In Piemonte le donne lavorano di più: superata la media nazionale
Nel 2025 il tasso di occupazione femminile raggiunge il 63,6%. In aumento anche i contratti a tempo indeterminato, cala il tasso di inattivitàIl Piemonte si distingue a livello nazionale per la crescita dell'occupazione femminile, raggiungendo il 63,6% nel terzo trimestre 2025 per la fascia 15-64 anni. Questo dato è in aumento rispetto al 62,7% dello stesso periodo del 2024 e al 58,9% del 2018, superando sia la media italiana (53,6%) sia quella del Nord (62,4%). Il rafforzamento della presenza femminile è confermato anche dall’incremento delle trasformazioni a tempo indeterminato: nel 2025 sono state 25.474, rispetto alle 16.008 del 2018.
Parallelamente, il tasso di inattività è calato al 32,4% (contro il 42,7% nazionale) e la disoccupazione si attesta al 6,1%. Questi numeri, secondo la vicepresidente e Assessore al Lavoro Elena Chiorino, sono il frutto di scelte politiche concrete, dall’investimento nelle Accademie di Filiera al sostegno dell’autoimprenditorialità femminile, dal supporto al welfare aziendale alle misure di conciliazione vita-lavoro, in piena sinergia con il Governo.
Le donne risultano protagoniste nelle politiche attive: nel Programma GOL, su 274.682 persone che hanno sottoscritto un Patto di Servizio, le donne sono il 54,7% (150.259). Particolarmente rilevante è la loro presenza nei percorsi formativi, soprattutto tra le under 29 e nella fascia 40-49 anni. Le Accademie di Filiera hanno formato circa 5.200 donne, rafforzando il collegamento tra competenze e opportunità professionali nei settori strategici della regione.
Sul fronte dell’autoimprenditorialità, il Programma MIP registra tra febbraio 2024 e febbraio 2026 ben 411 business plan presentati da donne su 681 totali, con 243 imprese già costituite e 72 libere professioniste. Anche la misura di sovvenzione per nuove imprese vede una netta prevalenza femminile (48 su 70 beneficiarie).
Tra le priorità della Regione c’è anche il sostegno alla conciliazione tra vita e lavoro, con un investimento di 8 milioni di euro dal 2021 per il prolungamento dell’orario degli asili nido, coinvolgendo 429 plessi scolastici, oltre 3.000 bambini e 350 comuni. Sono già previsti ulteriori 3 milioni per il biennio 2026-2028. Il Piano A.L.Fa. – Accordo Lavoro Famiglia, lanciato nel febbraio 2026, mette in campo 17 milioni di euro: 8 milioni per i piani di welfare aziendale e 8,5 milioni per voucher fino a 6.000 euro per facilitare permanenza e rientro delle donne nel mercato del lavoro.
La Regione Piemonte conferma così il proprio impegno nel rendere strutturale la crescita dell’occupazione femminile, elemento chiave per la competitività e la coesione sociale dell’intero territorio.
CUNEO Regione Piemonte - occupazione - lavoro femminile

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