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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2447rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 17:45:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Una conferenza su Margherita di Savoia al Castello di Racconigi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/una-conferenza-su-margherita-di-savoia-al-castello-di-racconigi_117969.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/una-conferenza-su-margherita-di-savoia-al-castello-di-racconigi_117969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117969/142984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Ercole del Castello di Racconigi ospiter&agrave; sabato 18 aprile, alle ore 11, la conferenza &ldquo;Margherita: vita e mito della prima Regina d&rsquo;Italia&rdquo;, un evento pensato per celebrare il centenario dalla morte di Margherita di Savoia.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata organizzata dall&rsquo;associazione Amici del Real Castello di Racconigi, in collaborazione con il polo museale e il Comune di Racconigi. Protagonista dell&rsquo;incontro sar&agrave; Pierangelo Gentile, docente di Storia del Risorgimento all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino e racconigese di nascita.</p>
<p>Margherita di Savoia, nata nel 1851 e morta nel 1926, fu moglie di Umberto I e la prima Regina d&rsquo;Italia. Mentre la moglie di Vittorio Emanuele II, Maria Adelaide d'Austria, era deceduta nel 1855, prima della proclamazione del Regno, Margherita divenne una figura centrale nella storia nazionale, amate dal popolo e capace di rafforzare l&rsquo;unit&agrave; del paese con il suo ruolo e la sua presenza.</p>
<p>&laquo;Invitiamo tutti, racconigesi e non, a partecipare a questa importante conferenza, in ricordo di colei che ha cercato di fare dell&rsquo;Italia un popolo: marito e suocero hanno unito il paese con le armi, mentre lei l&rsquo;ha fatto coi i cuori&raquo;, commenta il vicepresidente dell&rsquo;associazione Amici del Real Castello di Racconigi, Luca Mana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Industria Felix, Acda tra le aziende premiate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117967/142981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 8 aprile presso l&rsquo;Unione Industriali di Torino il 69&deg; evento di Industria Felix &ndash; L&rsquo;Italia che&nbsp;compete, dedicato all&rsquo;analisi<br>delle performance del sistema produttivo del Nord Italia.&nbsp;Redditivit&agrave; in crescita, ma lavoro che corre a velocit&agrave; diverse. &Egrave; la fotografia che emerge.&nbsp;L&rsquo;analisi, realizzata con Cerved, riguarda le societ&agrave; di capitali con ricavi sopra i 2 milioni di euro e restituisce un quadro&nbsp;complessivamente solido,&nbsp;con margini elevati e utili diffusi, ma con dinamiche occupazionali pi&ugrave; eterogenee.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;evento sono state premiate 42 aziende del Nord Italia, selezionate attraverso un algoritmo che valuta performance,&nbsp;affidabilit&agrave; finanziaria e capacit&agrave; gestionale.</p>
<p>&ldquo;Sono 42 imprese che hanno dei margini bellissimi, quindi un conto economico che gira a pieno regime, supportato da un telaio molto buono e da gomme altrettanto buone&rdquo;, ha dichiarato Francesco Lenoci, docente dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix ESG. Secondo l&rsquo;inchiesta di Industria Felix, in Piemonte la redditivit&agrave; &egrave; alta nonostante un lieve calo dei ricavi, con quasi nove aziende su dieci in utile. Veneto ed Emilia-Romagna trainano la crescita, con ricavi e occupazione in aumento. Pi&ugrave; contrastato il quadro nelle altre regioni, tra fatturati in calo e occupazione in crescita, mentre il Trentino-Alto Adige mantiene un equilibrio positivo.&nbsp;Un sistema imprenditoriale dunque solido, ma con segnali differenziati sul fronte del lavoro, che restano uno degli elementi chiave per&nbsp;leggere l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia reale.</p>
<p>Tra le 42 societ&agrave; premiate l&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua spa, che ha ritirato il premio tramite il Direttore generale Andrea Ponta:&nbsp;&ldquo;<em>Queste occasioni sono importanti per evidenziare il lavoro che stiamo facendo nel migliorare la struttura economica e finanziaria della&nbsp;societ&agrave; e il servizio reso agli utenti. Abbiamo ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada e a dirlo sono enti terzi che ci&nbsp;analizzano e misurano in modo oggettivo. &Egrave; uno stimolo importante per perseverare in questo processo di cambiamento che abbiamo&nbsp;avviato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Servono azioni per contrastare la desertificazione commerciale e per rilanciare i mercati ordinari”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/servono-azioni-per-contrastare-la-desertificazione-commerciale-e-per-rilanciare-i-mercati-ordinari_117966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117966/142980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte, negli ultimi dieci anni, il numero di ambulanti si &egrave; ridotto di quasi il 26%, con una contrazione che ha interessato tutti i settori. Parallelamente alla riduzione del numero degli operatori commerciali, i mercati piemontesi hanno perso di attrattivit&agrave; con un aumento degli spazi vuoti, conseguenza anche del protrarsi della situazione di stallo della normativa nazionale che ha impedito il rinnovo delle concessioni dei posteggi da parte delle amministrazioni comunali.</p>
<p>Pure il commercio di prossimit&agrave; in sede fissa &egrave; da anni in contrazione: tra il 2012 e il 2025, nei centri storici piemontesi hanno chiuso il 27,2% delle attivit&agrave; commerciali al dettaglio, mentre nelle periferie il calo registrato &egrave; stato pari al 23,6%.</p>
<p>&Egrave; a partire da questo scenario e per discutere sulla necessit&agrave; di introdurre strumenti utili al rilancio che mercoled&igrave; 8 aprile i rappresentanti di Confcommercio Piemonte e della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva Confcommercio) hanno incontrato l&rsquo;assessore regionale al Commercio, Paolo Bongioanni. Erano presenti all&rsquo;incontro Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte, Battista Marolo e Marco Scuderi, Presidente e Segretario Fiva Piemonte, Gualtiero Chiaramello e Alessandro Loqui, Vicepresidenti di Fiva Piemonte.</p>
<p>Il contrasto alla desertificazione commerciale e l&rsquo;adozione di strumenti per promuovere interventi idonei a rivitalizzare il servizio commerciale, anche per quanto concerne l'offerta di prima necessit&agrave; nelle realt&agrave; urbane e rurali minori, nonch&eacute; la revisione della normativa regionale del commercio, sono stati i temi al centro del confronto. &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; hanno spiegato Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte -<em> &egrave; quello di rafforzare il ruolo del negozio di prossimit&agrave; e delle aree mercatali quali presidi economici e sociali, promuovere modelli innovativi di gestione dei punti vendita e dei mercati, anche tramite l&rsquo;adozione di tecnologie digitali, l&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;offerta commerciale e la contestuale integrazione con una pluralit&agrave; di servizi di interesse per la comunit&agrave; locale, il sostegno alla nuova imprenditorialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;occasione Fiva Confcommercio ha illustrato le principali richieste di modifica dei criteri regionali per il commercio su area pubblica, con particolare riguardo al contrasto alla concorrenza sleale da parte di altre forme di vendita, alle strategie di rilancio e recupero di attrattivit&agrave; dei mercati condivise dagli stessi operatori, all&rsquo;importanza della qualificazione professionale. &ldquo;<em>I mercati ordinari garantiscono un servizio di vicinato alla collettivit&agrave;</em> &ndash; hanno sottolineato Battista Marolo e Marco Scuderi, presidente e il segretario regionale Fiva -. <em>Chiediamo di intervenire con l&rsquo;introduzione di adeguati meccanismi di tutela e valorizzazione per gli operatori commerciali</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Padroni a casa nostra": l'appello della Lega cuneese per la manifestazione di Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117965/142979.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La voce del nostro territorio deve arrivare forte e chiara fino a Milano&rdquo;</em>.&nbsp;Cos&igrave; il Senatore della Lega Giorgio Bergesio annuncia la mobilitazione &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo; promossa dalla Lega per sabato 18 aprile in Piazza Duomo.&nbsp;Dalle 15 il movimento si ritrover&agrave; insieme agli alleati europei dei Patriots e a migliaia di sostenitori per una manifestazione che mette al centro il futuro dell'Italia.</p>
<p><em>"Non resteremo a guardare mentre le direttive ideologiche di Bruxelles si accaniscono sul nostro sistema produttivo</em> - sottolinea Bergesio -<em>. Scendiamo in piazza per ribadire battaglie fondamentali: sicurezza, controllo dei confini e una tutela ferrea del Made in Italy. Manifestiamo per opporci a politiche che minacciano la stabilit&agrave; del nostro Paese e il lavoro delle nostre imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Per il Senatore Bergesio, il messaggio &egrave; inequivocabile: <em>"&lsquo;Padroni a casa nostra&rsquo; non &egrave; solo uno slogan, &egrave; un impegno a proteggere la nostra identit&agrave; e la nostra cultura. E portare avanti con decisione l&rsquo;Autonomia differenziata significa garantire ai territori quella concretezza e quella libert&agrave; che solo la Lega sa assicurare&rdquo;</em>.</p>
<p>Per permettere anche ai sostenitori della Granda di partecipare, la Lega ha predisposto un servizio di pullman gratuiti.<br>Di seguito gli orari e le fermate di partenza:<br>Mondov&igrave;: ore 8:30 (Piazzale uscita A6)<br>Cuneo: ore 9:00 (Piazzale FFSS)<br>Fossano: ore 9:30 (Viale Regina Elena, 120)<br>Bra: ore 9:50 (Loc. Roreto, fronte BCC)<br>Alba: ore 10:15 (Piana Biglini, c/o Ruatasio)</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Paolo Demarchi al numero 348.9211671.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Le spoglie di Umberto II tornino a Racconigi": l'appello dell'ultimo cappellano di Casa Savoia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/le-spoglie-di-umberto-ii-tornino-a-racconigi-l-appello-dell-ultimo-cappellano-di-casa-savoia_117964.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/le-spoglie-di-umberto-ii-tornino-a-racconigi-l-appello-dell-ultimo-cappellano-di-casa-savoia_117964.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117964/142978.jpg" title="Monsignor Gian Franco Troya" alt="Monsignor Gian Franco Troya" /><br /><p>A oltre quarant'anni dalla morte di Umberto II di Savoia e a pi&ugrave; di venticinque dalla scomparsa della Maria Jos&eacute; del Belgio, torna a fare discutere il possibile rientro in Italia delle loro salme, oggi custodite nell'Abbazia di Hautecombe, in Francia.&nbsp;A rilanciare l&rsquo;appello - riportato dall&rsquo;Ansa - &egrave; monsignor Gian Franco Troya, rettore del Santuario Reale Madonna delle Grazie di Racconigi e ultimo cappellano di casa Savoia di nomina reale (aveva ricevuto l'incarico nel 1973 dallo stesso Umberto II), che ha invitato le istituzioni e Casa Savoia a trovare un accordo. </p>
<p>"<em>&Egrave; tempo che si lavori concretamente per riportare l'ultimo re a Racconigi</em>&rdquo;, dice in una nota Monsignor Troya: "<em>Umberto II mi aveva espresso pi&ugrave; volte personalmente il desiderio di riposare nella sua citt&agrave; natale</em>". Nel santuario racconigese l&rsquo;ultimo re d&rsquo;Italia ricevette il battesimo e si rec&ograve; in preghiera prima dell&rsquo;esilio: "<em>Ricordo bene la sua devozione e vicinanza cos&igrave; come quella della Regina Elena, che don&ograve; al santuario un importante dipinto ancora oggi conservato</em>&rdquo;. Secondo il rettore il santuario potrebbe accogliere le spoglie, ma &ldquo;<em>restano possibili anche altre soluzioni condivise</em>&rdquo;.  &nbsp; &nbsp;</p>
<p>"<em>Il mio appello</em> - sottolinea - <em>&egrave; rivolto alla Famiglia Reale e alle istituzioni, affinch&eacute; si possa riportare a Racconigi questo re, che potrebbe riposare in santuario, o nel castello</em>&rdquo;. Il ritorno dei reali, conclude Troya, rappresenterebbe "<em>un gesto di riconoscenza ma anche un'opportunit&agrave; per Racconigi, il Piemonte e l'Italia, rilanciando il valore storico e culturale del territorio e delle residenze sabaude</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elia Del Grande risponde al gip: “Estraneo all’aggressione per rubare l’auto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117963/142977.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha parlato per poco pi&ugrave; di due ore Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; evaso dalla casa lavoro di Alba, davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni di Varese. Qui il cinquantenne &egrave; detenuto da mercoled&igrave; scorso. Da quando, cio&egrave;, i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno posto fine alla sua fuga iniziata il giorno di Pasqua, la seconda in sei mesi.</p>
<p>In sede di convalida dell&rsquo;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e del fermo, arrivato alcune ore pi&ugrave; tardi, per rapina aggravata, Del Grande si &egrave; difeso dalle accuse: <em>&ldquo;Ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo alla rapina ma ammettendo il furto dell&rsquo;auto&rdquo;</em> ha spiegato il suo legale, l&rsquo;avvocato Cristina Bono, interpellata dall&rsquo;Ansa.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Del Grande ha aggredito la settantenne proprietaria del mezzo mentre puliva la tomba del marito, ferendola in modo serio. L&rsquo;obiettivo era sottrarle le chiavi di una Cinquecento parcheggiata nella zona del cimitero di Lentate, nel Varesotto. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Del Grande, che nel 1998 stermin&ograve; la famiglia uccidendo padre, madre e fratello nella loro abitazione di Cadrezzate (Varese), ha detto di aver trovato le chiavi inserite nel quadro della macchina e di averne approfittato. Ha aggiunto di non sapere cosa sia accaduto alla donna che ha negato di aver aggredito. Il legale ha sottolineato che al cimitero non ci sono telecamere di videosorveglianza e ha riferito di aver trovato il proprio assistito tumefatto a un occhio: <em>&ldquo;Lamenta inoltre dei dolori alle costole. Vedremo in seguito di indagare l&rsquo;origine del livido e dei dolori&rdquo;</em>. Su come da Alba abbia raggiunto, ancora una volta, il Varesotto, diretto come sempre a Cadrezzate dove &egrave; domiciliato e dove &egrave; nato e cresciuto, nulla &egrave; stato detto. <em>&ldquo;Semplicemente sono fatti che nulla hanno a che vedere con le misure in convalida&rdquo;</em> aggiunge la legale.</p>
<p>Del Grande ha dato la sua versione dei fatti anche sulla resistenza - ha investito un carabiniere durante una manovra con l&rsquo;auto nel tentativo di riuscire a scappare -, ridimensionando l&rsquo;accaduto. Da lui nessuna dichiarazione di pentimento. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, il gip si &egrave; riservato. Dopo aver scontato venticinque anni in carcere, l&rsquo;uomo era stato posto in libert&agrave; vigilata prima a Castelfranco Emilia e poi, dopo la prima fuga, in casa lavoro ad Alba. Pochi giorni prima dell&rsquo;evasione di Pasqua gli era stata notificata la proroga della misura di sicurezza per un altro anno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Circonomia 2026 apre il conto alla rovescia, Vincenzo Schettini tra i primi protagonisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/circonomia-2026-apre-il-conto-alla-rovescia-vincenzo-schettini-tra-i-primi-protagonisti_117960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/circonomia-2026-apre-il-conto-alla-rovescia-vincenzo-schettini-tra-i-primi-protagonisti_117960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117960/142974.jpg" title="Vincenzo Schettini" alt="Vincenzo Schettini" /><br /><p>Circonomia 2026 comincia a prendere forma e svela il primo nome della sua undicesima edizione, insieme al filo conduttore che guider&agrave; il Festival: &ldquo;Le radici dell&rsquo;oggi&rdquo;. Tra i protagonisti annunciati c&rsquo;&egrave; Vincenzo Schettini, tra i divulgatori scientifici pi&ugrave; seguiti e apprezzati in Italia, ospite del Festival in programma dal 21 al 23 maggio 2026 ad Alba.</p>
<p>Con questo annuncio si apre ufficialmente il percorso di avvicinamento al Festival. Da oggi e per le prossime quattro settimane, Circonomia presenter&agrave; un&rsquo;anteprima alla settimana, costruendo passo dopo passo il racconto dell&rsquo;edizione 2026. Il percorso porter&agrave; alla conferenza stampa di presentazione, in programma gioved&igrave; 7 maggio alle ore 17 presso la Sala Resistenza del Comune di Alba (piazza Risorgimento 1), momento in cui verr&agrave; svelato il programma completo del Festival.</p>
<p>La presenza di Vincenzo Schettini, che sar&agrave; di scena sabato 23 maggio alle 21 presso l&rsquo;Arena Guido Sacerdote (via Accademia, Alba - ingresso gratuito con prenotazione del posto <a href="https://lnkd.in/dJQpt4eY" target="_blank">qui</a>), rappresenta un primo segnale chiaro della direzione del Festival: unire contenuti scientifici solidi a una divulgazione capace di coinvolgere un pubblico ampio, a partire dai pi&ugrave; giovani. Fisico, docente e comunicatore, Schettini &egrave; ideatore del progetto &ldquo;La fisica che ci piace&rdquo;, diventato negli anni un punto di riferimento nella divulgazione. Con il suo stile diretto ed empatico, &egrave; riuscito a rendere accessibili temi complessi, portando milioni di persone ad avvicinarsi alla scienza e ai grandi temi ambientali.</p>
<p>Il suo contributo si inserisce nel cuore dell&rsquo;edizione 2026, che ruota attorno al tema &ldquo;Le radici dell&rsquo;oggi&rdquo;: un invito a comprendere le origini delle sfide contemporanee, dalla crisi climatica alla gestione delle risorse, fino ai cambiamenti economici e sociali che stanno ridefinendo il nostro tempo. In questo contesto, la capacit&agrave; di raccontare la complessit&agrave; in modo chiaro e coinvolgente diventa uno degli elementi centrali del Festival.</p>
<p>Giunto alla undicesima edizione, Circonomia &egrave; oggi uno degli appuntamenti di riferimento in Italia sui temi dell&rsquo;economia circolare e della transizione ecologica. Negli anni ha costruito uno spazio di confronto aperto tra istituzioni, imprese, comunit&agrave; scientifica e cittadini, affrontando temi che spaziano dalla sostenibilit&agrave; industriale alla crisi climatica, dall&rsquo;uso delle risorse alla trasformazione dei modelli economici.</p>
<p>Il Festival si distingue per la capacit&agrave; di tenere insieme dimensione locale e scenari globali, portando ad Alba un dibattito di livello nazionale e internazionale ma radicato nel territorio. Anche nel 2026, il programma proporr&agrave; incontri, dialoghi e momenti di partecipazione, con un&rsquo;attenzione crescente ai linguaggi della divulgazione e al ruolo delle nuove generazioni.</p>
<p>Le prossime settimane accompagneranno il pubblico alla scoperta degli altri ospiti e dei temi al centro del Festival, in un percorso che costruir&agrave; progressivamente l&rsquo;identit&agrave; di questa undicesima edizione.</p>
<p>Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare la segreteria organizzativa via mail a <a href="mailto:ufficiostampa@cooperica.it" target="_blank">ufficiostampa@cooperica.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Workshop sul controllo di gestione per le PMI: Confapi Cuneo guida le imprese verso la governance digitale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/workshop-sul-controllo-di-gestione-per-le-pmi-confapi-cuneo-guida-le-imprese-verso-la-governance-digitale_117959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/workshop-sul-controllo-di-gestione-per-le-pmi-confapi-cuneo-guida-le-imprese-verso-la-governance-digitale_117959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117959/142973.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il controllo di gestione come leva strategica per guidare la crescita delle PMI sar&agrave; al centro del prossimo workshop organizzato da Confapi Cuneo, in programma il 23 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la Sala incontri dell&rsquo;associazione di categoria, in corso Nizza 16 a Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;incontro, inserito nel ciclo 'Impresa Futura', &egrave; rivolto agli imprenditori del territorio che desiderano acquisire una visione multidisciplinare e moderna della gestione aziendale, grazie al confronto tra esperti di diversi settori. Il workshop &egrave; gratuito per gli associati Confapi e intende fornire strumenti pratici e prospettive innovative per affrontare le nuove sfide del mercato, mettendo al centro dati, controllo e innovazione digitale.</p>
<p>Durante la tavola rotonda, moderata dalla direttrice di Confapi Cuneo, Chiara Carlini, interverranno Massimo Marengo (presidente Confapi Cuneo), Eleonora Filippone (Cuneo Consulenza) sui temi della gestione finanziaria, Alessandra Manino (commercialista e revisore) sull'analisi di bilancio, Andrea Rolfo (Banca BTM) sul rapporto banca&ndash;impresa, Giancarlo Camusso (Seven Team) sulle potenzialit&agrave; della intelligenza artificiale nei gestionali, Stefano Ventura (Execom) sull'uso evoluto dei dati, Ferruccio Sassone (Open group Italia) sulla sostenibilit&agrave; aziendale, Davide Dotta (studio Dotta) sulla finanza agevolata e, infine, Claudio Gastaldi (Global Service) con focus su credito e recupero insoluti.</p>
<p>L&rsquo;evento promette spunti pratici per affrontare la nuova economia, aiutando le aziende a migliorare conoscenza dei propri numeri, rapporto con stakeholder finanziari e preparazione alle normative su sostenibilit&agrave; e adeguati assetti. Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione; ulteriori informazioni sul sito www.confapicuneo.it o scrivendo a meeting@confapicuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Non si disperda un modello che ha funzionato e che oggi rappresenta un patrimonio per il territorio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/non-si-disperda-un-modello-che-ha-funzionato-e-che-oggi-rappresenta-un-patrimonio-per-il-territorio_117958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/non-si-disperda-un-modello-che-ha-funzionato-e-che-oggi-rappresenta-un-patrimonio-per-il-territorio_117958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117958/142971.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 274 mila persone coinvolte e oltre 170 mila inserite al lavoro: il Piemonte ha superato tutti i target del programma GOL, ottenendo anche circa 15 milioni di euro aggiuntivi.&nbsp;Un risultato costruito grazie al lavoro degli enti di formazione, al contributo dei Centri per l&rsquo;Impiego e a una regia regionale che ha saputo garantire programmazione, coordinamento e monitoraggio costante, attraverso un lavoro continuo dell&rsquo;assessorato, della direzione e degli uffici regionali.&nbsp;Ma oggi, per Forma e Cenfop Piemonte, il punto non &egrave; celebrare i risultati: &egrave; difenderli.</p>
<p>"<em>Il programma GOL &egrave; sostanzialmente concluso e si apre una fase decisiva &ndash; </em>sottolineano le associazioni<em> &ndash;. La riprogrammazione del Fondo Sociale Europeo per i prossimi tre anni dovr&agrave; partire da ci&ograve; che ha funzionato, ma anche riconoscere con lucidit&agrave; le difficolt&agrave; affrontate dal sistema per raggiungere questi risultati</em>".&nbsp;L&rsquo;attuale fase, caratterizzata dalla posizione vacante dell&rsquo;assessorato, apre un passaggio delicato che non pu&ograve; tradursi in rallentamenti o incertezze.</p>
<p>"<em>Serve una guida politica autorevole, unitaria rispetto alle deleghe, competente e immediata, ma &egrave; altrettanto fondamentale valorizzare e mettere pienamente nelle condizioni di operare la struttura regionale</em> &ndash; <em>assessorato, direzione, dirigenti e funzionari &ndash; che in questi anni ha garantito qualit&agrave;, continuit&agrave; e capacit&agrave; di governo del sistema</em>".</p>
<p>Forma e Cenfop Piemonte lanciano quindi un messaggio chiaro: non disperdere un modello che ha funzionato e che oggi rappresenta un patrimonio per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Città in Note” porta sul palco del Teatro Toselli la cantautrice Carmen Consoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/citta-in-note-porta-sul-palco-del-teatro-toselli-la-cantautrice-carmen-consoli_117955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/citta-in-note-porta-sul-palco-del-teatro-toselli-la-cantautrice-carmen-consoli_117955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117955/142965.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo &ldquo;Citt&agrave; in note. La musica dei luoghi&rdquo;, il festival che trasforma la citt&agrave; in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneit&agrave;, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione. Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi. La rassegna &egrave; ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver.</p>
<p>Alla sua sesta edizione, &ldquo;Citt&agrave; in note&rdquo; si consolida sempre pi&ugrave; come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualit&agrave; artistica e accessibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Quest'anno abbiamo deciso di lavorare sul tema del linguaggio del parole come struttura del pensiero </em>&ndash; dichiara il direttore di Fondazione Artea, Davide De Luc,a durante la presentazione della rassegna, che si &egrave; tenuta nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo questa mattina, venerd&igrave; 10 aprile &ndash;. <em>In un periodo storico contemporaneo difficile come il nostro, lavorare su questo tipo di comunicazione diventa sempre pi&ugrave; necessario. Faremo un viaggio nel mondo, grazie a venti eventi, che vedranno tra i protagonisti sia nomi pi&ugrave; visibili e forse pi&ugrave; conosciuti, ma anche altre personalit&agrave; che meritano attenzione. Entreremo in contatto con sonorit&agrave; di tutto il mondo, partendo da New York con Elliott Sharp fino ad arrivare in Africa e nel Mediterraneo con gli Afrodream, passando per la Norvegia con Herskedal</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f91560fb61775827221.jpg"></p>
<p>Come nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della citt&agrave;, sar&agrave; il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti pi&ugrave; attesi del festival. Mercoled&igrave; 20 maggio, alle 21, ad aprire Citt&agrave; in note sar&agrave; l'ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all'inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconter&agrave; l'evoluzione dello stile musicale italiano.</p>
<p>Gioved&igrave; 21 maggio alle 21, sar&agrave; il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l'artista marchigiano regaler&agrave; un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano-americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica cos&igrave; come una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per il cinema.</p>
<p>Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste pi&ugrave; influenti e premiate della musica italiana, porter&agrave; sul palco del Toselli "Territori d'arte", un concerto che attraversa con naturalezza sonorit&agrave; acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all'indie anni Novanta, fino alla canzone d'autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f924184b51775827236.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>La nostra provincia si conferma ancora una volta un luogo fertile che, nonostante sia situato ai margini geografici, &egrave; tutt'altro che ai margini della formazione e produzione culturale del nostro Paese</em> &ndash; sottolinea Cristina Clerico, assessora alla Cultura del Comune di Cuneo &ndash;<em>. Lo scopo di 'Citt&agrave; in Note' &egrave; quello di creare valore, lasciarlo sul territorio e creare una base di partenza pi&ugrave; alta per gli anni a venire. Fino adesso ci siamo riusciti. Sono convinta che questa edizione, anche grazie all'ulteriore incremento di benzina innovativa all'interno di 'The Youth Factor', possa guidare i giovani in un percorso di formazione alla scoperta di quello che il mondo della musica &egrave; soprattutto dietro le quinte</em>&rdquo;.</p>
<p>Accanto alla dimensione performativa, infatti quest'anno il festival propone momenti di riflessione e approfondimento. Incontri, dibattiti e guide all'ascolto offrono strumenti per comprendere meglio la musica e i suoi cambiamenti, rendendo il pubblico parte attiva dell'esperienza culturale. Primi fra tutti saranno i Talk About Music di The Youth Factor, il progetto di audience engagement e audience development rivolto alle scuole superiori di Cuneo. Sar&agrave; la cantautrice e pianista Giulia Mei a inaugurare il format che cerca di unire riflessione sul linguaggio, creativit&agrave; e professionalit&agrave;, offrendo ai ragazzi della Gen Z partecipanti un&rsquo;esperienza che unisce apprendimento teorico, pratica concreta e dialogo con chi lavora nel mondo della cultura e della musica. &ldquo;<em>Decostruire, sia dal punto di vista della musica che da quello del linguaggio, ovvero tornare indietro dopo anni e anni di conservatorio in cui ho studiato pianoforte classico e composizione, mi sono resa conto che a volte la forma mi incatenava, mi creava delle barriere e lasciavo che l'esterno me le creasse; avevo bisogno di ripercorrere e di ritrovare la mia comunit&agrave;. Sar&agrave; questo che racconter&ograve; oggi alle ragazze e ai ragazzi di Youth Factor</em>&rdquo;, aggiunge la giovane artista.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69d8f92ebcab41775827246.jpg"></p>
<p>Il festival si conferma anche nella sua sesta edizione come una piattaforma di crescita e valorizzazione per le nuove generazioni di musicisti. &ldquo;<em>Credo che siano i territori che nascondono al loro interno le comunit&agrave; pi&ugrave; ristrette a fare veramente la differenza. &Egrave; all'interno di una societ&agrave; come la nostra che nascono le innovazioni, le nuove wave musicali; &egrave; da qui che sono nate le storie della musica che noi oggi poi raccontiamo. &Egrave; evidente che poi magari passano attraverso la grande metropoli e l'industria, per&ograve; l'innovazione &egrave; possibile nella lentezza, &egrave; possibile nel luogo dove c'&egrave; pi&ugrave; libert&agrave; di prendersi il tempo per poter sbagliare</em>&rdquo;, conclude Daniele Citriniti, co-fondatore di The Goodness Factory.</p>
<p>Il programma completo lo si pu&ograve; trovare al seguente link: <a href="https://fondazioneartea.org/event/citta-in-note-la-musica-dei-luoghi-6/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazioneartea.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Il duo Alessio Bidoli e Bruno Canino per la rassegna Musicaè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-duo-alessio-bidoli-e-bruno-canino-per-la-rassegna-musicae_117956.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-duo-alessio-bidoli-e-bruno-canino-per-la-rassegna-musicae_117956.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117956/142970.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due interpreti di fama internazionale, appartenenti a generazioni diverse ma con un filo conduttore che sancisce un sodalizio artistico di alto livello, la musica: il duo formato da Alessio Bidoli al violino e Bruno Canino al pianoforte, saranno protagonisti venerd&igrave; 24 aprile alle ore 21.00 al Teatro Civico di Busca. Il concerto, dal titolo &ldquo;L&rsquo;Esprit Fran&ccedil;ais: dal Salotto al Blues&rdquo;, accompagner&agrave; il pubblico nella Francia tra Otto e Novecento attraverso le sonate di Poulenc, Saint-Sa&euml;ns e Ravel.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>Lo straordinario pianista Bruno Canino, che ha fatto la storia del pianismo internazionale calcando i palchi pi&ugrave; prestigiosi al mondo, si esibir&agrave; in formazione cameristica con il violinista Alessio Bidoli </em>&ndash; spiega il presidente e direttore artistico Antonello Lerda -. <em>Per chi &egrave; della mia generazione Canino &egrave; stato un faro con il suo modo di fare musica: appena si esibiva in Italia, noi studenti del Conservatorio facevamo le &lsquo;macchinate&rsquo; per andarlo a sentire a Milano o a Torino. Oggi &egrave; uno splendido ultra novantenne con grandi progetti per il futuro, vero monumento della storia della musica</em>&rdquo;.<br>&nbsp;<br>A maggio, la rassegna internazionale Musica&egrave;, organizzata dall&rsquo;Associazione Amici della Musica di Busca, proseguir&agrave; con altri importanti appuntamenti prima della stagione estiva: dal concerto dedicato ai Capricci di Paganini in versione per chitarra, a quello dell&rsquo;Orchestra Barocca Academia Montis Regalis, fino al tradizionale concerto di fine anno del Conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo;, eccezionalmente insieme alle Corali torinesi Citt&agrave; di Rivoli e Goitre.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>I Capricci di Paganini, capolavoro originariamente composto per il violino, sar&agrave; proposto in una versione drammatizzata con un adattamento per chitarra, interpretato da due musicisti di grande impatto e virtuosismo accompagnati da una voce recitante. Una esibizione che metter&agrave; in luce il carattere diabolico e funambolico del compositore</em> &ndash; racconta Lerda &ndash;. <em>La rassegna proseguir&agrave; con due eccellenze del territorio: per la prima volta ospiteremo l&rsquo;Orchestra Barocca dell&rsquo;Academia Montis Regalis con la straordinaria soprano Arianna Vendittelli, una delle voci pi&ugrave; autorevoli del repertorio barocco a livello internazionale. A seguire, dopo le Messa di Rossini, il Requiem di Verdi, i Carmina Burana e la nona sinfonia di Beethoven, torneranno l&rsquo;orchestra e il coro del Conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo; di Cuneo per il tradizionale concerto di fine anno accademico. Il programma ci porter&agrave; nelle atmosfere di ?ajkovskij e Borodin, con la sesta Sinfonia &ldquo;Patetica&rdquo; e le Danze polovesiane in versione corale"</em>.<br>&nbsp;<br>I concerti sono sostenuti dalla Citt&agrave; di Busca, da Sedamyl e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio di Alpstream e dei Comuni di Busca, Cavallermaggiore, Dronero, Prazzo, Racconigi, Villafalletto,&nbsp;Vottignasco e Provillar.<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">Info e prenotazioni</span><br>Per una migliore organizzazione dell&rsquo;evento &egrave; gradita la prenotazione a partire da luned&igrave; 20 aprile al numero 339 6013250, segreteria dell&rsquo;associazione.<br>Ingresso libero con precedenza ai soci e alle prenotazioni fino ad esaurimento posti.<br>La prenotazione da diritto all&rsquo;ingresso gratuito e al posto assegnato dall&rsquo;organizzazione al momento.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 Aprile 2026 ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Alessio Bidoli e Bruno Canino, violino e pianoforte<br>"L'Esprit Fran&ccedil;ais: dal Salotto al Blues"<br>Musiche di Poulenc, Saint-Sa&euml;ns e Ravel<br>Alessio Bidoli violino<br>Bruno Canino pianoforte<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">Programma</span><br>Francis Poulenc (1899&ndash;1963)<br>Sonata per violino e pianoforte FP 119<br>I. Allegro con fuoco<br>II. Intermezzo<br>III. Presto tragico</p>
<p>Maurice Ravel (1875 - 1937)<br>Sonata n. 2 in sol maggiore per violino e pianoforte<br>Allegretto (sol maggiore)<br>Blues. Moderato (la bemolle maggiore)<br>Perpetuum mobile. Allegro (sol maggiore)<br>&nbsp;<br>Camille Saint-Sa&euml;ns (1835-1921)<br>Sonata in re minore per violino e pianoforte n. 1, op. 75<br>Allegro agitato<br>Adagio<br>Allegretto moderato<br>Allegro molto<br>&nbsp;<br>Alessio Bidoli (Milano, 1986) ha iniziato lo studio del violino all&rsquo;et&agrave; di sette anni. Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Successivamente si &egrave; perfezionato alla Haute &Eacute;cole de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all&rsquo;Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all&rsquo;Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. Nel 2005 &egrave; stato tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d&rsquo;Archi di Vittorio Veneto. Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna, diretta da Pierre Amoyal. In qualit&agrave; di solista ha suonato in Italia e all&rsquo;estero in importanti palcoscenici tra cui Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Politeama Garibaldi di Palermo, Auditorium Arvedi di Cremona, Carnegie Hall di New York, Musikverein di Vienna e in prestigiose stagioni concertistiche quali: MITO SettembreMusica, Societ&agrave; del Quartetto, Societ&agrave; dei Concerti e Serate Musicali di Milano, Furcht-Universit&agrave; Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Associazione Siciliana Amici della Musica, Accademia Filarmonica di Messina, Amici della Musica di Foligno, Udine, Sondalo, Festival Paganiniano di Carro, Levanto Music Festival Amfiteatrof, Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi a Padova, Festival Internazionale della Cultura di Bergamo, AMA Calabria, Alba Music Festival, Festival Echos. All&rsquo;estero ha tenuto recital in Austria, Germania, Olanda, Danimarca, Lussemburgo, Lettonia, Russia, Stati Uniti e Thailandia. Dopo una prima incisione nel 2011 per Amadeus Magazine, dal 2013 ha iniziato un&rsquo;intensa collaborazione discografica e concertistica con il pianista Bruno Canino, con cui ha registrato sette album per prestigiose etichette internazionali quali Sony Classical, Decca e Warner Classics. Per quest&rsquo;ultima etichetta &egrave; stata pubblicata nel 2025 l&rsquo;integrale delle tre Sonate per violino e piano di J. Brahms. Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da emittenti radiofoniche, tra cui Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana e Radio 24. &Egrave; titolare della cattedra di violino al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. &Egrave; direttore artistico di prestigiose rassegne musicali: Musica in Corte a Crema, Villaflori Classica a Como, Bramante Classica a Milano e New York Classica a NYC. Suona uno Stefano Scarampella del 1902 che alterna con uno degli strumenti del nonno, il liutaio Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del secondo &lsquo;900.</p>
<p>Bruno Canino, nato a Napoli, ha iniziato lo studio del pianoforte a Napoli con il Maestro Vincenzo Vitale e si &egrave; poi diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove ha insegnato per 24 anni. Per dieci anni ha tenuto un corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna e da quasi trent&rsquo;anni insegna musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone e Cina. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti quali Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Itzhak Perlman e Sergei Krylov. &Egrave; stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia dal 1999 al 2002 e si &egrave; dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, Gy&ouml;rgy Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez con orchestre quali la Filarmonica della Scala, l&rsquo;Orchestra di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonia, la Philadelphia Orchestra e l&rsquo;Orchestre National de France. Numerose sono le sue registrazioni discografiche: fra le pi&ugrave; recenti ricordiamo l&rsquo;integrale pianistica di Casella e quella di Chabrier. Tiene regolarmente masterclass per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, e ha partecipato al Marlboro Music Festival negli Stati Uniti per pi&ugrave; di quarant&rsquo;anni. I suoi libri Vademecum del pianista da camera e Senza musica sono editi da Passigli. Nel 2025 ha ricevuto, nell&rsquo;ambito dei Cremona Musica Awards, il premio Una vita per il pianoforte.<br>&nbsp;<br><em>Prossimi appuntamenti</em><br>Venerd&igrave; 8 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Paganini 3.0 La chitarra acustica reinventa i Capricci<br>Luca Allevi, chitarra &ndash; Mariano Gallizio, basso &ndash; Diego Ponzo, voce recitante</p>
<p>Sabato 16 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Un viaggio in Italia<br>Arianna Venditelli, soprano &ndash; Chiara Cattani, direttrice - Orchestra Barocca Academia Montis Regalis<br>&nbsp;<br>Venerd&igrave; 29 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Parrocchia Maria Vergine Assunta, Busca<br>per le sezioni &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo; e &ldquo;On air - Giovanissimi alla ribalta&rdquo;<br>P. I. Tchaikovsky - Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 "Patetica"<br>A. Borodin - Dall'opera "Il Principe Igor" Danze Polovesiane per coro e orchestra<br>Orchestra e coro del Conservatorio "F. M. Ghedini" - Corale "Citt&agrave; di Rivoli", direttore M&deg; Massimo Peiretti - Coro "Goitre" di Torino, direttore M&deg; Corrado Margutti - Direttore del concerto M&deg; Gian Rosario Presutti</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova mensa scolastica a Sampeyre, i lavori si avviano a conclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/nuova-mensa-scolastica-a-sampeyre-i-lavori-si-avviano-a-conclusione_117954.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/nuova-mensa-scolastica-a-sampeyre-i-lavori-si-avviano-a-conclusione_117954.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117954/142963.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono in fase di completamento i lavori per la realizzazione del nuovo locale mensa delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sampeyre. L&rsquo;intervento, di importo complessivo di 631.000 euro e realizzato dalla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco, sar&agrave; terminato entro la fine del mese di aprile con i lavori di finitura, mentre gli interventi edilizi e di impiantistica sono stati completati in marzo. L&rsquo;utilizzo effettivo del nuovo spazio &egrave; previsto a partire da settembre 2026, con l&rsquo;avvio del prossimo anno scolastico. Il nuovo edificio, costituito da un unico piano fuori terra, ospita un&rsquo;ampia sala mensa di pi&ugrave; di 150 metri quadrati che trae luce naturale grazie alle grandi superfici vetrate esposte a sud e a ulteriori aperture a est. Lo spazio &egrave; collegato direttamente a una cucina di 24 metri quadrati, dotata di locali accessori per il personale e dispensa. Completano la nuova struttura i servizi igienici dedicati alle allieve e agli allievi del plesso scolastico. Per quanto riguarda gli arredi, una parte di tavoli e sedie gi&agrave; in uso sar&agrave; riutilizzata, mentre gli elementi pi&ugrave; datati saranno sostituiti. &Egrave; inoltre previsto l&rsquo;acquisto di nuovi arredi funzionali, tra cui appendiabiti, mobili per il deposito di cartelle e materiali scolastici e dotazioni specifiche per il servizio mensa.<br>&nbsp;<br>La nuova mensa sar&agrave; per&ograve; presentata alla comunit&agrave; con un evento inaugurale in programma venerd&igrave; 8 e sabato 9 maggio. L&rsquo;iniziativa prevede un convegno dedicato alla scuola di montagna, uno spettacolo con un testo inedito di Lorenzo Baravalle, attivit&agrave; per gli studenti con l&rsquo;illustratore Fabio Vettori e due mostre documentarie dedicate alla storia della scuola a Sampeyre e in valle Varaita, con fotografie d&rsquo;epoca provenienti da archivi familiari e dal Museo Storico Etnografico, e all&rsquo;evoluzione dell&rsquo;istruzione in Italia: la seconda esposizione &egrave; curata dal gruppo di ricerca INDIRE del Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito.<br>&nbsp;<br>"Si tratta di un investimento importante per garantire spazi adeguati e funzionali agli studenti e al personale scolastico &ndash; dichiara il sindaco Roberto Dadone &ndash;,elementi imprescindibili perch&eacute; a Sampeyre si mantenga la qualit&agrave; della scuola e dei servizi educativi. La nuova mensa &egrave; un tassello concreto nel miglioramento della vivibilit&agrave; del nostro plesso scolastico e gli interventi che abbiamo in mente non si fermano qui, ma dovranno proseguire per connotare in modo sempre pi&ugrave; chiaro e evidente Sampeyre come localit&agrave; in cui &egrave; possibile venire a vivere per godere di un ambiente montano senza rinunciare ad una situazione scolastica di ottimo livello".<br>&nbsp;<br>L&rsquo;intervento &egrave; stato finanziato nell&rsquo;ambito della Missione 4 &ndash; Istruzione e Ricerca del Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse della Recovery and Resilience Facility &ndash; Next Generation EU. Il Comune di Sampeyre ha partecipato al bando nazionale nel 2024, risultando tra gli enti ammessi a finanziamento. L&rsquo;iter amministrativo ha preso avvio con l&rsquo;aggiudicazione dei lavori nel febbraio 2025, seguita dalla stipula del contratto ad aprile e dalla consegna del cantiere nel mese di maggio dello stesso anno. La conclusione dell&rsquo;intervento nei tempi previsti consente ora di programmare l&rsquo;attivazione del servizio in coincidenza con l&rsquo;avvio del prossimo anno scolastico, come da obiettivi predefiniti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre nella nuova versione Polis l'Ufficio Postale di Cavallermaggiore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/riapre-nella-nuova-versione-polis-l-ufficio-postale-di-cavallermaggiore_117953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/riapre-nella-nuova-versione-polis-l-ufficio-postale-di-cavallermaggiore_117953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117953/142958.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'ufficio postale di Cavallermaggiore riapre al pubblico dal 10 aprile 2026 dopo importanti lavori di ammodernamento e ristrutturazione secondo il modello &ldquo;Polis&rdquo;, l&rsquo;iniziativa nazionale di Poste Italiane per rilanciare i comuni con meno di 15mila abitanti.</p>
<p>La sede di Via dei Mille, 14 &egrave; stata completamente rinnovata: nuovi arredi, colori pi&ugrave; accoglienti e una corsia dedicata agli ipovedenti assicurano maggiore accessibilit&agrave;. Gli spazi sono stati migliorati adottando soluzioni a basso impatto ambientale, tra cui una nuova illuminazione a basso consumo energetico. Un nuovo sportello ribassato permette di richiedere con maggiore comodit&agrave; i servizi della pubblica amministrazione, oltre ai consueti prodotti postali e finanziari.</p>
<p>Tra i nuovi servizi disponibili all&rsquo;interno dell&rsquo;ufficio: certificati anagrafici, servizi INPS come cedolino della pensione, certificazione unica e modello OBIS M. Inoltre, grazie a una convenzione col Ministero dell&rsquo;Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sar&agrave; possibile richiedere o rinnovare il passaporto senza dover andare in questura, con consegna anche a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio di Cavallermaggiore osserver&agrave; il consueto orario di apertura: dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8:20 alle 13:35 e il sabato fino alle 12:35.</p>
<p>Il progetto Polis rafforza l&rsquo;impegno di Poste Italiane nei piccoli centri, confermando la propria missione di capillarit&agrave; e presidio dei territori, per favorire la coesione sociale ed economica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso si inizia a sciogliere la neve e… spunta un'auto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117952/142956.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Prato Nevoso, nella parte pi&ugrave; alta della localit&agrave; in corrispondenza della zona del Malanotte, lo scioglimento progressivo della neve ha riportato alla luce un&rsquo;autovettura rimasta sepolta per mesi sotto l&rsquo;eccezionale accumulo nevoso della stagione invernale.</p>
<p>L&rsquo;area in cui il veicolo &egrave; stato ritrovato si sviluppa sopra i parcheggi degli impianti e rappresenta un punto di snodo della stazione sciistica: da qui, infatti, il percorso si divide tra la direzione che conduce verso il monte Moro, attraverso la panoramica passeggiata della Baita delle Stelle, e quella che invece si inerpica verso il Malanotte, affacciato su un tratto particolarmente scenografico, da cui, nelle giornate pi&ugrave; terse, &egrave; possibile scorgere anche il mar Ligure.</p>
<p>Il mezzo, che residenti e curiosi hanno iniziato a immortalare con i loro smartphone, parrebbe appartenere a una donna residente in Germania, temporaneamente in zona per motivi di lavoro.&nbsp;</p>
<p>Sembra che la stessa avesse denunciato la scomparsa dell&rsquo;auto ai Carabinieri, dopo non essere pi&ugrave; riuscita a individuarla nei parcheggi della stazione sciistica.</p>
<p>La vettura ha iniziato a essere visibile solo alla fine del mese di marzo, quando il progressivo scioglimento del manto nevoso ha reso riconoscibili alcuni elementi distintivi, tra i quali un fanale e parte del paraurti, attirando l&rsquo;attenzione di passanti e operatori della zona. Con il prosieguo del disgelo, l&rsquo;auto &egrave; poi riemersa quasi completamente.</p>
<p>Grazie alla targa rinvenuta nelle vicinanze e all&rsquo;intervento del Comune di Frabosa Sottana e della polizia locale, &egrave; stato possibile risalire alla proprietaria e ricostruire l&rsquo;accaduto. La rimozione del veicolo &egrave; attesa nelle prossime ore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, francobollo per il centenario di Acqua S.Bernardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-francobollo-per-il-centenario-di-acqua-sbernardo_117950.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-francobollo-per-il-centenario-di-acqua-sbernardo_117950.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117950/142953.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica &ldquo;le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;, dedicato alle imprese storiche e realizzato in occasione del centenario di Acqua S.Bernardo. L&rsquo;emissione celebra quindi i cento anni di attivit&agrave; di una realt&agrave; simbolo del territorio e del patrimonio produttivo italiano, profondamente legata alla comunit&agrave; di Garessio.</p>
<p>Il francobollo vuole rendere omaggio a un secolo di storia imprenditoriale e identitaria, riconoscendo il valore di un marchio che ha saputo evolversi nel tempo mantenendo forte il legame con la propria origine.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel pi&ugrave; ampio programma celebrativo dedicato alle eccellenze italiane che hanno contribuito a definire il prestigio del Made in Italy nel mondo, sottolineando l&rsquo;importanza delle imprese storiche come patrimonio culturale oltre che economico.</p>
<p>La vignetta del francobollo raffigura la bottiglia di Acqua S.Bernardo nella sua versione pi&ugrave; recente, frutto del restyling realizzato nel 2008 da Giorgetto Giugiaro, che ha reinterpretato la storica bottiglia originariamente progettata nel 1994. L&rsquo;evoluzione del design rappresenta un passaggio significativo nella comunicazione visiva del marchio, capace di coniugare tradizione e innovazione.</p>
<p>Elemento distintivo dell&rsquo;immagine sono le celebri gocce che caratterizzano l&rsquo;identit&agrave; della bottiglia: nella prima versione erano 88, mentre con il restyling diventano 105, avvolgendo interamente la superficie e trasformandosi in un segno grafico riconoscibile e fortemente identitario. Questo dettaglio diventa parte integrante della narrazione visiva del francobollo, che sintetizza l&rsquo;evoluzione del brand nel corso del tempo.</p>
<p>L&rsquo;emissione del francobollo dedicato al centenario di Acqua S.Bernardo assume quindi un valore simbolico che va oltre la semplice celebrazione filatelica, diventando un riconoscimento ufficiale alla storia di un&rsquo;impresa che rappresenta da un secolo un punto di riferimento per il territorio di Garessio e per l&rsquo;intero panorama delle eccellenze italiane.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 50mila presenze all’anno a Mondovì: “Un mercato in costante incremento”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/oltre-50mila-presenze-allanno-a-mondovi-un-mercato-in-costante-incremento_117951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/oltre-50mila-presenze-allanno-a-mondovi-un-mercato-in-costante-incremento_117951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117951/142954.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Abbiamo accolto con grande favore i dati turistici presentati nella giornata di ieri, gioved&igrave; 9 aprile, dalla Regione Piemonte</em> &ndash; il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessora al Turismo Francesca Botto &ndash;.<em> Nel 2025 la nostra citt&agrave; conferma innanzitutto le 50.000 presenze all&rsquo;anno, un traguardo notevole se si pensa che nel decennio 2002-2012 non si raggiungevano, in media, le 32.000 presenze annue. Continuano a crescere, poi, i posti letto complessivi e le locazioni turistiche, a testimonianza di una domanda di mercato in lento ma costante incremento. Se da un lato diminuisce leggermente il tempo medio di permanenza, dall&rsquo;altro aumentano in maniera importante gli arrivi turistici, ovvero le persone che scelgono di soggiornare almeno una notte nel territorio di Mondov&igrave;, facendo registrare un incoraggiante +11% rispetto al 2024. Risultati che premiano il lavoro svolto in questi anni dalla nostra Amministrazione soprattutto in termini di rafforzamento dell&rsquo;offerta culturale, ma che dimostrano parimenti la bont&agrave; dell&rsquo;azione sinergica di operatori e professionisti del settore come l&rsquo;ATL del Cuneese e il nuovo comitato T.O.M. A fronte di un aumento dei turisti stranieri, tuttavia, non possiamo non rilevare una sostanziale stagnazione degli arrivi italiani con una forte decrescita delle presenze nazionali, sintomo di un lavoro che deve proseguire e che, ci auguriamo, possa incontrare il supporto di tutti gli attori turistico-culturali che oggi operano sul nostro territorio</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Musica e vita in oncologia": dalla Lilt un appello ai musicisti cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/142951.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo dell'inaugurazione e l'avvio delle prime collaborazioni artistiche, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Cuneo lancia un appello ufficiale alla comunit&agrave; musicale locale. Il progetto &ldquo;Musica e vita in oncologia: melodie per chi cura e per chi &egrave; curato&rdquo;.</p>
<p>L'introduzione della musica dal vivo, a partire dal Day Hospital Oncologico, nasce dalla volont&agrave; di donare ben-essere alle persone assistite, ai loro familiari e al personale sanitario. Non si tratta solo di ascolto, ma di un&rsquo;alleanza tra arte, cultura e medicina per migliorare i percorsi di cura e trasformare l'ambiente ospedaliero attraverso un dono di vibrazioni ed emozioni.&nbsp;Il progetto, approvato dall'AO S. Croce e Carle di Cuneo, contribuisce concretamente all&rsquo;umanizzazione dei percorsi, trasformando il tempo dell'attesa in un tempo di cura, di ascolto e di bellezza.</p>
<p><strong>Un sollievo attraverso le note</strong><br>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di trasformare gli spazi ospedalieri attraverso il linguaggio universale della musica, offrendo momenti di leggerezza e conforto ai pazienti in attesa o durante le terapie, ai loro familiari e agli operatori sanitari. Accanto alle cure mediche, la LILT riconosce un profondo bisogno di ascolto e relazione umana.</p>
<p><strong>Un progetto in crescita</strong><br>Il percorso, gi&agrave; arricchito dalla presenza mensile dell'Enrico Gonella Jazz Duo e dalla collaborazione con gli allievi del Conservatorio di Cuneo con la Prof. Clara Dutto, intende ora diventare un&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; partecipata e continuativa. Grazie anche alla disponibilit&agrave; di un pianoforte presente nel reparto, donato generosamente da Luigi Majo un paziente che &egrave; stato curato in questo ospedale, il progetto &egrave; pronto ad accogliere nuove sensibilit&agrave; artistiche.</p>
<p><strong>L&rsquo;appello ai musicisti</strong><br>La LILT di Cuneo invita i musicisti del territorio - professionisti, studenti o ensemble - a mettere la propria arte al servizio di un gesto di vicinanza e solidariet&agrave;. "<em>Vogliamo che questo progetto diventi un'esperienza aperta, capace di mettere al centro la persona e la qualit&agrave; umana del percorso di cura</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/small_142952.jpg" alt="Foto"></p>
<p><strong>Come aderire</strong><br>Tutti i musicisti interessati a donare parte del proprio talento a favore dei malati oncologici possono contattare l'associazione per manifestare la propria disponibilit&agrave;.&nbsp;Contatto: <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano-Terni, la sfida playout riparte dal PalaSanGiorgio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/savigliano-terni-la-sfida-playout-riparte-dal-palasangiorgio_117948.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/savigliano-terni-la-sfida-playout-riparte-dal-palasangiorgio_117948.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117948/142955.jpg" title="foto Silvano Carta" alt="foto Silvano Carta" /><br /><p>Il PalaSanGiorgio di Savigliano si prepara ad accogliere nuovamente la squadra di casa per gara-3 della serie playout contro il Terni Volley Academy. Dopo la sosta pasquale, il Monge-Gerbaudo Savigliano cerca una vittoria fondamentale nella lotta per la salvezza, sperando di replicare il risultato positivo ottenuto nell'ultima gara interna contro Cavallermaggiore.</p>
<p>Le rivali, pur non conoscendosi prima di questi playout, hanno ormai imparato a studiarsi a fondo, dopo otto set ad alta tensione. La recente gara-2 ha evidenziato l'efficacia offensiva degli umbri, in particolare grazie a Martinez, autore di ben 33 punti, decisivo anche nei momenti pi&ugrave; delicati del quarto set. Anche Terni ha mostrato solidit&agrave;, recuperando Picardo al centro e sfruttando alcune sue importanti murate. La compagine umbra arriver&agrave; cos&igrave; a Savigliano con il morale alto dopo la vittoria tra le mura amiche.</p>
<p>La squadra piemontese, invece, riparte dalla consapevolezza di aver lottato ad armi pari e che, con maggiore lucidit&agrave;, avrebbe potuto indirizzare a proprio favore una gara-2 combattutissima. Coach Andrea Berra sottolinea come la pausa pasquale sia stata preziosa per recuperare energie e infortuni, ricordando l'importanza del fattore campo in una serie cos&igrave; equilibrata, dove anche i dettagli possono fare la differenza.</p>
<p>Il bilancio degli scontri precedenti vede una vittoria per parte, ma Savigliano &egrave; avanti nei set vinti (5-3). A livello individuale, Martinez primeggia per punti realizzati (46 totali) contro i 40 di Rossato per Savigliano.</p>
<p>La serie playout, ora sull'1-1, proseguir&agrave; almeno fino a gara-4 (in programma il 19 aprile in Umbria). Se necessario, gara-5 si giocher&agrave; nuovamente in Piemonte il 25 aprile.</p>
<p>Biglietti: saranno acquistabili sulla piattaforma Liveticket.it o direttamente al botteghino del palazzetto fino alle 16 del giorno della partita (match previsto sabato 11 aprile alle ore 18). Il costo &egrave; di 10 euro per l'ingresso intero, 8 euro per la tipologia "family" (famigliari tesserati Savigliano) e 6 euro per i ragazzi tra 17 e 18 anni e per gli over 65. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
