Fumata bianca per il Michelotti-Bertone: la Provincia di Cuneo acquisisce il padiglione monregalese
Dopo anni di aste deserte e trattative complesse, la struttura sarà la nuova sede dei licei di Mondovì con un investimento di 483mila euroDopo quasi vent’anni di attese, rinvii e trattative tortuose, arriva finalmente la fumata bianca per l’ex padiglione Michelotti-Bertone di Mondovì: la Provincia di Cuneo ha concluso l’acquisto dall’Asl Cn1, fissando la cifra finale a 483mila euro. Un risultato che rappresenta meno di un terzo della richiesta iniziale formalizzata dell’azienda sanitaria e costituisce un significativo passo avanti rispetto alle aste precedenti, rimaste deserte, in cui il prezzo base superava il milione e duecentomila euro.
L’immobile, situato in via Ospedale, è composto dal corpo Michelotti, costruito nel 1934, e dal padiglione Bertone, realizzato nel 1977. Entrambi gli edifici fanno parte dell’ex ospedale del rione Piazza e si trovano di fronte al padiglione storico del Gallo. Prima della chiusura definitiva, l’ala ospitava farmacia, sportelli, ambulatori e alcuni reparti. Dal 2009, a seguito dell’apertura del nuovo nosocomio Regina Montis Regalis, il Michelotti-Bertone è rimasto vuoto, in uno stato di abbandono e degrado crescente, pur senza alcun vincolo architettonico che ne impedisca la ristrutturazione o la demolizione.
Il percorso verso l’acquisizione si è concretizzato soprattutto negli ultimi due-tre anni. La Provincia ha chiarito la volontà di rilevare l’immobile per destinarlo a sede dei licei di Mondovì, mentre l’Asl Cn1 ha avviato la procedura di vendita. Nell’autunno 2024, l’edificio era stato messo all’asta per 1 milione e 235 mila euro: la gara andò deserta, aprendo la strada a trattative dirette tra le parti.
Sei mesi fa le conversazioni hanno preso una forma concreta e a fine 2025 la Provincia ha stanziato i fondi necessari a bilancio, segnando l’inizio del giro di boa dell’operazione. Soltanto poche settimane fa l’offerta finale di 483mila euro è stata formalizzata e accettata dall’Asl Cn1, sancendo un risultato storico per la città di Mondovì. Il passaggio successivo sarà il perfezionamento dell’atto notarile, che renderà ufficiale la proprietà della Provincia e aprirà la strada alla pianificazione dei lavori di ristrutturazione.
L’intervento non si limiterà al semplice acquisto dell’edificio. La Provincia ha previsto un progetto più ampio che includerà le ex Carceri adiacenti, già di proprietà di un’impresa edile privata. La futura sede dei licei comprenderà dunque due edifici attualmente vuoti, trasformandoli in un moderno polo scolastico grazie a un accordo di partnership pubblico-privato (PPP). L’obiettivo è creare spazi didattici sicuri, funzionali e tecnologicamente aggiornati, in grado di rispondere alle esigenze delle scuole superiori della città.
L’aspetto economico dell’operazione non è trascurabile: ottenere un edificio di tale importanza per meno di mezzo milione di euro rappresenta un’occasione significativa per la Provincia, che potrà così concentrare le risorse rimanenti sui lavori di ristrutturazione e sulle infrastrutture didattiche. La trasformazione del Michelotti-Bertone da ex presidio sanitario a polo educativo rappresenta un investimento strategico per la comunità, restituendo vita a un’area storica rimasta in abbandono per oltre un decennio.
Oltre al valore pratico, l’acquisizione ha anche un forte significato simbolico. Il Michelotti-Bertone, ormai divenuto uno scheletro vuoto nel cuore di Mondovì, tornerà a essere un luogo vitale, al servizio dei giovani e della formazione. L’operazione segna una nuova fase per la città: un esempio concreto di riqualificazione urbana, gestione intelligente delle risorse pubbliche e valorizzazione del patrimonio storico.
Con la fumata bianca ormai ufficiale, i licei di Mondovì avranno a disposizione una sede moderna e integrata, pronta ad accogliere studenti e docenti in un ambiente sicuro, funzionale e connesso alle esigenze della didattica contemporanea.
MONDOVÌ Asl CN1 - Mondovì - Provincia - michelotti

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