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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=41rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 27 Jun 2026 18:08:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio entra nel distretto "Frutta del Monviso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-entra-nel-distretto-frutta-del-monviso_122973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-entra-nel-distretto-frutta-del-monviso_122973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122973/151488.jpg" title="Le castagne a Chiusa di Pesio" alt="Le castagne a Chiusa di Pesio" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Chiusa di Pesio ha sancito ufficialmente l'ingresso del Comune all'interno del distretto del cibo e della frutta denominato "Frutta del Monviso". La decisione &egrave; stata assunta durante la sessione straordinaria dell'assemblea, presieduta dal sindaco Claudio Baudino e svoltasi alla presenza dei componenti della Giunta e del Consiglio.</p>
<p>Nel corso della discussione, il primo cittadino ha contestualizzato la scelta spiegando che l'amministrazione regionale tende a favorire soluzioni aggregate di questo tipo, specialmente per le realt&agrave; territoriali che si trovano a stretto contatto con aree gi&agrave; integrate come quella di Peveragno.</p>
<p>Il distretto del cibo, strutturato giuridicamente sotto forma di consorzio, si configura come uno strumento di supporto concreto per l'economia e lo sviluppo del territorio. Per quanto riguarda Chiusa di Pesio, l'adesione si focalizzer&agrave; in modo particolare sulla valorizzazione della castagna, un prodotto tipico e fortemente rappresentativo della realt&agrave; locale. Questa iniziativa si inserisce nel quadro della normativa della Regione Piemonte, che promuove tali distretti con l'obiettivo di stimolare l'integrazione delle attivit&agrave; produttive vicine, garantire la sicurezza alimentare, ridurre lo spreco e tutelare il paesaggio rurale attraverso il lavoro agricolo e agroalimentare.</p>
<h2>Com'&egrave; nata l'adesione al distretto "Frutta del Monviso"</h2>
<p>Il processo che ha portato all'allargamento del distretto ha visto il Comune di Lagnasco e Confagricoltura Piemonte come promotori di un percorso partecipativo in un'area geografica che si estende dal Saluzzese fino al Cuneese. A seguito della manifestazione d'interesse trasmessa dal Comune di Chiusa di Pesio, il Consiglio direttivo del distretto "Frutta del Monviso" ha deliberato favorevolmente, approvando l'ingresso dell'ente come nuovo socio e aggiornando contestualmente lo statuto e il regolamento interno.</p>
<p>L'approvazione del punto all'ordine del giorno ha incassato i pareri favorevoli di regolarit&agrave; tecnica e finanziaria espressi dai rispettivi responsabili dei servizi comunali. Dal punto di vista economico, l'adesione comporta per le casse comunali un impegno di spesa annuale molto contenuto, quantificato in una quota fissa di 250 euro. L'atto deliberato conferisce inoltre il pieno mandato al sindaco, in qualit&agrave; di legale rappresentante del Comune, per la sottoscrizione dell'accordo formale e di tutti i successivi documenti necessari.</p>
<p>L'esito della votazione palese per alzata di mano ha visto la partecipazione di dieci consiglieri, considerando il rientro in aula del consigliere Simone Mauro avvenuto durante l'illustrazione del punto. Subito dopo l'approvazione della delibera, l'aula ha espresso un secondo voto unanime per dichiarare l'atto immediatamente eseguibile, consentendo cos&igrave; agli uffici comunali di procedere senza indugi con gli adempimenti consequenziali e formali per l'ingresso effettivo nel consorzio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio comunale straordinario a Villanova Mondovì: i punti all'ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-villanova-mondovi-i-punti-all-ordine-del-giorno_122970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-villanova-mondovi-i-punti-all-ordine-del-giorno_122970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122970/151485.jpg" title="Villanova Mondovì vista dall'alto" alt="Villanova Mondovì vista dall'alto" /><br /><p>Il Comune di Villanova Mondov&igrave; si prepara a una nuova e importante seduta istituzionale. Il sindaco, Roberto Murizasco, ha infatti diffuso l'avviso ufficiale di convocazione del Consiglio comunale, fissato per la serata di luned&igrave; 29 giugno 2026, a partire dalle 21.</p>
<p>L'incontro, organizzato in sessione straordinaria e in seduta pubblica, si terr&agrave; come di consueto presso la sala consiglio del palazzo municipale per discutere e deliberare su una fitta serie di punti cruciali per l'amministrazione del territorio.</p>
<p>Fra i temi principali che i consiglieri saranno chiamati a esaminare spiccano le modifiche a due importanti regolamenti cittadini, nello specifico quelli legati alla celebrazione dei matrimoni civili e alla costituzione delle unioni civili.</p>
<h2>Villanova Mondov&igrave;, tutti i punti del Consiglio comunale</h2>
<p>Subito dopo la tradizionale lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, l'attenzione dell'aula si sposter&agrave; su queste variazioni normative interne.</p>
<p>La parte centrale della discussione sar&agrave; invece dedicata ai temi economici e di bilancio. All'ordine del giorno compaiono infatti una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e la comunicazione di un'ulteriore variazione finanziaria d'urgenza ai sensi del testo unico degli enti locali.</p>
<p>Grande rilevanza assumer&agrave; inoltre la gestione dei rifiuti urbani: i componenti del consiglio dovranno prendere atto del piano economico finanziario della TARI per gli anni 2026-2029 trasmesso dall'Acem, per poi procedere all'approvazione formale delle tariffe della tassa sui rifiuti per l'anno 2026 e alla definizione delle relative scadenze e termini di pagamento delle rate.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi interventi a Frabosa Soprana: via libera ai lavori per il Colle del Prel]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-interventi-a-frabosa-soprana-via-libera-ai-lavori-per-il-colle-del-prel_122977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-interventi-a-frabosa-soprana-via-libera-ai-lavori-per-il-colle-del-prel_122977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122977/151492.jpg" title="Lavori sulla strada bianca del Prel" alt="Lavori sulla strada bianca del Prel" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Soprana compie un passo decisivo per il potenziamento della propria rete viaria montana attraverso l&rsquo;approvazione ufficiale di un importante intervento di manutenzione straordinaria destinato alla strada bianca che collega il centro abitato al Colle del Prel.</p>
<p>L'operazione prevede un investimento complessivo di 83mila euro, una cifra che riflette la volont&agrave; dell'ente di garantire la piena percorribilit&agrave; e la sicurezza di un'arteria fondamentale per il territorio, sia sotto il profilo logistico che turistico.</p>
<p>L&rsquo;impalcatura finanziaria dell&rsquo;opera poggia in larga misura su un consistente contributo erogato dalla Provincia di Cuneo, che coprir&agrave; 74.500 euro della spesa totale, mentre la restante quota di 8.500 euro sar&agrave; garantita direttamente dai fondi del bilancio comunale.</p>
<h2>Lavori sulla strada bianca del Prel</h2>
<p>Questa sinergia tra enti ha permesso di sbloccare un iter progettuale che ha visto il coinvolgimento di diverse figure professionali, dalla progettazione esecutiva alla direzione dei lavori, includendo anche specifiche relazioni idrauliche e collaudi strutturali necessari per operare correttamente in un contesto morfologico delicato.</p>
<p>Il quadro economico dettagliato nel provvedimento specifica che la voce principale dei costi riguarda i lavori effettivi, soggetti a ribasso, per un importo di circa 56.650 euro, a cui si aggiungono gli oneri per la sicurezza del cantiere e le varie spese tecniche amministrative e professionali.</p>
<p>L'intervento si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di valorizzazione delle aree rurali e montane, dove la cura delle strade bianche rappresenta un pilastro fondamentale per la prevenzione del dissesto idrogeologico e per il sostegno alle attivit&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Credito in agricoltura, dalla Regione Piemonte un bando da 1,85 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/151534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha stanziato 1 milione e 850 mila euro per sostenere le imprese agricole nell'accesso al credito destinato alla conduzione aziendale. Le risorse, previste per il 2026, serviranno a coprire parte degli interessi sui prestiti bancari contratti da imprese agricole singole, associate e cooperative per le esigenze di gestione dell'attivit&agrave;.</p>
<p>Ad annunciare il nuovo bando &egrave; l'assessore regionale all'Agricoltura <strong>Paolo Bongioanni</strong>, che sottolinea: "&Egrave; un impegno preso con le associazioni cooperative che abbiamo rispettato. Questo intervento costituisce un sostegno concreto alle nostre aziende e cooperative agricole per favorire il loro accesso al credito e aiutarle a disporre della liquidit&agrave; necessaria per conseguire il loro obiettivo primario e immediato, cio&egrave; la produzione e la conduzione aziendale".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/small_151535.jpg" alt="Paolo Bongioanni" loading="lazy"></p>
<p>Il contributo regionale sar&agrave; pari al 2% dell'importo del prestito per le aziende situate in pianura o collina e al 2,5% per quelle operanti in montagna.</p>
<p>L'assessore evidenzia anche i risultati ottenuti dalle precedenti edizioni del provvedimento: "Grazie ad esso, la Regione interviene sulla voce interessi con un contributo pari al 2% dell'ammontare del prestito per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e 2,5% per quelle ubicate in zona di montagna. Sono ben 327 le aziende agricole e cooperative agricole piemontesi che, nelle ultime edizioni dei rispettivi bandi, hanno potuto accedere a prestiti di conduzione per un importo complessivo che supera l'importante cifra di 91 milioni di euro. Sono molto orgoglioso di una misura che sostiene realmente i nostri imprenditori agricoli in un comparto quotidiano come quello del credito legato alla produzione, soggetto alle tante variabili del settore e che proprio per questo deve poter godere di tutte le certezze di liquidit&agrave;".</p>
<p>Complessivamente, grazie ai precedenti bandi, hanno beneficiato del credito di conduzione 327 aziende e cooperative agricole piemontesi, generando un volume di finanziamenti superiore ai 91 milioni di euro. Di queste, 276 sono imprese singole o forme associate con meno di cinque imprenditori agricoli, che hanno ottenuto prestiti per oltre 11 milioni di euro, mentre 51 cooperative o forme associate con almeno cinque imprenditori hanno avuto accesso a finanziamenti superiori agli 80 milioni di euro.</p>
<p>Per il nuovo bando, le imprese singole, le societ&agrave; semplici e le altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli potranno richiedere prestiti compresi tra 5.000 e 80.000 euro. Per le cooperative agricole e le forme associate con almeno cinque imprenditori, invece, l'importo massimo finanziabile sar&agrave; determinato in base alle effettive esigenze finanziarie rilevate dal bilancio d'esercizio.</p>
<p>Le domande per il bando rivolto alle imprese singole e alle piccole forme associate potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, mentre quello destinato alle cooperative agricole e alle forme associate con almeno cinque imprenditori rester&agrave; aperto fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-alle-aziende/credito-conduzione" target="_blank" rel="nofollow">Il bando &egrave; consultabile sul sito della Regione cliccando a questo LINK.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Torre Mondovì accelera per la messa in sicurezza del ponte Sant'Antonio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torre-mondovi-accelera-per-la-messa-in-sicurezza-del-ponte-sant-antonio_122976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torre-mondovi-accelera-per-la-messa-in-sicurezza-del-ponte-sant-antonio_122976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122976/151491.jpg" title="Veduta di Torre Mondovì" alt="Veduta di Torre Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Torre Mondov&igrave; ha recentemente formalizzato, attraverso determinazione dell'area tecnica, l'affidamento dei lavori di completamento per la messa in sicurezza della spalla destra del ponte comunale "Sant'Antonio", situato lungo il torrente Corsaglia.</p>
<p>L'intervento si &egrave; reso necessario a seguito di un significativo spanciamento del muro a secco che funge da spalla alla struttura, peggiorato nel tempo a causa dei recenti eventi meteorologici avversi che hanno colpito il territorio.</p>
<p>Tale decisione segue una serie di attivit&agrave; preliminari, tra cui la chiusura al traffico del ponte e l'esecuzione di un primo lotto di lavori di messa in sicurezza, ritenuto tuttavia insufficiente per consentire la riapertura della viabilit&agrave;.</p>
<h2>Le opere di messa in sicurezza del ponte Sant'Antonio a Torre Mondov&igrave;</h2>
<p>Le nuove opere, che prevedono nello specifico il completamento della messa in sicurezza della barriera stradale esistente, sono state assegnate all'operatore economico Rigoletto Oscar, con sede a San Michele Mondov&igrave;. La scelta &egrave; avvenuta mediante procedura di affidamento diretto, in conformit&agrave; con quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici per importi di modesta entit&agrave;, avvalendosi della facolt&agrave; di deroga al principio di rotazione data l'esiguit&agrave; della spesa.</p>
<p>Il valore contrattuale dell'intervento &egrave; stato fissato in 1.360,30 euro, somma che trova la necessaria copertura finanziaria all'interno del bilancio di previsione 2026 del Comune, specificamente allocata per gli interventi di sistemazione delle infrastrutture danneggiate da calamit&agrave; naturali.</p>
<p>La durata prevista per l'esecuzione dei lavori &egrave; di 15 giorni. L'intera operazione sar&agrave; soggetta ai consueti obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari, garantendo trasparenza e regolarit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tari stabile a San Michele Mondovì: i costi dei rifiuti restano invariati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tari-stabile-a-san-michele-mondovi-i-costi-dei-rifiuti-restano-invariati_122974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tari-stabile-a-san-michele-mondovi-i-costi-dei-rifiuti-restano-invariati_122974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122974/151489.jpg" title="Il municipio di San Michele Mondovì" alt="Il municipio di San Michele Mondovì" /><br /><p>Nessuna sorpresa e, soprattutto, nessun rincaro in vista per le tasche dei contribuenti di San Michele Mondov&igrave; sul fronte della tassa sui rifiuti. I cittadini del centro monregalese possono tirare un sospiro di sollievo: le bollette dell'immondizia manterranno lo stesso identico profilo dei mesi passati, garantendo una continuit&agrave; tariffaria non scontata in un periodo economico spesso caratterizzato da continui rincari dei servizi locali.</p>
<p>Questo &egrave; il dato politico e sociale pi&ugrave; rilevante emerso dall'ultimo Consiglio comunale, riunitosi mercoled&igrave; nel tardo pomeriggio per una seduta che, pur essendosi consumata in tempi decisamente rapidi e con un ordine del giorno snello, ha affrontato temi di cruciale importanza per la gestione amministrativa e fiscale del territorio.</p>
<p>Il piatto forte della riunione &egrave; stato infatti l'esame approfondito e la successiva presa d'atto del nuovo piano economico finanziario, lo strumento tecnico-contabile che definisce la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura.</p>
<h2>San Michele Mondov&igrave; fa di conto</h2>
<p>Entrando nel dettaglio delle cifre stanziate per far funzionare l'intero sistema di igiene urbana, la spesa complessiva risulta chiaramente ripartita in due macro-aree: la componente variabile, legata all'effettiva produzione e gestione dei rifiuti, si attesta a quota 209.440 euro, mentre la parte fissa, necessaria a coprire i costi essenziali e strutturali del servizio, &egrave; pari a 79.425 euro.</p>
<p>Prima di concentrarsi sul capitolo tasse e immondizia, l'assise civica ha comunque aperto i propri lavori dedicandosi a una formale variazione al bilancio di previsione, una manovra contabile calibrata per dare una risposta immediata ad alcune esigenze del comparto locale. I consiglieri hanno infatti dato il via libera a un micro-stanziamento di circa 3mila euro, una somma che confluir&agrave; direttamente all'interno delle iniziative promosse dal Distretto del commercio del Monregalese.</p>
<p>Si tratta di risorse che l'amministrazione comunale intende tradurre tempestivamente in interventi tangibili per la comunit&agrave; e per il tessuto commerciale del paese. I fondi saranno infatti interamente investiti nel restyling degli spazi pubblici attraverso l'acquisto di nuovo arredo urbano, un'operazione che permetter&agrave; di installare fioriere, panchine e altri elementi decorativi capaci di migliorare l'estetica e l'attrattivit&agrave; delle vie cittadine.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Riqualificazione di Mondovì Breo, nuovi cantieri: scattano le modifiche alla viabilità e alla sosta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122969/151484.jpg" title="Mondovì Breo vista dall'alto" alt="Mondovì Breo vista dall'alto" /><br /><p>La fisionomia viaria del centro storico di Mondov&igrave; Breo si appresta a cambiare temporaneamente per consentire lo svolgimento di due importanti interventi di manutenzione e riqualificazione urbana. Il servizio autonomo di Polizia locale ha infatti emesso l'ordinanza numero 181, la quale introduce una serie di modifiche alla circolazione e alla sosta veicolare volte a garantire il regolare avanzamento dei lavori e la sicurezza dei cittadini.</p>
<p>I provvedimenti interesseranno in modo particolare l'area di piazza Perotti e delle vie limitrofe, coordinando le esigenze del comparto Breo-Rinchiuso con quelle della salvaguardia idraulica del fiume Ellero.</p>
<p>Il primo blocco di modifiche prender&agrave; il via luned&igrave; 29 giugno 2026 e rester&agrave; in vigore fino al termine dei lavori sull'alveo dell'Ellero, stimato per il 30 settembre dello stesso anno. In questo lasso di tempo, su piazza Perotti verr&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra il ponte Borgato e il ponte Itis, mentre in corrispondenza dell'intersezione tra la piazza medesima e il ponte Itis entrer&agrave; in funzione il segnale di restringimento della carreggiata.</p>
<p>Per tutelare la sicurezza pubblica, specialmente data la vicinanza di complessi scolastici, i mezzi della ditta incaricata dovranno essere costantemente assistiti da movieri durante le manovre di ingresso e uscita. Inoltre, per non interferire con la mobilit&agrave; degli studenti durante il periodo delle lezioni, a questi veicoli sar&agrave; severamente vietato l'accesso o il recesso nelle fasce orarie comprese tra le 7.15 e le 8.30 e tra le 12.20 e le 14.</p>
<h2>Mondov&igrave; Breo, dal 6 luglio la seconda fase del cantiere</h2>
<p>A partire dal 6 luglio 2026 scatter&agrave; la seconda fase legata al cantiere di riqualificazione del centro storico, che comporter&agrave; ulteriori e significative variazioni alla viabilit&agrave;. Il divieto di sosta con rimozione forzata verr&agrave; esteso a via Perotti e alla porzione di piazza Perotti adiacente al fiume Ellero, protraendosi fino al 12 settembre 2026.</p>
<p>Parallelamente, per tutto il mese di luglio, la medesima via Perotti nel tratto tra via del Rinchiuso e il civico 1 diventer&agrave; a senso unico di marcia, con direzione consentita esclusivamente da via Aldo Moro verso il ponte della Madonnina. Di conseguenza, la circolazione nella direzione opposta sar&agrave; vietata. Sempre nello stesso periodo di luglio, anche via del Rinchiuso sar&agrave; interamente gravata dal divieto di sosta con rimozione forzata. Una volta conclusa la fase del senso unico, dal 3 agosto fino al 12 settembre 2026, lo stesso tratto di via Perotti sar&agrave; invece interessato da un restringimento di carreggiata.</p>
<p>Per mitigare l'impatto sul traffico cittadino e consentire la fluidit&agrave; automobilistica verso Villanova Mondov&igrave;, l'amministrazione ha predisposto un percorso alternativo attivo dal 6 al 31 luglio 2026. Gli automobilisti provenienti da ponte della Madonnina dovranno seguire la deviazione ufficiale imboccando via del Rinchiuso, per poi immettersi nuovamente nella viabilit&agrave; ordinaria all'altezza di via Aldo Moro. Nonostante le chiusure e le limitazioni stradali, l'ordinanza dispone che gli accessi pedonali ai fabbricati abitativi e alle attivit&agrave; commerciali della zona debbano essere comunque sempre garantiti, riducendo al minimo i disagi per residenti ed esercenti.</p>
<p>L'andamento dei cantieri e la relativa disciplina del traffico resteranno legati alle condizioni meteorologiche e a eventuali imprevisti tecnici che potrebbero posticipare il termine dei lavori o richiedere modifiche stradali suppletive.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Area camper verso il traguardo e un nuovo tendone per gli eventi: Vicoforte pianifica il futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122972/151487.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il completamento della nuova area camper e l'acquisto di una grande tensostruttura per le manifestazioni locali sono i due binari su cui si muove la programmazione turistica e logistica di Vicoforte.</p>
<p>Nel corso della seduta consiliare di mercoled&igrave; 24 giugno &egrave; stato fatto il punto sul progetto dedicato ai camperisti, un'opera strategica dal valore complessivo di circa 238mila euro. L'infrastruttura, finanziata principalmente attraverso 170mila euro di avanzo libero e un contributo di circa 68mila euro, ricever&agrave; l'ultimo tassello economico grazie a una variazione di bilancio complessiva da 60mila euro approvata in apertura di seduta.</p>
<p>All'interno della stessa manovra finanziaria trova spazio l'acquisto, per 7.100 euro, del tendone appartenuto all'ex Unione montana del Monte Regale. Un investimento che ha sollevato la curiosit&agrave; della minoranza: il capogruppo di "Progetto in Comune", Bonelli, ha chiesto alcuni chiarimenti pratici, in particolare se il montaggio sarebbe spettato ai cantonieri comunali e se la struttura fosse pensata per un uso esclusivo del paese.</p>
<h2>La risposta del sindaco di Vicoforte</h2>
<p>Il sindaco Gasco ha spiegato che si &egrave; trattato di un'occasione di mercato molto vantaggiosa e che il tendone potr&agrave; essere prestato anche ai Comuni limitrofi, a titolo gratuito o a pagamento a seconda delle situazioni. Il primo cittadino ha inoltre rassicurato sui compiti del personale: la logistica e l'allestimento saranno sempre a carico di chi utilizzer&agrave; la struttura di volta in volta, senza alcun peso aggiuntivo per i dipendenti municipali.</p>
<p>Il resto dei fondi sbloccati dal Consiglio comunale andr&agrave; a beneficio della cura del patrimonio e dei servizi al cittadino. Gli impianti sportivi riceveranno 30mila euro per interventi di manutenzione straordinaria focalizzati sull'area Cubri, mentre 15mila euro saranno investiti nei cantieri stradali. Completano il quadro i 5mila euro destinati alla scuola dell'infanzia e le risorse per il rinnovo degli arredi negli uffici del Comune.</p>
<p>Da segnalare, infine, un bel gesto di vicinanza al mondo dei ragazzi: i consiglieri hanno scelto all'unanimit&agrave; di devolvere i propri gettoni di presenza per sostenere le attivit&agrave; della Consulta giovanile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì rinnova la gestione della pista d'atletica del Beila per tre anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122966/151481.jpg" title="La pista del "Beila" di Mondovì" alt="La pista del "Beila" di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; ha ufficializzato il rinnovo della concessione per la gestione dell&rsquo;impianto sportivo di atletica leggera "M. Fantoni - S. Bonino", situato in localit&agrave; Beila, in via Conti di Sambuy 10. La firma prolunga l&rsquo;affidamento all'associazione sportiva dilettantistica Atletica Mondov&igrave;, che gi&agrave; conduceva la struttura dal 2021.</p>
<p>Tuttavia, l'estensione non coprir&agrave; l'intero quinquennio inizialmente ipotizzato come opzione nel contratto originario, bens&igrave; un periodo pi&ugrave; breve di tre anni, a partire dal primo novembre 2026 fino al 31 ottobre 2029.</p>
<p>La scelta di optare per un rinnovo triennale &egrave; legata a un importante piano di riqualificazione strutturale gi&agrave; approvato dall'amministrazione comunale. Dal palazzo civico &egrave; infatti giunto il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova palestra e di un blocco spogliatoi a servizio della pista.</p>
<h2>Mondov&igrave;, cosa prevede l'intervento al "Beila"</h2>
<p>L'intervento prevede la nascita di un edificio moderno destinato a ospitare servizi per gli atleti, il pubblico e gli ufficiali di gara, oltre a un magazzino per le attrezzature e a uno spazio bar. Una volta completati questi lavori, il valore e le potenzialit&agrave; economiche dell&rsquo;impianto risulteranno profondamente mutati rispetto ai vecchi atti di gara, rendendo obbligatoria l'indizione di una procedura di affidamento del tutto nuova al termine del triennio.</p>
<p>L'accordo attuale proseguir&agrave; comunque alle medesime condizioni stabilite nel contratto commerciale del 2021. Il Comune di Mondov&igrave; continuer&agrave; a erogare all'Asd Atletica Mondov&igrave; un contributo annuo di 9.999 euro per garantire l'equilibrio economico-finanziario della gestione. Per l'intero triennio, l'impegno di spesa complessivo a carico delle casse comunali sar&agrave; di 29.997 euro, ripartito in quote che copriranno i singoli esercizi finanziari fino al 2029. Il valore complessivo stimato del contratto per il periodo considerato ammonta invece a 90.397,75 euro al netto dell'Iva.</p>
<p>La prosecuzione del rapporto ha richiesto anche un ricalcolo delle garanzie fideiussorie. A fronte della cauzione definitiva di oltre 16mila euro versata dall'associazione nel 2021, la nuova quota prevista per il rinnovo triennale &egrave; stata fissata a circa 9mila euro. Di conseguenza, alla naturale scadenza del contratto in corso, gli uffici comunali provvederanno a svincolare e restituire al gestore la differenza economica pari a 7.528,25 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza idrica anche a Mondovì: il Comune invita al consumo responsabile per evitare i razionamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carenza-idrica-anche-a-mondovi-il-comune-invita-al-consumo-responsabile-per-evitare-i-razionamenti_122967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carenza-idrica-anche-a-mondovi-il-comune-invita-al-consumo-responsabile-per-evitare-i-razionamenti_122967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122967/151482.jpg" title="Carenza idrica a Mondovì" alt="Carenza idrica a Mondovì" /><br /><p>La prolungata assenza di piogge significative su tutto il territorio sta accendendo i primi campanelli d'allarme per la rete idrica locale. Il rischio concreto di una crisi nell&rsquo;approvvigionamento dell&rsquo;acqua potabile, com&rsquo;&egrave; noto, ha spinto il gestore del servizio idrico integrato dell&rsquo;ATO 4 Cuneese, insieme alle sue societ&agrave; consorziate, a lanciare un appello chiaro per sensibilizzare la popolazione a un uso pi&ugrave; attento e consapevole della risorsa.</p>
<p>Per scongiurare il ritorno a ordinanze drastiche e restrittive, come quelle che si erano rese necessarie durante la grave emergenza del 2022, l'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha deciso di muoversi d'anticipo, chiedendo la collaborazione attiva di tutta la cittadinanza.</p>
<p>L'invito rivolto a residenti e utenti &egrave; quello di riservare l&rsquo;acqua potabile esclusivamente per le necessit&agrave; umane essenziali, concentrandone l'impiego per l'igiene personale e per le finalit&agrave; alimentari o domestiche.</p>
<h2>Le misure gi&agrave; messe in campo dal Comune di Mondov&igrave;</h2>
<p>Di contro, l'amministrazione chiede espressamente di evitare lo spreco della risorsa dell'acquedotto per attivit&agrave; secondarie e non urgenti, come il lavaggio delle automobili o l'irrigazione di prati e orti privati.</p>
<p>Per dare il buon esempio e contribuire in prima persona alla riduzione dei consumi generali, il Comune ha gi&agrave; avviato una serie di misure restrittive sulla gestione dei beni pubblici. In quest'ottica sono state spente tutte le fontane pubbliche a getto continuo, lasciando attive solo quelle dotate di un sistema a ricircolo idrico, e verranno progressivamente ridotti anche i turni di irrigazione nei parchi e nei giardini comunali.</p>
<p>La situazione resta sotto monitoraggio costante, ma il messaggio delle istituzioni &egrave; chiaro: il futuro della nostra riserva idrica dipende oggi dai piccoli gesti quotidiani di ciascuno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte torna in tv: sulle reti Rai e Mediaset lo spot promosso dalla Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122953/151449.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Il Piemonte si prepara a conquistare l&rsquo;estate 2026 degli italiani con il lancio della nuova campagna di promozione turistica televisiva. Ha preso il via il 21 giugno sulle reti Mediaset e partir&agrave; il 28 giugno su quelle Rai la diffusione dello spot &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo;, realizzato da VisitPiemonte per l&rsquo;Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Un viaggio visivo da 15&rdquo; attraverso le grandi passioni dell'outdoor che &egrave; possibile soddisfare in Piemonte - dal trekking alla bike, dagli sport d'acqua a quelli d'aria - senza dimenticare naturalmente i paesaggi simbolo, le eccellenze culturali e i prodotti tipici.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "I dati eccezionali della scorsa estate confermano il trend di crescita: la montagna traina il turismo estivo in Piemonte, e l&rsquo;outdoor &egrave; fra i prodotti di punta che i territori, le Atl e i tanti operatori stanno proponendo. Per mantenere lo standard abbiamo sviluppato una strategia rivolta ad aumentare la promozione nell&rsquo;orizzonte del turista che ci pu&ograve; raggiungere su gomma e rotaia, anche alla luce della difficile situazione contingente internazionale, ma senza naturalmente dimenticare il resto del mondo in preparazione di una ripresa sul pi&ugrave; lungo orizzonte. Questo &egrave; quindi il momento giusto per raccontare la ricchezza dell&rsquo;esperienza che i turisti amanti della montagna, dello sport e delle attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta potranno trovare in Piemonte".</p>
<p>La campagna prevede una copertura strategica sulle principali reti televisive nazionali:</p>
<ul>
<li>Reti Mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4 e Tgcom24): in programmazione dal 21 giugno al 4 luglio.</li>
<li>Reti Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3): in programmazione dal 28 giugno all'11 luglio.</li>
</ul>
<p>La campagna intercetta un forte interesse per il territorio piemontese. Secondo gli ultimi dati di scenario, il Piemonte per l&rsquo;estate 2026 &egrave; gi&agrave; la meta sicura del 4% degli italiani che faranno vacanze in Italia, mentre un ulteriore 18% lo considera una meta probabile. Le preferenze dei viaggiatori confermano l'efficacia del messaggio dello spot: chi sceglie il Piemonte lo fa principalmente per dedicarsi alle attivit&agrave; all'aria aperta e alle visite culturali, mentre il 22% metter&agrave; al centro del viaggio l&rsquo;esperienza enogastronomica.</p>
<p>"A fare da traino a questo rinnovato interesse &ndash; illustra Bongioanni - sono gli ottimi risultati gi&agrave; registrati dal comparto della montagna estiva, che ha chiuso il bilancio del periodo maggio-ottobre 2025 con un&rsquo;ottima crescita rispetto allo stesso periodo del 2024: 668.369 arrivi con un incremento del 14,3% e 1.927.008 presenze con +17,4% rispetto all&rsquo;anno precedente. Numeri che confermano come il Piemonte si sia imposto non solo come meta invernale, ma come punto di riferimento assoluto per il turismo green, sostenibile e di qualit&agrave; durante tutto l'anno".</p>
<p>I dati elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte mettono in luce un profilo chiaro dei turisti estivi:</p>
<p>Target. Il turismo piemontese attrae soprattutto due fasce d'et&agrave; speculari, i giovani adulti tra i 31 e i 40 anni (28%) e la fascia tra i 51 e i 65 anni (28%).</p>
<p>Compagnia e durata. Si viaggia principalmente in famiglia, in coppia o con amici. La durata media del soggiorno &egrave; di una settimana, destinata ad allungarsi a pi&ugrave; settimane nei mesi centrali di luglio e agosto.</p>
<p>Provenienza. Le prime tre regioni di provenienza dei turisti sono, nell&rsquo;ordine, Lazio, Sicilia e Campania. Forte anche il turismo di prossimit&agrave;: il 19% dei residenti in Piemonte sceglier&agrave; di rimanere nella propria regione per le vacanze estive.</p>
<p>Il lancio della campagna televisiva rappresenta il culmine di una strategia di lungo periodo: negli ultimi anni, infatti, la Regione Piemonte ha investito in modo massiccio sullo sviluppo, la qualificazione e la promozione dell'offerta outdoor. Dalla manutenzione e digitalizzazione dei percorsi cicloturistici, delle Strade bianche e dei sentieri alpini fino al potenziamento delle infrastrutture, il territorio &egrave; stato reso sempre pi&ugrave; accessibile, sicuro e appetibile per i flussi turistici nazionali e internazionali.</p>
<p>"La nuova campagna tv &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo; &ndash; conclude l&rsquo;assessore Bongioanni - racconta insomma un territorio pronto ad accogliere i visitatori con standard elevatissimi. Se oggi la montagna e l'outdoor registrano numeri record, &egrave; grazie agli importanti investimenti strutturali che la Regione ha messo in campo per valorizzare le nostre vette e le nostre aree protette, trasformandole in un motore economico per tutto l'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Assemblea straordinaria Acem a Mondovì: sul tavolo i regolamenti per ecocentri e ispettori ambientali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assemblea-straordinaria-acem-a-mondovi-sul-tavolo-i-regolamenti-per-ecocentri-e-ispettori-ambientali_122873.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assemblea-straordinaria-acem-a-mondovi-sul-tavolo-i-regolamenti-per-ecocentri-e-ispettori-ambientali_122873.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122873/151300.jpg" title="Assemblea Acem a Mondovì" alt="Assemblea Acem a Mondovì" /><br /><p>Nuovo e importante appuntamento istituzionale per l'Acem (Azienda Cuneese Ecologia e Ambiente). Sull'albo pretorio del Comune di Mondov&igrave; &egrave; stato infatti pubblicato l'avviso ufficiale di convocazione dell'assemblea consortile, che si riunir&agrave; in seduta straordinaria nel tardo pomeriggio di luned&igrave; 29 giugno 2026.</p>
<p>L'inizio dei lavori &egrave; fissato per le 17.30 e l'incontro si terr&agrave; interamente in presenza a Mondov&igrave;, all'interno della sala conferenze "Luigi Scim&egrave;" situata in corso Statuto 11/D.</p>
<p>La convocazione, formalizzata dal presidente dell'assemblea Claudio Raviola nel rispetto dell'articolo 15 del vigente statuto societario, prevede un ordine del giorno particolarmente significativo per la gestione e la tutela del territorio locale.</p>
<h2>I tre punti chiave dell'assemblea ACEM a Mondov&igrave;</h2>
<p>I sindaci e i rappresentanti dei Comuni consorziati saranno chiamati a esprimersi e a votare su tre punti chiave.</p>
<p>Dopo l'iniziale e consueta approvazione dei verbali relativi alle sedute precedenti, l'attenzione dell'assise si sposter&agrave; su due corposi schemi regolamentari. Il secondo punto all'ordine del giorno riguarder&agrave; l'adozione e la disciplina del nuovo regolamento per l'istituzione degli ispettori ambientali, figure cruciali per il contrasto agli illeciti e per il monitoraggio del corretto conferimento dei rifiuti.</p>
<p>Subito dopo, l'assemblea passer&agrave; all'esame e alla successiva votazione delle norme per la gestione dei centri di raccolta dei rifiuti differenziati, un provvedimento volto a ottimizzare e uniformare il funzionamento delle isole ecologiche dislocate sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confindustria Cuneo presenta "Sport & Impresa", un ponte tra aziende e mondo sportivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/151428.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confindustria Cuneo ha avviato Sport &amp; Impresa, l&rsquo;iniziativa che formalizza il proprio impegno a favore del mondo sportivo provinciale attraverso la nascita del Gruppo Sport. L&rsquo;obiettivo &egrave; consolidare il rapporto tra il mondo imprenditoriale e quello sportivo, valorizzando le occasioni di collaborazione tra aziende, associazioni e societ&agrave; sportive, istituzioni e stakeholder locali.</p>
<p>Il Gruppo Sport, parte della Sezione Turismo e Sport di Confindustria Cuneo, rappresenta un nuovo ambito di rappresentanza e progettualit&agrave; dedicato al sistema sportivo provinciale.&nbsp;L&rsquo;iniziativa nasce con il supporto della Camera di Commercio di Cuneo e con il patrocinio di CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Sport e Salute, azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia e CSAIn, Centri Sportivi Aziendali e Industriali, ente di promozione sportiva del sistema confindustriale. La finalit&agrave; dell&rsquo;iniziativa &egrave; dare forma a un punto di riferimento stabile per il sistema sportivo provinciale, capace di rappresentare, sostenere e promuovere le associazioni sportive e, al tempo stesso, di offrire alle imprese nuove opportunit&agrave; di relazione, responsabilit&agrave; sociale, welfare aziendale e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Sport &amp; Impresa si inserisce in un contesto provinciale particolarmente significativo: in provincia di Cuneo ammontano a 1.240 le associazioni sportive, come pure le aziende associate a Confindustria Cuneo. Due mondi numericamente quasi speculari e gi&agrave; spesso collegati attraverso sponsorizzazioni, iniziative condivise, circoli sportivi aziendali, eventi e attivit&agrave; rivolte ai dipendenti.</p>
<p>Il Gruppo Sport sar&agrave; coordinato da Davide Lauro, presidente dell&rsquo;ASD Fausto Coppi On The Road e organizzatore della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi. La nuova realt&agrave; lavorer&agrave; per favorire il dialogo tra imprese e organizzazioni sportive, rendendolo pi&ugrave; strutturato e continuativo, sostenere lo sviluppo di progettualit&agrave; condivise, accompagnare le associazioni nella crescita organizzativa e promuovere lo sport in tutte le sue sfaccettature.</p>
<p>"Con questa iniziativa vogliamo proporre qualcosa di nuovo per il mondo sportivo cuneese &ndash; dichiara Lauro &ndash;. Il territorio esprime un patrimonio straordinario di associazioni, volontari, atleti, eventi e competenze, ma spesso queste energie non riescono a incontrare in modo stabile il sistema delle imprese. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un luogo di confronto concreto, dove sport e industria possano riconoscersi come alleati: da un lato per sostenere la crescita delle realt&agrave; sportive, dall&rsquo;altro per aiutare le aziende a investire in benessere, comunit&agrave; e identit&agrave; territoriale".</p>
<p>Le attivit&agrave; del Gruppo Sport si sviluppano seguendo queste direttrici: formazione e consulenza, con percorsi su temi quali sicurezza, privacy, amministrazione e raccolta fondi a supporto della crescita gestionale e organizzativa delle associazioni sportive; comunicazione e networking per promuovere momenti di racconto e visibilit&agrave; del comparto sportivo locale, anche attraverso l&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative promozionali; attivit&agrave; di co-progettazione indirizzate ad accompagnare gli enti sportivi nello sviluppo di iniziative innovative rivolte al territorio cuneese. L'avvio complessivo del palinsesto di attivit&agrave; riservate al Gruppo Sport &egrave; previsto a partire dal mese di settembre 2026, con incontri periodici calendarizzati.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa Sport &amp; Impresa sar&agrave; presentata ufficialmente mercoled&igrave; 15 luglio, a partire dalle 17.30, con un evento pubblico di lancio nel parco Amilcare Merlo, presso la sede di Confindustria Cuneo. L&rsquo;appuntamento sar&agrave; l&rsquo;occasione per condividere storie sportive e imprenditoriali di grande ispirazione e dare spazio alle eccellenze sportive del territorio cuneese, anche grazie alla sinergia con rivista Idea e IdeaWebTv. Le associazioni e realt&agrave; sportive del territorio interessate a prendere parte al Gruppo Sport potranno essere attivamente coinvolte nell&rsquo;evento di presentazione di mercoled&igrave; 15 luglio.</p>
<p>Per informazioni e adesioni: sportimpresa@confindustriacuneo.it; tel. 0171455455.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/small_151429.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione del 118, Case e Ospedali di Comunità, i Sindaci del Cuneese chiedono garanzie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-del-118-case-e-ospedali-di-comunita-i-sindaci-del-cuneese-chiedono-garanzie_122939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-del-118-case-e-ospedali-di-comunita-i-sindaci-del-cuneese-chiedono-garanzie_122939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122939/151416.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un documento per sintetizzare tutte le osservazioni sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, sulle Case e sugli Ospedali di Comunit&agrave;. L&rsquo;hanno redatto i Sindaci del Distretto Sud Ovest dell&rsquo;Asl CN1, trasmettendolo a Regione Piemonte, Azienda Zero, alla stessa Azienda sanitaria cuneese e alla Provincia.</p>
<p>Il Distretto Sud Ovest &egrave; quello pi&ugrave; popoloso della provincia, il pi&ugrave; esteso e quello con la minore densit&agrave; abitativa. Al suo interno convivono realt&agrave; profondamente differenti, dalla citt&agrave; di Cuneo alle vallate montane, con esigenze organizzative e tempi di percorrenza molto diversi. Proprio queste peculiarit&agrave; hanno spinto i Sindaci ad approfondire alcuni aspetti della&nbsp;proposta di riorganizzazione prima di esprimere una valutazione definitiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La riforma del 118</h2>
<p>Al primo punto il rispetto dei parametri normativi, in cui si fissa l&rsquo;obbligo di una postazione avanzata ogni 60 mila abitanti per le aree urbane, una ogni 350 chilometri quadrati per le extra urbane e una ogni 700 chilometri quadrati per le aree rurali e montane. &ldquo;Chiediamo di conoscere puntualmente se l'attuale&nbsp;dotazione di postazioni avanzate nel Distretto Sud Ovest possa essere considerata coerente con i parametri previsti per popolazione servita ed estensione territoriale. Considerando che il distretto rappresenta il territorio pi&ugrave; vasto dell'Asl CN1 e che la citt&agrave; di Cuneo da sola concentra una quota significativa delle richieste di soccorso provinciali (9%), appare opportuno comprendere se l'attuale presenza di tre postazioni avanzate sia effettivamente sufficiente o se, al contrario, sarebbe opportuno valutare l'istituzione di ulteriori postazioni&rdquo;.</p>
<p>I Sindaci si soffermano poi sul fenomeno del cosiddetto &ldquo;overlapping&rdquo;, la sovrapposizione tra pi&ugrave; interventi di soccorso nello stesso momento: &ldquo;Dai dati pubblici di Azienda Zero e da quelli riportati nello studio AGM Project Consulting, emerge che una quota rilevante dei codici gialli (37%) e rossi (30%) viene gestita da mezzi non medicalizzati. Considerando che secondo la Societ&agrave; Italiana Sistema 118 il tasso di sovrapposizione non dovrebbe superare il 10%, chiediamo quale sia l'incidenza reale dell'overlapping sulle missioni ad alta priorit&agrave; e quali siano i dati puntuali relativi alle sovrapposizioni degli interventi&rdquo;. Nel documento si chiede anche quale sia la percentuale di codici gialli e rossi privi di supporto medico nelle&nbsp;tempistiche previste dalla normativa (8 minuti per le aree urbane, 20 minuti per le aree extra-urbane e montane) a casa dell&rsquo;indisponibilit&agrave; contemporanea delle risorse avanzate.</p>
<p>Le analisi evidenziano infatti picchi con anche venti missioni contemporanee a livello provinciale e numerose sovrapposizioni di eventi ad elevata gravit&agrave;: &ldquo;Situazioni che appaiono difficilmente gestibili con sole cinque automediche&nbsp;provinciali&rdquo;.</p>
<p>Tra le richieste anche garanzie sull&rsquo;uniformit&agrave; dei tempi di risposta: &ldquo;Pur prendendo atto del rispetto dei tempi medi provinciali, emerge una significativa disomogeneit&agrave; tra i diversi Comuni&rdquo;: &ldquo;La disponibilit&agrave; di servizi sanitari tempestivi e adeguati rappresenta infatti non solo una garanzia di tutela della salute, ma anche un elemento fondamentale per la permanenza&nbsp;delle persone nei territori montani e per la loro attrattivit&agrave;. Un eventuale indebolimento della rete dell'emergenza territoriale rischierebbe di aumentare il senso di isolamento delle comunit&agrave; delle terre alte e di contribuire, insieme ad altri fattori, ai processi di spopolamento che da anni interessano queste aree&rdquo;.</p>
<p>Numerosi chiarimenti richiesti anche sul ruolo dell&rsquo;elisoccorso, ritenuto &ldquo;fondamentale per garantire l'equit&agrave; territoriale del sistema&rdquo;, sull&rsquo;eliminazione dell&rsquo;Automedica h12 di Dronero e della nuova postazione di soccorso base di Borgo San Dalmazzo, oltre che sulla disponibilit&agrave; di personale medico e sull&rsquo;effettiva sostenibilit&agrave; del sistema proposto: &ldquo;Dai dati presentati emerge che il sistema dispone attualmente di circa 80 mila ore annue di&nbsp;attivit&agrave; medica, delle quali una quota significativa deriva da prestazioni aggiuntive. Ci domandiamo quindi se l'obiettivo debba necessariamente essere la riduzione della presenza medica territoriale oppure se sia possibile individuare forme organizzative capaci di valorizzare e progressivamente stabilizzare questo patrimonio professionale&rdquo;. &ldquo;Chiediamo quali azioni concrete la Regione intenda mettere in campo per aumentare l'attrattivit&agrave; del sistema dell'emergenza territoriale e se una riduzione delle postazioni mediche non rischi di determinare un ulteriore aggravamento dei carichi e delle condizioni di lavoro&rdquo;, scrivono i Sindaci nel documento, chiedendo garanzie e chiarimenti non solo sulla disponibilit&agrave; di personale medico, ma anche e soprattutto di quello infermieristico.</p>
<p>&ldquo;Comprendiamo - proseguono le osservazioni - la necessit&agrave; di garantire la sostenibilit&agrave; del sistema e di affrontare le criticit&agrave; organizzative esistenti. Tuttavia, riteniamo che il principio guida di qualsiasi riorganizzazione debba essere il miglioramento della qualit&agrave; e dell'equit&agrave; del servizio reso ai cittadini.&nbsp;Per questo motivo chiediamo che venga dimostrato, attraverso dati oggettivi e simulazioni trasparenti, come il modello proposto sia effettivamente migliorativo rispetto alla situazione attuale non soltanto sotto il profilo organizzativo, ma anche sotto quello della tutela della salute delle persone. Le sfide che attendono il sistema sanitario, dall'invecchiamento della popolazione alla carenza di alcune professionalit&agrave;, dalla gestione delle cronicit&agrave; alla sostenibilit&agrave; economica, richiedono infatti sempre pi&ugrave; una visione unitaria e una capacit&agrave; di fare rete tra tutte le istituzioni coinvolte&rdquo;.</p>
<h2><br>Case e Ospedali di Comunit&agrave;</h2>
<p>Una corposa parte del documento &egrave; dedicata, poi, alla richiesta di aggiornamenti sullo stato di attuazione effettiva della rete di Case e Ospedali di Comunit&agrave;: i Sindaci chiedono quali strutture sono gi&agrave; pienamente operative, quali sono in via di implementazione e quali sono le tempistiche per il completamento dell&rsquo;offerta assistenziale. Le richieste riguardano anche le dotazioni strumentali, l&rsquo;attuazione del sistema informatico unico per integrare il lavoro dei diversi professionisti, il ruolo dei medici operanti nelle strutture e i temi legati alla comunicazione e al coinvolgimento del territorio: &ldquo;Le Case della Comunit&agrave; rappresentano una delle principali innovazioni introdotte dal Pnrr nel sistema sanitario territoriale. Tuttavia, dalla percezione raccolta sul territorio emerge come molti cittadini, ma anche numerosi amministratori locali, non abbiano ancora una piena comprensione delle funzioni, delle modalit&agrave; di accesso e dei servizi effettivamente erogati all'interno delle strutture. Chiediamo quali iniziative di comunicazione e informazione siano previste per illustrare ai cittadini il ruolo delle Case della Comunit&agrave; e dell'Ospedale di Comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Parallelamente, i Sindaci del Distretto Sud Ovest dell&rsquo;Asl CN1 chiedono di &ldquo;mantenere la massima attenzione sul tema dei medici di Medicina Generale&rdquo;: &ldquo;Il medico di famiglia rappresenta infatti il primo presidio di sanit&agrave; pubblica presente sul territorio, il professionista che meglio conosce la storia clinica, familiare e sociale dei propri assistiti e il primo anello della catena dell'assistenza sanitaria. &Egrave; spesso il punto di riferi mento pi&ugrave; vicino e accessibile per i cittadini, in particolare per le persone anziane, fragili e &nbsp;affette da patologie croniche. Questa funzione assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante nei piccoli Comuni e nelle aree montane, dove la presenza del medico di famiglia rappresenta spesso l'unico presidio sa nitario stabile e continuativo a disposizione della popolazione. Chiediamo pertanto che la programmazione sanitaria continui a considerare prioritario il mantenimento di una capillare presenza dei medici di Medicina Generale, con particolare&nbsp;attenzione ai territori periferici e ai piccoli Comuni, affinch&eacute; l'innovazione organizzativa rappresentata dalle Case della Comunit&agrave; possa tradursi in un rafforzamento, e non in un indebolimento, della medicina di prossimit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Case della Comunit&agrave; e l'Ospedale di Comunit&agrave; - conclude il documento - rappresentano un investimento importante per il nostro territorio e uno dei principali interventi finanziati attraverso il Pnrr. &Egrave; per&ograve; necessario ricordare che il finanziamento ha consentito principalmente la realizzazione e l'adeguamento delle strutture fisiche. La vera sfida inizia adesso. Il successo di questo progetto non si misurer&agrave; dalla qualit&agrave; degli edifici inaugurati, ma dalla capacit&agrave; di renderli luoghi realmente vissuti, dotati di professionalit&agrave;, competenze, tecnologie e servizi in grado di produrre benefici concreti per i cittadini e di rafforzare la sanit&agrave; territoriale&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente alla trasmissione del documento, il comitato dei Sindaci ha ribadito la richiesta di un nuovo incontro (l&rsquo;ultimo lo scorso 5 giugno) con i rappresentanti della Regione Piemonte e di Azienda Zero.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso vola nel futuro: consegnate le sedute della nuova seggiovia a 8 posti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-vola-nel-futuro-consegnate-le-sedute-della-nuova-seggiovia-a-8-posti_122879.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-vola-nel-futuro-consegnate-le-sedute-della-nuova-seggiovia-a-8-posti_122879.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122879/151308.jpg" title="Le sedute della nuova seggiovia a 8 posti di Prato Nevoso" alt="Le sedute della nuova seggiovia a 8 posti di Prato Nevoso" /><br /><p>Il panorama sciistico di Prato Nevoso si prepara a cambiare volto. Il cuore pulsante di questa rivoluzione si concentra in questi giorni sul piazzale Dodero, trasformato in un vero e proprio hub logistico a cielo aperto. &Egrave; qui che hanno fatto il loro spettacolare ingresso i primi tir targati Slovenia, carichi delle avveniristiche seggiole a otto posti firmate Leitner.</p>
<p>Caratterizzate da un design moderno e da un'elegante combinazione di colori rossi e neri, le imponenti sedute si trovano attualmente stoccate nel piazzale, ordinate e pronte per la loro futura collocazione sui cavi dell'impianto.</p>
<p>Mentre i componenti tecnici iniziano ad accumularsi a valle, poco pi&ugrave; in l&agrave;, nella celebre Conca, il maxi-cantiere procede a ritmi serrati e senza sosta. L'area &egrave; un brulicare di mezzi pesanti e operai specializzati, impegnati a gestire vere e proprie montagne di terra necessarie per lo scavo e il modellamento dell'area che ospiter&agrave; la monumentale stazione di partenza.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122879/small_151309.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Nuova seggiovia a 8 posti di Prato Nevoso: cos&igrave; prende forma l'impianto</h2>
<p>Questo massiccio intervento di ingegneria civile sta ridisegnando la topografia della zona per garantire la massima efficienza e sicurezza nei flussi di imbarco degli sciatori.</p>
<p>Allo stesso tempo, alzando lo sguardo verso la cima, i progressi dei lavori si fanno ancora pi&ugrave; tangibili ed emozionanti per i frequentatori della localit&agrave; cuneese. Il profilo della stazione d'arrivo &egrave; infatti gi&agrave; chiaramente visibile sulla linea di cresta, stagliandosi contro il cielo e offrendo una prima e concreta anteprima visiva di quella che sar&agrave; la fisionomia definitiva dell'opera.</p>
<p>Con il completamento delle strutture d'alta quota e la progressione degli scavi a valle, la nuova seggiovia a otto posti si avvicina a grandi passi verso il taglio del nastro, promessa di comfort, velocit&agrave; e modernit&agrave; per le prossime stagioni invernali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Andrea Serale, dal trionfo mondiale all'incontro con Papa Leone XIV: "Emozione intensa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/andrea-serale-dal-trionfo-mondiale-all-incontro-con-papa-leone-xiv-emozione-intensa_122923.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/andrea-serale-dal-trionfo-mondiale-all-incontro-con-papa-leone-xiv-emozione-intensa_122923.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122923/151378.jpg" title="Andrea Serale e la Nazionale Italiana Cuochi insieme a Papa Leone XIV" alt="Andrea Serale e la Nazionale Italiana Cuochi insieme a Papa Leone XIV" /><br /><p>Dopo aver conquistato il <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/andrea-serale-campione-del-mondo-con-la-nazionale-italiana-cuochi_120525.html" target="_blank" rel="follow">titolo mondiale con la Nazionale Italiana Cuochi in Galles</a>, lo chef cuneese Andrea Serale continua a vivere un momento straordinario della sua carriera, tra importanti riconoscimenti istituzionali e nuovi, prestigiosi appuntamenti internazionali.</p>
<p>Tra le esperienze pi&ugrave; significative degli ultimi giorni c'&egrave; stata l'udienza con il Papa, un momento che lo chef descrive come "davvero importante e molto intenso, non solo per noi ma, in un certo senso, per tutta l&rsquo;Italia. &Egrave; stato un incontro emozionante e ci porteremo dentro questo ricordo per sempre", racconta Serale.</p>
<p>Un'occasione speciale anche per l'attenzione dimostrata dal Pontefice nei confronti della tradizione gastronomica del nostro Paese: "&Egrave; stato bellissimo vedere la passione e l'amore che il Papa ha dimostrato nei confronti della cucina italiana. Sono gli stessi valori, la stessa attenzione e lo stesso affetto che avevamo gi&agrave; percepito in precedenza e viverli da vicino &egrave; stato davvero qualcosa di speciale".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122923/small_151380.jpg" alt="La stretta di mano tra Nazionale Italiana Cuochi e Papa Leone XIV" loading="lazy"></p>
<h2>L'incontro con due Papi e l'imminente trasferta negli USA: il racconto di Andrea Serale</h2>
<p>Lo chef sottolinea inoltre il privilegio di aver potuto incontrare due Pontefici nel corso del proprio percorso professionale, avendo addirittura cucinato per Papa Francesco: "Avere la possibilit&agrave; di conoscere due Papi, ciascuno con una personalit&agrave; diversa, &egrave; stata un'opportunit&agrave; straordinaria e un'esperienza di grande valore, sia dal punto di vista umano che per quello che rappresenta per il nostro Paese".</p>
<p>Conclusa l'esperienza in Vaticano, per Andrea Serale &egrave; gi&agrave; tempo di una nuova sfida internazionale. Lo chef &egrave; infatti in partenza per New York, dove prender&agrave; parte a un evento dedicato alla promozione della cucina italiana, organizzato dal ministro Francesco Lollobrigida nell'ambito del Summer Fancy Food Show.</p>
<p>"Insieme a Giuseppe De Vincenzo presenteremo due preparazioni che rappresentano al meglio la nostra tradizione culinaria", conclude Serale, pronto ancora una volta a portare nel mondo i sapori e i valori dell'eccellenza gastronomica italiana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN1 ha pubblicato la Relazione 2025 sulla Performance]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-asl-cn1-ha-pubblicato-la-relazione-2025-sulla-performance_122920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-asl-cn1-ha-pubblicato-la-relazione-2025-sulla-performance_122920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122920/151371.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'azienda sanitaria CN1 ha approvato e adottato la relazione sulla Performance per l'anno 2025.</p>
<p>Il documento rappresenta la conclusione del ciclo di gestione della Performance per l'anno trascorso ed &egrave; un provvedimento con il quale l'ASL CN1 attesta a consuntivo la misura della realizzazione degli obiettivi strategici e/o operativi definiti per l'anno 2025, contenuti nel Piano della Performance, nel Piano Integrato di Attivit&agrave; e Organizzazione e nel successivo aggiornamento del Piano della Performance.</p>
<p>Inoltre, costituisce un momento di analisi e di riflessione sull'operato aziendale e vuole rappresentare l&rsquo;occasione per rileggere i risultati effettivi e concreti in una logica di miglioramento e di innovazione.</p>
<p>La relazione fornisce alcune caratteristiche del contesto in generale ed espone gli elementi caratterizzanti l'azienda in termini di strutture organizzative, personale in servizio e indicatori economico-finanziari.</p>
<p>La Relazione, unitamente al documento di validazione da parte dell&rsquo;Organismo Indipendente di Valutazione, sono pubblicati sul sito dell&rsquo;Azienda ai seguenti al seguente link: <a href="https://www.aslcn1.it/amministrazione-trasparente/performance/relazione-sulla-performance" target="_blank" rel="nofollow">https://www.aslcn1.it/amministrazione-trasparente/performance/relazione-sulla-performance</a>.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì, la piazza cambia volto: terminati i primi interventi a San Paolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-la-piazza-cambia-volto-terminati-i-primi-interventi-a-san-paolo_122875.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-la-piazza-cambia-volto-terminati-i-primi-interventi-a-san-paolo_122875.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122875/151302.jpg" title="La nuova piazza a San Paolo" alt="La nuova piazza a San Paolo" /><br /><p>I lavori di rifacimento della piazza principale della frazione di San Paolo sono giunti alla loro conclusione. Ad annunciarlo &egrave; il sindaco di San Michele Mondov&igrave;, Daniele Aimone, che ha voluto tracciare il punto della situazione sull'andamento di questo importante intervento di riqualificazione urbana.</p>
<p>Lo stop al cantiere arriva in un momento perfetto: la macchina dei lavori si fermer&agrave; temporaneamente proprio per consentire ai residenti e ai visitatori di godersi la tradizionale festa frazionale in programma in questi giorni, senza l'ingombro dei mezzi d'opera.</p>
<p>Il progetto di restyling, pensato per dare un volto completamente nuovo e pi&ugrave; curato a questa porzione del territorio comunale, non si esaurisce per&ograve; qui. Subito dopo la conclusione delle festivit&agrave;, gli operai torneranno sul posto per apportare alcune rifiniture e migliorie allo spiazzo appena ultimato.</p>
<h2>Nuova piazza a San Paolo: presto il rifacimento del sagrato</h2>
<p>Successivamente, l'attenzione si sposter&agrave; sull'area antistante l'edificio religioso: l'amministrazione comunale ha infatti pianificato il totale rifacimento del sagrato della chiesa, che verr&agrave; pavimentato utilizzando la pregiata pietra di Luserna, cos&igrave; da assicurare un senso di continuit&agrave; estetica e di pregio architettonico a tutto l'insieme. Il primo cittadino ha tenuto a sottolineare l'alto valore dell'opera, definendola un beneficio per l'intero paese e per la comunit&agrave; di San Paolo, cogliendo l'occasione per scusarsi formalmente con gli abitanti della zona per i disagi logistici inevitabilmente legati alla presenza dei cantieri.</p>
<p>La vera conclusione di questo percorso si terr&agrave; a inizio autunno. Per il mese di settembre &egrave; infatti prevista la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo spazio pubblico, che per l'occasione cambier&agrave; volto anche nella toponomastica. La piazza verr&agrave; ufficialmente intitolata alla memoria di Nini Rosso, leggendario trombettista di fama mondiale che aveva le proprie radici proprio all'interno della frazione vicese.</p>
<p>La scelta del periodo non &egrave; affatto casuale: quest'anno ricorre infatti il centenario della nascita del celebre musicista. Per celebrare questa figura e il nuovo spazio a lui dedicato, torner&agrave; il concorso internazionale di musica con un programma di concerti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Le persone detenute a Fossano trasformano in opere i ricordi degli ospiti della RSA di Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/le-persone-detenute-a-fossano-trasformano-in-opere-i-ricordi-degli-ospiti-della-rsa-di-dogliani_122914.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/le-persone-detenute-a-fossano-trasformano-in-opere-i-ricordi-degli-ospiti-della-rsa-di-dogliani_122914.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122914/151365.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; recentemente concluso il progetto &ldquo;Dalle parole alla ceramica&rdquo;, realizzato dalla Fondazione Azzoaglio in collaborazione con la Cooperativa Perla e la Residenza La Corte di Dogliani, culminato con la consegna di una serie di piastrelle artistiche in ceramica, realizzate all&rsquo;interno del laboratorio attivo presso la Casa di Reclusione di Fossano. Un percorso iniziato presso la Residenza La Corte di Dogliani, dove educatori e arteterapeuti della Fondazione Azzoaglio hanno condotto un laboratorio dedicato all&rsquo;ascolto e alla raccolta delle memorie degli ospiti. Le risposte e le testimonianze raccolte sono state poi condivise con il laboratorio di ceramica della Cooperativa Perla presso la Casa di Reclusione di Fossano. Qui le persone detenute hanno lavorato alla progettazione e alla realizzazione delle piastrelle, trasformando racconti e ricordi in manufatti artistici destinati a tornare agli stessi protagonisti delle narrazioni. Il risultato &egrave; una raccolta di opere uniche che custodiscono e restituiscono le parole degli anziani, trasformandole in un patrimonio tangibile di memoria e relazione.</p>
<p>&ldquo;Questo progetto rappresenta in modo molto chiaro il significato del lavoro educativo e arteterapeutico che la Fondazione porta avanti nei contesti fragili &ndash; dichiara Elena Ramondetti, direttrice della Fondazione Azzoaglio -. L&rsquo;arte &egrave; stata utilizzata come linguaggio capace di creare connessioni tra persone che non si sono mai incontrate. Gli ospiti della residenza hanno avuto la possibilit&agrave; di raccontare la propria storia e di sentirsi ascoltati; le persone detenute hanno accolto quelle parole e le hanno trasformate in oggetti concreti attraverso il lavoro manuale e creativo. Dal punto di vista pedagogico questo processo favorisce il riconoscimento reciproco, la valorizzazione dell&rsquo;esperienza personale e la costruzione di significati condivisi, la trasformazione della memoria in materia permette di dare forma, valore e continuit&agrave; alle storie delle persone&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per i nostri ospiti &egrave; stata un&rsquo;esperienza molto significativa &ndash; afferma Deborah Divulsi, direttrice della Residenza La Corte di Dogliani -. Essere ascoltati, raccontare la propria vita e vedere quelle parole trasformate in un&rsquo;opera concreta ha generato emozione e partecipazione. Occasioni come questa contribuiscono a mantenere vivo il dialogo con il territorio e permettono agli ospiti di sentirsi parte attiva di una comunit&agrave; pi&ugrave; ampia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;All&rsquo;interno del laboratorio di ceramica osserviamo ogni giorno quanto sia importante che il lavoro realizzato dalle persone detenute possa avere una destinazione concreta e un valore per la comunit&agrave; &ndash; sottolinea Valentina Macchioni, titolare della Cooperativa Perla -. Ricevere le testimonianze degli anziani e tradurle in manufatti artistici ha richiesto attenzione, cura e sensibilit&agrave;. Questo percorso ha permesso ai partecipanti di confrontarsi con storie autentiche, sviluppando competenze professionali ma soprattutto consapevolezza, responsabilit&agrave; e capacit&agrave; di relazione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Fondazione Azzoaglio nasce con l&rsquo;obiettivo di costruire ponti tra persone, istituzioni e realt&agrave; del territorio &ndash; dichiarano Erica Azzoaglio, vicepresidente e fondatrice della Fondazione Azzoaglio, e Simone Azzoaglio, consigliere di Amministrazione e fondatore della Fondazione -. Iniziative come questa dimostrano che la collaborazione tra mondi diversi pu&ograve; generare opportunit&agrave; concrete di crescita e di incontro. Attraverso la memoria degli anziani, il lavoro delle persone detenute e l&rsquo;impegno degli operatori coinvolti, si crea una comunit&agrave; pi&ugrave; consapevole e pi&ugrave; capace di riconoscere il valore di ogni persona. Crediamo che il ruolo di una fondazione sia anche quello di favorire queste sinergie, mettendo in rete competenze, esperienze e sensibilit&agrave; diverse per generare percorsi che producano valore sociale e culturale per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris l'incontro tra la delegazione cinese della provincia dello Shanxi e Luigi Icardi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-l-incontro-tra-la-delegazione-cinese-della-provincia-dello-shanxi-e-luigi-icardi_122910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-l-incontro-tra-la-delegazione-cinese-della-provincia-dello-shanxi-e-luigi-icardi_122910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122910/151359.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, gioved&igrave; 25 giugno 2026, il Presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio Regionale, Luigi Genesio Icardi, ha accolto una delegazione cinese istituzionale proveniente dalla provincia cinese dello Shanxi, grazie alla preziosa collaborazione dei presidenti dell&rsquo;Associazione Nuova Generazione Italo-cinese, Chen Ming, dell&rsquo;Associazione Generale Commercianti cinesi in Piemonte, Chen Jinyue e al segretario dell&rsquo;Associazione Generale Commercianti cinesi in Piemonte, Pan Yiqun.</p>
<p>Dopo una visita guidata al Palazzo Lascaris, dove la delegazione ha apprezzato le raffinate atmosfere sabaude dell&rsquo;architettura che fa da cornice al Consiglio Regionale piemontese, &egrave; avvenuto l&rsquo;incontro che si inserisce nel quadro delle relazioni di cooperazione tra enti locali europei e amministrazioni provinciali cinesi, al fine di consolidare il dialogo su temi strategici e le relazioni istituzionali e culturali.</p>
<p>&ldquo;Ci tengo a ricordare - dice Luigi Icardi- che dopo la significativa esperienza di solidariet&agrave; con il popolo cinese che ho direttamente vissuto ai tempi della pandemia, sono state avviate con le istituzioni cinesi alcune esperienze di scambio di competenze tecnico-scientifiche in ambito clinico e progetti di ricerca tra le nostre facolt&agrave; e aziende sanitarie regionali. Pi&ugrave; recentemente, in qualit&agrave; di membro del Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave; - prosegue Icardi - mi sono occupato del supporto ai progetti di ricerca che consentono ai nostri ricercatori di verificare scientificamente la validit&agrave; della medicina tradizionale cinese e apprendere le competenze per integrare alcuni protocolli clinici in uso presso le nostre aziende sanitarie. Al contempo, i nostri medici e tecnici hanno avviato con i loro colleghi cinesi esperienze di scambio di saperi nell&rsquo;ambito della medicina occidentale&rdquo;.</p>
<p>Il supporto agli anziani e alle persone fragili, il lavoro, le tradizioni culturali e la sostenibilit&agrave; sociale sono i temi sui quali Luigi Icardi e Ren Caihong, deputata e capo delegazione, si sono soffermati, con la promessa di proseguire il confronto e la cooperazione tra le due realt&agrave; che rappresentano, proprio grazie alla fitta rete di relazioni che la comunit&agrave; cinese piemontese intreccia da anni con le nostre istituzioni e la societ&agrave; italiana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
