LIMONE PIEMONTE - Tunnel di Tenda, la soluzione alternativa di Rixi: "La canna storica diventi un percorso ciclabile"

Secondo il viceministro al MIT, la nuova galleria "è stata progettata per consentire l'utilizzo delle due corsie nei due sensi di marcia"

Redazione 31/05/2026 15:12

Il viceministro italiano alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, ha diffuso una nota oggi, domenica 31 maggio, con una presa di posizione destinata ad alimentare il dibattito sul futuro del collegamento tra Italia e Francia. Le sue dichiarazioni arrivano nelle stesse ore in cui, in valle Roya, è in corso la mobilitazione promossa dal collettivo "1 Tunnel e Basta", che contesta il raddoppio del Tunnel di Tenda con il recupero della galleria storica, sostenendo che potrebbe favorire un aumento del traffico pesante nelle vallate alpine. Sul fronte opposto, nelle scorse ore, il fondatore del gruppo Facebook "Colle di Tenda", Marcello Bevilacqua, aveva ribadito la necessità di procedere con il raddoppio, definendolo "l'unica via percorribile" per garantire sicurezza, mobilità e sviluppo economico ai territori di valle Vermenagna e valle Roya. Rixi interviene sul tema proponendo una possibile destinazione alternativa per la canna storica del traforo. "Sul Tunnel di Tenda serve un approccio pragmatico e non ideologico" afferma Rixi nella nota. Secondo il viceministro, la nuova galleria "dispone già di standard di sicurezza tra i più avanzati a livello europeo ed è stata progettata per consentire l'utilizzo delle due corsie nei due sensi di marcia". "La nuova canna – sottolinea – dispone di tutte le caratteristiche necessarie per consentire l'utilizzo delle due corsie nei due sensi di marcia, come confermato anche dagli studi del Politecnico di Torino". Una posizione che si discosta da quella sostenuta da amministratori, associazioni di categoria e rappresentanti del territorio che ritengono invece indispensabile il completamento del raddoppio per garantire sicurezza e continuità del collegamento transfrontaliero. Il Ministero, spiega Rixi, sarebbe disponibile a valutare una riconversione della vecchia galleria: "La canna storica potrebbe essere destinata a un percorso dedicato alla mobilità dolce e ciclabile, valorizzando il territorio e creando allo stesso tempo un'infrastruttura di supporto e di back up alla nuova galleria". L'obiettivo indicato dal viceministro è quello di "coniugare sicurezza, sostenibilità e sviluppo dei collegamenti tra Italia e Francia".