; i partecipanti in attivit&agrave; stimolanti e accessibili a tutti, dimostrando come la matematica possa essere anche gioco, creativit&agrave; e condivisione.</p>
<p>A conclusione del pomeriggio, &egrave; prevista una merenda offerta dalla Pro Loco, momento conviviale per chiudere insieme un&rsquo;esperienza educativa e festosa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, parte il cantiere in piazza Don Arnaldi: area chiusa al traffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117976/142991.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, per mezzo dell&rsquo;ordinanza numero 10/2026, il Comune ha disposto l&rsquo;avvio di un cantiere stradale straordinario in piazza Don Arnaldi, dove partiranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell&rsquo;intera area parcheggio.</p>
<p>L&rsquo;intervento avr&agrave; inizio alle ore 8 di luned&igrave; 13 aprile 2026 e proseguir&agrave; fino alle 20 di luned&igrave; 18 maggio 2026, salvo eventuali proroghe legate al completamento delle opere o a imprevisti tecnici e condizioni meteo sfavorevoli.</p>
<p>Durante l&rsquo;intero periodo di cantiere, tutta la piazza sar&agrave; interessata dai lavori e rester&agrave; completamente interdetta alla sosta e alla circolazione veicolare. &Egrave; previsto infatti il divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l&rsquo;area e il divieto di transito nelle zone coinvolte dall&rsquo;intervento. Eventuali percorsi pedonali alternativi verranno segnalati sul posto tramite apposita segnaletica temporanea.</p>
<p>Il Comune precisa che, pur nell&rsquo;ambito delle limitazioni previste, sar&agrave; garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, dove possibile, l&rsquo;accesso ai residenti. La viabilit&agrave; verr&agrave; gestita con segnaletica provvisoria e aggiornamenti in base all&rsquo;avanzamento del cantiere.</p>
<p>I lavori saranno eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, con un&rsquo;area di intervento adeguatamente delimitata e segnalata dalla ditta incaricata. Al termine del cantiere &egrave; previsto il ripristino della segnaletica ordinaria e la restituzione della piazza completamente riqualificata.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima attenzione e collaborazione, raccomandando di non sostare nelle aree interessate e di rispettare le indicazioni temporanee per ridurre i disagi e garantire lo svolgimento in sicurezza delle opere.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Priero inaugura la Casa della Fotografia: nuovo spazio culturale tra memoria, arte e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priero-inaugura-la-casa-della-fotografia-nuovo-spazio-culturale-tra-memoria-arte-e-innovazione_117975.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priero-inaugura-la-casa-della-fotografia-nuovo-spazio-culturale-tra-memoria-arte-e-innovazione_117975.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117975/142990.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Priero aprir&agrave; ufficialmente sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30 la nuova Casa della Fotografia, un progetto culturale che trasforma una casa storica del centro in uno spazio espositivo ibrido tra museo, archivio e centro di ricerca visiva.</p>
<p>Il nuovo polo nasce dal recupero di un edificio storico donato al Comune dalla famiglia Alladio e restaurato nel rispetto degli ambienti originari. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un luogo in cui la fotografia venga interpretata non solo come testimonianza del passato, ma come linguaggio contemporaneo capace di generare nuove narrazioni e connessioni tra epoche diverse.</p>
<p>Al centro del percorso inaugurale si trova l&rsquo;archivio fotografico Alladio, una raccolta di grande valore storico donata al Comune, che viene ora valorizzata attraverso un allestimento museale strutturato e immersivo. Accanto alle immagini d&rsquo;archivio, trovano spazio le opere dell&rsquo;artista Maurizio Sapia, con installazioni site-specific e interventi multimediali pensati per dialogare con gli ambienti della casa e con il patrimonio fotografico esposto.</p>
<p>Il percorso espositivo &egrave; costruito in modo non puramente cronologico, ma tematico, consentendo ai visitatori di muoversi liberamente tra fotografie storiche e linguaggi contemporanei. L&rsquo;esperienza si sviluppa cos&igrave; come un intreccio tra memoria e sperimentazione, dove la dimensione domestica dell&rsquo;edificio diventa parte integrante del racconto culturale.</p>
<p>Il programma inaugurale proseguir&agrave; anche domenica 19 aprile, giornata in cui la Casa della Fotografia sar&agrave; aperta al pubblico. In serata, alle ore 18.30, presso la Confraternita, &egrave; prevista la presentazione dello spettacolo &ldquo;Flop&rdquo;, a cura del Teatro della Caduta.</p>
<p>Si tratta di una performance comica e volutamente disordinata che affronta, con tono ironico, le contraddizioni della contemporaneit&agrave; tra tecnologia, nuovi linguaggi e dinamiche sociali complesse. Attraverso le interpretazioni di Stefano Gorno, Emanuela Currao, Hannah Croft, Stefano Dell&rsquo;Accio e Francesco Giorda, lo spettacolo esplora il tema del &ldquo;non funzionamento&rdquo; come chiave di lettura del presente.&nbsp;Un&rsquo;inaugurazione che unisce cultura, arte e spettacolo, segnando per Priero l&rsquo;avvio di un nuovo spazio dedicato alla memoria visiva e alla sua continua reinterpretazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lesegno, cimitero danneggiato dal forte vento: scatta la chiusura parziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117982/142997.jpg" title="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" alt="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" /><br /><p>&Egrave; il forte vento che ha flagellato il Cuneese lo scorso 31 marzo la causa all&rsquo;origine dei lavori urgenti disposti al cimitero comunale di Lesegno. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html" target="_blank">Come documentato da Cuneodice.it</a>, infatti, le violente raffiche hanno provocato danni al manto di copertura dei loculi, rendendo necessario un intervento tempestivo per il ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Per questo motivo, con un&rsquo;ordinanza emanata l&rsquo;8 aprile 2026, il responsabile del Servizio Tecnico municipale ha disposto la chiusura parziale dell&rsquo;area cimiteriale, al fine di consentire lo svolgimento dei lavori senza rischi per la cittadinanza. Il provvedimento &egrave; entrato in vigore venerd&igrave; 10 aprile e rester&agrave; valido fino a luned&igrave; 20 aprile, salvo eventuali proroghe legate alla conclusione degli interventi.</p>
<p>Nel dettaglio, le operazioni riguardano il ripristino del manto di copertura dei loculi situati nei colombari dei lotti I e II, particolarmente colpiti dal maltempo. I lavori sono stati affidati alla ditta Ro&agrave; Mauro di Vicoforte, incaricata di intervenire con tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere.</p>
<p>Durante l&rsquo;esecuzione degli interventi, l&rsquo;accesso al cimitero subir&agrave; alcune limitazioni significative. In particolare, sar&agrave; interdetto il passaggio dal cancello pedonale situato lungo la strada provinciale 60, mentre non sar&agrave; possibile accedere n&eacute; sostare in prossimit&agrave; dei loculi dei lotti interessati. L&rsquo;area verr&agrave; opportunamente delimitata con transenne e recinzioni, e sar&agrave; accessibile esclusivamente agli operatori della ditta esecutrice e al personale comunale autorizzato.</p>
<p>Si tratta di una misura necessaria per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, evitando situazioni di pericolo per i visitatori e garantendo al contempo la rapidit&agrave; degli interventi. L&rsquo;amministrazione comunale di Lesegno invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle disposizioni, ricordando che eventuali violazioni saranno soggette alle sanzioni previste dalla normativa vigente.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta una risposta concreta ai danni causati dal maltempo e si inserisce nell&rsquo;attivit&agrave; di manutenzione e tutela delle strutture pubbliche, con l&rsquo;obiettivo di ripristinare quanto prima la piena fruibilit&agrave; del cimitero da parte della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuova pavimentazione esterna per l'asilo di Piazza: spazio rinnovato e più sicuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117983/142998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento concreto, atteso e finalmente realizzato, che migliora in modo significativo la qualit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli. All&rsquo;asilo di Piazza, il rione pi&ugrave; alto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, &egrave; stata completata la posa di una nuova pavimentazione, restituendo a bambine e bambini un&rsquo;area di gioco pi&ugrave; sicura, funzionale e accogliente.</p>
<p>Si tratta di un risultato importante per la comunit&agrave;, perch&eacute; riguarda da vicino la quotidianit&agrave; delle famiglie e il benessere dei pi&ugrave; piccoli. Gli spazi educativi, infatti, non sono solo luoghi di apprendimento, ma anche ambienti in cui crescere, socializzare e giocare in sicurezza. Proprio per questo, l&rsquo;intervento sulla pavimentazione rappresenta un miglioramento tangibile e immediatamente percepibile.</p>
<p>Il percorso per arrivare al completamento dei lavori ha richiesto tempo e collaborazione. Bambine e bambini, mamme e pap&agrave;, insieme ai gestori della struttura, hanno dimostrato grande disponibilit&agrave; e senso di comunit&agrave;, affrontando con pazienza le fasi necessarie per rendere possibile l&rsquo;intervento.</p>
<p>Determinante &egrave; stato anche l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore Francesca Botto e del vicesindaco Gabriele Campora, che si sono attivati concretamente per contribuire alla realizzazione del progetto. Il loro coinvolgimento ha rappresentato un elemento fondamentale per portare a termine i lavori e consegnare alla struttura uno spazio rinnovato.</p>
<p>Oggi il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti: una nuova e splendida pavimentazione che consente ai bambini di giocare in un ambiente pi&ugrave; curato e adeguato alle loro esigenze. Un intervento che, pur nella sua semplicit&agrave;, assume un valore significativo perch&eacute; incide sulla qualit&agrave; della vita quotidiana e sulla sicurezza dei piccoli frequentatori dell&rsquo;asilo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Questo traguardo dimostra ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, cittadini e realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Cuneo vola in semifinale alla Del Monte Boy League]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-cuneo-vola-in-semifinale-alla-del-monte-boy-league_117990.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-cuneo-vola-in-semifinale-alla-del-monte-boy-league_117990.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117990/143007.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giornata perfetta per l&rsquo;Under 14 della MA Acqua S.Bernardo Cuneo nella seconda giornata della Final Eight della Del Monte&reg;️Boy League, che, grazie a due splendide vittorie per 3-0, conquista l&rsquo;accesso alla semifinale e si assicura un posto tra le migliori quattro squadre d&rsquo;Italia.&nbsp;La gara del mattino ha visto gli atleti biancobl&ugrave; opposti alla Consar Ravenna. Dopo un avvio un po&rsquo; a rilento, la formazione cuneese &egrave; riuscita a imporre il proprio gioco, chiudendo il primo set sul 25-19 e portandosi in vantaggio. Copione simile anche nei due parziali successivi, nei quali la squadra, pur con qualche sbavatura, ha mantenuto alta la concentrazione e un buon livello di gioco, riuscendo a gestire il match con autorit&agrave;. La squadra guidata da coach Marino e Barbiero chiude cos&igrave; la sfida con un netto 3-0, conquistando tre punti importantissimi in vista della classifica finale del girone.</p>
<p>Nel match del pomeriggio, la squadra di Cuneo ha affrontato l&rsquo;Allianz Milano, reduce da due vittorie su due nelle partite precedenti. I fi&ouml;i partono subito con grande intensit&agrave;, conquistando un primo set molto combattuto con il punteggio di 25-21. Nel secondo parziale non cambiano gli equilibri: i biancobl&ugrave; mantengono il controllo del gioco e si portano rapidamente sul 2-0, mettendo cos&igrave; in cassaforte la vittoria. Il terzo set torna ad essere combattuto punto a punto, con i milanesi avanti nel cambio campo. Tuttavia, la squadra cuneese reagisce con lucidit&agrave;, recupera lo svantaggio e chiude il match con un netto 3-0. Una vittoria splendida che vale anche la qualificazione alla semifinale come primi del girone.</p>
<p>Coach Andrea Marino ha commentato con soddisfazione la prestazione dei suoi ragazzi e l&rsquo;approccio mostrato in campo, proiettandosi gi&agrave; con fiducia verso la semifinale:&nbsp;"Oggi abbiamo giocato contro Ravenna e Milano: avevamo preparato bene entrambe le partite e siamo arrivati a questi appuntamenti con grande determinazione, convinti di poter disputare due grandi prestazioni. I risultati, entrambi per 3-0, lo dimostrano. Sono orgoglioso di come i ragazzi si sono comportati in campo, seguendo le mie indicazioni e mettendole in pratica nel migliore dei modi. Adesso ci attende la semifinale, l&rsquo;affronteremo senza alcuna paura, consapevoli di poter arrivare fino in fondo".</p>
<p>La squadra torner&agrave; in campo domani mattina alle ore 10:30, quando si giocher&agrave; l&rsquo;accesso alla finalissima affrontando la seconda classificata del Girone H, ancora da definire. Nel pomeriggio sono invece in programma le finali: alle ore 15:00 la sfida per il 3&deg;-4&deg; posto, mentre alle ore 17:00 andr&agrave; in scena la finale per il 1&deg;-2&deg; posto.</p>
<p><br>2^PARTITA - GIRONE G</p>
<p>MA Acqua S.Bernardo Cuneo - Consar Ravenna</p>
<p>3-0 (25-19/25-15/25-20)</p>
<p><br>3^PARTITA - GIRONE G</p>
<p>MA Acqua S.Bernardo Cuneo - Allianz Milano&nbsp;3-0 (25-21/25-17/25-22)</p>
<p>MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baudena, Buttafarro, Marchisio, Nicchi (Fenice Roma Pallavolo), Paz Y Mino Ruales, Ponticiello (Tagliolo Volley), Porello, Sina, Sobrero (Colombo Volley Genova), Sottile, Valente.&nbsp;<br>I All.: Andrea Marino<br>II All.: Mario Barbiero</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 21:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La serata agli aperitivi in consolle e poi lo stupro dei calciatori: ecco le accuse che scuotono Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117986/143001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di una festa incominciata in un bar e conclusa con una violenza sessuale di gruppo nelle carte dell&rsquo;inchiesta della procura di Asti che vede accusati tre ex calciatori del Bra. Fausto Perseu, mediano di 23 anni, romano, oggi nella rosa del Giulianova, Alessio Rosa, attaccante 22enne di Tivoli (Roma), in forza al Ligorna e Christ Jesus Mawete, centrocampista ventenne di Mondov&igrave;, il quale ora milita nel Livorno dopo essere cresciuto nelle giovanili giallorosse.</p>
<p>Le difese dei tre, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, hanno formalizzato le richieste di rito abbreviato e respingono ogni addebito. Il Bra dal canto suo prende le distanze, esprimendo&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> per la notizia e proclamando la propria estraneit&agrave; <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. La societ&agrave; aveva festeggiato un mese e mezzo prima dei fatti, in aprile, la storica cavalcata verso la Serie C dei ragazzi di Nistic&ograve;, conclusa con tre giornate di anticipo.</p>
<p>Il presunto stupro sarebbe avvenuto a fine maggio, il 30: un venerd&igrave;, la seconda delle serate dell&rsquo;&ldquo;aperitivo in consolle&rdquo; a Bra. La ragazza conosceva uno dei componenti della squadra, non coinvolto nell&rsquo;inchiesta. Avvicinata da Perseu in un bar di via Cavour, avrebbe accettato l&rsquo;invito a casa sua e l&rsquo;incontro sessuale. Nell&rsquo;alloggio che il centrocampista condivideva con altri compagni di squadra, per&ograve;, sarebbe stata raggiunta da Rosa e Mawete e obbligata ad un rapporto di gruppo.</p>
<p>L&rsquo;avviso di conclusione delle indagini, condotte dal pm Davide Greco, menziona il fatto che i tre uomini l&rsquo;avrebbero costretta a ripetuti rapporti sessuali, anche non protetti (solo uno di loro indossava il preservativo), con ci&ograve;&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della ventenne. A dare l&rsquo;allarme era stata un&rsquo;amica che, non avendo sue notizie, aveva avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri. A carico del solo Rosa pesa anche l&rsquo;accusa di revenge porn, per aver inviato video e foto dell&rsquo;accaduto su una chat di gruppo della squadra, denominata &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>A detta dei legali, a smentire le accuse sarebbe in realt&agrave; proprio uno dei video:&nbsp;<em>&ldquo;Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire&rdquo;</em> si sente dire da uno dei calciatori. <em>&ldquo;Non dico nulla&rdquo;</em> risponde lei, che il giorno dopo sporger&agrave; denuncia. In fase di indagine, la giovane &egrave; finita in ospedale pi&ugrave; volte per aver tentato il suicidio e ha interrotto gli studi per alcuni mesi. In attesa che si chiariscano i contorni di un episodio che ha scosso il calcio italiano, il Livorno, attuale squadra di Mawete, informa che <em>&ldquo;seguir&agrave; gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti pi&ugrave; opportuni&rdquo;</em>, mentre il Giulianova di Perseu fa sapere di avere avviato <em>&ldquo;un confronto interno con il calciatore al fine di valutare soprattutto il suo attuale stato psicologico e personale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meglio l’industria, peggio i servizi. Ma ora la crisi di Hormuz fa paura alle aziende cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meglio-lindustria-peggio-i-servizi-ma-ora-la-crisi-di-hormuz-fa-paura-alle-aziende-cuneesi_117972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117972/142987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un cauto ottimismo quello che le imprese di Confindustria Cuneo esprimono nell&rsquo;analisi congiunturale di previsione per il secondo trimestre 2026, presentata insieme ai consuntivi dello scorso anno.</p>
<p>Dopo il miglioramento registrato nei primi mesi dell&rsquo;anno, lo scoppio della guerra in Iran ha raffreddato l&rsquo;ottimismo, riportando in primo piano l&rsquo;inflazione e il rischio di una brusca frenata dell&rsquo;economia mondiale. Per l&rsquo;Europa la nuova fase si apre da una posizione di svantaggio, mentre per l&rsquo;Italia la crescita del Pil 2026 &egrave; stata rivista al ribasso dallo 0,7% allo 0,4%.&nbsp;<em>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;inflazione, le tensioni geopolitiche e l&rsquo;aumento dei costi energetici stanno rallentando l&rsquo;economia mondiale, con effetti particolarmente pesanti sull&rsquo;Europa e sull&rsquo;Italia, la cui crescita per il 2026 &egrave; stata rivista al ribasso&rdquo;</em> sottolinea il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: <em>&ldquo;In questo contesto, per&ograve;, emerge con chiarezza la resilienza del sistema produttivo piemontese e cuneese: dopo tre trimestri difficili, le nostre imprese manifatturiere tornano a guardare al futuro con un cauto ma concreto ottimismo&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La risalita del manifatturiero</h2>
<p>I dati del manifatturiero cuneese vedono crescere le attese su ordini totali e produzione, ancora negative a dicembre, mentre il saldo sull&rsquo;export resta negativo ma risale a -2,1%. Sale al 76,8% il tasso di utilizzo di impianti e risorse e torna a crescere il saldo sull&rsquo;occupazione, fino al 9%. In calo il ricorso alla cassa integrazione, che scende al 4,3%. Si indeboliscono invece gli investimenti in nuovi impianti, fermi al 18,2%, mentre aumentano di molto i timori sui costi: il 75,2% delle imprese prevede rincari delle commodity, l&rsquo;82,3% della logistica-trasporti e l&rsquo;84% dell&rsquo;energia. Un dato preoccupante, conferma Costamagna, perch&eacute; <em>&ldquo;l&rsquo;aumento di spese difficilmente comprimibili dalle nostre imprese colpir&agrave; con pi&ugrave; forza le famiglie a basso reddito&rdquo;</em>.</p>
<p>Se l&rsquo;industria vede crescere la maggior parte degli indici, il settore dei servizi, per la prima volta dopo vari anni, affronta territori incerti. Il quadro resta nel complesso espansivo, ma con segnali di raffreddamento pi&ugrave; marcati rispetto al trimestre precedente. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; scende dal 21,7% al 2,4%, quello sugli ordinativi dall&rsquo;11,6% al 5,9%, mentre le prospettive sull&rsquo;occupazione tornano negative, passando dal 7,2% al -2,4%. Resta positivo il saldo delle vendite all&rsquo;estero, al 2,8%, e cresce la quota di imprese che programma investimenti significativi, salita al 23,8%. Anche qui, tuttavia, si rafforzano le aspettative di rincaro: l&rsquo;82,3% delle aziende teme aumenti dei costi energetici, il 70,9% di quelli logistici e il 69,6% delle commodity.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;export non trema sull&rsquo;Iran (ma la logistica s&igrave;)</h2>
<p><em>&ldquo;La guerra in Medio Oriente sta causando problemi a tutti i settori produttivi&rdquo;</em> conferma <strong>Elena Angaramo</strong>, responsabile del Centro studi di Confindustria: gli effetti indiretti del conflitto si sono manifestati anche nei trasporti, nella logistica e nel turismo internazionale. Lo scenario non &egrave; mutato al momento dal punto di vista delle esportazioni: quelle verso i Paesi del Medio Oriente non raggiungono il 4% del totale. Nel 2025, per&ograve;, la provincia ha gi&agrave; registrato un calo verso i due mercati esteri principali, la Francia con il 17% e la Germania che sfiora il 13%: in entrambi i casi il dato &egrave; a -7,1%. Anche negli Stati Uniti, che pesano per un 7% dell&rsquo;export, si &egrave; registrata una diminuzione del -6%.</p>
<p>La Granda resta comunque al di sopra della media nel confronto regionale, tranne che sugli investimenti e i ritardi negli incassi. Nel focus dedicato ai settori merceologici, il manifatturiero vede rafforzarsi le attese nella metalmeccanica, mentre il comparto alimentare resta improntato all&rsquo;ottimismo e recupera slancio l&rsquo;edilizia. Nei servizi, invece, i segnali pi&ugrave; critici arrivano da trasporti e logistica, dove il saldo del livello di attivit&agrave; scende a -23,1%, e da commercio e turismo, dove livelli di attivit&agrave;, nuovi ordini e occupazione si attestano tutti a -20%.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parole dure al governo sul decreto fiscale</h2>
<p>Il 2025 vede nel complesso un bilancio positivo: il 39,4% delle aziende intervistate ha aumentato il fatturato, il 68,1% ha chiuso in utile e il 22,3% ha ridotto l&rsquo;indebitamento netto. Il dato che invita a maggiore cautela &egrave; quello degli investimenti: soltanto il 21,1% delle imprese li ha incrementati rispetto al trend degli ultimi anni. Nel manifatturiero il 35,5% delle aziende ha registrato un fatturato in crescita e il 66,9% ha chiuso in utile; nei servizi il fatturato &egrave; aumentato per il 47,1% delle imprese e il 70,6% ha registrato un bilancio in utile. <em>&ldquo;I consuntivi 2025</em> - osserva Angaramo - <em>confermano nel complesso la tenuta del sistema economico provinciale, sia nella manifattura sia nei servizi, ma il dato sugli investimenti invita a mantenere alta l&rsquo;attenzione perch&eacute; &egrave; centrale per misurare e rilanciare la competitivit&agrave; futura delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Su questo si inserisce la dura reprimenda al governo del direttore <strong>Giuliana Cirio</strong>, a proposito della recente polemica sul decreto fiscale:&nbsp;<em>&ldquo;&Egrave; un momento in cui la parola d&rsquo;ordine &egrave; incertezza, ma i nostri imprenditori hanno dovuto fare i conti con il decreto fiscale e il grande pasticcio su Industria 5.0. Ci&ograve; che era stato promesso non &egrave; stato mantenuto e grazie a una levata di scudi, soprattutto del sistema industriale di Confindustria, &egrave; stato poi ripristinato: parlo degli incentivi fiscali tagliati e poi reinseriti, in misura pi&ugrave; contenuta. Questo ha determinato una presa di distanza degli imprenditori&rdquo;</em>.</p>
<p>A chiudere gli interventi il focus sui mercati finanziari del vicepresidente confindustriale&nbsp;<strong>Bartolomeo Salomone</strong>, concluso da un avvertimento: <em>&ldquo;Stiamo correndo il rischio che si scatenino e si ripropongano temi che abbiamo nascosto in tempi di &lsquo;bonaccia&rsquo; della finanza mondiale, come quello del debito pubblico. Quello americano si avvicina ai 40 trilioni di dollari e altri Paesi, l&rsquo;Italia fra i primi, soffrono di queste problematiche. L&rsquo;America ha anche la questione del private credit che &egrave; di difficile gestione, anche se per adesso la bolla non &egrave; scoppiata&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Una conferenza su Margherita di Savoia al Castello di Racconigi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/una-conferenza-su-margherita-di-savoia-al-castello-di-racconigi_117969.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/una-conferenza-su-margherita-di-savoia-al-castello-di-racconigi_117969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117969/142984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Ercole del Castello di Racconigi ospiter&agrave; sabato 18 aprile, alle ore 11, la conferenza &ldquo;Margherita: vita e mito della prima Regina d&rsquo;Italia&rdquo;, un evento pensato per celebrare il centenario dalla morte di Margherita di Savoia.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata organizzata dall&rsquo;associazione Amici del Real Castello di Racconigi, in collaborazione con il polo museale e il Comune di Racconigi. Protagonista dell&rsquo;incontro sar&agrave; Pierangelo Gentile, docente di Storia del Risorgimento all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino e racconigese di nascita.</p>
<p>Margherita di Savoia, nata nel 1851 e morta nel 1926, fu moglie di Umberto I e la prima Regina d&rsquo;Italia. Mentre la moglie di Vittorio Emanuele II, Maria Adelaide d'Austria, era deceduta nel 1855, prima della proclamazione del Regno, Margherita divenne una figura centrale nella storia nazionale, amate dal popolo e capace di rafforzare l&rsquo;unit&agrave; del paese con il suo ruolo e la sua presenza.</p>
<p><em>&ldquo;Invitiamo tutti, racconigesi e non, a partecipare a questa importante conferenza, in ricordo di colei che ha cercato di fare dell&rsquo;Italia un popolo: marito e suocero hanno unito il paese con le armi, mentre lei l&rsquo;ha fatto coi i cuori&rdquo;</em> commenta il vicepresidente dell&rsquo;associazione Amici del Real Castello di Racconigi, Luca Mana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Industria Felix, Acda tra le aziende premiate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117967/142981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 8 aprile presso l&rsquo;Unione Industriali di Torino il 69&deg; evento di Industria Felix &ndash; L&rsquo;Italia che&nbsp;compete, dedicato all&rsquo;analisi<br>delle performance del sistema produttivo del Nord Italia.&nbsp;Redditivit&agrave; in crescita, ma lavoro che corre a velocit&agrave; diverse. &Egrave; la fotografia che emerge.&nbsp;L&rsquo;analisi, realizzata con Cerved, riguarda le societ&agrave; di capitali con ricavi sopra i 2 milioni di euro e restituisce un quadro&nbsp;complessivamente solido,&nbsp;con margini elevati e utili diffusi, ma con dinamiche occupazionali pi&ugrave; eterogenee.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;evento sono state premiate 42 aziende del Nord Italia, selezionate attraverso un algoritmo che valuta performance,&nbsp;affidabilit&agrave; finanziaria e capacit&agrave; gestionale.</p>
<p><em>&ldquo;Sono 42 imprese che hanno dei margini bellissimi, quindi un conto economico che gira a pieno regime, supportato da un telaio molto buono e da gomme altrettanto buone&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Francesco Lenoci, docente dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix ESG. Secondo l&rsquo;inchiesta di Industria Felix, in Piemonte la redditivit&agrave; &egrave; alta nonostante un lieve calo dei ricavi, con quasi nove aziende su dieci in utile. Veneto ed Emilia-Romagna trainano la crescita, con ricavi e occupazione in aumento. Pi&ugrave; contrastato il quadro nelle altre regioni, tra fatturati in calo e occupazione in crescita, mentre il Trentino-Alto Adige mantiene un equilibrio positivo.&nbsp;Un sistema imprenditoriale dunque solido, ma con segnali differenziati sul fronte del lavoro, che restano uno degli elementi chiave per&nbsp;leggere l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia reale.</p>
<p>Tra le 42 societ&agrave; premiate l&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua spa, che ha ritirato il premio tramite il direttore generale Andrea Ponta: &ldquo;<em>Queste occasioni sono importanti per evidenziare il lavoro che stiamo facendo nel migliorare la struttura economica e finanziaria della&nbsp;societ&agrave; e il servizio reso agli utenti. Abbiamo ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada e a dirlo sono enti terzi che ci&nbsp;analizzano e misurano in modo oggettivo. &Egrave; uno stimolo importante per perseverare in questo processo di cambiamento che abbiamo&nbsp;avviato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Servono azioni per contrastare la desertificazione commerciale e per rilanciare i mercati ordinari”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117966/142980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte, negli ultimi dieci anni, il numero di ambulanti si &egrave; ridotto di quasi il 26%, con una contrazione che ha interessato tutti i settori. Parallelamente alla riduzione del numero degli operatori commerciali, i mercati piemontesi hanno perso di attrattivit&agrave; con un aumento degli spazi vuoti, conseguenza anche del protrarsi della situazione di stallo della normativa nazionale che ha impedito il rinnovo delle concessioni dei posteggi da parte delle amministrazioni comunali.</p>
<p>Pure il commercio di prossimit&agrave; in sede fissa &egrave; da anni in contrazione: tra il 2012 e il 2025, nei centri storici piemontesi hanno chiuso il 27,2% delle attivit&agrave; commerciali al dettaglio, mentre nelle periferie il calo registrato &egrave; stato pari al 23,6%.</p>
<p>&Egrave; a partire da questo scenario e per discutere sulla necessit&agrave; di introdurre strumenti utili al rilancio che mercoled&igrave; 8 aprile i rappresentanti di Confcommercio Piemonte e della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva Confcommercio) hanno incontrato l&rsquo;assessore regionale al Commercio, Paolo Bongioanni. Erano presenti all&rsquo;incontro Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte, Battista Marolo e Marco Scuderi, Presidente e Segretario Fiva Piemonte, Gualtiero Chiaramello e Alessandro Loqui, Vicepresidenti di Fiva Piemonte.</p>
<p>Il contrasto alla desertificazione commerciale e l&rsquo;adozione di strumenti per promuovere interventi idonei a rivitalizzare il servizio commerciale, anche per quanto concerne l'offerta di prima necessit&agrave; nelle realt&agrave; urbane e rurali minori, nonch&eacute; la revisione della normativa regionale del commercio, sono stati i temi al centro del confronto. &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; hanno spiegato Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte -<em> &egrave; quello di rafforzare il ruolo del negozio di prossimit&agrave; e delle aree mercatali quali presidi economici e sociali, promuovere modelli innovativi di gestione dei punti vendita e dei mercati, anche tramite l&rsquo;adozione di tecnologie digitali, l&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;offerta commerciale e la contestuale integrazione con una pluralit&agrave; di servizi di interesse per la comunit&agrave; locale, il sostegno alla nuova imprenditorialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;occasione Fiva Confcommercio ha illustrato le principali richieste di modifica dei criteri regionali per il commercio su area pubblica, con particolare riguardo al contrasto alla concorrenza sleale da parte di altre forme di vendita, alle strategie di rilancio e recupero di attrattivit&agrave; dei mercati condivise dagli stessi operatori, all&rsquo;importanza della qualificazione professionale. &ldquo;<em>I mercati ordinari garantiscono un servizio di vicinato alla collettivit&agrave;</em> &ndash; hanno sottolineato Battista Marolo e Marco Scuderi, presidente e il segretario regionale Fiva -. <em>Chiediamo di intervenire con l&rsquo;introduzione di adeguati meccanismi di tutela e valorizzazione per gli operatori commerciali</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Padroni a casa nostra": l'appello della Lega cuneese per la manifestazione di Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117965/142979.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La voce del nostro territorio deve arrivare forte e chiara fino a Milano&rdquo;</em>.&nbsp;Cos&igrave; il Senatore della Lega Giorgio Bergesio annuncia la mobilitazione &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo; promossa dalla Lega per sabato 18 aprile in Piazza Duomo.&nbsp;Dalle 15 il movimento si ritrover&agrave; insieme agli alleati europei dei Patriots e a migliaia di sostenitori per una manifestazione che mette al centro il futuro dell'Italia.</p>
<p><em>"Non resteremo a guardare mentre le direttive ideologiche di Bruxelles si accaniscono sul nostro sistema produttivo</em> - sottolinea Bergesio -<em>. Scendiamo in piazza per ribadire battaglie fondamentali: sicurezza, controllo dei confini e una tutela ferrea del Made in Italy. Manifestiamo per opporci a politiche che minacciano la stabilit&agrave; del nostro Paese e il lavoro delle nostre imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Per il Senatore Bergesio, il messaggio &egrave; inequivocabile: <em>"&lsquo;Padroni a casa nostra&rsquo; non &egrave; solo uno slogan, &egrave; un impegno a proteggere la nostra identit&agrave; e la nostra cultura. E portare avanti con decisione l&rsquo;Autonomia differenziata significa garantire ai territori quella concretezza e quella libert&agrave; che solo la Lega sa assicurare&rdquo;</em>.</p>
<p>Per permettere anche ai sostenitori della Granda di partecipare, la Lega ha predisposto un servizio di pullman gratuiti.<br>Di seguito gli orari e le fermate di partenza:<br>Mondov&igrave;: ore 8:30 (Piazzale uscita A6)<br>Cuneo: ore 9:00 (Piazzale FFSS)<br>Fossano: ore 9:30 (Viale Regina Elena, 120)<br>Bra: ore 9:50 (Loc. Roreto, fronte BCC)<br>Alba: ore 10:15 (Piana Biglini, c/o Ruatasio)</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Paolo Demarchi al numero 348.9211671.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Le spoglie di Umberto II tornino a Racconigi": l'appello dell'ultimo cappellano di Casa Savoia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/le-spoglie-di-umberto-ii-tornino-a-racconigi-l-appello-dell-ultimo-cappellano-di-casa-savoia_117964.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/le-spoglie-di-umberto-ii-tornino-a-racconigi-l-appello-dell-ultimo-cappellano-di-casa-savoia_117964.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117964/142978.jpg" title="Monsignor Gian Franco Troya" alt="Monsignor Gian Franco Troya" /><br /><p>A oltre quarant'anni dalla morte di Umberto II di Savoia e a pi&ugrave; di venticinque dalla scomparsa della Maria Jos&eacute; del Belgio, torna a fare discutere il possibile rientro in Italia delle loro salme, oggi custodite nell'Abbazia di Hautecombe, in Francia.&nbsp;A rilanciare l&rsquo;appello - riportato dall&rsquo;Ansa - &egrave; monsignor Gian Franco Troya, rettore del Santuario Reale Madonna delle Grazie di Racconigi e ultimo cappellano di casa Savoia di nomina reale (aveva ricevuto l'incarico nel 1973 dallo stesso Umberto II), che ha invitato le istituzioni e Casa Savoia a trovare un accordo. </p>
<p>"<em>&Egrave; tempo che si lavori concretamente per riportare l'ultimo re a Racconigi</em>&rdquo;, dice in una nota Monsignor Troya: "<em>Umberto II mi aveva espresso pi&ugrave; volte personalmente il desiderio di riposare nella sua citt&agrave; natale</em>". Nel santuario racconigese l&rsquo;ultimo re d&rsquo;Italia ricevette il battesimo e si rec&ograve; in preghiera prima dell&rsquo;esilio: "<em>Ricordo bene la sua devozione e vicinanza cos&igrave; come quella della Regina Elena, che don&ograve; al santuario un importante dipinto ancora oggi conservato</em>&rdquo;. Secondo il rettore il santuario potrebbe accogliere le spoglie, ma &ldquo;<em>restano possibili anche altre soluzioni condivise</em>&rdquo;.  &nbsp; &nbsp;</p>
<p>"<em>Il mio appello</em> - sottolinea - <em>&egrave; rivolto alla Famiglia Reale e alle istituzioni, affinch&eacute; si possa riportare a Racconigi questo re, che potrebbe riposare in santuario, o nel castello</em>&rdquo;. Il ritorno dei reali, conclude Troya, rappresenterebbe "<em>un gesto di riconoscenza ma anche un'opportunit&agrave; per Racconigi, il Piemonte e l'Italia, rilanciando il valore storico e culturale del territorio e delle residenze sabaude</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elia Del Grande risponde al gip: “Estraneo all’aggressione per rubare l’auto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117963/142977.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha parlato per poco pi&ugrave; di due ore Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; evaso dalla casa lavoro di Alba, davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni di Varese. Qui il cinquantenne &egrave; detenuto da mercoled&igrave; scorso. Da quando, cio&egrave;, i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno posto fine alla sua fuga iniziata il giorno di Pasqua, la seconda in sei mesi.</p>
<p>In sede di convalida dell&rsquo;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e del fermo, arrivato alcune ore pi&ugrave; tardi, per rapina aggravata, Del Grande si &egrave; difeso dalle accuse: <em>&ldquo;Ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo alla rapina ma ammettendo il furto dell&rsquo;auto&rdquo;</em> ha spiegato il suo legale, l&rsquo;avvocato Cristina Bono, interpellata dall&rsquo;Ansa.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Del Grande ha aggredito la settantenne proprietaria del mezzo mentre puliva la tomba del marito, ferendola in modo serio. L&rsquo;obiettivo era sottrarle le chiavi di una Cinquecento parcheggiata nella zona del cimitero di Lentate, nel Varesotto. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Del Grande, che nel 1998 stermin&ograve; la famiglia uccidendo padre, madre e fratello nella loro abitazione di Cadrezzate (Varese), ha detto di aver trovato le chiavi inserite nel quadro della macchina e di averne approfittato. Ha aggiunto di non sapere cosa sia accaduto alla donna che ha negato di aver aggredito. Il legale ha sottolineato che al cimitero non ci sono telecamere di videosorveglianza e ha riferito di aver trovato il proprio assistito tumefatto a un occhio: <em>&ldquo;Lamenta inoltre dei dolori alle costole. Vedremo in seguito di indagare l&rsquo;origine del livido e dei dolori&rdquo;</em>. Su come da Alba abbia raggiunto, ancora una volta, il Varesotto, diretto come sempre a Cadrezzate dove &egrave; domiciliato e dove &egrave; nato e cresciuto, nulla &egrave; stato detto. <em>&ldquo;Semplicemente sono fatti che nulla hanno a che vedere con le misure in convalida&rdquo;</em> aggiunge la legale.</p>
<p>Del Grande ha dato la sua versione dei fatti anche sulla resistenza - ha investito un carabiniere durante una manovra con l&rsquo;auto nel tentativo di riuscire a scappare -, ridimensionando l&rsquo;accaduto. Da lui nessuna dichiarazione di pentimento. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, il gip si &egrave; riservato. Dopo aver scontato venticinque anni in carcere, l&rsquo;uomo era stato posto in libert&agrave; vigilata prima a Castelfranco Emilia e poi, dopo la prima fuga, in casa lavoro ad Alba. Pochi giorni prima dell&rsquo;evasione di Pasqua gli era stata notificata la proroga della misura di sicurezza per un altro anno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
