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    CUNEO - Friday 27 March 2026, 15:38

    Strategia Cuneo 2030, al via il confronto pubblico sul territorio

    Prima tappa di Fondazione CRC, Provincia e Camera di Commercio per promuovere l’adesione al patto e il coinvolgimento degli enti locali. Parola d’ordine: “Visione condivisa”
    Strategia Cuneo 2030, al via il confronto pubblico sul territorio
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    È partito questa mattina, 27 marzo, il ciclo di incontri territoriali dedicati alla Strategia Cuneo 2030, il percorso di pianificazione strategica che punta a costruire una visione condivisa di futuro per la provincia. L’appuntamento di oggi, presso lo Spazio Varco di Cuneo, rappresenta il primo di cinque momenti di confronto pubblico, pensati per coinvolgere attivamente comunità locali, istituzioni, imprese e terzo settore nella definizione delle priorità per i prossimi anni.

    L’iniziativa si inserisce nel solco del Protocollo di Intesa firmato lo scorso 27 febbraio a Dronero da Provincia di Cuneo, Camera di commercio e Fondazione CRC, che rafforza la governance della pianificazione strategica di area vasta e rilancia il percorso avviato con il Piano Strategico Cuneo 2030.

    Una visione condivisa per il territorio

    La Strategia Cuneo 2030 nasce da un percorso partecipato che ha coinvolto i principali attori istituzionali, economici e sociali del territorio, con l’obiettivo di definire una visione comune di sviluppo e rafforzare la capacità del sistema provinciale di attrarre risorse e opportunità.

    Il Piano si fonda su cinque grandi ambiti strategici – le cosiddette “5C” – che declinano a livello locale gli obiettivi europei: cura del territorio, competitività e innovazione, connessioni, coesione sociale e creatività. Un’impostazione che mira a rendere la provincia più verde, intelligente, connessa, inclusiva e vicina ai cittadini.

    Proprio sul concetto di visione si è soffermato il presidente della Fondazione CRC, Mauro Gola: “La parola visione compare molto all'interno della pianificazione strategica. La condivisione per noi e la visione non vuol dire prevedere il futuro, ma cercare di costruirlo insieme. Smettere di rincorrere l'urgenza e cercare di seguire quella che è l'importanza”.

    Governance e collaborazione

    Elemento centrale del percorso è la Cabina di Regia istituzionale, che riunisce enti promotori e stakeholder del territorio – dalle università alle aziende sanitarie, dal sistema turistico al mondo della formazione – con il compito di coordinare le azioni e garantire continuità al lavoro avviato.

    Il modello si basa su un approccio collaborativo, articolato in tavoli tematici e supportato da un comitato tecnico, con l’obiettivo di tradurre la strategia in progetti concreti e condivisi.

    Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha evidenziato il ruolo di coordinamento dell’ente: “Noi mettiamo in campo quello che è il coordinamento di Area Vasta, ancora più importante in una realtà come quella cuneese, con 247 comuni e cui soltanto 25 sopra i 5.000 abitanti”.

    Robaldo ha poi indicato due priorità operative: “Abbiamo provato a concentrarci su due tematiche: quella del trasporto pubblico in modo particolare le ferrovie che sono state dismesse e che magari attraverso uno studio possono essere invece recuperate all'utilizzo, e dall'altro lato la gestione della risorsa idrica affinché da questo buon utilizzo ne possano trarre giovamento i cittadini".

    Le sfide al 2030

    Tra le priorità individuate emergono il rafforzamento della competitività economica e dell’internazionalizzazione, il miglioramento delle infrastrutture e delle connessioni, la valorizzazione delle risorse ambientali – a partire dall’acqua – e il potenziamento del sistema di welfare, con particolare attenzione a giovani e anziani.

    Accanto a queste, un ruolo centrale è attribuito alla transizione ecologica e digitale, considerate leve fondamentali per lo sviluppo sostenibile del territorio.

    In rappresentanza del sistema economico, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Luca Crosetto, ha sottolineato il valore dell’alleanza tra istituzioni e imprese: “Rappresentiamo il motore economico, ossia quelle 80.000 imprese che investono sul territorio e che, anche attraverso progetti come questo, possono trovare massima collaborazione con le istituzioni”.

    “Il Programma Strategico è cercare di buttare la palla più avanti per diventare luogo attrattivo soprattutto per i tanti giovani di questa provincia” conclude Crosetto.

    Le prime adesioni al Patto

    Gli incontri in programma tra marzo e maggio rappresentano un’occasione per ampliare la partecipazione e raccogliere nuove adesioni. Dopo la tappa inaugurale di oggi, il calendario proseguirà il 16 aprile ad Alba, il 22 aprile a Savigliano, il 14 maggio a Mondovì e il 28 maggio a Pollenzo.

    Il Comune di Cuneo è stato tra i primi a formalizzare l’adesione al percorso, insieme al Comune di Borgo San Dalmazzo e al Comune di Busca. La sindaca Patrizia Manassero ha sottolineato l’importanza dell’apertura alla partecipazione: “Oggi è un momento importante che si apre alla partecipazione più ampia e più estesa”. E ha evidenziato il ruolo attivo già svolto dall’amministrazione: “Ci sentiamo già protagonisti da tempo con il tavolo dei sindaci delle città sopra i 10.000 abitanti”.

    Guardando alla fase operativa, Manassero ha infine rimarcato la necessità di tradurre la strategia in risultati concreti: “Uno dei tavoli di elaborazione è quello delle infrastrutture viarie e ferroviarie: fatta e rifatta un'analisi puntuale che ci vede tutti alleati, sarebbe utile poi rappresentarla agli organi di governo nazionale o regionale per poter poi vedere il risultato sul territorio”.

    Al termine di ogni ciclo, enti pubblici, soggetti privati e realtà del terzo settore possono sottoscrivere il Patto di collaborazione ed entrare a far parte dell’ecosistema della Strategia Cuneo, contribuendo attivamente alla realizzazione delle azioni previste.

    Un percorso che guarda al 2030 con l’ambizione di rendere la provincia di Cuneo sempre più attrattiva, innovativa e capace di affrontare le sfide del futuro attraverso un lavoro condiviso e coordinato.

    Monica Fissore
    luogo CUNEO
    Le dichiarazioni di Gola, Robaldo, Crosetto e Manassero
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    Tag:
    Provincia di Cuneo - Fondazione Crc - Mauro Gola - Luca Crosetto - Camera di Commercio - luca robaldo - Strategia Cuneo 2030
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