MONDOVÌ - Chiodi sull'asfalto in via Giolitti, indagini in corso a Mondovì Piazza

L'episodio è avvenuto in una delle strade centrali del rione storico. Segnalazioni alla polizia locale, ci sarebbero anche danni alle auto

Immagine di repertorio

Alessandro Nidi 15/01/2026 19:58

Alcuni automobilisti si sarebbero accorti del problema solo dopo aver ripreso la marcia, trovandosi con pneumatici danneggiati o completamente sgonfi. A posteriori è emersa con prepotenza la possibile causa: la presenza di numerosi chiodi a due punte lasciati sull’asfalto. Questo è il quadro che emerge dalle verifiche effettuate da Cuneodice.it in merito a un episodio avvenuto nelle ultime ore a Mondovì Piazza. I chiodi, spessi e potenzialmente molto dannosi, sarebbero stati disseminati lungo via Giolitti, una strada centrale del rione alto, utilizzata quotidianamente per collegare piazza Maggiore alla zona della Cittadella. Un tratto urbano che costeggia edifici storici e che, proprio per la sua conformazione, amplifica i rischi legati a gesti di questo tipo. La scoperta è avvenuta nella mattinata di giovedì 15 gennaio, quando un residente ha notato la presenza anomala di oggetti metallici sulla carreggiata e, con grande senso civico, ha dato l’allarme. Resta al momento aperto il quesito sulle motivazioni del gesto scriteriato. Al momento non è possibile stabilire se si sia trattato di un episodio di mero vandalismo oppure di un’azione mirata, volta a danneggiare qualcuno o qualcosa. In ogni caso, permane la gravità dell’accaduto, in considerazione delle possibili conseguenze che avrebbe potuto generare in termini di sicurezza stradale. Il fatto è stato portato all’attenzione della polizia locale del capoluogo monregalese, che ha avviato i primi accertamenti per risalire all’autore o agli autori di tale follia. Peraltro, solo pochi giorni fa, in occasione dell’incontro pubblico con l’amministrazione comunale, di cui Cuneodice.it ha dato notizia, via Giolitti era stato un tema molto dibattuto, per via di soste spesso irregolari dei mezzi e delle evidenti criticità di transito.