Bonus Vesta, Azione Cuneo: “Sistema discriminante e Regione impreparata”
Il segretario provinciale Giacomo Prandi: “Le politiche sociali non possono essere affidate alla casualità di un click. Serve serietà, equità e rispetto per i cittadini”Azione esprime forte preoccupazione e indignazione per quanto sta accadendo in queste ore in merito al Bonus Vesta 2026 “nuovamente segnato da gravi problemi tecnici e da un sistema di accesso che si dimostra, ancora una volta, inadeguato e profondamente ingiusto. Il sito della Regione Piemonte risulta infatti congestionato e difficilmente accessibile, impedendo a molti cittadini di presentare domanda. Una situazione già vista lo scorso anno, che si ripete senza che siano state adottate soluzioni efficaci”.
“È inaccettabile che, nonostante i disservizi evidenti del passato, nulla sia stato fatto per evitare il ripetersi di questo scenario” dichiara Nicolò Musso, segretario di Azione Cuneo città e responsabile Enti Locali provinciale. “Un bonus pensato per sostenere le famiglie si trasforma di fatto in una corsa a ostacoli digitale, dove non vince chi ha più bisogno, ma chi riesce ad accedere per primo a una piattaforma in tilt”. Il meccanismo del “click day” si conferma altamente discriminante: “Penalizza i cittadini meno digitalizzati e chi vive in aree con connessioni meno performanti, escludendo di fatto una parte significativa della popolazione proprio da un sostegno pubblico che dovrebbe essere equo e accessibile”.
“Particolarmente grave è la responsabilità politica di chi avrebbe dovuto intervenire per correggere le criticità già emerse. Dopo quanto accaduto nel 2025, ci saremmo aspettati un cambio di metodo, maggiore programmazione e un sistema più equo, per un sistema che comunque parte da presupposti lodevoli di aiutare le famiglie. Invece nulla è stato fatto” dichiara il segretario provinciale di Azione Cuneo Giacomo Prandi, chiamando direttamente in causa l’assessore Maurizio Marrone. “La gestione del Bonus Vesta dimostra una mancanza di visione e di rispetto verso i cittadini. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Le politiche sociali non possono essere affidate alla casualità di un click. Serve serietà, equità e rispetto per i cittadini piemontesi” prosegue Prandi.
“Azione continuerà a vigilare e a portare avanti proposte concrete affinché strumenti come il Bonus Vesta diventino davvero accessibili, giusti ed efficaci”.
CUNEO cuneo - Regione Piemonte - Azione - voucher vesta

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