Caso Roggero, Patria (FdI): “I problemi vanno affrontati prima che diventino casi nazionali”
Il consigliere braidese domanda: “È giusto che chi ha scelto di aggredire o rapinare un'altra persona possa ottenere un risarcimento da chi si è difeso?”Il consigliere di Fratelli d'Italia, Carlo Patria, a seguito della condanna decisa per Mario Roggero di due giorni fa, il 15 luglio, ha ricordato in una lettera di aver già presentato, lo scorso marzo, una mozione con cui chiedeva di modificare la disciplina della responsabilità civile. L'obiettivo, ha spiegato, è impedire che chi si rende responsabile di un'aggressione, una rapina o una grave minaccia possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per legittima difesa. Segue il suo intervento:
"La politica dovrebbe avere il coraggio di affrontare i problemi prima che diventino casi nazionali.
Dopo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione sul caso Roggero, il tema della responsabilità civile nei casi di eccesso di legittima difesa è tornato al centro del dibattito pubblico. Per questo ritengo doveroso ricordare che già nel mese di marzo 2026, come avvocato civilista e consigliere comunale, avevo illustrato una mozione della minoranza con cui chiedevamo al Consiglio Comunale di sostenere l'approvazione della disposizione contenuta nel disegno di legge sicurezza, già all'esame del Parlamento.
L'obiettivo era chiaro: modificare la disciplina della responsabilità civile affinché chi commette un'aggressione, una rapina o una grave minaccia non possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per difendersi. Quella mozione, però, è stata respinta dalla maggioranza.
Oggi la vicenda Roggero riporta questa questione all'attenzione dell'opinione pubblica. La Corte di Cassazione ha confermato, oltre agli aspetti penali, anche una provvisionale di 780.000 euro a favore delle parti civili, mentre le richieste risarcitorie complessive avanzate superano i 3,3 milioni di euro.
Tengo a precisare che la riforma contenuta nel disegno di legge sicurezza non inciderebbe sul caso Roggero, che riguarda fatti avvenuti nel 2021, salvo un'eventuale espressa previsione di retroattività. Il punto, però, è un altro: decidere quale debba essere la disciplina per il futuro.
La mia mozione non inventava un nuovo tema, ma chiedeva al Comune di esprimere il proprio sostegno a una riforma già in discussione in Parlamento, perché ritengo che rappresenti una risposta equilibrata a un problema reale. Non sto parlando della responsabilità penale, ma sto parlando della responsabilità civile e dell'equilibrio tra il diritto di difendersi, la responsabilità personale e le conseguenze economiche derivanti da fatti di questa natura. A marzo avevo assunto una posizione chiara. Oggi quel dibattito è più attuale che mai.
La domanda che continuo a porre è semplice: è giusto che chi ha scelto di aggredire o rapinare un'altra persona possa ottenere un risarcimento da chi si è difeso?
La politica deve dare una risposta chiara e definitiva".
Carlo Patria
Fratelli d'Italia
Il capogruppo consiliare
GRINZANE CAVOUR rapina - Fratelli d'Italia - Mario Roggero - Carlo Patria - Responsabilità civile - Agressione

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