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<p>Curato dal Comune di Saluzzo, in collaborazione con Porta di Valle Saluzzo e Pianura, l'appuntamento offre per tre pomeriggi consecutivi la possibilit&agrave; di entrare in luoghi normalmente inaccessibili, accompagnati da una guida lasciandosi trascinare dalla curiosit&agrave; tra cortili, palazzi e giardini. Quattro i siti eccezionalmente visitabili con accompagnamento: la Casa bassa del Marchese sulla Salita al Castello, edificio nato come dependance della Castiglia e poi trasformato in palazzo nobiliare dalla famiglia Della Chiesa di Benevello nel Settecento; la Cappella marchionale in piazzetta San Giovanni, cappella sepolcrale dei marchesi dedicata al Santo Sepolcro e considerata una delle testimonianze pi&ugrave; alte del patrimonio scultoreo saluzzese, recentemente restaurata; l'abside esterno della chiesa di San Giovanni in via Della Chiesa 12, un punto di osservazione del tutto inedito per ammirare strutture architettoniche e sculture decorative dalle mille forme; e infine l'ex Seminario di piazza Vineis 11, edificio di origine seicentesca su impianti medievali, che nel 1817 divenne sede del Seminario dei chierici e oggi ospita la Caritas diocesana.</p>
<p>Le visite guidate partono ogni trenta minuti dalle 14.30 alle 18.30, con ritrovo all'Infopoint START di Salita al Castello. La prenotazione &egrave; obbligatoria: il biglietto cumulativo per tutti i siti &egrave; acquistabile presso l'Ufficio turistico IAT/Porta di Valle di Saluzzo in Piazza Buttini 1/A, all'Infopoint START nei giorni dell'evento fino a esaurimento, oppure online su www.insitetours.eu, alle stesse tariffe applicate lo scorso anno.</p>
<p>Anche i musei del circuito MuSa, la Castiglia, Casa Cavassa, l'Antico Palazzo Comunale e Casa Pellico, sono aperti con ingresso ridotto per tutti i visitatori. Al Tast&egrave;, negli spazi dell'Antico Palazzo Comunale, il Circolo filatelico e numismatico "G. B. Bodoni" allestisce una mostra di cartoline storiche di Saluzzo. Il sabato 2 maggio, con orario continuato dalle 10 alle 18, apre straordinariamente anche il Museo diocesano di arte sacra in via Maghelona 7.</p>
<p>A fare da cornice alle visiye di Citt&agrave; Svelata, le mostre in corso in occasione di START: "Di bosco, di legno, disegno" curata da Axel Iberti a Casa Cavassa, nell'ambito dell'88&ordf; Mostra Nazionale dell'Artigianato; "Reminiscence" di Francesca Casale Sensu alla Castiglia, progetto di arte olfattiva partecipata realizzato insieme a studenti delle scuole superiori saluzzesi. Fino al 10 maggio rimane aperta all'Ala di Ferro, in Piazza Cavour, anche "Un PO di Storia: il paesaggio infinito", il progetto fotografico di Daniele Marzorati nato da una residenza a Paesana nell'estate 2025, proposto in chiave espositiva dalla Fondazione Garuzzo e da SKART Magazine. cos&igrave; come "Horizons, c&eacute;l&eacute;brer ce qui dure", nella Sala Marchionale di San Giovanni con le opere del pittore francese Alain Sagault. "L'artigianato che verr&agrave;. Visioni dal presente al futuro" di Confartigianato Cuneo, visitabile al Monastero della Stella fino al 3 maggio, infine, &egrave; un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identit&agrave; territoriale raccontando l'evoluzione dell'artigianato contemporaneo.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni su La Citt&agrave; Svelata: Ufficio turistico IAT/Porta di Valle di Saluzzo, Piazza Buttini 1/A, tel. 0175-46710, mail info@visitsaluzzo.it. Programma completo su <a href="https://www.startsaluzzo.it" target="_blank">www.startsaluzzo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118960/144592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un appuntamento fisso da dieci anni, il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira. Un rito primaverile fatto di passi, risate, colori, scorci che ti restano addosso. Un evento cresciuto moltissimo in questi anni grazie al preziosissimo lavoro dei ragazzi della Provotti, che quest'anno ha visto la partecipazione di oltre 1300 persone, superando il record di presenze. Fin dal mattino Vottignasco &egrave; stata invasa da una moltitudine festante che si &egrave; distribuita lungo il percorso a partire dalle 11 formando un lunghissimo serpentone pronto ad immergersi nel magico Bosco delle Fiabe e nella Foresta di Vottingam.</p>
<p>&ldquo;Siamo estremamente soddisfati della riuscita di questa 10^ edizione della MangiaMaira &ndash; dice il presidente della Proloco Gabriele Daniele &ndash; un riscontro di partecipanti che ci ripaga del duro lavoro svolto in queste settimane. Dietro a questo successo c&rsquo;&egrave; un intero paese che si muove, nonostante tutte le difficolt&agrave; di organizzazione. Ci sono le persone che cucinano, allestiscono, organizzano, servono, fanno assistenza, sempre con grande entusiasmo e gentilezza. C&rsquo;&egrave; una comunit&agrave; che si rimbocca le maniche per creare qualcosa di davvero bello. A tutti loro va il nostro ringraziamento, cos&igrave; come ringraziamo l'Amministrazione comunale che ci &egrave; sempre molto vicina, gli sponsor che ci permettono di realizzare questi eventi, le Associazioni Artiglio del Drago ASD e Magicbus Arte in movimento per aver regalato momenti coinvolgenti a bambini e famiglie ed in ultimo, ma non per importanza, vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno scelto di festeggiare il 25 aprile con noi alla Mangiamaira&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti a questa edizione hanno potuto gustare il men&uacute; articolato in otto tappe per gli adulti: si &egrave; partiti con l'aperitivo di benvenuto, seguito dall'antipasto realizzato in collaborazione con Orto Sabbione, dalla battuta al coltello "Cis.Bun", dal sorbetto al limone, dalle lasagne al forno, dalla Salsiccia Nobile di Vottignasco De.Co. con contorno, dal formaggio della fattoria "Gallina Golosa" accompagnato dal miele della societ&agrave; agricola "Abejo d'Or", fino al dolce finale. Ma la vera novit&agrave; di quetsta edizione &egrave; stata per i pi&ugrave; piccoli: &rdquo;Abbiamo pensato &ndash; spiega Daniele -ad uno zainetto dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni contenente trancio di focaccia, un trancio di pizza artigianale, un Biraghi snack, un Santhe, Nutella e un buono per salsiccia e patatine il tutto consegnato all'inizio della camminata nella sacca brandizzata Pro-Votti in modo da poterlo mettere sulle spalle e decidere dove e quando mangiare, senza aspettare le varie tappe&rdquo;.</p>
<p>Il tutto &egrave; stato scandito dalle installazioni artistiche del gruppo delle Creative di Vottignasco e da tante attivit&agrave; divertimenti per bimbi e famiglie, che hanno reso la giornata ancora pi&ugrave; memorabile.<br>&nbsp;<br>Al termine della passeggiata gastronomica &egrave; iniziato l'After Party organizzato per celebrare i 10 anni della MangiaMaira, con la possibilit&agrave; di gustare ottimi cocktail e street food. Sul palco si sono alternati DJ Elia e DJ Mothif che hanno fatto ballare tutti i partecipanti e le persone che hanno voluto raggiungere Vottignasco per concludere in bellezza una magnifica giornata di sole, buon cibo e natura.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, un buon Mondovì Volley trova tre punti e una prestazione convincente con Parella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-un-buon-mondovi-volley-trova-tre-punti-e-una-prestazione-convincente-con-parella_118959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-un-buon-mondovi-volley-trova-tre-punti-e-una-prestazione-convincente-con-parella_118959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118959/144591.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Va al Mondov&igrave; Volley lo scontro valido per la 24&ordf; giornata del campionato di Serie B1, Girone A, sul Volley Parella Torino. Il &ldquo;Puma&rdquo; parte forte in avvio conquistando il primo set, non riesce a concretizzare il vantaggio nel secondo ma trova la forza di andare a prendersi sia il terzo che il quarto parziale per il 3-1 finale (25-18, 26-28, 25-17, 25-18).<br>&nbsp;<br>Sfida intensa quella del Palamanera, con le torinesi a caccia di punti salvezza e monregalesi desiderose di accorciare la classifica su Palau in ottica quinto posto. Tanti gli scambi lunghi, con difese di qua e di l&agrave;, per due ore di gioco che certamente hanno saputo intrattenere il pubblico sugli spalti.<br>&nbsp;<br>Mondov&igrave; Volley e coach Claudio Basso devono giocoforza proporre una novit&agrave; nel sestetto titolare: a far compagnia a Bergese al centro c&rsquo;&egrave; Picchiotti, con Colombano al palleggio opposta a Munari, Bosso e Bole schiacciatrici, Monaco libero.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il Volley Parella Torino risponde con la palleggiatrice Fratangelo, l&rsquo;opposto Mugnaini, le bande Macagno e Carera, le centrali Tullio e Castino, il libero &egrave; Bonitempo.<br>&nbsp;<br>La partita si apre con l&rsquo;errore al servizio di Macagno (1-0). Mondov&igrave; prova a mettere la testa avanti (7-5) ma l&rsquo;ace di Fratangelo ritrova la parit&agrave; (7-7). Parella si porta anche il vantaggio (8-10): Bole mura Mugnaini e si torna in equilibrio (10-10). Scambi lunghi caratterizzano la parte centrale del set (14-14). La grande serie al servizio di Munari scava un solco decisivo (23-16), completato dal muro di Bergese su Macagno (25-18).<br>&nbsp;<br>Un gran muro di Bergese fa ricominciare il secondo parziale com&rsquo;era finito il primo (1-1). Castino ferma Bole (4-4). La centrale monregalese continua il suo show con un altro block (10-9), imitata da Bosso (12-9). La pipe ospite firmata Macagno &egrave; vincente (19-17), ma Bosso sbaglia due attacchi e il set &egrave; di nuovo tirato (22-21). Un tirato finale ai vantaggi premia Parella (26-28).<br>&nbsp;<br>La terza frazione si apre all&rsquo;insegna del Mondov&igrave; Volley (13-6), con un grande apporto da parte dei centrali Bergese e Picchiotti (15-9). Le ospiti si riportano a -1 (17-16) approfittando dei tanti errori del &ldquo;Puma&rdquo;. &Egrave;, tanto per cambiare, Bergese a trovare un nuovo punto (20-16), crocevia per il 2-1 a cura di Bole (25-17).<br>&nbsp;<br>Bole chiude e Bole apre il quarto set (1-0), con Munari che trova un break importante (6-4). Le padrone di casa tengono lungamente in mano il pallino del gioco (18-14). Carera termina un lungo scambio attaccando out (21-15), aprendo un margine abbastanza ampio per andare alla fine della sfida, che arriva con un altro errore delle torinesi (25-18).<br>&nbsp;<br>MONDOV&Igrave; VOLLEY - VOLLEY PARELLA TORINO 3-1 (25-18, 26-28, 25-17, 25-18)<br>&nbsp;<br>MONDOV&Igrave; VOLLEY: Bosso 12, Imarisio, Sclavo, Monaco (L), Bergese 17, Aliberti, Colombano 1, Munari 8, Picchiotti 6, Bole 28. Non entrate: Fissore, Sangoi. All. Basso.<br>&nbsp;<br>Errori in battuta: 8. Battute vincenti: 4. Muri vincenti: 12.<br>&nbsp;<br>VOLLEY PARELLA TORINO: Puglisi (L), Milani 1, Grossi, Carera 9, Murgia, Castino 12, Bonitempo (L), Mugnaini 2, Biagianti 13, Tullio 8, Fratangelo 2, Macagno 13. Non entrate: Crosetto. All. Medici.<br>&nbsp;<br>Errori in battuta: 8. Battute vincenti: 3. Muri vincenti: 13.<br>&nbsp;<br>Con questi tre punti Mondov&igrave; Volley si conferma in sesta piazza e accorcia ad un solo punto di distacco da Palau, vincente al tie-break sul campo di Cogne Aosta. Il prossimo impegno per il &ldquo;Puma&rdquo; &egrave; previsto per sabato 2 maggio alle 16 (contemporanea su tutti i campi nelle ultime due giornate) in casa del CUS Torino ad Alpignano.&nbsp;<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI COACH CLAUDIO BASSO: &ldquo;Peccato per il secondo set, una sbavatura in una prova buona che ci ha portato l&rsquo;obiettivo dei tre punti. Il bottino pieno era comunque ci&ograve; a cui puntavamo. Senza ombra di dubbio vogliamo trovare i sei punti che restano: ci aspetta una trasferta difficile contro una squadra che gioca bene e abbiamo una settimana di tempo per prepararla al meglio&rdquo;.<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI ANNA IMARISIO: &ldquo;Nel momento in cui ti alleni e ci tieni a fare bene, poi sei preparato ad entrare in momenti difficili della partita. &Egrave; importante giocare senza pressioni, una palla per volta, anche nelle situazioni pi&ugrave; delicate. Sono molto felice dello spazio che sto trovando in campo, inaspettato ma che mi sta dando molte soddisfazioni&rdquo;.<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI CHIARA BERGESE: &ldquo;C&rsquo;&egrave; stata l&rsquo;assenza di Anna Aliberti, ben rimpiazzata benissimo da Giulia Picchiotti, che ha disputato una buonissima partita e ci ha aiutato a trovare questi tre punti. In queste ultime due giornate vogliamo restare aggressive e concentrate, cercando in ognuna delle gare che restano di fare i tre punti&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio svela il calendario 2026: un anno tra gusto, fiaba e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118942/144566.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il suggestivo scenario del centro storico di Chiusa di Pesio si appresta a trasformarsi, il prossimo 6 dicembre, in un autentico borgo fiabesco per la settima edizione di "Nel paese incantato". Sar&agrave; proprio l&rsquo;atmosfera natalizia a chiudere il cerchio delle grandi manifestazioni del 2026, offrendo ai viandanti una giornata sospesa nel tempo, tra i profumi dei mercatini artigianali che animeranno le vie cittadine dall'alba al crepuscolo.&nbsp;</p>
<p>Questo appuntamento rappresenta solo il culmine di un anno denso di eventi, i cui dettagli sono stati recentemente formalizzati dall'amministrazione comunale insieme alla Pro Loco e al locale ufficio turistico.</p>
<p>Risalendo il calendario verso l'autunno, il borgo celebrer&agrave; la ventottesima edizione della Festa del Re Marrone, prevista tra gioved&igrave; 22 e domenica 25 ottobre. L&rsquo;evento render&agrave; omaggio alla prelibata castagna tipica delle "Vigne", eccellenza agricola del territorio, alternando momenti culturali a degustazioni enogastronomiche.</p>
<p>In questo contesto, l'entusiasmo salir&agrave; per la seconda edizione de "Il Mundaj&egrave;", l'originale competizione che elegge il miglior caldarrostaio del mondo, mentre la giornata conclusiva di domenica vedr&agrave; l'allestimento di un&rsquo;area espositiva interamente dedicata al celebre frutto autunnale e alle sue innumerevoli declinazioni culinarie.</p>
<p>L'estate chiusana trover&agrave; invece la sua massima espressione nell'ultimo fine settimana di agosto, da venerd&igrave; 28 a domenica 30, con la ventiseiesima edizione della "Ci&uuml;sa Duvarta". La storica festa patronale in onore di Sant&rsquo;Antonino si conferma il fulcro della tradizione locale, intrecciando intrattenimento per ogni et&agrave; e culminando con la grandiosa fiera domenicale che attira ogni anno migliaia di visitatori tra le piazze del paese.&nbsp;</p>
<p>Per chiunque intendesse prendere parte a questi tre importanti momenti fieristici in veste di espositore, i riferimenti per iscrizioni e dettagli sono l&rsquo;ufficio turistico Valle Pesio in piazza Cavour 13, raggiungibile anche attraverso il contatto telefonico 0171/734990 o l'indirizzo telematico iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Musica, storia e letteratura: tre serate in valle Varaita con “La valigia delle voci”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/musica-storia-e-letteratura-tre-serate-in-valle-varaita-con-la-valigia-delle-voci_118861.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/musica-storia-e-letteratura-tre-serate-in-valle-varaita-con-la-valigia-delle-voci_118861.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118861/144426.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Unione Montana Valle Varaita organizza la seconda edizione di &ldquo;La valigia delle voci&rdquo;, rassegna culturale composta da tre appuntamenti in programma tra maggio e giugno a Sampeyre, Verzuolo e Bellino. Il progetto mette al centro musica, storia e letteratura e costruisce un percorso che attraversa il territorio, coinvolgendo tre localit&agrave; di bassa, media e alta valle. Gli eventi sono a partecipazione libera e si svolgono alle ore 21, con prenotazione consigliata sul <a href="https://www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci" target="_blank">sito</a>. Per informazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio turistico di valle al numero 0175.978321 o via email a <a href="mailto:info@unionevallevaraita.it" target="_blank">info@unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; in programma venerd&igrave; 8 maggio a Sampeyre, nei nuovi spazi del plesso locale dell&rsquo;Istituto Comprensivo, recentemente realizzati e destinati a ospitare la mensa degli studenti a partire dal prossimo anno scolastico. In questa occasione, lo storyteller verzuolese Lorenzo Baravalle presenter&agrave; &ldquo;Echi dalla montagna - personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita&rdquo;, uno spettacolo inedito ideato appositamente per la rassegna e per questo contesto. Il lavoro propone un viaggio nella memoria educativa della valle, intrecciando grandi figure e vicende locali con il racconto quotidiano della scuola nei territori montani. Emergono storie di insegnanti, studenti e comunit&agrave;, in un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce il valore dell&rsquo;istruzione come elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; locale. La serata assume anche un significato simbolico legato all&rsquo;inaugurazione dei nuovi spazi scolastici, rafforzando il legame tra cultura e servizi per la comunit&agrave;. In occasione dell&rsquo;evento saranno visitabili la mostra fotografica &ldquo;Sampeyre, ricordi di scuola&rdquo;, con immagini provenienti da archivi privati e dal Museo Storico Etnografico, e la mostra documentaria &ldquo;Confini. L&rsquo;avventura dell&rsquo;istruzione in territori periferici&rdquo;, realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa. L&rsquo;iniziativa si inserisce inoltre nel programma de &ldquo;La Scuola d&rsquo;&ograve;c. Educazione, sport e comunit&agrave; nella montagna che resta&rdquo;, che proseguir&agrave; il giorno successivo con un convegno dedicato ai temi della scuola in montagna e con l&rsquo;inaugurazione ufficiale dei nuovi locali.</p>
<p>Il secondo appuntamento si tiene venerd&igrave; 22 maggio a Verzuolo, nella cornice di Palazzo Drago, con il &ldquo;Luigi Martinale Quartet&rdquo; insieme all&rsquo;orchestra da camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo. Il concerto, intitolato &ldquo;Canzoni senza parole&rdquo;, prende ispirazione dall&rsquo;opera Le citt&agrave; invisibili di Italo Calvino e propone un progetto musicale originale che mette in dialogo il linguaggio del jazz con la tradizione classica. Il lavoro si compone di brani scritti e arrangiati da Luigi Martinale, nei quali si sviluppa un articolato sistema di rimandi al testo calviniano, a partire dai titoli delle composizioni, che richiamano le citt&agrave; immaginate dall&rsquo;autore e le figure di Marco Polo e Kublai Khan. Il progetto nasce da un percorso di ricerca durato oltre un anno e si traduce in un&rsquo;esperienza sonora che alterna momenti di improvvisazione e strutture compositive pi&ugrave; rigorose. Accanto al quartetto jazz, formato da musicisti di riconosciuto livello internazionale, sar&agrave; presente un ensemble cameristico composto da sedici elementi, tra giovani laureati e allievi del Conservatorio. La collaborazione tra queste realt&agrave; rappresenta un elemento distintivo del concerto, capace di valorizzare il talento emergente e di creare un ponte tra formazione e professione. Il progetto musicale ha beneficiato di un finanziamento specifico nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Nuove opere&rdquo; del programma &ldquo;Per Chi Crea&rdquo;, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE, che destina una quota dei compensi per copia privata al sostegno della creativit&agrave; giovanile e alla diffusione delle nuove produzioni artistiche. Durante la serata saranno eseguiti anche brani tratti dal precedente lavoro discografico &ldquo;Songs Not Words&rdquo; e da altri progetti del quartetto, tra cui alcuni inediti.</p>
<p>Il terzo e ultimo appuntamento &egrave; in calendario venerd&igrave; 5 giugno a Bellino, nell&rsquo;ex scuola di borgata Celle, con Davide Longo e la lezione-spettacolo &ldquo;La storia, c&rsquo;est moi. Dalla pittura di Artemisia Gentileschi ai romanzi di Flaubert, passando per Caravaggio: l&rsquo;arte di parlare di s&eacute; senza darlo a vedere&rdquo;. L&rsquo;incontro affronta il tema dell&rsquo;identit&agrave; nell&rsquo;opera artistica, esplorando il modo in cui scrittori e artisti riescono a inserire elementi autobiografici all&rsquo;interno delle proprie creazioni senza dichiararli esplicitamente. Il percorso attraversa linguaggi diversi, dalla pittura alla letteratura, e propone una riflessione sull&rsquo;auto-rappresentazione, sull&rsquo;uso di maschere narrative e sulla capacit&agrave; di trasformare l&rsquo;esperienza personale in racconto universale. Attraverso esempi che spaziano da Artemisia Gentileschi a Caravaggio, fino a Gustave Flaubert, la serata invita il pubblico a interrogarsi sul confine tra autobiografia e finzione e sul ruolo del lettore o dello spettatore nel riconoscere tracce di s&eacute; nelle opere.</p>
<p><em>"Con questa rassegna vogliamo proporre tre momenti culturali di qualit&agrave; per il territorio</em> - dice il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta - <em>spaziando dalla letteratura alla musica e offrendo occasioni di incontro capaci di coinvolgere pubblici diversi. Il format della valigia richiama l&rsquo;idea di un bagaglio di voci da ascoltare e storie da condividere nei diversi luoghi della valle"</em>.</p>
<p>&ldquo;La valigia delle voci&rdquo; &egrave; un format gi&agrave; proposto nel 2023 e nasce con l&rsquo;obiettivo di portare contenuti culturali di qualit&agrave; nei diversi centri della valle Varaita, creando connessioni tra luoghi e comunit&agrave;. Il titolo richiama un oggetto semplice e simbolico, legato al viaggio, alla memoria e al lavoro, capace di custodire esperienze e identit&agrave;. La rassegna si configura cos&igrave; come un contenitore aperto, che raccoglie e restituisce storie, linguaggi e suggestioni, lasciando spazio a nuove narrazioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa risponde anche alla necessit&agrave; di ampliare e distribuire nel tempo l&rsquo;offerta culturale, contribuendo alla destagionalizzazione delle proposte e rafforzando il legame tra le diverse aree della valle. L&rsquo;impegno &egrave; quello di proseguire il percorso avviato, consolidando nel tempo un appuntamento riconoscibile e capace di valorizzare il territorio attraverso la cultura.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; sostenuta dalla Fondazione CRT con un contributo economico.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118861/small_144427.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Teresio Sordo e Giorgio Formaggini cittadini onorari di Roburent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118950/144574.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Roburent, presieduta dal sindaco, Emiliano Negro, ha ufficializzato l'assegnazione della cittadinanza onoraria al dottor Giorgio Formaggini e all'ingegner Sebastiano Teresio Sordo. L'iniziativa, nata su proposta del consigliere Romolo Garavagno, intende premiare due figure che, attraverso la propria professionalit&agrave; e dedizione, hanno servito e valorizzato il territorio roburentese per decenni.</p>
<p>Il dottor Giorgio Formaggini rappresenta una figura storica per la sanit&agrave; locale, avendo iniziato il suo servizio come medico di base l'11 ottobre 1989. Oltre alla sua attivit&agrave; ambulatoriale, ha ricoperto ruoli di rilievo come Ufficiale Medico e presso la Guardia Medica dell'Asl.&nbsp;</p>
<p>La motivazione del premio sottolinea non solo la sua competenza metodica, ma soprattutto la sua profonda umanit&agrave; e la disponibilit&agrave; costante verso i pazienti, dimostrata con impegno costante fino al suo pensionamento avvenuto nel gennaio 2025.</p>
<p>Accanto a lui, riceve il riconoscimento l'ingegner Sebastiano Teresio Sordo, accademico di alto profilo gi&agrave; professore ordinario presso il Politecnico di Torino e attivo presso le sedi di Reggio Calabria e Mondov&igrave;. Oltre alla brillante carriera scientifica e alla gestione di importanti laboratori di analisi, Sordo &egrave; stato determinante per il recupero del patrimonio artistico locale.</p>
<p>A lui si deve infatti il prezioso impegno per il ripristino dei dipinti di Francesco Russo e degli affreschi della "Casa del Curato", oltre al sostegno fondamentale per la realizzazione del memoriale dei caduti.</p>
<p>Entrambi i professionisti hanno mantenuto un legame profondo e cordiale con la popolazione, superando spesso i meri doveri professionali per diventare punti di riferimento umani e culturali. La consegna ufficiale delle onorificenze avverr&agrave; il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, durante una cerimonia che celebrer&agrave; il contributo di questi due cittadini esemplari alla crescita della comunit&agrave; di Roburent.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Demonte debutta il nuovo concorso letterario di poesia “Charlotte cammina sulle montagne”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/a-demonte-debutta-il-nuovo-concorso-letterario-di-poesiacharlotte-cammina-sulle-montagne_118813.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/a-demonte-debutta-il-nuovo-concorso-letterario-di-poesiacharlotte-cammina-sulle-montagne_118813.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118813/144341.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Sta per debuttare la prima edizione del concorso letterario di poesia &ldquo;Charlotte cammina sulle montagne&rdquo;, creato dal Miramonti LIve e promosso a Demonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dedicata alla memoria dell&rsquo;avvocato Francesco Arata, l&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio autentico di espressione, invitando autrici e autori a condividere emozioni, pensieri e vissuti spesso inespressi. Il concorso &egrave; aperto a tutti i maggiorenni e la partecipazione &egrave; gratuita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le opere, rigorosamente inedite e in lingua italiana, dovranno essere inviate entro il 24 maggio, contestualmente alla scheda di partecipazione allegata.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le caratteristiche formali prevedono una lunghezza massima di 20 versi, formato A4, interlinea singola, carattere Arial, corpo 14. 5. Ogni candidato potr&agrave; presentare solo due poesie per sezione scritte in lingua italiana, partecipando a non oltre due di loro:</div>
<div><strong>- sezione A: Premio &ldquo;Charlotte cammina sulle montagne&rdquo;</strong> alla poesia che tratti con particolare efficacia i temi legati alle &ldquo;Emozioni mai espresse&rdquo;. Riconoscimento: 200 euro e diploma di merito;</div>
<div><strong>- sezione B: Premio &ldquo;Giuria&rdquo;</strong> allo scritto che si distingue per originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Riconoscimento: 100 euro e diploma di merito;<br><strong>- sezione C: Premio &ldquo;Miramonti&rdquo;</strong> alla lirica che trasmette il "Pensiero emotivo", ossia un legame tra empatia, riflessione e sentimenti profondi, fungenti da toccasana per la mente e il cuore. Riconoscimento: buono per due consumazioni presso il Bar Miramonti, cesto di prodotti tipici e diploma di merito;</div>
<div><strong>- sezione D: Premio &ldquo;Arte poetica&rdquo; </strong>al componimento che fonde scrittura e immagine, radicandosi nella musicalit&agrave; della parola. Riconoscimento: cesto di prodotti tipici e diploma di merito;</div>
<div><strong>- sezione E: Premio "Under 30&rdquo; </strong>alla poesia che coglie e descrive l'emozione legata alla bellezza della natura. Riconoscimento: 50 euro e diploma di merito.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutti i partecipanti dovranno aver raggiunto la maggiore et&agrave;. Il premio &ldquo;Under 30&rdquo; si riferisce dai 18 ai 30 anni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli scritti in concorso devono essere inviati in formato PDF al seguente indirizzo e-mail: miramonti.live@gmail.com specificando la sezione alla quale l&rsquo;autore intende partecipare.</div>
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<div>La cerimonia di premiazione si terr&agrave; sabato 6 giugno, durante una serata conclusiva con cena e musica dal vivo.</div>
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<div>Il regolamento completo del concorso &egrave; consultabile:</div>
<div>&bull; su Instagram alla pagina <a href="https://www.instagram.com/miramonti.live/" target="_blank" rel="nofollow">miramonti.live</a>;</div>
<div>&bull; sul sito dedicato ai bandi letterari: <a href="https://www.concorsi-letterari.it/concorso-letterario.asp?id=2303" target="_blank" rel="nofollow">www.concorsi-letterari.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Eventuali informazioni potranno essere richieste solo tramite mail scrivendo a <a href="mailto:miramonti.live@gmail.com" target="_blank">miramonti.live@gmail.com</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118813/small_144342.jpg"></div>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Istituto Bonelli, incontro con la legalità: dialogo tra gli studenti e il magistrato Cristina Gaveglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/istituto-bonelli-incontro-con-la-legalita-dialogo-tra-gli-studenti-e-il-magistrato-cristina-gaveglio_118778.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/istituto-bonelli-incontro-con-la-legalita-dialogo-tra-gli-studenti-e-il-magistrato-cristina-gaveglio_118778.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118778/144283.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;istituto Bonelli di Cuneo ancora una volta dimostra attenzione, sensibilit&agrave; e dedizione alla promozione e alla diffusione dei valori di cittadinanza attiva e di convivenza civile, per contrastare il frequente manifestarsi dei problemi di devianza giovanile che proprio in questo periodo attanagliano i valori della nostra societ&agrave; e coinvolgono particolarmente i giovanissimi e, conseguentemente, le loro famiglie e tutti noi. Non &egrave; solo delinquenza, ma spesso &egrave; un segnale di malessere profondo, &ldquo;non-agio&rdquo; o mancato adattamento.<br><br>L&rsquo;educazione alla legalit&agrave; nelle scuole superiori mira a formare cittadini responsabili, promuovendo il rispetto delle regole, la cultura del merito e il contrasto alla criminalit&agrave; organizzata; valorizza la Costituzione, i diritti-doveri, la partecipazione attiva e la consapevolezza del bene comune, spesso attraverso progetti interdisciplinari.<br><br>Si insegna che la legalit&agrave; non &egrave; solo l&rsquo;osservanza delle leggi, ma il rispetto della dignit&agrave; umana, la responsabilit&agrave; personale e l&rsquo;equit&agrave; sociale.<br>L'istituto ringrazia il magistrato Cristiana Gaveglio per la sua partecipazione e lo zelo profuso, la dirigente Sandra Bosco e il professore Luigi Graci, in qualit&agrave; di promotore dell&lsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto e la Liberazione: appello alla pace nel segno del 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118944/144568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un presente globale scosso da profonde incertezze e dal riaccendersi di tragici conflitti internazionali, la comunit&agrave; di Nucetto si &egrave; raccolta con solennit&agrave; attorno al proprio Monumento ai Caduti per celebrare la Festa della Liberazione.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia, voluta dall&rsquo;amministrazione comunale, non &egrave; stata soltanto un tributo formale a chi scelse di sacrificare la vita per opporsi all'oppressione, ma si &egrave; trasformata in un momento di profonda riflessione collettiva sulla fragilit&agrave; della pace. Il ricordo di chi ha lottato per la libert&agrave; &egrave; diventato cos&igrave; un monito attualissimo, richiamando ogni cittadino alla responsabilit&agrave; di custodire i valori democratici come argine contro le tensioni che segnano la cronaca odierna.</p>
<p>Il sindaco, Enzo Dho, ha sottolineato con forza la complessit&agrave; del tempo attuale, evidenziando come le divisioni e le guerre che tornano a ferire il mondo rendano la memoria della Resistenza un bene ancora pi&ugrave; prezioso da tramandare alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>La libert&agrave; conquistata decenni fa non pu&ograve; essere considerata un traguardo statico, ma un valore dinamico che richiede una difesa quotidiana attraverso le scelte consapevoli di ogni comunit&agrave;. In questo contesto, l'appello alla pace lanciato dalle istituzioni locali si pone come l'unica via possibile per garantire una convivenza civile che onori davvero il sangue versato dai martiri della libert&agrave;.</p>
<p>La partecipazione dei cittadini e delle autorit&agrave; ha suggellato l'importanza di questo rito di passaggio generazionale, arricchito dalla presenza del parroco don Roberto e del maresciallo Giuliana Maria Arcuri, nuova comandante della stazione dei carabinieri di Bagnasco.&nbsp;</p>
<p>La loro condivisione di questo momento solenne ha testimoniato la compattezza delle istituzioni nel ribadire che, anche in un borgo di provincia, il 25 aprile resta il cuore pulsante di un'identit&agrave; nazionale che rifiuta la violenza. La giornata si &egrave; conclusa con la consapevolezza che la pace, lungi dall'essere scontata, resta l'eredit&agrave; pi&ugrave; nobile da proteggere e consegnare intatta al futuro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo, ristrutturazione energetica del municipio: approvato il progetto esecutivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118951/144575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Morozzo, presieduta dal sindaco Sergio Costamagna e alla presenza del vicesindaco Roberto Ratti e dell'assessore Mattia Dalmasso, ha approvato ufficialmente il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico del palazzo comunale situato in via Sebastiano Bongiovanni 4.&nbsp;</p>
<p>L'operazione rappresenta un passaggio fondamentale per la modernizzazione della sede istituzionale ed &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare le tempistiche di attuazione.</p>
<p>Il piano tecnico, redatto dall'architetto Rossella Cuncu, prevede un intervento massiccio che include la posa di un sistema di isolamento a cappotto, la riqualificazione energetica degli impianti termici e l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata.&nbsp;</p>
<p>Oltre agli aspetti legati alla coibentazione, il progetto integra soluzioni tecnologiche avanzate come un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, un nuovo sistema di illuminazione e l'implementazione della domotica per ottimizzare i consumi.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a 1.068.542,98 euro. Gran parte di questa somma, pari a 715.040,74 euro, proviene da un contributo a fondo perduto concesso dalla Regione Piemonte nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per la transizione ecologica e l'efficienza energetica degli edifici pubblici. La restante quota di cofinanziamento, necessaria a completare il quadro economico per un totale di circa 353.502 euro, resta a carico del bilancio comunale di Morozzo.</p>
<p>Grazie a questa delibera, il Comune pu&ograve; ora procedere con le fasi successive dell'appalto, garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti pubblici e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il coraggio sotto l'abito talare: la mostra di Robotti a Garessio svela i parroci della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118945/144569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile a Garessio ha saputo unire il valore della memoria civile alla profondit&agrave; della ricerca storica, arricchendo le ricorrenze istituzionali con un'iniziativa culturale di grande rilievo.&nbsp;</p>
<p>Presso i locali dell'ufficio turistico &egrave; stata infatti inaugurata l'esposizione curata da Tonino Robotti, un percorso documentario che accende i riflettori su un aspetto intimo e spesso poco esplorato della lotta di Liberazione: l'eroismo silenzioso dei parroci della val Tanaro e delle zone limitrofe negli anni della Resistenza. L'iniziativa ha offerto ai visitatori uno sguardo inedito su come la fede e il senso di giustizia si siano tradotti, in tempi di guerra, in azioni concrete di salvaguardia umana e civile.</p>
<p>Attraverso una meticolosa raccolta di testimonianze e documenti, la mostra ha rievocato le gesta di figure religiose che, lontano dai grandi clamori della cronaca bellica, seppero trasformare le canoniche in rifugi sicuri e la propria missione in uno scudo per i partigiani e la cittadinanza perseguitata.&nbsp;</p>
<p>Queste storie di resistenza civile mettono in luce scelte individuali cariche di rischio, dove il sostegno alla causa della libert&agrave; passava per il soccorso ai feriti, la protezione dei fuggiaschi e la ferma opposizione alla violenza del regime, spesso pagata con minacce o sacrifici personali estremi. Il valore della mostra risiede proprio nella capacit&agrave; di restituire dignit&agrave; storica a questi protagonisti del territorio, dimostrando quanto la Liberazione sia stata un processo corale e trasversale.</p>
<p>Il successo di partecipazione riscontrato durante l'apertura ha confermato la sensibilit&agrave; della comunit&agrave; verso le proprie radici, trovando nel lavoro di Tonino Robotti una bussola fondamentale per orientarsi nel passato locale.</p>
<p>&nbsp;Al termine dell'inaugurazione, l'assessore comunale Michele Odda ha espresso un profondo riconoscimento allo storico garessino, lodandone la dedizione e la competenza nel preservare frammenti di memoria che rischierebbero altrimenti di svanire. Valorizzare queste vicende significa fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere che la democrazia &egrave; figlia di innumerevoli atti di coraggio quotidiano, mantenendo dunque viva la coscienza storica di una valle che non ha mai smesso di onorare i propri ideali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Il 25 aprile ci ricorda che una democrazia è forte non quando è selettiva, ma quando è inclusiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-25-aprile-ci-ricorda-che-una-democrazia-e-forte-non-quando-e-selettiva-ma-quando-e-inclusiva_118958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-25-aprile-ci-ricorda-che-una-democrazia-e-forte-non-quando-e-selettiva-ma-quando-e-inclusiva_118958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118958/144590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Il 25 aprile &egrave; una scelta</em>". &Egrave; iniziato cos&igrave; il discorso della Sindaca di Piasco Stefania Dalmazzo, davanti alla Cappella dei Caduti alla presenza dei piaschesi, &nbsp;delle associazioni del territorio, del gruppo Alpini, della Societ&agrave; Operaia, della Protezione Civile e delle ragazze e dei ragazzi del CCR.</p>
<p>"<em>&Egrave; una scelta quotidiana. I valori nati da quella data, libert&agrave;, democrazia e rifiuto del nazifascismo vanno rinnovati ogni giorno</em>".<br>Quest' anno l'amministrazione comunale ha voluto coinvolgere gli ospiti della Comunit&agrave; Educante Carceraria della Associazione Papa Giovanni XXIII che ha sede proprio a Piasco.&nbsp; Grazie alle loro riflessioni si &egrave; parlato di libert&agrave;, della sua privazione e sulla possibilit&agrave;, mai scontata, di un ritorno alla libert&agrave;. "<em>La libert&agrave; &egrave; indebolita quando crescono le diseguaglianze, quando aumenta la distanza tra chi ha opportunit&agrave; e chi ne &egrave; escluso.&nbsp;Il 25 aprile ci ricorda che una democrazia &egrave; forte non quando &egrave; selettiva, ma quando &egrave; inclusiva.&nbsp;Non quando esclude, ma quando tiene dentro anche la complessit&agrave;, la fragilit&agrave;.&nbsp;Ringrazio tutte le persone intervenute ed in particolare i giovani del CCR. Sentirli parlare del 25 aprile e riconoscersi i quei valori significa che la memoria diventa futuro e c'&egrave; speranza</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bergesio (Lega): "Se confermato, episodio molto grave al Cpr di Gjader"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118957/144589.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;<em>Se fossero confermati i fatti riportati dalla stampa sulla visita del Pd al Cpr di Gjader, saremmo davanti a una vicenda molto grave e politicamente inquietante. Secondo la ricostruzione pubblicata, durante l&rsquo;accesso alla struttura alcuni esponenti dem avrebbero fornito indicazioni ai trattenuti per alimentare ricorsi strumentali e ostacolare l&rsquo;azione dello Stato. Vanno chiarite subito modalit&agrave; e responsabilit&agrave;, perch&eacute; nessuno pu&ograve; usare questi centri per piegarne le regole a fini politici. Il rispetto delle regole viene prima di ogni bandiera politica, e se davvero qualcuno ha tenuto questi comportamenti, si trattaterebbe di un episodio che merita la massima trasparenza</em>".</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le casette dell’acqua piacciono ancora: si va verso il rinnovo della convenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-casette-dellacqua-piacciono-ancora-si-va-verso-il-rinnovo-della-convenzione_118956.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-casette-dellacqua-piacciono-ancora-si-va-verso-il-rinnovo-della-convenzione_118956.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118956/144586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il contratto con il gestore &egrave; in scadenza, ma il rischio che Cuneo perda le sue casette dell&rsquo;acqua pare essere scongiurato. Allo stato, va detto, nulla &egrave; ancora certo: il Comune e Pier H20, l&rsquo;azienda che dal 2012 gestisce il servizio, devono rinnovare la concessione. Dalle interlocuzioni, pare comunque che la societ&agrave; non intenda abbandonare gli affezionati dell&rsquo;acqua <em>plastic free</em>.</p>
<p>Sono otto le casette posizionate in base all&rsquo;accordo vigente che ne autorizzava fino a dieci. Quattro sorgono sull&rsquo;altipiano: in piazza Martiri di fianco allo sferisterio, nel quartiere San Paolo, in viale Angeli e a San Rocco Castagnaretta. Altre quattro si trovano in frazione: a Madonna dell&rsquo;Olmo, Confreria, Spinetta e Borgo San Giuseppe. Il comitato di quartiere Donatello aveva anche individuato un&rsquo;area per il posizionamento di un&rsquo;ulteriore casetta, ma per motivi di carattere economico non si &egrave; ritenuto di installarla.</p>
<p>Un anno fa l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente&nbsp;<strong>Gianfranco Demichelis</strong> aveva paventato il rischio di una possibile rimozione anche di quelle esistenti: <em>&ldquo;Oggi molti montano l&rsquo;impianto di filtrazione nelle proprie residenze&rdquo;</em> aveva detto, menzionando il fatto che <em>&ldquo;le otto casette ad oggi lavorano al 50% della loro potenzialit&agrave;&rdquo;</em>. Come si &egrave; detto, comunque, la via del rinnovo sembra praticabile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118956/small_144587.jpg" alt="Le casette dell'acqua a Cuneo"></p>
<p>A sollecitare l&rsquo;amministrazione riguardo a una maggiore promozione dello strumento &egrave; di nuovo il consigliere <strong>Claudio Bongiovanni</strong> di Cuneo Mia, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-rischia-di-perdere-le-casette-dellacqua_105498.html" target="_blank">gi&agrave; autore di un&rsquo;interpellanza a riguardo</a>: <em>&ldquo;Questi distributori </em>- osserva -<em> consentono una sostenibilit&agrave; ambientale elevata permettendo la riduzione dell&rsquo;uso di bottiglie di plastica, contribuendo a un risparmio annuo di centinaia di tonnellate di anidride carbonica e di milioni di litri d&rsquo;acqua che servirebbero per la produzione del polietilene necessario per la costruzione delle bottiglie&rdquo;</em>. Inoltre <em>&ldquo;hanno un basso costo rispetto all&rsquo;acqua venduta in bottiglia&rdquo;</em> e garantiscono <em>&ldquo;un&rsquo;ottima qualit&agrave; dell&rsquo;acqua gi&agrave; di per s&eacute; elevata nel nostro territorio&rdquo;</em>. La dose da un litro - naturale o frizzante - costa 5 centesimi, quella &ldquo;lunga&rdquo; da un litro e mezzo 8 centesimi.</p>
<p>Se i vantaggi ci sono, qualcosa di pi&ugrave; si potrebbe fare, afferma l&rsquo;esponente dell&rsquo;opposizione, riguardo alla pubblicazione delle informazioni riguardanti&nbsp;<em>&ldquo;le date degli interventi di sanificazione e di cambio dei filtri nelle rispettive casette&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Tale azione </em>- aggiunge Bongiovanni - <em>permetterebbe di incentivare e pubblicizzare ancora meglio tale servizio&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118956/small_144588.jpg" alt="Claudio Bongiovanni"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Off 2026: tre giorni di sport e natura tra le valli Ellero e Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118940/144564.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" alt="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" /><br /><p>Dal 5 al 7 giugno 2026 torna Off &ndash; Outdoor Free Festival, un evento che, fin dalla sua nascita nel 2023, invita a scoprire il territorio delle valli Ellero e Pesio attraverso lo sport outdoor e la condivisione. Con base a Villanova Mondov&igrave; e attivit&agrave; diffuse anche nei comuni limitrofi, Off si conferma un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi.</p>
<p>Il festival propone un&rsquo;ampia gamma di discipline pensate per tutti i livelli: dai principianti agli sportivi pi&ugrave; esperti. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere lo sport accessibile, offrendo un&rsquo;occasione unica per mettersi alla prova in un ambiente naturale straordinario, sia in gruppo sia individualmente, senza mai sentirsi soli.</p>
<p>Off &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice evento sportivo. Dietro al progetto c&rsquo;&egrave; una rete di collaborazione tra diversi comuni del territorio e importanti realt&agrave; del settore, come &ldquo;Bloccalo Forte&rdquo;, &ldquo;Marguareis Ultra Trail&rdquo; e &ldquo;Flower Gravel&rdquo;. Questa sinergia contribuisce a creare un&rsquo;esperienza ricca e coinvolgente, capace di valorizzare l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Cuore pulsante del festival &egrave; il Villaggio Off, allestito in piazza Filippi a Villanova Mondov&igrave;: uno spazio aperto a tutti dove sport, intrattenimento e cultura si incontrano. Qui sar&agrave; possibile partecipare a show, incontrare ospiti e prendere parte ad attivit&agrave; extra, anche al di fuori delle discipline sportive.</p>
<p>Le attivit&agrave; in programma per l&rsquo;edizione 2026 spaziano tra equitazione, trekking, biathlon, yoga, e-bike, arrampicata, boulder, mtb per bambini, gravel, trail running ed esperienze di volo, offrendo un ventaglio completo di possibilit&agrave; per vivere la montagna e la natura in modo attivo e autentico.</p>
<p>Le iscrizioni sono gi&agrave; attive (<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe_R1JPLfWqe90S9CaEP_7LK3gHvPOnmBcTt3jmZfrXLNX7cw/viewform" target="_blank">clicca qui</a>): Off 2026 &egrave; pronto ad accogliere chiunque voglia vivere tre giorni di energia, scoperta e libert&agrave; all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Se il salario minimo lo fa il Comune: “Ma una soglia rigida va valutata con prudenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-il-salario-minimo-lo-fa-il-comune-ma-una-soglia-rigida-va-valutata-con-prudenza_118954.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-il-salario-minimo-lo-fa-il-comune-ma-una-soglia-rigida-va-valutata-con-prudenza_118954.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118954/144578.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In assenza di una normativa nazionale, aumentano le amministrazioni locali che decidono di &ldquo;far da s&eacute;&rdquo; in tema di salario minimo. <em>&ldquo;In oltre 30 comuni, tra cui Bologna, Napoli e in ultimo Aosta, &egrave; stato adottato il salario minimo comunale di 9 euro lordi l&rsquo;ora&rdquo;</em> ha ricordato il consigliere <strong>Ugo Sturlese</strong> di Cuneo per i Beni Comuni, illustrando nell&rsquo;ultima seduta dell&rsquo;assise civica un&rsquo;interpellanza sulla possibile adozione dello strumento nel capoluogo della Granda.</p>
<p><em>&ldquo;Riteniamo non si possa scendere sotto questi livelli che riguardano soprattutto chi, come i riders, &egrave; costretto a operare per 3 o 4 euro all&rsquo;ora in condizioni incredibili&rdquo;</em> ha proseguito Sturlese, menzionando il fatto che <em>&ldquo;un quarto dei lavoratori guadagnano meno di mille euro al mese e non solo stanno male, ma sono scarsamente motivati ad assicurare produttivit&agrave;. Il concetto di base &egrave; che un salario equo aiuta anche l&rsquo;economia in termini di efficienza e produttivit&agrave;: il Comune pu&ograve; dare un esempio&rdquo;</em>.</p>
<p>Un altro esponente della sinistra civica,&nbsp;<strong>Nello Fierro</strong>, &egrave; intervenuto per chiedere <em>&ldquo;quali siano state le iniziative di controllo rispetto alle forniture da ditte esterne: fra la gestione degli asili nido e quanto accadr&agrave; con la nuova biblioteca, &egrave; importante assicurare che il livello salariale sia dignitoso&rdquo;</em>.</p>
<p>Il punto, replica l&rsquo;assessore al Bilancio&nbsp;<strong>Valter Fantino</strong>, &egrave; che non c&rsquo;&egrave; una disciplina di riferimento: <em>&ldquo;Diversi enti territoriali hanno avviato iniziative in tal senso, Perugia e Nuoro per esempio hanno introdotto clausole nei bandi per garantire tale soglia integrativa. Ci sono altre esperienze come quella dell&rsquo;unione dei comuni della bassa Romagna che prevede il salario minimo come criterio premiale nei bandi di gara&rdquo;</em>. Poi il caso della Regione Puglia: <em>&ldquo;Ha introdotto una soglia minima di 9 euro l&rsquo;ora negli appalti pubblici e questa norma &egrave; stata ritenuta legittima, in quanto limitata e non configurabile come salario minimo generalizzato&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Ci sono criticit&agrave; che non possono essere ignorate perch&eacute; possono impattare sul carico di lavoro degli uffici&rdquo;</em> avverte l&rsquo;esponente della giunta: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; anche il rischio di sovrapporsi ai contratti collettivi e i possibili effetti sulla concorrenza, oltre all&rsquo;aumento del costo degli appalti. In alcuni Comuni si &egrave; verificato un aumento del contenzioso&rdquo;</em>. In definitiva, quindi, <em>&ldquo;condividiamo l&rsquo;obiettivo di contrastare il lavoro povero e promuovere condizioni dignitose negli appalti pubblici, per&ograve; l&rsquo;introduzione di una soglia rigida e generalizzata deve essere valutata con prudenza&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Cultura&nbsp;<strong>Cristina Clerico</strong> apre comunque alla richiesta di attenzione sugli appalti: <em>&ldquo;Non vogliamo solo una bandiera: faremo in modo che tutto il possibile per garantire un equo trattamento sia previsto nella gara, anche in termini di criteri di preferenza delle offerte&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Retrò anima Mondovì Breo: tra vintage, antiquariato e creatività in piazza Ellero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118941/144565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile Mondov&igrave; torna a vestirsi di fascino vintage con uno degli appuntamenti pi&ugrave; riconoscibili e apprezzati del suo calendario: &ldquo;Retr&ograve;&rdquo;, il mercatino storico che, come ogni quarta domenica del mese, anima il rione Breo e in particolare piazza Ellero.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino, la piazza si trasformer&agrave; in un vivace spazio espositivo all&rsquo;aperto, dove il passato incontra il presente in un intreccio di storie, oggetti e suggestioni. Tra le bancarelle prender&agrave; forma un percorso fatto di dettagli e curiosit&agrave;, in grado di catturare l&rsquo;attenzione di visitatori di ogni et&agrave;.</p>
<p>Protagonisti dell&rsquo;evento saranno antiquari, collezionisti, artigiani e creativi, che contribuiranno a creare un ambiente dinamico e ricco di sfumature. L&rsquo;offerta &egrave; ampia e variegata: libri d&rsquo;epoca, dischi e vinili, riviste e fumetti, oggetti d&rsquo;arredo e complementi di modernariato si alternano a strumenti del passato &ndash; dalle radioline alle macchine da scrivere &ndash; fino a creazioni handmade e gioielli artigianali.</p>
<p>&ldquo;Retr&ograve;&rdquo; si conferma cos&igrave; un punto di riferimento per chi ama il vintage e il design senza tempo, ma anche per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora in un contesto diverso dal solito. Non &egrave; solo un mercatino, ma un&rsquo;esperienza fatta di incontri, racconti e atmosfere che riportano indietro nel tempo.</p>
<p>Passeggiando tra le vie di Breo, tra musica e convivialit&agrave;, si riscopre un modo autentico di vivere la citt&agrave;, pi&ugrave; lento e attento ai dettagli. Ogni oggetto esposto diventa un piccolo frammento di storia, capace di evocare ricordi e suscitare nuove emozioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; curata da Casa Malta &ndash; L&rsquo;indirizzo delle idee, realt&agrave; torinese che da anni promuove eventi in grado di unire arte, tradizione e sostenibilit&agrave;, contribuendo a rendere &ldquo;Retr&ograve;&rdquo; un appuntamento sempre vivo e in continua evoluzione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, un 25 aprile tra memoria e diritti: si celebra la libertà e il primo voto alle donne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118947/144571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto il segno di una partecipazione corale e intergenerazionale, Garessio ha celebrato sabato mattina l'81&deg; anniversario della Liberazione, unendo al ricordo della Resistenza l'omaggio all'ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia ha preso il via sotto i portici del Comune con l&rsquo;introduzione del vicesindaco, Fausto Sciandra, seguita dal momento di raccoglimento spirituale guidato da don Giancarlo Canova e dalla deposizione della corona d&rsquo;alloro al monumento ai caduti. L'atmosfera solenne &egrave; stata sottolineata dalle note del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, che ha accompagnato il corteo composto da autorit&agrave;, forze dell'ordine e numerose associazioni di volontariato locali.</p>
<p>La commemorazione si &egrave; poi spostata in un luogo simbolo dell&rsquo;identit&agrave; partigiana garessina, il cippo dei boschetti di Borgoratto. Qui, gli interventi del vicesindaco Sciandra e dell&rsquo;assessore Michele Odda hanno ribadito come la libert&agrave; non sia un concetto astratto, ma un patrimonio da custodire con cura quotidiana.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il contributo degli studenti dell&rsquo;istituto comprensivo che, guidati dalle loro insegnanti, hanno dato voce alla storia attraverso la lettura di poesie, creando un ponte ideale tra il sacrificio del passato e le speranze del futuro.</p>
<p>Un focus specifico &egrave; stato dedicato all'emancipazione femminile grazie alla professoressa Erika Peirano, che ha rievocato la storica conquista del suffragio universale attraverso i brani del suo libro &ldquo;Innamorate della libert&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Questo doppio binario celebrativo &mdash; la fine dell'oppressione nazifascista e l'ingresso delle donne nella vita democratica &mdash; ha reso la mattinata un momento di riflessione profonda sul percorso di civilt&agrave; del Paese. La giornata si &egrave; chiusa con la consapevolezza che il 25 aprile a Garessio non &egrave; solo una ricorrenza da calendario, ma un pilastro vivo dell'identit&agrave; cittadina.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Pis del Pesio torna a incantare il Parco naturale del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118952/144576.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" alt="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera e il progressivo scioglimento delle nevi, nel cuore del Parco naturale del Marguareis si rinnova uno degli spettacoli naturali pi&ugrave; affascinanti dell&rsquo;intero arco alpino: il Pis del Pesio &egrave; tornato a scorrere, richiamando escursionisti, fotografi e appassionati di montagna.</p>
<p>In questi giorni le condizioni del sentiero risultano variabili. Il percorso &egrave; sgombro dalla neve fino a oltre il Gias Fontana, rendendo agevole il primo tratto dell&rsquo;escursione. Tuttavia, avvicinandosi alla zona del Pis, l&rsquo;innevamento diventa ancora abbondante e richiede attenzione. Per affrontare l&rsquo;itinerario in sicurezza sono indispensabili scarponi da montagna e una buona preparazione tecnica: si tratta infatti di un tracciato classificato EE, quindi adatto a escursionisti esperti.</p>
<p>Accanto alla bellezza del luogo, non vanno sottovalutati i rischi. Le autorit&agrave; raccomandano di evitare soste sotto le pareti rocciose del Pis, dove il disgelo pu&ograve; favorire la caduta di pietre. Inoltre, chi desidera percorrere itinerari ad anello deve fare i conti con un&rsquo;interruzione: l&rsquo;anello delle cascate del Saut non &egrave; attualmente transitabile a causa della rottura della passerella sul rio del Saut, impedendo il completamento del percorso.</p>
<p>Il Pis del Pesio non &egrave; una semplice cascata, ma un fenomeno carsico unico nel suo genere. Si manifesta soltanto per un breve periodo dell&rsquo;anno, generalmente tra aprile e maggio, quando il disgelo alimenta i piccoli bacini glaciali dell&rsquo;alta valle Pesio. L&rsquo;acqua, infiltrandosi nel sottosuolo, riempie progressivamente le cavit&agrave; ipogee fino a saturarle. Quando la pressione aumenta, il sistema naturale &ldquo;trabocca&rdquo; dal sifone terminale, dando origine a una spettacolare cascata che sgorga improvvisamente dalla roccia a circa 1.410 metri di quota.</p>
<p>Questo evento effimero rappresenta uno degli esempi pi&ugrave; suggestivi della dinamica carsica alpina e offre uno scenario di grande impatto visivo, con l&rsquo;acqua che emerge impetuosa in un contesto ancora segnato dalla presenza della neve. Proprio la sua natura temporanea lo rende particolarmente prezioso: nel giro di poche settimane, con l&rsquo;esaurirsi dell&rsquo;apporto idrico, il flusso si riduce fino a scomparire del tutto.</p>
<p>Visitare il Pis del Pesio in questo periodo significa quindi assistere a un momento unico del ciclo naturale della montagna, ma anche farlo con consapevolezza e rispetto delle condizioni ambientali. Informarsi prima di partire, valutare le proprie capacit&agrave; e seguire le indicazioni di sicurezza restano elementi fondamentali per godere appieno di uno spettacolo che, ogni anno, segna simbolicamente il ritorno della bella stagione nelle Alpi Marittime.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuore partigiano di Mondovì: nel ricordo del sacrificio fiorisce la libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118943/144567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto un cielo che profumava di memoria e impegno civile, la citt&agrave; di Mondov&igrave; ha celebrato sabato mattina la ricorrenza del 25 aprile, trasformando le strade del centro in un palcoscenico di gratitudine collettiva e riflessione storica.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, affiancato dal professor Bruno Maida, ha guidato un corteo solenne che ha visto la partecipazione sentita di numerose autorit&agrave; civili e militari, oltre alla presenza fondamentale delle associazioni d&rsquo;arma e partigiane, custodi instancabili di una narrazione che non deve sbiadire.</p>
<p>Il fulcro della cerimonia si &egrave; consumato davanti alla lapide del monumento dedicato ai "Morti per la Libert&agrave;", un luogo che non rappresenta soltanto un freddo tributo marmoreo, ma il diario pulsante dell'eroismo monregalese.&nbsp;</p>
<p>In quei nomi scolpiti si ritrova il coraggio di una comunit&agrave; che seppe opporsi con fermezza alla morsa del regime nazifascista, un valore riconosciuto ufficialmente dalla Medaglia di Bronzo al Valore Militare che fregia con orgoglio la storia cittadina.</p>
<p>Il professor Maida ha contribuito a contestualizzare il senso profondo della lotta di liberazione, ricordando come la libert&agrave; odierna affondi le proprie radici nel sangue e nelle scelte difficili di chi, decenni fa, decise di stare dalla parte giusta della storia.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;abbraccio simbolico di tutta la comunit&agrave; monregalese in questa giornata non &egrave; stato quindi solo un atto dovuto alla tradizione, ma un rinnovato giuramento di fedelt&agrave; ai valori democratici, celebrando un 25 aprile che continua a parlare al presente con la forza di chi non dimentica il prezzo della propria dignit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
