Sicurezza, ad Alba si pensa a un tavolo per monitorare la situazione
L'incontro organizzato dall'Associazione Commercianti Albesi dopo alcuni episodi molesti verificatisi nelle ultime settimaneIn relazione a comportamenti molesti verificatisi da parte di alcuni soggetti nei confronti delle attività del Centro commerciale naturale Albapiù (corso Langhe e zone limitrofe), l’Associazione Commercianti Albesi ha organizzato giovedì 19 febbraio presso la propria sede un incontro che ha coinvolto gli esercenti dell’area.
Presenti, oltre a Marco Scuderi e Edoardo Accossato – responsabili Marketing del Territorio e Sviluppo Associativo di ACA – e alla vice presidente ACA Chiara Paglieri, l’assessore comunale alla Sicurezza e Polizia municipale Davide Tibaldi e, per la Polizia Municipale, il comandante Antonio Di Ciancia e l’ispettore e coordinatore delle attività di territorio Paolo Tosco.
Negli imprenditori – che pure avvertono una maggiore presenza delle forze dell’ordine a presidiare l’area - persiste la preoccupazione legata ai suddetti episodi. Il Comune si è già attivato sia tramite il proprio corpo di Polizia, sia coinvolgendo il Comando dell’Arma dei Carabinieri, con il quale è in corso la condivisione del monitoraggio video effettuato tramite il sistema di telecamere attivo in città.
Tutti i presenti hanno concordato sull’opportunità dell’attività di un tavolo permanente a scopo preventivo - per monitorare la situazione in questo e in altri quartieri, in modo da poter affrontare ogni evenienza - nonché sull’utilità di incontri periodici di ascolto e confronto.
ALBA Alba

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