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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=872rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 16:11:26 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Fedeltà, sospetto, compromessi: l’Egitto secondo Saleh arriva al Cinema Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fedelta-sospetto-compromessi-legitto-secondo-saleh-arriva-al-cinema-monviso_119501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fedelta-sospetto-compromessi-legitto-secondo-saleh-arriva-al-cinema-monviso_119501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119501/145519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con &ldquo;Le aquile della Repubblica&ldquo;, passato in concorso a Cannes l&rsquo;anno scorso, Tarik Saleh chiude la trilogia sull&rsquo;Egitto da cui &egrave; stato espulso pi&ugrave; per clima che per decreto. Svedese di nascita, egiziano per eredit&agrave;, Saleh continua a raccontare un Paese che conosce troppo bene per potervi rientrare. Dopo &ldquo;Omicidio al Cairo&rdquo; e &ldquo;Cospirazione al Cairo&rdquo;, questo terzo capitolo &egrave; il pi&ugrave; esplicito: non pi&ugrave; la metafora, ma il ritratto diretto di un potere che pretende fedelt&agrave; e restituisce sospetto.</p>
<p>Il protagonista &egrave; George Fahmy, stella del cinema locale precipitata dal firmamento per scarsa devozione all&rsquo;ortodossia religiosa. Lo interpreta Fares Fares, attore feticcio del regista, che qui si ritrova a dover accettare &ndash; e non &egrave; un verbo scelto a caso &ndash; un ruolo scomodo: quello dell&rsquo;eroe in un film celebrativo dell&rsquo;ascesa del presidente Al-Sisi. &Egrave; il genere di proposta che in certi Paesi non si rifiuta, non per ambizione ma per prudenza.</p>
<p>Fahmy &egrave; un uomo in disarmo: un matrimonio finito, un&rsquo;amante scambiata per figlia, e soprattutto una fragilit&agrave; che lo rende preda perfetta del fascino della moglie del generale incaricato di sorvegliare le riprese. Da l&igrave; in avanti, il suo percorso &egrave; quello di chi scivola senza accorgersene dentro un sistema di favori, ricatti e compromessi che non ammette innocenti, solo complici pi&ugrave; o meno consapevoli.</p>
<p>Saleh costruisce su questa vicenda un affresco fitto, quasi barocco, in cui commedia e thriller si intrecciano senza mai perdere di vista il punto: il potere non &egrave; un&rsquo;astrazione, ma un meccanismo che stritola. E quando decide di mostrare i suoi lati pi&ugrave; oscuri, non ha bisogno di alzare la voce. Gli italiani, del resto, sanno bene che cosa significhi trovarsi davanti a un Egitto che non ama essere interrogato: il nome di Giulio Regeni basta da solo a ricordarlo.</p>
<p>Il film &egrave; in programmazione al Cinema Monviso da gioved&igrave; 7 a marted&igrave; 12 maggio, sempre alle 21, con l&rsquo;aggiunta degli spettacoli delle 18.30 e delle 21 domenica 10.</p>
<p>Far&agrave; eccezione venerd&igrave; 8 maggio, quando, nella sala di via XX Settembre, in occasione della Festa dell&rsquo;Europa, verr&agrave; proiettato &ldquo;Love Me Tender&rdquo; di Anna Cazenave Cambet. Si tratta di un evento organizzato dagli uffici di Milano del Parlamento Europeo, in collaborazione con lo Europe Direct di Cuneo &ndash; Piemonte, Area Sud-Ovest per ricordare la storica Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l&rsquo;atto di nascita dell&rsquo;Unione Europea. Il film, in programma alle 21, racconta la storia di Cl&eacute;mence, una madre che dopo aver rivelato la propria identit&agrave; affettiva perde la custodia del figlio e affronta un percorso doloroso tra tribunali, stagioni che passano e un legame che resiste alla distanza. Un dramma intimo e rigoroso, in cui maternit&agrave;, libert&agrave; e identit&agrave; si intrecciano senza semplificazioni. Sar&agrave; proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano, per l&rsquo;occasione l&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il portale Cuneocultura. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo ticket01 a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bollo auto, in Piemonte attiva la domiciliazione bancaria. Pagamenti automatici e riduzione del 5 per cento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119498/145515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; operativa in Piemonte la domiciliazione bancaria del bollo auto, una modalit&agrave; semplice e automatica che consente l&rsquo;addebito diretto sul conto corrente, evitando dimenticanze e riducendo il rischio di sanzioni.&nbsp;La nuova opzione, accessibile online attraverso il servizio &ldquo;Domicilia il bollo&rdquo; sul portale Tassa Auto Piemonte con accesso tramite SPID, CIE o CNS, prevede una riduzione del 5% sull&rsquo;importo della tassa automobilistica. &Egrave; inoltre applicata una commissione bancaria di 1 euro per ogni pagamento.</p>
<p>&ldquo;<em>Con la domiciliazione bancaria del bollo auto facciamo un passo concreto nella direzione di una Pubblica Amministrazione pi&ugrave; semplice, pi&ugrave; moderna e pi&ugrave; vicina ai cittadini. Ridurre del 5% il costo del bollo per chi sceglie il pagamento automatico</em> - dichiara l&rsquo;assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano <em>- significa premiare comportamenti virtuosi e favorire un rapporto pi&ugrave; efficiente tra contribuente e istituzione. &Egrave; una misura che unisce semplificazione, innovazione digitale e una gestione pi&ugrave; ordinata delle entrate regionali, rafforzando la capacit&agrave; del Piemonte di offrire servizi competitivi e allineati alle migliori esperienze nazionali</em>&rdquo;.</p>
<p>Possono aderire alla misura le persone fisiche proprietarie fino a un massimo di dieci veicoli. Il mandato di addebito deve essere attivo almeno 60 giorni prima della scadenza del bollo. Restano esclusi dalla procedura, tra gli altri, i veicoli a noleggio o in leasing, quelli con pi&ugrave; di 30 anni e i ciclomotori. La domiciliazione garantisce anche una maggiore tracciabilit&agrave;, con comunicazioni puntuali sia prima dell&rsquo;addebito, sia a pagamento effettuato.</p>
<p>Per attivare la domiciliazione &egrave; necessario disporre di un&rsquo;identit&agrave; digitale, dei dati del veicolo e di un conto corrente (IBAN) su cui effettuare l&rsquo;addebito.</p>
<p>La richiesta si effettua esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato <a href="https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche in provincia di Cuneo Poste Italiane celebra la Festa della Mamma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-in-provincia-di-cuneo-poste-italiane-celebra-la-festa-della-mamma_119497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-in-provincia-di-cuneo-poste-italiane-celebra-la-festa-della-mamma_119497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119497/145514.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Mamma, che si celebrer&agrave; il prossimo 10 maggio, Poste Italiane propone due iniziative speciali anche nella provincia di Cuneo.</p>
<p>Il 5 maggio viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un nuovo francobollo appartenente alla serie tematica "Le eccellenze del Patrimonio culturale italiano", dedicato a "La Passione degli italiani &ndash; Musica". Il francobollo &egrave; ispirato al celebre brano "Ciao Mamma" di Jovanotti: la sua emissione, programmata nei giorni immediatamente precedenti la Festa della Mamma, si inserisce perfettamente sia nel tema della ricorrenza sia nel calendario delle principali celebrazioni civili e culturali nazionali.</p>
<p>Accanto al francobollo, Poste Italiane offre una colorata cartolina intitolata "Cara Mamma ti scrivo" che pu&ograve; essere acquistata online sul sito poste.it, negli uffici postali dotati di sportello filatelico della provincia di Cuneo e nei nove Spazio Filatelia del territorio. In questi luoghi, fino all&rsquo;11 maggio sar&agrave; anche possibile ottenere gli annulli speciali dedicati all'iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la nuova presidente dell’Ordine dei Commercialisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-della-provincia-luca-robaldo-ha-incontrato-la-nuova-presidente-dellordine-dei-commercialisti_119496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-della-provincia-luca-robaldo-ha-incontrato-la-nuova-presidente-dellordine-dei-commercialisti_119496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119496/145512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nel pomeriggio di gioved&igrave; 30 aprile l&rsquo;incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo e Aurelia Isoardi, eletta a gennaio 2026 nuova presidente dell&rsquo;Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cuneo.</p>
<p>La dottoressa Isoardi, professionista con una lunga esperienza nell&rsquo;ambito della consulenza economica e fiscale, guida un ordine che rappresenta un presidio fondamentale di competenze a supporto di imprese, enti locali e cittadini. L&rsquo;incontro ha rappresentato un primo momento di conoscenza e di dialogo istituzionale, volto a rafforzare il rapporto tra la Provincia e il mondo delle professioni economico‑contabili.</p>
<p>Nel corso del colloquio &egrave; stata condivisa l&rsquo;importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e ordini professionali, riconosciuti come interlocutori qualificati sui temi dello sviluppo economico, della gestione amministrativa e del sostegno al tessuto produttivo locale, con l&rsquo;impegno reciproco a proseguire il confronto su questioni di interesse per il territorio provinciale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 7 milioni e 670 mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119494/145508.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un intervento complessivo da 7 milioni e 670mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo. Li ha messi a disposizione l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni attraverso due misure: un bando da 7.4 milioni di euro basato su fondi europei Ocm Vino, rivolto a consorzi di tutela e associazioni di produttori e dedicato alla promozione nei Paesi extra Ue, gi&agrave; aperto fino al 22 giugno prossimo; e uno stanziamento di 270mila euro (90mila l&rsquo;anno nel 2026, &lsquo;27 e &lsquo;28) per finanziare progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave; delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali, delle Cantine comunali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte, il cui primo bando sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane.</p>
<p>&Egrave; una risposta forte per sostenere il comparto vinicolo del Piemonte nella fase di profondo cambiamento che interessa a livello globale il mondo del vino, come spiega l&rsquo;assessore Bongioanni: "L&rsquo;ultimo Vinitaly ci ha confermato una volta di pi&ugrave; che un comparto d&rsquo;eccellenza assoluta come quello vitivinicolo piemontese ha la capacit&agrave; e la forza di superare l&rsquo;attuale fase di cambiamento determinata dal&igrave;&rsquo;incertezza geopolitica, dall&rsquo;aumento dei costi dell&rsquo;energia e dei trasporti, dai dazi, dalle crisi economiche che hanno interessato mercati tradizionali e da un cambiamento di abitudini e di consumi cui certo non hanno giovato certe campagne di demonizzazione dell&rsquo;Unione Europea. Ormai il sistema ha compreso in tutti i suoi segmenti che bisogna andare ad aggredire i nuovi mercati senza ritardi e timidezze. Per questo, nelle prossime settimane, come Regione Piemonte saremo a Vilnius, a Hong Kong, a New York a grandi fiere e borse internazionali per promuovere il nostro agroalimentare e il nostro vino che ne &egrave; il primo traino. E intanto stiamo dando gambe ai due grandi progetti pensati per accompagnare il nostro vino in questa sfida: l&rsquo;Osservatorio sui Mercati vitivinicoli che potr&agrave; offrire ai nostri produttori indicazioni scientifiche su quali mercati indirizzarsi e a che prezzi, e il progetto ViteLab Network che unisce su impulso del Piemonte 11 centri di ricerca applicata di tutto il Nord Italia per condividere dati e risultati sull&rsquo;innovazione tecnologica e genetica in viticoltura".</p>
<p>Il bando Ocm, forte di una dotazione di 7,4 milioni di euro, si propone di sostenere le attivit&agrave; di promozione del vino di qualit&agrave; sui mercati dei Paesi extra Ue previste fra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027 dai consorzi di tutela, associazioni di produttori vitivinicoli, altri consorzi e societ&agrave; cooperative, Ati e Ats con i requisiti specificati nel bando. Possono essere presentati anche progetti multiregionali ma con il Piemonte capofila. L&rsquo;aiuto concesso copre una percentuale massima del 50% per le attivit&agrave; promozionali, con un massimo di 650mila euro per i progetti consortili e 150mila per i progetti presentati da singoli produttori. Queste le azioni finanziabili: a) Relazioni pubbliche, promozione e pubblicit&agrave;, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti, in particolare in termini di qualit&agrave;, sicurezza alimentare o ambientale; b) Partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) Campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualit&agrave; relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell&rsquo;Unione; studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all&rsquo;ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato; d) studi per valutare i risultati delle attivit&agrave; di informazione e promozione.</p>
<p>A questo link il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei</a>.</p>
<p>Altro segmento importante nella promozione del vino piemontese &egrave; quello svolto dalle Enoteche regionali, dalle Botteghe del vino regionali, dalle Cantine comunali e dalle Strade del vino e del cibo del Piemonte. Sottolinea Bongioanni: "Sono le vetrine dove il mondo del vino con i suoi produttori incontra le tante declinazioni del territorio e dei suoi prodotti agroalimentari d&rsquo;eccellenza: un presidio indispensabile nel consolidamento di quel rapporto fra vino, cibo e turismo che &egrave; una punta di diamante del Piemonte e dobbiamo incentivare sempre pi&ugrave;".</p>
<p>Bongioanni ha stanziato per loro la somma di 270mila euro, destinata a finanziare i loro progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave;. La somma verr&agrave; messa a disposizione attraverso tre bandi da 90mila euro l&rsquo;uno per le annualit&agrave; 2026-2028, Nelle prossime settimane sar&agrave; pubblicato il primo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione tecnica superiore: il Piemonte approva il nuovo piano triennale da 42,3 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119492/145509.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato il nuovo piano triennale 2026-2029 per la Formazione Tecnica Superiore, destinando un investimento complessivo di 42,3 milioni di euro di risorse regionali, a cui si affiancheranno ulteriori fondi nazionali e possibili risorse PNRR. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire competenze, sostenere le imprese e accompagnare i giovani verso un&rsquo;occupazione qualificata.</p>
<p>"Con questo piano rafforziamo una scelta chiara: investire sulla formazione tecnica superiore come leva concreta di sviluppo e occupazione &ndash; spiega l&rsquo;assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni &ndash; Gli ITS Academy e i percorsi IFTS rappresentano una risposta efficace ai bisogni reali delle imprese e, allo stesso tempo, un'opportunit&agrave; vera per i nostri giovani di costruire il proprio futuro senza lasciare il territorio. Oltre il 90% degli studenti trova lavoro entro un anno, quando la formazione &egrave; co-progettata con il sistema produttivo. Continueremo a portare avanti questa visione per risultati concreti e misurabili".</p>
<p>I percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy) sono realizzati da sette Fondazioni e prevedono corsi biennali (1800 ore) in aree tecnologiche chiave &ndash; dall&rsquo;energia alla meccatronica, dall&rsquo;agroalimentare all&rsquo;ICT, fino al turismo e al tessile &ndash; con una forte componente pratica: almeno il 35% delle ore in azienda, anche all&rsquo;estero. Al termine, gli studenti ottengono un diploma di specializzazione riconosciuto a livello nazionale ed europeo (livello EQF 5), che consente sia l&rsquo;inserimento diretto nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi universitari.</p>
<p>Gli ITS Academy sono tra le risposte pi&ugrave; efficaci alla richiesta di competenze tecniche avanzate: percorsi gratuiti, professionalizzanti, capaci di trasformare la formazione in occupazione concreta. Accanto a questi, i percorsi IFTS offrono corsi annuali post-diploma da 800 ore, progettati con scuole, enti di formazione, universit&agrave; e imprese, abbinando aula e lavoro per formare tecnici specializzati adeguati alle esigenze aziendali.</p>
<p>Entrambe le tipologie possono essere svolte in apprendistato, favorendo l'integrazione tra formazione e impresa. In Piemonte, oltre il 90% dei diplomati ITS trova occupazione coerente entro un anno, dati che confermano la validit&agrave; del sistema.</p>
<p>L&rsquo;alta formazione tecnica viene considerata una leva strategica per lo sviluppo: favorisce competenze avanzate, sostiene l&rsquo;innovazione, riduce il divario tra domanda e offerta di lavoro, e rafforza la competitivit&agrave; delle imprese. Gli ITS Academy contribuiscono anche a diffondere cultura scientifica, orientare i giovani verso le professioni tecniche, sostenere l&rsquo;aggiornamento dei docenti e promuovere il trasferimento tecnologico, soprattutto a vantaggio delle PMI.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sui percorsi &egrave; possibile consultare le sezioni dedicate sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-post-diploma-alta-formazione-gli-its-academy" rel="nofollow">ITS Academy</a>, <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/percorsi-istruzione-formazione-tecnica-superiore-gli-ifts" rel="nofollow">IFTS</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Soprintendente Deneb Teresa Cesana ricevuta in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119490/145505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo scorso gioved&igrave; 30 aprile il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la dottoressa Deneb Teresa Cesana, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta, per un confronto dedicato ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra la Provincia di Cuneo e gli organi periferici del Ministero della Cultura, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione su ambiti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia degli archivi storici e delle biblioteche locali, risorse fondamentali per la memoria e l&rsquo;identit&agrave; delle comunit&agrave;.</p>
<p>Il colloquio ha confermato la volont&agrave; reciproca di proseguire in un rapporto di collaborazione costante, riconoscendo il ruolo strategico degli archivi e delle biblioteche come pres&igrave;di culturali diffusi e strumenti essenziali per la trasmissione della storia e del sapere alle nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-i-forti-delle-alpi-marittime_119481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-i-forti-delle-alpi-marittime_119481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119481/145485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 14 maggio alle ore 17 presso il Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo sar&agrave; inaugurata la mostra &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo;, restituzione artistica della ricerca sul patrimonio fortificato italo-francese curata dal fotografo d&rsquo;autore Michel Eisenlohr, che presenzier&agrave; all&rsquo;inaugurazione.</p>
<p>Un viaggio visivo tra storia, architettura e paesaggio che, in 20 pannelli espositivi, invita cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso invisibile: dalle roccaforti storiche alle cittadelle del XVI secolo, fino ai sistemi della Linea Maginot e del Vallo Alpino, i versanti alpini conservano i segni indelebili di una frontiera contesa, costellata di opere difensive uniche ma che al contempo l&rsquo;abbandono e l&rsquo;usura del tempo rischiano di condannare all&rsquo;oblio.&nbsp;</p>
<p>Il lavoro di Eisenlohr &egrave; una delle azioni di Cognitio-Fort, il progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle fortificazioni alpine franco-italiane: l&rsquo;arte come strumento per trasformare questa eredit&agrave; frammentata in una risorsa condivisa e metterla in rete, con l&rsquo;obiettivo non solo di conservare &ldquo;le pietre&rdquo; ma costruire un&rsquo;offerta culturale capace di unire i territori.</p>
<p>La mostra &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo; fa infatti da specchio alla gi&agrave; esistente esposizione &ldquo;Aux Confins de l&rsquo;oubli. Les forts des Alpes-Maritimes&rdquo; che valorizza il patrimonio fortificato transfrontaliero nell&rsquo;area del nizzardo, curata dallo stesso Michel Eisenlohr per conto del Dipartimento Alpi Marittime.</p>
<p>Il pannello introduttivo sar&agrave; situato in Largo Audifreddi, mentre gli altri 19 saranno disseminati tra i portici di Via Roma, dove resteranno fino al 5 luglio 2026 per essere poi spostati al Colle della Lombarda in occasione della festa del progetto Cognitio-Fort (18 luglio 2026) e, successivamente, al Centro Visite di Vernante.</p>
<h2>Lo sguardo dell&rsquo;autore</h2>
<p>Fotografo francese attivo da oltre venticinque anni, Michel Eisenlohr ha attraversato il territorio alpino in ogni stagione interrogando le vestigia delle fortificazioni di confine. Il suo sguardo trascende il dato tecnico per cercare l&rsquo;invisibile: feritoie che scrutano il vuoto, gallerie inghiottite dal buio, architetture sospese nel silenzio. Le immagini evocano la presenza umana che ha abitato questi luoghi, raccontando non solo l&rsquo;ingegno tecnico, ma anche la solitudine e l&rsquo;attesa di chi ha presidiato i confini. Le fotografie diventano cos&igrave; ponti tra passato e presente e invitano a rileggere il paesaggio alpino come spazio di incontro e riflessione.</p>
<h2>Un percorso espositivo internazionale</h2>
<p>La carriera dell&rsquo;autore &egrave; scandita da importanti esposizioni in gallerie e istituzioni di Bruxelles, Hong Kong e Parigi, oltre che in luoghi di grande valore storico come la Vieille Charit&eacute; a Marsiglia, la Fortezza di Salses, l&rsquo;Abbazia di Thoronet e la Cittadella di Mont-Dauphin.<br>Il suo lavoro &egrave; pubblicato da case editrici come Actes Sud, Honor&eacute; Clair e Arnaud Bizalion, tra cui il volume Forts des confins (2019) dedicato alla ricerca sulle fortificazioni alpine.</p>
<p>Info</p>
<p>Unione Montana Valle Stura - Ufficio Turistico culturale&nbsp;</p>
<p>0171 95 55 55 / unione.montana@vallestura.cn.it&nbsp;</p>
<p>Partner di progetto: D&eacute;partement des Alpes Maritimes (capofila), Aree Protette Alpi Marittime, Unione Montana Valle Stura e Parc national du Mercantour.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118, La Nostra Provincia: "Serve una presa di posizione unitaria nei confronti della Regione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119479/145483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri del gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; intervengono in merito al dibattito sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, promossa da Azienda Zero e dalla Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio.</em></p>
<p><em>&ldquo;Prendiamo atto della recente presa di posizione di Patto Civico &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; ma non possiamo non rilevarne il carattere parziale. La riorganizzazione del 118, infatti, non riguarda soltanto le valli Tanaro e Varaita, ma coinvolge anche altre aree fondamentali della nostra provincia come Alba, Bra e la Valle Po. Parlare solo di alcuni territori significa non rappresentare pienamente le esigenze dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Essere amministratori della Provincia di Cuneo &ndash; proseguono &ndash; significa assumersi la responsabilit&agrave; dell&rsquo;intera &lsquo;Granda&rsquo;, senza distinzione tra aree pi&ugrave; o meno rappresentate politicamente. Per questo motivo riteniamo necessario un approccio pi&ugrave; ampio, coerente e inclusivo. Avremmo potuto discuterne insieme in Consiglio provinciale e condividere le informazioni per evitare fughe in avanti parziali&rdquo;.</em></p>
<p><em>Il gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; ricorda inoltre come, in passato, proposte analoghe su temi sanitari &ndash; come il ridimensionamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di Ceva e Saluzzo &ndash; fossero state considerate non di competenza del Consiglio provinciale.</em></p>
<p><em>&ldquo;Oggi questo orientamento sembra essere cambiato. Un fatto positivo, che per&ograve; impone chiarezza: cosa &egrave; mutato nel frattempo?&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla luce di questo nuovo scenario, i consiglieri avanzano una proposta concreta: &ldquo;Riteniamo indispensabile promuovere una ricognizione complessiva del servizio di emergenza-urgenza 118 su tutto il territorio provinciale, al fine di arrivare a una presa di posizione unitaria e forte nei confronti della Regione. Non &egrave; accettabile che un servizio essenziale venga riorganizzato senza un adeguato confronto con le comunit&agrave; locali e gli enti territoriali.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Su temi come la sanit&agrave; &ndash; concludono &ndash; servono responsabilit&agrave;, coerenza e visione d&rsquo;insieme. La Provincia deve essere voce di tutti i territori, nessuno escluso&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La riorganizzazione del servizio sanitario nelle valli un chiaro invito allo spopolamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119474/145477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>noi de l'Assemblada Occitana Valades seguiamo con apprensione le notizie degli ultimi giorni relative a un ridimensionamento dei servizi sanitari nelle zone montane piemontesi. Non &egrave; accettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Il Covid doveva insegnarci molto ma sicuramente una cosa doveva insegnarla: la sanit&agrave; di prossimit&agrave; &egrave; un'ancora di salvezza da potenziare. Sono passati sei anni e si sta parlando di &ldquo;riorganizzazione&rdquo; del servizio sanitario locale. Riorganizzazione che generalmente fa rima con risparmi e tagli in zone elettoralmente &ldquo;non redditizie&rdquo; come le nostre valli occitane. Questo &egrave; per noi inaccettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Prendiamo in particolare posizione sulla situazione in Valle Varaita, dove le voci di un taglio del servizio di guardia medica sono sempre pi&ugrave; forti e concrete. Per noi &egrave; inaccettabile! Non si pu&ograve; pensare che in una valle lunga come la Varaita (da Chianale a Sampeyre ,dove comunque non ci sono presidi ospedalieri fissi, ci sono circa 22 km e oltre mezz'ora di viaggio se la situazione &egrave; normale, fluida) non debba esserci un servizio di guardia medica. &Egrave; un chiaro invito allo spopolamento. Un invito ai residenti a spostarsi verso valle.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; notizia di queste ore del trasferimento della guardia medica che prima era a Venasca ora a Verzuolo. Una decisione inaudita. Simbolo evidente dell'abbandono delle nostre valli a favore di un progressivo spostamento dei servizi verso la pianura e le citt&agrave;. Non ci accontentiamo pi&ugrave; delle belle frasi di circostanza o dei contentini. I servizi nelle valli vanno garantiti!&nbsp;</em></p>
<p><em>Cogliamo l'occasione per porre l' attenzione dell' amministrazione regionale anche sulla situazione in Valle Vermenagna dove vorremmo ricordare come a Robilante dal 2020 il servizio di prelievi ed esami del sangue &egrave; stato soppresso. Tale servizio era molto apprezzato dai residenti. &Egrave; stato sospeso per evitare contatti tra i residenti nella locale casa di riposo (dove c'era l'ambulatorio medico) e i pazienti esterni, da allora per&ograve; non &egrave; mai stato ripristinato. Chiediamo con forza che venga ripristinato anche per alleggerire i centri prelievi di Cuneo e Borgo San Dalmazzo che, come tutti i centri prelievi sono notoriamente oberati di lavoro.</em></p>
<p><em>Dal nostro punto di vista &egrave; necessaria una decentralizzazione della sanit&agrave;, un cambiamento radicale del paradigma moderno della sanit&agrave;! Non deve essere il malato ad andare dalla sanit&agrave; ma la sanit&agrave; dal malato! Invochiamo la riapertura di tutti i centri medici decentrati chiusi con varie scuse negli ultimi anni!&nbsp;</em></p>
<p><strong>Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio, centri estivi senza barriere: il Comune attiva l'assistenza per la disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-centri-estivi-senza-barriere-il-comune-attiva-l-assistenza-per-la-disabilita_119472.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-centri-estivi-senza-barriere-il-comune-attiva-l-assistenza-per-la-disabilita_119472.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119472/145471.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'estate deve essere un momento di gioco, socializzazione e crescita per tutti, nessuno escluso. Con questo obiettivo, l'amministrazione comunale di Chiusa di Pesio ha ufficialmente attivato il servizio di assistenza alle autonomie, un supporto concreto dedicato ai bambini e ai ragazzi con disabilit&agrave; che frequenteranno i centri estivi nei prossimi mesi.</p>
<p>L'iniziativa mira a garantire una piena inclusione, offrendo la presenza di un operatore qualificato che affiancher&agrave; i giovani partecipanti nelle attivit&agrave; quotidiane.</p>
<p>Un investimento importante sulla qualit&agrave; del tempo libero e sul sollievo delle famiglie, che prevede una copertura consistente: ogni richiedente potr&agrave; infatti beneficiare di un pacchetto che arriva fino a 65 ore di assistenza.</p>
<p>Uno dei punti di forza del servizio &egrave; la flessibilit&agrave;. Il Comune ha infatti deciso di non porre vincoli territoriali stringenti, lasciando alle famiglie la libert&agrave; di scegliere il centro estivo preferito, sia esso situato all'interno del comune di Chiusa di Pesio o fuori dal territorio comunale.&nbsp;Questa scelta permette ai ragazzi di seguire i propri interessi e le proprie reti amicali, contando sempre sul supporto professionale garantito dall'ente.</p>
<p>Le famiglie interessate hanno tempo fino al 10 maggio per presentare la domanda. Il modulo per richiedere il servizio &egrave; gi&agrave; disponibile e scaricabile direttamente dal sito web ufficiale del Comune di Chiusa di Pesio.</p>
<p>Si tratta di un passo decisivo verso una comunit&agrave; pi&ugrave; accogliente, dove il diritto al divertimento e all'integrazione viene messo al centro della programmazione estiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mezzo era fermo in piazzola, l'intervento si è svolto in condizioni di sicurezza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-mezzo-era-fermo-in-piazzola-l-intervento-si-e-svolto-in-condizioni-di-sicurezza_119456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-mezzo-era-fermo-in-piazzola-l-intervento-si-e-svolto-in-condizioni-di-sicurezza_119456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119456/145455.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la replica del Comitato di Cuneo della Croce Rossa Italiana in merito <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pulmino-dei-disabili-in-avaria-nella-galleria-est-ovest-le-famiglie-protestano-basta-mezzi-fatiscenti_119387.html" target="_blank" rel="nofollow">all'articolo pubblicato stamattina</a>.</p>
<p><em>In merito agli articoli pubblicati in data 3 e 4 maggio 2026 relativi all&rsquo;episodio avvenuto nel tunnel Est-Ovest di Cuneo, si ritiene opportuno fornire le seguenti precisazioni a correzione di alcune inesattezze riportate.&nbsp;L&rsquo;intervento della Croce Rossa Italiana si &egrave; svolto in condizioni di sicurezza: il mezzo interessato si trovava fermo in piazzola, quindi al di fuori del flusso del traffico e le operazioni di trasbordo sono state effettuate con la presenza contemporanea di pi&ugrave; mezzi e operatori.</em></p>
<p><em>La scelta di procedere al trasferimento degli ospiti trasportati in modo rapido, con l'utilizzo di tre mezzi pressoch&egrave; in contemporanea, &egrave; stata presa al fine di ridurre al minimo il tempo di permanenza in una situazione potenzialmente disagevole, ma sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza.&nbsp;Il mezzo coinvolto &egrave; sempre stato regolarmente sottoposto alle manutenzioni periodiche ed alle revisioni nei tempi previsti.&nbsp;Il guasto verificatosi &egrave; stato improvviso e, al momento, in fase di accertamento tecnico.</em></p>
<p><em>Si precisa inoltre che i servizi di trasporto vengono ordinariamente effettuati con equipaggi composti da autista e accompagnatore, secondo quanto previsto dagli accordi organizzativi vigenti.</em></p>
<p><em>La Croce Rossa Italiana conferma il proprio impegno costante nel garantire interventi svolti secondo standard di sicurezza e professionalit&agrave;, a tutela delle persone assistite.</em></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 18:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consorzio di Tutela del Crudo di Cuneo DOP protagonista a Tuttofood Milano 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consorzio-di-tutela-del-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-a-tuttofood-milano-2026_119451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consorzio-di-tutela-del-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-a-tuttofood-milano-2026_119451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119451/145450.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP sar&agrave; tra i protagonisti di Tuttofood Milano 2026, la fiera B2B di riferimento per l&rsquo;intero ecosistema agroalimentare, in programma dall&rsquo;11 al 14 maggio presso il polo fieristico di Milano. Un appuntamento internazionale che riunisce produttori e distributori da tutto il mondo e che rappresenta una vetrina strategica per promuovere le eccellenze della filiera food &amp; beverage. In questo contesto, il Consorzio porter&agrave; all&rsquo;attenzione del pubblico professionale e degli operatori del settore uno dei prodotti simbolo del territorio cuneese. Il Consorzio sar&agrave; presente nel Padiglione 3 &ndash; Stand S25, area dedicata al mondo della salumeria, con uno spazio aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 18. Durante tutta la manifestazione sar&agrave; possibile degustare il Crudo di Cuneo DOP, affettato sia al coltello e sia con affettatrice, per apprezzarne appieno le caratteristiche organolettiche e la qualit&agrave; artigianale.</p>
<p>La partecipazione a Tuttofood rappresenta un&rsquo;importante occasione per rafforzare la presenza del Crudo di Cuneo DOP sui mercati nazionali e introdurlo a livello internazionale, valorizzando un prodotto che unisce tradizione, qualit&agrave; e identit&agrave; territoriale.</p>
<p>&ldquo;Il nostro prosciutto nasce da un legame profondo con il territorio e da una filiera volutamente corta, interamente piemontese, che ci consente di garantire qualit&agrave;, sostenibilit&agrave; e rispetto per il benessere animale &ndash; dichiara la presidente del Consorzio, Ambra Formento -. Tra le Alpi Marittime, le Langhe e il Monferrato si crea un microclima unico, fondamentale per una stagionatura naturale e lenta. A questo si aggiunge il valore insostituibile del lavoro umano: mani esperte che, attraverso gesti tramandati nel tempo e l&rsquo;utilizzo di soli ingredienti essenziali &ndash; carne, sale e tempo &ndash; danno vita a un prodotto autentico, capace di raccontare la nostra terra in ogni fetta. Proprio per valorizzare queste peculiarit&agrave; e far conoscere da vicino l&rsquo;identit&agrave; del nostro prodotto, saremo presenti a Tuttofood, un contesto internazionale ideale per incontrare operatori del settore e raccontare il Crudo di Cuneo DOP nella sua essenza pi&ugrave; autentica&rdquo;.</p>
<p>Oggi il Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP riunisce due realt&agrave; produttive: New Carni Dock, con stabilimento a Lagnasco e Lurisia &ndash; Stagionatura Marchisio, con stabilimento a Lurisia, nel comune di Roccaforte Mondov&igrave;. Per il 2026 &egrave; prevista una produzione di circa 11mila prosciutti.</p>
<p>La partecipazione a Tuttofood rientra nel progetto di azioni di comunicazione della denominazione Crudo di Cuneo DOP co-finanziato dal Ministero dell&rsquo;Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste &ndash; D.M. 22 luglio 2024, n.339084 e D.M. 27 dicembre 2024 n. 677270.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un’estate in fattoria: “ll Falco” di Monterosso Grana apre le porte ai più piccoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/unestate-in-fattoria-ll-falco-di-monterosso-grana-apre-le-porte-ai-piu-piccoli_119449.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/unestate-in-fattoria-ll-falco-di-monterosso-grana-apre-le-porte-ai-piu-piccoli_119449.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119449/145441.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono in arrivo grandi novit&agrave; alla societ&agrave; semplice agricola Il Falco di Monterosso Grana che il prossimo anno spegner&agrave; 25 candeline.</p>
<p>Fin dal 2023 all'interno dell'azienda &egrave; stato intrapreso un importante percorso di rinnovamento e valorizzazione. Dopo che i fratelli Falco hanno ripreso la gestione diretta della stalla e del caseificio, affidati per oltre vent&rsquo;anni a collaboratori esterni, il cuore produttivo del complesso &egrave; stato riportato in famiglia. Pi&ugrave; recentemente, a febbraio, Emily, la sorella maggiore ha ottenuto il requisito di operatore di fattoria didattica; un traguardo che ha subito trovato applicazione concreta mercoled&igrave; 28 aprile, quando l&rsquo;azienda ha accolto i primi piccoli visitatori provenienti dalla scuola primaria di Virle (Torino), accompagnati dalle guide di Itur, in collaborazione con l'ecomuseo Terra del Castelmagno.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119449/small_145442.jpg"></p>
<p>L&rsquo;esperienza, che si &egrave; rivelata estremamente positiva, ha inaugurato un nuovo percorso volto a sensibilizzare i bambini sul tema del rispetto degli animali e dei prodotti che ne derivano, attraverso laboratori didattici e visite guidate in stalla, sala di mungitura, caseificio e celle di stagionatura.</p>
<p>A breve, mentre Dennis ed Elia trasferiranno parte degli animali a Valliera per l'alpeggio, l&rsquo;azienda ospiter&agrave; la prima &ldquo;estate in fattoria&rdquo;, l&rsquo;iniziativa pensata per supportare i genitori durante il periodo di chiusura delle scuole, che offre ai bambini dai 3 ai 10 anni la possibilit&agrave; di trascorrere tutto il mese di luglio all'aria aperta immersi nella natura. Ogni settimana sar&agrave; caratterizzata da un tema diverso legato alla vita in azienda agricola, con un giorno a settimana dedicato ai giochi d'acqua.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119449/small_145443.jpg"></p>
<p>L&rsquo;interesse si &egrave; dimostrato gi&agrave; molto alto viste le numerose richieste di informazioni, arrivate sia da parte di famiglie del territorio e del fondo valle che da villegianti estivi. Le iscrizioni resteranno aperte fino alla fine di maggio.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_69f8a9bf2a6181777904063.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione Piemonte 100 mila euro per cinque nuovi Distretti del Commercio: due a Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-100-mila-euro-per-cinque-nuovi-distretti-del-commercio-due-a-torino_119448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-100-mila-euro-per-cinque-nuovi-distretti-del-commercio-due-a-torino_119448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119448/145439.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La giunta regionale del Piemonte ha approvato, su proposta dell&rsquo;assessore Paolo Bongioanni, uno stanziamento di 100mila euro destinato a costituire e sostenere le spese d&rsquo;avviamento di 5 nuovi distretti del commercio, di cui due potranno nascere a Torino. La misura &egrave; frutto delle modifiche normative volute dall'assessore, che ha innalzato a tre il limite massimo di distretti nel capoluogo, rispondendo alle richieste delle categorie e ampliando la copertura territoriale.</p>
<p>Il finanziamento verr&agrave; assegnato tramite bando pubblico, che sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane: ogni nuovo distretto ricever&agrave; un contributo pari a 20mila euro, a fronte di una spesa progettuale ammissibile di 25mila euro (copertura regionale fino all'80%). Potranno partecipare al bando le amministrazioni comunali, che dovranno sottoscrivere un protocollo d&rsquo;intesa con almeno una delle principali associazioni di categoria del commercio a livello provinciale. Il regolamento prevede la costituzione di un solo distretto urbano per Comune, con la sola eccezione per il capoluogo di Regione, che potr&agrave; individuarne fino a tre complessivi.</p>
<p><em>"La modifica normativa nasce per soddisfare la forte domanda di rafforzare la rete dei Distretti del Commercio, strumenti che si stanno rivelando fondamentali per contrastare la desertificazione commerciale e rilanciare i servizi di prossimit&agrave;"</em> ha spiegato l&rsquo;assessore Bongioanni. Il vicepresidente della giunta, Maurizio Marrone, e l&rsquo;assessore Andrea Tronzano hanno ribadito come <em>"un distretto commerciale forte &egrave; anche presidio di vitalit&agrave; e controllo del territorio, fondamentale soprattutto nelle periferie urbane di Torino"</em>.</p>
<p>Al momento Torino conta un solo distretto urbano del Commercio, che copre il centro storico e diversi quartieri strategici, con circa 7.800 esercenti. Le realt&agrave; associative avevano gi&agrave; evidenziato l&rsquo;impossibilit&agrave; di soddisfare i bisogni di tutto il territorio cittadino con un solo distretto.</p>
<p>Attualmente in Piemonte sono attivi 78 Distretti, 20 in corso di avviamento. Con i 5 nuovi bandi il totale salir&agrave; a 103. Le spese ammissibili comprendono la sottoscrizione e gestione del protocollo d&rsquo;intesa, consulenze, analisi del tessuto economico, formazione, comunicazione, marketing territoriale e l&rsquo;eventuale incarico di un manager di distretto.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 9 maggio nei punti vendita Coop torna "Dona la Spesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-9-maggio-nei-punti-vendita-coop-torna-dona-la-spesa_119443.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-9-maggio-nei-punti-vendita-coop-torna-dona-la-spesa_119443.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119443/145434.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La raccolta di Nova Coop &ldquo;Dona la Spesa&rdquo; torna sabato 9 maggio per tutta la giornata nei punti vendita&nbsp;Coop della provincia di Cuneo, per raccogliere beni di prima necessit&agrave; a favore delle realt&agrave; del territorio&nbsp;impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone e alle famiglie in difficolt&agrave;.&nbsp;Soci e clienti potranno sostenere l&rsquo;iniziativa acquistando prodotti alimentari per la cura della persona e&nbsp;l&rsquo;igiene dell&rsquo;infanzia e donandoli ai volontari presenti all&rsquo;ingresso del negozio. Come sempre, l&rsquo;indicazione &egrave;&nbsp;di privilegiare, tra i prodotti alimentari, i beni a lunga conservazione come pasta secca e riso, olio, pelati,&nbsp;carne e tonno in scatola, legumi, farina, zucchero, sale, biscotti, marmellate, latte a lunga conservazione,&nbsp;cereali, merendine, alimenti per la prima infanzia.&nbsp;In provincia di Cuneo la raccolta sar&agrave; destinata ai Padri Somaschi di Narzole e all&rsquo;associazione Ali Spiegate&nbsp;odv nel punto vendita di Bra, all&rsquo;Emporio Solidale Caritas Interparrocchiale nel negozio di Savigliano e alla&nbsp;Caritas di Cuneo presso l&rsquo;Ipercoop di Cuneo.</p>
<p>"Con &ldquo;Dona la Spesa&rdquo; rinnoviamo un impegno che per Nova Coop si traduce in un&rsquo;attenzione concreta e&nbsp;costante verso i bisogni delle comunit&agrave; in cui operiamo &ndash; sottolinea Carlo Ghisoni, Direttore Politiche Sociali&nbsp;di Nova Coop &ndash;. Iniziative come questa sono particolarmente preziose per le associazioni perch&eacute; consentono&nbsp;di raccogliere prodotti a lunga conservazione, facilmente gestibili e conservabili nel tempo, senza le&nbsp;complessit&agrave; legate alla refrigerazione. Questo permette di costruire scorte che garantiscono un sostegno&nbsp;continuativo a chi si trova in difficolt&agrave;. In un contesto in cui cresce la fragilit&agrave; economica di molte famiglie, il&nbsp;Piemonte &egrave; la regione con il pi&ugrave; alto tasso di popolazione in povert&agrave; relativa nel Nord Italia, il ruolo di&nbsp;un&rsquo;impresa come la nostra &egrave; anche quello di mettere a sistema la partecipazione di soci e clienti e<br>trasformare un gesto semplice, come la spesa, in un&rsquo;azione di solidariet&agrave; concreta e continuativa per il&nbsp;territorio".</p>
<p>Dona la Spesa si terr&agrave; il 9 maggio in contemporanea in 67 negozi della rete Nova Coop, coinvolgendo oltre&nbsp;500 volontari. In occasione della scorsa edizione aveva permesso di raccogliere 45 tonnellate di prodotti,&nbsp;per un corrispettivo di 135 mila euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manutenzione dei corsi d'acqua, dalla Regione fondi anche per Bormida e Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manutenzione-dei-corsi-d-acqua-dalla-regione-fondi-anche-per-bormida-e-tanaro_119439.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manutenzione-dei-corsi-d-acqua-dalla-regione-fondi-anche-per-bormida-e-tanaro_119439.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119439/145426.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi il quarto programma di interventi di manutenzione idraulica dei corsi d&rsquo;acqua, proseguendo un percorso strutturato che punta a rafforzare la sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico.</p>
<p>Il nuovo programma prevede 94 interventi distribuiti su tutto il territorio, per una movimentazione complessiva stimata di circa 897mila metri cubi di materiale, di cui 685mila in asportazione e oltre 200mila destinati al ripristino e al rafforzamento delle sponde dei principali corsi d'acqua piemontesi come Orco, Chiusella, Erro, Borbera, Bormida, Tanaro, Elvo, Sesia, Belbo e Chisola. Un piano capillare che consentir&agrave; di intervenire in modo diffuso per garantire la corretta funzionalit&agrave; degli alvei e ridurre il rischio di esondazioni.</p>
<p>Il provvedimento, ideato in Piemonte e unico nel suo genere in Italia, conferma un modello gi&agrave; sperimentato con successo degli scorsi anni, basato sul coinvolgimento di operatori privati e sulla valorizzazione del materiale estratto. Consente cos&igrave; di realizzare gli interventi senza oneri diretti per la finanza pubblica. I risultati dei programmi precedenti ne dimostrano l&rsquo;efficacia: nei primi tre programmi &egrave; stata registrata una movimentazione complessiva di oltre 1,3 milioni di metri cubi di materiale, di cui circa 1 milione asportato dagli alvei e oltre 300mila riutilizzati per interventi di difesa e messa in sicurezza delle sponde. Un&rsquo;attivit&agrave; che ha generato circa 930mila euro di introiti per la Regione, interamente reinvestiti in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, opere di difesa del suolo e lavori a favore del territorio, con particolare attenzione anche ai Comuni montani.</p>
<p><em>"Con l&rsquo;approvazione di questo quarto programma </em>- dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo Marco Gabusi - <em>consolidiamo un modello che ha dimostrato di funzionare. Interveniamo in modo concreto sulla sicurezza dei nostri corsi d&rsquo;acqua e lo facciamo senza gravare sulle risorse pubbliche, generando allo stesso tempo nuove risorse da reinvestire sul territorio. &Egrave; un cambio di passo importante: non si interviene pi&ugrave; solo in emergenza, ma con una programmazione continua e strutturata"</em>.</p>
<p>Il programma sar&agrave; attuato attraverso procedure di manifestazione di interesse, rivolte a operatori privati, che potranno occuparsi della progettazione e realizzazione degli interventi il cui termine &egrave; fissato per il 19 giugno 2026. Le risorse generate verranno nuovamente destinate a interventi di messa in sicurezza, manutenzione e tutela del territorio, rafforzando ulteriormente il sistema di difesa del suolo.</p>
<p>La Regione Piemonte conferma cos&igrave; una strategia basata su prevenzione, efficienza e sostenibilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di garantire una gestione sempre pi&ugrave; efficace del reticolo idrografico e una maggiore sicurezza per cittadini e territori.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Patto Civico porta in Provincia la difesa del 118 di Garessio e dei presidi in val Varaita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-patto-civico-porta-in-provincia-la-difesa-del-118-di-garessio-e-dei-presidi-in-val-varaita_119437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-patto-civico-porta-in-provincia-la-difesa-del-118-di-garessio-e-dei-presidi-in-val-varaita_119437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119437/145424.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Patto Civico per la Granda accende i riflettori sulla sanit&agrave; nelle aree montane della provincia, presentando in Consiglio provinciale un ordine del giorno volto a tutelare il servizio di emergenza 118 a Garessio e a salvaguardare i presidi territoriali, con particolare attenzione alle criticit&agrave; emerse in valle Varaita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa dai consiglieri provinciali Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale, nasce in risposta alle recenti decisioni organizzative che prevedono la sospensione della presenza del medico a bordo dei mezzi del 118 di Garessio nei fine settimana e nei giorni festivi. A questo si aggiungono le crescenti preoccupazioni espresse da diversi territori montani per il progressivo ridimensionamento dei servizi di continuit&agrave; assistenziale.</p>
<p>Nel documento si sottolinea come tali scelte rischino di compromettere il diritto alla salute dei cittadini delle aree montane e periferiche, gi&agrave; penalizzate da tempi di percorrenza pi&ugrave; lunghi, difficolt&agrave; infrastrutturali e una popolazione mediamente pi&ugrave; anziana. Il presidio di Garessio viene indicato come un punto strategico per un&rsquo;area vasta e complessa, che comprende numerosi comuni lontani dai principali centri ospedalieri.</p>
<p>Situazioni analoghe si registrano anche in valle Varaita, dove l&rsquo;ipotesi di trasferimento della guardia medica ha sollevato forti timori tra amministrazioni e cittadini, evidenziando una criticit&agrave; strutturale legata alla progressiva riduzione dei servizi sanitari nei territori periferici. Preoccupazioni simili emergono anche in valle Po, in particolare a Paesana, dove il servizio locale del 118 &egrave; sostenuto economicamente dal BIM per garantire una copertura continuativa.</p>
<p>Attraverso questo ordine del giorno, il Patto Civico per la Granda chiede alla Provincia di farsi portavoce presso la Regione Piemonte e le autorit&agrave; sanitarie competenti della necessit&agrave; di mantenere e rafforzare il servizio di emergenza con presenza medica continuativa, oltre a garantire la salvaguardia dei presidi territoriali esistenti.&nbsp;</p>
<p>Il documento impegna inoltre il presidente della Provincia e il Consiglio a promuovere un confronto istituzionale con Comuni, cittadini e operatori sanitari, per individuare soluzioni condivise ed efficaci.</p>
<p><em>&ldquo;Con questo ordine del giorno intendiamo dare voce alle preoccupazioni concrete delle comunit&agrave; montane, che chiedono semplicemente di non essere lasciate indietro su un diritto fondamentale come quello alla salute. La riduzione della presenza medica sul servizio 118 a Garessio e le criticit&agrave; emerse in valle Varaita rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati. Portando queste vicende all&rsquo;attenzione del Consiglio provinciale siamo certi che possa aprirsi un confronto serio e concreto tra le amministrazioni locali coinvolte e la Regione&rdquo;</em>, dichiarano i consiglieri promotori.&nbsp;</p>
<p>Sulla stessa linea il presidente del Patto Civico per la Granda, Alberto Pettavino:<em> &ldquo;Uno dei grandi vantaggi che abbiamo &egrave; la possibilit&agrave; di parlare con tutti e di tutto. Questo &egrave; un tema senza colore ma di fondamentale importanza per la nostra provincia: lasciare indietro le esigenze e le priorit&agrave; dei territori pi&ugrave; lontani dal centro vorrebbe dire creare cittadini di serie A o di serie B. &Egrave; nostro dovere aprire un dialogo e accompagnare questo percorso. Ringrazio i nostri consiglieri provinciali per la seriet&agrave; con cui hanno da subito preso in considerazione le esigenze delle comunit&agrave; montane&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tanti servizi, altissima qualità: a Cuneo c'è la lavanderia self service Speed Queen]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tanti-servizi-altissima-qualita-a-cuneo-c-e-la-lavanderia-self-service-speed-queen_119425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tanti-servizi-altissima-qualita-a-cuneo-c-e-la-lavanderia-self-service-speed-queen_119425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119425/145402.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; aperta dal 2017, ha cambiato gestione a giugno del 2025, ma &egrave; rimasta un punto di riferimento incrementando i servizi offerti alla clientela, mantenendo standard di altissima qualit&agrave;. La lavanderia self service Speed Queen in via Momigliano 17b a Cuneo (alle spalle della Croce Rossa, in zona San Paolo) &egrave; aperta sette giorni su sette con orario continuato dalle ore 7 alle ore 22.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; dotata di sei lavatrici, pi&ugrave; la colonna &ldquo;Pet&rdquo;, dove &egrave; possibile lavare e asciugare indumenti e oggetti del proprio animale domestico. Un altro dei fiori all&rsquo;occhiello &egrave; la lavatrice da 20 chili, che d&agrave; la possibilit&agrave; di lavare due piumoni matrimoniali contemporaneamente. Tutte le macchine vengono igienizzate ad ogni ciclo: il disinfettante, cos&igrave; come l'ammorbidente e i detersivi, sono tutti prodotti biodegradabili di altissima qualit&agrave; dosati automaticamente.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119425/small_145405.jpg" alt="foto"></p>
<p>La durata totale di un ciclo di una lavatrice, completo di asciugatura, &egrave; di un'ora soltanto, ad eccezione di capi e accessori particolari e delicati che richiedono un'asciugatura a freddo e quindi tempi maggiori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119425/small_145406.jpg" alt="foto"></p>
<p>Alla Speed Queen &egrave; possibile anche sottoscrivere una carta fedelt&agrave;, al costo di 25 euro (con 20 euro gi&agrave; caricati), la quale d&agrave; accesso a sconti e vantaggi. Questo il dettaglio dei prezzi: 5,30 euro per la lavatrice da 8 chili (4,30 con tessera); 8,30 euro per la lavatrice da 14 chili (7,30 con tessera); 11,30 euro per la lavatrice da 20 chili (10,30 con tessera); 1,80 ogni dieci minuti per l&rsquo;asciugatrice (1,50 con tessera).</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA["Io non me la bevo": torna nelle scuole l'iniziativa contro il consumo di alcool e droghe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/io-non-me-la-bevo-torna-nelle-scuole-l-iniziativa-contro-il-consumo-di-alcool-e-droghe_119416.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/io-non-me-la-bevo-torna-nelle-scuole-l-iniziativa-contro-il-consumo-di-alcool-e-droghe_119416.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119416/145384.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 6 maggio, su iniziativa della preside dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo, professoressa Milva Rinaudo, subito appoggiata dal direttore della Motorizzazione Civile di Torino dottoressa Stefania Bosio, in occasione della giornata europea della sicurezza stradale, proporr&agrave; agli studenti il programma messo a punto dalla FMI.</p>
<p>La Federazione Motociclistica Italiana aveva gi&agrave; attuato questi incontri, aventi per titolo &ldquo;Io non me la bevo&rdquo;, presentandolo agli studenti di altri istituti negli ultimi mesi dello scorso anno, riscontrando l&rsquo;attenzione dei ragazzi.</p>
<p>Il programma prevede, dopo l&rsquo;allestimento dei locali dell&rsquo;Istituto di Cuneo, Corso IV Novembre 16, con tabelloni e materiale vario occorrente per le spiegazioni, l&rsquo;esposizione del tema, tendente a rendere edotti gli studenti sulla consapevolezza dei rischi stradali facendo uso di alcool o di droghe.</p>
<p>Il personale addetto, coordinato dal professor Enrico Garino della Commissione Educazione Stradale della FMI proporr&agrave; per circa un&rsquo;ora a quattro gruppi di ragazzi della prima, quelli che probabilmente utilizzeranno ben presto un ciclomotore, una serie di suggerimenti sul comportamento da tenere sulla strada e spiegazioni tendenti a far conoscere gli effetti negativi dell&rsquo;utilizzo mentre si guida sotto l&rsquo;effetto di droghe o di alcool.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
