Carcere di Alba, Azione interroga il Governo: “Basta ritardi, servono certezze sulla fine dei lavori”
Il documento depositato dagli onorevoli Fabrizio Benzoni e Daniela Ruffino su sollecitazione del segretario provinciale Giacomo Prandi e del segretario cittadino Massimo GiachinoRiceviamo e pubblichiamo.
Il partito Azione ha depositato un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro della Giustizia per fare luce sull’infinito iter di ristrutturazione della Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” di Alba. Un cantiere che si trascina ormai da quasi dieci anni e che, nonostante i recenti annunci, vede ancora lontana la parola "fine". L'iniziativa, firmata dai deputati Fabrizio Benzoni e Daniela Ruffino, ripercorre le tappe di una vicenda iniziata nel 2016 con i gravi casi di legionellosi che portarono allo svuotamento dell'istituto. Da allora, tra rifacimenti degli impianti idrosanitari, conversioni in “Casa Lavoro” e promesse di riapertura dei padiglioni principali, il cronoprogramma ha subito continui slittamenti.
“Non è accettabile che un presidio di legalità e sicurezza come il carcere di Alba resti un cantiere a cielo aperto per un decennio”, dichiarano gli onorevoli Fabrizio Benzoni e Daniela Ruffino. “Quando a novembre siamo stati in visita all’istituto albese, le ultime rassicurazioni parlavano di una consegna del padiglione principale entro dicembre 2025, ma siamo ormai nel 2026 e l’attività edilizia è ancora in corso. Abbiamo interrogato il Ministro Nordio per avere un orizzonte temporale certo e definitivo: lo Stato non può permettersi queste inefficienze nella gestione dell'edilizia penitenziaria, che ricadono sulla dignità dei detenuti e sulle condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria”.
Sulla questione intervengono con forza anche il Segretario Provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi e il Segretario Cittadino di Azione Alba, Massimo Giachino: “La situazione del ‘Giuseppe Montalto’ è emblematica di una gestione del sistema penitenziario che manca di programmazione e controllo. Come Azione, seguiamo da anni con preoccupazione l'incertezza denunciata anche dai Garanti dei detenuti che si sono susseguiti. Il territorio cuneese ha bisogno di risposte chiare: il carcere di Alba deve tornare alla sua piena operatività, garantendo spazi adeguati e moderni, non moduli prefabbricati che appaiono soluzioni tampone a problemi strutturali mai risolti. Chiediamo trasparenza: i cittadini, le istituzioni locali e i lavoratori dell’istituto penitenziario meritano di sapere perché i termini di ottobre e dicembre non sono stati rispettati e cosa stia realmente ostacolando la chiusura definitiva dei lavori”.
Con questa interrogazione, Azione impegna il Governo a chiarire formalmente lo stato dell’iter e a fornire una data certa per il ripristino totale della struttura, mettendo fine a un’attesa che sta diventando insostenibile per il sistema giustizia e per la comunità albese.
On. Fabrizio Benzoni, Vice capogruppo alla Camera dei Deputati di Azione
On. Daniela Ruffino, Segretaria Regionale Azione Piemonte
Giacomo Prandi, Segretario Provinciale Azione Cuneo
Massimo Giachino, Segretario Cittadino Azione Alba
ALBA Alba

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