Asti-Cuneo, Prandi (Azione): "La Regione onori la promessa: il tratto Alba-Bra-Cherasco resti gratuito"
Il segretario provinciale del partito di Calenda critico anche sul sistema free flow: "Tecnologia implementata male e spiegata peggio alla cittadinanza"Riceviamo e pubblichiamo.
In occasione dell’introduzione del pedaggio sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, che è avvenuta oggi, il Segretario Provinciale e Vice Segretario Regionale di Azione Giacomo Prandi, interviene per fare il punto sulle criticità tariffarie che gravano sul territorio. Pur accogliendo con favore la realizzazione dell’autostrada, auspicando che presto si faccia anche chiarezza sulle opere complementari, Prandi pone l'accento sulla necessità di tutelare gli utenti locali e di garantire che l'opera non si trasformi in un onere insostenibile per chi vive e lavora nella zona.
“La A33 è un passo fondamentale per la viabilità della nostra provincia, — dichiara Giacomo Prandi —. proprio per questo, non possiamo ignorare che l’attuale schema tariffario rende questa autostrada una delle più care d’Italia e ora, con l’introduzione del sistema di pedaggio “free flow” anche sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, la situazione non potrà che peggiorare. Per molti pendolari, questi tratti fungono da vere e proprie tangenziali urbane: tassarle pesantemente è una scelta che penalizza il territorio, con il rischio concreto di causare un ritorno massiccio di veicoli su strade già sature come la S.S. 231 e la S.P. 7, aumentando così il rischio di incidenti e aggravando l’impatto ambientale sul territorio con rallentamenti e code nei centri abitati”.
Prandi esprime inoltre forti riserve proprio sulle modalità di riscossione: “Da oltre un anno, come Azione, denunciamo le lacune del sistema "free flow". È una tecnologia che è stata implementata male e spiegata peggio alla cittadinanza. Il rischio è che la confusione e i costi elevati spingano gli automobilisti a fuggire dall’autostrada”.
In chiusura, Prandi richiama l’amministrazione regionale alle proprie responsabilità, citando gli impegni presi in aula: “Chiediamo che l’ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale negli scorsi mesi non resti lettera morta. La gratuità del tratto Alba-Bra-Cherasco, o almeno una forte agevolazione per i residenti, deve diventare realtà. Mantenere questa promessa significa garantire un accesso equo a un’infrastruttura strategica, evitando che un’opera attesa per decenni diventi un privilegio per pochi a causa di pedaggi incoerenti con la sua funzione territoriale”.
Alba, 4 maggio 2026
Giacomo Prandi, Segretario Provinciale Azione Cuneo
ALBA Azione

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