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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2812rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 12:07:22 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Morozzo, ristrutturazione energetica del municipio: approvato il progetto esecutivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118951/144575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Morozzo, presieduta dal sindaco Sergio Costamagna e alla presenza del vicesindaco Roberto Ratti e dell'assessore Mattia Dalmasso, ha approvato ufficialmente il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico del palazzo comunale situato in via Sebastiano Bongiovanni 4.&nbsp;</p>
<p>L'operazione rappresenta un passaggio fondamentale per la modernizzazione della sede istituzionale ed &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare le tempistiche di attuazione.</p>
<p>Il piano tecnico, redatto dall'architetto Rossella Cuncu, prevede un intervento massiccio che include la posa di un sistema di isolamento a cappotto, la riqualificazione energetica degli impianti termici e l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata.&nbsp;</p>
<p>Oltre agli aspetti legati alla coibentazione, il progetto integra soluzioni tecnologiche avanzate come un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, un nuovo sistema di illuminazione e l'implementazione della domotica per ottimizzare i consumi.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a 1.068.542,98 euro. Gran parte di questa somma, pari a 715.040,74 euro, proviene da un contributo a fondo perduto concesso dalla Regione Piemonte nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per la transizione ecologica e l'efficienza energetica degli edifici pubblici. La restante quota di cofinanziamento, necessaria a completare il quadro economico per un totale di circa 353.502 euro, resta a carico del bilancio comunale di Morozzo.</p>
<p>Grazie a questa delibera, il Comune pu&ograve; ora procedere con le fasi successive dell'appalto, garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti pubblici e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il coraggio sotto l'abito talare: la mostra di Robotti a Garessio svela i parroci della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118945/144569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile a Garessio ha saputo unire il valore della memoria civile alla profondit&agrave; della ricerca storica, arricchendo le ricorrenze istituzionali con un'iniziativa culturale di grande rilievo.&nbsp;</p>
<p>Presso i locali dell'ufficio turistico &egrave; stata infatti inaugurata l'esposizione curata da Tonino Robotti, un percorso documentario che accende i riflettori su un aspetto intimo e spesso poco esplorato della lotta di Liberazione: l'eroismo silenzioso dei parroci della val Tanaro e delle zone limitrofe negli anni della Resistenza. L'iniziativa ha offerto ai visitatori uno sguardo inedito su come la fede e il senso di giustizia si siano tradotti, in tempi di guerra, in azioni concrete di salvaguardia umana e civile.</p>
<p>Attraverso una meticolosa raccolta di testimonianze e documenti, la mostra ha rievocato le gesta di figure religiose che, lontano dai grandi clamori della cronaca bellica, seppero trasformare le canoniche in rifugi sicuri e la propria missione in uno scudo per i partigiani e la cittadinanza perseguitata.&nbsp;</p>
<p>Queste storie di resistenza civile mettono in luce scelte individuali cariche di rischio, dove il sostegno alla causa della libert&agrave; passava per il soccorso ai feriti, la protezione dei fuggiaschi e la ferma opposizione alla violenza del regime, spesso pagata con minacce o sacrifici personali estremi. Il valore della mostra risiede proprio nella capacit&agrave; di restituire dignit&agrave; storica a questi protagonisti del territorio, dimostrando quanto la Liberazione sia stata un processo corale e trasversale.</p>
<p>Il successo di partecipazione riscontrato durante l'apertura ha confermato la sensibilit&agrave; della comunit&agrave; verso le proprie radici, trovando nel lavoro di Tonino Robotti una bussola fondamentale per orientarsi nel passato locale.</p>
<p>&nbsp;Al termine dell'inaugurazione, l'assessore comunale Michele Odda ha espresso un profondo riconoscimento allo storico garessino, lodandone la dedizione e la competenza nel preservare frammenti di memoria che rischierebbero altrimenti di svanire. Valorizzare queste vicende significa fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere che la democrazia &egrave; figlia di innumerevoli atti di coraggio quotidiano, mantenendo dunque viva la coscienza storica di una valle che non ha mai smesso di onorare i propri ideali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Il 25 aprile ci ricorda che una democrazia è forte non quando è selettiva, ma quando è inclusiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-25-aprile-ci-ricorda-che-una-democrazia-e-forte-non-quando-e-selettiva-ma-quando-e-inclusiva_118958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-25-aprile-ci-ricorda-che-una-democrazia-e-forte-non-quando-e-selettiva-ma-quando-e-inclusiva_118958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118958/144590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Il 25 aprile &egrave; una scelta</em>". &Egrave; iniziato cos&igrave; il discorso della Sindaca di Piasco Stefania Dalmazzo, davanti alla Cappella dei Caduti alla presenza dei piaschesi, &nbsp;delle associazioni del territorio, del gruppo Alpini, della Societ&agrave; Operaia, della Protezione Civile e delle ragazze e dei ragazzi del CCR.</p>
<p>"<em>&Egrave; una scelta quotidiana. I valori nati da quella data, libert&agrave;, democrazia e rifiuto del nazifascismo vanno rinnovati ogni giorno</em>".<br>Quest' anno l'amministrazione comunale ha voluto coinvolgere gli ospiti della Comunit&agrave; Educante Carceraria della Associazione Papa Giovanni XXIII che ha sede proprio a Piasco.&nbsp; Grazie alle loro riflessioni si &egrave; parlato di libert&agrave;, della sua privazione e sulla possibilit&agrave;, mai scontata, di un ritorno alla libert&agrave;. "<em>La libert&agrave; &egrave; indebolita quando crescono le diseguaglianze, quando aumenta la distanza tra chi ha opportunit&agrave; e chi ne &egrave; escluso.&nbsp;Il 25 aprile ci ricorda che una democrazia &egrave; forte non quando &egrave; selettiva, ma quando &egrave; inclusiva.&nbsp;Non quando esclude, ma quando tiene dentro anche la complessit&agrave;, la fragilit&agrave;.&nbsp;Ringrazio tutte le persone intervenute ed in particolare i giovani del CCR. Sentirli parlare del 25 aprile e riconoscersi i quei valori significa che la memoria diventa futuro e c'&egrave; speranza</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bergesio (Lega): "Se confermato, episodio molto grave al Cpr di Gjader"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118957/144589.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;<em>Se fossero confermati i fatti riportati dalla stampa sulla visita del Pd al Cpr di Gjader, saremmo davanti a una vicenda molto grave e politicamente inquietante. Secondo la ricostruzione pubblicata, durante l&rsquo;accesso alla struttura alcuni esponenti dem avrebbero fornito indicazioni ai trattenuti per alimentare ricorsi strumentali e ostacolare l&rsquo;azione dello Stato. Vanno chiarite subito modalit&agrave; e responsabilit&agrave;, perch&eacute; nessuno pu&ograve; usare questi centri per piegarne le regole a fini politici. Il rispetto delle regole viene prima di ogni bandiera politica, e se davvero qualcuno ha tenuto questi comportamenti, si trattaterebbe di un episodio che merita la massima trasparenza</em>".</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le casette dell’acqua piacciono ancora: si va verso il rinnovo della convenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-casette-dellacqua-piacciono-ancora-si-va-verso-il-rinnovo-della-convenzione_118956.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-casette-dellacqua-piacciono-ancora-si-va-verso-il-rinnovo-della-convenzione_118956.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118956/144586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il contratto con il gestore &egrave; in scadenza, ma il rischio che Cuneo perda le sue casette dell&rsquo;acqua pare essere scongiurato. Allo stato, va detto, nulla &egrave; ancora certo: il Comune e Pier H20, l&rsquo;azienda che dal 2012 gestisce il servizio, devono rinnovare la concessione. Dalle interlocuzioni, pare comunque che la societ&agrave; non intenda abbandonare gli affezionati dell&rsquo;acqua <em>plastic free</em>.</p>
<p>Sono otto le casette posizionate in base all&rsquo;accordo vigente che ne autorizzava fino a dieci. Quattro sorgono sull&rsquo;altipiano: in piazza Martiri di fianco allo sferisterio, nel quartiere San Paolo, in viale Angeli e a San Rocco Castagnaretta. Altre quattro si trovano in frazione: a Madonna dell&rsquo;Olmo, Confreria, Spinetta e Borgo San Giuseppe. Il comitato di quartiere Donatello aveva anche individuato un&rsquo;area per il posizionamento di un&rsquo;ulteriore casetta, ma per motivi di carattere economico non si &egrave; ritenuto di installarla.</p>
<p>Un anno fa l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente&nbsp;<strong>Gianfranco Demichelis</strong> aveva paventato il rischio di una possibile rimozione anche di quelle esistenti: <em>&ldquo;Oggi molti montano l&rsquo;impianto di filtrazione nelle proprie residenze&rdquo;</em> aveva detto, menzionando il fatto che <em>&ldquo;le otto casette ad oggi lavorano al 50% della loro potenzialit&agrave;&rdquo;</em>. Come si &egrave; detto, comunque, la via del rinnovo sembra praticabile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118956/small_144587.jpg" alt="Le casette dell'acqua a Cuneo"></p>
<p>A sollecitare l&rsquo;amministrazione riguardo a una maggiore promozione dello strumento &egrave; di nuovo il consigliere <strong>Claudio Bongiovanni</strong> di Cuneo Mia, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-rischia-di-perdere-le-casette-dellacqua_105498.html" target="_blank">gi&agrave; autore di un&rsquo;interpellanza a riguardo</a>: <em>&ldquo;Questi distributori </em>- osserva -<em> consentono una sostenibilit&agrave; ambientale elevata permettendo la riduzione dell&rsquo;uso di bottiglie di plastica, contribuendo a un risparmio annuo di centinaia di tonnellate di anidride carbonica e di milioni di litri d&rsquo;acqua che servirebbero per la produzione del polietilene necessario per la costruzione delle bottiglie&rdquo;</em>. Inoltre <em>&ldquo;hanno un basso costo rispetto all&rsquo;acqua venduta in bottiglia&rdquo;</em> e garantiscono <em>&ldquo;un&rsquo;ottima qualit&agrave; dell&rsquo;acqua gi&agrave; di per s&eacute; elevata nel nostro territorio&rdquo;</em>. La dose da un litro - naturale o frizzante - costa 5 centesimi, quella &ldquo;lunga&rdquo; da un litro e mezzo 8 centesimi.</p>
<p>Se i vantaggi ci sono, qualcosa di pi&ugrave; si potrebbe fare, afferma l&rsquo;esponente dell&rsquo;opposizione, riguardo alla pubblicazione delle informazioni riguardanti&nbsp;<em>&ldquo;le date degli interventi di sanificazione e di cambio dei filtri nelle rispettive casette&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Tale azione </em>- aggiunge Bongiovanni - <em>permetterebbe di incentivare e pubblicizzare ancora meglio tale servizio&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118956/small_144588.jpg" alt="Claudio Bongiovanni"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Off 2026: tre giorni di sport e natura tra le valli Ellero e Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118940/144564.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" alt="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" /><br /><p>Dal 5 al 7 giugno 2026 torna Off &ndash; Outdoor Free Festival, un evento che, fin dalla sua nascita nel 2023, invita a scoprire il territorio delle valli Ellero e Pesio attraverso lo sport outdoor e la condivisione. Con base a Villanova Mondov&igrave; e attivit&agrave; diffuse anche nei comuni limitrofi, Off si conferma un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi.</p>
<p>Il festival propone un&rsquo;ampia gamma di discipline pensate per tutti i livelli: dai principianti agli sportivi pi&ugrave; esperti. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere lo sport accessibile, offrendo un&rsquo;occasione unica per mettersi alla prova in un ambiente naturale straordinario, sia in gruppo sia individualmente, senza mai sentirsi soli.</p>
<p>Off &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice evento sportivo. Dietro al progetto c&rsquo;&egrave; una rete di collaborazione tra diversi comuni del territorio e importanti realt&agrave; del settore, come &ldquo;Bloccalo Forte&rdquo;, &ldquo;Marguareis Ultra Trail&rdquo; e &ldquo;Flower Gravel&rdquo;. Questa sinergia contribuisce a creare un&rsquo;esperienza ricca e coinvolgente, capace di valorizzare l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Cuore pulsante del festival &egrave; il Villaggio Off, allestito in piazza Filippi a Villanova Mondov&igrave;: uno spazio aperto a tutti dove sport, intrattenimento e cultura si incontrano. Qui sar&agrave; possibile partecipare a show, incontrare ospiti e prendere parte ad attivit&agrave; extra, anche al di fuori delle discipline sportive.</p>
<p>Le attivit&agrave; in programma per l&rsquo;edizione 2026 spaziano tra equitazione, trekking, biathlon, yoga, e-bike, arrampicata, boulder, mtb per bambini, gravel, trail running ed esperienze di volo, offrendo un ventaglio completo di possibilit&agrave; per vivere la montagna e la natura in modo attivo e autentico.</p>
<p>Le iscrizioni sono gi&agrave; attive (<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe_R1JPLfWqe90S9CaEP_7LK3gHvPOnmBcTt3jmZfrXLNX7cw/viewform" target="_blank">clicca qui</a>): Off 2026 &egrave; pronto ad accogliere chiunque voglia vivere tre giorni di energia, scoperta e libert&agrave; all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Se il salario minimo lo fa il Comune: “Ma una soglia rigida va valutata con prudenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-il-salario-minimo-lo-fa-il-comune-ma-una-soglia-rigida-va-valutata-con-prudenza_118954.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-il-salario-minimo-lo-fa-il-comune-ma-una-soglia-rigida-va-valutata-con-prudenza_118954.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118954/144578.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In assenza di una normativa nazionale, aumentano le amministrazioni locali che decidono di &ldquo;far da s&eacute;&rdquo; in tema di salario minimo. <em>&ldquo;In oltre 30 comuni, tra cui Bologna, Napoli e in ultimo Aosta, &egrave; stato adottato il salario minimo comunale di 9 euro lordi l&rsquo;ora&rdquo;</em> ha ricordato il consigliere <strong>Ugo Sturlese</strong> di Cuneo per i Beni Comuni, illustrando nell&rsquo;ultima seduta dell&rsquo;assise civica un&rsquo;interpellanza sulla possibile adozione dello strumento nel capoluogo della Granda.</p>
<p><em>&ldquo;Riteniamo non si possa scendere sotto questi livelli che riguardano soprattutto chi, come i riders, &egrave; costretto a operare per 3 o 4 euro all&rsquo;ora in condizioni incredibili&rdquo;</em> ha proseguito Sturlese, menzionando il fatto che <em>&ldquo;un quarto dei lavoratori guadagnano meno di mille euro al mese e non solo stanno male, ma sono scarsamente motivati ad assicurare produttivit&agrave;. Il concetto di base &egrave; che un salario equo aiuta anche l&rsquo;economia in termini di efficienza e produttivit&agrave;: il Comune pu&ograve; dare un esempio&rdquo;</em>.</p>
<p>Un altro esponente della sinistra civica,&nbsp;<strong>Nello Fierro</strong>, &egrave; intervenuto per chiedere <em>&ldquo;quali siano state le iniziative di controllo rispetto alle forniture da ditte esterne: fra la gestione degli asili nido e quanto accadr&agrave; con la nuova biblioteca, &egrave; importante assicurare che il livello salariale sia dignitoso&rdquo;</em>.</p>
<p>Il punto, replica l&rsquo;assessore al Bilancio&nbsp;<strong>Valter Fantino</strong>, &egrave; che non c&rsquo;&egrave; una disciplina di riferimento: <em>&ldquo;Diversi enti territoriali hanno avviato iniziative in tal senso, Perugia e Nuoro per esempio hanno introdotto clausole nei bandi per garantire tale soglia integrativa. Ci sono altre esperienze come quella dell&rsquo;unione dei comuni della bassa Romagna che prevede il salario minimo come criterio premiale nei bandi di gara&rdquo;</em>. Poi il caso della Regione Puglia: <em>&ldquo;Ha introdotto una soglia minima di 9 euro l&rsquo;ora negli appalti pubblici e questa norma &egrave; stata ritenuta legittima, in quanto limitata e non configurabile come salario minimo generalizzato&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Ci sono criticit&agrave; che non possono essere ignorate perch&eacute; possono impattare sul carico di lavoro degli uffici&rdquo;</em> avverte l&rsquo;esponente della giunta: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; anche il rischio di sovrapporsi ai contratti collettivi e i possibili effetti sulla concorrenza, oltre all&rsquo;aumento del costo degli appalti. In alcuni Comuni si &egrave; verificato un aumento del contenzioso&rdquo;</em>. In definitiva, quindi, <em>&ldquo;condividiamo l&rsquo;obiettivo di contrastare il lavoro povero e promuovere condizioni dignitose negli appalti pubblici, per&ograve; l&rsquo;introduzione di una soglia rigida e generalizzata deve essere valutata con prudenza&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Cultura&nbsp;<strong>Cristina Clerico</strong> apre comunque alla richiesta di attenzione sugli appalti: <em>&ldquo;Non vogliamo solo una bandiera: faremo in modo che tutto il possibile per garantire un equo trattamento sia previsto nella gara, anche in termini di criteri di preferenza delle offerte&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Retrò anima Mondovì Breo: tra vintage, antiquariato e creatività in piazza Ellero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118941/144565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile Mondov&igrave; torna a vestirsi di fascino vintage con uno degli appuntamenti pi&ugrave; riconoscibili e apprezzati del suo calendario: &ldquo;Retr&ograve;&rdquo;, il mercatino storico che, come ogni quarta domenica del mese, anima il rione Breo e in particolare piazza Ellero.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino, la piazza si trasformer&agrave; in un vivace spazio espositivo all&rsquo;aperto, dove il passato incontra il presente in un intreccio di storie, oggetti e suggestioni. Tra le bancarelle prender&agrave; forma un percorso fatto di dettagli e curiosit&agrave;, in grado di catturare l&rsquo;attenzione di visitatori di ogni et&agrave;.</p>
<p>Protagonisti dell&rsquo;evento saranno antiquari, collezionisti, artigiani e creativi, che contribuiranno a creare un ambiente dinamico e ricco di sfumature. L&rsquo;offerta &egrave; ampia e variegata: libri d&rsquo;epoca, dischi e vinili, riviste e fumetti, oggetti d&rsquo;arredo e complementi di modernariato si alternano a strumenti del passato &ndash; dalle radioline alle macchine da scrivere &ndash; fino a creazioni handmade e gioielli artigianali.</p>
<p>&ldquo;Retr&ograve;&rdquo; si conferma cos&igrave; un punto di riferimento per chi ama il vintage e il design senza tempo, ma anche per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora in un contesto diverso dal solito. Non &egrave; solo un mercatino, ma un&rsquo;esperienza fatta di incontri, racconti e atmosfere che riportano indietro nel tempo.</p>
<p>Passeggiando tra le vie di Breo, tra musica e convivialit&agrave;, si riscopre un modo autentico di vivere la citt&agrave;, pi&ugrave; lento e attento ai dettagli. Ogni oggetto esposto diventa un piccolo frammento di storia, capace di evocare ricordi e suscitare nuove emozioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; curata da Casa Malta &ndash; L&rsquo;indirizzo delle idee, realt&agrave; torinese che da anni promuove eventi in grado di unire arte, tradizione e sostenibilit&agrave;, contribuendo a rendere &ldquo;Retr&ograve;&rdquo; un appuntamento sempre vivo e in continua evoluzione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, un 25 aprile tra memoria e diritti: si celebra la libertà e il primo voto alle donne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118947/144571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto il segno di una partecipazione corale e intergenerazionale, Garessio ha celebrato sabato mattina l'81&deg; anniversario della Liberazione, unendo al ricordo della Resistenza l'omaggio all'ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia ha preso il via sotto i portici del Comune con l&rsquo;introduzione del vicesindaco, Fausto Sciandra, seguita dal momento di raccoglimento spirituale guidato da don Giancarlo Canova e dalla deposizione della corona d&rsquo;alloro al monumento ai caduti. L'atmosfera solenne &egrave; stata sottolineata dalle note del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, che ha accompagnato il corteo composto da autorit&agrave;, forze dell'ordine e numerose associazioni di volontariato locali.</p>
<p>La commemorazione si &egrave; poi spostata in un luogo simbolo dell&rsquo;identit&agrave; partigiana garessina, il cippo dei boschetti di Borgoratto. Qui, gli interventi del vicesindaco Sciandra e dell&rsquo;assessore Michele Odda hanno ribadito come la libert&agrave; non sia un concetto astratto, ma un patrimonio da custodire con cura quotidiana.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il contributo degli studenti dell&rsquo;istituto comprensivo che, guidati dalle loro insegnanti, hanno dato voce alla storia attraverso la lettura di poesie, creando un ponte ideale tra il sacrificio del passato e le speranze del futuro.</p>
<p>Un focus specifico &egrave; stato dedicato all'emancipazione femminile grazie alla professoressa Erika Peirano, che ha rievocato la storica conquista del suffragio universale attraverso i brani del suo libro &ldquo;Innamorate della libert&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Questo doppio binario celebrativo &mdash; la fine dell'oppressione nazifascista e l'ingresso delle donne nella vita democratica &mdash; ha reso la mattinata un momento di riflessione profonda sul percorso di civilt&agrave; del Paese. La giornata si &egrave; chiusa con la consapevolezza che il 25 aprile a Garessio non &egrave; solo una ricorrenza da calendario, ma un pilastro vivo dell'identit&agrave; cittadina.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Pis del Pesio torna a incantare il Parco naturale del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118952/144576.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" alt="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera e il progressivo scioglimento delle nevi, nel cuore del Parco naturale del Marguareis si rinnova uno degli spettacoli naturali pi&ugrave; affascinanti dell&rsquo;intero arco alpino: il Pis del Pesio &egrave; tornato a scorrere, richiamando escursionisti, fotografi e appassionati di montagna.</p>
<p>In questi giorni le condizioni del sentiero risultano variabili. Il percorso &egrave; sgombro dalla neve fino a oltre il Gias Fontana, rendendo agevole il primo tratto dell&rsquo;escursione. Tuttavia, avvicinandosi alla zona del Pis, l&rsquo;innevamento diventa ancora abbondante e richiede attenzione. Per affrontare l&rsquo;itinerario in sicurezza sono indispensabili scarponi da montagna e una buona preparazione tecnica: si tratta infatti di un tracciato classificato EE, quindi adatto a escursionisti esperti.</p>
<p>Accanto alla bellezza del luogo, non vanno sottovalutati i rischi. Le autorit&agrave; raccomandano di evitare soste sotto le pareti rocciose del Pis, dove il disgelo pu&ograve; favorire la caduta di pietre. Inoltre, chi desidera percorrere itinerari ad anello deve fare i conti con un&rsquo;interruzione: l&rsquo;anello delle cascate del Saut non &egrave; attualmente transitabile a causa della rottura della passerella sul rio del Saut, impedendo il completamento del percorso.</p>
<p>Il Pis del Pesio non &egrave; una semplice cascata, ma un fenomeno carsico unico nel suo genere. Si manifesta soltanto per un breve periodo dell&rsquo;anno, generalmente tra aprile e maggio, quando il disgelo alimenta i piccoli bacini glaciali dell&rsquo;alta valle Pesio. L&rsquo;acqua, infiltrandosi nel sottosuolo, riempie progressivamente le cavit&agrave; ipogee fino a saturarle. Quando la pressione aumenta, il sistema naturale &ldquo;trabocca&rdquo; dal sifone terminale, dando origine a una spettacolare cascata che sgorga improvvisamente dalla roccia a circa 1.410 metri di quota.</p>
<p>Questo evento effimero rappresenta uno degli esempi pi&ugrave; suggestivi della dinamica carsica alpina e offre uno scenario di grande impatto visivo, con l&rsquo;acqua che emerge impetuosa in un contesto ancora segnato dalla presenza della neve. Proprio la sua natura temporanea lo rende particolarmente prezioso: nel giro di poche settimane, con l&rsquo;esaurirsi dell&rsquo;apporto idrico, il flusso si riduce fino a scomparire del tutto.</p>
<p>Visitare il Pis del Pesio in questo periodo significa quindi assistere a un momento unico del ciclo naturale della montagna, ma anche farlo con consapevolezza e rispetto delle condizioni ambientali. Informarsi prima di partire, valutare le proprie capacit&agrave; e seguire le indicazioni di sicurezza restano elementi fondamentali per godere appieno di uno spettacolo che, ogni anno, segna simbolicamente il ritorno della bella stagione nelle Alpi Marittime.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuore partigiano di Mondovì: nel ricordo del sacrificio fiorisce la libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118943/144567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto un cielo che profumava di memoria e impegno civile, la citt&agrave; di Mondov&igrave; ha celebrato sabato mattina la ricorrenza del 25 aprile, trasformando le strade del centro in un palcoscenico di gratitudine collettiva e riflessione storica.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, affiancato dal professor Bruno Maida, ha guidato un corteo solenne che ha visto la partecipazione sentita di numerose autorit&agrave; civili e militari, oltre alla presenza fondamentale delle associazioni d&rsquo;arma e partigiane, custodi instancabili di una narrazione che non deve sbiadire.</p>
<p>Il fulcro della cerimonia si &egrave; consumato davanti alla lapide del monumento dedicato ai "Morti per la Libert&agrave;", un luogo che non rappresenta soltanto un freddo tributo marmoreo, ma il diario pulsante dell'eroismo monregalese.&nbsp;</p>
<p>In quei nomi scolpiti si ritrova il coraggio di una comunit&agrave; che seppe opporsi con fermezza alla morsa del regime nazifascista, un valore riconosciuto ufficialmente dalla Medaglia di Bronzo al Valore Militare che fregia con orgoglio la storia cittadina.</p>
<p>Il professor Maida ha contribuito a contestualizzare il senso profondo della lotta di liberazione, ricordando come la libert&agrave; odierna affondi le proprie radici nel sangue e nelle scelte difficili di chi, decenni fa, decise di stare dalla parte giusta della storia.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;abbraccio simbolico di tutta la comunit&agrave; monregalese in questa giornata non &egrave; stato quindi solo un atto dovuto alla tradizione, ma un rinnovato giuramento di fedelt&agrave; ai valori democratici, celebrando un 25 aprile che continua a parlare al presente con la forza di chi non dimentica il prezzo della propria dignit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile, niente da fare per il Cuneo U19. Il Volpiano è campione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-niente-da-fare-per-il-cuneo-u19-il-volpiano-e-campione_118939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-niente-da-fare-per-il-cuneo-u19-il-volpiano-e-campione_118939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118939/144563.jpg" title="Foto da pagina social Cuneo" alt="Foto da pagina social Cuneo" /><br /><p>Il Cuneo lotta, ma non basta. A Vinovo &egrave; il Volpiano a imporsi nella finale del torneo regionale Under 19. Dopo un primo tempo concluso a reti bianche i torinesi trovano il sorpasso decisivo con un rigore di Edoardo Vada, che spiazza imparabilmente l'estremo difensore biancorosso. Le Foxes approdano alla fase nazionale, si tratta del quarto successo in cinque stagioni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 18:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, proseguono fino al 30 giugno le aperture degli sportelli “Punto Digitale Facile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-proseguono-fino-al-30-giugno-le-aperture-degli-sportelli-punto-digitale-facile_118798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-proseguono-fino-al-30-giugno-le-aperture-degli-sportelli-punto-digitale-facile_118798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118798/144312.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Punto Digitale Facile &egrave; un servizio in cui personale qualificato aiuta ad orientarsi nel mondo del digitale. Il servizio, realizzato dal Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero, in collaborazione con il Comune di Alba e promosso dalla Regione Piemonte, &egrave; totalmente gratuito e ad Alba dispone dei seguenti sportelli aperti al pubblico:</p>
<p>&middot; presso il Centro di Incontro per anziani in strada Guarene, 11 fraz. Mussotto, il mercoled&igrave; dalle ore 9.00 alle ore 12.30;</p>
<p>&middot; presso gli uffici del Consorzio Socio Assistenziale &ldquo;Alba &ndash; Langhe e Roero&rdquo; in via Manzoni 8, il mercoled&igrave; dalle 9.00 alle ore 12.30;</p>
<p>&middot; presso gli Uffici Servizi Social in via G. Govone, 11 il gioved&igrave; dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30;</p>
<p>Gli sportelli del &ldquo;Punto digitale Facile&rdquo; saranno aperti fino al 30 giugno 2026 e sar&agrave; possibile accedervi previa prenotazione contattando lo 0171 1680375 oppure sul sito web <a href="http://retefacilitazionedigitale.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://retefacilitazionedigitale.it&amp;source=gmail&amp;ust=1777028522298000&amp;usg=AOvVaw07DjAO1QWMG4BMLomhfNkW">retefacilitazionedigitale.it</a>&nbsp;o scrivere a&nbsp;<a href="mailto:info@retefacilitazionedigitale.it" target="_blank" rel="noopener">info@<wbr>retefacilitazionedigitale.it</a></p>
<p>Allo sportello, tra gli altri servizi, sar&agrave; possibile essere guidati:</p>
<p>&middot; nella compilazione dei voucher scuole;</p>
<p>&middot; nell&rsquo;accesso al fascicolo sanitario;</p>
<p>&middot; nell&rsquo;attivazione della CIE/SPID;</p>
<p>&middot; nella creazione e gestione di una casella mail;</p>
<p>&middot; PagoPa;</p>
<p>&middot; PiemonteTu;</p>
<p>&middot; AppIO;</p>
<p>&middot; INPS;</p>
<p>&middot; Agenzia delle entrate.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 17:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni a Peveragno, ecco i componenti della lista che sosterrà Paolo Renaudi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-a-peveragno-ecco-i-componenti-della-lista-che-sosterra-paolo-renaudi_118938.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-a-peveragno-ecco-i-componenti-della-lista-che-sosterra-paolo-renaudi_118938.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118938/144562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Terminati gli adempimenti formali necessari per ufficializzare le candidature alle prossime elezioni comunali di Peveragno, il gruppo di Idee Insieme e Paolo Renaudi &ndash; attuale primo cittadino del paese &ndash; sono pronti a presentarsi e a far luce sui loro programmi.</p>
<p>A fianco di molte conferme ci sono anche volti nuovi, per proporre &ldquo;un giusto equilibrio di esperienza e ricambio&rdquo;.</p>
<p>Questo l&rsquo;elenco dei candidati consiglieri:<br>- il vicesindaco uscente Vilma Ghigo<br>- Korotoum Ballo<br>- Flavio Battifollo (capogruppo consiliare uscente)<br>- Roberta Conte<br>- Aldo Dutto<br>- Patrick Garro<br>- Paolo Giordano Silvia Giordano (assessore uscente)<br>- Simone Marchisio (assessore uscente)<br>- Marco Peirone (assessore uscente)<br>- Annalisa Renaudo<br>- Silvano Tosello (consigliere uscente).</p>
<p>Il programma &egrave; articolato, con tanti lavori in corso da ultimare con importanti finanziamenti gi&agrave; ottenuti e da utilizzare al meglio, e con tante proposte che guardano al futuro di Peveragno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scialpinista precipita per 150 metri lungo un canale, interviene l’elisoccorso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scialpinista-precipita-per-150-metri-lungo-un-canale-interviene-lelisoccorso_118937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scialpinista-precipita-per-150-metri-lungo-un-canale-interviene-lelisoccorso_118937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118937/144560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato ricoverato in ospedale, in codice giallo, lo scialpinista precipitato in un canale nel primo pomeriggio odierno, lungo il versante settentrionale del monte Marguareis, nel territorio di Chiusa Pesio.</p>
<p>La chiamata di emergenza &egrave; stata lanciata intorno alle 13,15 da una donna, compagna di gita dell&rsquo;infortunato. L&rsquo;uomo, in fase di discesa con gli sci sul canale dei Genovesi, &egrave; caduto scivolando per circa 150 metri sulla neve, prima di arrestarsi in un punto non visibile dalla compagna.</p>
<p>Sul posto &egrave; stato inviato l&rsquo;elicottero del 118 che ha individuato il luogo dell&rsquo;incidente e ha sbarcato l&rsquo;&eacute;quipe al verricello. Dopo che il paziente &egrave; stato stabilizzato e imbarellato, si &egrave; proceduto con il recupero a bordo dell&rsquo;elicottero per la successiva ospedalizzazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Neviglie ospita l'incontro con Federico Alberto di StudioWiki]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/neviglie-ospita-l-incontro-con-federico-alberto-di-studiowiki_118788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/neviglie-ospita-l-incontro-con-federico-alberto-di-studiowiki_118788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118788/144300.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Continua la programmazione di &ldquo;Snodi culturali&rdquo;, il ciclo di undici incontri gratuiti e aperti al pubblico in calendario fino al 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese con la moderazione e il coordinamento di Pierluigi Vaccaneo. Il progetto continua a mettere al centro esperienze concrete e visioni capaci di generare valore per le comunit&agrave; locali, offrendo strumenti e riflessioni utili a chi opera nel mondo della cultura e dello sviluppo territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 si ritorna nella Chiesa dei Battuti Bianchi di Neviglie, dove il protagonista sar&agrave; Federico Alberto di StudioWiki con l&rsquo;incontro &ldquo;Diffondere la cultura: strategie e case history per la creazione di un brand culturale&rdquo;. L&rsquo;appuntamento approfondir&agrave; il tema della comunicazione culturale: come un ente o un progetto possa trasformarsi in un vero e proprio brand territoriale, capace di attrarre pubblico e turismo attraverso linguaggi contemporanei, strategie coerenti e l&rsquo;utilizzo delle nuove tecnologie, inclusa l&rsquo;intelligenza artificiale. Studio Wiki, agenzia ligure attiva a livello nazionale, &egrave; specializzata in brand strategy per territori turistici e progetti culturali, con un approccio che unisce competenze strategiche e sensibilit&agrave; umanistica.</p>
<p style="text-align: justify;">Federico Alberto, classe 1983, laureato in Storia della lingua italiana presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova. Gi&agrave; durante gli studi si avvicina al mondo della produzione audiovisiva e degli uffici stampa. Dopo la laurea lavora come freelance nella comunicazione, collaborando con clienti pubblici e privati. Nel 2012 co-fonda StudioWiki Srl Brand &amp; Land, agenzia specializzata in brand strategy per territori turistici italiani. Dal 2024 &egrave; giornalista pubblicista e oggi ricopre il ruolo di direttore creativo dell&rsquo;agenzia.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo appuntamento, Snodi Culturali si conferma come spazio di confronto tra esperienze diverse, accomunate dalla capacit&agrave; di interpretare la cultura come leva strategica per il futuro dei territori.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono il marted&igrave; e il gioved&igrave; in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti hanno luogo presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Italiano e orgogliosamente antifascista": Cirio tra gli studenti a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/144559.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4">Un cineteatro Iris gremito, la partecipazione attiva degli studenti di una classe quinta, i sindaci del territorio e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Dronero si risveglia cos&igrave; per onorare il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ottantuno anni dopo questa data continua a evocare valori fondamentali, un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/small_144561.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">L&rsquo;evento &egrave; stato inaugurato dalle note del duo Duccio-Adele. Dopo i saluti e i ringraziamenti delle autorit&agrave; locali presenti in sala, la parola &egrave; passata ad Alberto Cirio in un lungo e appasionato monologo sull'importanza del 25 aprile e dei suoi valori di libert&agrave;: "<em>Io vorrei che vivessimo il 25 aprile come una festa, un momento di rinnovo dell'impegno per far s&igrave; che questa liberta e il rispetto verso chi ha dato la vita per noi per abbattere un regime che aveva distrutto i valori del nostro paese. Mi rivolgo ai ragazzi. Questa &egrave; una festa, dobbiamo essere gioiosi. Questa &egrave; la festa della libert&agrave;, un qualcosa di straordinario. Spesso facciamo fatica a capirne l&rsquo;importanza: molti la paragonano all&rsquo;aria, non la vediamo e non la sentiamo, ma se non ci fosse non potremmo vivere. Questa libert&agrave; non &egrave; stata gratuita. Ha avuto un costo di vite umane: sono coloro che ci hanno permesso di vivere liberi".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Valori che sono stati trascritti nella Costituzione, a cui il presidente della regione fa riferimento con un aneddoto personale: "<em>Dopo la caduta del regime non bastava solo affermare la libert&agrave;, occorreva anche regolarla. Servivano delle regole, scritte poi nella Costituzione: il regalo pi&ugrave; bello che ci hanno lasciato le madri e i padri costituenti. Sono proprio queste norme a garantire la nostra libert&agrave; e a stabilire quando e come lo Stato debba intervenire, agendo sempre secondo quanto &egrave; stato scritto. Nel 2020 ero diventato presidente della regione e ci fu il Covid. Dovetti prendere delle decisioni importanti, ma quella che mi fece pi&ugrave; male fu la scuola. I pediatri avevano parlato chiaramente sulla chiusura della scuola, ma dall'altra parte c'&egrave; il diritto all'istruzione. Chiamai il presidente Mattarella... mi disse di leggere la Costituzione. L&igrave; ho capito che il diritto alla vita viene prima di tutto. &Egrave; l&igrave; che troviamo le regole per garantire le coscienze democratiche. Questo &egrave; il risultato di quello che ci hanno lasciato i partigiani. Ecco perch&eacute; dobbiamo impegnarci ad attuarla tutti i giorni. Questo &egrave; ci&ograve; che dobbiamo prendere da questa giornata: un sentimento di gratitudine, ma anche di impegno quotidiano specialmente ora, con quello che stiamo vivendo a livello internazionale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Prima di lasciare il palco il presidente Cirio ha voluto chiudere cos&igrave; il suo discorso: "<em>Questa giornata deve portarci a trasmettere questi valori. Per questo ringrazio chi mi ha regalato questo tricolore, che porter&ograve; con me perch&eacute; sono il presidente della regione, ma sopratutto sono Alberto Cirio: italiano e orgogliosamente antifascista</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte di Mondovì, torna “Figure a D’oc” con Chiara Ficarelli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/144278.jpg" title="L'illustratrice Chiara Ficarelli" alt="L'illustratrice Chiara Ficarelli" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 27 aprile al 2 maggio Roccaforte Mondov&igrave; si trasformarsi ancora una volta in un laboratorio creativo a cielo aperto: torna per la seconda volta la residenza artistica &ldquo;Figure a d&rsquo;oc&rdquo;, appuntamento che ospita un artista chiamato a vivere e interpretare la Valle Ellero, dove arte e memoria si intrecciano per valorizzare il territorio e le sue storie.<br><br>Dopo l&rsquo;esperienza della scorsa edizione con Gabriele Pino, quest&rsquo;anno la comunit&agrave; di Roccaforte Mondov&igrave; vedr&agrave; aggirarsi tra le vie del paese l&rsquo;illustratrice Chiara Ficarelli. Come da tradizione, l&rsquo;artista sar&agrave; invitata a soggiornare sul territorio per indagarne tradizioni, luoghi e memorie, trasformandoli in nuove opere capaci di restituire uno sguardo originale e contemporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144279.jpg"><br><br>Il filo conduttore dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; la Resistenza, riletta attraverso linguaggi attuali e accessibili anche alle nuove generazioni. Disegni, testi e racconti offriranno nuove chiavi di lettura di storie profondamente radicate nel territorio, contribuendo a mantenerne viva la memoria collettiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario della residenza si articola in diversi momenti aperti al pubblico. Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 20.30 si terr&agrave; &ldquo;Vi&agrave;&rdquo;, un evento ospitato alla Crus&agrave; e dedicato alle storie della Resistenza locale e all&rsquo;illustrazione, con l&rsquo;obiettivo di farle rivivere attraverso il racconto e la condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144280.jpg"><br><br>La giornata del 1&deg; maggio sar&agrave; invece interamente dedicata alla creativit&agrave;: alle ore 15 &egrave; previsto un laboratorio per bambini condotto dall&rsquo;illustratrice (iscrizione obbligatoria via mail: <a href="mailto:info@illustrada.it" target="_blank">info@illustrada.it</a>), mentre alle ore 17 si svolger&agrave; la restituzione del concorso &ldquo;Storie che restano&rdquo;.<br><br><strong>Chi &egrave; Chiara Ficarelli<br></strong><br>Chiara Ficarelli &egrave; autrice, illustratrice, insegnante e tatuatrice.&nbsp;Originaria di Reggio Emilia, &egrave; laureata in Scienze della Formazione Primaria e ha lavorato come insegnante nella scuola dell&rsquo;infanzia, coltivando parallelamente la sua passione per l&rsquo;illustrazione.&nbsp;Si &egrave; formata presso la scuola Ars in Fabula di Macerata, dove ha frequentato diversi corsi e il Master in Illustrazione editoriale. Da questo percorso &egrave; nato il suo primo albo illustrato, La povera gente di Lev Tolstoj (Orecchio Acerbo, 2019), a cui sono seguite collaborazioni con riviste e progetti editoriali. Oggi &egrave; anche docente tutor nella stessa scuola e conduce laboratori e workshop dedicati ai pi&ugrave; giovani.&nbsp;&Egrave; stata selezionata per il Silent Book Contest nel 2023 e per la mostra &ldquo;Eccellenze Italiane&rdquo; della Bologna Children&rsquo;s Book Fair nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Monterosso Grana il sindaco impedisce ai bambini di cantare “Bella Ciao”: “È censura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118935/144558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, 25 aprile, come ogni anno si sono svolte le celebrazioni per il 25 aprile. Il programma a Monterosso Grana era lo stesso ripetuto negli ultimi anni e vedeva il coinvolgimento di una rappresentanza di bambini della quinta elementare della Scuola di Valle del paese.</p>
<p>Le insegnanti si sono impegnate come ogni anno per preparare i ragazzi a questo importante momento, lavorando per giorni sul tema. &ldquo;<em>Abbiamo letto insieme il libro &lsquo;Lo zaino del partigiano&rsquo;, abbiamo simbolicamente allestito uno zaino e parlato degli oggetti che c&rsquo;erano dentro agli zaini dei partigiani, che riflettevano quella che era la loro vita e cosa fosse importante</em>&rdquo; spiegano le maestre: &ldquo;<em>Tra questi oggetti spesso c&rsquo;erano strumenti musicali, perch&egrave; la musica era un elemento fondamentale. Nel libro c&rsquo;era il riferimento alle due canzoni simbolo della lotta partigiana: &lsquo;Bella Ciao&rsquo; e &lsquo;Fischia il vento&rsquo;. Ci siamo concentrati sulla prima delle due, i ragazzi di quinta si sono preparati tutta la settimana, l&rsquo;hanno provata anche con Sergio Berardo, ed erano pronti ad esibirsi, come hanno fatto i loro compagni gli scorsi anni</em>&rdquo;.</p>
<p>La rappresentanza della classe quinta e le insegnanti si sono cos&igrave; presentati stamattina alla cerimonia convinti di esibirsi con due brani della musica occitana e con &lsquo;Bella Ciao&rsquo;, ma, sul posto, &egrave; stato riferito loro che quest&rsquo;ultima non poteva essere cantata perch&eacute; &ldquo;<em>divisiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Il Sindaco ci ha detto che questa canzone era strumentalizzata dalla politica, abbiamo sostenuto con forza che i bambini sono e dovono rimanere al di fuori delle dinamiche politiche</em>&rdquo; raccontano le maestre: &ldquo;<em>Dopo il confronto ci &egrave; stato detto che se proprio volevamo, l'avremmo potuta fare alla fine, ma dopo gli altri due brani il Sindaco ha detto che iniziava la messa, cos&igrave; la gente &egrave; andata via</em>&rdquo;.</p>
<p>Si difende da queste accuse Stefano Isaia: &ldquo;<em>Da quando sono Sindaco il 25 aprile abbiamo sempre cantato Bella Ciao, anzi, sono stato proprio io a volere che fosse cantata gli scorsi anni mentre prima non si cantava, perch&eacute; ho sempre ritenuto questa canzone uno strumento per unirci. Quest&rsquo;anno per&ograve;, dopo l&rsquo;uso improprio di questi ultimi giorni e la strumentalizzazione che ne &egrave; stata fatta, ho consigliato di valutare se cantarla o meno per evitare polemiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Isaia fa riferimento a quanto accaduto in aula alla Camera dei Deputati ieri 24 aprile, quando le opposizioni hanno intonato &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in piedi, accompagnando il canto con il battito delle mani, sia all'inizio della seduta che poco prima del voto finale sul Decreto Sicurezza.&nbsp;&ldquo;<em>Non ho comunque impedito a nessuno di cantare&rdquo; </em>sottolinea Isaia:<em> &ldquo;il mio &egrave; stato un consiglio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nessun revisionismo storico, nessun negazionismo quindi alla base della scelta del primo cittadino, che della memoria fa un suo cavallo di battaglia: &ldquo;<em>Ho personalmente presentato tre faldoni a Roma, ricchi di prove e testimonianze storiche, per candidare Monterosso Grana al ricevimento della Medaglia d'Oro al Valor Civile, cosa che mi auspico accadr&agrave; il prossimo anno</em>&rdquo;.</p>
<p>E sulla cerimonia di oggi difende il proprio intento. &ldquo;<em>Abbiamo coinvolto, come ogni anno, i ragazzi della Scuola di Valle perch&eacute; riteniamo importante tramandare alle nuove generazioni il valore della memoria</em>&rdquo; racconta Isaia. &ldquo;<em>Non mi risulti sia obbligatorio per legge cantare &lsquo;Bella Ciao&rsquo;: abbiamo cantato l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia e poi dato grandissimo risalto alle testimonianze commosse di familiari di partigiani. L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di unirci, tutti, nel ricordo di chi ha permesso la nostra libert&agrave;</em>&rdquo;. &Egrave; questo, secondo il primo cittadino della valle Grana, ci&ograve; che pi&ugrave; conta in questa commemorazione: &ldquo;<em>Non cantare o meno una canzone, ma essere uniti, per davvero, nel ricordo. Un ricordo che non si deve limitare al 25 aprile: invito tutti a visitare il Monumento alla Levata, mi impegno tutto l&rsquo;anno affinch&egrave; sia sempre pulito e in ordine, come deve essere anche il cimitero e tutti i luoghi dove si commemora chi ci ha permesso di essere qui oggi</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla narrazione di &ldquo;Bella Ciao&rdquo; come canzone divisiva, per&ograve;, non ci stanno le insegnanti: &ldquo;<em>Cantare questa canzone il 25 aprile non c&rsquo;entra nulla con la politica</em> - sostengono - <em>anzi, la politica stessa non deve entrare in merito alle celebrazioni del 25 aprile, che &egrave; una festa di tutti gli italiani</em>&rdquo;.</p>
<p>Con grande amarezza, spiegano quanto sia difficile per loro insegnare ai ragazzi la lotta partigiana affinch&eacute; ogni italiano fosse libero di esprimere la propria opinione, se poi loro stessi vengono &ldquo;<em>censurati</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Luned&igrave; saremo in classe e quando i ragazzi ci chiederanno perch&eacute; non hanno potuto cantare la canzone che hanno provato per una settimana, come faremo a spiegare loro che l&rsquo;articolo 21 della nostra Costituzione, su cui abbiamo tanto lavorato insieme, in realt&agrave; non &egrave; ancora stato raggiunto per niente?</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Anpi di Verzuolo celebra la Liberazione: presentato il libro 'Mio nonno era partigiano']]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/144543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile a Palazzo Drago un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro &ldquo;Mio nonno era partigiano&rdquo; (Fusta Editore, copertina di Sandro Midulla), organizzata dall&rsquo;Anpi di Verzuolo (moderatori il presidente della sezione Dario Peirano e la referente del progetto Anna Bonetto) in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo (rappresentato dallo storico Marco Ruzzi) e con il patrocinio del Comune di Verzuolo, nell&rsquo;ambito delle manifestazioni per il 25 Aprile nell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione. L&rsquo;inquadramento storico &egrave; opera del professore Livio Berardo, che ha approfondito i temi del ruolo del paese nella Resistenza cuneese e degli scioperi alla cartiera Burgo.</p>
<p>Il volume &egrave; frutto di un lavoro quadriennale iniziato con le interviste dei ragazzi dell&rsquo;Istituto Comprensivo ai parenti dei partigiani verzuolesi; la dirigente, dottoressa Enrica Vincenti, ha ripercorso le prime ricerche svolte da docenti e allievi, la scelta delle domande da rivolgere, gli incontri con le famiglie delle vittime, la raccolta di documenti e foto. Il materiale disponibile &egrave; stato presentato in una mostra che ha dato poi il via alla realizzazione di un sito web, di cui si &egrave; occupato l&rsquo;Itis &ldquo;Rivoira&rdquo;. La professoressa Patrizia Isnardi, referente del progetto, ha presentato il sito <a href="https://www.verzuolopartigiana.it/" target="_blank" rel="nofollow">verzuolopartigiana.it</a>, creato dalla 4^ L indirizzo informatica e telecomunicazioni, coordinata dal prof. Andrea Giordano; i ragazzi hanno applicato le competenze apprese durante il percorso di studio, raccogliendo e organizzando in pagine web le schede dei partigiani, foto, documenti, eventi, approfondimenti del prof. Berardo. Uno strumento di grande valore informativo e didattico, in costante aggiornamento, che vi invitiamo a consultare. Sul libro fresco di stampa si possono trovare dei QR code che rimandano a pagine del sito web. &nbsp;In appendice al volume si trova una biografia di Angelo Boero, &ldquo;Edelweiss&rdquo;, partigiano della 181^ Brigata Garibaldi e fautore della formazione professionale verzuolese, un inserto ideato da allievi dell&rsquo;Afp coordinati dal prof. Andrea Vassallo e illustrato con un programma di AI.</p>
<p>Il libro &egrave; quindi il frutto di un&rsquo;esperienza esemplare di sinergia tra enti, associazioni, scuole e territorio, che si auspica di ripetere in futuro. &nbsp;Nella prefazione la referente Anna Bonetto afferma: &ldquo;<em>Il progetto 'Mio nonno era partigiano' vuole essere uno spazio aperto al contributo di tutti coloro che possono portare testimonianze, materiali e documenti, perch&eacute; la memoria di piccoli e grandi fatti di un periodo storico fondamentale per la nascita della nostra democrazia come fu la Resistenza, non vada dispersa</em>&rdquo;.</p>
<p>Il libro &egrave; in vendita nella cartoleria ERA di Verzuolo e presso l&rsquo;Anpi (anpi.verzuolo.segr@gmail.com, altri contatti nel sito).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/small_144555.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
