PSA, cinghiali infetti a pochi chilometri dalla Granda, l'attenzione resta alta
I ritrovamenti nell'Alessandrino. La Provincia rafforza il ruolo della Cabina di RegiaLa Provincia di Cuneo conferma e rafforza il ruolo centrale della Cabina di Regia provinciale per il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), uno strumento operativo voluto dal Presidente Robaldo che negli ultimi anni si è rivelato fondamentale per il monitoraggio, la prevenzione e il contenimento dell’emergenza sanitaria. Le finalità principali della Cabina di Regia includono il coordinamento delle attività sul territorio, la prevenzione e biosicurezza negli allevamenti, l’attuazione dei Piani regionali e nazionali, la condivisione dei dati e l’aggiornamento epidemiologico continuo.
La Cabina di Regia opera con cadenza periodica, riunendosi ogni due settimane dalla primavera 2023, e ha sviluppato un modello di governance integrata, riconosciuto come esempio anche dalla Regione Piemonte e dal Commissario Straordinario alla PSA.
Riunisce in modo stabile tutte le componenti coinvolte nella gestione dell’emergenza PSA e vede, quali membri permanenti, il consigliere provinciale delegato alla PSA Silvano Dovetta, il dirigente provinciale dell’ufficio Caccia e Pesca Alessandro Risso, il comandante della Polizia Locale provinciale Valerio Civallero, il Commissario ad acta per l’emergenza PSA in Piemonte Giorgio Sapino, i referenti del servizio veterinario dell’ASL CN1 e ASL CN2, i referenti sanitari della Regione Piemonte e i delegati delle organizzazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria. La Cabina di Regia è inoltre collegata con l’assessorato regionale alla Sanità ed è prevista anche la partecipazione della Provincia di Savona, in un’ottica di cooperazione interregionale.
Durante l’ultimo incontro del 23 febbraio è stato evidenziato che i recenti ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA in Provincia di Alessandria, a pochi chilometri dalla Provincia di Cuneo, richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti nel contrasto alla malattia. Il Commissario Sapino ha ricordato che i mesi di febbraio, marzo e aprile sono quelli in cui si registra la massima pericolosità per l’espansione della peste suina negli allevamenti. Il dottor Roberto Sapino, referente del servizio veterinario per il contrasto PSA in provincia di Cuneo, ha comunicato che le ASL provinciali stanno intensificando i controlli negli allevamenti suinicoli al fine di garantire il livello di biosicurezza richiesto dalla normativa. La Provincia continua a coordinare le attività di controllo dei cinghiali, con un numero di abbattimenti registrati nell’anno corrente in linea con quelli del 2025 (478 ad oggi). Con il supporto delle ASL, saranno inoltre posizionate delle reti di cattura dei cinghiali al confine con l’Astigiano, la zona più sensibile per l’espansione virale verso la Provincia di Cuneo.
Il consigliere Dovetta, che coordina la Cabina di Regia, dichiara: "Sono molto soddisfatto dei risultati fino ad ora ottenuti. L’impegno di tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza e un pizzico di fortuna hanno permesso di non compromettere il comparto suinicolo provinciale, che rappresenta l’11% della produzione italiana. L’impegno profuso dagli uffici provinciali ed in particolare dal dirigente Risso e dal comandante Civallero, hanno permesso di effettuare attività di controllo del cinghiale incisive e numericamente significative negli ultimi anni. La collaborazione attiva e la condivisione di informazioni con le ASL e con le Associazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria si sono rivelate essenziali nel contrasto alla malattia. Ribadisco l’importanza di mantenere alta l’attenzione, rafforzare la collaborazione istituzionale e proteggere il comparto suinicolo, strategico per l’economia locale".
CUNEO Provincia - psa

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