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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=382rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 18:00:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Salvaguardia scolastica a Bastia Mondovì: la scuola dell'infanzia difende il proprio futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-scolastica-a-bastia-mondovi-la-scuola-dell-infanzia-difende-il-proprio-futuro_123513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-scolastica-a-bastia-mondovi-la-scuola-dell-infanzia-difende-il-proprio-futuro_123513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123513/152352.jpg" title="Scuola di Bastia Mondovì" alt="Scuola di Bastia Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Bastia Mondov&igrave; si &egrave; riunita nella sala delle adunanze consiliari per affrontare il delicato tema della programmazione della rete scolastica territoriale, focalizzandosi in particolare sul futuro del plesso dell'infanzia. Sotto la presidenza del sindaco, Francesco Rocca, e con l'assistenza della segretaria comunale, Stefania Caviglia, l'organo esecutivo ha analizzato gli atti di indirizzo emanati dalla Regione Piemonte nel corso del mese di giugno, i quali definiscono i criteri e le modalit&agrave; per il dimensionamento scolastico e per l'offerta formativa dei prossimi anni.</p>
<p>La normativa regionale prevede che, al fine di salvaguardare i servizi essenziali nelle comunit&agrave; colpite dal calo demografico e per contrastare il fenomeno dello spopolamento, i punti di erogazione del servizio scolastico statale gi&agrave; attivi e dotati di codice meccanografico ministeriale possano essere mantenuti in deroga ai parametri standard, purch&eacute; situati in zone montane o in comuni individuati in situazione di marginalit&agrave; socio-economica.</p>
<p>In base alle classificazioni regionali vigenti stabilite da una storica deliberazione del 2008, il Comune di Bastia Mondov&igrave; risulta ufficialmente inserito nell'elenco dei Comuni prevalentemente di pianura che presentano un indice di sviluppo e marginalit&agrave; negativo pari a -0,38. Esaminando la situazione specifica della scuola dell'infanzia facente capo all'istituto comprensivo Oderda Perotti di Carr&ugrave;, la Giunta ha rilevato che per l'anno scolastico in corso i bambini iscritti sono 23, a cui si aggiungono due minori in lista d'attesa. Questo dato si colloca gi&agrave; al di sopra della soglia minima generale di venti alunni e supera ampiamente il parametro ridotto a dieci unit&agrave; previsto per le deroghe nei comuni marginali.</p>
<h2>Salvaguardia scolastica a Bastia Mondov&igrave;: le proiezioni demografiche</h2>
<p>Le proiezioni demografiche elaborate dagli uffici comunali per l'anno scolastico successivo stimano una crescita della consistenza numerica dell'utenza fino a ventisei iscritti complessivi. Tale stima &egrave; supportata dall'andamento delle nascite registrate nell'ultimo biennio nel bacino d'utenza, che comprende non solo Bastia Mondov&igrave;, ma anche i piccoli Comuni limitrofi di Briaglia, Cigli&egrave; e Rocca Cigli&egrave;, i quali hanno fatto segnare complessivamente nove nati nel 2024 e dieci nel 2025.</p>
<p>Oltre alla sostenibilit&agrave; dei numeri, l'amministrazione ha formalmente documentato le ottimali condizioni logistiche, di sicurezza e di accessibilit&agrave; del plesso, situato nel capoluogo e raggiungibile da ogni punto del territorio in meno di quindici minuti d'auto, evidenziando come il trasferimento degli alunni verso i Comuni vicini risulterebbe problematico a causa dell'assenza di un regolare servizio di trasporto pubblico locale. La delibera riassume inoltre i massicci investimenti operati dall'ente nel corso dell'ultimo decennio per qualificare la struttura, a partire dal rifacimento completo dei servizi igienici nel 2014 e dalla rimodulazione degli spazi didattici per l'emergenza sanitaria nel 2020.</p>
<p>Negli anni pi&ugrave; recenti si &egrave; proceduto alla sostituzione dei serramenti per il risparmio energetico, alla ritinteggiatura totale delle aule, al rinnovamento degli arredi, all'installazione di lavagne interattive multimediali e computer connessi a banda ultra larga, nonch&eacute; al totale rifacimento della piazza antistante destinata ai giochi all'aperto. Alla luce di queste motivazioni e acquisito il parere favorevole dell'istituzione scolastica di Carr&ugrave;, la Giunta ha votato all'unanimit&agrave; l'invio del documento alla Provincia di Cuneo per richiedere ufficialmente la permanenza del servizio, dichiarando l'atto immediatamente eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il comune montano di Casteldelfino assume un nuovo aspetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-montano-di-casteldelfino-assume-un-nuovo-aspetto_123567.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-montano-di-casteldelfino-assume-un-nuovo-aspetto_123567.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123567/152459.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grazie alla collaborazione costruttiva dell&rsquo;ENEL proprietaria dei terreni concessi in comodato al Comune, il parco giochi di via Bellino &egrave; ora dotato dell&rsquo;illuminazione pubblica notturna. Oltre all&rsquo;installazione di una decina di lampioncini e una nuova rete di recinzione, l&rsquo;Amministrazione ha realizzato l&rsquo;area &ldquo;barbecue&rdquo; dotate di due barbecue e due tavoli da picnic in legno massiccio.</p>
<p>Il Giro dei Forni che tradizionalmente &egrave; programmato per l&rsquo;ultima domenica di giugno ha ottenuto un riconoscimento dalla Regione Piemonte con la registrazione dell&rsquo;itinerario escursionistico denominato &ldquo;Giro dei forni di Casteldelfino&rdquo; nella Rete del Patrimonio Escursionistico ragionale.</p>
<p>Il ponte Sprit, grazie al contributo di 16 mila euro della Fondazione Crt, &egrave; stato realizzato con un progetto di 30 mila euro coperto per la differenza direttamente con fondi di bilancio e assicurando cos&igrave; un primo tassello di transito nei cinque anelli delle piste da fondo &ldquo;la Tras&agrave;&rdquo;, per le quali recentemente, il Comune ha ottenuto il finanziamento regionale del Bando Neve di 279 mila euro a cui occorre aggiungere una compartecipazione di 31 mila euro assicurata con un mutuo di pari importo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti.</p>
<p>Sono, infine, in corso i lavori di &ldquo;Rigenerazione urbana del centro storico di Casteldelfino - 1&deg; lotto&rdquo; che prevedono la realizzazione di una passeggiata nell&rsquo;area della &ldquo;Mater Dei&rdquo; che costeggia la via Provinciale e il ricambio di cinque pali della pubblica illuminazione con altrettanti pali a doppio braccio per l&rsquo;illuminazione della stessa. Questo progetto &egrave; stato finanziato dalla Regione Piemonte nell&rsquo;importo di 134 mila euro comprensivo del 10% a carico del Comune.</p>
<p>&ldquo;Sono piccole realizzazioni &ndash; commenta il sindaco Domenico Amorisco &ndash; ma, per un piccolo Comune montano ormai privo di finanziamenti di opere pubbliche che in passato obbligatoriamente erano assicurate da leggi nazionali e ora purtroppo soppresse, &egrave; gi&agrave; tanto. Occorre rivolgersi ai bandi regionali che diventano sempre pi&ugrave; complicati specialmente se si tratta di un Comune senza un ufficio tecnico stabile nella pianta organica perch&eacute; non se lo pu&ograve; permettere per mancanza di risorse: &egrave; il dramma di tutti i piccoli Comuni montani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori in corso Inghilterra: come cambia la viabilità per due mesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123512/152351.jpg" title="Lavori in corso Inghilterra" alt="Lavori in corso Inghilterra" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; sono in arrivo nel Comune di Mondov&igrave; a causa di un imminente intervento di manutenzione infrastrutturale. &Egrave; stata infatti emessa un&rsquo;apposita ordinanza per consentire alla societ&agrave; CO.GE.SI. scrl di effettuare la revisione della rete fognaria afferente al rio Bozzolo e di rimuovere gli afflussi di acque parassite all'impianto di depurazione.</p>
<p>I lavori, che saranno materialmente eseguiti dalla ditta COINGE srl di Bastia Mondov&igrave;, hanno preso il via alle 7 del 6 luglio 2026 e si protrarranno fino al termine delle operazioni, previsto entro le 19 del 28 agosto 2026.</p>
<p>Per garantire lo svolgimento delle attivit&agrave; in piena sicurezza e tutelare l'incolumit&agrave; pubblica, l'ordinanza stabilisce l'istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in corso Inghilterra. Il tratto stradale specificamente interessato dal provvedimento &egrave; quello compreso tra il civico 24 e l'intersezione con corso Francia, dove sar&agrave; posizionata l'apposita segnaletica stradale temporanea.&nbsp;</p>
<p>I disagi per i residenti saranno comunque mitigati dalla modalit&agrave; di esecuzione dell'opera; il cantiere non occuper&agrave; contemporaneamente l'intera via, ma proceder&agrave; a piccoli tratti e per periodi ridotti, garantendo cos&igrave; l'accesso e il recesso veicolare dai passi carrabili della zona.</p>
<p>La ditta incaricata avr&agrave; l'onere di gestire la segnaletica a proprie spese e di ripristinare a regola d'arte le strisce pedonali e le delimitazioni stradali entro 72 ore dal rifacimento dell'asfalto, qualora queste venissero deteriorate.&nbsp;</p>
<p>La Polizia locale e le forze dell'ordine monitoreranno la situazione e potranno applicare ulteriori misure d'emergenza per favorire la fluidit&agrave; del traffico. In caso di maltempo o cause di forza maggiore che impediscano i lavori, i divieti non saranno applicati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca, individuati i tratti dove potranno essere immesse trote iridee femmine non sterili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123564/152456.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha individuato i tratti del reticolo idrografico provinciale nei quali, per l&rsquo;anno 2026, potranno essere effettuate immissioni di esemplari di trota iridea (Oncorhynchus mykiss) pronta pesca, tutte femmine non sterili, in coerenza con il quadro autorizzativo nazionale e con le valutazioni tecniche espresse dal Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente.</p>
<p>L&rsquo;elenco &egrave; stato predisposto con riferimento al decreto integrativo del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 268 dell&rsquo;11 giugno, che integra l&rsquo;autorizzazione rilasciata con decreto n. 608 del 19 novembre 2025, nonch&eacute; alle valutazioni SNPA richiamate negli atti tecnici trasmessi alla Provincia di Cuneo.</p>
<p>La selezione, limitata esclusivamente al 2026, riguarda i tratti per i quali sono state verificate condizioni idonee a garantire l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale, grazie alla presenza di barriere invalicabili per l&rsquo;ittiofauna oppure a situazioni di isolamento idraulico permanente. Nei tratti non completamente isolati dovranno invece essere utilizzati esemplari tutte femmine sterili, con percentuale di triploidia pari ad almeno il 95%.</p>
<p>Nei corpi idrici naturali sono stati selezionati i tratti caratterizzati dalla presenza di sbarramenti, opere trasversali, salti invalicabili o altre condizioni di isolamento tali da impedire la dispersione degli esemplari immessi. I tratti individuati comprendono: Iosina di Peveragno (ID 48, torrente Iosina, Comune di Peveragno), Rocca de Baldi FIPSAS (ID 56, torrente Pesio, Comune di Rocca de Baldi), Clavesana FIPSAS (ID 57, fiume Tanaro, Comune di Clavesana), Maudagna (ID 86, torrente Maudagna, Comune di Frabosa Sottana), Pra dij Aso &ndash; Gabiola (ID 92, Ghiandone-Infernotto, Comune di Barge), Riserva di Sampeyre (ID 295, torrente Varaita, Comune di Sampeyre), Tra ponti via Cavalier e via Racconigi (ID 406, torrente Caramagnotta, Comune di Sommariva Bosco), Rio di San Pietro (ID 418, Comune di Monterosso Grana), Acceglio a Canosio (ID 429, torrente Maira, comuni di Canosio, Prazzo e Acceglio), Iosina di Beinette (ID 432, torrente Iosina, Comune di Beinette), Acque libere saviglianesi (ID 442, torrente Mellea, Comune di Savigliano), Barchi di Ormea (ID 478, fiume Tanaro, Comune di Garessio), Usi civici di Brossasco (ID 506, torrente Gilba, Comune di Brossasco), Ponte di Valdieri (ID 509, torrente Gesso, Comune di Valdieri), Venasca a Costigliole FIPSAS (ID 556, torrente Varaita, Comune di Venasca), Ponte Bertola/Folchi (ID 524, Val Grande e rii laterali, Comune di Vernante), torrente Colla (Comune di Boves), ZTP Casotto (torrente Casotto, Comune di Monasterolo Casotto) e ZTP Pradleves (torrente Grana, Comune di Pradleves).</p>
<p>Per i corpi idrici artificiali sono stati inclusi esclusivamente i tratti per i quali &egrave; stata verificata l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale oppure la presenza di sistemi di compartimentazione, quali chiuse, sifoni, derivazioni o terminazioni di rete irrigua, tali da impedire la dispersione dell&rsquo;ittiofauna. L&rsquo;elenco comprende: Canale Robilante (ID 1, Vermenagna, Comune di Robilante), Cavalcavia a Bene Vagienna (ID 23, canale Cuneo, Comune di Trinit&agrave;), San Giovanni Perucca (ID 28, canale Veglia, Comune di Trinit&agrave;), Martinetto/Grinzane (ID 33, canale Naviglio, Comune di Bra), Canali Cavour FIPSAS (ID 49, Comune di Centallo), Canale Mellea FIPSAS (ID 51, Comune di Fossano), Canale Tavolera/Stura (ID 52, Comune di Fossano), Bealera Pertusata (ID 54, Comune di Bra), Canale Roddi/Verduno FIPSAS (ID 55, Comune di Alba), torrente Scaricatore (ID 63, Comune di Fossano), Bealera del Castello (ID 111, Comune di Torre San Giorgio), Silos via Centallo (ID 114, canale Mellea, Comune di Fossano), Cascina Isaia (ID 120, Bedale del Molino, Comune di Lagnasco), Canale Brunotta (ID 129, Comune di Racconigi), Cascina Barra (ID 144, Comune di Racconigi), Bealera Cherasco (ID 283, Comune di Narzole), Rio Tepice/Molino/Po/Varaita (ID 334, canale Molino, Comune di Moretta), Marchisa/Comella/Presidenta (ID 344, canali Dronero, Comune di Dronero), Bealera dei Molini (ID 412, Comune di Revello), canali artificiali saviglianesi (ID 441, canale Chiaretto, Comune di Savigliano), Canale Morra/Miglia/Roero (ID 449, Comune di Cuneo), San Biagio (ID 459, canale Martinetto, Comune di Centallo), Naviglio di Bra (ID 466, Comune di Fossano), frazione Ceriolo (ID 480, Bealera del Mulino, Comune di Sant&rsquo;Albano Stura), Acque FIPSAS (ID 492, canale Mellea, Comune di Fossano), Canale Naviglio (ID 496, Comune di Bra), Canale Rosa (ID 519, Comune di Santa Croce Cervasca), Canale Piozza (ID 539, Comune di Carr&ugrave;), Bacino Pietraporzio (ID 543, Comune di Pietraporzio), Canale Grassa (ID 641, Comune di Cuneo), Spinetta (ID 642, canale Vermenagna, Comune di Cuneo), Bedale di Piasco (ID 656, Comune di Piasco), diga di Pontechianale (bacino omonimo, Comune di Pontechianale) e Piozza (canale Piozza, Comune di Magliano Alpi).</p>
<p>Per tutti i tratti individuati &egrave; stata effettuata una valutazione preliminare del rischio di dispersione, risultata nulla o trascurabile. Le immissioni dovranno comunque avvenire nel rispetto delle indicazioni tecniche e prescrittive stabilite dagli atti autorizzativi, con particolare riferimento alla delimitazione dei tratti, alla gestione delle quantit&agrave; immesse e alle attivit&agrave; di monitoraggio e raccolta dei dati.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone dichiarano che &ldquo;nell&rsquo;accogliere positivamente la deroga ottenuta dal MASE, con rammarico la comunichiamo in un momento in cui si registra un rapido peggioramento delle condizioni idriche nel Distretto del fiume Po, con livelli di fiumi e laghi in marcato calo con valori diffusamente inferiori alla media, che determinano criticit&agrave; crescenti lungo tutta l&rsquo;asta fluviale. Ci&ograve; nonostante, e tenendo conto delle importanti ricadute economiche dell&rsquo;attivit&agrave; alieutica sia sul fronte della produzione ittica, che sportiva e turistica, con questo lavoro la Provincia conferma il proprio impegno per una gestione equilibrata e responsabile di tale attivit&agrave;, capace di tenere insieme la tutela degli ecosistemi acquatici, il rispetto delle prescrizioni ambientali e l&rsquo;attenzione verso il mondo della pesca sportiva e associativa. L&rsquo;individuazione puntuale dei tratti nei quali sar&agrave; possibile procedere alle immissioni di trote iridee tutte femmine non sterili nasce da un confronto tecnico rigoroso e da una valutazione attenta delle condizioni dei singoli corsi d&rsquo;acqua. Non si tratta di un&rsquo;autorizzazione generalizzata, ma di una possibilit&agrave; limitata, motivata e circoscritta ai soli contesti che consentono di ridurre al minimo il rischio di dispersione. La Provincia continuer&agrave; a lavorare con Regione Piemonte, MASE, ISPRA, SNPA, Associazioni pescatorie e soggetti gestori per garantire un&rsquo;applicazione corretta delle prescrizioni, valorizzando la pesca come attivit&agrave; radicata nei territori e al tempo stesso pienamente compatibile con gli obiettivi di conservazione della biodiversit&agrave; e di tutela del patrimonio naturale cuneese&rdquo;.</p>
<p>Anche il presidente provinciale Fipsas Giacomo Pellegrino giudica positivamente questi ultimi sviluppi che vanno a migliorare una situazione che inizialmente aveva creato molta preoccupazione: &ldquo;Apprendo con favore che le richieste provenienti dal mondo della pesca cominciano ad essere accolte. C&rsquo;&egrave; ancora molto da fare ma credo che abbiamo preso la strada giusta, lavorando incessantemente insieme alla Provincia, che ringraziamo per il coinvolgimento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Pediatria del Santa Croce è senza aria condizionata. Ma ancora per poco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-pediatria-del-santa-croce-e-senza-aria-condizionata-ma-ancora-per-poco_123565.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-pediatria-del-santa-croce-e-senza-aria-condizionata-ma-ancora-per-poco_123565.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123565/152457.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Bambini ricoverati nelle stanze della Pediatria di Cuneo a temperature infermali: quasi 29 gradi quelli che il termometro segnava nel momento in cui una mamma, qualche settimana fa,&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html" target="_blank" rel="follow">ha deciso di lanciare una petizione su Change.org</a> per chiedere di installare l&rsquo;aria condizionata nel reparto.</p>
<p>&ldquo;La mancanza di aria condizionata non &egrave; solo una questione di comfort, ma di necessit&agrave; urgente. - spiegava la promotrice dell&rsquo;iniziativa - Le alte temperature possono facilmente peggiorare lo stato di salute dei bambini ricoverati, aumentando il disagio e rallentando il processo di guarigione&rdquo;. Pi&ugrave; di 35mila persone hanno aderito alla raccolta firme da tutta Italia.</p>
<p>Ora quell&rsquo;appello ha una risposta, arrivata dall&rsquo;Aso Santa Croce e Carle insieme alla Fondazione Ospedale Cuneo e alla sezione Ail di Cuneo. Con il pronto coinvolgimento dell&rsquo;ufficio tecnico dell&rsquo;ospedale, le associazioni hanno avviato un piano di azione per definire, senza ritardi, quali interventi fossero necessari e come realizzarli con efficacia. Nel giro di poche ore sono stati valutati gli aspetti tecnici, economici e organizzativi dell&rsquo;intervento e sono stati definiti costi, tempi e modalit&agrave; per dotare l&rsquo;intero reparto di Pediatria di un moderno impianto di rinfrescamento.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo scelto di intervenire subito, facendoci carico dell&rsquo;impegno di spesa - dichiarano Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo ETS, e Anna Rubino, presidente di Ail Cuneo - perch&eacute; quando istituzioni, associazioni e comunit&agrave; lavorano insieme, anche i problemi pi&ugrave; complessi possono trovare risposte rapide, concrete e durature. &Egrave; un segnale di attenzione condivisa verso i bambini, le loro famiglie e il personale sanitario che ogni giorno opera con competenza e dedizione&rdquo;.</p>
<p>Gli ordini per i macchinari necessari all&rsquo;impianto sono gi&agrave; stati avviati e i lavori partiranno entro pochi giorni, con l&rsquo;obiettivo di concludersi nell&rsquo;arco di circa due settimane, anche in modo propedeutico alle necessita di altre aree dell&rsquo;ospedale.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;intervento conferma il valore di una rete territoriale capace di ascoltare, decidere e agire con tempestivit&agrave;, trasformando un&rsquo;esigenza concreta in un progetto realizzabile&rdquo; sottolineano le due associazioni, impegnate senza scopo di lucro che operano per il miglioramento dei percorsi di cura.</p>
<p>&ldquo;Questa iniziativa dimostra quanto sia importante costruire alleanze solide tra istituzioni sanitarie, associazioni e territorio - concludono Anna Rubino e Silvia Merlo - Continueremo a lavorare insieme con l&rsquo;Azienda Ospedaliera per individuare le priorit&agrave;, accelerare le risposte e sostenere progetti capaci di migliorare concretamente la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza e il benessere della comunit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte accelera sul turismo sostenibile: gli operatori sono protagonisti del cambiamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/152448.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sta portando avanti un percorso verso un modello di sviluppo turistico sostenibile e inclusivo: un impegno ambizioso che, dal 2024, si &egrave; concretizzato nel progetto &ldquo;Il Piemonte ti appartiene&rdquo;, promosso dalla Regione Piemonte e coordinato da Visit Piemonte. L&rsquo;obiettivo? Accompagnare il sistema turistico regionale verso standard sempre pi&ugrave; elevati di sostenibilit&agrave;, sia essa ambientale, sociale ed economica.</p>
<p>Le cinque aziende turistiche locali piemontesi - ATL del Cuneese, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Turismo Torino, ATL Terre dell&rsquo;Alto Piemonte e Distretto Turistico dei Laghi - oltre a consorzi e altri stakeholder del territorio, hanno partecipato a momenti di formazione e pianificazione strategica, a tavole rotonde di confronto e approfondimento per la realizzazione di una mappatura delle iniziative gi&agrave; presenti sul territorio; sono seguiti una fase di ascolto degli attori locali e due corsi dedicati alla nascita di nuove figure professionali: i Sustainability Manager e gli Ambassador della sostenibilit&agrave; turistica. Grazie a questa azione corale &egrave; stata redatta la Carta dei Valori del Turismo Sostenibile del Piemonte che identifica i principali punti condivisi e le linee di azione prioritarie per guidare la transizione della destinazione verso un modello di turismo responsabile e duraturo.</p>
<p>Mediante questo percorso, il Piemonte ha ottenuto una solida base per costruire nuove strategie operative e strumenti per supportare le imprese e gli operatori del settore turistico. Tra questi rientra SUSTI&reg;, la piattaforma scelta da Visit Piemonte per avviare una prima ricognizione delle pratiche di sostenibilit&agrave; delle imprese turistiche in Piemonte. Si tratta di uno strumento di autovalutazione semplice e accessibile, sviluppato secondo gli standard internazionali ISO e i criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che consente agli operatori di misurare il proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La partecipazione del maggior numero di operatori turistici &egrave; fondamentale per conoscere il punto di partenza delle strutture piemontesi. La sostenibilit&agrave;, infatti, non deve solo essere una scelta etica o un requisito dei mercati internazionali, ma un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per le imprese e per i territori, per poter costruire una visione condivisa del futuro e definire azioni che rispecchino le esigenze reali del territorio&rdquo; spiega l&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p>Al questionario possono partecipare numerose categorie del settore turistico, tra cui hotel, bed &amp; breakfast, agriturismi, affittacamere, campeggi, residence, rifugi, appartamenti turistici, agenzie di viaggio, ma anche tour operator, organizzatori di eventi, guide turistiche, ambientali ed escursionistiche, associazioni di categoria e aziende agricole. Al termine della compilazione ciascun partecipante ricever&agrave; un riepilogo delle risposte fornite e una valutazione sintetica del proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Gli operatori interessati potranno compilare il questionario entro il 31 agosto, contribuendo attivamente alla definizione di una destinazione capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio e benessere delle comunit&agrave; locali. Per ogni informazione in merito visitare il sito web <a href="https://www.territorisostenibili.it/susti-piemonte/" target="_blank" rel="nofollow">www.territorisostenibili.it</a>&nbsp;o scrivere alla mail sostenibilita@visitcuneese.it.</p>
<p>La provincia di Cuneo ambisce inoltre ad ottenere la certificazione GSTC: punto di riferimento internazionale per il turismo sostenibile, uno strumento per valorizzare l&rsquo;identit&agrave; dei territori, migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, rafforzare la tutela dell&rsquo;ambiente e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave;, al fine di un turismo sempre pi&ugrave; consapevole.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/small_152449.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fiume umano che accende la val Tanaro: Garessio fa il pieno con il Miglio d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123514/152353.jpg" title="Miglio d'Oro di Garessio" alt="Miglio d'Oro di Garessio" /><br /><p>Garessio si conferma la capitale indiscussa del divertimento e della convivialit&agrave; estiva. Sabato sera il cuore pulsante del borgo &egrave; stato letteralmente travolto dall'energia della settima edizione del Miglio d'Oro, una manifestazione che ha saputo reinterpretare con originalit&agrave; la classica formula del pub crawl per trasformarla in una grande festa diffusa. Il successo &egrave; stato sancito dai numeri, con seicento iscritti ufficiali a cui si sono aggiunti tantissimi partecipanti dell'ultimo minuto, ma soprattutto dalla provenienza geografica del pubblico. Le vie del centro hanno infatti accolto visitatori giunti non solo dai Comuni limitrofi, ma anche dalle province di Torino, Savona, Imperia e Genova, a testimonianza di come l'evento sia ormai diventato un richiamo turistico di forte attrattiva sovraregionale.</p>
<p>La lunga festa itinerante ha preso il via nel tardo pomeriggio da piazza Carrara, snodandosi attraverso un percorso studiato per valorizzare l'intera rete dei pubblici esercizi locali. La vera intuizione vincente della formula garessina &egrave; stata quella di accogliere i partecipanti all'esterno dei locali coinvolti, tra cui la Locanda Ponte Rosa, l'Osteria Lume, Maison Gion&ograve;, il Magic Bar, il Bar Roma, il Kavarna Pub, il Caff&egrave; Curini e il Caff&egrave; Torino.</p>
<p>Ogni attivit&agrave; ha allestito il proprio spazio all'aperto proponendo una specialit&agrave; gastronomica abbinata a una bevanda. Questa scelta organizzativa ha permesso di mantenere costantemente vive e animate le piazze e le strade, trasformando l'intero paese in un grande e dinamico salotto a cielo aperto dove residenti e turisti hanno potuto condividere una serata di assoluta spensieratezza.</p>
<h2>Miglio d'Oro di Garessio: finale in piazza Marconi</h2>
<p>Il flusso di energia e allegria ha poi trovato il suo culmine naturale in piazza Marconi per il gran finale. Qui un coinvolgente dj set ha trasformato lo spazio urbano in una vera e propria discoteca sotto le stelle, facendo ballare centinaia di persone di ogni et&agrave; fino a tarda sera. La forza del Miglio d'Oro risiede proprio nella sua capacit&agrave; di far dialogare generazioni diverse all'insegna dell'amicizia e del divertimento genuino, elementi che costituiscono ormai il marchio di fabbrica dell'iniziativa.</p>
<p>L'impatto dell'evento, tuttavia, va ben oltre l'aspetto puramente ricreativo. Come spiegano gli amministratori, "manifestazioni di questo tipo rappresentano una boccata d'ossigeno fondamentale per l'economia locale, generando un indotto prezioso che ha visto le attivit&agrave; commerciali lavorare a pieno ritmo sia durante la giornata di sabato sia nelle ore successive".&nbsp;</p>
<p>Garessio ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra commercianti, la capacit&agrave; organizzativa e lo spirito di accoglienza possano diventare gli ingredienti perfetti per una valorizzazione turistica concreta e vincente del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un emozionante incontro sui caviè di Elva nel Monastero di Padre Sergio di Marmora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-emozionante-incontro-sui-cavie-di-elva-nel-monastero-di-padre-sergio-di-marmora_123552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-emozionante-incontro-sui-cavie-di-elva-nel-monastero-di-padre-sergio-di-marmora_123552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123552/152432.jpg" title="Presentazione del libro “Elva e la sua gente”" alt="Presentazione del libro “Elva e la sua gente”" /><br /><p>Domenica 5 luglio alle 15.30 nel Monastero di padre Sergio di Marmora si &egrave; svolto un piacevole incontro, organizzato dall&rsquo;associazione Acli Luoghi di Passaggio Aps.</p>
<p>Dopo il saluto del presidente del circolo Silvano Ribero, ha preso la parola il giornalista Fausto Lamberti di Manta: &ldquo;Il libro &lsquo;Elva e la sua gente&rsquo; che presentiamo oggi &egrave; l&rsquo;undicesimo di Alberto Burzio ed &egrave; dedicato ai suoi figli Wanda, Beatrice e a Federico. &Egrave; corredato da una serie di foto in bianco e nero molto belle (in gran parte scattate da Alma Delfino). Anche in questo libro, compaiono i temi che da sempre caratterizzano la prosa di Alberto: il legame alle proprie radici, i ricordi belli e meno belli della fanciullezza, l&rsquo;impegno sociale a favore degli altri, il dolore che sovente caratterizza la vita dell&rsquo;umanit&agrave;; la vita contadina e di montagna, l&rsquo;emigrazione, la guerra e il senso di solidariet&agrave; nel dopoguerra, l&rsquo;impegno sociale a favore degli altri, nonch&eacute;, sovente, l&rsquo;esaltazione del valore dell&rsquo;amicizia e della ricerca interiore. Il gesuita Padre Tonino Taliano, uno dei protagonisti del libro di Alberto &lsquo;Uomini e donne sulle tracce di Dio&rsquo; (letto anche da Papa Francesco), missionario in Madagascar per 52 anni, ha scritto una bella lettera che sintetizza bene il cuore del nuovo libro. Padre Taliano sostiene che sono esperienze belle, commoventi che ti fanno sentire partecipe e ti fanno sognare! Per farci riflettere e capire che una vita pi&ugrave; sana, serena, bella dipende da noi, non &egrave; tutta da inventare, ma da riscoprire con gli inevitabili adattamenti. La storia &egrave; maestra di vita, il passato non &egrave; da buttare: quale ricchezza di saggezza, di bellezza, di fede che colora la vita ci vengono dalle montagne cuneesi! Cari Barba Bertu ed Alma... continuate ad arricchire e illuminare il nostro presente col bello del passato!&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123552/small_152433.jpg" alt="Presentazione del libro &ldquo;Elva e la sua gente&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Alma Delfino ha parlato del suo grande amore per i fiori, della bellezza del Colle di Sampeyre, delle tante emozioni provate ad Elva.</p>
<p>Barba Bertu: &ldquo;Scrivere le storie delle persone semplici &egrave; la grande passione della mia vita! E pensate che Papa Francesco aveva letto anche la storia dell&rsquo;indimenticabile Padre Sergio: ero arrivato da lui con il baule dell&rsquo;auto pieno di undici cassette di libri e glieli avevo donati! Ed eravamo diventati amici... Il libro su Elva &egrave; un libriccino piccolo, ma dai contenuti preziosi&rdquo;. E poi Burzio ha ricordato diversi significativi aneddoti su alcuni personaggi del libro, soffermandosi a lungo sulla storia di don Roberto Bruna (figlio di cavi&egrave;), su Clementina Dao, su &lsquo;Petu&rsquo; Claro, su Ercole Pasero, su Nina Bruna, su Franco Baudino.</p>
<p>Il presidente provinciale delle Acli, Elio Lingua, ha sottolineato &ldquo;la grande umanit&agrave; di Alberto (che ho conosciuto da vicino anche nelle recenti vicende della &ldquo;Perle&rdquo; di Dronero) e che traspare anche da queste pagine. Lui scrive in modo semplice e comunica contenuti importanti e grandi emozioni. Emergono dalle storie i valori della vita di una volta e sono tanti gli spunti di riflessione che nascono sulla montagna e sul suo futuro&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123552/small_152434.jpg" alt="Presentazione del libro &ldquo;Elva e la sua gente&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Se qualcuno desidera avere i libri di Barba Bertu con dedica, pu&ograve; scrivere all&rsquo;autore (info@barbabertu.com; telefono347.5825566), che &egrave; disponibile ad organizzare momenti di presentazione dei suoi libri sulle storie dei semplici.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Viaggia da Borgo alla Calabria per la maturità: la storia di una studentessa affetta da disturbi alimentari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/viaggia-da-borgo-alla-calabria-per-la-maturita-la-storia-di-una-studentessa-affetta-da-disturbi-alimentari_123548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/viaggia-da-borgo-alla-calabria-per-la-maturita-la-storia-di-una-studentessa-affetta-da-disturbi-alimentari_123548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123548/152431.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C'&egrave; un viaggio di oltre mille chilometri che racconta molto pi&ugrave; di una semplice trasferta per sostenere un esame. Racconta come una struttura nata a Borgo San Dalmazzo sia diventata, nel giro di pochi mesi, un punto di riferimento nazionale per la cura dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Racconta una sanit&agrave; che mette davvero al centro la persona e una scuola capace di adattarsi alle esigenze di una studentessa senza costringerla a scegliere tra la salute e il proprio futuro.</p>
<p>&Egrave; la storia di una ragazza calabrese ricoverata a <strong>Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo</strong>, <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/borgo-ecco-come-sara-la-nuova-struttura-residenziale-per-disturbi-alimentari-video_112042.html" target="_blank" rel="follow">il centro specializzato ospitato nell'ex clinica Monteserrat di Borgo San Dalmazzo</a>. Dal 30 giugno al 3 luglio l'&eacute;quipe sanitaria l'ha accompagnata nella sua regione per consentirle di sostenere l'Esame di Stato, garantendo contemporaneamente la continuit&agrave; terapeutica. Terminata la maturit&agrave;, la giovane &egrave; rientrata in Piemonte per proseguire le cure.</p>
<p>Una vicenda che rappresenta molto pi&ugrave; di un episodio individuale: dimostra come la struttura borgarina sia ormai un riferimento per famiglie provenienti da tutta Italia che cercano percorsi terapeutici altamente specializzati.<br><br></p>
<h2>Una rete costruita tra Piemonte e Calabria</h2>
<p>Il viaggio &egrave; stato possibile grazie a una complessa collaborazione tra Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo e l'Ufficio scolastico regionale della Calabria, guidato dalla direttrice generale Loredana Giannicola, insieme alla dirigente scolastica <strong>Marina Del Sordo</strong>, preside dell'Istituto Comprensivo "Roberta Lanzino" di Cosenza III, Scuola polo regionale per la Scuola in ospedale e l'Istruzione domiciliare.</p>
<p>La sinergia tra le istituzioni ha consentito di organizzare un percorso che ha garantito contemporaneamente il diritto alla salute e quello allo studio.</p>
<p>Per la ragazza &egrave; stata inoltre autorizzata una soluzione mai adottata prima a livello nazionale: sostenere il colloquio orale il giorno successivo alle prove scritte, anzich&eacute; attendere i due giorni normalmente previsti. Una deroga concessa proprio per permetterle di rientrare il prima possibile a Borgo San Dalmazzo e riprendere senza interruzioni il percorso terapeutico.<br><br></p>
<h2>La madre: &ldquo;La cura non pu&ograve; interrompere il diritto allo studio&rdquo;</h2>
<p>A raccontare il significato pi&ugrave; profondo di questa esperienza &egrave; la madre della giovane, docente, che ha seguito personalmente, fin dal giorno del ricovero, ogni passaggio del percorso terapeutico e scolastico, mantenendo un dialogo costante con il liceo, l&rsquo;Ufficio scolastico e la struttura sanitaria. Un confronto continuo che le ha consentito di sperimentare direttamente quanto una collaborazione autentica tra istituzioni possa tradursi nella tutela concreta del diritto allo studio.</p>
<p>"Il ricovero, nel mese di febbraio, ha segnato l&rsquo;inizio di una prova particolarmente impegnativa. Il timore era che l&rsquo;ultimo anno di liceo si interrompesse proprio nel momento pi&ugrave; delicato del percorso formativo. Invece, con straordinaria tempestivit&agrave;, il liceo, l&rsquo;Ufficio scolastico della Calabria e Villa Giulietta hanno costruito una rete di collaborazione esemplare. Avendo seguito personalmente ogni fase di questo percorso, ho potuto constatare quanto il dialogo tra istituzioni, quando &egrave; sostenuto da competenza, sensibilit&agrave; e senso di responsabilit&agrave;, sia capace di offrire risposte concrete. Grazie a questa sinergia, mia figlia non ha mai smesso di sentirsi parte della propria comunit&agrave; scolastica e ha potuto affrontare con serenit&agrave; l&rsquo;Esame di Stato".</p>
<p>Il ringraziamento &egrave; rivolto a quanti hanno reso possibile questo risultato: "Desidero esprimere la mia pi&ugrave; sincera gratitudine alla dirigente scolastica, ai docenti, all&rsquo;Ufficio scolastico della Calabria e all&rsquo;intera &eacute;quipe di Villa Giulietta. Ciascuno ha interpretato il proprio ruolo con professionalit&agrave;, sensibilit&agrave; e autentico spirito di servizio, dimostrando che la scuola pu&ograve; continuare a svolgere pienamente la propria funzione educativa anche durante un percorso di cura complesso".</p>
<p>Accanto alla riconoscenza resta una riflessione che guarda oltre la vicenda personale: "&Egrave; difficile non interrogarsi sul fatto che, ancora oggi, nel Mezzogiorno manchino strutture residenziali altamente specializzate per la cura dei disturbi della nutrizione e dell&rsquo;alimentazione. Come molte altre famiglie, siamo stati costretti a raggiungere il Piemonte per accedere a un centro di eccellenza. &Egrave; una disparit&agrave; territoriale che richiede risposte concrete. Al tempo stesso, sento il dovere di testimoniare il valore dell&rsquo;esperienza vissuta a Villa Giulietta: un luogo di cura nel quale competenza clinica, umanit&agrave; e attenzione alla persona si fondono in modo esemplare. &Egrave; una realt&agrave; che mi sento di indicare come punto di riferimento a quanti si trovino ad affrontare un percorso cos&igrave; delicato".<br><br></p>
<h2>Una cura che non interrompe la vita</h2>
<p>&Egrave; proprio questa la filosofia che caratterizza il lavoro della struttura di Borgo San Dalmazzo:&nbsp;&ldquo;Accompagnare una nostra paziente a sostenere l'Esame di Stato ha significato prenderci cura della persona nella sua interezza&rdquo;, spiega la direttrice sanitaria <strong>Angela Spalatro</strong>.</p>
<p>&ldquo;La terapia non riguarda soltanto il recupero clinico. Significa permettere ai nostri ragazzi di continuare a crescere, a studiare e a costruire il proprio futuro. Ogni traguardo raggiunto durante il percorso terapeutico rappresenta un passo importante anche verso la guarigione&rdquo;.</p>
<p>Un modello che considera la persona prima ancora della malattia, integrando assistenza medica, psichiatrica, nutrizionale, psicoterapeutica, educativa e riabilitativa in un unico progetto terapeutico.</p>
<p>Per <strong>Tullio Marini</strong>, amministratore delegato unico di Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo, la vicenda rappresenta il significato pi&ugrave; autentico del lavoro svolto ogni giorno nella struttura di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>&ldquo;Questa non &egrave; soltanto una vicenda che ci rende orgogliosi. &Egrave; la dimostrazione concreta che, quando sanit&agrave; e scuola dialogano, nessun ragazzo deve essere costretto a scegliere tra curarsi e costruire il proprio futuro&rdquo;.</p>
<p>Marini ha voluto ringraziare tutte le istituzioni coinvolte: &ldquo;Desidero esprimere la mia pi&ugrave; sincera gratitudine alla direttrice generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Calabria, <strong>Loredana Giannicola</strong>, per l'attenzione e la sensibilit&agrave; istituzionale dimostrate, alla dirigente scolastica <strong>Marina Del Sordo</strong>, che con la Scuola polo regionale per la Scuola in ospedale ha reso possibile questo percorso, e al dirigente tecnico coordinatore <strong>Saverio Candelieri</strong>, al funzionario USR Calabria <strong>Giulio Benincasa</strong>, al dirigente scolastico <strong>Raffaele Suppa</strong>, al presidente della Commissione d'esame <strong>Antonino Ceravolo</strong> e a tutti coloro che, con professionalit&agrave; e spirito di servizio, hanno contribuito a trasformare una necessit&agrave; clinica in un'opportunit&agrave; di crescita e di futuro&rdquo;.</p>
<p>Marini ha rivolto un ringraziamento anche alla stampa calabrese, &ldquo;che ha raccontato la vicenda con sensibilit&agrave; e rispetto, contribuendo a diffondere un messaggio importante: i disturbi della nutrizione e dell'alimentazione sono malattie che si possono curare e dalle quali si pu&ograve; guarire&rdquo;, oltre all'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte <strong>Federico Riboldi</strong>, &ldquo;la cui costante vicinanza testimonia concretamente quanto la sanit&agrave; piemontese creda nell'accoglienza e nella qualit&agrave; delle cure offerte ai giovani provenienti da tutta Italia&rdquo;.<br><br></p>
<h2>Un'eccellenza nata a Borgo San Dalmazzo</h2>
<p>La vicenda conferma il ruolo assunto in pochi mesi dalla struttura inaugurata nell'ex clinica Monteserrat.</p>
<p>Villa Giulietta &ndash; Residenza Romeo accoglie oggi giovani provenienti da ogni parte d'Italia e rappresenta una delle principali realt&agrave; nazionali dedicate alla cura di anoressia, bulimia e degli altri disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Il modello organizzativo, sviluppato da Tullio Marini insieme alla professoressa <strong>Laura Dalla Ragione</strong>, direttrice scientifica per i Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione del Ministero della Salute, si basa sul lavoro di un'&eacute;quipe multidisciplinare composta da psichiatri, internisti, nutrizionisti, psicologi, psicoterapeuti, educatori professionali, infermieri e operatori della riabilitazione.</p>
<p>La storia della studentessa calabrese dimostra come questo approccio possa andare oltre la semplice cura della malattia: una terapia diventa davvero efficace quando restituisce alle persone la possibilit&agrave; di continuare a vivere, studiare e progettare il proprio futuro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[L’11 luglio torna la raccolta alimentare di Nova Coop a sostegno dei rifugi per cani e gatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l11-luglio-torna-la-raccolta-alimentare-di-nova-coop-a-sostegno-dei-rifugi-per-cani-e-gatti_123551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l11-luglio-torna-la-raccolta-alimentare-di-nova-coop-a-sostegno-dei-rifugi-per-cani-e-gatti_123551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123551/152430.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In 55 punti vendita della rete Nova Coop in Piemonte e alta Lombardia sabato 11 luglio si terr&agrave; la raccolta alimentare &ldquo;Dona la Spesa per gli amici animali&rdquo;, un appuntamento solidale volto a mostrare sostegno alle associazioni che ogni giorno si prendono cura di cani e gatti abbandonati.</p>
<p>Per tutta la giornata, soci e clienti potranno acquistare alimenti per cani e gatti &ndash; come crocchette, scatolette, biscotti e altri prodotti per la nutrizione animale &ndash; e consegnarli ai volontari presenti all'ingresso dei negozi. Le donazioni saranno destinate direttamente ai canili, gattili e alle associazioni che si occupano dell'accoglienza, della cura e del recupero degli animali senza famiglia.</p>
<p>In provincia di Cuneo la raccolta sar&agrave; organizzata nei punti vendita Coop di Bra, Savigliano e presso l'Ipercoop di Cuneo. I prodotti raccolti saranno destinati alla L.I.D.A. Alba Bra (Superstore Coop di Bra), all&rsquo;associazione Amici dei Mici Odv (supermercato Coop di Savigliano) e alla L.I.D.A. Cuneo (Ipercoop di Cuneo).</p>
<p>L'iniziativa rappresenta una risposta concreta a un fenomeno che continua a destare preoccupazione. I mesi estivi coincidono infatti con il periodo in cui si concentra il maggior numero di abbandoni di animali d'affezione, mettendo sotto pressione le strutture di accoglienza e le associazioni di volontariato, che operano quasi esclusivamente grazie all'impegno dei volontari e al sostegno della cittadinanza.</p>
<p>Nell'edizione 2025 di Dona la Spesa per gli amici animali, grazie alla generosit&agrave; di soci e clienti Nova Coop, sono stati raccolti complessivamente oltre 24 tonnellate di alimenti destinati alle associazioni partecipanti.</p>
<p>&ldquo;Ogni estate il fenomeno dell'abbandono degli animali torna purtroppo a manifestarsi con particolare intensit&agrave;, mettendo in difficolt&agrave; le tante associazioni che garantiscono assistenza e accoglienza sul territorio &ndash; sottolinea Carlo Ghisoni, direttore politiche sociali di Nova Coop. &ndash; Con Dona la Spesa per gli amici animali vogliamo offrire un aiuto concreto a queste realt&agrave; e, allo stesso tempo, sensibilizzare soci e clienti sull'importanza del possesso responsabile degli animali d'affezione. &Egrave; un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un sostegno prezioso per chi ogni giorno dedica tempo, competenze e risorse alla cura di cani e gatti in difficolt&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123510/152349.jpg" title="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" alt="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Bastia Mondov&igrave; ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.</p>
<p>L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che &egrave; stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.</p>
<p>La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.</p>
<h2>Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilit&agrave;, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.</p>
<p>Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondov&igrave; mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.</p>
<p>I membri della Giunta, accertata la conformit&agrave; urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarit&agrave; contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva trover&agrave; copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilit&agrave; dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Novità a Bagnasco: i lavoretti per il Comune scalano le tasse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123509/152348.jpg" title="Il municipio di Bagnasco" alt="Il municipio di Bagnasco" /><br /><p>Prendersi cura del proprio paese e, allo stesso tempo, alleggerire il peso delle tasse di casa. &Egrave; questa la bella novit&agrave; approvata a Bagnasco, dove il Consiglio comunale ha dato il via libera all'unanimit&agrave; al nuovo regolamento sul baratto amministrativo.</p>
<p>Alla riunione, guidata dal sindaco Mauro Bertino, hanno partecipato quasi tutti i consiglieri, uniti nel voler far nascere questa nuova forma di collaborazione tra i cittadini e il comune.</p>
<p>L'idea &egrave; molto semplice e si basa sul principio della collaborazione e dell'aiuto reciproco. In pratica, chi lo desidera potr&agrave; rimboccarsi le maniche e dedicarsi a piccoli lavori di utilit&agrave; pubblica, come la manutenzione di aree verdi o la sistemazione di spazi del Comune.</p>
<h2>Sconto sulle tasse: come funziona il baratto amministrativo</h2>
<p>In cambio del tempo e dell'impegno dedicato alla comunit&agrave;, i partecipanti riceveranno uno sconto sulle tasse locali. Le regole del gioco sono contenute in un testo di quattordici articoli, scritto grazie al supporto degli esperti di Formez PA all'interno di un progetto nazionale pensato proprio per aiutare i piccoli comuni a rinnovarsi.</p>
<p>Naturalmente ci sono dei requisiti per poter partecipare: bisogna essere maggiorenni, residenti a Bagnasco, essere in buona salute e non avere problemi con la giustizia. Chi si candider&agrave; dovr&agrave; svolgere i compiti assegnati con seriet&agrave; e attenzione, proprio come farebbe un buon volontario. Dal canto suo, il Comune verificher&agrave; che ogni attivit&agrave; sia vantaggiosa e sostenibile per i conti pubblici.</p>
<p>I tecnici del Comune e il revisore dei conti hanno gi&agrave; promosso l'iniziativa, dando il loro parere favorevole. Ora che la delibera &egrave; stata approvata ed &egrave; diventata subito operativa, la palla passa alla Giunta comunale. Saranno gli assessori, nei prossimi tempi, a decidere quali saranno i primi lavori da fare in paese, quanti soldi mettere a disposizione per l'iniziativa e come calcolare di preciso gli sconti sulle tasse per chi decider&agrave; di dare una mano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prende il via un nuovo servizio navetta gratuito tra Limone Quota 1400 e il Colle di Tenda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prende-il-via-un-nuovo-servizio-navetta-gratuito-tra-limone-quota-1400-e-il-colle-di-tenda_123535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prende-il-via-un-nuovo-servizio-navetta-gratuito-tra-limone-quota-1400-e-il-colle-di-tenda_123535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123535/152405.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ATL del Cuneese, in collaborazione con gli operatori del territorio e con il supporto del Comune di Limone, annuncia l&rsquo;avvio di un nuovo servizio navetta gratuito tra Limone Quota 1400 e il Colle di Tenda, pensato per facilitare l&rsquo;accesso alla zona dei Forti ottocenteschi e all&rsquo;Alta Via del Sale. L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta ai camminatori, agli escursionisti, agli appassionati di mountain bike e cicloturismo e, pi&ugrave; in generale, a tutti coloro che desiderano vivere la montagna in modo responsabile, lasciando l&rsquo;auto a valle e privilegiando una mobilit&agrave; pi&ugrave; sostenibile.</p>
<p>Il servizio rientra nel Progetto di Valorizzazione delle Strade Storiche di Montagna tra Cuneese e Torinese, promosso dall&rsquo;ATL del Cuneese grazie al contributo economico F.U.N.T. del Ministero del Turismo, nell&rsquo;ambito del programma della Regione Piemonte "Turismo sostenibile tra natura, outdoor e cultura in Piemonte. Tutti i colori della vacanza slow all&rsquo;aria aperta".</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di valorizzazione delle Vie Storiche di Montagna, con l&rsquo;obiettivo di favorire una fruizione consapevole delle antiche strade militari alpine, migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; ai principali itinerari escursionistici e promuovere forme di mobilit&agrave; sostenibile, contribuendo al tempo stesso a ridurre il traffico veicolare e il sovraffollamento di auto parcheggiate nelle aree di alta quota.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123535/small_152406.jpg" loading="lazy"></p>
<p>La navetta effettuer&agrave; corse di andata e ritorno tra Limone Quota 1400 e il Colle di Tenda con la seguente programmazione:<br>- tutti i fine settimana (sabato e domenica);<br>- servizio continuativo durante le settimane centrali di agosto.</p>
<p>Le corse saranno effettuate a ciclo continuo dalle ore 9 alle 17 con una attesa massima di 30 minuti.</p>
<p>Il trasporto delle persone sar&agrave; completamente gratuito, senza prenotazione. Per i ciclisti sar&agrave; possibile trasportare la propria bicicletta, in questo caso previa prenotazione, al prezzo di 5 euro.</p>
<p>&ldquo;Questo servizio rappresenta un&rsquo;importante opportunit&agrave; per rendere ancora pi&ugrave; accessibile uno dei luoghi simbolo dell&rsquo;outdoor nelle Alpi Marittime&rdquo;, dichiara la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese, Gabriella Giordano. &ldquo;La navetta consente di raggiungere comodamente la zona dei Forti e l&rsquo;Alta Via del Sale, uno degli itinerari di montagna pi&ugrave; apprezzati dell&rsquo;arco alpino occidentale. Attraverso questa sinergia con gli operatori locali vogliamo consolidare l&rsquo;offerta outdoor del territorio, valorizzando l&rsquo;escursionismo e il cicloturismo lungo le Strade Storiche di Montagna e l&rsquo;Alta Via del Sale. Al contempo, il servizio contribuisce a ridurre il traffico veicolare e il parcheggio incontrollato in quota, favorendo una fruizione pi&ugrave; ordinata, sicura e sostenibile della montagna, a beneficio della comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Secondo Massimo Riberi, sindaco di Limone Piemonte: &ldquo;L&rsquo;attivazione di questo servizio rappresenta un passo concreto verso un modello di fruizione della montagna sostenibile e rispettoso del territorio. Offrire a residenti e turisti un collegamento gratuito verso il Colle di Tenda significa agevolare l'accesso a un patrimonio naturalistico e storico di straordinario valore, contribuendo al tempo stesso a ridurre il traffico veicolare e la pressione sulle aree di alta quota. Ringraziamo l'ATL del Cuneese e tutti gli operatori coinvolti per questa importante collaborazione, che rafforza l'offerta turistica di Limone e promuove un modo pi&ugrave; consapevole e responsabile di vivere la montagna&rdquo;.</p>
<p>Per info contattare i gestori del servizio: Martini Noleggi, tel. +39 328 849 6748 (prenotazioni trasporto biciclette) | Piermario Blangero, tel. +39 347 257 4425 | Ufficio Turistico IAT di Limone Piemonte, tel. +39 0171 925 281, mail iat@limonepiemonte.it.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123535/small_152407.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Michielin riceve l’atlante “Tracce di Masche”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/francesca-michielin-riceve-latlante-tracce-di-masche_123534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/francesca-michielin-riceve-latlante-tracce-di-masche_123534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123534/152403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le storie delle masche piemontesi continuano il loro viaggio, con una lettrice in pi&ugrave;.</p>
<p>Domenica 5 luglio, al termine del concerto di Francesca Michielin, inserito nel programma della rassegna Suoni dal Monviso e organizzato dai Polifonici del Marchesato, Cristina Bertolino, fondatrice del progetto Folklore in Piemonte, ha consegnato personalmente all'artista un libretto inedito dedicato a Tracce di Masche, il primo atlante digitale interattivo che raccoglie luoghi, vicende storiche e leggende legate alle masche piemontesi.</p>
<p>L'incontro nasce da un'affinit&agrave; culturale. Nel suo progetto musicale, &ldquo;Magia Bianca&rdquo;, Francesca Michielin ha sviluppato un percorso di ricerca sul folklore, sulle storie delle streghe, sui rituali della tradizione popolare e sull'immaginario della magia, temi affrontati anche durante il concerto attraverso riferimenti alle masche piemontesi e alle tradizioni del solstizio d'estate. Da questa comunanza di interessi &egrave; nata l'idea di realizzare un piccolo volume illustrato contenente una selezione delle storie raccolte nell'Atlante, accompagnate dalle illustrazioni di Ilaria Minniti.</p>
<p>&ldquo;Non volevo semplicemente consegnare un progetto &mdash; racconta Cristina Bertolino &mdash;. Volevo creare un dialogo tra due percorsi di ricerca che, pur nascendo in ambiti diversi, condividono lo stesso desiderio: riportare il folklore al centro del presente&rdquo;.</p>
<p>Durante l'incontro Francesca Michielin ha sfogliato il libretto, si &egrave; soffermata sulle illustrazioni e sulle storie raccolte nell'Atlante, manifestando interesse e curiosit&agrave; per il progetto.</p>
<p>Per Cristina Bertolino questo momento rappresenta anche un riconoscimento simbolico del lavoro svolto insieme ai Comuni, alle comunit&agrave; locali e a tutti coloro che hanno contribuito alla riscoperta delle storie delle masche piemontesi.</p>
<p>&ldquo;In quel libretto non c'&egrave; soltanto il mio lavoro &mdash; conclude la fondatrice di Folklore in Piemonte &mdash;. Ci sono i paesi che hanno creduto nel progetto, gli archivi consultati, le testimonianze raccolte e un patrimonio culturale che continua a vivere perch&eacute; c'&egrave; ancora chi sceglie di raccontarlo e chi si prende il tempo di ascoltarlo&rdquo;.</p>
<p>Per approfondire il progetto e consultare l'Atlante Tracce di Masche &egrave; possibile visitare <a href="https://www.folkloreinpiemonte.it/atlante-tracce-masche" target="_blank" rel="nofollow">www.folkloreinpiemonte.it</a> oppure scrivere a info@folkloreinpiemonte.it.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a4b772c0d1a91783330604.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Sincope Unit di Savigliano ottiene la certificazione Gimsi grazie a “Cuore in Mente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-gimsi-grazie-a-cuore-in-mente_123531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-gimsi-grazie-a-cuore-in-mente_123531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123531/152399.jpg" title="Cuore in Mente Aps" alt="Cuore in Mente Aps" /><br /><p>La certificazione della Sincope Unit dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata di Savigliano da parte del GIMSI (Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope) rappresenta un importante riconoscimento per la sanit&agrave; del territorio e il risultato di un percorso avviato grazie alla volont&agrave; di Cuore in Mente Aps di investire concretamente nella prevenzione cardiovascolare e nello sviluppo della cardiologia locale. Fondata il 13 dicembre 2018, l&rsquo;associazione ha infatti promosso, fin dai primi mesi di attivit&agrave;, un progetto che nel corso degli anni &egrave; cresciuto e si &egrave; consolidato grazie alla stretta collaborazione con la Cardiologia dell&rsquo;ospedale, al sostegno della Direzione dell&rsquo;Asl CN1 e all&rsquo;impegno dell&rsquo;attuale direttore, dott. Michele De Benedictis.</p>
<p>Fu l&rsquo;allora direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata di Savigliano, dottor Baldassarre Doronzo, vicepresidente e responsabile scientifico di Cuore in Mente Aps, a proporre al Consiglio Direttivo un progetto finalizzato alla raccolta dei fondi necessari per l&rsquo;acquisto delle apparecchiature destinate alla futura Sincope Unit (di cui oggi &egrave; responsabile la dottoressa Letizia Valeri).</p>
<p>Il progetto venne approvato e prese forma attraverso una straordinaria impresa sportiva e solidale: una pedalata di oltre 650 chilometri da Savigliano a Strasburgo, articolata in sette tappe. Protagonisti furono otto cicloturisti affetti da patologie cardiovascolari, di questi 2 pazienti gi&agrave; sottoposti ad intervento cardiochirurgico, ed altri con elevati fattori di rischio. Lungo tutto il percorso, due medici condivisero con loro questa significativa esperienza. L&rsquo;iniziativa fu resa possibile grazie al supporto dell&rsquo;Asl CN1, ed al sostegno di numerose imprese, sponsor e privati cittadini che credettero nel valore del progetto.</p>
<p>Le risorse raccolte (oltre 100.000 euro), permisero l&rsquo;acquisto delle apparecchiature che furono successivamente donate ed installate presso la cardiologia dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata, dando cos&igrave; vita alla Sincope Unit.</p>
<p>Oggi con la certificazione ufficiale del Gimsi quel progetto, grazie all&rsquo;impegno di tutto il personale medico- infermieristico ed al direttore della struttura, ha raggiunto un traguardo che unisce ed avvicina sempre pi&ugrave; il territorio all&rsquo;ospedale.</p>
<p>Un risultato di grande prestigio che colloca l&rsquo;Ospedale di Savigliano tra i centri di eccellenza piemontesi. Ad oggi, infatti, solo tre strutture ospedaliere della regione hanno ottenuto la certificazione GIMSI: l&rsquo;Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, l&rsquo;Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato e l&rsquo;Ospedale SS. Annunziata di Savigliano.</p>
<p>&ldquo;Per la nostra associazione &ndash; afferma il presidente Domenico Filippi &ndash; questa certificazione rappresenta motivo di grande orgoglio, e ci d&agrave; forza ed entusiasmo per continuare&rdquo;.</p>
<p>Sin dalla sua nascita l&rsquo;associazione &ldquo;Cuore in Mente APS&rdquo;, come le altre associazioni territoriali e Fondazione OSSF finalizzate alla salute pubblica, crede fortemente che il volontariato ed il contributo di ciascuno di noi, possa contribuire concretamente al miglioramento della sanit&agrave; del nostro territorio.</p>
<p>Questo risultato si aggiunge ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti dall&rsquo;Ospedale SS. Annunziata, confermandone il ruolo di centro sanitario di riferimento per tutto il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, pubblicato il bando per la gestione dell'area camper: domande entro l'8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123506/152345.jpg" title="Area camper (immagine d'archivio)" alt="Area camper (immagine d'archivio)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive. Sulla piattaforma telematica &ldquo;Tutto Gare&rdquo; sono stati ufficialmente pubblicati il bando di gara a procedura aperta e l&rsquo;intera documentazione correlata per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione dell&rsquo;area di sosta attrezzata per i camper.</p>
<p>La struttura in questione sorge in una posizione strategica per l&rsquo;accoglienza dei visitatori, essendo situata nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi di propriet&agrave; comunale. Per tutti i soggetti e gli operatori economici interessati a presentare la propria candidatura, il termine ultimo per l'invio delle domande e delle offerte &egrave; stato fissato per il giorno 8 agosto 2026.</p>
<p>La riqualificazione di quest'area rappresenta uno dei punti cardine della programmazione amministrativa vicese. Il progetto, che mira a rilanciare e a strutturare l'offerta dedicata al turismo all'aria aperta, ha visto una forte accelerazione nel corso dell'anno. Recentemente, infatti, il cantiere &egrave; stato al centro del dibattito in Consiglio comunale a seguito delle richieste di chiarimento sollevate dall'opposizione &mdash; in particolare dal consigliere Ugo Garassino &mdash; circa lo stato di avanzamento e la tempistica dei lavori nelle aree strategiche del paese, incluse la vicina zona ex &ldquo;Cubri&rdquo; e le stesse strutture sportive dedicate ai giovani.</p>
<h2>Nuova area camper a Vicoforte: 19 stalli con servizi automatizzati</h2>
<p>In sede consiliare, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha delineato le scadenze dell'opera, precisando che l'affidamento dei lavori per il completamento dell'area camper &egrave; previsto entro la fine del mese di luglio, con l'obiettivo di concludere gli interventi strutturali entro il termine dell'anno corrente, salvo brevi proroghe tecniche. La concessione del servizio di gestione avviata tramite il bando si muove quindi in parallelo con le fasi finali di realizzazione dell'infrastruttura, garantendo che lo spazio sia pronto a operare non appena completato.</p>
<p>L'intervento complessivo, supportato anche da un finanziamento mirato del Ministero del Turismo volto a realizzare 19 stalli con servizi automatizzati, punta a sanare un blocco progettuale che durava da anni.</p>
<p>Attraverso questo bando a procedura aperta, l'amministrazione comunale mira a individuare un gestore qualificato capace di valorizzare appieno il connubio tra la sosta camper e l'offerta degli attigui impianti di aggregazione sportiva, potenziando la capacit&agrave; ricettiva di Vicoforte in un mercato in forte espansione come quello dei camperisti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Città di Alba al Colle del Lys per la commemorazione della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-citta-di-alba-al-colle-del-lys-per-la-commemorazione-della-resistenza_123530.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-citta-di-alba-al-colle-del-lys-per-la-commemorazione-della-resistenza_123530.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123530/152395.jpg" title="Commemorazione Colle del Lys" alt="Commemorazione Colle del Lys" /><br /><p>La Citt&agrave; di Alba ha preso parte domenica 5 luglio alle celebrazioni per l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione e l&rsquo;80&deg; della Repubblica e del diritto di voto alle donne, al Colle del Lys. La manifestazione, organizzata dal Comitato Colle del Lys, era dedicata in particolare al ricordo dei 32 caduti del rastrellamento del 2 luglio 1944 e dei 2.024 partigiani caduti nelle valli di Lanzo, Susa, Sangone e Chisone.</p>
<p>Il sindaco di Alba, Alberto Gatto, era accompagnato dai consiglieri Pierangela Castellengo e Luciano Giri, oltre al Gonfalone della Citt&agrave; di Alba, Medaglia d'Oro al Valor Militare, a sottolineare il profondo legame cittadino con la Resistenza e la lotta di Liberazione. Durante la cerimonia, svoltasi presso la Torre Monumento, si sono alternati la deposizione delle corone, gli interventi delle autorit&agrave;, l&rsquo;orazione ufficiale dello storico Alberto Borgatta, la lettura di un contributo dei ragazzi di Eurolys e un accompagnamento musicale del Corpo musicale di Caselette e della Societ&agrave; Filarmonica di Rivera.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a4b67f65afa71783326710.jpg" alt="Commemorazione Colle del Lys"></p>
<p>La partecipazione del Comune di Alba ha rappresentato un rinnovato omaggio a chi combatt&eacute; per la libert&agrave; e la democrazia e un richiamo all&rsquo;importanza della tutela della memoria storica come patrimonio condiviso e fondamento dei valori democratici e costituzionali. Il sindaco Alberto Gatto ha sottolineato come la commemorazione del Colle del Lys sia ormai un appuntamento irrinunciabile per la citt&agrave;: "&Egrave; uno dei luoghi simbolo della memoria della Resistenza piemontese, dove ogni anno rinnoviamo il dovere del ricordo nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave; e la democrazia. Essere presenti significa trasmettere questi valori alle nuove generazioni e mantenere vivo il legame con una storia che appartiene a tutto il nostro territorio".</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, cercasi creatori di piatti tipici del Medio Oriente per la rassegna “R-Women”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-cercasi-creatori-di-piatti-tipici-del-medio-oriente-per-la-rassegna-r-women_123529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-cercasi-creatori-di-piatti-tipici-del-medio-oriente-per-la-rassegna-r-women_123529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123529/152397.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Assessorato alla Cultura di Savigliano, insieme alla Consulta Pari Opportunit&agrave; e all'associazione culturale Sapori Reclusi, ha avviato una ricerca tra ristoranti, pizzerie e bar della citt&agrave; per collaborare alla rassegna culturale R-Women, voci di libert&agrave;, in programma il prossimo novembre.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla condizione delle donne iraniane e afghane, promuovere la conoscenza delle culture del Medio Oriente, sostenere la riflessione sui diritti umani e sulla libert&agrave; delle donne, e favorire il dialogo interculturale attraverso arte, testimonianze e cultura. Un focus particolare verr&agrave; dato alla situazione della donna nella societ&agrave; attuale, anche in Italia.</p>
<p>Nel fitto calendario della manifestazione &egrave; prevista una serata culinaria a tema: i locali aderenti potranno inserire nei propri menu una o pi&ugrave; portate tipiche del Medio Oriente, contribuendo cos&igrave; a raccontare la cultura dei Paesi oggetto della mostra.</p>
<div>Gli interessati devono compilare il form disponibile sul sito internet del Comune per l&rsquo;adesione all&rsquo;iniziativa nelle date del 13 o del 20 novembre. La manifestazione d'interesse va spedita entro le 12 del 20 luglio ed inviata, insieme alla copia del documento di identit&agrave;, a&nbsp;comune.savigliano@legalmail.<wbr>it.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Presso l&rsquo;Ufficio Cultura del Comune di Savigliano &ndash; via Sant'Andrea 53 &ndash; o alle mail l.mellano@comune.savigliano.<wbr>cn.it&nbsp;o&nbsp;turismo@comune.savigliano.cn.<wbr>it &egrave; possibile richiedere informazioni sull'iniziativa.</div>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le maestre della primaria di Roreto ricordano Laura Ciravegna: “Un esempio di ascolto e supporto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-maestre-della-primaria-di-roreto-ricordano-laura-ciravegna-un-esempio-di-ascolto-e-supporto_123527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-maestre-della-primaria-di-roreto-ricordano-laura-ciravegna-un-esempio-di-ascolto-e-supporto_123527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123527/152387.jpg" title="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" alt="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" /><br /><p>Le maestre della primaria di Roreto hanno scritto alcune righe per la loro collega Laura Ciravegna, venuta a mancare poco pi&ugrave; di un mese fa. A lei &egrave; stato dedicato il concerto di fine anno dell'IC Cherasco sotto l'arco della Madonna. Riceviamo e pubblichiamo la loro lettera:</p>
<p>"Ci sono date che sanno di ricordi e che nessuno vorrebbe mai scrivere.</p>
<p>Ci sono articoli che per&ograve; vanno redatti per raccontare persone che sono state ma, che in realt&agrave;, sono ancora dentro ad ognuno di noi.</p>
<p>Laura &egrave; stata mamma, maestra, amica, sorella, donna e guerriera.</p>
<p>Aveva iniziato a lottare anni fa, in un triste inverno ma ha saputo riscrivere il suo doloroso destino, scegliendo di &ldquo;essere&rdquo; invece di subire.</p>
<p>Ha scelto di essere esempio di ascolto, di supporto e di puro amore per chi le stava vicino. Ha scelto di sentire i bisogni degli altri, di donare il suo prezioso tempo anche a chi vedeva per la prima volta. Era bravissima a scrutare negli occhi di un bambino la bramosia di sapere o la paura del primo giorno di scuola o di dare una mano a chi era bisognoso di consigli, ha donato sempre, anche quando le notizie si facevano brutte e le cose si mettevano male.</p>
<p>Abbiamo pianto, lottato e riso insieme fino allo sfinimento e fino in fondo a questo amaro destino.</p>
<p>E a questo destino diciamo grazie, nonostante tutto. Laura &egrave; stata un angelo che ha sussurrato alla vita in punta di piedi e ci ha insegnato ad essere grati di ogni piccolo gesto o di un sorriso.</p>
<p>Grazie di essere stata parte della nostra famiglia nonostante il sangue diverso.</p>
<p>Grazie per aver lottato, per aver donato un attimo di serenit&agrave;, senza dimenticare nessuno mai! La vita &egrave; un cammino insieme, dove si cresce, si cambia, si ama ma si rimane sempre &lsquo;casa&rsquo;.</p>
<p>Grazie perch&eacute; in questo pezzetto di strada fatta insieme, Laura &egrave; stata un dono grande e tutti abbiamo imparato dal suo prezioso esempio. I suoi bambini al concerto di fine anno, a lei dedicato, hanno ascoltato Achille Lauro e l&rsquo;hanno ricordata facendo volare palloncini bianchi sapendo che li avrebbe visti e hanno tenuto dentro di loro una parte di quello che &egrave; stata.</p>
<p>Vola Laura perch&eacute; vivrai con noi sempre, ogni giorno, ogni respiro, ogni attimo, ogni vittoria o sconfitta. I tuoi amati figli ormai hanno tanti zii e zie nel mondo.</p>
<p>Vivranno e vivremo per te. Perch&eacute; la famiglia &egrave; questo".</p>
<p><strong>Le maestre colleghe della primaria di Roreto</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123527/small_152388.jpg" alt="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" loading="lazy"></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
