"Non si disperda un modello che ha funzionato e che oggi rappresenta un patrimonio per il territorio"
L'appello degli enti di formazione piemontesi: "La posizione vacante dell’assessorato, apre un passaggio delicato che non può tradursi in rallentamenti o incertezze"Oltre 274 mila persone coinvolte e oltre 170 mila inserite al lavoro: il Piemonte ha superato tutti i target del programma GOL, ottenendo anche circa 15 milioni di euro aggiuntivi. Un risultato costruito grazie al lavoro degli enti di formazione, al contributo dei Centri per l’Impiego e a una regia regionale che ha saputo garantire programmazione, coordinamento e monitoraggio costante, attraverso un lavoro continuo dell’assessorato, della direzione e degli uffici regionali. Ma oggi, per Forma e Cenfop Piemonte, il punto non è celebrare i risultati: è difenderli.
"Il programma GOL è sostanzialmente concluso e si apre una fase decisiva – sottolineano le associazioni –. La riprogrammazione del Fondo Sociale Europeo per i prossimi tre anni dovrà partire da ciò che ha funzionato, ma anche riconoscere con lucidità le difficoltà affrontate dal sistema per raggiungere questi risultati". L’attuale fase, caratterizzata dalla posizione vacante dell’assessorato, apre un passaggio delicato che non può tradursi in rallentamenti o incertezze.
"Serve una guida politica autorevole, unitaria rispetto alle deleghe, competente e immediata, ma è altrettanto fondamentale valorizzare e mettere pienamente nelle condizioni di operare la struttura regionale – assessorato, direzione, dirigenti e funzionari – che in questi anni ha garantito qualità, continuità e capacità di governo del sistema".
Forma e Cenfop Piemonte lanciano quindi un messaggio chiaro: non disperdere un modello che ha funzionato e che oggi rappresenta un patrimonio per il territorio.
CUNEO formazione

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