Ad Alba sono attive 1.257 attività commerciali: quindici in più rispetto a un anno prima
Il sindaco Gatto e l'assessore Cavallo: "Siamo felici che i dati confermino come la città continui ad essere attrattiva"Ancora numeri positivi in riferimento alla natimortalità delle imprese del commercio ad Alba nel 2025. Il dinamismo delle attività commerciali presenti sul territorio comunale di Alba al 31 dicembre 2025 presenta un numero di attività correnti pari a 1.257 unità, in aumento rispetto alle 1.242 del 2024, con un saldo complessivo positivo di +15 nuove unità. Le imprese sono così suddivise per tipologia: 942 negozi di vicinato, panetterie, edicole, medie e grandi strutture di vendita; 220 bar, ristoranti e pizzerie; 95 strutture per l’accoglienza (strutture ricettive escluse locazioni turistiche). A rappresentare meglio il movimento del settore interviene anche il dato dei subingressi (35) e dei trasferimenti dell’attività entro i confini comunali albesi (11). Sommando a questi numeri le 15 nuove unità si arriva a 61 attività che nel corso del 2025 sono state oggetto di “variazione di stato”. Nel dettaglio, si tratta di: 38 esercizi di vicinato, 9 strutture ricettive, 14 pubblici esercizi, Nessuna nuova apertura si è registrata tra le medie e grandi strutture di vendita.
Le cessazioni ammontano complessivamente a 46 attività, di cui: 29 esercizi di vicinato, 1 media o grande struttura di vendita, 9 strutture ricettive, 7 pubblici esercizi.
"Questi dati - sottolineano il presidente e il direttore ACA, Giuliano Viglione e Fabrizio Pace - confermano che il commercio albese mantiene una buona capacità di tenuta e attrattività, ma evidenziano anche come una parte rilevante delle “nuove” attività sia legata a subingressi o riorganizzazioni, a fronte di 15 effettive nuove iniziative imprenditoriali".
"Pur nel quadro positivo, restano centrali le criticità legate ai cambiamenti nei consumi, per cui le attività tradizionali vengono spesso penalizzate dal commercio online. Per questo - concludono da ACA - è fondamentale continuare a sostenere il commercio di prossimità, favorire il ricambio generazionale e accompagnare le imprese nei processi di innovazione, affinché il dato positivo riferito al comparto si traduca in uno sviluppo solido per l’economia della città, confermando l’importanza del ruolo che i piccoli negozi rivestono quale riferimento anche sociale".
"Siamo felici che i dati confermino come Alba continui ad essere attrattiva per le realtà commerciali e produttive - affermano il sindaco Alberto Gatto e l’assessore alle Attività produttive e Commercio Roberto Cavallo - un tessuto vivace di negozi di prossimità e commercio locale è fondamentale per mantenere un presidio attivo del territorio e garantire bellezza e sicurezza della città" sottolinea il sindaco. "Alba - prosegue Cavallo - si conferma un’isola felice, come delegato ANCI Piemonte alle attività produttive, registro una situazione generale di difficoltà in numerose aree della nostra Regione, l’albese, unitamente al Verbano e poche altre realtà territoriali, riesce a mantenere un livello di servizi per i residenti e flussi turistici tali da risultare appetibile per nuovi insediamenti commerciali". "Il nostro impegno - conclude il sindaco Gatto - è mantenere tali condizioni così da ridurre i locali sfitti ed in generale migliorare il decoro e la bellezza della nostra città".
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