Caso Roggero, il M5S accusa: “Dalla destra una propaganda oltre ogni limite della decenza”
Disabato, Unia e Coluccio: “Non è ammissibile che un governatore regionale sfrutti in questo modo, parlando alla pancia delle persone, una vicenda di questo tipo”La capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle in Piemonte, Sarah Disabato, insieme ai consiglieri regionali dello stesso partito Alberto Unia e Pasquale Coluccio, ha scritto una lettera per denunciare come il processo a Mario Roggero si stia trasformando in quello che per loro è “un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso”. Di seguito le loro dichiarazioni:
“Le dichiarazioni di Cirio sulla richiesta di concessione della grazia a Roggero sono la forma peggiore di propaganda alla quale abbiamo dovuto assistere in questi 7 anni di governo della Regione.
Il presidente ha deciso di cavalcare con totale irresponsabilità, senza vergogna alcuna, un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso. Neanche nella peggiore delle democrazie è ammissibile che un governatore regionale sfrutti in questo modo, parlando alla pancia delle persone, una vicenda di questo tipo. Tutto ciò è aberrante.
Il processo, che si è chiuso dopo tre gradi di giudizio, riguarda un cittadino che ha sparato uccidendo due rapinatori, e ferendone un terzo, che erano già in fuga e pronti a scappare con l’auto. Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione di fronte ad una Destra che, per limitare l’emorragia di voti verso le forze estremiste, supera ogni limite della decenza e sfrutta rabbia, fragilità e dolore.
A Roma, così come in Piemonte, sono loro a governare. Invece di nascondersi dietro lo strumento della grazia, lavorino per garantire la sicurezza dei cittadini. Servono più agenti, presidi nei quartieri e nei comuni, risorse per le forze dell’ordine. Queste indegne strumentalizzazioni non sono certo la risposta.
Semmai Cirio ci conceda la grazia di vederlo in Aula quando si discute di temi fondamentali come sanità, lavoro e appunto sicurezza, visto che da inizio mandato è stato assente all’83% delle sedute di Consiglio regionale. Insomma, non si è mai fatto vedere”.
Sarah Disabato, capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, consigliere regionale M5S Piemonte
GRINZANE CAVOUR Movimento Cinque stelle - Condanna - M5S - Cirio - Sarah Disabato - Mario Roggero - Grazia - Alberto Unia - Pasquale Coluccio

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