“Il futuro della Granda si gioca sulla capacità di trasformare le infrastrutture in un fattore di crescita”
Il segretario di Azione Nicolò Musso: “Servono più treni serali, parcheggi di interscambio vicino alle stazioni e collegamenti bus più efficienti tra vallate e ospedali”“La provocazione rilanciata in questi giorni sul futuro di Cuneo, tra città ‘roccaforte’ o possibile ‘snodo’ tra Piemonte, Liguria e Francia riporta al centro un tema concreto: infrastrutture e servizi come condizione per lo sviluppo del territorio. – dichiara Nicolò Musso, segretario cittadino di Azione a Cuneo – Il punto centrale resta il lavoro e la capacità delle imprese di crescere e investire sul territorio. Senza collegamenti adeguati e servizi efficienti, il rischio è quello di frenare competitività e occupazione”.
“Il problema non riguarda solo le grandi opere, ma anche la mobilità quotidiana. Servono interventi concreti e immediati per migliorare la qualità degli spostamenti e ridurre i disagi. - aggiunge Andrea Calosso, responsabile provinciale Under30 e membro del direttivo di Azione a Cuneo - Tra le proposte per il territorio segnaliamo alcuni interventi che per noi sono prioritari: più treni serali per studenti e lavoratori, manutenzione ordinaria delle strade provinciali, meno chiusure contemporanee dei cantieri, parcheggi di interscambio vicino alle stazioni, incentivi al trasporto merci su rotaia e collegamenti bus più efficienti tra vallate, ospedali e stazioni”.
“Il futuro del Cuneese si gioca sulla capacità di trasformare infrastrutture e servizi in un fattore di crescita reale per cittadini e imprese”, concludono.
CUNEO Strade - Granda - Infrastrutture - futuro - Azione - Nicolò Musso

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