Un trasferimento atteso da lungo tempo e ormai vicino al traguardo. Le classi dell’istituto Baruffi si preparano a lasciare la storica sede per approdare nel nuovo complesso realizzato in zona Polveriera, segnando una svolta storica nell’assetto delle scuole superiori di Mondovì. Laddove il cronoprogramma venga rispettato, i primi studenti a varcare la soglia del nuovo edificio saranno quelli dell’indirizzo geometri e del liceo sportivo, con un possibile avvio già nel periodo primaverile. L’operazione rientra in un più ampio piano di riorganizzazione, che finirà per interessare anche altri plessi cittadini. Il nuovo polo scolastico, costruito secondo standard moderni e criteri antisismici, sostituirà progressivamente l’edificio attuale, risalente agli anni Settanta. Una volta completato il trasferimento, è prevista la demolizione della vecchia struttura e la successiva realizzazione di nuove opere, finanziate anche attraverso fondi legati al PNRR, con tempistiche stringenti da rispettare. Il riassetto non riguarderà soltanto il Baruffi. Le classi dell’alberghiero Giolitti-Bellisario, per esempio, sono destinate a trovare collocazione in piazza IV Novembre, mentre si lavora anche alla definizione del futuro dei padiglioni “Michelotti-Bertone”, ex area ospedaliera del rione Piazza. In questo caso, proprio come Cuneodice.it ha documentato nei giorni scorsi, è previsto il passaggio dell’immobile dall’Asl Cn1 alla Provincia di Cuneo, con un’operazione economica già quantificata e un progetto che contempla demolizione e nuova edificazione. Parallelamente si sta affrontando il tema dei reperti archeologici oggi custoditi nella sede di via Enzo Tortora. Per la loro valorizzazione è in corso un approfondito confronto con l’Ente Parco Alpi Marittime, alla ricerca di una soluzione che consenta di conservarli e renderli fruibili nel modo più adeguato. Dopo decenni di dibattiti sulla necessità di rinnovare l’edilizia scolastica superiore, la città sembra ora entrata nella fase operativa. Cantieri, atti di trasferimento e accordi istituzionali delineano un cambiamento profondo, destinato a modificare la geografia degli istituti monregalesi. Se tutto procederà secondo le scadenze previste, entro pochi mesi studenti e docenti potranno iniziare una nuova pagina in spazi più moderni e funzionali, mentre Mondovì completerà uno dei più significativi interventi di riorganizzazione scolastica degli ultimi anni.