Giacomo Prandi: “Ci dissociamo dalla campagna di segnalazione dei docenti di Azione Studentesca”
Ad intervenire sul tema il segretario provinciale di Azione e il responsabile U30 Andrea Calosso che chiariscono l’assenza di legami con la formazione giovani di destraA seguito della diffusione di volantini nelle scuole italiane, riportati anche da testate nazionali, che invitano gli studenti a segnalare professori “di sinistra” tramite questionario accessibile con QR code da parte di Azione Studentesca, interviene sulla questione Giacomo Prandi, segretario provinciale di Azione, che dichiara: “Azione, partito liberaldemocratico, europeista e che trae il suo nome dal Partito d’Azione, uno dei movimenti della Resistenza partigiana, esprime la sua netta e totale dissociazione da quelle iniziative e da qualsiasi tentativo di collegarle al proprio nome o alle proprie strutture organizzative. Tali pratiche, viste come tentativi di creare liste basate su opinioni politiche, sono assolutamente da condannare. Azione ribadisce che la scuola è un luogo di pluralismo e confronto democratico, non di delazione o etichettature politiche di alcun tipo”.
“Azione - aggiunge Andrea Calosso, responsabile provinciale U30 del Partito guidato da Carlo Calenda - invita alla riflessione sui metodi utilizzati e sul rischio di polarizzazione politica nelle scuole e conferma il proprio impegno per la tutela della libertà educativa invitando tutti gli attori coinvolti a difendere un clima di confronto civile e rispettoso all’interno delle istituzioni scolastiche. La democrazia si fonda sul rispetto delle idee altrui, sulla libertà di insegnamento e sull’autonomia pedagogica, valori incompatibili con campagne che puntano a schedare o segnalare docenti in base alle loro convinzioni personali”.
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