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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=419rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 12:09:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, pubblicato l'elenco dei candidati a Referente di zona]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-pubblicato-l-elenco-dei-candidati-a-referente-di-zona_117992.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-pubblicato-l-elenco-dei-candidati-a-referente-di-zona_117992.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117992/143009.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata pubblicato l&rsquo;elenco dei candidati a referente di zona nelle varie aree individuate sul territorio di Ceva.&nbsp;&ldquo;L'amministrazione comunale desidera ringraziare coloro i quali si sono resi disponibili a&nbsp;mettersi in gioco per la comunit&agrave; locale, candidandosi come referenti di zona &ndash;<br>commentano il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ed il consigliere comunale delegato&nbsp;Alessandro Favole -. Essere disponibili a rappresentare la propria realt&agrave; significa&nbsp;contribuire concretamente a costruire un dialogo pi&ugrave; diretto e fattivo tra istituzioni e&nbsp;cittadini, favorendo l'ascolto, la collaborazione e la crescita. Nei prossimi giorni si&nbsp;svolgeranno le votazioni per individuare i referenti: pur non essendo elezioni&nbsp;amministrative in senso stretto, rappresentano comunque un momento significativo di&nbsp;partecipazione democratica e di interesse. Per questo invitiamo i cebani a prendere parte&nbsp;al voto, cogliendo l'occasione per contribuire alla vita della comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Questi i candidati referenti, in ciascuna delle quindici zone individuate.&nbsp;</p>
<p>Poggi San Siro: Gabriella Odetto; Giuseppe Rovella<br>Poggi Santo Spirito: Filippo Patetta<br>Luna- Cappuccini &ndash; Consolata: Antonella Ghisolfi; Ezio Gonella; Daniele Archidiacono<br>Mollere: Renato Bellone<br>San Bernardino &ndash; Campanone: Bruno Viglione<br>Pratolungo: Claudia Dell&rsquo;Oglio; Guido Perrone<br>Piana San Pietro - Strada dell&rsquo;Infermiera: Alice Martino<br>Malpotremo: Mirco Massera<br>Centro storico: Giuseppe Gonella; Giuseppina Massa; Ivo Borra; Paola Sapino<br>San Lino &ndash; Forte: Massimiliano Giachelli<br>Filatoio - Nosalini &ndash; Torretta: Antonella Fogliacco; Luciano Biestro<br>Ferrazzi- Mastricco: Tarcisio Bianco<br>Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta: Salvatore Cinconze<br>Villarello - La Braia &ndash; Movinti: Andrea Accamo<br>Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo in parte e vie limitrofe:<br>Christian Rovere; Filippo Dapino</p>
<p><strong>Quando e come si vota</strong><br>Per le operazioni di voto &egrave; previsto un seggio unico, allestito presso l&rsquo;Ufficio anagrafe, a&nbsp;piano terra del Palazzo Comunale.&nbsp;Si vota: il 17 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 21; il sabato 18 aprile dalle 14 alle 18;&nbsp;il luned&igrave; 20 aprile dalle 9 alle 12.30, il marted&igrave; 21 aprile dalle 14 alle 16; mercoled&igrave; 22,&nbsp;gioved&igrave; 23 e venerd&igrave; 24 aprile dalle 9 alle 12.30.</p>
<p>Chi pu&ograve; votare: tutti i cittadini maggiorenni residenti nella zona corrispondente. Si potr&agrave;&nbsp;votare per un singolo nominativo (attenzione: si potr&agrave; votare anche dove c'&egrave; un unico&nbsp;candidato), su apposite schede predisposte dagli Uffici comunali: il candidato pi&ugrave; votato&nbsp;sar&agrave; eletto e a parit&agrave; di voti vincer&agrave; quello pi&ugrave; anziano di et&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle valli Monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sopralluogo-del-consigliere-provinciale-pietro-danna-su-tre-interventi-finanziati-nelle-valli-monregalesi_117989.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sopralluogo-del-consigliere-provinciale-pietro-danna-su-tre-interventi-finanziati-nelle-valli-monregalesi_117989.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117989/143006.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, venerd&igrave; 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del reparto Mondov&igrave; Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.</p>
<p>Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l&rsquo;assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.</p>
<p>Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove &egrave; previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.</p>
<p>I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Pr&agrave;, sulla sp 288, dove per un intervento analogo &egrave; stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentir&agrave; di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.</p>
<p>"Ringrazio l&rsquo;assessore regionale Marco Gabusi &ndash; dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna &ndash; unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si &egrave; svolto stamattina nelle valli monregalesi. Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticit&agrave; di viabilit&agrave; che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilit&agrave; ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono gi&agrave; al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelnuovo di Ceva ritrova il suo storico locale: riapre l'Osteria San Maurizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/castelnuovo-di-ceva-ritrova-il-suo-storico-locale-riapre-l-osteria-san-maurizio_117979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/castelnuovo-di-ceva-ritrova-il-suo-storico-locale-riapre-l-osteria-san-maurizio_117979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117979/142994.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 12 aprile segna una ripartenza importante per Castelnuovo di Ceva: riapre infatti lo storico locale di San Maurizio, che per l&rsquo;occasione si presenta con una nuova identit&agrave;. La &ldquo;Trattoria San Maurizio&rdquo; lascia spazio alla rinnovata &ldquo;Osteria San Maurizio&rdquo;, un cambio di denominazione che non rompe con il passato, ma anzi ne raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; proiettandola in una fase nuova.</p>
<p>In contesti di piccole dimensioni, &ccedil;a va sans dire, attivit&agrave; come questa assumono un valore che va ben oltre l&rsquo;aspetto commerciale. Non si tratta soltanto di ristorazione, ma di veri e propri punti di riferimento per la vita della comunit&agrave;: luoghi dove si intrecciano relazioni, si mantengono vive le tradizioni e si sostiene l&rsquo;economia locale.</p>
<p>Tra i protagonisti della riapertura c&rsquo;&egrave; Massimo Moretti, originario del paese, che insieme agli altri titolari ha deciso di investire in questa nuova avventura. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: restituire a Castelnuovo di Ceva uno spazio di incontro e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio circostante.</p>
<p>L&rsquo;idea &egrave; quella di creare un ambiente accogliente, in grado di attrarre non soltanto i residenti, ma anche visitatori e appassionati di natura.&nbsp;<br>Il territorio di Castelnuovo offre infatti boschi, percorsi per il trekking e numerose opportunit&agrave; per attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta, elementi che i nuovi gestori intendono mettere al centro dell&rsquo;esperienza proposta.</p>
<p>La riapertura sar&agrave; celebrata domenica pomeriggio, a partire dalle 15, nella storica sede di via Orti, con un buffet inaugurale aperto a tutti.</p>
<p>Un&rsquo;occasione conviviale per brindare insieme alla nuova Osteria San Maurizio e a un progetto che punta a ridare vitalit&agrave; al paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, demolizione del "Baruffi": divieti e modifiche alla viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-demolizione-del-baruffi-divieti-e-modifiche-alla-viabilita_117980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-demolizione-del-baruffi-divieti-e-modifiche-alla-viabilita_117980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117980/142995.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; ha disposto una serie di modifiche alla circolazione per l'avvio del cantiere di <a href="https://www.cuneodice.it/amp/varie/monregalese/oggi-parte-la-demolizione-del-baruffi-di-mondovi-addio-alla-storica-sede_117752.html" target="_blank">demolizione dell'istituto scolastico &ldquo;Baruffi&rdquo;</a> in via Enzo Tortora. L'ordinanza numero 96 stabilisce che i lavori, gi&agrave; iniziati, proseguiranno fino al 30 maggio 2026.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire l'installazione di un ponteggio di sicurezza lungo il muraglione di contenimento e per proteggere la pubblica incolumit&agrave; durante le operazioni di abbattimento.</p>
<p>Le restrizioni pi&ugrave; significative riguardano proprio via Tortora, dove, dalle ore 8 del 10 aprile alle 6 del 13 aprile, &egrave; in vigore il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata tra i civici 42 e 48. In questo stesso periodo, per il traffico diretto a Piazza, &egrave; istituita la direzione obbligatoria a destra all'intersezione con la rotatoria di via Nino Carboneri.</p>
<p>A partire dalle ore 6 del 13 aprile e fino alle 18 del 30 maggio, il divieto nel tratto compreso tra i civici 42 e 48 diventer&agrave; totale, estendendosi anche ai pedoni. Viene inoltre confermato l'obbligo di svolta a destra verso via Carboneri per tutta la durata del cantiere.</p>
<p>Il piano viabile include ulteriori limitazioni nelle aree limitrofe per garantire la fluidit&agrave; del traffico e i servizi scolastici. Gi&agrave; dalle ore 6 dell'8 aprile &egrave; scattato il divieto di transito veicolare e pedonale sulla strada sterrata parallela a salita Faletti di Barolo. Dal 10 aprile al 30 maggio, esclusivamente nei giorni di scuola, &egrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza IV Novembre sul lato delle ex carceri, cos&igrave; da permettere le manovre dei bus urbani e degli studenti.&nbsp;</p>
<p>Un analogo divieto di sosta &egrave; attivo in via Ospedale, all'altezza dell'ex accesso al pronto soccorso, per facilitare le manovre di svolta dei veicoli. La ditta esecutrice dovr&agrave; garantire la posa di segnaletica di preavviso in numerosi punti strategici, tra cui le intersezioni di via delle Scuole, via Carassone e via del Beccone.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinema e grandi vette: a Mondovì torna il Mountain Film]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117974/142989.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; si prepara ad accogliere nuovamente uno degli eventi pi&ugrave; attesi dagli appassionati di montagna e cinema: il Mondov&igrave; Mountain Film, che nel 2026 celebra la sua settima edizione. Un appuntamento ormai consolidato, che propone due serate di proiezioni dedicate ai racconti pi&ugrave; intensi e spettacolari legati al mondo dell&rsquo;alta quota.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, a ingresso gratuito, &egrave; organizzata in collaborazione con il Trento Film Festival 365 e il CAI Sezione di Mondov&igrave;, con il sostegno della Fondazione CRC. Le proiezioni si svolgeranno presso il Multisala Bertola.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 21, con una serata dedicata al rapporto tra equilibrio, rischio e bellezza. Verranno proiettati due documentari: &ldquo;Des &eacute;quilibres&rdquo;, che racconta l&rsquo;esperienza degli highliner sospesi nel vuoto su una slackline, in un viaggio dove concentrazione e controllo diventano essenziali; &ldquo;Painting the mountains&rdquo;, immersione nelle catene montuose ai piedi del massiccio del Fitz Roy, dove lo sci estremo si confronta con condizioni ambientali difficili e paesaggi mozzafiato.</p>
<p>La rassegna prosegue mercoled&igrave; 22 aprile alle ore 21 con una seconda serata dedicata all&rsquo;alpinismo e all&rsquo;arrampicata, sospesa tra introspezione e memoria. In programma &ldquo;Pourquoi tu vas l&agrave;-haut&rdquo;, che segue il percorso del para-alpinista Nathanael Sapay in una continua sfida ai propri limiti fisici e personali, e &ldquo;Adra&rdquo;, ambientato a Llanberis, nel Galles del nord, dove due climber raccontano l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;arrampicata locale e il profondo legame tra territorio e comunit&agrave;.</p>
<p>Il Mondov&igrave; Mountain Film si conferma un&rsquo;occasione preziosa per esplorare il mondo della montagna attraverso il linguaggio del cinema documentario. Le storie raccontate non sono soltanto imprese sportive, ma esperienze umane che parlano di sfida, ricerca e trasformazione.</p>
<p>Un festival che unisce cultura e passione, offrendo al pubblico due serate di grande intensit&agrave; emotiva e visiva. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:mondovi@cai.it" target="_blank">mondovi@cai.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Referenti di zona a Ceva: scaduto il termine per le candidature]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/referenti-di-zona-a-ceva-scaduto-il-termine-per-le-candidature_117981.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/referenti-di-zona-a-ceva-scaduto-il-termine-per-le-candidature_117981.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117981/142996.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; chiuso alle ore 18 di venerd&igrave; 10 aprile il termine ultimo per la presentazione delle candidature alla figura di &ldquo;Referente di zona&rdquo; nel Comune di Ceva. La scadenza, fissata dal decreto sindacale dell&rsquo;8 aprile 2026, ha segnato la conclusione della fase dedicata alla raccolta delle domande da parte dei cittadini interessati a ricoprire questo ruolo di rappresentanza territoriale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rientra nel percorso avviato dall&rsquo;amministrazione comunale per rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica, con particolare attenzione alle esigenze delle diverse aree del territorio.&nbsp;</p>
<p>I referenti di zona avranno infatti il compito di fungere da punto di collegamento tra la comunit&agrave; locale e il Comune, contribuendo a segnalare criticit&agrave;, proporre soluzioni e favorire un dialogo diretto con l&rsquo;ente.</p>
<p>Le candidature dovevano essere presentate esclusivamente mediante apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto, e consegnato all&rsquo;ufficio Anagrafe entro la scadenza stabilita, prorogata per favorire una pi&ugrave; ampia partecipazione.</p>
<p>Le zone interessate dall&rsquo;elezione coprono in modo capillare il territorio comunale e comprendono: Poggi San Siro, Poggi San Spirito, Luna - Cappuccini - Consolata, Mollere, San Bernardino - Campanone, Pratolungo, Piana San Pietro &ndash; Strada dell&rsquo;Infermiera, Malpotremo, Centro storico - Broglio - Sant&rsquo;Agostino, San Lino - Forte, Filatoio - Nosalini - Torretta, Ferrazzi - Mastricco, Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta, Villarello - La Braia - Movinti, Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo (in parte) e vie limitrofe.</p>
<p>Con la chiusura dei termini, si apre ora la fase successiva del procedimento, che porter&agrave; all&rsquo;organizzazione delle operazioni di voto e alla definizione dei referenti che rappresenteranno le diverse aree di Ceva.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Patto di Amicizia tra Roburent e Finale Ligure: primo step per un futuro gemellaggio?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117978/142993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le amministrazioni comunali di Roburent e Finale Ligure hanno sottoscritto un Patto di Amicizia con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio a livello culturale, turistico, sociale ed economico, avviando un percorso strutturato di collaborazione tra le due realt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;accordo nasce da un lavoro preparatorio sviluppato nei mesi precedenti e punta alla valorizzazione delle identit&agrave; locali attraverso scambi istituzionali e buone pratiche amministrative. Le due amministrazioni intendono collaborare su diversi fronti, dalla progettazione e partecipazione a eventi condivisi fino al confronto su temi legati ai servizi alla persona e alle prassi amministrative, favorendo anche momenti di incontro e scambio tra i cittadini delle rispettive comunit&agrave;.</p>
<p>Nel presentare l&rsquo;intesa, i sindaci hanno sottolineato il valore del progetto attraverso una dichiarazione congiunta:<em> "Con questa collaborazione costruiamo un ponte solido tra le nostre realt&agrave;</em> - affermano congiuntamente i sindaci Emiliano Negro (Roburent) e Angelo Berlangieri (Finale Ligure) -<em>. Il Patto non &egrave; solo un documento formale, ma un impegno verso i cittadini per favorire la crescita reciproca nel segno della solidariet&agrave;, del benessere, dello sport e dell'innovazione"</em>.</p>
<p>Un ulteriore contributo arriva da Riccardo Arena, presidente dei consigli frazionali, che ha asserito: <em>&ldquo;Facendo seguito all'incontro del 26 ottobre scorso presso il Centro Congressi Cinema San Giacomo, desidero esprimere la mia gratitudine al sindaco e all&rsquo;amministrazione Comunale per la delega a concludere l&rsquo;accordo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero inoltre ringraziare il primo cittadino e il consigliere di Finale Ligure, Emiliano Stracci, per il prezioso supporto e la sintonia manifestata fin dall'inizio </em>- ha aggiunto Arena -<em>. Insieme al direttivo e a tutti i collaboratori, saremo presto pronti ad annunciare i nuovi traguardi che stiamo perfezionando con passione e determinazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Patto, della durata di tre anni, potr&agrave; in prospettiva evolvere in un gemellaggio ufficiale con Finale Ligure, localit&agrave; riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali dell&rsquo;outdoor, nota in particolare per la mountain bike, con oltre 250 percorsi dedicati e per l&rsquo;arrampicata sportiva con pi&ugrave; di 150 falesie.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, i mattoni del "Baruffi" diventano memoria solidale: 1.000 pezzi in vendita per beneficenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117977/142992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le operazioni preliminari avviate mercoled&igrave; 8 aprile, a Mondov&igrave; sono pronti a entrare in azione i macchinari che avvieranno la demolizione dell&rsquo;ex sede dell&rsquo;istituto d&rsquo;istruzione superiore &ldquo;Baruffi&rdquo;. L&rsquo;intervento segna l&rsquo;inizio della fase operativa dell&rsquo;abbattimento, che proceder&agrave; nei prossimi giorni e nelle settimane successive per blocchi successivi, accompagnando la progressiva scomparsa dello storico edificio.</p>
<p>In parallelo al cantiere, l&rsquo;attenzione si concentra su una componente particolare della struttura: i mattoni. Elementi materiali della vecchia scuola che, invece di diventare semplici macerie, saranno recuperati e valorizzati all&rsquo;interno di un&rsquo;iniziativa dal forte valore simbolico e solidale.</p>
<p>Il Comune ha infatti promosso il progetto &ldquo;Da mura a cura&rdquo;, che prevede la messa in vendita di 1.000 mattoni recuperati durante la demolizione. L&rsquo;idea &egrave; quella di trasformare un edificio destinato all&rsquo;abbattimento in una raccolta di frammenti fisici della sua storia, offrendo alla comunit&agrave; la possibilit&agrave; di conservare un pezzo concreto della memoria scolastica del &ldquo;Baruffi&rdquo;.</p>
<p>La distribuzione dei mattoni sar&agrave; organizzata in due categorie. La prima comprende 900 pezzi, disponibili a un&rsquo;offerta minima di 10 euro ciascuno. La seconda riguarda invece 100 mattoni selezionati come &ldquo;speciali&rdquo;, per i quali &egrave; prevista un&rsquo;offerta minima di 100 euro. In totale, l&rsquo;iniziativa punta a raccogliere almeno 19mila euro, che saranno interamente destinati alla Fondazione per gli ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione, man mano che il cantiere proceder&agrave; con lo smontaggio progressivo dell&rsquo;edificio. Ogni pezzo rappresenter&agrave; cos&igrave; una parte autentica della struttura originaria, rendendo l&rsquo;oggetto non soltanto un ricordo, ma anche una testimonianza fisica della storia dell&rsquo;istituto e delle generazioni che lo hanno attraversato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta in particolare a ex studenti e docenti, ma anche a cittadini e collezionisti interessati a conservare un frammento della scuola. L&rsquo;operazione sar&agrave; gestita tramite piattaforma Eventbrite, con la consegna dei mattoni prevista per il 24 maggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, parte il cantiere in piazza Don Arnaldi: area chiusa al traffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117976/142991.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, per mezzo dell&rsquo;ordinanza numero 10/2026, il Comune ha disposto l&rsquo;avvio di un cantiere stradale straordinario in piazza Don Arnaldi, dove partiranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell&rsquo;intera area parcheggio.</p>
<p>L&rsquo;intervento avr&agrave; inizio alle ore 8 di luned&igrave; 13 aprile 2026 e proseguir&agrave; fino alle 20 di luned&igrave; 18 maggio 2026, salvo eventuali proroghe legate al completamento delle opere o a imprevisti tecnici e condizioni meteo sfavorevoli.</p>
<p>Durante l&rsquo;intero periodo di cantiere, tutta la piazza sar&agrave; interessata dai lavori e rester&agrave; completamente interdetta alla sosta e alla circolazione veicolare. &Egrave; previsto infatti il divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l&rsquo;area e il divieto di transito nelle zone coinvolte dall&rsquo;intervento. Eventuali percorsi pedonali alternativi verranno segnalati sul posto tramite apposita segnaletica temporanea.</p>
<p>Il Comune precisa che, pur nell&rsquo;ambito delle limitazioni previste, sar&agrave; garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, dove possibile, l&rsquo;accesso ai residenti. La viabilit&agrave; verr&agrave; gestita con segnaletica provvisoria e aggiornamenti in base all&rsquo;avanzamento del cantiere.</p>
<p>I lavori saranno eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, con un&rsquo;area di intervento adeguatamente delimitata e segnalata dalla ditta incaricata. Al termine del cantiere &egrave; previsto il ripristino della segnaletica ordinaria e la restituzione della piazza completamente riqualificata.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima attenzione e collaborazione, raccomandando di non sostare nelle aree interessate e di rispettare le indicazioni temporanee per ridurre i disagi e garantire lo svolgimento in sicurezza delle opere.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lesegno, cimitero danneggiato dal forte vento: scatta la chiusura parziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117982/142997.jpg" title="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" alt="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" /><br /><p>&Egrave; il forte vento che ha flagellato il Cuneese lo scorso 31 marzo la causa all&rsquo;origine dei lavori urgenti disposti al cimitero comunale di Lesegno. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html" target="_blank">Come documentato da Cuneodice.it</a>, infatti, le violente raffiche hanno provocato danni al manto di copertura dei loculi, rendendo necessario un intervento tempestivo per il ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Per questo motivo, con un&rsquo;ordinanza emanata l&rsquo;8 aprile 2026, il responsabile del Servizio Tecnico municipale ha disposto la chiusura parziale dell&rsquo;area cimiteriale, al fine di consentire lo svolgimento dei lavori senza rischi per la cittadinanza. Il provvedimento &egrave; entrato in vigore venerd&igrave; 10 aprile e rester&agrave; valido fino a luned&igrave; 20 aprile, salvo eventuali proroghe legate alla conclusione degli interventi.</p>
<p>Nel dettaglio, le operazioni riguardano il ripristino del manto di copertura dei loculi situati nei colombari dei lotti I e II, particolarmente colpiti dal maltempo. I lavori sono stati affidati alla ditta Ro&agrave; Mauro di Vicoforte, incaricata di intervenire con tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere.</p>
<p>Durante l&rsquo;esecuzione degli interventi, l&rsquo;accesso al cimitero subir&agrave; alcune limitazioni significative. In particolare, sar&agrave; interdetto il passaggio dal cancello pedonale situato lungo la strada provinciale 60, mentre non sar&agrave; possibile accedere n&eacute; sostare in prossimit&agrave; dei loculi dei lotti interessati. L&rsquo;area verr&agrave; opportunamente delimitata con transenne e recinzioni, e sar&agrave; accessibile esclusivamente agli operatori della ditta esecutrice e al personale comunale autorizzato.</p>
<p>Si tratta di una misura necessaria per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, evitando situazioni di pericolo per i visitatori e garantendo al contempo la rapidit&agrave; degli interventi. L&rsquo;amministrazione comunale di Lesegno invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle disposizioni, ricordando che eventuali violazioni saranno soggette alle sanzioni previste dalla normativa vigente.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta una risposta concreta ai danni causati dal maltempo e si inserisce nell&rsquo;attivit&agrave; di manutenzione e tutela delle strutture pubbliche, con l&rsquo;obiettivo di ripristinare quanto prima la piena fruibilit&agrave; del cimitero da parte della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuova pavimentazione esterna per l'asilo di Piazza: spazio rinnovato e più sicuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117983/142998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento concreto, atteso e finalmente realizzato, che migliora in modo significativo la qualit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli. All&rsquo;asilo di Piazza, il rione pi&ugrave; alto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, &egrave; stata completata la posa di una nuova pavimentazione, restituendo a bambine e bambini un&rsquo;area di gioco pi&ugrave; sicura, funzionale e accogliente.</p>
<p>Si tratta di un risultato importante per la comunit&agrave;, perch&eacute; riguarda da vicino la quotidianit&agrave; delle famiglie e il benessere dei pi&ugrave; piccoli. Gli spazi educativi, infatti, non sono solo luoghi di apprendimento, ma anche ambienti in cui crescere, socializzare e giocare in sicurezza. Proprio per questo, l&rsquo;intervento sulla pavimentazione rappresenta un miglioramento tangibile e immediatamente percepibile.</p>
<p>Il percorso per arrivare al completamento dei lavori ha richiesto tempo e collaborazione. Bambine e bambini, mamme e pap&agrave;, insieme ai gestori della struttura, hanno dimostrato grande disponibilit&agrave; e senso di comunit&agrave;, affrontando con pazienza le fasi necessarie per rendere possibile l&rsquo;intervento.</p>
<p>Determinante &egrave; stato anche l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore Francesca Botto e del vicesindaco Gabriele Campora, che si sono attivati concretamente per contribuire alla realizzazione del progetto. Il loro coinvolgimento ha rappresentato un elemento fondamentale per portare a termine i lavori e consegnare alla struttura uno spazio rinnovato.</p>
<p>Oggi il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti: una nuova e splendida pavimentazione che consente ai bambini di giocare in un ambiente pi&ugrave; curato e adeguato alle loro esigenze. Un intervento che, pur nella sua semplicit&agrave;, assume un valore significativo perch&eacute; incide sulla qualit&agrave; della vita quotidiana e sulla sicurezza dei piccoli frequentatori dell&rsquo;asilo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Questo traguardo dimostra ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, cittadini e realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-alla-festa-della-polizia-il-livello-di-sicurezza-della-granda-piu-che-soddisfacente_117961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117961/142975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174&deg; <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html" target="_blank">anniversario</a> della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: &ldquo;<em>Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorit&agrave; cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un valore importante, poi, quello della prevenzione: &ldquo;<em>Per me &egrave; ancora pi&ugrave; significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi &egrave; fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l&rsquo;attivit&agrave; che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalit&agrave;. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in citt&agrave; che in provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Questore, che ha raccolto l&rsquo;eredit&agrave; di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si &egrave; trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani &rsquo;90, sebbene in altri ruoli: &ldquo;<em>Oggi la responsabilit&agrave; &egrave; diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi &egrave; positivo nonostante le difficolt&agrave; oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un&rsquo;ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ci&ograve; che mi piace di questa citt&agrave; &egrave; la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all&rsquo;operosit&agrave; di questa terra. Una realt&agrave; ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Per me &egrave; un&rsquo;emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare &egrave; la vicinanza alla comunit&agrave;: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro</em>&rdquo;. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: &ldquo;<em>Il coordinamento tra le varie forze del territorio &egrave; importante perch&egrave; le risorse sono limitate ed &egrave; bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della citt&agrave; o del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: &ldquo;<em>Il livello di sicurezza della provincia lo giudico pi&ugrave; che soddisfacente, ne siamo orgogliosi.</em> - ha detto Savastano - <em>Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre citt&agrave; e altre regioni. La criminalit&agrave; ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei pi&ugrave; deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Industria Felix, Acda tra le aziende premiate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117967/142981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 8 aprile presso l&rsquo;Unione Industriali di Torino il 69&deg; evento di Industria Felix &ndash; L&rsquo;Italia che&nbsp;compete, dedicato all&rsquo;analisi<br>delle performance del sistema produttivo del Nord Italia.&nbsp;Redditivit&agrave; in crescita, ma lavoro che corre a velocit&agrave; diverse. &Egrave; la fotografia che emerge.&nbsp;L&rsquo;analisi, realizzata con Cerved, riguarda le societ&agrave; di capitali con ricavi sopra i 2 milioni di euro e restituisce un quadro&nbsp;complessivamente solido,&nbsp;con margini elevati e utili diffusi, ma con dinamiche occupazionali pi&ugrave; eterogenee.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;evento sono state premiate 42 aziende del Nord Italia, selezionate attraverso un algoritmo che valuta performance,&nbsp;affidabilit&agrave; finanziaria e capacit&agrave; gestionale.</p>
<p><em>&ldquo;Sono 42 imprese che hanno dei margini bellissimi, quindi un conto economico che gira a pieno regime, supportato da un telaio molto buono e da gomme altrettanto buone&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Francesco Lenoci, docente dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix ESG. Secondo l&rsquo;inchiesta di Industria Felix, in Piemonte la redditivit&agrave; &egrave; alta nonostante un lieve calo dei ricavi, con quasi nove aziende su dieci in utile. Veneto ed Emilia-Romagna trainano la crescita, con ricavi e occupazione in aumento. Pi&ugrave; contrastato il quadro nelle altre regioni, tra fatturati in calo e occupazione in crescita, mentre il Trentino-Alto Adige mantiene un equilibrio positivo.&nbsp;Un sistema imprenditoriale dunque solido, ma con segnali differenziati sul fronte del lavoro, che restano uno degli elementi chiave per&nbsp;leggere l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia reale.</p>
<p>Tra le 42 societ&agrave; premiate l&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua spa, che ha ritirato il premio tramite il direttore generale Andrea Ponta: &ldquo;<em>Queste occasioni sono importanti per evidenziare il lavoro che stiamo facendo nel migliorare la struttura economica e finanziaria della&nbsp;societ&agrave; e il servizio reso agli utenti. Abbiamo ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada e a dirlo sono enti terzi che ci&nbsp;analizzano e misurano in modo oggettivo. &Egrave; uno stimolo importante per perseverare in questo processo di cambiamento che abbiamo&nbsp;avviato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, francobollo per il centenario di Acqua S.Bernardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-francobollo-per-il-centenario-di-acqua-sbernardo_117950.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-francobollo-per-il-centenario-di-acqua-sbernardo_117950.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117950/142953.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica &ldquo;le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;, dedicato alle imprese storiche e realizzato in occasione del centenario di Acqua S.Bernardo. L&rsquo;emissione celebra quindi i cento anni di attivit&agrave; di una realt&agrave; simbolo del territorio e del patrimonio produttivo italiano, profondamente legata alla comunit&agrave; di Garessio.</p>
<p>Il francobollo vuole rendere omaggio a un secolo di storia imprenditoriale e identitaria, riconoscendo il valore di un marchio che ha saputo evolversi nel tempo mantenendo forte il legame con la propria origine.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel pi&ugrave; ampio programma celebrativo dedicato alle eccellenze italiane che hanno contribuito a definire il prestigio del Made in Italy nel mondo, sottolineando l&rsquo;importanza delle imprese storiche come patrimonio culturale oltre che economico.</p>
<p>La vignetta del francobollo raffigura la bottiglia di Acqua S.Bernardo nella sua versione pi&ugrave; recente, frutto del restyling realizzato nel 2008 da Giorgetto Giugiaro, che ha reinterpretato la storica bottiglia originariamente progettata nel 1994. L&rsquo;evoluzione del design rappresenta un passaggio significativo nella comunicazione visiva del marchio, capace di coniugare tradizione e innovazione.</p>
<p>Elemento distintivo dell&rsquo;immagine sono le celebri gocce che caratterizzano l&rsquo;identit&agrave; della bottiglia: nella prima versione erano 88, mentre con il restyling diventano 105, avvolgendo interamente la superficie e trasformandosi in un segno grafico riconoscibile e fortemente identitario. Questo dettaglio diventa parte integrante della narrazione visiva del francobollo, che sintetizza l&rsquo;evoluzione del brand nel corso del tempo.</p>
<p>L&rsquo;emissione del francobollo dedicato al centenario di Acqua S.Bernardo assume quindi un valore simbolico che va oltre la semplice celebrazione filatelica, diventando un riconoscimento ufficiale alla storia di un&rsquo;impresa che rappresenta da un secolo un punto di riferimento per il territorio di Garessio e per l&rsquo;intero panorama delle eccellenze italiane.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Fiera di primavera, Coldiretti Cuneo: "Focus sull'allevamento nelle aree interne e famiglie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fiera-di-primavera-coldiretti-cuneo-focus-sull-allevamento-nelle-aree-interne-e-famiglie_117942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fiera-di-primavera-coldiretti-cuneo-focus-sull-allevamento-nelle-aree-interne-e-famiglie_117942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117942/142942.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">Nel weekend della Fiera di Primavera, Coldiretti Cuneo sar&agrave; protagonista a Mondov&igrave; con un programma che unisce approfondimento per il settore agricolo e iniziative dedicate alle famiglie, tra divulgazione, didattica e valorizzazione delle produzioni locali.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">Ad aprire gli appuntamenti sar&agrave;, sabato 11 aprile alle ore 9.45 presso la Sala Scim&eacute; in corso Statuto 11/D, il convegno &ldquo;L&rsquo;evoluzione dell&rsquo;allevamento nelle aree interne&rdquo;, promosso da Coldiretti Cuneo, Anaborapi e Comune di Mondov&igrave;, in collaborazione con Arema e Adialpi, nell&rsquo;ambito del 2026 proclamato anno internazionale dei pascoli e dei pastori.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">Al centro del convegno l&rsquo;intervento tecnico-scientifico del professor&nbsp;Mauro Coppa&nbsp;del DISAFA &ndash; Universit&agrave; di Torino, dedicato alla pratica dell&rsquo;alpeggio e alle sue evoluzioni, tra cambiamenti climatici, sostenibilit&agrave; e prospettive future. Spazio anche alle esperienze dirette con la testimonianza di&nbsp;Roberta Colombero&nbsp;dell&rsquo;Alpeggio Valanghe in Valle Maira.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">Saranno presenti all&rsquo;incontro il Sindaco di Mondov&igrave;,&nbsp;Luca Robaldo, il Senatore&nbsp;Giorgio Maria Bergesio, l&rsquo;Assessore regionale Agricoltura e Turismo&nbsp;Paolo Bongioanni, il Vice Presidente di Anaborapi,&nbsp;Bruno Bertola&nbsp;e i rappresentanti di Arema e Adialpi.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">Accanto al momento di approfondimento, per tutto il weekend sar&agrave; presente il mercato di Campagna Amica e le attivit&agrave; di animazione e didattiche curate da Agrimercato Campagna Amica Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la filiera corta locale e avvicinare i cittadini al mondo agricolo. Queste sono realizzate nell&rsquo;ambito del progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027 - Intervento SRG07.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">In piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia, le fattorie didattiche proporranno laboratori pensati per bambini e famiglie, alla scoperta della stagionalit&agrave;, delle produzioni e dei sensi legati al cibo.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;"><strong>Sabato 11 aprile</strong></p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">&bull; &ldquo;Primavera a 5 sensi&rdquo; (15.30 &ndash; 16.15)</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">&bull; &ldquo;Alla scoperta della nocciola&rdquo; (16.30 &ndash; 17.15)</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;"><strong>Domenica 12 aprile</strong></p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">&bull; &ldquo;Storie di cereali antichi&rdquo; (11.00 &ndash; 12.00)</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">&bull;&nbsp; &ldquo;Operazione miele&rdquo; (15.30 &ndash; 16.15)</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">Il mercato Campagna Amica, con i tradizionali gazebo gialli, offrir&agrave; inoltre una selezione di prodotti 100% Made in Italy, espressione della qualit&agrave; e della biodiversit&agrave; del territorio, permettendo ai consumatori di acquistare direttamente dai produttori.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Sostenere l&rsquo;allevamento nelle aree interne significa difendere non solo un comparto produttivo strategico, ma anche il presidio del territorio, la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza alimentare del Paese. In un contesto sempre pi&ugrave; complesso, segnato dall&rsquo;aumento dei costi e dalle difficolt&agrave; legate ai cambiamenti climatici, &egrave; fondamentale riconoscere il ruolo degli allevatori di montagna e garantire condizioni che permettano loro di continuare a operare, evitando lo spopolamento e la perdita di intere aree del nostro territorio</em>&rdquo; evidenzia&nbsp;Marco Bongiovanni, Presidente Coldiretti di Zona Mondov&igrave;.</p>
<p class="m_-6345554846604034830wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo lieti di collaborare anche quest&rsquo;anno alla buona riuscita della Fiera di Primavera, con iniziative che ci consentono di promuovere la filiera corta tutta italiana e sensibilizzare i consumatori, a partire dai pi&ugrave; piccoli, sul rispetto per l&rsquo;ambiente, gli animali, il territorio e sull&rsquo;importanza della stagionalit&agrave; e dell&rsquo;origine dei prodotti che portiamo ogni giorno in tavola</em>&rdquo; conclude&nbsp;Daniele Caffaro, Segretario Coldiretti di Zona Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna, nasce il Tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117941/142939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p align="justify">Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l&rsquo;ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.</p>
<p align="justify">&Egrave; questa la principale novit&agrave; della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.</p>
<p align="justify">La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedr&agrave; seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo &egrave; rendere il sistema neve pi&ugrave; moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p align="justify">"<em>Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte</em> - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Il comparto neve &egrave; un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetter&agrave; di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realt&agrave; alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio</em>".</p>
<p align="justify">Il Tavolo operer&agrave; secondo un cronoprogramma definito e avr&agrave; il compito di mappare le priorit&agrave; d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verr&agrave; effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti gi&agrave; avviati, a partire dal bando &laquo;Sistema Neve 2025&raquo;, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.</p>
<p align="justify">Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potr&agrave; essere formalizzato con un protocollo d&rsquo;intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che preveder&agrave; anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.</p>
</div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo volto per il Servizio Socio-assistenziale dell'Unione Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Bormida]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-volto-per-il-servizio-socio-assistenziale-dell-unione-valli-mongia-cevetta-langa-cebana-e-bormida_117936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-volto-per-il-servizio-socio-assistenziale-dell-unione-valli-mongia-cevetta-langa-cebana-e-bormida_117936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117936/142934.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 7 aprile la Sala Romano dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha ospitato l&rsquo;incontro di presentazione del nuovo assetto del Servizio Socio-assistenziale dell&rsquo;Unione stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, a cui &egrave; stata invitata la Conferenza dei Sindaci dei 36 Comuni per cui l&rsquo;Unione ha la delega alla gestione delle funzioni socio-assistenziali, &egrave; stata l&rsquo;occasione per conoscere le diramazioni e le aree di operativit&agrave; del servizio, in un&rsquo;ottica di avvicinamento al territorio e di maggior facilit&agrave; di fruizione da parte dei cittadini, in sinergia proprio con le Amministrazioni e con gli enti locali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i saluti di Fabio Mottinelli, presidente dell&rsquo;Unione Montana nonch&eacute; sindaco di Ceva, e di Alessandro Ingaria, sindaco di Priero, in qualit&agrave; di Assessore alle Politiche Sociali dell&rsquo;Unione, la dottoressa Eleonora Rosso, responsabile del Servizio Socio-assistenziale, ha illustrato le numerose e impattanti novit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Essere Comuni piccoli pu&ograve; essere un grande punto di forza.&rdquo; Ha asserito la dottoressa Rosso. &ldquo;Grazie alle dimensioni contenute, si riesce infatti a dare una risposta pi&ugrave; precisa e puntuale alle singole esigenze dei cittadini&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La riorganizzazione del servizio va proprio in questa direzione, in una presenza concreta e assidua che offra strumenti per gestire situazioni di fragilit&agrave; su un territorio esteso, caratterizzato da numerosi Comuni con pochi abitanti e distanti tra loro. Innanzitutto, &egrave; stata riscontrata la necessit&agrave; di un potenziamento degli sportelli di segretariato sociale, il che ha portato, per una maggior efficienza, alla suddivisione dei Comuni in 4 macro-aree, valutate in base al numero di residenti e di persone seguite sui territori: Ceva, che fa area a s&eacute;, Valle Tanaro, Valle Mongia e Langa Cebana e, infine, Alta Langa - Valle Bormida e Valle Cevetta. Questo riassetto non sostituisce, ma si affianca e si aggiunge, alla suddivisione dei referenti in aree di competenza per materia, e riporta al centro una competenza territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tre vallate avranno, una mattina a settimana in orario 9-12, la presenza di un&rsquo;assistente sociale di territorio.<br>Nello specifico, il marted&igrave; a Garessio, il gioved&igrave; a Mombasiglio, in coincidenza con l&rsquo;apertura dell&rsquo;ambulatorio del medico di base, e il venerd&igrave; a Saliceto, in questo caso in concomitanza con il mercato settimanale. Gli accessi allo sportello saranno liberi e, nelle giornate in cui non dovessero esservi accessi, le assistenti sociali potranno approfittare della presenza in loco per esplorare la realt&agrave; in cui lo sportello &egrave; calato, rafforzando cos&igrave; l&rsquo;efficacia del presidio socio-assistenziale e, laddove possibile, creando una rete con gli altri enti e gli altri servizi ivi presenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Resta ovviamente sempre possibile l&rsquo;accesso, cinque giorni alla settimana, previa prenotazione, allo sportello di Ceva.<br>Restano, in ogni caso, attive le aree target (minori, famiglia e disagio adulto; anziani e disabili) e viene individuata, quale nuova, quella di supporto rendicontativo e integrazione socio-sanitaria.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; del Servizio Socio-assistenziale si incentra poi su cinque pilastri d&rsquo;azione che offrono le linee guida per la progettazione e per la concreta messa a terra di iniziative e attivit&agrave;: la prevenzione del disagio giovanile, l&rsquo;autonomia degli anziani, l&rsquo;assistenza a cittadini stranieri con background migratorio, il progetto SIL &ndash; Servizio Inserimento al Lavoro e il lavoro di comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">La prevenzione del disagio giovanile, vera emergenza dei nostri giorni, viene affrontata con pi&ugrave; azioni. In primis, il raccordo con gli spazi giovani esistenti, l&rsquo;avvio del progetto europeo Piter Paysage, focalizzato sulla promozione del benessere attraverso natura e sostenibilit&agrave;, quindi le attivit&agrave; del progetto &ldquo;A chi tocca&rdquo;, rivolto alle scuole, per rafforzare il lavoro di rete in tema di fragilit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;autonomia delle persone pi&ugrave; anziane passa invece attraverso il rafforzamento del lavoro dell&rsquo;OSS di comunit&agrave;, la promozione della misura di affido diurno e iniziative socializzanti che permettano di superare l&rsquo;isolamento sociale.&nbsp;<br><br>Per i migranti &egrave; stata invece avviata la sperimentazione dello Sportello OR.ME &ndash; Orientamento e Formazione. Il suddetto sportello, aperto una volta ogni quindici giorni presso la sede dell&rsquo;Unione Montana, accoglie le istanze e le esigenze dei cittadini stranieri sia facendosi carico direttamente delle problematiche socio-assistenziali, sia indirizzandoli a mediatori e a operatori che possano occuparsi degli aspetti pi&ugrave; strettamente legali e burocratici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il servizio di inserimento lavorativo (SIL) sar&agrave; potenziato e presidiato da parte del servizio sociale, quale opportunit&agrave; di lettura dei bisogni e delle competenze specifiche di adulti con disabilit&agrave; o persone fragili, finalizzato all&rsquo;inserimento nel mondo del lavoro attraverso tirocini o PASS &ndash; Percorsi di Attivazione Sociale Sostenibile.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, il lavoro di comunit&agrave; &egrave; il pilastro per il quale il Servizio Socio-assistenziale richiede direttamente il coinvolgimento dei Comuni. Gli spazi in cui tenere eventi e svolgere attivit&agrave;, le associazioni locali che possano supportare le iniziative socio-assistenziali, i desiderata dei cittadini, diventano i punti fondamentali di una mappatura da realizzare insieme, per implementare giorno dopo giorno, un servizio di fondamentale importanza per l&rsquo;intera collettivit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Servizio Socio-assistenziale dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida, nella sua nuova forma, si conferma come presidio di inclusione, assorbito nel tessuto delle comunit&agrave;, portavoce, difensore e punto di riferimento per le istanze dei pi&ugrave; fragili.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
